Sport

Calcio, Tortelli nella "Hall of fame" degli sportivi

Calcio, Tortelli nella "Hall of fame" degli sportivi

Paolo Tortelli è entrato a far parte della “Hall of Fame” degli sportivi del Comune di Potenza Picena. Il giovane calciatore, cresciuto nelle giovanili del club giallorosso, nel corso del 2015 ha contribuito a dare lustro allo sport locale. Paolo Tortelli, infatti, ha fatto parte della rosa della Maceratese Calcio che ha vinto il campionato di Serie D, approdando tra i professionisti della Lega Pro. Ha inoltre fatto parte di rappresentative giovanili regionali e nazionali. Attualmente è in forza alla società umbra del Gualdo, distinguendosi come uno dei giovani di maggior talento della serie D umbro-toscana. Nei giorni scorsi è stato ricevuto in Municipio dal Sindaco Francesco Acquaroli, il quale gli ha consegnato un attestato di benemerenza per meriti sportivi. Paolo Tortelli con il sindaco Francesco Acquaroli

03/12/2015 17:35
Al via i festeggiamenti per i 110 anni della PGS Robur

Al via i festeggiamenti per i 110 anni della PGS Robur

Partono i festeggiamenti per i 110 anni della PGS Robur, storica società maceratese, da sempre impegnata nello sport ed attenta alla corretta crescita dei propri atleti nello spirito salesiano. Saranno tre giorni di avvenimenti sportivi e di intrattenimento, che vedranno impegnati i ragazzini della scuola calcio, le loro famiglie, fino alle vecchie glorie bianconere. La tre giorni avrà inizio sabato 5 dicembre alle ore 17.30, quando verrà inaugurata nei saloni dell’Istituto Salesiano la mostra con una gran parte degli innumerevoli trofei conquistati nella storia bianconera, oltre a foto, video e maglie d’epoca o moderne. La giornata proseguirà alle ore 20.45 con uno spettacolo al Teatro Don Bosco organizzato dal “vulcanico” direttore della casa, Don Flaviano, a tema “Oratorio, Sport e Robur”, che vedrà protagonisti i tutti i ragazzi dell’opera Salesiana di Macerata: Scuola Calcio, Scout, Movimento Giovanile Salesiano ecc… Domenica sin dalle 9.00, i ragazzi dei primi calci ed i pulcini della Robur, insieme ai pari età di Maceratese, Junior Macerata ed Il Ponte Calcio Morrovalle, si divertiranno in un torneo di abilità sportive e calcistiche. Alle ore 15,00, mentre i piccoli continueranno a giocare, è prevista una rimpatriata delle vecchie glorie di tutte le età, che torneranno a calcare il campo da calcio. Martedì 8 dicembre alle ore 11.30 la consueta Messa nel tempio di S. Giovanni Bosco. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, presso il teatro Don Bosco, alla presenza delle autorità cittadine e sportive, verranno proiettati video sulla storia Roburina con incontri e premiazioni dei personaggi illustri del mondo Robur. Gli ospiti si confronteranno in una interessante tavola rotonda sul valore sociale dello sport; allietati da una colonna sonora a tema, rigorosamente dal vivo. Il filo conduttore delle tre giornate di celebrazioni sarà il progetto “Gioca con Noi/ Dai un calcio alla sfortuna”, tramite il quale, acquistando dei simpatici gadget bianconeri, tutti potremo contribuire per consentire anche ai ragazzi delle famiglie meno fortunate di praticare sport con la Robur, in un ambiente sereno e formativo come quello dell’Oratorio Salesiano di Macerata. In occasione di questa ricorrenza è stato stampato un libro che ripercorre la storia ultracentenaria della società, acquistabile durante le giornate dei festeggiamenti

03/12/2015 14:02
Lube in viaggio, destinazione Liberec

Lube in viaggio, destinazione Liberec

Con appena un allenamento svolto con molta attenzione e cura dei particolari, la Cucine Lube Banca Marche si è rimessa in marcia. Destinazione la Repubblica Ceca, città di Liberec, dove è in programma la terza giornata del girone E di Champions League. Si gioca di giovedì per cui la squadra di Blengini sarà costretta ad un vero e proprio tour de force perchè domenica sarà di scena a Molfetta. In tre giorni Juantorena e compagni andranno dal cuore dell'Europa al sud Italia per merito, in senso pienamente ironico, di un calendario che non concede soste, se non quella di dicembre per alcuni giocatori. In Repubblica Ceca andrà in scena il testa coda del girone E. La Lube si presenta imbattuta in casa del Liberec che, al contrario dei cucinieri, va a caccia del primo successo in coppa dei campioni. La squadra ceca in campionato ha ottenuto quattro vittorie in sei incontri ma è, sulla carta, la cenerentola del girone. "Proveremo a rendere la vita difficile alla Super Lube - ha detto Michal Nekola, allenatore dei cechi - affrontereno una squadra molto forte. Dal canto nostro proveremo a lottare punto su punto e, confidando anche sull'apporto dei nostri tifosi, a conquistare qualche set e magari a far nostro l'incontro. Dobbiamo credere fino alla fine nelle nostre possibilità". la squadra biancorossa è partita in mattinata alla volta di Liberec. Nel pomeriggio è prevista la seduta tecnica nella Home Credit Arena della cittadina ceca. Domattina la rifinitura. Non è da escludere che data la differenza tecnica dei valori in campo coach Blengini non opti per un bel turn over che coinvolga elementi che non hanno avuto modo di tirare il fiato in questa prima e, logorante, fase della stagione. Da qui al 22 dicembre i cucinieri sono attesi ancora da sette partite: quattro di campionato, trasferte a Molfetta, Trento, in casa con Monza e Ravenna e due di Champions, contro il Liberec, andata dei quarti di Coppa Italia. Poi ci sarà la sosta fino al 14 gennaio, ritorno dei quarti di Coppa Italia e si tornerà a giocare ogni tre giorni.

03/12/2015 10:30
Podrascanin: " Il nostro obiettivo è... vincere"

Podrascanin: " Il nostro obiettivo è... vincere"

Alle 18, con diretta televisiva su Sky Sport 3, la Cucine Lube Banca Marche affronterà la terza fatica di Champions in casa dei cechi del Liberec. Da una parte dalla rete ci saranno i ragazzi di Gianlorenzo Blengini, che viaggiano a punteggio pieno nel girone E di Champions, dall'altra il Liberec, ancora a caccia del primo successo in Europa. MARCO PODRASCANIN, con quali intenti scenderete in campo? "Il nostro obiettivo è naturalmente vincere per continuare a restare imbattuti nel girone di Champions League e blindare il prima possibile il primo posto. Ma, ovviamente, non dobbiamo pensare che sarà facile: anche se sulla carta il Dukla Liberec non è al nostro stesso livello tecnico, sappiamo bene che per strappare il successo dovremo giocare con la massima concentrazione e al meglio, perché nessun avversario ci regalerà nulla. Anzi, di fronte al loro pubblico la formazione ceca darà sicuramente il 100%". Avete voglia di riscatto dopo il mezzo scivolone casalingo con Modena? " Dopo il ko in extremis con Modena sarà un'ottima occasione per tornare subito al successo e vogliamo sfruttarla. Questa settimana sarà caratterizzata da tanti viaggi, prima in Repubblica Ceca poi, appena tornati a Civitanova, ripartiremo per Molfetta. Pensiamo ad una gara alla volta, cercando di gestire al meglio le nostre risorse per ottenere il miglior risultato possibile". E' ipotizzabile che il coach biancorosso conceda un turno di riposo ad Osmany Juantorena, che ha sempre giocato in questa fase iniziale della stagione, anche in vista dei prossimi impegni che attendono i cucinieri che fino al 22 saranno impegnati su tutto il fronte: Superlega, Champions e Coppa Italia. IL LIBEREC La formazione allenata da Michal Nekola è composta da quasi tutti atleti della Repubblica Ceca, tranne i due principali terminali offensivi, ovvero lo schiacciatore slovacco Krisko e l'opposto polacco Patucha. Nelle prime due gare di League Round il Dukla ha collezionato altrettante sconfitte con il Belchatow (0-3) e con il Roeselare (1-3). I PRECEDENTI: TERZA VOLTA CON I CECHI DEL DUKLA Cucine Lube e Dukla Liberec non sono al primo confronto in assoluto: c'è un doppio precedente risalente alla stagione 2003/04 in Champions League, le due squadre erano inserite nelle stesso girone (Pool C) della Main Phase. In entrambe le occasioni successo per i cucinieri, 3-0 in casa e 1-3 in trasferta. Quello odierno sarà il terzo incrocio tra marchigiani e cechi. L'ALTRA SFIDA Beclchatow vincente sul Roeselare per 3-0. FISCHIO D'INIZIO ALLE 18 Arbitreranno il match lo svizzero Sascha Stanisic e il lettone Salvis Kurtiss. Il CEV Supervisor è invece l'ungherese Kornel Nagy.

03/12/2015 10:00
Giulio Sabbi si trasferisce in Cina, allo Shanghai

Giulio Sabbi si trasferisce in Cina, allo Shanghai

Giulio Sabbi non è più un giocatore della Cucine Lube Banca Marche. Lo schiacciatore opposto ha salutato la Superlega A1 e l'Italia per andare nel campionato cinese con un messaggio su Instagram, parte del testo di "Buon Viaggio" di Cesare Cremonini. Chiuso da Miljkovic e Fei, il Giulione nazionale ha preferito andarsi a giocare le chance di una convocazione in azzurro per Rio 2016 nel campionato cinese. Allo Shanghai, Sabbi, ritroverà un altro ex giocatore della Lube: Cristian Savani.

01/12/2015 17:20
Impresa Medea: Spoleto conosce la sconfitta dopo oltre un anno e mezzo

Impresa Medea: Spoleto conosce la sconfitta dopo oltre un anno e mezzo

Vera e propria impresa della Medea Montalbano che costringe alla resa la capolista Monini Spoleto, dopo un anno e mezzo di imbattibilità, in una partita quasi perfetta che vale il terzo successo consecutivo in campionato e la "vendetta" sugli umbri dopo le due sconfitte dello scorso anno in B2. Che la Medea fosse in crescita costante lo si era capito a Roma la settimana scorsa e il 3-1 (25-23; 20-25; 25-20; 25-22) con cui ha superato la Monini è la consacrazione del lavoro e della coesione di tutto il gruppo e dello staff tecnico. Partita quasi perfetta dicevamo, frutto di grande attenzione difensiva e in ricezione, un muro impenetrabile e un attacco continuo e micidiale dove spiccano i 33 punti finali di Fabio Di Florio e con Marra e Lentini, chiamati a sopperire all'assenza di Daniele Paterniani, concreti e decisivi nelle due fasi. L'inizio di gara vede avanti di tre lunghezze (5-8) gli umbri al primo time out tecnico, ma al rientro in campo la Medea sfrutta alcune imprecisioni ospiti, rientra e sorpassa con un muro di Molinari su Garofalo. Lo strappo decisivo arriva sul 20-17 grazie al turno al servizio dello stesso Molinari e ad un contrattacco vincente di Di Florio da seconda linea. Nel finale sul 24-22 è decisivo il cambio di diagonale voluto da coach Bernetti con Sarnari e Scuffia in campo per Gaetano e Di Florio per chiudere sul 25-23. Ad inizio di secondo set la Monini cambia opposto con Vigilante in campo per Morelli e la mossa premia gli ospiti che allungano sull'3-8 grazie ad un turno proficuo al servizio di Dordei. La Medea si riassesta e, trascinata da un grande Di Florio, si riporta sotto a meno due (9-11) ma i centrali ospiti fanno la differenza a muro e in attacco e al secondo time out tecnico eè più quattro per la Monini (12-16). La Medea tenta di rientrare ancora ma Vigilante tiene a distanza i locali e un errore di Scuffia in attacco chiude il set per la nuova parità. Il terzo set è una sinfonia della Medea che parte subito forte e prende tre punti di vantaggio (8-5) che diventano sette (16-9) e poi sei sul 18-12 ma quando la Monini tenta di rientrare ci pensano un muro di Molinari e il pallonetto di Lentini a chiudere il set. Precisa in ricezione, aggressiva a muro e sulle seconde palle e continua in attacco, la Medea gioca un'ottima pallavolo e si porta sul 2-1. Il coach opsite Provvedi rimanda nella mischia Morelli e Segoni e la Monini trova il doppio vantaggio sull'9-11 ma non fa i conti con la forza mentale della Medea che prima pareggia con Di Florio e poi sorpassa con un muro di Medei. Si viaggia punto a punto fino al 20 pari quando la Medea piazza il sorpasso nel momento decisivo con i contrattacchi vincenti di Lentini e Di Florio ed è proprio l'opposto campano a siglare il punto del 25-22 per il tripudio finale della Medea. Una piccola impresa sportiva che vale tantissimo sul piano della convinzione e rafforza l'impressione di una squadra ben costruita e con margini di crescita notevoli. Anche lo scorso anno la Medea partì in sordina e poi iniziò la sua strepitosa rimonta fino al secondo posto per cui sognare un campionato da protagonisti non è più un tabù. Grazie a questa vittoria i bianco verdi salgono a quota dieci punti in classifica in coabitazione con Reggio Emilia e Massa, prossima avversaria domenica 6 dicembre, e cominciano a strizzare l'occhio alle parti nobili della classifica, con l'obiettivo primario di dare continuità ai risultati e al gioco.Medea Montalbano – Monini Marconi Spoleto 3-1 (25-23; 20-25; 25-20; 25-22) Medea Montalbano: Molinari 15, Di Florio 33, Marra 10, Lazzaro 1, Medei 4, Lentini 7, Cacchiarelli (L), Del Gobbo, Sarnari, Fiori, Scuffia, Cenci. All: Bernetti Monini Marconi Spoleto: Morelli 4, Bargi 14, Vanini 2, Garofalo 6, Dordei 12, Zamagni 9, Cavaccini (L), Vigilante 16, Costanzi 1, Segoni 4, Miscione, Battistelli, Lattanzi, Paolini (L). All: Provvedi

30/11/2015 22:27
Miljkovic: " credo che il pubblico si sia comunque divertito"

Miljkovic: " credo che il pubblico si sia comunque divertito"

Salomonicamente parlando il tie break perso dalla Cucine Lube Banca Marche contro Modena può essere giudicato come una sconfitta indolore. La Lube, grazie al quoziente punti, rimane comunque prima in classifica, ed ha la netta consapevolezza che con qualche attenzione in più e correzione a livello di lavoro in palestra si può fare la differenza anche contro i vice campioni d'Italia, nonchè detentori della Coppa Italia. La Lube ha perso contro una squadra che ha innestato il solo Lucas, peraltro compagno di nazionale di Bruninho, in una rosa già collaudata dalla scorsa stagione. Modena che quest'anno ha dimostrato tutto il suo potenziale vincendo la Supercoppa italiana contro Trento. Non va dimenticato che la Lube è una squadra che si è ritrovata poco più di un mese fa. Sono tanti gli innesti importanti apportati nella rosa dei biancorossi. La Lube è ancora un cantiere aperto come dimostrano alcune fasi del match in cui ha annaspato, soprattutto all'inizio, ma ha un potenziale che può ancora essere sfruttato interamente. E all'appello manca ancora Kovar. Riguardando il film della partita giocata domenica in un Eurosuole Forum pieno all'inversomile viene subito da elogiare il pubblico presente che non ha mai smesso di incitare i propri beniamini. Diciamo che la ciliegina sulla torta non è stata la vittoria ma grazie alla voglia di lottare su ogni pallone e di conquistare punto dopo punto la Lube ha potuto mantenere la vetta della classifica. Il quoziente punti premia i cucinieri che nei set perso hanno sempre sfiorato l'impresa di poter agganciare Modena che invece ha perso a 18 e 19 il terzo e quarto set. Capitan Miljkovic, cosa rimane dalla superpartita di domenica? "Sapevamo che contro una squadra ricca di grandi campioni come Modena poteva essere lunga sfida. Ci dispiace perché in casa dovevamo partire un po' meglio, ma poi siamo stati bravi a girare la gara e tenere sempre il vantaggio anche nel tiebreak. Poi un pizzico di fortuna è arrivato dalla loro parte. Questo fa parte della storia di questo campionato e anche della nostra crescita e sviluppo. Credo che il pubblico abbia visto tanti scambi spettacolari, attacchi molto forti, e si sia divertito. Tra tre giorni partiremo di nuovo, abbiamo la trasferta di Champions League in Repubblica Ceca: pensiamo alle cose che abbiamo concretizzato bene". E mentre la squadra è giustamente concetrata sulla trasferta di giovedì in Repubblica Ceca, i tifosi si organizzano per la trasferta a Molfetta dove sono legati da uno storico gemellaggio con la tifoseria locale. TRASFERTA A MOLFETTA Si organizza la trasferta in pullman con pernottamento per seguire i biancorossi in occasione della sfida tra Cucine Lube Banca Marche e Molfetta, che si giocherà al PalaPoli domenica 6 dicembre, inizio gara ore 18.00. Per informazioni telefonare ai numeri 340-8609198 (sig. Cozzi) o 340-2831166 (Club Lube nel Cuore).

30/11/2015 21:51
Disco rosso a Moie per la Roana CBF

Disco rosso a Moie per la Roana CBF

La Roana CBF nulla può contro la formazione Edil Cecacci di Moie che in un’ora e venti circa sbriga la pratica e continua la sua marcia che ha come obiettivo la vittoria di campionato. Nonostante un inizio che faceva ben sperare in un passo falso delle padrone di casa, le maceratesi non sono riuscite a reggere il ritmo di gara, ma soprattutto hanno cercato di forzare il gioco fino al commettere errore contro una squadra che, in tutto il match ha commesso errori diretti.Il primo set, la Roana attacca bene e difende tanto, grazie soprattutto ad il libero Micheletti molto attenta al gioco e anche molto precisa in ricezione, al secondo time out tecnico Recine e compagne sono in vantaggio di due lunghezze, un vantaggio provvisorio che sfuma subito e l’Edil Cecacci registra il muro e si porta prima in parità sul 17 a 17 poi prende il largo verso la chiusura del set, finisce 25 a 18 con le ospiti che sembrano aver trovato la chiave per vincere il match.Il secondo e il terzo set sono molto similari, la Roana Cbf per cercare una soluzione in attacco spesso cade nel errore, la ricezione inizia a vacillare e Peretti non trova più punti di riferimento per sviluppare un gioco che sia efficace, mentre dall’altra parte del campo Baroli e compagne cercano di sbagliare il meno possibile, dimostrando un gioco veloce e con molte soluzioni in attacco e un aggressività in difesa che misura il livello attentivo di una compagine creata per la vetta della classifica. Entrambi i set finiscono 25 a 17.Roana CBF deve prendere solo il positivo da questa partita e pensare subito al prossimo incontro di sabato 6 dicembre, contro la squadra di Gabicce, le maceratesi devono portare a casa punti importanti in chiave salvezza.Vince 3 a 2 la prima divisione HR Medea che a Caldarola ci mette un po’ per iniziare a giocare e dopo aver perso i primi due set vince i restanti tre senza problemi, perdono invece il loro primo match la seconda divisione HR Macerata, che nella trasferta di Colmurano non riesco ad esprimere il loro reale livello di gioco, perde anche l’altra seconda divisione (formata da tutte quindicenni e due quattordicenni). Durante la settimana vittoria dell’under 16 A per 3 a 0 contro la pallavolo Appignano e sconfitta della B per 3 a 1 contro Sacata Rosa Civitanova. Domenica grande debutto per l’under 13, un campionato al quale l’Helvia Recina Macerata partecipa con ben 4 squadre e che domenica hanno in totale vinto 4 partite e perse altrettante, l’emozione del debutto nel campo grande è sempre strana.

30/11/2015 17:47
Primo ko per la Lube: Modena si impone al tie break - FOTO

Primo ko per la Lube: Modena si impone al tie break - FOTO

Tie break, tutto sommato, indolore per la Cucine Lube Banca Marche che sfiora la rimonta contro Modena ma rimane capolista, appaiata ai modenesi, per differenza punti. Partita ad inseguimento per i biancorossi costretti a rimontare dallo 0-2 inziale. Modena soprattutto nei primi frangenti si è dimostrata più squadra, più rodata, della Lube che non a caso ha iniziato con Cebulj e Cester ma ha concluso il match tornando alle origini: Parodi e Stankovic, quindi con il duo al centro straniero. Top scorer Osmany Juantorena che a fine match ha detto: "E' arrivata la prima sconfitta e un po' ci dispiace, ma prima o poi doveva arrivare. Ci dispiace perché abbiamo iniziato male la partita mentre Modena ha giocato molto bene. Poi siamo rientrati, avevo anche la palla per chiudere ma purtroppo non è andata. Abbiamo comunque lottato dall'inizio alla fine, qualcuno doveva vincere quindi complimenti a Modena che è rimasta sempre in partita nel tie break. Sappiamo che ci sarà da lottare in questo campionato, è di alto livello e bisogna avere la giusta concentrazione in ogni partita che affronteremo in futuro". La Lube si è presentata al pubblico amico con Cebulj e Cester, preferiti rispettivamente a Parodi e Stankovic. Che ci sarebbe stato da soffrire e da entusiasmarsi si è capito sin dai primi scambi in cui i protagonisti hanno lottato punto a punto. Lube avanti, 12-11 al primo tempo tecnico di sospensione con Cebulj e Juantorena sugli scudi. Lo schiacciatore italo cubano spara fuori uno dei pochi attacchi della serata e Modena castiga immediatamente i biancorossi con l’ace di Lucas sullo stesso Juantorena. La Lube rimane ad una lunghezza dagli ospiti che hanno un secondo break avviato da Vettori e bissato dall’errore in primo tempo di Cester e l’attacco out di Cebulj, 20-16 per Modena. La Lube non riesce a recuperare anche perché è troppo fallosa, dieci errori punto concessi agli avversari, inclusa la battuta finale di Christenson. Nel secondo set la Lube conferma nel sestetto Parodi e Stankovic. La formazione di Blengini precipita a meno cinque: 13-8 per Modena che approfitta di una fase di annebbiamento dei cucinieri imprecisi in ricezione, anche quelle apparentemente facili, e prevedibili in attacco. Modena, trascinata da un ispirato Ngapeth chiude il parziale. Dal terzo set vi è l’attesa e comprensibile reazione dei biancorossi trascinati da Juantorena, chiuderà con il 63% in attacco e 28 punti personali. Dopo il time out di Lorenzetti, tecnico fanese trapiantato a Modena, sul 3-0 per la Lube vi è l’ace di Juntorena ad entusiasmare il pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra. La partita si infiamma anche per il comportamento tutt’altro che sportivo di alcuni giocatori di Modena. La Lube vede dimezzato il vantaggio dalla reazione ospite ma gestisce bene la situazione aggrappandosi ad uno stratosferico Juantorena ben assistito da Miljkovic. L’errore in attacco di Ngapeth permette alla Lube di riaprire il match. Si va al quarto set con Modena che si porta pericolosamente sul 4-1. Time out di Blengini che richiama i suoi. Modena incappa in un paio di errori di troppo, invasione di Piano, battuta sbagliata da Vettori ed attacco sparato fuori da Nikic. La Lube ringrazia perché rosicchia punti fondamentali per la sopravvivenza. Sale in cattedra il solito Juantorena e Modena non riesce a reggere l’urto perché oltre che attaccare il fenomeno italo cubano si fa sentire anche a muro, su Vettori. 20-17 per la Lube che conquista il tie break. Sul 2 pari del quinto set Lorenzetti chiama il time out perché la Lube ha invertito gli schiacciatori e quindi vuol ridisegnare gli schemi. La Lube allunga con capitan Miljkovic, un po’ in ombra in alcune fasi anche perché non sembra pienamente in sintonia con Christenson. Tutto bene fino al 13-10 per la Lube, muro di Parodi su Ngapeth, che poi però sbaglia il servizio che regala a Modena il tredicesimo punto, vanificando il primo match ball per i cucinieri. Il secondo viene annullato dal muro di Vettori su Juantorena. 14 pari. Petric, entrato per Nikic, mura capitan Miljkovic. Modena chiude al secondo match ball nella maniera più incredibile: battuta di Vettori a fondo campo, out probabilmente, che colpisce Miljkovic, fuori dal rettangolo di gioco. Giovedì Lube in Champions in Belgio. Domenica trasferta a Molfetta.IL TABELLINO CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 2 DHL MODENA: 3 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi 5, Juantorena 28, Vitelli n.e., Stankovic 3, Christenson 1, Cester 3, Grebennikov (l), Miljkovic 18, Corvetta n.e., Cebulj 5, Podrascanin 9. All. Blengini. Dhl Modena: Bruninho 1, Donadio (l) n.e., Petric 3, Soli, Casadei n.e., Rossini (l), Sartoretti n.e., Ngapeth 24, Nikic 6, Piano 7, Bossi n.e., Lucas 14, Vettori 17, Sighinolfi n.e.. All. Lorenzetti. Arbitri: Saltalippi (Pg); Bartolini (Fi). Parziali: 22-25 (29’); 19-25 (28’); 25-18 (27’); 25-19 (28’); 15-17 (19’). Note: 3987 spettatori, incasso 26350 Euro. Lube: 20 battute sbagliate, 6 aces, 11 muri vincenti, 46% in attacco, 55% in ricezione (29% perfette). Modena: 16 b.s., 7 aces, 7 m.v., 48% in attacco, 52% in ricezione (26% perfette). Votato miglior giocatore: Juantorena.(FOTO GUIDO PICCHIO)

29/11/2015 22:39
Mazzoni dimesso dall'ospedale di Civitanova

Mazzoni dimesso dall'ospedale di Civitanova

E' stato dimesso intorno alle 20 dall'ospedale di Civitanova, Elia Mazzoni, il portiere della squadra rossoblu che al 19' del secondo tempo della gara odierna, in uno scontro di gioco con Streccioni del Loreto, ha subito un colpo alla testa che gli aveva fatto momentaneamente perdere i sensi.Mazzoni, che già al Polisportivo aveva ripreso conoscenza, è stato subito trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti clinici necessari, fra cui una Tac che ha escluso complicazioni. Così, dopo lo spavento, Mazzoni già in serata ha potuto fare rientro a casa.

29/11/2015 20:24
Civitanovese super: battuto in rimonta anche il Loreto - FOTO

Civitanovese super: battuto in rimonta anche il Loreto - FOTO

di Stefano PaoliniLa più bella Civitanovese vista in casa fino ad ora fa sua l'intera posta in palio contro un Loreto che nell'arco dei 95 minuti giocati non ha mai tirato nella porta avversaria. E pensare che la truppa di mister Moriconi era riuscita a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio per uno a zero sull'unico svarione della difesa rossoblu. Ma la compagine di mister Schenardi oggi ha dato dimostrazione di saper anche lottare: è proprio su questo che il tecnico sta lavorando. Attimi di paura ci sono stati per la salute del portiere Mazzoni quando al 19' del secondo tempo in una uscita si scontrava con Streccioni. Il giocatore viste le condizioni abbastanza preoccupanti doveva lasciare il terreno di gioco e veniva accompagnato in ospedale. Dopo una Tac, gli è stato riscontrato un forte trauma cranico con fuoriuscita di sangue da un orecchio. Naturalmente al giovane portiere vanno i nostri auguri per un pronto recupero.IL TABELLINOCIVITANOVESE: Mazzoni (12' st Schiavoni), Morbidoni, Gorini (30' st Diamanti), Diomande, Lattarulo, Morbiducci, Rapagnani (Cossu 25' st), Carteri, Shiba, Gadda, Ambrosini. All.SchenardiLORETO: Tomba, Mazzieri, Maruzzella, Scriboni, Baleani, Ristè, Streccioni (29' st Angeletti), Moriconi (43' st Camilletti), Garbuglia, Cheddira (17' st Sorichetti), Stoppa. All. Moriconi)Arbitro: Grieco di Ascoli PicenoReti: Streccioni al 2', Ambrosini al 2' st, Shiba al 46' st. Recupero 2' + 8'. Spettatori 400 circa(FOTO MASSIMILIANO SERENELLI)

29/11/2015 18:59
Giornata negativa per il Tolentino, passa la Forsempronese

Giornata negativa per il Tolentino, passa la Forsempronese

Brutta battuta di arresto casalinga del Tolentino ad opera della Forsempronese che espugna il della Vittoria grazia ad una rete segnata da Battisti al 12’ del secondo tempo, complice un errato disimpegno della difesa cremisi. Eppure l’inizio di partita lascia ben sperare per i colori cremisi, ma i due clamorosi gol falliti prima da Mongiello e poi da Bellucci erano le avvisaglie per una domenica da dimenticare. Fallite in maniera clamorosa le due marcature, con il passare dei munti il Tolentino si spegne e per la formazione diventa più agevole controllare la partita.. La cronaca: Al 5’ occasione per il Tolentino, Mongiello elude il fuorigioco avversario, si presenta solo in area, tenta il pallonetto, Mumuni si salva in angolo. Al 10’ ancora un gol fatto fallito dal Tolentino. incursione di Mongiello sulla sinistra, cross al centro per Bellucci, tutto solo, ma la sua conclusione finisce sul fondo.  Al 18’ azione di Strano per Ruggeri, pronto il cross, Gasparini ci prova tiro debole, Mumuni para. Al 33’ ancora un occasione per i cremisi, Nicolosi serve in area Bellucci, pronto il tiro, Mumuni si allunga e para in due tempi. Al 34’ la prima conclusione degli ospiti con Battisti, Palmieri respinge di pugno. Ripresa: Al10’ st. fallo Palazzetti su Paradisi. Punizione di Marcolini, Palmieri para in due tempi. Il gol degli ospiti però è solo rimandato di sessanta secondi ed  all’11’ st. si concretizza. Errore in disimpegno della difesa cremisi, Battisti si libera del suo diretto avversario e batte Palmieri. Al 19’ st. ci prova Bellucci, palla sul fondo. Al 25’ st. ci prova Gasparini, Mumuni devia in angolo. Al 32’ st’ fallo di Paradisi su Bellucci al limite. Punizione di Ruggeri, un difensore ospite in barriere  respinge con il pugno, l’arbitro fa finta di niente e lascia correre tra le veementi proteste dei giocatori locali. Al 39’ ci prova Bellucci da fuori area, palla alta. Al 37/ st. gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Paradisi per doppia ammonizione. Al quarto minuto di recupero il destino nega il pareggio al Tolentino, Mumuni sul tiro di Mongiello è battuto, ma il palo dice di no alla conclusione dell’attaccante cremisi.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 5,5, Gobbi 5,5 (83’ Senigagliesi ng), Ruggeri 5,5, Palazzetti  5 (15’ st. Pagliari 5), Focante 5 , Nicolosi 5,5 , Tizi 5 (5’ st. Ripa 5), Strano 5,5, Mongiello 5,5,. Gasparini 5, Bellucci 5,5. A disposizione: Domenicucci, Canuti, Corpetti,  Romagnoli,   All. Possanzini 5,5.FORSEMPRONESE; Mumuni 6,5, Rosetti 6, Bartoli 6,5, Marcolini 6,5 , Mistura 6 Barone 6, Pagliari E.6 . (80’ De Filippo ng) , Rosati 6, Cecchini 6 (41’ st. Tonucci ng), Battisti 7 (44’ st. Pagliari L.), Paradisi 5,5 A disposizione. Amadori, Romiti,  Pedini E., Pedini m. All. Mariotti 7.ARBITRO. Silvestri di Ascoli Piceno 5  (Lorenzini di Macerata e Leopizzi di Ancona)RETI: 12’ st. Battisti.NOTE: spettatori 300 circa.  Angoli 8 a 4. Ammoniti: Mongiello,   Palazzetti, Paradisi, Marcolini.  Espulso all’37’ st.’ Paradisi per doppia ammonizione.  Recupero  5 ‘(1+ 4)

29/11/2015 17:51
Il Matelica risorge a Campobasso

Il Matelica risorge a Campobasso

Il Matelica di mister Clementi torna da Campobasso con tre importanti punti nel sacco dopo la deludente sconfitta patita domenica scorsa in casa ad opera del Monticelli. Gli uomini di mister Clementi partono contratti e al settimo di gioco rischiano su un affondo di Aquino. Pochi minuti più tardi è però Bondi a suonare la sveglia con un calcio di punizione che si stampa all’incrocio dei pali. Il gioco degli ospiti cresce, ma la risposta dei ragazzi di mister Favo è tutt’altro che remissiva, con Nobile che si trova impegnato per ben due volte dagli avanti molisani. Fino al ventottesimo, quando l’estremo difensore del Matelica non può nulla sul colpo da biliardo di Aquino, bravo a raccogliere lo scarico di Bucchi e ad infilare in rete la palla del vantaggio locale. Gli ospiti accusano il colpo e ne risente il gioco dei ragazzi di mister Clementi che si affidano alle sole invenzioni di Bondi ed Esposito, senza tuttavia trovare il goal del pareggio. Nell’intervallo però cambia qualcosa nell’animo dei giocatori del Matelica che rientrano in campo con un atteggiamento decisamente diverso e più determinato a rimettere la partita su binari diversi. Cambia anche negli effettivi mister Clementi, mandando sul prato Gilardi al posto di Borghetti. Neanche tre minuti nel corso del secondo tempo ed Esposito trova la rete del pareggio, direttamente da calcio di punizione. Ed è ancora dai piedi di Esposito che parte la magia con cui gli ospiti ribaltano il risultato. Corre il decimo della ripresa, infatti, quando il numero dieci biancorosso trova l’assist perfetto per Pesaresi che non sbaglia. Ancora il tempo di un sussulto, con Nobile che si fa trovare pronto su un tiro da fuori, e la gara si fa in discesa per gli ospiti, visto che il Campobasso resta in dieci per l’espulsione di Corbo. Nel finale, dopo un’altra buona parata di Nobile, il Matelica non corre più particolari rischi e, anzi, perde l’occasione per aumentare il vantaggio.CAMPOBASSO: Capuano, Corbo, Raho, Grazioso, Ferrani, Gattari, Fiore, Valentini, Bucchi, Boldrini, Aquino. A disposizione: Grillo, Di Pasquale, Lenoci, Fusaro, Censori, Lucchese, Bontà, Alessandro, Todino. All.: Favo MATELICA: Nobile, Girolamini, Boskovic, Borghetti, Borgese, Lispi, Ilari, Moretti, Pesaresi, Esposito, Bondi. A disposizione: Sabbatucci, Gilardi, Dano, Perfetti, Vallorani, Lasku, Jachetta, Ferretti e Frinconi. Allenatore: ClementiMarcatori: Aquino al 28', Esposito al 48', Pesaresi al 55'

29/11/2015 17:04
La Rata si lecca le ferite: "Qualcosa non ha funzionato"

La Rata si lecca le ferite: "Qualcosa non ha funzionato"

"Ci prendiamo questo schiaffo e andiamo a casa". Serafico Cristian Bucchi nei commenti post gara contro il Tuttocuoio. La sconfitta, arrivata dopo oltre due mesi di imbattibilità, lascia comunque il segno e non potrebbe essere altrimenti. Continua così l'ex bomber romano, analizzando la partita: "Quella vista contro il Tuttocuoio non è stata la solita Maceratese, incapace di difendere con ordine e troppo poco reattiva. Abbiamo anche lasciato il pallino del gioco in mano all'avversario per troppo tempo. Soprattutto nella prima parte di gara, durante la quale abbiamo fatto fatica ad imbastire la nostra solita trama di gioco. Meglio nella seconda frazione, quando potevamo anche passare in vantaggio. Purtroppo, però, non abbiamo avuto la capacità vista in passato di capitalizzare le occasioni, mentre i neroverdi di Lucarelli sono stati cinici e bravi nel rintuzzare le nostre sortite". Anche qualche rimpianto tattico per Bucchi, che dovrà nuovamente fare a meno di Riccardo Fissore, uscito anzitempo per infortunio. "Avessi potuto, avrei cambiato tutti gli esterni di centrocampo, dove facevamo tanta fatica ad aprire il gioco. Purtroppo, la botta presa da Fissore ha scombinato i piani, obbligandomi ad una sostituzione già alla prima mezz'ora".  Pragmatica e proiettata nell'immediato futuro la chiosa finale del trainer biancorosso: "Abbiamo regalato un tempo e non deve succedere. In settimana, avremo modo di valutare in profondità gli errori commessi a Pontedera, così da farne tesoro per i prossimi impegni".La presidente Maria Francesca Tardella è sintonizzata sulla stessa lunghezza d'onda: "La Rata vista oggi (ieri ndr) è una lontana parente di quella che abbiamo avuto modo di conoscere in questo torneo. Va comunque dato merito ad un grande Tuttocuoio che ha segnato il gol partita, utile ad incassare i tre punti della vittoria. Noi non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio per la seconda volta, pur facendo un buon secondo tempo. Ripartiamo da qui, con i piedi ben piantati per terra. E andiamo avanti, domenica dopo domenica, verso l'obbiettivo salvezza".Rifarsi fin da subito, già nel prossimo scontro con la Carrarese, è il motto che trapela vivido anche tra le dichiarazioni di Fabio Foglia, autore del momentaneo pareggio maceratese a Pontedera: "Cercheremo di riprendere il cammino già da domenica prossima. Ieri qualcosa non ha funzionato e non è andata come volevamo. Siamo scesi in campo dando il massimo come sempre, ma questa volta il Tuttocuoio è stato bravo ad approfittare di un primo tempo regalato e delle occasioni concesse. Siamo pronti a ripartire dalla seconda frazione, durante la quale, sono sincero, ho pensato anche potessimo passare in vantaggio. Adesso, vedremo di analizzare all'interno dello spogliatoio un primo tempo che, così brutto, non s'era mai visto prima d'ora".Onore delle armi ad un giustamente euforico Cristiano Lucarelli, allenatore del Tuttocuoio: "Una bellissima vittoria, ottenuta contro una grande squadra come la Maceratese. In piena emergenza a centrocampo, siamo riusciti a neutralizzare i biancorossi sugli esterni, facendo un ottimo primo tempo. Poi gli uomini di Bucchi sono venuti fuori alla distanza, ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Ora siamo una realtà del campionato". Le gare della 13a giornata di Lega Pro girone B Ancona - Pontedera 1-1; Tuttocuoio - Maceratese 2-1; Savona - Rimini 0-0; Arezzo - Lupa Roma 1-1; Carrarese - Pistoiese 2-0; L'Aquila  - Prato 2-0; Santarcangelo - Spal 0-2; Teramo - Robur Siena 2-1; Pisa - Lucchese 2-1. La classificaSpal 29; Maceratese 25; Pisa 25; Ancona 22; Carrarese 21; Tuttocuoio 20; Pontedera 18; Robur Siena 17; L'Aquila (-1) 17; Prato 16; Rimini 15; Arezzo 14; Santarcangelo 12; Teramo (-6) 12; Pistoiese 11; Lucchese 11; Lupa Roma 6; Savona (-11) 2.           

29/11/2015 15:57
Lube-Modena: sfida stellare all'Eurosuole Forum

Lube-Modena: sfida stellare all'Eurosuole Forum

In un Eurosuole Forum già al gran completo da tre giorni, va in scena ore 17,45 con diretta Tv su Rai Sport 2, la clasicissima della pallavolo: Cucine Lube Banca Marche - Modena. In palio la vetta della classifica dal momento che si affrontano la prima e la seconda della classifica, distanziate di appena un punto. La Lube si presenta all’appuntamento odierno forte del percorso netto che fin qui ha compiuto. Ha vinto le nove partite, sette in campionato e due in coppa dei campioni, disputate. Sia la Lube che Modena sono in testa nei rispettivi gironi di coppa dei campioni e sono accumunate dal voler provare a raggiungere gli stessi obbiettivi stagionali. Modena ha perso il tie break a Trento. Tra i tanti addetti ai lavori che saranno presenti nel palas civitanovese ci sarà anche Laurent Tillie ex stella di Falconara, attuale commissario tecnico della Francia campione d'Europa, giunto in riva all'Adriatico per osservare i suoi due gioielli: il biancorosso Jenia Grebennikov ed il canarino Ervin Ngapteh. OSMANY JUANTORENA, il pubblico ha già capito l'importanza dell'evento, voi giocatori con che spirito scenderete in campo? « Arriva una partita molto sentita sicuramente importante ma non determinante. Sarà inoltre un match di alto livello perché giocano prima e seconda in classifica. Avremo il valore aggiunto di scendere in campo in un palasport tutto esaurito, significa che i tifosi hanno capito l'importanza di questa gara e siamo davvero contenti di questo. Si vedrà un Eurosuole Forum pieno come finora mai successo in questa stagione ». Su quale aspetto particolare focalizzerete l’attenzione? « Dobbiamo fare il nostro gioco, lottando pallone su pallone, come abbiamo fatto fino ad oggi, e alla fine vedremo quale sarà il risultato. Sono convinto che la squadra scenderà in campo con la massima concentrazione, come sempre accaduto finora. Dal punto di visto tecnico, sarà fondamentale la gestione del nostro servizio: abbiamo dei battitori importanti e proveremo a mettere in difficoltà la loro ricezione. Questo potrebbe facilitarci il gioco per fermare i loro attaccanti di punta ».I NUMERI DELLA SFIDA I numeri indicano un assoluto equilibrio tra le due formazioni. Modena ha maggiore incisività al servizio: 45 aces realizzate dai canarini, 37, quella della Lube. Vale a dire che Modena realizza poco più di un punto e mezzo a set con il servizio mentre la Lube poco meno di un punto e mezzo. La squadra di Blengini vanta la migliore percentuale di ricezione del torneo, 33,3%, Modena è invece a 31,9% di ricezioni definite perfette, ossia giocabili nel migliore dei modi dal palleggiatore. Modena vanta il miglior attacco del torneo: 53,9% contro il 50,3% della Lube che però è molto incisiva a muro: due punti e mezzo a set in questo fondamentale per la Lube mentre Modena mediamente ha ottenuto un punto e mezzo a set.SUPER CLASSICA CON MODENA: GARA NUMERO 71 Lube-Modena è la classica del massimo campionato italiano. Andrà in scena la sfida numero 71 tra Cucine Lube Banca Marche e emiliani, tra gare giocate sia in Italia sia in Europa (35 vittorie per i biancorossi, 35 per gli emiliani). Bilancio dunque in perfetta parità. Nella scorsa stagione i cucinieri hanno affrontato tre volte i modenesi, ottenendo una vittoria (3-2 nella sfida di andata di campionato) e una sconfitta (3-2 nella semifinale Coppa Italia e 3-0 al PalaPanini).GIOCATORI A CACCIA DI RECORD In Regular Season: Simone Parodi – 12 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova); Earvin NGapeth – 15 punti ai 1000, Nemanja Petric – 5 battute vincenti alle 100 (DHL Modena). In Campionato: Simone Parodi – 6 punti ai 2500, Marko Podrascanin – 4 punti ai 2000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova).ARBITRI: Saltalippi (Pg); Bartolini (Fi).OTTAVA GIORNATA: Civitanova - Modena, Trento - Latina, Perugia - Molfetta, Verona - Milano, Padova - Ravenna, Piacenza - Monza (martedì ore 20,30).CLASSIFICA: Civitanova 19, Modena 18, Perugia 15, Verona e Trento 14, Molfetta 13, Latina e Ravenna 9, Monza 7, Piacenza e Padova 3, Milano 2.

29/11/2015 11:41
Tolentino: vittoria d'obbligo per puntare al terzo posto

Tolentino: vittoria d'obbligo per puntare al terzo posto

Il Tolentino torna al della Vittoria per continuare la serie positiva che l’ha vista riconquistare  la terza posizione in  classifica attualmente a favore del Porto d’Ascoli che ricordiamo però  ha già giocato e battuto l’Atletico Gallo nell’anticipo. Per farlo la squadra di mister Possanzini (che sarà di nuovo in panchina dopo avere scontato la squalifica) dovrà battere il Fossombrone e non sarà im presa facile per il Tolentino. Questo considerato che la formazione pesarese difficilmente scendere a Tolentino a giocare a viso aperto, ma giocherà coperta e pronta a colpire in contropiede. E proprio contro questo tipo di avversario che la squadra cremisi soffre terribilmente, e questo lo abbiamo visto sia domenica scorsa a Senigallia ed anche mercoledì scorso nella partita persa contro la Civitanovese, quando l’undici di mister Schenardi in vantaggio di due gol, ha chiuso ogni spazio e per l’undici di mister Possanzini sono iniziate le difficoltà. Tornando alla sfida con il Fossombrone, in casa cremisi c’è grande fiducia e soprattutto la voglia di conquistare l’intera posta in palio. Mister Possanzini non avrà a disposizione Mercuri che non si è ancora ripreso dall’ infortunio e quasi sicuramente confermerà l’undici che ha iniziato la partita contro la Civitanovese. Il Fossombrone, nella ultime due trasferte ha ottenuto due risultati positivi, vincendo a Loreto e pareggiando  addirittura in casa della Civitanovese dopo essere stati per lungo tempo in vantaggio, vorrà confermare il suo momento positivofuori dalle mura amiche e sicuramente non lascerà nulla di intentato per uscire indenne dal della Vittoria.LA PROBABILI FORMAZIONI:TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Palazzetti, Focante, Nicolosi, Pagliari, Strano, Mongiello, Gasparini, Bellucci. All. Possanzini:FOSSOMBRONE. Mumuni, Rosetti, Bartoli, Marcolini, Mistura, Barone, Pagliari, Tonucci, Cecchini, Battisti. All. Mariotti.ARBITRO: Pierpaolo Silvestri di Ascoli Piceno (Matteo Lorenzini di Macerata e Andrea Leopizzi di Ancona)

28/11/2015 21:35
La Maceratese cade a Pontedera. Vince il Tuttocuoio 2-1

La Maceratese cade a Pontedera. Vince il Tuttocuoio 2-1

Prima o poi doveva capitare: la Rata interrompe la lunga serie di risultati utili consecutivi e capitola 2-1 col Tuttocuoio. Gara dai due volti quella biancorossa al Mannucci di Pontedera, con un primo tempo per lo più anonimo e una ripresa più convincente ma scarsamente produttiva. Non basta una zampata di Foglia per il momentaneo 1-1 dei ragazzi di Bucchi, alla fine la posta va interamente nelle mani dei meritevoli padroni di casa, maggiormente aggressivi e motivati.Cristian Bucchi riesce a recuperare Riccardo Fissore al centro della difesa. La formazione tipo, disposta con il collaudato 4-4-2,  difetta del solo Lasicki, ancora ai box. Dall'altra parte, mister Lucarelli, pro domo sua, conferma il 3-5-2 vittorioso contro il Santarcangelo, impreziosito dal rientro di Colombini in difesa. Assenti Esposito, bomber Colombo, che ha rescisso da meno di 24 ore con i neroverdi, e il play maker Caponi, relegato in tribuna. Match pimpante e ritmi alti nei primi minuti, con una leggera predominanza nel possesso palla da parte della Maceratese. Ai tentativi di Fioretti, girata alta di testa, e D'Anna, stoccata insidiosa respinta in due tempi dall'estremo Feola, rispondono immediatamente con convinzione quelli del Tuttocuoio. Prima è Ricciardi a sfruttare un erroneo passaggio a metà campo di Buonaiuto e ad impegnare severamente Forte, costringendolo alla respinta in corner. Poi è Cherillo a lasciare il segno in maniera decisiva. Ottimo spunto sulla destra di Marchetti che si beve Buonaiuto e crossa a centro area di sinistro, trovando una difesa biancorossa addormentata. E' il numero 9 neroverde a ritrovarsi la palla tra i piedi e ad inchiodare Forte con un robusto tap-in sottomisura. Minuto 19 e padroni di casa in vantaggio. La Maceratese non ci sta e si fa sotto: l'occasione prelibata se la ricava e la dilapida Kouko, spedendo sopra la traversa in seguito ad un'insistita serpentina in mezzo all'area toscana. Questo Tuttocuoio è però un osso durissimo e ribatte colpo su colpo. In un primo tempo, con l'avanti Shekiladze che manca il bersaglio grosso dalla distanza. Al 39', invece, col solito Cherillo, che trova nuovamente la rete con un'altra girata da pochi passi: questa volta, tuttavia, non entra nel tabellino dei marcatori a causa della posizione di fuorigioco. Nel mentre, si rinnova la maledizione al centro della difesa della Rata. Al 33', infatti, il già acciaccato Fissore accusa una fitta dietro alla coscia ed è costretto a lasciare spazio al sostituto Clemente. Ritmi che rimangono alti al Mannucci di Pontedera, ma prima frazione di gioco che va in archivio solamente con un altro bel tiro di Ricciardi nei minuti finali e col ghigno beffardo di mister Cristiano Lucarelli.Quella che esce dagli spogliatoi è una Maceratese con un ectoplasmico Buonaiuto in meno ed un Alimi in più. È una Rata che inizia la ripresa alzando il proprio baricentro e presentandosi già dopo otto minuti dalle parti di Feola con un velleitario tiro alto di Foglia. Le sensazioni, però, sono buone e Bucchi decide di intensificare la pressione con la freschezza di Orlando, prontissimo a rilevare D'Anna. Il tecnico biancorosso ci vede lunghissimo, poiché la ridisegnata Maceratese ha il piglio giusto e insiste. Viene meritatamente premiata al 60' con Foglia che, questa volta, aggiusta la mira. Palla tra i vellutati piedi dell'ivoriano Kouko appena dentro l'area neroverde che, dopo aver agganciato elegantemente, serve sulla sinistra. Gli avversari riescono soltanto a sporcare l'assist per il numero 8 maceratese che, sopraggiungendo di gran carriera, si avventa sulla palla e piazza di piattone destro un perfetto diagonale alle spalle dell'estremo Feola. 1-1 e palla al centro, con una Rata che sembra rivedere la luce. Illuminato sulla via di Damasco il solito Foglia che, nuovamente al 66', va vicinissimo al vantaggio con un tiro-cross respinto miracolosamente coi piedi dal portiere di casa. La partita adesso è apertissima e sembra potersi sbloccare da un momento all'altro in qualsiasi direzione. Ci prova subito il Tuttocuoio e l'occasione è di quelle da mangiarsi le mani: batti e ribatti in area maceratese, palla che arriva sui piedi di Marchetti e deviazione potente che fa tremare la traversa di Forte. Non sono finiti i pericoli per Rata, il peggio deve ancora arrivare. Minuto 72, angolo per il Tuttocuoio: lo spiovente a centro area viene raccolto di testa dal difensore Colombini che, senza stacco, riesce comunque ad angolare e a superare il portiere avversario. Tornano in vantaggio i padroni di casa, che ancora non si accontentano. All'85' è di nuovo Ricciardi a far sudare Forte con una pungente conclusione rasoterra al termine di un'ottima ripartenza: il numero 1 maceratese ci mette una mano e riesce a sventare la minaccia. La Rata prova a riagguantare il pareggio in extremis con la testa di Kouko, imbeccato da Foglia, ma la stoccata è imprecisa. Con la forza della disperazione, anche Forte si produce in area neroverde per tentare il colpaccio, ma non c'è verso. Il ghigno della prima frazione di Cristiano Lucarelli si tramuta in diabolica risata di giubilo al triplice fischio finale.Il tabellinoTUTTOCUOIO (3-5-2): Feola; Marchetti (85' Peverelli); Ferraro; Muroni; Colombini; Falivena; Paparusso; Ricciardi; Cherillo (65' Tempesti); Palumbo (75' Balde); Shekiladze. A disposizione: Carboni; Frare; Bachini; Balde; Mancini; Giannarelli; Picascia; Boubacar; Bangal. All. Lucarelli.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Fissore (33' Clemente); Faisca; D'Anna (59' Orlando); Foglia; Fioretti; Kouko; Buonaiuto (46' Alimi). A disposizione: Di Vincenzo; Djibo; Massei; Sarr; Ganci; Belkaid. All. Bucchi.ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola, assistenti Alfonso Annunziata di Torre Annunziata e Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia.RETI: 19' Cherillo; 60' Foglia; 72' Colombini.NOTE: ammoniti Carotti (22'); Palumbo (46'); Imparato (47').  Angoli 4-7. Recupero +2  e +3.       

28/11/2015 17:54
La piscina di Tolentino abbatte le barriere

La piscina di Tolentino abbatte le barriere

Sabato 5 dicembre a partire dal primo pomeriggio, presso la Piscina Comunale di Tolentino, sarà presentato il Panda Pool, un dispositivo all’avanguardia della tecnica per la Piscina; si tratta di un dispositivo medicale mobile motorizzato dotato di sollevatore acquistato dall’Assm per consentire l’accesso in acqua in sicurezza ai diversamente abili e a tutte le persone che hanno difficoltà motorie.Nell’ambito dell’iniziativa adottata a sostegno dei soggetti con difficoltà motorie si inserisce anche la decisione dell’Assm di consentire a queste persone l’accesso gratuito ai corsi di nuoto libero.Per eventuali informazioni si prega di rivolgersi alla segreteria della Piscina Comunale.

27/11/2015 17:40
Ostacolo Tuttocuoio per la Rata. Lucarelli: "Macerata sorpresa? Mi vien da ridere"

Ostacolo Tuttocuoio per la Rata. Lucarelli: "Macerata sorpresa? Mi vien da ridere"

Un punto guadagnato o due punti persi? La sconfitta di lunedì della capolista Spal, per mano del Pisa, rafforza la divergenza d'opinioni sulla mancata vittoria casalinga della Rata nella gara contro L'Aquila. Con gli estensi ad un solo punto e alla vigilia della sfida di Pontedera al Tuttocuoio, il dilemma è ormai preoccupazione imperante soltanto tra i tifosi. Mister Bucchi, risolta aspramente e alacremente la questione già nella conferenza stampa post L'Aquila, è concentrato solo sulla rifinitura per il probante impegno di domani. I toscani del tecnico Cristiano Lucarelli vengono da un bel filotto di sei risultati utili consecutivi, che gli hanno permesso di fare la corte ai piani nobili della classifica. Al netto dei molti infortuni che stanno via via rientrando, mister "tenetevi il miliardo" può contare su un buon momento di forma dei suoi, capaci di subire solamente sei gol, ma di segnare con altrettanta difficoltà: appena nove le reti timbrate fin qui. Vedremo se sarà 4-3-1-2 o 3-5-2 per i neroverdi, di certo il camaleontico Lucarelli sfrutterà a dovere la duttilità a centrocampo di Alessio Esposito e la potenziale forza di fuoco degli avanti Colombo e Shekiladze. Nel frattempo, l'ex bomber e bandiera livornese ha parole al miele per la Rata: "Chi parla di una Maceratese sorprendente mi fa ridere. Evidentemente si tratta di persone che non conoscono l'organico dei biancorossi. Un gruppo, tra l'altro, ben orchestrato dal mio ex collega e amico Cristian Bucchi. Hanno la grande capacità di restare in partita fino all'ultimo, qualità dettata dall'enorme esperienza di molti elementi. Cercherò di rispondere e di metterli in difficoltà con un ritmo altissimo".Sfida anche tra ex bomber, dunque, quella di domani al Mannucci di Pontedera. Sfida alla quale Bucchi non intende certo farsi trovare impreparato. Emergenza in difesa quasi completamente rientrata, con Riccardo Fissore e Mattia Altobelli recuperati e, probabilmente, arruolabili per la trasferta toscana. Ancora da valutare, invece, Giuffrida e Lasicki, alle prese coi consueti problemi di ritardo di condizione. I biancorossi hanno lavorato anche sul campo sintetico di Collevario, per prendere maggiore confidenza con una tipologia di terreno che ritroveranno a Pontedera. Concentrazione massima, quindi, per quello che potrebbe essere il decimo risultato utile consecutivo. Come ha già avuto modo di esprimere Bucchi, non va dimenticato che la Maceratese occupa il secondo posto in classifica, perciò sono i neroverdi a doversi maggiormente preoccupare. Come da copione, la Rata andrà in campo proponendo una disposizione accorta e lasciando qualche metro all'avversario, per poi pungere in contropiede. Questa volta, si augurano i tifosi, capitalizzando al massimo le occasioni in attacco. L'intenzione è quella di ripetere gare convincenti come quelle di Siena, Pistoia e Prato. La certezza è che se la giocheranno fino in fondo, come sempre fatto fino ad ora. Vedremo se la terra di Toscana saprà essere prodiga di punti come nel passato e quale ex bomber di razza deciderà di premiare tra il "rivoluzionario" Lucarelli e il pragmatico Bucchi. Al Mannucci, il fischietto sarà tra le mani di Carlo Amoroso della sezione di Paola (CS), coadiuvato da Alfonso Annunziata di Torre Annunziata e Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia.Le gare della 13a giornata di Lega Pro girone B 28/11/2015Ancona - Pontedera (ore 15.00); Tuttocuoio - Maceratese (15.00); Savona - Rimini (17.30); Arezzo - Lupa Roma (20.30); Carrarese - Pistoiese (20.30). 29/11/2015L'Aquila  - Prato (14.00); Santarcangelo - Spal (15.00); Teramo - Robur Siena (15.00); Pisa - Lucchese (17.30). La classificaSpal 26; Maceratese 25; Pisa 22; Ancona 21; Carrarese 18; Pontedera 17; Tuttocuoio 17; Robur Siena 17; Prato 16; L'Aquila (-1) 14; Rimini 14; Arezzo 13; Santarcangelo 12; Pistoiese 11; Lucchese 11; Teramo (-6) 9; Lupa Roma 5; Savona (-11) 1. 

27/11/2015 13:24
Settima perla della Lube... e domenica arriva Modena

Settima perla della Lube... e domenica arriva Modena

Pronostico, di vittoria facile, rispettato, consegne, evitare di disperdere inutili energie, eseguite alla perfezione. La Cucine Lube Banca Marche ha travolto il fanalino di coda Milano in un ora e un quarto di gioco infilando la settima perla stagionale e mantenendo la leadership in Superlega. Domenica all'Eurosuole Forum, annunciato già al gran completo, arriverà Modena, seconda forza del campionato. Per la partita in quel di Castellanza coach Blengini ha optato per un sestetto versione mezzo centrale e mezzo schiacciatore italiani. Al posto di Podrascanin è sceso in campo Cester mentre Cebulj ha rilevato Parodi nel ruolo di schiacciatore ricevitore. Ecco disegnata una Lube con Christenson in palleggio, Miljkovic, schiacciatore opposto, Cebulj e Juantorena, schiacciatori ricevitori, Stankovic e Cester, al centro, Grebennikov, libero. Partita in discesa per la capolista Lube trascinata dalle grandi doti tecniche dei suoi singoli campioni. Nel primo set break avvenuto con il servizio di Juantorena ed i tanti errori dei padroni di casa. Nel secondo parziale è stato Christenson e suonare la carica dai nove metri con tre realizzazioni personali, nel terzo Milano non ha praticamente oppposto resistenza ad una Lube che ha il grande merito di rendere facili le cose difficili. Una Lube che vince, diverte e si diverte in campo.GIANLORENZO BLENGINI,allenatore della Lube, sono state rispettate le consegne date? “E’ stata una partita in cui abbiamo sviluppato importanti temi tecnici e di mentalità. La squadra deve pensare a crescere anche durante le gare, perché contano di più e sono sempre complicate se non si approcciano nel modo giusto. Non era un match semplice da approcciare, per tanti motivi, ma lo abbiamo fatto nel modo giusto. Sono soddisfatto del risultato e di come la squadra ha affrontato la gara sin dall'inizio. Ha giocato Cester, un titolare a tutti gli effetti che ha fatto un'ottima partita. Ho a disposizione tantissime soluzioni in squadra, vedi anche Cebulj che finora ha giocato poco. Tutti i giocatori rappresentano una risorsa importante per la nostra formazione. La partita con Modena? Si presenta da sola. Sono incontri che hanno un significato importante, gli emiliani ambiscono come noi ad obiettivi importanti ed hanno grande qualità. Sarà un match ricco di adrenalina, da preparare al meglio e nel quale servirà sicuramente la nostra miglior prestazione per conquistare la vittoria".CLEMEN CEBULJ, è osddisfatto del suo esordio da titolare in Superlega? " Logicamente si. Siamo entrati in campo con una concentrazione e determinazione tali come se Milano fosse una delle prime della classifica, senza mollare mai e spingendo dal primo all'ultimo punto. Il 3-0 è stato un risultato che volevamo, e penso sia meritato. Mi sto integrando bene in questa squadra, sono felice di giocare con grandi campioni e spero di vincere insieme a loro. Ci stiamo allenando proprio per questo. Domenica c'è Modena, formazione molto forte, e dobbiamo entrare in campo con positività e grinta, giocando la pallavolo che piace a noi, divertendoci. In questa Lube ognuno da il 100% anche in allenamento, non solo in partita". Svelati tutti i segreti di un gruppo vincente che, come dice coach Blengini si allena e migliora giocando dal momento che il calendario impone una partita ogni tre giorni. Molto soddisfatto anche l'altro esordiente, da titolare, in casacca Lube. ENRICO CESTER, è stato tutto veramente così facile? "Mi son fatto trovare pronto visto che sono stato chiamato in causa sin dall’inizio. Ho due super centrali in squadra e cerco sempre di imparare qualcosa da loro. Mi trovo bene in questa Lube, dove bisogna dare sempre il meglio come abbiamo fatto stasera con Milano. E ora con Modena dovremo esser bravi a scendere in campo con la stessa determinazione. Sappiamo che ci aspetta una partita molto difficile e vogliamo dare il massimo". IL TABELLINO REVIVRE MILANO: 0 CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: 3 Revivre Milano: Milushev 13, Gavenda n.e., Alletti 5, Sottile 1, Sbertoli 1, Skrimov 4, Russomanno, Tosi (l), De Togni, Rivan (l) n.e., Baranek 7, Galaverna n.e., Burgsthaler 2, Marretta n.e.. All. Monti. Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 1, Gabriele n.e., Parodi, Juantorena 10, Vitelli n.e., Stankovic 6, Christenson 6, Cester 10, Grebennikov (l), Miljkovic 11, Corvetta, Cebulj 13, Podrascanin n.e.. All. Blengini. Arbitri Goitre (To); Braico (To).. Parziali: 13-25 (20’); 18-25 (26’); 16-25 (27’). Note: 1939 spettatori, incasso:5959 Euro. Milano: 9 battute sbagliate, 0 aces, 6 muri vincenti, 42% in attacco, 54% in ricezione (33% perfette). Lube: 11 b.s., 8 aces, 7 m.v., 65% in attacco, 64% in ricezione (44% perfette). Votato miglior giocatore: Christenson.

26/11/2015 10:09
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