Provincia Macerata

Porto Recanati, 60mila euro per il nuovo asilo nido: arrivano i fondi dal Ministero

Porto Recanati, 60mila euro per il nuovo asilo nido: arrivano i fondi dal Ministero

È stata pubblicata ieri la graduatoria del bando del Ministero dell'Istruzione relativo al “Programma operativo complementare al Programma per la scuola 2014-2020”, cofinanziato da fondi europei. Tra i Comuni beneficiari figura anche il Comune di Porto Recanati, destinatario di un finanziamento di 60 mila euro finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni, attraverso la fornitura di arredi didattici innovativi.  «È una notizia importante, attesa e concreta, che ci consente di completare il nuovo asilo nido con dotazioni coerenti agli elevati standard qualitativi della struttura», ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Riccetti. «Un risultato che conferma la qualità del percorso intrapreso e che ci permette di offrire ai bambini e alle famiglie un ambiente educativo moderno, sicuro e all’altezza delle esigenze attuali».  L’asilo nido rappresenta un presidio sociale strategico per la città e garantirà un servizio essenziale, contribuendo in modo significativo al sostegno delle famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e personale.  «Questo ulteriore finanziamento – dichiara il sindaco Andrea Michelini – conferma la capacità concreta dell’Amministrazione e dei nostri uffici di intercettare risorse esterne e trasformarle in servizi reali per la comunità. Non si tratta di annunci, ma di risultati misurabili, che ci consentono di innalzare la qualità delle opere pubbliche e di rafforzare l’offerta dei servizi senza gravare sulle casse dell’Ente. Le critiche, quando arrivano, sono legittime, ma i fatti dimostrano con chiarezza che la direzione intrapresa è quella giusta, anche in vista della sostenibilità futura della gestione».

08/04/2026 16:12
Belforte, protezione civile tra i banchi di scuola: “Fondamentali consapevolezza e responsabilità”

Belforte, protezione civile tra i banchi di scuola: “Fondamentali consapevolezza e responsabilità”

Un progetto condiviso, nato dalla collaborazione tra le Protezioni civili di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona per portare la cultura della prevenzione direttamente tra i banchi di scuola. È questo lo spirito dell’iniziativa avviata all’interno dell’Istituto omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris” - guidato dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, che coinvolge i plessi di Belforte, Caldarola e Camporotondo di Fiastrone, frequentati dagli studenti provenienti da tutti e cinque i Comuni dell’area: oltre ai tre citati, anche Serrapetrona e Cessapalombo. Un lavoro di rete che dimostra come la sicurezza non sia solo un tema da affrontare nelle emergenze, ma soprattutto un percorso educativo da costruire nel tempo, partendo dai più piccoli. A coordinare il progetto sono Tamara Carducci, responsabile della Protezione civile di Caldarola e Renato Vita per Belforte del Chienti. "Siamo stati contattati dalla scuola e abbiamo risposto subito in modo positivo - spiega Tamara Carducci - perché crediamo che la prevenzione sia fondamentale. È una iniziativa che riguarda tutti e cinque i Comuni e punta a far crescere nei ragazzi consapevolezza e responsabilità, in modo adeguato all’età". Il progetto, infatti, è stato pensato per coinvolgere tutte le fasce scolastiche, dall’Infanzia fino alla Secondaria di primo grado, modulando linguaggio e attività in base agli studenti. Con i bambini della scuola dell’Infanzia e delle prime classi della Primaria, l’approccio è stato più semplice e giocoso: si è parlato di cosa significhi essere volontari, dell’importanza della divisa e del riconoscimento del ruolo di chi opera per aiutare la comunità. "Con i più piccoli lavoriamo sui concetti base – racconta Carducci – spiegando cosa vuol dire volontariato e chi è il volontario. Anche la divisa diventa uno strumento educativo, perché aiuta i bambini a capire il ruolo e l’importanza del servizio”. Con gli alunni più grandi della Primaria, invece, l’attenzione si è spostata sul concetto di rischio, affrontando i principali scenari legati alla Protezione civile: terremoti, alluvioni e altri eventi che possono interessare il territorio. Ai ragazzi sono stati spiegati soprattutto i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza, mettendo al centro un principio fondamentale: la sicurezza personale prima di tutto. "Abbiamo lavorato molto sul concetto di rischio e sui comportamenti corretti – sottolinea Carducci – facendo capire cosa può fare un bambino in queste situazioni, partendo dalla protezione di sé stesso". Per gli studenti della scuola media, il percorso è proseguito con un livello ancora più approfondito, partendo dal tema della pianificazione comunale e analizzando le aree del territorio su come i Comuni organizzano la risposta in caso di emergenza. Realizzata anche una attività specifica sulla prevenzione incendi, insieme ai vigili del fuoco: nei plessi delle secondarie di primo grado di Caldarola e Belforte, le classi seconde e terze hanno seguito una lezione teorica sul triangolo del fuoco, come si svolgono le chiamate di emergenza, come si raggiungono le vie di fuga; poi una parte più pratica dove hanno potuto sentire il peso della divisa dei vigili del fuoco e cosa significa prepararsi per una emergenza e intervenire. Un passaggio importante del progetto è stato infatti il coinvolgimento di diverse componenti del sistema di Protezione civile. In classe è intervenuta anche la Croce Rossa di Tolentino, con attività collaterali legate al primo soccorso e alla gestione delle emergenze. L’iniziativa si concluderà a fine anno con una giornata dedicata interamente alla prevenzione, che vedrà protagonisti studenti, insegnanti e tutte le realtà coinvolte: un momento di sintesi e di condivisione per rafforzare il messaggio che la sicurezza è un impegno collettivo.  

08/04/2026 16:00
Stretta sull'uso improprio di 'artigianale', Lucia Pistelli (Cna Macerata): "Svolta attesa da tempo"

Stretta sull'uso improprio di 'artigianale', Lucia Pistelli (Cna Macerata): "Svolta attesa da tempo"

Da oggi la parola “artigianale” non potrà più essere utilizzata con leggerezza. Con l’entrata in vigore della nuova disciplina prevista dalla legge annuale per le PMI, il riferimento all’artigianato nella promozione di prodotti e servizi viene riservato esclusivamente alle imprese artigiane iscritte all’Albo e che realizzano direttamente lavorazioni autentiche. Per chi utilizzerà impropriamente questa definizione sono previste sanzioni significative. La direttrice CNA Macerata Lucia Pistelli accoglie con favore l’auspicata norma, fortemente voluta dall’Associazione di categoria: "Si tratta di una svolta importante, attesa da tempo, che restituisce valore e verità a una parola spesso utilizzata in modo improprio. L’artigianato non è una semplice etichetta commerciale, ma un insieme di competenze, esperienza, manualità e responsabilità che rappresentano un patrimonio economico e culturale fondamentale". Nella provincia di Macerata le imprese artigiane attive sono quasi 9.000 su un totale di circa 30.500 imprese: una componente essenziale del tessuto produttivo locale, che contribuisce in modo determinante alla qualità delle produzioni, all’occupazione e alla tenuta economica del territorio: "Questa norma rappresenta un passaggio molto importante – sottolinea la Direttrice CNA – perché ristabilisce un principio di trasparenza fondamentale. Quando un consumatore legge “artigianale” deve poter essere certo che dietro quel termine ci sia davvero un’impresa artigiana, con il suo lavoro, le sue competenze e la sua identità". Negli ultimi anni l’uso improprio del termine ha creato confusione e concorrenza sleale, penalizzando le imprese che lavorano nel rispetto delle regole. La nuova norma va nella giusta direzione, rafforzando la correttezza del mercato e riconoscendo il valore del lavoro autentico, in un momento ancora complesso per il sistema produttivo: "In una fase in cui le imprese affrontano cambiamenti profondi e margini sempre più ridotti – conclude Pistelli – è fondamentale che il valore dell’artigianato non venga svilito da usi impropri o strumentali. Servono regole chiare, concorrenza leale e controlli efficaci. Solo così possiamo rafforzare un settore che rappresenta una parte identitaria e strategica della nostra economia". CNA Macerata accoglie quindi con favore questa novità normativa, ribadendo la necessità di una piena applicazione delle regole e di controlli puntuali, a tutela delle imprese artigiane e dei consumatori. Perché l’artigianato non è uno slogan: è lavoro vero, competenza e qualità.  

08/04/2026 15:25
Marche prima per longevità in Italia: tutti i dati Istat e le differenze territoriali

Marche prima per longevità in Italia: tutti i dati Istat e le differenze territoriali

In occasione della Giornata della Salute celebrata ieri, i dati diffusi dall'Istat nel report "La salute: una conquista da difendere" incoronano le Marche come la regione più longeva d’Italia, confermando un quadro complessivamente positivo ma segnato da profonde differenze territoriali. L’Italia si conferma tra i Paesi più longevi al mondo, con una speranza di vita in costante crescita, ma il dato più significativo riguarda proprio il primato marchigiano, simbolo di un modello sanitario e sociale capace di garantire livelli di benessere superiori alla media nazionale. Le Marche si distinguono per un’età mediana alla morte che supera gli 86 anni, posizionandosi nettamente al vertice rispetto alla media italiana e soprattutto rispetto ad alcune regioni del Sud. Il dato evidenzia un divario importante, considerando che in Campania l'età mediana si ferma sotto gli 82 anni, con uno scarto di circa 4 anni. Nel dettaglio, l'età mediana alla morte nel 2023 è pari a 81,6 anni per gli uomini e 86,3 anni per le donne, con una media nazionale di 84,4 anni. Le Marche guidano la classifica con 86,1 anni, seguite da Umbria (85,9), Molise (85,7), Toscana (85,7), Emilia (85,5), Abruzzo (85,4), Liguria (85,4), Basilicata (85,3), Trento (85), Veneto (84,8), Friuli (84,7), Lombardia (84,6) e Bolzano (84,5), mentre sotto la media si collocano Valle d’Aosta (84,3), Puglia (84,1), Lazio (83,9), Calabria (83,8), Sicilia (83,3) e infine Campania (81,9). Questo conferma una marcata differenza tra Nord e Sud, oggi più evidente rispetto al passato. A livello nazionale, la speranza di vita alla nascita ha raggiunto gli 83,4 anni, con una crescita significativa tra il 1990 e il 2024: circa 8 anni in più per gli uomini e 6,5 per le donne, arrivando rispettivamente a 81,5 e 85,6 anni. Tuttavia, il report evidenzia come la geografia della mortalità sia cambiata nel tempo. Se nel 1990 la mortalità maschile era più elevata al Nord e quella femminile al Sud, oggi la situazione è convergente, con livelli più alti nel Mezzogiorno per entrambi i sessi. Tra il 1990 e il 2023 la mortalità standardizzata per età diminuisce del 43% tra gli uomini e di quasi il 40% tra le donne, ma con una riduzione più marcata nel Centro-Nord, dove in alcune regioni supera il 50%, mentre nel Mezzogiorno si attesta intorno al 35%. Questo ha contribuito a rendere il territorio di residenza un fattore determinante per la sopravvivenza. Il report dell’Istat offre anche uno sguardo più ampio sull’evoluzione della salute in Italia, evidenziando come negli ultimi 30 anni la quota di persone che si dichiara in cattiva salute sia diminuita dall’8% nel 1995 al 5,5% nel 2025, più che dimezzata in termini standardizzati dal 9,8% al 4,5%. I miglioramenti più significativi riguardano le fasce più anziane: nel 2025 quasi il 28% delle donne di 85 anni e più dichiara di stare male o molto male, con una quota dimezzata rispetto al 1995, mentre tra gli uomini della stessa età si è passati dal 39,5% al 17,2%. Allo stesso tempo, la pandemia di Covid-19 ha inciso temporaneamente sulla mortalità per malattie infettive, salita al 12,4% nel 2020 e poi scesa al 5,0% nel 2023. Nel lungo periodo si registra una forte riduzione dei decessi per malattie respiratorie e dell’apparato digerente, passati rispettivamente da 5-600 a 60-70 e da circa 400 a 40 decessi ogni 100mila abitanti. Tuttavia, con l’aumento della longevità crescono anche le patologie cronico-degenerative: i tumori rappresentano oggi il 26,3% dei decessi, mentre le malattie cardiovascolari sono passate al 30%, diventando la principale causa di morte. Aumenta anche la multimorbilità, che nel 2025 riguarda 13 milioni di persone, di cui il 39% ultra75enni, insieme alla diffusione di diabete e ipertensione, legata non solo all’invecchiamento ma anche a stili di vita meno salutari e a una maggiore capacità diagnostica. 

08/04/2026 15:00
Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)

Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)

Un incidente stradale ha interessato il primo pomeriggio di oggi Macerata, bloccando la circolazione in un importante snodo cittadino. Intorno alle 13:30, tre auto si sono scontrate (due frontalmente) all'inizio di via dei Velini, nel tratto noto come 'la corta', in direzione Macerata provenendo da Villa Potenza. L'impatto ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale, che si è occupata della gestione della viabilità. Nulla di grave per gli occupanti dei mezzi che sono stati curati sul posto.   Per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata, l'arteria stradale è stata temporaneamente interdetta al traffico. La chiusura ha generato pesanti disagi: la concomitanza con il rientro dal lavoro e l'uscita dagli istituti scolastici ha causato la formazione di lunghe code, con ripercussioni sulla fluidità del traffico in tutta la zona periferica.

08/04/2026 14:40
UniCam, due giorni tra fotografia, libri e natura con “Racconti di Natura”

UniCam, due giorni tra fotografia, libri e natura con “Racconti di Natura”

Tutto pronto per la terza edizione dell’evento “Racconti di Natura”, realizzato dall’Università di Camerino in collaborazione con l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani ed il Circolo fotografico Progetto Immagine di Camerino. Questo evento rientra nel novero delle iniziative di public engagement Unicam che ricadono nel progetto ViceVersa e si terrà nelle giornate dell’11 e 12 aprile 2026, presso l’Aula Piantoni del Polo didattico Sant’Agostino a Camerino. L’iniziativa, ideata e coordinata dal profossor Andrea Catorci, sarà l’occasione per parlare di natura e territorio con un approccio multidisciplinare che spazia dalla fotografia naturalistica alla letteratura fino alla filosofia dell’andare in natura. Questa edizione è arricchita dalla presentazione di diversi libri; si partirà sabato 11 aprile alle ore 17.30 con la presentazione del volume "La Montagna di Torricchio” che racconta, attraverso immagini e testi, la natura della Riserva Naturale di proprietà UNICAM, cercando di spiegarne i meccanismi e gli equilibri ecologici che ne determinano la biodiversità. Si tratta di un viaggio attraverso il territorio protetto compiuto mediante canoni linguistici di impronta scientifica e letteraria e con un corredo fotografico realizzato dai fotografi della sezione Marche dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani. Il volume, a cura di Andrea Catorci, Irene Giorgini e Federico Maria Tardella, ha visto la collaborazione di Sara Moscatelli, Anna Paniccià, Nilvana Pasqualini e Leonardo Luchetti. Sempre sabato, alle 18.30, Mauro Tronto, fotografo naturalista, presenterà un libro sulla bellezza degli Altipiani di Castelluccio (Castelluccio: shapes of nature). Il libro è costruito attorno ad un corpo di bellissime immagini sulla natura e la biodiversità di questi altipiani e ne svela i caratteri più intimi e poetici. Domenica 6 aprile alle ore 15.00 Pietro Guberti, fotografo naturalista lombardo, intratterrà il pubblico con il volume “Pian di Spagna, la meraviglia continua” mentre alle 17 il fotografo Roberto Andrighetto parlerà della fauna Alpina così come la ha raccontata nel libro “Il respiro delle Alpi, un viaggio dentro la magia ed il mistero della fauna alpina”. Gli interventi saranno inframmezzati da presentazioni di progetti fotografici di 20 minuti dei soci AFNI e del Circolo Progetto Immagine di Camerino; in particolare sabato 11 dalle 16:00 alle 17:00 si succederanno: Nilvana Pasqualini (Oltre l’obbiettivo), Gemma Morabito (Casali di campagna:piccole oasi) e Nicola Laricini (La ragion sufficiente). Domenica 6, si potrà assistere (dalle ore 10.30 alle 12.30) alle presentazioni di Andrea Catorci – Irene Giorgini (Venti anni di ricerca in un libro: un nuovo progetto divulgativo), Giovanni Angradi (Bosco di Tecchie, quarant’anni di Protezione), Marco Bondini (Interazioni nel micro mondo), Pietro Paolo Pierantoni (Tripudio di colori), Serena Freddi (Tra acqua, Terra e Cielo) Saverio Barchiesi (Risvegli). Nel pomeriggio dalle ore 16.00 si succederanno Maurizio Gioggi (Birds near home), Giacomo Quattrini (La forma del Tempo), Federico Prisco (Dolomiti: anteprima di un viaggio). Completano il programma della due giorni la presentazione di un video sul territorio di Camerino prodotto dal Circolo Progetto Immagine di Camerino (sabato alle ore 15.45) e la conferenza (domenica 12 alle ore 12.30) del dottor Paolo Perna sul tema: La conservazione della natura: implicazioni socio-economiche.  

08/04/2026 13:50
Installazione impianto 5G a Petriolo, Luciani segnala presunte violazioni della sicurezza nel cantiere

Installazione impianto 5G a Petriolo, Luciani segnala presunte violazioni della sicurezza nel cantiere

Negli ultimi mesi il tema dell’installazione di impianti di telefonia mobile 5G nel territorio comunale ha suscitato attenzione e sensibilità all’interno della comunità di Petriolo. Si tratta di interventi rilevanti, che incidono sul territorio e che, proprio per questo, devono essere realizzati nel pieno rispetto delle norme vigenti. In data odierna, alcuni cittadini residenti nei pressi dell’area interessata hanno segnalato l’avvio dei lavori per l’installazione dell’antenna in Via delle Grazie. A seguito di tali segnalazioni, il consigliere comunale Ingegner Domenico Luciani si è recato direttamente sul posto per effettuare un sopralluogo e verificare personalmente lo stato delle lavorazioni. “Nel corso del sopralluogo ho rilevato alcune criticità che mi hanno portato alla trasmissione di una formale segnalazione agli enti competenti, in merito a presunte violazioni delle norme sulla sicurezza nel cantiere”. riferisce Luciani. La segnalazione, inviata al Comune di Petriolo, al Comando dei Carabinieri di Mogliano e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata, evidenzia in particolare alcune criticità legate alla sicurezza del cantiere, tra cui assenza o inadeguatezza delle recinzioni, mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e lavorazioni in condizioni potenzialmente pericolose per lavoratori e terzi. Tali situazioni, se confermate, potrebbero configurare violazioni della normativa vigente in materia di salute e sicurezza. A supporto della segnalazione è stata allegata documentazione fotografica che mostra le condizioni operative del cantiere, inclusa la presenza di mezzi d’opera in aree non adeguatamente delimitate e potenzialmente accessibili a terzi. Con la segnalazione si chiede alle autorità competenti di effettuare le opportune verifiche e accertamenti, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni di legge e delle misure di prevenzione e protezione previste. “La sicurezza nei cantieri non è un aspetto secondario – prosegue Luciani – ma un principio fondamentale che deve essere rispettato sempre, senza eccezioni”. “Ho provveduto a informare tempestivamente il sindaco Santinelli della segnalazione, anche per le vie brevi, auspicando che vengano avviati con urgenza gli opportuni accertamenti. Nei prossimi giorni promuoveremo ulteriori iniziative volte a garantire la tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute delle persone.  Non possiamo rassegnarci all’idea che tali impianti, pur riconoscendone l’utilità e l’importanza, possano prevalere indiscriminatamente su ogni altro interesse. Esistono strumenti normativi posti a tutela degli interessi costituzionalmente rilevanti: è necessario applicarli con rigore e assicurarne il pieno rispetto al fine di giungere a soluzioni rispettose del territorio e delle comunità che ci abitano. Il Comune, in qualità di ente preposto al governo del territorio, dovrebbe esercitare un ruolo attivo nella pianificazione dell’ubicazione di tali impianti, evitando di limitarsi a subire le iniziative dei soggetti privati e mettere i cittadini gli uni contro gli altri”.

08/04/2026 13:21
Macerata, manutenzione straordinaria alla Galleria delle Fonti: come cambia la viabilità

Macerata, manutenzione straordinaria alla Galleria delle Fonti: come cambia la viabilità

Nuova ordinanza della Polizia locale per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale in vista dei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno il tratto della Galleria delle Fonti. Il provvedimento sarà in vigore nella giornata di sabato 11 aprile, dalle ore 7 alle ore 19 e comunque fino al termine degli interventi. I lavori previsti riguarderanno il rifacimento della sede carrabile nei tratti interessati dalla realizzazione del nuovo sottopasso pedonale, oltre alla manutenzione dell’impianto di illuminazione e alla pulizia straordinaria della galleria. Nel dettaglio, l’ordinanza dispone la chiusura totale al traffico, sia veicolare che pedonale, della Galleria delle Fonti nel tratto compreso tra la rotonda che interseca via Tucci e quella che interseca via Vittime delle Foibe, con sbarramento fisico per tutte le categorie di veicoli. Per quanto riguarda la viabilità alternativa, sarà attivata una deviazione dal lato della rotatoria tra via Mattei e via Tucci in direzione Villa Potenza, con percorso lungo via Mattei, via Roma, piazza Vittoria, corso Cavour, piazza Garibaldi, via Trento, via Ghino Valenti e SP77. Infine, all’intersezione tra via dei Velini e la bretella di via Vittime delle Foibe, viene prevista la sospensione temporanea dell’obbligo di svolta a sinistra per autocarri e autoarticolati, mentre sarà istituito l’obbligo di proseguire diritto per tutti i mezzi pesanti con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.

08/04/2026 13:10
Recanati, Diop aderisce a Futuro Nazionale di Vannacci: "Non ho tratti italiani? Difendere l’identità non è odio”

Recanati, Diop aderisce a Futuro Nazionale di Vannacci: "Non ho tratti italiani? Difendere l’identità non è odio”

Recanati - Dopo il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, un altro esponente politico marchigiano "sale sul carro" Vannacci. La città leopardiana si prepara ad avviare il proprio comitato costituente di Futuro Nazionale, segnando il primo passo verso la strutturazione del movimento sul territorio. L’iniziativa prende impulso dalla decisione di Paolo Diop, politico di origini senegalesi con un passato anche a Fratelli d'Italia, di lasciare la Lega per aderire al progetto promosso dal generale Roberto Vannacci e da Gianni Alemanno. La scelta è stata comunicata dallo stesso Diop con un lungo post sui social, nel quale ha voluto spiegare le motivazioni della sua decisione: “Oggi non cambio strada. Oggi continuo un percorso… non ho mai cambiato per convenienza. Non ho mai cambiato per opportunismo. Ho cambiato quando ho capito che certi valori rischiavano di restare parole vuote, quando ho visto che certe battaglie non venivano più combattute con la forza necessaria”. Diop ha sottolineato come per lui la politica sia soprattutto identità e appartenenza: “La politica non è una sigla. È identità. È visione. È appartenenza. Ed è proprio questa appartenenza che oggi mi porta a fare una scelta chiara, netta, senza ambiguità: aderire al progetto di Roberto Vannacci e Gianni Alemanno. Troppo spesso abbiamo visto una politica che arretra, che si piega, che cerca di piacere a tutti e finisce per non rappresentare più nessuno. Io non ci sto”. Il post ha suscitato molte reazioni, sia per i repentini cambi di casacca di Diop – meno di un mese fa aveva scritto: “Il mio percorso continua nella Lega… Andiamo avanti. Insieme” – sia per le posizioni di Vannacci sulle tematiche legate ai tratti somatici. A tal proposito, Diop, indirettamente, ha voluto chiarire: “Non ho tratti italiani, ed è un dato di fatto. Ma questo non mi mette fuori da nulla, né mi fa fare un passo indietro rispetto alle idee in cui credo. Significa avere ancora più chiaro cosa vuol dire rispetto: rispetto per l’Italia, per la sua cultura, per la sua identità. La vera ricchezza sta nelle nostre differenze, nelle nostre identità, nelle radici che ciascuno porta con sé. Difendere l’identità non è odio. È consapevolezza. E io so bene chi sono”. Secondo Diop, la decisione di aderire a Futuro Nazionale non è un cambio di bandiera, ma un passo avanti: “Non prometto scorciatoie. Non prometto facilità. Prometto impegno. Prometto determinazione. Prometto che continuerò a dire quello che penso, anche quando è scomodo. Perché la politica non deve rassicurare… deve rappresentare”. Ora resta da osservare le ripercussioni sul territorio e se altri rappresentanti politici decideranno di aderire, rafforzando la presenza di Futuro Nazionale nella regione.

08/04/2026 13:00
San Severino, l’universo pittorico di Gianna La Torre in mostra al Palazzo Comunale

San Severino, l’universo pittorico di Gianna La Torre in mostra al Palazzo Comunale

I locali del loggiato d’ingresso del Palazzo Comunale, in piazza del Popolo, ospitano fino al 12 aprile la mostra personale di Gianna La Torre dal titolo: “La realtà attraverso i miei occhi”. L'esposizione, patrocinata dal Comune e realizzata in collaborazione con Artisan, è stata inaugurata sabato scorso alla presenza dell'assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi. Gianna La Torre è una pittrice che ha fatto del paesaggio marchigiano la sua principale fonte di ispirazione consolidando in oltre vent’anni di attività un percorso artistico che si distingue per una tecnica raffinata, principalmente focalizzata sulla pittura a olio. Le sue opere sono caratterizzate da una pennellata precisa e da una profonda sensibilità nel riprodurre soggetti naturalistici come scorci di colline, fioriture e orizzonti che sembrano prendere vita sulla tela. La sua ricerca non è solo una riproduzione della natura ma una narrazione emotiva che invita l’osservatore a riscoprire la bellezza dei dettagli quotidiani, trasformando la realtà in un’esperienza sensoriale fatta di luce e armonia cromatica. L'esposizione offre ai visitatori l'opportunità di immergersi in una selezione di opere che rappresentano la maturità artistica della pittrice presso il piano terra del Palazzo Comunale. La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 16 alle 20, mentre il sabato e la domenica è prevista anche l'apertura mattutina dalle 10 alle 12:30

08/04/2026 12:35
Montecosaro, strappa collana d'oro dal collo di un giovane in discoteca: denunciato 24enne

Montecosaro, strappa collana d'oro dal collo di un giovane in discoteca: denunciato 24enne

I Carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 24 anni, residente nella provincia di Bergamo e già noto alle forze dell’ordine, per furto con strappo ai danni di un coetaneo all’interno di una discoteca locale. L’intervento dei militari è avvenuto durante il servizio di controllo e vigilanza del territorio, dopo la segnalazione di un furto. Stando a quanto ricostruito, il 24enne, approfittando della confusione tipica dei locali notturni, avrebbe strappato una collana d’oro del valore di alcune centinaia di euro dal collo della vittima. Grazie all’aiuto di testimoni e degli addetti alla sicurezza del locale, l’autore del gesto è stato immediatamente rintracciato e fermato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Dopo aver raccolto le testimonianze, i militari lo hanno accompagnato in caserma, dove è stato denunciato in stato di libertà per furto con strappo.    

08/04/2026 12:31
Macerata, il Mercatino regionale francese arriva in centro: tre giorni tra sapori e profumi d’oltralpe

Macerata, il Mercatino regionale francese arriva in centro: tre giorni tra sapori e profumi d’oltralpe

Dal 17 al 19 aprile 2026, piazza Libertà e piazza Cesare Battisti si trasformeranno in un autentico angolo di Francia, ricco di profumi, sapori e colori d’oltralpe. Il Mercatino Regionale Francese, realizzato in collaborazione con l’Associazione Commercianti del Centro Storico, porterà in città un’esperienza unica: oltre 80 varietà di formaggi francesi, accompagnati da una selezione di vini provenienti dalle più rinomate regioni vinicole, dallo Champagne al Bordeaux fino al sidro. Per gli amanti dei dolci, non mancheranno le celebri specialità francesi: biscotti bretoni con oltre 20 varianti di ripieno, raffinati cioccolatini e gli iconici macarons, apprezzati fin dai tempi di re e imperatori. Il tutto accompagnato dal profumo irresistibile di baguette e croissants appena sfornati nello spazio dedicato alla Boulangerie. Il mercatino offrirà anche una ricca selezione di artigianato tipico proveniente da Provenza, Costa Azzurra e Parigi: lavanda, saponi, profumi, tovaglie provenzali, accessori moda e molto altro. Un evento che negli anni ha conquistato oltre 25 città del Centro-Nord Italia, contribuendo a valorizzare i centri storici e a creare momenti di incontro e convivialità.  

08/04/2026 12:04
Manifesti di Parcaroli imbrattati, Buldorini: "Questa non è politica. È feccia"

Manifesti di Parcaroli imbrattati, Buldorini: "Questa non è politica. È feccia"

A pochi giorni dall'inaugurazione della sede elettorale di corso Matteotti (LEGGI QUI), uno dei manifesti elettorali affissi in città del sindaco uscente Sandro Parcaroli, ricandidato alle prossime elezioni comunali di Macerata del 24 e 25 maggio, è stato imbrattato con alcune scritte offensive, tra cui “cretino” e “scemo”.  A denunciare l’episodio è stato il vicepresidente provinciale Luca Buldorini, da sempre vicino a Parcaroli, che postando una foto sui propri canali social non ha usato mezzi termini: “Questa non è politica. È feccia”. "Imbrattare il volto di Sandro Parcaroli, insultarlo, sfregiarlo così non è dissenso: è odio vigliacco - continua Buldorini -  Qui non colpiscono un sindaco. Colpiscono un uomo. Un padre. Un nonno. E chi parla di democrazia ma agisce così, la democrazia la calpesta. Solidarietà totale a Sandro Parcaroli. Condanna senza se e senza ma. L’odio non è un’opinione. È fallimento”.  Su un altro manifesto, invece, qualcuno ha pensato di “personalizzare” il volto del candidato disegnandogli un vistoso dente nero. Di certo, per la campagna elettorale non è proprio l’inizio ideale: manifesti appena affissi e già da sostituire. Più che una corsa alle elezioni, per ora sembra una corsa… alla tipografia.      

08/04/2026 11:48
Musicultura 2026, Brunori Sas primo ospite annunciato per la finalissima

Musicultura 2026, Brunori Sas primo ospite annunciato per la finalissima

È stato annunciato il primo grande ospite della Finalissima del Festival Musicultura 2026: sarà Brunori Sas, atteso il 19 giugno sul prestigioso palco dello Sferisterio. Ironico, malinconico e sempre autentico, l’artista calabrese, al secolo Dario Brunori, rappresenta una delle voci più riconoscibili e apprezzate della nuova canzone d’autore italiana. Il suo percorso musicale prende avvio nel 2009 con l’album Vol. 1, che gli vale immediatamente il prestigioso Premio Ciampi. Con i successivi lavori Vol. 2 – Poveri Cristi e Vol. 3 – Il cammino di Santiago in taxi, Brunori Sas consolida una cifra stilistica unica, capace di fondere profondità autoriale e leggerezza narrativa, sempre con uno sguardo lucido e spesso disincantato sulla realtà. La consacrazione definitiva arriva nel 2017 con A casa tutto bene, seguito nel 2020 da Cip!, disco pluripremiato che gli vale la prestigiosa Targa Tenco, confermandolo tra i protagonisti assoluti della scena cantautorale contemporanea. Nel 2025 Brunori Sas conquista anche il pubblico del Festival di Sanremo con il brano L’albero delle noci, contenuto nell’omonimo sesto album, aggiudicandosi il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, ulteriore conferma della sua straordinaria capacità narrativa. Parallelamente, il cantautore è impegnato nel tour teatrale TuttoBrunori – canzoni e monologhi, uno spettacolo che unisce musica e racconto, alternando canzoni e riflessioni personali in un format intimo e coinvolgente. La sua partecipazione alla Finalissima di Musicultura 2026 promette di essere uno dei momenti più attesi dell’evento, senza però oscurare l'importanza delle nuove proposte. Intanto la prossima fase si avvicina con il concerto dei finalisti il 23 e 24 aprile al Teatro Persiani di Recanati, dove come ospite ci sarà il musicista e cantante marchigiano Raphael Gualazzi.

08/04/2026 11:26
Civitanova, al Teatro Annibal Caro arrivano “Le sorellastre di Cenerentola”

Civitanova, al Teatro Annibal Caro arrivano “Le sorellastre di Cenerentola”

Si chiude domenica 12 aprile la XIV edizione della rassegna "A Teatro con Mamma e Papà" promossa nella programmazione del Comune di Civitanova Marche in collaborazione con l'Azienda Teatri di Civitanova e la società Proscenio Teatro, sotto la direzione artistica di Lorenzo Marziali. Per questo sesto ed ultimo appuntamento, la compagnia Febo Teatro di Padova porterà in scena "Le sorellastre di Cenerentola", un'originale e divertente rilettura della celebre fiaba di Cenerentola, incentrata sulla scoperta del proprio talento.  Il sipario del Teatro Annibal Caro si alzerà anche per il gran finale di stagione alle ore 17:00 (con ingresso in sala a partire dalle ore 16:30).  La rassegna si inserisce all'interno della storica XL (quarantesima) edizione del circuito interprovinciale TIR - Teatri In Rete. Lo spettacolo è consigliato a un pubblico a partire dai 4 anni ed utilizza le tecniche del teatro d’attore per offrire un punto di vista del tutto inedito sulla fiaba più famosa del mondo. In scena, un gruppo di artisti di strada racconta la storia delle due sorellastre che, dopo l'incoronazione di Cenerentola, si ritrovano a vivere di elemosina. Tuttavia, la storia prende una piega inaspettata: mettendo finalmente da parte l'invidia, le due protagoniste riusciranno a concentrarsi sui loro veri talenti, diventando delle musiciste molto apprezzate. Una messa in scena allegra e profonda, che insegna l'importanza di cercare la propria strada e valorizzare le proprie peculiarità. Come da felice tradizione per tutti gli appuntamenti del circuito TIR, prima che si spengano le luci in sala si terrà il consueto momento dedicato alla promozione della lettura: verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti tra il pubblico tre libri.  

08/04/2026 11:00
Macerata, studentessa investita mentre va a scuola: trasportata all'ospedale

Macerata, studentessa investita mentre va a scuola: trasportata all'ospedale

Una studentessa di 15 anni è stata investita questa settimana a Macerata mentre si recava a scuola. L’incidente è avvenuto intorno alle 7:15 in piazza Pizzarello, in un orario di intenso traffico legato all’ingresso degli studenti. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza stava attraversando la strada quando è stata urtata da un’auto condotta da una donna che non è riuscita a evitare l’impatto. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto. La giovane è stata trasportata all’ospedale per accertamenti, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.      

08/04/2026 11:00
Macerata, l’abbraccio dei fedeli al Santuario di Santa maria delle Vergini: “Dopo 10 anni vogliamo riaprire”

Macerata, l’abbraccio dei fedeli al Santuario di Santa maria delle Vergini: “Dopo 10 anni vogliamo riaprire”

Un abbraccio silenzioso ma carico di significato ha unito centinaia di cittadini maceratesi attorno al Santuario di Santa Maria delle Vergini, chiuso dal terremoto del 2016. Il gesto, semplice ma profondamente simbolico, si è svolto nella serata di ieri nell’ambito dei festeggiamenti dedicati alla Santa Maria delle Vergini. Attorno alla chiesa, ancora inagibile dopo dieci anni, si sono ritrovati parrocchiani, famiglie e fedeli, insieme ai rappresentanti della Soprintendenza delle Marche e nazionale, oltre a numerose autorità civili e militari. Presenti anche il parroco don Pietro Micheletti e il vescovo Nazzareno Marconi, che si sono uniti alla comunità al termine della celebrazione della Messa e della processione. Nel corso dell’omelia, il vescovo ha sottolineato il valore profondo dei luoghi di culto: «La chiesa è una scuola di cultura, arte e armonia. È un ospedale che cura le divisioni e gli odi, annunciando fraternità e pace. Per questo è anche una fabbrica di speranza». Sulla stessa linea il parroco don Pietro Micheletti, che ha ricordato le radici storiche e spirituali del Santuario: «Qui, nel 1548, la Beata Vergine apparve alla piccola Bernardina Di Bonino, accendendo una luce per tutta la città». Una luce che, nonostante il sisma, non si è mai spenta: «Le scosse hanno ferito le pietre, ma non hanno spezzato la nostra fede. Da dieci anni celebriamo sotto un tendone. Ma un popolo senza casa non può restare provvisorio per sempre». L’iniziativa non ha avuto toni polemici, ma si è proposta come un appello composto e determinato alle istituzioni competenti. «Una chiesa chiusa è un dolore silenzioso – ha aggiunto il parroco –. Restaurare non significa solo ricostruire muri, ma restituire alla comunità un luogo di preghiera e alla città un patrimonio storico e artistico di grande valore». La serata è stata scandita da momenti altamente simbolici: i parrocchiani hanno formato un grande numero “10”, a rappresentare gli anni di attesa; sono stati deposti dieci mattoni, come auspicio di una ricostruzione imminente; è stato letto un testo collettivo e infine recitata una preghiera condivisa. Particolarmente toccante anche la presenza delle “cornici vuote”, segno delle opere d’arte oggi non visibili, e l’immagine del celebre coccodrillo impagliato, simbolo del desiderio di ritorno alla “casa” originaria. «Non è stato solo un evento, ma un gesto di comunità – hanno sottolineato gli organizzatori –. Un gesto semplice, pacifico, ma impossibile da ignorare». Dopo dieci anni dal sisma, la richiesta è chiara: un passo concreto verso la riapertura. I parrocchiani ribadiscono il loro impegno: «Non chiediamo scorciatoie né facciamo polemiche. Chiediamo di restituire alla città un luogo che è fede, memoria e identità. Continueremo a lavorare insieme alle istituzioni perché questa porta possa finalmente riaprirsi».

08/04/2026 10:38
A Macerata un incontro per capire l’Iran: Petrillo presenta “L’Iran degli Ayatollah”

A Macerata un incontro per capire l’Iran: Petrillo presenta “L’Iran degli Ayatollah”

Venerdì 10 aprile, presso la Gran Sala Piero Cesanelli dello Sferisterio alle ore 17.30, si terrà la presentazione dell'ultimo libro di Pier Luigi Petrillo, "L'Iran degli Ayatollah", pubblicato da qualche mese dalla casa editrice Il Mulino. La presentazione sarà moderata da Mauro Giustozzi, direttore generale dell'Ateneo romano Unitelma Sapienza e prevede l'intervista dell'autore da parte dei giornalisti Alessandra Pierini e Carlo Cambi. Petrillo è professore ordinario a Unitelma Sapienza ed è stato capo di gabinetto e capo ufficio legislativo dei Ministri dell'Ambiente, della Cultura, dell'Agricoltura, delle Politiche Europee, dell'Università e Ricerca durante i governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentilone, Conte. Il libro di Petrillo intende offrire ad un pubblico molto vasto le informazioni essenziali per comprendere il sistema politico, sociale ed economico della repubblica islamica dell'Iran, esaminando al contempo i suoi rapporti con gli altri paesi medio-orientali e con l'Occidente. Con un linguaggio fluido e chiaro, non accademico, Petrillo guida il lettore alla scoperta dell'Iran, descrivendo la complessità della società e risolvendo molti luoghi comuni. A tale proposito Petrillo ha dichiarato: "La Repubblica islamica dell’Iran è spesso descritta come una realtà omogenea, monolitica, dalla chiara lettura e interpretazione, e ciò perché, in realtà, tendiamo a ignorare la versione musulmana della storia. All’opposto l’Iran è un paese estremamente complesso, con un sistema sociale, politico, istituzionale, religioso, a più livelli e multipolare, frutto di una storia millenaria". "Anche per questo l’Iran ci irrita e ci stupisce: ci irrita perché non ci consente di catalogarlo secondo gli schemi mentali tipici e ci stupisce perché costringere a mettere in dubbio quasi tutte le convinzioni che su questo Paese ci siamo formati. Il libro che ho scritto cerca di esaminare questa complessità e prova, con un linguaggio semplice e diretto, a raccontare il paese per quello che è, senza pregiudizi di alcun tipo, spiegando anche le ragioni e i fallimenti della guerra in corso".

08/04/2026 10:19
Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

Sabato 11 aprile 2026, il Centro Fiere di Villa Potenza ospiterà un evento dedicato alla sicurezza stradale e alla guida sicura, promosso dall’academy Esperienze in Pista in collaborazione con Mistral Racing SSD. L’iniziativa nasce grazie alla disponibilità del Comune di Macerata e al supporto dell’assessore allo Sport,  Riccardo Sacchi, insieme all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della formazione alla guida. Durante la giornata, il pubblico potrà assistere a dimostrazioni pratiche condotte da istruttori certificati Aci Sport, dai piloti dell’Academy e dallo YouTuber Warry, che mostreranno tecniche avanzate di controllo del veicolo e gestione delle situazioni di emergenza. Un’occasione concreta per comprendere quanto una corretta preparazione alla guida possa fare la differenza nella prevenzione degli incidenti. In un contesto in cui la mobilità è parte integrante della vita quotidiana e lavorativa, la sicurezza stradale assume un ruolo sempre più centrale. L’evento rappresenta quindi un momento di sensibilizzazione rivolto sia ai privati che alle aziende, evidenziando l’importanza di una formazione adeguata. Dalle potenti berline sportive alle agili monoposto da corsa, ogni modello ha offerto un’esperienza di guida autentica e coinvolgente, sotto la guida di istruttori professionisti e in piena sicurezza. I corsi di guida sicura proposti da Esperienze in Pista si distinguono per l’elevato valore formativo e per la conformità alle normative vigenti. Si configurano come strumenti concreti di prevenzione del rischio stradale in ambito lavorativo e sono validi per l’aggiornamento di diverse figure professionali, tra cui Rspp, datori di lavoro, dirigenti, preposti e Rls. Un ulteriore punto di forza è la versatilità dei percorsi formativi, che possono essere svolti su diverse tipologie di veicoli – autovetture, mezzi pesanti e motocicli – adattandosi così alle esigenze di aziende, enti e professionisti. L’appuntamento dell’11 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza si configura quindi non solo come una dimostrazione tecnica, ma anche come un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e consapevole.  

08/04/2026 10:04
Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi lungo la strada statale 77 “della Val di Chienti”, dove un tamponamento ha provocato la chiusura temporanea del tratto al chilometro 108,300 tra lo svincolo della zona industriale e l'uscita per l'autostrada, nel territorio comunale di Civitanova Marche. Il sinistro, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha coinvolto tre autovetture e un mezzo pesante. Nel violento impatto due persone sono rimaste ferite in maniera lieve: sul posto è intervenuto il personale del 118 per prestare i primi soccorsi.  A seguito dell’incidente, la viabilità ha subito pesanti ripercussioni. Si registrano infatti lunghe code e rallentamenti lungo l’arteria, con disagi per gli automobilisti diretti verso la costa. Presenti sul luogo anche le squadre Anas e le forze dell’ordine, impegnate nella gestione del traffico e nella messa in sicurezza dell’area, oltre che nei rilievi utili a chiarire la dinamica dell’accaduto. L’obiettivo è quello di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, ma la situazione resta complessa e si consiglia agli automobilisti di prestare attenzione e, se possibile, di utilizzare percorsi alternativi.   

07/04/2026 19:08
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