Anche quest’anno i ragazzi del settore giovanile l'U.S. Tolentino 1919 ha fatto visita al CentroArancia e alla Casa di Riposo di Tolentino.Nei giorni scorsi, i ragazzi guidati dai loro tecnici Gagliardi, Ortolani, Mercuri, Ippoliti e dal direttore generale Roberto Chiavari hanno passato due piacevoli pomeriggi insieme agli ospiti dei due istituti e in occasione delle visite la società del presidente Mazzocchetti ha devoluto ai due enti il frutto della raccolta di beneficenza.Intanto è stato anche disputata la nona edizione del torneo "Alberto Fanelli" svoltosi domenica 27 dicembre che è stata vinta dalla Belfortese. Il format prevedeva partite da 45 minuti e nello specifico la prima gara ha visto in campo Belfortese - Juventus Club terminata 1-0. La seconda partita tra Juniores Tolentino e Juve Club è finita 1 a 0 e nell'ultimo incontro la Belfortese ha battuto 1 a 0 la Juniores Tolentino, aggiudicandosi il torneo.
Col ritrovo di ieri, ma soprattutto con gli allenamenti di oggi, la Maceratese torna al lavoro sul campo. Una doppia seduta che verrà ripetuta nella giornata di domani, per poi lasciare spazio alla pausa di Capodanno. Giovedì 31 unica seduta mattutina, quindi il rompete le righe e primo giorno del 2016 in libertà. Pausa meritata per un anno solare denso di soddisfazioni, vittorie e riconoscimenti in casa biancorossa. Ultimi, solo in ordine cronologico, il premio Awards di squadra rivelazione e l'elezione a neo consigliere nazionale di Lega Pro per la presidente Maria Francesca Tardella. I buoni propositi, per il 2016, sono quelli di ripetere le imprese fin qui conseguite. L'allenatore in seconda Mirko Savini non ha dubbi: "Torniamo dalla pausa natalizia tutti belli carichi. Sarà ancora più difficile riprendere il cammino, avendo interrotto per la sosta. Ma il gruppo e lo staff godono di quella determinazione e quell'abnegazione necessarie per continuare a fare bene. Ora non siamo più una sorpresa, tutti ci rispettano e ci temono. Questo ci invoglia ancora di più a raggiungere l'obiettivo, da conseguire con concentrazione massima e quell'identità gladiatoria che ci ha già permesso di tenere testa a tutti". Idee chiare, dunque, dalle parti della Rata. Così come cristallina è la tabella di lavoro nel breve periodo. Prima della pausa di fine anno, si cercherà di recuperare brillantezza e gli infortunati lungodegenti Giuffrida, Lasicki e Fissore. Alla ripresa, invece, si imbastirà un lavoro mirato sul prossimo match contro il Santarcangelo, valutando le possibili alternative agli squalificati Carotti e Foglia.Lavoro intenso anche per la dirigenza in ottica mercato. Dopo la risoluzione del contratto del bomber Massimo Ganci, alla ricerca di un minutaggio più consistente, la Maceratese sta valutando molteplici operazioni sia in entrata che in uscita. Per Sarr e Djibo, stessa situazione affrontata per Ganci: i due ragazzi, motivati a giocare di più, potrebbero cambiare casacca, ma sono con il beneplacito dei dirigenti biancorossi. Sirene adulatrici da Siena, invece, per Fabio Foglia, il cui eventuale trasferimento è laconicamente liquidato così dal diesse Giulio Spadoni: "Il giocatore non è in vendita". Qualche interrogativo in più sull'annunciata operazione in entrata riguardante il brasiliano Romulo Eugenio Togni. "Il ragazzo - spiega Spadoni - non ha ancora risolto contrattualmente con l'Avellino, sua Società di appartenenza. So che le parti stanno cercando una soluzione a stretto giro di posta, ma, data la situazione non idilliaca del rapporto, ad oggi non c'è ancora stata una fumata bianca".
Sedici medaglie prese, 12 grazie alle staffette e 4 nelle gare individuali, il Centro Nuoto Macerata ha fatto razzia di vittorie e podi nella prima trasferta stagionale, il Rescue Nazionale de L’Aquila. Un debutto prodigioso che è valso il 4° posto assoluto tra tutti i team giunti nel capoluogo abruzzese.Il CN Macerata si è presentato con una nutrita pattuglia composta da 30 atleti e due si sono messi al collo la medaglia più bella. A prendere l’oro la più giovane, la classe 2004 Patrizia Palazzini prima classificata nella specialità 100mt Life Saver. Ad imitarla un magnifico Riccardo Zaffrani Vitali che ha fatto doppietta con l’oro nello sprint dei 50mt Trasporto Manichino e l’argento nei 100mt Life Saver. La quarta medaglia, di bronzo, è stata conquistata da Marco Marinozzi nei 50mt Trasporto Manichino.Zaffrani Vitali ha anche ottenuto il pass per i prossimi campionati Italiani invernali di Riccione, con lui ci sarà anche Sonia Sotiri, che, nella categoria Ragazzi, ha abbassato il suo “personale” di oltre 2 secondi nel Trasporto Manichino.A sottolineare l’eccelso esordio del CN Macerata i 12 podi conquistati nelle staffette in tutte le Categorie e in tutte le specialità (4x50 Ostacolo, 4x25 Trasporto Manichino, 4x50 Mista). Quattro nella categoria Ragazzi: 2 ori e 1 argento per le femmine Maria Vittoria Bonvini, Alice Pagnanini, Veronica Scocco, Mara Sdrubolini, Silvia Smorlesi, Sonia Sotiri e 1 bronzo per i maschi Ludovico Baleani, Francesco Besana, Filippo Maurizi, Lorenzo Nardelli. Nella categoria Juniores un oro e un bronzo per Sofia Cerquetella, Federika Ciccioli, Scocco Beatrice e 3 podi tutti di bronzo per Simone Bruzzesi, Niccolò Fidani, Luca Guerrini, Giacomo e Lorenzo Menchi, Riccardo Pietroni, Riccardo Trivelli, Pietro Trobbiani. Vanno infine aggiunti l’oro e i 2 argenti della staffetta Cadetti maschile.Felicissimo l’allenatore Franco Pallocchini, soddisfatto anche del contributo dato dagli atleti che, pur non salendo sul podio, hanno migliorato le proprie prestazioni cronometriche e portato punti preziosi per il 4° posto finale della rappresentativa.
Per chi non se ne fosse ancora accorto e per chi, a torto, non ci ha mai creduto, ritenendo la Rata un fenomeno passeggero. La Lega Pro Channel, a consacrazione dell'anno solare che ha visto i biancorossi parteciparvi come matricola, ha attribuito i premi Awards al giocatore ed alla squadra rivelazioni del primo scorcio del torneo.La palma del best player è andata al pisano Ignacio Lores Varela, peraltro molto ben controllato nel match disputato all'Arena Garibaldi dalla retroguardia biancorossa.Il premio alla formazione rivelazione è stato invece conferito proprio alla Maceratese di Cristian Bucchi, che oramai non è più una sorpresa per alcuno e che quindi viene consacrata come undici temibile del girone B, che lotterà fino alla fine per un posto al sole.Dallo scetticismo di inizio stagione si è passati... all'attenzione mediatica da parte di tutti. Vedremo, come i tifosi si augurano, se a fine stagione si potrà parlare di consacrazione.Oltre al premio Awards di squadra, la Maceratese ha avuto il pregio dell'inserimento nella speciale sezione fotografica dell'LPC, dell'immagine della bella ragazza dagli occhi cerulei che guarda, con le mani sotto il mento ed il cappellino della Rata in bella evidenza, ad un futuro che ci si attende radioso. Immagine estratta dalla splendida clip "Momenti di gloria" postata dal direttore marketing Fabrizio Nascimbeni nella pagina facebook della SS Maceratese.Che il tutto sia foriero di altri, numerosi, futuri successi dei "Guerrieri" di Bucchi succeduti agli "Invincibili " di Magi.
Con la vittoria per 3-0 ottenuta a Latina, che vale tre quarti di biglietto per la final four della Del Monte coppa Italia, la Cucine Lube Banca Marche ha archiviato gli impegni del 2015. La squadra di Gianlorenzo Blengini ha chiuso l'anno con il primo posto nel girone E di coppa dei campioni a punteggio pieno. Il secondo posto in Superlega a due sole lunghezze di svantaggio dalla capolista Modena. E con il 3-0 del match di andata dei quarti di finale di coppa Italia. Il ritorno contro Latina si disputerà all'Eurosuole Forum il 14 Gennaio. La squadra godrà di qualche giorno di riposo natalizio e si ritroverà all'Eurosuole Forum martedì 29 per la ripresa della preparazione. Capitan Ivan Miljkovic, come giudica questa prima fase della stagione? "Finora abbiamo perso soltanto due gare e al tie break, la prima parte è quindi stata quindi positiva e importante anche per i nuovi giocatori che affrontavano per la prima volta il campionato italiano". Come giudica la prova di Latina? "Siamo stati molto bravi a tenere la partita dalla parte nostra sempre e chiudere bene questo 2015. Ognuno di noi ha cercato di fare il suo massimo e stiamo ancora crescendo. Abbiamo reagito bene ai momenti di difficoltà, ora ci alleneremo per trovare il ritmo e la continuità, per evitare cali di tensione".LE PAROLE DEGLI ALTRI PROTAGONISTI A FINE MATCH DI LATINA OSMANY JUANTORENA: "Un 3-0 meritatissimo, perché abbiamo giocato molto concentrati dal primo punto. Latina ha giocato molto bene al di là delle difficoltà che ha causa infortuni e ha lottato fino alla fine. Abbiamo ottenuto un risultato che ci lascia più tranquilli per la sfida di ritorno. Stasera, ultima gara del 2015, volevamo chiudere bene la prima parte delle stagione e siamo contenti di esserci riusciti. Il bilancio di questa prima fase? Molto positivo, siamo un gruppo nuovo e la differenza l'hanno fatta due palloni nelle sconfitte. Ora approfitteremo della pausa per ripartire nel 2016 più carichi e ancora con più obiettivi". DRAGAN STANKOVIC: "Siamo arrivati per vincere e ci siamo riusciti: un 3-0 a Latina è un risultato importante, nonostante qualche sofferenza nel primo set. Poi nei parziali successivi abbiamo spinto forte conquistando il successo netto, che sarà molto utile in vista del match di ritorno. In questa prima parte di stagione abbiamo giocato tantissime partite, con soltanto due sconfitte decise da un singolo pallone: il bilancio quindi è molto positivo".INIZIA LA PREVENDITA PER LE FINAL FOUR DI COPPA ITALIA DEL 6 E 7 FEBBRAIO AD ASSAGO E' iniziata on line su bookingshow.it e in tutti i suoi punti vendita, la prevendita dei biglietti per la final four della Del Monte Coppa Italia in programma al Mediolanum Forum di Assago, Milano, il 6 e 7 Febbraio. Costo del biglietto giornaliero dai 15 Euro della gradinata ai 35 Euro del parterre. Abbonamenti per le due giornate di gara da 22 a 50 Euro.
La Cucine Lube Banca Marche chiude l'anno ipotecando la qualificazione alla final four della Del Monte Coppa Italia. La squadra di Chicco Blengini, ex di turno, ha espugnato con un netto 3-0 il Pala Bianchini di Latina rendendosi più facile il ritorno in programma all'Eurosuole Forum il 14 gennaio. Lube in campo con Christenson in palleggio, capitan Miljkovic, schiacciatore opposto al palleggiatore, Cebulj e Juantorena, schiacciatori ricevitori, Stankovic e Cester, centrali, Grebennikov, libero. Latina, priva degli infortunati Yosifov e Pavlov ha provato a rendere la vita difficile ai biancorossi senza riuscirvi. Lube molta insidiosa al servizio, 9 aces a referto, con cui ha chiuso sia il primo set che il terzo, ma anche incomprensibilmente nervosa nella fase centrale del terzo set quando la modesta coppia arbitrale ha fischiato un paio di falli di invasione ai biancorossi. Al via Juantorena trascina la Lube sul 4-1. Latina non ci sta e con una grande impennata d’orgoglio inizia a lottare punto su punto con i cucinieri dopo averli agganciati e superati. 8-6 per i pontini riagganciati dai civitanovesi a quota 9 grazie all’ace di Christenson. A rompere l’equilibrio ci pensa capitan Miljkovic bravo a murare Maruotti. La Lube allunga con l’ace di Juantorena: 19-16 per i cucinieri che murano Sket con Christenson e chiudono, ancora al servizio, con l’ace di Cebulj su Romiti. Secondo set condotto in maniera impeccabile dalla formazione di Blengini subito insidiosa al servizio, ace di Juantorena e a muro, Cester ferma Hirsh. La Lube gira molto in attacco e Latina precipita a meno otto: 14-6 per gli ospiti che deliziano la platea con le giocate di elevata caratura tecnica dei suoi giocatori. Parziale chiuso da un attacco di capitan Miljkovic. Nel terzo set la Lube si illude. Con l’ace di Stankovic si porta sul 6-4. Christenson si affida a Juantorena per scavare il break che porta la Lube sul 14-12. Latina non ci sta ed ha una reazione d’orgoglio complice anche qualche fischio di invasione contro la Lube che fa innervosire i cucinieri. 16 pari e lotta punto su punto fino all’ace di Stankovic che rimette dietro Latina. 20-18 per i cucinieri che si affidano a Juantorena, due attacchi vincenti e altrettante battute vincenti, per chiudere la pratica della gara di andata. Vi sarà ora la pausa per il torneo di qualificazione a Rio 2016. Mancheranno all’appello i serbi Podrascanin e Stankovic ed il francese Grebennikov che torneranno all’Eurosuole Forum solo il 12 gennaio, quarantott’ore prima della ripresa delle ostilità. Il 14 la Lube ospiterà Latina per la gara di ritorno dei quarti di coppa Italia. «Siamo molto contenti di come abbiamo gestito questa prima fase della stagione – ha detto Dragan Stankovic – anche ieri avevamo l’obbiettivo di vincere e l’abbiamo centrato. Ora ci sarà la sosta per il torneo di qualificazione olimpica. Mi auguro per il 2016 di non aver infortuni né personali né ai miei compagni perché le ultime stagioni siamo stati costretti a fare i conti con questo genere di sfortune». LUBE IN LUTTO per la prematura scomparsa di Dejan Brdjovic, pallavolista serbo che ha giocato con la maglia biancorossa nella stagione 2000/01. Medaglia di bronzo con la Jugoslavia alle Olimpiadi di Atlanta 96, Dejan ci ha lasciato a soli 49 anni, sconfitto da una brutta malattia.IL TABELLINO NINFA LATINA: 0 CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 Ninfa Latina: Krumins, Mattei 3, Sottile, Sket 6, Ferenciac n.e., Romiti (l), Tailli 3, Hirsch 10, Yosifov n.e., Rossi 5, Maruotti 6. All.Placì. Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi n.e., Juantorena 22, Vitelli n.e., Stankovic 8, Christenson 3, Cester 6, Grebennikov (l), Miljkovic 9, Corvetta n.e., Cebulj 9, Podrascanin n.e.. All. Blengini. Arbitri: Bartolini (Fi); Goitre (To). Parziali: 20-25 (29’); 16-25 (25’); 20-25 (29’).. Note: Latina: 10 battute sbagliate, 1 aces, 4 muri vincenti, 39% in attacco, 35% in ricezione (17% perfette). Lube: 10 b.s., 9 aces, 4 m.v., 53% in attacco, 69% in ricezione (19% perfette).
Maria Francesca Tardella, Presidente della SS Maceratese, è stata eletta come membro del Consiglio Direttivo nazionale di Lega Pro. Con lei altri sette consiglieri che affiancheranno il nuovo presidente Gabriele Gravina, il quale è stato eletto al secondo scrutinio, poche ore prima, dall’assemblea dei club riunitasi oggi a Firenze, con 31 voti contro i 13 di Raffaele Pagnozzi e i 7 di Paolo Marcheschi.Sono stati eletti per il Consiglio Direttivo: Cerrai (Lupa Roma), De Meis (Rimini), Lovisa (Pordenone), Maglione (Melfi), Miani (Ancona), Nitti (Pro Patria), Sannella (Foggia) e, appunto, Maria Francesca Tardella (SS Maceratese).Grande la soddisfazione in città per l’elezione della numero uno della società biancorossa Tardella nel consiglio direttivo.Il presidente Gravina, nato a Castellaneta in provincia di Taranto, succede come presidente a Mario Macalli. “È un momento importante e sono soddisfatto di quanto ho raggiunto - ha commentato subito dopo l’elezione il neo presidente - è un risultato chiaro e impegnativo perché è ricco di responsabilità. È necessario lavorare per rimettere assieme le energie dei presidenti. È stata premiata la mia tenacia. Al termine dell’assemblea, ho abbracciato uno ad uno tutti i presidenti. La prima cosa che farò? Tra pochi giorni al lavoro, perché abbiamo un anno, ma tante attività da portare avanti con traguardi e obiettivi. Incontrerò appena possibile il commissario Miele per il passaggio di consegne”.L’assemblea ha votato con larga maggioranza il rinvio dell’elezione dei due vicepresidenti della Lega Pro.
Una nuova prova attende la Cucine Lube banca Marche impegnata a Latina nella gara di andata dei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia. Ultima fatica dell’anno prima della sosta. Inizio del match mercoledì alle 20,30 con diretta Radiofonica sulle frequenze di Radio Cuore. Per la prima volta in questa stagione la squadra di Gianlorenzo Blengini, capoclassifica nel girone E di coppa dei campioni, seconda forza di Superlega alle spalle della capolista Modena, dovrà gestire una partita che di fatto dura sei set, avendo una fase di andata ed una di ritorno, fissato per il 14 gennaio all’Eurosuole Forum.DRAGAN STANKOVIC, quanto vale la partita di Latina? “La gara di Latina è un appuntamento fondamentale, perché la Del Monte Coppa Italia è uno dei nostri obiettivi stagionali e vogliamo quindi partire con il piede giusto. Sarà l’ultima gara del 2015 prima della pausa. Abbiamo disputato tantissime partite in due mesi, e servirà l'ultimo sforzo per provare ad espugnare il PalaBianchini, un campo che conosciamo bene e difficile. Ci vorrà una grande Lube per vincere l’andata dei Quarti di Finale”. Coach Blengini, che torna da ex a Latina, avrà l’imbarazzo della scelta. La Lube partirà con Fei opposto, come nelle due ultime uscite, o ritroverà capitan Miljkovic? Da verificare anche la scelta dei tre centrali con Cester sempre più pedina inamovibile nello scacchiere centrale della Lube e Podrascanin e Stankovic ad alternarsi nell’altro posto libero al centro. Da stasera i giocatori biancorossi godranno poi di qualche giorno di riposo. Il rendez vous all’Eurosuole Forum è fissato per lunedì 28 mentre i nazionali serbi, Podrascanin e Stankovic risponderanno alla convocazione di Grbic già domani. Volerà in Francia anche Grebennikov, anch’egli impegnato nelle qualificazioni ai giochi Olimpici, biglietto già staccato dagli States di Christenson e dall’Italia di Blengini e Juantorena. Latina affonterà la Lube in versione "incerottata" per l'assenza di giocatori molto importanti al centro. Assenze che costringeranno Camillo Placì, allenatore dei pontini, a scelte tattiche importanti con cambiamento di ruolo per almeno un elemento della sua rosa. Gianrio Falivene (Vice Presidente Ninfa Latina), gara ancor più ostica date le assenze? “Già sarebbe stata una gara difficile normalmente, ma ora senza centrali sarà ovviamente ancora più ardua; però con Civitanova sono sempre belle sfide con palazzetti pieni. Il tie break di domenica ci ha fatto capire che questa squadra, quando messa alle corde, esprime il meglio di se. Quindi non mi spingo a facili pronostici”.LA STORIA DI LATINA IN COPPA ITALIA 10 partecipazioni: 5 in Coppa Italia A1 nelle stagioni 2014-2015 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Cucine Lube Banca Marche Treia), 2012-2013 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Cucine Lube Banca Marche Macerata), 2006-2007 (eliminata in Semifinale dalla M. Roma Volley), 2003-2004 (eliminata in Semifinale dalla Sisley Treviso), 2002-2003 (eliminata in Semifinale dalla Sisley Treviso). 1 alla Coppa Italia mista A1/A2 nella stagione 1996-1997 (eliminata nella fase preliminare dalla Formaggi Sardi S. Antioco Cagliari). 4 in Coppa Italia A2 nelle stagioni 2008-2009 (vincente in Finale contro la Nava Gioia del Colle), 2000-2001 (eliminata ai Quarti Finale dalla Alver Lamezia per Diff. Set/Punti), 1999-2000 (eliminata agli Ottavi di Finale dalla Sarplast Livorno), 1998-1999 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Cosmogas Forlì). 1 trofeo vinto in Coppa Italia A2: 2008-2009 contro la Nava Gioia del Colle.... E QUELLA DI CIVITANOVA 21 partecipazioni: 16 alla Coppa Italia A1 nelle stagioni 2014-2015 (eliminata in Semifinale da Modena Volley), 2013-2014 (eliminata in Semifinale dalla Sir Safety Perugia), 2012-2013 (sconfitta in Finale dall’Itas Diatec Trentino), 2011-2012 (sconfitta in Finale dall’Itas Diatec Trentino), 2010-2011 (eliminata in Semifinale dalla Bre Banca Lannutti Cuneo), 2009-2010 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Trenkwalder Modena), 2008-2009 (vincente in Finale contro la Bre Banca Lannutti Cuneo), 2007-2008 (vincente in Finale contro la M. Roma Volley), 2005-2006 (eliminata ai Quarti di Finale dall’Itas Diatec Trentino), 2004-2005 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Edilbasso&Partners Padova), 2003-2004 (eliminata in Semifinale dalla Noicom Brebanca Cuneo), 2002-2003 (vincente in Finale contro la Sisley Treviso), 2001-2002 (eliminata in Semifinale dalla Maxicono Parma), 2000-2001 (vincente in Finale contro la Sisley Treviso), 1999-2000 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Casa Modena Unibon), 1998-1999 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Iveco Palermo – diff. Set/Punti). 5 alla Coppa Italia mista A1/A2 nelle stagioni 1997-1998 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Conad Ferrara), 1996-1997 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Alpitour Traco Cuneo), 1995-1996 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Las Daytona Modena), 1994-1995 (Serie A2 – eliminata ai Sedicesimi dalla Fochi Bologna), 1993-1994 (Serie A2 – eliminata ai Sedicesimi dalla Daytona Modena). 4 trofei vinti: 2008–2009 contro Bre Banca Lannutti Cuneo, 2007–2008 contro M. Roma Volley, 2002–2003 contro Sisley Treviso, 2000–2001 contro Sisley Treviso.IL CALENDARIO DEI QUARTI DI FINALE "DEL MONTE" COPPA ITALIA Monza – Modena, Verona – Perugia, Molfetta – Trento, Latina – Civitanova. Ritorno il 14 Gennaio a campi invertiti. Final four al Mediolanum Forum di Assago, Milano, il 6 e 7 Febbraio.
La Medea Montalbano chiude il suo straordinario 2015 con una sconfitta per 3-1 (21-25, 25-12, 25-17, 25-18) nel derby di Grottazzolina contro la Videx, capolista del campionato e favorita per la promozione diretta in A2. Stavolta non riesce l'impresa ai ragazzi di Francesco Bernetti come già avvenuto contro la Monini Spoleto, nonostante un ottimo primo set che aveva fatto sperare e illudere i bianco verdi di rivivere un'altra serata di gloria al cospetto di una squadra fermana forte e costruita per vincere, con giocatori esperti e di categoria superiore in ogni reparto. L'inizio di gara è nel segno dell'equilibrio con il cambio palla che funziona in casa Medea e il muro che riesce ad arginare gli attaccanti della Videx. I fermani faticano a trovare le contromisure a Di Florio in ricezione e la Medea si prende il doppio vantaggio al secondo time out tecnico (14-16), mantenuto fino al 19-21 e allo strappo finale, complice qualche errore della Videx e il contrattacco efficace con Paterniani e Di Florio protagonisti per 21-25 finale.La Videx però non è capolista per caso e ci mette poco a ritrovare fluidità e continuità nel gioco e dal secondo set la musica cambia. La Medea regge l'urto nella parte iniziale del secondo set fino al primo time out tecnico (8-6) poi il divario si allarga sul 16-11 quando, al rientro in campo i biancoverdi restano di fatto in panchina e nulla servono gli ingressi di Lentini e Scuffia per arginare la fuga della Videx, trascinata dall'opposto belga Hendriks e da Paris in banda, sul 25-12 finale.Medea piantata come un ciclista sulle grandi salite ma capace di reagire subito e ritrovare coraggio e convinzione ad inizio di terzo set con il punteggio di nuovo in equilibrio fino al 7-8. Il time out sveglia però la Videx che sfrutta il turno al servizio di Hendriks e ribalta la situazione con un parziale di 8-3 che al giro di boa del set vede ora avanti di cinque lunghezze la squadra di casa. Una serie di cambi palla e un break locale non cambiano la situazione fino al 21-15 ma nel finale la Medea è costretta a rischiare qualcosa in più e la Videx non lascia scampo e allunga sul 25-17. Quarto set con la Medea ancora a spingere forte in avvio e i fermani ad inseguire. Sembrava di poter rivivere i fasti del primo set con una Medea più concreta e meno imprecisa e una Videx nervosa e fallosa, invece dopo i quattro di vantaggio al primo time out tecnico (4-8) e i due al secondo (14-16), è ancora il tempo di sospensione a segnare il passo per i ragazzi di Francesco Bernetti. La Medea resta al palo e la Videx piazza un parziale di 7-0 che non lascia margine alla replica di Gaetano e compagni che dicono addio a set e partita sul 25-18 finale. Una sconfitta che ci può stare contro una squadra forte e ben costruita come la Videx che lascia comunque un po' di amaro in bocca alla Medea e qualche interrogativo per i due improvvisi black out del secondo e quarto set, al netto dei quali la Medea ha dimostrato di potersela giocare alla pari con la prima della classe. Si chiude qui un 2015 comunque fantastico per i colori di casa Montalbano con la storica cavalcata vincente nei play off di B2 e l'approdo in B1, la nuova casa del Fontescodella e l'ottimo lavoro della società sul settore giovanile, tornato ad essere un punto di riferimento per tanti ragazzi, e per dare continuità e solidità ad un progetto tecnico e societario di lungo corso. Tante soddisfazioni che sono uno stimolo e non un punto di arrivo in vista del nuovo anno. TABELLINOVIDEX GROTTAZZOLINA: Mannoni, Vecchi R. 1, Gabbanelli (L), Girolami, Cecato 6, Tomassetti 8, Pison, Paris 19, Hendriks 21, Twiaw 5, Salgado 12, Vecchi E., Brandi (L) MEDEA MONTALBANO: Molinari 9, Di Florio 21, Paterniani 9, Marra 8, Gaetano 1, Cacchiarelli (L), Del Gobbo, Medei, Sarnari, Fiori 8, Scuffia 2, Cenci, Lentini 2, All. Bernetti
È quanto meno ingeneroso focalizzare tutta l'attenzione sullo 0-0 ottenuto contro l'Arezzo. Il 2015 della Maceratese racconta di cavalcate straordinarie, come quella della promozione conseguita la scorsa stagione sportiva e come quella di questo primo scampolo di torneo. La Rata si congeda a 30 punti, in salda posizione play-off e con un carniere colmo di prestazioni convincenti. A ben vedere, lo è stata anche quella di ieri; gli uomini di Cristian Bucchi hanno messo sul (disastrato) terreno dell'Helvia Recina quello che gli si chiedeva. I motivi della mancata vittoria li spiega lo stesso allenatore romano. "Abbiamo avuto delle occasioni nitide - esterna Bucchi - ma non siamo riusciti a sfruttarle. Un po' per bravura degli avversari, un po' per nostre imprecisioni. È stato comunque fatto tutto quello che si poteva: sapevamo di trovare una squadra ostica e molto chiusa, certo non pensavamo di doverci scontrare con un portiere in stato di grazia, di gran lunga il migliore in campo". Il mister biancorosso liquida con molta serenità il verdetto con l'Arezzo, traccia un primo bilancio e guarda già al futuro: "In sostanza, si tratta di un pareggio che ci va stretto, ma non posso dire assolutamente nulla ai miei ragazzi. Se un rammarico c'è, è quello di dover fare a meno degli ammoniti Carotti e Foglia nella prossima gara. Vorrà dire che sarà protagonista chi ha avuto meno spazio fino ad ora. Sono orgoglioso e pienamente soddisfatto di questo gruppo, secondo in classifica con merito e senza lacune. Se nella finestra di mercato di gennaio interverremo, sarà non per stravolgere ma per completare l'organico con l'entusiasmo di gente motivata".L'identikit di questa "gente", lo traccia con dovizia di particolari il direttore sportivo Giulio Spadoni: "Ci stiamo muovendo già da un po'. Ringraziato per l'apporto e liberato definitivamente Ganci, ci preme offrire opportunità di giocare ad elementi come Sarr e Djibo, che potrebbero cambiare squadra. Poi ci concentreremo su due rinforzi, un centrocampista attualmente in forza ad un organico di serie B e un giovane attaccante tesserato in A, con esperienza anche nella cadetteria". Nell'attesa che si concretizzino accordi e trasferimenti, Spadoni torna sulla partita di domenica, ribadendo le tante cose buone fatte dalla Maceratese: "In un match difficile, sono state create palle gol fino alla fine. Molto probabilmente, nel finale avremmo anche potuto giocare in superiorità numerica, ma l'arbitro ha fatto valutazioni diverse. Sono comunque dettagli, ciò che conta è il bilancio di questa prima parte di campionato. La posizione in classifica di Bucchi e dei ragazzi non lascia dubbi su quanto di positivo è stato fatto. Penso che, in estate, nessuno lo avrebbe pronosticato".No, probabilmente neanche gli stessi protagonisti del campo lo avrebbero fatto. Così Raffaele Imparato sulla gara conclusiva del 2015: "Il fatto che, al triplice fischio finale, i giocatori dell'Arezzo siano andati tutti ad abbracciare il loro portiere la dice lunga sulla nostra prestazione. Siamo stati pericolosi più volte, è semplicemente venuta meno un po' di lucidità nelle finalizzazioni". Rincara la dose il perno di centrocampo Fabio Foglia: "Non ci sono dubbi, noi alla ricerca del vantaggio, l'Arezzo in difesa con ordine. È mancato solo un pizzico di fortuna nelle conclusioni. Si tratta comunque di un pareggio importante ai fini della classifica, che ci permette di rimanere agganciati alle prime posizioni".Nel post partita contro l'Arezzo, Bucchi e Spadoni hanno voluto ricordare pubblicamente Vincenzo Cosco, ex allenatore della Torres venuto a mancare lo scorso maggio, e il figlio dell'ex patron dell'Ancona Daniel Marinelli, tragicamente scomparso nella mattinata di ieri in seguito ad un incidente stradale. I risultati della 16a giornata di Lega Pro girone B Rimini - Ancona 2-2; Robur Siena - Tuttocuoio 0-4; Lucchese - L'Aquila 3-1; Pistoiese - Savona 1-0;Maceratese - Arezzo 0-0; Prato - Carrarese 2-4; Lupa Roma - Pisa 1-1; Spal - Teramo 2-0; Pontedera - Santarcangelo 2-0.La classificaSpal 34; Maceratese 30; Pisa (-1) 29; Ancona 27; Carrarese 24; Pontedera 24; Robur Siena 23; Tuttocuoio 23; Prato 20; L'Aquila (-1) 20; Lucchese 20; Arezzo 17; Santarcangelo 16; Rimini 16; Teramo (-6) 15; Pistoiese 15; Lupa Roma 10; Savona (-11) 2.
La Cucine Lube Banca Marche tiene il passo della capolista Modena, liquidando con un perentorio 3-0 la Cmc Ravenna. Prestazione a muro da incorniciare per i ragazzi di Blengini che hanno ottenuto ben 18 muri vincneti. Con Cester mattatore della serata, 7 muri, imitato da Fei, 5 muri, la Lube ha potuto concedere un turno di riposo a Juantorena, appena, ironicamente parlando, 11 punti. Nel finale di partita c’è stata gloria anche per il baby Vitelli, entrato al posto di Stankovic, che ha avuto l’onore di chiudere il match con un attacco in primo tempo. Coach Blengini ha schierato: Christenson in regia, con Fei schiacciatore opposto al palleggiatore. Al centro Cester e Stankovic mentre Juantorena e Cebulj hanno formato la linea degli schiacciatori ricevitori insieme al libero Grebennikov. La Lube ha dovuto rincorrere gli ospiti subito avanti nella fase iniziale grazie agli attacchi vincenti di uno scatenato Torres. Sull’8-5 per Ravenna coach Blengini ha speso il time out discrezionale a sua disposizione per riorganizzare la tattica della squadra vittima anche dei servizi vincenti di Van Garderen e Mengozzi che hanno “castigato” l’ex Cebulj. La Lube si aggrappa al talento di Juantorena per rimontare gli ospiti. E mentre l’italo-cubano picchia dalla sua zona preferita, Fei e Cester si fanno sentire a muro. La Lube agguanta la parità a quota 17, sfrutta un paio di errori degli avversari per allungare e mantiene il break con i primi tempi di Stankovic. Chiusura di set per fallo di otto secondi fischiato a Van Garderen che ha consumato tutto il tempo a disposizione senza effettuare la battuta. Lube subito aggressiva nel secondo set con Cester che mura prima Zappoli, in posto quattro, poi Torres, da seconda linea. 4-2 per i cucinieri che giocano un po’ ad elastico, nel punteggio, con la formazione ospite controllando il vantaggio che oscilla da una a quattro lunghezze. Christenson dimostra una grande intesa con i centrali, utilizza con il contagocce le bande tanto che fa stacco la percentuale di Fei che dopo aver chiuso il primo set con zero attacchi vincenti ed un solo punto con un muro, nel secondo set “sporca” il proprio tabellino con due attacchi vincenti ed un muro. Terzo set ancora all’insegna dei muri della Lube con Ravenna che perde lucidità e si demoralizza piombando a meno dieci. I cambi del coach ospite servono a poco. Chiude Vitelli. Domani la Lube sarà in campo a Latina per l’andata dei quarti di finale di coppa Italia.LA PAROLA AI PROTAGONISTI GIANLORENZO BLENGINI: "Un risultato molto positivo, una bella prestazione da parte di tutta la squadra che ha superato le difficoltà che ci ha proposto l'avversario nel corso del match. E' la sedicesima partita dall'inizio della stagione, il nostro compito era proprio crescere durante i mach visto i tanti impegni e posso di dire che è stato fatto. Ora dopo il Natale avremo anche più tempo per lavorare. Nella gara di andata con la Cmc ci eravamo appena ritrovati, oggi a distanza di due mesi si sono visti i miglioramenti. Abbiamo murato bene, in un fondamentale che dipende in parte dall'avversario ma anche dalla nostra battuta, sono soddisfatto. Ripeto ancora una volta: questa Lube ha molte risorse e alternative valide in diversi ruoli. Adesso pensiamo al match di Latina, dove mi aspetto una buona partita da parte nostra: l'obiettivo Coppa Italia è molto importante per noi, sul quale puntiamo molto. Sappiamo che per espugnare il Pala Bianchini dovremo giocare molto bene, in una sfida andata e ritorno dove ci si gioca tanto, ovvero l'accesso alla Final Four di Coppa Italia".ENRICO CESTER (11 punti, 7 muri vincenti, 50% in attacco): "Una grande prestazione sia mia sia di tutta la squadra a muro, con numeri importanti. La partita è andata via abbastanza liscia, a parte il primo set dove c'è stato un punto a punto in un frangente del match. Stasera non volevamo concedere nulla ai nostri avversari e ci siamo riusciti: era il nostro obiettivo del pre partita e siamo riusciti a concretizzarlo. Ora ci attende una sfida calda a Latina, conosco il campo e il tifo che c'è, servirà un'ottima Lube per riuscire a strappare un successo importante.DRAGAN STANKOVIC: (11 punti, 89% in attacco, 3 muri vincenti) "Oggi abbiamo giocato bene, scendendo in campo con la testa giusta contro una formazione che nella gara di andata ci aveva messo in difficoltà, facendoci soffrire. Stasera abbiamo cercato subito di conquistare il nostro obiettivo, con l'approccio corretto alla gara. Serviva un po' di tempo per trovare la mia intesa con il palleggiatore e stasera abbiamo dimostrato i nostri progressi. Abbiamo disputato tantissime gare in due mesi, ora è rimasto l'ultimo sforzo prima della sosta: martedì a Latina ci aspetta una gara assolutamente da vincere vista l'importanza dell'obiettivo Coppa Italia e sappiamo quanto il Pala Bianchini sia un campo complicato da conquistare".MARCO VITELLI: (2 punti, 40% in attacco) "Abbiamo ottenuto quello che volevamo da questa gara, ovvero i tre punti contro una buona formazione come la CMC Romagna. Siamo partiti col piede giusto nel girone di ritorno e dobbiamo continuare così per restare sempre nelle parti altissime della classifica fino al via ai playoff. Oggi il muro ha fatto la differenza, dando un grande apporto per la vittoria finale. Per me una bella soddisfazione poter scendere in campo in una porzione del match e mettere a segno anche l'attacco conclusivo che ha messo fine alla gara". IL TABELLINO CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 CMC ROMAGNA RAVENNA: 0 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 13, Parodi n.e., Juantorena 11, Vitelli 2, Stankovic 11, Christenson 3, Cester 11, Grebennikov (l), Miljkovic n.e., Corvetta n.e., Cebulj 10, Podrascanin n.e.. All. Blengini. Cmc Romagna Ravenna: Mengozzi 6, Ricci 12, Cavanna, Zappoli 5, Della Lunga 3, Van Garderen 8, Polo n.e., Koumentakis, Goi (l), Torres 8, Boswinkel, Bari (l), Perini 1. All. Kantor. Arbitri: Lot (Tv); Saltalippi (Pg). Parziali: 25-21 (26’); 25-22 (31’); 25-17 (26’). Note: spettatori: 2730, incasso 10.890 Euro, Lube: 8 battute sbagliate, 3 aces, 18 muri vincenti, 48% in attacco, 69% in attacco (50% perfette). Ravenna: 8 b.s., 4 aces, 2 m.v., 42% in attacco, 60% perfette (29% perfette). Votato miglior giocatore: Cester.
di Stefano PaoliniPasso indietro della formazione rossoblu' sotto il profilo del gioco: è anche il pensiero di Mister Schenardi nell'intervista rilasciata a fine gara. Contro un Trodica che cercava di indirizzare la gara sui binari della parità, con una partita maschia, forse anche troppo. Il match terminava infatti con 7 ammoniti e 2 espulsi nelle fila della squadra di mister Mobili e 3 ammoniti nella squadra di casa. Ci pensava comunque Shiba a portare in vantaggio la squadra rivierasca con una perfetta inzuccata sugli sviluppi di un calcio d'angolo sapientemente battuto da Gadda. Secondo tempo nel quale la Civitanovese abbassava un po' il suo baricentro, così gli avversari cercavano di impensierire più di una volta la retroguardia rossoblu. Alla fine comunque la Civitanovese riusciva a chiudere imbattuta e con altri 3 punti in cascina questo girone di andata del campionato di Eccellenza, staccando addirittura le sue inseguitrici di ben 11 punti.Civitanovese: Mazzoni, Morbidoni (Morbiducci), Cesselon, Diomande, Lattarulo, Micolucci, Margarita (Diamanti), Carteri, Shiba, Gadda, Bondi (Seferi). All. Marco SchenardiTrodica:Moscatelli, Verdolini (Alessandrini), Lambertucci, Carboni, Castracani, Ortolani, Robini, Giri, Donzelli, Dell'Aquila, Simoncelli (Storani). All. Roberto MobiliArbitro Gabriele Sacchi di MacerataMarcatore: Shiba al 35'Recupero primo tempo 3' e 4' secondo tempo. Spettatori 900 circa.Foto di Massimiliano Serenelli
Con una tripletta di Adami ed un gol di Mongiello il Tolentino espugna il Comunale di Pergola e chiude nel migliore dei modi il girone di andata. Mattatore della partita è stato l’ultimo arrivato in casa cremisi l’attaccante Gianluca .Adami, autore di una tripletta. Dopo la sconfitta interna ad opera della Civitanovese in casa cremisi c’era una certa preoccupazione per la gara in casa della Pergolese, ma sul campo per gli uomini allenati da mister Possanzini, le cose sono andate nel migliore dei modi. In vantaggio con Mongiello su assist di Gobbi, La Pergolese ha trovato il pareggio con un gol di Carbonari imbeccato da un o degli ex di turno Cinotti. Passano appena due minuti però e la squadra cremisi torna di nuova avanti con Adami che su assist di Ruggeri batte Latini. Nella ripresa, l’ex giocatore della Lorese diventa il protagonista della partita realizzando altre due reti di ottima fattura che permette al Tolentino di chiudere vittoriosamente la partita sul 4 a 1.IL TABELLINOPERGOLESE: Latini, Righi (46’ Copa), Berardi, Morganti, Guerra, Vitali N. (77’ Vitali C.), Carbonari, Riserbato, Chiarucci (69’ Sabbatucci) , Cinotti, Bucefalo. A disposizione. Lattanzi, Branquini, Anastasi, Turchi. All. Guiducci-TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti (87’ Ripa), Ruggeri, Pagliar (76ì Romagnoli)i, Focante, Nicolosi, Gobbi, Mercuri, Adami (79’ Senigagliesi) Gasparini, Mongiello. A disposizione: Domenicucci, Colonnelli, Melchiorre, Raponi, All. Possanzini.ARBITRO: Munerati di Rovigo (Errico e Principi di Ancona.RETI: 19’ Mongiello, 25’ Carbonari, 27’ 68’ e 74’ AdamiNOTE: spettatori 400 circa. Ammonito. Bucefalo, Carbonari Recupero: 5’ (1+4)
La Maceratese saluta questo scintillante 2015 con uno scialbo 0-0 contro l'Arezzo. I ragazzi di Cristian Bucchi ci hanno provato fin oltre il 90', mettendo in ambasce la difesa ospite in più occasioni. Hanno però trovato sulla loro strada un portiere avversario bravo e fortunato a rintuzzare tutti i tentativi creati e a consegnare l'undicesimo pareggio stagionale all'Arezzo.Squadra che (con)vince non si cambia e mister Cristian Bucchi non lo fa neanche questa volta. 4-4-2 tipo per i biancorossi di casa, con la conferma di Mattia Altobelli al centro della difesa e Imparato sull'out di destra. I bomber Fioretti e Kouko in avanti, nel tentativo di abbattere il muro amaranto eretto da Ezio Capuano. Il mister dell'Arezzo, squalificato e sostituito in panchina dal secondo Raffaele Esposito, sceglie un abbottonato 3-5-2, con Carlini e Brumat sulle fasce e il tandem Cori-Betancourt a pungere in attacco. I 22 in campo si godono il bel sole dicembrino dell'Helvia Recina fino al minuto 10, quando Karkalis pesca Kouko in profondità. L'ivoriano spara verso la porta aretina, ma l'estremo Baiocco esce provvidenzialmente e respinge. La Rata preme e l'Arezzo rincula, non disdegnando sortite offensive in ripartenza. Le occasioni da rete tardano ad arrivare, in un sostanziale equilibrio in fase di possesso palla. Su uno dei contropiedi toscani, è Cori ad anticipare l'uscita di Forte e a sospingere un ballonzolante cuoio in fondo al sacco. Non c'è però motivo di gioire, perché il direttore di gara Di Martino annulla per un fallo di mano dello stesso numero 9 amaranto. Sussulto dell'Helvia Recina al 27' per "colpa" di Buonaiuto. Il numero 11 maceratese si invola sulla sua corsia mancina, bevendosi un paio di avversari e sparando a rete di piattone sinistro. La risposta di Baiocco, a deviare in corner, è pronta, plastica e salvifica. Quella di Buonaiuto è un po' la campanella di fine ricreazione per l'Arezzo, che si fa maggiormente intraprendente. Diverse le incursioni amaranto dalle parti di Francesco Forte, ma nessun vero pericolo. Più concreto e minaccioso il solito Buonaiuto ancora dalla Mancina: punizione dai 20 metri e palla che sfila velocemente verso la rete, sorprendendo tutti. Baiocco è sempre attentissimo. E' praticamente l'ultima occasione della prima frazione di gara, andata in archivio con un buon ritmo, qualche bella iniziativa, ma generale incapacità delle due formazioni di prevalere nettamente una sull'altra.Gli ultimi 45 minuti del 2015 iniziano senza stravolgimenti di formazioni. Maggiore pressione degli ospiti in avvio che si fanno pericolosi con una punizione di Tremolada decentrata sulla destra, ottimamente respinta in calcio d'angolo da Forte. Risponde prontamente la Rata con una pregevole stoccata di sinistro dal limite di Foglia che conclude la sua parabola di poco a lato dall'incrocio della porta amaranto. Nel mentre, il direttore di gara grazia il già ammonito Cori, colpevole di un fallo di mano nel corso di un'anonima manovra in attacco. Rumoreggia pesantemente e, a ragione, l'Helvia Recina. Si zittisce, invece, poco dopo sulla punizione dai 20 metri di Tremolada. Il minuto è il 65' e la parabola ad aggirare la barriera è perfetta: Forte deve far ricorso a tutta la sua bravura per distendersi e respingere coi pugni. Baiocco, però, non vuol cedere lo scettro di miglior portiere della gara e al 70' si produce in due miracoli. L'occasione per la vetrina scaturisce da una micidiale ripartenza della Maceratese che si presenta per ben due volte, nella stessa azione, all'appuntamento con il gol. Prima con un piattone destro in corsa di Foglia ribattuto dal numero 1 aretino, subito dopo con l'elegante serpentina di Daniel Kouko che si conclude con un ravvicinato sinistro a mezza altezza nello specchio della porta amaranto. Baiocco riesce a respingere anche questo, onorando il Natale con pregiati doni per mister Ezio Capuano, sofferente in tribuna. Per limitare i danni, gli aretini tolgono anche la punta Cori, in favore del centrocampista Gambadori. L'intenzione di mantenere il pareggio da parte degli ospiti è evidente. A nulla serve anche la girata di destra da dentro l'area del subentrato Orlando, sugli sviluppi di calcio d'angolo biancorosso. Il portiere dell'Arezzo si supera respingendo con il corpo. Diventa una saracinesca e il migliore in campo all'ultimo respiro, quando riesce a sventare anche un preciso colpo di testa di Alimi, anche lui entrato a dar man forte in luogo di Buonaiuto.La Maceratese si congeda con un pareggio che può servire alla classifica, ma anche con un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate. Ci diranno che la salvezza si avvicina, ma oggi il risultato poteva essere ben diverso, senza un Baiocco in stato di grazia e capace di difendere col coltello tra i denti l'imbattibilità esterna dei suoi. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Altobelli; Faisca; D'Anna (88' Orlando); Foglia; Fioretti; Kouko; Buonaiuto (77' Alimi). A disposizione: Di Vincenzo; Massei; Clemente; Djibo; Sarr; Cesca; Belkaid; De Angelis; Calamita; Cantarini. All. Cristian Bucchi.AREZZO (3-5-2): Baiocco; Milesi; Madrigali; Feola; Monaco; Carlini (72' Masciangelo); Brumat; Capece; Cori (88' Gambadori); Tremolada; Betancourt. A disposizione: Rosti; De Martino; Panariello; Pugliese; Ceria; Calabrese; Mariani. All. Raffaele Esposito.ARBITRO: Antonio Di Martino di Teramo, assistenti Pietro Guglielmi e Daniele Colizzi, entrambi di Albano Laziale.NOTE: ammoniti Cori (13'); Karkalis (29'); Carotti (43'); Altobelli (49'); Feola (58'); Foglia (74'). Angoli 5-5. Recupero 0 e +4.
Finisce 1-1 la gara tra Loreto ed Helvia Recina per la quindicesima giornata del campionato di Eccellenza, un pareggio che segna il giro di boa del girone di andata e che a conti fatti accontenta tutti. Senza l'infortunato Tacconi, tocca ad Argalia prendere il posto accanto a Ballini nella difesa dell'Helvia, con i restanti dieci effettivi confermati rispetto alla vittoria di una settimana fa sulla Pergolese. L'inizio di gara è subito all'insegna del Loreto che parte con un buon piglio e nei primi minuti si rende pericoloso con un paio di cross da destra, sventati dalla difesa. Al 10' i locali di mister Moriconi sbloccano il risultato: lancio lungo di Cheddira e Streccioni parte sul filo del fuorigioco e fredda Isidori in diagonale, mettendo a segno il suo ottavo centro stagionale. L'Helvia prova a ribattere colpo su colpo e si rende pericolosa con i cross dalle fasce e le incursioni di Romanski senza però sfondare. Il Loreto si fa vedere ancora con un tiro di Garbuglia deviato in angolo, ma è l'Helvia che trova il pari al 23'. Azione convulsa in area (con tanto di proteste per un fallo di mano di Ruggeri) , traversone di Ballini e sponda di Francioni per Rocci che gira con il destro e mette dentro il quinto sigillo del suo torneo e la nuova parità. La partita sale di tono agonistico, gli scontri, anche duri, aumentano e le due squadre si affrontano senza grandi tatticismi. Il Loreto ci prova con un destro da fuori di Ciminari deviato in angolo da Isidori ma al 46' l'occasione d'oro capita a Francioni. Di Crescenzo lo smarca al limite dell'area di tacco ma la conclusione del centrocampista è debole e centrale. Pronti via e nella ripresa l'Helvia resta in dieci per il doppio giallo nel giro di cinque minuti ad Argalia. Mister Lattanzi manda dentro Cervigni al posto di Rocci e l'Helvia si prepara all'assalto del Loreto. I giallo verdi sono più bravi in contropiede però che nella costruzione della manovra e il risultato è che di fatto il Loreto nel secondo tempo non ha mai tirato verso la porta di Isidori. L'Helvia controlla senza subire mai e anzi ha le occasioni per centrare il colpaccio, prima con un paio di incursioni da destra sventate dalla difesa e nel finale con Cervigni che svirgola il lancio in profondità che avrebbe messo Di Crescenzo e Romanski davanti al portiere Tomba, con le due squadre in parità numerica dopo il rosso diretto a Garbuglia al 36'. Un punto a testa che soddisfa tutti, il primo interno per il Loreto, e che muove la classifica di entrambe, con l'Helvia Recina che dà continuità ai risultati e aggancia a quota 17 punti Grottammare, Trodica e Forsempronese, in attesa delle gare di queste ultime. “Abbiamo interpretato la gara alla grande – il commento di mister Lattanzi a fine gara – con lo spirito giusto e la concentrazione giusta. Anche nel secondo tempo, quando siamo rimasti in dieci, non abbiamo sofferto e concesso praticamente nulla la Loreto. Siamo in un buon momento, sia fisico che mentale, e le prestazioni delle ultime giornate sono confortanti per il girone di ritorno. Il bilancio di questa andata non è propriamente positivo, potevamo e dovevamo fare qualcosa in più e ci mancano dei punti, ma la classifica è corta e giocando così ci tireremo fuori dalla zona pericolosa.”
E' l'ultima gara del 2015, anno da tramandare agli annali biancorossi. Per questo, la partita di domani all'Helvia Recina contro l'Arezzo rappresenta per la Maceratese un incontro speciale per salutare come si deve il proprio pubblico. Alle ore 14, mister Cristian Bucchi dovrà fare i conti con un avversario attardato in classifica a 16 punti, ma di carattere e con un'invidiabile imbattibilità esterna. Bollettino medico immutato da settimane per il mister della Rata che, anche questa volta, dovrà fare a meno dei lungodegenti Fissore, Lasicki e Giuffrida. Oliata la combinazione di emergenza della retroguardia, il 4-4-2 di Bucchi proporrà al centro della difesa quell'Altobelli gettato nella mischia a Pisa e autore di una confortante prestazione. Così il centrale sostituto di Fissore sull'impegno di domani contro gli amaranto: "I Toscani me li aspetto arrabbiati per la vittoria sfumata in extremis contro la Spal nel turno precedente. Tuttavia, noi non abbasseremo la guardia, consapevole di potercela giocare con tutti e di poter portare a casa il risultato. Sarebbe davvero un Natale sereno se riuscissimo a concludere nel migliore dei modi davanti alla nostra gente".Altrettanto sicuro dei propri mezzi, ma più concentrato sugli aspetti tattici il numero uno maceratese Francesco Forte: "Non ho mai conosciuto di persona l'allenatore dell'Arezzo Ezio Capuano, ma ho avuto più volte l'occasione di giocarci contro. Si tratta di un mister che ama rimanere abbottonato e concedere poco, schierando difese formate praticamente da cinque uomini. Sarà una partita difficile, nella quale dovremo avere pazienza per poi colpirli al momento opportuno. L'impresa non ci spaventa, abbiamo tutte le carte in regola per fare qualcosa di straordinario per questa Società".Sotto l'albero aretino, non ci sarà mister Capuano a lasciare i regali. Il trainer amaranto è stato infatti squalificato in seguito all'espulsione di Ferrara nell'ultimo turno di campionato, nel quale i toscani sono stati raggiunti sul 3-3 dalla capolista Spal soltanto al 96'. Sarebbe stata la seconda (sorprendente) vittoria in trasferta per un Arezzo che, fin qui, è sempre andato a punti negli scontri esterni. Ci proverà anche all'Helvia Recina contro la seconda in classifica, anche se non sarà un compito agevole. "La Maceratese è la vera rivelazione del campionato - avverte Capuano - dato che, ai nastri di partenza, nessuno avrebbe pronosticato questa posizione per i biancorossi. Frutto dell'impressionante ruolino casalingo, al quale cercheremo di opporci con la nostra solidità esterna". Vedremo se lo farà con l'ampiamente sfruttato 3-5-2 o con il sempre caro 4-3-1-2. In ogni caso, la Rata si troverà di fronte una squadra scorbutica e spigolosa, da prendere con le molle. All'Helvia Recina, il direttore di gara sarà Antonio Di Martino della sezione di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Pietro Guglielmi e Daniele Colizzi, entrambi di Albano Laziale. Le gare della 16a giornata di Lega Pro girone B 19/12/2015Rimini - Ancona (ore 14.00); Robur Siena - Tuttocuoio (15.00); Lucchese - L'Aquila (17.30); Pistoiese - Savona (20.30).20/12/2015Maceratese - Arezzo (14.00); Prato - Carrarese (14.30); Lupa Roma - Pisa (15.00); Spal - Teramo (15.00); Pontedera - Santarcangelo (17.30).La classificaSpal 31; Maceratese 29; Pisa (-1) 28; Ancona 26; Robur Siena 23; Pontedera 21; Carrarese 21; Tuttocuoio 20; Prato 20; L'Aquila (-1) 20; Lucchese 17; Santarcangelo 16; Arezzo 16; Rimini 15; Teramo (-6) 15; Pistoiese 12; Lupa Roma 9; Savona (-11) 2.
Domenica alle 18 all’Eurosuole Forum andrà in scena l’ultima partita dell’anno, solare, della Cucine Lube Banca Marche che ospiterà Ravenna. Sono diversi i temi della giornata che sancirà l’inizio del girone di ritorno. Il primo è in quanto tempo la Lube si riprenderà la vetta della classifica persa per lo scivolone di domenica scorsa a Trento. Ora comanda Modena ma né i campioni d’Italia di Trento né la Lube vorranno lasciare la leadership della Superlega ai canarini, candidati ad una stagione di successi su tutto il fronte. L’aspetto che è emerso da questa prima fase della stagione è che la Cucine Lube Banca Marche è troppo Osmany dipendente. Il fatto che il gioco dei biancorossi poggi troppo ed inevitabilmente sul talento italo cubano lo dimostra che domani Juantorena riceverà il premio di Superlega quale miglior giocatore del mese di Novembre. Osmany Juantorena, cosa prova nel ricevere l’ennesimo premio della sua carriera? « Sono onorato di ricevere il premio di MVP di Novembre, è una grande soddisfazione soprattutto perché il livello dei giocatori di questo Campionato è molto alto: averlo vinto mi fa estremamente piacere ». Dopo Trento e il Liberec domenica affronterete Ravenna. Con che spirito scenderete in campo? « Sarà importante vincere per ripartire subito dopo la sconfitta a Trento. Non vogliamo perdere il contatto dalla vetta, quindi conquistare i tre punti è il nostro obiettivo, anche in vista del match a Latina di martedì per i Quarti di Finale di Coppa Italia ». In una stagione condensata, si è giocato al ritmo di una partita ogni tre giorni, la sosta sembra un toccasana per registrare alcune cose anche se, come da calendario internazionale, saranno diversi i nazionali che lasceranno Civitanova per andare a disputare il torneo di qualificazione olimpica con le rispettive nazionali. Non è il caso degli azzurri perché la nazionale di Blengini e Juantorena ha già in tasca il pass per Rio 2016. L’INCASSO DI DOMENICA IN BENEFICENZA La società biancorossa devolverà in beneficenza, all'AIRC, il 50% dell’incasso proveniente dalla vendita dei biglietti della partita in programma domenica tra la Cucine Lube Banca Marche e la Cmc Romagna. La Lube si schiera a fianco del Comitato Marche dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro per sostenere i migliori progetti di ricerca oncologica di AIRC. Un gesto concreto di solidarietà voluto dalla proprietà dell'A.S. Volley Lube, un appuntamento esclusivo per gli appassionati della pallavolo e per tutti gli amanti dello sport in generale, che potranno trascorrere un pomeriggio ricco di emozioni e nel contempo sostenere concretamente AIRC, garantendo così continuità ai suoi 5.000 ricercatori che ogni giorno sono impegnati in progetti fondamentali per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. PREVENDITA La prevendita per la gara di domenica è già attiva. E’ possibile acquistare il biglietto sul circuito Liveticket (www.liveticket.it/lubevolley) o al botteghino dell'Eurosuole Forum di Civitanova Marche tutti i giorni con orario 10-12,30 e 16-19,30. Costo del biglietto dai 30 Euro della tribuna numerata ai 10 del settore curve. TRASFERTA A LATINA La Lube organizza la trasferta in pullman per seguire i biancorossi in occasione della sfida di andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Cucine Lube Banca Marche Civitanova e Ninfa Latina, che si giocherà al PalaBianchini di Latina martedì 22 dicembre, inizio gara ore 20,30. Costo della trasferta 23 Euro, compreso l'ingresso alla partita. Info e prenotazioni: 340-8609198 / 340-4269550 (sig. Cozzi) entro domani, domenica.
Strepitoso inizio di stagione per la palestra Zicatela di Casette Verdini e i suoi atleti di arti marziali. A Civitanova si sono tenuti i campionati regionali organizzati dalla Cluana Boxe e la Zicatela ha impressionato collezionando un gran poker di primi posti e conseguenti titoli regionali nelle categorie Kick Boxing e Shoot Boxe.Da segnalare il successo al debutto assoluto per Francesco Mariani nel combattimento Light categoria 65 kg, imitato da Giacomo Petetta che ha fatto suo il titolo Junior.Il terzo trionfo è stato di Simone Buratti, anche lui Junior ma nel Contatto pieno e contro un rivale che era ben più pesante. Bravissimo, infine, il talentuoso Jacopo Rizzo di appena 16 anni che era invece impegnato nello Shoot Boxe contro un rivale di 8 anni più grande e lo ha sconfitto contro ogni previsione. Felicissimo il maestro e titolare della palestra Marco Bentivoglio: per la Zicatela non poteva esserci inizio di stagione migliore e ci si avvicina in modo promettente al 2016 quando arriveranno le gare di livello nazionale.
Grande successo per l’atleta di punta dell'associazione “Martial Arts Project – Muay Thai Macerata” Alessandro Monceri, ottima la prestazione sfoderata al Galà Nazionale, a contatto pieno, dell’arte marziale Muay Thai, K1 e MMA denominato “King Of The Ring 5'' sotto la Federazione WTKA Italia.Alessandro, appena maggiorenne, nella categoria dei -67 kg ha trovato subito la chiave di volta per fare un ottimo match: attaccando sempre, tecniche precise di pugni, micidiali calci sia bassi che alle testa e perfette ginocchiate, studiate e preparate meticolosamente in palestra con il maestro Marco Nacchia, hanno portato ad avere la meglio sull’avversario pesarese e a vincere tutte e tre le riprese. "Ora" conclude il maestro Nacchia “ci aspettano altri incontri per i nostri dilettanti e professionisti infatti noi siamo già tornati ad allenarci duramente per essere i numeri uno!”.
Poker di Champions per la Cucine Lube che batte per 3-0 i cechi del Liberec, fanalino di coda del girone E, e si mantiene in vetta a punteggio pieno. Come era prevedibile coach Blengini ha optato per il turn over. Fei è stato schierato in diagonale di attacco con il palleggiatore, Chirstenson. Nel ruolo di schiacciatori ricevitori: Cebulj e Parodi, al centro Podrascanin e Stankovic, libero Grebennikov. Al primo time out tecnico è la formazione ospite a condurre, 8-6 grazie all’errore al servizio di Cebulj. I cucinieri pareggiano subito i conti con l’attacco vincente di Fei e l’ace di Podrascanin. Il Liberec prova ad allungare nuovamente ma viene ripreso sul 13 pari da Fei. I cucinieri serrano il muro ed allungano. 16-14 al secondo tempo tecnico di sospensione. La Lube allunga con Parodi: 20-17, ipotecando la vittoria del primo parziale. Set che chiude con un errore in attacco degli ospiti. I padroni di casa partono forte nel secondo parziale portandosi sul 2-0. Bastano però un paio di errori in attacco per rimettere in corsa i cechi che al primo tempo tecnico di sospensione conducono 8-6, grazie all’errore di Fei che spara fuori un attacco da seconda linea. Podrascanin impatta a quota dieci con un primo tempo che il muro ospite non riesce a intercettare. Il Liberec vanifica con gli errori in attacco quanto di buono riesce a fare con il gioco a muro mentre la Lube gioca a sprazzi non riuscendo a trovare il ritmo partita in tutte le rotazioni. L’ace di Parodi permette ai cucinieri di portarsi sul 16-15 ma il Liberec rimane aggrappato ai padroni di casa. Christenson delizia il pubblico con giocate sublimi che mandano a segno i propri cecchini. Parità fino a quota 21. Momento in cui Cester entra al posto di Podrascanin e grazie al suo turno di servizio la Lube ottiene un break di tre lunghezze. Parodi firma il set ball e Blengini alza il muro con Miljkovic al posto di Christenson. Il Liberec annulla la prima palla set dei cucinieri ma nulla può sull’attacco in primo tempo di Stankovic che permette alla Lube di portarsi sul 2-0. Nel terzo set Blengini opera una variazione nella propria formazione schierando Cester al centro al posto di Podrascanin. La Lube spinge con il servizio costringendo l’allenatore ospite a chiedere il time out sul 6-2 per i cucinieri. La Lube impone il proprio ritmo e vola sul 14-8, contrasto a rete vinto da Christenson. Sul 21-15 entra il baby Vitelli per Stankovic. Match chiuso, al secondo tentativo, dal primo tempo di Cester. Domenica i biancorossi saranno nuovamente in campo, alle, ore 18, all’Eurosuole Forum per la prima giornata del girone di ritorno contro Ravenna. La coppa dei campioni tornerà all’Eurosuole Forum il 20 gennaio con il big match del girone E, la partita che varrà il primo posto, tra la Cucine Lube e i polacchi del Belchatow. Questa sera, alle 20,30 vi sarà la cena di Natale, organizzata dal Club Lube nel Cuore, cui interverranno i giocatori, presso il ristorante Orso di Civitanova Marche.IL TABELLINO CUCINE LUBE CIVITANOVA: 3 DUCKLA LIBEREC: 0 CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei 12, Parodi 10, Juantorena n.e., Vitelli, Stankovic 5, Christenson 4, Cester 4, Grebennikov (L), Miljkovic, Corvetta n.e., Cebulj 13, Podrascanin 4. All. Blengini. DUKLA LIBEREC: Fucik n.e., Krisko 18, Galabov, Kunc n.e., Zajicek, Pospichal n.e., Stanek 6, Janouch 2, Kopacek (L), Duchac n.e., Patucha9, Leikep 5, Spravka 4. All. Nekola. ARBITRI: Rodriguez Jativa (Spa); Georgouleas (Gre). PARZIALI: 25-20 (25’); 25-23 (29’); 25-20 (25’). NOTE: 2043 spettatori, incasso: 7950. Lube: 10 battute sbagliate, 4 aces, 5 muri vincenti, 51% in attacco, 68% in ricezione (50% perfette). Liberec: 15 b.s., 1 ace, 10 m.v. 41% in attacco, 57% in attacco (24% perfette).