Macerata e Provincia

Nel giorno di San Valentino “HomelikeVillas” in rete

Nel giorno di San Valentino “HomelikeVillas” in rete

Ripartire dal territorio che si ama proprio nel giorno di San Valentino per una proposta di una vacanza indimenticabile - da vivere fra Marche, Umbria e Toscana - rivolta al mondo. E’ un giorno speciale, la festa degli Innamorati, quello scelto dall’imprenditore settempedano Sandro Teloni per il lancio ufficiale nel web del suo nuovo progetto che prende il nome di “Villas in Italy”. Una sfida, nata subito dopo il terremoto, che ha messo insieme forse la parte più bella d’Italia, quella di un Paese tutto da scoprire, genuino quanto autentico, ricco di tradizioni, storia, arte, cultura, fascino e tanto altro ancora. Dalla sua San Severino Marche, e da una delle tante dimore storiche di questo incantevole territorio, l’imprenditore che con la sua famiglia e un gruppo sempre più numeroso di collaboratori da tempo ormai si occupa anche di incoming a tempo pieno, il 14 febbraio lancerà il sito www.homelikevillas.com, portale Internet e finestra sul mondo di un progetto che mette in rete le più belle ville del centro Italia per offrirle, in affitto per una o più settimane, a famiglie e gruppi. “Abbiamo scelto San Valentino perché siamo innamorati di questa nostra terra, la festa degli innamorati perché prendersi una vacanza per noi è un gesto d’amore. E’ per questo che ci piace anche dire che ogni vacanza ha una favola da raccontare – spiega Teloni, e aggiunge - la nostra idea nasce dalla richiesta di molti turisti e visitatori di avere qualcosa di diverso e, soprattutto, tutto per sé e per le persone che si amano. A loro, infatti, affidiamo le nostre ville, a prezzi concorrenziali rispetto addirittura ai normali alberghi, offrendo insieme a una location unica anche una serie di servizi attraverso i nostri consulenti viaggi e vacanze, figure che si prendono cura del cliente con il quale hanno un rapporto alla pari. Si tratta di professionisti cui solo noi abbiamo pensato. Tutti possono diventare consulenti viaggi e vacanze: se ci sono giovani che conoscono le lingue, che amano le nostre terre e il turismo, possono farsi avanti perché questa per loro potrebbe essere anche una ottima occasione di lavoro. Abbiamo già famiglie che arrivano da noi dal Nord Europa, dai Paesi dell’Est e che, insieme alle chiavi delle nostre dimore, ci occupiamo di prendere per mano con l’aiuto dei consulenti viaggi e vacanze per accompagnarle alla scoperta di quello che queste nostre realtà possono offrire: monumenti, certo, ma anche botteghe artigiane, prodotti tipici, esperienze di vita e molto altro ancora. Ci occupiamo di ospitalità da tanto tempo, abbiamo seguito e anticipato i cambiamenti di un mondo in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è far innamorare chi arriva da noi del nostro stesso amore per queste nostre terre”. Al lancio il nuovo sito www.homelikevillas.com presenterà già una dozzina di ville ma del progetto fanno già parte tante altre dimore per le quali saranno messi progressivamente in rete video, immagini, descrizioni e caratteristiche insieme a una serie di informazioni utili, soprattutto sui servizi e sul territorio. “Contiamo di coinvolgere in questa nostra iniziativa almeno un centinaio di proprietari nel corso del 2018. Chi possiede una villa o una dimora storica, infatti, può entrare a far parte della nostra community mettendo a reddito i propri immobili con costi di commissione di molto inferiori a quelli di tutti i nostri competitors. Alla fine dell’anno, comunque, avremo un migliaio di posti letto a disposizione nelle tre regioni del centro Italia dalle quali siamo partiti – commenta con soddisfazione Teloni, che conclude – Insieme alle vacanze le strutture di Villas in Italy sono già pronte per ospitare cerimonie come matrimoni, cresime, comunioni, feste aziendali, ricevimenti vari. Il nostro cuore batte per far battere il cuore dei nostri ospiti. Questa è la nostra vera missione”.

"Le Marche nel Cuore", il nuovo libro di Gianluca Storani sul territorio marchigiano a seguito del sisma

"Le Marche nel Cuore", il nuovo libro di Gianluca Storani sul territorio marchigiano a seguito del sisma

Già autore del libro "Macerata e i paesaggi delle Marche", Gianluca Storani continua la sua ricerca artistica e fotografica con questa seconda opera editoriale nella quale racconta, in immagini e parole e attraverso un originale foto-cronoracconto lungo un anno, la vita che nonostante tutto continua, con tenacia e resilienza, nelle città e nei borghi del maceratese, duramente colpiti dal terremoto. "Le Marche nel cuore" è quindi un tributo dedicato quasi interamente alla bellezza dei territori della Provincia di Macerata scossi dal sisma. Un inno alla terra maceratese e marchigiana, un motivo di speranza, un momento di riflessione e un’occasione “per sentirsi forti e orgogliosi di noi, delle nostre tradizioni e dei nostri luoghi, da far risorgere tutti insieme". Molte fotografie, scattate prima della crisi sismica, sono state inserite con la speranza che la bellezza possa rifiorire dalle macerie così com’era. Altre mostrano invece le ferite lasciate dal terremoto, per far meglio comprendere il dramma vissuto.   Il libro Racconti, aneddoti, citazioni, riflessioni, eventi, fatti di cronaca e di vita. Un anno di intenso lavoro per 100 pagine tutte a colori impreziosite dalle foto inedite dal repertorio fotografico di Gianluca Storani. Dalle cittadine sulla costa, ai paesi dell’entroterra fino ai borghi dei Monti Sibillini, passando per le principali città della provincia, la ricerca fotografica e la raccolta di informazioni utili per l'elaborazione dei testi, è stata appassionante, lunga e il più possibile inclusiva e solidale. Solidarietà, visto anche l'argomento, è una delle parole chiave del libro. L'autore, come già accaduto col precedente lavoro "Macerata e i paesaggi delle Marche", devolverà una parte dei guadagni ricavati dalla vendita del libro stesso, ai conterranei colpiti dal terremoto. Il libro si avvale della prefazione dell'amico, nonché archeologo-esploratore, Luca Natali, amante come l'autore delle Marche e appassionato conoscitore dei Monti Siibillini. L'autore Gianluca Storani nasce a Macerata nel 1974. Diplomato come “Maestro d’arte”, consegue l’attestato di qualifica professionale di “Tecnico grafica pubblicitaria” col quale entra nel mondo della comunicazione. Appassionato di fotografia sin dagli anni ‘80 mantiene viva la passione fino all’acquisto di una reflex con la quale approfondisce le proprie capacità espressive e competenze tecniche. Nel 2015 decide di pubblicare i propri lavori online e apre un’esposizione fotografica personale a Macerata. Nel giugno del 2016 vince l’attestato “Riconoscimento della giuria” al concorso fotografico “San Ginesio in posa” con la foto "Un attimo di pura magia" e sul finire dell’anno pubblica il libro “Macerata e i paesaggi delle Marche”. Nel corso del 2017 viene invitato ad esporre i propri quadri in location prestigiose tra cui lo Sferisterio di Macerata, e le sue foto vengono selezionate per pubblicazioni cartacee di interesse provinciale e regionale. 

Macerata, Riccardo Russo confermato presidente provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro

Macerata, Riccardo Russo confermato presidente provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro

Insediato il nuovo Consiglio provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Macerata. Riccardo Russo è stato confermato alla presidenza per il triennio 2017-2020.Al quarto mandato consecutivo, il Presidente ha ripercorso con orgoglio gli anni dal 2008 ad oggi tracciando con puntualità ogni attività svolta dalla Categoria.   “I Consulenti del Lavoro da tempo non sono più professionisti dall’identità incerta, ciò grazie all’attento lavoro svolto dall’Ordine Nazionale ma anche per il grande apporto dei singoli territori attraverso i Consigli provinciali - ha dichiarato Riccardo Russo al termine del suo intervento dopo le operazioni di voto avvenute nella seduta di insediamento il 28 dicembre scorso - Macerata è un esempio tangibile del lavoro fatto con intelligenza e dedizione, aggiungo anche fatto soprattutto con amore per un ruolo di assoluta necessità per le imprese e per i cittadini. Gli studi dei Consulenti del Lavoro rappresentano oggi un punto di riferimento per l’intera collettività e sempre di più dovranno esserlo, il nostro ruolo è quello di esaltare la professione e con essa la nostra professionalità”.     Consiglio dell’Ordine: Russo Riccardo Presidente, Marmoré Antoinette Segretario, Borgogna Simone Tesoriere, Buccioni Roberto Consigliere, Moscioni Massimo Consigliere, De Santis Maria Laura Consigliere, Arrà Donella Consigliere.   Collegio dei Revisori dei Conti : De Iulis Tizian Presidente, Morone Rosella Maria Revisore, Palombari Piercarlo Revisore.  

Tornano i Menù di Natale de "La Provincia a Tavola":  i piatti della tradizione per le festività natalizie

Tornano i Menù di Natale de "La Provincia a Tavola": i piatti della tradizione per le festività natalizie

Il 2017 di Confartigianato Imprese Macerata per la ristorazione e il pubblico esercizio termina, per il terzo anno consecutivo, con il progetto I Menù di Natale e lo speciale Menù di Capodanno de La Provincia a Tavola, che l'Associazione dedica ai ristoranti del territorio e ai loro menù nel periodo natalizio. Confartigianato, come ogni anno, ha selezionato alcuni ristoranti della nostra provincia che proporranno gustosi menù nei giorni del 24, 25 e 26 dicembre, che saranno gratuitamente consultabili sia sul sito, che sulla pagina Facebook de La Provincia a Tavola. Nei menù, oltre ai piatti, potrete trovare informazioni sul prezzo e i riferimenti ai quali rivolgervi per le eventuali prenotazioni. E dal 21 dicembre, poi, Confartigianato Imprese Macerata proporrà lo speciale I Menù di Capodanno de La Provincia a Tavola, dedicato invece ai ristoranti che proporranno particolari menù per il 31 dicembre e per il 1 gennaio.   «I Menù sono uno strumento di promozione del nostro sistema di accoglienza, della ristorazione e dei sapori che si legano alla tradizione - afferma Riccardo Golota, Responsabile del settore Ristorazione e pubblico esercizio di Confartigianato Imprese Macerata - Il progetto però vuole anche essere un aiuto per le aziende colpite dal sisma che sono ancora in difficoltà». Alcuni dei menù proposti saranno realizzati utilizzando i prodotti d’eccellenza delle imprese artigiane che hanno subìto danni, e saranno riconoscibili grazie allo speciale logo creato appositamente.  Ricordiamo che in tal senso l'associazione sta promuovendo in questi giorni anche Acquisti solidali, il circuito con il quale è possibile acquistare cesti natalizi realizzati con prodotti delle aziende con sede nel cratere sismico.

Macerata, il Presidente della Provincia Pettinari ha incontrato il nuovo Questore Vincenzo Vuono

Macerata, il Presidente della Provincia Pettinari ha incontrato il nuovo Questore Vincenzo Vuono

Questa mattina il Presidente Pettinari ha incontrato il nuovo Questore di Macerata Vincenzo Vuono che ha preso il posto di Giancarlo Pallini. Il Presidente, in un clima di sincera ospitalità, ha colto l’occasione per parlare delle criticità del territorio maceratese evidenziando in particolare i  problemi legati al terremoto. Il dottor Vincenzo Vuono, 58 anni, arriva a Macerata dopo aver diretto diversi Commissariati a Roma. Al nuovo Questore il Presidente ha rivolto i migliori auguri per l'importante incarico con la certezza di poter contare su una vicendevole collaborazione.

Sanità, Maccioni risponde ai sindacati: "Il nostro è stato sempre un operato corretto, trasparente e concreto"

Sanità, Maccioni risponde ai sindacati: "Il nostro è stato sempre un operato corretto, trasparente e concreto"

Dal dottor Alessandro Maccioni, direttore Area Vasta 3 Asur Marche, riceviamoCon riferimento ai diversi articoli apparsi sulla stampa locale riportanti posizioni sindacali relativamente alle problematiche della mobilità interna del personale e dell'assistenza domiciliare, si comunica quanto segue.Questa direzione ha sempre preso come un imperativo l'affrontare con tempestività le problematiche al fine di porvi la migliore soluzione possibile. Ciò mediante il più ampio coinvolgimento del sindacato. Al fine di evitare sterili polemiche, poichè tutto risulta da atti pubblici, per chiarezza e trasparenza essi, li elenchiamo MOBILITA' INTERNA DEL PERSONALEquesta direzione si è fatta carico di una situazione in cui la mobilità interna era ferma dal 2009; situazione ragionevolmente non imputabile ad una sola parte.Dopo circa un anno di confronto sul tavolo sindacale con determina 277 del 02.03.2017 è stato adottato il regolamento per la mobilità interna. Di ciò il successivo 8 marzo è stata data informativa via mail a tutto il personale dipendente.I servizi interni hanno iniziato da subito il lavoro di attuazione (che si precisa riguarda centinaia, e approssimativamente migliaia di dipendenti).Su richiesta sindacale al fine di fare un punto condiviso dello stato di attuazione il 24/10/2017 è stato convocato un tavolo tecnico con tutte le sigle sindacali rappresentative in cui il processo in atto è stato verificato e sono state tracciare le azioni future.ASSISTENZA DOMICILIARE:La materia è stata oggetto di ampio confronto sindacale sempre nell'incontro del 24 ottobre. Con successive informative del 30 ottobre e del 7 novembre, sono stati ufficializzati tutti i chiarimenti e dati richiesti, ivi compreso l'intero progetto di riorganizzazione del servizio. Si ritiene che quanto sopra evidenzi, anche in questo caso, la correttezza, la trasparenza e la concretezza del nostro operato, in nome dell'interesse generale degli utenti assistiti e del personale dipendente tutto.  

Sondaggio Anaao, i medici ospedalieri non si sentono rappresentati dall’Ordine dei Medici

Sondaggio Anaao, i medici ospedalieri non si sentono rappresentati dall’Ordine dei Medici

I medici ospedalieri non si sentono rappresentati dall’Ordine dei Medici. Alla vigilia delle elezioni per il rinnovo delle cariche dell’ordine professionale che si terranno tra sabato, domenica e lunedì ad Ancona ed il 2-3-4 dicembre a Macerata, la segreteria regionale di Anaao-Assomed, Associazione Medici e Dirigenti, ha realizzato un sondaggio rivolto ai medici. Tra i colleghi iscritti, è emerso che il 74% di coloro che hanno partecipato alla rilevazione non ritiene che l’Ordine dei Medici sia rappresentativo della categoria. Eppure, nell’attuale consiglio direttivo di Ancona, su quindici consiglieri quattro sono ospedalieri, quindi una componente non trascurabile, ma che evidentemente non ha lasciato il segno. “La spiegazione – ha commentato il segretario di Annao-Assomed Oriano Mercante - potrebbe essere che tali colleghi sono stati scelti come persone gradite al presidente in carica Fulvio Borromei, che legittimamente propone una sua lista, ma senza un reale legame di rappresentatività dato il bassissimo numero di medici ospedalieri che votano alle elezioni”. Nonostante la percezione negativa della scarsa rappresentatività dell’attuale Ordine, il 72% dei partecipanti alla rilevazione assegna all’Ordine stesso una funzione importante riferendosi all’aspetto rappresentativo (52%), organizzativo (15%), per essere erogatore di servizi (14%), e di carattere disciplinare (12%). Il Sindacato ritiene che “tutte le categorie dovrebbero essere rappresentate nell’Ordine come risposto dal 94% e che il medico ospedaliero debba continuare ad essere iscritto all’Ordine dei Medici (79%). Tuttavia ben il 35% dei medici non ha mai votato alle elezioni ordinistiche”. “Infine – ha concluso Mercante con il sostegno del vice segretario Leo Mencarelli - l’86% dei nostri iscritti ritiene che i mandati dei consiglieri e del presidente vadano limitati a due mentre ad Ancona il presidente dell’Ordine dei Medici è in carica da 18 anni e a Macerata, Americo Sbriccoli addirittura da 24 anni. I risultati completi del sondaggio sono consultabili sul sito www.anaao-marche.org    

I coordinatori dei comitati Terremoto Centro Italia incontrano De Micheli e Borrelli a Roma: "Vogliamo risposte"

I coordinatori dei comitati Terremoto Centro Italia incontrano De Micheli e Borrelli a Roma: "Vogliamo risposte"

Mercoledì 8 novembre Francesco Pastorella e Francesca Mileto, coordinatori dei Comitati Terremoto Centro Italia, hanno incontrato a Roma il Commissario straordinario alla Ricostruzione Paola De Micheli e il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.   "Il vertice è stato convocato a seguito della manifestazione del 21 ottobre, giornata che ha visto scendere in piazza Montecitorio centinaia di terremotati. Come è noto" dicono Pastorella e Mileto "la situazione dei comuni distrutti dai terremoti del 2016 è drammatica, e a certificarlo - ieri - sono state le parole del Presidente della Repubblica. "Ma qui siamo fermi al 30 ottobre?". Una domanda emblematica, poche parole che rivelano i fallimenti di questi 14 mesi da parte dei governi Renzi e Gentiloni. Al vertice di ieri abbiamo chiesto che vengano date risposte immediate ai problemi sollevati dai cittadini nelle numerose assemblee del cratere tenute in questi mesi.   1) Rapida consegna delle Sae: ne sono state consegnate solo il 27%. Borrelli si è impegnato ad arrivare al 50 per cento entro la fine di novembre all'85% entro la fine di dicembre. Ulteriori ritardi saranno intollerabili. 2) Rimozione in sicurezza delle macerie per avviare la ricostruzione delle case. 3) Sistemazione dei cimiteri. Molti sono tuttora inagibili. 4) Completamento delle indagini geomorfologiche. 5) rapido ritorno della popolazione nei paesi d'origine.  6) Realizzazione di luoghi d'aggregazione attingendo ai fondi degli sms solidali. 7) Avvio rapido dei lavori di ristrutturazione delle case "B"; ad oggi solo il 10% delle richieste è stato accolto. La De Micheli ha garantito che verrà preparato un vademecum affinché tutti gli uffici competenti sappiano “chi fa cosa” in modo da doversi assumere le proprie responsabilità in caso di ulteriori ritardi ed i cittadini siano informati sui passaggi burocratici e tecnici da completare e possano iniziare a presentare le pratiche in maniera corposa.  Conferma che sia possibile utilizzare contemporaneamente i benefici del sisma bonus e quelli della ricostruzione. 8) Estensione della Zona Franca Urbana  da due a 10 anni, o comunque fino a ricostruzione avvenuta. 9) Correzione parametri accesso ZFU per imprese colpite dai terremoti del 26/30 ottobre: il commissario si è impegnata a presentare un emendamento che consideri il quadrimestre dal 1 novembre 2016 al 28 febbraio 2017  10) Reddito di cratere, la cui proposta verrà presto definita nei dettagli, sarà portata all’attenzione del commissario che si è dimostrato molto disponibile in merito 11) Controlli a tappeto su chi percepisce il CAS pur non avendo subito nessun danno dai terremoti   Abbiamo ribadito la pessima gestione dei fondi degli Sms solidali e richiesto che quei soldi vengano utilizzati anche per l'acquisto di turbine per fronteggiare una nuova eventuale emergenza neve. Ci è stato assicurato che le turbine verranno comprate con altri fondi e proposto di coinvolgere i presidenti delle regioni.  Abbiamo concordato la riapertura dei tavoli con i presidenti delle regioni ed i dirigenti apicali competenti ed ottenuto incontro mensili con gli uffici della ricostruzione .  Per il momento ci è stato risposto  che un governo dimissionario non può procedere con la differenziazione delle aree del cratere a fronte dei danni subiti e che per misure come il blocco di tutte le tasse o imposte non vi è la copertura finanziaria né la volontà politica di farlo.  Il dott. Borrelli si è impegnato a verificare se i cas distribuiti a città fuori cratere sono supportati da danni comprovati.  Verranno intensificati i  controlli presso Arcale al fine di tutelare i diritti dei lavoratori. E' stata accolta la nostra proposta di assegnare la priorità di assunzione dei terremotati alle aziende che investiranno nel cratere. Apprezziamo il clima franco e per nulla criptico con il quale siamo stati accolti" concludono Pastorella e Mileto "e soprattutto la schiettezza del Commissario De Micheli nonché del dott. Borrelli, ma dobbiamo esternare la nostra delusione sulla mancanza di volontà politica di apportare quelle misure necessarie a risollevare l’economia dei nostri territori ed aiutare concretamente i paesi maggiormente colpiti".  

Guerra allo spreco: consegna dei primi kit del progetto "Fatti gli avanzi tuoi... Tieni il resto"

Guerra allo spreco: consegna dei primi kit del progetto "Fatti gli avanzi tuoi... Tieni il resto"

Lunedì 23 ottobre alle ore 12 - dopo la conferenza stampa ufficiale di presentazione del progetto - verranno consegnati i primi nuovi kit per l'iniziativa "Fatti gli avanzi tuoi… Tieni il resto" promossa dalla Cosmari e dalla Camera di Commercio di Macerata in stretta sinergia con CIAL e Novamont, con il patrocinio e la collaborazione di Symbola e Legambiente Marche. Le nuove vaschette daranno la possibilità ai clienti di ristoranti, pizzerie, osterie e locali in genere di portare a casa il cibo non consumato, riducendo di fatto lo spreco alimentare.    L'obiettivo è la diffusione di una nuova cultura sul valore del cibo anche attraverso azioni come queste mirate al cambiamento dello stile di vita e a scoraggiare lo spreco alimentare con la distribuzione delle cosiddette “Doggy o family bag”. Questa iniziativa incontra pienamente la finalità del progetto Wellfood Action, avviato dalla Camera di Commercio di Macerata nell’ambito dei finanziamenti Europei IPA-CBC Adriatico, volto a promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile e il miglioramento delle performance delle PMI del settore agro-alimentare. Alla conferenza stampa interverranno l’Assessore all’Ambiente della Regione Marche Angelo Sciapichetti, il Presidente della Provincia di Macerata e dell’ARA n. 3 Macerata Antonio Pettinari, il Segretario Generale di Symbola Fabio Renzi, il componente della Giunta della Camera di Commercio di Macerata Silvano Gattari, il Presidente del Cosmari srl Marco Graziano Ciurlanti, il responsabile Comunicazione di Business e Progetti Speciali Novamont Andrea Di Stefano, il Responsabile Relazioni Territoriali di CiAl Stefano Stellini, il Direttore generale di Cosmari Giuseppe Giampaoli e Francesca Pulcini Presidente di Legambiente Marche. Dopo la conferenza stampa che si terrà al Cosmari, i rappresentati degli enti promotori il progetto e i giornalisti si trasferiranno a Montecavallo al Ristorante “Il Nido dell’Aquila” dove verrà effettuata la prima simbolica consegna del kit di vaschette e del materiale informativo. A presenziare la cerimonia saranno il Sindaco Pietro Cecoli e il titolare dell’attività Renzo Budassi che, dopo un lungo e forzato periodo di chiusura dovuto al sisma, ha recentemente riaperto il ristorante in una struttura di legno. Successivamente si terrà una consegna simbolica a Villa Buonaccorsi a Potenza Picena con tutti i rappresentati dell’Associazione potentina dei ristoratori e albergatori ARA che per primi hanno aderito al progetto.

Sisma, l'on. Ricciatti chiede il Durc per la tutela dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione

Sisma, l'on. Ricciatti chiede il Durc per la tutela dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione

“La denuncia di Fillea Cgil Macerata sulle condizioni di lavoro nei cantieri della ricostruzione è tanto grave quanto preoccupante e le Istituzioni non possono ignorare questo grido di allarme; il Governo deve immediatamente intervenire anche perché non è la prima volta che viene posto il problema del Durc”. A parlare è la deputata marchigiana, vice-capogruppo di Articolo Uno MDP alla Camera, l'on. Lara Ricciatti, la quale ha presentato oggi un'interrogazione per capire le modalità di intervento e di sorveglianza sui lavori di ricostruzione, garantendo la consegna della SAE (Soluzioni Abitative d'Emergenza) il prima possibile ma garantendo anche ai lavoratori nei cantieri le condizioni previste per legge.  A tal proposito la deputata - così come i sindacati - ritiene fondamentale l'introduzione del cosiddetto “DURC di congruità”. Uno strumento basilare per permettere al Governo di vigilare sul corretto impiego della manodopera nei cantieri: da un lato attesta la regolarità contributiva delle imprese, e dall'altro - grazie alle notifiche fornite dalle ditte alla Cassa Edile competente per territorio - consente di stimare il numero dei lavoratori necessari alla realizzazione dei singoli lavori. Da qui, controllati i riscontri contributivi che mettono in luce l'effettivo numero di addetti dichiarato dall'azienda, è facile far emergere il lavoro nero. Il Governo deve quindi attivarsi per vigilare sulle attività di ricostruzione nelle zone del sisma, suille condizioni dei lavoratori. E deve farlo alla svelta! La popolazione è duramente provata e comincia seriamente a  preoccuparsi dell'imminente inverno.  

18/10/2017
L’AMIS celebra i suoi primi 25 anni a Macerata

L’AMIS celebra i suoi primi 25 anni a Macerata

Nozze d’argento per l’AMIS, l’Associazione Imprese Gestione Rifiuti che raduna oltre 50 aziende operanti nella raccolta e trasporto, deposito, trattamento, smaltimento, recupero, commercio e intermediazione, bonifiche, offrendo servizi di informazione normativa, consulenza tecnica ed attività di rappresentanza a tutti i livelli. Bilanci e prospettive per una tematica, quella dei rifiuti, che è stata al centro delle attività di servizio e rappresentanza dell’AMIS, un modello di lobby moderno che ha saputo interpretare l’evoluzione di una tematica complessa e fortemente attuale per le imprese e i cittadini. Il Presidente Enrico Iesari ha dato il via agli interventi per celebrare il primo quarto di secolo di una realtà che, come ha ricordato il socio fondatore nonché primo Presidente Ing. Alfredo Mancini, ha anticipato il tempi di un mondo associativo che sarebbe andato nella direzione dell’ultra specializzazione e della rappresentanza degli interessi di settore. “Gli impianti di gestione dei rifiuti sono molto importanti nell’ambito dell’economia circolare - ha sottolineato Mancini - perché sono concepiti nell’ottica del riutilizzo delle risorse. Purtroppo notiamo che c’è ancora molto da fare soprattutto in termini di comunicazione e per garantire un corretto utilizzo dei termini: per l’opinione pubblica i rifiuti sono sempre ‘tossici’ ed il sentiment che gira intorno al nostro settore è purtroppo sempre negativo”. Da una ricerca commissionata all’Università di Macerata sul tema “Economia circolare e reputazione sociale”, sono emersi segnali contrastanti circa il modo di trattare l’argomento “rifiuti” in tutte le sue sfumature, per cui anche se si parla sui media di notizie positive il sentiment che emerge è quasi sempre negativo. Ha posto l’attenzione sul recupero l’Ing. Oreste Mastrantonio, Presidente AIDIC, l’Associazione che raduna gli ingegneri chimica italiani, che ha sottolineato come negli ultimi 25 anni il recupero dei rifiuti abbia prodotto risultati importanti dal punti di vista economico e ambientale. “Tra acciaio, alluminio, carta, legno, vetro e plastica - ha detto Mastrantonio – le aziende del settore hanno recuperato oltre 8milioni di tonnellate, a cui si aggiungono le apparecchiature elettriche, le pile, gli oli minerali usati, l’organico e i rifiuti inerti e da costruzione”. Attività intensa dal punto di vista delle quantità, anche se c’è ancora molto da fare: “Impossibile fare una previsione - ha ammesso Mastrantonio - ma è necessario fin da oggi pensare a soluzioni future che andranno via via modificate con l’evolversi della tecnologia e delle situazioni contingenti. L’On. Piergiorgio Carrescia della Commissione Ambiente alla Camera, si è soffermato su quanto prodotto a livello legislativo in materia rifiuti. “La maggior parte degli operatori del settore - ha sottolineato l’On. Carrescia - è costituita da persone serie, purtroppo le cronache dei giornali si occupano solo di notizie negative che penalizzano l’intera categoria. In 5 anni di forte attività nel settore normativo - ha proseguito - abbiamo messo mano a problemi irrisolti da tempo, considerato che la materia rifiuti ha subito spesso troppe modifiche e ripetuti stop. Le principali questioni da sottolineare riguardano, da un lato il regime sanzionatorio che resta quello attuale e, dall’altro, il decreto sull’assimilazione dei rifiuti che è quasi al termine, regolamentando una disciplina basata su una delibera del 1984”. Altri gli aspetti affrontati dalla Commissione camerale, tra cui quello dell’economia circolare: “Viviamo un passaggio dall’economia del cow boy a quella dell’astronauta, dove il primo lascia i rifiuti dove li consuma, mentre il secondo deve ottimizzare tutto dentro la navicella spaziale. Il provvedimento - ha cominciato - è un tema in itinere e riguarda il modo di produrre, etichettare e consumare i rifiuti, puntando al concetto di ‘rifiuti zero’, dove c’è anche in atto uno scontro ecologico tra chi intenda questo una tendenza e chi, invece, vorrebbe che lo zero fosse assoluto”. Oggetto dell’intervento anche la legge sul collegato ambientale, la legge più importante approvata in questi anni, mentre relativamente agli inceneritori, tema sempre caldo, l’On. Carrescia ha comunicato che ne sono previsti 8 in Italia, uno nelle Marche da 190mila tonnellate.  

Al via il progetto di prevenzione "Alza la testa non il gomito"

Al via il progetto di prevenzione "Alza la testa non il gomito"

Alza la testa, non il gomito è un progetto finanziato e promosso dal Dipartimento dipendenze patologiche Area vasta di Macerata e di Civitanova Marche, gestito dalla cooperativa sociale Pars. “Il progetto consiste in un’equipe di operatori che si sposta con una unità mobile nei luoghi di maggiore ritrovo dei giovani nella provincia di Macerata - spiega la coordinatrice e la referente Pars, Laura Baiocco -, con lo scopo e l’obiettivo di informare sui rischi legati alla guida non sicura, all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti. Il progetto attivo ormai da diversi anni vede la collaborazione di equipe itineranti dell'Area Vasta 3 attraverso una cabina di regia nella quale vengono pianificati tutti gli interventi mirati alla fascia di età 18-25 anni, e ai bisogni del territorio. Presso lo stand è possibile sottoporsi a quiz che testano la conoscenza dei rischi dell'abuso di alcol e altre droghe, si può altresì provare l'esperienza della “guida in stato di ebrezza” con speciali occhiali che ne simulano l'effetto, ma cosa più importante c'è il confronto con operatori esperti che attraverso questi strumenti stimolano alla riflessione e ad una scelta consapevole. “Quest'anno siamo stati presenti alla notte rosa di Porto Recanati, al Mind festival di Montecosaro, all’EMF-Festival della musica elettronica di Recanti, e al Montelago Celtic Festival -continua la Baiocco-. Tutto questo grazie ad un lavoro in rete con i comuni interessati. I ragazzi oltre a trovare utile il servizio dell’etilometro, cercano un confronto, uno scambio di idee, anche con domande un po' provocatorie. Attraverso il gioco e l’aggregazione c’è un passaggio di informazioni utili rispetto ai rischi legati alla salute. Dall’anno scorso abbiamo fatto partire una campagna promozionale dal nome I feel legata all’aspetto emotivo. Esplorare il vivere le proprie emozioni ed esprimersi liberamente, attraverso un quiz sulle emozioni per testare la propria intelligenza emotiva”.   Il progetto ha durata annuale, ma nei mesi estivi il calendario di appuntamenti è molto fitto: Alza la testa, non il gomito sarà presente presso la discoteca Mia di Porto Recanati (8 e 12 agosto), alla discoteca Shada di Civitanova (il 14 e 16 agosto) mentre la notte di Ferragosto sarà presente presso il Lungomare di Porto Recanati e il 26 agosto a Vita Vita, la notte bianca di Civitanova Marche. Per maggiori informazioni: www.pars.it – info@pars.it .

Urbs Salvia, completato lo scavo della struttura più antica

Urbs Salvia, completato lo scavo della struttura più antica

Proseguono le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata ad Urbs Salvia. Grazie ad una concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, coordinata dal Soprintendente all’archeologia belle arti e paesaggio Carlo Birrozzi e dall’archeologo Giorgio Postrioti, l’équipe del professor Roberto Perna, con il supporto tecnico-scientifico ed operativo della Abaco Soc. Cooperativa di Fermo, composta da giovani archeologi laureati di Unimc, e il sostegno del Comune di Urbisaglia, ha portato avanti le indagini nell’area forense dell’antica città. Quest’anno i lavori assumono una dimensione e una prospettiva ulteriore, in quanto la conclusione dello scavo dell’edificio repubblicano all’angolo sud-ovest della piazza è propedeutica al restauro e alla musealizzazione dello stesso attraverso la realizzazione di una copertura che proteggerà le delicate strutture e della quale sono già stati fondati i piloni a seguito una attenta opera di tutela. “Si tratta - ha commentato Perna - di un esempio quasi unico per le Marche di edificio collocabile cronologicamente nel II sec. a.C., che documenta una fase fondamentale per la vita della città e del territorio, quella legata alla sua fondazione come colonia in età graccana e alla definizione della sua forma urbana”. “Non è del tutto scontato che un lavoro di scavo archeologico, durato più di 10 anni - aggiunge Postrioti - si concluda con una attenta opera non solo di tutela, ma anche di valorizzazione, esito della collaborazione stretta tra Soprintendenza e Università. Il metodo di lavoro applicato da tempo ad Urbisaglia, che vede la collaborazione stretta tra Soprintendenza, Comune e archeologi Unimc, ci consentirà ancora di ottenere frutti importanti per la valorizzazione del territorio” Il lavoro è stato finanziato dal Comune grazie ad un Progetto approvato nell’ambito dei fondi Arcus del Ministero dei Trasporti e del Mibact. Su questo aspetto si sofferma in particolare il sindaco di Urbisaglia Paolo Giubileo.  “L’elaborazione del progetto – spiega - è l’esito della stretta collaborazione tra Comune e équipe del professor Perna che, insieme alla Soprintendenza, hanno elaborato un Piano di gestione dell’Area del Parco archeologico che è il punto di partenza per ogni attività di valorizzazione e che ci stiamo impegnando a realizzare in tutte le sue parti. La musealizazzione dell’edificio repubblicano è il primo di una serie di interventi che lo stesso Progetto Arcus ci consentirà di realizzare”. “Quanto si sta realizzando è un esempio particolarmente significativo - commenta il rettore Francesco Adornato - dell’applicazione dell’umanesimo che innova. Solo con una forte formazione di natura umanistica si può, infatti, organizzare e gestire in maniera coerente un processo che porta dallo scavo archeologico, realizzato attraverso le più rigorose metodiche, alla valorizzazione del territorio. Trovo estremamente significativo che questo lavoro, insieme ai nostri studenti, sia realizzato da un’azienda formata da laureati in archeologia del nostro Ateneo, a dimostrazione che prima delle tecniche vanno le idee e i progetti culturali, senza i quali le competenze innovative, che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione, rischiano di essere improduttive se non dannose”.

Sisma, Anas: al via l’affidamento di lavori di ripristino di un viadotto sulla 77 e della sp135 Visso-Ussita

Sisma, Anas: al via l’affidamento di lavori di ripristino di un viadotto sulla 77 e della sp135 Visso-Ussita

Prosegue la fase operativa dell’opera di ripristino e ricostruzione delle strade colpite dal sisma nel Centro Italia. Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi tre bandi di gara d’appalto per l’affidamento - con procedura aperta accelerata – dei lavori di ripristino su tre strade nelle province di Macerata e Ascoli Piceno, del valore complessivo di oltre 6,5 milioni di euro. In particolare, il primo intervento riguarda i lavori per la messa in sicurezza della strada provinciale 20 per un tratto di 1,5 km nel Comune di Arquata del Tronto. I lavori, del valore di circa 1,5 milioni di euro, saranno eseguiti in 120 giorni dalla consegna all’impresa esecutrice. Il secondo appalto riguarda gli interventi di ripristino di alcune componenti di un viadotto danneggiate dal sisma, lungo la strada statale 77 “della Val di Chienti” in provincia di Macerata, per un importo di oltre 1,7 milioni di euro. I lavori saranno completati in 315 giorni dal momento della consegna all’impresa esecutrice. Il terzo appalto riguarda un tratto di circa 4 km della strada provinciale 135 Visso-Ussita, in provincia di Macerata, dove saranno eseguiti interventi di stabilizzazione dei versanti, ripristino del corpo stradale, di una galleria, di opere minori e protezione idrauliche, per un investimento complessivo di circa 3,4 milioni di euro.   I lavori rientrano nel primo stralcio del “Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma”, che prevede 497 interventi prioritari per un importo complessivo stimato in circa 474 milioni di euro. Si tratta, in particolare, di interventi sulle strade in gestione Anas che non era stato possibile eseguire in regime di emergenza per l’entità dei danni che richiedevano rilievi tecnici/geologici e una approfondita fase di progettazione nonché di interventi di ricostruzione da eseguire su strade di competenza di Comuni, Province e Regioni che, in base al decreto legge n. 205 del 4/11/2016, hanno deciso di delegare all’attuazione di Anas in qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile.   Le imprese che intendono partecipare alle gare d’appalto devono consegnare le offerte nelle modalità indicate nei rispettivi bandi, tramite il Portale Acquisti di ANAS https://acquisti.stradeanas.it, entro le ore 12.00 del giorno 8 agosto 2017. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it<http://www.stradeanas.it> alla sezione Fornitori>Bandi di gara.    

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