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"Colpaccio" della Rainbow di Straffi: acquisisce Geronimo Stilton e rafforza il polo italiano dell'intrattenimento per ragazzi

"Colpaccio" della Rainbow di Straffi: acquisisce Geronimo Stilton e rafforza il polo italiano dell'intrattenimento per ragazzi

Geronimo Stilton entra in Rainbow. Il gruppo fondato da Iginio Straffi ha acquisito la proprietà intellettuale del celebre personaggio creato da Elisabetta Dami, segnando un passaggio rilevante per l’industria italiana dei contenuti per bambini e ragazzi. L'operazione, di cui non è stato reso noto il valore, si inserisce in una strategia di consolidamento che punta a sviluppare IP già affermate su più media, dall’editoria all’audiovisivo, fino alle esperienze dal vivo. L’acquisizione nasce dall'affinità tra i valori del personaggio e quelli di Rainbow: curiosità, inclusione e desiderio di conoscenza. Secondo Straffi, Geronimo Stilton rappresenta un’eccellenza italiana con una forte riconoscibilità internazionale e un potenziale di sviluppo ancora ampio. Quando gli attuali proprietari hanno iniziato a cercare un partner per il futuro del personaggio, Rainbow si è proposta come soggetto in grado di garantirne una crescita coerente. Sul post Facebook che annuncia l'acquisizione Rainbow Group scrive: "Geronimo Stilton entra nella famiglia Rainbow! Siamo entusiasti di annunciare l’acquisizione della proprietà intellettuale di Geronimo Stilton, uno dei personaggi più amati della narrativa per ragazzi. Con oltre 190 milioni di copie vendute e tradotto in più di 50 lingue, il suo messaggio di curiosità, amicizia e gentilezza continua a ispirare generazioni di lettori. Questo è solo l’inizio di un nuovo capitolo: lavoreremo per far evolvere il suo mondo con progetti editoriali, digitali e di entertainment, sempre con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni". Dal punto di vista operativo, da gennaio partirà un piano di sviluppo integrato. L’attenzione iniziale sarà rivolta ai contenuti digitali e social, finora meno strutturati, affiancati da un progetto audiovisivo pensato come serie o film evento. L’obiettivo è ampliare il pubblico di riferimento mantenendo la continuità con l’identità editoriale che ha reso il personaggio un successo globale. La dimensione educativa resta un elemento centrale. Geronimo Stilton è percepito come una figura rassicurante e autorevole, capace di accompagnare i più giovani senza imporre modelli. Per Rainbow la sfida sarà trasporre questa relazione di fiducia su nuovi linguaggi e piattaforme, senza snaturarla. L’operazione rafforza il posizionamento di Rainbow come gruppo italiano integrato nell’intrattenimento per ragazzi, attivo tra animazione, cinema, piattaforme e live experience. Prosegue intanto il lavoro sui principali brand della società: il ritorno di Winx Club è previsto per il 2026, mentre i nuovi episodi di Mermaid Magic, dopo il successo globale del 2024 su Netflix, dovrebbero arrivare entro la fine dello stesso anno. Per Straffi, l’acquisizione di Geronimo Stilton va nella direzione di costruire dall’Italia universi narrativi capaci di durare nel tempo e adattarsi a un mercato in costante evoluzione.

18/12/2025 12:50
Solidarietà e attenzione alla terza età: il Rotary Club Tolentino sostiene il Centro anziani di Passo di Treia

Solidarietà e attenzione alla terza età: il Rotary Club Tolentino sostiene il Centro anziani di Passo di Treia

Un nuovo gesto concreto a favore della comunità arriva dal Rotary Club Tolentino, che nel tardo pomeriggio di lunedì ha consegnato un televisore e un computer al Centro ricreativo per anziani di Passo di Treia. I dispositivi saranno allestiti in una delle stanze della struttura, ricavata nei locali di un ex asilo, con l’obiettivo di migliorare le attività ricreative, formative e di socializzazione dedicate agli anziani. Alla cerimonia di consegna erano presenti il sindaco di Treia Franco Capponi, l’assessore alle politiche sociali Camilla Palmieri, la presidente del Rotary Club Tolentino Iole Rosini, i rappresentanti del sodalizio e alcuni partecipanti al corso di inglese dell’Università della terza età, già attivo all’interno del centro. Nel suo intervento, il sindaco Capponi ha spiegato come i locali dell’ex asilo siano oggi destinati sia a Centro ricreativo per anziani sia a Centro diurno, inserendosi in un progetto più ampio di prevenzione delle malattie neurodegenerative, come Parkinson, demenze e Alzheimer. Un percorso condiviso anche con i comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, e sostenuto da un finanziamento europeo che permetterà di portare avanti le attività almeno fino al 2026. «Vogliamo lavorare non solo sulla diagnosi precoce – ha sottolineato Capponi – ma anche sull’orientamento delle persone anziane verso attività di stimolazione cognitiva e di contrasto alla solitudine». Un tema particolarmente sentito a Treia, dove su 3.600 famiglie, ben 1.100 sono monoparentali, una condizione che vede molte persone anziane vivere da sole. «L’Italia è uno dei Paesi con la popolazione più anziana – ha aggiunto il sindaco – non è un fatto negativo, ma richiede politiche adeguate. Questa donazione rappresenta un primo passo concreto per avviare il progetto». All’assessore Porfiri spetterà il compito di riorganizzare e rifunzionalizzare gli spazi del Centro anziani. «Le progettualità in campo sono numerose – ha spiegato – e questa struttura è destinata a diventare un vero e proprio polo per la terza età, anche grazie all’attivazione del Centro diurno. Stiamo muovendo i primi passi, ma l’obiettivo è chiaro». La donazione del Rotary Club Tolentino si inserisce dunque come un impulso decisivo in un percorso già avviato: gli spazi sono disponibili e ora si lavora per renderli sempre più funzionali, anche con il supporto di altri enti e della Regione Marche. La presenza, durante la cerimonia, degli iscritti all’Università della terza età conferma infine come il Centro di Passo di Treia sia una struttura viva, in crescita e sempre più punto di riferimento per l’intera comunità locale.

18/12/2025 10:00
Civitanova, ci sarà un semaforo anche nei pressi della farmacia "IV Marine": modifiche anche alla rotatoria di via Colombo

Civitanova, ci sarà un semaforo anche nei pressi della farmacia "IV Marine": modifiche anche alla rotatoria di via Colombo

Sarà installato un impianto semaforico a chiamata, munito di dispositivo acustico per non vedenti e led, in corrispondenza della farmacia "IV Marine" di via Colombo nel quartiere Fontespina, a Civitanova Marche.  Il provvedimento deciso dalla Giunta comunale va ad intervenire prioritariamente su un punto pedonale critico, dove si sono registrati diversi problemi di sicurezza nell’attraversamento, con particolare riferimento alle ore notturne, quando la visibilità risulta ridotta ed i flussi veicolari mantengono velocità elevate. Contestualmente, nella stessa zona, si andrà ad effettuare alcune migliorie sulla rotatoria in prossimità del Superstore "Si con Te" dove sarà potenziata l’attuale segnaletica verticale ed orizzontale presente sulle isole spartitraffico con sistemi integrativi luminosi (led) per rendere più visibili i segnali verticali migliorando la comprensione della segnaletica da parte degli utenti della strada e prevenendo errori di percorrenza.  Saranno inoltre installate due telecamere per la lettura targhe, posizionate lungo la strada principale (via Colombo), rispettivamente a nord ed a sud della rotatoria, collegate in tempo reale alle centrali operative della polizia locale e delle altre forze dell'ordine per la prevenzione e l’individuazione dei responsabili di eventuali sinistri e accertamento dei responsabili per il risarcimento dei danni. Il progetto, redatto dal Settore V - Servizio Strade e Segnaletica, ha un importo complessivo di 74.500 euro (di cui 14,500 euro residuo derivante dall’intervento di realizzazione di tre impianti semaforici a chiamata nelle vie Principe di Piemonte e Colombo).   

18/12/2025 09:50
Civitanova, voucher 2025 per gli asili nido privati: rinnovato il sostegno alle famiglie

Civitanova, voucher 2025 per gli asili nido privati: rinnovato il sostegno alle famiglie

L'Assessorato al Welfare e alla Famiglia ha rinnovato anche quest’anno il sostegno alle famiglie che hanno iscritto i figli agli asili nido privati, autorizzati ex L.R. 9/2003, anche domiciliari, per il periodo gennaio-dicembre 2025. Il provvedimento, promosso nell’ambito della progettualità Civitanova Città con l’Infanzia, consiste nell’assegnazione di “voucher” riferiti al 2025. Chi ha residenza nel Comune di Civitanova Marche potrà fare richiesta di un contributo sulla spesa sostenuta per la frequenza nella struttura privata, tenendo conto di diversi scaglioni Isee stabiliti nel bando, consultabile sulla rete civica. "Prosegue l'azione concreta dell'Amministrazione a fianco delle famiglie e della genitorialità – ha dichiarato l’assessore al Welfare e alla Famiglia Barbara Capponi -. La città con l'infanzia che vogliamo costruire entra nelle vere esigenze primarie e sostiene la quotidianità e i bisogni primari. Con una sola iniziativa si solleva dunque sia l'aspetto economico dei genitori, si offre una maggiore opportunità per i piccoli di accedere ai servizi educativi e di socializzazione della prima infanzia e si incrementano con forza le politiche a sostegno della conciliazione dei tempi di famiglia e di carriera, cui tutti hanno diritto". La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, obbligatoriamente in forma telematica. Per compilare il modulo è necessario utilizzare come browser Google Chrome. Ci si può avvalere, oltre che del normale computer, anche di smartphone o tablet con sistema Android. Gli interessati dovranno accedere, con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS, alla homepage del sito del Comune di Civitanova Marche cliccare su “Avvisi e Segnalazioni” al seguente link: https://ambitosociale14.sicare.it/sicare/benvenuto.php per l’apertura automatica del modulo di richiesta che dovrà essere compilato in tutte le sue parti e completo di allegati: attestazione Isee anno 2025 (scadenza 31.12.2025); dichiarazione rilasciata dall’Asilo Nido frequentato dal minore indicante l’importo delle rette pagate per ogni figlio, per ogni mese: situazione dei pagamenti del bonus asilo acquisito da portale INPS per ogni figlio, riferiti all’anno solare 2025. In caso di difficoltà nell’accesso e/o nella compilazione, sarà possibile rivolgersi al Punto di Facilitazione Digitale.

17/12/2025 11:45
Viviamo Civitanova, Gironacci non ci sta: "Noi esclusi dal tavolo per l'estate 2026 senza spiegazioni"

Viviamo Civitanova, Gironacci non ci sta: "Noi esclusi dal tavolo per l'estate 2026 senza spiegazioni"

Si accende il dibattito sulla programmazione turistica dell’estate 2026 a Civitanova Marche. Dopo l’articolo pubblicato da Picchio News sull’incontro tenutosi a Palazzo Sforza tra il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore al Turismo Mara Orazi e alcune rappresentanze cittadine, arriva una nota critica dell’associazione Viviamo Civitanova Aps, che chiede spiegazioni all'amministrazione comunale sui criteri adottati per il coinvolgimento delle realtà del territorio. In una presa di posizione netta, la presidente Manola Gironacci esprime "forte stupore" per l’esclusione dell’associazione dall’incontro, sottolineando come al tavolo sia stata invitata unicamente la presidente di Centriamo, indicata come rappresentanza del commercio cittadino. Una scelta che, secondo Viviamo Civitanova Aps, non terrebbe conto della maggiore base associativa nel settore commercio e del ruolo attivo e progettuale che l’associazione rivendica sul territorio. Secondo Gironacci, l’esclusione non sarebbe casuale ma rientrerebbe in un metodo politico ormai evidente, basato sull’ascolto di una sola voce, quella "meno scomoda" e meno incline a sollevare criticità. "Viviamo Civitanova – si legge nella nota – ha una propria identità, idee e proposte concrete", spesso incentrate su temi ritenuti non più rinviabili, come la carenza di parcheggi, l’assenza di una strategia turistica strutturata, eventi ridotti a spot mediatici e la mancanza di politiche capaci di generare veri flussi turistici e commerciali. L’associazione punta il dito anche sui risultati complessivi del comparto, definendoli lo specchio di un modello fondato su "tanta comunicazione e poca strategia", più orientato all’immagine che alla costruzione di un futuro economico solido per la città. A rendere il quadro ancora più critico, secondo Viviamo Civitanova Aps, è il fatto che da oltre un anno l’associazione abbia "presentato richiesta di iscrizione all’Albo comunale delle associazioni senza aver mai ricevuto una risposta ufficiale. Un silenzio che oggi viene interpretato come parte di una esclusione sistematica dai tavoli di confronto". Per questi motivi, l’associazione chiede formalmente all’assessore al Turismo chiarimenti sui criteri di rappresentanza, sulle ragioni della mancata convocazione e sui tempi di definizione della richiesta di iscrizione all’Albo. Pur ribadendo la disponibilità al confronto, Viviamo Civitanova APS dichiara di non accettare un modello che "divide, esclude e seleziona gli interlocutori in base alla loro docilità". "Civitanova Marche - conclude la nota - ha bisogno di pluralità, visione e coraggio, non di tavoli apparecchiati solo per chi non disturba". Un intervento che riapre il confronto politico e associativo sul futuro turistico della città.

16/12/2025 15:40
Riserva del Monte San Vicino e Canfaito, più videosorveglianza: in campo fototrappole, spycam e un drone

Riserva del Monte San Vicino e Canfaito, più videosorveglianza: in campo fototrappole, spycam e un drone

L’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito, ha disposto un rafforzamento dei sistemi di sicurezza e controllo del territorio per contrastare atti di vandalismo, reati ambientali e altre attività illecite che, purtroppo, continuano a verificarsi all’interno dell’area protetta. Il potenziamento prevede l'impiego di tecnologie avanzate e discrete, tra cui fototrappole di ultima generazione, spycam e anche un drone per il monitoraggio aereo, pensato per l’osservazione delle zone più difficilmente raggiungibili. Strumenti che consentiranno un controllo più capillare e tempestivo del territorio. L’obiettivo è identificare e perseguire comportamenti illeciti come la circolazione con mezzi a motore in aree vietate, l’abbandono di rifiuti, l’accensione di fuochi non autorizzata, il danneggiamento della flora e della fauna e gli atti vandalici alle strutture della Riserva, garantendo una tutela più efficace di un patrimonio naturale e storico di grande valore. Istituita nel 2009 e estesa su circa 4.000 ettari, la Riserva del Monte San Vicino e Canfaito racchiude una straordinaria diversità paesaggistica. È celebre in particolare per la faggeta di Canfaito, considerata tra le più spettacolari e antiche d’Europa, con alberi secolari che superano i 500 anni e raggiungono i 30 metri di altezza. In autunno, il suggestivo foliage richiama migliaia di visitatori da tutta Italia. L’area ospita inoltre un ecosistema ricchissimo, con numerose specie faunistiche e floreali di pregio che rendono la Riserva un vero e proprio scrigno di biodiversità. "La Riserva Naturale è un bene di tutti e la sua protezione richiede la partecipazione di ogni singolo visitatore - spiega Denis Cingolani, presidente dell’ente comunitario -. L'introduzione di nuovi strumenti di sorveglianza ci permette di essere più efficaci nel contrasto ai reati, ma la collaborazione delle persone resta fondamentale". Da qui l’appello a segnalare comportamenti sospetti o situazioni anomale alle autorità competenti. Un impegno condiviso, quello tra istituzioni e cittadini, ritenuto essenziale per preservare la bellezza e l’integrità di una delle oasi naturalistiche più preziose della provincia di Macerata.

16/12/2025 15:20
Altro che Natale, Civitanova guarda già all'estate 2026: incontro a Palazzo Sforza

Altro che Natale, Civitanova guarda già all'estate 2026: incontro a Palazzo Sforza

Il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore al Turismo Mara Orazi hanno incontrato Luca Giustozzi, presidente di Federalberghi, e Debora Pennesi, presidente di Centriamo, per gettare le basi della stagione turistica 2026. L’incontro ha rappresentato il primo passo di un percorso condiviso, finalizzato alla costruzione di una programmazione strutturata basata sulla valorizzazione dell’identità cittadina e delle sue eccellenze. "In questa fase iniziale, che prenderà il via subito dopo le festività natalizie, l’attenzione sarà concentrata su una promozione social mirata della città - ha spiegato l’assessore Mara Orazi - per poi costruire, passo dopo passo, un progetto più ampio e condiviso che ci accompagni fino alla stagione 2026. Una promozione che ci consentirà di rafforzare la visibilità del territorio, intercettare pubblici diversi e stimolare interesse e curiosità verso la città". L’assessore Orazi ha inoltre ricordato il primo appuntamento imminente, rappresentato dalla BIT di Milano, considerata un’occasione strategica per iniziare a raccontare la città e il suo sistema di accoglienza. “È fondamentale presentarsi in modo unitario e coordinato insieme agli operatori del settore – ha sottolineato – Ringrazio la Pennesi e il Giustozzi per questo incontro proficuo, che ci vede uniti nel costruire un percorso condiviso a sostegno dello sviluppo turistico ed economico del territorio”. Il Sindaco Fabrizio Ciarapica ha ribadito l’importanza di una visione integrata del turismo, capace di trasformare la collaborazione tra pubblico e privato in una leva concreta di sviluppo per l’intero territorio. A conclusione dell’incontro, Luca Giustozzi ha evidenziato la necessità di presentarsi in maniera compatta sui principali palcoscenici promozionali, mentre Debora Pennesi ha sottolineato come il commercio rappresenti una componente essenziale dell’esperienza turistica, contribuendo significativamente al racconto e all’accoglienza della città.

16/12/2025 12:20
Civitanova, partono i lavori di manutenzione straordinaria della rete fognaria

Civitanova, partono i lavori di manutenzione straordinaria della rete fognaria

La città si prepara a un importante intervento di manutenzione straordinaria della rete fognaria, con lavori che interesseranno diverse vie individuate dall'Ufficio tecnico comunale, a seguito di sopralluoghi e segnalazioni di cittadini. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, prevede il ripristino dei corpi ricettivi esistenti e la realizzazione di nuovi tratti di fognatura in pvc in via Teano, via Silvio Pellico, via Sicilia, via Dante Alighieri e nel parcheggio Cecchetti. L’obiettivo principale è garantire il corretto smaltimento delle acque reflue e il funzionamento ottimale delle caditoie di raccolta. I due interventi principali riguardano via Teano, dove la nuova linea fognaria eviterà il deflusso delle acque meteoriche nel piazzale adiacente grazie anche a uno scivolo terminale, e via Silvio Pellico, con l’installazione di una caditoia a bocca di lupo collegata alla linea principale per prevenire il ristagno in una zona depressa. Altri lavori minori ma significativi comprendono l’installazione di ulteriori bocche di lupo, la sostituzione di chiusini in ghisa deformati e rumorosi e il ripristino di pozzetti pericolosi che hanno ceduto o si sono abbassati. L’importo complessivo dell’opera è di 40.000 euro, finanziato con fondi propri dell'Ente provenienti dall’Avanzo di Amministrazione, e la durata prevista per la realizzazione dei lavori è di 120 giorni naturali e consecutivi. Il Responsabile Unico del Progetto è il geom. Marco Schiavoni, istruttore tecnico del Settore V.LL.PP.   I cittadini sono invitati a prestare attenzione durante i lavori, che contribuiranno a migliorare la sicurezza e la funzionalità della rete fognaria cittadina.

16/12/2025 11:00
Civitanova celebra Dante e San Francesco: si chiude con successo il progetto "Nacque al mondo un sole"

Civitanova celebra Dante e San Francesco: si chiude con successo il progetto "Nacque al mondo un sole"

Mostre, conferenze, concerti e teatro hanno scandito il 2025 di Civitanova Marche, che ha vissuto intensamente l’Anno francescano, inserito nel triennio delle celebrazioni nazionali per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Proprio la scorsa settimana si è concluso il progetto "Nacque al mondo un sole", promosso dall’Associazione dantesca civitanovese, un articolato percorso culturale dedicato al dialogo tra Dante Alighieri e il Santo di Assisi. Un progetto ambizioso, durato dieci mesi (da marzo a dicembre), che ha coinvolto studiosi, scuole, istituzioni, associazioni culturali e realtà economiche del territorio, dando vita a una vera e propria "cordata" artistico-culturale. Tra i partner figurano il Comune di Civitanova, l’Associazione culturale Arte, l’Azienda dei Teatri, la Provincia picena dei Frati Minori Cappuccini, il poeta Davide Rondoni, lo storico dell’arte Stefano Papetti, il Banco Marchigiano, la tipografia Fioroni, l’Unitre cittadina e il complesso musicale Divivaluce. «L’aspetto più importante di questo percorso – ha spiegato il professor Bartolini, presidente dell’Associazione dantesca civitanovese – è stata la collaborazione reale e continuativa tra soggetti diversi, un fatto insolito per Civitanova e che fa ben sperare per il futuro». Centrale anche il coinvolgimento del mondo della scuola: tre istituti superiori cittadini – il “Bonifazi Corridoni”, il “Leonardo da Vinci” e l’Ipsia di Villa Eugenia – hanno partecipato attivamente al progetto, con 350 studenti impegnati nello studio del canto XI del Paradiso e del Cantico delle Creature, culminato nell’incontro con Rondoni, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane. I numeri raccontano il successo dell’iniziativa: sette eventi complessivi tra concerti, spettacoli, mostre e conferenze, per circa 1.400 presenze. Tra gli appuntamenti più apprezzati, i concerti dell’Orchestra "Insieme per gli altri" e di Divivaluce, lo spettacolo di poesia e musica con Pietro Conversano, la mostra di pittura al Lido Cluana e le conferenze con Rondoni, Papetti e i docenti De Luca e Bartolini, promosse dall’Unitre. Un riconoscimento particolare è arrivato anche dalla presidente dell’Associazione Arte, Anna Donati, che ha sottolineato il valore della collettiva d’arte, capace di coinvolgere 50 artisti marchigiani e delle regioni limitrofe e di raccogliere oltre 3.000 euro a favore dei Frati Cappuccini. «Un risultato importante – ha spiegato – sia per la solidarietà che per la qualità artistica delle opere, tutte ispirate alla figura di San Francesco descritta da Dante». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha evidenziato come il progetto abbia dimostrato «quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuole possa diventare un motore di crescita per la città». «Civitanova – ha aggiunto – ha saputo vivere l’Anno francescano con partecipazione e sensibilità, confermando la cultura come una delle forze vive della comunità». Sulla stessa linea la presidente dei Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni, che ha parlato di una partnership cruciale per onorare in modo coeso e significativo l’Anno francescano, sottolineando l’importanza della sinergia tra le istituzioni culturali cittadine. Infine, il Direttore Generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, ha ribadito come «sostenere la cultura significhi investire nella crescita economica e sociale del territorio», soprattutto quando i progetti coinvolgono giovani e scuole.   L’ultimo incontro di “Nacque al mondo un sole” ha coinciso con la chiusura del ciclo di conferenze dell’Unitre. «Nel canto undicesimo del Paradiso – ha ricordato la presidente dell’Unitre Marisa Castagna – Dante ci insegna che non conta ciò che si lascia materialmente, ma il bene che rimane nei cuori delle persone». Un messaggio che sembra riassumere lo spirito di un anno culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita della città.

16/12/2025 10:40
San Severino, l'Avis saluta il 2025 superando le mille donazioni

San Severino, l'Avis saluta il 2025 superando le mille donazioni

Si è rinnovato il tradizionale e sentito appuntamento pre-natalizio per il Gruppo comunale Avis San Severino Marche, che si è riunito presso il teatro Italia per il consueto scambio di auguri e un bilancio annuale all'insegna della solidarietà. L'incontro ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e associative, tra cui il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente dell'Avis provinciale Morena Soverchia, e la presidente dell'Avis settempedana, Cinzia Fagiolini, insieme ai membri del direttivo e all'assessore comunale Michela Pezzanesi. Il momento centrale dell'evento è stato l'intervento della presidente Cinzia Fagiolini, che ha tracciato un quadro estremamente positivo dell'attività del gruppo: "Abbiamo ringraziato i donatori perché anche quest'anno hanno dato molto tanto che abbiamo raggiunto numeri abbastanza elevati rispetto all'anno scorso, con circa una ottantina di donazioni in più - ha dichiarato la presidente Fagiolini, spiegando - A metà dicembre avevamo già raggiunto e superato le mille donazioni effettuate". La presidente ha poi sottolineato l'importanza del contributo locale nel contesto nazionale: "Anche quest'anno la Regione Marche ha raggiunto l'autosufficienza per quanto riguarda gli emocomponenti, ovvero sangue e plasma. Spesso, quando altre regioni come il Lazio e la Sardegna hanno bisogno perché sono quelle che hanno necessità di sacche, andiamo noi a compensare la loro mancanza. E questo grazie anche ai donatori settempedani che sono davvero straordinari". A concludere la cerimonia, il sindaco Rosa Piermattei ha voluto esprimere la gratitudine dell'amministrazione comunale nei confronti di tutti i volontari e i donatori: "L’Avis di San Severino Marche è una delle colonne portanti della nostra comunità. I numeri straordinari raggiunti quest'anno, che superano il migliaio di donazioni, dimostrano che il cuore dei settempedani batte forte, non solo per la propria comunità ma per l'intera nazione. Rivolgo il mio più sentito ringraziamento a tutti i donatori, al direttivo e alla presidente Cinzia Fagiolini per l'impegno costante e prezioso. Siete un esempio di generosità e altruismo che onora la nostra città". L'incontro si è concluso con l'emozionante scambio di auguri tra i presenti, a suggellare un anno di impegno e risultati eccezionali.      

15/12/2025 16:45
Macerata in lutto: addio a Luciano Borgiani, ex consigliere comunale e maratoneta

Macerata in lutto: addio a Luciano Borgiani, ex consigliere comunale e maratoneta

Un pezzo di storia politica e sportiva di Macerata si spegne: Luciano Borgiani, stimato ex consigliere comunale, si è spento all'età di 69 anni. ​La notizia della sua morte è giunta in seguito a una malattia; Borgiani si è morto all'ospedale di Macerata nella notte tra giovedì e venerdì. ​Storico militante di Rifondazione comunista, poi esponente del Partito dei comunisti italiani e infine della Federazione di sinistra, Borgiani ha dedicato ben tre lustri all'amministrazione cittadina. Ha ricoperto la carica di consigliere comunale dal 2000 al 2015, attraversando i periodi delle giunte di Giorgio Meschini e il primo mandato di Romano Carancini. ​Oltre all'impegno nella sala consiliare, era conosciuto per la sua grande passione sportiva: era un assiduo podista e maratoneta.  ​Luciano Borgiani lascia la compagna Luciana. L'ultimo saluto si terrà domani, alle ore 9, nella chiesa del Santissimo Sacramento a Macerata

14/12/2025 19:00
Matelica, premio di laurea "Maria Fiorella Conti": tre studentesse vincitrici per le loro tesi

Matelica, premio di laurea "Maria Fiorella Conti": tre studentesse vincitrici per le loro tesi

Sono tre le tesi scelte e altrettante le laureate che hanno ricevuto ieri, sabato 13 dicembre, il premio di laurea "Città di Matelica – Maria Fiorella Conti". L’edizione di quest’anno, la quarta, ha consegnato tre riconoscimenti, a testimonianza della qualità dei lavori presentati. Un premio è andato alla tesi di Rebecca Medici, della facoltà di Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata, con un lavoro in Storia dell’Arte Moderna dal titolo "Luca Di Paolo da Matelica pittore alla corte degli Ottoni del ‘400". Due riconoscimenti a pari merito sono stati assegnati alle lauree magistrali di Roberta Migliorelli, del corso di Ingegneria Gestionale per la Trasformazione Digitale dell’Università Mercatorum, con la tesi in Strategia, Organizzazione e Marketing dal titolo "Dal business idea alla strategia dei servizi come innovazione per ottenere e mantenere il vantaggio competitivo, il case history Halley Informatica", ed Eleonora Cesandri, del Dipartimento di Lettere, Lingue e Letterature, civiltà antiche e moderne dell’Università di Perugia, corso di laurea in Studi Italiani Classici e Storia Europea, con la tesi "Dalla diaspora alle origini, il caso di Libero Bigiaretti". Alle tre laureate è stato consegnato un attestato insieme a un premio in denaro – 1500 euro per le lauree magistrali e 500 euro per la laurea triennale – mentre le tesi premiate saranno conservate e consultabili presso la biblioteca comunale "L. Bigiaretti". Il premio di laurea è nato con l’obiettivo di valorizzare gli studi dedicati al territorio di Matelica, alla sua realtà culturale, sociale ed economica. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. «Anche quest’anno abbiamo il piacere di premiare tre lavori interamente basati sulla città di Matelica, dall’arte all’economia fino alla letteratura - hanno spiegato Cingolani e Cacciolari - rivolgiamo i nostri complimenti e i migliori auguri a Rebecca Medici, Roberta Migliorelli ed Eleonora Cesandri».

14/12/2025 13:10
La Russia non vuole la guerra con l’Europa: è l’Europa a volerla

La Russia non vuole la guerra con l’Europa: è l’Europa a volerla

Davvero la Russia vuole invadere l’Europa? Ne dubitiamo fortemente. Del resto, in un suo recente intervento, il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha dichiarato testualmente di non avere alcuna intenzione di fare guerra all'Europa. Ha altresì affermato che se però l'Europa volesse la guerra, la Russia sarebbe pronta a combattere. Insomma, per sunteggiare, la Russia non ha alcun interesse a fare la guerra all'Europa, ma, nel caso di un attacco preventivo come quello evocato sciaguratamente da Cavo Dragone, sarebbe ragionevolmente pronta a difendersi con le unghie e con i denti. Queste parole tuttavia sono state completamente travisate in maniera tutt'altro che innocente dai giornali più letti e soprattutto più venduti d'Europa. I quali, con titoli a caratteri cubitali, si sono affannati a dire che la Russia di Putin minaccia l'Europa. Ciò contribuisce a corroborare la tesi dello stesso Putin, il quale in passato ebbe ad affermare che l'Occidente rappresenta oggi l’impero della menzogna, più precisamente l’impero della propaganda. Ovviamente, le masse teledipendenti e tecnonarcotizzate leggono soltanto i titoli dei giornali e non vanno poi ad ascoltarsi cosa realmente abbia detto Putin: di conseguenza ripetono pavlovianamente che Putin è un dittatore perfido, pronto a invadere l'Europa. Così del resto funziona il regno della propaganda: le menzogne vengono ripetute urbi et orbi ipnoticamente, senza spazio alcuno per la verità, cosicché la menzogna stessa può agevolmente imporsi come unica verità. È la dialettica del giornalismo europeo, in forza della quale la propaganda si dà mediante l'informazione e l'informazione si offre come propaganda. La narrazione, come sappiamo, risulta nel caso specifico funzionale alla preparazione delle masse manipolate all'idea di una guerra con la Russia: in particolare, serve a giustificare l'altrimenti ingiustificabile riarmo europeo e magari anche l’aggressione preventiva ai danni della Russia, secondo la sciagurata strategia delineata qualche settimana addietro dal già citato Cavo Dragone. Insomma, se la Russia combatterà con l’Europa sarà per volontà di quest’ultima, vuoi perché aggredirà la Russia, vuoi perché la provocherà allo sfinimento. In ogni caso, lo scenario è tutto fuorché entusiasmante.

14/12/2025 11:10
"Interstellar": l'Amore che trascende le leggi della Fisica

"Interstellar": l'Amore che trascende le leggi della Fisica

"E se l’amore fosse l’unica cosa, che possiamo percepire, che trascende le dimensioni del tempo e dello spazio?" (“Interstellar” regia di Christopher Nolan, 2014). In poche parole il senso più profondo del mistero dell’esistenza. Il film "Interstellar" non è una semplice space opera, ma una riflessione sui concetti di tempo, amore, sopravvivenza e scienza. Cooper, ex astronauta, assiste, impotente dallo spazio, gli anni che scorrono sulla Terra e mentre i suoi cari invecchiano, lui no. Una lotta contro il tempo per poter tornare da sua figlia. Disperso nel cosmo comprende che l’unico strumento per comunicare con il resto del mondo è l’energia dell’amore.  Il film ci invita a considerare una nuova visione del tempo, come un luogo, una sorta di libreria emotiva composta da ricordi, legami, traumi e momenti decisivi che continuano ad influenzarci. Il protagonista entra fisicamente nel proprio passato e scopre che lo può modificare: il futuro influenza il passato, così come il passato influenza il futuro. Il tempo non è più una realtà lineare: passato, presente e futuro coesistono grazie alle emozioni, le uniche in grado di attraversare le dimensioni temporali. L’amore si manifesta così nella sua capacità di percepire una verità più ampia di quella semplicemente sensoriale. E’ un accesso al divino, in grado non solo di allungare o accorciare il tempo, ma di ridurre o ampliare gli spazi, di collegare epoche, di creare legami eterni. È un’energia che ci tiene legati in maniera indissolubile anche a persone scomparse o che non vediamo da anni. Se la scienza ci spiega come funziona il mondo, l’amore ci svela perché esistiamo nel mondo. "Interstellar" ci insegna, inoltre, che l’amore è il  frutto di un atto di osservazione: l’amore per manifestarsi ha bisogno di un osservatore che lo veda. La realtà non esiste fino a quando non viene vista e non le viene dato un senso. L’atto dell’osservare collassa il potenziale in una realtà concreta, per cui tutte le molteplici possibilità si riducono in una sola. Esattamente come succede quando osserviamo un quadro: possiamo passare dal vedere solo tanti colori e forme possibili, per poi proiettarli in un’immagine unica e concreta. Allo stesso modo saper comprendere un amore permette di rendere reale ciò che potrebbe rischiare di rimanere una possibilità. In un mondo dominato dalla logica, in cui provare emozioni ed esternare sentimenti è indice di debolezza, Christopher Nolan ci ricorda che la connessione umana è la forza primordiale universale più potente ed indissolubile.

14/12/2025 10:04
Maltrattamenti dopo la separazione: quando scatta il reato secondo la Cassazione

Maltrattamenti dopo la separazione: quando scatta il reato secondo la Cassazione

Torna come ogni domenica la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla tutela delle vittime di violenza di genere. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: “E’ ipotizzabile il reato di maltrattamenti nel caso di un coniuge successivamente separato e non convivente?” Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi recentemente la Corte di Cassazione, riguardo la condanna inflitta in primo ad un imputato per atti persecutori ai danni della moglie, a seguito di comportamenti vessatori protrattisi tra la convivenza e la separazione; la Corte d'Appello però, riqualificava i fatti come maltrattamenti in quanto «la separazione non fa venir meno la “qualifica familiare” della persona offesa». La Suprema Corte, adita con ricorso per cassazione dal difensore del condannato, ha confermato la tesi della Corte territoriale; in particolare, per il Collegio i giudici hanno fatto buon governo dell'indirizzo di legittimità secondo cui «le condotte vessatorie, sorte in ambito domestico e protrattesi dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, integrano il reato di maltrattamenti, e non quello di atti persecutori», in quanto il coniuge resta “persona della famiglia” fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza, dal momento che la separazione non elide lo status acquisito con il matrimonio, dispensando dagli obblighi di convivenza e fedeltà, ma lasciando integri quelli di reciproco rispetto, assistenza morale e materiale, e collaborazione, che discendono dall'art. 143, comma 2, c.c. Dunque, la separazione – sia di fatto che legale – non interrompe la relazione giuridica rilevante ai sensi dell'art. 572 c.p.: il vincolo familiare permane e la tutela penale si estende anche al periodo successivo alla fine della convivenza, fino al definitivo scioglimento del matrimonio. Solo con il divorzio infatti viene meno la qualifica di “persona della famiglia” che giustifica l'applicazione della fattispecie dei maltrattamenti. La giurisprudenza di legittimità, richiamata dalla Corte (es. Cass. 45400/2022), ribadisce che la ratio è quella di impedire che la separazione possa costituire un “vuoto di tutela” per la vittima. L'obbligo di rispetto, assistenza morale e materiale, e collaborazione, sancito dall'art. 143, comma 2, c.c., resta operativo fino al divorzio, indipendentemente dalla cessazione della coabitazione. Il criterio temporale rilevante ai fini dell'art. 572 c.p. è lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio. Le condotte maltrattanti che si protraggano nel periodo tra separazione e divorzio sono pienamente sussumibili nella fattispecie penale, a prescindere dalla cessazione della convivenza, purché permanga il vincolo matrimoniale. Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice si può affermare che: “Integrano il reato di maltrattamenti in famiglia e non quello di atti persecutori le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguono dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, in quanto il coniuge resta ‘persona della famiglia’ fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza” (Cass. Pen.; Sez. VI; Sent. n. 23956 del 14.05.2025). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

14/12/2025 10:00
Rotary Tolentino porta l'educazione alla salute orale nelle scuole con il progetto "Denti sani"

Rotary Tolentino porta l'educazione alla salute orale nelle scuole con il progetto "Denti sani"

Rotary Tolentino porta nelle scuole il progetto “Denti sani”, con lo scopo di sensibilizzare i bambini sull’importanza della cura della propria bocca e della prevenzione delle patologie dentali. Il progetto, sostenuto dal Rotary Tolentino, è rivolto alle classi quinte dell’Istituto comprensivo “Paladini” di Treia. L’altra mattina hanno partecipato alla lezione di igiene dentale gli alunni dei plessi “Dolores Prato” e “Don Luigi Sturzo”, che hanno seguito con grande interesse le spiegazioni del dentista e socio del Rotary Tolentino Leonardo Compagnucci, affiancato dal figlio Giorgio, anch’egli dentista. Qualche settimana fa l’iniziativa aveva già coinvolto le classi quinte A e B del plesso “Arcobaleno” di Passo di Treia, confermando l’intento del club di raggiungere tutti gli studenti delle ultime classi della primaria. In apertura, il presidente del Rotary Tolentino, Iole Rosini, ha illustrato finalità e contenuti del progetto, sottolineando come la prevenzione rappresenti una componente fondamentale del benessere fin dalla giovane età. La lezione, caratterizzata da un approccio dinamico e interattivo, ha permesso ai bambini di familiarizzare con i principi basilari della salute dentale, anche grazie a video animati che hanno reso gli argomenti più divertenti e facilmente comprensibili. Compagnucci ha spiegato l’anatomia del dente, le cause principali delle carie e le corrette tecniche di pulizia, sia con lo spazzolino tradizionale sia con quello elettrico. Non sono mancati approfondimenti sull’uso del filo interdentale e sulla scelta di un buon dentifricio, elementi chiave per proteggere lo smalto e prevenire disturbi gengivali. Al termine dell’incontro, ogni alunno ha ricevuto il “Certificato del supereroe dei denti”, insieme a un kit per l’igiene orale contenente spazzolino, dentifricio e collutorio, per incoraggiare l’adozione di corrette abitudini anche a casa. I bambini hanno ricevuto inoltre un cruciverba a tema dentale, utile per verificare in modo ludico quanto appreso, e una pubblicazione illustrata con consigli pratici su come mantenere i denti sani, inclusi suggerimenti su una dieta equilibrata per prevenire carie e problemi gengivali.   L’iniziativa ha riscosso grande entusiasmo, trasformando l’apprendimento della salute orale in un’esperienza educativa, stimolante e divertente. Ancora una volta, il Rotary Tolentino conferma il proprio impegno nella promozione della prevenzione e del benessere tra i più giovani, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e attenti alla propria salute.

14/12/2025 09:00
Civitanova Marche riconosciuta come “Città Ciclistica dell’Anno”

Civitanova Marche riconosciuta come “Città Ciclistica dell’Anno”

La città di Civitanova Marche è stata insignita del titolo di Città Ciclistica dell’Anno dal Comitato Provinciale di Macerata della Federazione Ciclistica Italiana. Le motivazioni di questo riconoscimento sono molteplici e tutte collegate alla valorizzazione della bicicletta nei suoi aspetti sportivi, turistici e di mobilità quotidiana. Il Comitato ha premiato la città di Civitanova Marche per diversi motivi. Tra questi, la presenza della società ciclistica ASD CAM Futuro, realtà di spicco nel panorama sportivo regionale e nazionale, premiata come società che organizza il maggior numero di gare a carattere nazionale. È stato inoltre riconosciuto l’impegno del Comune di Civitanova Marchenello sviluppo della Ciclovia Adriatica, con particolare attenzione al collegamento tra Porto Potenza Picena e Civitanova, un’infrastruttura strategica per la mobilità ciclabile e il turismo sostenibile. Un altro elemento determinante è la costante promozione della mobilità sostenibile, attraverso iniziative rivolte alla diffusione dell’uso della bicicletta nella vita quotidiana, così come la collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che rappresenta un prezioso supporto nella promozione dello sport ciclistico, nella crescita culturale legata all’uso della bici e nella costruzione di una rete di progetti e buone pratiche a livello locale. Questo riconoscimento sottolinea l’impegno di Civitanova Marche nel rendere la bicicletta un elemento centrale dello sport, del turismo e della qualità della vita cittadina. «Essere riconosciuti come Città Ciclistica dell’Anno – dichiara Roberta Belletti, Assessore alla Mobilità Sostenibile – è un risultato importante, che valorizza il lavoro condiviso tra amministrazione, associazioni e realtà sportive del territorio. È un premio che conferma una visione chiara: promuovere l’uso della bicicletta significa investire in salute, sostenibilità e qualità urbana. Ringrazio la Federazione Ciclistica Italiana per l’attenzione riservata a Civitanova e tutti coloro che ogni giorno, con passione, rendono possibile questo percorso».

13/12/2025 18:30
Camerino, inaugurata la nuova sede della casa di riposo Fondazione Casa Amica e la rinnovata sede CRI

Camerino, inaugurata la nuova sede della casa di riposo Fondazione Casa Amica e la rinnovata sede CRI

Camerino ha vissuto una mattinata di particolare rilievo istituzionale e sociale con l’inaugurazione della nuova sede della Fondazione Casa Amica, la casa di riposo della città donata dalla Croce Rossa Italiana, e con il taglio del nastro della rinnovata sede CRI cittadina. All’evento hanno preso parte il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il presidente della Fondazione Casa Amica Angelo Montaruli, la vicepresidente nazionale della Croce Rossa Italiana Debora Diodati, il presidente del Comitato CRI di Camerino Gianfranco Broglia e l’arcivescovo di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara. La nuova sede della Fondazione Casa Amica rappresenta un traguardo molto importante per Camerino, che può ora contare su una struttura moderna e dignitosa dedicata all’assistenza agli anziani. Il progetto, avviato nel 2022, ha comportato lavori per un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro e consentirà di accogliere 35 ospiti, offrendo spazi adeguati e servizi pensati per garantire qualità della vita. Nel corso della mattinata si è svolta anche l’inaugurazione della sede della Croce Rossa Italiana di Camerino, in via Leopardi, al termine degli interventi di riqualificazione energetica. La struttura è stata ufficialmente riconsegnata alla comunità insieme a tre nuove autoambulanze, che rafforzeranno in modo significativo la capacità di risposta sanitaria ed emergenziale del territorio. “L’inaugurazione di questa mattina della nuova struttura destinata a casa di riposo, donata alla Croce Rossa Italiana, è sicuramente un passo importante che chiude un 2025 ricco di opere destinate a quelle generazioni che rappresentano il futuro, il presente e le radici della nostra comunità – spiega il sindaco Roberto Lucarelli –. Non posso non ricordare che a maggio abbiamo inaugurato la nuova scuola Betti e oggi, con la nuova sede della Fondazione Casa Amica, andiamo finalmente a dare una sistemazione adeguata ai nostri nonni, ai nostri anziani, che sono un valore fondamentale e le vere radici della nostra città”. “È stata una giornata molto partecipata, con tante istituzioni e tante persone che hanno voluto visitare la nuova struttura. Questo è il segno evidente che si tratta di un’opera attesa dalla comunità da tantissimi anni, addirittura dal terremoto del 1997: un’attesa durata quasi trent’anni che oggi trova finalmente compimento. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che erano presenti, a partire dal presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, al presidente della Fondazione Casa Amica Angelo Montaruli e a tutto il consiglio di amministrazione”. “Un grazie particolare a Sua Eccellenza monsignor Francesco Massara, che con la sua benedizione e il suo intervento ha ricordato l’importanza profonda di questa giornata. Ringrazio inoltre il Comitato locale della Croce Rossa di Camerino, rappresentato dal presidente Gianfranco Broglia. Il grazie più grande va però a chi ha voluto fortemente la realizzazione di questa struttura, ossia la Croce Rossa Italiana. Grazie alla vicepresidente nazionale Debora Diodati, presente oggi a Camerino, ma anche al presidente nazionale Rosario Maria Gianluca Valastro, che in questi mesi ha dimostrato una costante attenzione e una presenza concreta, dando un segnale forte della vicinanza della Croce Rossa Italiana ai territori più colpiti dal sisma”. “Questa struttura va verso quella che è la ricostruzione della città, che sta vedendo mese dopo mese i suoi frutti grazie all’operato del Commissario straordinario Guido Castelli, che in stretta collaborazione con l’amministrazione sta portando importanti risultati. Inoltre è una delle tante donazioni che la Croce Rossa Italiana ha fatto alla città di Camerino: basti ricordare che nel 2020 donò anche una parte del campus dell’Università, a testimonianza di una solidarietà autentica e continua”. “Da mercoledì prossimo prenderà avvio il nuovo percorso della casa di riposo, con il trasferimento dei venticinque ospiti attualmente accolti negli appartamenti a Le Mosse, per arrivare progressivamente a una residenzialità complessiva di trentacinque posti. Un ringraziamento finale va a tutte le imprese e ai professionisti che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante opera e, soprattutto, alle operatrici e agli operatori che nei prossimi giorni inizieranno il loro lavoro: sono certo che sapranno garantire un servizio di eccellenza in una struttura che rappresenta un vero motivo di orgoglio per tutta la comunità”. “Quella di oggi è stata una giornata importante – dichiara il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui –. È stata inaugurata la nuova casa di riposo Casa Amica, una donazione della Croce Rossa Nazionale grazie all’impegno dell’allora presidente nazionale Francesco Rocca e del presidente della Croce Rossa locale Gianfranco Broglia. Un risultato che si è potuto concretizzare anche attraverso un’attività estremamente significativa portata avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Lucarelli”. “Si tratta di un intervento fondamentale per la ricostruzione sociale e culturale di questi territori, che sono ripartiti grazie a interventi delle istituzioni rivolti alle diverse fasce di età. Dopo l’inaugurazione della scuola, opera di grande rilievo a livello regionale e del cratere sismico, oggi quella della casa di riposo. Per questo ringrazio la Croce Rossa, l’amministrazione comunale e il sindaco Lucarelli, la Fondazione Casa Amica, guidata dal presidente Angelo Montaruli, che garantisce competenza e una guida solida per la quotidianità rivolta ai nostri anziani”.

13/12/2025 18:04
Fondazione Ospedale Salesi ETS, i supereroi acrobatici scendono dal tetto per donare un Natale speciale ai bambini

Fondazione Ospedale Salesi ETS, i supereroi acrobatici scendono dal tetto per donare un Natale speciale ai bambini

Grande la gioia dei bambini ricoverati al Salesi di Ancona che hanno assistito dalle finestre dell’ospedale all’arrivo dei loro supereroi preferiti. Batman, Spiderman, Ironman, Hulk e gli altri eroi si sono calati dal tetto del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. L’iniziativa, che rientra nell’ambito delle numerose attività promosse dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS in vista del periodo natalizio a favore dei pazienti e delle famiglie, è stata promossa in collaborazione con i volontari dell’Associazione senza scopo di lucro SEA - SuperEroiAcrobatici ODV ETS. Obiettivo regalare una mattinata indimenticabile e portare un messaggio di speranza ai piccoli degenti. Dopo la spettacolare discesa dall’alto, i supereroi sono entrati nei reparti dell’ospedale, accompagnati dagli operatori della Fondazione Ospedale Salesi ETS, dove hanno consegnato doni per la gioia delle bambine e dei bambini. “Siamo profondamenti grati ai volontari dell’associazione SuperEroiAcrobatici per la vicinanza alla missione della nostra Fondazione, quella di umanizzare le cure e migliorare la qualità di vita dei piccoli ricoverati in ospedale – spiega la Presidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS, Cinzia Cocco – Anche quest’anno la loro presenza ha regalato grande gioia, contribuendo a dare momenti di serenità e un importante messaggio di vicinanza e speranza alle famiglie, di cui c’è sempre un grande bisogno e ancora di più nel periodo natalizio”. “Il nostro desiderio più grande – fanno sapere i SuperEroiAcrobatici - è far brillare una scintilla di gioia nel cuore di ogni bambino e delle loro famiglie. Vogliamo che, anche solo per un momento, i piccoli pazienti si sentano invincibili, proprio come i loro supereroi preferiti. La malattia può essere un avversario terribile, ma noi siamo qui per ricordare loro che hanno una forza straordinaria dentro di sé, e che non sono soli in questa battaglia. Ogni saluto dalla finestra, ogni sorriso e abbraccio nei reparti porta con sé un messaggio semplice ma potentissimo: “Tu sei un supereroe, e i veri supereroi non si arrendono mai”. Anna Marras, fondatrice di SuperEroiAcrobatici, che spesso partecipa in prima persona vestendo i panni di Capitan Marvel, aggiunge: “Ogni volta che entriamo in un reparto e vediamo gli occhi dei bambini illuminarsi, capiamo che stiamo facendo qualcosa di straordinario. Non c’è niente al mondo che possa ripagare la felicità che proviamo nel vedere il sorriso sui loro volti. Questa è la vera magia dei SuperEroiAcrobatici”.

13/12/2025 18:00
Celebrati a Tolentino i 30 anni di attività del CentroArancia

Celebrati a Tolentino i 30 anni di attività del CentroArancia

Con due eventi distinti è stato festeggiato il trentennale del CentroArancia: sono stati intitolati i nuovi spazi all’ex monastero di Santa Teresa e presentati i nuovi servizi. Dopo il taglio del nastro e la benedizione del Vescovo S.E. mons. Nazareno Marconi, il sindaco Mauro Sclavi ha guidato i presenti nella visita dei nuovi locali, intitolati a Vania Feliziani. L’ingegner Vania Feliziani, di Pollenza, mamma di due bambine, è scomparsa prematuramente lo scorso 10 gennaioall’età di 44 anni, dopo aver affrontato una malattia. Era direttore tecnico della Fly Engineering di Tolentino e ingegnere strutturista della Geoteam Associati, collaborando anche con l’Ircr di Macerata. Professionista competente e generosa, innamorata della vita, stimata e benvoluta per le sue qualità umane e professionali, è stata esempio di grande professionalità e instancabile impegno sociale. Insieme al collega Samuele Crucianelli dello Studio Geoteam Associati, aveva redatto il progetto degli interventi. I lavori hanno riguardato la ristrutturazione edilizia di una porzione del blocco “A” del complesso dell’ex monastero di Santa Teresa, con la trasformazione dei tre alloggi esistenti in sei camere dormitorio, in grado di garantire l’accessibilitàa 12 ospiti con sufficiente autonomia. L’accessibilità rappresenta il più alto livello di qualità degli spazi costruiti, consentendone la piena fruizione nel rispetto di tutte le normative vigenti. I dormitori risultano così immediatamente utilizzabili. Gli interventi architettonici hanno previsto una diversa distribuzione dei divisori interni per ricavare le nuove camere, la sostituzione delle porte con sistemi roto-traslanti facilmente manovrabili anche da persone in sedia a ruote e il completo rifacimento dei servizi igienici, dotati di spazi adeguati, docce a pavimento con sedile ribaltabile e maniglioni di supporto. Dal punto di vista impiantistico sono stati realizzati sistemi di videosorveglianza con audio e chiamata, campanelli di emergenza nei servizi igienici, rilevatori di allagamento, adeguamenti delle caldaie, installazione del wifi per favorire anche il lavoro agile, impianti a pompa di calore per il riscaldamento, telecamere lungo le scale di accesso e l’adeguamento delle altezze di tutti i dispositivi elettrici e di controllo. Tutti gli interventi sono stati pensati anche in chiave di domotica, per consentire il controllo da remoto della gestione dell’immobile nell’ambito del servizio “Dopo di noi”. I locali sono stati infine completamente arredati per renderli pienamente vivibili. Il costo complessivo dell’intervento, pari a circa 300.000 euro, ha visto la progettazione a cura dell’ingegner Vania Feliziani e la direzione lavori affidata allo Studio Geoteam Associati. Il RUP è stato l’ingegner Katiuscia Faraoni, con il geom. Stefano Staffolani dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Tolentino, mentre l’impresa esecutrice è stata la Tardella srl. Il CentroArancia, nato nel 1995 nella ex casa cantoniera di via Buozzi, aveva l’obiettivo di offrire accoglienza e attività a ragazzi con disabilità non più in età scolare. Il nome richiamava l’idea dei tanti spicchi di un’arancia, simbolo delle diverse attività proposte nel corso della giornata. In questi trent’anni il CentroArancia ha trovato la sua sede ideale nell’ex monastero di Santa Teresa, dove al centro diurno si sono affiancati la struttura residenziale per gravi e gli appartamenti del “Dopo di Noi”, pensati per garantire alloggi condivisi e favorire una vita il più possibile autonoma. Grazie ai fondi del PNRR, la struttura è stata ulteriormente ampliata con 12 nuovi posti in appartamenti per vita parzialmente autonoma e lavoro, oggi intitolati a Vania Feliziani. Dopo il taglio del nastro, la benedizione e la visita dei nuovi locali, i partecipanti, accompagnati dalla Mabo Band, hanno sfilato per le vie del centro fino al Politeama Franco Moschini, dove sono stati ripercorsi i 30 anni di attività del CentroArancia e illustrato l’intervento realizzato all’ex monastero. Molto apprezzato il video che ha raccontato le numerose iniziative che hanno visto protagonisti ragazzi e ragazze nel corso degli anni. Sono intervenuti il sindaco Mauro Sclavi, il coordinatore dell’Ambito XVI Valerio Valeriani, ideatore e instancabile animatore del CentroArancia, Rosanna Baccifava, presidente dell’Associazione Senza Confini, Diego Mancinelli della COOSS Marche e Silvia Luconi, sottosegretario della Regione Marche. Ha inviato un videomessaggio di saluto l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro. Nella seconda parte hanno preso la parola Giampiero Feliciotti, presidente della Comunità Montana di San Ginesio, Katiuscia Faraoni, Elisa Marucci, assistente sociale dell’Ambito XVI, Fabio Alessandrelli della Cooperativa Opera e Andrea Primucci, marito di Vania Feliziani, al quale è stata consegnata una pergamena commemorativa. Ha concluso Benedetta Lancioni, assessore alle Politiche sociali del Comune di Tolentino. La festa è proseguita nel foyer del Politeama con gadget, libriccini, la visita alla mostra dedicata ai 30 anni del CentroArancia e l’animazione della Mabo Band. Un ringraziamento finale agli sponsor Poltrona Frau, Blu Gallery e Simonelli Group.

13/12/2025 17:45
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