Come ogni anno si festeggia a Macerata la fine delle scuole con un grande happening collettivo che coinvolge tutta la comunità dei giovani marchigiani grazie a Sferisterio Scuola di Macerata Opera Festival, che quest’anno presenta l’opera Rigoletto. Il mistero del teatro di AsLiCo – Opera Domani, a chiusura di una tournée che ha già toccato con grande successo Como, Bergamo, Parma e Brescia. Al percorso preparatorio iniziato otto mesi fa hanno aderito scuole e famiglie da tutta la regione e la biglietteria per i ragazzi delle scuole non aderenti e per tutte le famiglie è aperta con biglietto a 15 euro.
Dopo la fortunata chiusura di “C’era una volta… Pinocchio” al Teatro Lauro Rossi per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, arriva finalmente l’estate e la chiusura delle scuole e, per festeggiare la nuova stagione di vacanza e scaldare i motori della macchina produttiva dello Sferisterio, giunge in città uno degli appuntamenti più vivaci, allegri e attesi di tutta la regione, l’opera per ragazzi “Rigoletto. Il mistero del teatro” di AsLiCo – Opera Domani, che chiude la sua attività didattica nei teatri al chiuso con questo grande appuntamento collettivo, nato dalla vocazione divulgativa di Macerata Opera Festival con l’importante sostegno dell’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune. L’iniziativa, che negli ultimi anni ha visto il salotto en plein air dello Sferisterio sempre sold out, anche quest’anno ha raccolto grandi consensi dalle scuole di tutta la regione, che ne riconoscono il valore formativo per il pubblico di domani e per l’educazione all’ascolto come strumento di crescita personale e sociale.

Quest’anno l’opera scelta per questo festoso appuntamento che colorerà lo Sferisterio e i suoi dintorni dal 5 al 10 giugnoè uno dei titoli più famosi della grande opera di tradizione, patrimonio Unesco che l’ingegno italiano ha regalato al mondo, Il Rigoletto di Giuseppe Verdi, collegando così la produzione per i ragazzi sia con la scorsa stagione del Macerata Opera Festival sia con il programma 2026. Infatti, Rigoletto, rappresentato nel 2025, è con Traviata e Trovatore, in cartellone quest’anno, il terzo pilastro della cosiddetta Trilogia Popolare di Verdi.
Titolo profondamente oscuro e pessimista, è considerato normalmente poco adatto al pubblico giovane ma, nell’originale chiave interpretativa della produzione AsLiCo-Opera Domani per il Macerata Opera Festival, diventa perfetto anche per i ragazzi, permettendo loro di entrare davvero nel cuore della creatività verdiana. Per stemperare la cupezza del libretto, il giovane e già affermato regista milanese Manuel Renga ha pensato a un adattamento drammaturgico che mette in scena una compagnia di bizzarri attori itineranti impegnati proprio in Rigoletto. La trama si dipanerà tra amori e dolori, stravaganze e tanto lavoro per ricreare la magia del teatro con pochi semplici mezzi e fantasia senza freni.
La rielaborazione musicale, interpretata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini guidata da Giulio Arnofi, è opera di Massimo Fiocchi Malaspina, compositore e docente noto al grande pubblico anche per le sue collaborazioni televisive, a partire dalla serie “Il Collegio”. Scene e costumi sono di Aurelio Colombo, mentre sul palco si esibiranno i giovani cantanti selezionati dalla celebre fucina di talenti AsLiCo, protagonisti della nuova generazione dell’opera italiana.
Sono ancora disponibili i biglietti al prezzo calmierato di 15 euro per i ragazzi le cui scuole non hanno aderito al progetto ma che hanno comunque l’opportunità di partecipare a questa grande festa collettiva nel segno dell’opera e della condivisione di un importante rito di crescita.
Intanto fervono i lavori tra le antiche mura dello Sferisterio per la nuova stagione del Macerata Opera Festival. Il primo appuntamento sarà infatti quello delle Anteprime Giovani Under 30 nei giorni 14, 15 e 16 luglio, che quest’anno tornano a caratterizzarsi con una divertente Call Colori per rendere il pubblico sempre più protagonista degli spettacoli. I ragazzi saranno invitati a indossare almeno un dettaglio del colore guida delle locandine: azzurro per Nabucco, verde per Il Barbiere di Siviglia e rosso per Il Trovatore, così da rendere lo Sferisterio un colpo d’occhio indimenticabile e un grande ricordo collettivo. Sempre per le Anteprime Giovani Under 30 arriva anche una novità pensata per agevolare gli spostamenti e ridurre costi e traffico: quest’anno un adulto potrà partecipare acquistando un biglietto da 40 euro, a condizione che accompagni quattro under 18 e che l’acquisto dei cinque biglietti avvenga contestualmente in un’unica soluzione.
«Siamo lieti di confermare anche per il 2026 il progetto Sferisterio Scuola, che già dai dati sulle adesioni si conferma un’iniziativa di grande successo e partecipazione – racconta la sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti –. Un progetto ormai consolidato e atteso dalle scuole, dagli insegnanti, dai bambini e dalle famiglie, che rappresenta una parte fondamentale della nostra programmazione artistica. Sferisterio Scuola è la dimostrazione concreta che l’opera lirica è un patrimonio davvero per tutti e può parlare in modo diretto e coinvolgente alle nuove generazioni».
«Sicuri del valore del percorso intrapreso con il progetto Sferisterio Scuola, ogni anno ci impegniamo a scoprire nuove strade per integrare la proposta formativa con iniziative che favoriscano una partecipazione sempre più attiva e ampia di tutta la comunità – aggiunge l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Katiuscia Cassetta –. Ho sempre sentito il dovere di offrire a tutti la possibilità di conoscere e riconoscere la bellezza e l’importanza del patrimonio operistico che racchiude la storia e l’identità della nostra nazione. I risultati raggiunti in questi anni confermano la qualità di un progetto che unisce scuola, cultura, territorio e una tradizione artistica che ci onoriamo di portare avanti per le prossime generazioni».

cielo coperto (MC)
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