Attualità

Covid-19, superati i 70 casi a Monte San Giusto: contagi in calo a Macerata e Camerino

Covid-19, superati i 70 casi a Monte San Giusto: contagi in calo a Macerata e Camerino

Ecco gli ultimi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da Coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore evidenziano situazioni in miglioramento.  L'andamento viene avvalorato dai dati diffusi dal sindaco di Camerino, Sandro Sborgia dove il numero dei casi positivi scende a 42 (-6 unità rispetto al precedente aggiornamento) mentre rimane stabile il numero della persone in quarantena che ad oggi sono 9. Numeri positivi anche quelli che si registrano a Macerata dove ad oggi dove calano di 6 unità rispetto a ieri il numero dei contagiati che ad oggi sono 310 con 193 persone in isolamento domiciliare (-20). Scende il numero dei pazienti positivi al Covid-19 nel Comune di San Severino Marche. Secondo gli ultimi dati forniti dal Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, i contagi sono 125 cui si devono aggiungere altre 27 persone in isolamento domiciliare fiduciario. Numeri in aumento invece a Monte San Giusto dove negli ultimi giorni sono risultati positivi al virus altre cinque cittadini che fanno salire il numero totale dei contagiati a 73 mentre diminuisce sensibilmente quello dei soggetti in quarantena passati da 31 a 10. Dati pressoché stabili a Cingoli e San Ginesio dove nel primo caso si registra ancora la presenza di 36 soggetti cotagiati ed altri 43 in isolamento domilciliare (-1 da ieri) mentre nel seocndo sono ancora 7 soggetti positivi al virus con un persona in quarantena. Continua a scendere il numero di soggetti positivi al coronavirus nel comune di Castelraimondo che ad oggi sono 47, grazie alla negativizzazione di 15 cittadini.  Positivo anche il trend a Sarnano dove il sindaco Luca Piergentili ha reso noto che "sulla base delle comunicazioni ufficiali pervenute dalle competenti autorità sanitarie, 2 persone già positive sono guarite - ed ha aggiunto - Alla data odierna pertanto tra i residenti del Comune di Sarnano risultano complessivamente 15 persone positive al Covid-19 e 6 persone in isolamento fiduciario".      

07/12/2020 20:30
Marche, tornano i temporali e arriva la neve: l'allerta meteo della Protezione Civile

Marche, tornano i temporali e arriva la neve: l'allerta meteo della Protezione Civile

Tornano i temporali per il giorno dell’immacolata. Per l’intera giornata di domani 8 dicembre la Protezione Civile della Regione Marche ha diramato un’allerta meteo “gialla” idrogeologica per le zone interne e in modo particolare al sud del territorio marchigiano. Il transito nuvoloso o molto nuvoloso, in particolare sui settori interni durante la prima parte della giornata. A partire dal tardo pomeriggio o sera le schiarite diventeranno più ampie e durature. Precipitazioni diffuse e più intense al mattino, sparse e più deboli al pomeriggio quando saranno in graduale esaurimento. A fine giornata le cumulate saranno maggiori sui settori interni. Localmente i rovesci potranno risultare intensi. Limite delle nevicate inizialmente attorno ai 1200m, in rialzo verso i 1500mcon temperature: minime in lieve aumentoe massime in lieve diminuzione Venti meridionali di brezza tesa sui settori interni, con raffiche fino a vento forte, e di vento moderato lungo la fascia costiera. Forte gradiente tra la costa ed il mare aperto, dove l'intensità sarà maggiore e le raffiche raggiungeranno vento forte o burrasca.

07/12/2020 17:39
Dpcm, Corridomnia prova a ripartire ma intervengono le Forze dell'Ordine: negozi chiusi (FOTO)

Dpcm, Corridomnia prova a ripartire ma intervengono le Forze dell'Ordine: negozi chiusi (FOTO)

Sono tornate alla 'normale amministrazione' le attività commerciali del ‘Corridomnia Shopping Park’ che, dopo le polemiche riguardanti l'insolita apertura dello scorso fine settimana, questa mattina ha visto le saracinesche di alcuni negozi, di cui l’ultimo Dpcm non prevede l'apertura, rimanere inizialmente alzate per poi abbassarsi nuovamente a seguito dei controlli effettuati repentinamente dalle Forze dell'Ordine. "Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole".  Recita così la norma contenuta nel Decreto del 3 dicembre emanato dal Governo, ed oggi, essendo la giornata prefestiva in quanto antecedente all'Immacolata, sono rimasti attivi solo supermercati e negozi vari di generi alimentari nonché le attività di ristorazione dove all'entrata si sono tuttavia registrate delle code di persone all'ingresso. La scelta di accogliere i clienti anche nella giornata di sabato era stata motivata dalla scarsa chiarezza del decreto governativo tant'è che il Patron del Corridomnia Shopping Park ha già annunciato che farà presente le sue regioni ricorrendo al Tar del Lazio e scrivendo una lettera addirittura al Premier Giuseppe Conte. Nonostante la chiusa di molti dei negozi presenti del parco commercial, gli ampi parcheggi antistanti quest'oggi sono risultati quasi piene così come gli esercizi commerciali aperti dove c'era una grande via vai di persone intente a fare spesa o anche per godersi il tiepido sole dicembrino. Non sono però mancati i controlli da parte di Carabinieri e uomini della Polizia Locale di Corridonia hanno condotto un minuzioso lavoro di accertamento presso ogni negozi, verificando inoltre il rispetto delle norme anti-assembramento di fronte a bar e ristoranti che sono stati molti frequentati dai clienti nel corso della giornata. Al momento non sono state elevate sanzioni verso chi sabato scorso aveva deciso di restare aperto, ma lo stesso scenario di oggi si presenterà anche domani essendo un giorno festivo; per tornare a frequentare un Corridomnia Shopping Park a pieno regione si dovrà attendere mercoledì quando sarà possibile, Dpcm alla mano, trovare al lavoro tutti i tipi di attività commerciali.    

07/12/2020 16:50
Macerata, scatta la polemica sulle auto in centro. Parcaroli: "sarebbe peggio vedere i negozi chiudere"

Macerata, scatta la polemica sulle auto in centro. Parcaroli: "sarebbe peggio vedere i negozi chiudere"

"'Che brutto il centro con la fila di auto'. Questo è uno dei commenti che ho letto sulla stampa locale in merito alla situazione che si è verificata ieri pomeriggio nel cuore della città". Il Sindaco Sandro Parcaroli è voluto intervenire sulla contingenza che si è verificata sabato pomeriggio in piazza della Libertà, quando al momento dell'accensione dell'albero di Natale (leggi l'articolo) nel centro storico, si sono verificate due situazioni parallele: una folla di gente riunita sotto il Palazzo del Municipio a godersi le luminarie natalizie e a fare da contraltare un lunga fila di autoveicoli che procedevano a passo d'uomo per le vie del cuore di Macerata. Due immagini contrapposte che sono state messe in risalto dagli stessi cittadini maceratesi con commenti e battute sotto le tante foto postate sui gruppi social che immortalavano appunto le contrastanti facce del centro : "La questione delle auto che affollano il centro storico mi sembra sia riferibile solo al fine settimana, nello specifico ciò è avvenuto solo domenica e comprendo benissimo le esigenze e le diverse priorità di ogni cittadino - risponde il primo cittadino maceratese - Non è bello vedere le auto incolonnate nelle vie del centro storico ma sarebbe ancora più brutto vedere, piano piano, il cuore di Macerata spegnersi per la mancanza di attività commerciali". "Dobbiamo infatti ricordare che la scelta di aprire la ztl del centro storico e favorire il posteggio in piazza è legata a un aiuto concreto che abbiamo voluto mostrare in questo periodo difficile ai commercianti della città che hanno bisogno di sostegno e di iniziative che siano volte alla valorizzazione e promozione altrimenti oltre a contare le attività che hanno abbassato la saracinesca in ultimi anni saremo costretti a contarne molte di più tra qualche mese - puntualizza - Non sarà la ztl a risolvere la crisi economica ma è sicuramente un aiuto fattivo, in questo delicato periodo, per chi investe su Macerata". "Nei prossimi fine settimana continueranno i controlli costanti da parte della Polizia locale e invito tutti, automobilisti e pedoni, al rispetto del Codice della Strada oltre che delle fondamentali norme anti-contagio". Conclude Parcaroli.

07/12/2020 15:17
San Severino, ancora solidarietà per la casa di riposo: donazioni dall'Andrea Bocelli Foundation

San Severino, ancora solidarietà per la casa di riposo: donazioni dall'Andrea Bocelli Foundation

La Città di San Severino Marche e la Casa di riposo “Lazzarelli” ringraziano la Andrea Bocelli Foundation per l’importante donazione destinata all’azienda per i servizi alla persona. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, e la direttrice della struttura, Laura Taccari, hanno ricevuto dal sodalizio che porta il nome del grande tenore e cantante 3 preziosissimi concentratori di ossigeno 8F-5A Esaote, 500 mascherine ad alta protezione FFP2 e 1500 guanti. “Anche a nome degli anziani ospiti della nostra Casa di riposo, vorrei ringraziare la Andrea Bocelli Foundation per questo grande dono” – ha sottolineato, in un messaggio ai donatori, il sindaco di San Severino Marche. La Fondazione Andrea Bocelli è nata per aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, condizioni di povertà e emarginazione sociale promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali che favoriscano il superamento di tali barriere e la piena espressione del proprio potenziale.  

07/12/2020 14:44
Coronavirus Marche, 145 nuovi casi a fronte di 935 tamponi effettuati

Coronavirus Marche, 145 nuovi casi a fronte di 935 tamponi effettuati

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1400 tamponi: 935 nel percorso nuove diagnosi (di cui 411 nello screening con percorso Antigenico) e 465 nel percorso guariti.I positivi sono 145 nel percorso nuove diagnosi (19 in provincia di Macerata, 57 in provincia di Ancona, 54 in provincia di Pesaro-Urbino, 4 in provincia di Fermo, 8 in provincia di Ascoli Piceno e 3 da fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (29 casi rilevati), contatti in setting domestico (19 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (59 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (7 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (4 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (3 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 20 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 411 test e non sono stati riscontrati casi positivi. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,50% oggi, contro il 18,27% di ieri.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 32.538 per un totale di 254.011 campioni testati. Rimane invariato, rispetto a ieri, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 600, di cui 82 in terapia intensiva (dato stabile). Sono, invece, 17 le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 126 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 59 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Nei pronto soccorso provinciali sono ospitati 4 pazienti a Civitanova  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale. 

07/12/2020 10:31
Esanatoglia, assembramenti davanti ai bar. L'ira del sindaco: "Atteggiamento da irresponsabili" (VIDEO)

Esanatoglia, assembramenti davanti ai bar. L'ira del sindaco: "Atteggiamento da irresponsabili" (VIDEO)

“Assembramenti davanti ai bar di Esanatoglia. La denuncia arriva, via video, direttamente dal sindaco Luigi Nazzareno Bartocci, che racconta:” Ieri sono stato costretto a intervenire, insieme con la vicesindaca Debora  Brugola, per disperdere i gruppi che si erano creati davanti ai bar”. “Succede  in una tranquilla domenica che chiamano il sindaco ed il vicesindaco, succede che escono e per fortuna degli esercenti, sindaco e vicesindaco si mettono a fare casino per cacciare dal centro del paese gruppi di persone che sono ammucchiati davanti ai bar, tra l’altro senza consumare, con il rischio che se invece di noi passava qualcun altro quelle attività le fa chiudere, fa smettere quel poco lavoro a quei baristi, tutto questo in un periodo così difficile” – spiega Bartocci, in un video pubblicato via social -  . “Succede dopo ripetute urlate, la domanda che mi faccio è cosa ci sia di così complicato da capire? La generazione z, così attiva sui social e amante della tecnologia, mi dica che c’è di difficile da capire, che occorre tutelare i più anziani. Mi rivolgo a tutti, non voglio discriminare nessuno, ragazzi e meno ragazzi, voglio farvi capire che anche a me piace giocare,  nonostante l’età mi piace divertirmi, ma in questo momento è più importante la salute delle persone, soprattutto di quelle anziane. Di quelle che vi finanziano, che hanno creato questo paese e vi permettono di andare in giro con le macchine che sgommano e i telefonini da mille euro, facendo così li mettete a rischio. Sono quella generazione che vi dà la paghetta e che vi fa il regalino. In due mesi più un milione 400mila contagi, 33mila ricoverati in più in tre mesi. Questi sono i numeri. "Cos’è che non capite? Oggi è il primo giorno di uscita e ci dobbiamo ammucchiare? Abbiamo la fortuna che i bar del nostro paese hanno davanti tre grandi piazze, quindi prendete la consumazione e vi allontanate, così permettete ad altri clienti di consumare facendo lavorare i baristi, evitando di farli chiudere e prendere multe. Se invece del sindaco stasera arrivavano i carabinieri, sarebbero scattate sicuramente le ordinanze di chiusura. Poi glielo spiegate voi perché hanno chiuso, fate danni alle attività in questo modo".  Il primo cittadino conclude dichiarandosi preoccupato per le prossime festività natalizie e che se i comportamenti non saranno responsabili arriverà la terza ondata.

07/12/2020 09:56
Urbisaglia, aumentano i casi Covid alla casa di riposo: 36 positivi tra ospiti e operatori

Urbisaglia, aumentano i casi Covid alla casa di riposo: 36 positivi tra ospiti e operatori

Aumenta il focolaio Covid alla casa di riposo “Buccolini” di Urbisaglia: “gli ospiti positivi salgono a 26 e 10 operatori”. Lo rende noto il Comune di Urbisaglia nell’ultimo aggiornamento di ieri sera (6 dicembre). “Nella giornata di sabato 5 dicembre, tre degli ospiti sono stati trasferiti all'ospedale di Macerata ed altre tre persone in RSA strutturate per casi di covid-19, una a Fossombrone e due a Galantara. “Nella giornata di ieri  sera, purtroppo, abbiamo riscontrato alcune situazioni di peggioramento, stati febbrili e desaturazione “-  spiega ancora il Comune - . “Fortunatamente parte degli ospiti presentano condizioni stabili e asintomatiche”.

07/12/2020 09:02
Coronavirus Marche, 10 decessi nelle ultime 24 ore: altre 2 vittime nel Maceratese

Coronavirus Marche, 10 decessi nelle ultime 24 ore: altre 2 vittime nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 10 decessi correlati al Covid-19. Sono due le vittime registrate nelle strutture all'ospedale di Civitanova: dove si sono spenti un 89enne di Morrovalle e un 71enne di Monte San Giusto. Nelle strutture ospedaliere anconetane si è verificato un decesso, all'Inrca di Ancona è morta una 89enne della città dorica. Tre decessi sono avvenuti all'Ospedale di Pesaro: si tratta di un 86enne e una 89enne pesarese e di un 64enne di Vallefoglia. Nella Rsa di Valdaso-Campofilone è spirata una 94enne di ascoli Piceno, mentre all'ospedale di Fossombrone si è verificato il decesso di un 66enne residente a Gabicce Mare. Una vittima registrata anche all'ospedale di San Benedetto del Tronto, dove ha perso la vita un 76enne di Teramo. Infine all'ospedale di Ascoli Piceno è deceduto un 83enne residente nella stessa città capoluogo.  Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1337 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (583), mentre sono 233 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.  Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:

06/12/2020 17:59
Camerino, i passi verso la ricostruzione: presentato il piano straordinario alla cittadinanza

Camerino, i passi verso la ricostruzione: presentato il piano straordinario alla cittadinanza

Ecco il passo fondamentale per la ricostruzione di Camerino. È stato illustrato in un’assemblea on line alla cittadinanza il Programma straordinario per la ricostruzione. Tavola dopo tavola con dettagli sui palazzi, le piazze, edifici pubblici e nuove strade sono stati mostrati il piano e le idee della città che sarà, dal consigliere comunale Luca Marassi, con delega alla ricostruzione, il sindaco Sandro Sborgia e la sua squadra. Ha preso in questo modo forma anche davanti agli occhi dei camerti il risultato di un duro e dettagliato lavoro, durato un anno, nel quale con un tavolo tecnico per la ricostruzione, appositamente costituito dall’Amministrazione, è stato redatto il piano per Camerino, iI comune con la zona rossa più grande del cratere del sisma del 2016, che potrebbe vedere partire i primi cantieri con la bella stagione. Idee nate anche dal confronto e dal dialogo continuo con tanti concittadini. Le tavole sono ora a disposizione della cittadinanza, on line al seguente link: https://www.comune.camerino.mc.it/avvisi-cms/i-numeri-del-sisma-al-27-luglio-2020-schede-aedes-pratiche-edilizie-e-livelli-operativi-del-danno-2-2/?fbclid=IwAR2ujaNfy6TsJ9F0_za-D8EHYdhyS6JeHa-hQXtYSs_XZWM_jXnKiT3Iku4 per accogliere nei prossimi giorni ulteriori stimoli e suggerimenti da integrare nella proposta che sarà portata in Consiglio comunale. Tutto sarà disponibile sul sito del Comune.  “Aiutiamoci tutti a far partire la costruzione del nostro futuro - ha detto Marassi in chiusura di assemblea - Programmeremo per i prossimi giorni anche la riunione con i Capigruppo per discutere le proposte anche della Minoranza confidando davvero con tutto il cuore che il PSR possa essere approvata all’unanimità nel prossimo Consiglio comunale”. Le osservazioni dovranno essere inviate via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.camerino.mc.it indicando in oggetto: “Osservazioni su proposta PSR”. I contributi che perverranno entro domenica 13 dicembre saranno analizzati ed eventualmente integrati nella proposta di PSR che verrà portata in Consiglio Comunale prima di Natale. Nelle successive revisioni del PSR saranno prese in considerazioni anche osservazioni ricevute dopo il 13 dicembre. Prima della convocazione del Consiglio sarà indetta una nuova assemblea per rispondere alle domande e alle richieste di chiarimento he saranno pervenute

06/12/2020 17:21
Pieve Torina, Roselli lascia il comando dei Carabinieri Forestali dopo 23 anni di servizio

Pieve Torina, Roselli lascia il comando dei Carabinieri Forestali dopo 23 anni di servizio

Cesare Roselli, comandante della stazione dei Carabinieri Forestali di Pieve Torina, lascerà il suo incarico l’8 dicembre dopo ben 23 anni di servizio. Arrivato dopo il terremoto del 1997, Roselli ha gestito le fasi critiche di questo sisma e di quello del 2016 conseguendo anche un attestato di Benemerenza dal Ministero degli Interni per l’impegno profuso. Una figura di riferimento per tutta la comunità del paese e non solo, visto che l’area di pertinenza per la stazione di Pieve Torina riguarda anche i comuni di Valfornace, Monte Cavallo e, in parte, Fiastra.  “Lo ricordo tra i primi ad adoperarsi nelle fasi difficili dell’immediato post terremoto quando nella nostra RSA è intervenuto per aiutarci nel trasferimento degli ospiti anziani” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. Tutela dell’ambiente e controlli in vari ambiti ed attività “ma anche sostegno psicologico alle persone più fragili”, prosegue Gentilucci, “perché il ruolo del carabiniere forestale in un contesto come il nostro si qualifica anche per questa funzione”. Roselli, classificatosi secondo nella selezione italiana, a far data dal 9 dicembre acquisirà il grado di Sottotenente Arma Carabinieri ruolo Forestali e sarà destinato, dopo una specifica formazione, ad un nuovo incarico. “A lui - conclude il sindaco - vanno i migliori auguri di tutta la comunità di Pieve Torina e l’auspicio che possa proseguire con successo il suo percorso professionale e di carriera”.

06/12/2020 14:51
Porto Recanati - Zona sud senza energia elettrica, il sindaco: "Tre guasti in contemporanea"

Porto Recanati - Zona sud senza energia elettrica, il sindaco: "Tre guasti in contemporanea"

Dalle prime ore della mattinata odierna risulta mancante il servizio di energia elettrica in tutta la zona sud del comune di Porto Recanati.  Secondo quanto riportato da Enel all'Amministrazione Comunale si sono verificati tre guasti in contemporanea, uno su una linea aerea e due a terra.  "Si tratta di guasti di una certa entità per i quali è necessario sostituire alcuni componenti - sottolinea il sindaco Roberto Mozzicafreddo, che aggiunge - Consapevoli dell'enorme disagio cui quella zona è sottoposta, l'Enel sta predisponendo un gruppo elettrogeno per ridare la corrente a tutta la zona entro le 13.45. Più tardi, appena in possesso del pezzo di ricambio, avverrà una nuova sospensione della corrente al fine di  riattivare normalmente la linea, ma la nuova sospensione sarà di circa un quarto d'ora".  "L'Enel si scusa per i disagi e si augura di riuscire a risolvere prima possibile e comunica che in parte della zona, afferente ad una cabina, l'erogazione è ripresa normalmente" conclude il primo cittadino. Aggiornamento ore 13:40 "Siamo stati appena avvertiti che la riattivazione Enel avverrà solo tra 2 o 3 ore. Speriamo riescano prima ma purtroppo l'attesa si prolunga". Lo comunica il sindaco Roberto Mozzicafreddo 

06/12/2020 13:10
Al "Corridomnia" saracinesche abbassate: il Comune valuta sanzioni e chiusure

Al "Corridomnia" saracinesche abbassate: il Comune valuta sanzioni e chiusure

Dopo la scia di polemiche e le tante segnalazioni pervenute circa l'apertura di sabato, a cui hanno fatto seguito i rilievi della Polizia Locale di Corridonia, le saracinesche dei negozi del Corridomnia Shopping Park questa mattina sono rimaste abbassate, allineandosi con quanto si registra negli altri parchi commerciali della provincia maceratese (tanto che ieri è stata da questi invocata la concorrenza sleale) a seguito del dpcm del 3 dicembre, emanato dal Governo in vista delle festività natalizie.  Dal Comune trapela come l'iniziativa di restare chiusi sia stata presa direttamente dai negozianti, mentre sono in corso da parte dei vigili di Corridonia ulteriori controlli sugli esercizi commerciali rimasti aperti. Nella giornata di domani l'Amministrazione deciderà in merito ad eventuali sanzioni e chiusure (di 5 giorni) da imporre ai commercianti.  La scelta di accogliere i clienti anche nella giornata di ieri era stata motivata dalla scarsa chiarezza del decreto governativo ma - sebbene il Corridomnia Shopping Park non voglia classificarsi come parco commerciale - nel testo del dpcm si sottolinea come la chiusura "nelle giornate festive e prefestive" (e dunque nei fine settimana), sino al 6 gennaio, sia imposta anche ad "aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole".  I parcheggi, ieri pieni, sono rimasti pressoché deserti nella mattinata odierna con soltanto qualche curioso ad ammirare la merce esposta nelle vetrine, riflettendo sui futuri acquisti da donare in occasione delle feste e, magari, anche con un pò sconfortati dopo aver scoperto la chiusura dei negozi che si sperava, anche oggi, di trovare aperti. 

06/12/2020 12:00
Coronavirus Marche, 443 nuovi casi in 24 ore: sono 52 i sintomatici

Coronavirus Marche, 443 nuovi casi in 24 ore: sono 52 i sintomatici

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3792 tamponi: 2424 nel percorso nuove diagnosi (di cui 706 nello screening con percorso Antigenico) e 1368 nel percorso guariti.I positivi sono 443 nel percorso nuove diagnosi: 82 in provincia di Macerata, 115 in provincia di Ancona, 92 in provincia di Pesaro-Urbino, 63 in provincia di Fermo, 57 in provincia di Ascoli Piceno e 34 da fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (52 casi rilevati), contatti in ambito domestico (94 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (134 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (23 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (14 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (22 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 92 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.  Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 706 test e sono stati riscontrati 10 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 18,27% oggi, contro il 16,35% di ieri.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 32.393 per un totale di 253.076 campioni testati. Aumenta il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: ad oggi sono 600 (+10 rispetto a ieri), di cui 82 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 30 le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 127 pazienti (+2 rispetto a ieri): 50 all'ospedale di Macerata, 61 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Nei pronto soccorso provinciali sono ospitati 6 pazienti a Civitanova e 3 pazienti a Macerata.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale: 

06/12/2020 10:23
Porto Recanati, acceso l'albero di Natale donato da Ussita

Porto Recanati, acceso l'albero di Natale donato da Ussita

Nella serata di ieri, alle 17:30, sono state accese le luminarie natalizie e l'albero di Natale, dono della Comunità di Ussita, a Porto Recanati.  Presente all'accensione, insieme al Sindaco Roberto Mozzicafreddo, l'assessore di Ussita Roberto Napoleone, il Consigliere Regionale Elena Leonardi insieme ad assessori e consiglieri comunali. Il sindaco, nel saluto iniziale, ha ringraziato tramite l'Assessore Napoleone, la Comunità di Ussita per il dono dell'albero ed ha ricordato l'affetto che lega le due comunità che si sono incontrate quatro anni fa in un momento tragico e difficilissimo quale quello del giorno successivo al terremoto. Mozzicafreddo ha augurato a tutti di vivere questo Natale in serenità pur nella impossibilità di condividere fisicamente i giorni di festa con parenti ed amici e, a ricordo dell'occasione, ha poi fatto dono al Comune di Ussita di una foto su tela dell'albero di Natale che nella serata di ieri è stato illuminato. L'Assessore del Comune di Ussita ha espresso, ancora una volta, il ringraziamento della comunità di Ussita a quella di Porto Recanati per l'accoglienza ricevuta nei giorni più difficili seguiti al sisma che li ha colpiti e la gioia per essere presente in questa occasione. Ha affermato che il dono dell'albero deve essere solo l'inizio di una collaborazione fraterna ed istituzionale che deve continuare e concretizzarsi tra le due comunità.    

06/12/2020 10:02
Acquaroli avvisa: "Massima attenzione per non tornare arancioni a Natale"

Acquaroli avvisa: "Massima attenzione per non tornare arancioni a Natale"

"Oggi finalmente si potrà tornare a fruire di luoghi e servizi che per qualche settimana sono stati inaccessibili. Mi raccomando la massima attenzione perché ciò che faremo da oggi fino al prossimo sabato saranno i risultati su cui saremo valutati e che stabiliranno se, in base alle regole del vigente DPCM, la settimana di Natale saremo gialli, arancioni o rossi". Così il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli commenta, via social, il ritorno formale in zona gialla.  "Dobbiamo esserne consapevoli e cercare quindi di evitare tutti i comportamenti che possono essere occasioni di focolai. Fatta questo pesante ma doverosa raccomandazione vi auguro di trascorrere una felice Domenica" ha concluso Acquaroli.

06/12/2020 09:06
Covid-19, Appignano scende a 25 casi positivi: contagi in aumento a Montecassiano e Castelraimondo

Covid-19, Appignano scende a 25 casi positivi: contagi in aumento a Montecassiano e Castelraimondo

Ecco gli ultimi  aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da Coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore evidenziano situazioni in miglioramento.  L'andamento viene avvalorato dai dati diffusi dal sindaco di Appignano, Mariano Calamita dove il numero dei casi positivi scende a 25  (-15 unità rispetto al precedente aggiornamento) così come le persone in quarantena che ad oggi sono 6 (-7). Numeri in costante miglioramento anche a Treia dove si registrano 91 persone in isolamento domiciliare al cui interno 45 positivi al covid ovvero 9 in meno rispetto all'ultimo aggiornamento reso noto dall'amministrazione comunale. Numeri in aumento invece nel comune di Montecassiano dove negli ultimi giorni sono risultati positivi al Covid-19 altre tre cittadini che fanno salire il numero totale dei contagiati a 57 mentre diminuisce quello dei soggetti in quarantena passati da 16 a 10. LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID-19 A ESANATOGLIA Dati pressoché stabili nei comuni di Sarnano e San Ginesio. Nel primo caso il sindaco Luca Piergentii ha reso nota la presenza di 17 soggetti contagiati, sottolineando come "l'Amministrazione Comunale è in costante contatto con i competenti organismi della sanità, della pubblica sicurezza e delle scuole per l'adozione di ogni eventuale provvedimento dovesse essere ritenuto necessario in base all'evoluzione della situazione epidemiologica locale". Nel secondo si conferma il numero di 7 soggetti positivi al virus ai quali si aggiunge una persona posta in isolamento fiduciario. Situazione in lieve miglioramento a Cingoli dove si registra un cittadini negativizzati rispetto all'aggiornamento di ieri: scendono quindi a 56 i casi positivi mentre sono 36  le persone in isolamento preventivo. Un trend negativo si conferma, invece, a Castelraimondo dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 62 i casi positivi, vale a dire +2 rispetto all'ultimo report reso noto dal Comune nel fine settimana.    

05/12/2020 20:42
Ricostruzione post-sisma, Castelli incontra Legnini: "fondamentale la conferma del super Bonus"

Ricostruzione post-sisma, Castelli incontra Legnini: "fondamentale la conferma del super Bonus"

Per accelerare il più possibile la ricostruzione post-sisma è fondamentale una interlocuzione sempre più scrupolosa con gli Ordini professionali, perché sono i tecnici a realizzare la ricostruzione. Partendo da questo assunto, l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli, questa mattina in videoconferenza insieme al Commissario Straordinario Giovanni Legnini, ha avuto un confronto con i professionisti per sviluppare proposte operative per l'allestimento della prossima ordinanza che sarà realizzata nella Cabina di Regia il prossimo 17 dicembre. “Dopo la scadenza del 30 novembre, è necessario – ha sottolineato Castelli - concentrarsi su tutte quelle pratiche che riguardano le prime case con danno lieve  perché l'obiettivo primario è quello di riportare la gente nella propria abitazione. Per raggiungere questo obiettivo in tempi certi si è determinata la necessità di condividere con gli Ordini professionali una possibile modalità operativa affinché l’Ufficio Speciale della Ricostruzione possa assisterli nel modo migliore nella interminabile sequenza di ordinanze che ci accompagnano dal 2016 in poi.  Solo nel mese di novembre sono pervenute poco meno di 2000 pratiche di danno lieve. Ora si tratta di programmare al meglio le istruttorie partendo dalle pratiche più complete e da quella riguardanti le prime case. Fondamentale sarà anche che il parlamento nazionale confermi la possibilità di attivare il super Bonus, sia nella forma maggiorata (alternativa all’indennizzo da sisma) che in quella semplificata (di natura aggiuntiva) che possa consentire una ricostruzione di qualità. Stiamo seguendo con un po’ di apprensione le “vicende romane”. Il super sisma bonus potrebbe rappresentante una svolta storica nella ricostruzione. Confido molto in Legnini per raggiungere l’obiettivo. La regione sta facendo la sua parte ma le parti politiche devono impegnarsi per questo obiettivo comune.  Le premesse per rilanciare la ricostruzione ci sono, il presidente Acquaroli considera questa cosa uno degli obiettivi primari e stiamo lavorando in maniera molto determinata per dare una svolta ad una pagina incompiuta della nostra storia marchigiana”. Anche per Legnini l’intento è quello di rendere il più possibile agevole il lavoro degli ordini professionali nell’applicazione delle nuove disposizioni. Ha sottolineato che “oltre a migliorare le norme occorre migliorare anche la quantità e la qualità degli studi professionali che si occupano della ricostruzione”. Ha anche annunciato che “per i primi mesi del prossimo anno verrà realizzata una piattaforma informatica per il monitoraggio della ricostruzione e successivamente la progettazione di un nuovo gestionale” utile per rendere sempre più snella la fase del post terremoto. Nelle Marche complessivamente sono state depositate 10697 pratiche di cui 3300 riguardanti i danni gravi e di queste 900 sono state già decretate.  Le pratiche inerenti il danno lieve allo stato attuale sono 7500 di cui già 3500 decretate e di queste 2600 hanno già i cantieri ultimati.

05/12/2020 18:41
Provincia di Macerata, arrivano 233mila euro per il ripristino delle barriere guard-rail sulle strade

Provincia di Macerata, arrivano 233mila euro per il ripristino delle barriere guard-rail sulle strade

La Provincia di Macerata prosegue la sua attività di manutenzione straordinaria della rete viaria per garantire e aumentare la sicurezza stradale.  Dopo gli oltre 430mila euro investiti per rifare l’asfalto su più tratti di numerose provinciali, grazie all’utilizzo di diversi ribassi d’asta, autorizzati specificamente dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), questa volta sono stati effettuati lavori del valore complessivo di 233mila euro per il ripristino delle barriere guard-rail. Questi interventi sono stati finanziati in parte con le risorse messe a disposizione dal Ministero per le barriere e i ponti e in parte con risorse proprie dell’Amministrazione provinciale. I lavori sono stati suddivisi in quattro lotti differenti e hanno consistito nell’installazione o nel ripristino di barriere guard-rail sulle strade e su alcuni ponti, in sostituzione dei parapetti che risultavano vetusti o danneggiati. Tali interventi sono stati eseguiti in diversi tratti delle provinciali 58 “Lago di Fiastra”, 60 “Le Grazie-Serrapetrona”, 98 “Polverina-Fiastra” e 99 “Pontelatrave-Fiordimonte”. Quindi la 53 “Murat”, la 107 “Romana”, la 128 “Treiese”, la 131 “Vanni”, la 49 “Fiastrone” e la 45 “Faleriense-Ginesina”. Inoltre, per l’installazione di nuove barriere sui ponti si è reso necessario eseguire anche opere di manutenzione per il ripristino dei cordoli in cemento armato. “L’impegno dell’Amministrazione provinciale sulla viabilità e sulla sicurezza stradale - commenta il Presidente Antonio Pettinari - è massimo. Da tempo si sono conclusi tutti i lavori stradali previsti e finanziati per il 2020, e si stanno concludendo le progettazioni del programma 2021 che, in molti casi, sono state già approvate e per le quali sono in corso gli appalti”.

05/12/2020 18:00
Macerata accoglie il Natale "anno zero": l'albero scalda il centro storico e le luminarie tutta la città (Fotogallery)

Macerata accoglie il Natale "anno zero": l'albero scalda il centro storico e le luminarie tutta la città (Fotogallery)

Macerata ha dato il benvenuto ufficiale alle festività natalizie nel tardo pomeriggio odierno, quando, (intorno alle 17) è stato accesso l’albero di Piazza della Libertà che, dopo essere stato ultimato ieri, ha oggi illuminato gli occhi dei (tanti) maceratesi che non si sono voluti perdere l’iconico evento.  Presenti, ad officiare la cerimonia di accensione, il sindaco Sandro Parcaroli e il vescovo di Macerata monsignor Nazzareno Marconi. Tra i curiosi si notano anche il Prefetto Flavio Ferdani, il neo Questore Vincenzo Trombadore e i componenti della Giunta comunale.   Un Natale “anno zero” quello che si appresta a vivere la città capoluogo di provincia che per l’occasione si è trasformata in un luminoso teatro che ha scaldato delle festività invernali diverse dal solito a causa dell’epidemia. Decorazioni semplici e poco sfarzose che hanno comunque fatto si che il centro storico diventasse una scintillante cornice di luce al cui interno si sono inserite le vetrine addobbate degli esercizi commerciali. Le luminarie a dir la verità erano già state svelate ieri, situate a per tutte le vie del centro con il plus di piazza Mazzini sulla quale questa notte brillerà un permanente cielo stellato. Dalle periferie fino al centro tutti gli angoli della città hanno “preso luce” così come la mostra dei presepi allo Sferisterio allestita nella Galleria delle Antiche Botteghe, le vetrine sfitte abbellite da una frase del Vescovo di Macerata e una mostra a Palazzo Buonaccorsi. Una Macerata "versione natalizia 2020" che forse non ha suscitato particolare spettacolarità nell’allestimento degli addobbi ma che non ha fatto mancare quel calore capace di infondere speranza in un momento così delicato, e anche far sentire meno distanti tutti i componenti della comunità maceratese. Faro del Natale di Macerata, è stato l’albero “smart” istallato nel cuore pulsante delle città, una cascata di luci dorate poste a spirale lungo una struttura cuneiforme di tubi alla cui sommità brilla la stella cometa. Non il tradizionale abete quindi con palline e ghirlande decorative ma un rinnovato “simbolo” di modernità che allo stesso tempo riesce a trasmettere tutta la morigeratezza di un periodo che richiede rispetto per il distanziamento ma unità nell’affrontarlo.  

05/12/2020 17:43
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