Attualità

Una grande ruota panoramica al Val di Chienti fino al 17 aprile

Una grande ruota panoramica al Val di Chienti fino al 17 aprile

Fino al 17 aprile… beato chi si diverte!Al Centro Commerciale Val di Chienti, nell’anfiteatro esterno grande Ruota Panoramica a disposizione dei clienti. Un modo originale per salutare l’arrivo della primavera.La ruota panoramica è aperta tutti i giorni di apertura del Centro Commerciale dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00.I bambini fino a 12 anni salgono gratis ma devono essere accompagnati da un maggiorenne. Il costo del biglietto è di 1 euro.Approfitta e vieni a divertirti!

24/03/2016 18:30
Maltempo, Pettinari chiede alla Regione Marche lo stato di emergenza

Maltempo, Pettinari chiede alla Regione Marche lo stato di emergenza

Nella giornata di ieri, come in tutta la regione Marche, la provincia di Macerata è stata interessata da intense e prolungate precipitazioni che hanno determinato situazioni di criticità su tutto il territorio. Le precipitazioni rilevate hanno indicato valori tra i 70 e i 90 mm di pioggia caduta nell’arco di 24 ore. La zona montana è stata contestualmente interessata da  nevicate con spessori del manto che hanno oscillato tra i 20-40 cm. Tutto ciò ha determinato eventi di piena dell’intero reticolo idrografico ed in particolare le portate del F. Chienti sono state influenzate anche dai forzosi rilasci della diga Le Grazie che ha immesso nell’alveo fluviale quantitativi di circa 110 metri cubi di acqua al secondo. I fiumi Chienti e Potenza hanno esondato nei tratti medio-vallivi in più punti. Esondazioni estese sono state provocate anche dal T. Monocchia e dal T. Asola.Nel comune di Morrovalle si è avuta la situazione più critica a causa dello straripamento del T. Trodica  che, insieme ad altri corsi minori, ha comportato l’allagamento di diversi nuclei abitati.La rete stradale provinciale è stata tutta interessata in maniera più o meno intensa; la superstrada SS77 in prossimità del cavalcavia dell’autostrada A/14 è stata chiusa al transito dalle prime ore della giornata fino a tarda serata. Diverse strade provinciali sono state chiuse temporaneamente al transito in quanto impercorribili a causa di allagamenti, colate di fango, frane o caduta di alberi. La Provincia è immediatamente intervenuta sulla rete viaria di propria competenza ripristinando con immediatezza le condizioni di sicurezza e transitabilità su tutte le strade a rischio. Lungo il fiume Potenza, in corrispondenza della località Chiarino, nel comune di Recanati, è stato eseguito un pronto intervento idraulico per ovviare ad una intensa erosione fluviale che minacciava opere pubbliche e proprietà private. Il Presidente della Provincia, intervenuto sin dalle prime ore dell’alba di ieri, ha disposto l’apertura della SOI provinciale (Sala Operativa Integrata) per monitorare gli eventi in corso. Successivamente, vista la situazione, ha provveduto a convocare il Comitato Provinciale di Protezione Civile per concordare con tutte le Istituzioni  interessate le azioni da intraprendere nell’immediato. In tale riunione il Presidente Pettinari ha proposto di chiedere alla Regione Marche il riconoscimento dello stato di emergenza per il territorio provinciale i cui danni ammonterebbero a diversi milioni di euro.

24/03/2016 18:15
Tolentino, buoni pasto: "L'aumento non era necessario"

Tolentino, buoni pasto: "L'aumento non era necessario"

Nell’incontro di giovedì 17 marzo il comitato costituitosi all’indomani dell’aumento del costo dei buoni pasto delle mense scolastiche, deliberato dall’Amministrazione comunale nel dicembre 2014 ad anno scolastico iniziato, ha illustrato i risultati ricavati dai dati forniti dall’Amministrazione comunale."Infatti" spiegano Giuliana Del Bello, Mirko Angelelli e Ivan Tomassucci del comitato contro l'aumento dei buoni pasto "dopo tre accessi in cui sono stati forniti numerosi dati, ribadiamo che tale aumento non era necessario e sono emerse molte incongruenze, tra queste indichiamo le principali:Anno 2014buoni pasti venduti primo accesso 121.120 -  terzo accesso 133.316  alunni pagantiCosto servizio mensa 813.930  - da rendiconto 543.650Dal costo dichiarato del pasto 6-6,50 copertura Ente circa 50% - da rendiconto circa 24%Derrate alimentari  primo accesso 350.000 – terzo accesso 327.053Anno 2015Alunni paganti scuole medie 6.159, buoni venduti, 8.920Derrate alimentari spesa aumentata di 16.176 con 3.434 pasti in meno rispetto al 2014.Non ci è stato mai fornito il numero dei pasti erogati né 2014 né 2015 che è diverso dagli alunni paganti. Non ci è stato mai fornito il dettaglio della voce ‘mense scolastiche’ che riporta il costo di € 26.993 (come risulta dal sito del SIOPE). Basta citare questi  dati per far capire quanto siano attendibili i dati forniti e quanta considerazione abbia l’Amministrazione verso i cittadini. Facciamo infine notare come l’Amministrazione nel 2015 ha incassato € 76.019 in più, nonostante ci siano 3.434 alunni paganti in meno rispetto al 2014. I cittadini che nel 2014 pagavano il 75,79% del servizio, nel 2015 risultano coprire il 90%. Se si aggiungono i rimborsi da parte del Ministero per la copertura dei pasti degli insegnanti, si nota che l’Amministrazione comunale contribuisce per il servizio dei pasti per meno del 10%; quindi il servizio erogato dal Comune è quasi totalmente coperto dai genitori. Sarebbe interessante conoscere il parere della Corte dei Conti in merito al rimborso ricevuto nel 2013 per i pasti degli insegnanti, richiesti su un costo dichiarato di 6,00 come dalla risposta al secondo accesso del marzo 2015. Il comitato ha dimostrato con una prima lettera aperta e due incontri pubblici supportati da numerosissimi dati, che l’aumento non era necessario, invitando la politica a prendere atto della realtà e comprendere, che le decisioni prese sono servite solo a caricare ulteriormente i cittadini di una spesa in più e coprire l’incapacità di fare una seria politica familiare.  L’amministrazione non ha mai risposto nel merito o smentendo i dati. Ha sorpreso anche come il consigliere Ceselli intervenuto al primo incontro fosse di parere non proprio uniformato alle dichiarazioni della sua maggioranza.  Dal rendiconto 2014, emerge che il Comune non è in dissesto finanziario e quindi può tranquillamente attuare una diversa politica sul prezzo dei buoni pasto.  Inoltre gli aumenti non prendono in considerazione né la capacità contributiva della famiglia, né la sua composizione, ignorando un principio basilare della Costituzione come l’art.53 sulla capacità contributiva secondo criteri di progressività: è giusto? Due famiglie a parità di reddito (esempio 25.000 euro) con uno, due, o tre figli hanno una diversa capacità contributiva.  Perché con tali differenze il costo è uguale per tutti? Quale criterio di equità è stato applicato? Per questo il comitato chiede, a nome delle famiglie, che la politica cittadina prenda seri provvedimenti a favore della famiglia e dei figli, che sono la leva dell’economia futura del nostro Paese con piccoli adeguamenti a costo invariato, quale la differenziazione del costo del buono pasto attraverso l’introduzione di alcune fasce di reddito ISEE (almeno 5), mitigate dal ‘fattore famiglia’, come già avviene in molti Comuni italiani. Consideriamo concluso il ruolo del comitato e lanciamo queste proposte all’Amministrazione comunale e ai consiglieri affinché riflettano e facciano una scelta politica nell’interesse della città, prendendo in seria considerazione la proposta per rivedere le tariffe del buono pasto in uno dei prossimi Consigli comunali, perché ci sono più che sufficienti ‘margini di manovra’, applicando tagli a spese non indispensabili alla città". 

24/03/2016 18:08
E' maceratese l'inventore del liquido per sigaretta elettronica senza nicotina

E' maceratese l'inventore del liquido per sigaretta elettronica senza nicotina

Placido Munafò, nato a Macerata, ma di origini siciliane, ingegnere edile, professore ordinario di Architettura Tecnica presso l’Università Politecnica delle Marche: è lui l'inventore di un nuovo liquido per sigaretta elettronica senza nicotina ma con isoflavoni naturali che potrebbe portare importanti rivoluzioni nel settore.  Il nuovo liquido infatti, essendo senza nicotina inibisce la dipendenza e potrebbe trovare molto spazio nel mercato, compreso il libero mercato parafarmaceutico.Il brevetto è stato approvato in questi giorni, a tre anni di distanza dalla sua presentazione, avvenuta nel 2013 .In qualità di docente universitario la ricerca del professore si è sempre concentrata nei settori dell’ottimizzazione delle prestazioni tecnologiche e ambientali con particolare riferimento alle nuove tecnologie ed alle loro applicazioni nel risparmio energetico, nella sostenibilità e nell'impatto ambientale.In passato è già stato autore e padre di tre brevetti per invenzioni industriali: un nuovo sistema di isolamento termico a cappotto, un serramento innovativo di solo vetro senza telaio a vista e un solaio in tensegrity con vetro strutturale.   

24/03/2016 17:22
Bandi a ribasso per le farmacie comunali camerti, Caprodossi (Pd): "Perché il Rettore non interviene?"

Bandi a ribasso per le farmacie comunali camerti, Caprodossi (Pd): "Perché il Rettore non interviene?"

 Bufera a Camerino sulla questione del bando emesso dall'amministrazione per l'assunzione di personale alla farmacia comunale. Dibattito a distanza fra il sindaco Gianluca Pasqui e il consigliere di minoranza Andrea Caprodossi, che insieme alla dott.ssa Annalisa Lebboroni, replicano alla risposta del primo cittadino.  "Ci sembra doveroso precisare con amarezza al Signor Sindaco che, nella questione del bando per la farmacia comunale, la politica non c’entra nulla. Si tratta, bensì, di rispetto e di dignità per il farmacista, figura professionale responsabile della salute dei pazienti, figura altamente specializzata con un percorso formativo di 5 anni di Laurea magistrale e il superamento di un Esame di Stato. La questione sta avendo una rilevanza nazionale: è chiaro a tutti che siamo di fronte a un nuovo “Caso Camerino” (ne parlano tutti i giornali online di settore, da “farmacista 33” a “quelli che..la farmacia”). Nonostante questo, il Sindaco, anziché prendere coscienza che si tratta di saper gestire un’attività legata alla salute dei cittadini e fare un ormai doveroso passo indietro, parla di fantomatici attacchi politici". Lunedì 21 marzo, il Presidente Nazionale dell’Ordine dei Farmacisti, il Dottor Andrea Mandelli, riguardo il bando pubblicato da Pasqui, si esprime in questi termini: «È preoccupante che una pubblica amministrazione selezioni professionisti sanitari, destinati al costante contatto con i cittadini, e quindi con un rapporto fiduciario con il paziente e chi se ne prende cura, con gli stessi criteri del massimo ribasso che si riservano all'acquisizione di beni di consumo o a servizi di supporto». "I timori di Mandelli e, più in generale della Fofi (federazione ordini farmacisti italiani) nascono dal fatto che la selezione è a tutti gli effetti una gara al ribasso, dal momento che l'unico fattore indicato dal Comune consiste nel “prezzo orario richiesto" per la prestazione professionale. Insomma, in un momento in cui i cittadini pretendono sempre più meritocrazia dalla pubblica amministrazione, il Comune di Camerino sceglie di percorrere la strada della “svendita” professionale, specialmente in un settore così importante perché legato alla salute di tutti." «La Federazione», si legge, inoltre, in un comunicato, «ritiene che, oltre a essere mortificante per il professionista, questa modalità non rispetti quanto prevede l'attuale normativa in fatto di rapporti di collaborazione tra pubbliche amministrazioni e professionisti. Sulla base di questa disciplina non è in alcun modo prevista la possibilità di affidare incarichi professionali con la stipula di contratti di lavoro autonomo selezionando i concorrenti in base al "criterio del prezzo più basso". Sono, infatti, richieste specifiche competenze professionali che devono essere accertate nell'ambito di una selezione pubblica con criteri predeterminati nel relativo bando». «Ci auguriamo» conclude il presidente Mandelli «che il Comune di Camerino voglia ritirare questo provvedimento e seguire una via che premi il merito di chi si candida a operare, sia pure temporaneamente, in un presidio importante per la cittadinanza come la farmacia». Sarebbe questo l’attacco politico, Signor Sindaco? Perché, se la risposta fosse affermativa, dovremmo ricordarle che il Presidente Mandelli è Senatore ed esponente di spicco di Forza Italia, Partito in cui lei ha militato per anni e di cui non ha mai preso le distanze. Purtroppo, senza scomodare giochi ed equilibrismi politici, che servono solo a buttare fumo negli occhi, dobbiamo bruscamente tornare alla realtà di un’amministrazione comunale sempre più caratterizzata da incapacità gestionale e da una mancanza totale di autocritica. In più, questa cieca ostinazione sta esponendo, ancora una volta, il Comune alle critiche di tutta Italia, mettendo in pericolo la funzionalità di un servizio essenziale, qual è la Farmacia, e denigrando indirettamente il buon nome della stessa Facoltà di Farmacia dell’Università. E proprio a questo proposito, lascia a dir poco perplessi il silenzio del Rettore, sempre impegnato, invece, in tante iniziative di grande risalto mediatico. E’, anzi, inderogabile, a nostro parere, che il primo rappresentante dell’istituzione universitaria esprima un giudizio sulla questione, anche a tutela degli studenti di Farmacia che con sacrificio si laureano confidando nel riconoscimento degli studi fatti. La roccaforte che il primo cittadino sta costruendo intorno alla posizione presa, difendendo il bando "al ribasso" e mistificando la protesta della categoria professionale per una mera azione politica, stride inoltre fortemente col resto dei contratti stipulati negli ultimi 3 anni. Sarebbe da chiedersi quindi perché un tale criterio debba essere applicato alla farmacia, e non a tutte le altre posizioni assunte a vario titolo dall'amministrazione con modalità ben differenti, che mai hanno tenuto conto della paga più bassa richiesta. Appare quindi ovvio a tutti, tranne al Sindaco, come il punto della questione non sia la politica, bensì la condizione e il valore delle categorie professionali, e l'imparitá del trattamento ad esse riservato nel comune di Camerino." Dott.Andrea CaprodossiDott.ssa Annalisa Lebboroni  

24/03/2016 16:51
Monte San Giusto, approvato un bilancio che guarda al futuro: presto anche fibra ottica e wi-fi gratuito

Monte San Giusto, approvato un bilancio che guarda al futuro: presto anche fibra ottica e wi-fi gratuito

Il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili, il vicesindaco Mauro Spinelli, l'assessore ai lavori pubblici Claudia Re e il consigliere comunale alle politiche culturali Lorenzo Chiacchiera hanno presentato i risultati dell'approvazione del bilancio del comune per il 2016."Siamo molto soddisfatti" afferma il sindaco Gentili. "Il bilancio è stato approvato e ha portato a risultati positivi. Siamo riusciti a utilizzare risorse accantonate dal Comune e ridurre le spese in maniera consistente. Questo, in termini pratici, ha permesso al comune di progettare investimenti concreti, in particolare nel sociale e nelle infrastrutture".Infatti, il comune di Monte San Giusto per l'anno 2016 prevede un abbassamento consistente delle tasse nonchè l'eliminazione della Tasi e la diminuzione della Tari. "Revisionando alcuni aspetti spesso lasciati in secondo piano, come per esempio il vecchio contratto telefonico del comune, siamo riusciti a risparmiare circa 10mila euro in un anno" - spiega il vicesindaco - "abbiamo intenzione di investire molto nel sociale. Abbiamo destinato infatti la maggior parte dei fondi a progetti di carattere sociale. Alcuni esempi: progetti nelle scuole locali legate al territorio e alle imprese in esso presente, servizi di trasporto per disabili, ammodernamento dell'impianto anticendio all'interno della casa di riposo, completamento del centro sportivo di Villa San Filippo con la costruzione di un campo secondario".Inoltre, il Comune ha inserito nel bilancio alcuni interventi infrastrutturali importanti. Sicuramente l'intervento più notevole sarà il rinnovo completo dell'impianto di illuminazione pubblica che inizierà a partire dall'estate. Monte San Giusto si doterà di un impianto di illuminazione pubblico a led mediante una convenzione Consip di 9 anni. Tutto questo permetterà un risparmio energetico notevole ed un'illuminazione di qualità. Nel bilancio anche il progetto di rifacimento e sistemazione del manto stradale e dei marciapiedi. Inoltre, sfruttando la presenza della superstrada Civitanova-Foligno, iniziando da Villa San Filippo, il comune si doterà della fibra ottica e di wi-fi gratuito.Molto interessanti anche le proposte culturali, in parte già in atto. In particolar modo il comune sta puntando l'attenzione sulla digitalizzazione e sullo sviluppo dei servizi on line: potenziamento dei portali, presenza nei principali social network e creazione di video turistici da far circolare in rete.L'amministrazione si sta impegnando inoltre per la valorizzazione del territorio e delle bellezze storiche artistiche. La creazione di brochure turistiche, alcuni progetti all'iterno del museo civico coinvolgendo le scuole, la creazione di percorsi di trekking urbano, la nuova segnaletica turistica sono solo alcuni degli interventi messi in atto dall'amministrazione per incrementare l'afflusso di turisti e la qualità dei servizi.

24/03/2016 16:38
Pasqua di shopping e tanto cioccolato al CorridoMnia Shopping Park.

Pasqua di shopping e tanto cioccolato al CorridoMnia Shopping Park.

Sabato 26 marzo un pomeriggio all’insegna del divertimento insieme alle Superteppe che animeranno la passeggiata dei 17 punti vendita del CorridoMnia.Tanti giochi e una golosa caccia al tesoro attendono grandi e piccoli proprio nello spazio accanto al negozio Lindt, in questi giorni letteralmente preso d’assalto. Un simpatico laboratorio di coniglietti per poi divertirsi alla “caccia agli ovetti”. Ma il momento più atteso sarà alle ore 17.00, quando tutti i bimbi insieme alla mascotte Bunny potranno rompere l’Uovo Corridomnia e ricevere una delle centinaia di sorprese all’interno, oltre che gustare del buon cioccolato al latte.Il centro resterà chiuso la Domenica di Pasqua mentre sarà aperto Lunedi 28 , con orario 10.00-20.30.Non solo attività dedicate ai bimbi , prosegue infatti con successo la Rassegna d’arte N.2 che promuove e valorizza gli artisti, pittori e scultori del nostro territorio nello spazio Contemporary Marche Art al primo piano. La mostra è sempre visibile dall’esterno e aperta dal giovedì al sabato dalle ore 17.30-19.30. 

24/03/2016 14:52
Mogliano, domani si rivive la Passione di Cristo

Mogliano, domani si rivive la Passione di Cristo

Mogliano si prepara a rivivere la Passione di Cristo. La tradizione del Venerdì Santo, che si tramanda dal 1962, si svolge domani 25 marzo, nel cuore del centro storico, dalle 21.La manifestazione riproduce l’ultima cena, il processo a Gesù, la via Crucis e la crocifissione ed è una delle più seguite in tutta la regione. Sono infatti più di diecimila le persone che ogni anno accorrono alla rievocazione storica della Passione di Cristo. Si inizia con l’ultima cena in Piazza Garibaldi alle ore 21.30, quindi il processo davanti a Ponzio Pilato, cercando di ricreare con fedeltà il testo biblico e i dialoghi, nel piazzale San Michele. Intorno alle 22 parte il corteo degli oltre duecento figuranti della Via Crucis che sfilano lungo le vie principali del paese, fino al Santuario del Santissimo Crocifisso dove avviene la crocifissione. Alla folla ebraica, ai soldati romani a cavallo e fanti che compongono la rappresentazione, si aggiunge anche la processione religiosa della Bara del Cristo Morto, con le effigi dei Santi e la figura del Penitente, una persona che vuole adempiere un voto, ringraziare o chiedere una grazia particolare o perdono per i suoi peccati.Il Comitato Parrocchiale, promotore dell’iniziativa, è composto da 13 ragazze e ragazzi moglianesi e dal Parroco Padre Mauro Valentini. L’ingresso è libero e la manifestazione si terrà anche in caso di pioggia. Info: http://www.laprocessione.mogliano.org, pagina Facebook: VenerdiSantoAMogliano.

24/03/2016 14:19
A Tolentino la tradizionale colazione di Pasqua in piazza della Libertà

A Tolentino la tradizionale colazione di Pasqua in piazza della Libertà

Il comune di Tolentino, la Pro Loco TCT e il Circolo Don Sturzo, in collaborazione con il Bar Zazzaretta, promuovono una iniziativa per far conoscere ai più giovani e ai turisti la tradizionale “Colazione di Pasqua”. L’evento si terrà domenica 27 marzo, dalle ore 8, in piazza della Libertà.Ai bambini che parteciperanno saranno messe a disposizione tante uova da decorare e che una volta disegnate potranno essere portate a casa. I fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza alla casa famiglia “Papa Giovanni XXIII” di Tolentino. L’occasione sarà utile anche per scambiarsi gli auguri di buona Pasqua.A Tolentino, come del resto in tutto il maceratese e nelle Marche esiste questa antichissima tradizione che prevede festeggiare la Santa Pasqua, sin dalla colazione.Infatti questa antica usanza vuole sottolineare dal punto di vista religioso, la fine della Quaresima e del digiuno e la celebrazione del ritorno alla vita con una grande voglia di festeggiare la Resurrezione. Per questo nelle case si usa fare una ricchissima colazione composta da salumi, immancabili il ciauscolo e il lardellato, pane casareccio, uova (quelle benedette dal parroco durante la benedizione delle case), frittata con coratella, frittata con mentuccia, pizza di formaggio e coratella d’agnello, vino e ciambelle.

24/03/2016 12:19
Pasqua sugli sci a Monte Prata, Bolognola e Sassotetto

Pasqua sugli sci a Monte Prata, Bolognola e Sassotetto

Viste le nevicate abbandondanti degli ultimi giorni che hanno formato uno spessore dal  manto nevoso di 30-60 cm. gli impianti sciistici di Monte Prata resteranno aperti da domani venerdi 25 marzo fino al lunedi dell'Angelo 28 marzo.Le piste risultano tutte praticabili e le strade sono aperte al transito.A Bolognola lo spessore è di 40- 60 cm e gli operatori sono già al lavoro per preparare la stazione con tutte le piste e gli impianti che saranno aperti da sabato 26 a lunedì 28 marzo dalle ore 8.30 alle 16.Anche gli impianti di Sassotetto e Maria Maddalena del comprensorio di Sarnano saranno aperti e, tempo permettendo, lo resteranno per tutte le festività pasquali.

24/03/2016 12:13
Villa Spada: le proposte dell'opposizione contro i "vuoti di memoria"

Villa Spada: le proposte dell'opposizione contro i "vuoti di memoria"

A Treia, il martoriato fascino di Villa Spada è stato protagonista dello scorso fine settimana. Un evento eccezionale se non fosse per lo stile propagandistico usato dall'Amministrazione comunale. Il gruppo d'opposizione "Meritiamo Treia" interviene a turbare "la quiete capponiana", sottolineando alcuni improvvisi vuoti di memoria. "È scomparso" dice l'opposizione "il costo della prelazione con la quale, nel 2000, l'allora (e attuale) Sindaco volle acquisire i beni in oggetto per 2.482.000.000 di lire. Nel 2015, il Tribunale di Macerata ha messo fine al contenzioso tra pubblico e privato assegnando la Villa al Comune, impegnatosi "al recupero e al restauro dell'immobile e del parco". Per l'inaugurazione dello stesso parco, l'opposizione precisa che sono stati investiti 50mila euro, rinvenuti soltanto grazie al ddl Stabilità 2016 del Governo e con i quali si è potuto fortuitamente utilizzare l'avanzo di bilancio. Nella chiesa di San Filippo, una mostra ripercorre il degrado dell'edificio: tuttavia, l'inadeguatezza dell'allestimento mortifica il lavoro di ricerca, oltre che la qualità delle foto e dei documenti (in parte già presentati nel 2003) rendendo il luogo alla stregua di un cantiere, per il quale si auspica una rapida rimozione. Nella lista degli invitati la grande assente è stata la presentazione alla cittadinanza di un reale piano di recupero e di una previsione di spesa, anche pluriennale, per il complesso di Villa Spada. Smaltita l'onda dei proclami incensanti, infatti, più che la valorizzazione di un bene universale, rimarrà evidente soltanto la rincorsa al consenso "facile", con l'incognita di nuovi esborsi pubblici da parte dei contribuenti. Capponi non faccia ancora propaganda ma porti la "questione" Villa Spada fin oltre la porte del Ministero dei Beni Culturali, oppure confermi nei fatti la sua capacità di attrarre fondi europei, per i quali ha attivato anche un apposito ufficio staff per 18mila euro annui. Per superare il "campanilismo di maniera", se davvero vuole affidarsi allo strumento dell'Art Bonus, dapprima sminuito forse perché promosso da Mozzoni e Gagliardini, si confronti con la popolazione ma non a cose fatte, come avvenuto dopo l'approvazione del Bilancio. Il Sindaco si faccia poi promotore, con l'intero Consiglio comunale, di un vero e proprio "referendum culturale", favorendo ogni iniziativa popolare, così da catalizzare anche le minime risorse e rendere davvero partecipativo l'interesse verso le eccellenze del territorio".

24/03/2016 11:43
Sei ballerine marchigiane alla conquista di Italia's Got Talent

Sei ballerine marchigiane alla conquista di Italia's Got Talent

Questa sera, nella seconda puntata della settima edizioni di Italia's Got Talent sono apparse sul palco sedici ragazze tra i venti ed i venticinque anni. Sedici ballerine provenienti da tutta Italia. Tra di loro sei marchigiane. Il loro nome: Flowass Twerkout team. Reduci dall'esperienza televisiva del talent questa mattina aspetto Gaia in redazione, una delle fondatrici del gruppo con la quale ho preso contatti qualche giorno fa per un'intervista. Mentre la aspetto, provo a documentarmi sul mondo del twerk. Un messaggio di Gaia: "sto arrivando con altre due ragazze del team!". Insieme a lei arrivano Sofia e Monica. Belle, solari e giovanissime. Gaia, Sofia e Monica intervistate in redazione Gaia, chi sono le Flowass Twerkout Team? Siamo sedici ragazze da tutta Italia tra i 20 e i 25 anni. Sei di noi sono marchigiane! Io sono di San Severino e Monica di Treia. Sofia invece è di Roma. Balliamo tutte da tanti anni ma non tutte sono ballerine o istruttrici a tempo pieno, anzi. A parte me, le altre ragazze del team sono quasi tutte studentesse. Balliamo twerk, un genere ancora poco conosciuto in Italia ma che sta prendendo piede sempre di più sopratutto nelle palestre dove è molto richiesto. Sai, è un ottimo esercizio aerobico e fa benissimo per le gambe ed i glutei! La maggior parte dei "profani" in materia  conoscono il twerk grazie a video musicali americani o, ancora, a causa di Miley Cyrus che agli MTV Music Awards del 2010... No ti prego! Tutto quello che si vede nei video americani è molto esasperato. L'esibizione di Miley Cyrus del 2010 è proprio uno snaturamento del twerk che di natura non vuole essere volgare come appare  Questa danza nasce in Africa. Originariamente si chiamava mapouka ed era ballata dalle donne. Era una danza della fertilità e della prosperità. Una festa per il benessere e l'abbondanza. In alcuni villaggi della costa d'avorio ancora viene praticata. Poi con la tratta degli schiavi questo ballo è stato introdotto in America, dove è stato un po' interpretato e in parte snaturato, approdando nei video musicali hip hop. Così è diventato famoso al grande pubblico. Cosa vi ha spinto a partecipare al talent televisivo? E' partito tutto così, quasi per gioco! Abbiamo deciso di unire i nostri talenti e la nostra passione per il ballo e partecipare ad Italia's got talent. Ci siamo dette: "Proviamo!" E così siamo partite alla volta di Napoli, dove si teneva la prima selezione. E' stata durissima. Eravamo migliaia di persone e le audizioni non arrivavano mai al termine. Ma alla fine, verso le undici di sera ci siamo esibite, è stato molto emozionante. Abbiamo passato la prima selezione ed ad ottobre, abbiamo affrontato la seconda fase a Vicenza, al teatro comunale, dove sono state registrate le puntate della audizioni dal vivo. Lì abbiamo incontrato i giudici. Luciana Littizzetto, Nina Zilli, Claudio Bisio e Frank Matano che sono stati carinissimi e simpaticissimi. Complessivamente è stata un'esperienza bellissima.  E com'è andata? Benissimo! Abbiamo ricevuto tre si su quattro e tanti complimenti dai giudici. Ora siamo a tutti gli effetti concorrenti di Italia's got talent 2016. L'unico no di Nina Zilli non è stato un vero no, è stato piuttosto un "ni". Ci ha detto che avrebbe voluto rivederci, senza dubbio, ma con una coreografia più consistente, e se qualcun altro avesse detto no lei avrebbe detto si! E gli altri giudici? Eravamo un po' timorose all'inizio perché il twerk viene ancora visto come qualcosa di trasgressivo e troppo spinto. In realtà siamo state molto felici della reazione. Si sono complimentati con noi e ci hanno incitato a continuare sulla questa strada. Ci hanno fatto veramente piacere le parole della Littizzetto e di Nina Zilli. Entrambe sono state felici di vedere ballerine non scheletriche ma anzi, formose e femminili. Ad essere sincere questo è proprio il messaggio che cerchiamo di trasmettere ballando ed insegnando twerk. Ogni donna ha il diritto di sentirsi bene con il proprio corpo, anche le donne che hanno le cosiddette curve. La stereotipo della donna magrissima imposto dai mass media non è la realtà. Anche le ragazzine giovanissime attraverso questa disciplina riescono ad apprezzarsi ed amare di più il proprio corpo. E poi, le donne vere devono avere le curve! Progetti futuri? A breve partiremo per una serie di workshop in giro per l'Italia per insegnare il twerk. Poi vederemo come andrà a finire con Italia's Got Talent. L'importante è non fermarsi mai! Grazie ragazze ed incrociamo le dita per questa vostra fantastica avventura.    https://youtu.be/VlMjYjITsZM    

23/03/2016 23:07
Sanità, nuova mail di Matteo Renzi a Roberto Pioli: "Come va?"

Sanità, nuova mail di Matteo Renzi a Roberto Pioli: "Come va?"

Ancora una mail dal presidente del Consiglio Matteo Renzi a Roberto Pioli, il giovane settempedano che da tempo si sta battendo contro la riforma della sanità regionale.Già nelle scorse settimane, Renzi tramite il suo staff aveva risposto a una mail di Pioli sottolineando che "le scelte di razionalizzazione, necessarie in tutto il Paese, chiedono ai cittadini dei sacrifici che non sempre è possibile evitare" e invitando comunque ad aggiornarlo sulla situazione.Con la nuova missiva, il presidente Renzi chiede proprio di sapere "come va? Ci sono novità?", mostrando interesse verso le problematiche sollevate da Pioli e non escludendo, malgrado l'agenda piena di impegni, anche una visita di persona a San Severino.

23/03/2016 21:39
Bmw della Polizia impantanato in un torrente a Civitanova? E' un fake...

Bmw della Polizia impantanato in un torrente a Civitanova? E' un fake...

Gira in rete una foto di una pattuglia impantanata in mezzo all'acqua con un Bmw Touring. Immediatamente lo scatto ha fatto il giro del web... ma in realtà si tratta di un fake che gira da diverso tempo e che nulla ha a che vedere con il maltempo di oggi nelle Marche.Tanto che lo scatto è stato ripreso anche dal blog satirico Bufale Maceratesi.

23/03/2016 17:18
Tradizionale Processione del Venerdì Santo a Tolentino: il percorso

Tradizionale Processione del Venerdì Santo a Tolentino: il percorso

La Pia Unione del Cristo Morto e Beata Vergine desolata organizza la Processione del Venerdì Santo con partenza, il 25 marzo, alle ore 20.30 dalla Concattedrale di San Catervo per proseguire in viale Battisti, viale XXX Giugno, via Caselli, piazza Don Bosco, via Filelfo, via Pallotta, via Ciappi, via Gramsci, piazza Don Bosco, via Massi, piazza Martiri di Montalto, via Filelfo, piazza della Libertà con sosta per la predica e la benedizione, corso Garibaldi e rientro a San Catervo.Per consentire lo svolgimento della Processione necessita disciplinare la circolazione nelle vie e piazze interessate e pertanto il Comando della Polizia locale ha emesso una ordinanza con la quale, venerdì 25 marzo, il personale incaricato provvederà a sospendere temporaneamente il transito veicolare durante il passaggio del corteo e nelle fasi precedenti alla chiusure e alle necessarie deviazioni di traffico fino al ripristino della completa fruibilità delle strade. In via Battisti, nell’area del piazzale del parcheggio adiacente alla Concattedrale è disposto il divieto di sosta con rimozione dalle ore 6 alle ore 23.In piazza della Libertà, via Caselli, via Pallotta, nel tratto compreso tra piazza Cavour e via Ciappi, in via Ciappi, nel tratto compreso tra via Pallotta e via Gramsci, via Massi e corso Garibaldi è disposto il divieto di sosta con rimozione dalle ore 19 alle ore 23.

23/03/2016 16:32
Anche Tolentino e San Severino Marche flagellate dal maltempo - FOTO -

Anche Tolentino e San Severino Marche flagellate dal maltempo - FOTO -

Anche a Tolentino, per via del maltempo di queste ultime ore e delle copiose piogge, si sono registrati alcuni piccoli inconvenienti sulle strade esterne che collegano le contrade con il centro urbano. L’Ufficio tecnico e il Servizio manutenzioni del Comune hanno lavorato sin dalle prime ore del mattino per ridurre alcuni piccoli smottamenti che si sono registrati su alcune zone rurali. Quelli più importanti hanno interessato le contrade S. Martino e S. Andrea e la strada Cotojani ma comunque, in nessun caso, è stato interrotto il traffico veicolare.Infatti, a causa della grande quantità d’acqua presente sulla sede stradale di alcune carreggiate, gli automobilisti hanno dovuto prestare attenzione e ridurre la velocità. In ogni caso non sono stati registrati problemi particolari o incidenti.Sorvegliati speciali, come sempre in questi casi di allerta meteo e di precipitazioni abbondanti, il lago delle Grazie le cui paratie hanno cadenzato la gran quantità d’acqua transitata nel bacino attraverso il fiume e i diversi torrenti che vi confluiscono e il Chienti le cui sponde sono state monitorate continuamente e che non hanno creato problemi o tracimazioni, anche grazie ai recenti lavori per la messa in sicurezza dei tratti più a rischio. Diversi gli interventi per disostruire i tombini e le caditoie otturate a causa dei materiali trascinati dalle piogge.Anche a San Severino Marche il maltempo ha provocato inevitabili disagi e rallentamento del traffico ma la situazione risulta sotto controllo.Impressionanti le immagini del Ponte di Sant'Antonio.  

23/03/2016 16:27
San Severino, crowfounding per conservare la memoria di Elcito

San Severino, crowfounding per conservare la memoria di Elcito

Mancano pochi giorni per la chiusura della raccolta fondi avviata dall’associazione Pro Elcito per salvare la memoria di uno dei luoghi più belli e straordinari d’Italia.L’Amministrazione comunale di San Severino Marche, che ha deciso di partecipare e sostenere l’iniziativa, torna a chiedere l’aiuto di tutti perché si possa realizzare il progetto di alcuni giovani del posto che stanno raccogliendo, attraverso il crowfounding, quanto necessario per realizzare e distribuire un dvd multimediale che contiene la storia di alcuni abitanti nati e vissuti in questo borgo che sorge su di uno sperone di roccia e dal quale si possono magicamente toccare il cielo e le stelle con un dito. Il dvd riprende un documentario girato dal regista e antropologo recanatese Giorgio Cingolani che nell’inverno del 2003 ha vissuto qualche settimana con gli ultimi sei residenti ad Elcito. Nella versione rimontata con le musiche di Mauro Rosati, disponibile anche in versione sottotitolata in inglese, sono stati inseriti dei contenuti extra particolarmente interessanti con fotografie e filmati inediti risalenti agli anni '60 e '70 del Novecento.“Per procedere alla realizzazione di una prima tiratura di copie – spiega chi sta lavorando a questa iniziativa - abbiamo deciso di aprire una sottoscrizione di crowdfounding che prevede la possibilità di contribuire con una quota libera o acquistare il Dvd con una donazione che abbiamo fatto scendere a 15 euro. Una volta realizzato il documentario sarà distribuito online, presso Elcito e in esercizi delle Marche”. Chi volesse partecipare al crowfounding può andare all’indirizzo internet https://www.produzionidalbasso.com/projects/9677/support

23/03/2016 15:38
Maltempo, ultimi aggiornamenti: esondazioni nella zona di Morrovalle e Montecosaro

Maltempo, ultimi aggiornamenti: esondazioni nella zona di Morrovalle e Montecosaro

Oltre 65 mm di pioggia sono caduti nelle Marche dall’inizio dell’emergenza maltempo, con picchi – segnalati nel Fermano – di 126 mm. La situazione in atto evidenzia numerose strade provinciali interdette al traffico e la chiusura della scuole a Sant’Elpidio a Mare (FM). La Soup (Sala operativa unificata) ha ospitato la seconda riunione della giornata della Protezione civile regionale, alla presenza dell’assessore Angelo Sciapichetti. Il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, sta seguendo l’evoluzione della situazione, in costante contatto con la Soup.“Tutto il sistema regionale della protezione civile si è attivato con la solita e riconosciuta efficienza e capacità operativa – ha detto l’assessore Sciapichetti – Continueremo a seguire l’evolversi della situazione che presenta le maggiori criticità nella porzione centrale e meridionale delle Marche, dove le piogge sono cadute più abbondanti e dove sono previsti altri rovesci. Anche il volontariato si è attivato per fronteggiare la situazione in atto e le evoluzioni che potranno essere determinate dagli scenari meteo delle prossime ore”.Sulla base del report effettuato alle ore 13.00 odierne, il Maceratese segnala problemi nella Valle del Potenza e l’allagamento della zona di Sambucheto. Il territorio presenta le stesse criticità avvenute nel 2013. I torrenti sono monitorati dai volontari di protezione civile e sono funzionanti i presidi idraulici. La vallata del Chienti ha i torrenti al limite, con esondazioni nella zona di Morrovalle e Montecosaro.Nel Fermano sono chiuse nove strade provinciali: SP 112 Val d’Ete Vivo; SP 56 Monterubbianese in comune di Fermo; SP 150 Piane di Chienti in comune di Montegranaro; SP 164 San Rustico in comune di Monte San Pietrangeli; SP 114 Contro in comune di Monte San Pietrangeli; SP 206 Camera di Torre in comune di Fermo (due famiglie si sono allontanate dalle abitazioni per precauzione); SP 85 Val d’Aso sponda sinistra km 10; SP 257 San Procolo in comune di Montottone; SP 61 Montottonese. Altre criticità sulla viabilità riguardano la SP 238 Valle dell'Aso, con diffusi allagamenti ma la strada resta percorribile. Nel Fermano sono aperti Coc (Centri operativi comunali) di Fermo, Sant'Elpidio e Porto San Giorgio. Attivo il volontariato dei gruppi comunali di: Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare; Montegiorgio; Fermo; Unione Comuni della Valle dell’Aso; Montegranaro; Monte Giberto; Petritoli; Pedaso; Falerone; Porto San Giorgio; Fermo; Grottazzolina. Sono operative anche due Associazioni: Giacche Verdi Pedaso e Ranger d’Italia. Criticità particolari si hanno Montefortino (frane piccola e media entità), a Montelparo con alcune strade comunali chiuse, a Montottone (frane di maggiore consistenza), allagamenti nella zona industriale di Montegranaro. Ancora frane a Ortezzano dove una strada comunale si sta ostruendo. Inoltre si segnalano interruzioni nel servizio di telefonia fissa in alcuni comuni dell’Unione della Valle dell’Aso. Segnalata una consistente frana anche a Rapagnano.Nell’Ascolano risulta operativo il Coc di Monsampolo del Tronto, con un presidio sulle aste fluviali. Sotto osservazione, nell’Anconetano, i fiumi Aspio (Ancona sud) e Misa (Senigallia), in crescita a cause delle piogge in corso.Per quanto riguarda la viabilità provinciale del territorio marchigiano, sono pervenute segnalazioni, riguardanti prevalentemente frane e colamenti sulle sedi viarie, che compromettono la viabilità. La maggior parte delle criticità sono risolte o in via di risoluzione. Permangono disagi nelle strade provinciali Valmenocchia (interruzione sede stradale comune di Massignano all’altezza della località Ponte di Ferro; il transito viene comunque garantito su viabilità alternativa); Venarottese (interruzione parziale della sede stradale all’altezza della frazione Villa Curti); Valtesino (viabilità garantita a senso unico alternato per smottamenti diffusi). Su segnalazione del sindaco di Montefiore risulta crollato un pilone del ponte sul fiume Aso, già precedentemente chiuso al transito nell’emergenza maltempo novembre/dicembre 2013.I Vigili del Fuoco segnalano, nel Maceratese, 15 interventi da effettuare, con alcune verifiche statistiche; nel Pesarese, tre interventi in corso; nell’Anconetano, interventi su uno smottamento e su allagamenti vari; nell’ascolano il personale è impegnato in allagamenti vari, mentre segnalano un albero caduto a Montecosaro e le due famiglie evacuate nel Fermano.+  

23/03/2016 15:13
O frà, ma che combineno cossora a Citanò?

O frà, ma che combineno cossora a Citanò?

Mi sono fatto persuaso che a Civitanova qualcosa di grosso stia bollendo in pentola.Era, fino a poco tempo fa, solo una sensazione, ma ultimamente sto raccogliendo sempre più indizi che vanno in questa direzione. Troppa attività politica sospetta, troppo attivismo fuori luogo. Il fatto è che tra un anno c’è il rinnovo dell’amministrazione comunale e se uno volesse far fuori il sindaco bisogna cominciare a cucinarlo sin da subito. Un sindaco sgradito ai suoi si cucina così: lo si mette in una casseruola con del vino rosso, lo si fa rosolare a fuoco lento, di tanto in tanto gli si dà una piccata con la forchetta, infine si aggiunge sale e peperoncino abbondante sui buchi finché non diventi stracotto a puntino. Quindi si serve sulla piazza, che schifata lo respinge, chiedendo a gran voce un altro piatto. Ivo Costamagna ultimamente è l’uomo più iperattivo di Civitanova. In questa stagione ove tradizionalmente tutti prediligono la calma ed il riposo, lui effettua dichiarazioni a raffica. Non solo: bacchetta alleati e blandisce avversari, redarguisce manager, sanziona colleghi, invita alla pace e dichiara guerre. Insomma la sua capacità di azione, misurata in Watt, produrrebbe energia capace di illuminare, di notte, l’intero quartiere di san Marone. Ivo Costamagna è stato l’artefice della lista Uniti per Civitanova, un gruppo di persone che ambivano al rinnovamento della società e della classe dirigente. Lui, che ha cominciato a far politica ai tempi di Annibal Caro, si è messo capolista e si è dato questo arduo quanto ambizioso obiettivo.  Appena vinte le elezioni sono cominciati i guai e le divisioni interne. Se qualcuno reclamava ruoli operativi in giunta per incidere nella politica locale, lui preferiva occupare i vertici delle partecipate (tradizionale serbatoio di voti). Un duro scontro sotterraneo che ha portato anche a clamorosi annunci di dimissioni.Segreti ai cronisti, ma noti agli addetti ai lavori i protagonisti. Tutto, infatti, qualche tempo fa si svolgeva in gran segreto. Oggidì, invece, le beghe, una volta ignote ai più, vengono regolate a suon di reciproci comunicati stampa. Anche gli ammiccamenti verso l’opposizione oggi sono visibili a tutti. Dice Costamagna, infatti, che in quel di Civitanova bisogna creare un argine alla pericolosa deriva estremista che si profila all’orizzonte. Con chi ce l’ha non si capisce bene, ma se riesco ancora ad afferrare qualcosa, realizzo che lo stesso sindaco Corvatta, storicamente proviene da quella deriva estremista che Re Ivo pericolosamente teme. Quindi Costamagna, per adesso sta cercando di allargare gli orizzonti e contemporaneamente sta mettendo in torsione il suo stesso gruppo che – ma solo per coincidenza – è pure lo stesso del sindaco. Ora, siccome dall’altra parte, cioè nel centrodestra non c’è più niente e verosimilmente presenteranno una mezza dozzina di liste tra loro concorrenti, non solo tutto questo è possibile, ma è pure agevolmente praticabile. Ovviamente a domanda precisa, Costamagna giurerà e spergiurerà sulla sua personale ed assoluta fedeltà al sindaco Corvatta. Ma in tutto questo attivismo, risuona all’orecchio l’assordante silenzio del locale Partito Democratico. Ma come, ad un anno dalle elezioni, il secondo gruppo consiliare entra in pericolosa fibrillazione e nessuno muove un dito o non dice una parola? No, non mi persuade. Mi porta invece a pensare che considerata, almeno fino ad oggi, la decisiva assenza di uno schieramento alternativo, la maggioranza sia legittimata a praticare qualsiasi operazione. Non ultima quella di scaricare Corvatta, che talvolta non si è prestato ai loro desideri, per lanciare in campo l’ennesimo uomo nuovo. Anche a costo di portare a votare solo il trenta per cento degli elettori. Per cui mi raccomando: tenete d’occhio a quello che succede a Civitanova…

23/03/2016 13:28
La Regione Marche a tutela dell'ambiente e della fauna

La Regione Marche a tutela dell'ambiente e della fauna

Ieri, 22 marzo, il Consiglio della Regione Marche ha deliberato la Legge Regionale che riassegna alle Province la gestione della vigilanza sull’attività venatoria, su quella piscatoria e sulla protezione della fauna più in generale, inserite nel più ampio progetto di riforma delle Province avviato dal Governo Renzi con la Legge Delrio.La Federazione Regionale del Pubblico Impiego CISL esprime soddisfazione per mezzo del Segretario Generale Luca Talevi: "Il percorso di confronto con la Regione è stato tutto in salita ma quando la politica è disposta ad ascoltare chi si fa carico della rappresentanza dei lavoratori esperti dei Servizi in discussione, questo è il proficuo lavoro che se ne trae, a beneficio della collettività regionale tutta, la quale può continuare a contare sull’attività di controllo del Territorio svolta da 50 donne e uomini interessati innanzitutto a preservare l’ambiente in cui vivono i nostri figli da illeciti che potrebbero minarne i delicati equilibri".Anche Alessandro Moretti, Coordinatore Regionale CISL Polizie Provinciali ed Istruttore alla Polizia Provinciale di Macerata, esprime "serenità, raggiunta dopo un serrato calendario di assemblee, riunioni, incontri, volti a far comprendere agli assessorati di riferimento le competenze, professionalità, risultati conseguiti nello svolgimento delle funzioni delle Polizie Provinciali marchigiane tra cui ad esempio la prevenzione di reati ai danni della fauna selvatica e di fiume con un continuo presidio del Territorio, anche nelle ore notturne e nei fine-settimana, la repressione di condotte illecite in materia di bracconaggio sia venatorio che piscatorio, la partecipazione a progetti di insegnamento negli istituti scolastici finalizzato a garantire un equilibrato e sostenibile intervento umano a garanzia del fragile sistema di biodiversità cui nessuno deve dimenticare di appartenere: oltre a sequestri di mezzi illeciti per la caccia, reti da uccellagione, scarichi abusivi in fiumi e laghi in stretta sinergia con ARPAM e Procura della Repubblica". Esprime poi Moretti un "plauso alle parole espresse dal Governatore Ceriscioli" il quale spera di “potenziare e migliorare queste funzioni”: se la Regione dimostrerà interesse, la CISL FP sarà a suo fianco per riferire i suggerimenti degli operatori di Polizia Provinciale addetti alla salvaguardia dell’ambiente. (Alessandro Moretti - Coordinatore Regionale CISL Polizie Locali)  

23/03/2016 13:00
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