Fibromialgia, nelle Marche arriva l’esenzione dal ticket per le forme più gravi
Nelle Marche arriva una nuova misura di sostegno per chi convive con le forme più gravi di fibromialgia. La Giunta regionale ha recepito l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), introducendo l’esenzione dal ticket sanitario per i pazienti con una sintomatologia particolarmente severa.
Il provvedimento prevede un pacchetto di prestazioni dedicate, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle persone che affrontano quotidianamente una patologia cronica capace di compromettere profondamente la qualità della vita, tra dolore diffuso e difficoltà nello svolgimento delle normali attività.
«È un primo passo, perché siamo consapevoli che non tutte le forme della patologia sono ancora comprese in questo riconoscimento», ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. «Chi soffre di fibromialgia ha dovuto affrontare in passato, e affronta, non solo il peso della malattia, ma anche la difficoltà di vedere riconosciuta la propria condizione».
L’assessore ha sottolineato l’importanza del provvedimento come prima risposta alle esigenze dei pazienti più fragili, attraverso prestazioni specifiche a carico del Servizio sanitario pubblico. L’obiettivo è trasformare il riconoscimento della sindrome in un sostegno concreto nella vita quotidiana.
L’esenzione è destinata ai pazienti con forme molto severe di fibromialgia, individuate attraverso un punteggio superiore a 82 al FIQR (Fibromyalgia Impact Questionnaire Revised), il questionario che misura l’impatto della sindrome sulla qualità della vita.
Per queste persone è previsto il nuovo codice di esenzione 068 – Sindrome fibromialgica. L’attestato avrà una durata minima di due anni e consentirà di usufruire gratuitamente di specifiche prestazioni sanitarie.
Il pacchetto comprende una visita specialistica di controllo all’anno, un ciclo annuale di dieci sedute di rieducazione motoria di gruppo e, quando necessario, una visita psichiatrica annuale.
Si tratta di un primo livello di assistenza mirato a garantire un sostegno alle persone maggiormente colpite dalla patologia, attraverso controlli specialistici e attività riabilitative.
Tra le novità introdotte con l’aggiornamento dei Lea figura anche l’accesso alle cure termali a carico del Servizio sanitario nazionale per tutte le persone con fibromialgia, indipendentemente dalla gravità della patologia.
Una misura che amplia le possibilità di assistenza anche ai pazienti che non rientrano nei criteri previsti per ottenere l’esenzione dal ticket, riservata invece alle forme più severe.
Il riconoscimento rappresenta un passo avanti sul fronte della tutela sanitaria delle persone che convivono con questa sindrome cronica, anche se resta aperta la questione dell’assistenza ai pazienti con manifestazioni meno gravi.
L’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza recepito dalla Regione Marche comprende anche altre condizioni cliniche.
Tra queste figurano l’idrosadenite cronica suppurativa, una malattia infiammatoria cronica della pelle per la quale l’esenzione è prevista limitatamente allo stadio III della classificazione di Hurley, e la malattia polmonare da micobatteri non tubercolari.
«La priorità è introdurre la fibromialgia come patologia riconosciuta, anche per fare in modo che nessun paziente debba sentirsi non riconosciuto nell’affrontare la malattia e che le condizioni più gravi ricevano l’attenzione sanitaria che meritano», ha concluso Calcinaro.

poche nuvole (MC)
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