Dopo le recenti prestazioni ci si aspettava ben altro match ma le compagini che si sono affrontate questo pomeriggio al Tubaldi, hanno deluso le aspettative dei presenti.La partita è stata caratterizzata da un nervosismo esasperato durante il quale la parte del protagonista l'ha fatta il direttore di gara che, con i suoi interventi spesso inspiegabili, ha contribuito notevolmente e negativamente sullo spettacolo. (foto Max Serenelli)Rarissime le occasioni da goal, con i due estremi difensori chiamati solamente alla normale amministrazione.Dopo tre vittorie consecutive, la matricola Monticelli impatta nella tana della più esperta Recanatese ma entrambe rimangono nella parte alta della classifica e, nonostante oggi non abbiano giocato un bel calcio, hanno comunque dato la sensazione che venderanno cara la pelle a corazzate come Samb, Campobasso e Fano che, proprio domenica prossima, ospiterà al Mancini i leopardiani di Mister Magrini molto arrabbiato oggi con la terna arbitrale.L'undici ascolano invece sarà di scena sul proprio campo, il Del Duca, contro il San Nicolò dalla quale gara si inizierà a verificare la forza dei bianco azzurri di mister Stallone. (foto Max Serenelli) IL TABELLINORECANATESE: Verdicchio, Gleboki, Shongo, Patrizi, Cianni, Falco, Mariani, Gallo, Miani, D'angelo, Latini. All. Magrini.MONTICELLI: Di Nardo, Vallorani, Mancini, Sosi, Adamoli, Alijevic, Petrucci, Minopoli, Galli, Margarita, Matinata. All. StalloneArbitro: Piacenza di Bari
Con una partita al cardiopalma che valeva una intera stagione, i Macerata Angels riportano il grande baseball in città. Imponendosi per 12 a 9 a Settimo Torinese sulla squadra locale, nella quinta e decisiva gara che valeva la promozione in serie A, la squadra del presidente Fabio Sampaolo compie l'impresa grazie alla quale il baseball maceratese torna nella massima serie nazionale dopo due lustri. E' stata la ciliegina sulla torta, in una stagione trionfale per gli Angels che con le formazioni under 12, 14 e 16 si erano già aggiudicati i titoli di campioni regionali. "Abbiamo fatto il 'quadriplete', non riesco ancora a trovare le parole" dice al telefono un emozionato e raggiante Sampaolo. "Come era inevitabile che fosse, quella di oggi è stata una partita molto tirata. Noi all'inizio, forse, abbiamo pagato un po' di più la tensione e siamo andati sotto di cinque punti. Poi, grazie a due dei nostri giovani, abbiamo rimesso a posto le cose raggiungendo un grandissimo traguardo".La gioia è inevitabilmente tanta, ma da domani si comincerà già a pensare alla prossima stagione nella massima serie. "Cominceremo a pensarci da domani, anche se già sono un po' preoccupato perchè il budget necessario per fare la serie A è doppio rispetto a quello attuale. Speriamo di avere ulteriori sostegni: il nostro campo è uno dei più belli d'Italia. Vogliamo tornare ad illuminarlo la sera in tutto il suo splendore: il baseball è una tradizione storica a Macerata e sono certo che la città ci starà vicino"
Sveglia a notte fonda per gli appassionati di volley che non si vogliono perdere la sfida di World Cup tra Italia e Russia. Guidati in panchina da "Chicco Blengini" ed in campo da Osmany Juantorena e Giulio Sabbi, prossimi volti noti all'Eurosuole Forum di Civitanova con la Lube, gli azzurri sfideranno la corazzata russa in quel di Tokyo, in Giappone, dove è in corso la manifestazione che assegna due posti ai giochi olimpici di Rio 2016. Il match in cui nessuna delle due formazioni può regalare punti, verrà giocato quando in Italia saranno le 3,30. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky con repliche alle 9, 12 e alle 21. Italia – Russia aprirà la terz’ultima giornata di World Cup. Ecco il programma completo delle tre giornate: Giappone-Argentina, Stati Uniti-Polonia, Egitto-Tunisia, Canada-Venezuela e Australia-Iran. Domani, sempre alle ore 3,30 l’Italia sifderà l’Argentina di Julio Velasco e Facundo Conte. A seguire: Giappone-Polonia, Stati Uniti-Russia, Egitto-Venezuela, Canada-Iran e Australia-Tunisia. Mercoledì il gran finale con Italia-Polonia, dell’ex Lube Kurek, Giappone-Russia, Stati Uniti-Argentina, Egitto-Iran, Canada-Tunisia e Australia-Venezuela. CLASSIFICA (valgono prima le vittorie e poi i punti): Stati Uniti (24), Polonia (23) 8-0; Russia (21), Italia (21) 7-1; Argentina 6-2; Giappone 5-3; Iran 3-5; Canada 2-6; Venezuela, Australia 1-7; Egitto, Tunisia 0-8.
Botteghino aperto anche oggi, domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30, all'Eurosuole Forum per l'acquisto degli abbonamenti per la stagione 2015/16 delle Cucine Lube Banca Marche. Quest'anno la società del presidente Simona Sileoni propone diverse novità agli appassionati, in particolare gli abbonati, che vorranno gustarsi le diciotto sfide dello squadrone cuciniero impegnato su tutto il fronte: campionato, coppa dei campioni e coppa Italia. Saranno ben cinque i settori, per ogni gusto. Il palasport è stato infatti diviso in cinque settori: Premium, Gold, Tribuna, Gradinata e Curva. Rispetto alle scorse stagioni rimarranno valide le promozioni riservate agli under 18, agli over 65, in tutti i settori, ai tesserati Fipav, agli studenti Universitari e militari, per questi ultimi tre soltanto per i settori tribuna e gradinata. Molto interessante è la promozione denominata “Pacchetto famiglia”. Il coniuge e/o i figli dell'abbonato hanno diritto al prezzo ridotto, valido in ogni settore. Per il tifo più caldo, il cuore del palasport, rimane attiva la promozione "Lube nel Cuore". I tesserati del Club di tifosi hanno diritto all'abbonamento di gradinata, settore E, al prezzo speciale di 90 Euro Intero e 70 Euro Ridotto, naturalmente dopo aver aderito al club organizzato anche per seguire la squadra in trasferta e nelle varie iniziative che lo stesso club organizza nell’arco della stagione. Gli abbonati della scorsa stagione avranno tempo fino a sabato prossimo, 26 Settembre, per poter esercitare la prelazione sul posto occupato lo scorso anno.Da domani la biglietteria osserverà i seguenti orari: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30.PREZZI ABBONAMENTI E BIGLIETTIPREMIUM (settore B): Abbonamento Intero 350 Euro Abbonamento Ridotto 250 Euro (under 18 e over 65) Biglietto numerato singola partita: 30 Euro Intero, 20 Euro RidottoGOLD (settori A-C): Abbonamento Intero 230 Euro Abbonamento Ridotto 170 Euro (under 18 e over 65) Biglietto numerato singola partita: 20 Euro Intero, 15 Euro RidottoTRIBUNA (settori G-H-I): Abbonamento Intero 180 Euro Abbonamento Ridotto 130 Euro (under 18, over 65, studenti universitari, tesserati Fipav, militari) Biglietto numerato singola partita: 15 Euro Intero, 12 Euro RidottoGRADINATA (settori E-M): Abbonamento Intero 120 Euro Abbonamento Ridotto 90 Euro (under 18, over 65, studenti universitari, tesserati Fipav, militari) Abbonamento "Lube nel Cuore" (settore E): 90 Euro intero, 70 Euro ridotto Biglietto numerato singola partita: 12 Euro Intero, 10 Euro RidottoCURVA (settori D-F-L-N non numerato): Biglietto singola partita: 10 Euro Intero, 7 Euro Ridotto.
Al triplice fischio finale, la Maceratese porta casa un solo punto all'esordio all'Helvia Recina. Attenzione, però, l'1-1 interno contro la Lucchese di mister Baldini è un buonissimo risultato, ottenuto con un'ottima prestazione generale e tramite una gara divertente, piena di emozioni. Si può certamente recriminare su alcune discutibili interpretazioni del direttore di gara Pietropaolo nella prima frazione di gioco. Tuttavia, la sostanza non cambia: Rata che poteva raccogliere di più, ma che fornisce al palato del numerosissimo pubblico accorso una gustosa portata di calcio. Mister Bucchi sorprende gli addetti ai lavori ridisegnando il centrocampo e lasciando Fissore e Fioretti fuori all'inizio. Dall'altra parte, consueto 4-3-3 per i toscani, con Pozzebon-Fanucchi-Terrani come terminali offensivi. La Maceratese cerca di trovare la quadra in avvio, lasciando inevitabilmente campo alle sortite avversarie. E' Monacizzo già al 4' a provarci, con una girata sopra la traversa che non può impensierire la retroguardia maceratese. E' il preludio al gol ospite di Fenucchi che arriva al 15' su un'erronea respinta della difesa biancorossa. Il numero 10 della Lucchese, quest'oggi in divisa gialla da trasferta, prova da 25 metri una staffilata che conclude la sua parabola nell'angolo alla sinistra di un incolpevole Forte. Di stucco il pubblico di casa, che ancora non sa cosa gli riserverà la seconda parte del primo tempo. La Rata reagisce immediatamente creando occasioni a ripetizione. Al 21' il cuoio finisce in fondo al sacco della rete ospite, ma l'arbitro interrompe per un fallo in mischia di Lasicki. Subito dopo, è la volta di Kouko a mancare il gol sottomisura per un'evidente spinta sanzionabile con la massima punizione dagli undici metri. L'azione surriscalda gli animi e mister Bucchi applaude i propri ragazzi per caricarli. Il gesto colpisce l'attenzione dell'arbitro che, equivocando, lo ritiene una provocazione nei propri confronti. Risultato: espulsione per il tecnico romano che viene allontanato dal campo. Siamo appena al 23' e, anche senza guida tecnica, la Maceratese non si disunisce. Al 29' un'altra azione interrotta prima che il cuoio varchi la linea di porta della Lucchese: è Foglia a spingere verso la rete, ma senza fare i conti con il fuorigioco passivo di Bonaiuto che rende inutile l'azione. Gli ospiti si fanno vivi solo alla mezz'ora con una zampata di Calcagni dalla distanza. La ripresa rispetta il copione della prima frazione di gara, producendo ritmi alti e un sostanziale equilibrio generale. Equilibrio legittimato dal gol del pareggio a firma Kouko, che al 50' ribatte sottomisura una staffilata da fuori di Foglia andata ad incocciare il palo. L'ivoriano va a festeggiare una più che meritata rete sotto i propri tifosi, prima della nuova giostra di emozioni. La prima arriva dal limite dell'altra area con la punizione balisticamente (quasi) perfetta di Pozzebon. Solo la traversa salva Forte e la Maceratese. Pozzebon si fa' di nuovo vivo al 61' con un pregevole colpo di testa finito a lato, prima della ghiotta occasione di D'Anna che su invito di Fioretti spara debole verso l'estremo toscano Di Masi. L'ultima occasionissima è per Rosseti che, all'ultimo respiro in pieno recupero, impatta male a centro area.Nonostante l'espulsione, soddisfazione per mister Cristian Bucchi che commenta così: "Abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo, ma oggi dobbiamo parlare di un'ottima Maceratese che non si è seduta neanche dopo il pareggio". Un'emozionata presidentessa Maria Francesca Tardella elogia la caparbietà e la testardaggine dei ragazzi biancorossi. In merito all'esordio all'Helvia Recina, non ha potuto non sottolineare "la partecipazione in massa di un caloroso e corretto pubblico, che ha risposto positivamente nonostante gli ultimi dettagli da ultimare in merito all'accesso allo stadio". Chiosa finale ed esaustiva per questo scoppiettante 1-1 casalingo nelle parole del mister toscano Francesco Baldini: "Squadre come le nostre devono fare spettacolo per portare la gente allo stadio. Oggi Maceratese e Lucchese hanno offerto spettacolo". Certificato dagli applausi finali dell'Helvia Recina. IL TABELLINOMACERATESE: Forte, Imparato, Karkalis, Sarr (Fioretti 52'), Lasicki, Faisca, D'Anna (Orlando 75'), Carotti, Kouko, Buonaiuto, Foglia (Alimi 91'). A disp. Di Vincenzo, Clemente, Fissore, Djibo, Cesca, Belkaid, Massei, Altobelli, Cantarini. All. BucchiLUCCHESE: Di Masi, Melli (Benvenga 66'), Nolè, Espeche, Maini, Mingazzini, Calcagni, Monacizzo, Pozzebon, Fanucchi (Vita 74'), Terrani (Rosseti 81'). A disp. Ferrara, Mori, Lorenzini, Marchesi, Ashong, Ballardini. All. BaldiniArbitro: Pietropaolo di Modena (Giuliani di Teramo, Pizzi di Termoli)Note: ammoniti Carotti (13'), Terrani (48'), Melli (49'), Foglia (57'), Mingazzini (69') Vita (83'). Espulsi: Bucchi per proteste (23'). Angoli 6-7Reti: Fanucchi (15') e Kouko (50')Spettatori: 2000 circa
E' iniziata con il giro di campo del complesso musicale Abbanda la festa per l'esordio all'Helvia Recina della Maceratese in Lega Pro. Le note della prima marching band delle Marche hanno iniziato ad allietare l'atmosfera proprio mentre gli spettatori prendevano posto sulle gradinate, dopo aver percorso i rinnovati spazi dell'impianto biancorosso. A partire dai sistemi di filtraggio e prefiltraggio con l'introduzione di cancellate semovibili, oltre al nuovo ingresso della tribuna su via Panfilo. Ancora chiusa al pubblico per lavori la curva. Subito in coda ad Abbanda, l'ingresso dei ragazzi e dei bambini del settore giovanile che si sono raggruppati insieme ai rispettivi allenatori sotto la tribuna autorità. Posizione raggiunta poco dopo anche dal sindaco Romano Carancini che ha voluto innazitutto ringraziare tutti i soggetti, enti, aziende e uffici comunali che hanno permesso in 60 giorni di rendere agibile l'Helvia Recina. "La Maceratese riprende in mano la propria storia, dopo decenni di campionati importanti" - ha proseguito il primo cittadino - "Oggi il futuro si chiama Lucchese, da parte mia e di tutta l'Amministrazione va il più sentito in bocca al lupo a Società, giocatori e tifosi". A fare seguito a Carancini, Roberta Preziotti, nuovo prefetto di Macerata, che ha voluto portare il suo saluto e il vescovo Nazzareno Marconi che ha benedetto il campo e incitato la Rata professandosi talismano portafortuna, alla luce della scorsa strepitosa stagione. Con l'ingresso in campo delle formazioni e il sentito inno nazionale di Mameli, non è mancato proprio più niente e si è dato finalmente il via ufficiale alla prima casalinga della Maceratese contro i toscani della Lucchese.
La stagione della Medea Montalbano entra decisamente nel vivo dopo una prima parte di preparazione dedicata alla parte atletica e muscolare e all'inserimento dei nuovi innesti nel gruppo confermato dallo scorso anno che costituisce ancora l'ossatura della squadra. Da oggi si comincia a fare sul serio con il quadrangolare di Osimo contro la locale formazione di serie C, l'Offagna e Offida, primi scampoli di volley giocato per i bianco verdi che scalpitano per riassaporare il gusto dell'agonismo dopo la lunga pausa estiva. Tra i volti nuovi della Medea c'è Lazzaro Gaetano, palleggiatore nativo di Nola, classe 1989, uno dei giocatori più esperti della categoria e che avrà le chiavi del gioco della nuova Medea.Arrivi a Macerata con un curriculum di tutto rispetto alle spalle... “Ho iniziato a giocare molto piccolo e negli ultimi anni mi sono stabilizzato tra A2 e B1. In carriera ho giocato tra le altre con Giotto Casoria in B1, Globo Sora e Matera in A2 e nelle ultime due stagioni con Iglesias e Bolzano in B1 come titolare”.Che tipo di giocatore sei? “ Sono un palleggiatore molto “focoso”, a volte anche troppo, ma è una delle mie caratteristiche peculiari. Non sono forte fisicamente ma compenso con un gioco eclettico e imprevedibile, cercando sempre la giocata e la scelta giusta e decisiva.”Cosa ti ha convinto a scegliere la Medea Montalbano? “Ho scelto Montalbano perchè le parole Marche e Macerata vogliono dire pallavolo. Poi i primi contatti con la dirigenza sono stati molto positivi con buone ambizioni e voglia di fare bene e la scelta è stata una conseguenza naturale”.Com'è stato il primo impatto con la nuova realtà di Macerata? “L'impatto con la città è stato subito molto positivo. Sono stato subito accolto bene con tanta disponibilità da parte della società, dei compagni, della gente. La città è tranquilla e molto carina, un ambiente ideale per uno sportivo”.Come valuti questa prima parte di preparazione con un gruppo rinnovato e da amalgamare? “Dopo il primo periodo di lavoro è ancora difficile definire il nostro potenziale, anche perché non abbiamo ancora nessuna partita sulle spalle. Il gruppo della promozione dello scorso anno sembra ben affiatato e questo è un ottimo punto di partenza. Ora sta a me e agli altri nuovi arrivi cercare di far divertire e appassionare la gente dando il massimo delle nostre potenzialità e onorando la storia della società e di un impianto come il Fontescodella...".Che campionato ti aspetti, considerato che siamo alla vigilia della riforma dei campionati e non sono previste retrocessioni dalla serie B1? “Quest'anno il campionato in effetti sarà un po' particolare non essendoci retrocessioni, ma tutte le squadre in ogni girone si sono comunque attrezzate per fare bene e provare a fare il salto di categoria. Secondo me disputerà un buon campionato chi riuscirà a essere costante durante tutto l'anno, non adagiandosi sul fatto che non si rischia nulla in fondo alla classifica. Voglio cogliere l'occasione per invitare tutti a seguirci e passare insieme questo anno importante per una società giovane come Montalbano e per Macerata che è abituata e competente di grande volley”.Oltre alla Medea, inizierà la settimana prossima anche la stagione ufficiale della serie D allenata da Massimo Pistoia che sarà impegnata martedì nel primo turno del girone D di Coppa Marche, in casa alla palestra F.lli Cervi alle 21 contro il Caldarola Volley, infarcito di ex bianco verdi. Nello stesso girone ci sono anche Paoloni Appignano, San Severino Volley e Montecassiano.
Prima trasferta marchigiana e primo derby per il Matelica domani a Montegranaro, contro la matricola Folgore Veregra. Per i locali di mister Zaini, che ha gli uomini contati e non potrà contare nemmeno sull’attaccante Pedalino, si tratta del quarto derby. Anche mister Aldo Clementi deve lamentare assenze importanti, soprattutto in difesa, dove a causa degli infortunati Boria, Borghetti e Boskovic, dovrà ridisegnare ancora la difesa. A centrocampo rientra Moretti mentre in avanti, nel possibile (4-2-3-1) dovrebbe essere confermato il tri fi tre quartisti Jachetta, Bondi e Giovannini, dietro a bomber Picci. In avanti Clementi non potrà ancora disporre del neo arrivato Vincenzo Esposito (out pe runa lussazione alla spalla che sta curando a parte), ma su questo fronte le soluzioni non mancano. Un Matelica che malgrado tutto ha le carte in regola per cercare il colpaccio, sia per riscattare l’amaro pari interno nel turno infrasettimanale con l’Amiternina, ma anche per rimanere in contatto con le prima posizioni. Ritrovare il risultato significherebbe anche riconquistare più autostima, quella che si era vista in apertura di stagione con l’Isernia: Questo è importante per affrontare sia questo primo derby che gli altri due che seguiranno come la Jesina in casa e la Recanatese fuori, che potranno dire motlo sulle reali potenzialità del nuovo Matelica.Le probabili formazioni: FOLGORE VEREGRA (4-3-3) - Lupinetti; Palmarini, Fuschi, Arcolai, Cardinali; Ciko, Raparo, Traini; Sbarbati, Padovani, Nazziconi. A disp.: Marani, Calvaresi, Giallonardo, Kone, Tomassini, Chornopyschuc, Pastore, Sako, Gentili. All.: Zaini. MATELICA ( 4-2-3-1) - Nobile; Girolamini, Lispi, Gilardi, Vallorani; Moretti, Borgese; Jachetta, Bondi Giovannini; Picci, A disp. Renzi, Frinconi, Boskovic, LAsku, Dano, Perfetti, ilari, Pesaresi, Ferretti. All ClementiArbitro: Luca D’Aquino di ROMA
Il pilota osimano del team Althea Racing Matteo Baiocco (Ducati Panigale R) scatterà dalla terza fila nel Gran Premio di Spagna in programma a Jerez de la Frontera con l’ottavo tempo di 1’41’415. Si tratta della terz’ultima prova dell’iridato Superbike, che riprende il cammino per lo sprint finale dopo la sosta estiva. L’obiettivo del marchigiano è quello di confermare ed eventualmente migliorare nelle gare che restano la decima posizione nella classifica generale. Per <Baiox> sarebbe un traguardo eccezionale in una stagione finalmente da protagonista ed entrare nei <top-ten> significherebbe gettare le basi per il prossimo anno. I presupposti ci sono tutti per fare bene a cominciare da questa gara, dove le Ducati ed in particolare quelle del team Althea Racing si sono ben comportate, visto che il suo compagno di squadra Niccolò Canepa ha ottenuto il terzo tempo subito dietro il duo inglese della Kawasaki Ninja Tom Sykes (poleman in 1’40 292) e Jonathan Rea (1’50”500), entrambi del team Kavasaki. Baiocco domani scatterà fra Michele Pirro (Ducati Panigale R) e Alex Lowes (Suzuki GSX). Se <Baiox> corre per un posto nei primi dieci del mondiale, Canepa per incrementare i punti di squadra del team Althea Racing.
Quella di domai sul tracciato di Ciglione della Malpensa (Milano), dove si corre l’ultimo round del Campionato Italiano Senior e Femminile, potrebbe essere una giornata da incorniciare per il motocross marchigiano. Dopo il terzo titolo personale conquistato con una gara d’anticipo domenica scorsa a Mantova nella classe Super Veteran MX1, per il settempedano Manlio Giachè, quella di oggi è solo una passarella in vista della premiazione finale che lo vedrà insignito del tricolore. I fratelli di Castelbellino Graziano e Tiziano Peverieri (Moto Club Ostra), potrebbero seguire le orme di Giachè e conquistare un doppio titolo in famiglia, regalando alle Marche uno storico tris. Infatti, nella classe Veteran MX2 Graziamo Peverieri (MPA) è in testa alla classifica con 1462 punti su Pierluigi Bandini con 1219 punti ed il traguardo è molto vicino. Più dura sarà per il fratello Tiziano Peverieri (MPA) nella classe MX1 Veteran, dove guida anche lui la classifica ma solo con 2 punti di differenza su terribile Fabio Occhiolini (Honda) in netta ripresa: Occhiolini ha recuperato gran parte del distacco nella penultima prova di domenica scorsa a Mantova ed è in gran forma. Ci vorrà il miglior Peverieri per tenere sempre dietro un avversario in gran forma.
Finalmente ci siamo: tutto pronto per l'esordio casalingo della Maceratese in Lega Pro. Oggi alle 15 l'attesissimo fischio d'inizio della gara che vede la Rata impegnata tra le mura amiche contro la Lucchese. La squadra di Cristian Bucchi riabbraccia la propria gente dopo non pochi ostacoli. Primo tra tutti, l'adeguamento alla categoria dell'impianto maceratese dell'Helvia Recina, ristrutturato e messo norma, dobbiamo dire, in tempi da record. Altro" intoppo", questa volta di carattere legale-amministrativo, l'accoglimento del ricorso presentato alla Corte d'Appello della Figc da parte del Forlì Calcio, che chiedeva la riformulazione della sentenza nei confronti della presunta combine Savona-Teramo. Accoglimento che ha condotto alla sospensione temporanea delle partite dei liguri e, di fatto, rinviato l'esordio della Maceratese nel proprio stadio. Nel frattempo, un sorprendente avvio di campionato ad Aprilia contro la Lupa Roma per la squadra della presidentessa Francesca Maria Tardella, quello 0-1 a firma Kouko che aveva caricato giocatori e tifoseria. Se per il popolo biancorosso il posticipo dell'esordio non ha fatto altro che alimentare la trepidazione per l'attesa, per i ragazzi di Bucchi il rinvio non è stato troppo deleterio. Grazie ad una ulteriore settimana di lavoro, infatti, è stato possibile valutare con maggiore attenzione quegli elementi che avevano patito infortuni nel corso della prima giornata di campionato. Oggi l'allenatore romano ex Napoli e Bologna potrà proporre il suo amato 4-4-2 contando su un organico non totalmente completo; De Angelis in difesa, Giuffrida a centrocampo e Ganci in avanti saranno infatti costretti a dare forfait. "Poco male" - fa sapere mister Bucchi - "quelli che scenderanno in campo stanno bene e moltiplicheranno le forze per fare bella figura davanti al pubblico delle grandi occasioni. Sarà una festa, nella quale chiunque sarà chiamato in causa darà davvero tutto". Contrariamente alle abitudini, e forse anche per scaramanzia, l'allenatore renderà pubblica la formazione solo poco prima della gara. Dall'altra parte del campo una Lucchese giovane e ambiziosa, costruita a trazione anteriore dal trainer Francesco Baldini. Una compagine imperniata sulla spinta degli esterni, che ha saputo regolare la Lupa Roma con un rotondo 3-0 in Toscana nell'ultimo turno di campionato. Non manca davvero più niente per partire nel rinnovato Helvia Recina, dall'antistadio alla nuova e tecnologica sala stampa, per finire al campo da gioco dove, a partire dalle 14.30, sfileranno le formazioni del settore giovanile biancorosso, il gruppo musicale Abbanda e le autorità civili e religiose: il sindaco Romano Carancini, il prefetto Roberta Preziotti e il vescovo Nazzareno Marconi. Un vero e proprio "vernissage", dicono dagli ambienti biancorossi. Siamo certi che alla prima della Maceratese tra le mura amiche saranno presenti in molti. Lo striscione che campeggia all'ingresso della città "Tutti allo stadio" non lascia dubbio alcuno.I 23 convocati da mister Cristian Bucchi per la gara con la Lucchese: 1) Forte 2) Imparato 3) Karkalis 4) Fissore 5) Faisca 6) D'Anna 7) Foglia 8) Carotti 9) Fioretti 10) Kouko 11) Buonaiuto 12) Di Vincenzo 13) Clemente 14) Djibo 15) Sarr 16) Belkaid 17) Cesca 18) Orlando 19) Alimi 20) Lasicki 21) Massei 22) Altobelli 23) Cantarini
Dopo la gara di Mantova, il Campionato Italiano Senior di motocross lascia ancora aperta la corsa al titolo in diverse categorie, tranne che per quella Superveteran di MX1, dove l’inossidabile settempedano Manlio Giaché si è laureato nuovamente Campione d’Italia con una gara di anticipo. Sullo stesso circuito che ha ospitato il mondiale, nella classe Superveteran MX1 Manlio Giaché (Honda – M.C. Settempedano) si è portato a casa il titolo grazie ad una vittoria ed un 5° posto di manche, sufficienti per amministrare il vantaggio che aveva e chiudere al terzo posto di giornata. Il successo nel round di Mantova è andato a Roberto Costa (Suzuki) che ha ha ottenuto due secondi posti finendo al terzo posto nella classifica provvisoria di campionato. Un altro marchigiano è vicino alla conquista del tricolore 2015 di categoria, si tratta dello jesino Graziano Peverieri (MPA – M.C. Ostra), ad un passo dal titolo della Superveteran MX2 dopo l’ottimo terzo posto di giornata. Più a rischio il titolo per il fratello Tiziano Peverieri (MPA – MC. Ostra), anche lui terzo a conclusione delle due manche di Mantova e in testa alla classifica generale, ma con soli due punti di vantaggio su Fabio Occhiolini (Honda), in gran rimonta ad una gara dal termine, quella in programma a Malpensa di domenica 20 settembre, che si preannuncia molto avvincente e combattuta per i titoli che restano da assegnare.A.B.
“Ladies and Gentlemen” ecco a voi le Cucine Lube Banca Marche. Inevitabile per Picchio News essere presente nel tempio della pallavolo: l’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per seguire le gesta sportive del "Dream Team" biancorosso delle Cucine Lube Banca Marche. Già da questi giorni entreremo nella galassia Lube nonostante il campionato di Superlega inizi il 25 Ottobre. Al momento a catalizzare l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori ci sono gli impegni di World Cup, in Giappone fino a domenica, e sono alle porte gli Europei di Ottobre. Focus concentrato quindi sulle nazionali, che sono piene di giocatori delle Cucine Lube Banca Marche.
Si è concluso con il successo dell’’italiano Luciano Pagnoni , il trofeo internazionale <Tre Pizzi> di parapendio, organizzato dall’Associazione Lega Piloti e dal Club Volo Libero Monte Gemmo. Edizione da record questa del 2015, soprattutto per la massiccia presenza di piloti stranieri in rappresentanza di 17 nazioni con tutti i big dell’Europa e campioni da Giappone e Australia. E’ stata inoltre, per la soddisfazione degli organizzatori, un trampolino di lancio per gare internazionali ancora di maggior livello agonistico, come ha tenuto a sottolineare il pilota e team leader della Nazionale Italiana Alberto Castagna alla premiazione, tenutasi in comune ad Esanatoglia, a causa del maltempo. Le condizioni meteo hanno influito negativamente solo nell’ultima delle quattro giornate di voli (task), quella di domenica, mentre la seconda, quella di venerdì, sarà ricordata da tutti gli 80 piloti in gare. <La seconda task, quella del venerdì scorso – ha detto il pluricampione italiano Alberto Biagio Vitale a nome di tutti i piloti, stranieri compresi – è stata la migliore della stagione italiana, per condizioni e andamento di gara, e questo grazie allo splendido percorso, bello anche dal profilo paesaggistico>. Dietro al vincitore del trofeo <Tre Pizzi> Luciano Pagnoni, nella classifica generale e open, si sono classificati l’azzurro Christian Blasi e lo sloveno Bojan Gabersek che ha completato il podio. Il polacco Pavel Wilk ha vinto nella classe <sport>, davanti agli italiani Giuliano Minutella e Peter Schwarz, rispettivamente 2° e 3°. L’unica doppietta l’ha firmata l’Ungheria nella gara femminile grazie ad una eccezionale Adel Honti, che ha conquistato anche un ottimo 7° posto, la classe <sport> in un 50° posto fra 80 partecipanti. La Honti ha preceduto la connazionale Anita Toth e la francese Caroline Tomas finita terza dopo aver vinto la prima <Task> (giornata di volo). < Siamo molto soddisfatti – dice Stefano Azzolini dell’organizzazione - è stato un successo sotto tutti i punti di vista, agonistico, turistico e organizzativo. Abbiamo ricevuto i consensi di piloti e tecnici federali ed abbiamo gettato le basi per un futuro roseo e, ci auguriamo, fatto di gare anche più importanti. Anche gli amministratori locali hanno sottolineato l’importanza della ricaduta dell’evento per tutto il territorio e si sono detti disponibili a sostenerci. Ce lo auguriamo>.
Dopo i tribunali, si torna finalmente al campo da gioco. Nel pomeriggio di martedì, sono riprese le attività della Rata in vista del esordio casalingo di questo pomeriggio, stavolta ufficiale, all'Helvia Recina contro la Lucchese. Agli ordini di mister Bucchi, i ragazzi della Maceratese hanno affrontato una seduta di allenamento pomeridiano, durante la quale si sono valutate le condizioni degli acciaccati post Aprilia Ganci e Giuffrida. Era soprattutto l'attaccante, incorso in una forte contrattura, a destare le maggiori preoccupazioni. Il "riposo forzato" seguito all'accoglimento federale del ricorso ad opera del Forlì servirà dunque quanto meno per tentare di svuotare l'infermeria e dissipare i dubbi di formazione, come fa sapere il mister biancorosso attraverso il sito ufficiale della Società. Tutto l'entourage della Maceratese rema quindi nella direzione di un chirurgico lavoro settimanale, finalizzato a non disperdere l'onda di entusiasmo maturata in seguito alla vittoria contro la Lupa Roma della prima giornata. Bucchi ha messo in calendario per i prossimi giorni una doppia seduta mattino-pomeriggio mercoledì e due sedute mattutine sia per giovedì che per la rifinitura di venerdì. Giornata nella quale il mister avrà ben chiara la formazione da opporre all'undici rossonero toscano.Sembra quindi essere stato messo definitivamente alle spalle l'"incidente di percorso" verificatosi per l'incontro con il Savona. In attesa di evoluzioni, la sospensione fino al 23 settembre, data della decisione del Collegio del Coni, segna un punto fermo. Da parte maceratese, un duplice approccio contestuale in merito, a seconda che ci si rivolga al versante prettamente sportivo o a quello meramente organizzativo. Da un lato, c'è l'intatta determinazione della squadra che procede nella preparazione con la medesima voglia maturata nelle scorse settimane. La riprova nelle parole del direttore sportivo Giulio Spadoni: "C'è evidente rammarico per lo slittamento dell'esordio, soprattutto per gli sforzi della società nel farsi trovare preparata e per la mobilitazione dei tifosi. Inalterata la determinazione dei ragazzi, che continuano ad affrontare gli allenamenti con la consueta intensità. Lo spirito è quello di sempre e la settimana in più di lavoro non può che far bene all'affiatamento di quei componenti che si sono aggregati in ritardo come Fissore e Fioretti". Sul versante organizzativo, in attesa delle comunicazioni della questura in vista della Lucchese, la Società ha ha comunicato la possibilità di richiedere il rimborso dei biglietti per la gara sospesa domenica scorsa. E' possibile farlo entro venerdì prossimo nel punto vendita dove è stato effettuato l'acquisto o, nel caso di transazione on line, tramite richiesta e-mail all'indirizzo di posta elettronica info@bookingshow.com. E' contemplato il rimborso anche della quota di prevendita. Da parte del sodalizio biancorosso, c'è tutta l'intenzione di agevolare i tifosi in caso di recupero infrasettimanale, tutelandoli con la richiesta di giocare in serale.
L'esordio in Lega Pro tra le mura amiche della Maceratese contro il Savona è stato rinviato a data da destinarsi. Ieri, in tarda serata, è arrivata la conferma dell'accettazione del ricorso del Forlì contro la decisione della Corte d'Appello della FIGC in merito alla presunta combine in Savona-Teramo. E, con essa, la decisione di sospendere temporaneamente tutti gli incontri delle due compagini. Di fatto, i romagnoli del Forlì Calcio chiedono alla Corte di riformulare la sanzione disciplinare contro le due squadre coinvolte nel presunto illecito, così da relegarle nelle ultime posizioni della scorsa classifica di Lega Pro e determinarne, di conseguenza, la matematica retrocessione in serie D. La richiesta, contemporaneamente alla sospensione della decisone del 27 agosto scorso da parte della Corte federale, potrebbe condurre nei prossimi gradi di giudizio allo stravolgimento del girone B di Lega Pro. Per il momento, come detto, tutte le partite dei liguri, a partire dall'incontro previsto domenica a Macerata, sono sospese fino a diversa comunicazione da parte degli organi competenti e comunque almeno fino al 23 settembre prossimo. Amarezza tra i tifosi biancorossi maceratesi che attendevano ansiosamente la prima gara in casa della Rata, in particolar modo dopo l'avvio vittorioso nella prima di campionato contro la Lupa Roma. Una notizia ancor più beffarda, se si pensa ai lavori di adeguamento dello stadio Helvia Recina per la categoria, conclusi in tempi record e con sapiente concertazione tra tutti i soggetti coinvolti. Al popolo biancorosso di Macerata non resta che temporeggiare ancora un'altra settimana, dato che il calendario prevede per domenica prossima un altro impegno casalingo contro la Lucchese.
E' una buona Maceratese quella che non va oltre lo 0-0 sul campo Valentino Mazzola del Santarcangelo, salutando così la Coppa Italia di Lega Pro. Un'eliminazione ingiusta quella della squadra di Cristian Bucchi, l'ottima prestazione offerta in campo contro i romagnoli non lascia dubbi. Il 4-4-2 canonico del mister biancorosso ha agito secondo le direttive e le intenzioni, dando dimostrazione di compattezza e organizzazione per la categoria. Minimi rischi in difesa, numerosi tentativi sotto porta, purtroppo non supportati da quell'efficacie cinismo che avrebbe potuto portare alla qualificazione. In casa biancorossa, ottima la coppia degli esterni D'Anna e Foglia, sempre pronti a farsi trovare presenti; Imparato, da par suo, una sicurezza sulle sovrapposizioni a destra. Nei primi minuti, la Maceratese soffre il pressing del Santarcangelo, che già al 1' e all'8' si rende pericoloso sotto la porta di Forte prima con Petermann dalla distanza, poi con De Vena in anticipo di testa. I biancorossi di Bucchi alzano la testa a partire da metà tempo, allorquando Imparato serve Ganci in area che viene chiaramente trattenuto e spintonato al momento della preparazione del tiro. L'arbitro De Remigis di Teramo non è d'accordo con la concessione del rigore, apparso sacrosanto a tutti gli spettatori. Prima dell'intervallo, ancora Rata pericolosa con Ganci sottomisura: il difensore di casa Drudi ci mette la gamba e devia la traiettoria prima che il cuoio giunga dalle parti del portiere Sambo. Nella seconda frazione è la Maceratese a dare l'andatura. Numerosi i tentativi di sfondamento della porta romagnola, ma senza fortuna. L'ultima emozione arriva a due minuti dalla conclusione, con Capitanio che appoggia male e Fioretti che dal limite esalta le qualità del portiere Sambo, deviante in angolo. Al triplice fischio finale, rimane uno 0-0 inutile al proseguimento in Coppa e la soddisfazione di mister Bucchi che commenta così: "Sono molto soddisfatto della prestazione, abbiamo dato prova di essere all'altezza della categoria contro un avversario di valore, come il Santarcangelo. La fase difensiva ha superato brillantemente l'esame, soffrendo solo per episodi isolati. Da rivedere, invece, la personalità sottoporta, dove occorre necessariamente più cinismo. Aspettiamo l'imminente avvio del campionato, fiduciosi di essere un buon gruppo capace di dare battaglia".SANTARCANGELO (4-3-1-2): Sambo; Quintavalla; Drudi; capitanio; Rossi; Romano; Petermann; Traore (22' st Mordini); Venitucci (41' st Zamagni); Guidone; De Vena (29' st Palmieri). A disposizione: Nardi; venturini; Gnoli; Berardi. All. Zauli.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Lasicki; Faisca Karkalis; D'Anna (41' Belkaid); Giuffrida; Carotti; Foglia; Buonaiuto (35' st Orlando); Ganci (15' st Fioretti). A disposizione: Di Vincenzo; Clemente; sarr; Quadrini. All. Bucchi.ARBITRO: De Remigis di TeramoNOTE: ammoniti Petermann e Romano. Angoli 2-3 per la Maceratese.SPETTATORI: 300 circa
Il presidente dell'associazione culturale Pindaro Michele Spagnuolo, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Macerata, presenta la quarta edizione maceratese di Verdemare, manifestazione sportiva dedicata al beach volley, che si terrà dal 10 al 13 settembre. Edizione 2015 nel solco della tradizione, ma impreziosita da numerose novità. Prima fra tutte, lo spostamento della location da piazza della Libertà a piazza Mazzini, cornice altamente suggestiva della città. Inoltre, da quest'anno, la manifestazione allargherà la sua proposta sportiva anche al beach tennis, grazie alla partecipazione dell'ASD Scuola Tennis Macerata e alla collaborazione di Fabiano Tombolini. Per l'evento, saranno predisposti in piazza Mazzini un'arena da 180 tonnellate di sabbia e un impianto di illuminazione capace di garantire lo svolgimento delle competizioni nelle più abbordabili fasce serale e notturna. A fare da cornice, stand gastronomici a firma DoppioZero Mobile e postazioni di offerte commerciali per tutti i palati sportivi. Non solo beach volley e beach tennis: Verdemare proporrà al suo affezionato pubblico anche inserti prettamente spettacolari, come le esibizioni del Virtus Acrobatic Team ideate da Umberto Caschera e le performance di Zumba e CrossFit a firma SuperGym Macerata. Inoltre, dal 10 al 13 settembre in piazza Mazzini sarà presente anche una postazione fissa di StammiBene, il progetto che sensibilizza i cittadini sui problemi legati alle dipendenze promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche Macerata.Questo nel dettaglio il programma della manifestazione:- giovedì 10 settembre: torneo 2×2 Misto di Beach Tennis (ore 19/23); - venerdì 11: 2×2 Maschile di Beach Tennis (ore 19/23); - sabato 12: 2×2 Open Misto di Beach Volley, altra novità di Verdemare 2015 (tutta la giornata); - domenica 13 ad esibirsi saranno le compagini del 2×2 Open Maschile di Beach Volley, molte delle quali provenienti da fuori Provincia, a testimonianza della rilevanza regionale e non solo dell’evento (tutta la giornata).Soddisfazione nelle parole dell'assessore allo sport Alferio Canesin: "In attesa del campo da beach che siamo allestendo nel piazzale antistante lo stadio Helvia Recina, ci prepariamo a godere della quattro giorni di Verdemare, kermesse sportiva da sempre sostenuta dall'Amministrazione Comunale. Sarà una delle tante tappe sportive previste per questo week end, arricchito da Macerata Kartisti 2015 ai giardini Diaz e il torneo di mini basket in piazza Cesare Battisti. Con Verdemare in piazza Mazzini, assecondiamo la volontà di rendere vive e visibili ogni zona del centro storico cittadino".Entusiasta e prontissimo ad iniziare il presidente di Pindaro Michele Spagnuolo: "Verdemare è un appuntamento gustoso per atleti e appassionati provenienti da tutta la Regione. Un evento di pratica ed esibizione sportiva che ha sempre portato bene ai luoghi dove si è manifestato: sarà così anche per la bellissima piazza Mazzini".Un'occasione da non perdere per tutti gli sportivi del territorio, durante il quale verranno svelati anche alcuni appuntamenti di Overtime Festival, festival del racconto e dell'etica sportiva, promosso sempre da Pindaro Eventi e previsto a Macerata dal 7 all'11 ottobre prossimi.
In una domenica orfana del calcio di Lega Pro per cause di forza maggiore, non solo beach volley ma anche motori per gli appassionati sportivi maceratesi: quelli di piccola cilindrata dei go-kart che hanno calcato l'asfalto della pista preparata per l'occasione ai Giardini Diaz di Macerata. Il contesto è quello di "Kartisti 2015 - Il traguardo", evento a carattere benefico e sociale con la tradizionale gara per veicoli di categoria organizzato a quattro mani da Rock No War Onlus in collaborazione con ANFFAS Macerata. All'interno della gradevole cornice del parco dei Giardini, allestito con stand enogastronomici e giochi per bambini, si sono dati battaglia numerosi piloti, professionisti e non. Alla guida dei kart, infatti, si sono confrontati sia campioni delle quattro ruote come Leonardo Zampaloni che semplici appassionati. Tra loro, moltissimi volti noti dello spettacolo e del giornalismo nazionale. Immancabile, anche per l'edizione 2015, la presenza in pista del padrino della manifestazione Cesare Bocci, celebre attore italiano nonché abile kartista. Al via, segnalato con entusiasmo da una divertita Wilma De Angelis, sono scomparsi i convenevoli e si è subito fatto sul serio, infiammando l'asfalto con una sana ma vera competizione. Tutt'intorno al perimetro di gara, un folto pubblico caloroso e attento alla carrellata di celebri ospiti che, di volta in volta, si sono dati il cambio per manifestare il loro apprezzamento per la consueta riuscita di "Kartisti". Tra gli interventi più efficaci, quello dell'attore Antonio Catania che ha indicato l'esperienza maceratese come un esempio da prendere a modello in tutta Italia. Piena soddisfazione anche nelle parole del presidente dell'ANFFAS Macerata Mario Sperandini , che si è compiaciuto della partecipazione e dell'affluenza calorosa del numeroso pubblico. Sperandini ha anche ringraziato tutti gli enti e i soggetti che si sono spesi per l'ottima organizzazione dell'evento e per il concreto sostegno all'associazione ANFFAS . Ricordiamo che la gara domenicale di go kart è stata solo l'atto conclusivo di "Kartisti 2015 - Il traguardo". Nel pomeriggio di sabato, infatti, era stato messo in calendario un altro appuntamento decisamente rilevante: l'inaugurazione del nuovo centro servizi ANFFASS locale di via Vanvitelli, alla presenza del presidente nazionale dell'Associazione e di tutti i celebri amici che, nel tempo, hanno onorato con la loro presenza le diverse edizioni di Kartisti. Ad impreziosire la due giorni di appuntamenti a firma Rock No War Onlus, una festa itinerante ricca di spettacoli, musica, spazio giochi per i più piccini e corner dedicati a street food per una divertente e semplice ristorazione. Ciliegina sulla torta messa dagli organizzatori, la possibilità di mangiare gomito a gomito con i prestigiosi ospiti, amici della manifestazione. Una festa totalmente gratuita che, oltre a quello dell'affluenza di pubblico, ha segnato un altro importante successo: la devoluzione dei proventi della kermesse ad attività educative, riabilitative e di assistenza rivolte a famiglie e persone affette da disabilità.
E' andata in archivio domenica sera, dopo ben quattro giorni di attività, la quarta edizione di Verdemare, kermesse sportiva dedicata al beach volley nel centro storico di Macerata. Quarta edizione all'insegna del successo di pubblico e dell'ottima affluenza, come tradizione in casa degli organizzatori di Pindaro Sports & Events. Quella del 2015 è però stata anche l'edizione delle novità: innanzitutto di location, con la suggestiva cornice di piazza Mazzini. Si può tranquillamente affermare che la scelta di spostare le 160 tonnellate di sabbia in questa nuova posizione ha pagato largamente, data la partecipazione. Altra succosa novità, dicevamo, l proposta del beach tennis, durante tutta la prima serata del giovedì. Attraverso la collaborazione dell'ASD Scuola Tennis Macerata nella persona di Fabiano Tombolini, è andato per la prima volta in scena per Macerata un vero e proprio torneo di questa particolare e innovativa disciplina. Disciplina che, nel corso della serata, è stata dettagliatamente presentata al pubblico dal delegato Fit Stefano Bianconi. Bianconi, responsabile italiano per il beach tennis, ne ha ricordato la nascita sulla riviera romagnola e illustrato il costante incremento dei numeri del movimento, che fanno ben sperare per un futuro inserimento tra le discipline olimpiche.Nella serata del venerdì e lungo tutta la giornata di sabato è stata la volta del beach volley, col 2x2 misto open uomini-donne che ha riscosso il gradimento degli atleti e il favore del pubblico. A darsi battaglia, 12 squadre che si sono confrontate in due gironi all'italiana. La coppia regina del misto sulla calda sabbia di Verdemare è stata quella formata da Giulia Mancini e Andrea Simoncini. Ai preparati e fortunati atleti, va in premio un viaggio offerto per l'occasione da Domizioli Viaggi Macerata.Finale col botto nella giornata conclusiva di domenica. Sul campo di piazza Mazzini si sono confrontati i ragazzi del torneo maschile 2x2. 20 atlteti per 2 gironi, anche qui con formula all'italiana. Un torneo dall'alto livello tecnico, a giudizio degli esperti, che ha visto trionfare la coppia Matteo Ingrosso - Marco Pacetti. Opposti in finale al duo Omar Bartoli-Cristiano Zappi, i ragazzi si sono aggiudicati lo scettro di vincitori di Verdemare 2015 con il punteggio di 2-0 (21-15, 21-19). Anche alla coppia migliore del torneo maschile va un viaggio preparato ad hoc da Domizioli Viaggi Macerata.Entusiasmo e divertimento hanno fatto da cornice ad una pregevolissima manifestazione che l'assessore allo Sport Alferio Canesin ha voluto così riassumere: "Verdemare è la prova non soltanto della validità della formula della manifestazione, ma anche della piena risposta della cittadinanza in ogni angolo e bellezza del centro storico della città. Un ringraziamento agli organizzatori, con i quali la collaborazione è ormai costante negli anni". Pindaro Sport & Events segna così un altro punto a proprio favore nella particolare classifica che premia la piena riuscita di un evento. Il presidente di Pindaro Michele Spagnuolo ci tiene a sottolineare che "Verdemare è un'occasione di pratica e promozione dello sport che portiamo ogni anno nel cuore di Macerata, alla portata di tutta di tutta la cittadinanza. Anche quest'anno, in piazza Mazzini, abbiamo avuto un ottima risposta del pubblico. Pubblico che avremo il piacere di riabbracciare molto presto, grazie ad altre interessantissime proposte di sport e spettacolo con ospiti di caratura nazionale ed internazionale". Verdemare è infatti una sorta di antipasto di quello che è il l'impegno a cavallo tra estate e autonno dell'Associazione: il fiore all'occhiello di Pindaro Overtime Festival - festival del racconto e dell'etica sportiva, andrà infatti in scena a Macerata dal 7 all'11 ottobre.