Attualità

Civitanova–Macerata, arrivano corse bis per far fronte al sovraffollamento

Civitanova–Macerata, arrivano corse bis per far fronte al sovraffollamento

Da oggi saranno attivate corse “bis” alle 17:30 e alle 18:15 lungo la linea bus Civitanova Marche–Macerata, una tratta di oltre 40 chilometri molto utilizzata soprattutto nelle ore di rientro dal mare. La misura, secondo quanto comunicato dall’azienda Contram , arriva in risposta ad alcune segnalazioni relative al sovraffollamento dei mezzi. Le nuove corse aggiuntive saranno pensate in particolare per garantire un rientro più sicuro e confortevole a studenti, lavoratori e anziani che quotidianamente utilizzano il collegamento, soprattutto nella fascia delle 18:15, con arrivo previsto a Macerata intorno alle 19:15. L’azienda ha inoltre annunciato che il servizio potrebbe essere potenziato anche nelle giornate di domenica. Negli ultimi giorni, infatti, diversi utenti hanno denunciato condizioni di viaggio particolarmente difficili. “I mezzi viaggiano costantemente sovraffollati, con passeggeri stipati all’inverosimile e costretti a rimanere in piedi, schiacciati gli uni contro gli altri per l’intero tragitto”, ha raccontato una passeggera. A preoccupare è anche il tema della sicurezza: secondo alcune testimonianze, nella giornata precedente un passeggero avrebbe accusato un malore a bordo, probabilmente a causa del caldo e della scarsa ventilazione. L’introduzione delle corse bis rappresenta quindi un primo intervento per alleggerire il carico dei mezzi nelle ore di punta e migliorare le condizioni di viaggio su una delle linee più frequentate del territorio.

19/06/2026 16:19
Macerata, il Comune espone i nomi di Nicolas, Giorgio e Daniele sul balcone: "Resterà anche i prossimi giorni"

Macerata, il Comune espone i nomi di Nicolas, Giorgio e Daniele sul balcone: "Resterà anche i prossimi giorni"

Da questa mattina, sul balcone del Palazzo comunale di Macerata, in piazza della Libertà, è esposto uno striscione che reca i nomi di Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani cittadini tragicamente e prematuramente scomparsi a causa del terribile incidente stradale in superstrada di domenica scorsa.  Il drappo, listato a lutto, rimarrà esposto per i prossimi giorni. "Si tratta di un gesto simbolico, visibile a chiunque attraversi la piazza, voluto per esprimere, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, il più profondo sentimento di lutto, dolore e sincera vicinanza alle famiglie e ai tantissimi amici che oggi ne piangono la tragica perdita", viene sottolineato in una nota del Comune. "Lo striscione vuole essere l'abbraccio ideale, silenzioso e dignitoso di una comunità intera che si ferma per riflettere, per onorare la memoria dei tre ragazzi e per sorreggere, per quanto possibile, il peso di un dolore così devastante", aggiunge la nota del Comune.

19/06/2026 16:10
Zanzare, interventi notturni su tutto il territorio: il Comune di San Severino attiva la disinfestazione

Zanzare, interventi notturni su tutto il territorio: il Comune di San Severino attiva la disinfestazione

SAN SEVERINO MARCHE – Al fine di contrastare la proliferazione degli insetti vettori e garantire la tutela della salute pubblica e del comfort urbano durante la stagione estiva, l’Amministrazione comunale ha predisposto un piano coordinato di disinfestazione adulticida contro le zanzare. Gli interventi sul territorio sono programmati per le notti di martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio e saranno affidati alla ditta specializzata Folgore. Le operazioni di nebulizzazione prenderanno il via a partire dalle ore 1:00 e interesseranno in maniera capillare il centro urbano e le frazioni comunali. Si tratta di trattamenti mirati alla riduzione degli esemplari adulti tramite irrorazione, per questo motivo il Comune invita la cittadinanza a prestare massima attenzione e collaborazione adottando alcune misure di prevenzione. Durante le operazioni si raccomanda di mantenere chiuse finestre, porte e serrande delle abitazioni, di custodire gli animali domestici in casa o in spazi protetti e di rimuovere preventivamente dagli ambienti esterni ciotole per cibo e acqua, oltre a non lasciare biancheria o indumenti stesi all’aperto. È inoltre consigliato proteggere o ritirare piante, ortaggi, giochi e arredi da giardino che potrebbero essere raggiunti dai prodotti utilizzati. Il Comune ricorda che, in caso di contatto accidentale, è opportuno procedere con un accurato lavaggio con acqua e sapone. L’intervento comunale sulle aree pubbliche rappresenta solo una parte della strategia complessiva di contenimento, poiché la maggior parte dei focolai di riproduzione si sviluppa in piccoli ristagni d’acqua presenti nelle proprietà private. Per questo motivo l’Amministrazione invita cittadini, amministratori condominiali e proprietari di aree verdi a mantenere comportamenti responsabili, evitando accumuli d’acqua in contenitori esterni, proteggendo serbatoi e bidoni e provvedendo alla corretta manutenzione di giardini, tombini e pozzetti con l’uso di prodotti larvicidi. L’Amministrazione comunale ringrazia la cittadinanza per la collaborazione, ritenuta fondamentale per l’efficacia degli interventi e la tutela del benessere collettivo.

19/06/2026 13:00
Civitanova, rinnovata la convenzione con la Banda “Gioventù di San Gabriele” per il 2026

Civitanova, rinnovata la convenzione con la Banda “Gioventù di San Gabriele” per il 2026

CIVITANOVA MARCHE – L’Amministrazione comunale ha rinnovato anche per il 2026 la convenzione con il Corpo Bandistico di Civitanova Marche “Gioventù di San Gabriele” APS, riconoscendone il valore artistico, formativo e il ruolo centrale nelle principali manifestazioni cittadine e regionali. La decisione tiene conto dell’alto livello di preparazione e professionalità raggiunto dall’associazione, attiva dal 1996 e divenuta Banda cittadina ufficiale dal 1999 attraverso una convenzione con il Comune, rinnovata con cadenza annuale. Oggi il Corpo Bandistico conta circa cinquanta soci attivi, tra musicisti, allievi, insegnanti e maestri, sostenuti costantemente anche dalle famiglie. Accanto all’attività principale, la Banda promuove un importante lavoro educativo attraverso la Junior Band, composta da giovani tra i 9 e i 18 anni, impegnata in eventi e rassegne che avvicinano le nuove generazioni alla musica e alla vita sociale. Non solo attività concertistica: l’associazione è impegnata anche sul fronte didattico, in collaborazione con gli istituti comprensivi cittadini, con l’obiettivo di diffondere la musica strumentale nelle scuole e favorire percorsi di socializzazione e crescita culturale. Tra le finalità principali vi è anche la formazione di nuovi musicisti e lo sviluppo di progetti bandistici attraverso concerti ed eventi dedicati. Il Comune ha previsto per il rinnovo della convenzione un contributo annuo omnicomprensivo di 10.000 euro, a sostegno delle attività svolte sul territorio. Un legame, quello tra Amministrazione e Corpo Bandistico, che si conferma quindi solido e orientato alla valorizzazione della tradizione musicale e alla formazione dei giovani.

19/06/2026 12:21
Macerata, un’altra saracinesca storica si abbassa nel centro storico: chiude l’Ottica Tasselli

Macerata, un’altra saracinesca storica si abbassa nel centro storico: chiude l’Ottica Tasselli

MACERATA – Un'altra insegna storica scompare dal centro cittadino. Ha chiuso definitivamente i battenti l'Ottica Tasselli, attività presente dal 1910 in via Francesco De Vico, nel cuore di Macerata. Sulla porta del negozio è comparso il cartello "Chiuso per cessione attività", che sancisce la fine di una presenza commerciale durata oltre un secolo. Una di quelle attività che hanno attraversato generazioni di maceratesi, diventando parte integrante della storia economica e sociale del centro storico. La chiusura dell'Ottica Tasselli rappresenta l'ennesimo tassello di una trasformazione che negli ultimi anni ha interessato il cuore della città. A nulla sono valsi i proclami sull'obiettivo di rivitalizzazione del centro cittadino, annunciati nel programma di governo del 2020: nel corso del quinquennio il centro storico ha infatti registrato un progressivo impoverimento di attività commerciali e uffici, oltre a una riduzione della popolazione residente, scesa a circa duemila abitanti, con un calo di circa seicento unità rispetto a cinque anni e mezzo fa. A questo fenomeno si è aggiunto negli ultimi tempi anche lo spostamento di alcuni importanti uffici pubblici fuori dal centro cittadino. È recente la notizia del trasferimento dell'Archivio di Stato dalla storica sede di corso Cairoli a Villa Potenza, in via dell'Acquedotto, dove sono in corso le operazioni di trasloco. Ha inoltre lasciato la sede di via Padre Matteo Ricci anche l'Ufficio scolastico provinciale, trasferito a Piediripa, in via Velluti. Un percorso iniziato già negli anni scorsi con lo spostamento dell'Ufficio Immigrazione della Questura. Trasferimenti che comportano inevitabilmente una riduzione della presenza quotidiana di lavoratori, utenti e cittadini nel centro storico, con conseguenze che si riflettono anche sulle attività economiche della zona. In questo scenario, la chiusura dell'Ottica Tasselli assume un valore che va oltre la semplice cessazione di un'attività commerciale. Per oltre 115 anni quella vetrina ha rappresentato un punto di riferimento per la città, sopravvivendo ai cambiamenti urbanistici, alle crisi economiche e all'evoluzione delle abitudini di consumo. Resta ora una saracinesca abbassata nel cuore di Macerata e un pezzo di storia cittadina che esce di scena. Un'immagine che racconta le difficoltà del commercio tradizionale ma anche le trasformazioni che stanno interessando il centro storico, chiamato a confrontarsi con nuove sfide per mantenere la propria vitalità economica e sociale.

18/06/2026 17:18
Assoluzione Antonelli, il Comune di Sarnano: "Prendiamo atto della decisione del Tribunale"

Assoluzione Antonelli, il Comune di Sarnano: "Prendiamo atto della decisione del Tribunale"

Il comune di Sarnano prende atto di quanto emerso in sede giudiziaria e della decisione assunta dal Tribunale, che ha disposto l’assoluzione dell’imprenditore Umberto Antonelli perché "il fatto non sussiste". L'amministrazione comunale accoglie l’esito del procedimento, che contribuisce a fare chiarezza su una vicenda relativa a un progetto risalente al 2021, che negli anni ha avuto una significativa esposizione pubblica e che ha inevitabilmente inciso sul percorso di programmazione dello sviluppo della montagna sarnanese. Il comune di Sarnano intende precisare che la costituzione di parte civile del Comune, ammessa dal Giudice dell’udienza preliminare nonostante le opposizioni della difesa dell’imputato Antonelli, ed effettuata nella previsione di un procedimento ordinario da celebrare in sede dibattimentale davanti al competente Tribunale, è venuta meno allorché "la difesa di detto imputato ha chiesto di definire il procedimento davanti al Gup con il rito abbreviato secco". "Invero il rischio di definire il processo allo stato degli atti, nell'impossibilità per il Comune di fornire propri mezzi di prova, ha motivato il difensore designato da questo Comune, nell’avv. Giacomo Perri, a non accettare il rito abbreviato, uscendo in tal modo dal procedimento che all’udienza di ieri è stato pertanto definito nella prevista assenza del Comune, già parte civile", sottolinea l'amministrazione comunale in una nota. "L’effetto di tale scelta comporta che la sentenza assolutoria - ove divenisse in prosieguo definitiva - non pregiudicherebbe gli interessi del Comune nelle sedi civilistiche competenti per quanto attiene la possibile controversia da introdurre nei confronti della impresa dell’Antonelli in relazione alla 'gestione della Montagna'. La decisione di costituirsi nasceva infatti dalla volontà di tutelare l’ente e verificare, nelle sedi opportune, se tale ipotesi fosse fondata oppure no. Questo riteniamo sia il dovere primario di chi amministra: tutelare il bene e l’immagine dell’ente", conclude la nota del Comune.

18/06/2026 10:20
In cinquemila alla fiaccolata per ricordare e Nicolas, Giorgio e Daniele

In cinquemila alla fiaccolata per ricordare e Nicolas, Giorgio e Daniele

Circa cinquemila persone hanno partecipato alla fiaccolata organizzata dalla Curva Just per ricordare Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani scomparsi tragicamente. Il corteo è partito dal Monumento ai Caduti e ha attraversato Corso Cavour fino a raggiungere Piazza della Libertà, in un momento di raccoglimento che ha coinvolto l’intera comunità maceratese. Ad aprire il corteo sono stati i familiari dei ragazzi, accompagnati da amici, conoscenti e cittadini che hanno voluto manifestare la propria vicinanza e il proprio affetto. Lungo il percorso non sono mancati i segni di partecipazione da parte del mondo sportivo locale. Presente anche una delegazione della Cluentina, che ha voluto rendere omaggio a Daniele con uno striscione recante la scritta: “Daniele con noi per sempre”. La fiaccolata si è svolta in un clima di profondo rispetto e commozione. "Siamo qui per ricordare questi tre ragazzi, figli e compagni" Hanno detto gli organizzatori. "Non ci aspettavamo una partecipazione così numerosa. I nostri ragazzi sarebbero orgogliosi", hanno ricordato i genitori, ringraziando tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa e a quanti hanno contribuito alla sua realizzazione. Una volta giunti in Piazza della Libertà, i partecipanti si sono riuniti in silenzio per l’ultimo saluto. Il momento conclusivo è stato segnato dal rilascio di tre gruppi di palloncini, accompagnato da un lungo e sentito applauso che ha concluso la serata nel ricordo dei tre giovani. Oltre alla Cluentina, presenti anche raprresentati e sportivi della Vr Macerata, Maceratese, di Musicultura, che ha anticipato un evento per essere presente, compresi i presentatori delle serate finali Biggio e Carolina Di Girolamo. Inoltre molti esponenti della politica cittadina di tutti gli schieramenti, che in questa serata sono scomparsi. Ora si attende di conoscere il giorno delle esequie per dare l'ultimo saluto ai tre ragazzi.

17/06/2026 23:00
Passaporti in Posta a Pieve Torina: al via il nuovo servizio

Passaporti in Posta a Pieve Torina: al via il nuovo servizio

A Pieve Torina è stato attivato da pochi giorni un nuovo servizio dedicato al rilascio e al rinnovo del passaporto presso l’Ufficio Postale del territorio, nell’ambito del progressivo ampliamento dei servizi pubblici di prossimità. L’iniziativa consente ai cittadini di presentare la richiesta direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con un significativo snellimento delle procedure e una riduzione degli spostamenti. «Un ulteriore passo avanti per semplificare l’accesso ai servizi pubblici e avvicinare le istituzioni ai cittadini» ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. «D’ora in poi sarà possibile gestire le pratiche per il passaporto in modo più semplice e, in alcuni casi, ricevere il documento direttamente a domicilio, con evidenti benefici in termini di tempi e comodità». Il nuovo servizio si inserisce in un percorso già avviato presso l’Ufficio Postale di Pieve Torina, che comprende anche il rilascio di certificazioni INPS e l’accesso ai servizi dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Secondo l’Amministrazione comunale, si tratta di un ulteriore rafforzamento della funzione degli uffici postali come presidi di servizi essenziali sul territorio, soprattutto nei piccoli comuni. «È fondamentale che anche le realtà più piccole possano offrire ai cittadini servizi equivalenti a quelli delle città più grandi» ha aggiunto Gentilucci. «È un obiettivo che la nostra amministrazione porta avanti con convinzione e che continueremo a sostenere».

17/06/2026 11:14
Tragedia superstrada, il sindaco Parcaroli: "Ci chiediamo perché. Proclameremo lutto cittadino"

Tragedia superstrada, il sindaco Parcaroli: "Ci chiediamo perché. Proclameremo lutto cittadino"

La città di Macerata si trova a fare i conti con il dolore per la tragica scomparsa di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre giovani morti nell'incidente che ha sconvolto l'intera comunità. In queste ore di lutto e commozione, il sindaco Sandro Parcaroli ha espresso il proprio sentimento di vicinanza alle famiglie e ai tanti cittadini colpiti da una tragedia che ha lasciato tutti senza parole. Contattato da Picchio News, il primo cittadino ha confermato che il Comune proclamerà il lutto cittadino nel giorno in cui saranno celebrati i funerali dei tre ragazzi. «Quando sapremo il giorno del funerale proclameremo il lutto cittadino», ha spiegato Parcaroli, sottolineando come in questo momento prevalga soprattutto il bisogno di trovare una risposta a una domanda che accompagna l'intera comunità: «Ci chiediamo perché è successo questo. La domanda è perché». Parole semplici ma cariche di dolore, che fotografano lo stato d'animo di una città intera, ancora incredula davanti a una perdita così drammatica. Il sindaco ha ribadito la vicinanza dell'amministrazione comunale alle famiglie coinvolte e ha ricordato la presenza costante delle istituzioni fin dai primi momenti successivi alla tragedia. «L'amministrazione è sempre presente, anche ieri sera ero alla veglia funebre a Piediripa», ha dichiarato Parcaroli, spiegando che nelle prossime ore si recherà anche alla camera mortuaria per incontrare i familiari delle tre giovani vittime. Restano ancora da definire alcuni aspetti organizzativi legati alle esequie, che potrebbero svolgersi tra giovedì e venerdì. L'ipotesi che i funerali possano essere celebrati insieme rappresenta, secondo il sindaco, un segnale particolarmente significativo. «Erano tre amici, uniti nella vita. Sarebbe una bella cosa salutarli insieme», ha affermato.  

16/06/2026 16:20
Simulazione di collasso della diga di Castreccioni: il test IT-alert nelle province di Macerata e Ancona

Simulazione di collasso della diga di Castreccioni: il test IT-alert nelle province di Macerata e Ancona

IT-alert torna nelle Marche con una nuova esercitazione che coinvolgerà parte delle province di Macerata e Ancona. Sabato 20 giugno, alle ore 11.20, i telefoni cellulari presenti nelle aree interessate riceveranno un messaggio di test del sistema nazionale di allarme pubblico. L'esercitazione simulerà lo scenario del collasso della diga di Castreccioni e ha l'obiettivo di verificare il corretto funzionamento del sistema IT-alert, la copertura delle celle telefoniche e l'efficacia dei piani di emergenza predisposti per il territorio. Le autorità precisano che non esiste alcun pericolo reale per la popolazione: si tratta esclusivamente di una simulazione programmata a fini di prevenzione e sicurezza. I comuni coinvolti sono quattordici. In provincia di Macerata: Apiro, Cingoli, Recanati, Porto Recanati e Montefano. In provincia di Ancona: Staffolo, Filottrano, Jesi, Santa Maria Nuova, Osimo, Castelfidardo, Loreto, Numana e Sirolo. Alle 11.20 i cittadini presenti nelle zone interessate riceveranno sul proprio smartphone una notifica accompagnata da un segnale acustico distintivo. Il testo del messaggio informerà che è in corso una simulazione relativa al collasso di una diga e inviterà gli utenti a consultare il sito ufficiale di IT-alert per conoscere le procedure previste in caso di emergenza reale. Al termine del test, i cittadini sono invitati a compilare il questionario disponibile sul portale ufficiale del sistema. I dati raccolti contribuiranno a valutare l'efficacia dell'esercitazione e a migliorare il servizio. Gli organizzatori ricordano infine che la data del test potrebbe subire variazioni nel caso in cui vengano attivati i sistemi regionali di protezione civile per allerte meteo-idrogeologiche o altre situazioni di emergenza.  Tiziano Consoli, assessore regionale alla Protezione civile: “La sicurezza dei cittadini – ha dichiarato – si costruisce anche attraverso la prevenzione e la preparazione. Questa esercitazione rappresenta un passaggio particolarmente significativo perché ci permette di mettere alla prova, in uno scenario complesso e ad alto impatto, l’intero sistema di Protezione civile regionale. In quest’ottica il test con l’IT-alert diventa fondamentale. L’obiettivo non è soltanto verificare la tenuta delle procedure e dei piani di emergenza, ma anche rafforzare il coordinamento tra tutte le istituzioni e le strutture operative coinvolte. La capacità di risposta a un’emergenza dipende infatti dalla preparazione, dall’integrazione delle competenze e dalla rapidità con cui si riesce ad agire insieme. Ringrazio fin da ora Prefetture, Comuni, Forze dell’ordine, Vigili del fuoco, strutture sanitarie, volontari e tutti i soggetti che contribuiranno alla riuscita dell’esercitazione, mettendo a disposizione professionalità ed esperienza al servizio della sicurezza del territorio”.  Daniele Carnevali, presidente Provincia di Ancona: "Questa esercitazione è molto importante poiché viene realizzata dopo anni su vasta scala coinvolgendo 14 comuni e due province puntando sulla prevenzione che rappresenta un'attività fondamentale per le istituzioni e la stessa Protezione Civile. Sì tratta di uno stress test che viene arricchito dai messaggi alert per la stessa popolazione dei territori coinvolti. Fondamentale resta quindi l'attività di prevenzione per il nostro territorio che purtroppo negli anni è stato colpito da calamità sismiche e alluvionali e quindi ben venga questa simulazione promossa dalla Regione che coinvolge una molteplicità di soggetti".  Francesca Gironi, presidente Consorzio Bonifica Marche: “L’esercitazione proposta dalla Protezione civile ci consente non solo di mettere a terra il piano di emergenza per valutarne poi i diversi scenari organizzativi ma anche di raccontare ancora una volta cosa significa per il Consorzio di Bonifica essere ‘custodi’ dell’acqua raccolta negli invasi. Parliamo di una enorme responsabilità che va dalla quotidiana manutenzione e controllo della infrastruttura alla gestione quotidiana della risorsa idrica destinata all’irrigazione collettiva, all’uso idropotabile e alla produzione di energia idroelettrica. Attività dalle quali dipende lo sviluppo, il benessere e la sicurezza del territorio”.  Simone Menghini, vice capo di Gabinetto della Prefettura di Ancona: “Le Prefetture di Ancona e Macerata opereranno in stretta sinergia per dare attuazione ai profili di competenza nel coordinamento del sistema di Protezione civile, attivando il Centro di Coordinamento Soccorsi e interfacciandosi con il Centro Operativo Regionale e il Centro Operativo Misto previsti dall’esercitazione. L’obiettivo è mettere a sistema tutti i soggetti istituzionali, dando concreta attuazione alle procedure del PED (Piano Emergenza Dighe) e del Piano di protezione civile approvato dalla Prefettura di Macerata. Tutte le procedure saranno attuate con la massima completezza e precisione”. Stefano Stefoni, direttore della Protezione Civile regionale: “Testeremo l’evacuazione di aree sensibili come campeggi, chiese e insediamenti a rischio industriale, con l’obiettivo di verificare il coordinamento tra tutti i soggetti e la gestione del volontariato. È uno stress test fondamentale per verificare procedure, piani comunali e regionali, e la capacità di dare messaggi chiari alla popolazione, anche turistica, evitando allarmismi e comportamenti incontrollati”.

16/06/2026 15:04
Civitanova - Ordinanza anti-alcol, si fa sul serio: già 8 multe, sanzionato pure un tabaccaio

Civitanova - Ordinanza anti-alcol, si fa sul serio: già 8 multe, sanzionato pure un tabaccaio

Otto multe per il consumo di alcol in area pubblica nei pressi del lungomare, una sanzione da mille euro a un tabaccaio per la vendita di sigarette a un minorenne e tre verbali per la presenza di cani in spiaggia. È il bilancio dei controlli effettuati dalla polizia locale nel fine settimana, il primo dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza anti-alcol firmata dal sindaco Fabrizio Ciarapica. "L'ordinanza anti-alcol è uno strumento che abbiamo fortemente voluto per garantire maggiore sicurezza, tutela del decoro urbano e qualità della vita nelle aree più frequentate della città - dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica -. I risultati dei primi controlli dimostrano che la scelta fatta era necessaria e che le regole ci sono e saranno fatte rispettare. Civitanova deve essere una città accogliente, vivibile e sicura per tutti: residenti, famiglie e turisti. Ringrazio le forze dell'ordine e la polizia locale per il lavoro svolto e ribadisco che non ci saranno tolleranze per chi non rispetta le disposizioni adottate a tutela dell'interesse collettivo". Le otto sanzioni sono state elevate nei confronti di persone provenienti sia dalla provincia sia da altre regioni italiane, sorprese a consumare bevande alcoliche sul lungomare in violazione delle disposizioni emanate dall'amministrazione comunale. Nel corso dei servizi svolti durante il weekend, la polizia locale ha inoltre accertato la vendita di un pacchetto di sigarette a un minorenne da parte di una rivendita di tabacchi. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa di mille euro, oltre alla segnalazione all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che potrà disporre la sospensione della licenza fino a 15 giorni. I controlli hanno riguardato anche il rispetto delle disposizioni che regolano la presenza degli animali sugli arenili. Gli agenti hanno elevato tre verbali nei confronti di altrettanti proprietari di cani presenti in spiaggia in violazione della normativa vigente. Per ciascuna infrazione è stata applicata una sanzione di circa 160 euro. “L'attività di prevenzione e controllo proseguirà con continuità per tutta la stagione estiva - aggiunge l'assessore alla Sicurezza Giuseppe Cognigni -. Le violazioni accertate nel primo fine settimana confermano la necessità di mantenere alta l'attenzione nelle zone maggiormente frequentate della città. Il nostro obiettivo è garantire il rispetto delle regole, la sicurezza degli spazi pubblici e una convivenza civile tra residenti e visitatori. Per questo i controlli della polizia locale proseguiranno in maniera costante sul lungomare, nelle aree verdi, parchi pubblici e nei luoghi di maggiore aggregazione, affinché tutti possano vivere la città in tranquillità e nel rispetto reciproco”. (Foto di repertorio) 

16/06/2026 12:40
Fioritura di Castelluccio 2026: scatta il piano mobilità, ecco le date dei blocchi e come prenotare i parcheggi

Fioritura di Castelluccio 2026: scatta il piano mobilità, ecco le date dei blocchi e come prenotare i parcheggi

Salvaguardare un ecosistema unico senza penalizzare l'economia dei territori che scontano ancora le pesanti conseguenze del sisma del 2016. Con questo duplice obiettivo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in stretta sinergia con i comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia, ha presentato ufficialmente il nuovo Piano di Mobilità Sostenibile per la Fioritura di Castelluccio di Norcia. Il Commissario straordinario dell'ente Parco, Corrado Perugini, ha sottolineato come la finalità dell'intervento sia quella di regolamentare al meglio i massicci flussi veicolari che si registrano storicamente nel periodo compreso dalla seconda metà di giugno alla prima metà di luglio, cercando di distribuire il carico turistico su tutti i giorni della settimana ed evitando le concentrazioni critiche riscontrate in passato durante i weekend. Grazie alla proficua collaborazione istituzionale che ha coinvolto i sindaci, le Prefetture e le Regioni Marche e Umbria, l'accordo raggiunto rinnoverà le soluzioni strategiche già adottate con successo tra il 2021 e il 2025. Il piano prevede restrizioni mirate per l'accesso ai Piani. Nello specifico, durante i fine settimana del 20-21 giugno, 27-28 giugno, 4-5 luglio e 11-12 luglio, a cui si aggiungerà anche la giornata di lunedì 29 giugno, sarà totalmente interdetto il passaggio di autovetture e camper privati. In queste date, i visitatori che vorranno ammirare lo spettacolo della fioritura dovranno obbligatoriamente lasciare i propri mezzi nei parcheggi di prossimità e raggiungere il borgo attraverso un servizio di navette dedicate, che vedrà in funzione anche due nuovi autobus, uno elettrico e uno ibrido, acquistati dal Parco con i fondi ministeriali del Programma Parchi per il Clima. Sarà invece garantito il libero accesso ai mezzi a due ruote e alle auto di residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o muniti di specifica autorizzazione comunale. Per i bus turistici l'accesso resta libero, con la possibilità di far scendere i passeggeri nei pressi del Deltaplano o della Piazzetta, a patto che il mezzo si allontani subito dopo verso i parcheggi esterni per poi tornare solo all'ora concordata per il rientro. Nei fine settimana di blocco sarà comunque consentito il transito di necessità senza sosta né fermata per i veicoli che devono semplicemente attraversare l'altopiano da una porta di ingresso all'altra. Una volta lasciata l'auto, i turisti potranno muoversi verso Castelluccio anche a piedi, in bicicletta o in e-bike, mentre nei giorni feriali l'accesso sarà libero per tutti i mezzi, fermo restando il tassativo divieto di sosta sui prati e a bordo strada. Per usufruire del sistema combinato di sosta e trasporto è indispensabile effettuare la prenotazione online del posto per il veicolo e dei relativi biglietti per i passeggeri della navetta. La bigliettazione elettronica, che consente il pagamento contestuale dei servizi, è gestita da due diverse piattaforme a seconda della direttrice di provenienza: i visitatori che accedono dalle porte di Castelsantangelo sul Nera e Norcia dovranno utilizzare il sito marcheroma.contram.it, mentre coloro che transiteranno dalla porta di Arquata del Tronto dovranno fare riferimento al portale startspa.it. Sarà inoltre prevista la possibilità di acquistare ticket last minute direttamente sul posto attraverso i medesimi canali digitali, fino ad esaurimento delle disponibilità giornaliere. Le autorità ricordano che l'andamento della fioritura resta legato alle variabili stagionali e che eventuali variazioni del calendario verranno tempestivamente comunicate, rimandando per tutti i dettagli tecnici e normativi al portale istituzionale del Parco.

16/06/2026 09:50
Montecassiano, al via i lavori per la nuova rotatoria a Villa Mattei sulla Sp77 bis: come cambia la viabilità

Montecassiano, al via i lavori per la nuova rotatoria a Villa Mattei sulla Sp77 bis: come cambia la viabilità

Prenderanno il via mercoledì 17 giugno i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria all’incrocio tra la Sp77 bis "Montecassiano-Sambucheto" e viale dei Mori, nella zona industriale di Villa Mattei. L’intervento, reso possibile grazie all’accordo raggiunto tra il comune di Montecassiano e la Provincia di Macerata, rappresenta un’opera attesa e strategica per il territorio. "La nuova rotatoria consentirà di migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la circolazione in un punto particolarmente importante e frequentato ogni giorno da cittadini, lavoratori e imprese", si sottolinea dal Comune. L’opera sarà realizzata quasi interamente sull'attuale sede stradale, limitando al minimo gli interventi sulle aree comunali e private. Il risultato è frutto di un lavoro condiviso tra l'amministrazione comunale, la Provincia di Macerata e i rispettivi uffici tecnici, che hanno collaborato alla definizione e alla progettazione dell’intervento.  Per consentire lo svolgimento dei lavori, a partire da mercoledì 17 giugno saranno introdotte alcune modifiche temporanee alla viabilità. Sulla S.P. 77 bis sarà consentito il transito da Montecassiano fino alla zona industriale, in corrispondenza di via Otto Marzo, mentre resterà chiusa la direttrice verso Sambucheto. Da via Tambroni non sarà possibile raggiungere Montecassiano. Per arrivare al capoluogo sarà necessario percorrere la SS 77 fino a viale dei Mori oppure utilizzare la strada comunale Sant’Egidio. Via Otto Marzo sarà chiusa all’altezza di via Piermanni, mentre viale dei Mori sarà interdetto al traffico in corrispondenza dell’intersezione con via D. E. Cingolani. "La sicurezza stradale - commenta Barbara Vecchi, sindaca di Montecassiano - rappresenta da tempo una priorità per la nostra amministrazione. Già negli anni scorsi, attraverso la realizzazione degli spartitraffico e degli interventi di canalizzazione del traffico, era stata adottata una prima soluzione temporanea per migliorare la sicurezza di un incrocio particolarmente critico, da anni bisognoso di interventi, anche in previsione della realizzazione della pista ciclabile. Parallelamente, l'amministrazione precedente, della quale facevo parte, si era attivata presso la Provincia per individuare una soluzione strutturale e definitiva, individuata nella realizzazione di una rotatoria. Oggi quel percorso trova finalmente concreta attuazione con un'opera attesa da tempo, che consentirà di incrementare ulteriormente i livelli di sicurezza e di migliorare la fluidità della circolazione". "Questo intervento - conclude Vecchi - dimostra come i risultati migliori nascano dalla programmazione, dalla continuità amministrativa e dalla collaborazione tra enti, elementi fondamentali per trasformare le progettualità in opere concrete al servizio dei cittadini. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento al privato che, con senso di responsabilità e spirito di collaborazione, ha accettato di cedere bonariamente una porzione della propria area, rendendo possibile la realizzazione di questo importante intervento per la sicurezza dell'intera comunità".

15/06/2026 19:24
Macerata-Loreto, storie di fede e riscatto nella notte: la carezza di Papa Leone XIV ai pellegrini

Macerata-Loreto, storie di fede e riscatto nella notte: la carezza di Papa Leone XIV ai pellegrini

Una fiumana di popolo, impastata di lacrime, canti, preghiere e storie di straordinario riscatto umano, ha ridato vita al tradizionale atto di fede che unisce la costa all'entroterra. In migliaia si sono messi in cammino nella notte per prendere parte alla 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi da Macerata alla Santa Casa di Loreto, guidati quest'anno dal tema centrale racchiuso nella domanda che Natanaele rivolge a Gesù: "Come mi conosci?". La macchina organizzativa ha preso il via nel pomeriggio di ieri all'interno dello stadio Helvia Recina di Macerata, rimesso a nuovo per l'occasione, dove sono confluiti oltre centotrenta pullman da tutta Italia e persino dall'estero, come la corriera giunta dalla Svizzera con cinquanta pellegrini pronti alla marcia. L'afflusso disciplinato dei fedeli sul manto erboso e sulle gradinate è stato coordinato da un esercito di 1.200 volontari. Prima dell'avvio della celebrazione eucaristica, l'emozione ha toccato il culmine con l'arrivo allo stadio della fiaccola della pace, che ha visto come tedoforo il giovane ghanese Nurdeen Yussif, impegnato nella Caritas del suo Paese, circondato da tredici compagni di viaggio. Nel corso della funzione, celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, è stato letto il toccante messaggio inviato da Papa Leone XIV tramite il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Nella sua lettera, il Pontefice ha invitato i presenti a "crescere nel cammino alla sequela di Gesù per essere missionari del Vangelo specialmente davanti alle povertà materiali e spirituali del nostro tempo", un augurio a cui si è unito quello del vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che in prima fila, accanto alle autorità civili e militari e al sindaco appena rieletto Sandro Parcaroli, ha esortato i fedeli a guardare i fatti e a leggere i segni dei tempi alla luce della verità. A dare un senso profondo ai chilometri percorsi nel buio sono state le potentissime testimonianze di bene e di perdono che hanno riscaldato i cuori dei pellegrini. Attraverso una voce registrata che ha commosso lo stadio, i presenti hanno ascoltato la storia di Davide Cavallo, studente universitario di 22 anni costretto su una sedia a rotelle dopo una brutale e ingiustificata aggressione subita a Milano, il quale in tribunale ha teso le braccia ai suoi aggressori perdonandoli. "Mi hanno preso per matto – ha raccontato Davide – ma l'ho fatto perché il mio cuore voleva essere aperto". Subito dopo, il giornalista trentatreenne Simone Tropea ha portato il proprio reportage di speranza direttamente dalle macerie della Terra Santa e di Gaza, indicando come segni luminosi l'operato del cardinale Pizzaballa e l'esempio di Mona Maron, prima donna araba cristiana alla guida di un'università israeliana. Altrettanto vibrante è stato il racconto di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ed esarca di Donetsk, che ha descritto la logorante realtà della guerra in Ucraina e il miracolo di don Alessandro, un sacerdote costretto dai russi ad attraversare un campo minato e salvatosi grazie a un voto alla Madonna di Fatima. Il lungo cammino notturno, scandito dal Santo Rosario e dai racconti di guarigione e conversione di pellegrini provenienti da ogni parte d'Italia, si è concluso questa mattina alle ore 6:30 con la spettacolare e variopinta discesa di Montereale verso la Basilica mariana. Ad accogliere l'arrivo della fiumana di fedeli sul sagrato nel catino del Bramante c'erano il vescovo di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, insieme ai presuli Nazzareno Marconi, Andrea Andreozzi, Angelo Spina e all'instancabile monsignor Giancarlo Vecerrica, il quale ha dato a tutti appuntamento tra due anni per la storica edizione del cinquantenario, alla quale Papa Leone XIV è già stato ufficialmente invitato. (Credit foto: Pellegrinaggio Macerata-Loreto) 

14/06/2026 12:50
Nonna Maxxing: i giovani vogliono vivere come le nostre nonne (e noi lo facevamo già)

Nonna Maxxing: i giovani vogliono vivere come le nostre nonne (e noi lo facevamo già)

La settimana scorsa una ragazza di vent'anni mi mostra il telefono orgogliosa. "Barbara, hai visto questo trend? Si chiama Nonna Maxxing, sto cercando di adottarlo". Guardo il video su TikTok: una ragazza impasta la pasta a mano, poi fa una passeggiata lenta nel quartiere, poi cucina il ragù per tre ore, poi chiama la nonna al telefono. E racconta tutto come se fosse una rivoluzione. Io la guardo e penso a mia madre, penso alle donne della mia generazione, e non riesco a trattenere un sorriso. Benvenuti nel Nonna Maxxing! Il trend del 2026 che ha conquistato TikTok e Instagram, dove milioni di ragazzi della Gen Z hanno deciso che il segreto della felicità è vivere esattamente come le nonne italiane di una volta: lentamente, con le mani in pasta, in mezzo alla gente, senza fretta e senza ansia. Il termine nasce dalla combinazione di "nonna" e "maxxing", che in gergo web significa ottimizzare qualcosa al massimo. Ottimizzare la vita come farebbe una nonna. Ci vuole coraggio, a dirlo nel 2026. Il paradosso è bellissimo. Una generazione cresciuta con lo smartphone in mano, con TikTok che cambia video ogni quindici secondi, con l'ansia da performance costante e il confronto sociale continuo, ha guardato al passato e ha detto: voglio vivere come mia nonna. Voglio cucinare il pane, fare passeggiate lente, stare con la famiglia, impicciarmi degli affari di tutti. Senza notifiche, senza algoritmi e senza l'ossessione di dover mostrare tutto. Forbes ne ha parlato a marzo, il Guardian ha titolato "La Gen Z si rivolta alle nonne per vivere fino a 100 anni", citando l'Italia come una delle Blue Zone del mondo, quei luoghi dove le persone vivono più a lungo grazie alla dieta mediterranea, ai legami familiari forti e a uno stile di vita lento e radicato nella comunità. La nonna italiana, con il suo ragù che bolle per ore, la sua camminata mattutina, la sua capacità di stare presente senza un telefono in mano, è diventata un'icona globale di benessere. E lo so cosa stai pensando, lo sto pensando anch'io: noi lo facevamo già. Non lo chiamavamo Nonna Maxxing, non ci facevamo i video su TikTok, non lo hashtaggavamo su Instagram. Lo facevamo e basta, perché era la normalità. Cucinare era cucinare, non content creation. Passeggiare era passeggiare, non un atto di resistenza digitale. Stare con la famiglia era ovvio, non una scelta di vita rivoluzionaria da documentare. Ma ecco il punto che mi ha fatto riflettere: se i giovani oggi devono trasformare queste cose in un trend per darsi il permesso di farle, significa che qualcosa si è rotto nel mezzo. Significa che la vita digitale ha reso così normale la velocità, la performance e la connessione continua, che tornare alla lentezza richiede uno sforzo consapevole. E la nonna boomer? Quella vera, quella di oggi? Be', quella è impegnata. Ha il pilates alle dieci, la conferenza in biblioteca alle tre, il cappuccino con le amiche, il volontariato, il corso di public speaking. La nonna che aspetta a casa con la crostata fumante è un'icona poetica, non sempre una realtà. In fondo il Nonna Maxxing ci dice una cosa semplice: siamo stanchi. Stanchi di scrollare, di correre, di perfor¬mare, di essere sempre connessi e sempre disponibili. E la risposta che abbiamo trovato non è la tecnologia del futuro, ma la saggezza del passato. Non l'app che ci salva, ma il ragù che bolle sul fuoco. Noi, che quelle nonne le abbiamo avute davvero, sappiamo che avevano ragione. Ci mancava solo un trend su TikTok per ricordarcelo.

13/06/2026 12:11
Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

Il Comune di Civitanova Marche introduce nuove misure per il decoro urbano e la sicurezza pubblica. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, viene disposto il divieto di consumo e detenzione di bevande alcoliche in specifiche aree pubbliche fino al 31 agosto 2026. Il provvedimento sarà in vigore a partire dal 13 giugno, tutti i giorni nella fascia oraria compresa tra le 22:00 e le 06:00. Il divieto riguarda alcolici di qualsiasi gradazione e in qualunque contenitore, sia aperto che chiuso, e interessa in particolare il lungomare nord e sud, le piazze, le aree verdi e i giardini di piazza XX Settembre e Lido Cluana. Restano esclusi dal provvedimento i pubblici esercizi, ristoranti e locali autorizzati alla somministrazione, dove il consumo di alcol rimane consentito, così come negli spazi esterni regolarmente concessi (dehors). “L’obiettivo è trovare un equilibrio tra divertimento e diritto alla quiete e al decoro pubblico”, ha dichiarato il sindaco Ciarapica. “Non si tratta di penalizzare la movida, ma di intervenire contro comportamenti scorretti che danneggiano l’immagine della città. Vogliamo garantire sicurezza a residenti, turisti e giovani”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la collaborazione con gli operatori del settore e il ruolo della Polizia Locale, che sarà impegnata in controlli mirati per assicurare il rispetto delle nuove disposizioni. Per chi non rispetterà l’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa di 300 euro, oltre agli eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.   L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure estive adottate per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle principali aree della città.

12/06/2026 18:13
Lago di Fiastra, nessun allarme: "Il livello dell’acqua si è abbassato per lavori alla diga"

Lago di Fiastra, nessun allarme: "Il livello dell’acqua si è abbassato per lavori alla diga"

«L’acqua, nel lago, c’è». L’amministrazione comunale di Fiastra sottolinea che non esiste alcuna anomalia e che tutte le attività acquatiche possono essere svolte, e continuano ad essere svolte, senza alcun problema. La precisazione si rende necessaria a seguito del diffondersi di informazioni non corrette relative a una presunta mancanza d’acqua nell’invaso artificiale. In realtà, il livello dell’acqua si è ridotto di circa otto metri a causa dei lavori di manutenzione e impermeabilizzazione della diga che Enel sta eseguendo sul bacino. Non si tratta della prima volta che il livello dell’acqua viene abbassato. Proprio in seguito a questa diminuzione della quota, sono riemersi il vecchio ponte di San Lorenzo al Fiume e alcuni resti dell’antico borgo esistente fino alla metà degli anni Cinquanta, normalmente sommersi dalle acque del lago. «Non c’è nessun allarme e non è vero che nel lago non c’è l’acqua. Si tratta, lo ripetiamo ancora una volta, di un abbassamento dovuto ai lavori che sono in corso alla diga» ribadisce con fermezza l’amministrazione comunale. Entro la fine del mese, al termine dell’intervento di manutenzione che Enel sta portando avanti, sarà possibile rialzare il livello dell’acqua dell’invaso, che tornerà gradualmente ai valori ordinari.

12/06/2026 17:06
Tolentino, San Catervo rinasce: "Cantiere all’80%, riapertura nell’autunno 2026”

Tolentino, San Catervo rinasce: "Cantiere all’80%, riapertura nell’autunno 2026”

La rinascita della Concattedrale di San Catervo entra nella sua fase decisiva. Il cantiere del Duomo di Tolentino, uno dei luoghi più simbolici della storia religiosa e civile cittadina, ha raggiunto l’80% dello stato di avanzamento e si avvia verso il completamento previsto per l’autunno del 2026. A fare il punto sui lavori è stato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, che ha effettuato un sopralluogo insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della diocesi. L’intervento, dal valore complessivo di 3,2 milioni di euro, è attuato dalla Diocesi di Macerata e diretto dall’architetto Alessandro Nardi. Le opere riguardano la riparazione dei danni causati dal terremoto del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi. “Restituire San Catervo significa tutelare le origini della nostra terra e della nostra civiltà”, ha dichiarato Castelli, sottolineando come il recupero degli edifici simbolo rappresenti un passaggio fondamentale per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. Il Commissario ha inoltre evidenziato i progressi di una ricostruzione che, dopo anni complessi, sta portando sempre più cantieri alla conclusione. Soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che ha ricordato come il completamento dei lavori consentirà alla comunità di riappropriarsi di un luogo di straordinario valore spirituale e culturale. “Siamo vicinissimi all’80% del completamento dell’opera”, ha sottolineato il presule, ringraziando tecnici e struttura commissariale. Per il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi, il recupero del Duomo rappresenta il ritorno di un importante presidio sociale e religioso per l’intera città. Dello stesso avviso il sindaco Mauro Sclavi, che ha definito San Catervo “una chiesa meravigliosa” e un punto di riferimento per la comunità tolentinate. La storia della Concattedrale di San Catervo affonda le radici nei primi secoli del Cristianesimo. Sul luogo dove oggi sorge il Duomo fu costruito un primo sacello dedicato al Santo Martire del IV secolo, considerato il primo evangelizzatore del territorio. Nei secoli successivi il complesso fu ampliato dai monaci benedettini e successivamente ricostruito in stile gotico. L’attuale edificio risale invece all’Ottocento, quando, per volontà di San Vincenzo Maria Strambi, venne avviata la ricostruzione nelle forme attuali e la chiesa fu elevata a concattedrale. Dal 2022, a seguito della riorganizzazione della diocesi, San Catervo ha assunto ufficialmente il titolo di Duomo di Tolentino, diventando il principale luogo di memoria storica e spirituale della città. Oltre al suo valore religioso e storico, San Catervo rappresenta una delle tappe più significative del Cammino Lauretano, l’antico percorso mariano che collega Assisi a Loreto attraversando l’Appennino centrale. La riapertura del Duomo consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei cammini religiosi e culturali che attraversano il territorio, favorendo il turismo lento, la valorizzazione delle aree interne e la riscoperta delle identità locali. Con il completamento dei lavori, San Catervo tornerà ad essere non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della rinascita di Tolentino e dell’intero Appennino centrale dopo il terremoto del 2016.

12/06/2026 16:27
Civitanova–Albacina, attivate le nuove condutture elettriche a 3.400 volt: "Massima attenzione lungo la linea"

Civitanova–Albacina, attivate le nuove condutture elettriche a 3.400 volt: "Massima attenzione lungo la linea"

A partire dalle ore 05:00 di martedì 30 giugno 2026 entreranno ufficialmente in esercizio le nuove condutture di contatto a corrente continua da 3.400 volt lungo la tratta ferroviaria Civitanova–Albacina, nell’ambito degli impianti di trazione elettrica della linea. Da quel momento, l’intera infrastruttura dovrà essere considerata permanentemente in tensione. Le autorità ferroviarie ribadiscono il divieto assoluto di contatto con conduttori, mensole e isolatori, sottolineando come il rischio elettrico sia gravissimo e potenzialmente letale. Particolare attenzione viene richiesta anche in prossimità dei sottopassi e dei passaggi sotto la linea elettrificata. È necessario evitare il transito con carichi o attrezzi in posizione verticale, come scale, pertiche o strumenti analoghi, che dovranno essere trasportati esclusivamente in orizzontale. Inoltre, l’altezza complessiva dei veicoli in transito non dovrà superare i 4 metri da terra, compreso il carico e le eventuali persone trasportate. In caso di incidente o folgorazione, è fondamentale contattare immediatamente il 112. Prima di qualsiasi intervento sull’infortunato, è indispensabile accertarsi dell’avvenuta interruzione dell’alimentazione elettrica. La conferma della messa fuori tensione dei conduttori può essere richiesta al centro di coordinamento di RFI S.p.A. – dirigente centrale coordinamento movimento, al numero 080 58956935. Qualora non fosse possibile seguire la procedura ufficiale, è necessario non toccare la vittima e procedere all’isolamento della persona dalla fonte elettrica, mantenendo la massima cautela. Le autorità raccomandano inoltre di evitare il contatto con animali, piante o oggetti che possano trovarsi anche solo indirettamente in contatto con i conduttori, mensole o isolatori dell’impianto.

12/06/2026 13:11
Videosorveglianza, a Potenza Picena i Carabinieri potranno accedere da remoto alle telecamere comunali

Videosorveglianza, a Potenza Picena i Carabinieri potranno accedere da remoto alle telecamere comunali

POTENZA PICENA – Le immagini della videosorveglianza comunale saranno consultabili direttamente anche dalle due Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio. È questo il contenuto dell’accordo sottoscritto tra il Comune di Potenza Picena e l’Arma dei Carabinieri, che introduce un nuovo sistema di accesso remoto alle telecamere cittadine con l’obiettivo di rendere più rapide le attività di controllo e di supporto alle indagini. La convenzione consentirà ai militari di visionare in tempo reale le immagini registrate dal sistema comunale anche negli orari in cui il Comando di Polizia Locale non è operativo. L’accesso avverrà nel rispetto delle norme sulla privacy e sul trattamento dei dati personali. «Con questo accordo – ha spiegato il sindaco Noemi Tartabini – i Carabinieri potranno consultare in tempo reale le immagini provenienti dalle telecamere comunali anche quando gli uffici della Polizia Locale non sono operativi. Si tratta di uno strumento che migliora la capacità di intervento e di prevenzione sul territorio». L’intesa assume un rilievo particolare anche per il suo carattere sperimentale. Come evidenziato dal comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata, colonnello Raffaele Ruocco, Potenza Picena è infatti il primo Comune della provincia con cui l’Arma ha formalizzato una collaborazione di questo tipo. La novità tecnologica riguarda anche l’infrastruttura del sistema: i server saranno installati direttamente nelle due Stazioni dei Carabinieri interessate, senza passare dal Comando Provinciale. Una soluzione che, secondo quanto illustrato dai promotori del progetto, consentirà una consultazione più immediata delle immagini e una gestione più efficiente delle informazioni. Alla sottoscrizione dell’accordo erano presenti, oltre al sindaco Tartabini e al colonnello Ruocco, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche Angelo Chiantese, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Potenza Picena Inerio Sopranzi, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Porto Potenza Picena Alessio Alberigo, il comandante della Polizia Locale Anna Mercuri e l’assessore con delega alla Polizia Locale Mara Barbaresi. L’accordo rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento della rete di videosorveglianza cittadina e nella collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine per il monitoraggio del territorio.

12/06/2026 10:30
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