Provincia Macerata

Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Come se i dieci anni di stop non ci fossero mai stati. Il Presepe Vivente di Pievefavera - frazione di Caldarola - è tornato con più vigore che mai e a confermare il successo del debutto sono i numeri delle presenze: oltre 1.600 i visitatori arrivati domenica scorsa per passeggiare nello storico borgo che per l’occasione si è trasformato nella Betlemme di Gesù bambino. Un successo che testimonia come le difficoltà attraversate dai centri dell’entroterra dopo il sisma e il Covid non hanno tolto lo smalto alle eccellenze che da sempre li hanno resi punti di riferimento per il territorio e custodi di tradizioni antiche che vengono tramandate di generazione in generazione. Il ritorno del Presepe Vivente è stato infatti reso possibile grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani della frazione di Pievefavera. È per questo che hanno coinvolto la Pro Loco di Cessapalombo, in collaborazione con il Comune e la Pro loco di Caldarola, oltre ad altre associazioni locali e ai volontari. La rappresentazione ha avuto come protagonisti 140 figuranti - a cui si sono aggiunti anche gli animali - dando vita a scene di vita quotidiana e della natività: dall’annunciazione al mercato e ai mestieri antichi, dall’accampamento dei soldati romani con il tempio di Erode fino alla locanda e alla rappresentazione della natività. Un percorso immersivo arricchito da luci soffuse, musiche, animali da cortile e prodotti tipici del territorio. «Questo evento ha raccontato una comunità viva - ha detto il sindaco Giuseppe Fabbroni -, unita e affezionata alle proprie radici. La grande partecipazione di cittadini e visitatori è il segno di un forte attaccamento a un appuntamento storico che fa parte dell’identità di questi luoghi. Un grazie speciale va ai giovani della frazione di Pievefavera che si sono messi in prima linea per organizzare questo evento e riportare in vita una tradizione così sentita. La loro energia e il loro impegno sono il simbolo di un territorio che guarda al futuro con ottimismo». All’inaugurazione hanno partecipato anche la sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Silvia Luconi, e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti. «Pievefavera è già un presepe naturale - le parole di Luconi -, lo testimoniano la conformazione del territorio e gli edifici che lo caratterizzano. Il Presepe Vivente è una tradizione della realtà locale che si è consolidata negli anni e che ha subito uno stop per via del sisma, ma che grazie alla buona volontà dei giovani ha ripreso vita e ha anche ricevuto un importante successo di pubblico». «Stiamo facendo dei grandi passi avanti nella ricostruzione degli edifici - ha aggiunto -, ma altrettanti ne stiamo facendo per la ricostruzione immateriale, che è il grande tema su cui le istituzioni e le associazioni devono lavorare in maniera incessante, rappresentando un valore aggiunto su tutti i livelli governativi. Grazie a tutti i figuranti che hanno ricreato il Presepe - ha concluso -, e soprattutto alle Pro loco che hanno ripensato l’evento e all’amministrazione che lo ha appoggiato». Le ha fatto eco Feliciotti nel ringraziare «tutti i giovani artefici di questa iniziativa e il Comune di Caldarola per averla appoggiata. Vorrei soffermarmi su tre riflessioni - ha detto -, innanzitutto l'emozione nel vedere che questi borghi tornano a nuova vita. Poi il fatto che la rinascita sia possibile anche grazie alla collaborazione tra Pro Loco e tra giovani. E infine l’attenzione al vero significato della natività in un periodo storico segnato da forti cambiamenti e tensioni internazionali: è importante tenere a mente i valori cristiani come riferimento di dialogo, pace e responsabilità più che come elemento di contrapposizione». Il Presepe Vivente di Pievefavera si prepara già a replicare il prossimo 4 gennaio alle 15 per l’ultimo appuntamento di questa edizione.  

30/12/2025 10:00
Tra carne e avatar: Michele Monina incanta Montefano con l'anteprima di "In che corpo"

Tra carne e avatar: Michele Monina incanta Montefano con l'anteprima di "In che corpo"

Una platea numerosa, attenta e visibilmente partecipe ha decretato il successo della serata evento tenutasi domenica 28 dicembre, alle ore 21:30, presso il Teatro La Rondinella, con la quale si chiude la stagione teatrale 2025 in un contesto definito unanimemente dal pubblico come "bello, bello". Al centro dei riflettori, lo scrittore e critico musicale Michele Monina, che ha scelto la suggestiva cornice di Montefano per presentare in anteprima nazionale il suo nuovo libro: "In che corpo - Storie di AI, avatar e carne" (CRAC Edizioni). L’evento non è stato una semplice presentazione, ma un viaggio profondo tra riflessione, provocazione e "carne", volto a indagare i confini tra identità umana e corpi virtuali in un'epoca dominata da simulazioni e avatar. La discussione, sapientemente moderata dallo stesso Michele Monina, è stata arricchita da un susseguirsi di interventi d'eccezione che hanno trasformato la serata in un’esperienza multidisciplinare. L’opinionista e fotografa Lucciola ha offerto uno sguardo incisivo e magnetico sulla realtà attuale, mentre La Complice (Ilenia Ciarrocchi) ha incantato la platea con una voce risultata avvolgente e viscerale, capace di dare corpo ai temi del libro. La cantautrice Cecilia Quaranta, in arte Talea, ha regalato momenti di pura poesia in musica attraverso il suo stile etereo e profondo. Un momento di particolare intensità è stato offerto da Ludovica Gasparri, che ha affascinato il pubblico con la lettura di una sua poesia inedita, mettendo in risalto doti da performer a 360 gradi. Il parterre musicale è stato ulteriormente arricchito dal contributo del cantautore di Santarcangelo di Romagna Davide Amati, il cui intervento artistico è stato originale e vibrante. Il dibattito tecnico e tecnologico ha visto protagonista il musicista Paolo Bragaglia, che ha analizzato con lucidità l’intelligenza artificiale applicata alla musica e i controversi aspetti etici e creativi ad essa legati. Sul fronte visivo, il regista Marco Bragaglia - che ha curato la regia della serata insieme a Monina - ha mostrato un suggestivo video realizzato per l’ANPI di Cingoli attraverso l’uso dell’AI, offrendo una dimostrazione pratica e spiazzante delle potenzialità del mezzo. Il successo dell’evento è stato garantito anche da una macchina tecnica impeccabile, coordinata da Giuseppe Biagiola alle luci e da Enrico Pirantognetti alla fonica per il Teatro La Rondinella. In sala era presente il regista Andrea Anconetani, curatore di CRAC Edizioni (marchio di Nuovi Linguaggi), che ha tenuto a battesimo questo primo volume della neonata collana "POP" diretta proprio da Michele Monina. Con oltre 80 libri all'attivo, Monina si conferma una delle firme più audaci del panorama italiano, guidandoci in un’esplorazione necessaria di un futuro che è già presente. Il volume "In che corpo - storie di AI, avatar e carne" sarà a breve disponibile in tutte le librerie.

30/12/2025 09:40
Civitanova, Filosofarte chiude con Umberto Piersanti: sala gremita per una serata con la poesia al centro

Civitanova, Filosofarte chiude con Umberto Piersanti: sala gremita per una serata con la poesia al centro

Sala gremita, pubblico da fuori provincia e un’intensa partecipazione: si è chiuso con un successo l’ultimo appuntamento di Filosofarte, che domenica 28 dicembre ha portato nei locali di Alto Bordo una serata di alto profilo culturale. Protagonista dell’incontro è stato il poeta Umberto Piersanti, tra le voci più rilevanti della letteratura contemporanea internazionale e già candidato al Premio Nobel, che ha presentato la sua raccolta "L’isola tra le selve". Piersanti ha guidato il pubblico in un viaggio intenso e profondo sul valore civile della bellezza e della parola, ricordando come la cultura non sia un semplice esercizio estetico, ma un atto di responsabilità, impegno e sacrificio. Particolarmente toccante il momento in cui l'autore ha introdotto il tema del suo nuovo libro "Jacopo", dedicato al figlio autistico: una testimonianza intima e potentissima, capace di trasformare il racconto personale in un messaggio universale di amore, cura ed empatia sociale. Il poeta ha anche dialogato con le architetture sonore del violino di Valentino Alessandrini e con le opere astratte della pittrice jesina Romina Madonna, dando vita a un’esperienza artistica immersiva e di forte impatto emotivo. La serata è terminata con un momento conviviale che ha visto la quasi totalità dei presenti fermarsi a cena, proseguendo il confronto con il poeta in un clima di autentica condivisione. "Ringrazio il Maestro Piersanti, il ristorante AltoBordo, i rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali e tutti i presenti - dichiara Gianluca Crocetti, presidente di Filosofarte - Grazie a una sinergia concreta e virtuosa tra Filosofarte e le realtà produttive del territorio, abbiamo offerto alla cittadinanza un altro evento culturale di altissimo livello completamente gratuito. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno".

29/12/2025 19:53
Capodanno 2026 nelle Marche: 2.000 locali aperti, spesa media da 86 a 125 euro e brindisi italiano nel 71,5% dei casi

Capodanno 2026 nelle Marche: 2.000 locali aperti, spesa media da 86 a 125 euro e brindisi italiano nel 71,5% dei casi

La notte di San Silvestro si conferma un appuntamento chiave per la ristorazione marchigiana, pronta a intercettare il crescente desiderio dei consumatori di salutare l’arrivo del nuovo anno fuori dalle mura domestiche. Le imprese del settore guardano al Capodanno 2026 con moderato ottimismo, sostenute da una domanda in aumento e da un’offerta sempre più diversificata. Secondo le stime di Confcommercio Marche, la spesa media prevista per il cenone tutto compreso si attesta sugli 86 euro a persona, cifra che sale a 125 euro nel caso di pacchetti che includono anche il veglione. Un dato che fotografa un mercato dinamico, capace di proporre soluzioni adatte a diverse fasce di pubblico e capacità di spesa. Saranno circa 2.000 le attività aperte nelle Marche, pari al 52% del totale. Un risultato in crescita rispetto allo scorso anno (quando la quota era al 49%) e che rappresenta un chiaro segnale di fiducia da parte degli operatori e di una domanda più vivace. Ristoranti, lounge bar, discoteche e club daranno vita a un’offerta ampia e articolata, pensata per soddisfare gusti ed esigenze differenti. Immutata anche l'attenzione alla tradizione del brindisi di mezzanotte: nel 71,5% dei casi i ristoratori proporranno spumanti italiani, mentre una parte minoritaria offrirà bollicine francesi o altre tipologie. Nel complesso, il sentiment tra gli imprenditori è positivo. Il saldo tra chi prevede un fine anno migliore rispetto al precedente e chi, invece, teme un peggioramento risulta infatti favorevole, delineando un clima di cauto ma concreto ottimismo. "La maggiore presenza di clienti nei ristoranti nella notte di San Silvestro è il segnale di un'evoluzione nelle modalità con cui le famiglie scelgono di vivere le festività - sottolinea il direttore regionale di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco -. Il periodo di fine anno diventa sempre più un'occasione per sospendere gli impegni quotidiani e ritagliarsi uno spazio di socialità e relax, rinunciando all’organizzazione domestica del cenone per affidarsi all’esperienza e alla professionalità dei pubblici esercizi". Una tendenza che rafforza il ruolo strategico della ristorazione nell'economia e nella vita sociale del territorio marchigiano, confermando come il Capodanno fuori casa sia ormai una scelta consolidata per un numero crescente di famiglie e gruppi di amici.

29/12/2025 17:40
Provaci ancora Tole: dopo 7 anni cremisi di nuovo in finale di Coppa Italia: partita la prevendita

Provaci ancora Tole: dopo 7 anni cremisi di nuovo in finale di Coppa Italia: partita la prevendita

Manca poco alla finale di Coppa Italia Eccellenza, che il 6 gennaio alle 15:00 allo stadio Bianchelli di Senigallia metterà di fronte il Tolentino e il K Sport Montecchio per l’ultimo atto della competizione. Le due squadre arrivano al match dopo la conclusione del 2025, che ha visto il Tolentino ottenere un convincente successo per 3-0 sul Chiesanova, tornando a ridosso della zona playoff. Il K Sport Montecchio, invece, è stato fermato sullo 0-0 dal fanalino di coda Civitanovese, perdendo terreno sulla capolista Fermana. Ma in una finale di Coppa Italia il campionato lascia il tempo che trova: tutto si decide in 90 minuti, con eventuali supplementari e rigori in caso di parità. A Tolentino, l’entusiasmo è alle stelle grazie alle vittorie con Matelica e Chiesanuova e al ritorno in maglia cremisi del bomber Lovotti. Dall’altra parte, il K Sport Montecchio punta sul ritorno di Beppe Magi in panchina e sulla voglia di conquistare il trofeo dopo il campionato sfuggito all'ultima giornata prima e ai rigori nello spareggio con la Maceratese poi nella scorsa stagione. Per entrambe le squadre, la vittoria della Coppa Italia Eccellenza potrebbe aprire scenari importanti in ottica promozione: il successo garantirebbe infatti l’accesso alla fase nazionale, un cammino lungo e tortuoso che mette però in palio l’approdo in Serie D. I cremisi vantano una lunga tradizione di finali di Coppa Italia Eccellenza: questa sarà la quinta finale in 15 anni. L’ultima volta risale a 7 anni fa, precisamente al 23 gennaio 2019, quando il Tolentino sconfisse il Fabriano Cerreto 2-0 al "Della Vittoria", con reti di Cicconetti e Tortelli, che insieme a Capezzani e Strano è uno dei 3 giocatori attualmente in rosa ad aver fatto parte di quella squadra. Nell’anno del centenario, la vittoria in Coppa si aggiunse al successo in campionato, coronando una stagione storica. Il Tolentino aveva disputato la finale anche nella stagione 2016/17, uscendo però sconfitto 2-1 contro la Biagio Nazzaro a Matelica, che vendicò così la sconfitta in finale arrivata nella stagione 2011/12, quando i cremisi guidato da Miser Mobili vinsero contri i biagiotti al Ferranti di Porto Sant'Elpidio 2-1 grazie alle reti di Iommi e Melchiorri, un anno dopo essersi arreso ai calci di rigore all’Ancona al Polisportivo di Civitanova. Curiosità: nella finale del 2016/17 in panchina c'era l'attuale tecnico Paolo Passarini.  Nel frattempo, la società ha reso note le disposizioni sui biglietti per la finale: il costo unico è di 10 euro, mentre gli under 15 entrano gratuitamente previa esibizione del documento. La biglietteria dello stadio “Della Vittoria” sarà aperta venerdì 2 e sabato 3 gennaio dalle 15:00 alle 19:00. Le richieste di accredito stampa dovranno pervenire su carta intestata e firmata dal direttore della testata, mentre quelle di FIGC, CONI e personale AIA dovranno essere inviate entro domenica 4 gennaio all’indirizzo: ksportmontecchio@gmail.com. Non saranno concessi accrediti di cortesia e l’accesso allo stadio senza preventiva richiesta di accredito non sarà possibile. Una sfida attesa, quindi, che promette spettacolo e emozioni per tutti gli appassionati del calcio dilettantistico marchigiano.

29/12/2025 17:23
Civitanova Marche celebra il TeaClub di Antonelli, Villanacci: "La cultura può cambiare il mondo" (FOTO e VIDEO)

Civitanova Marche celebra il TeaClub di Antonelli, Villanacci: "La cultura può cambiare il mondo" (FOTO e VIDEO)

Grande successo ieri all’inaugurazione ufficiale della Galleria d'Arte TeaClub, che domenica 28 dicembre 2025 alle ore 17:30 ha aperto le sue porte nel cuore di Civitanova Marche, in Via Umberto I, 9, alla presenza del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici. Un evento molto partecipato che ha segnato l’avvio di un nuovo e ambizioso progetto culturale, capace di coniugare arte, design e architettura in un’esperienza immersiva e profondamente contemporanea. Durante la serata inaugurale gli invitati hanno potuto visitare gli spazi della galleria e ammirare opere d'arte di artisti di fama internazionale, affiancate da componenti d’arredo di altissimo pregio, molti dei quali realizzati con il travertino purissimo Bianco Sibillino, materiale identitario del territorio marchigiano reinterpretato in chiave sofisticata e attuale. La Galleria TeaClub si propone infatti come una nuova frontiera dell’abitare, un luogo in cui la bellezza non è solo contemplata ma vissuta, percepita, attraversata. Il progetto nasce dall’incontro tra l’estro creativo dell'architetto milanese Alessandro Agrati e la visione dell'imprenditore marchigiano Umberto Antonelli, che ha saputo trasformare il sogno di uno spazio capace di dialogare con il territorio in una realtà concreta e cosmopolita. Al centro della filosofia della galleria vi sono l’uomo e il tempo, intesi come misura dell’abitare contemporaneo, attraverso un equilibrio armonico tra estetica, funzionalità ed emozione. Il travertino purissimo dialoga con legni pregiati e ceramiche d’eccellenza, dando vita ad arredi che diventano veri e propri racconti di design, carichi di memoria e visione. Entrare in TeaClub significa intraprendere un percorso sensoriale e culturale dove le opere di maestri come Lucio Fontana, Pericle Fazzini, Carlo Levi e Luigi Montanarini incontrano le visioni di artisti contemporanei, generando un’atmosfera di rara intensità emotiva. Un dialogo continuo tra passato e presente che restituisce alla città un nuovo presidio culturale di respiro internazionale. Nel corso dell’inaugurazione, Umberto Antonelli ha sottolineato il valore profondo del progetto affermando che “assolutamente sì, il bello è la nostra funzione. Il bello, diceva un papa famoso, salverà il mondo. Io credo che il bello ci fa stare bene e noi proponiamo al mondo dell’architettura, del design, delle opere belle, un abbinamento tra colori, materiali, legno, marmo, cotti, lavorati da ebanisti straordinari, abbinati agli artisti, pittori e scultori. Credo che sia un connubio straordinario che cerchiamo di offrire ai nostri clienti in Italia e nel mondo”. Di grande rilievo anche l’intervento del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, che ha evidenziato la portata culturale dell’iniziativa dichiarando che “ci sono delle condizioni apparentemente ludiche che possono cambiare il mondo e oggi stiamo partecipando a una di queste, con un’implicazione culturale straordinaria. La presenza delle rappresentanze istituzionali ci aiuta a svilupparla”. Villanacci ha inoltre rimarcato le potenzialità della città, spiegando come “Civitanova ha delle prerogative straordinarie che vanno sviluppate. Le grandi città e anche i centri più piccoli conosciuti a livello globale lo devono a una connotazione culturale precisa, letteraria o artistica, ed è su questo che bisogna continuare a investire”.  

29/12/2025 16:30
Macerata, il Teatro Lauro Rossi apre il 2026 con il Concerto di Capodanno della Form

Macerata, il Teatro Lauro Rossi apre il 2026 con il Concerto di Capodanno della Form

Il Teatro Lauro Rossi di Macerata apre il 2026 nel segno della grande musica sinfonica. Venerdì 2 gennaio 2026, alle ore 21, va in scena il tradizionale Concerto per il Nuovo Anno dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, appuntamento inaugurale della stagione sinfonica Musicattraverso 2026, realizzato in collaborazione con il Comune. Sul podio David Crescenzi, direttore dal grande feeling con la Filarmonica Marchigiana, già alla guida di importanti orchestre e teatri italiani ed europei, noto per la chiarezza interpretativa e per l’attenzione al repertorio lirico-sinfonico. Sul palco due interessanti cantanti: il soprano Rasha Talaat, interprete di riferimento del repertorio operistico romantico e verista e il baritono Giacomo Medici, artista di solida esperienza teatrale, apprezzato per autorevolezza vocale e presenza scenica. Il programma propone un itinerario brillante e festoso tra operetta, opera e grande sinfonismo, con musiche di Suppé, Dvořák, Bellini, Verdi, Mozart, Strauss e Delibes, secondo la tradizione dei concerti di capodanno che uniscono eleganza, belcanto e spettacolo. Il viaggio musicale inizia dall’Ouverture Poeta e contadino (Dichter und Bauer) di Franz Von Suppé, seguita dalla Canzone alla luna (Rusalka) di Antonín Dvořák. Si prosegue con la scena e l’aria di Riccardo (“Or dove fuggo io mai – Ah, per sempre io ti perdei – Bel sogno beato”) da I puritani di Vincenzo Bellini e per il preludio Atto I e il duetto Germont‑Violetta da La traviata di Giuseppe Verdi. Poi Wolfgang Amadeus Mozart con l’Ouverture e l’aria di Figaro “Tutto è disposto – Aprite un po’ quegli occhi” da Le nozze di Figaro; per completare con la polka Unter Donner und Blitz (Fra tuono e fulmine) di Johann Strauss jr., Les filles de Cadix (Chanson espagnole) di Léo Delibes fino alla celeberrima An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu), sempre di Strauss jr. Biglietti da 5 a 20 euro (le riduzioni sono indicate sul sito) e possibilità di acquistare gli abbonamenti alla stagione sinfonica FORM fino al 1/1/26; informazioni presso la biglietteria (tel. 0733 230735, boxoffice@sferisterio.it) e su vivaticket.com.

29/12/2025 16:24
Macerata, il Rotaract Tolentino dona libri e giochi al reparto pediatria e neonatologia dell’ospedale

Macerata, il Rotaract Tolentino dona libri e giochi al reparto pediatria e neonatologia dell’ospedale

Questa mattina si è concluso il progetto del Rotaract Tolentino con la donazione di libri e giochi al reparto di pediatria e neonatologia dell’ospedale di Macerata. Nelle settimane precedenti, i soci del club hanno raccolto materiali partecipando a stand e manifestazioni e organizzando raccolte porta a porta, grazie alla generosa partecipazione di numerosi cittadini e di referenti di attività commerciali. La risposta della comunità è stata così entusiasta che è stato possibile consegnare solo una parte di quanto raccolto. La restante parte verrà devoluta agli asili nido della zona. Fondamentale per il successo dell’iniziativa è stata la collaborazione di Martina Fornaro, direttrice del reparto di pediatria e neonatologia dell’ospedale di Macerata, che insieme a tutto lo staff si è resa disponibile per l’organizzazione dell’evento. Alla cerimonia di consegna erano presenti il presidente del Rotaract Tolentino, Lorenzo Ceccarelli, il segretario Maria Bocci e il social media manager Laura Valentini. Il gruppo del Rotaract era accompagnato da Iole Rosini, presidente del Rotary Tolentino. L’iniziativa ha dimostrato l’impegno del Rotaract Tolentino nel promuovere valori di solidarietà e vicinanza alla comunità, regalando momenti di gioia ai piccoli pazienti del reparto.   

29/12/2025 16:15
Porto Recanati dà il benvenuto al 2026 in piazza Brancondi: musica, festa e brindisi di mezzanotte

Porto Recanati dà il benvenuto al 2026 in piazza Brancondi: musica, festa e brindisi di mezzanotte

La città di Porto Recanati si prepara a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con il tradizionale evento di Capodanno in programma mercoledì 31 dicembre in piazza Brancondi, a partire dalle ore 22.30. Una serata a ingresso libero, pensata per offrire a cittadini e visitatori un momento di aggregazione, festa e partecipazione nel cuore della città.  Ad aprire la serata sarà il live concert del gruppo “Aglio, Olio & Peperoncino”, trio musicale nato nel 2019 dall’idea di Marco Martellini (chitarra e voce), Matteo Tordini (basso elettrico e cori) e Luca Ventura (batteria acustica, pad e cori). La band proporrà un repertorio originale costruito interamente su medley di grandi successi italiani, capaci di unire classici e brani contemporanei con arrangiamenti inediti ed energici. Un progetto musicale dinamico e coinvolgente, pensato per far cantare e ballare ogni tipo di pubblico. Per l’occasione saliranno sul palco anche le coriste Georgia Pulcini e Veronica Saccoccio.  A seguire, spazio alle atmosfere dance e alla memoria musicale condivisa con il format “Forever ’90-2000”, che accompagnerà il pubblico verso il brindisi di mezzanotte e oltre. Sul palco si alterneranno il dj Gianmarco Angeletti, la special voice Lele Giuli e la partecipazione di Eddy Masterjoy, per una notte di intrattenimento, animazione e musica fino a tarda ora.  Allo scoccare della mezzanotte, il nuovo anno sarà accolto con un momento di festa collettiva: spumante e panettone offerti dall’Amministrazione comunale saranno condivisi con il pubblico presente in piazza.  L’evento rientra nel calendario delle iniziative natalizie promosse dall’Amministrazione comunale, con il coordinamento organizzativo di Isolani Spettacoli, e conferma la volontà di valorizzare piazza Brancondi come spazio di incontro e socialità.  Appuntamento mercoledì 31 dicembre, dalle ore 22.30, in piazza Brancondi. Ingresso libero.

29/12/2025 16:02
Cena di pensionamento per il primario Vincenzo Ramovecchi: "Un punto di riferimento per tutti"

Cena di pensionamento per il primario Vincenzo Ramovecchi: "Un punto di riferimento per tutti"

C’è un modo di andare in pensione che non assomiglia a una semplice “fine del servizio”, ma a un passaggio di testimone, fatto di ricordi condivisi e di rispetto autentico. È il clima che si è respirato lo scorso 20 dicembre al ristorante Il Gambero di Porto Sant’Elpidio, dove colleghi e collaboratori hanno salutato il dottor Vincenzo Ramovecchi nella cornice di una cena che è stata un racconto corale. Ramovecchi, primario e punto di riferimento per tre unità operative tra Macerata, San Severino e Recanati, ha attraversato anni di lavoro intenso con una cifra stilistica riconoscibile: presenza costante, precisione, cura delle persone. E proprio questa dimensione, umana oltre che professionale, è emersa con forza durante una serata che ha riunito il personale di ieri e quello di oggi. La cena si è svolta sotto il segno di un filo rosso; quello di chi ha collaborato con Ramovecchi negli anni, intrecciando competenze, turni, responsabilità e – inevitabilmente – anche emozioni: il riflesso di un percorso costruito giorno dopo giorno, reparto dopo reparto, sala dopo sala. A rendere la serata ancora più viva ci hanno pensato i momenti di spettacolo alternati ai brindisi e ai racconti. A fare da colonna sonora, le note della Poppysband, che hanno allietato e movimentato l’incontro con una leggerezza capace di tenere insieme sorrisi e un po’ di nostalgia. Tra i ricordi condivisi, uno è tornato più volte: la sala operatoria e il reparto come “regno”, come luogo in cui Ramovecchi era davvero a casa. Un ambiente complesso, fatto di decisioni rapide, di grandi responsabilità, concentrazione costante. Eppure, chi ha lavorato con lui ha descritto una caratteristica che lo ha contraddistinto: la serenità. Sereno anche quando le situazioni si facevano difficili, quando un intervento richiedeva sangue freddo o quando l’organizzazione quotidiana sembrava non lasciare margini. Una serenità, hanno ricordato in molti, che veniva trasmessa anche ai collaboratori, nell’ottica di far parte di un’unica squadra. Nel corso della sua carriera non sono mancate proposte per lavorare fuori regione. Offerte che, per un professionista del suo profilo, sarebbero state anche lusinghiere. Eppure, Ramovecchi ha scelto di restare: una scelta coerente con un legame mai reciso con il territorio e con le sue origini. Il suo punto fermo è sempre stato Morrovalle, dove ha dato vita anche alla sua Clinica. Un segno concreto di appartenenza e di progettualità: non solo “restare”, ma costruire, investire, dare continuità a una visione della medicina vicina alle persone, radicata, riconoscibile. Dal personale e dai presenti – e in particolare dall’Ospedale di Macerata – è arrivato un messaggio di gratitudine che riassume bene ciò che Ramovecchi ha rappresentato per chi gli è stato accanto: “Lei, per noi, è stato non solo un medico eccellente, ma anche un punto di riferimento, una presenza rassicurante, capace di ascoltare sempre tutti con attenzione e di seguire ogni collaboratore con sensibilità e rispetto”. Un ringraziamento particolare è arrivato anche dal direttore di Picchio News, Guido Picchio, che ha voluto sottolineare – rivolgendosi a Ramovecchi e al personale del reparto di Oculistica dell’Ospedale di Macerata – la grande professionalità, il garbo e l’attenzione peculiare che nel tempo ha contraddistinto il rapporto umano e professionale. La cena del 20 dicembre non è stata soltanto una festa: è stata la prova che una carriera può diventare comunità. E che un medico – quando unisce alta competenza e umanità – si continua a riconoscere, nel modo in cui gli altri lavorano dopo di lui.    

29/12/2025 15:59
Brigitte Bardot e quella notte d’estate sulla costa marchigiana tra Porto Recanati e Ancona

Brigitte Bardot e quella notte d’estate sulla costa marchigiana tra Porto Recanati e Ancona

C’è anche un frammento marchigiano, quasi nascosto ma affascinante, nella lunga storia di Brigitte Bardot, scomparsa ieri e ricordata in tutto il mondo come icona assoluta del cinema e del costume del Novecento. Un passaggio rapido, una notte d’estate, che riportò la diva francese sulla costa adriatica e che ancora oggi sopravvive nei ricordi di pochi testimoni e nelle pieghe della cronaca locale.  Ad Ancona, infatti, qualcuno ricorda ancora la sera in cui “BB” fece capolino al Ciro’s Club del Passetto, il locale simbolo della movida marchigiana di quegli anni. Era l’agosto del 1961 e Brigitte Bardot non era sola: con lei c’era Sami Frey, attore francese conosciuto due anni prima sul set de La verità e in quel periodo suo compagno. La loro presenza non fu programmata né annunciata, ma frutto di una deviazione improvvisa, come spesso accadeva nella vita irrequieta e istintiva della star.  A riportare alla luce l’episodio è stato, in tempi recenti, Michele Polverari, storico dell’arte ed ex direttore della Pinacoteca civica Podesti, che ne parlò durante una conferenza all’atelier di Vittoria Ribighini. Un racconto nato quasi per gioco, come appendice leggera a un intervento ben più accademico dedicato a Luigi Vanvitelli e ai suoi soggiorni anconetani. Da lì, il salto temporale verso altri “visitatori illustri” della città, molto più vicini a noi, e il ricordo di una notizia letta anni prima su un breve trafiletto di giornale. Secondo quanto riportava quell’articolo, datato 26 agosto 1961, Brigitte Bardot si trovava allora a Spoleto, impegnata nelle riprese di Vita privata con Marcello Mastroianni. Terminata una giornata di lavoro, aveva deciso di raggiungere la riviera viaggiando a bordo di una Jaguar E-Type Spider insieme a Frey. Durante una cena a Porto Recanati – raccontava la cronaca – la diva avrebbe chiesto un consiglio su dove concludere la serata, e qualcuno le indicò il Ciro’s come il night più rinomato delle Marche. Arrivati ad Ancona, parcheggiata l’auto nella zona della pineta, i due entrarono nel locale. Nessuna scena clamorosa, nessun bagno di folla: solo stupore, curiosità e ammirazione tra i presenti. Bardot, all’epoca ventisettenne, era ancora sposata con Jacques Charrier, da cui aveva avuto l’anno prima l’unico figlio, Nicolas. Forse proprio per questo, o forse per semplice noia, la permanenza al Ciro’s fu brevissima: un bicchiere di whisky e poi via, verso altre mete, senza lasciare traccia se non nella memoria di chi c’era. Oggi, all’indomani della scomparsa di Brigitte Bardot, quell’episodio riemerge come una fotografia sbiadita ma preziosa. Un passaggio rapido, quasi anonimo, che però lega per sempre la diva a un angolo delle Marche e alla memoria di una città che, per una notte d’agosto del 1961, si ritrovò spettatrice inconsapevole di un frammento di storia del cinema. Chissà che qualcuno, tra i frequentatori di allora del Ciro’s, non riconosca ancora in quel ricordo il sorriso e lo sguardo di una Brigitte Bardot giovanissima, ignara che anche quella breve comparsa sarebbe diventata, col tempo, racconto e memoria condivisa.

29/12/2025 15:12
Civitanova, Ciarapica replica a Paglialunga:  "Maggioranza solida. Non presentarsi in Consiglio è irresponsabile"

Civitanova, Ciarapica replica a Paglialunga: "Maggioranza solida. Non presentarsi in Consiglio è irresponsabile"

Botta e risposta politico a Civitanova  dopo le recenti dichiarazioni della consigliera Mirella Paglialunga. Il sindaco,Fabrizio Ciarapica, è intervenuto pubblicamente per respingere le critiche ricevute, rivendicando la legittimazione arrivata dalle urne e sostenendo che l’assetto di governo cittadino resti stabile e coeso. Nella replica, il primo cittadino ha inoltre richiamato l’iter del bilancio di previsione, indicando che l’atto è stato approvato regolarmente, e ha puntato l’attenzione sull’atteggiamento dell’opposizione in Consiglio, collegandolo anche a passaggi amministrativi recenti, tra cui il tema dei finanziamenti PNRR per nuovi servizi educativi.  "La consigliera Paglialunga- esordisce Ciarapica- è l'ultima persona che può dare lezioni di democrazia o di consenso elettorale. Forse dimentica che è stata già sonoramente sconfitta e bocciata dai cittadini nel 2022, proprio dal sottoscritto. Parlare di 'mancanza di fiducia dei civitanovesi' è un esercizio di pura fantasia che cozza con la realtà del voto. Per quanto riguarda la tenuta del governo cittadino, i fatti smentiscono le sue parole: la maggioranza è in ottima salute e i numeri parlano chiaro. Abbiamo una giunta compatta e una maggioranza solida che può contare sul sostegno locale delle forze civiche e moderate, oltre al pieno supporto provinciale, regionale e nazionale di tutti i partiti di centro-destra. Questo scenario può dispiacere alla Paglialunga, ma il dato politico è inequivocabile". Il sindaco ha poi rivendicato l’approvazione del bilancio e ha criticato la scelta dell’opposizione di non partecipare al confronto in aula: "Il bilancio di previsione è stato regolarmente approvato. La Paglialunga si arrampica sugli specchi per nascondere il fallimento della sua strategia. Non presentarsi in aula per discutere l'atto più importante della vita amministrativa è un grave atto di irresponsabilità politica verso la città. Ma questo atteggiamento non mi sorprende: la sinistra è solita a questi comportamenti ostruzionistici e contrari al bene comune, proprio come quando hanno votato contro gli 8 milioni di euro del PNRR destinati alla costruzione di quattro nuovi asili nido. Invece di invocare improbabili passi indietro, la consigliera pensi ai problemi cronici del centro-sinistra. Noi continuiamo a lavorare per Civitanova, mentre l'opposizione preferisce disertare il confronto".

29/12/2025 15:00
San Severino protagonista su Rai News 24: viaggio nell’arte da Septempeda al Neoclassico

San Severino protagonista su Rai News 24: viaggio nell’arte da Septempeda al Neoclassico

Le telecamere di Rai News 24 hanno acceso i riflettori sulla storia e le bellezze di San Severino Marche, città d’arte e di cultura, nella puntata di “AR Frammenti d’Arte” andata in onda lo scorso 27 dicembre.  La prestigiosa rubrica televisiva, ideata da Monica Maggioni e condotta dallo storico dell’arte Costantino D’Orazio, ha dedicato un ampio e suggestivo speciale alla “Città dei Musei”, raccontandone l’evoluzione dalla florida epoca romana fino ai fasti del Neoclassico. Accompagnato dalle immagini curate da Raffaella Soleri e dirette da Francesca Bartolomei e Alessia Vitali, D’Orazio ha guidato i telespettatori in un viaggio nel tempo, definendo San Severino Marche come una delle civiltà più straordinarie sorte lungo il corso del fiume Potenza. Al centro del servizio, la nascita della Rete Museale dei Comuni dell’Alta Valle del Potenza, un’iniziativa unica che vede San Severino Marche capofila di un progetto di valorizzazione territoriale che coinvolge anche i centri di Castelraimondo, Pioraco e Sefro. Proprio su questo tema, e sulla collaborazione nata tra le realtà locali, è intervenuto il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato con forza l’obiettivo dell’operazione: “Noi rappresentiamo delle comunità piccole ma molto ricche di cultura, di arte e di storia, quindi questa aggregazione ci aiuta ad emergere ma soprattutto a ricordare le nostre realtà dopo il sisma del 2016”. Il racconto televisivo ha esplorato i saloni del Piano Nobile del Palazzo Comunale, dove le decorazioni neoclassiche celebrano i miti antichi e, soprattutto, i personaggi illustri che hanno segnato la storia della scienza e dell’arte: dall’astronomo Eustachio Divini, che presentò i suoi cannocchiali ai Medici, al celebre anatomista Bartolomeo Eustachi, scopritore delle condotti auricolari che portano il suo nome. Ampio spazio è stato dedicato alla figura di Filippo Bigioli, grande pittore dell'Ottocento e accademico di San Luca, di cui la Galleria cittadina conserva i preziosi bozzetti della serie completa dedicata alla Divina Commedia di Dante. Il viaggio di “AR” si è concluso al Museo Archeologico “Giuseppe Moretti”, ospitato nelle strutture dell’antico Episcopio di Castello al Monte. D’Orazio ha mostrato i tesori dell’epoca Picena — come il raro elmo in bronzo del VII secolo a.C. — e ha ricordato la prosperità della romana Septempeda. Curiosità particolare è stata riservata alla ceramica settempedana dell’epoca repubblicana: un prodotto d’eccellenza esportato in tutto il Mediterraneo grazie a una speciale pellicola che rendeva gli oggetti particolarmente “anti-aderenti”, testimonianza di una capacità tecnologica e commerciale d’avanguardia già duemila anni fa.

29/12/2025 14:30
La 'Zalone-Mania' conquista anche Macerata: "10mila spettatori in 4 giorni. Sale piene come non accadeva da tempo"

La 'Zalone-Mania' conquista anche Macerata: "10mila spettatori in 4 giorni. Sale piene come non accadeva da tempo"

Il successo travolgente di Checco Zalone al box office nazionale trova piena conferma anche a Macerata, dove Buen Camino sta riportando il pubblico al cinema con numeri che non si registravano da anni. La nuova commedia diretta da Gennaro Nunziante sta dominando le sale del territorio, diventando il vero motore della programmazione natalizia. Al Multiplex 2000 di Piediripa, principale punto di riferimento cinematografico del Maceratese, il successo del film è stato immediato e travolgente. A raccontarlo è Monica Perugini, titolare di Multimovie Srl, la società che gestisce la struttura. «Quello di Zalone è un vero fenomeno popolare e culturale – spiega – e anche a Macerata si è rispecchiato perfettamente quanto sta accadendo a livello nazionale. Eravamo pronti: tre sale sono dedicate a Buen Camino, che di fatto ha monopolizzato l’offerta». I numeri parlano chiaro. Nel solo primo giorno di programmazione il film ha incassato circa 20mila euro, portando 2.400 spettatori in sala. In appena quattro giorni le presenze sono salite a quota 10mila, un dato che fotografa con precisione l’impatto del film sul pubblico locale. In termini percentuali, Buen Camino rappresenta circa il 70% dell’incasso complessivo registrato a Macerata in questi giorni. Il confronto con i grandi blockbuster internazionali rafforza ulteriormente il dato. Avatar, uscito in sala diversi giorni prima, ha totalizzato circa 1.600 presenze in undici giorni, mentre il film di Zalone ha moltiplicato quei numeri in pochissimo tempo. «È una proporzione che rispecchia fedelmente l’andamento nazionale – sottolinea Perugini – e che ritroviamo in modo praticamente identico anche nel Fermano». Anche al Multiplex Super 8 di Campiglione di Fermo infatti, sempre gestito dalla Multimovie Srl, i numeri seguono infatti le stesse dinamiche di Macerata, con incassi e presenze molto simili. «Le differenze sono minime, di poche migliaia di euro – spiega – a conferma che si tratta di un fenomeno uniforme, diffuso in tutto il Paese». Positivi anche i dati del giorno di Natale, solitamente meno favorevole a causa dei tradizionali pranzi in famiglia. Il 25 dicembre sono state registrate 2.400 presenze, seguite da oltre 3.200 spettatori il giorno successivo, segnale di un ritorno convinto del pubblico in sala. Resta però il 1° gennaio la giornata cinematografica più forte dell’anno. Un confronto storico aiuta a contestualizzare il successo: «Tolo Tolo incassò circa 30 milioni all’uscita del primo gennaio. Buen Camino è arrivato a 27 milioni in quattro giorni, ma va ricordato che non è uscito nel giorno più forte dell’anno. I margini di crescita ci sono tutti». Accanto al dominio di Buen Camino, però, la programmazione natalizia sta offrendo anche altre risposte importanti, grazie a una strategia che punta sulla qualità dell’esperienza in sala. «Avatar – racconta Perugini – continua a essere scelto da una parte significativa di pubblico. La trama può essere semplice, ma l’impatto visivo e sonoro è straordinario. Proprio per questo abbiamo investito molto sulla tecnologia: nelle nostre strutture utilizziamo proiettori Laser 4K, proiezioni 3D di ultima generazione e disponiamo dell’unica sala Dolby Atmos delle Marche, che rende la visione di Avatar un’esperienza totalmente immersiva». Spazio anche a un cinema diverso, più riflessivo. «Norimberga è un film importante, con un grande cast come Russell Crowe e Rami Malek – aggiunge – e rappresenta un’alternativa di qualità per chi cerca un cinema più impegnato. Ha avuto un buon riscontro, soprattutto considerando la concorrenza di titoli così forti». Non manca poi il pubblico delle famiglie, che continua a rispondere positivamente ai grandi marchi dell’animazione. «I film Disney, come Zootropolis, sono sempre una garanzia – spiega Perugini – e anche a distanza di settimane dall’uscita continuano a portare spettatori in sala». Un’offerta diversificata che trova il suo senso più profondo nel valore sociale del cinema. «Questo film – conclude Perugini – ha riportato la gente al cinema dopo la pandemia. C’è voglia di ridere, di leggerezza, ma soprattutto di vivere un’esperienza condivisa. La risata in sala è contagiosa, così come l’emozione: il cinema resta un luogo di aggregazione insostituibile» E il dato che arriva da Macerata, in sintonia con quello di Fermo e con il quadro nazionale, va proprio in questa direzione: le sale sono di nuovo piene, il pubblico risponde e il cinema torna a essere un punto centrale della vita culturale del territorio. Un segnale incoraggiante che guarda non solo alle festività, ma al futuro dell’intero comparto.

29/12/2025 14:27
San Severino, la novità del countdown di Capodanno: "A mezzanotte il brindisi lo offre il Comune"

San Severino, la novità del countdown di Capodanno: "A mezzanotte il brindisi lo offre il Comune"

La città di San Severino Marche si appresta a vivere la notte più lunga dell’anno con un evento all’insegna della musica, del divertimento e della sicurezza. L’appuntamento è per mercoledì 31 dicembre, a partire dalle ore 22:30, nella splendida cornice di piazza del Popolo per lo spettacolo “Ritmo, Luci ed Emozioni”.  La grande novità di quest’anno riguarda il momento del countdown: allo scoccare della mezzanotte, l'Amministrazione comunale offrirà a tutti i partecipanti un brindisi beneaugurante. Questa iniziativa è stata fortemente voluta per favorire il clima di festa e, contemporaneamente, garantire il rispetto dell’Ordinanza sindacale che vieta l'introduzione in piazza di bottiglie di vetro e lattine. Offrendo direttamente il brindisi, il Comune intende prevenire l'ingresso di contenitori potenzialmente pericolosi, assicurando che la festa si svolga in totale serenità.  Sotto la regia di Fabbricaeventi.com e con la conduzione di Marco Moscatelli, la serata promette un’esplosione di energia. Sul palco salirà la live band Flashbank, che scalderà il pubblico con i grandi successi del beat italiano e internazionale. Il ritmo si farà ancora più coinvolgente con la presenza della compagnia professionale Baila Bonito, che porterà nel cuore di San Severino Marche il calore e i colori delle atmosfere brasiliane.  L’ospite d'onore della notte sarà Simo J, noto deejay di Radio 105 e animatore ufficiale dello stadio di San Siro. Sarà lui a guidare il pubblico nel passaggio al nuovo anno e a trasformare la piazza in una discoteca a cielo aperto fino alle prime luci dell’alba.  Per garantire l'incolumità pubblica un’ordinanza sindacale stabilisce rigide norme valide dalle 21,30 del 31 dicembre fino alle ore 6 del 1 gennaio 2026: è vietata la vendita per asporto e il consumo in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro o contenitori d’alluminio nelle vie del centro e in piazza del Popolo, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo. Sono vietati l’introduzione e l’utilizzo in piazza del Popolo di bottiglie o altri contenitori in vetro e di lattine negli stessi orari, è vitato utilizzare apparecchiature a fiamma libera o comunque che producano scintille, è assolutamente vietato accendere o far esplodere petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici di ogni genere in luoghi aperti al pubblico. L'inosservanza di tali norme comporterà sanzioni amministrative fino a 500 euro.  Inoltre in occasione del Capodanno in Piazza, la viabilità subirà importanti variazioni previste da un’altra specifica Ordinanza che vieta il transito e la sosta, con rimozione forzata, per tutti i veicoli dalle ore 15 del 31 dicembre fino al termine delle necessità di deflusso e delle operazioni di pulizia della strada e comunque al massimo entro le ore 8 del 1 gennaio 2026; in tutta piazza del Popolo, in via Ercole Rosa e in via Garibaldi. Conseguentemente sarà obbligatorio proseguire dritto da via Nazario Sauro a via Salimbeni e di proseguire dritto anche da via Massarelli a via Salimbeni. Dalle ore 15 del 31 dicembre il divieto di sosta con rimozione sarà esteso anche a tratti di via Garibaldi, eccetto residenti, e in via Ercole Rosa.  

29/12/2025 13:20
Ristorante e  venditore ambulante multati dai Nas a Civitanova: sanzioni per 3500 euro

Ristorante e venditore ambulante multati dai Nas a Civitanova: sanzioni per 3500 euro

Durante le festività natalizie, i Nas Carabinieri di Ancona hanno effettuato una serie di controlli su ristoranti, negozi e attività alimentari in tutta la regione, finalizzati a garantire la sicurezza e la tutela della salute pubblica. Le ispezioni hanno portato al sequestro di addobbi e alimenti, nonché alla chiusura temporanea di diverse attività commerciali a causa di gravi carenze igienico-sanitarie. A Civitanova Marche, un ristorante è stato sanzionato con 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure previste dal manuale di autocontrollo e per non aver indicato gli allergeni nei menù. Sempre nella stessa città, un venditore ambulante è stato multato di 1.500 euro e gli sono stati sequestrati 15 kg di prodotti carnei privi di etichette utili alla tracciabilità. Ad Ascoli Piceno, oltre 300 addobbi natalizi privi delle informazioni obbligatorie sono stati sequestrati in un negozio di articoli per le feste, con sanzione di 1.000 euro per il titolare. Per gravi carenze igienico-sanitarie, una cantina vitivinicola e un bar del centro sono stati sospesi dal Servizio di Prevenzione dell’AST, con sanzioni di 1.000 euro ciascuno. A Monsampolo del Tronto, un panificio ha subito il sequestro di confezioni dolciarie con etichette non conformi, con una sanzione di 6.000 euro. Nel Pesarese, a Fano, circa 400 addobbi e decorazioni natalizie sono stati sequestrati per mancanza delle informazioni obbligatorie, con sanzione di 1.000 euro. Sempre a Fano, un fast food etnico è stato sospeso per pessime condizioni igieniche e sanzionato per un totale di 3.000 euro, mentre un supermercato ha ricevuto multe per 2.666 euro per problemi igienici e mancanza di esposizione degli ingredienti al pubblico. Nell’entroterra senigalliese, una gastronomia è stata sospesa a seguito del riscontro di alimenti privi di tracciabilità e merce scaduta, con sanzioni per 3.000 euro. A Osimo, una pasticceria è stata multata di 2.000 euro per carenze igienico-sanitarie sanabili e per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo. I controlli dei Nas Carabinieri hanno confermato l’importanza di vigilare sulla sicurezza alimentare e sulle condizioni igieniche delle attività commerciali, soprattutto durante periodi di alta affluenza come le festività natalizie, a tutela dei consumatori e della salute pubblica.

29/12/2025 13:13
Sara Cannillo è la Serraltana dell’anno: il premio all’impegno civico

Sara Cannillo è la Serraltana dell’anno: il premio all’impegno civico

Il Comitato frazione di Serralta ha assegnato il riconoscimento di "Serraltano dell’anno" a Sara Cannillo. Il premio, nato per celebrare chi si distingue per l’attaccamento alle proprie radici e per l'impegno civico, è stato conferito a Sara per l’instancabile energia e la dedizione dimostrate negli ultimi mesi, durante i quali è diventata il motore di numerose iniziative capaci di coinvolgere non solo la frazione, ma l’intera comunità settempedana. Sara Cannillo è stata l’anima di eventi che hanno saputo coniugare il divertimento con temi profondi come la ricerca scientifica e la valorizzazione delle tradizioni. Tra i meriti principali che hanno portato all'assegnazione del premio, spicca l’organizzazione della PittaRosso Pink Parade, la camminata solidale a favore della Fondazione Umberto Veronesi. Grazie al suo coordinamento, la Città di San Severino Marche ha risposto con una marea rosa di partecipanti, raccogliendo fondi fondamentali per la ricerca contro i tumori femminili e sensibilizzando la cittadinanza sull'importanza della prevenzione. L'impegno di Sara ha toccato diversi ambiti della vita sociale di Serralta e non solo: oltre alla Pink Parade, la sua firma è stata presente in ogni iniziativa di beneficenza della stagione. È stata tra le principali promotrici della Giornata del Ringraziamento, festa legata al mondo agricolo con la benedizione dei frutti della terra, e del suggestivo Focaraccio della Venuta, l’antico rito dei falò che la notte tra il 9 e il 10 dicembre celebra il passaggio della Santa Casa verso Loreto. Ha curato il successo della serata country a Villa Berta, un momento di aggregazione che ha richiamato moltissime persone, e l'incantevole Castello di Natale, che ha trasformato il borgo medievale di Serralta in un villaggio magico per grandi e piccini. “Assegnare questo premio a Sara è stato un atto naturale - spiegano i membri del Comitato frazione di Serralta - Negli ultimi mesi è stata un vero e proprio vulcano di idee. La sua capacità di unire le persone, di mobilitare volontari per scopi nobili come la lotta ai tumori o per mantenere vive le nostre tradizioni più antiche, la rendono un esempio di cittadinanza attiva. Sara non ha solo lavorato per Serralta, ma ha portato il nome della nostra frazione in tutta la città con orgoglio e altruismo”. La cerimonia di premiazione è stata l’occasione per ringraziare tutti i volontari che collaborano con il Comitato, confermando come la frazione di Serralta sia una delle realtà più vivaci e coese del territorio comunale.

29/12/2025 12:37
Natale a Civitanova, primo bilancio dell’assessore Orazi: “Una città piena, viva e luminosa”

Natale a Civitanova, primo bilancio dell’assessore Orazi: “Una città piena, viva e luminosa”

La città vestita a festa, animata da migliaia di presenze e da un ricco calendario di eventi: è questa l’immagine che emerge dal primo bilancio del cartellone natalizio tracciato dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi. “Sono stata nominata da poco e il cartellone natalizio era già stato definito – spiega l’assessore –. Ho quindi trovato una programmazione strutturata, pensata per valorizzare diversi luoghi della città e capace di parlare a pubblici differenti. Le presenze e l’atmosfera che si è respirata in città confermano che si è trattato di un lavoro ben costruito”. Tra gli elementi più apprezzati, le luminarie natalizie, che si sono confermate una grande attrattiva, in grado di richiamare visitatori anche dai comuni limitrofi. Un fattore determinante non solo per creare un forte impatto visivo e un clima natalizio diffuso, ma anche per sostenere il commercio e le attività cittadine. Accanto alle luci, un ruolo centrale è stato svolto dalle numerose iniziative inserite nel cartellone, tra spettacoli, eventi culturali, appuntamenti dedicati alle famiglie e momenti di intrattenimento, che hanno reso il Natale civitanovese dinamico e partecipato. ”Desidero rivolgere un ringraziamento sincero al sindaco Ciarapica – aggiunge l’assessore – all’Ufficio Turismo del Comune per l’eccellente lavoro svolto, ai Teatri di Civitanova per la qualità e la continuità della proposta culturale, alle associazioni del territorio, alle due Pro Loco cittadine e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Un contributo spesso silenzioso ma fondamentale, senza il quale nulla di tutto questo sarebbe stato possibile”. Il cartellone natalizio si avvia ora alla conclusione con il Capodanno in piazza, che vedrà la città salutare l’arrivo del nuovo anno con il concerto della Party Band “Punti di Vista”, a partire dalle ore 22.“Invito tutti a partecipare al concerto in Piazza XX Settembre – conclude l’Assessore al Turismo –  per salutare insieme l’anno che si chiude e per dare il benvenuto a quello nuovo, vivendo la città in un clima di festa”.

29/12/2025 11:31
Ex case cantoniere e area edificabile in vendita: al via l’asta della Provincia

Ex case cantoniere e area edificabile in vendita: al via l’asta della Provincia

La Provincia avvia una nuova operazione di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare aprendo un’asta pubblica per la vendita di quattro ex case cantoniere e di un’area edificabile, per un valore complessivo che supera i 580mila euro. Si tratta di beni che non risultano più funzionali alle attività istituzionali dell’Ente, in particolare ai servizi legati alla viabilità, ma che possono essere recuperati e riutilizzati, generando al contempo nuove risorse economiche. Le ex case cantoniere interessate dall’asta si trovano nei Comuni di Penna San Giovanni, in località Portone, San Severino, in località Ponte dei Canti, Serrapetrona, in località Caccamo, e Sarnano, in via Morelli, con valori a base d’asta che vanno da poco più di 82mila euro fino a oltre 237mila euro. A questi immobili si aggiunge anche un’area edificabile destinata ad attrezzature di interesse generale, come strutture amministrative e servizi pubblici, situata in località Villa Mattei a Montecassiano, con un valore a base d’asta di 89.180 euro. L’operazione rientra in una più ampia strategia di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio provinciale, con l’obiettivo di trasformare beni oggi non utilizzati in opportunità di sviluppo, assicurando all’Ente entrate aggiuntive da reinvestire nelle proprie attività e competenze.   Tutti i dettagli del bando, comprese le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria, sono disponibili sul sito istituzionale della Provincia. Le domande dovranno pervenire entro le ore 13 del 13 febbraio 2026, mentre l’apertura delle buste è fissata per il 19 febbraio 2026.

29/12/2025 11:11
Civitanova all’Opera, il 30 dicembre il Concerto di Capodanno al teatro Annibal Caro

Civitanova all’Opera, il 30 dicembre il Concerto di Capodanno al teatro Annibal Caro

Il tradizionale Concerto di Capodanno di Civitanova all’Opera si terrà domani, martedì 30 dicembre, alle ore 21.30 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Si esibiranno il tenore Gabriele Mangione, il soprano Yae-Eun Seo, il sassofonista Gaetano Di Bacco, insieme all’Orchestra Sinfonica dell'Adriatico diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. In programma alcune delle più celebri pagine d’opera e brani di J. Strauss.  Al termine del concerto ci sarà un brindisi al nuovo anno offerto dal Caffè del Teatro e da Cantine Fontezoppa.  Durante la serata sarà possibile acquistare i biglietti dell’opera Tosca di G. Puccini, in scena al teatro Rossini sabato 7 febbraio, con una riduzione del 10%.  Civitanova all’Opera è promossa dal Comune di Civitanova, dall’Azienda Teatri e da Marche aps; main sponsor è Banca Macerata.    

29/12/2025 10:26
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