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Nuoto: Maria Chiara Cera domina i campionati italiani per non udenti

Nuoto: Maria Chiara Cera domina i campionati italiani per non udenti

Si dice che vincere sia difficile ma ripetersi ancora di più. Pertanto i complimenti sono doverosamente maggiori per Maria Chiara Cera, la piccola grande atleta non udente del Centro Nuoto Macerata. A distanza di un anno la 16enne Cera infatti si è confermata ai vertici nazionali ai Campionati Italiani FSSI (Federazione Sport Sordi Italiana) tenutisi a Fabriano già sede dell’edizione 2015.Maria Chiara ha dominato nelle gare a dorso, conquistando tre titoli italiani nei 50, 100 e 200 e stabilito il record italiano in vasca corta in tutte e tre le distanze. Record anche nelle staffette 4x50 e 4x100 stile e, a coronamento della prestazione incredibile, 3 bronzi nei 50 e nei 100 stile libero e nei 50 farfalla.Progressi così continui e notevoli che la Cera ha ora garantito il posto da titolare nelle staffette della nazionale FSSI. E adesso gli obiettivi diventano più importanti e prestigiosi: nel prossimo autunno gli Europei che si terranno in Portogallo e nel 2017 i Deaflympics, giochi olimpici per non udenti.Inizia dunque per lei un lungo periodo di preparazione che la vedrà impegnata ai Campionati Italiani FSSI in vasca lunga nel mese di luglio e anche ai Campionati Regionali e Italiani di nuoto per salvamento della FIN, specialità in cui oltretutto gareggia con gli udenti.Franco Pallocchini, allenatore del CNM che cura la preparazione di Maria Chiara, auspica che i recenti risultati della sua atleta siano da stimolo per allenatori e società sportive ad approcciarsi ai ragazzi non udenti che vogliono fare sport senza pregiudizi di sorta.

03/03/2016 19:02
La Martial Arts Project sugli scudi al galà di Cesena

La Martial Arts Project sugli scudi al galà di Cesena

Grande successo per gli atleti della ASD Martial Arts Project di Macerata per le gare di Arti Marziali Muay Thai e K1 del Maestro Marco Nacchia a Cesena nel gala Fight Game2 sotto la federazione WTKA Italia.Leonardo Longarini ha fatto il suo debutto sul ring nella specialità K-1 classe N (dilettante). Ha dimostrato di combattere con gran cuore, attaccando sempre e incrociando le micidiali ginocchiate dell'avversario con potenti pugni. I giudici però vedono l'incontro pari.Il secondo incontro, in classe C (senza paratibie) vede salire sul ring uno degli atleti di punta della MAP Robu "The Machine" Gheorghe. Un incontro mozzafiato. Ghoerghe come dal suo soprannome attacca sempre, pressing sempre alto, micidiali colpi di pugno, potenti calci trova, dopo tre lunghi round, la chiave di svolta e stravince il match contro un avversario molto più alto di lui. Ora per lui si aprono le porte per il professionismo e voci di corridoi si vocifera che lo vedremo presto in un prestigioso galà in Francia!

03/03/2016 11:58
Serie di vittorie del Sarnano Just a Ovindoli

Serie di vittorie del Sarnano Just a Ovindoli

Sabato 27 e domenica 28 febbraio, gli atleti dello Sci Club Sarnano JAST hanno partecipato a quattro slalom giganti sulla pista “Monte Freddo”.Ottime le prestazioni dei più piccoli e coriacei Carducci Lorenzo (due ori sabato) e Santoncini Sergio, classe 2010. Calzetti Filippo Maria, classe 2009, dimostra ancora una volta di essere il più veloce della sua annata. Sul podio Carducci Leonardo con un secondo e terzo posto nella categoria Baby 2. Nella categoria Cuccioli maschile, una vittoria e un secondo posto per Rossi Andrea, classe 2005. Turchetti Alex, classe 2004, vince il secondo gigante di sabato nella categoria Cuccioli 2. Mandozzi Nicola nella categoria Ragazzi, è sempre sul podio con un oro, due argenti e un bronzo. Un terzo posto nella categoria Allievi per Settimi Luca, due bronzi per Sileoni Massimiliano nella categoria Giovani e due settimi posti per Merelli Massimiliano. Poker di vittorie per il veterano Chiacchiera Elia, maestro di sci e condottiero della Squadra Baby dello stesso Club, che sigla anche il miglior tempo in assoluto nella seconda gara di domenica. A sostegno morale della Squadra, presente ad Ovindoli, anche Patrassi Anastasia, già vincitrice del gigante di Campo Felice il 23 gennaio 2016, ora momentaneamente ferma per infortunio.

01/03/2016 16:16
A Lorenzo Tizi le congratulazioni dall'amministrazione comunale di Tolentino

A Lorenzo Tizi le congratulazioni dall'amministrazione comunale di Tolentino

Il sindaco Giuseppe Pezzanesi e il Consigliere delegato allo sport Francesco Pio Colosi hanno incontrato il giovane calciatore cremisi Lorenzo Tizi che ultimamente è stato convocato nella Nazionale Italiana Under 17 per giocare diverse amichevoli. Era presente il Direttore generale dell’Unione Sportiva Tolentino Roberto Chiavari. Lorenzo Tizi, classe 1999 da sempre nel settore giovanile cremisi. Da due anni in prima squadra e l'esordio in questa stagione con già diverse presenze. Insieme a molti suoi coetanei (molti in classe 98,99 e 2000) si allena e gioca con la prima squadra del Tolentino dove sta ottenendo i risultati che tutta la società si auspicava avendo già da piccolo dimostrato le sue qualità umane e calcistiche. Frequenta il liceo scientifico “Filelfo” di Tolentino con ottimi risultati, ad ulteriore dimostrazione che lo sport può andare di pari passo con lo studio. Per Tizi è in arrivo, proprio in queste ore, la terza convocazione in nazionale. Infatti il giovane giocatore, anche in virtù di quanto fatto vedere sinora, è stato nuovamente chiamato dal mister della Nazionale Under 17 Fausto Silipo per prendere parte al prestigioso torneo di calcio giovanile intitolato all’indimenticabile giornalista Rai “Beppe Viola” in programma ad Arco di Trento dal 6 al 15 marzo prossimi. Lorenzo Tizi indosserà ancora una volta la maglia numero 10 della Nazionale Italiana e avrà modo di confrontarsi con i pari età delle squadre giovanili di Juventus, Milan e Verona. Il Sindaco Pezzanesi e il Consigliere Colosi si sono complimentati con Lorenzo e lo hanno spronato a fare sempre bene con serietà e impegno sia sul campo che a scuola, proseguendo l’ottimo cammino fin qui intrapreso con successo, testimoniando come lo sport possa essere una reale scuola di vita e di crescita morale oltre che fisica. Per l’Unione Sportiva Tolentino e il suo presidente Fabio Mazzocchetti è una grande soddisfazione, perchè il progetto di portare i migliori prodotti in prima squadra sta procedendo a velocità spedita e in anticipo su quanto previsto, grazie anche alla bravura e all'abnegazione dei ragazzi. Il processo che parte da lontano nella formazione dei calciatori è lungo e tortuoso, e non tutti hanno gli stessi tempi di reazione, ma quando poi arrivano questi risultati la gioia e la soddisfazione per la società e per chi ci lavora e vede crescere anno per anno questi giovani sono grandissime.

01/03/2016 12:58
Cristian Bucchi post Teramo: "Niente drammi, è un buon punto"

Cristian Bucchi post Teramo: "Niente drammi, è un buon punto"

Mister Cristian Bucchi non ci sta a farsi trascinare dalle polemiche e preferisce un'analisi pragmatica di Teramo - Maceratese, conclusasi con un 1-1 che va sicuramente stretto agli abruzzesi per quanto fatto vedere sul campo dalle due squadre. "Non drammatizziamo - esordisce il tecnico romano della Rata - e non alimentiamo cappe negative, come nel passato. Vogliamo dire che abbiamo peccato in fase di possesso palla e che la prestazione poteva essere più brillante? Mi sta bene. Sono il primo a riconoscere che avevamo preparato qualcosa di diverso per la partita allo stadio Bonolis. Tuttavia, non perdiamo di vista alcune cose importanti. Innanzitutto che è stata schierata la formazione migliore, dotata di rabbia, voglia e cattiveria. Un carattere che io vedo durante tutto l'arco della settimana e che ci ha permesso di raggiungere il terzo posto in campionato, davanti ad organici sulla carta superiori. Poi, non dimentichiamoci che, in campo, vanno anche gli avversari. Siamo andati a giocare su un terreno difficile, un sintetico velocissimo, contro un Teramo imbattuto in casa e che, per nove undicesimi, è stato capace di dominare lo scorso campionato. Vincendolo". Onore delle armi agli avversari, dunque. E non potrebbe essere altrimenti, per quanto dimostrato in campo. "Qualche demerito nostro - continua Bucchi - e molti meriti al Teramo che ha fatto un'ottima partita. Siamo consapevoli che queste sono gare che ci possono stare nell'economia generale di un campionato. Rimane un punto importante che ci permette di allungare la nostra striscia di risultati utili consecutivi e di mantenere invariato l'obiettivo. Obiettivo che, come già riconosciuto nei giorni scorsi, è diventato il piazzamento in zona play off. Non mi sembra poco".Non è affatto poco, per una Maceratese neopromossa che, comunque vada, avrà comunque stupito tutti. Lo riconoscerà a freddo anche la presidente biancorossa Maria Francesca Tardella. Per il momento, però, la patron della Rata fa voto ad entità superiori: "Ringraziamo Dio per questi 42 punti in classifica, per questa salvezza più o meno raggiunta. E ringraziamolo pure per la conclusione di questa partita che voglio dimenticare al più presto". Tardella non fa sconti, ma è cristallina sull'analisi di Teramo - Maceratese: "Gli abruzzesi hanno meritato mille volte di vincere la partita. Il nostro è un punto che non vale niente ed equivale ad una sconfitta sul campo. Ripartiamo subito, con la consapevolezza che, giocare così, non muta gli obiettivi di basso profilo che ci siamo dati all'inizio". Le gare della 24a giornata di Lega Pro girone B Ancona - Lucchese 3-0; L'Aquila - Tuttocuoio 0-0; Pistoiese - Rimini 1-0; Pontedera - Lupa Roma 0-0; Prato - Arezzo 0-2; Santarcangelo - Savona 1-1; Siena - Spal 0-0; Teramo - Maceratese 1-1.29/02/2016Pisa - Carrarese (20.00).La classificaSpal 52; Pisa (-1) 44; Maceratese 42; Ancona 39; Carrarese 35; Robur Siena 34; Arezzo 34; Pontedera 30; Teramo (-6) 28; Lucchese 26; Pistoiese 26; Tuttocuoio 25; Prato 24; Rimini 24; Santarcangelo (-6) 24; L'Aquila (-14) 20;  Lupa Roma 16; Savona (-15) 10.

29/02/2016 10:42
La Roana fa la voce grossa anche a Imola e intasca i tre punti

La Roana fa la voce grossa anche a Imola e intasca i tre punti

La Roana Cbf Macerata cavalca l'onda positiva e conquista la sua ennesima partita in casa di un'egregia Imola che però non riesce nel colpaccio.Il primo set le maceratesi sembrano non riuscire ad entrare in battuta, non riesce a difendere le bordate delle padrone di casa che mantengono sempre il vantaggio e conquistano il set agevolmente.Nel secondo parziale, Giganti cambia formazione e fa partire Grizzo e Giorgi,si gioca punto a punto, la Roana sbaglia qualche battuta di troppo inizialmente poi si sblocca e mette la testa avanti al primo time out tecnico, non lasciando più la testa del set. Scambi lunghi e belle giocate da entrambe le parti, ma le maceratesi, abituate a tener duro non mollano e Grizzo in pipe pareggia i conti con le padrone di casa.Nel terzo parziale la squadra  soffre inizialmente poi cambia ritmo dopo il primo time out tecnico, sotto di due punti la Solovolley inizia a sbagliare mentre Micheletti e compagne si coordinano nel muro difesa rendendo la vita dura ad Imola, si chiude proprio con il muro di Lombardi e la Roana Cbf si porta in vantaggio 1 a 2. Nell'ultimo set Macerata scende in campo con determinazione, solo sul finale calano un po' e Imola si rifà sotto, ma  ancora una volta non si molla e Foglia e compagne portano a termine anche questa battaglia, coronando tre mesi di imbattibilità.

28/02/2016 21:09
Sofferto 1-1 della Maceratese a Teramo

Sofferto 1-1 della Maceratese a Teramo

Un'abulica Maceratese soffre a lungo a Teramo, ma riesce comunque a portare a casa un pareggio importante ai fini della classifica. Incapaci di creare pericoli alla porta avversaria, i ragazzi di Cristian Bucchi riescono a passare soltanto grazie ad un autogol dell'abruzzese Perrotta.L'anti Teramo della Rata prevede una mediana formata dalla creatività di Foglia e dalla duttilità di Carotti, sostenuti agli esterni da Foglia e Buonaiuto. Al centro della difesa rifiata ancora Fissore, lasciato in panchina, mentre viene riproposto l'esperto Rocco Sabato. Invariato il resto dell'11 titolare rispetto al derby contro l'Ancona. Il teramano Vivarini oppone un classico 3-5-2 con il recuperato Di Paolantonio a centrocampo, il solito Amadio in cabina di regia e Forte a completare l'attacco con Le Noci. Solo panchina, quindi, per il giovane Moreo. Maceratese, in completo nero per l'occasione, che ha il suo bel da fare in avvio per contenere un Teramo intraprendente. All'11', Brugaletta pesca in profondità Forte, ma l'omonimo portiere avversario lo anticipa in uscita al limite dell'area. Col passare dei minuti, tuttavia, la Rata prende le distanze e riesce a fare il suo gioco preferito: baricentro basso e sortite ficcanti in ripartenza. Pur senza occasioni di rilievo, il ritmo resta alto. Da annotare, al minuto 23, un colpo di testa di Perrotta schiacciato centralmente verso la porta maceratese e bloccato con sicurezza da Forte. Molto più interessante, cinque minuti dopo, la battuta a rete di Cenciarelli; il numero 4 abruzzese raccoglie a centro area un invitante pallone scaturito dall'ottima combinazione Le Noci-Paolucci sulla fascia destra. È praticamente un rigore in movimento, dilapidato però con un destro strozzato che finisce, con buona sorte e qualche apprensione di troppo, tra le braccia dell'estremo maceratese. Replica teramana al 42' con il perfetto cross di Di Paolantonio che pesca in area Forte; il centravanti abruzzese stacca bene di testa ma manca il bersaglio di un soffio. Sul capovolgimento di fronte, arriva la beffa per i padroni di casa. Perrotta raccoglie un'innocua palla di testa al limite della propria area e indirizza verso il proprio portiere. Il retropassaggio trova però Tonti in controtempo e rotola inesorabilmente nel sacco abruzzese. Si va negli spogliatoi per l'intervallo con la Maceratese immeritatamente in vantaggio e un Teramo propositivo e sfortunatissimo, punito da un autogol.Ripresa senza cambi e con i padroni di casa ancor più motivati. Minuto 51 e miracolo di Forte: Di Paolantonio scende sulla corsia di sinistra e mette un cross lungo per l'accorrente Paolucci. Ottimo destro al volo e risposta di piede del portiere maceratese che si salva con affanno. Altra occasione per il Teramo al 54': traversone questa volta di Brugaletta, sul quale Le Noci non riesce ad impattare; la sfera fa comunque "la barba" al palo destro della porta maceratese tra i brividi generali. Adesso, il risultato si fa veramente ingeneroso per i padroni di casa. Considerazione avvalorata dagli ennesimi tentativi di marca abruzzese con Di Paolantonio, due volte vicino al bersaglio grosso a metà tempo. Bucchi, impaurito, si copre con Fissore al posto di Togni e rinfoltisce il centrocampo con Potenza in luogo di uno spento Colombi. Vivarini risponde con Moreo al posto di Forte. Non c'è tempo per assimilare le nuove disposizioni sul terreno di gioco che il Teramo trova il meritato pareggio. Al 70', servizio rasoterra di Paolucci per Amadio ai 25 metri: il regista abruzzese scarica un terrificante diagonale di destro alle spalle di Forte e riporta in equilibrio il risultato. Il 5-4-1 proposto da Bucchi continua a soffrire anche dopo il pari, per mano delle incursioni di Cecchini e Paolucci. Mister Vivarini ci prova sui titoli di coda inserendo anche l'altro attaccante di riserva Monni, ma l'1-1 si protrae fino al triplice fischio finale.Brutta ma fortunata la Rata che si salva allo stadio Gaetano Bonolis di Teramo. Ai punti, avrebbero sicuramente meritato i padroni di casa, ma il calcio è questo. La Bucchi band deve guardare al pareggio odierno come ad un punto guadagnato, poiché è anche in questo modo che si costruiscono le grandi stagioni sportive.Il tabellinoTERAMO (3-5-2): Tonti; Brugaletta; Perrotta (57' Cecchini); Cenciarelli; Caidi; Speranza; Di Paolantonio; Amadio; Forte (65' Moreo); Le Noci; Paolucci (86' Monni). A disposizione: Narduzzo; Serrao; Prezioso; Troiani; Palma. All. Vincenzo Vivarini.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Togni (65' Fissore); Sabato; Faisca; Foglia; Carotti; Colombi (65' Potenza); Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Rizzo; Giuffrida; Cerrai; Orlando; Talamo; Porro; Massei. All. Cristian Bucchi.ARBITRO: Stefano Giovani della sezione di Grosseto, assistenti Davide Marcolin di Schio e Massimo Manzolillo di Sala Consilina.RETI: 43' Perrotta (aut.); 70' Amadio.NOTE: ammonito Forte (77'). Angoli 4-0. Recupero 0  e +3. 

28/02/2016 19:37
Il Tolentino non lascia scampo al Montegiorgio

Il Tolentino non lascia scampo al Montegiorgio

Vince con pieno merito la squadra cremisi al termine di una partita ben giocata che ha visto la squadra cremisi partire subito con il piede giusto.In vantaggio di due reti al termine dei primi quarantacinque minuti, l’undici di mister Possanzini dopo il terzo gol ha avuto ancora diverse opportunità  per arrotondare il punteggio. Da segnalare inoltre il progetto giovani portato avanti dall0U.S. Tolentino che ha permesso al tecnico cremisi di schierare ben sette under nell’arco dei novanta minuti. Ha fatto inoltre il debutto in prima squadra del giovanissimo Castelli, classe 2000. Prima del fischio sono stati premiati con una targa ricordo per le loro 100 presenze in maglia cremisi Matteo Nicolosi e Matteo Mercuri.  La cronaca: Subito al 2’ clamorosa palla gol per i cremisi, Cross di Tizi, Adami da pochi metri manda incredibilmente alto. All’11 si fanno vivi gli ospiti con un incursione sulla sinistra di Albanesi, pronto il cross. Focante anticipa Marcoaldi e spazza via. Al 17’  Strano pesca Ruggeri in piena area, fermato per un dubbio fuorigioco. Al 19' fallo di Squarcia su Tizi al limite. Punizione di Adami sulla barriera. Al 26’ ci prova Lattanzi da fuori area, palla sul fondo. Al 29’ Ruzzier ha una buona opportunità ma viene fermato da Strano al momento di battere a rete.  Al 34’ errore in disimpegno tra Palmieri e Focante poteva costar caro al Tolentino. Ruzzier si intromette tra i due tocca il pallone ma Focante riesce a salvare. Al 35’ Tolentino in vantaggio con un eurogol di Adami. Ruggeri va via sulla sinistra pronto il cross al centro, Adami di prima intenzione in mezza rovesciata batte imparabilmente Giovagnoli.  Al 42’ Adami raddoppia. Pulcini perde malamente un pallone al limite. Ne approfitta Adami che salta Giovagnoli in uscita e porta a due le reti del Tolentino. Ripresa: Al 53’ terzo gol del Tolentino, azione di Mongiello per Adami cross al centro per Romagnoli che tira di prima intenzione, pallone in rete con una deviazione di un difensore ospite.  Al 58’  Senigagliesi riceve palla e batte direttamente dal limite, palla di poco sopra la traversa. Al 63’ fallo di Nicolosi su Albanesi al limite. Punizione di Marcoaldi para senza difficoltà Palmieri. Al 64’ locali vicini al quarto gol con Adami, azione personale sulla sinistra di Senigagliesi, cross al centro, Adami devia, Giovagnoli è battuto ma il pallone fa la barba al palo e termina sul fondo. A 70’ si divora il quarto gol, partito sul filo del fuorigioco si   davanti a Giovagnoli ma gli tira addosso. Al 73’ ancora un occasione per i cremisi con Gobbi che colpisce il palo. All’82 ci prova Bracciotti direttamente su punizione, ma la sua conclusione è ribattuta dalla barriera.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 6, Gobbi 7 Ruggeri 7, Focante 6 (56’ Senigagliesi 6,5) , Strano 7, Nicolosi 6,5, Pagliari 6 (89’ Castelli ng),  Romagnoli 6,5, Adami 7,5, Tizi 7 (67’ Ripa 6), Mongiello. A disposizione: Domenicucci, Foglia, Melchiorre, Llaque.  All. Possanzini.MONTEGIORGIO: Giovagnoli 6 , Torresi 5,5, Fabi Cannella 6, Tidiane  5,5 (56’ Magini 5,5) Pulcini 5, Squarcia 5, Rossi 5, Lattanzi 5,5 (71’ Bracciotti 5,5) , Marcoaldi 5,5, Ruzzier 5 ( 56’ Chorniopyshchuk 5), Albanesi 6. A disposizione: Mariani, Bartolucci, Vallorani, Ferrante. All.  Fenucci.ARBITRO: De Luca di Pesaro  6,5 D’Addetta di Ancona – Tamburini di Pesaro)RETI:  al 35’ e 42’ Adami, 53’ RomagnoliNOTE: spettatori 300 circa. Angoli   2 a 3.  Ammoniti: Tidiane, Nicolosi, Magini Recupero  3’( 1-  2)

28/02/2016 17:54
La Medea non punge e lascia i tre punti ai Lupi Santa Croce

La Medea non punge e lascia i tre punti ai Lupi Santa Croce

Nel giorno del ritorno di Marco Bracci a Macerata sulla panchina dei Lupi Santa Croce, alla Medea non riesce di bissare il successo di Sarroch e i toscani si portano a casa l'intera posta in palio.Al Fontescodella finisce 3-1 (27-25, 23-25, 25-27, 19-25) per la squadra ospite in una partita combattuta punto a punto nei primi tre set e poi vinta in volata dai toscani. In casa Medea confermato in sestetto Ferdinando Lentini dopo la buona prova di Sarroch, con Daniele Paterniani in panchina. Dopo un buon avvio degli ospiti la Medea riequilibra il punteggio trascinata da Di Florio e il parziale va avanti punto a punto sino ai vantaggi, con qualche errore di troppo al servizio da ambo le parti, e la Medea la spunta dopo aver annullato due palle set agli avversari grazie ad un muro di Molinari e alla rigiocata vincente di Di Florio. Stesso spartito nel secondo set con le due squadre che si inseguono nel punteggio senza imprimere la svolta, che arriva nel finale grazie ad una chiamata arbitrale molto contestata per un fallo in palleggio a Gaetano che manda Santa Croce sul 24-22 e sul doppio cambio palla il set è dei toscani. Le due squadre si equivalgono in tutto, anche nel numero di errori al servizio ma gli ospiti si dimostrano più continui in attacco e ricezione anche se la Medea rimane sempre agganciata e sfrutta ogni indecisione avversaria. Il terzo set sembra lo spartiacque della partita e il finale punto a punto lascia ancora una volta l'amaro in bocca alla Medea, incapace di chiudere il parziale a suo favore nonostante tre opportunità sciupate in attacco e al servizio. Sotto nel computo dei set i bianco verdi non reagiscono e sin dalle prime battute gli ospiti allungano in maniera decisiva e gli ingressi di Paterniani e Scuffia hanno il solo effetto di ridurre il passivo finale.Ennesima partita di rimpianti per la Medea, più volte sul punto di piazzare il colpo risolutore e alla fine costretta a guardare gioire la squadra avversaria.A fine partita grandi applausi per Marco Bracci, felice della prestazione e della vittoria dei suoi ragazzi. La Medea deve ora rimboccarsi le maniche in vista della difficile trasferta di Grosseto e lavorare sui difetti che stanno costando punti in classifica e lasciato ancora una volta l'impressione di una squadra dalle gradi potenzialità incompiute.

28/02/2016 17:37
Helvia Recina e Biagio Nazzaro non si fanno male

Helvia Recina e Biagio Nazzaro non si fanno male

L'Helvia Recina torna a muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive e strappa un prezioso pareggio alla Biagio Nazzaro.Finisce senza reti la sfida con i biagiotti con i ragazzi di mister Lattanzi che tengono bene il campo, pur tra mille difficoltà, e rischiano solo nel finale di subire il gol di quella che sarebbe stata una sconfitta immeritata. Senza gli squalificati Tacconi e Romanski, con Argalia e Midei ai box, mister Lattanzi è costretto a schierare Ionni al centro della difesa con il recuperato Ballini, fermo da due settimane, e con Grassi e Di Crescenzo titolari pur in non perfette condizioni fisiche. Il primo tempo è povero di emozioni con le due squadre che coprono bene gli spazi togliendo ossigeno alle rispettive manovre avversarie e badano soprattutto a non scoprirsi. Ci provano Rossini e Pieralisi con conclusioni deboli e Cavaliere da lontano senza esito per la Biagio, Pietrella e Montanari su punizione per l'Helvia senza esito e l'unica vera palla gol è per D'Errico sul quale Isidori si oppone alla grande. Nella ripresa il ritmo è più alto ma le occasioni sono ancora poche fino alla mezzora. Pian piano l'Helvia risente della stanchezza e arretra il baricentro, cercando le ripartenze senza riuscire mai ad incidere davvero, e nel finale la Biagio ha tre buone occasioni per segnare. Prima Isidori si oppone su un destro da fuori di Santoni, poi Cavaliere manca sotto misura la deviazione vincente su un diagonale di Diego Rossini e a ridosso del novantesimo è Negozi a colpire l'incrocio dei pali su una girata di prima in area sulla quale nulla avrebbe potuto Isidori. Finisce con un nulla di fatto che accontenta tutti, soprattutto l'Helvia Recina che torna a muovere la classifica e in una giornata, e una settimana alle spalle, complicata ritrova morale e convinzione, oltre ad un punto pesante che a fine stagione potrebbe fare la differenza. “Siamo stati bravi a non concedere niente ad una Biagio Nazzaro in un ottimo momento di forma – ha commentato a fine gara Roberto Lattanzi – e solo nel finale abbiamo rischiato qualcosa. Sapevamo che avremmo sofferto a causa delle assenze, dei giocatori in non buone condizioni fisiche e della panchina corta e devo fare i complimenti ai ragazzi per come hanno saputo lottare e tenere testa ad una squadra molto forte. E' un pareggio che ci permette di muovere la classifica e ora spero di recuperare qualche elemento per affrontare al meglio la trasferta di Colbordolo, gara molto importante per la nostra stagione domenica prossima”.

27/02/2016 17:26
Piccoli calciatori regalano grandi emozioni alla seconda edizione di "Giovani Speranze"

Piccoli calciatori regalano grandi emozioni alla seconda edizione di "Giovani Speranze"

Domenica 28 febbraio 2016 il gran finale del 2' Torneo "Giovani Speranze" si disputerà nella Città di Recanati sull'impianto del Villa Musone Calcio, organizzatrice della manifestazione, l'evento è patrocinato dalla Regione Marche e dal Comune di Recanati. Grandi numeri ed enorme partecipazione, 36 squadre partecipanti, il meglio del panorama giovanile marchigiano ed alcune società abruzzesi hanno animato dal 21 Dicembre la manifestazione, circa 700 i piccoli calciatori della categoria Esordienti coinvolti per quello che è il più grande torneo Regionale di settore giovanile nel periodo invernale. Gare molto equilibrate diverse delle quali hanno visto il loro esito finale solo dopo la lotteria dei calci di rigore, tante emozioni che hanno arricchito il percorso di questi piccoli calciatori fino ad arrivare alle finali di domenica 28 febbraio . Ed allora ecco chi si giocherà la vittoria e la conquista del prestigioso trofeo. La prima a conquistare l'accesso alle finali è stata la Jesina che in una gara dall'esito incerto ha battuto 2 a 0 nei quarti il Porto S.elpidio, nel secondo quarto di finale esce vincitrice l'Academy Civitanovese contro l'Ancona 1905 per 5 a 2, le due squadre hanno dato vita ad una gara intensa, un'iniziale supremazia dorica alla quale pur soffrendo i civitanovesi hanno resistito con ordine per poi passare in vantaggio alla prima occasione. Partita perfetta dei rossoblu che vincono meritatamente mettendo in campo concentrazione e un'organizzazione rara per la categoria. Il terzo quarto porta in finale il Calcio Lama, che ha battuto la Giovane Ancona ai rigori dopo l'1 a 1 nei tempi regolamentari, i piccoli rigoristi ascolani non sbagliano mai e portano i loro compagni alle finali. Ma i complimenti vanno ad entrambe le contendenti che hanno dato vita ad una splendida partita dimostrando nonostante la diversità di "scuola" calcistica di essere accomunati da una sportività che a fine gara li ha portati ad applaudirsi reciprocamente coinvolgendo in un commovente applauso tutti i presenti, come al solito i più piccoli riescono a dare grandi lezioni ai più grandi. L'ultima finalista a sorpresa è la United Civitanova che batte la Vigorina Senigallia per 1 a 0, la quale era risultata vincitrice dell'edizione 2015 ed era tra le favorite. Finali che vedranno la prima gara alle ore 9.30 Jesina United Civitanova e a seguire ore 11 Calcio Lama Academy Civitanovese, le perdenti giocheranno per aggiudicarsi il terzo posto alle 15.30 e a seguire la finalissima per il primo posto. Oltre alle squadre verranno premiati il capocannoniere il miglior portiere ed il "giovane favoloso" cioè il miglior giocatore del torneo, tutte le informazioni numeri e statistiche si possono trovare sul sito del Villa Musone Calcio.

27/02/2016 15:07
La Maceratese a Teramo per stupire ancora

La Maceratese a Teramo per stupire ancora

Con l'ottimo punto nel derby in cascina, ma soprattutto con una striscia positiva di tre vittorie e un pareggio consecutivi, la Maceratese parte per Teramo. Sul sintetico dello stadio Bonolis, domani pomeriggio alle 17.30 si presenterà una Rata serena e tonica, tornata a far parlare di sé grazie a numeri impressionanti: dieci punti in quattro partite disputate, nove reti all'attivo e solo due subìte, tra l'altro entrambe su rigore. Tutto lascia pensare che, anche in Abruzzo, sarà il Teramo a dover temere di più. La Bucchi band resta però vigile e concentrata, il periodo di appannamento vissuto a cavallo tra il 2015 e il 2016 ha lanciato un monito importante in prospettiva futura. Così Raffaele Imparato, esterno difensivo destro protagonista tra i biancorossi maceratesi, sulla sfida di domani: "Non dobbiamo sottovalutare nessuna squadra del girone, tutti sono temibili. A Teramo sarà difficile, dispongono di un terreno difficile, un'ossatura di esperienza e individualità importanti. Certo è che noi stiamo attraversando un momento molto positivo e...il ferro va battuto finché è caldo! Più che su gli altri, la classifica ci da' la possibilità di fare la corsa su noi stessi. Siamo artefici del nostro destino, continuando a giocare con l'umiltà dimostrata potremo continuare a fare bene". Se è vero che "vincere aiuta a vincere", mister Cristian Bucchi non si farà sfuggire l'occasione per provarci anche in Abruzzo. L'allenatore romano perde D'Anna per squalifica, ma recupera Fissore, tornato ad allenarsi nel gruppo. Per colmare l'assenza sulla corsia di destra sono in ballottaggio Potenza ed Orlando, mentre al centro della difesa l'ex Inter andrà sicuramente a rilevare il prezioso jolly Sabato, protagonista negli ultimi vittoriosi match biancorossi. In mediana, la scelta verterà sulla quadratura o sulla fantasia, con il roccioso duo Carotti-Giuffrida da una parte e il brasiliano Togni dall'altra, molto più abile su terreni veloci come il sintetico del Bonolis. Staremo a vedere quali saranno le indicazioni della rifinitura di quest'oggi a Collevario; le certezze sono l'assenza di Altobelli nel reparto difensivo e la garanzia di un gruppo granitico che è tornato a viaggiare a cento all'ora.A Teramo, in attesa di un nuovo direttore sportivo e dell'appello della Corte Federale Figc su eventuali sconti di penalizzazione in classifica, si leccano le ferite per l'ultima, bruciante sconfitta contro la Lupa Roma nell'ultimo turno di campionato. Dopo i sei match positivi precedenti, lo stop di Roma ha infatti sorpreso e lasciato l'amaro in bocca alla truppa di Vincenzo Vivarini, atteso al pronto riscatto casalingo. Il mister abruzzese dovrà fare a meno dell'attaccante Mirco Petrella, alle prese con la convalescenza dopo la lesione al bicipite femorale sinistro, mentre recupera il centrocampista Di Paolantonio, tornato in gruppo dopo un affaticamento muscolare e il lavoro personalizzato in settimana. In lizza per una maglia da titolare in difesa Paolucci, pronto ad affiancare al centro della retroguardia Palma e Prezioso. Il giovane avanti Moreo in campo dall'inizio. Il tecnico teramano ha le idee chiare su come impostare la sfida alla terza forza del campionato: "Dovremo essere molto attenti a non perdere palla ed estremamente aggressivi sulle ripartenze dell'avversario, in modo da non prestare troppo il fianco. È chiaro che vincere contro la Maceratese assumerebbe un significato rilevante nell'economia del nostro cammino in campionato. Ci teniamo, soprattutto per mandare un segnale alla nostra tifoseria". Allo stadio Bonolis, Teramo-Maceratese sarà affidata all'arbitro Marco Mainardi della sezione di Bergamo, assistito da Davide Marcolin di Schio e da Massimo Manzolillo di Sala Consilina. Le gare della 24a giornata di Lega Pro girone B 27/02/2016Ancona - Lucchese (ore 15.00); L'Aquila - Tuttocuoio (15.00); Pistoiese - Rimini (15.00); Pontedera - Lupa Roma  (17.30); Prato - Arezzo (20.30).28/02/2016Santarcangelo - Savona (15.00); Siena - Spal (15.00); Teramo - Maceratese (17.30).29/02/2016Pisa - Carrarese (20.00).La classifica Spal 51; Pisa (-1) 44; Maceratese 41; Ancona 36; Carrarese 35; Robur Siena 33; Arezzo 31; Pontedera 29; Teramo (-6) 27; Lucchese 26; Tuttocuoio 24; Prato 24; Rimini 24; Santarcangelo (-6) 23; Pistoiese 23; L'Aquila (-14) 19;  Lupa Roma 15; Savona (-15) 9.

27/02/2016 11:54
Lube schiacciasassi: tre a zero senza patemi al Molfetta

Lube schiacciasassi: tre a zero senza patemi al Molfetta

La Cucine Lube Banca Marche continua a marciare come un treno in campionato. A 72 ore di distanza dall’exploit di domenica scorsa al Pala Panini, al ritorno in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche nel turno infrasettimanale nella terzultima giornata di Regular Season della SuperLega Unipolsai, i biancorossi battono in tre set l’Exprivia Molfetta (25-17, 25-19, 25-22) confermando la propria imbattibilità nel girone di ritorno (nove vittorie di fila) e soprattutto il primato solitario in classifica. La squadra di Gianlorenzo Blengini, che ritrova nei dodici Jiri Kovar, a distanza di quasi dieci mesi dall’infortunio al ginocchio, rispetto a domenica scorsa si presenta all’appuntamento con un vestito tutto nuovo al centro, dove insieme a Podrascanin, al posto del febbricitante Cebulj viene schierato il baby Marco Vitelli (classe 1991), che corona la sua prima volta assoluta da titolare in campionato con una prestazione superlativa (10 punti, 88% in attacco, 2 muri e 1 ace), valsagli il titolo di Mvp. E’ lui a firmare l’accelerazione decisiva nel primo set, prima mettendo a terra i palloni servitegli in fase di ricostruzione da Christenson (7-3), poi pungendo gli avversari anche dalla linea dei nove metri (ace del 10-6). La Cucine Lube Banca Marche gira a pieno regime in tutti i fondamentali, sfoderando un cambio palla regolarissimo ed a trazione slovena, con Cebulj che chiuderà il parziale firmando 6 punti, 62% di efficacia sulle schiacciate e 1 ace. Che arriva sul 23-16, massimo vantaggio nel set dei marchigiani, vittoriosi 25-17 dopo un errore al servizio di Hernandez. Gioca a fari spenti il bomber dei pugliesi (solo 14% in attacco nel parziale d’apertura, chiuderà la partita con 8 punti e il 40%), ed è anche per questo che la squadra di Di Pinto (schiaccia col 32% nel primo e col 35% nel secondo set) fatica a tenere il passo dei padroni di casa. Bravi a sfoderare tutt’altri numeri, continuando a mettere in vetrina un gran Vitelli pure nel secondo parziale: suo, tanto per capirsi, il muro che regala ai cucinieri il primo break sul 14-12. Al resto pensano il solito inarrestabile Juantorena (8 punti, 70%) ben coadiuvato in attacco da capitan Miljkovic (4 punti, 57%) e dallo stesso Cebulj, decisivo con Podrascanin nello sprint finale che chiuderà le ostilità sul 25-19. Molfetta? Spronata da Di Pinto, mai domo in piedi davanti alla panchina, reagisce nel terzo set, tenendo la sfida in perfetto equilibrio fino a quota 22, dopo aver recuperato con la battuta di Barone dal 17-20 (ace in sequenza di Cebulj e Podrascanin, il centrale pugliese è l’unico dei suoi a chiudere la gara sopra al 50% di efficacia in attacco). Poi a rimettere la situazione sul binario biancorosso ci pensa Juantorena (top scorer con 14 punti, 60% in attacco), che dopo l’ennesimo attacco vincente di Vitelli (22-21) firma l’ace della staccata decisiva, che vale il 3-0. Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi, Juantorena 14, Vitelli 10 Stankovic n.e., Priddy n.e., Kovar n.e., Christenson 4, Grebennikov (L), Miljkovic 10, Corvetta n.e., Cebulj 12, Podrascanin 9. All. Blengini. EXPROVIA MOLFETTA: Kaczynski n.e., Candellaro 2, Spadavecchia n.e., Mariella n.e., Randazzo 7, Del Vecchio, Joao Rafael 9, Barone 8, De Pandis (L), Porcelli n.e., Hierrezuelo 2, Fedrizzi, Hernandez 8. All. Di Pinto. ARBITRI: Satanassi (RA) – Pasquali (AP). PARZIALI: 25-17 (23’), 25-19 (25’), 25-22 (26’). NOTE: Spettatori 2116, incasso 19263 Euro. Lube bs 15, ace 8 muri 4, errori 5, ricezione 57% (36% prf), attacco 57%. Molfetta bs 4, ace 4, muri 4, errori 9, ricezione 38% (9% prf), attacco 42%.  

24/02/2016 22:29
L'Automobile Club di Macerata propone un corso per ufficiale di gara

L'Automobile Club di Macerata propone un corso per ufficiale di gara

Le gare automobilistiche sono sempre entusiasmanti e coinvolgono tantissimi appassionati, e nella nostra provincia gli eventi motoristici non mancano.Il 1° maggio si svolgerà  a Sarnano l’ormai classica Cronoscalata Trofeo Scarfiotti, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna ed il 20 dello stesso mese farà tappa ancora una volta a Macerata la 1000 miglia.A tale riguardo, gli organizzatori necessitano di Ufficiali di Gara, i cosiddetti Commissari di Percorso, figure indispensabili nell’allestimento delle gare, nelle quali svolgono compiti di controllo e sorveglianza, a seconda della qualifica per la quale sono stati abilitati.L’abilitazione degli Ufficiali di Gara è concessa da Aci Sport e tale proposito quindi l' Automobile Club Macerata organizza un corso per Ufficiali di gara - commissari di percorso nei giorni 14/15/16/17 marzo 2016 alle ore 20.30 presso la sede dell' A.C. Macerata , in via Roma 139 a Macerata .Il corso è completamente gratuito.I candidati per l’ammissione ai corsi devono avere i seguenti requisiti: cittadinanza italiana o straniera, purché l’interessato sia stabilmente residente in Italia da almeno due anni; età non inferiore ai 18 anni; possesso della patente di guida o di certificato di idoneità fisica generale; Un modo di vivere il motorsport da vicino e da protagonisti.Per informazioni e adesioni chi fosse interessato può contattare l'ufficio sportivo dell' A.C. Macerata al numero  0733.31141

24/02/2016 12:25
La Promosport di Camerino affronta i campionati federali

La Promosport di Camerino affronta i campionati federali

Anno nuovo, vita nuova e gare nuove per l’A.S.D. Promosport Camerino che a partire da questo 2016 partecipa ai campionati federali.La squadra locale di ritmica, negli anni passati, ha ottenuto il gradino più alto del podio in ogni gara della Confsport Italia, quindi ha deciso da fare il passaggio ad un livello superiore dopo aver partecipato al torneo internazionale che si è tenuto a Caorle nel quale le atlete hanno gareggiato contro sei nazioni di livello altissimo ottenendo lusinghieri risultati.La ritmica camerte ha quindi iniziato con la partecipazione al Campionato di categoria - che rappresenta il livello più alto in assoluto nella ginnastica italiana – di due sue atlete: Consuelo Grelloni (allieva) e Francesca Cicconi (junior) che hanno affrontato la prima prova di Fano lo scorso 14 febbraio e che termineranno la fase regionale il 6 marzo prossimo per ottenere la qualifica al campionato interregionale. Intanto domenica 21 febbraio la Promosport ha concluso  la fase regionale del campionato di specialità dove Michela Casali, alla fune, si è piazzata in settima posizione, Agnese Potenza, alle clavette, in sesta posizione e Sofia Belardinelli, al cerchio, in terza posizione e terza nella classifica finale regionale a ridosso delle due ginnaste di Aurora Fano, società che gareggia nella serie A. L’atleta Beladinelli ha ottenuto anche la qualificazione ai campionati interregionali che si terranno sabato 12 e domenica 13 marzo in Toscana.“Nei campionati federali di ginnastica – spiega l’allenatrice Dimka Ratcheva – passano solo le prime tre atlete che in ciascuna tappa ottengono il miglior risultato, così al termine delle qualificazioni alla finale nazionale partecipano in tutto 20 atlete provenienti da tutta Italia. Nella regione Marche ci troviamo ad affrontare due società di serie A  e tutte le ginnaste della nazionale giovanile che si allenano a Fabriano, quindi per noi è motivo di grande soddisfazione e un ottimo successo aver piazzato anche una sola delle nostre ragazze tra queste campionesse”.

23/02/2016 12:38
Nuoto: a Fabriano il Grillo di Civitanova fa incetta di medaglie

Nuoto: a Fabriano il Grillo di Civitanova fa incetta di medaglie

Il Grillo di Civitanova stratosferico in vasca nei campionati regionali Master di Fabriano. Gli atleti allenati da Andrea Talevi hanno conquistato il formidabile totale di 27 medaglie, in dettaglio 11 d’oro, 10 d’argento e 6 di bronzo. Nessun team tra le 34 società presenti (in gara 477 nuotatori) ha compiuto progressi come Il Grillo: un anno fa il club finì 11°, quest’anno ha chiuso al 5° posto. Squadra migliorata su tutti i fronti, impressionando non solo per i risultati ma anche per l’affiatamento.A Fabriano la collezione di successi e medaglie è stata cominciata da Gianluca Statti, secondo classificato negli 800 stile libero. Poi ecco Andrea Talevi mettere tutti in riga nei 100 farfalla. Nei 200 stile Paola Ciccarelli, all’esordio assoluto, conquista un clamoroso argento e Daniela Tomassetti timbra il bronzo. Ancora, argento per Leonardo Micucci. Grandi soddisfazioni arrivano anche nei 100 rana, dove Claudio Turri suggella la sua continua crescita con uno splendido argento. Nei 50 dorso invece la cannibale Gloria Rossini prende il primo dei 4 suoi ori, imitata nei 200 misti da Michela Ginnobili.Nei 100 metri stile il nutrito gruppo degli atleti civitanovesi domina la scena. Oro per Laura Ginnobili e Michela Torresi, bronzo per Paola Ciccarelli. Tra i maschi argento per Jacopo Foresi ed ancora oro per Leonardo Micucci in un podio tutto di marca civitanovese: secondo Andrea Sagretti e terzo Alessandro Calvani.La carrellata non è finita: Andrea Talevi fa il bis nei 50 farfalla, altro oro per Andrea Levantesi e argento per Andrea Sagretti. Nei 100 misti Gloria Rossini e Michela Ginnobili chiudono rispettivamente con un oro ed un argento. Dulcis in fundo i 50 metri stile libero dove Laura Ginnobili straccia il nutrito gruppo di avversarie e conquista l’oro, Jacopo Foresi si aggiudica il suo secondo argento ed altra piazza d’onore per Alessandro Calvani. Bronzo per Daniel Corallini, altro oro per Andrea Levantesi.Soddisfazioni importanti anche dalle gare di staffetta Insuperabili Rossini, Torresi e le due Ginnobili, oro nei 50 stile, mentre nei 50 misti sono Levantesi, Micucci, Rossini, L.Ginnobili a non avere rivali. Argento della 4x50 mista con Rossini, Torresi e le due Ginnobili; altro argento nella mista 4x50 mista con Rossini, M.Ginnobili Michela, Talevi e Levantesi. Gli uomini infine centrano l’argento con la staffetta 4x50 stile libero composta da Micucci, Talevi, Sagretti e Levantesi. .

22/02/2016 17:03
Maceratese, derby in archivio. Tardella: "Bella giornata di sport"

Maceratese, derby in archivio. Tardella: "Bella giornata di sport"

È un verdetto sacrosanto il pareggio per 1-1 uscito nel derby dell'Helvia Recina tra Maceratese e Ancona. Le due formazioni marchigiane non si sono equivalse solo sul piano del gioco, del possesso palla e delle occasioni avute. Persino nelle marcature c'è stata perfetta parità, non solo a livello quantitativo ma anche sul piano formale, dato che sono arrivate in entrambe le occasioni da episodi opinabili. Va da sé, tuttavia, che, anche una suddivisione così equa della posta possa lasciare spazio a differenti gradazioni di soddisfazione, a seconda che si muti destinatario. Mister Cristian Bucchi, ad esempio, per la campana maceratese, ritiene il pareggio del derby risultato appagante, soprattutto in virtù degli inalterati cinque punti di distacco in classifica sui dorici. "Abbiamo giocato per la vittoria - fa sapere il condottiero della Rata - ma l'Ancona si è dimostrata un'avversaria determinata e temibile. Alla fine, possiamo parlare di un pari giusto, ottenuto dopo un confronto tra due formazioni che non si sono mai risparmiate". Addentrandosi nell'analisi del match, l'ex bomber del Napoli ne ha sia per il campo dell'Helvia Recina che per l'arbitro: "È stata una partita a scacchi. Primo tempo con l'Ancona in ripartenza e seconda frazione imbastita maggiormente da noi. Non era facile per nessuno su un terreno in pessime condizioni e nessuna delle due squadre meritava di uscire battuta. Se vogliamo, c'è un pizzico di rammarico sul rigore a sfavore, fischiato ben oltre il minuto di recupero concesso e nel momento in cui stavamo giocando in 10 per il mancato rientro in campo di Karkalis, come da regolamento". Facezie, nell'economia generale di un 1-1 che accontenta trasversalmente l'intera truppa biancorossa.La presidente Maria Francesca Tardella, per l'occasione in gradinata coi tifosi più caldi, rincara la dose e tende la mano all'avversario. "Ho visto due squadre quadrate e bloccate, che si sono equivalse tatticamente, di fatto annullandosi. Poco male, risultato giusto e giornata di sport bellissima, vissuta prima a pranzo coi dirigenti dorici per rinsaldare l'amicizia tra le due Società, poi in mezzo ai tifosi, che vorrei ringraziare per attaccamento e correttezza". La patron biancorossa, incalzata sul futuro della Maceratese in questo brillante torneo, si lascia finalmente un po' andare: "Ormai ci mancano due punti per l'obiettivo salvezza. Ma siamo comunque pronti per giocarci qualcosa di importante. Se poi questo ‹‹qualcosa di importante››  dovremo giocarcelo proprio contro l'Ancona tanto meglio. Sarebbe motivo d'orgoglio per tutto il calcio marchigiano".Lo spera vivamente il mister dorico Giovanni Cornacchini, assai meno contento del risultato dell'Helvia Recina. Così l'allenatore anconetano sul match: "Il pareggio non mi soddisfa, poiché siamo stati noi a cercare la vittoria con maggiore decisione. Abbiamo affrontato la terza in classifica a viso aperto, con grande personalità. Con questo carattere e la continuità di risultati raggiunta mandiamo un segnale al campionato, nel quale vogliamo recitare un ruolo da protagonisti fino alla fine". Concorde, anche se maggiormente soddisfatto dal derby, il presidente David Miani: "Il verdetto della sfida non conduce a sentenze definitive per la lotta play off, lo sapevamo. Archiviamo questo punto con positività, dato che qui molte squadre blasonate sono cadute e che la prestazione di carattere ci permette di arricchire il nostro costante processo di crescita".Le gare della 23a giornata di Lega Pro girone B Savona - L'Aquila 1-2; Tuttocuoio - Pisa 1-2; Lucchese - Pistoiese 0-0; Rimini - Pontedera 2-0; Carrarese - Arezzo 1-1; Maceratese - Ancona 1-1; Lupa Roma - Teramo 1-0; Spal - Prato 4-1; Robur Siena - Santarcangelo 0-2.La classifica Spal 51; Pisa (-1) 44; Maceratese 41; Ancona 36; Carrarese 35; Robur Siena 33; Arezzo 31; Pontedera 29; Teramo (-6) 27; Lucchese 26; Tuttocuoio 24; Prato 24; Rimini 24; Santarcangelo (-6) 23; Pistoiese 23; L'Aquila (-14) 19;  Lupa Roma 15; Savona (-14) 10. 

22/02/2016 12:14
Super Lube a Modena: blindato il primo posto

Super Lube a Modena: blindato il primo posto

Cucine Lube Banca Marche d’acciaio al Pala Panini di Modena. Nello scontro al vertice della 8ª di ritorno della SuperLega UnipolSai la Cucine Lube Banca Marche ammutolisce il gremitissimo Pala Panini di Modena (oltre 5 mila spettatori) battendo la DHL con un 3-1 (25-20, 29-27, 29-31, 25-22) che vale una grandissima fetta del primo posto finale in Regular Season. I biancorossi, all’ottava vittoria di fila in campionato, quando mancano tre giornate ancora da giocare si trovano da soli in testa alla classifica, con tre punti di vantaggio sulla squadra di Lorenzetti con cui fino a questo pomeriggio condivideva la poltrona più alta. Cucinieri trascinati dalla grande concretezza dell’attacco innescato dal bravo Christenson (64% di squadra contro il 51% dei padroni di casa), con il capitano Ivan Miljkovic nel ruolo di primo attore: chiude la sfida con 20 punti, 64% in attacco, 2 muri, e il meritato titolo di Mvp. Nel parziale d’apertura gli uomini di banda schiacciano tutti col 67% di efficacia permettendo alla Cucine Lube Banca Marche tiene costantemente il muso davanti, pigiando sull’acceleratore prima col servizio di Cebulj (14-12) e poi con i numeri del capitano (muro su Piano per il 18-14, quindi il contrattacco del 21-16: finirà 25-20 dopo un errore di Vettori). Ed è ancora lui l’uomo risolutore nel secondo set, che vede le due squadre giocarsela punto a punto fino al definitivo 29-27 siglato proprio da Miljkovic con un contrattacco vincente. Ivan il terribile sigla 8 punti attaccando col 75% di positività, ma non sono da meno neppure i suoi compagni (7 punti col 58% per Cebulj, che continua a farsi sentire anche in battuta, 5 col 62% per Juantorena e 100% su due primi tempi per Stankovic, autore a fine gara di 9 punti col 78% sui primi tempi, schierato titolare con Cester). Il terzo set è invece quello dei rimpianti per la squadra di Blengini: che soffre da cani in ricezione, incassando gli ace di Vettori e Nikic che spediscono i padroni di casa sul 19-15. Poi il recupero, firmato da Osmany Juantorena che sul 20-22 sfodera un turno al servizio incredibile (due ace), portando i suoi addirittura 24-22. Saranno ben cinque le palle match sciupate dai marchigiani, fino al 31-29 in favore della Dhl siglato da un contrattacco di Ngapeth (8 punti, 67%). La ritrovata fiducia dei gialli di casa, sostenuti da più di 5 mila tifosi, non basta però per mettere in ginocchio la Cucine Lube Banca Marche. Nel quarto set è un muro di Christenson su Ngapeth a regalare il primo break ai suoi (14-12). Poi in sequenza uno slash di Cester su servizio del medesimo regista americano, un super contrattacco di Juantorena (20 punti totali con un sontuoso 75% in attacco) ed ancora un muro di Cester (7 punti), mandano i biancorossi sul 19-14, spianando definitivamente la strada per la vittoria, nonostante un recupero di Modena che arriva fino al 22-24. Finisce 25-22, sugli spalti esplode la gioia degli oltre 200 tifosi biancorossi del club Lube nel Cuore arrivati dalla Marche.Il tabellino DHL MODENA: Bruninho 7, Donadio, Soli n.e., Casadei n.e., Rossini (L), Sartoretti n.e., Ngapeth 21, Nikic 10, Piano 7, Bossi, Lucas Saatkamp 13, Vettori 17, Sighinolfi n.e.. All. Lorenzetti. CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi, Juantorena 20, Vitelli n.e., Stankovic 9, Priddy, Christenson 3, Cester 7, Grebennikov (L), Miljkovic 20, Corvetta n.e., Cebulj 17, Podrascanin n.e.. All. Blengini. ARBITRI: Rapisarda (UD) – La Micela (TN). PARZIALI: 20-25 (24’), 27-29 (34’), 31-29 (35’), 22-25 (29’). NOTE: Spettatori 5500. Modena bs 23, ace 9, muri 6, errori 3, ricezione 47% (28% prf), attacco 51%. Lube bs 21, ace 4, muri 8, errori 2, ricezione 50% (27% prf), attacco 64%.

21/02/2016 23:49
Il derby lo decide l'arbitro. Maceratese-Ancona finisce 1-1

Il derby lo decide l'arbitro. Maceratese-Ancona finisce 1-1

Due episodi discussi nella prima frazione di gioco decidono il pareggio per 1-1 tra Maceratese e Ancona. Gol fantasma per i padroni di casa, grazie a un tiro-cross su punizione di Buonaiuto e conseguente papera dell'estremo dorico Lori. Risposta anconetana nell'infuocato recupero del primo tempo con il dubbio rigore trasformato da Libertazzi. Finisce come all'andata, in un generale equilibrio che allunga la striscia di risultati utili consecutivi per entrambe le formazioni.Per un derby così delicato, mister Cristian Bucchi si affida alle certezze. Contro l'Ancona, 4-4-2 oliato e interpretato dai senatori biancorossi, con gli unici inserimenti di Sabato e Colombi per le assenze di Fissore e Fioretti. Ali a D'Anna e Buonaiuto, Carotti in mediana con Foglia, Imparato e Karkalis puntelli della retroguardia. Cornacchini col 3-5-2 paventato alla vigilia: confermato il trio difensivo Radi-Paoli-Konate, così come il tandem di centrocampo Hamlili-Di Ceglie. È Parodi a sostituire lo squalificato Cazzola a destra, mentre Cognigni viene scelto per dar manforte a Libertazzi in attacco. Casiraghi aiuta in mediana. La prima emozione al 7', quando uno scambio Cognigni-Libertazzi porta al tiro il numero 9 dorico: palla di poco alta sulla porta di Forte. Poi una lunga fase di tatticismo sfrenato, con le due squadre accorte a non scoprirsi e che si equivalgono sul piano del gioco e del possesso palla. Azioni degne di nota col contagocce; Ancona sorniona a proporre qualche trama e Maceratese prontissima a rispondere in ripartenza colpo su colpo. Qualche timido tentativo di Libertazzi e Radi per gli ospiti e, come un fulmine a ciel sereno, arriva l'episodio che cambia la gara. Punizione dalla tre quarti sinistra di Buonaiuto che mette in mezzo all'area: la parabola è lunga e sul portiere, Lori tenta goffamente di abbrancare, ma devia improbabilmente verso la sua porta. Secondo il direttore di gara Viotti, il cuoio varca la linea di porta dorica prima che l'estremo anconetano riesca a smanacciare lontano. Veementi le proteste degli ospiti, che non riescono ad evitare il rocambolesco (e generoso) 1-0 Rata. Ancora più contestato, il pareggio su rigore degli uomini di Cornacchini. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, nel corso di un recupero ampiamente scaduto, sanzionato un dubbio fallo di Sabato in mischia. Difensore maceratese ammonito e penalty dorico trasformato perfettamente da Libertazzi. Al minuto 49, si va negli spogliatoi con un pareggio giusto, ma arrivato con modalità ampiamente discutibili.Si riprende con gli stessi 22 uomini e con un'Ancona intraprendente. Al 51', ottimo invito di Libertazzi per Casiraghi che tenta di beffare in pallonetto un Forte in uscita. L'estremo biancorosso è bravissimo a chiudere lo specchio della porta e ad allontanare la minaccia. Sei minuti dopo risposta della Rata con Faisca, che ci prova da posizione defilata sul vertice destro dell'area anconetana. Ottimo fendente, ma Lodi questa volta devia in angolo con destrezza. In permanente equilibrio a tutti i livelli, i due tecnici ex cannonieri delle panchine scelgono quasi contemporaneamente di sostituire i rispettivi centravanti: Talamo per uno spento Colombi tra i maceratesi, Lombardi in luogo di Libertazzi per gli ospiti. Gli equilibri non mutano in maniera sostanziale, ma c'è comunque un'occasionissima per la Rata al 77'. Punizione dalla tre quarti di Imparato che pesca Kouko solo davanti a Lori; l'ivoriano stacca ma non trova l'impatto con la palla, lasciando sfilare a fondo campo la più ghiotta delle opportunità per allungare. E' l'ultima emozione del derby, che va in archivio senza altri sussulti.Non c'è stato lo spettacolo atteso dagli oltre tremila spettatori dell'Helvia Recina, ma soltanto enorme equilibrio. Maceratese e Ancona si annullano a vicenda, dividendosi la posta in palio e mantenendo immutata la distanza in classifica. Pareggio ineccepibile per quanto fatto vedere sul campo, a prescindere dalla natura degli episodi che lo hanno determinato. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Sabato; Faisca; D'Anna; Foglia; Colombi (61' Talamo); Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Rizzo; Giuffrida; Togni; Cerrai; Potenza; Orlando; Cesca; Massei; Cantarini. All. Cristian Bucchi.ANCONA (3-5-2): Lori; Konate; Pedrelli; Di Ceglie; Paoli; Radi; Parodi; Hamlili; Cognigni (85' Bussi); Casiraghi; Libertazzi (69' Lombardi). A disposizione: Polizzi; Di Sabatino; Gelonese; Bambozzi; Velocci; Di Dio; Adamo. All. Giovanni Cornacchini.ARBITRO: Daniele Viotti della sezione di Tivoli, assistenti Francesco Oliviero di Ercolano e Valerio Vecchi di Lamezia Terme.RETI: 34' Buonaiuto; 49' Libertazzi (rig.)NOTE: ammoniti Hamlili (34'); Sabato (47'); Konate (68'); Casiraghi (92'). Angoli 2-2. Recupero +4  e +4.(Foto Si.Sa. e Massimiliano Serenelli)

21/02/2016 17:25
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