Attualità

Casa di riposo fantasma, Buldorini: "Denuncia in Procura e via le deleghe all'assessore Messi"

Casa di riposo fantasma, Buldorini: "Denuncia in Procura e via le deleghe all'assessore Messi"

Denuncia alla Procura della Repubblica e revoca delle deleghe conferite all'assessore Osvaldo Messi e al consigliere Danilo Monticelli. È quanto richiede, in una mozione, il consigliere comunale di Appignano Luca Buldorini (Lega) assieme ai colleghi della lista civica "Su La Testa Appignano" Felice Munafò ed Elisa Pelagagge in merito alla vicenda dello stabile INRCA sito in via IV Novembre.   I fatti contestati risalgono al 2002, quando il Consiglio di Amministrazione dell'Istituto assistenziale "Falconi" approva lo schema preliminare per autorizzare la compravendita di un immobile di sua proprietà all'Inrca di Ancona (lo stabile di via IV Novembre ndr), a cui segue parere favorevole del comune di Appignano nello stesso anno. Nel preliminare si prevede che l'Inrca - in cambio della proprietà sull'immobile - si impegni a realizzare, entro cinque anni, una casa di riposo ("salve cause oggettive non imputabili all’INRCA, che ne dovessero ritardare la realizzazione") e a costituire una polizza fidejussoria pari al prezzo di acquisto dell’immobile.  Di fatto, da allora in poi, però nessuna casa di riposo è stata costruita e pertanto i tre consiglieri, all'interno della loro mozione (che presenta otto allegati), forniscono la loro ricostruzione sugli eventi che hanno portato alla mancata realizzazione dell'opera in via IV Novembre.  Secondo la documentazione presentata, le due garanzie richieste dal Cda dell'Istituto Falconi (tempi di realizzazione della casa di riposo e polizza fidejussoria) scompaiono al momento dell'effettiva stipula del contratto tra l'allora presidente dell'Istituto Falconi Luca Cerquetella e l'allora Commissario Straordinario dell'Inrca Elda Melaragno.  Nel contratto firmato dal presidente Luca Cerquetella "la polizza fidejussoria non viene richiesta al momento della stipula del contratto - sottolinea nella mozione Luca Buldorini -, come da delibere autorizzative, ma viene posticipata all’inizio dei lavori. Inoltre è stato omesso il termine di 5 anni per la realizzazione della casa di riposo sostituendolo di fatto con <<nei tempi tecnici necessari>>".  Nel 2012 il Comune di Appignano con una nota firmata dal sindaco Osvaldo Messi denuncia la mancata corrispondenza tra lo schema di contratto preliminare approvato dal Comune di Appignano con quello effettivamente firmato dal presidente Luca Cerquetella. Le preoccupazioni del primo cittadino vengono condivise, nella sua replica, dal presidente pro tempore dell'Istituto Falconi Giancarlo Gagliardini.  Nello stesso anno, durante la seduta di un Consiglio Comunale e in risposta a un'interrogazione a firma del gruppo consiliare "L’Aquilone", il sindaco Osvaldo Messi dichiara: "A maggior ragione mi preoccupa ancora di più che la proprietà è dell’ente, l’ente è dell’INRCA, l’INRCA ha demolito e non abbiamo più niente, non abbiamo né immobile né soldi né polizza fideiussoria. E’ questa la mia preoccupazione".  Affermazioni dalle quali, secondo Buldorini, "si evince l’assoluta consapevolezza del sindaco Osvaldo Messi sulle gravose azioni messe in essere in relazione alla vendita della struttura sanitaria della fondazione Falconi all’INRCA di Ancona" così come la "completa consapevolezza del danno erariale e patrimoniale subito".  Proprio in ragione di ciò i tre consiglieri di minoranza hanno richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale per votare l'azione di responsabilità di ciascun consigliere comunale per l’aver “omesso o ritardato la denuncia" del danno erariale.  Nello specifico, si impegna "il Sindaco, la Giunta ed ogni singolo componente di questa Assise, privilegiando il dovere civico e la tutela dell’interesse della Comunità di cui siamo rappresentanti, a esprimersi favorevolmente per l’eventuale avvio di ogni e qualsiasi azione legale civile, amministrativa e penale, anche di natura risarcitoria, anche qualora nei fatti sopra esposti si ravvisassero estremi di reato, attraverso la proposizione di denuncia/querela innanzi alla Procura della Repubblica competente, il tutto al fine di meglio tutelare le ragioni della Comunità Appignanese, nonché per la tutela e la difesa del patrimonio e dell’interesse pubblico".  Inoltre si richiede la revoca cautelativa delle "deleghe conferite all’Assessore Osvaldo Messi (Bilancio e rapporti con enti esterni) e al Consigliere Danilo Monticelli (Politiche Sociali, Rapporti con la Fondazione Falconi, Rapporti con le Imprese, Ludoteca e Centri Estivi) al fine di poter garantire piena trasparenza nell’amministrazione di questo Comune".  

08/01/2021 19:30
Può ripartire la ricostruzione a Frontignano: nessun rischio per le faglie di Ussita e Macerata

Può ripartire la ricostruzione a Frontignano: nessun rischio per le faglie di Ussita e Macerata

Faglie attive: studi esludono rischi per Ussita e Macerata, può finalmente partire la ricostruzione post sisma a Frontignano, l’importante località turistica e stazione invernale nel comune di Ussita . La prima fase degli studi di approfondimento sulle faglie note che interessano alcuni centri urbani nel cratere del sisma 2016, e che fino a questo momento avevano bloccato la possibilità di presentare i progetti di ricostruzione e riparazione degli immobili danneggiati, ha infatti consentito di escludere l’esistenza di una faglia attiva e capace, e dunque pericolosa, nel nucleo abitato. Nello stesso tempo, questa prima fase di analisi ha permesso al gruppo di lavoro di escludere la presenza di ogni fattore di rischio legato alle faglie per la zona urbana di Macerata. Gli studi di approfondimento sulle faglie erano stati affidati il 5 ottobre scorso dal Commissario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, all’INGV, guidato da Carlo Doglioni, con una forte accelerazione dei tempi ed un’ampia revisione delle procedure rispetto a quanto era stato ipotizzato nel 2019 con l’Ordinanza 83. La prima parte di questo lavoro, realizzato insieme alle Università del territorio, si è conclusa oggi con la presentazione dei risultati ai sindaci dei dodici Comuni interessati, nel pieno rispetto dei tempi previsti. Nella seconda fase del lavoro, che si concluderà entro la primavera, saranno effettuati studi più dettagliati sulle altre faglie attive e capaci presenti nei Comuni di Norcia, Preci, Capitignano, Montereale, Barete, Pizzoli, Leonessa, Cittaducale, Rieti, Cantalice e Rivodutri. Lo scopo degli studi è quello di verificare la reale pericolosità di queste faglie e determinare le corrette fasce di attenzione, ovvero le distanze minime che debbono avere le nuove costruzioni da queste fratture del terreno, pericolose perché possono riattivarsi con un sisma, e che possono essere significativamente ridotte accertandone le singole specificità.

08/01/2021 17:39
Tolentino, aumenta il focolaio Covid alla casa di riposo: positivi 80 ospiti, 5 trasferiti all'ospedale

Tolentino, aumenta il focolaio Covid alla casa di riposo: positivi 80 ospiti, 5 trasferiti all'ospedale

All’ASP “Porcelli” di Tolentino i dati dei contagiati sono stati convalidati e confermati dai tamponi molecolari, così come predisposto dal distretto sanitario di Macerata e i cui risultati fanno registrare, ad oggi, venerdì 8 gennaio, 80 positivi al covid su 86 ospiti. "I pazienti per la stragrande maggioranza sono tutti asintomatici senza febbre o problemi respiratori e in buone condizioni fisiche", spiega il Comune. Solo alcuni di loro necessitano per alcuni periodi della giornata dell’aiuto dell’ossigeno. La situazione varia di ora in ora e tutti gli ospiti sono monitorati continuamente, 5 pazienti sono stati trasferiti in via precauzionale all’ospedale di Macerata".  Si è ancora in attesa dell’arrivo del personale medico militare che sarà di supporto agli infermieri e agli operatori interni all’ASP e che andrà ad affiancare il personale già inviato dall’Asur. Infatti peggiora di ora in ora la situazione inerente gli infermieri e il personale Oss. Attualmente risultano non disponibili 22 dipendenti di cui 18 positivi al covid".  Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Presidente Giorgio Sbaraglia e il Direttore della struttura Simone Ricci, come nei giorni scorsi, oltre a monitorare continuamente i cambiamenti della situazione sanitaria all’interno dell’ASP, cercano per quanto di loro competenza di essere di ausilio per tutto il personale che continua a lavorare con grande spirito di sacrificio ed abnegazione. "Ringraziamo anche le famiglie che, seguite e informate dalla psicologa della struttura, stanno capendo le difficoltà e l’emergenzialità di questo particolare momento", conclude il sindaco Pezzanesi. 

08/01/2021 16:40
Marche in zona gialla dall'11 gennaio: arriva l'ufficialità di Acquaroli

Marche in zona gialla dall'11 gennaio: arriva l'ufficialità di Acquaroli

"Posso comunicarvi che nella prossima settimana la nostra regione sarà gialla. Una boccata d’ossigeno dopo un lungo periodo di restrizioni dure, ma dobbiamo restare prudenti perché il virus c’è e gira molto". Ad annunciarlo è lo stesso presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, in un post su facebook. Le nuove disposizioni saranno valide fino al 15 gennaio, data in cui scadrà il Dpcm. Così è stato deciso secondo i dati che emergono dal monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità. Il sigillo dell'ufficialità arriva dalla firma di una nuova ordinanza da parte del ministo della Salute, Roberto Speranza. Diventano arancioni, invece, cinque regioni: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.  La zona gialla prevede la riapertura di bar e ristoranti che potranno essere aperti fino alle 18 e proseguire, dopo quell'orario e fino alle 22, con l'asporto e le consegne a domicilio. Riaprono tutti i negozi e i centri commerciali (questi ultimi resteranno chiusi nei fine settimana) così come ci si potrà spostare liberamente all'interno della Regione e tra Regioni dello stesso colore. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 mentre dal 15 gennaio è atteso un nuovo DPCM in sostituzione del Decreto di Natale. “Siamo in zona gialla. La notizia è senza dubbio positiva, ma questo non deve indurci ad abbassare la guardia. Mi associo a quanto ha detto il Presidente della Giunta, Francesco Acquaroli, raccomandando la massima prudenza a tutti i marchigiani, nel pieno rispetto delle regole per la prevenzione e il contenimento dell’emergenza epidemiologica”. Così il Presidente del Consiglio regionale, Dino Latini, alla luce dell’ordinanza sottoscritta dal Ministro della Salute.

08/01/2021 14:59
Scomparsa Don Pigini, il ricordo di Iginio Straffi: "È stato il primo a credere nelle mie idee"

Scomparsa Don Pigini, il ricordo di Iginio Straffi: "È stato il primo a credere nelle mie idee"

La camera ardente di Don Lamberto Pigini è stata allestita, questa mattina, al Duomo di Recanati. Il sacerdote era molto noto nella Provincia di Macerata, e non solo, per il suo impegno nell'imprenditoria, sia con il marchio Eko Music Group, fondato dal fratello Oliviero, sia con la Pigini Group a cui sono affiliate l'azienda Tecnostampa e la casa editrice Eli. Sono state perciò numerose, le persone che stamane hanno voluto dedicargli un ultimo saluto. Tra i molteplici messaggi di cordoglio, quello del patron della Rainbow (azienda di cui lo stesso Don Lamberto era socio)  Iginio Straffi : “Sono tanti i miei ricordi, positivi e ricchi di nostalgia se penso ai primi tempi della Rainbow, - rammenta Straffi - lui è stato il primo a credere nelle mie idee, provo quindi un grande senso di gratitudine che spero di aver ripagato nel corso dei tanti anni che abbiamo trascorso insieme. Da un uomo che lui c’era tanto da imparare, non solo come figura di imprenditore ma anche per i suoi insegnamenti di vita. Ci mancherà perché  per certi versi nella nostra immaginazione era quasi una creatura immortale come il numero Uno dei miei amati fumetti di Alan Ford, aveva energia e prontezza non era pensabile che fossero le qualità  di un 97enne eppure era così. La sua caratteristica più affascinante di imprenditore dipendeva dal fatto che era una forza della natura, quando si appassionava su qualcosa non era possibile fermarlo. Era per tutti noi una fonte di ispirazione”.

08/01/2021 14:50
Camerino, riaperta la strada San Paolo-Le Calvie: 150 mila euro di intervento

Camerino, riaperta la strada San Paolo-Le Calvie: 150 mila euro di intervento

 È stata riaperta la strada che collega il quartiere di San Paolo a Camerino e località Le Calvie. Torna dunque percorribile in entrambi i sensi di marcia una delle vie di comunicazione più trafficate della città, a seguito di un importante intervento intorno ai 150mila euro. La strada, infatti, è stata danneggiata nei mesi scorsi a causa del maltempo che ha provocato la frana di una parte della carreggiata, costringendo a cambiare la viabilità, ridotta a senso unico senza la possibilità di poter installare un semaforo, dal momento che la vicinanza dell’incrocio non consente quel tipo di soluzione. "Lo smottamento è avvenuto perché le acque di dilavamento delle Sae sovrastanti sono state convogliate sul fosso di guardia vicino alla strada – ha spiegato Marco Fanelli, assessore ai lavori pubblici di Camerino - In pratica, quando sono state costruite le Sae, sono state fatte confluire lì le acque dell'intera zona vicina, ma non c’erano le condizioni per contenere la portata d'acqua che si crea quando ci sono piogge abbondanti, come è avvenuto. Il maltempo ha influito, ma il problema principale era un altro. È stata, infatti, erosa la parte sottostante la carreggiata che quindi è franata rendendo necessario un intervento molto più importante rispetto a quanto si potesse pensare inizialmente". Dopo vari sopralluoghi da parte della Protezione civile a fine ottobre, è stato consegnato il progetto e sono quindi iniziati i lavori che si sono conclusi nei giorni scorsi. (Foto di archivio)  

08/01/2021 12:08
Covid-19 Marche, 564 nuovi casi: provincia di Macerata quella con più contagi. Ricoveri a quota 600

Covid-19 Marche, 564 nuovi casi: provincia di Macerata quella con più contagi. Ricoveri a quota 600

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5796 tamponi: 3831 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1965 nello screening con percorso Antigenico) e 1965 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 14,7%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 564 (167 in provincia di Macerata, 103 in provincia di Ancona, 112 in provincia di Pesaro-Urbino, 77 in provincia di Fermo, 60 in provincia di Ascoli Piceno e 45 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (62 casi rilevati), contatti in setting domestico (129 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (157 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (22 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (17 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati), screening percorso sanitario (5 casi rilevati) e 2 rientri dall'estero. Per altri 155 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1965 test e sono stati riscontrati 55 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14,72% oggi, contro il 15,81% di ieri. In aumento di 10 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 600, di cui 68 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 27 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 118 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 52 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale: 

08/01/2021 10:39
"Marche al 4° posto per vaccini somministrati": oggi si saprà la collocazione della fascia

"Marche al 4° posto per vaccini somministrati": oggi si saprà la collocazione della fascia

“Nella classifica di ieri sera del Ministero della Salute la Regione Marche risulta al 4° posto per i vaccini somministrati con il 50,8%, ben 8 punti % in più rispetto alla media nazionale del 42,2%”. A comunicarlo, in un post su facebook, è il presidente regionale Francesco Acquaroli. “In Italia ieri abbiamo avuto davanti solo Veneto, Toscana e Lazio, a testimonianza di come il nostro piano regionale vaccini sia entrato a pieno regime” – prosegue - . Non dobbiamo abbassare la guardia ma ringrazio di questo risultato significativo l'Assessore, i dirigenti e tutti gli operatori sanitari, che stanno garantendo il massimo impegno per la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini marchigiani”. Oggi è una giornata importante, inoltre,  perché si conoscerà  la fascia in cui le Marche saranno collocate dal prossimo lunedì

08/01/2021 09:50
Emergenza Covid: esenzione pagamento mense e trasporti per gli iscritti alle scuole di Sarnano

Emergenza Covid: esenzione pagamento mense e trasporti per gli iscritti alle scuole di Sarnano

Estesa  a tutto il 2021,  l'esenzione dal pagamento delle mense  e del servizio di trasporto scolastico per gli iscritti alle scuole dell'istituto comprensivo di Sarnano Lo ha stabilito la Giunta comunale di Sarnano, quale misura di sostegno economico alle famiglie per contrastare l'emergenza Covid-19. L’esenzione al pagamento di tali servizi per le famiglie, dunque, varrà per tutto il 2021.

08/01/2021 09:11
Covid-19, Tolentino torna sopra i 100 casi positivi: contagi in aumento a Morrovalle e Cingoli

Covid-19, Tolentino torna sopra i 100 casi positivi: contagi in aumento a Morrovalle e Cingoli

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata. Continua il sali-scendi di contagi a Tolentino. Secondo quanto comunicato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, infatti, sono ad oggi 106 i casi positivi e 40 le persone che si trovano in isolamento domiciliare: "In confronto alla precedente comunicazione resta aumenta il numero sia dei positivi (+11) che delle persone in quarantena (+5) dovuto anche all’inserimento degli ospiti presenti all’ASP - ha reso noto il primo cittadino - Si raccomanda di continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19. Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora". Numeri in leggero incremento anche a San Ginesio dove si registra la presenza di due nuovi contagiato rilevato nelle ultime 24 ore che fa salire il numero totale dei casi postivi a 10 con 3 persone in regime di quarantena. Migliora la situazione epidemiologica nel comune di Petriolo dove scende di una unità i casi totali di positività al virus ad oggi 4 mentre rimane invariato il numero totale delle persone in isolamento che al momento sono 2. Dati in aumento invece a Sarnano dove negli ultimi giorni sono risultati positivi al Covid-19 altre tre cittadini che fanno salire il numero totale dei contagiati a 47 mentre diminuisce quello dei soggetti in quarantena passati da 14 a 11. Migliora la situazione epidemiologica a Montecassiano dove si evince un notevole calo dei contagiati: sono infatti 13 i soggetti negativizzati registrati rispetto al 4 gennaio che fanno a scende il numero dei casi presenti all'interno del territorio comunale a 76 con 29 persone in isolamento fiduciario (-9 dall'ultimo aggiornamento). Numeri in aumento invece nel comune di Morrovalle dove dal 30 dicembre sono risultati positivi al Covid-19 altre 23 cittadini che fanno salire il numero totale dei contagiati a 78 mentre diminuisce quello dei soggetti in quarantena passati da 81 a 70. A Cingoli, l'ultimo dato diffuso riporta la presenza di 43 cittadini positivi (cinque in più rispetto a ieri) e 54 persone in isolamento fiduciario (+5).  Numeri in calo invece a Treia, dove nelle ultime 24 ore si è registrata la negativizzazione di 3 persone che hanno fatto scendere il numero totale dei casi Covid a 22 con 31 persone in quarantena.      

07/01/2021 20:27
Tolentino, pronti gli appartamenti di “Borgo Rancia”: consegna alla presenza di Acquaroli

Tolentino, pronti gli appartamenti di “Borgo Rancia”: consegna alla presenza di Acquaroli

Sabato 9 gennaio, alle ore 11.00 si terrà la cerimonia ufficiale di consegna dei nuovi appartamenti di “Borgo Rancia”. Dopo quelli di contrada Paterno, verranno consegnati 21 nuovi appartamenti realizzati modificando un ex manufatto industriale in contrada Rancia, proprio di fronte al castello, dove in totale sono state ricavate 46 soluzioni abitative di diverse dimensioni e quindi capaci di ospitare nuclei familiari composti da più persone. Questi appartamenti sono stati realizzati in sostituzione delle SAE, grazia al contributo della Regione Marche che ha messo a disposizione 6 milioni di euro che sono andati a finanziare sia l’acquisto del capannone che la realizzazione delle abitazioni. Al taglio del nastro seguiranno la benedizione e il saluto del Sindaco Giuseppe Pezzanesi, del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del Presidente dell’ERAP Marche Massimiliano Sport Bianchini. Illustrazione del progetto a cura di Maurizio Urbinati responsabile ERAP Ancona e di Katiuscia Faraoni responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici.  Alla cerimonia è stato invitato anche il responsabile nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli. "Siamo particolarmente felici – afferma il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - che il Capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale Angelo Borrelli voglia presenziare alla nostra cerimonia di consegna dei primi appartamenti di Borgo Rancia insieme alla responsabile regionale Silvia Moroni e altri rappresentanti regionali".    

07/01/2021 18:20
Porto Recanati, oltre 6 mesi di arretrati con l'Enel: l'Hotel House rischia di rimanere senza luce

Porto Recanati, oltre 6 mesi di arretrati con l'Enel: l'Hotel House rischia di rimanere senza luce

Dopo l'interruzione del servizio di portineria avvenuto lo scorso 31 dicembre (leggi l'articolo) per l'Hotel House di Porto Recanati si prospetta anche quello relativo al distacco dell'energia elettrica che renderebbe 'inabitabile' l'edificio, il che porterebbe allo sgombro dello stesso. Nell'ultima seduta di condominio sono stati illustrati e approvati i bilanci vecchi e quello dei previsione. E' emersa un quadro economico del palazzone multietnico alquanto precaria frutto dal mancato versamento delle quote condominiali con arretrati divenuti con il tempo sempre più considerevoli. In merito alla situazione per l’erogazione elettrica si sono evidenziati gli importanti crediti vantati dall'Enel che vertono sugli ultimi sei mesi del 2020 per una cifra che ammonta all'incirca sui 22 mila euro.  

07/01/2021 14:52
Macerata, installato sistema di lettura delle targhe: "Altro passo per tornare ad essere isola felice"

Macerata, installato sistema di lettura delle targhe: "Altro passo per tornare ad essere isola felice"

Prosegue la collaborazione tra il Comune di Macerata e il Comando provinciale dei Carabinieri per il potenziamento degli strumenti tecnologici finalizzati alla sicurezza dei cittadini. Il 7 gennaio 2021, il Comune ha consegnato e installato nella centrale operativa dei Carabinieri di Macerata il sistema Police Street per la rilevazione in OCR delle targhe delle auto. Il dispositivo consentirà all'Arma l’accesso ai dati della videosorveglianza disponibili nella centrale operativa della Polizia Locale in maniera più diretta e immediata, per rendere ancor più veloci ed efficaci le operazioni di polizia in tempo reale. “Con questa iniziativa, il Comune rafforza ulteriormente la sinergia con le Forze dell'ordine per la tutela e la sicurezza dei cittadini. Proseguendo sul percorso intrapreso, è questa la strada maestra per raggiungere, il livello di sicurezza che la città di Macerata merita.” ha detto l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna durante l’incontro nella sede dei Carabinieri con il comandante provinciale Nicola Candido e il tenente Massimiliano D'Antonio, presente il comandante della Polizia Locale, Danilo Doria. “Questo sistema – ha sottolineato il comandante Candido – “facilita chi lavora per la sicurezza della città ed è a beneficio di tutti i cittadini. Può sembrare una piccola cosa ma, unita all'attività principale di collaborazione tra Forze dell'Ordine e Polizia locale, dà un contributo importante in questo settore”. “La fornitura del sistema Police street per il dialogo tra centrali operative – ha spiegato il comandante Danilo Doria – è stata la prima azione messa in atto dal comando di Polizia Locale con il nuovo esercizio finanziario, consapevole dell’importanza di andare avanti sulla via intrapresa per mettere in rete le Forze di Polizia del territorio.” L’auspicio è di ampliare la rete dei Comuni connessi al sistema di videosorveglianza fino a coprire l’ambito provinciale e regionale. Il real time è il valore aggiunto di questo sistema per il controllo del territorio e una maggiore estensione lo rende più efficace. Su questo fronte, l’assessore Renna ha fatto presente l’intenzione dell’Amministrazione comunale di istituire un controllo di vicinato con persone adeguatamente formate grazie alla collaborazione preziosa dei Carabinieri. “Dobbiamo collaborare tutti insieme – ha detto - per far tornare la città come era: un'isola felice.”   

07/01/2021 13:21
Pieve Torina, niente più bollette elettriche agevolate. Il sindaco: "Oltre al danno, la beffa"

Pieve Torina, niente più bollette elettriche agevolate. Il sindaco: "Oltre al danno, la beffa"

Il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, ha più volte espresso il suo disappunto verso la decisione dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), di non prorogare le agevolazioni sulla bolletta elettrica nonostante questa opzione fosse prevista dal cosiddetto decreto agosto. “Tutto ciò evidenzia la distanza abissale tra la realtà che vivono le popolazioni terremotate e gli enti erogatori di servizi come l’elettricità. È inaccettabile - sottolinea il sindaco - che chi ha subito un danno come quello di una casa distrutta o inagibile, con tutti i sacrifici che ciò ha comportato, si trovi a dover vivere una situazione di stress come quella che queste bollette rischiano di innescare. Questa gente ha avuto l’esistenza devastata dagli eventi sismici sotto tutti i punti di vista, compreso quello economico". "Quando ci si è trovati a dover vivere in alloggi di fortuna come le roulotte o i Mapre (Moduli abitativi prefabbricati rurali emergenziali), con il freddo dell’inverno che qui si fa sentire forte, l’unica fonte di energia utilizzabile per riscaldarsi è stata quella elettrica. Nonostante gli appelli rivolti alle varie figure istituzionali - aggiunge il primo cittadino -, non siamo riusciti ad ottenere nulla, e i cittadini si trovano ora a dover pagare quell’energia elettrica che, in situazioni di normalità, non avrebbero mai consumato". "E ci tocca assistere a file interminabili di fronte ai punti Enel per chiedere spiegazioni, e al rischio di bollette sbagliate come quella dei 17 mila euro che contribuiscono a creare agitazione ed ansia, e questo perché alcuni cittadini hanno scelto di rimanere a vivere qui, nonostante tutte le difficoltà. Ma lo Stato sembra essersi dimenticato di loro. Ecco perché io continuerò a dargli voce e a adoperarmi perché, ai diversi livelli istituzionali, questa situazione non assuma i contorni della beffa sommandosi al danno che già tanti abitanti di questi territori hanno subito e sopportato” conclude Gentilucci.     

07/01/2021 13:14
San Severino, lieve risalita dei contagi: rientrata l'emergenza alla casa di riposo

San Severino, lieve risalita dei contagi: rientrata l'emergenza alla casa di riposo

Dopo la situazione di stabilità, che ha contraddistinto il periodo delle festività, tornano a salire lievemente i numeri dei contagi per Covid-19 nel Comune di San Severino Marche. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito dal Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, sono 30 i pazienti positivi e 25 le persone in “quarantena”. Rientrato da settimane ormai l’allarme per un focolaio alla Casa di riposo “Lazzarelli”, ora in struttura si attende il trasferimento degli anziani ospiti, in tutto una dozzina, restati negativi e che però erano stati spostati per precauzione nelle corsie dell’Hospice presso l’ospedale civile “Bartolomeo  Eustachio”. Un’operazione, quest’ultima, che è risultata provvidenziale per evitare loro contagi.      

07/01/2021 12:31
Coronavirus Marche, 346 nuovi casi in 24 ore: 81 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 346 nuovi casi in 24 ore: 81 quelli in provincia di Macerata

l Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3009 tamponi: 2188 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1216 nello screening con percorso Antigenico) e 821 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,8%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 346: 81 in provincia di Macerata, 165 in provincia di Ancona, 24 in provincia di Pesaro-Urbino, 19 in provincia di Fermo, 26 in provincia di Ascoli Piceno e 31 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (40 casi rilevati), contatti in setting domestico (89 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (98 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (8 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (12 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati). Per altri 83 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1216 test e sono stati riscontrati 30 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 2%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,81% oggi, contro il 17% di ieri. In aumento di 11 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 590, di cui 69 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 118 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 51 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:     

07/01/2021 10:42
Mogliano, screening gratuito per gli alunni prima del rientro a scuola

Mogliano, screening gratuito per gli alunni prima del rientro a scuola

L'Amministrazione comunale di Mogliano, in collaborazione con l'Istituto comprensivo Giovanni XXIII, sta eseguendo in data odierna, a partire dalle 8:30, uno screening volontario e gratuito a tutti gli alunni delle scuola primaria, secondaria di primo grado, docenti e personale ATA, per un rientro a scuola in sicurezza. L’iniziativa è stata concepita al fine di rafforzare le misure organizzative di tutela della salute e sicurezza dei piccoli cittadini e delle loro famiglie. I test rapidi vengono effettuati in modalità drive test nel parcheggio dell'ex ospedale sito in piazzale San Michele, sotto una tensostruttura. L’Amministrazione confida in una larga adesione a questa iniziativa al fine di garantire un rientro sicuro a scuola. Anche la Proloco parteciperà a questa giornata con figuranti vestiti da Befane che regaleranno dolci e caramelle ai piccoli pazienti. Tutta la giornata si svolgerà con il prezioso aiuto e collaborazione della protezione civile che è sempre presente in ogni iniziativa per la cittadinanza. L'Amministrazione ringrazia gli infermieri Pasquale Stoia e Giuseppe D'Ippolito per aver effettuato gratuitamente i tamponi con professionalità e sensibilità ai bambini e ragazzi. “Confidiamo nel senso civico e di responsabilità delle famiglie moglianesi - comunica il Sindaco Cecilia Cesetti – perché l’adesione massiccia, e magari totale, è la piena garanzia di un rientro a scuola sicuro e più sereno. L’attività di screening è naturalmente svolta nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina, che viene abbassata solo nel momento del campionamento e poi riposizionata correttamente, all’igienizzazione delle mani ”.

06/01/2021 17:13
Coronavirus Marche, 743 nuovi casi in 24 ore: 136 nel Maceratese

Coronavirus Marche, 743 nuovi casi in 24 ore: 136 nel Maceratese

l Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6908 tamponi: 4365 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2145 nello screening con percorso Antigenico) e 2543 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 17%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 743 (136 in provincia di Macerata, 169 in provincia di Ancona, 220 in provincia di Pesaro-Urbino, 148 in provincia di Fermo, 29 in provincia di Ascoli Piceno e 41 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (72 casi rilevati), contatti in setting domestico (168 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (259 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (26 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (21 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (10 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (14 casi rilevati), screening percorso sanitario (9 casi rilevati). Per altri 164 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2145 test e sono stati riscontrati 54 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 17% oggi, contro il 14,1% di ieri. In aumento di 19 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 579, di cui 67 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). Sono, invece, 30 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 120 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 53 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale: 

06/01/2021 11:40
Camerino, operativo l'ufficio speciale per la ricostruzione: vi lavoreranno 13 persone

Camerino, operativo l'ufficio speciale per la ricostruzione: vi lavoreranno 13 persone

È operativo l'ufficio speciale per la ricostruzione a Camerino. La nuova sede distaccata ha iniziato a lavorare oggi a palazzo Battibocca. Vedrà impegnate 13 unità.  Il sindaco Sandro Sborgia ha fatto visita al personale portando i migliori auguri per un buono e proficuo lavoro. La nuova sede di Camerino nasce dall'intesa e dalla collaborazione tra la regione Marche, l'Amministrazione comunale e l'Università di Camerino che si sono adoperate per portare nella città ducale quello che è uno degli apparati fondamentali della ricostruzione. "Siamo contenti di poter iniziare l'anno con questa bella novità – ha detto il sindaco Sandro Sborgia -. Avere a Camerino la sede distaccata dell’USR significa dare un impulso fondamentale all’avvio del processo di ricostruzione. Un grazie davvero sincero va sempre al Magnifico Rettore Claudio Pettinari per il supporto sicuro e costante che offre alla città”. “Per la Regione Marche la ricostruzione è una priorità assoluta - ha sottolineato l'assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli - e la sede distaccata di Camerino darà ulteriori input operativi cercando di recuperare il tempo perso, affrontare le lungaggini burocratiche e i ritardi finora accumulati. Occorre un cambio di passo per la ricostruzione post-sisma e i nostri sforzi saranno concentrati con alto senso di responsabilità con tutta la filiera istituzionale pur di dare rapide ed esaustive risposte ai nostri cittadini ancora fuori casa”.  

05/01/2021 20:00
Vigili del Fuoco - "Drastica riduzione del personale impiegato a Visso": l'allarme del sindacato

Vigili del Fuoco - "Drastica riduzione del personale impiegato a Visso": l'allarme del sindacato

"Un inizio 2021 decisamente negativo per i vigili del fuoco di Macerata ma soprattutto per la popolazione che potrebbe venire esposta ad un non efficiente dispositivo di soccorso su tutto il territorio maceratese". È quanto lamentano, in una nota, i rappresentanti della segreteria provinciale del "Conapo" (Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco), nella quale si evidenzia malcontento e preoccupazione per quanto si sta verificando a seguito di quella che viene ritenuta una "imprudente" disposizione della Direzione Centrale dei Vigili del Fuoco.  "E’ di questi giorni la notizia che la Direzione Centrale dei Vigili del Fuoco ha disposto una drastica riduzione del personale operativo da poter richiamare in straordinario per sostenere l’organico ancora non completo delle sedi rientranti nel territorio colpito dal sisma - si legge -. In particolar modo quella di Visso che risulta essere oltretutto una sede disagiata vista la dislocazione in terreno montano. Stando alle direttive impartite, quell'esiguo numero di unità concesse non potrebbero addirittura essere utilizzate per coprire i servizi notturni, come se l’attività dei Vigili del Fuoco si espletasse ad orario determinato". "Per sopperire a tale criticità, - aggiungono dal sindacato - ovvero al completamento delle squadre operative presso il distaccamento di Visso, si è provvisoriamente disposto di utilizzare, soprattutto nei servizi notturni, di inviare in loco parte del personale della sede centrale, depotenziando così la capacità operativa della stessa,  presso la quale, come si sa, sono disposti tutti i mezzi speciali e di supporto che di norma vengono inviati in tutta la provincia a supporto delle squadre presenti nei distaccamenti. Mai si era verificata una simile condizione!".  "Doppia beffa dunque sia per i cittadini che potrebbero non avere un servizio idoneo al tipo di soccorso richiesto, sia per i Vigili del fuoco che si troverebbero a doversi fare carico di un lavoro eccessivo a discapito della propria ed altrui sicurezza" concludono nella nota i rappresentanti della segreteria provinciale del Conapo.     

05/01/2021 18:51
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