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Perché ci sentiamo più stanchi in inverno: la scienza dietro al calo di energia

Perché ci sentiamo più stanchi in inverno: la scienza dietro al calo di energia

Con l’arrivo dell’inverno molti di noi avvertono una stanchezza persistente, una sorta di rallentamento che rende più faticoso affrontare le giornate. Non è solo una questione di freddo o di “poca voglia”: la stanchezza invernale è un fenomeno reale, spiegato da meccanismi biologici ben documentati. Conoscerli aiuta non solo a normalizzare ciò che proviamo, ma anche a trovare strategie concrete per stare meglio. Uno dei fattori principali è la riduzione della luce solare. Le giornate si accorciano, trascorriamo più tempo al chiuso e la luce fatica a filtrare tra le nuvole. Ma la luce non influenza soltanto l’umore: è il segnale che regola il nostro ritmo circadiano, l’orologio biologico che controlla sonno, fame, temperatura corporea ed energia. Quando la luminosità diminuisce, aumenta la produzione di melatonina, l’ormone del sonno, mentre si riduce quella di serotonina, che sostiene vitalità, motivazione e benessere. Il risultato? Ci sentiamo più assonnati durante il giorno, meno reattivi, quasi “sotto tono”. La luce solare ha un ruolo chiave anche nella sintesi della vitamina D, nutriente fondamentale non solo per le ossa ma anche per la regolazione dell’umore, della risposta immunitaria e della produzione di energia. I livelli tendono a calare nei mesi freddi e, quando scendono troppo, possono comparire stanchezza, irritabilità e piccoli cambiamenti del tono dell’umore.  Anche il freddo ha un impatto significativo. Per mantenere stabile la temperatura corporea il nostro organismo consuma più energia, mentre noi, paradossalmente, tendiamo a muoverci meno. Passiamo più ore seduti, al chiuso, con una riduzione dell’attività fisica che rallenta circolazione, metabolismo e vitalità. A questo si aggiunge il fatto che in inverno spesso beviamo meno, perché la sete si avverte meno, e ci orientiamo verso cibi più calorici e meno ricchi di micronutrienti. Un insieme di fattori che, sommati, rendono la stanchezza un compagno fin troppo abituale delle nostre giornate. L’inverno può influenzare anche il nostro equilibrio emotivo: meno luce, più melatonina, meno serotonina e una routine più sedentaria rendono il corpo più sensibile allo stress e alle oscillazioni dell’umore. Non si tratta di “debolezza”: è semplicemente biologia. La buona notizia è che questa stanchezza non va sopportata passivamente. Si può gestire con strategie semplici e alla portata di tutti.Esporsi alla luce naturale appena possibile (anche quando il cielo è coperto) aiuta a risincronizzare l’orologio biologico. Una passeggiata di 10–20 minuti al mattino può fare una grande differenza.  Anche l’alimentazione è un alleato prezioso: scegliere cibi ricchi di nutrienti, mantenere un buon apporto di frutta e verdura, garantire livelli adeguati di vitamina D attraverso dieta o, se necessario, integrazione prescritta dal professionista. E non dimenticare l’idratazione: bere a sufficienza è fondamentale anche quando non si sente sete. Infine, l’attività fisica, soprattutto moderata e regolare, migliora circolazione, tono dell’umore e qualità del sonno, tutti aspetti decisivi per contrastare la tipica letargia invernale. Sentirsi più stanchi nei mesi freddi non è un difetto né un tratto caratteriale: è una risposta fisiologica alle condizioni ambientali. Conoscerla ci permette di essere più indulgenti con noi stessi e, allo stesso tempo, di adottare strategie semplici e scientificamente fondate per ritrovare energia e benessere.Perché anche in inverno il nostro corpo merita ascolto, luce e cura.

13/12/2025 17:15
Natale instagrammabile: i trucchi che funzionano (e quelli che puoi evitare)

Natale instagrammabile: i trucchi che funzionano (e quelli che puoi evitare)

Siamo a metà dicembre e il tuo feed è un catalogo Ikea. Tavole perfette, pacchi coordinati, alberi simmetrici, lucine disposte con precisione millimetrica. Ti guardi intorno e pensi: “Il mio Natale non sarà mai così”. Bene. Buone notizie: non deve esserlo. Come esperta di comunicazione digitale, dopo anni passati a vedere migliaia di contenuti natalizi, posso dirti una cosa: l’estetica conta, ma non come pensi. Non si tratta di fare tutto perfetto. Si tratta di fare tutto TUO.  E qui sta il trucco che nessuno ti dice: puoi avere contenuti curati senza impazzire. Puoi creare foto belle senza trasformare casa tua in un set fotografico. Puoi postare Natale in modo efficace senza dover essere un interior designer.  Ti spiego come. Il segreto della luce naturale Vuoi foto natalizie che funzionano? Scatta di giorno, vicino a una finestra. Fine. Non servono ring light, non servono setup complicati. La luce naturale fa il 70% del lavoro. Il tuo albero brutto fotografato bene batte qualsiasi albero perfetto fotografato male. Provato mille volte, funziona sempre.  Il trucco del “finto candido” Non hai tempo di sistemare tutto? Fai una foto ravvicinata. Inquadra solo l’angolo bello. Una tazza, due biscotti, un ramo di pino. Il resto della casa può essere un disastro, nessuno lo vedrà. È il trucco più vecchio del mondo ma funziona ancora benissimo. L’estetica non è fare tutto perfetto, è saper inquadrare.  La regola dei tre elementi Quando componi una foto natalizia, usa massimo tre elementi. Albero, candela, tazza. Oppure: pacco, ramo, nastro. Tre cose. Non di più. Più aggiungi, più diventa confusione. Meno è sempre meglio, anche a Natale. Anzi, soprattutto a Natale.  Il potere del dietro le quinte Sai cosa funziona più di un risultato perfetto? Il processo. La foto mentre stai incartando i regali con la carta storta. Il video del gatto che attacca l’albero. Il momento in cui hai bruciato i biscotti. Questo è gold. Perché è vero, è riconoscibile, è umano. Le persone si stancano della perfezione, ma non si stancano mai dell’autenticità.  Quando copiare è giusto Vedi una foto che ti piace? Copiala. Ma con la tua versione. Se qualcuno ha fatto una bella composizione con candele e pigne, falla anche tu con quello che hai in casa. L’importante è non fare il copia-incolla identico. Cambia i colori, cambia gli oggetti, aggiungi il tuo tocco. L’ispirazione è lecita, il clone no. Il timing che conta Non postare tutto insieme. Una foto bella oggi vale più di dieci foto mediocri tutte assieme. Meglio un contenuto curato alla settimana che sette contenuti buttati lì al giorno. Il tuo pubblico ti ringrazierà, il tuo stress pure. Quando lasciare perdere Se ti viene l’ansia solo a pensare di sistemare casa per una foto, lascia perdere. Non vale la pena. Fai una foto del tuo caffè, scrivi due righe autentiche, vai avanti con la giornata. L’estetica serve a valorizzare, non a stressare. Se ti toglie tempo ed energia, stai sbagliando approccio. Usa i trucchi che ti ho dato, semplificati la vita, e ricorda che la foto più bella è quella che hai fatto senza impazzire. Perché il Natale vero si vive, non si fotografa. Ma se proprio devi fotografarlo, almeno fallo bene e in cinque minuti.

13/12/2025 15:28
Carabinieri: caccia a 65 allievi ufficiali. Aperto il bando per l'Accademia

Carabinieri: caccia a 65 allievi ufficiali. Aperto il bando per l'Accademia

Sono ufficialmente aperte le procedure di selezione e arruolamento per 65 Allievi Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri in servizio permanente. Un'opportunità significativa per i giovani che desiderano entrare a far parte di un'organizzazione al servizio della comunità, ispirata dal motto distintivo "nei secoli fedele". Gli aspiranti Ufficiali hanno tempo fino al 9 gennaio per presentare la domanda di partecipazione. La procedura è esclusivamente online e deve essere completata attraverso il sito ufficiale www.carabinieri.it, accedendo all'apposita area concorsi e seguendo l'iter indicato. Il concorso è rivolto ai cittadini italiani che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026). Per quanto riguarda l'età, i candidati devono aver compiuto il 17° anno di età e non devono aver superato il 22° anno di età. Il processo di selezione è articolato in diverse prove, volte a valutare la preparazione, l'efficienza fisica e l'idoneità psico-attitudinale dei candidati. Queste includono: prove scritte di preselezione, di composizione italiana e di conoscenza della lingua inglese, una prova di efficienza fisica, gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale e, infine, il tirocinio finale. I vincitori del concorso saranno ammessi al 208° Corso dell’Accademia Militare di Modena. Il percorso formativo ha una durata complessiva di cinque anni e prevede un doppio ciclo di studi militari e universitari. La formazione si svolgerà inizialmente presso l’Accademia Militare di Modena e, successivamente, alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Il ciclo di studi è finalizzato al conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza con indirizzo giuridico-amministrativo. Al termine del ciclo, i giovani Ufficiali otterranno il grado di Tenente e assumeranno incarichi di comando e responsabilità all’interno delle varie Organizzazioni dell’Arma.

12/12/2025 17:48
Civitanova, il Natale porta in regalo un'ora gratis di sosta in più: bastano 50 cent per l'attivazione

Civitanova, il Natale porta in regalo un'ora gratis di sosta in più: bastano 50 cent per l'attivazione

Il comune di Civitanova Marche conferma anche per il Natale 2025 un’iniziativa molto apprezzata lo scorso anno: chi utilizzerà i parcheggi a pagamento potrà usufruire di un'ora gratuita aggiuntiva oltre al tempo acquistato al parcometro. La decisione è stata ratificata durante l’ultima seduta di giunta e sarà valida per tutto il periodo delle festività natalizie 2025, con l'intento di sostenere gli acquisti, favorire l'arrivo dei visitatori e rendere più agevole l’accesso al centro cittadino nei giorni di maggiore affluenza, accompagnati dai numerosi eventi organizzati per le feste. La misura è aperta anche ai residenti: versando soltanto 50 centesimi, equivalenti a mezz’ora di sosta, gli automobilisti otterranno automaticamente un’ora gratuita in più, per un totale di un’ora e mezza di parcheggio nelle aree più vicine al centro, come corso Umberto I, via Duca degli Abruzzi, piazza XX Settembre e i vialetti nord e sud, fatte salve le fasce orarie dedicate al mercato e quelle di corso Vittorio Emanuele. Per aumentare ulteriormente la possibilità di raggiungere il centro storico durante le festività, saranno totalmente gratuiti anche gli stalli dell’ex area Anconetani, all’interno del porto, e quelli di via Tito Speri, accanto all’ex Gatto Blu, una scelta particolarmente richiesta dai residenti. Questi spazi compensano inoltre la temporanea riduzione dei posti auto in piazzale Don Eliseo Scorolli, dove sono stati collocati il Luna Park natalizio e la pista di pattinaggio in seguito all’indisponibilità del varco sul mare interessato dai lavori di riqualificazione. L’agevolazione rimarrà attiva per un mese, dal 12 dicembre fino all’11 gennaio 2026. Le nuove disposizioni tengono conto anche delle indicazioni avanzate dalle associazioni dei commercianti, che hanno evidenziato l’esigenza di facilitare l’accesso al centro soprattutto durante i fine settimana. L’obiettivo è rendere più conveniente raggiungere le vie dello shopping e sostenere le attività locali in uno dei periodi più vivaci dell’anno. L’ora gratuita si applica a tutte le zone blu del centro gestite da Civitas, che comprendono 396 posti auto distribuiti tra corso Umberto I, largo Rosselli, piazza XX Settembre, via Duca degli Abruzzi e corso Vittorio Emanuele. Restano esclusi i parcheggi nei pressi della stazione, gestiti dalla società privata Civitaparking.

11/12/2025 15:40
A Loro Piceno la presentazione del libro "Oltre le trincee": appuntamento al teatro comunale

A Loro Piceno la presentazione del libro "Oltre le trincee": appuntamento al teatro comunale

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto a Colmurano con la presentazione del libro "Oltre le trincee - ‘Ricordi’ di guerra per costruire La Pace", gli autori Marco Vissani, Patrizio Quintili, Mario Lambertucci e Giovanni Paolo Carlino-Giuliani, da sempre attenti osservatori del territorio e delle esigenze della gente, hanno deciso di organizzare una nuova presentazione della loro opera a Loro Piceno. L'evento, liberamente aperto a tutti, si terrà sabato 13 dicembre alle 16:30 presso il Teatro comunale sito in piazza San Francesco d’Assisi. Il libro, pubblicato dalla casa editrice indipendente "Giaconi Editore" di Recanati, è giunto alla sua stampa proprio in un periodo storico particolarmente drammatico, che vede l’uso indiscriminato di armi ad alto potenziale distruttivo in diverse parti del mondo, e che fa tremare ciascuno di noi al pensiero di una possibile e imminente terza guerra globale che annienterebbe tutto quello che abbiamo faticosamente costruito negli anni, compresi i delicati e insostituibili rapporti umani. Il libro, è arricchito da un nutrito apparato fotografico che ritrae persone e oggetti dell'epoca, dando così a ciascun lettore una esperienza più reale e diretta con il passato.    

10/12/2025 15:00
Recanati, opere pubbliche: al via i lavori a Fontenoce

Recanati, opere pubbliche: al via i lavori a Fontenoce

Prosegue l’opera di riqualificazione e sistemazione delle frazioni cittadine promossa dall’Amministrazione comunale e portata avanti dall’Assessorato ai Lavori Pubblici. Questa volta, a finire sotto i ‘ferri’, sarà la frazione di Fontenoce, con l’asfaltatura di via Monocchia e la realizzazione di un nuovo spazio verde pubblico attrezzato, ricavato in un’area attualmente inutilizzata e concessa al Comune in comodato d’uso gratuito dalla Fondazione IRCER. Prevista in questa zona l'installazione di giochi, panchine, illuminazione rinnovata e la piantumazione di nuovi alberi, per un intervento dal valore complessivo di 118mila euro. Il progetto è finalizzato a promuovere la fruizione dello spazio da parte di tutte le fasce d’età, migliorando la qualità del tessuto urbano e il benessere dei residenti. In programma figurano opere di livellamento del terreno, la piantumazione di nuove alberature, la realizzazione di vialetti pedonali in ghiaino con cordolature in cemento, l’inserimento di giochi per bambini, la posa di panchine e cestini portarifiuti, oltre alla predisposizione della nuova illuminazione pubblica, della rete elettrica e di quella idrica. Il termine dei lavori di asfaltatura di via Monocchia è fissato entro le festività natalizie, mentre il nuovo parco pubblico sarà consegnato alla cittadinanza la prossima primavera.

10/12/2025 10:55
Schito di Treia celebra gli 80 anni dell'edicola mariana: una comunità che non dimentica le proprie radici

Schito di Treia celebra gli 80 anni dell'edicola mariana: una comunità che non dimentica le proprie radici

Un'intera comunità si è ritrovata per celebrare le proprie radici e rinsaldare un senso di appartenenza che, a Schito di Treia, non è mai venuto meno. Domenica 7 dicembre la contrada adiacente alla frazione di Chiesanuova ha festeggiato l'ottantesimo anniversario della posa dell’edicola dedicata alla Madonna di Loreto, realizzata nel 1945 dai reduci della Seconda Guerra Mondiale come ringraziamento per il loro ritorno a casa sani e salvi. Un’iniziativa nata dal desiderio di ricordare un pezzo importante della storia locale, ma anche di riunire contradaioli che nel tempo avevano lasciato la zona: l’adesione è stata infatti sorprendente, con una presenza così numerosa da superare ogni aspettativa degli organizzatori. La piccola edicola mariana - ancora oggi molto venerata - fu costruita in collaborazione con la famiglia Magnalbò, proprietaria dal 1936 della storica villa quadrata dalle cento finestre, erede dell'antico convento dei Barnabiti risalente al XVI secolo. Da questo legame, e dall’amicizia consolidata nel tempo tra le famiglie contadine e i Magnalbò, è maturata anche l'idea dell'odierno raduno. Tra i promotori della giornata figurano, tra gli altri, Americo Bonvecchi, Gino Rosciani, Renzo Mazzieri e Mario Sabbatini, nomi citati con gratitudine in rappresentanza di una rete di volontari molto più ampia. La mattinata si è aperta con una cerimonia liturgica partecipatissima nella chiesa parrocchiale di Chiesanuova, dove la statuina della Vergine era stata portata anche per un triduo di preghiere. Nell'omelia, don Igino Tartabini ha emozionato i presenti sottolineando il valore religioso e civile dell’iniziativa e invitando la comunità a pregare per la pace. A seguire, il momento conviviale nell’oratorio, allestito e gestito dai volontari della contrada: circa duecento persone hanno preso parte al pranzo, accompagnato da una mostra fotografica dedicata alla storia recente di Schito. Le immagini sono poi state proiettate insieme a un video che ha riportato i presenti - con il cuore e la memoria - lungo strade, campi e luoghi simbolo della contrada. Ampio spazio anche alla storia, con gli interventi del professor Alberto Meriggi, dell'avvocato Luciano Magnalbò e di don Euro Giustozzi, tutti profondamente legati a Schito. Meriggi ha illustrato le origini antiche della contrada – dal nome di epoca romana e longobarda, che significa "bosco di querce", alle testimonianze archeologiche e ai ricordi della guerra, incluso il campo di aviazione tedesco distrutto nel 1944. Ha, inoltre, ricordato la figura del pilota automobilistico Sesto Leonardi, originario della zona. Luciano Magnalbò ha ripercorso la storia della villa di famiglia e delle feste popolari che un tempo animavano la contrada, mentre don Euro Giustozzi ha raccontato - con energia sorprendente - la sua infanzia a Schito, le sue esperienze sacerdotali e le figure storiche della comunità. La giornata si è conclusa con abbracci, ricordi e un forte desiderio condiviso: trasformare questo primo raduno in un appuntamento annuale. Un entusiasmo che conferma quanto la storia, quando custodita e celebrata, sappia ancora unire.

09/12/2025 17:40
Macerata, revocato lo sciopero nazionale: la raccolta "porta a porta" del Cosmari confermata

Macerata, revocato lo sciopero nazionale: la raccolta "porta a porta" del Cosmari confermata

Mercoledì 10 dicembre Macerata e il territorio provinciale potrebbero fare i conti con rallentamenti e sospensioni nei servizi di raccolta rifiuti, a causa dello sciopero nazionale che coinvolge anche i lavoratori del Cosmari. L’azienda informa la cittadinanza che, in seguito alla proclamazione dello sciopero da parte delle segreterie nazionali FP Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel, il personale potrà aderire all’astensione dal lavoro per l’intera giornata di domani. La mobilitazione è stata indetta per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Servizi Ambientali, scaduto il 31 dicembre 2024, e riguarderà tutti i turni che avranno inizio nella stessa giornata. Cosmari precisa che, nel rispetto della normativa vigente, saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali. Tra questi rientrano la raccolta e il trasporto dei rifiuti presso scuole, mense, ospedali e case di cura; le attività di pulizia e spazzamento nelle aree di grande interesse turistico o museale e nei mercati; il trasporto e il trattamento dei rifiuti prodotti da prestazioni urgenti o indispensabili; gli interventi relativi a raccolta siringhe, disinfestazione, derattizzazione e disinfezione in casi di emergenza o su segnalazione delle autorità. La cittadinanza è comunque invitata a tenere conto che potrebbero verificarsi disagi per quanto riguarda la raccolta differenziata porta a porta, lo spazzamento e il lavaggio delle strade e l’apertura dei centri di raccolta. Cosmari assicura che la regolarità del servizio verrà ripristinata nel più breve tempo possibile al termine dell’astensione e si scusa anticipatamente per eventuali disagi. ++ AGGIORNAMENTO 10 DICEMBRE ++ "Avendo raggiunto l’accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Servizi Ambientali nella notte tra il 9 e il 10 dicembre, sono venuti meno i motivi alla base della mobilitazione, e dunque lo sciopero odierno è revocato", a comunicarlo sono le segreterie nazionali FP Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel che parlano di "intesa di portata storica". Il rinnovo prevede, per i dipendenti del settore, un aumento salariale complessivo del 12,5%, che sale fino al 15% attraverso altri istituti economici, quota fondamentale per recuperare il potere d’acquisto perso negli ultimi anni a causa dell’inflazione. "Un risultato straordinario, soprattutto se confrontato a quanto ottenuto nei recenti rinnovi di altri comparti, come ad esempio i settori pubblici, rinnovati con aumenti intorno al 6%" concludono, in una nota, le organizzazioni sindacali.  

09/12/2025 14:10
Macerata, c'è lo sciopero nazionale: possibili disagi sulle corse bus Apm venerdì 12 dicembre

Macerata, c'è lo sciopero nazionale: possibili disagi sulle corse bus Apm venerdì 12 dicembre

L'Apm di Macerata comunica che venerdì 12 dicembre il servizio di trasporto pubblico urbano potrebbe subire modifiche e disagi a causa dello sciopero nazionale degli autoferrotranvieri, proclamato dall’organizzazione sindacale Filt–Cgil. Lo stop coinvolgerà il personale viaggiante e potrà incidere sulla regolarità delle corse durante due specifiche fasce orarie: dalle 8:30 alle 17:30 e dalle 20:30 fino al termine del servizio. Le corse garantite, come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno assicurate esclusivamente al di fuori di questi intervalli. L'Apm invita gli utenti a organizzarsi per tempo e a considerare eventuali variazioni o cancellazioni delle linee, ricordando che potrebbero verificarsi rallentamenti anche nelle ore immediatamente precedenti e successive alle fasce di sciopero.  

09/12/2025 11:00
Come il digitale sta cambiando le abitudini dei consumatori

Come il digitale sta cambiando le abitudini dei consumatori

Il digitale non è più soltanto un’alternativa, ma un elemento centrale che ha ridefinito in profondità le abitudini dei consumatori. Le persone oggi acquistano in modo diverso rispetto al passato, modificando tempi, modalità, motivazioni e aspettative. Questa trasformazione riguarda l’intero percorso d’acquisto, dalla scoperta di un prodotto fino alla sua valutazione finale, e si riflette in nuove forme di relazione con i brand e in un diverso rapporto tra consumatore e mercato. Non si tratta di un cambiamento improvviso, ma di un’evoluzione che negli ultimi anni ha assunto una velocità senza precedenti, spinta dalla diffusione dei dispositivi mobili, dalla crescita dell’ecommerce e dall’influenza crescente dei social media. L’impatto dei numeri e delle nuove tendenze Oggi la grande maggioranza della popolazione utilizza quotidianamente internet non soltanto per informarsi, ma anche per fare acquisti, cercare recensioni, confrontare prezzi e usufruire di servizi. Il commercio elettronico ha registrato una crescita costante che testimonia come lo shopping online sia diventato parte integrante della quotidianità di milioni di persone. Questo fenomeno ha cambiato anche le aspettative: i consumatori non cercano più solo convenienza, ma anche rapidità nelle consegne, facilità di reso, trasparenza e un livello di servizio sempre più elevato. I social media hanno assunto un ruolo di rilievo che va ben oltre la comunicazione. Le piattaforme digitali sono diventate spazi di scoperta e di interazione, in cui i consumatori si informano, chiedono opinioni e si lasciano guidare dalle esperienze di altri utenti. La fiducia che si costruisce attraverso le recensioni e i contenuti condivisi influenza concretamente le decisioni di acquisto, rendendo l’esperienza sempre più interconnessa. Come cambia l’esperienza d’acquisto Il percorso che porta all’acquisto non è più lineare come un tempo. Prima di scegliere un prodotto, i consumatori attraversano diverse fasi, spesso non in ordine cronologico: leggono commenti, guardano video dimostrativi, cercano informazioni su più siti e confrontano alternative. Questa ricerca approfondita significa che le aziende devono presidiare vari canali contemporaneamente per mantenere credibilità e visibilità. La distinzione tra acquisti online e offline è diventata meno netta. Molti consumatori si muovono liberamente tra i due mondi, provando un prodotto in negozio e acquistandolo successivamente online, oppure scegliendo di ordinare sul web e ritirare di persona. Questo approccio, definito omnicanale, è ormai percepito come un requisito naturale e non come un servizio opzionale. La capacità delle aziende di garantire un passaggio fluido tra diversi canali rappresenta un fattore competitivo determinante. Un altro elemento fondamentale è la personalizzazione. Le interazioni digitali producono una grande quantità di dati che, se analizzati correttamente, consentono alle imprese di proporre offerte su misura. Il consumatore si aspetta raccomandazioni pertinenti e comunicazioni coerenti con i propri interessi. Quando la gestione dei dati avviene in modo trasparente, questa personalizzazione accresce la soddisfazione e rafforza il legame con il brand. Fiducia, sicurezza e nuovi comportamenti L’aumento degli acquisti online ha portato con sé una maggiore attenzione verso la sicurezza. I consumatori richiedono sistemi di pagamento affidabili, garanzie di rimborso chiare e una protezione solida dei dati personali. La fiducia diventa quindi un criterio di scelta tanto quanto il prezzo o la rapidità delle consegne. Un brand percepito come sicuro e trasparente gode di un vantaggio competitivo duraturo. Al tempo stesso, la facilità di accesso e la rapidità di esecuzione favoriscono nuovi comportamenti. Le promozioni a tempo, le notifiche push e i suggerimenti personalizzati possono stimolare acquisti impulsivi, riducendo lo spazio per una decisione ponderata. Questa dinamica rende necessario un consumo più consapevole e un impegno delle aziende per proporre esperienze equilibrate e rispettose dell’autonomia dei clienti. Un’altra trasformazione significativa riguarda la crescente attenzione alla sostenibilità e ai valori etici. I consumatori digitali osservano con interesse le pratiche ambientali e sociali delle aziende e sono disposti a premiare chi dimostra responsabilità. La scelta non si basa più soltanto sul prodotto, ma anche sull’immagine complessiva dell’impresa, sulla sua trasparenza e sul suo impegno verso la società. Le sfide e le opportunità per le imprese Per le imprese, questo scenario rappresenta una sfida articolata, ma anche una straordinaria opportunità di crescita. Il digitale consente di raggiungere mercati più ampi, di conoscere meglio i clienti e di migliorare i servizi offerti. Tuttavia, non basta essere presenti online: occorre adottare strategie mirate, curare la qualità dei contenuti e costruire relazioni basate sulla fiducia e sulla coerenza. Un esempio utile è quello di realtà come Across, che affiancano le aziende nei percorsi di trasformazione digitale, sviluppando strategie integrate di marketing e comunicazione. L’approccio adottato mostra quanto sia cruciale sfruttare il digitale non solo per acquisire nuovi clienti, ma anche per consolidare relazioni durature e valorizzare l’identità del brand. Chi desiderasse approfondire come queste dinamiche possano tradursi in crescita concreta potrebbe visitare il sito across.it, che offre spunti e casi pratici sul ruolo del digitale nelle strategie aziendali. Il digitale non ha semplicemente introdotto nuovi strumenti, ma ha ridisegnato l’intero rapporto tra persone e mercato. Ha reso l’esperienza di consumo più veloce, più informata e più personalizzata, pur richiedendo un’attenzione crescente alla sicurezza, alla fiducia e all’inclusione. Per i consumatori significa opportunità più ampie e maggiore libertà di scelta, per le imprese la necessità di innovare strategie e modelli di relazione. La direzione è chiara: il digitale continuerà a plasmare le abitudini, e comprenderne le logiche sarà fondamentale per orientarsi in modo consapevole e competitivo.

09/12/2025 09:00
Addio ad Anna Pagnozzi, “La Romana”, volto noto e amato dai civitanovesi

Addio ad Anna Pagnozzi, “La Romana”, volto noto e amato dai civitanovesi

È scomparsa improvvisamente Anna Pagnozzi, colpita venerdì alle 22.30 da una crisi respiratoria mentre si trovava in casa. Nonostante il pronto intervento del marito, Valentino Ruffoni, e l’arrivo immediato degli operatori del 118, per lei non c’è stato nulla da fare. Aveva 64 anni e la notizia della sua morte ha profondamente scosso la città: Anna, conosciuta da tutti come "la romana" per le sue origini capitoline, era una figura molto amata dai civitanovesi. Per 35 anni è stata il volto e il pilastro della pasticceria La Romana, in corso Umberto I, gestita insieme a Sergio Torresi fino alla chiusura nel 2018. La sua presenza quotidiana, allegra e solare, era accompagnata da un sorriso e da una battuta pronta per i clienti. La sua romanità autentica le permetteva di relazionarsi con tutti con schiettezza e generosità, offrendo spesso brioche a chi non poteva permettersele, lasciando un ricordo indelebile in chi frequentava il locale.   La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto nei familiari, in particolare nei figli Alessio e Ylenia e nel marito Valentino, che insieme a lei e a Sergio Torresi ha condiviso l’epopea della pasticceria. La data dei funerali non è stata ancora fissata, in attesa degli esami diagnostici per accertare la causa precisa del decesso, decisione presa dal medico. Numerosi messaggi di cordoglio sono arrivati ai familiari, anche tramite i social, ricordando la sua gentilezza e il carattere straordinario.

07/12/2025 19:40
Recanati accende il Natale tra luci, alberi e messaggi di inclusione

Recanati accende il Natale tra luci, alberi e messaggi di inclusione

Piazza Leopardi resa speciale dall’albero illuminato dal suggestivo gioco di luci. Ma ci saranno anche alberi in città addobbati con i pensieri degli alunni. “Sarà un Natale di Luce, Inclusione e Calore”, spiega il sindaco Emanuele Pepa. Alle ore 18 il Natale è ufficialmente arrivato con l’accensione dell’albero in Piazza Leopardi, che domina la scena anche grazie a uno splendido gioco di luci e alle luminarie che impreziosiscono la piazza storica della città leopardiana. Un magnifico albero addobbato e acceso porta con sé il calore vivo del Natale e delle festività, rappresentando in grande ciò che in tante famiglie è presente in proporzioni più ridotte: alberi di Natale a rendere più magica l’atmosfera di questi giorni. A precedere e seguire l’accensione, spettacoli di gospel. Ma non c’è solo il grande albero di Piazza Leopardi a rendere suggestivo il Natale recanatese: altri alberi sono posizionati in città per una festa diffusa e partecipata. “Sarà un Natale di Luce, Inclusione e Calore: gli alberi della nostra città si accendono di storie”, dice il sindaco Emanuele Pepa. “Il Natale è la festa che, più di ogni altra, ci ricorda il valore inestimabile della famiglia, della condivisione e dell’inclusione”. Quest’anno questi valori prendono vita in modo davvero speciale nella città. “Dal nido alla primaria sono stati preparati con cura migliaia di cuori come messaggi di famiglia, di legami, di pace. Le nostre associazioni, i comitati e i rappresentanti delle vie del centro storico hanno collaborato con entusiasmo per creare addobbi unici che celebrano la solidarietà natalizia. Più che semplici decorazioni, i nostri alberi saranno veri e propri ‘teatri’ di riflessione. L’obiettivo che abbiamo condiviso è portare nei cuori la fiamma dell’amore e della cura verso il prossimo, una luce che desideriamo accompagni e riscaldi per tutto il nuovo anno che verrà. Ogni decorazione racconta una storia di volontariato, inclusione e condivisione”.   Le festività sono quindi iniziate: “È proprio vero, come indica il titolo di questo Natale 2025, che siamo di fronte a una ‘Magia tutta da scoprire’, giorno per giorno, evento per evento, organizzati nelle diverse parti della città. Ci sono gli alberi di Natale, il presepe, le luminarie, le cartoline; vogliamo lasciare a cittadini e turisti ricordi indelebili”. È così che Recanati apre le proprie porte al Natale.

07/12/2025 19:15
Civitanova Alta accende la magia del Natale tra luminarie, musica e presepi

Civitanova Alta accende la magia del Natale tra luminarie, musica e presepi

Anche Civitanova Alta ha ufficialmente acceso la magia del Natale. Nel pomeriggio di oggi sono state illuminate le vie del borgo e acceso l’albero di Natale in Piazza della Libertà, accompagnati dalla Banda cittadina e dal “Coro sotto l’albero” con gli alunni della scuola primaria ISC Sant’Agostino. Porte aperte anche per la Casa di Babbo Natale nel Chiostro di San Francesco e il via ufficiale alla V edizione della Città dei Presepi, un itinerario magico curato dalla Pro Loco di Civitanova Alta e dalla famiglia Broglia, che unisce tradizione, creatività e partecipazione e che accompagna visitatori e famiglie alla scoperta del borgo durante tutto il periodo natalizio. Cinque i luoghi principali visitabili fino all’11 gennaio: Spazio Multimediale San Francesco, ex archivio del Tribunale, ex pescheria, ex Liceo Classico e via del Girone, a casa della famiglia Broglia. Presenti il vicesindaco Claudio Morresi, gli assessori Ermanno Carassai, Barbara Capponi, Roberto Pantella e Mara Orazi, i consiglieri comunali Paola Campetelli, Paola Fontana e Gianluca Crocetti. “Ora anche Civitanova Alta brilla – ha detto il Vice Sindaco Morresi – Le luci, i presepi e l’atmosfera che si respira nel borgo rappresentano un valore aggiunto per tutta la città. Un programma pensato per valorizzare storia, bellezza e tradizione. Ringrazio la Proloco, la famiglia Broglia, la scuola e la direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni per la disponibilità ad aprire alla città uno dei nostri luoghi culturali più importanti.” Al Lido Cluana, inaugurata la Casa di Babbo Natale a cura di Le Tate Junior APS, con lo spettacolo Benvenuto a Grinchville, un magico mondo senza tempo dove grandi e piccoli hanno potuto vivere un’esperienza piena di emozioni. In Piazza Ramovecchi, Civita Mix a cura della Proloco di Civitanova con la queen della console Renè La Bulgara, insieme a un team di DJ Stylo AkaSpace, DJ Lil Thug, DJ Gabriele Tosoni, DJ Danilo Angelini e MEP che hanno fatto ballare il cuore della città. E per tutto il giorno Fiera di Natale in piazza e mercatini natalizi in Corso Dalmazia.   “Tante iniziative, musica, giovani, famiglie e un’atmosfera davvero magica che avvolge tutta la città – ha dichiarato il neo Assessore al Turismo Mara Orazi – È bello vedere Civitanova così viva. Un grazie di cuore all’Ufficio Turismo, ai Teatri, alle Pro Loco, alle associazioni e a tutti gli organizzatori: il loro impegno, la loro passione e la loro professionalità sono la vera forza che ha reso possibile questa bellissima onda di eventi”.

07/12/2025 19:00
Una cena per ricordare i vecchi tempi tra i 65enni di Urbisaglia e Colmurano

Una cena per ricordare i vecchi tempi tra i 65enni di Urbisaglia e Colmurano

Ricordando i remoti anni trascorsi tra i banchi della scuola media di Urbisaglia, a distanza di dieci anni dall’ultimo incontro, si sono ritrovati presso l’Officina dei Sapori di Belforte del Chienti, per un’indimenti-cabile rimpatriata i 65enni di Urbisaglia e Colmurano. I numerosi partecipanti, con qualche ruga in più ma con lo stesso sorriso di un tempo oramai lontano, hanno condiviso aneddoti e racconti nostalgici della giovinezza spensierata di quei tempi e della vita attuale. Il buon cibo, la musica e la voce coinvolgente di Massimiliano Ruggeri hanno fatto da cornice a una piacevolissima e divertente serata allietata dai cori e dai duetti improvvisati dei partecipanti. Non sono mancati attimi di emozione e commozione ricordando chi purtroppo non più tra noi, soprattutto nel momento in cui Fabrizio Fermanelli ha letto una sua poesia dedicata a Roberto Latini (Pumpì) scomparso un anno fa. Urbisaglia e Colmurano, due comunità caratterizzate da un forte e radicato campanilismo, ma col tempo questo sentimento si notevolmente affievolito segno di un’evoluzione nei rapporti e nella mentalità spesso dovuti anche a eventi comuni come questa serata trascorsa tra vecchi amici e compagni di scuola. L’incontro si è concluso con la promessa di ritrovarsi presto nel segno dell’amicizia e della memoria condivisa. 

07/12/2025 18:30
Matelica, inaugurazione della nuova sede del'Unitalsi

Matelica, inaugurazione della nuova sede del'Unitalsi

Inaugurata ieri (sabato 6 dicembre) la nuova sede dell’Unitalsi - Sottosezione di Matelica, un’associazione cattolica importante, che si dedica con cura al servizio degli ammalati ed anche al loro trasporto in pellegrinaggio in numerosi santuari nazionali ed internazionali. L’Unitalsi matelicese ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e dato il loro contributo credendo nel loro impegno: “Ci hanno testimoniato fiducia, ci teniamo a ringraziare inoltre quelli che ci sono stati vicini col pensiero non potendo essere presenti. Un grazie speciale va al signor Ciccolini che con la sua immensa generosità ci ha donato questo spazio. Oggi più che mai, ricordiamo te,  Cecilia, che sei venuta a mancare proprio sul più bello”. Grande emozione per il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Ci sono inaugurazioni ed inaugurazioni ma ieri abbiamo finalmente realizzato un sogno. Finalmente, grazie al grande cuore della famiglia Ciccolini, è stata inaugurata la nuova sede dell’Unitalsi di Matelica. Un momento di festa per questa associazione che negli anni si è sempre contraddistinta per il suo impegno nel sociale. Alla presidente Ersilia Falzetti ed a tutti i componenti i nostri più vivi auguri per questo nuovo inizio. Un pensiero particolare va anche a Cecilia Zeppa, unitalsiana storica, che ci ha lasciato in questi giorni. Il suo vissuto e la sua determinazione resti d’esempio per le nuove generazioni”.

07/12/2025 18:22
Accese le luminarie di Natale a Castelraimondo: grande partecipazione e messaggio del sindaco Leonelli

Accese le luminarie di Natale a Castelraimondo: grande partecipazione e messaggio del sindaco Leonelli

  Grande partecipazione ieri (sabato 6 dicembre) all’accensione delle luminarie a Castelraimondo, come ogni anno segnano l’inizio del periodo più atteso e sentito dalla comunità. Nelle festività e nel weekend sono in programma numerose iniziative ed eventi per questo magico periodo dell’anno. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Patrizio Leonelli ha dichiarato: “Un gesto semplice quello dell’accensione delle luminarie, ma dal profondo significato, perché le luci di Natale hanno sempre rappresentato per Castelraimondo la voglia di stare insieme, di condividere la bellezza delle piccole cose e di custodire quella magia che appartiene soprattutto ai bambini. Come Amministrazione crediamo che queste luci siano importanti perché ci ricordano che la magia del Natale nasce dall’unione, dalla possibilità di ritrovarci nelle nostre piazze e nei nostri quartieri, di vivere insieme i tanti momenti di festa che ci accompagneranno nelle prossime settimane. Stare insieme significa stare bene, e questo è ciò che desideriamo per tutta la nostra comunità. Un grazie speciale all’Istituto Comprensivo N. Strampelli e a tutti gli studenti che oggi si sono esibiti con i loro canti, portando emozione, gioia e luce vera nel cuore del nostro paese. Sono loro che illuminano Castelraimondo oggi e sempre: i nostri giovani, il cuore pulsante del nostro agire quotidiano e il nostro futuro più prezioso. Che queste luci possano accompagnarci verso un Natale ricco di serenità, condivisione e calore. Buone feste a tutta la comunità!”  

07/12/2025 16:00
Nuovo Studio Consulenza Bandi inaugurato a Civitanova: servizi per imprese, start-up e finanziamenti

Nuovo Studio Consulenza Bandi inaugurato a Civitanova: servizi per imprese, start-up e finanziamenti

Inaugurato oggi 6 Dicembre 2025 il Nuovo Studio di Consulenza Bandi: Boom di Presenze e Grande Interesse del TerritorioNoi, Cav. Rag. Giuseppe Tosoni e Avv. Roberto Germani, comunichiamo con grande soddisfazione che oggi si è svolta, con un boom di presenze inaspettato, l’inaugurazione del nuovo Studio di “Consulenza Bandi” in Via Zavatti n. 4, Civitanova Marche (Mc). L’affluenza straordinaria ha confermato l’interesse e il bisogno concreto del territorio di avere un punto di riferimento professionale dedicato al supporto e alla consulenza in finanza agevolata per imprese, cittadini e start-up.Un parterre ricco di autorità, professionisti e imprenditori. All’inaugurazione infatti hanno partecipato numerosi avvocati, imprenditori e professionisti del territorio, esponenti di istituzioni e autorità locali, rappresentanti del Comune di Civitanova Marche ed infine l’Assessore al Turismo dott.ssa Mara Orazi, la cui presenza ha dato ulteriore rilievo all’evento. Le imprese oggi hanno bisogno di punti di riferimento competenti per orientarsi tra bandi e opportunità di finanziamento; un servizio strutturato come questo secondo noi può facilitare nuovi investimenti e rafforzare il tessuto produttivo locale.La collaborazione con lo studio di commercialisti Tosoni&Partners è fondamentale per mettere insieme competenze diverse e permettere di offrire servizi completi di alto livello; vogliamo dare un segnale forte della rilevanza che questo nuovo polo di consulenza riveste per la comunità, creando una vera sinergia, esempio positivo di come lavorare in rete possa generare valore per le imprese. Lo Studio offrirà supporto qualificato in un insieme di servizi come bandi a fondo perduto e agevolazioni, contributi per imprese e start-up, internazionalizzazione e sviluppo commerciale, soluzioni per persone e imprese indebitate, procedure di tutela e blocco aste giudiziarie, un insieme di competenze pensato per le aziende che faticano a districarsi tra procedure, norme, scadenze, al fine di sostenere la crescita e proteggere chi vive situazioni economiche delicate.Focus inaugurale: contributi a fondo perduto del 70% e 80% riservati per l’Area Cratere – Bandi USR (Ufficio Speciale per la Ricostruzione). L’incontro ha previsto anche un approfondimento sui finanziamenti regionali destinati all’Area Cratere, tema centrale per lo sviluppo del nostro territorio post-sisma; la presenza di figure istituzionali e professionisti ha arricchito il dibattito, rendendo l’evento un vero momento di confronto e collaborazione. Al termine, i partecipanti hanno condiviso un momento conviviale con un buffet offerto dai titolari. Per ulteriori informazioni e per fissare un appuntamento, vi invitiamo a contattarci ai seguenti riferimenti qui riportati: Cav. Rag. Giuseppe Tosoni Tosoni&Partners Tel: 329/2448198, e-mail: tosoni@studiotosoni.it, sito: www.studiotosoni.it, Avv. Roberto Germani Tel: 328/7352543, e-mail: info@consulenzabandi.it, sito: www.consulenzabandi.it

07/12/2025 15:40
Una Magia di Luci e Comunità: Montefano Ha Acceso il Suo Natale All'Insegna del Volontariato

Una Magia di Luci e Comunità: Montefano Ha Acceso il Suo Natale All'Insegna del Volontariato

Montefano ha celebrato l'arrivo del periodo più magico dell'anno con una giornata indimenticabile. Il 6 Dicembre 2025, è stato un sabato magico, che ha immerso l'intera comunità in un’atmosfera natalizia intensa, culminata con l'accensione dell’albero e della nuova luminaria nella rinnovata Piazza Bracaccini. La grande festa ha segnato il "Primo Natale" in una Piazza Bracaccini che, dopo gli interventi di riqualificazione, ha mostrato il suo nuovo splendore. Questo momento è stato il risultato tangibile della sinergia tra l'Amministrazione Comunale e le numerose e preziose realtà di volontariato del paese, che hanno lavorato fianco a fianco per regalare ai cittadini un evento memorabile. Il cuore pulsante della giornata è stato illuminato da due simboli natalizi. Al centro della piazza, un maestoso albero ha preso vita, avvolto da una miriade di luci che hanno adornato ogni suo ramo, sopra di esso un vero e proprio cielo stellato formato dalle nuove luci natalizie acquistate dal Comune. Poco distante, sotto le logge dell'ex Palazzo Comunale, è stato presentato un secondo albero, più piccolo ma ugualmente significativo, realizzato interamente all'uncinetto dalle nonne del Centro Anziani, guidate dall'associazione AVULSS. Questo progetto, nato la scorsa primavera e ispirato dalla collaborazione di Graziella Coltrinari, ha visto le mani esperte di queste donne assemblare innumerevoli mattonelle colorate, esposte con orgoglio come emblema della creatività e del prezioso impegno comunitario. Il programma della giornata ha dato particolare risalto alle Melodie Natalizie. La piazza ha risuonato delle voci angeliche del coro di bambini “Do Re Mi” e dal Coro Oddo Marconi. Entrambi i cori sono stati diretti magistralmente dalla Maestra Laura Veroli, che ha emozionato il pubblico presente. A seguire, grandi e piccini sono stati allietati dal coinvolgente "Christmas Show" degli Artisti di Strada. Non è mancata l'occasione per passeggiare tra il Mercatino di Artigianato Artistico e i Prodotti Locali di Qualità. Il momento conviviale è stato reso ancora più caldo e accogliente dal grande lavoro dei Volontari della Pro Loco, che hanno offerto a tutti i partecipanti cioccolata calda, vin brûlé e castagne, rendendo l'evento in Piazza completamente gratuito e aperto a tutti. Il Sindaco Angela Barbieri ha commentato la giornata sottolineando l'importanza dell'evento: "Una giornata speciale come quella di sabato, ha voluto avvicinare tutti i montefanesi e dare un messaggio di pace e serenità in un periodo storico così difficile. Per questo l’Amministrazione ha voluto creare un Natale così strutturato, grazie al supporto delle tante realtà di volontari e con il grande lavoro degli operai comunali che hanno reso la nostra piazza unica."   La magia del Natale è continuata anche in serata. Alle ore 21:30, il Teatro La Rondinella ha ospitato un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica: il Concerto Gospel del coro "QUELLI CHE... NON SOLO GOSPEL". Con circa trenta elementi, il coro ha proiettato pubblico in una coinvolgente atmosfera natalizia. La serata è stata promossa dai volontari dell'associazione culturale La Rondinella e dal Comune di Montefano, e ha riscosso grande partecipazione e un vivo apprezzamento da parte del pubblico, concludendo in modo trionfale una giornata che ha celebrato la luce e lo spirito della comunità.

07/12/2025 14:52
A Camerino inaugura l’Ufficio di Prossimità: giustizia più vicina ai cittadini

A Camerino inaugura l’Ufficio di Prossimità: giustizia più vicina ai cittadini

Venerdì mattina, presso la sede dell’Unione Montana Marca di Camerino, il presidente dell’Unione, Alessandro Gentilucci, il presidente del Tribunale di Macerata, Paolo Vadalà, e la giudice Alessandra Canullo hanno inaugurato l'Ufficio di Prossimità, uno sportello informativo dove l’utenza potrà ricevere supporto e assistenza per atti di "volontaria giurisdizione" che non necessitano dell’ausilio di un avvocato. Un servizio pensato per avvicinare i cittadini, soprattutto delle fasce più fragili, al sistema giudiziario. Tra le pratiche gestite rientrano l'amministrazione di sostegno, le consulenze su istituti di protezione giuridica relativi ai minori e le curatele speciali. Il presidente Gentilucci, ha evidenziato che l'apertura «rappresenta un’ulteriore conferma della sensibilità delle istituzioni pubbliche alle esigenze della popolazione dei comuni dell’ATS 18, ancora provata dalle ferite del sisma. La sinergia con il Tribunale di Macerata, rappresentato dal presidente Vadalà, ha permesso l'attivazione di questo ufficio, simbolo di una giustizia più vicina ai cittadini». Il presidente Vadalà, ha rimarcato che l’Ufficio di Prossimità attribuisce maggiore centralità alla popolazione, occupandosi di situazioni che non presentano conflitti tra le parti, ma richiedono un aiuto e sostegno sociale sempre più necessari nelle aree interne. Alessandra Canullo, giudice del Tribunale di Macerata, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra Tribunale e istituzioni per semplificare il rapporto con la burocrazia e velocizzare le procedure, grazie a figure messe a disposizione dall’ATS 18 in grado di orientare correttamente l'utenza. A chiudere gli interventi, Valerio Valeriani, direttore dell'ATS 18, e l'operatrice Marta Montecchiari che hanno sottolineato come l'Unione Montana sia in una fase di sempre maggior collaborazione con gli organi giudiziari e ricordato la gratuità del servizio che sarà disponibile tutti i giorni dal lunedì al venerdì su appuntamento telefonico al numero 0737/617511. La realizzazione dell’Ufficio di Prossimità rientra in un progetto più ampio, finanziato dall’Unione Europea, coordinato dal Ministero della Giustizia e attivato in collaborazione con la Regione Marche e l'Unione Montana Marca di Camerino.

07/12/2025 12:40
L'Europa sta per entrare in guerra con la Russia?

L'Europa sta per entrare in guerra con la Russia?

Apprendiamo che la Nato potrebbe compiere ai danni della Russia una aggressione preventiva. Lo ha recentemente dichiarato al “Financial Times” l’ammiraglio Cavo Dragone. Proprio ora che sembrava si fosse trovato un possibile accordo tra Stati Uniti e Russia in relazione alla guerra d’Ucraina, la Nato ammette candidamente la possibilità di una guerra preventiva contro la Russia: la guerra preventiva risulta oltretutto uno degli strumenti bellici più infami, mediante il quale si finge di intraprendere un’azione difensiva nell’atto stesso con cui si aggredisce un altro Stato, giudicato pericoloso e in procinto di aggredire a propria volta. In maniera classicamente orwelliana, si fa passare l’attacco per difesa. Ciò oltretutto si inquadra perfettamente nel regime discorsivo demenziale a cui ormai siamo abituati da anni, quello secondo cui la Russia di Putin si accinge a invadere l’Europa e dunque occorre riarmarsi fino ai denti e, dulcis in fundo, compiere un’aggressione preventiva ai danni della Russia stessa. In ogni caso, con l’emersione di questa sconvolgente verità appare con adamantino profilo quanto già dicevamo da tempo: e cioè che la guerra d'Ucraina è in realtà la guerra che l’occidente a trazione atlantista ha dichiarato alla Russia di Putin, utilizzando l’Ucraina del guitto di Kiev e attore Nato come mero instrumentum belli. Fin dagli anni Novanta, del resto, la Nato si è indebitamente allargata negli spazi post-sovietici, mettendo a profitto la situazione prodottasi con l’ingloriosa implosione dell’Unione Sovietica e con gli ignobili interregni di Gorbaciov e Eltsin. L’obiettivo ultimo appare esso stesso chiarissimo: prendersi la Russia, normalizzarla in senso liberale e atlantista, devitalizzarne ogni velleità di sovranità e di resistenza. Sia quel che sia, deve essere chiaro che la Nato non ha a che fare in questo caso con la Serbia o con l’Iraq, ma con una potenza mondiale sovrana militarmente ed economicamente e, oltretutto, appoggiata direttamente dal dragone cinese. Come si suol dire, Putin venderà cara la pelle e la Russia difenderà fino in fondo la propria autonomia rispetto alle mire neobarbariche della libido dominandi della civiltà del dollaro. Il cupio dissolvi e la pulsione autodistruttiva dell’Occidente, anzi dell’uccidente, si manifestano ormai in forma eclatante e tragicomica. Ci pare comunque che sia davvero giunto il momento di tracciare un bilancio, sia pure provvisorio, sulla guerra di Ucraina e sulla lezione che, anche questa volta, la Russia ci ha impartito: dico “anche questa volta”, dacché la Russia ha storicamente impartito molteplici lezioni all’Europa, segnatamente tutte le volte che essa ha sciaguratamente provato a muoverle guerra. Ebbene, la lezione che apprendiamo ancora una volta è che non si può sconfiggere la Russia e che è votato allo scacco ogni tentativo di aggredirla: come abbiamo infinite volte evidenziato, la guerra d’Ucraina non è affatto la guerra che la Russia ha dichiarato a Kiev, come sempre è stata presentata dagli autoproclamati professionisti delle informazioni. È, invece, il conflitto lungamente preparato dall’occidente a trazione atlantista, mediante un graduale accerchiamento della Russia, culminato con il tentativo di far passare Kiev sotto la Nato e dunque di portare le basi militari a stelle e strisce ai confini con Mosca. A Obama che diceva Yes we can, Putin rispose idealmente asserendo No you can’t. La Russia è oggi una potenza sovrana sul piano economico e militare, geopolitico e culturale: una potenza che oltretutto è supportata dal dragone cinese ed è dunque in grado di resistere fermamente alla anglobalizzazione, ossia alla americanizzazione imperialistica. La funzione svolta dai Brics in questo senso è preziosissima ed è auspicabile che l’alleanza si potenzi e si allarghi in funzione anti-imperialistica. Questo è il fabula docet: Donald Trump l’ha capito e infatti ha scelto, non certo per presunta dote umanitaria, ma con sobrio e cauto realismo, di trattare con Putin e di cercare insieme a lui la via della pace. L’Europa, per parte sua, sempre più simile a un treno in corsa verso l’abisso, sembra non volerlo capire in alcun modo, tant’è che si ostina stoltamente a cercare in ogni maniera la prosecuzione del conflitto e l’irragionevole supporto al guitto di Kiev, l’attore Nato Zelensky, dittatore e attore, in una parola “dittattore”.

07/12/2025 12:17
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