Provincia Macerata

Vigor Basket Matelica, Alberto Barbarossa è il nuovo allenatore della Halley: accordo pluriennale

Vigor Basket Matelica, Alberto Barbarossa è il nuovo allenatore della Halley: accordo pluriennale

Volta pagina la Vigor Basket Matelica, che annuncia ufficialmente il nome della nuova guida tecnica per le prossime stagioni. La società biancorossa ha infatti raggiunto un accordo pluriennale con Alberto Barbarossa, che assume il ruolo di capo allenatore della Halley. Nato nel 1991 e originario di Vergiate, in provincia di Varese, il giovane tecnico arriva sulla panchina marchigiana dopo l'esperienza alla Pallacanestro Nervianese, nel girone B della Serie B Interregionale. Il profilo di Barbarossa si inserisce nel solco di una lunga gavetta nelle categorie minori lombarde, che lo ha visto prima fondare e guidare la squadra del suo paese natale dalle divisioni regionali fino alla Serie D, per poi affacciarsi nel panorama nazionale come assistente alla Pallacanestro Lago Maggiore (con cui ha vinto una Coppa Italia di Serie A Dilettanti nel 2013) e alla Robur et Fides Varese. Alla guida di Nerviano ha successivamente conquistato la promozione dalla Serie C Gold e, nella passata stagione, ha condotto il club fino ai quarti di finale dei playoff di Serie B Interregionale, cedendo solo a gara 3 contro la Sangiorgese. Per il tecnico varesino si tratta della prima esperienza professionale lontano da casa. Il neo allenatore della Halley non ha nascosto l'entusiasmo per la chiamata della dirigenza matelicese, delineando subito l'identità che intende trasmettere alla squadra. «Avevo la possibilità di scegliere tra diverse opzioni, ma dopo aver toccato con mano quello che mi ha prospettato la Vigor, dall’impianto all’organizzazione passando per tutto il resto, non ho avuto particolari dubbi - ha dichiarato coach Alberto Barbarossa -. Le ambizioni sono alte, la voglia di lavorare e fare bene è altissima, per cui credo che l’obiettivo debba essere uno solo: quello di vincere. A me piace avere una squadra che possa giocare con grande intensità e avere molta fisicità: credo siano gli ingredienti necessari per vincere in questo campionato. La mia carriera è partita dal basso, sono arrivato in B salendo un gradino per volta ed è una cosa che mi riempie di orgoglio. Nessuno mi ha regalato niente e sono arrivato fin qui con la sola ricetta che conosco: lavoro ed entusiasmo".  La scelta del nuovo allenatore ha incassato la piena fiducia della dirigenza, a partire dalla presidente Monica Sonaglia, rimasta colpita dall'approccio metodologico del tecnico lombardo. "Fin dal primo confronto con lui ho avuto sensazioni estremamente positive. Alberto mi ha colpito subito per la sua preparazione, l’entusiasmo e la chiarezza con cui ha illustrato le sue idee di pallacanestro e di gestione del gruppo", ha spiegato la presidente Sonaglia, ponendo l'accento su un dettaglio chiave della scelta. "Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è la sua attenzione alla crescita dei giovani - ha aggiunto -. La valorizzazione dei ragazzi rappresenta un aspetto importante per la nostra società e il fatto che Alberto abbia sempre dimostrato grande capacità e sensibilità nel lavorare con gli atleti più giovani è un elemento che ha avuto un peso importante nella nostra scelta". Sulla stessa linea il commento del direttore sportivo biancorosso, Luca Usberti, che ha aperto il nuovo capitolo societario rivolgendo un pensiero anche alla precedente gestione tecnica: "Vorrei intanto ringraziare coach Trullo per il lavoro e la professionalità che ha avuto in questi anni, contribuendo alla crescita del nostro club. A lui va un gran in bocca al lupo per tutto". "Apriamo un nuovo capitolo con coach Barbarossa. Giovane, ambizioso, molto preparato; inoltre è un allenatore che sa lavorare e valorizzare i giovani, aspetto che si sposa alla perfezione con il nostro progetto orientato al futuro. Sono sicuro che porterà entusiasmo con una pallacanestro moderna, intensa e dinamica", ha concluso il ds Usberti. 

03/06/2026 18:30
Appignano, festa della Repubblica con i neodiciottenni: consegnata la Costituzione a 15 giovani

Appignano, festa della Repubblica con i neodiciottenni: consegnata la Costituzione a 15 giovani

In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, la sala eventi del comune di Appignano ha ospitato una cerimonia dall'alto valore simbolico: la consegna della Costituzione italiana ai giovani cittadini che nel 2026 raggiungono la maggiore età. L'iniziativa ha voluto segnare ufficialmente l’ingresso dei ragazzi e delle ragazze nella vita civile e nella piena cittadinanza attiva, richiamando i principi di democrazia, partecipazione e responsabilità. A consegnare personalmente una copia della Carta costituzionale è stato il sindaco Mariano Calamita, che ha incontrato i quindici giovani appignanesi: Leonardo Baldinelli, Jacopo Buttafuoco, Mattia Camilletti, Asia Falappa, Francesco Fionga, Samuele Gasparrini, Lavinia Giuliani, Sofia La Riccia, Giulia Mazzieri, Angelica Montecchiarini, Paolo Raffaelli, Ylenia Scattolini, Martina Tartari, Tommaso Testa e Sara Zacconi. Durante l'incontro, il primo cittadino si è rivolto direttamente alla platea dei neodiciottenni, sottolineando l'importanza del documento ricevuto. "La consegna della Costituzione rappresenta un passaggio fondamentale nella vita civile di ciascun cittadino - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. E’ un gesto simbolico, ma anche un invito concreto a conoscere, difendere e vivere ogni giorno i principi su cui si fonda la nostra Repubblica. A voi giovani spetta il compito di custodire e rinnovare questi valori, contribuendo con consapevolezza alla crescita della nostra comunità". A dare ulteriore spessore alla mattinata è stata la partecipazione attiva delle principali istituzioni e realtà del volontariato del territorio, che hanno offerto testimonianze dirette sul significato del servizio alla collettività. Alla cerimonia erano presenti Egidio Tavoloni per l’Anpi, affiancato dal presidente onorario e partigiano Giuseppe Fermani; Giuliano Cossali per la protezione civile; Monica Baroni per la polizia locale di Appignano; Luciano Brunacci, presidente dell'Avis comunale, ed Eleonora Salvatori, presidente dell'Admo Macerata. Anche l’assessora alla cultura, Lucia Santanatoglia, ha voluto rimarcare il valore educativo dell'evento per il futuro del borgo. "Coinvolgere le nuove generazioni in momenti come questo significa trasmettere memoria, identità e senso di appartenenza - ha commentato l'assessora -. La Costituzione non è solo un testo da studiare, ma uno strumento vivo, che trova significato nelle azioni quotidiane e nella partecipazione alla vita culturale e sociale del territorio". La mattinata si è conclusa con un ideale passaggio di testimone, unendo la comunità nel segno dei valori repubblicani e con uno sguardo fiducioso verso il domani.

03/06/2026 18:10
Unimc, ciclo di incontri su relazioni, autonomia e benessere: al via a giugno “Riconoscere il limite”

Unimc, ciclo di incontri su relazioni, autonomia e benessere: al via a giugno “Riconoscere il limite”

L’Università di Macerata promuove nei mesi di giugno e luglio il ciclo di incontri “Riconoscere il limite e rispettare l’autonomia. Il benessere nelle relazioni”, un percorso pensato per fornire a studentesse e studenti, personale accademico e cittadinanza strumenti utili a riconoscere segnali di disagio, discriminazioni, microaggressioni e dinamiche relazionali non rispettose. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sul valore del limite personale, dell’autonomia individuale e della responsabilità nelle relazioni, affrontando anche tematiche legate alla prevenzione della violenza e al riconoscimento precoce di situazioni critiche. Gli incontri si terranno ogni mercoledì dalle 16:30 alle 19:30 presso il Polo Pantaleoni, in via della Pescheria Vecchia 22. Il primo appuntamento, in programma il 10 giugno, sarà dedicato alle microaggressioni nel mondo del lavoro, con un approfondimento sui quadri normativi, sul ruolo della Consigliera di fiducia e sull’analisi di scenari concreti. Interverrà Maria Elena Casarano, Consigliera di fiducia di Unimc. Il 17 giugno si parlerà di come riconoscere il limite nelle relazioni, analizzando i segnali precoci di malessere, l’asfissia psicologica e gli strumenti per uscire da situazioni abusive. Interverranno Elisa Giusti, responsabile del Centro antiviolenza di Macerata, e la psicologa Francesca Pigliapoco. Il terzo incontro, previsto per il 24 giugno, sarà dedicato al disagio e alle discriminazioni nelle relazioni digitali, con focus su cyberstalking, sexting non consensuale e autodifesa digitale nell’era del “Codice Rosso”. Interverranno Daniela Zepponi, coordinatrice di progetti contro la violenza di genere, ed Erika Belelli, psicologa e psicoterapeuta. Il ciclo si concluderà il 1° luglio con un incontro dedicato ai modelli culturali della maschilità e al ruolo dei Centri per Uomini Autori di Violenza, con un approfondimento sulla responsabilità maschile come leva di cambiamento. L’intervento sarà curato da Andrea Bernetti, psicoterapeuta e formatore del Centro Prima Roma. Il ciclo di incontri è aperto al pubblico. Le iscrizioni sono disponibili online sul sito www.unimc.it. Per informazioni è possibile contattare Lucia Botti all’indirizzo l.botti1@unimc.it.  

03/06/2026 18:10
Lube Civitanova, ufficiale l'arrivo di Zoppellari per la regia biancorossa

Lube Civitanova, ufficiale l'arrivo di Zoppellari per la regia biancorossa

A.S. Volley Lube comunica di aver raggiunto l’accordo con il palleggiatore veneto Francesco Zoppellari, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione agonistica 2026/27 di SuperLega. Il regista classe 1997, proveniente da Sonepar Padova e alto 185 cm, andrà a occupare uno dei posti disponibili nella cabina di regia della formazione marchigiana, portando in dote esperienza, qualità tecnica e una visione di gioco rapida ed efficace. Cresciuto in una famiglia di pallavolisti e formato nel vivaio patavino, Zoppellari si è avvicinato alla pallavolo fin da giovanissimo, arrivando presto nelle selezioni nazionali giovanili. Il suo percorso professionale lo ha visto maturare in Serie A2 con Club Italia, Civita Castellana, Spoleto e Lagonegro, costruendo anno dopo anno una solida esperienza. Successivamente ha vissuto un’importante parentesi internazionale in Belgio con il Lindemans Aalst, prima del ritorno in Italia e dell’approdo in SuperLega con Padova, società con cui ha completato un ulteriore salto di qualità. In seguito ha vestito la maglia della Sir Susa Vim Perugia, contribuendo a una stagione di alto livello culminata con la vittoria della Champions League e della Supercoppa Italiana. Tra i suoi successi figurano anche la Coppa Italia di Serie A2 conquistata nel 2018 con Civita Castellana e la medaglia d’oro alle Universiadi 2019 con la Nazionale italiana. «Ricevere la chiamata di un Club d’eccellenza come la Lube è motivo di grande orgoglio e gioia. Parliamo di una società che ha scritto e continua a scrivere la storia della pallavolo italiana. Ho sperato che tutto andasse per il meglio e sono felice che la trattativa si sia conclusa positivamente. Conosco già l’entusiasmo di Civitanova e non vedo l’ora di viverlo da protagonista», ha dichiarato Zoppellari dopo la firma. Il dg biancorosso Beppe Cormio ha spiegato così la scelta del giocatore: «Zoppellari è stato individuato per la qualità della sua regia, che è di altissimo livello e lo renderebbe titolare in molte squadre. Ha già maturato esperienza in un grande club come Perugia, dove ha dimostrato il suo valore ogni volta che è stato chiamato in causa. Inoltre, ha un profilo umano e professionale molto solido: è un atleta maturo, con una forte etica del lavoro e una mentalità che può essere preziosa anche nello spogliatoio. In una società come la Lube le qualità morali contano tanto quanto quelle tecniche». Francesco Zoppellari nasce a Padova il 27 maggio 1997. Palleggiatore di 185 cm, ha costruito la sua carriera tra Serie A2, SuperLega ed esperienze internazionali, fino a consolidarsi ai massimi livelli del volley italiano ed europeo. Con il suo arrivo, la Lube Civitanova aggiunge un nuovo tassello al proprio roster in vista della stagione 2026/27, puntando su esperienza, affidabilità e qualità nella gestione del gioco.

03/06/2026 17:55
Sforzacosta, spunta il cartello 'fai da te': casa in vendita "all'Oro Piceno"

Sforzacosta, spunta il cartello 'fai da te': casa in vendita "all'Oro Piceno"

Altro che algoritmi di intelligenza artificiale, portali immobiliari di lusso o diciture in perfetto inglese. A Macerata e dintorni, quando si vuole vendere una proprietà, vince ancora la genuinità del caro e vecchio cartello scritto a mano. Un cartello che, nel giro di poche ore, è diventato la vera e propria attrazione della frazione di Sforzacosta, nel comune di Macerata. L'annuncio è comparso all'esterno della vecchia sede del centro Fisiomed, in via Natali, attirando l'attenzione e i sorrisi dei passanti. A balzare all'occhio non sono state tanto le generose dimensioni dell'immobile, quanto una chicca linguistica irresistibile impressa con il pennarello nero sul foglio bianco. Il venditore offre una proposta di per sé interessante: "Una bella casa singola di 400 metri quadrati su due piani, completa di quattro camere, tre bagni, salone, cucina, due balconi coperti, soffitta, un garage da 70 metri quadrati" e, per non farsi mancare nulla, "due ettari e mezzo di terreno e corte". Il tutto alla cifra di 150.000 euro trattabili. Il vero capolavoro di marketing territoriale, però, sta nella localizzazione del bene. Nel trascrivere il nome del comune in cui si trova l'immobile, l'autore ha fuso la grammatica italiana con la fonetica locale, trasformando il comune di Loro Piceno in un indigeno, ma anche un pizzico poetico, "all'Oro Piceno". L'apostrofo piazzato "strategicamente" riflette quel gergo dialettale marchigiano che accorcia le distanze e rende tutto più familiare. Una storpiatura talmente spontanea da risultare quasi azzeccata: d'altronde, tra il buon vino cotto e le splendide colline del borgo, definire quel territorio come un luogo "d'oro" non è poi così lontano dalla realtà. Il cartello, saldamente attaccato al muro con il nastro adesivo, sta già facendo il giro delle chat dei maceratesi. Tra un sorriso e una battuta, chissà che questa originale campagna pubblicitaria "fai da te" non si riveli un successo, portando qualche acquirente a comporre il numero di telefono riportato in calce per trasferirsi nella magnifica e rinnovata terra "all'Oro Piceno".

03/06/2026 17:30
Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

Si è conclusa all'ospedale di Macerata la 16ª edizione del corso di rianimazione cardiopolmonare avanzata (ACLS-AHA), percorso formativo rivolto agli operatori sanitari dell'AST Macerata e dedicato alla gestione delle emergenze cardio-respiratorie. L'iniziativa rappresenta ormai un appuntamento consolidato per il personale del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e, nel corso degli anni, ha consentito di formare oltre 200 professionisti sanitari, tra medici e infermieri, contribuendo a rafforzare competenze e capacità operative nelle situazioni più critiche. «La formazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire sicurezza, qualità delle cure e crescita professionale. Investire nella simulazione significa preparare i nostri operatori ad affrontare le emergenze con maggiore competenza, tempestività e capacità di lavorare in squadra», ha dichiarato il direttore sanitario Daniela Corsi. A guidare il corso sono stati gli istruttori certificati AHA Emanuele Iacobone, Paola Paolucci, Antonio Di Paola, Maria Rosaria Caporale e Loredana Rivosecchi, impegnati nel trasferire ai partecipanti conoscenze teoriche e competenze pratiche indispensabili per la gestione dell'arresto cardiaco e delle emergenze cardio-respiratorie. Particolare rilievo ha avuto la parte dedicata alle simulazioni ad alta fedeltà, che hanno consentito agli operatori di confrontarsi con scenari realistici di arresto cardiaco, aritmie acute, ictus e sindromi coronariche. Le esercitazioni sono state svolte con l'ausilio di manichini avanzati in grado di riprodurre fedelmente le condizioni cliniche dei pazienti. «La simulazione consente di allenare non solo le competenze tecniche, ma soprattutto il lavoro di squadra e la capacità decisionale sotto pressione», ha spiegato il dottor Emanuele Iacobone. Un contributo importante alla riuscita del progetto è arrivato dall'associazione AD ASTRA Nordic Walking Macerata, che nell'ambito dell'iniziativa "Defibrilla Macerata" ha donato il manichino utilizzato per le esercitazioni di rianimazione avanzata. Un gesto che si inserisce nel più ampio impegno dell'associazione per la diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza cardiologica sul territorio. La conclusione della sedicesima edizione conferma l'importanza della formazione continua per garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi nelle emergenze, a beneficio della sicurezza dei pazienti e della qualità dell'assistenza sanitaria. 

03/06/2026 17:15
Macerata-Loreto 2026, papa Leone XIV benedice la Fiaccola della Pace in Vaticano

Macerata-Loreto 2026, papa Leone XIV benedice la Fiaccola della Pace in Vaticano

Entra nel vivo il cammino di avvicinamento alla 48ª edizione del pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, in programma per sabato 13 giugno. Durante l'udienza generale di questa mattina in Vaticano, papa Leone XIV ha benedetto la Fiaccola della Pace, compiendo il tradizionale gesto simbolico che precede la partenza delle migliaia di pellegrini attesi per la grande manifestazione mariana. All'incontro con il pontefice ha preso parte una delegazione guidata da monsignor Giancarlo Vecerrica, ideatore del pellegrinaggio e vescovo emerito della diocesi di Fabriano-Matelica, e da monsignor Nazzareno Marconi, vescovo della diocesi di Macerata e presidente della Cem (Conferenza episcopale marchigiana). Insieme a loro erano presenti un gruppo di 30 atleti provenienti da Marche, Umbria, Lazio e Puglia, i podisti dell'atletica vaticana e una rappresentanza di volontari del comitato organizzatore. Nel momento della benedizione, il santo padre ha accolto con un sorriso il saluto di monsignor Vecerrica, che lo ha definito come il proprio "apostolo della pace". Il viaggio del fuoco podistico toccherà diverse tappe prima di giungere nel capoluogo maceratese. La fiaccola raggiungerà in serata il duomo di Orvieto, località da dove inizierà ufficialmente il suo cammino di avvicinamento nella giornata di mercoledì 10 giugno. I podisti copriranno un percorso di circa 250 chilometri attraverso varie regioni, con l'obiettivo di fare ingresso allo stadio Helvia Recina di Macerata sabato 13 giugno alle ore 20:30, dando così il via ufficiale alla partenza del pellegrinaggio verso la basilica di Loreto. La Fiaccola della Pace viene accesa annualmente con l'intento di promuovere un messaggio di fraternità, speranza e dialogo tra i popoli. Lungo il suo tragitto, il fuoco attraverserà numerose città e comunità locali, integrando momenti di preghiera e di aggregazione civile ed ecclesiale. La complessa gestione logistica e la sicurezza di tutto l'itinerario interregionale saranno garantite, come di consueto, grazie alla collaborazione e al supporto operativo della polizia stradale e dei diversi comandi di polizia locale dei territori che verranno attraversati lungo i 250 chilometri del tracciato. (Foto di repertorio)

03/06/2026 16:40
Kickboxing, orgoglio Macerata: Rosetti decisivo nel successo azzurro in Croazia

Kickboxing, orgoglio Macerata: Rosetti decisivo nel successo azzurro in Croazia

Grande soddisfazione per la kickboxing italiana e per il team del maestro Paolo Pesci grazie alla brillante prestazione di Leonardo Rosetti, già campione italiano nella categoria -75 kg nel marzo 2026, convocato dalla FederKombat per rappresentare l’Italia in un prestigioso torneo internazionale 3 contro 3 disputato in Croazia. Rosetti ha indossato la maglia azzurra insieme a Daniela Dell'Orco e Leonardo Sforza, sotto la guida del tecnico della Nazionale Paolo Liberati, contribuendo in modo determinante al successo della selezione italiana. La sfida tra le nazionali si è conclusa con la vittoria dell’Italia per 2-1, grazie al successo decisivo conquistato proprio da Rosetti contro il forte atleta croato Nikola Bilic. L’azzurro ha dominato l’incontro fin dalle prime battute, imponendo ritmo, tecnica e continui attacchi che non hanno lasciato spazio alla reazione dell’avversario. Una prestazione di alto livello che ha permesso all’Italia di conquistare il primo posto nel torneo e che conferma la crescita dell’atleta maceratese anche in ambito internazionale. Grande la soddisfazione del maestro Paolo Pesci, che ha seguito l’evento dall’Italia: «Questa convocazione e questa vittoria rappresentano la conferma del grande lavoro svolto in palestra, della serietà e dell’impegno che Leonardo mette ogni giorno negli allenamenti. Vederlo indossare la maglia della Nazionale e contribuire in maniera determinante al successo dell’Italia è motivo di orgoglio per tutta la Kickboxing Macerata». Il risultato ottenuto in Croazia rappresenta un importante traguardo nel percorso sportivo di Rosetti e conferma il suo valore nel panorama nazionale e internazionale della kickboxing.

03/06/2026 16:30
Maltempo nel Maceratese, violenta grandinata nell'entroterra: auto esce di strada a Cingoli, soccorsa una donna

Maltempo nel Maceratese, violenta grandinata nell'entroterra: auto esce di strada a Cingoli, soccorsa una donna

Non si placa l'ondata di maltempo che sta interessando il territorio marchigiano. Dopo i numerosi interventi registrati nella giornata di ieri, il quadro meteo è tornato ad aggravarsi nel primo pomeriggio di oggi, 3 giugno. A partire dalle ore 14:00, una violenta perturbazione accompagnata da forti scrosci di pioggia, raffiche di vento e chicchi di grandine di notevoli dimensioni ha colpito duramente diverse zone dell'entroterra maceratese. La situazione più critica si è verificata nel territorio comunale di Cingoli, lungo la Strada Provinciale Cingolana (Sp26). Una donna si stava recando al lavoro presso la sede della Fileni quando è stata sorpresa dalla fitta perturbazione. L'intensa grandinata, per via della sua eccezionale violenza, avrebbe distrutto parte del lunotto anteriore dell'auto, sfondando il parabrezza; l'impatto improvviso dei chicchi e il danneggiamento del vetro hanno fatto perdere il controllo del mezzo alla conducente, che è uscita fuori strada. Sul posto sono intervenuti d'urgenza i vigili del fuoco e i sanitari del 118 per prestare i primi soccorsi; fortunatamente, nonostante la grande paura e i gravi danni al veicolo, la donna non si trova in gravi condizioni. La grandine ha causato forti disagi anche in altre zone della provincia. I vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata hanno ricevuto numerose segnalazioni in particolare dalla località Botonto, nel comune di Macerata, dove i chicchi di ghiaccio e il vento forte hanno provocato danni e rallentamenti. I problemi principali, come avvenuto nelle ore precedenti, sono legati alla presenza di rami e piante caduti sulla sede stradale, che hanno parzialmente ostruito la carreggiata in diversi punti, rendendo necessario il lavoro delle squadre di soccorso per la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza delle arterie viarie. La nuova ondata di maltempo si va a sommare a un quadro già complesso ereditato dalla giornata di ieri, 2 giugno, che aveva visto il personale del corpo nazionale impegnato ininterrottamente. Nelle ultime ore, le province di Fermo e Macerata sono risultate le aree maggiormente colpite dalla perturbazione: nel Fermano si sono contati circa 50 interventi, mentre nel Maceratese se ne registravano già 25 prima del peggioramento pomeridiano. Le richieste dei cittadini hanno riguardato soprattutto allagamenti di locali interrati e seminterrati causati dalle intense precipitazioni. I vigili del fuoco stanno tuttora operando sul campo poiché sono ancora in corso di smaltimento gli interventi ereditati da ieri, che si sono andati a cumulare con le nuove emergenze scattate nel pomeriggio nell'entroterra. (Foto di repertorio) 

03/06/2026 16:20
"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

Le parole, le emozioni e le riflessioni degli studenti sul tema del rispetto diventano arte pubblica e patrimonio della comunità. È stato inaugurato nella zona San Paolo di San Severino Marche il grande murale partecipato “Un muro che ascolta”, opera lunga oltre cinque metri realizzata al termine di un percorso educativo che ha coinvolto i ragazzi della classe terza dell’Istituto Professionale “Ercole Rosa”, sede distaccata dell’Ipsia Pocognoni. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione del progetto “Guardami negli occhi”, durante il quale gli studenti hanno elaborato un manifesto collettivo sul tema del rispetto e delle relazioni sane, trasformato poi in un’opera urbana sotto la guida dell’artista Massimo Melchiorri. I giovani hanno tradotto in immagini e colori concetti legati all’ascolto, all’inclusione e all’amore quotidiano, dando vita a un murales destinato a rimanere nel tempo. Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato il sindaco Rosa Piermattei, l’assessore al Turismo Michela Pezzanesi, la presidente di Help Odv Cristina Marcucci, la presidente di Help Factory Martina Orazi, rappresentanti delle associazioni coinvolte e numerosi cittadini. Particolarmente significativa la scelta di lasciare due spazi bianchi all’interno dell’opera. Non si tratta di aree incomplete, ma di uno spazio aperto alla partecipazione collettiva: chiunque potrà aggiungere una parola, un disegno o un messaggio legato al rispetto, contribuendo a rendere il murale un’opera in continua evoluzione. «Questo murale abbellisce il quartiere ma soprattutto lo arricchisce dei messaggi che voi ragazze e ragazzi avete voluto trasmettere – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. L’arte è l’espressione di ciò che si sente e questa è una cosa bellissima. Valorizzare lo spazio pubblico come luogo di relazione e ascolto è fondamentale per la nostra comunità». A ripercorrere la nascita del progetto è stata Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv: «L’Ipsia Pocognoni ha accolto con entusiasmo questa proposta laboratoriale. Da un lavoro svolto nelle classi è nata l’idea di portare quei messaggi fuori dalla scuola, trasformandoli in un murales visibile a tutta la città». La referente educativa Lucia Marinozzi ha evidenziato il valore del percorso creativo: «Noi adulti abbiamo il dovere di accogliere ciò che i ragazzi ci dicono. I due spazi bianchi sono un invito a partecipare, a esprimersi liberamente e a guardare la realtà con occhi diversi». Al termine dell’inaugurazione applausi per lo studente Loris, dalla cui idea ha preso forma il progetto artistico realizzato sul muro di via San Paolo. All’iniziativa hanno collaborato anche i pazienti della SRR di Gagliole e Angeloni Edilizia, contribuendo alla realizzazione di un’opera che unisce educazione, partecipazione e cittadinanza attiva.

03/06/2026 16:09
Camerino, inaugurata la palestra dell'IIS Varano-Antinori: intervento da un milione di euro della Provincia

Camerino, inaugurata la palestra dell'IIS Varano-Antinori: intervento da un milione di euro della Provincia

Importante giornata per l'edilizia scolastica e sportiva dell'entroterra maceratese. Questa mattina sono stati ufficialmente inaugurati i lavori di adeguamento sismico della palestra dell’Iis "Varano - Antinori" di Camerino, uniti alla realizzazione della copertura del campetto sportivo esterno. L'intervento, coordinato e finanziato dalla Provincia di Macerata per un valore complessivo di un milione di euro, andrà a beneficio dei 1.100 studenti dell’istituto e delle realtà giovanili del territorio. Al taglio del nastro hanno preso parte numerose autorità, a testimonianza della rilevanza dell'opera per l'intero comprensorio. Erano presenti il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, il dirigente scolastico Francesco Rosati, il presidente del Consiglio Regionale Gianluca Pasqui, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, la professoressa Elisabetta Torregiani in rappresentanza dell’Università di Camerino e diversi sindaci dei Comuni limitrofi. Dal punto di vista strutturale, i lavori hanno visto l'introduzione di soluzioni progettuali mirate a elevare gli standard di sicurezza e a migliorare la gestione degli spazi. In particolare, sopra il campetto esterno, le gradinate e l'area retrostante è stata eretta una nuova copertura in legno lamellare, concepita come una struttura moderna e totalmente indipendente rispetto al corpo di fabbrica preesistente. Questa innovazione consentirà l’utilizzo dei campi da gioco in ogni stagione dell'anno. Per quanto riguarda il corpo principale della palestra, l'adeguamento si è concentrato su sistemi capaci di dissipare l'energia prodotta da eventuali eventi sismici. Parallelamente, è stato installato un nuovo impianto di climatizzazione e trattamento dell'aria dedicato in via esclusiva ai locali della palestra, volto a garantire l'efficienza energetica e il comfort ambientale. Nel corso del suo intervento, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci ha voluto esprimere un ringraziamento al suo predecessore, Sandro Parcaroli, assente alla cerimonia. "Il primo ringraziamento e un grande in bocca la lupo va al mio predecessore Sandro Parcaroli che non è potuto essere qui oggi", ha esordito Gentilucci, sottolineando poi il valore sociale della struttura. "L'opera rappresenta un importante passo avanti per il potenziamento dell’edilizia scolastica e sportiva del territorio, restituendo agli studenti e alla comunità spazi moderni, sicuri e funzionali - ha spiegato il presidente -. Lo sport, infatti, riveste un ruolo fondamentale nella crescita dei giovani, favorendo inclusione, socializzazione, benessere psicofisico e formazione dei valori educativi legati al rispetto, alla collaborazione e all’impegno. Un investimento importante per queste terre, frutto della collaborazione con le famiglie che non sono andate via in un momento particolarmente difficile come è stato quello del terremoto".  Gentilucci ha poi posto l'accento sulla totale fruibilità dei rinnovati spazi scolastici, spiegando nel dettaglio gli interventi effettuati per l'abbattimento delle barriere architettoniche. "Particolare attenzione è stata dedicata all’adeguamento strutturale attraverso sistemi che permettono di dissipare l’energia prodotta da eventuali eventi sismici, garantendo maggiore sicurezza agli utenti e migliori prestazioni strutturali. Grande rilievo è stato dato anche all’accessibilità degli spazi - ha concluso il presidente -. Tutto il progetto, infatti, è stato sviluppato nel rispetto delle normative in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo percorsi accessibili, collegamenti facilitati tramite ascensori e servoscala, passaggi adeguati per persone con ridotta capacità motoria e soluzioni progettuali finalizzate all’inclusione e alla sicurezza”.

03/06/2026 15:40
Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

MACERATA – Un prestigioso riconoscimento nazionale premia l’impegno del Macerata Opera Festival e del Comune di Macerata nella promozione culturale delle nuove generazioni. In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il presidente della Repubblica ha conferito alla sesta edizione di Sferisterio Scuola la medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Si tratta della più alta onorificenza prevista nell’ambito del riconoscimento istituito nel 1950, assegnata con decreto del Capo dello Stato su proposta del Ministero della Cultura. Un premio che valorizza il percorso di crescita di un progetto educativo e divulgativo che, in appena sei anni, ha superato le 100mila presenze, diventando un punto di riferimento per numerose scuole marchigiane. Promosso dal Macerata Opera Festival in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Sferisterio Scuola è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie e rappresenta uno dei pilastri dell’attività di formazione del pubblico del futuro. Attraverso laboratori, percorsi didattici e spettacoli dal vivo, il progetto avvicina bambini e ragazzi al mondo dell’opera lirica, favorendo l’educazione all’ascolto e la partecipazione culturale. Grande soddisfazione è stata espressa dalla sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti. «Ricevere la medaglia del presidente della Repubblica per Sferisterio Scuola è motivo di grande orgoglio e responsabilità. È un riconoscimento di straordinario valore istituzionale e culturale che ci emoziona profondamente. Premia una progettualità che pone i giovani, l’educazione culturale e l’accessibilità all’opera al centro della missione pubblica dello Sferisterio». Emozionata anche l’assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta. «Sono grata per questo prestigioso riconoscimento. Condividiamo con il presidente della Repubblica una profonda attenzione verso le nuove generazioni e a loro ci rivolgiamo con rispetto e qualità. Questo premio appartiene anche alle scuole, alle famiglie, ai ragazzi e a tutti coloro che negli anni hanno contribuito a rendere speciale questa iniziativa». Il Macerata Opera Festival ha inoltre rivolto un ringraziamento ai partner che sostengono il progetto: Giessegi Industria Mobili, Astea Energia – Gruppo SGR, Clementoni e Naturneed. Nel frattempo è già aperta la vendita dei biglietti per le Anteprime Giovani Under 30 del Macerata Opera Festival. Gli under 30 potranno accedere agli spettacoli con un biglietto unico da 12 euro, mentre per gli over 30 è disponibile il voucher accompagnatore da 40 euro, riservato a chi accompagnerà quattro ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

03/06/2026 15:13
Carabinieri sventano furto di rame a Castelraimondo: arrestati intrusi nell'ex cementificio

Carabinieri sventano furto di rame a Castelraimondo: arrestati intrusi nell'ex cementificio

Nella serata di ieri si è verificato un episodio all’interno dell’area dell’ex stabilimento Saci di Castelraimondo, recentemente acquisito da Cagnini Costruzioni, che ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. Ieri notte, 2 giugno, i Carabinieri della Stazione di Castelraimondo, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio e di contrasto ai reati contro il patrimonio, hanno arrestato in flagranza di reato tre giovani ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. L’operazione è scattata in località Piermarchi, nel territorio del comune di Castelraimondo. L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 21.30, nelle ore del crepuscolo, quando la visibilità era ancora parziale ma già in fase notturna. I militari hanno sorpreso e bloccato i tre soggetti mentre si stavano impossessando di un ingente quantitativo di rame all’interno di un cementificio dismesso della zona, riconducibile all’area dell’ex stabilimento Saci. L’intervento sarebbe avvenuto a seguito di movimenti sospetti di autovetture nei pressi del sito. A seguito dell’operazione sono scattati ulteriori accertamenti che hanno portato alla perquisizione personale e veicolare dei soggetti e del mezzo a loro disposizione, consentendo il rinvenimento e il sequestro di circa 400 kg di rame appena trafugati. Non risultano attivi sistemi di allarme nella struttura, che si trova in stato di abbandono, elemento che avrebbe favorito il tentativo di intrusione. I tre arrestati - un ventiduenne di origini moldave e due ventunenni originari della provincia di Perugia, tutti residenti nella provincia di Pesaro-Urbino - dopo le formalità di rito sono stati trasferiti presso alcune camere di sicurezza dell’Arma, a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo. L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso i siti industriali dismessi, spesso presi di mira per il valore del rame e dei materiali metallici.

03/06/2026 15:00
"Calici a Mogliano”, la Rocca si trasforma nel cuore dell’enogastronomia marchigiana

"Calici a Mogliano”, la Rocca si trasforma nel cuore dell’enogastronomia marchigiana

MOGLIANO – Una giornata all’insegna delle eccellenze enogastronomiche marchigiane, della cultura e dell’intrattenimento. Domenica 7 giugno, a partire dalle ore 16, piazzale San Michele e la Rocca di Mogliano ospiteranno “Calici a Mogliano”, evento dedicato alla valorizzazione del vino e dei prodotti tipici del territorio. Il programma si aprirà con una masterclass guidata dall’enologo Marco Fioretti, occasione per approfondire la conoscenza del patrimonio vitivinicolo regionale e delle sue peculiarità. A seguire prenderà il via il tour di degustazione che vedrà protagoniste oltre venti cantine e frantoi marchigiani, pronti a raccontare e far assaporare le proprie produzioni. Alle ore 17 spazio anche al confronto istituzionale con un dibattito dedicato alla filiera del vino e alle prospettive del comparto. In contemporanea, nella suggestiva cornice della Rocca, si terrà una rassegna teatrale e musicale curata da Luca Mezzabotta, pensata per arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori. Ad accompagnare l’intera manifestazione saranno i mercatini dell’artigianato, un’area dedicata ai più piccoli e numerosi stand gastronomici con specialità tipiche del territorio. A chiudere la giornata sarà la musica del dj set di DJ Dok, in programma dalle ore 22, per un finale all’insegna del divertimento e della convivialità. “Calici a Mogliano” si conferma così un appuntamento capace di unire promozione del territorio, cultura del vino e momenti di aggregazione, offrendo a residenti e visitatori un’occasione per scoprire e valorizzare le eccellenze delle Marche.

03/06/2026 15:00
Softball A1, Macerata batte due volte Rovigo e rilancia la corsa salvezza

Softball A1, Macerata batte due volte Rovigo e rilancia la corsa salvezza

L’Ares Safety Macerata conquista il primo sweep stagionale nel campionato di Serie A1 di softball, superando sul diamante di via Cioci l’Itas Mutua Rovigo con un doppio successo: 8-1 al quinto inning in Gara 1 e 5-0 in Gara 2. Un risultato prezioso in chiave classifica che rilancia le ambizioni della formazione maceratese in vista del delicato scontro diretto per la salvezza in programma sabato prossimo a Collecchio. Grande protagonista della giornata è stata l’americana Farley, impeccabile in difesa con interventi spettacolari e decisiva anche nel box di battuta, dove ha firmato un pesante fuoricampo da tre punti battuti a casa. Positive anche le prestazioni delle lanciatrici Luconi e Carter, quest’ultima determinante sia in pedana sia in fase offensiva. In Gara 1 l’equilibrio dura poco. Dopo il momentaneo 1-1 firmato da Cabrera per Rovigo, Macerata prende il controllo della sfida sfruttando alcune imprecisioni delle avversarie e costruendo un vantaggio sempre più ampio. Decisivo il terzo inning, chiuso dal fuoricampo da tre RBI di Farley che indirizza definitivamente il match verso l’8-1 finale arrivato per manifesta superiorità al quinto inning. Anche Gara 2 si apre con il vantaggio delle padrone di casa grazie a un doppio di Tittarelli, che permette a Fagioli di segnare il primo punto. Dopo alcune riprese equilibrate, l’Ares Safety allunga nel quarto inning con una serie di valide e basi per ball che producono il definitivo 5-0. In pedana Carter controlla senza affanni gli attacchi di Rovigo, blindando la vittoria. Il doppio successo consente alle maceratesi di conquistare uno sweep fondamentale per morale e classifica, confermando i progressi mostrati nelle ultime settimane e offrendo segnali incoraggianti in vista del prosieguo della stagione. Nell’undicesima giornata di campionato sweep anche per Italposa Forlì contro Lacomes New Bollate, mentre Mia Office Blue Girls e Thunders e Bertazzoni Collecchio e Rheavendors Caronno hanno diviso la posta in palio con una vittoria a testa. Rinviato per impraticabilità del campo il big match tra Quick Mill Bollate e MKF Saronno.

03/06/2026 15:00
Marco Bonfigli torna alla Cluentina dopo 12 anni: "Evidentemente era scritto”

Marco Bonfigli torna alla Cluentina dopo 12 anni: "Evidentemente era scritto”

Le strade della Cluentina e di Marco Bonfigli si incrociano nuovamente. A dodici anni di distanza dall’ultima volta, l’allenatore maceratese tornerà a vestire la casacca biancorossa a partire dalla prossima stagione. Dopo il primo ciclo in Prima Categoria tra il 2012 e il 2015, il tecnico ha costruito un percorso ricco di esperienze e soddisfazioni: tre stagioni alla guida del Montemilone Pollenza, un anno al Rione Pace (futura Vigor Macerata) e il successivo ritorno a Pollenza per coordinare il settore giovanile e la scuola calcio. In seguito è rientrato alla Vigor, dove ha raggiunto una semifinale e una finale play-off, mentre lo scorso anno ha guidato il CSKA Corridonia fino alla finale play-off di Seconda Categoria. Se è vero che “certi amori non finiscono”, la scelta della società biancorossa rappresenta una chiusura di cerchio. Bonfigli è infatti cresciuto calcisticamente nella Cluentina: dopo averla lasciata a sedici anni per il trasferimento al Montemilone, vi è tornato da calciatore diventando capitano nella storica cavalcata dalla Terza alla Prima Categoria, per poi iniziare proprio lì la carriera da allenatore. Un ritorno a lungo atteso e più volte sfiorato, come conferma lo stesso tecnico: “Ritorno a casa – sono le sue parole – in un ambiente che ritrovo identico a come lo avevo lasciato: una famiglia, una dirigenza compatta e un gruppo desideroso di riscatto”. E ancora: “Avevo ricevuto altre proposte, ma dopo la chiamata non ho voluto ascoltare altro. Evidentemente era scritto”. Dal punto di vista tecnico, Bonfigli sottolinea: “Parlare di moduli prima di conoscere i giocatori è inutile: servono ragazzi coraggiosi, motivati e pronti a dare tutto per un progetto ambizioso”. Soddisfazione anche da parte del presidente Massimiliano Marcolini, che parla di un profilo ideale per il progetto societario e conferma l’obiettivo di migliorare il posizionamento della scorsa stagione, con uno sguardo ai play-off. Lo staff tecnico sarà completato dal vice allenatore Roberto Carnevali e dalla conferma di Francesco Pennesi come preparatore dei portieri, mentre la dirigenza continua a lavorare per costruire una rosa competitiva in vista del nuovo campionato.

03/06/2026 14:50
Festival dell’Appennino 2026, weekend tra Tolentino e Teramo con escursioni e concerti

Festival dell’Appennino 2026, weekend tra Tolentino e Teramo con escursioni e concerti

Doppio appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, questo weekend: sabato 6 giugno si arriverà a Tolentino, nel maceratese, con un’escursione pomeridiana nel parco dell’Abbadia di Fiastra per poi spostarsi al Castello della Rancia per il concerto del gruppo Mortimer Mc Grave. Domenica 7 giugno il festival si sposterà in Abruzzo, a Teramo, con un’escursione lungo il fiume Tordino, seguita nel pomeriggio dalla presentazione della guida “I Cammini della Rinascita” con l’autrice Chiara Giacobelli e dal concerto de I Musici. Il Festival dell’Appennino si svolgerà dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 eventi distribuiti in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua 17ª edizione, il festival si presenta quest’anno in una veste speciale legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim 2026, “A due passi da te”, invita alla scoperta di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche. Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli sottolinea come il Festival dell’Appennino rappresenti uno spazio di aggregazione e uno strumento di rigenerazione economica e sociale per i territori colpiti dal sisma, ringraziando sindaci e amministrazioni coinvolte insieme ai quattro Bim per il sostegno alla manifestazione, considerata un percorso condiviso di rinascita e valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico dei borghi. Il presidente del Bim Vomano-Tordino Teramo Marco Di Nicola evidenzia il valore culturale dell’iniziativa e il suo inserimento nel programma del 70° anniversario del Consorzio BIM di Teramo (1956-2026), sottolineando come il festival rappresenti un’occasione di incontro e scoperta per cittadini e visitatori. Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ringrazia per l’attenzione verso i territori dell’entroterra, evidenziando l’importanza della promozione turistica e culturale delle aree interne, mentre il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto sottolinea il valore del festival come strumento di rigenerazione sociale ed economica e come racconto condiviso dell’Appennino centrale. Sabato 6 giugno il ritrovo per l’escursione è alle ore 15.15 all’Abbadia di Fiastra con partenza alle 15.30. Il percorso è ad anello con difficoltà E (escursionistico per tutti), lungo 9 km, con dislivello di 143 metri e durata di circa 3 ore. Al rientro, dalle 19, spostamento al Castello della Rancia con area ristoro e food truck che offriranno birra, fritture, panini gourmet, carne, crescia di Urbino, focacce farcite e affettati. Alle 20.30 concerto dei Mortimer Mc Grave, tra ironia macabra, ritualità pagana e performance teatrale. Domenica 7 giugno ritrovo alle ore 9.45 in piazza San Francesco a Teramo con partenza alle 10. L’escursione è ad anello, difficoltà E, lunga 10 km con dislivello di 113 metri e durata di circa 3 ore. Alle 16, in piazza Sant’Anna, presentazione della guida I Cammini della Rinascita, seguita alle 17 dal concerto de I Musici, tra musica popolare del Sud Italia e sonorità moderne. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale del festival.

03/06/2026 14:30
Smascherata rete di targhe false nel settore auto tra Fermo e Civitanova: due denunciati

Smascherata rete di targhe false nel settore auto tra Fermo e Civitanova: due denunciati

Una complessa attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Fermo ha portato alla luce una rete di veicoli “fantasma” immessi nel mercato automobilistico attraverso l’utilizzo di targhe tedesche provvisorie contraffatte. L’operazione, denominata convenzionalmente “Operazione Mannheim”, ha portato alla denuncia di due uomini: un 81enne, legale rappresentante di una concessionaria di Civitanova Marche, e un 47enne procacciatore d’affari nel settore dell’usato automobilistico, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’indagine è partita dalla denuncia di un cittadino del Fermano che aveva riscontrato anomalie su un’auto d’importazione appena acquistata. I primi accertamenti hanno permesso di verificare che il veicolo era dotato di targhe provvisorie tedesche anteriori e posteriori risultate false. Le successive attività investigative, condotte dai militari di Fermo in collaborazione con le stazioni di Porto Sant’Elpidio e Montegranaro, hanno portato all’esecuzione di perquisizioni personali e domiciliari, disposte dalla Procura della Repubblica di Fermo. Nel corso delle operazioni, svolte anche presso l’abitazione e il luogo di lavoro del 47enne a Civitanova Marche, i Carabinieri hanno rinvenuto 27 targhe tedesche provvisorie contraffatte, successivamente sequestrate per gli accertamenti tecnici, anche con il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema delle targhe false rappresenterebbe un espediente illecito finalizzato anche all’evasione fiscale, consentendo di sottrarsi agli obblighi di immatricolazione, evitare sanzioni e aggirare il controllo fiscale. L’utilizzo di tali dispositivi permetterebbe inoltre di eludere i tempi previsti per la regolarizzazione dei veicoli importati, garantendo una forma di anonimato temporaneo non registrato nei sistemi della Motorizzazione civile. L’operazione “Mannheim” ha così interrotto un’attività ritenuta dagli inquirenti inserita in una zona grigia del commercio automobilistico, caratterizzata dall’utilizzo sistematico di documentazione e targhe non autentiche.

03/06/2026 13:42
Recanati, riapre la Cappella del cimitero di Chiarino dopo i lavori di restauro

Recanati, riapre la Cappella del cimitero di Chiarino dopo i lavori di restauro

 Dopo un lungo periodo di chiusura e importanti lavori di ristrutturazione, la Cappella del cimitero comunale di Chiarino sarà ufficialmente riaperta e benedetta domenica 7 giugno alle ore 11. L’edificio devozionale, reso inagibile dal deterioramento delle strutture e del tetto, è stato oggetto di un intervento di consolidamento e recupero strutturale che ne ha restituito piena funzionalità e decoro, riportandolo all’originario splendore e rendendolo nuovamente fruibile per l’utenza del cimitero della frazione. La cerimonia di riapertura sarà preceduta, alle ore 10:15, dalla Santa Messa celebrata da don David Malavè, parroco di Chiarino, alla presenza dell’Amministrazione comunale. L’intervento rientra nel più ampio programma di riqualificazione dei cimiteri periferici avviato dalla Giunta Pepa sin dai primi mesi di mandato, con l’obiettivo di restituire dignità e pieno decoro ai luoghi della memoria collettiva. Particolare attenzione è stata riservata anche alle mura perimetrali del cimitero di Chiarino, gravemente ammalorate e in alcuni tratti cedute fino a interessare mausolei privati, oltre al cimitero di Santa Croce, anch’esso interessato da lavori di manutenzione straordinaria. “I lavori portati avanti nei cimiteri di Chiarino e Santa Croce – ha dichiarato il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Roberto Bartomeoli – rappresentano la volontà di garantire rispetto per i defunti e decoro per i luoghi della memoria. Questa Amministrazione ha avviato un programma di interventi che interesserà tutti i cimiteri rurali comunali, con l’obiettivo di restituire loro la cura che meritano e di porre fine a una situazione di abbandono che si protraeva da diversi anni”. Per il completamento degli interventi sui due cimiteri, l’Amministrazione ha stanziato complessivamente 200mila euro di fondi.

03/06/2026 13:28
Corridonia, torna l’Infiorata del Corpus Domini: oltre 2.000 metri di tappeti floreali nel centro storico

Corridonia, torna l’Infiorata del Corpus Domini: oltre 2.000 metri di tappeti floreali nel centro storico

Torna l’attesa Infiorata del Corpus Domini di Corridonia, appuntamento che ogni anno richiama visitatori da diverse regioni grazie alla sua particolarità: oltre 2.000 metri di percorso decorato con fiori, foglie e materiali vegetali. La manifestazione, organizzata dall’associazione “Cittàviva” con il patrocinio della Provincia di Macerata e del Comune di Corridonia, e con la collaborazione del Centro Socio-Culturale Mons. Raffaele Vita e della Parrocchia dei Santi Pietro, Paolo e Donato, si svolgerà nell’intera giornata di domenica 7 giugno. Dalle ore 8.00 le vie del centro storico saranno trasformate in un grande laboratorio artistico a cielo aperto dedicato alla realizzazione di tappeti e quadri floreali, con l’animazione musicale lungo le vie dei Cantastorie di Passo di Treia, fino alla Santa Messa delle ore 19.00 e alla successiva solenne processione del Corpus Domini. L’edizione 2026 si presenta con una nuova veste grafica e con l’introduzione di pannelli informativi lungo il percorso: attraverso QR code dedicati, i visitatori potranno scoprire il significato e la storia di ogni opera, trasformando l’itinerario in un vero e proprio museo all’aperto tra vicoli, piazze e scorci del centro storico. «Le precedenti edizioni – sottolinea Giuseppina Vico di Cittàviva – hanno visto una grande partecipazione della comunità: cittadini di ogni età e anche residenti stranieri hanno collaborato attivamente, dando vita a un importante momento di coesione sociale e scambio culturale». Immancabile anche la partecipazione degli studenti della scuola media dell’istituto Lanzi-Manzoni, che come da tradizione realizzeranno un grande quadro floreale destinato a occupare un’intera piazza. Il sindaco Giuliana Giampaoli invita cittadini, turisti e visitatori a prendere parte alla giornata di festa collettiva, sottolineando come la manifestazione rappresenti una maratona di colori e creatività frutto di settimane di lavoro che si trasforma in un percorso artistico unico, capace di accompagnare la processione del Corpus Domini. Anche l’assessore alla Cultura Massimo Cesca evidenzia il valore identitario dell’evento, definendolo un importante momento di partecipazione popolare, impegno civile e promozione turistica, arricchito quest’anno anche dall’iniziativa guidata “Le vie del Sacro”, con partenza alle ore 10:30 da Piazza San Pietro e accompagnamento delle guide abilitate della Regione Marche.

03/06/2026 13:19
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.