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Buon punto per il Tolentino a Grottammare

Buon punto per il Tolentino a Grottammare

Buon pareggio del Tolentino sul difficile campo di Grottammare. Scesa in campo in formazione largamente rimaneggiata per le assenzi di Strano squalificato. Mercuri influenzato e Foglia infortunato, l’undici in maglia cremisi parte bene ma al primo affondo dei locali va subito sotto e per tutto il primo tempo non riesce quasi mai a rendersi pericolosa. Le cose cambiano nella ripresa quando il Tolentino gioca meglio, guadagna campo ed ottieni il pareggio con Adami su assist di Gasparini. La cronaca:Parte bene il Tolentino, ma al primo affondo dei padroni di casa subisce il go. Importante assiste di De cesare per veccia che da ottima posizione batte Palmieri. Ruggeri ci prova al 20’ ma Beni para. Al 25’ Grottammare vicino al raddoppio con Filipponi che colpisce il palo. Al 33’ ci prova De Panicis ma la sua conclusione termina sul fondo. Ripresa: parte bene il Tolentino che nel giro di due minuti ci prova prima con Mongiello, tiro parato e poi con Focante, conclusione sul fondo. Al 64’ buona azione dei locali, ma Gibbs da buona posizione calcia sul fondo. Al  70’ Mongillo ci prova dal limite, palla sul fondo. All’81 pareggio dei cremisi con Adami pronto a concretizzare in rete un assist di Gasparini,. Nel finale entrambe le squadre provano a superarsi, il Tolentino resta in nove per l’espulsione di Palazzetti prima e di Gasparini poi, ma tiene fino al triplice fischio del signor Bilò arrivato dopo ben otto minuti di recupero.IL TABELLINOGROTTAMMARE: Beni, Egidi, Gandelli, Gibbs, Palandrani, Filipponi, Gentile, De Cesare, De Panicis, Valentini (68’ Bonfigli)  Veccia. A disposizione: Falcetelli, Avellino, Cappotti, Travaglini, Cameli, Ascani. All.  Vagnoni.TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Focante, Romagnoli (79’Pagliari) , Nicolosi, Gobbi (60’ Ripa) Senigagliesi, Adami, Gasparini, Mongiello (77’ Tizi). A disposizione:  Domenicucci, Melchiorre, Rozzi, Raponi, All. Possanzini.ARBITRO: Bilò di Ancona.RETI: 12’ Veccia, 81’ AdamiNOTE:  spettatori 300 circa. Ammoniti. Valentini, Romagnoli, Nicolosi, Egidi., Veccia, Palazzetti Recupero   Espulso all’89 Palazzetti per somma di ammonizioni, al 94’ Gasparini. Recupero  9’ (1+ 8 )

21/02/2016 17:15
La Medea passeggia in Sardegna e torna a sorridere

La Medea passeggia in Sardegna e torna a sorridere

La Medea Montalbano torna a sorridere e a centrare i tre punti in campionato nella trasferta in terra sarda, nella tana del fanalino di coda Sarroch. Il quinto confronto negli ultimi due anni con la squadra cagliaritana porta in dote il successo pieno per Gaetano e compagni, un 3-0 (22-25, 21-25, 19-25) che ridà slancio e morale alla squadra dopo un periodo di alti e bassi e di prestazioni convincenti solo a tratti. Senza Daniele Paterniani, rimasto a casa per problemi legati alla sua professione, è stata la volta di Ferdinando Lentini affiancare Giovanni Marra in banda, con il resto della formazione titolare schierata da coach Bernetti. Un buon avvio dei biancoverdi è però stato però annullato dai sardi che a metà del primo set si sono rifatti sotto, salvo poi cedere alla lunga nel finale con il gioco al centro della Medea sempre puntuale nel mettere palla a terra.Andamento analogo nel secondo set con i sardi sempre in partita e una Medea che solo nel finale riusciva a piazzare l'allungo decisivo. Senza patemi il terzo parziale condotto senza sbavature dai biancoverdi che hanno fatto valere il superiore tasso tecnico.Stavolta la trasferta sarda si rileva felice (l'anno scorso nella finale play off di serie B2 si imposero i locali) e oltre che di punti, la Medea fa il pieno di convinzione e di autostima per affrontare le prossime uscite, a partire dalla gara casalinga di sabato prossimo contro la Lupi Santa Croce, formazione toscana alla portata della Medea a occasione ghiotta per tornare alla vittoria anche tra le mura amiche e dare continuità ai risultati.

21/02/2016 11:41
Non si ferma la marcia della Roana Cbf: netto tre a zero al Trevi

Non si ferma la marcia della Roana Cbf: netto tre a zero al Trevi

La Roana Cbf prosegue la sua striscia positiva nel cammino della B2, vincendo 3 a 0 contro la Lucky Wind Trevi che non riesce ad impensierire le maceratesi.Già dal primo set le ragazze di Giganti tengono sotto pressione le avversarie, Peretti serve tutte le sue bocche di fuoco che rispondono presente con ottimi attacchi,  Trevi cerca di contenere i danni e si rifanno sotto fino al 16 pari, poi non riesce più a difendere e fatica anche ad oltrepassare il muro maceratese. Si chiude con la fast di Lombardi sul 25 a 19.Tutto facile nel secondo parziale, con capitan Giorgi che spolvera tutti i colpi possibili in attacco, la Lucky Wind sembra non essere mai scesa in campo, pasticcia e sbaglia troppo per una  Roana Cbf concentrata e vogliosa di vittoria. Questa volta è un attacco di Foglia a decretare la fine del set per 25 a 12.Nel terzo set le ospiti ricaricano le pile e spingono soprattutto in battuta, mentre le maceratesi calano di attenzione, al primo time out tecnico Trevi è avanti di due lunghezze, un vantaggio che dura poco, perché tornate in campo Recine e compagne mettono palla a terra per dieci punti consecutivi. Ristabilita la supremazia maceratese, coach Giganti lascia spazio anche a Grizzo, in recupero dalla sua operazione, e alla giovane Ranzuglia (classe 99). La Roana Cbf vince il terzo set 25 a 21, chiude la pratica umbra di fronte ad una bella cornice di pubblico presente al Fontescodella.

21/02/2016 11:37
Strapotere Samb: i rossoblu si impongono a Matelica e volano verso la Lega Pro

Strapotere Samb: i rossoblu si impongono a Matelica e volano verso la Lega Pro

Si chiude a reti inviolate il primo tempo di Matelica – Sanbenedettese. Quarantacinque minuti giocati su ritmi elevati e con grande intensità, ma senza marcature, segno di un grande equilibrio in campo, con nessuna delle due squadre che ha offerto spunti di manifesta superiorità.L’occasione più ghiotta è capitata tuttavia alla Samb, con Sorrentino che di testa colpisce il palo dopo l’ottimo cross di Palumbo. Al ventitreesimo lo stesso Palumbo si trova poi costretto a lasciare il campo dopo un affondo sulla sinistra. Per lui un risentimento muscolare e spazio al numero 17 Pezzotti, con la Samb che non cambia dunque l’assetto tattico. Il Matelica non sembra risentire particolarmente dell’assenza del fantasista Esposito e si rende pericoloso al ventiquattresimo ed al trentesimo con Perfetti prima e Giovannini poi. La Samb risponde poco più tardi ancora con Sorrentino, ma Salvatori toglie le castagne dal fuoco all’estremo difensore Nobile. Si chiude così, con il Matelica in avanti, la prima frazione di gioco. Si chiude a reti inviolate il primo tempo di Matelica – Sanbenedettese. Quarantacinque minuti giocati su ritmi elevati e con grande intensità, ma senza marcature. Segno di un grande equilibrio in campo, con nessuna delle due squadre che ha offerto spunti di manifesta superiorità. L’occasione più ghiotta è capitata tuttavia alla Samb, con Sorrentino che di testa colpisce il palo dopo l’ottimo cross di Palumbo. Al ventitreesimo lo stesso Palumbo si trova poi costretto a lasciare il campo dopo un affondo sulla sinistra. Per lui un risentimento muscolare e spazio al numero 17 Pezzotti, con la Samb che non cambia dunque l’assetto tattico. Il Matelica non sembra risentire particolarmente dell’assenza del fantasista Esposito e si rende pericoloso al ventiquattresimo ed al trentesimo con Perfetti prima e Giovannini poi. La Samb risponde poco più tardi ancora con Sorrentino, ma Salvatori toglie le castagne dal fuoco all’estremo difensore Nobile. Si chiude così, con il Matelica in avanti, la prima frazione di gioco.Nell'intervallo il presidente della Samb entra negli spogliatoi e striglia i suoi. La sfuriata provoca gli effetti desiderati visto che Titone realizza la rete dell uno a zero al secondo minuto di gioco. Mister Clementi allora decide di cambiare e manda in campo Jachetta che trova subito il guizzo che vale il pari. L'avanti biancorosso, infatti, si infila nell area di rigore della Samb e viene atterrato. Sul dischetto va Pesaresi che non sbaglia. Uno a uno e Matelica che sale in cattedra, con Jachetta che divora letteralmente un'altra occasione al quindicesimo.A gelare il pubblico locale ci pensa, però, l'attaccante Sorrentino che sfrutta al meglio un errore della difesa e, sul filo del fuorigioco, batte Nobile in uscita. È la rete che taglia le gambe al Matelica, con la squadra di casa che, stavolta non trova la forza di reagire, nonostante un paio di buone sortite dalle parti dell estremo difensore ospite. Nel forcing finale a mettere definitivamente l'ipoteca sulla partita ci pensa il neo entrato Candellori per il 3 a 1 che vale per la Samb una vera e propria festa promozione sugli spalti.IL TABELLINOMATELICA: Nobile, Girolamini, Boskovic, Gilardi, Borghese, Lispi, Frinconi, Esposito, Pesaresi, Giovannini. All: Clementi. A disp: Renzi, Ercoli, Borghetti, Dano, Vallorani, Ilari, Jachetta, Bedin, Ferretti.SAMBENEDETTESE: Pegorin, Pettinelli, Flavioni, Barone, Salvatori, Conson, Titone, Sabatino, Sorrentino, Palumbo, Baldinini. All.: Palladini. A disp: Mazzoleni, Montesi, Carminucci, Raparo, Forgione, Pezzotti, Gavoci, Candellori, Tagliaferri.Arbitro: Gariglio di Pinerolo, assistito da Pappagallo di Molfetta e Prinieri di Perugia.Marcatori: 3st Titone(S); 9st Pesaresi(rig.)(M); 27st Sorrentino(S); 47st Candellori(S);Ammonizioni: 32pt Conson(S); 42pt Borgese(M); 9st Flavioni(S); 32st Girolamini(M); 34st Bedin(M);Angoli: 3 - 3Recupero: 1°Tempo: 1min./ 2°Tempo: 3min.(Foto Massimiliano Serenelli)   

20/02/2016 15:57
Il Cus ruggisce e non molla: col Todi è tutta da giocare

Il Cus ruggisce e non molla: col Todi è tutta da giocare

Vibrazioni. Intensa nottata di futsal a Macerata per il duello tra Cus e Todi. Sessanta abbondanti minuti in cui tutto è stato elevato all’ennesima potenza: il ritmo di gioco, a tratti vertiginoso; la qualità e l’organizzazione delle due squadre, entrambe meritevoli di calcare il palcoscenico nazionale; l’atmosfera, surriscaldata e resa incandescente da qualche picco di agonismo. Scariche di adrenalina dalle quali è affiorato un palpitante 4-4. Incertezza e curiosità saranno le componenti che ci accompagneranno verso un match di ritorno interessante, da vivere tutto d’un fiato.Tenace il Todi. Abituato a destreggiarsi in un campo di piccole dimensioni, comune denominatore che azzera qualsiasi potenziale vantaggio. Gli umbri hanno impressionato positivamente per la loro intensità, per aver esibito un giro palla fulmineo e per aver reagito quando il parziale sembrava condannarli. Dura a morire la formazione allenata da Pellegrini. Trascinata dal talento di Mike Guerra, playmaker venezuelano sugli scudi sopratutto nel primo tempo. Prevedibile il calo fisico registrato nella ripresa, con conseguente perdita di lucidità che lo ha costretto a rimediare un’ingenua ammonizione. Assenza pesante che al ritorno sarà compensata da tre presenze di spessore. Josete, Introppico e De Angelis hanno dimostrato di essere pedine capaci di spostare gli equilibri, con invenzioni individuali e scambi stretti. Lo spagnolo, in particolare, merita elogi per il bellissimo gol del 3-2, figlio di una conclusione secca e bruciante che si è infilata sotto l’incrocio dei pali senza lasciare scampo a Marè. Meno edificante l’atteggiamento del numero 16 del Futsal Todi, provocatorio durante la partita con continui insulti (non dovrebbe, ma ci può anche stare), con entrate pericolose (ci sta un po’ meno) e con ulteriore gratuito nervosismo dopo il fischio finale (non ci sta per niente). Nulla di trascendentale per fortuna, ma una volta terminata la battaglia sportiva sarebbe opportuno rilassarsi.Ospiti di un livello superiore? Può darsi, forse sì. L’umiltà non è sinonimo di debolezza e nell’ammetterlo il Cus non fa alcuna fatica. Ma chi si aspettava un abisso alla vigilia del confronto è stato costretto a ricredersi. La linea di confine tra qualificazione ed eliminazione è sottilissima e contro ogni pronostico il verdetto resta in bilico. Un grazie a caratteri cubitali va detto a ciascuno dei ragazzi a disposizione dei mister Bacosi e Zampolini. Hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, hanno prodotto uno sforzo immane, sono entrati in doccia con qualche piccolo livido, ma hanno reso orgogliosi i tifosi maceratesi e, più in generale, quelli marchigiani. Serata da dieci e lode. Anzi, da nove e lode. Sì perché a recitare la parte del mattatore assoluto ci ha pensato Rudy Bacaloni, autore di un millimetrico assist per Carpineti condito da una meravigliosa tripletta. Per un attimo la prospettiva era stata quella del poker, sfumato per colpa di un rigore calciato bene ma neutralizzato benissimo dal portiere del Todi Barcarollo. I dischetti danno e tolgono. La liberazione era arrivata pochi minuti prima, quando il talento di Montegranaro si era scrollato di dosso il fardello Eta Beta insaccando il tiro libero del definitivo 4-4. Per ora stand-by. La seconda parte del romanzo verrà editata Martedì 1° Marzo alle ore 21 dagli scarpini dei protagonisti. A metà dell’opera i complimenti vanno estesi a tutti: al Todi per l’indiscutibile valore tecnico, al Cus Macerata per la grinta unica che da sempre la contraddistingue, e alla classe arbitrale per aver diretto con autorità una partita spigolosa. Giusto che il potere di fischiare lo mantengano solo e soltanto loro. Dagli spalti, invece, soltanto applausi.(Marco Cognigni)

18/02/2016 21:21
Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

E' vero siamo solo a febbraio, ma è altrettanto chiaro e vero che l'organizzazione di un evento importante come il King & Queen of the beach richiede sempre una preparazione prudente e lunga , per non lasciare  nulla al caso. E questo a maggiore ragione dopo una edizione ( quella del 2015) che sicuramente ha dovuto affrontare tante problematiche ed imprevisti tanto da metterne in crisi la stessa esistenza. "Purtroppo non si può mai dare per scontato nulla e sicuramente anche la crisi reale che il sistema economico sta attraversando non aiuta nessuno quando poi c'è da "parare" imprevisti anche importanti.- sono le parole dell'ideatore ed organizzatore Fulvio Taffoni-  E siccome la lezione del 2015 è ben presente quest'anno abbiamo cominciato a parlare con il Comune sin dall'autunno, proprio per una questione di chiarezza e di volere programmare con stabilità e certezza il futuro di questo evento.Parole che potrebbero sembrare un monito al comune di Civitanova Marche ma che invece sono un ponte per affrontare assieme le cose e dare maggiore stabilità ad un progetto importante che a Civitanova Marche è nato e che li, sulla spiaggia delle corone, vuole rimanere."Non si può continuare a organizzare di anno in anno, come tutti gli eventi di tradizione e di spessore, c'è bisogno di una programmazione a lungo raggio anche per evitare ogni anno estenuanti colloqui che rischiano di ridursi fino all'ultimo secondo,mettendo a rischio la buona riuscita e l'esistenza stessa dell'evento" .  proprio dalle parole dell'organizzatore si evince il punto focale della ASD King of the beach che dal 2015 ha preso in carico l'evento. L'associazione presieduta dallo stesso Taffoni ha di fatto chiesto al comune nella persona del sindaco Corvatta di stringere una convenzione della durata di almeno 5 anni dove si fissino da subito le condizioni della permanenza dell'evento a Civitanova Marche per i prossimi anni, cosa che di fatto già avviene in altri comuni anche limitrofi per eventi di peso e tradizione.Non è in discussione quindi l'esistenza del King ma la continuità di questa tradizione a Civitanova Marche negli anni, qualora mancassero i chiari segnali di una volontà di continuarla.Una proposta fatta da Taffoni subito è stata subito accolta con benevolenza dal sindaco Corvatta che anzi ha rilanciato l'idea proponendo una beach arena che possa ospitare più eventi per un periodo più lungo di u un solo week end.Un passo importante, una scelta di maturità e comunque di certezze per quello che è diventato negli anni un appuntamento fisso dello sport Civitanovese , marchigiano ed anche del beach volley Italiano. "La scelta della Convenzione è fondamentale per la continuità ed  è questa la vera priorità a cui non possiamo  derogare"  le ultime affermazioni di Taffoni.

18/02/2016 13:05
Pronti, via: il Motoclub Pistello si prepara per la nuova stagione agonistica

Pronti, via: il Motoclub Pistello si prepara per la nuova stagione agonistica

Si è tenuta nei locali dell'omonimo bar, la presentazione del calendario gare, dei nuovi sponsor e dell'abbigliamento per l'anno agonistico 2016 del Motoclub Pistello.Nato nel 2013, per volere del presidente Alexander Torresi e di un manipolo di ardimentosi, il club si propone come punto di riferimento del maceratese per gli appassionati di moto al grido di “si fa per stare insieme”. Il presidente Alexander TorresiQuesta associazione è orientata verso un pubblico che predilige l'enduro, da quello agonistico a quello amatoriale, anche se non mancano le occasioni per passeggiate esclusivamente stradali, tra cui spicca il “Motogiro dei Colli Maceratesi”, appuntamento fisso aperto anche ai non soci in programma a settembre nell'ambito del Pistello Beer Fest.Durante la serata, ai soci e simpatizzanti è stata offerta una cena a base di pizza e birra e sono stati ricordati gli eventi dell'anno appena trascorso con la proiezione di foto e filmati. Al termine del momento conviviale sono stati definiti gli elenchi dei piloti ed è stato consegnato agli stessi l'abbigliamento gara.Alexander Torresi, pilota di indubbia fama, parteciperà al campionato italiano enduro major.I piloti che parteciperanno al campionato regionale enduro sono: Bulgherini Luca; Cicconofri Alessio; Cippitelli Emanuele; Giulianelli Riccardo; Luchetti Emanuele; Marchionni Paolo; Morganti Alessandro; Morganti Francesco; Palmieri Andrea; Papa Nicola; Pignani Paolo; Zagaglia Luca.Francesco Rapacci, il cui slogan è “se è normale non lo faccio”, parteciperà alle gare della manifestazione semi-seria chiamata Monferraglia, riservata a motorini a presa diretta modificati.(Foto Si.Sa.)

17/02/2016 17:44
Il Centro Nuoto Macerata fa il pieno di medaglie a Fabriano

Il Centro Nuoto Macerata fa il pieno di medaglie a Fabriano

Quattordici medaglie per archiviare, da protagonisti, una bella prima parte della stagione. E’ quanto fatto a Fabriano, nei campionati regionali, dagli atleti Master del Centro Nuoto Macerata allenati da Maurizio Trobbiani. Nella città della carta i nuotatori hanno infiocchettato 4 ori, 7 argenti e 3 bronzi per la felicità dell’associazione che cura e gestisce la piscina comunale di viale Don Bosco.Ancora una volta il CNM ha avuto nel dorso i maggiori risultati a livello femminile, con l’oro per Alessandra Vella nei 200 e per Concetta Rubino nei 100. Le due ragazze non si sono fermate qui, anche un argento a testa: per la Vella nei 100 stile, per la Rubino nei 100 misti.Per il settore maschile hanno brillato Riccardo Pianesi e Maurizio Morelli, anche per loro due medaglie. Addirittura doppio oro per Pianesi nei 1500 stile e nei 400 misti, mentre il secondo ha conquistato il primo posto nei 400 misti e l’argento nei 1500.Hanno ben figurato inoltre Giorgio Bormioli con l’argento nei 200 rana e bronzo nei 200 misti; ancora argento nei 200 misti e bronzo nei 200 dorso per Massimiliano Palazzetti; argento nei 200 misti per Francesco Fiorelli; bronzo nei 200 farfalla per Riccardo Pecorari E va detto che il bottino totale per il CNMacerata poteva essere più ampio, ma erano assenti Monica Zaffrani, Alessio Sabalich, Moreno Mariani, Alessandro Gabrielli e Tommaso Castellani.Mentre i Master si facevano valere a Fabriano, gli agonisti del Centro Nuoto Macerata hanno preso parte al Campionato Italiano di nuoto per Salvamento a Riccione. Sotto la guida del coach Franco Pallocchini ben 16 atleti si sono tuffati nella vasca olimpionica al fianco dei più forti nuotatori di tutta Italia. Davvero buone le prestazioni per Simone Bruzzesi, Maria Sara Mirabile, Sonia Sotiri e Riccardo Zaffrani Vitali. Molto bene anche gli altri ragazzi delle staffette: le giovanissime Maria Vittoria Bonvini, Veronica Scocco e Mara Sdrubolini alla loro prima partecipazione assoluta, e i più grandi Sofia Cerquetella, Federika Ciccioli, Beatrice Scocco, Luca Guerrini, Marco Marinozzi, Giacomo e Lorenzo Menchi, Filippo Onori.

16/02/2016 21:09
Sontuosa Lube: netta vittoria per tre a zero in Turchia

Sontuosa Lube: netta vittoria per tre a zero in Turchia

Una splendida Cucine Lube Civitanova espugna il difficile campo dall'Arkas Izmir con un secco 3-0 dell'andata dei Playoffs 12 della 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League. Grande prestazione in ogni fondamentale per gli uomini di Blengini, che non lasciano mai spazio all'esuberanza dei turchi, grazie ad un servizio capace di scardinare la ricezione dell'Arkas (ben 7 ace di squadra) e ad un solido muro (saranno 12 a fine gara) a fermare ripetutamente i principali attaccanti del'Izmir, Rouzier e Gokgoz. L'ottima continuità nel cambio palla e i pochissimi errori dei cucinieri (9 in tutto il match) hanno fatto il resto, in una gara mai in discussione sin dai primi palloni. Sugli scudi capitan Miljkovic, top scorer Lube con 13 punti e il 60% in attacco, così come Podrascanin con 11 punti e un ottimo 88% in attacco. Da segnalare anche i 4 muri di Cebulj su 12 punti messi a segno dal martello sloveno. Con questo successo la Cucine Lube mette una bella pietra di partenza per il match di ritorno, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova mercoledì 2 marzo (ore 20.30): con i tre punti conquistati in questa prima gara, ai biancorossi basterà vincere due set nella gara di ritorno per assicurarsi la qualificazione ai Playoffs 6, dove chi passa il turno incontrerà la vincente della sfida tra Halkbank Ankara e Dhl Modena.La partita Coach Blengini sceglie la diagonale Christenson-Miljkovic, con la coppia di centrali serba Stankovic-Podrascanin e Cebulj in banda insieme a Juantorena. Podrascanin protagonista in avvio di gara in attacco e a muro (2-5), ed è proprio sotto rete che i biancorossi costruiscono il loro vantaggio con Christenson (2 muri) e Miljkovic in contrattacco (5-10). L'errore di Juantorena riavvicina i turchi (9-12), ma la continuità dei cucinieri tiene le distanze complice anche l'ace di Stankovic (con l'aiuto del nastro) che vale il 14-19. A sigillare il parziale (20-25) ci pensa ancora il muro Lube (saranno ben 8 a fine set), con Podrascanin scatenato (7 punti nel set, con 2 muri e 83% in attacco). L'Izmir prova a reagire col servizio di Borges (4-1) all'inizio del secondo parziale, ma i biancorossi reagiscono subito e, complice anche qualche errore dei turchi di troppo, mette il muso davanti (9-11). Miljkovic è efficace in contrattacco (60% in attacco) giocando con le mani del muro e i biancorossi volano sul 13-18 con l'ace di Podrascanin. Il motore del cambio palla cuciniero, però, si inceppa momentaneamente e due muri di Shoji su Cebulj riportano lì l'Arkas (17-18): è lo stesso martello sloveno (5 punti nel parziale) a rifarsi con l'ace del 18-21 che segna indelebilmente il set, chiuso poi da Podrascanin (21-25). Nel terzo set l'Arkas, soprattutto con Borges (il migliore dei turchi con 13 punti e 65% in attacco), tenta di mettere sotto pressione la Lube, ma gli uomini di Blengini danno la sensazione di avere qualcosa in più: il +2 (7-9) firmato da Juantorena diventa +4 grazie a Cebulj e Podrascanin a muro e in battuta (10-14). Vantaggio che i biancorossi non mollano più, Juantorena spegne le ultime speranze di rimonta dell'Izmir (17-21), il finale è tutto di Stankovic (muro del 18-23 e contrattacco del 18-24): il parziale si chiude 19-25.Il tabellino ARKAS IZMIR: Yonet n.e., Rouzier 14, Borges 13, Shoji 3, Gokgoz 12, Capkioglu 6, Koc n.e., Gulmezoglu, Bravo (L), Sikar n.e., Vigrass, Karatas (L), Onayli. All. Hoeg. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi n.e., Juantorena 8, Stankovic 6, Priddy n.e., Christenson 2, Cester n.e., Grebennikov (L), Miljkovic 13, Corvetta n.e., Cebulj 12, Podrascanin 11. All. Blengini. ARBITRI: Markov (RUS) - Stanisic (SUI) PARZIALI: 20-25 (27'), 21-25 (29'), 19-25 (26') NOTE: Arkas bs 12, ace 5, muri 5, errori 10, ricezione 51% (27% prf), attacco 49%. Lube bs 7, ace 7, muri 12, errori 2, ricezione 52% (20% prf), attacco 51%.

16/02/2016 20:28
La serie B entra nel vivo

La serie B entra nel vivo

Il campionato di serie B 2015-2016 si sta confermando come uno dei migliori e più interessanti degli ultimi tempi a questa parte. Le sorprese di Cagliari, Crotone e Novara, ai piani alti della classifica hanno senza dubbio contribuito a rendere questa stagione ancora più interessante del solito. Si tratta di un campionato lungo e che sta confermando il sempre più elevato tasso tecnico delle squadre presenti. Non solo la lotta per la promozione in A, ma anche quella per la permanenza in B è di indubbio interesse. Con il campionato a 22 squadre poi il discorso relativo alla zona salvezza, così come quello per la promozione diventa più esaltante e caratterizzato da cambiamenti repentini e inversioni di marcia. Si pensi ad esempio al fatto che nel giro di 10 punti di distacco ci sono ben 12 squadre.Con Entella e Spezia a 37 punti, passando per Perugia, Ternana e Livorno a 33 punti, fino a scorrere verso la parte più bassa della classifica con Pro Vercelli, Lanciano e Ascoli a 27 punti. In particolare il campionato dell’Ascoli di mister Devis Mangia finora è stato caratterizzato da prestazione altalenanti e discontinue che hanno caratterizzato questa stagione. Eppure il girone di ritorno era iniziato bene con la vittoria in casa contro il Lanciano, di misura, 1-0. Malgrado questo, con qualche prestazione sottotono l’Ascoli ha ricoperto sempre più la zona medio-bassa di questa classifica. E’ vero che più in fondo ci sono ancora Modena, Salernitana e Como, ma è presto dire se questo campionato si concluderà con la permanenza nel campionato cadetto o meno. I prossimi turni poi saranno molto impegnativi e pieni di incognite con squadre del calibro di Pescara, terzo in classifica, e poi ancora il Modena, che si giocherebbe in questa gara il tutto per tutto, l’Avellino, il Pro Vercelli e il Vicenza. Dicevamo che i turni per concludere questa stagione sono davvero tanti, e che così come non è ancora stato scritto il nome delle squadre che verranno promosse in A, non conosciamo nemmeno chi dovrà sperare di restare in B, possibilmente evitando i sempre temutiplay-out.Il campionato ha già decretato che il Crotone e il Cagliari hanno intrapreso un grande duello, testa a testa per stabilire chi salirà in A evitando i play-off. Il Cagliari con i suoi 58 punti pare essere per il momento il club favorito, ma anche per questo aspetto, è presto dirlo.  Per seguire al meglio la stagione e farsi un’idea su tutte le quote, le statistiche e il calendario in diretta live William Hill scommesse serie B è il sito di riferimento su cui fare il punto della situazione di questo campionato ancora così incerto e sorprendente. Sono davvero molti gli esperti del calcio di B a ritenere in ottica di scommesse, questo, come il campionato più bello ed esaltante per il calcio italiano e non. I motivi sono davvero tanti, ma forse quello più importante è rappresentato dall’elemento incognita. A parte le quotazioni infatti, è davvero imprevedibile il risultato di alcune partite, come ad esempio gli scontri promozione o quelli per la salvezza. Questo è uno dei motivi per cui la stagione 2015-2016 viene considerata una delle più esaltanti e avvincenti degli ultimi anni per quanto riguarda il campionato di serie B a 22 squadre.

15/02/2016 20:52
Ottimo esordio per il Club Vela Porto Civitanova al Campionato Zonale Laser 2016

Ottimo esordio per il Club Vela Porto Civitanova al Campionato Zonale Laser 2016

La squadra Laser del Club Vela Porto Civitanova esordisce in ottima forma alla prima prova del Campionato Zonale Laser 2016, organizzata dalla LNI di Ancona domenica 14 febbraio.Vento di Scirocco, con intensità variabile tra i 10 e i 16 nodi, ha caratterizzato le due prove disputate.Nei Laser 4.7, Giorgio Taini ha avuto la meglio sui 30 partecipanti e Maria Giulia Cicchinè ha concluso terza assoluta e prima femminile; 4° Flavio Caterbetti , 13° Emanuele Nasini, 20^ Chiara Recchioni e 25° Pietro Giacomoni alla sua prima regata nella classe Nei Laser Radial al via 14 partecipanti, Francesco Klinger chiude 3° e Guglielmo Bonfili 5°.

15/02/2016 15:57
Cus Macerata femminile: contro Tolentino la settima meraviglia

Cus Macerata femminile: contro Tolentino la settima meraviglia

Eccola la settima meraviglia del Cus Macerata! La settima vittoria consecutiva arriva contro quel Cantine Riunite Tolentino che all’andata, come abbiamo già avuto modo di ricordare, rifilò sei sberle alle maceratesi, e che invece stavolta ha dovuto soccombere per 4-2.Straripante il primo tempo delle cussine che, in pratica, ipotecano già il risultato. Nella ripresa le ospiti riescono solo parzialmente a rimontare.Pronti via, passano circa cinque secondi e il Cus è già avanti: conclusione della Carciofi, la Kleqka respinge, ma la Gullo devia sfortunatamente nella propria porta. Tolentino accusa il colpo e in pratica non perviene sul terreno di gioco. Il Cus ci va a nozze e bombarda senza soluzione di continuità. La Carciofi raddoppia a metà frazione, poi nel giro di un paio di minuti prima la Kleqka si supera ancora sulla Carciofi, poi la Bacaloni scuote la traversa. Il forcing delle padrone di casa produce i suoi effetti nel finale di tempo. Prima la Cecarelli trova la quarta rete personale in due partite, poi la Di Cato, dopo aver ingaggiato un personale duello col portiere ospite, sigla il 4-0 nel recupero. Si va all’intervallo con il Cus in pieno controllo del match.E la ripresa comincia sulla falsa riga della prima mezz’ora, le cussine vanno per la giugulare delle ospiti, ma la Kleqka è brava a tenere in vita le sue. Tolentinati che devono in qualche modo provare a reagire, e prima sciupano un’occasione ghiottissima a porta vuota, poi a metà frazione trovano il sussulto che produce due reti in rapida sequenza (doppietta della Tonelli) che potrebbero riaprire i giochi. Ma ciò non accade. A dieci dal termine mister Gasparrini si gioca la carta del quinto di movimento, ma le cussine si fanno trovare preparate e, anzi, sfiorano in almeno un paio di volte le quinta realizzazione.Termina così un incontro dominato dalle ragazze di mister Scuffia che, dopo lo Sporting Sarnano, pareggiano il conto negli scontri diretti anche con il Cantine Riunite.Domenica prossima, alle 15.30 a Santa Maria Apparente, il Cus chiuderà questo insidioso trittico andando a far visita al Civitanova terzo in classifica, staccato di tre lunghezze. Impegno contro un avversario ostico, peraltro l’unico che è riuscito a portare via punti da Macerata. Per il Cus un eventuale successo consentirebbe di mettere quasi al sicuro il secondo posto e di proseguire l’inseguimento al Gemina capolista, o quantomeno per continuare a star lì a dare fastidio.

15/02/2016 14:51
Vergogna nel calcio dilettantistico: due arbitri costretti a uscire dal campo scortati dai Carabinieri

Vergogna nel calcio dilettantistico: due arbitri costretti a uscire dal campo scortati dai Carabinieri

Una brutta pagina che nulla ha a che fare con lo sport quella scritta, sabato 13, in due partite di seconda categoria: Cska Corridonia-Vigor Montecosaro e Real 2000-Montefiore.I due malcapitati arbitri, Martiniello di Macerata e Fleancu di Fermo, a seguito di qualche decisione risultata evidentemente non gradita, sono stati insultati, accerchiati e minacciati da giocatori e pubblico.A Corridonia il match è terminato 0-0 ma gli ospiti, inferociti dall'arbitraggio, hanno rivolto accuse pesanti al direttore di gara e lo hanno costretto a chiamare le forze dell'ordine per essere scortato all'uscita dal campo.A Piane di Montegiorgio, invece, la partita è stata sospesa a qualche minuto dalla fine quando l'arbitro ha assegnatoa un calcio di rigore agli ospiti, scatenando l'ira dei padroni di casa. Anche qui è stato necessario l'intervento dei Carabinieri.In base a quanto i due direttori di gara scriveranno nei referti, non è difficile aspettarsi una raffica di pesanti squalifiche.

15/02/2016 11:26
La Maceratese si gode Pontedera e guarda al derby

La Maceratese si gode Pontedera e guarda al derby

"Per fortuna, è arrivato il 3-0 che mi ha un po' calmato". Mister Cristian Bucchi il meticoloso ha trovato di che innervosirsi anche durante la prima, straripante frazione di gioco della Maceratese a Pontedera. Si, perché, come dice l'ex bomber romano, "la squadra stava scherzando troppo e si era seduta, accontentandosi del doppio vantaggio acquisito. Poi, è arrivato il sigillo di Colombi, placando la mia arrabbiatura". Non solo bastone, però, anche tanta carota nelle parole dell'allenatore della Rata. E non potrebbe essere altrimenti, aggiungiamo noi. "Un primo tempo non perfetto - continua Bucchi - dato che abbiamo concesso qualcosa ai loro attaccanti, ma sicuramente devastante. Poteva finire anche cinque a zero, come essere riaperto a causa di un episodio. Dobbiamo comunque essere sempre attenti a sfruttare tutte le occasioni che ci capitano". C'è spazio anche per una piccola stoccata all'Helvia Recina e un doveroso elogio individuale: "Non siamo solo capaci di ripartire in contropiede, ma anche molto abili nel costruire un calcio discreto. Quando abbiamo trovato sulla nostra strada un buon terreno di gioco, lo abbiamo dimostrato. Penso alle sfide contro Pisa, Siena e Prato, ad esempio. In casa, da questo punto di vista, facciamo più fatica, pur essendo ancora imbattuti. A Pontedera, di fronte ad una squadra in salute sotto il profilo del gioco, ci siamo riusciti, anche grazie alle caratteristiche tecniche di giocatori come Buonaiuto. Lui è una pedina importantissima nel nostro scacchiere, e lo sa, ma questo non fa che aumentare le aspettative e la severità di giudizio. Se trova continuità, può diventare un calciatore di categoria superiore. Altrimenti, si accomoda in panchina con me".Per il momento, il numero 11 biancorosso si gode l'ottima prestazione di Pontedera e la rete lampo che ha aperto la goleada maceratese dopo appena ventuno secondi. "È stata una gara più che soddisfacente - ammette Buonaiuto - con tre gol nel primo tempo e con la gestione del vantaggio nella seconda parte. Forse avremmo potuto infierire ancora, ma va bene lo stesso. Direi che il primario obiettivo della salvezza è stato raggiunto. Personalmente, sono contento della mia prova. Il mister mi chiede la perfezione ed io cerco di ripagarlo dando il massimo in mezzo al campo".Più scaramantica, sulla questione salvezza, la presidente biancorossa Maria Francesca Tardella. Anche se, giunti a questo punto, si tratta più che altro di una posa. "Ci mancano ancora tre punti per salvarci - avverte la patron - perché, ad ogni partita, io sposto comunque la quota utile di altri tre punti. A parte gli scherzi, quando abbiamo cominciato a guardare avanti più che indietro, siamo incappati in una fase di appannamento. Facendo i debiti scongiuri, possiamo dire che il periodo nero è superato. Con la giusta umiltà, possiamo ben figurare fino alla fine del torneo. La trasferta di Pontedera lo dimostra: avendo visto la squadra di Indiani contro la Spal, temevo una gara difficilissima. Un'ottima Maceratese corta e compatta, difficile da scardinare, mi ha smentito. Adesso, prepariamoci per l'importante derby di domenica prossima contro l'Ancona. Sono fiduciosa, per il terzo posto noi ci siamo". Le gare della 22a giornata di Lega Pro girone B L'Aquila - Spal 0-0; Pistoiese - Lupa Roma 2-1; Ancona - Carrarese 0-0; Prato - Lucchese 0-0; Arezzo - Savona 1-0; Pisa - Santarcangelo 2-1; Pontedera - Maceratese 0-3; Rimini - Robur Siena 2-0; Teramo - Tuttocuoio 2-0.La classifica Spal 48; Pisa (-1) 41; Maceratese 40; Ancona 35; Carrarese 34; Robur Siena 33; Arezzo 30; Pontedera 29; Teramo (-6) 27; Lucchese 25; Tuttocuoio 24; Prato 24; Pistoiese 22; Rimini 21; Santarcangelo (-6) 20; L'Aquila (-14) 16;  Lupa Roma 12; Savona (-14) 10.

15/02/2016 11:21
Esordio ok per Paci sulla panchina della Civitanovese: travolto il Montegiorgio

Esordio ok per Paci sulla panchina della Civitanovese: travolto il Montegiorgio

Esordio vincente per Massimo Paci sulla panchina della Civitanovese che batte con un rotondo quattro a due il Montegiorgio di mister Gianluca Fenucci.Partita chiusa già dopo mezz'ora per le reti di Bondi, Shiba e Tozzi Borsoi su rigore. Nella ripresa è il nuovo entrato Margarita a siglare il poker rossoblu, mentre nei minuti di recupero la doppietta di Marcoaldi rende meno amara la sconfitta per il Montegiorgio.In classifica i punti di vantaggio della Civitanovese sul Fabriano Cerreto, vincente nell'anticipo contro il Porto d'Ascoli, tornano ad essere otto.(foto Massimiliano Serenelli)

14/02/2016 18:27
Tolentino, pari nel fango con l'Atletico Gallo

Tolentino, pari nel fango con l'Atletico Gallo

Finisce in parità la sfida tra il Tolentino e l’Atletico Gallo giocata su un terreno al limite della praticabilità Protagonisti in senso negativo l’arbitro Moretti di San Benedetto del Tronto e l’assistente Lorena Bejko di Jesi che hanno negato al Tolentino un calcio di rigore a dir poco clamoroso, quando Ripa solo davanti al portiere al momento di tirare è stato falciato di dietro da un difensore avversario. Un rigore cosi netto confermato a fine gara anche dal tecnico ospite Fulgini. Presente in tribuna anche il tecnico del Carpi Fabrizio Castori che durante l’intervallo ha premiato i vincitori del Trofeo Panunti, organizzato dall’U.S. Tolentino e vinto dalla Robur di Macerata.Al 3’ locali vicini al vantaggio. Mongiello approfitta di un disimpegno errato della difesa ospite, rimette al centro un pallone, Adami arriva con un attimo di ritardo per il tap-in vincente. Al 14’ ci prova Nobili da fuori area, pallone sul fondo. Al 20’ azione prolungata dei padroni di casa porta Mongiello alla conclusione dal limidte, pallone sul fondo. Al 25’ occasionissima per i cremisi per passare in vantaggio. Adami vince un rimpallo a centro area e tira di prima intenzione, Bacciaglia alla disperata respinge di corpo. Al 40’ corner per i cremisi. Dalla Bandiera Gasparini, la difesa ospite allontana, ci prova Ruggeri dal limite palla sul fondo. Ripresa: Al 3’ st. ospiti in vantaggio. La difesa cremisi si fa trovare scoperta, palla a Calveresi cross al centro per Feduzi che da pochi passi batte Palmieri.Al 10’ st. cross di Mongiello per  Adami, Bacciaglia esce ed anticipa il numero nove cremisi. Al 14, Mongiello ci prova ancora con un tiro cross che si perde di poco sul fondo.Al 15 st. fallo di Marini su Adami al limite. Punizione di Ruggeri sulla barriera. Al 25’ st. pareggio del Tolentino. Corner di Mongiello, palla a Mercuri, che tira di prima intenzione, palo, il più lesto è Adami che insacca. Passano appena due minuti e Muratori direttamente su calcio di punizione dal limite riporta in vantaggio l’Atletico Gallo. Al 29’lp’arbitro e la sua assistente chiudono entrambi gli occhi negando al Tolentino un calcio di rigore a dir poco clamoroso. Ripa sta per battere a rete da dietro viene atterrato da un difensore. Il rigore sembra inevitabile ma l’arbitro lascia proseguire. Le proteste in campo e sugli spalti sono veementi. Ne fanno le spese l’accompagnatore ed il vice allenatore del Tolentino che vengono espulsi. Al 35’ locali sfortunati con Ripa che colpisce il palo a portiere battuto su assist di Mongiello. Al st. 38’ st. arriva il pareggio del Tolentino. Ingenuità del portiere Bacciaglia che si fa rubare palla da Ruggeri e regala così il pareggio al Tolentino.  La squadra cremisi crede nella vittoria, ci prova in tutte le maniere ma al triplie fischio finale il risultato resta ancorato sul 2 a 2.

14/02/2016 17:55
Rata schiacciasassi! Altri tre gol a Pontedera

Rata schiacciasassi! Altri tre gol a Pontedera

La Maceratese non si ferma più. Sbarrate le bocche di scettici e detrattori di qualche settimana fa con la terza vittoria consecutiva. 3-0 anche a Pontedera con le marcature di Buonaiuto, D'Anna e Colombi, quest'ultimo al quarto gol in cinque gare. Ventuno secondi per andare a rete, un altro primo tempo maiuscolo e consueto copione di contenimento nella seconda parte del match, caratterizzata da ritmi bassi e accortezza.Cristian Bucchi tiene fede ai propositi pre-partita e lancia dal primo minuto il brasiliano Togni a centrocampo con Foglia. Nel 4-4-2 di Pontedera, trovano spazio anche Altobelli in difesa, sostituto dell'acciaccato Fissore, e "piede caldo" Colombi sul fronte offensivo. Indiani sceglie una linea difensiva a 3, formata da Curti, Vettori e Risaliti. In attacco, il capocannoniere del girone Scappini è sostenuto, per la prima volta, dal duo Disanto-Bazzoffia. Non c'è tempo neanche di prendere posto allo stadio Mannucci che la Rata passa. In appena 21 secondi, assist man Kouko per Buonaiuto che, sul filo del fuorigioco, stoppa di petto e trafigge di destro un Cardelli in uscita disperata. Partenza sprint e vantaggio fulmineo per i biancorossi di Bucchi. I granata di casa accusano, ma rispondono immediatamente con Scappini per ben due volte: sempre attento Forte. La Maceratese agisce in contropiede e lascia il pallino del gioco nelle mani dei ragazzi di Indiani. Al 18', nuovamente Scappini che raccoglie di testa un cross su calcio piazzato dalla trequarti di destra: la torsione e l'incornata sono pregevoli, la mira imprecisa, con il cuoio che oltrepassa la traversa avversaria. Molto più pericoloso Disanto al 28', con un fendente al volo di destro che costringe l'estremo Forte a rifugiarsi in calcio d'angolo. Corner susseguente disastroso dei granata che consegnano palla nei piedi maceratesi, favorendo un contropiede a campo aperto. Buonaiuto se ne va in falcata solitaria fino all'area avversaria, spara contro Cardelli che riesce a respingere, ma non può nulla sulla ribattuta dell'accorrente D'Anna. Alla mezz'ora, è già 2-0 per la Rata. Incontenibili i biancorossi che ci provano ancora due volte con Buonaiuto e Togni su punizione, prima di incrementare il bottino. Allo scadere del 45', anche Colombi entra nel tabellino dei marcatori, raccogliendo una palla vagante al limite dell'area e spedendo di destro in fondo al sacco. Pontedera annichilito dal cinismo della Maceratese, che va negli spogliatoi con l'unico neo dell'infortunio occorso ad Altobelli, prontamente rilevato dall'esperto Rocco Sabato.Seconda frazione con un Curti in meno e un Sorbo in più, per un Pontedera arrembante in avvio. Non intendono ancora alzare bandiera bianca i ragazzi di Indiani, ma il muro eretto dalla Maceratese sembra non avere crepe. Mister Bucchi ne approfitta per concedere il giusto turn over all'ivoriano Kouko, facendo così incamerare minuti al neo acquisto Talamo. Al 64' si fa vivo Disanto, girando a rete un invito di Videtta su calcio piazzato: bella combinazione, Forte devia in corner. Tra le fila maceratesi, arriva anche il momento di Potenza, che lascia rifiatare panzer Colombi sul fronte offensivo. È tuttavia l'ottimo Buonaiuto a dilapidare il poker a un quarto d'ora dalla fine; sugli sviluppi di una ficcante ripartenza, il numero 11 maceratese perde il tempo della battuta a rete dentro l'area granata. Stessa sorte per Talamo che, in coda al match, non trova la stoccata vincente a due passi da Cardelli. Nel mezzo, i vani tentativi di Luperini e Gioè a caccia del gol della bandiera per i padroni di casa. Sempre attento Francesco Forte a mantenere inviolata la porta biancorossa.Alla vigilia, Cristian Bucchi aveva dichiarato di non voler essere nei panni del Pontedera quest'oggi. Ebbene, speriamo che il mister vesta a lungo la divisa biancorossa della Maceratese, poiché questo solido collettivo costruito, che è tornato a non sbagliare un colpo, ne ha enorme bisogno. Oltre a stravincere e convincere, rosicchiati due punti in classifica alla fuggitiva Spal e mantenuto il passo del Pisa. Chapeau, Rata. Il tabellinoPONTEDERA (3-5-2): Cardelli; Curti (46' Sorbo); Videtta; Luperini; Vettori; Risaliti; Disanto Gemignani D.; Scappini; Della Latta (83' Secondo); Bazzoffia (61' Gioè). A disposizione: Citti; Cannoni; Chiesi; Pizza; Supino; Tazzari; Tomasselli . All. Paolo Indiani.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Togni; Altobelli (28' Sabato); Faisca; D'Anna; Foglia; Colombi (73' Potenza); Kouko (61' Talamo); Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Rizzo; Carotti; Giuffrida; Cerrai; Massei. All. Cristian Bucchi.ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale, assistenti Daniele Stazi di Ciampino e Matteo Benedettino di Bologna.RETI: Buonaiuto (21''); D'Anna (29'); Colombi (45').NOTE: ammoniti Vettori (40'); Risaliti (72'). Angoli 6-0. Recupero +2  e +1.      

14/02/2016 17:26
Modena indigesta per la Medea Montalbano

Modena indigesta per la Medea Montalbano

Niente da fare per la Medea Montalbano che cede ancora, come già all'andata, alla Fanton Modena Est nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie B1. Al Fontescodella gli emiliani si impongono 3-1 (20-25, 22-25, 25.21, 19-25) e per la Medea continua il momento altalenante in chiave di gioco e risultati. Gli ospiti partono subito forte e conducono il primo set con autorità (4-8, 10-16) tenendo a distanza una Medea che fatica al centro e in ricezione. Stesso andamento nel secondo set con Modena Est che va sull'8-3 e subisce però la rimonta dei bianco verdi che si ferma però sul 16-15 al secondo time out tecnico. Al rientro in campo sono però ancora gli ospiti a martellare e prendere un margine che porta al 2-0- La vera reazione dei ragazzi di coach Bernetti è nel terzo set. Medea finalmente più continua e aggressiva e parziale sempre condotto con un buon margine di vantaggio. Come una settimana fa a Reggio Emilia e in altre occasioni in stagione, la reazione è solo un sussulto perchè nel quarto parziale si viaggia in parità fino al secondo time out tecnico e al rientro in campo, come nel secondo set, i modenesi piazzano un parziale di cinque punti che chiude set e partita. La Medea è ancora preda dei suoi limiti di continuità nel rendimento e delle amnesie collettive che risultano decisive in negativo al cospetto di squadre organizzate e solide. Sabato prossimo trasferta a Sarroch sul campo del fanalino di coda, partita da non sbagliare assolutamente con il solo obiettivo dei tre punti, utili a ridare un po' di carica e serenità alla squadra.

14/02/2016 14:02
La Virtus Pasqualetti Macerata sul tetto d'Italia - FOTO

La Virtus Pasqualetti Macerata sul tetto d'Italia - FOTO

Venerdì sera al 105 Stadium di Rimini, dove si è svolta la prima tappa del Campionato Italiano di Ginnastica Artistica, le ragazze della Virtus E. Pasqualetti che gareggiano in serie B Nazionale si sono classificate ottave (metà classifica). Ottimo esordio per le nostre ginnaste che sentivano tutto il peso delle "debuttanti" in un palazzetto gremito di gente e contro squadre che gareggiano in questa serie da anni.Ieri sera, sabato 13 febbraio, è stata la volta dei ginnasti della Serie A1 che di fronte a circa 3.000 persone hanno confermato il fatto che Macerata è al vertice della ginnastica nazionale e internazionale classificandosi primi. “Di meglio non si poteva fare. Passione, spirito di sacrificio, concentrazione, orientamento al risultato, professionalità” commenta il presidente Giorgio Luzi “sono gli ingredienti del nostro successo. Continuiamo così.Un grazie alle ginnaste: Chiara Provinciali, Agnese Maroni, Miriam Bordi, Veronica Ruffini, Valentina Sgolastra, Costanza Pettinari, Sofia Principi, Chiara Miletie ai ginnasti Andrea Cingolani, Paolo Principi, Leonardo Rocchetti, Paolo Fabiani, Enrico Tamburini e Gilles Gentes... e complimenti a Chiara Principi, Elisa Sacchi Sergio Kasperskyy e Matteo Gentili per quanto stanno facendo, con la collaborazione di tutti gli altri istruttori”. 

14/02/2016 13:36
La Lube travolge Milano nell'anticipo e allunga in vetta in attesa di Modena

La Lube travolge Milano nell'anticipo e allunga in vetta in attesa di Modena

Pratica Milano sbrigata in tre set per la Cucine Lube Banca Marche (25-20, 25-20, 25-17), che dunque vince agevolmente nell’anticipo della 7ª di ritorno della SuperLega Unipolsai tornando momentaneamente da sola sulla poltrona più alta della classifica, in attesa del risultato della Dhl Modena (ora a -3) che scenderà in campo domani a Piacenza. I biancorossi di Blengini, che domattina partiranno per la Turchia dove martedì affronteranno l’Izmir nell’andata dei Playoffs 12 della Champions League, hanno intascato i tre punti senza incontrare intoppi di sorta al cospetto di una Revivre arrivata nelle Marche con un carico d’entusiasmo generato dalle due vittorie di fila conquistate nelle precedenti giornate, ma anche in emergenza centrali. Out Burgsthaler (problemi al polpaccio) e all’ultimo momento anche De Togni (febbre), in posto 2 accanto ad Alletti il tecnico Monti ha così dovuto sfoderare un Baranek in versione assolutamente inedita. E’ il servizio l’arma decisiva dei cucinieri, che nel primo parziale staccano gli avversari quando sulla linea dei nove metri si porta Osmany Juantorena. Le sue battute scardinano la ricezione dei lombardi consentendo a Christenson di innescare in sequenza il contrattacco, esaltando le doti sui primi tempi di Stankovic (4 punti, 80%) e Cester (67%). Lube avanti 16-11 dopo l’errore di Milushev su attacco scontato (per il bomber bulgaro 5 punti con un mediocre 33%), Lube che chiude 25-20 con Stankovic, registrando Juantorena top scorer con 5 punti. Blengini si concede la possibilità di far tirare il fiato all’italo-cubano sia nel primo (in campo Parodi, poi spazio anche per Priddy)che nel secondo set, in cui a scavare il gap è come detto sempre il servizio, ma stavolta quello del martello sloveno Klemen Cebulj, che dal 6-6 porta i suoi sull’11-6 firmando anche due ace. Sul 18-11 i padroni di casa, che continuano a mettere in vetrina la coppia di centrali a tratti inarrestabile in attacco (100% di efficacia per entrambi, Stankovic si prende la palma del MVP), danno il campo anche alla diagonale Corvetta-Fei, chiude ancora Cebulj (5 punti) sul 25-20. Il terzo set è il più equilibrato del match, caratterizzato anche da ben quattro chiamate del video-check. La Cucine Lube Banca Marche continua ad alternare Juantorena a Parodi in posto 4 (nel finale c’è addirittura spazio per tutta la panchina), e se lo aggiudica da una parte capitalizzando al meglio ogni errore degli avversari, e dall’altra aggrappandosi ad un Ivan Miljkovic in crescita esponenziale: firma in questo parziale ben 5 dei suoi 8 punti totali (57% in attacco), finisce 25-17.Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei, Parodi 1, Juantorena 10, Vitelli n.e., Stankovic 9, Priddy 1, Christenson 3, Cester 8, Grebennikov (L), Miljkovic 8, Corvetta, Cebulj 10, Podrascanin n.e.. All. Blengini. REVIVRE MILANO: Milushev 13, Gavenda n.e., Alletti 7, Sbertoli 1, Skrimov 9, Russomanno Dos Santos, Tosi (L1), Rivan n.e., Baranek 6, Boninfante, Burgsthaler n.e., Marretta. All. Monti. ARBITRI: Zanussi (TV) – Bartolini (FI). PARZIALI: 25-20 (27’), 25-20 (26’), 25-17 (26’). NOTE: Spettatori 2023, incasso 6500 Euro. Lube bs 9, ace 4, muri 2, errori 5, ricezione57 % (36% prf), attacco 54%. Milano bs 15, ace 0, muri 3, errori 10, ricezione 42% (22% prf), attacco 42%  

13/02/2016 20:59
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