Macerata

La Procura di Macerata archivia la vicenda del Palazzetto di Civitanova

La Procura di Macerata archivia la vicenda del Palazzetto di Civitanova

Nel corso di una conferenza stampa convocata oggi in sala giunta a Civitanova Marche, gli avvocati Fabrizio Cesetti, Massimo Ortensi e Giuseppe Micucci, incaricati dalla giunta Corvatta per la difesa in merito all'inchiesta della Procura di Macerata sulla vicenda del Palazzetto dello sport, hanno chiarito l'iter che ha portato la magistratura all'archiviazione. Presenti il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il vicesindaco Giulio Silenzi, il consigliere regionale Francesco Micucci (ex assessore all'urbanistica) e l'assessore al patrimonio Cristiana Cecchetti. “In questi mesi c'è stata un'indagine molto approfondita – ha spiegato Cesetti – gli allora indagati si sono sottoposti ai relativi interrogatori. Non avevamo alcun dubbio sull'esito e sul corretto operato della giunta Corvatta, riconosciuto anche dall'Anac. Esprimiamo soddisfazione oltre che per l'esito, anche per i tempi nei quali l'inchiesta si è conclusa. E' evidente che in questo modo la prossima competizione elettorale sarà depurata da una vicenda che sarebbe stata probabilmente strumentalizzata. Il Pubblico ministero ha ritenuto di non esercitare l'azione penale ed un giudice terzo ha disposto un'archiviazione nel merito. Non si tratta né di proscioglimento, né di assoluzione, l'archiviazione è qualcosa di più che arriva evidentemente grazie all'accoglimento della nostra memoria difensiva. La giunta Corvatta ha agito nell'assoluta consapevolezza di perseguire un interesse pubblico. Non poteva fare altro che proseguire nell'affidamento diretto dell'opera. Citando un passaggio delle nostre memorie difensive che ritengo significativo, 'L'affidamento diretto era la sola soluzione possibile ed economicamente vantaggiosa viste le convenzioni in essere con la Civita Park pattuite da altri' per evitare di lasciare un'incompiuta e di procurare un danno alla pubblica amministrazione. La nostra è stata una difesa agevole, perché è bastato far emergere la verità”. L'indagine è partita da un esposto all'Anac e a diverse Procure della Repubblica firmata da alcuni esponenti dell'attuale opposizione. “Azzerata l'ipotesi di abuso d'ufficio – ha detto Ortensi – siamo soddisfati di aver dimostrato l'assoluta buona fede e l'estraneità ai fatti della giunta, che ha quindi dimostrato con l'archiviazione di non aver recato nessun vantaggio o danno a qualcuno, ma ha agito nell'interesse pubblico e a vantaggio della comunità” .“Per un professionista il massimo risultato possibile è ottenere un'archiviazione nel merito come accaduto in questo caso” l'inciso dell'avvocato Micucci. La parola poi al vicesindaco Giulio Silenzi: “Non possiamo che esprimere soddisfazione e gioia per l'esito di questa vicenda. Siamo stati sempre sereni e rispettosi del lavoro della magistratura, che è stato serio e scrupoloso. In uno stato di diritto le decisioni della magistratura non si discutono mai. La verità dei fatti era per noi evidente, è doveroso oggi ribadirlo a chi ci ha denigrato in questi anni, con un giustizialismo mai ricordato in questa città. Come dimenticare le vele ed i manifesti con i volti mio e del sindaco, invitati a dimetterci perché indagati? Oggi la verità emerge e troviamo un candidato sindaco, esponente della lista protagonista di quello sciacallaggio, che esce da questa vicenda con una prescrizione, quando aveva giurato di non volersene avvalere, giustificandosi sulla stampa con dichiarazioni a dir poco risibili che non possono certo nascondere le sue menzogne. Sottolineo anche la demarcazione netta delle vicende della Civita park e quelle della realizzazione del palazzetto: solo queste ultime ci riguardano e non si può accorpare il tutto con quanto è successo per le opere di urbanizzazione primaria. C'è discontinuità nell'operato delle ex giunte e della nostra che ha adottato le sole procedure possibili per non lasciare una incompiuta in città. Noi abbiamo risposto agli organi preposti, gli altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e della prescrizione. C'è una bella differenza”. Soddisfatto anche l'ex assessore Micucci. “Tutto è partito da un esposto di membri dell'opposizione per colpire questa amministrazione, ma la polvere, ora che è stata fatta chiarezza, si è depositata tutta su chi sta dall'altra parte. La tenacia del sindaco e della giunta hanno prodotto un risultato straordinario per Civitanova. Non abbiamo mai dubitato di aver agito correttamente, ma il pensiero che tra la cittadinanza potesse essere messa in dubbio la positività dei nostri intenti è stato un peso”. La conclusione al sindaco Corvatta: “Sono sempre stato tranquillo su questa vicenda, fiducioso che la magistratura sarebbe arrivata ad appurare la correttezza del nostro operato. Non era una frase retorica: faticavo davvero ad immaginare come potesse esserci un illecito in un'opera pubblica attesa da decenni, del valore di milioni di euro, realizzata con un costo di appena 150.000 euro per la collettività. La costruzione del palasport e dell'ente fiera è stata una pagina storica per Civitanova. E' bello avere la conferma, in modo incontrovertibile, che su queste opere così importanti per la città non esistano ombre”.

17/03/2017 17:28
Scoperto dalla Forestale di Macerata uno smaltimento illecito di rifiuti

Scoperto dalla Forestale di Macerata uno smaltimento illecito di rifiuti

Nei giorni scorsi, durante un servizio di vigilanza e perlustrazione del territorio, il personale della Stazione Carabinieri Forestale di Macerata, diretti dal Comandante Maresciallo Ord. Pilato Gianfrancesco, ha scoperto all’interno di un cantiere alcune persone intente a bruciare vari tipi di rifiuti: dalla plastica a parti di mobili, resti di rete e materasso, e altri residui. L'area è stata poi prontamente sequestrata e ad uno dei soggetti presenti è stato deferito all'autorità giudiziaria.  E’ bene ricordare che chiunque appicca il fuoco a rifiuti abbandonati, ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate, è punito con la reclusione da due a cinque anni. E questo fenomeno purtroppo, con l'arrivo della bella stagione, diventa sempre più frequente e pericoloso. 

17/03/2017 17:24
Lezioni di legalità per gli studenti della scuola Dante Alighieri

Lezioni di legalità per gli studenti della scuola Dante Alighieri

Ieri mattina si è svolta una lezione di Legalità rivolta agli studenti  della Scuola Secondaria di primo grado “Dante Alighieri” che accompagnati dalle loro insegnanti e dalla Dirigente Scolastica D.ssa Rita Emiliozzi, si sono recati in visita alla Questura di Macerata dove sono stati ricevuti dal Questore dr. Giancarlo Pallini e dal Capo di Gabinetto dr. Edoardo Polce. Nel corso dell’incontro che rientra nel progetto di “Educazione alla Legalita’” promosso dalla Polizia di Stato e rivolto  giovani, agli studenti della “dante Alighieri” attraverso dimostrazioni pratiche è stata illustrata l’attività di alcuni reparti della Polizia di Stato ed in particolare della Polizia Scientifica. Gli agenti hanno mostrato ai ragazzi come la Polizia interviene in un luogo ove è stato commesso un reato e quali tecniche vengono adottate ai fini dell’individuazione  di eventuali tracce lasciate dal malvivente e le modalità con le quali queste vengono prelevate e conservate ai fini del proseguo dell’attività d’indagine. A seguire interessantissimo l’intervento del Dr. Paolo NANNI dell’ASUR Marche Area Vasta 3 Dipartimento per le dipendenze patologiche il quale ha illustrato ai ragazzi i pericoli che possono derivare da un uso scorretto dei social e della rete internet in generale. Infine,  ai ragazzi è stato mostrato il poligono di tiro all’interno del quale oltre a mostrare come si svolge una lezione di addestramento al tiro, è stata sottolineata la pericolosità delle armi e forniti consigli per non correre rischi.  

17/03/2017 13:41
Manzi: "il Governo riconosce l'importanza del recupero dei beni culturali nelle aree colpite dal sisma"

Manzi: "il Governo riconosce l'importanza del recupero dei beni culturali nelle aree colpite dal sisma"

"Con l'emendamento approvato questa notte in Commissione, il Governo riconosce l'importanza del recupero dei beni culturali nelle aree colpite dal sisma come fattore di sviluppo e ripresa di quelle comunità". Con queste parole Irene Manzi, parlamentare del Partito Democratico, commenta l'approvazione dell'emendamento al decreto terremoto che destina tutte le risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille dal 2017 al 2026 al recupero dei beni culturali colpiti dal terremoto. Una proposta lanciata proprio a Camerino nel dicembre scorso dal presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci, in occasione della visita dei componenti dell'organismo parlamentare nei luoghi colpiti dal sisma, e che ora trova finalmente concretizzazione, grazie all'appoggio convinto del Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. "Il nostro patrimonio culturale, drammaticamente danneggiato dai terremoti di agosto ed ottobre, rappresenta un elemento identitario fondamentale per le nostre comunità e un veicolo importante per la ripresa del nostro territorio. Proprio per questo - ricorda la Manzi- la destinazione per il prossimo decennio di risorse certe e stabili finalizzate al restauro ed al recupero di quei beni rappresenta una scelta importante che il Ministro Franceschini ha preso insieme ai parlamentari e  che, come componente della Commissione Cultura della Camera, voglio rivendicare con forza ed orgoglio.  Tutti noi, come contribuenti, nei prossimi anni potremmo fare una scelta concreta, destinando il nostro otto per mille allo Stato, contribuendo in modo significativo al recupero dei nostri borghi e del nostro patrimonio culturale". La previsione si associa ad ulteriori emendamenti del gruppo parlamentare Pd approvati dalla Commissione Ambiente della Camera: da un primo riconoscimento del c.d. Danno indiretto a favore delle imprese del settore turistico, dei servizi, del commercio e dell'artigianato con la costituzione di un fondo a ciò destinato, al definitivo chiarimento riguardo alla rateizzazione della c.d. Busta paga pesante, allo  stanziamento di risorse per l'effettuazione delle verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole delle quattro regioni colpite dal sisma.

17/03/2017 11:21
Apre a Sforzacosta la mostra fotografica: "/Re-a-gì-re/"

Apre a Sforzacosta la mostra fotografica: "/Re-a-gì-re/"

In occasione della festa patronale di San Giuseppe, lo spunto per la quarta edizione della Collettiva Postergraphics del 19 Marzo, arriva dall’Associazione Giovanile G-LAB LABORATORIO DI IDEE di San Ginesio che ci invita a riflettere sul significato della parola “reagire” con un evento che unisce fotografia e illustrazione. Reagire al terremoto, perché insieme ai mattoni sono crollate anche le certezze, le abitudini e la voglia di fare. G-LAB non si arrende, la tenacia e le idee sono il fulcro delle sue attività: San Ginesio deve continuare ad essere uno dei borghi più affascinanti dei Monti Sibillini. La mostra fotografica è una di queste idee, immagini che raccontano la voglia di reagire per ripartire e combattere paura, solitudine e precarietà, per mantenere gli occhi aperti su quello che è successo, per sdrammatizzare e fissare nella memoria. Reagire significa tanto, non solo ad una catastrofe naturale. Questa è anche la reazione di un gruppo di illustratori, artisti, grafici e fotografi che decide di raccogliere la sfida e raccontare per immagini tutto il resto: reagire alla vita, al male, alla malattia, alla solitudine, alla gelosia, alla curiosità, all’immobilismo, alla violenza, all’indifferenza, al razzismo, all’ingiustizia sociale, ai limiti fisici e mentali, ai sogni, al conformismo, alla superficialità….

17/03/2017 11:15
Ruffini: "Nuova gestione delle piscine La Filarmonica è un'opportunità per Macerata"

Ruffini: "Nuova gestione delle piscine La Filarmonica è un'opportunità per Macerata"

Il presidente dell’associazione “La Filarmonica” di Macerata Enrico Ruffini, a nome suo e di tutto il direttivo, ha espresso l'augurio all’imprenditrice Stefania per la nuova stagione estiva in cui inizierà una nuova avventura con la gestione delle piscine di proprietà dell'associazione. “La scelta è stata determinata dal fatto” spiega Ruffini “che Stefania ha saputo ben gestire il ristorante di via Valenti in questi anni e dandole in gestione anche le piscine abbiamo reso possibile un maggior servizio per chiunque voglia passare del tempo nel centro. L’obiettivo è stato quello di dare al territorio un qualcosa in più, la possibilità di avere maggiori servizi e opportunità, come quella di un chiosco  per i bagnanti, oppure cenare od organizzare feste a bordo piscina. Qualcosa che mancava a Macerata e che da questa estate sarà una nuova attrazione. Siamo certi che la sintonia che ci lega a Stefania e la fiducia che abbiamo nei suoi confronti sia la base giusta per creare qualcosa di buono per la città ”.

17/03/2017 10:34
Sforzacosta, inaugura sabato la collettiva d'arte a cura di De Marco e Colucci

Sforzacosta, inaugura sabato la collettiva d'arte a cura di De Marco e Colucci

In occasione della prossima festività di San Giuseppe, sarà inaugurata il 18 marzo 2017, alle ore 17,00, presso il locale sito in via G.Natali n.19 a Sforzacosta di Macerata, alla presenza delle Autorità locali, la nuova edizione della collettiva d’arte a cura degli artisti De Marco Tina e Colucci Giovanni, con la collaborazione del Comitato festeggiamenti della parrocchia San Giuseppe del luogo. Oltre 50 saranno le opere esposte, realizzate con varie tecniche artistiche, dai contenuti molto significativi riproducenti la vita e la cultura marchigiana con particolare riferimento anche all’attuale festività. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle festività in onore del patrono San Giuseppe di Sforzacosta di Macerata, che si celebra domenica 19 marzo 2017, si prefigge lo scopo di incentivare sempre di più l’arte, rendendola maggiormente vicina sia alla popolazione che agli stessi appassionati del settore. La mostra resterà aperta al pubblico dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 20,00 del 19 marzo 2017. Daranno immagine alla manifestazione i seguenti artisti, già partecipanti alle innumerevoli iniziative che si effettuano soprattutto nell’ambito provinciale: Graziella Antinori, Bravi Giuseppe, Caporaletti Rosella, Carletti Alda, Catania Lucia, Colucci Giovanni, Crucianelli Antonietta, De Marco Tina, De Stephanis Ferdinando, Fagiani Tiziana, Frezzotti Cinzia, Gallo Carla, Guido Lucia, Iommi Rosella, Mercolini Elena, Mercuri Gianni, Mercuri Silvia, Poloni Patrizia, Paletti Gianni, Pittori Don Eraldo, Ponzelli Giuseppe, Rastelli Susy, Rocci marisa, Trippetta giusi.

16/03/2017 17:17
Macerata, al Claudiani tributo De Andrè

Macerata, al Claudiani tributo De Andrè

L'11 gennaio 1999 moriva a Milano Fabrizio De André, cantautore eclettico e, per certi versi, vera icona di un'intera stagione della musica italiana. La sua produzione, ispirata da una sincera passione per l'umano, a partire proprio dai più piccoli e più fragili, ha da sempre affascinato chi non si accontenta di ruoli secondari sulla scena del mondo e, in generale, contribuito a stimolare la riflessione culturale, spirituale e civile del nostro paese, tanto da far trovare posto ad alcune sue canzoni in molte antologie letterarie della scuola. Anche per questo, il gruppo FUCI "Leopoldo Elia" di Macerata e la presidenza diocesana di Azione Cattolica hanno voluto proporre quello che non vuole essere un tributo, ma un autentico momento condiviso di riflessione sulla ricerca esistenziale dell'artista genovese, quanto mai attuale in questo nostro tempo, sempre più avaro di occasioni di discernimento personale e comunitario. L'occasione è giovedì 23 marzo, alle ore 21:15, presso la sala convegni dell'Hotel Claudiani, in vicolo Ulissi 8 a Macerata, dove guidati da Salvatore Miscio, professore all'I.S.S.R. di Foggia e ricercatore presso la Facoltà Teologia Pugliese, autore del libro "Dio del cielo vienimi a cercare" (ed. AVE - Roma - 2016), e con il contributo del coro Solidalcanto di Morrovalle del maestro Guido Alici, associazione culturale no-profit da sempre impegnata in attività di promozione culturale ed iniziative di solidarietà, coadiuvata per l’occasione dal maestro M. Gaetani alla chitarra e dal maestro M. Sardellini al clarinetto, ci lasceremo accompagnare in un percorso di riscoperta della personale ricerca del cantautore genovese attraverso proprio le sue canzoni, compagne indimenticabili della vita di molti adulti di oggi.. Il tentativo è quello di proporre, in un modo sicuramente piacevole, una serata di riflessione su tematiche complesse e divisive (la sofferenza, la morte, l'ingiustizia) offrendo uno spazio di confronto accogliente in cui ciascuno si senta a casa propria. Lo spettacolo nasce dal libro omonimo scritto da Salvatore Miscio per i tipi dell'AVE, frutto del lavoro di approfondimento che l'autore ha compiuto sui testi del cantautore. Come si legge nell'introduzione al volume, a firma di mons. Nunzio Galantino, saranno "tante le sorprese. La sua capacità di raccontare senza condannare, di coinvolgersi(ti) empaticamente nelle storie dei tanti vinti, la forza evocativa dei suoi versi che lasciavano emergere dal profondo dei suoi personaggi le istanze esistenziali più autentiche, e tra queste la domanda di Dio, della sua paternità, della sua giustizia, del suo punto di vista. L’ammirazione per Gesù Cristo e la sua umanità, che non vuole pensare “Figlio di Dio...ma figlio dell’uomo” fratello anche suo, del quale però ammira proprio ciò che sappiamo essere prova del suo essere il Dio-con-noi! Oserei dire che, per certi versi, Fabrizio ha compreso Gesù Cristo e la sua missione più di tanti altri che “sanno a memoria il diritto divino ma scordano sempre il perdono".

16/03/2017 16:50
Maceratese, Sabato: "Ci mettiamo corpo ed anima nonostante tutto"

Maceratese, Sabato: "Ci mettiamo corpo ed anima nonostante tutto"

Anche stavolta la società non ha mantenuto la promessa. “I pagamenti degli stipendi non ci sono stati, li stiamo aspettando tutti” dice Rocco Sabato, difensore della Maceratese e consigliere dell’Assocalciatori. Il 16 marzo era stata la data stabilita dalla società per ottemperare agli impegni presi; era stato diramato un apposito comunicato stampa. “Della società non abbiamo visto nessuno – spiega Sabato - Quello che ci era stato detto un mese fa, e cioè che i pagamenti sarebbero avvenuto entro la metà del mese di marzo, per ora non sono pervenuti”.  Quali sviluppi potrà avere questa situazione a metà fra il ridicolo e il tragicomico? “Stiamo cercando di tutelarci in tutti i modi. Quelli che saranno gli sviluppi non si possono sapere. Ci si augura tutti che siano positivi, noi stiamo ragionando in maniera negativa. Non sarà facile rimanere in piedi fino a fine stagione nel migliore dei modi”. I giocatori stanno perdendo la fiducia: “C’è un grosso punto interrogativo per quanto riguarda l’aspetto societario. Non sono ottimista, ma non ne faccio un dramma, purtroppo nel calcio queste situazioni accadono”. Le era mai capitato di vivere una situazione simile? “Non proprio come questa. Ad inizio carriera c’erano stati dei problemi a Fiorenzuola nel mio primo anno di C2”. “E’ una situazione che dispiace molto – conclude Sabato – Noi siamo prima degli uomini e poi dei professionisti. Porteremo a termine la stagione per il nostro bene, per la città, i tifosi ed il valore di questa terra. Ci mettiamo corpo e anima nonostante tutto”.

16/03/2017 15:14
Al via negli spazi Duma a Macerata una serie di incontri sulla formazione

Al via negli spazi Duma a Macerata una serie di incontri sulla formazione

L’associazione culturale Les Friches con “Cosa serve ad un bambino ed una bambina per crescere?” inaugura, sabato 18 marzo dalle 9.30 alle 16.30, un nuovo filone legato alla formazione. Scegliendo nuovamente, dopo l’ottimo risultato di microMACRO, festival del design fatto a mano, gli spazi del Duma, l’associazione ospiterà la cooperativa sociale Labirinto di Pesaro per un workshop sulla conquista del movimento nei primi anni di vita patrocinato dal Comune di Macerata. Il corso vuole sfatare l’idea, piuttosto consolidata, che il movimento vada insegnato riconoscendo quindi all’adulto un ruolo molto partecipe, quasi invadente. Questo percorso formativo di 6 ore, prendendo spunto dai progetti portati avanti dalla cooperativa, parte dal presupposto che il movimento libero, basato sull’attività autonoma, favorisca nel bambino la scoperta delle sue capacità, l’apprendimento diretto a partire dalle scoperte compiute e la costruzione della propria immagine corporea. All’adulto, pertanto, spetta il compito di offrire al bambino un ambiente protetto e le condizioni per la motricità libera e per l’iniziativa autonoma. Labirinto gestisce da anni, in maniera originale e sperimentale, 10  nidi d'infanzia, 5 centri per l'infanzia, 5 scuole dell'infanzia, 9 centri estivi e 1 ludoteca. Il corso, rivolto agli adulti che si prendono cura dell’educazione dei bambini e delle bambine, ha agevolato, nelle iscrizioni, tutte le persone coinvolte nel progetto QUIsSI CRESCE! riscontrando, nella tematica centrale della formazione, un’importante risorsa per il percorso che si sta svolgendo, da oltre un anno, all’interno dei cinque nidi comunali di Macerata. L’associazione, con questo nuovo ciclo di formazione, vuole portare a Macerata esempi virtuosi, nazionali ed internazionali, seguendo il suo stile e i suoi principi per creare momenti di condivisione e di confronto sull’educazione, il bambino e il suo benessere.

16/03/2017 14:23
Aperitivo culturale d'inverno agli Antichi Forni con Cristiano Veroli

Aperitivo culturale d'inverno agli Antichi Forni con Cristiano Veroli

Nuovo venerdì con l’aperitivo culturale d’inverno. Dopo il primo appuntamento che ha visto  gli Antichi Forni gremiti per ascoltare l’originalissima e approfondita conferenza di Gabriele Cesaretti, questa volta tocca a Cristiano Veroli.  Realizzato in collaborazione con la Form, il musicologo di fama nazionale presenta domani venerdì 17 alle 17.30, sempre agli Antichi Forni, Turandot, l’opera di Giacomo Puccini che sarà messa in scena da duo Ricci/Forte. Veroli ha scelto un ossimoro Alba ad Occidente come titolo della sua conferenza, un preludio alla scoperta della complessità dell’incompiuta pucciniana.  Seguirà un aperitivo offerto da DiGusto Italiano, un’ ulteriore occasione per festeggiare il nuovo locale. Cristiano Veroli collabora stabilmente dal 1997 con la FORM, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche in qualità di consulente per la programmazione musicale e autore delle note ai programmi di sala delle stagioni sinfoniche dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana; dal 2005 è anche responsabile per la promozione e il coordinamento dei progetti didattico-musicali della Fondazione. Da alcuni anni lavora all’Edizione Critica dell’opera Zaira di Vincenzo Bellini in preparazione per la Edizione Nazionale delle opere di Vincenzo Bellini, edita dalla Fondazione Claudio Monteverdi di Cremona sotto gli auspici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le iniziative e l’attività di Sferisterio Cultura possono essere seguite sul sito www.sferisteriocultura.it  e sul canale Youtube Sferisterio Cultura.

16/03/2017 13:00
Sacchi, Marchiori e Renna: "Il racket dietro l'accattonaggio: il Comune di Macerata deve contrastare questo fenomeno"

Sacchi, Marchiori e Renna: "Il racket dietro l'accattonaggio: il Comune di Macerata deve contrastare questo fenomeno"

I consiglieri di opposizione del Comune di Macerata Enrico Sacchi, Andrea Marchiori e Paolo Renna hanno depositato una mozione con oggetto "prevenzione e contrasto dei fenomeni di accattonaggio", una questione che negli ultimi periodi è molto sentita nella città. Ma cosa si intende per accattonaggio? Si legge nella mozione che l’accattonaggio è la “richiesta di elemosina, individuale o organizzata, esercitata con modalità insistenti, petulanti, moleste o minacciose, oppure in modo tale da turbare il libero utilizzo degli spazi pubblici, ovvero con cartelli, o ostentando o simulando deformità o menomazioni per suscitare pietà, nonché con l'impiego di animali”. Questo fenomeno si è intensificato soprattutto nel centro storico, vicino ai luoghi di culto, ai supermercati e all’ospedale; luoghi in cui il flusso di persone è costante. Secondo i consiglieri, non è di per sé il chiedere l’elemosina a essere negativo, ma ciò che purtroppo si è strutturato alle spalle di queste persone: il racket che si arricchisce a spese di soggetti deboli, quali bambini, donne e disabili. È necessario fare qualcosa per arginare l’accattonaggio, che di per sé non è illegale ma lo può diventare nel momento stesso in cui, come sancito dalla Corte Costituzionale (sent. n. 519/1995), diventi “mendicità invasiva”, cioè ogni volta che il mendicante faccia impiego di mezzi fraudolenti al fine di "destare l'altrui pietà". Però è necessario sottolineare, come scritto nella mozione che è comunque reato: “simulare disabilità, ridurre persone come anziani e disabili in schiavitù (art. 600) per l'accattonaggio con finalità di sfruttamento economico, impiegare minorenni (art. 671) o animali malnutriti per richiamare l'attenzione e la compassione dei passanti al fine di aumentare le elemosine; esercitare l'accattonaggio molesto e insistente (trattenere o bloccare le persone)”. Cosa richiedono Sacchi, Marchiori e Renna? Sostengono sia necessario un adeguamento del Regolamento di Polizia Municipale del Comune di Macerata in cui sia vietato l’accattonaggio molesto e che ne prevenga il fenomeno, così da migliorare anche la percezione di sicurezza da parte dei cittadini maceratesi. Ovviamente per fare ciò è necessario un’attenzione e azione da parte del sindaco e della giunta per mettere in atto queste misure, partendo dalla prevenzione, al contrasto fino ad arrivare al controllo e al contrasto dell’accattonaggio molesto.

16/03/2017 12:32
Cabaret in Filarmonica: Domenico Lannutti in "Quando non c'è più scampo mangiamo la seppia"

Cabaret in Filarmonica: Domenico Lannutti in "Quando non c'è più scampo mangiamo la seppia"

Cabaret in Filarmonica per il piacere di stare insieme. La Società Filarmonico-Drammatica riporta il cabaret a Macerata e propone quattro serate tutte da ridere al Teatro della Società Filarmonico-Drammatica: dopo Lannutti, si ride con Enrico Zambianchi, Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci Si comincia venerdì 24 marzo dalle 20 con cena a buffet e spettacolo: Domenico Lannutti in "Quando non c'è più scampo ci mangiamo la seppia!" Attore, comico, formatore e regista, Lannutti ha fatto parte della Compagnia degli Gnorri capitanata da Natalino Balasso e frequenta i laboratori Zelig. Alla Filarmonica, venerdì 24 marzo, Lannutti presenta uno spettacolo di comicità, magia e follia che parla di paradossi paradossali, coppie scoppiate, consumatori consumati, obesi mentali, mondi alla rovescia, sfortunati fortunati e sogni assurdi chiusi dentro un cassetto di cui è andata smarrita la chiave. "Ho pensato a un ciclo di serate di cabaret", racconta Enrico Ruffini, presidente della Società Filarmonico-Drammatica, "nei lunghi e difficili mesi dell'inverno che finalmente ci siamo lasciati alle spalle. L'invito è a trascorrere insieme qualche ora di serenità e regalarsi una risata per il piacere di stare insieme". Dopo Lannutti, Cabaret alla Filarmonica prosegue con Enrico Zambianchi venerdì 21 aprile, Piero Massimo Macchini venerdì 12 maggio e Michele Gallucci venerdì 26 maggio. Prenotazione obbligatoria entro il mercoledì antecedente all'evento. Per info su costi e prenotazioni chiamare il 333 1721308.    

16/03/2017 11:18
La Maceratese Berretti strabilia al Viareggio: battuto il Dukla Praga. E sabato c'è la Juve!

La Maceratese Berretti strabilia al Viareggio: battuto il Dukla Praga. E sabato c'è la Juve!

La Maceratese Berretti del trainer Tiziano Turchetti realizza il botto! Batte al “Benelli” di Lido di Camaiore (Lucca) con il doppio scarto i cechi del Dukla Praga, sei volte vincitori della manifestazione, due  volte secondi, terzi in tre occasioni e si porta a condurre il girone 1 del torneo in coabitazione con la Juventus e con una migliore differenza reti. Fatto, questo, che potrebbe tornare clamorosamente utile al termine della terza e conclusiva giornata del girone eliminatorio. Saranno infatti ammesse alla fase successiva le cinque squadre prime classificate di ciascun girone e le migliori tre seconde arrivate di ciascun gruppo (formato da 5 gironi), per un totale complessivo di 16 squadre. Poiché la Maceratese Berretti vanta 4 punti e +2 nella differenza reti, contro i 4 punti ed il +1 dei bianconeri, nel caso di un pareggio nello scontro diretto di sabato prossimo (al comunale di Altopascio, Lucca, con inizio alle 15.00),terminerebbe la fase iniziale del torneo davanti ai bianconeri, campioni uscenti e nove volte vincitori del Viareggio, nella differenza reti totale. Anche se pure il Toronto, attualmente a quota 2 punti in classifica, potrebbe rientrare nel discorso superamento del primo turno se battesse il Dukla con ampio scarto, terminando anch’esso a quota 5 punti complessivi. Ma aldilà dei sogni, resta l’impresa. Reale. Concreta. Di una Maceratese baby che, all’esordio assoluto nella manifestazione calcistica giovanile più seguita a livello internazionale, si è tolta lo sfizio di affossare il Dukla che aveva ceduto soltanto nel finale, lunedì scorso, agli juventini. “Non abbiamo sbagliato nulla – dice Turchetti nel rigenerante post gara – in un confronto contro un’avversaria che dista da noi anni luce sottoogni punto di vista. Eppure, giocando accorti e di rimessa, dopo un buon primo tempo, siamo riusciti a passare in vantaggio nella ripresa con un calcio di rigore procurato e trasformato dal coreano Jong, per poi raddoppiare con un pregevole “lob” di Carnevali che ho fatto entrare al posto di Nicola dopo che lo stesso secondo marcatore aveva giocato per intero il match d’esordio. Per la verità – rimarca Turchetti – abbiamo avuto altre opportunità di arrotondare il punteggio, ma il 2-0 ci ripaga dello sforzo profuso che vi assicuro, è stato elevatissimo. Speriamo di non pagare dazio nella giornata conclusiva. Per ora ci godiamo il momento di grande soddisfazione di un gruppo che ha meritato profondamente quanto di buono fatto in questa prestigiosa competizione. Abbiamo anche tratto linfa vitale dall’innesto di quattro ragazzi coreani che ho allenato da circa un mese ed il cui transfer è arrivato proprio a ridosso del match di oggi. Anche se lo zoccolo duro della squadra resta quello del capoluogo. Oggi hanno dato l’anima tutti, dalla difesa con Porfiri e Baraboglia all’attacco con Marcantoni. Una giornata indimenticabile per l’intera Maceratese Berretti!”. Se poi ci si dovesse ripetere sabato… Sognare è lecito!   DUKLA PRAGA-MACERATESE 0-2 Reti: 34’ st. Jong rig. (M), 39’ Carnevali (M). Arbitro Centi di Viterbo  JUVENTUS-TORONTO 1-1 Reti: 6’ Zeqiri (J); 26’ st. Dada-Luke (T). Arbitro Marcenaro di Genova    CLASSIFICA G V N P GF GS Diff Pt MACERATESE 2 1 1 0 5 3 2 4 JUVENTUS 2 1 1 0 3 2 1 4 TORONTO 2 0 2 0 4 4 0 2 DUKLA PRAGA 2 0 0 2 1 4 -3 0  

16/03/2017 11:08
Macerata, via libera  al rifacimento della pavimentazione di Via Crescimbeni e Piazza XXX Aprile: ecco tutte le variazioni del traffico

Macerata, via libera al rifacimento della pavimentazione di Via Crescimbeni e Piazza XXX Aprile: ecco tutte le variazioni del traffico

Lunedì prossimo inizieranno i lavori di restauro di alcuni tratti della pavimentazione in selciato di via Crescimbeni. L’intervento sarà preceduto dal necessario rifacimento, da parte dell’APM, di un tratto di fognatura della stessa via, nell’ottica di coordinare i lavori necessari tra Comune e gli altri soggetti che gestiscono i sottoservizi del sottosuolo così da evitare continui scavi sul selciato che rischiano di vanificare gli sforzi e gli investimenti che l’Amministrazione fa per la riparazione e la manutenzione delle strade. Successivamente si interverrà anche su alcune parti usurate del selciato di piazza XXX Aprile che dopo i lavori verrà chiusa alle auto e sottoposta a intervento di arredo urbano - anche con alcune panchine – in modo da restituire alla città un altro luogo di incontro e socializzazione.In una ulteriore fase dei lavori si provvederà al rifacimento di stuccature e riparazione di tratti di pavimentazione sconnessa lungo via Lauri e in alcune piccole porzioni di corso Matteotti. L’intervento complessivo durerà circa 20 giorni lavorativi per un costo di 30.000 euro più Iva e sarà realizzato dall’impresa Lauristone Srl di Loro Piceno che ha già curato con buoni risultati il ripristinodi via Berardi e via Armaroli.“L’intervento - afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Narciso Ricotta - si inserisce nella complessiva programmazione della manutenzione stradale con particolare attenzione al centro storicoe alla sua valenza all’interno del progetto di Città Bella che l’Amministrazione sta portando avanti con più iniziative. Nella programmazione del 2017, sempre per quanto riguarda il centro storico, è previsto anche il rifacimento di via Santa Maria della Porta”.Per consentire lo svolgimento dei lavori il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale nelle zone interessate dall’intervento. Ilprovvedimento sarà attivo dal 20 marzo fino al termine dei lavori previsto presumibilmente per il 19 aprile:- via Crescimbeni: divieto di transito sull’area interessata dai lavori (tratto compreso tra via XX Settembre e Via Lauri), con sbarramento all’intersezione con via XX Settembre;- via XX Settembre: inversione del senso di marcia del tratto compreso tra via Crescimbeni e via Domenico Ricci; direzione obbligatoria verso via D. Ricci valido per tutti i veicoli circolanti.- piazza Vittorio Veneto: direzione obbligatoria a sinistra verso via Padre Matteo Ricci, eccetto residenti, valido per i veicoli provenienti da via D.Ricci, via Santa Maria della Porta e corso della   Repubblica.- vie D.Ricci, Padre Matteo Ricci, Lauro Rossi , Ciccarelli: divieto di sosta con rimozione forzata 0-24, dove regolarmente segnalato, per agevolare le manovre degli autocarri in uscita dal centro.Durante questa fase, i proprietari o locatari di garage situati nel tratto interessato dai lavori, potranno usufruire gratuitamente del parcheggio Centro storico (ex ParkSì) avanzando appositarichiesta all’APM. Per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico APM nel centro storico sarà temporaneamente sospeso fino al termine dei lavori della seconda fase e comunque fino alripristino della normale circolazione in via Crescimbeni. I passeggeri, per raggiungere piazza della Libertà, potranno usufruire dell’ascensore a Rampa Zara per salire fino a via Armaroli.Per la seconda fase dei lavori (durata 6/7 giorni circa, con inizio il mercoledì pomeriggio successivo al termine dei lavori della prima fase): piazza XXX Aprile e via Tommaso Lauri, tratto compreso travia Crescimbeni/via Berardi e via Garibaldi.Durante questa fase, resteranno in vigore i provvedimenti di cui al punto precedente, ad eccezione del divieto di transito sul tratto in cui sono stati eseguiti i lavori; questo sarà riaperto al traffico contemporanea inversione del senso di marcia, per permettere l’uscita dei veicoli provenienti da via Berardi e corso Matteotti.Saranno quindi adottati i seguenti provvedimenti:- piazza XXX Aprile: divieto di sosta con rimozione forzata per consentire l’installazione del cantiere; divieto di transito sull’area interessata dai lavori;- via Tommaso Lauri: divieto di transito sull’area interessata dai lavori (tratto compreso tra via Crescimbeni/via Berardi e via Garibaldi); direzione obbligatoria a sinistra, verso via Crescimbeni, valido per i veicoli provenienti da corso Matteotti;- via Crescimbeni: inversione del senso di marcia sul tratto compreso tra Via XX Settembre e Via Lauri; direzione obbligatoria a sinistra, all’intersezione con via XX Settembre, valido per i veicoli provenienti da via T. Lauri/via Berardi;- via Berardi: direzione obbligatoria diritto, all’intersezione con via T. Lauri, verso via Crescimbeni; via Garibaldi: durante questa fase i veicoli autorizzati all’accesso nella via, potranno accedere dapiazza Annessione in deroga al senso unico di marcia con uscita in rampa XXX Aprile o a ritroso verso piazza Annessione;Terza fase dei lavori (durata 6/7 giorni circa, con inizio dal mercoledì pomeriggio): via Tommaso Lauri, tratto compreso tra corso Matteotti e via Crescimbeni/via Berardi.- via Tommaso Lauri: divieto di sosta con rimozione forzata per consentire l’installazione del cantiere; divieto di transito sull’area interessata dai lavori; largo Amendola (accesso area pedonaleurbana): Strada senza sbocco – pericolo doppio senso di circolazione - con segnaletica integrativa “lavori in corso - strada interrotta a mt. 300 - in via Lauri”;- i veicoli dei residenti in corso Matteotti e i veicoli in uscita da via Armaroli (tratto ZTL) potranno uscire, transitando in senso contrario in Cso Matteotti adottando le opportune cautele;Quarta fase dei lavori (durata 15 giorni circa): piazza Cesare Battisti, area prospiciente i civici n. 6/8- largo Amendola: divieto di transito; i veicoli autorizzati potranno accedere in corso Matteotti da via Gramsci, attraversando piazza C.Battisti;- piazza Battisti (accesso da via Gramsci): nell’Area Pedonale Urbana consentite operazioni di carico e scarico dalle ore 6 alle ore 11 per un massimo di 60 min.

15/03/2017 16:29
L'Università degli Studi di Macerata ha ospitato l'Inaugurazione dell'Anno Giudiziario del Tar Marche - FOTO

L'Università degli Studi di Macerata ha ospitato l'Inaugurazione dell'Anno Giudiziario del Tar Marche - FOTO

Questa mattina presso l'Università degli Studi di Macerata, si è svolta l'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2017 del Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche. Macerata è stata scelta proprio in segno di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto. Il Presidente Maddalena Filippi ha aperto la cerimonia con i rispettivi saluti a tutte le persone presenti, in particolar modo agli studenti marchigiani, chiamati a rinnovare il loro impegno in circostanze tanto gravose e un'accurata relazione: "Il processo di ricostruzione della fiducia non sarà facile, non è sufficiente l'intervento del legislatore, ma è necessario il concorso di tutte le istituzioni, prima fra tutte l'Università. Luogo deputato alla formazione dei protagonisti della società di domani, luogo che già oggi deve orientare verso la difesa e il consolidamento della cultura". Esponendo la relazione il Presidente Maddalena Filippi ha concluso "ringrazio tuttti i colleghi, il personale di segreteria, la dott.ssa Emanuela Gentilezza, tutti gli avvocati, gli interventi dei sindaci e per gli interventi che verranno a seguire". Un piccolo ricordo personale prima di concludere " quando ho partecipato alla cerimonia di inaugurazione della nuova scuola costruita ad Arquata ho provato ammirazione e speranza vedendo il grande striscione preparato dai ragazzi del paese con la scritta 'il coraggio non trema'. Con questa ammirazione e speranza dichiaro aperto l'Anno Giudiziario 2017 presso il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche". Significativo anche l'intervento del Rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato: "in questa dimensione di comunità collaborativa che noi siamo qui è incoraggiante sapere che le università educano i giovani alla cittadinanza, agli ideali europei, all'etica pubblica, alla solidarietà cioè allo spirito di questa iniziativa. Vogliamo offrire un contributo concreto alla ricostruzione attraverso un supporto e sostegno scientifico. Un sapere accompagnato da reciprocità, elementi di cui abbiamo bisogno per crescere tutti. Proprio in questo senso l'iniziativa di oggi è significativa per il sentimento di empatia che attraversa tutti noi. Un'empatia così intensa e profonda che nonostante i disagi fa di noi una comunità vitale, che non si vuole arrendere, ma che vuole riprendere in mano il proprio futuro e io sono convinto che ce la faremo e ce la faremo tutti insieme" A seguire sono intervenuti i sindaci delle diverse Comunità colpite dal sisma, rappresentando i loro territori, illustrando le difficili situazioni, non solo delle "macerie fisiche", ma soprattutto le macerie negli animi delle persone.  (Foto Ludovica Scatola)            

15/03/2017 16:25
Il Charity partner 2017 dello Sferisterio è l'Anffas

Il Charity partner 2017 dello Sferisterio è l'Anffas

Lo Sferisterio e la solidarietà. Nel segno della continuità d’azione sociale, il Macerata Opera Festival ha scelto Anffas, come Charity partner 2017. Già in occasione dello spettacolo Medea, dello scorso agosto allo Sferisterio, l’attore Cesare Bocci, protagonista della recita e “ambasciatore” Anffas, aveva ricevuto il passaggio del testimone da Medici Senza Frontiere. La presentazione è avvenuta questa mattina con il vicesindaco Stefania Monteverde, il Sovrintendente Luciano Messi, il direttore artistico Francesco Micheli e il presidente Anffas Marco Scarponi. “Nell’agosto 2016 la collaborazione con la sezione maceratese dell’Anffas era orientata a festeggiare nel migliore dei modi il suo cinquantesimo anniversario - afferma la Monteverde -. Questa scelta oggi, dopo il terremoto che ha scosso il nostro territorio, ha acquisito un valore ancora maggiore poiché lo Sferisterio e il Festival, in questi mesi di ricostruzione, contribuiscono alla ripartenza, a sanare un tessuto sociale e naturale ferito dal sisma. Sarà così ancora più chiaro che, attraverso la musica, è possibile sostenere una causa sociale, attraverso la cultura si può rilanciare l'intera Regione”.   L’Associazione Sferisterio ha individuato Anffas, molto nota in città, per contribuire al progetto Mongolfiera con cui si intende attivare un servizio dopo scuola, per gli adolescenti con disabilità. “Il melodramma italiano esalta il rapporto tra genitori e figli - sostiene Micheli -. Nella sede dell’Anffas ho respirato l’aria di padri che dedicano la propria vita ai figli, storie paragonabili a quelle che noi raccontiamo sul palco, la differenza è che queste sono a lieto fine”. Testato in modo sperimentale nella scorsa estate, il progetto offre la possibilità di impegnare in modo costruttivo il tempo dei ragazzi, dopo l’orario scolastico. Gli adolescenti con disabilità potrebbero così dedicarsi ad attività ludiche, dal gioco alla musicoterapia passando per la recitazione o la pet therapy, oppure ricevere un aiuto per i compiti. Una forma di sostegno molto importante anche per le famiglie che, nei pomeriggi, potrebbero contare su attività qualificate per i propri figli. “Il progetto necessita di investimenti sia dal punto di vista economico per i materiali da acquistare per le varie attività - dichiara Scarponi -, sia per l'individuazione di specifiche risorse umane. Infatti, sono essenziali per lo svolgimento del programma figure di elevata caratura professionale (operatori e psicologi), un aspetto che distingue da sempre l’operato dell’Anffas.   Sono confermati i vari canali per le donazioni già usati per le precedenti campagne promosse dal Festival negli anni scorsi: all’acquisto del biglietto per ogni spettacolo c’è la possibilità di versare una quota volontaria, sia direttamente in biglietteria che online, e anche durante la Notte dell’Opera potrà essere versato un contributo nelle varie postazioni allestite.  Inoltre nelle quattro serate al Teatro Lauro Rossi dell’opera Shi, Si faccia, la nuova commissione del Macerata Opera Festival al compositore Carlo Boccadoro e alla regista Cecilia Ligorio, una parte dell’incasso sarà devoluto direttamente al Charity partner. “Molto importante è il coinvolgimento di un club service, il Rotary di Macerata Matteo Ricci - dice Messi - che si metterà a disposizione per aiutarci nella raccolta fondi”. Vista anche l’esecuzione dell’opera ispirata alla vita del gesuita, di cui il club maceratese porta il nome, il Rotary Matteo Ricci offre il suo impegno per la vendita dei biglietti delle recite di Shi, Si faccia e per la raccolta del contributo per Anffas. In più il club service sta organizzando una inedita visita allo Sferisterio in occasione della Notte dell’Opera, ha ricordato il segretario incoming Rotary, Marco Sigona, presente in conferenza insieme al presidente Gianni Giuli.   L’Anffas, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, fondata nel 1958, opera sull’intero territorio nazionale e conta più 14.000 soci suddivisi nelle oltre 160 associazioni locali che garantiscono quotidianamente servizi e supporto ad oltre 30.000 persone con disabilità e loro genitori e familiari.  

15/03/2017 16:22
I Concerti di Appassionata in scena al Lauro Rossi a Macerata

I Concerti di Appassionata in scena al Lauro Rossi a Macerata

Narek Hakhnazaryan e Oxana Shevchenko si esibiranno sabato 18 marzo alle 21 al Teatro Lauro Rossi per i Concerti di Appassionata. Il violoncellista armeno, acclamato vincitore del Primo Premio e della Medaglia d’Oro al XIV Concorso Internazionale Čajkovskij, è uno dei più raffinati della sua generazione e ha sviluppato intense collaborazioni con prestigiose orchestre, quali l’Orchestra Mariinsky, la Filarmonica di Seoul, la Filarmonica della Scala e la London Philharmonic esibendosi anche con l’Orchestre de Paris, la Chicago Symphony, la Sydney Symphony, la Filarmonica di Rotterdam, la Filarmonica Ceca, la Sinfonica della Radio di Francoforte e la Sinfonica NHK. Hakhnazaryan, inoltre, ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Valery Gergiev, Jakub Hrusa, Ton Koopman, Neemi Järvi, Mikhail Pletnev, Leonard Slatkin, Tugan Sokhiev, David Robertson, Jiří Bělohlávek e Giancarlo Guerrero. È stato protagonista di un debutto di enorme successo con la Los Angeles Philharmonic diretta da Lionel Bringuier all’Hollywood Bowl e l'estate prossima lo attende un tour in Asia. Nell'unico recital di Hakhnazaryan in Italia per questa stagione, sarà presente  la pianista kazaka Oxana Shevchenko, che nel 2009 ha ricevuto il Premio della Critica e un Premio Speciale come miglior interpretazione di un'opera di Busoni al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e nel 2011 ha ricevuto il Premio Miglior Pianista Accompagnatore al Concorso Internazionale Čajkovskij. Narek Hakhnazaryan, che suona un Giuseppe Guarneri del 1707 con un archetto Fx Tourte, a Macerata propone brani di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Aram Chačaturjan, Aleksandr Harutyunyan, Adam Khudoyan, Giovanni Sollima e Sergej Rachmaninov. Un programma ricco di pathos che raccoglie la migliore tradizione ottocentesca per violoncello e pianoforte e la proietta fino alle soglie del nuovo millennio. In particolare, il musicista armeno ripropone al Lauro Rossi "Lamentatio" di Sollima per violoncello solo (1998), che ha eseguito nel 2015 in occasione dei cento anni del genocidio del suo popolo, come omaggio alle vittime e in loro memoria. Il concerto di sabato 18 marzo è preceduto, alle 18, dal'inaugurazione della mostra "A più voci" nello spazio "Mirionima" in piazza Libertà. L'iniziativa, giunta alla sua sesta edizione, vede la collaborazione fra l'associazione musicale Appassionata e l'Accademia di Belle Arti di Macerata nella realizzazione di una collettiva cui, quest'anno, hanno preso parte oltre cinquanta studenti sotto la guida dei docenti Marina Mentoni, Paolo Gobbi e Matteo Catani. La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta fino al 26 marzo.I Concerti di Appassionata sono organizzati dall'associazione musicale Appassionata con il contributo del Comune di Macerata, del Mibact, della Regione Marche, della Società Civile delloSferisterio-Eredi dei Cento Consorti, dell';Anmig sezione di Macerata, dell'Istituto Confucio. Con il patrocinio della Prefettura di Macerata e in collaborazione con Marcheconcerti, Unimc, Abamc,Fondazione Carima. Main sponsor della stagione 2016-2017 sono Menghi Shoes, Mosca S.r.l. e APM.Biglietti in vendita presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata, online su www.vivaticket.it. Agevolazioni per studenti e loro accompagnatori, ridotto per soci

15/03/2017 16:19
La fiaba de "I tre porcellini" rappresentata all'Ecomuseo di Villa Ficana

La fiaba de "I tre porcellini" rappresentata all'Ecomuseo di Villa Ficana

Nello scenario dell’Ecomuseo Villa Ficana, inserito nella rete Macerata Musei, un modo diverso per festeggiare la festa del papà e passare un pomeriggio all’insegna del divertimento e della narrazione.I volontari dello stesso Ecomuseo, infatti, domenica 19 marzo, alle ore 16.30, torneranno a vestire i panni di burattinai  portando in scena la storia de I 3 porcellini, fiaba storica e conosciuta, acui i ragazzi hanno voluto dare una direzione un po’ diversa e originale. A dare voce ai personaggi saranno gli stessi volontari in un contesto interculturale, dinamico espensierato. Al termine della rappresentazione una gradita sorpresa per tutti i bimbi presenti! L’evento è pensato per bambini dai 3 anni. L’Ecomuseo di Villa Ficana, che comprende l’intero borgo di case in terra cruda, è nato per volontà dell’Amministrazione comunale per valorizzare le risorse ambientali, storiche e culturali del territorio e dei suoi abitanti nell’ottica dello sviluppo locale sostenibile attraverso la realizzazione di itinerari di tipo esperienziale, laboratori didattici e approfondimenti tematici, tutte iniziative che rientrano nelle politiche culturali dell’Amministrazione comunale di Macerata.Parte fondamentale dell’Ecomuseo è il centro visite, allestito in alcune delle case di proprietà comunale, all’interno del quale trovano spazio un bookshop, la mostra con la storia del borgo, le auledidattiche e altri locali ambientati nei primi del ‘900. L’obiettivo perseguito, attraverso la creazione e la gestione di un centro di documentazione, è quello di diventare un punto di riferimento, inserito in uncontesto nazionale ed internazionale, per chi si occupa di terra cruda, architettura vernacolare e architettura sostenibile .Il contributo per assistere allo spettacolo e alla sorpresa è di 5€ a bambino Lo spettacolo si terrà nel Centro Visite di Villa Ficana, Borgo Santa Croce 87 a Macerata; la prenotazione è obbligatoria entro sabato 18 marzo al numero 0733/470761 o per email info@ecomuseoficana.itPer i genitori accompagnatori sarà possibile visitare l’Ecomuseo e la mostra “Costellazioni” ospitata nelle stanze del centro visite.

15/03/2017 14:52
Macerata Jazz: Hendrix, Zappa e Mingus secondo Quintorigo e Roberto Gatto

Macerata Jazz: Hendrix, Zappa e Mingus secondo Quintorigo e Roberto Gatto

Nuovo appuntamento per Macerata Jazz che venerdì (17 marzo) alle 21.30 torna al Teatro Lauro Rossi con “Trilogy”, il progetto che vede insieme sul palco i Quintorigo e il batterista Roberto Gatto. Jazz, blues, rock. Da Charles Mingus a Frank Zappa passando per Jimi Hendrix, Trilogy gioca con le visioni musicali eclettiche del gruppo romagnolo. Il progetto è un pot pourri di suoni, creatività e fusione tra generi musicali diversi dove, si intrecciano i tre progetti discografici recenti: Play Mingus premiato da Musica jazz come miglior album, “Quintorigo experience” dedicato alla genialità di Hendrix e “Around Zappa” tributo al musicista americano. In questo calderone di suoni e suggestioni si colloca Roberto Gatto, musicista che non ha bisogno di presentazioni e che proprio delle contaminazioni e delle nuove sfide fa la sua cifra stilistica. Trilogy omaggia tre mostri sacri della musica, ma riporta messaggi quanto mai attuali, nonostante il passare degli anni. Il rifiuto delle discriminazioni razziali molto evidente in Mingus, ma presente anche nell’opera di Hendrix e il pacifismo, minimo comune denominatore di Mingus, Hendrix e Zappa, inteso come contestazione della politica aggressiva e di guerra, un messaggio che ancora oggi non è stato recepito.  Un concerto di ampio respiro che può incontrare il gusto degli amanti della buona musica al di là di qualsiasi collocazione di genere. Come sempre la serata inizia alle 19.30 al Pozzo con la rassegna “Il gusto del jazz” dove tra la degustazione dei vini della Cantina Casalis Douhet e un aperitivo, si potrà ascoltare il concerto in trio di Antonio De Luca alla fisarmonica, Massimo Manzi alla batteria e Emanuele Di Teodoro al contrabbasso. La serata post teatro continuerà sempre al Pozzo con la jam session.   La rassegna, ideata da Musicamdo con la direzione artistica di Daniele Massimi, e voluta fortemente dal Comune di Macerata grazie al prezioso sostegno dell’Assessorato alla Cultura, gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Marche, delle Università di Camerino e Macerata, di Tam Tutta Un’altra Musica, del Consorzio Marche Spettacolo e degli sponsor quali il cappellificio Hats&Dreams di Montappone, APM, Domizioli, Ottica Pietroni, Quota CS di Porto Sant’Elpidio, Strumenti Musicali Principi.  

15/03/2017 11:25
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