Tutto pronto al Circolo Vela Porto Recanati per la 9ª edizione del Trofeo “Andrea Rossi”, la regata dedicata alla memoria del velista scomparso il 14 dicembre 2017.
Nato nel 1953, Andrea Rossi è stato una figura molto conosciuta e apprezzata a Porto Recanati: uomo legato alla famiglia, al lavoro e allo sport, negli ultimi anni aveva dedicato tempo ed energie anche all’attività del Circolo Vela, entrando a far parte del direttivo.
La manifestazione vedrà la partecipazione di velisti provenienti da diversi circoli marchigiani, trasformando la competizione in un momento di incontro e condivisione per tutta la comunità.
Il Trofeo, che ha la formula del challenge permanente, sarà affiancato da numerosi riconoscimenti messi a disposizione anche grazie al sostegno della moglie di Andrea, Ingrid Manuela D’Amico, che continua a portare avanti l’iniziativa nel segno del ricordo.
Un appuntamento che unisce passione sportiva, amicizia e il legame con una figura rimasta nel cuore del mondo della vela portorecanatese.Tutto pronto al Circolo Vela Porto Recanati per la 9ª edizione del Trofeo “Andrea Rossi”, la regata dedicata alla memoria del velista scomparso il 14 dicembre 2017.
Nato nel 1953, Andrea Rossi è stato una figura molto conosciuta e apprezzata a Porto Recanati: uomo legato alla famiglia, al lavoro e allo sport, negli ultimi anni aveva dedicato tempo ed energie anche all’attività del Circolo Vela, entrando a far parte del direttivo.
La manifestazione vedrà la partecipazione di velisti provenienti da diversi circoli marchigiani, trasformando la competizione in un momento di incontro e condivisione per tutta la comunità.
Il Trofeo, che ha la formula del challenge permanente, sarà affiancato da numerosi riconoscimenti messi a disposizione anche grazie al sostegno della moglie di Andrea, Ingrid Manuela D’Amico, che continua a portare avanti l’iniziativa nel segno del ricordo.
Un appuntamento che unisce passione sportiva, amicizia e il legame con una figura rimasta nel cuore del mondo della vela portorecanatese.
Intervento urgente sulla viabilità a Civitanova Marche. L’Amministrazione comunale informa che dalle ore 20 di lunedì 27 luglio 2026 fino alle 6 di martedì 28 luglio 2026 saranno eseguiti lavori di risanamento del manto stradale su una delle due rampe di uscita della superstrada Valdichienti.
L’intervento si è reso necessario per eliminare le condizioni di ammaloramento del fondo stradale che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza dei veicoli in transito. Durante i lavori la rampa interessata resterà chiusa e il traffico in uscita sarà deviato.
I veicoli diretti verso sud, in direzione Pescara, potranno utilizzare la rampa di bypass esterna alla rotatoria. Per chi invece è diretto verso nord sarà necessario percorrere via Martiri di Belfiore, impegnare la rotatoria e proseguire lungo la stessa strada.
Nessuna modifica è prevista per i veicoli in ingresso alla S.S. Valdichienti, che resterà regolarmente accessibile per tutta la durata dell’intervento.
Il Comune invita gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica presente nell’area dei lavori e a rispettare le deviazioni indicate per limitare i disagi alla circolazione.
Morrovalle registra un caso accertato di infezione da virus Toscana. A segnalarlo al Comune è stata l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, che ha comunicato la presenza del contagio sul territorio comunale.
Come spiegato nella nota della dottoressa Franca Laici, direttore dell’Unità operativa complessa Isp – Igiene ambienti aperti e confinati dell’Ast, "il virus Toscana viene trasmesso dalla puntura dei pappataci, piccoli insetti ematofagi attivi soprattutto nelle ore crepuscolari e notturne nei mesi più caldi".
"Nella maggior parte dei casi l’infezione può avere un decorso lieve, ma in una piccola percentuale di persone può provocare forme più gravi come meningiti e meningo-encefaliti".
L’Ast evidenzia che la deposizione delle uova da parte dei pappataci "può avvenire in diversi substrati ricchi di materiale organico e umidità, non esposti alla luce solare, sia in ambienti domestici e peridomestici sia in aree selvatiche. Per questo motivo, spiega l’azienda sanitaria, non è possibile individuare e aggregare tutti i focolai larvali, mentre risulta poco efficace la disinfestazione con prodotti adulticidi ad azione residua."
Per ridurre la proliferazione degli insetti, il Comune di Morrovalle invita quindi i cittadini a seguire alcune indicazioni di prevenzione: "mantenere puliti gli ambienti domestici, sia interni sia esterni, verificare l’assenza di raccolte d’acqua non drenate e procedere alla loro bonifica, curare la manutenzione del verde privato ed eliminare i rifiuti organici che possono favorire la riproduzione dei pappataci".
Particolare attenzione viene richiesta anche per edifici abbandonati o in stato di degrado, che possono rappresentare luoghi favorevoli alla presenza degli insetti.
Per chi svolge attività all’aperto, come agricoltura, pastorizia, manutenzione del verde e delle strade, attività forestali, oppure pratica escursionismo, il consiglio è di "utilizzare sostanze repellenti contro zanzare e pappataci e, quando possibile, indossare indumenti chiari che coprano il più possibile il corpo".
Il Comune di Morrovalle ha già attivato gli uffici competenti per verificare la corretta manutenzione del verde pubblico e degli argini dei corsi d’acqua di propria competenza, in linea con le indicazioni dell’Ast di Macerata, e invita la popolazione a seguire le misure di prevenzione indicate.
Dopo l’Assemblea Ordinaria dei Soci si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo, che nella prima seduta ha proceduto all’elezione delle cariche sociali per il prossimo biennio.
Il passaggio si apre con il saluto al presidente uscente Alessio Bottacchiari, le cui dimissioni sono state accolte all’unanimità dal Consiglio in seguito al nuovo percorso sportivo intrapreso. La società ha ringraziato Bottacchiari per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita del progetto, augurandogli il meglio nella nuova avventura alla guida del Camerino Calcio.
Come previsto dallo statuto, per le stagioni 2026-2027 e 2027-2028 la presidenza spetterà a un rappresentante di Castelraimondo, nell’ottica della collaborazione tra le due comunità che hanno dato vita al progetto.
Il nuovo organigramma vede Andrea Grespini nel ruolo di presidente, con Roberto Pettinari vicepresidente e Corrado Straini segretario. Il Consiglio Direttivo è completato dai consiglieri Antonella Gamberoni, Claudio Cavallaro, Enrico Pupilli, Enrico Spurio, Francesco Savi, Franco Boldrini, Gian Vincenzo Lebboroni, Lorenzo Ripa, Mario Lazzarelli, Massimo Cesaretti, Mattia Birocco, Quirino Macchioni, Roberto Carboni e Stefano Palmieri.
La nuova dirigenza punta a dare continuità al lavoro svolto finora, con l’obiettivo di accompagnare i giovani atleti nel loro percorso di crescita sportiva e personale.
«Uniti, continuiamo a far crescere il nostro futuro» è il messaggio della società, che augura buon lavoro al nuovo direttivo.
Intervento dei vigili del fuoco nell' RSA di Treia, in via dei Mille, dove è stata segnalata la presenza massiva di fumo.
I Vigili del fuoco sono intervenuti poco prima delle ore 12:00 con due squadre di Macerata presso l'RSA, a seguito della segnalazione della presenza di fumo nel vano scala della struttura.
A scopo precauzionale sono stati evacuati 17 ospiti. Le squadre VVF stanno provvedendo all'evacuazione del fumo e rimozione della causa, in collaborazione con il personale tecnico della manutenzione.
Sul posto anche polizia locale e carabinieri. L'intervento è tuttora in corso.
L’intervento riguarda la stessa Rsa che nei giorni scorsi era stata al centro di una segnalazione relativa a un principio di incendio comunicatoci dai Vigili del Fuoco. In quell’occasione il Comune aveva diffuso una nota per smentire l’accaduto, chiarendo che non si era verificato alcun incendio all’interno della struttura.
Seguiranno aggiornamenti.
Le grandi figure della letteratura antica arrivano alle Terme Romane del Parco Archeologico di Septempeda per un appuntamento con i TAU – Teatri Antichi Uniti.
Lunedì 27 luglio, nell’ambito della XXVIII edizione della rassegna promossa da Regione Marche, AMAT e 15 Comuni del territorio, i Teatri di San Severino propongono lo spettacolo “Le scelte impossibili degli eroi”, un percorso tra mito, teatro e riflessione affidato alle voci recitanti di Gabriela Eleonori e Giovanni Moschella, con le letture dell’associazione Sognalibro.
Ideata dal direttore artistico dei Teatri di Sanseverino Francesco Rapaccioni, la serata propone brani tratti dalle opere di Omero, Sofocle, Euripide, Virgilio e Seneca, mettendo al centro i grandi dilemmi dell’epica e della tragedia classica: la scelta tra gloria e vita, tra dovere e affetti, tra vendetta e pietà.
Sul palco tornano così figure come Achille, Antigone, Enea ed Ettore, protagonisti di conflitti che continuano a parlare al presente attraverso temi universali come il destino, la responsabilità e le scelte dell’uomo.
Lo spettacolo sarà ospitato in uno dei luoghi archeologici più suggestivi del territorio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra storia e teatro. Per l’occasione sarà chiusa temporaneamente la strada statale che attraversa il parco archeologico, che potrà essere raggiunto a piedi o con mobilità sostenibile.
La serata è una produzione dei Teatri di Sanseverino – Città di San Severino Marche, in collaborazione con SABAP AP-FM-MC, AMAT, Ministero della Cultura, Regione Marche, ANAS, Protezione Civile, Pro Loco di San Severino Marche, CAI sezione di San Severino Marche e Comitato del Quartiere Settempeda.
Dalle ore 20.30 alle 23 sarà inoltre possibile partecipare gratuitamente alla visita guidata del Parco Archeologico di Septempeda dopo lo spettacolo.
Un’estate all’insegna della musica, tra nuove voci, sonorità Remember e omaggi al pop italiano. Il Trodica Summer Festival porta al Parco Pegaso una rassegna che unisce generazioni diverse con un unico filo conduttore: la musica dal vivo.
Tra i protagonisti ci sarà MRTINA, giovane artista reduce dal San Marino Song Contest, dove ha vissuto un’esperienza importante per il suo percorso. «Non era solo salire su un palco e cantare una canzone, ma portare una parte di me», racconta. La musica per lei è uno strumento per raccontare emozioni e fragilità: «Vorrei che chi ascolta si sentisse un po’ meno solo, soprattutto chi almeno una volta si è sentito diverso o fuori posto».
Spazio anche alla musica dance con Andrea Falcetelli, protagonista della scena Remember marchigiana, che salirà sul palco insieme alla vocalist Monika Kiss. «La sua voce non accompagna solo la musica, ma dialoga con il pubblico», racconta il dj, pronto a portare a Trodica un set dedicato alla disco e ai grandi successi da ballare.
A completare il programma saranno gli appuntamenti con gli "883 Volte Max" e i "Coca Zero", due progetti dedicati al pop italiano rigorosamente live. «Nessuna base, nessun supporto: solo strumenti, voce ed energia», spiegano i musicisti, che porteranno sul palco rispettivamente i successi di Max Pezzali e le canzoni dei Pinguini Tattici Nucleari.
Il calendario prevede tre serate: MRTINA, Andrea Falcetelli e Monika Kiss saranno protagonisti il 25 luglio, mentre il 26 luglio toccherà agli 883 Volte Max e l’1 agosto ai Coca Zero.
Il Parco Pegaso di Trodica si prepara così a diventare il centro di un’estate fatta di musica, emozioni e condivisione.
La Settempeda completa il pacchetto degli under con l’arrivo di Luca Romagnoli, esterno classe 2008 proveniente dalla Maceratese.
Il giovane calciatore, che in passato ha vestito anche le maglie di Fermana e Civitanovese, si è messo in evidenza nel campionato juniores, attirando l’interesse di diverse società. Alla fine la scelta è ricaduta sulla formazione biancorossa, colori già conosciuti da Romagnoli.
«Sono felice di essere qui e di poter giocare tra i grandi in un campionato importante come la Promozione – racconta Luca –. La società ha dimostrato subito di credere in me. Sono rimasto colpito dall’organizzazione e dalla serietà della dirigenza».
Il giovane esterno arriva in una squadra che considera competitiva e ambiziosa: «So di arrivare in un gruppo forte e voglio dare il massimo, mettermi a disposizione della squadra e iniziare questa nuova avventura».
Dal punto di vista tecnico, Romagnoli si presenta come un terzino in grado di giocare su entrambe le fasce, con una particolare propensione alla spinta offensiva: «Il mio piede forte è il mancino, mi piace partire da dietro e accompagnare l’azione. Posso giocare anche come quinto o quarto di centrocampo».
Per il nuovo acquisto biancorosso l’appuntamento è già fissato: lunedì sarà in campo agli ordini del tecnico Pierantoni per la prima seduta atletica della preparazione precampionato.
Francesco Michea Carini torna protagonista sulle strade di casa. Il pilota marchigiano sarà al via della 35ª edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti – Sarnano-Sassotetto, in programma il 25 e 26 luglio 2026 e valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM).
Per la cronoscalata dei Sibillini Carini affronterà una nuova sfida al volante di una Seat Ibiza Trophy, vettura abitualmente utilizzata dal figlio Vittorio in circuito, iscritta nel gruppo RS-CUP e gommata Nankang.
Quella di Sarnano sarà una gara particolarmente speciale per il pilota marchigiano, che proprio dalla cronoscalata di casa riparte con la stagione agonistica 2026. Carini conosce bene il tracciato, anche grazie al legame costruito negli anni con la manifestazione, alla quale ha contribuito in passato anche nell’organizzazione insieme al padre Euno, pilota e direttore sportivo.
Il rapporto con la Sarnano-Sassotetto dura dal 2008, anno della ripartenza della gara e del suo debutto. Nel corso degli anni Carini ha alternato diverse categorie e vetture, dalle turismo alle gran turismo, passando per gli sport prototipi con Ligier, Osella CN e Wolf Thunder, fino al ritorno alle turismo nelle ultime stagioni con Alfa Romeo 156 e 147 Cup.
«Sono felice di tornare al volante sul tracciato della Sarnano Sassotetto con la Seat Ibiza CUP che utilizza quest’anno mio figlio Vittorio in pista nel Trofeo Italia Classico – racconta Carini -. Ringrazio l’assistenza tecnica di Fabrizio Melatini, la scuderia Mistral e il mio team Esperienzeinpista.it».
La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Macerata insieme all’ASD AC Macerata, si svolgerà sul tradizionale percorso della SP 120, lungo quasi 10 chilometri, con partenza da Sarnano e arrivo verso Sassotetto. Dopo le verifiche tecniche di venerdì, sabato sono previste le prove ufficiali, mentre domenica 26 luglio si correrà la gara, articolata su due manche.
Per Carini l’obiettivo è affrontare al meglio la gara di casa e dare il via a una nuova stagione nel Campionato Italiano Velocità Montagna, forte di oltre quindici anni di esperienza sulle strade dei Sibillini.
Grande soddisfazione all’ITE “A. Gentili” di Macerata per gli eccellenti risultati ottenuti dagli studenti della sezione RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing) negli esami di certificazione linguistica Cambridge, un traguardo che conferma l’alto livello della preparazione linguistica proposta dall’istituto.
Il riconoscimento più prestigioso è arrivato da Elia Ramadori, studente della classe quinta, che ha superato con successo l’esame Cambridge C2 Proficiency, il livello più elevato di certificazione della lingua inglese previsto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
Si tratta di un risultato di assoluto rilievo, raggiunto da un numero limitato di candidati, che certifica una padronanza dell’inglese paragonabile a quella di un parlante altamente competente e rappresenta un importante valore aggiunto per il percorso universitario e professionale dello studente.
A questo importante successo si aggiunge quello di nove studenti della classe prima, che hanno conseguito la certificazione Cambridge PET (B1 Preliminary), dimostrando impegno, costanza e solide competenze linguistiche già nelle prime fasi del percorso nella scuola secondaria di secondo grado.
I risultati sono il frutto di un percorso formativo qualificato, sostenuto anche dal Progetto Global Marketing, elemento distintivo della sezione RIM dell’ITE “Gentili”. L’iniziativa punta al potenziamento delle lingue straniere attraverso metodologie innovative e prevede la presenza in classe di una docente madrelingua, che affianca l’insegnante curricolare offrendo agli studenti un’esperienza linguistica autentica e una preparazione mirata al conseguimento delle certificazioni internazionali.
Le certificazioni Cambridge rappresentano uno standard riconosciuto a livello internazionale e costituiscono un’opportunità importante per gli studenti, permettendo loro di arricchire il curriculum e affrontare con maggiore sicurezza il percorso universitario e l’ingresso nel mondo del lavoro.
La dirigente scolastica, prof.ssa Alessandra Gattari, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti: «Le certificazioni conseguite dai nostri studenti rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica e confermano la qualità dell’offerta formativa dell’ITE “Gentili”. Questi traguardi sono il frutto dell’impegno e della determinazione degli studenti, della professionalità dei docenti e dell’efficacia di un percorso didattico che investe concretamente sulle competenze linguistiche. In un contesto sempre più internazionale, la conoscenza delle lingue straniere costituisce uno strumento fondamentale per il futuro dei nostri giovani e siamo lieti di poter offrire loro opportunità formative di così alto livello».
Cosmari ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di un Responsabile HSE (Health, Safety & Environment), figura che si occuperà della gestione delle tematiche legate a salute, sicurezza sul lavoro e ambiente.
La selezione, per titoli ed esami, è finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’inserimento di una risorsa nell’area tecnica e amministrativa, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato secondo il livello A2 del CCNL Servizi Ambientali – Utilitalia.
Il responsabile HSE opererà a supporto della Direzione, coordinando le attività relative alla sicurezza aziendale negli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti e nei servizi esterni, garantendo il rispetto della normativa vigente e la continuità delle attività operative.
Tra i requisiti richiesti figurano una laurea in discipline tecnico-scientifiche, l’abilitazione RSPP con moduli A, B e C, almeno cinque anni di esperienza in ruoli HSE, di cui due in impianti di trattamento rifiuti o contesti industriali complessi, oltre alla conoscenza della normativa in materia di sicurezza e gestione dei rifiuti.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso il modulo disponibile sul sito dedicato, entro le ore 23:59 del 27 agosto 2026. Il link per la candidatura sarà attivo dalle ore 00:01 del 23 luglio 2026.
L’avviso completo e tutte le comunicazioni relative alla selezione sono pubblicati sul sito istituzionale di Cosmari, nella sezione Società Trasparente – Bandi di concorso.
La selezione prevede una prova scritta e un colloquio individuale. La graduatoria finale, valida per 24 mesi, sarà determinata sulla base dei punteggi ottenuti nelle prove d’esame e dei titoli presentati dai candidati.
Giornata di incontri istituzionali a Roma per l'assessore all'Ambiente del Comune di Macerata, Deborah Pantana, che mercoledì 22 luglio ha preso parte a una serie di confronti con i vertici nazionali di Noi Moderati. L'assessore ha incontrato il presidente del partito, Maurizio Lupi, e il sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Massimo Dell'Utri, per discutere delle prospettive di sviluppo della città e del territorio maceratese.
Al centro dei colloqui, la condivisione di strategie programmatiche orientate al rilancio economico di Macerata, con particolare attenzione ai progetti di gemellaggio e cooperazione internazionale, considerati strumenti per rafforzare l'attrattività della città, creare nuove opportunità di crescita e sostenere il tessuto produttivo locale. Tra i temi affrontati anche la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del territorio attraverso iniziative capaci di coniugare sviluppo e qualità della vita.
L'incontro è stato inoltre l'occasione per ribadire il ruolo che Noi Moderati intende svolgere a fianco delle amministrazioni locali, valorizzando il contributo delle liste civiche e promuovendo un dialogo costante con gli enti territoriali.
"È stato un momento di confronto estremamente positivo e costruttivo – ha dichiarato Deborah Pantana –. Con il sottosegretario Dell'Utri ci siamo soffermati in particolare sull'importanza dello sviluppo di gemellaggi strategici, strumenti fondamentali per promuovere le nostre eccellenze sul piano internazionale, attirare opportunità e dare nuova linfa allo sviluppo economico di Macerata. Con l'onorevole Lupi abbiamo ribadito la volontà comune di mettere sempre al centro la città e i suoi cittadini. Noi Moderati dimostra nei fatti di essere vicina alle amministrazioni locali e di saper dare voce concreta alle esigenze della comunità e al mondo delle liste civiche".
Nel corso degli incontri è stato fatto il punto anche sulle principali linee programmatiche del partito a sostegno delle comunità locali. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento dei gemellaggi internazionali per favorire scambi turistici, culturali e commerciali, il sostegno al civismo e agli amministratori locali, oltre a misure finalizzate a promuovere uno sviluppo sostenibile che sappia coniugare tutela ambientale, innovazione e crescita economica.
L'obiettivo condiviso è quello di consolidare un canale di dialogo diretto con il Governo e i vertici nazionali, trasformando progetti di cooperazione internazionale e iniziative territoriali in opportunità concrete per lo sviluppo di Macerata.
Nel corso della giornata, il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha inoltre ringraziato i vertici locali del partito per il lavoro svolto, rivolgendo un riconoscimento al commissario regionale Tablino Campanelli, alla commissaria provinciale Maika Gabellieri, al coordinatore comunale Luigi Carelli e ai componenti della lista "Civici per le Marche".
Oltre 30mila persone nelle Marche vivono in aree esposte al rischio di frane o alluvioni. È il dato che emerge dal rapporto Ispra 2024, secondo cui nella regione sono state censite oltre 39mila frane e circa 1.693 chilometri quadrati di territorio rientrano nelle categorie di pericolosità elevata o molto elevata.
Una situazione che coinvolge anche le zone costiere, dove il fenomeno dell’erosione è aggravato dalla riduzione dell’apporto di materiali provenienti dai bacini montani e collinari. L’evoluzione climatica e l’aumento di eventi meteorologici intensi rendono sempre più centrale la necessità di una gestione attenta del territorio, dalla sicurezza delle infrastrutture alla gestione delle acque, fino alla rigenerazione urbana.
Per affrontare queste sfide, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona ha istituito la nuova Commissione “Ingegneria del Territorio e della Rigenerazione Urbana”, con l’obiettivo di creare un punto permanente di studio e confronto tra professionisti, università e mondo della ricerca.
«L’Ordine intende contribuire attivamente alla sicurezza, rafforzando il proprio ruolo di interlocutore tecnico qualificato e promuovendo una cultura della progettazione fondata sul rigore scientifico, sull’aggiornamento continuo e sulla responsabilità professionale», spiega il presidente Diego Franzoni.
La nuova commissione avrà il compito di promuovere attività formative, sviluppare proposte e favorire una maggiore attenzione alla prevenzione e alla tutela del territorio. «Investire nella sicurezza della comunità significa investire nella competitività dei territori e nella protezione del patrimonio pubblico e privato», sottolinea Franzoni.
Le Marche continuano a perdere giovani e la provincia di Macerata è tra quelle che registrano il calo più marcato della regione. È quanto emerge dall'analisi dell'Ufficio Studi della CGIA di Mestre, che mette in evidenza gli effetti della crisi demografica sul mercato del lavoro e sul futuro del sistema economico italiano.
Secondo lo studio, tra il 2015 e il 2025 nelle Marche la popolazione compresa tra i 15 e i 34 anni è passata da 309.716 a 293.123 persone, con una diminuzione di 16.593 giovani, pari al -5,4%. Un dato peggiore della media nazionale, che nello stesso periodo si attesta al -4,3%.
La situazione appare ancora più evidente in provincia di Macerata, dove nell'ultimo decennio gli under 35 sono diminuiti da 65.933 a 59.669, con una perdita di 6.264 giovani, pari al -9,5%. Si tratta del dato più negativo tra le province marchigiane: seguono Ascoli Piceno (-10,1%), Fermo (-8,2%), mentre Pesaro e Urbino limita il calo al -2,9% e Anconaregistra una flessione dell'1%.
Lo studio richiama l'attenzione sulle conseguenze che questo fenomeno potrà avere nei prossimi anni. Tra il 2025 e il 2029, infatti, in Italia oltre 3 milioni di lavoratori lasceranno il mercato del lavoro per pensionamento. Nelle Marche la domanda di sostituzione è stimata in 83.200 lavoratori, di cui 42.000 dipendenti del settore privato, pari al 50,5% del totale.
Secondo la CGIA, la combinazione tra denatalità, invecchiamento della popolazione e riduzione dei giovani rischia di rendere sempre più difficile il ricambio generazionale nelle imprese, soprattutto nelle piccole aziende, che già oggi faticano a reperire personale qualificato. Il fenomeno potrebbe avere ripercussioni non solo sul sistema produttivo, ma anche sulla sostenibilità del welfare, della sanità e delle pensioni nei prossimi decenni.
Il confronto tra le province marchigiane evidenzia differenze significative. La flessione più consistente si registra ad Ascoli Piceno, dove i giovani tra i 15 e i 34 anni sono diminuiti del 10,1% negli ultimi dieci anni (da 43.449 a 39.051, pari a 4.398 giovani in meno). Segue la provincia di Macerata con un calo del 9,5%, corrispondente a 6.264 giovani in meno (da 65.933 a 59.669). Più contenuta la diminuzione a Fermo (-8,2%, da 35.600 a 32.691), mentre Pesaro e Urbino perde il 2,9% (da 71.594 a 69.527) e Ancona limita il calo all'1% (da 93.140 a 92.185), risultando la provincia marchigiana che ha meglio contenuto il fenomeno.
I dati confermano una tendenza che desta preoccupazione sotto il profilo demografico, economico e sociale. La diminuzione della popolazione giovanile, unita al progressivo invecchiamento degli italiani, rischia infatti di aggravare la difficoltà delle imprese nel reperire personale proprio mentre, tra il 2025 e il 2029, oltre 3 milioni di lavoratorilasceranno il mercato del lavoro per pensionamento. Secondo la CGIA sarà quindi necessario affrontare il tema del ricambio generazionale e della disponibilità di forza lavoro, valutando interventi che favoriscano formazione, occupazione e politiche in grado di rispondere alla crisi demografica.
Federcontribuenti Marche esprime profonda solidarietà ai cittadini di Ussita, Pieve Torina e degli altri comuni del Maceratese colpiti dalla violenta ondata di maltempo che, nella giornata di martedì, ha provocato gravi danni alle abitazioni, alle attività e alle Soluzioni Abitative di Emergenza (SAE).
L'associazione richiama l'attenzione sulla difficile situazione vissuta da territori già duramente provati dal terremoto del 2016 e chiede un intervento immediato da parte delle istituzioni.
«È inaccettabile – afferma la segretaria di Federcontribuenti Marche Maria Teresa Nori – che famiglie già duramente colpite dal terremoto del 2016 si trovino oggi ad affrontare una nuova emergenza. Le immagini dei tetti delle SAE perforati dalla grandine, con infiltrazioni d'acqua, auto e abitazioni danneggiate, rappresentano una situazione che richiede un intervento immediato da parte dello Stato».
Federcontribuenti Marche chiede al Governo e alla Regione Marche di attivarsi con la massima urgenza per dichiarare lo stato di emergenza per i territori colpiti, stanziare risorse straordinarie per il ripristino delle SAE danneggiate e delle abitazioni private, garantire alle famiglie coinvolte soluzioni abitative temporanee dignitose durante i lavori di riparazione, prevedere indennizzi rapidi per cittadini, imprese e aziende agricole che hanno subito danni e accelerare tutte le procedure amministrative affinché gli interventi possano partire senza ulteriori ritardi.
«I cittadini del cratere sismico hanno già pagato un prezzo altissimo in termini di sacrifici, attese e disagi – ricorda Maria Teresa Nori – e non possono essere lasciati nuovamente soli davanti a un evento climatico di eccezionale intensità che ha compromesso anche quelle strutture nate per garantire loro una sistemazione sicura».
Federcontribuenti Marche seguirà con attenzione l'evolversi della situazione e si rende disponibile a collaborare con le istituzioni affinché vengano adottate tutte le misure necessarie a tutela delle famiglie e delle imprese colpite.
«È il momento – conclude Maria Teresa Nori – di dare risposte concrete e immediate. Ussita e il territorio del Maceratese meritano attenzione, risorse e tempi certi per il ritorno alla normalità».
Da ragazzo in difficoltà a pugile professionista imbattuto. È la storia di Elia Gironelli, 25 anni, nato e cresciuto a Macerata, che sul ring ha trovato molto più di uno sport: una possibilità di riscatto.
Il suo percorso con i guantoni è iniziato a 15 anni, in un momento complicato della sua adolescenza. «Ero in sovrappeso, vivevo situazioni familiari difficili e passavo le giornate per strada. Avevo tanta rabbia dentro e il pugilato è stato il modo per trasformarla in qualcosa di positivo», racconta.
A cambiargli la vita è stato l'ingresso nella storica Accademia Pugilistica Maceratese, dove ha incontrato il maestro Vasari, figura che considera determinante nella sua crescita personale oltre che sportiva. «Era un uomo che viveva per la boxe. Aveva perso un occhio in un incidente, ma riusciva a leggere le persone come pochi. Se vedeva che avevi davvero voglia di metterti in gioco, ti dava tutto se stesso».
Nel 2018 arriva uno dei momenti più difficili della sua vita: la scomparsa del padre. Un dolore che, invece di allontanarlo dallo sport, lo spinge ad allenarsi ancora di più. Pochi mesi dopo conquista il titolo nazionale Elite di Seconda Serie, dedicandolo proprio alla memoria del genitore.
Negli ultimi cinque anni Gironelli si è allenato alla Boxing Academy Loreto, seguito dal maestro Alessandro Cossu, con cui ha conquistato cinque titoli regionali. Nel 2026 è arrivato il traguardo che ogni pugile sogna: il passaggio al professionismo.
L'esordio è stato da incorniciare, con una vittoria per knockout al quarto round. Successo a cui si è aggiunto quello ottenuto a Loreto, dove ha conquistato anche il secondo incontro tra i professionisti, proseguendo la sua striscia vincente.
Per Gironelli il pugilato è molto più di una disciplina sportiva. «Chi lo guarda da fuori vede solo violenza, ma chi lo pratica sa che insegna rispetto, disciplina e autocontrollo. Mi ha dato un equilibrio che prima non avevo».
Dietro ai risultati, però, ci sono sacrifici spesso poco visibili. «Allenamenti quotidiani, rinunce e tanto lavoro che non sempre trovano un adeguato riconoscimento economico». Per questo il pugile maceratese lancia anche un appello a eventuali sponsor interessati a sostenerne la crescita sportiva. Sul ring è conosciuto con il soprannome di "Mustang", un nome che ben rappresenta il carattere con cui affronta ogni incontro.
Quella di Elia Gironelli è una storia che dimostra come lo sport possa diventare uno strumento di rinascita. Un percorso iniziato in una palestra di Macerata e che oggi continua tra i professionisti, con la convinzione che il traguardo raggiunto sia solo il primo passo di una carriera ancora tutta da scrivere.
Momenti di paura alle prime luci dell'alba lungo la superstrada, dove un incidente ha coinvolto un mezzo pesante e un veicolo impegnato in un cantiere mobile per la manutenzione della carreggiata.
Lo schianto si è verificato intorno alle 4.15 sulla carreggiata in direzione mare, nei pressi dello svincolo della zona industriale di Tolentino. Per cause ancora in corso di accertamento, un tir ha tamponato il mezzo utilizzato per segnalare il cantiere mobile allestito per le operazioni di taglio dell'erba lungo la sede stradale.
L'urto è stato particolarmente violento e il veicolo di servizio si è ribaltato su un fianco, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno operato per mettere in sicurezza l'area e i mezzi coinvolti.
Nonostante la dinamica dell'incidente, entrambi i conducenti sono rimasti illesi e non hanno riportato conseguenze.
Sulla dinamica dello scontro sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a ricostruire l'esatta successione dei fatti.
Proseguono gli interventi dei Vigili del fuoco nelle Marche per far fronte ai danni causati dal maltempo che ha colpito la regione nei giorni scorsi. Tra la giornata di ieri e la notte appena trascorsa sono stati effettuati altri 145 interventi, a conferma del lavoro incessante delle squadre impegnate sul territorio.
Nel corso della giornata di ieri i Vigili del fuoco hanno portato a termine 100 interventi per rispondere alle numerose richieste di soccorso legate ai danni provocati dall'ondata di maltempo.
La situazione risulta differenziata tra le province. A Pesaro Urbino sono state evase tutte le richieste di soccorso, mentre nelle altre province le squadre hanno continuato a operare per far fronte alle segnalazioni ancora in corso.
Durante la nottata appena trascorsa sono stati effettuati ulteriori 45 interventi. Il quadro generale è in miglioramento e anche il Comando dei Vigili del fuoco di Fermo ha completato tutte le operazioni relative alle richieste ricevute.
Tra gli interventi eseguiti nelle ultime ore figura anche la rimozione di vetri pericolanti a San Benedetto del Tronto, operazione svolta dai Vigili del fuoco per mettere in sicurezza l'area ed eliminare potenziali rischi per la pubblica incolumità.
Nonostante il progressivo miglioramento delle condizioni, le squadre restano impegnate nelle province dove permangono richieste di intervento, con l'obiettivo di ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza nelle aree interessate.
La grandinata che nella notte ha colpito diverse zone delle Marche ha lasciato il suo segno anche sulle auto parcheggiate all'aperto. Questa mattina, con la luce del giorno, molti automobilisti hanno trovato carrozzerie segnate da piccoli e grandi bolli, vetri danneggiati e parabrezza scheggiati.
La prima cosa da fare è non avere fretta di riparare il veicolo, ma documentare bene i danni. Foto ravvicinate delle ammaccature, immagini dell'intera auto e, se possibile, del luogo in cui si è verificata la grandinata possono essere utili per dimostrare l'accaduto. È consigliabile annotare anche data, ora e zona colpita dal maltempo.
Il passaggio successivo è contattare la propria assicurazione e verificare se la polizza comprende la copertura per eventi atmosferici. La semplice Rc auto, infatti, generalmente non copre i danni causati dalla grandine: serve una garanzia specifica. Prima di portare l'auto dal carrozziere è quindi meglio attendere le indicazioni della compagnia e l'eventuale perizia.
Per quanto riguarda la riparazione, molti danni da grandine possono essere risolti con la tecnica PDR, la cosiddetta riparazione “a freddo”, che permette di eliminare i bolli senza riverniciare la carrozzeria. Nei casi più pesanti, invece, possono essere necessari interventi più complessi.
Dopo una notte di forte maltempo, quindi, il consiglio è semplice: niente corse dal carrozziere, prima si raccolgono tutte le prove del danno e si apre la pratica corretta. Una buona documentazione può fare la differenza per ottenere il rimborso e velocizzare la riparazione.
Nonostante le temperature elevate delle ultime settimane, il Team Cavalli delle Fonti ha affrontato due degli appuntamenti più importanti della stagione, ottenendo risultati di prestigio sia a livello internazionale sia nazionale.
Gli atleti Elia Villotti, Chiara Mei Corbi (di nazionalità singaporiana) e Mya Mazzante sono stati impegnati in due competizioni di alto livello: il Danubian Equestrian Tour di Samorin, in Slovacchia, e i Campionati Italiani Junior disputati ad Arezzo.
Grande soddisfazione per Mya Mazzante, che in sella al suo Bud Spencer ha conquistato il titolo di vice campionessa italiana nella categoria Brevetto durante la finale tricolore di Arezzo.
Buoni risultati anche per gli altri cavalieri del team impegnati in Slovacchia, che hanno chiuso la trasferta con un importante bottino: una vittoria e quattro piazzamenti di rilievo in una delle competizioni equestri più prestigiose del panorama europeo.
Un risultato che premia il lavoro quotidiano della squadra e la preparazione portata avanti negli allenamenti. «La costanza, la passione e l’attenzione alle piccole cose portano sempre il loro frutto; ma non bisogna mai smettere di lavorare per migliorarsi e… guardare lontano», ha commentato il trainer Francesco Villotti.