Dopo cinque turni di astinenza torna a vincere l'Helvia Recina di mister Roberto Lattanzi ed è una vittoria pesante, arrivata in casa a discapito della Forsempronese. Un 4-1 netto ed eloquente che non lascia adito a dubbi e rilancia gli arancio neri in chiave salvezza, adesso a meno uno dal sestultimo posto in attesa delle altre gare in programma domani e con tre ulteriori punti di margine sulla Vigor Senigallia, penultima. In casa Helvia tra i pali va Mirco Maccari al posto di un acciaccato Isidori, difesa con Cervigni e Montanari sugli esterni, Ballini e Tacconi centrali, Ionni, Francioni e Midei a centrocampo, Di Crescenzo, Pietrella e Romanski trio d'attacco, con Leonardo Corcioni in panchina dopo il fattaccio di Colbordolo di una settimana fa. L'Helvia sembra avere subito il piglio giusto e al secondo minuto sblocca il punteggio. Lungo traversone sul secondo palo di Pietrella, difesa pesarese immobile e Romanski incrocia in porta il pallone dell'1-0. Gli ospiti tentano di reagire ma al 9' si fanno male da soli. Un ispirato Pietrella mette Di Crescenzo davanti al portiere Momuni eludendo il fuorigioco e l'estremo difensore ospite atterra l'attaccante: rigore ed espulsione e dal dischetto Pietrella fa 2-0. Nello scontro si fa male Di Crescenzo che al 15' deve lasciare il campo a Rocci. Forte del doppio vantaggio e con l'uomo in più l'Helvia controlla la partita e sfiora a più riprese il punto del 3-0, prima con un diagonale di Rocci debole e parato da Amadori, poi con un paio di conclusioni da dentro l'area di Pietrella e Francioni che non pungono e con un gran colpo di testa dello stesso Francioni che batte Amadori a seguito di un corner ma l'arbitro Zippilli annulla per un fallo a centro area. La Forsempronese si fa vedere un paio di volte dalle parti di Maccari con un destro di controbalzo di Pagliari che passa non lontano dall'incrocio e un'incursione di Rosati che dal fondo non trova la porta. Pronti via nella ripresa e arriva il tris. L'Helvia controlla e cerca l'imbeccata giusta con la difesa ospite molto alta e al minuto otto è Rocci a lanciare in volata sulla destra Romanski che entra in area e in diagonale fa secco Amadori. Sembrava l'epilogo del match e invece al 13' arriva l'errore di Ballini che commette fallo in area su Pagliari, ammonito salterà la gara di Montegiorgio, e dal dischetto Bartoli riapre il parziale. La Forsempronese alza il baricentro rischiando dietro e pressando alto e l'Helvia sfiora il quarto gol con Rocci che si vede parare il diagonale da Amadori e con Pietrella che mette alto da buona posizione. Gli ospiti provano a spingere ma a parte qualche pallone a centro area non arrivano mai al tiro e nel finale è Rapacci a concretizzare una bella azione su assist di Romanski per il 4-1 finale. Spazio anche per Leonardo Crocioni nel finale, un bel modo di lasciarsi alle spalle la brutta esperienza di Colbordolo. Vittoria fondamentale per l'Helvia come ribadito anche da mister Lattanzi a fine gara: “Dopo le ultime partite dove avevamo fatto delle buone prestazioni senza raccogliere punti, oggi avevo chiesto ai ragazzi di essere meno belli ma più concreti perchè per noi era fondamentale vincere questa partita. I due gol iniziali e l'espulsione del portiere ci hanno agevolato mettendo la partita sui binari a noi più congeniali ma siamo stati bravi a spingere e cercare il gol fino alla fine, un atteggiamento che mi è piaciuto molto. La classifica la guardiamo e sappiamo che dovremo lottare fino all'ultimo minuto dell'ultima partita”.
"Bella ma difficile". Da Ferrara, è questa la definizione della sfida al vertice tra Spal e Maceratese. Parole e musica dell'allenatore degli estensi Leonardo Semplici. "Domani pomeriggio (ore 15.00 ndr) - avverte il tecnico biancazzurro - sarà una partita importante contro un avversario forte, dalle grandi qualità. I ragazzi di Bucchi sono molto abili a sfruttare il campo aperto, dove possono farci male. Staremo molto attenti, tanto più che c'è anche un pizzico di rivalsa: la Maceratese è stata una delle poche squadre che è riuscita a batterci". Niente tappeto rosso, quindi, ma era preventivabile. Domani, sul terreno dello stadio Paolo Mazza, si affrontano la prima e la terza forza del campionato, oltre che due gruppi in grande salute. Se si esclude la sconfitta settimanale in Coppia Italia col Cittadella, di fatti, la corrazzata Spal può far valere un cammino che non ha bisogno di troppe presentazioni: basti ricordare che stiamo parlando della capolista schiacciasassi del torneo con 55 punti in classifica. Su venticinque gare giocate, sedici vittorie, sette pareggi e solo due sconfitte. Ultimo successo sette giorni fa, con il pokerissimo calato in casa della Lupa Roma: un 1-5 che va ad arrotondare il bottino totale di 42 reti fin qui realizzate. Consapevoli della propria forza, gli spallini cercheranno di non far sviluppare il gioco in ripartenza della Maceratese, mantenendo equilibrio e ritmi bassi fin dall'inizio. Buone notizie dall'infermeria per Semplici: l'unico da considerare indisponibile per il big match di domenica è Cottafava, alle prese con la convalescenza dopo l'operazione allo zigomo. Per il resto, ampia disponibilità di scelta per il tecnico estense che, verosimilmente, si affiderà al consueto 3-5-2.Nessuna paura sulla sponda biancorossa. Cristian Bucchi non vuole più nascondersi, sa di avere in mano un gruppo roccioso, capace di non arrendersi mai, e tenta di sfruttarlo fino in fondo. L'intenzione del mister romano della Rata è di fare quadrato, sorvolare i rivolgimenti societari che hanno angustiato la settimana biancorossa, e fare bene anche a Ferrara. Bucchi, per il match clou di domani, recupera bomber Giordano Fioretti, tornato finalmente ad allenarsi con i compagni, e Riccardo Fissore, baluardo al centro della difesa. Del 4-4-2 Maceratese non farà parte l'altro centrale Altobelli, mentre si va verso la conferma dell'ex Togni in mediana. Oltre alla capolista, la Rata dovrà fare attenzione anche ad uno stadio Mazza che si preannuncia bollente. I tifosi spallini, per quello che potrebbe essere il crocevia fondamentale per raggiungere la cadetteria, sono in fibrillazione e puntano a superare il record di 5.600 presenze, ottenuto contro il Pisa nello scorso novembre. A Ferrara, arbitrerà il signor Antonio Giua di Pisa, assistito da Michele Grossi di Frosinone e da Paolo Bernabei di Tivoli.Le gare della 26a giornata di Lega Pro girone B 12/3/2016Teramo - Carrarese (ore 15.00); Tuttocuoio - Lupa Roma (17.30); Lucchese - Rimini (17.30); Pisa - Savona (20.30).13/03/2016Santarcangelo - L'Aquila (15.00); Spal - Maceratese (15.00); Pistoiese - Prato (15.00); Ancona - Arezzo (17.30); Robur Siena - Pontedera (17.30).La classifica Spal 55; Pisa (-1) 48; Maceratese 45; Ancona 42; Carrarese 38; Arezzo 34; Robur Siena 34; Pontedera 33; Teramo (-3) 32; Lucchese 27; Pistoiese 27; L'Aquila (-7) 27; Tuttocuoio 26; Prato 25; Rimini 25; Santarcangelo (-6) 25; Lupa Roma 16; Savona (-13) 12.
E' stato approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo dei lavori per la realizzazione del nuovo campo sportivo di Villa Potenza. L’intervento, che rientra nel piano delle opere pubbliche programmato dalla Giunta, è compreso nell’area di proprietà comunale posta tra l’abitato della frazione e la bretella Anas. La costruzione e la gestione, il cui costo complessivo è di poco inferiore a 887mila euro (€ 886.997,65), è ora affidata al raggruppamento temporaneo di imprese Edilizia Crocioni snc e Associazione di calcio Helvia Recina 1975 che si è aggiudicato l’appalto.Il Comune contribuirà alla realizzazione della struttura con il pagamento al concessionario di un contributo per la costruzione e la gestione pari a 84.915 euro all’anno a decorrere dal primo anno di gestione e per tutta la sua durata fissata in 20 anni. “Finalmente siamo nella fase conclusiva” afferma l’assessore allo sport Alferio Canesin “Dopo un lungo iter abbiamo ottenuto tutti i permessi e completato la parte amministrativa dell’opera pubblica. Ora al via i lavori per la costruzione del campo sportivo atteso da tempo dalla frazione, una struttura moderna, ampia e funzionale che va accrescere l’impiantistica sportiva dell’ intera città”.L’intervento prevede la realizzazione di un impianto da calcio in erba sintetica, con dimensione 100 metri lineari di lunghezza per 60 di larghezza, dotato di illuminazione tramite quattro torri-faro ed idoneo allo svolgimento delle competizioni calcistiche della Lega Nazionale Dilettanti. Prevede poi la realizzazione di spogliatoi e di locali accessori di servizio necessari allo svolgimento delle attività sportive e alla sistemazione degli spazi esterni
Domenica è in programma il big match di Lega Pro a Ferrara fra la capolista Spal e la Maceratese di mister Bucchi. Non sarà una partita da dentro o fuori, ma sicuramente un risultato positivo della Maceratese aprirebbe prospettive ancora più brillanti per i biancorossi, già autori di un campionato sopra le righe.E non a caso, stamattina il sindaco Romano Carancini, accompagnato dall'assessore Alferio Canesin, ha voluto incontrare la squadra prima dell'allenamento per una visita definita dallo stesso primo cittadino "ufficiale".https://www.youtube.com/watch?v=7U_T26id5BE "Vengo per due ragioni" ha detto Carancini ai giocatori della Maceratese "La prima è che, al di là di quello che può apparire, la città di Macerata è vicina alla squadra. La nostra è una città che fa un po' fatica talvolta ad esprimere quello che sente, ma sa apprezzare le situazioni positive. Per questo, voglio dirvi che la città vi è vicina, molto più di quanto possa sembrare e vi garantisco che c'è grande affetto nei vostri confronti.Il secondo motivo è che non sono venuto a caso. Quella di domenica sarà una partita significativa, importante. Non serve motivare o caricare la squadra, perchè voi siete a un passo dalla storia di questa città e questo non è praticamente mai capitato. Ecco il senso di quello che sono venuto a dirvi: siete vicini alla storia, a cambiare la fisionomia di una città. già adesso state facendo vivere un sogno e tutti speriamo che il sogno diventi realtà. Ma comunque, già adesso, avete fatto qualcosa di eccezionale".Giovedì sera, invece, i giocatori della Maceratese sono stati ospiti del Caffè Venanzetti, dove hanno trascorso qualche tempo in allegria. "Ringraziamo di cuore i giocatori della Maceratese" dice Marco Guzzini "per aver scelto il nostro locale per trascorrere una bellissima serata a base di sushi e musica. Nella settimana che conduce alla super sfida di domenica contro la Spal facciamo i nostri migliori auguri alla Rata e alla dottoressa Tardella per continuare a far sognare una città intera in questa annata indimenticabile".
La SS Maceratese comunica di aver assunto un nuovo consulente esterno con compiti tecnico-amministrativi.A comunicarlo è la società attraverso una nota: "A seguito del Consiglio di Amministrazione della SS Maceratese, tenutosi giovedì 10 marzo 2016, si è provveduto a nominare con compito tecnico amministrativo il signor Gian Luca Stambazzi, in qualità di consulente esterno, dal 10 marzo al 31 maggio 2016 dopo aver preso atto delle espresse volontà del Consiglio di non rinnovare l'incarico di Direttore Sportivo al signor Giulio Spadoni e considerate le dichiarazioni a mezzo stampa dello stesso relative alla medesima volontà di non proseguire il rapporto con la SS Maceratese".
Pronostico confermato all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, dove la Cucine Lube Banca Marche inizia la propria rincorsa allo scudetto aggiudicandosi i il primo atto dei quarti di finale play off contro la Ninfa Latina. Ma quanta fatica per i marchigiani, che dinanzi al carattere indomabile dei pontini ed ai tanti errori commessi (34), devono sudare oltremodo per rimontare gli avversari dall’1-2 ed affermarsi al quinto set (23-25, 25-14, 24-26, 25-22, 15-13), risultato a senso unico dopo quasi tre ore di vera battaglia.Si allunga dunque il filotto di risultati della squadra cuciniera nella SuperLega Unipolsai: la quinta vittoria strappata ai pontini su cinque incroci stagionali considerando anche la doppia sfida di coppa Italia, rappresenta infatti per i ragazzi di Gianlorenzo Blengini il dodicesimo trionfo consecutivo in campionato, record per la società biancorossa. La partitaLatina riesce a sorprendere i marchigiani già nel primo set. Sotto 9-6, la squadra di Placì non si arrende e affidandosi alla buona vena in attacco dei suoi uomini di banda (5 punti a testa per Hirsch e Maruotti, 4 col 60% di efficacia per Sket) rimette la situazione in equilibrio a quota 12, per poi scappare piazzando ben quattro muri di fila: due di Maruotti su Fei (14-16), quindi Hirsch su Juantorena e Rossi su Cester (14-18). La Lube? Stordita fino a un certo punto, riesce a riaprire i giochi con Juantorena, che riporta i suoi fino al -1, siglato con un contrattacco in pipe (19-20). E’ poi un muro di Maruotti a negare la nuova parità ai biancorossi (22-24), quindi l’attacco di Hirsch a chiudere le ostilità sul 23-25.Tutt’altro discorso nel secondo set, in cui la Cucine Lube Banca Marche, che inserisce il convalescente Miljkovic per Fei (il capitano era reduce da due giorni di febbre) pigia subito sull’acceleratore con il servizio di Christenson (ace dell’11-9) e i muri di Juantorena (prima su Hirsch e poi sul nuovo entrato Pavlov, 14-9), fino a dilagare (21-11), aiutata anche dagli 8 errori punto dei pontini. Finisce 25-14, con i cucinieri che partono bene anche nel terzo (3-1) prima di essere fermati momentaneamente dalla pioggia fortissima che penetra dal tetto dell’Eurosuole forum: cade acqua sul campo e la gara si ferma per una decina di minuti, prima di riprendere con il benestare di entrambe le squadre. La pausa non cambia l’inerzia iniziale del set, che immediatamente resta sul binario degli uomini di casa: avanti 8-4 dopo un ace di Miljkovic, 17-13 dopo l’attacco out di Pavlov, tenuto in campo da Placì. Poi lo scatto di sottile e compagni, autori di un parziale di 5-0 che porta la Ninfa addirittura col muso davanti (da 17-13 a 17-18). Blengini inserisce Stankovic al centro per Podrascanin e Priddy in posto 4 per Cebulj. Latina (che attacca con il 27%, contro il 43% dei padroni di casa) trova subito anche il contrattacco del break, ancora con Pavlov (18-20), che subito dopo spara però sulla rete la palla che regala ai marchigiani il 22 pari. Sul 24-23, la Lube sciupa l’attacco della vittoria con Priddy (sono ben 13 gli errori punto dei biancorossi), poi subisce i muri di Yosifov e Hirsch che scrivono il 26-24 per gli ospiti.Nel quarto set è Stankovic (7 punti, 60% in attacco e 3 muri) a far scappare la Cucine Banca Marche, prima col muro (su Maruotti, 16-13) e, poi dalla linea dei nove metri (ace del 19-15). La squadra di Placì risale comunque fino al 19-18, e si arrende soltanto dopo il contrattacco di Cebulj, che scrive il 23-20 sul tabellone. Juantorena chiuderà sul 25-23 con una pipe.E nel sesto tie break stagionale in campionato, la Cucine Lube Banca Marche chiude la vittoria in cassaforte sin da subito (6-0) grazie al servizio di Christenson e al contestuale approccio spaurito degli uomini di Placì, che si svegliano troppo tardi, spaventando il pubblico con le battute di Maruotti (14-13). Klemen Cebulj è l’Mvp, domenica Gara 2 a Latina. Il tabellinoCUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 5, Parodi, Juantorena 17, Vitelli n.e., Stankovic 8, Priddy 1, Kovar n.e., Christenson 5, Cester 12, Grebennikov (L), Miljkovic 11, Corvetta n.e., Cebulj 20, Podrascanin 5. All. Blengini.NINFA LATINA: Krumins n.e., Mattei n.e., Sottile 2, Sket 10, Pavlov 9, Ferenciac n.e., Romiti (L), Tailli 1, Hirsch 13, Yosifov 7, Rossi 7, Maruotti 17. All Placì.ARBITRI: Pol (TV) – Puecher (PD).PARZIALI: 23-25 (28’), 25-14 (25’), 24-26 (52’), 25-22 (34’), 15-13 (20’).NOTE: Spettatori 2235, incasso 20135 Euro. Lube bs 17, ace 8, muri 12, errori 9, ricezione 57% (30% prf), attacco 48%. Ninfa bs 14, ace 7, muri 10, errori 12, ricezione 38% (11% prf), attacco 38%.
Il CUS maschile non sbaglia un colpo.Una vita da mediano. La cantava Luciano Ligabue nel 1999 ed è la canzone perfetta per Marco Cicarilli. Lui che mediano non lo è, per niente. Indossa il dieci, gli piace dribblare, possiede una discreta fantasia che a sprazzi gli suggerisce di tentare la giocata difficile. Bagaglio tecnico da sommare alle qualità morali, quelle sì tipiche del combattente. Sfumature nobili come la tendenza a non mollare mai, ad arrabbiarsi in allenamento per un passaggio sbagliato, a comportarsi da vero e proprio esempio per i compagni quando gli esercizi sono noiosi e si cerca di fare i furbetti diminuendo il carico. Il capitano del Cus Macerata è stato premiato, contro l’Eagles Pagliare. Ha vissuto la sua notte di gloria perché era giusto, perché prima o poi doveva arrivare, perché alzata al cielo la Coppa Marche lo zampino voleva lasciarlo anche in campionato. La doppietta nel 9-3 che ha consentito ai biancorossi di difendere il primato si somma a quelle di Rudy Bacaloni e Paolo Bonfigli,che ha varcato la soglia dei 30 gol, protagonisti assai più abituati ad invadere i tabellini del Venerdì. Un exploit contro il Pagliare se l’è concesso anche Marco Petetta, la cui importanza nello scacchiere tattico maceratese è stata più volte ribadita e sottolineata. Una firmetta ce l’ha messa Michele Galeazzo, il suo desiderio di rendersi utile è straripante, esagerato, forse per questo difficile da controllare. La favola, però, l’ha scritta Filippo Marangoni, sei minuti a Porto San Giorgio per l’esordio e due minuti e mezzo con l’Eagles per centrare il bersaglio. L’ha fischiata lui la fine della partita. E’ entrato per battere il libero e a freddo l’ha sparata sotto l’incrocio.Continua il sogno di raggiungere la promozione nella categoria superiore. Il CUS femminile imita la squadra maschile.A Potenza Picena il Cus Macerata centra il secondo successo consecutivo (14° risultato utile) battendo La Fenice 4-0 e, approfittando dei ko delle dirette inseguitrici, allunga a più 8 sulle terze a tre giornate dal termine della stagione regolare. Dunque si attende solo l’aritmetica, poi il secondo posto sarà realtà. Un risultato tanto strepitoso quanto impensabile alla vigilia di questa prima stagione. Le ragazze di mister Scuffia meritano già un grosso applauso per quanto fatto finora, aspettando le prossime tre gare e, in particolar modo, la prossima. Infatti venerdì sera salirà a Macerata la capolista Gemina. Un risultato positivo, più che per la classifica (le ascolane sono a tre punti dalla vittoria del campionato), sarebbe importante per il morale e l’autoconvinzione delle cussine in vista dei playoff, questi sì già certificati dall’aritmetica. Cus che ha dovuto faticare più del previsto nella piccola palestra della scuola elementare di Potenza Picena per avere la meglio sulle padrone di casa che, a dispetto della classifica (peunultime), se la sono giocata pressochè alla pari per circa metà gara grazie a una difesa attenta e ordinata. Ci è voluto il guizzo di una Carciofi in stato di grazia (reduce dalla cinquina della settimana prima) per sbloccare il risultato a circa metà primo tempo. Poi poche emozioni. Nella ripresa, dopo un avvio sulla falsariga del primo tempo, è la Cecarelli (rientrante dopo l’infortunio patito a Civitanova) a siglare il raddoppio. Solo da quel momento la strada inizia a scendere per le cussine che, forti del doppio vantaggio, iniziano a gestire senza subire particolari offensive da parte di una Fenice fiaccata nelel energie. Nel finale, le reti della Bacaloni e della Di Cato chiudono l’incontro e rendono il risultato più tondo. Dunque, ora testa al Gemina. L’appuntamento è in via Valerio venerdì sera alle ore 21, sperando di vedere le nostre ragazze riuscire a rimandare la festa delle ascolane. Non c'è due senza tre anche il settore giovanile non sbaglia!Solo buone notizie dalle nostre rappresentative giovanili nel weekend appena trascorso, tra chi è impegnato nel rush finale di regular season e chi è già oltre. Partendo dalla Juniores, i ragazzi di Bacosi hanno agevolmente superato il fanalino di coda Campocavallo. Al palazzetto di Osimo Stazione il tabellone segna un eloquente 5-15 nel punteggio finale. Successo ampio anche per gli Allievi che a Recanati superano l’HR Recanati col punteggio di 13-1 nell’ultimo impegno in calendario. Postseason già scattata invece per i Giovanissimi che ieri mattina hanno affrontato e battuto 6-1 lo Jesi C5.
La Stracivitanova anticipa come tradizione la primavera civitanovese. La gara podistica, che torna in città per il 42esimo anno, si svolgerà domenica 13 marzo e contempla un ricchissimo programma per trasformare la competizione in una coloratissima festa del centro, grazie a eventi collaterali come la Stracanina (terza edizione), la Stracivitanova junior alle 15,30 e il terzo raduno Nordic Walking. Atleti, amanti dello sport, ma anche della passeggiata, appassionati di cani, bambini, anziani, tutti possono partecipare a questa manifestazione sostenuta dal Comune di Civitanova e da tanti sponsor.Il ritrovo è alle 8 in piazza XX Settembre per la registrazione degli ultimi partecipanti, mentre alle 9,10 partiranno gli esordienti (500 mt), alle 9,30 partenza della mezza maratona di 10 km (ottava edizione) e della passeggiata da 3,5 km, insieme al gruppo Nordic Walking e Stracanina, seguito alle ore 09,40 dai ragazzi e cadetti. Ritrovo nuovamente alle 11,45 in piazza per le premiazioni.L'organizzatore Sergio Bambozzi dell'Atletica Civitanova attende di superare i 2250 iscritti dello scorso anno, contando su diversi arrivi da fuori regione, in particolare Abruzzo, Lazio ed Umbria che porteranno anche un discreto numero di persone a soggiornare in città e iscritti alle palestre del circondario. Una buona promozione sarà fatta anche dall'ultimo sponsor acquisito, Quota_Cs sport di Sant'Elpidio a Mare, rappresentato da Simone Corradini e New Balance.Scatteranno l'isola pedonale, il servizio navetta gratuito dallo stadio alla piazza principale (7.15-9; 11-12,30) e il servizio di distribuzione dell'acqua in punti di erogazione allestiti dall'Atac spa.Questo il percorso (2 giri 21 km, 1 giro 10 km): partenza corso Umberto I, vialetto sud, viale Matteotti, via Santorre di Santarosa, lungomare Piermanni.Andata: corsia lato monte e ritorno corsia lato mare, inversione in piazzale Italia davanti al Monumento dei Caduti, all'altezza di piazza Gramsci, via Trento, svolta in zona portuale, molo sud, all'altezza del molo martello inversione senso di marcia (ritorno sulla carreggiata posta a ridosso della banchina di attracco dei motopescherecci, prosecuzione nella zona portuale sino al Club vela, immissione su via Leonardo da Vinci uscendo dal passo del Club vela, via Leonardo Da Vinci direzione nord-sud, piazza Gramsci, viale Matteotti, via IV Novembre fino alla Lamapara.Ritorno: via IV Novembre, piazza Verdi, via Regina Margherita, via Rossini, via Regina Elena, corso Umberto I, transito davanti al Comune.Presenti in conferenza stampa gli assessori Giulio Silenzi (Turismo), Piergiorgio Balboni (Sport), Francesco Mantella (presidente Atac Civitanova) Sergio Bambozzi (Atletica Civitanova), Simone Corradini (Cs Sport), Sandro Antognini (Stracivitanova junior), Emanuele Baldoni (Cluana dog), Renato Vita (Nordik Walking).
Successi marchigiani a pelo d'acqua. Nel fine settimana appena concluso i Campionati Italiani di Nuoto in vasca corta della FISDIR a Saronno hanno sorriso all'Associazione Sportiva Anthropos.Alla kermesse il sodalizio di Civitanova Marche era presente con gli atleti Cristiana Cicconi e Alessandro Paglialunga (entrambi di Porto Sant'Elpidio), Michela Luciani (di Corridonia) e Priscilla Schteingara (di Porto Recanati).Encomiabili i ragazzi che su 12 gare disputate sono saliti sul podio 10 volte!La Cicconi ha dimostrato che nel dorso in Italia ha poche rivali e, dopo essersi presa l'argento nei 50m e 100m, ha chiuso con il titolo Italiano nei 200m. Bravissimo anche Paglialunga, che torna con l'argento nei 100m farfalla e l'oro nei 200m stile libero. Ottime le prestazioni di Luciani, che torna a casa con due bronzi nei 50m e 100m rana e con un ottimo argento nei 200m misti. Schteingara centra un bis di medaglie con l'argento nei 50m farfalla e il bronzo nei 50m dorso.
Sconfitta per la Medea Montalbano nella trasferta in casa della Edilfox Grosseto nella diciottesima giornata di campionato. I toscani vincono per 3-0 (25-17 25-20 25-21) confermando il buon momento di forma e con esso il secondo posto in classifica. I bianco verdi di coach Bernetti all'andata misero in grande difficoltà la Edilfox, sfiorando il tie break e giocando una buona partita, ma in questo incontro il divario tra le due formazioni è apparso più evidente con la squadra di casa migliorata nel corso della stagione e reduce da un periodo di risultati positivi. La Medea ha provato riuscendo a mettere in difficoltà i toscani in alcuni frangenti del secondo e terzo set ma cedendo poi alla distanza, complici l'ottimo lavoro a muro e in ricostruzione della Edilfox e qualche errore di troppo da parte Medea. Una trasferta da dimenticare per concentrare le energie sulla prossima sfida casalinga contro la Polisportiva Roma 7 di sabato prossimo al Fontescodella. I romani, già battuti all'andata a domicilio, precedono la Medea al quartultimo posto in classifica di due punti, uno scontro diretto da vincere assolutamente per riguadagnare la posizione perduta in favore dei laziali e riconquistare fiducia in vista del finale di stagione.Vittoria importante per la serie D di coach Massimo Pistoia che passa per 3-2 (25-17, 23-25, 18-25, 30-28, 8-15) sul campod della Leoni Osimo, conquistando due punti preziosi nella corsa alla salvezza nella poule retrocessione. Partita dalle due facce per i ragazzi bianco verdi che iniziano a recuperare solo nel secondo set, rischiano di andare sotto due a zero e non sfruttano nel quarto set numerose occasioni per strappare la vittoria prima di dominare il tie break. In classifica i biancoverdi scivolano al secondo posto con undici punti, uno in meno del Caldarola Volley, ma mantengono inalterato il margine di sei punti di vantaggio sulla Jumpers Sant'Angelo in Vado, penultima e prossima avversaria sabato 12 marzo. Un margine di sei lunghezze al termine del girone di andata sulla zona play out e ora lo scontro diretto in trasferta, occasione ghiotta per stabilire in maniera decisiva la salvezza.Per l'Under 15 di coach Ettore Martusciello, confermato il doppio confronto con la Volleyball Mondolfo nella fase interprovinciale, primo turno ad eliminazione diretta nella corsa verso il titolo regionale. Prima gara in trasferta giovedi 10 marzo e ritorno a Macerata mercoledi 16 marzo.
I biglietti per l'incontro di Lega Pro Spal - Maceratese in calendario per domenica 13 marzo alle ore 15.00 sono già in vendita, fino alle ore 19 di sabato 12, tramite il sito ticketland2000 e presso l'Edicola della Stazione di Macerata, unico rivenditore della provincia.Per gli ospiti sono disponibili posti di Tribuna Laterale (€ 16,50) e Gradinata (€ 14,00) e sarà attiva la promozione Porta un Amico, con la quale un titolare di tessera del tifoso potrà richiedere altri 2 biglietti per persone non munite di tessera. Inoltre presso l'edicola si potrà prenotare la trasferta con il Pullman Biancorosso, organizzato dall'Ass. Amici della Rata, ritrovo e partenza previsti per domenica mattina alle ore 9.00 dal campo sportivo di Collevario.Per maggiori informazioni si può contattare il sito facebook "Edicola Stazione di Macerata" o chiamare lo 0733291451.
Eurosuole Forum esaurito da tre giorni per una sfida il cui prestigio vale evidentemente più della concreta posta in palio. Nell’ultimo atto della Regular Season, che ha visto Cucine Lube Banca Marche e Trento affrontarsi davanti a 4mila spettatori senza aver più nulla da chiedere alla classifica (erano già sicuri del primo posto i marchigiani,così come del terzo gli ospiti),è la squadra di Gianlorenzo Blengini a spuntarla, conquistando una vittoria per 3-0 (25-23, 25-19, 25-17) che vale anche la definitiva imbattibilità nel girone di ritorno di SuperLega UnipolSai, e nel contempo pure il record assoluto di successi consecutivi (ben undici) in stagione regolare della squadra biancorossa, che quest’anno ha ottenuto il primato chiudendo a 59 punti, con due sole sconfitte all’attivo in 22 gare ed entrambe maturate al tie break. Nei quarti di finale dei play off Civitanova se la dovrà vedere con Latina, che ha chiuso all’ottavo posto: l’appuntamento con Gara 1 è già per questo giovedì (10 marzo) alle 20.30 all’Eurosuole Forum.La partita Squadre in campo con dei sestetti inediti a causa dei problemi legati all’infermeria. In casa cuciniera, Blengini lascia a riposo Christenson, che accusa fastidi ad una caviglia, inserendo dunque la diagonale d’attacco Corvetta-Fei, e nel contempo la coppia di centrali serbi Podrascanin-Stankovic.Sulla sponda trentina confermate invece le indisponibilità di Djuric e Lanza (in campo Nelli e Antonov), nell’ultima ora si è aggiunta anche quella del libero di Colaci, sostituito dal giovane De Angelis. La Cucine Lube Banca Marche si aggiudica il primo equilibratissimo set capitalizzando al massimo i due errori consecutivi di Urnaut (attacco out confermato dal video check) e Nelli, che li spediscono sul 20-17. Il resto lo fa il concretissimo attacco dei biancorossi (64% di efficacia contro il 45% degli uomini di Stoytchev), che mettono in vetrina un Klemen Cebulj in grande spolvero (5 punti, 83%). Finisce 25-23. Tutto molto più semplice nel secondo parziale, in cui i padroni di casa staccano subito gli avversari con i turni al servizio di Juantorena e Fei (8-5), quindi allungano forti di un cambio palla regolare come un orologio svizzero (6 punti col 60% per Juantorena), e di un Grebennikov che compie magie a non finire in seconda linea, consentendo a Corvetta di innescare con successo le sue bocche di fuoco anche in fase di contrattacco. Civitanova vola sul 17-11 dopo quello firmato da Cebulj (che in questo set schiaccia col 75%), 20-12 dopo due muri di fila di Stankovic. Blengini regala poi il campo a Priddy e Parodi, la sua squadra chiude sul 25-19 dopo un errore in battuta della Diatec. Stessa trama per il terzo set, nel quale Trento propone nel sestetto Mazzone al posto di Urnaut, e vede la Cucine Lube Banca Marche dominare dal primo all’ultimo pallone, concedendo nuovamente spazio a chi era partito dalla panchina. Chiude Priddy sul 25-17 mentre Klemen Cebulj, autore di 12 punti col 57% di positività in attacco, è votato Mvp della partita dalla giuria dei giornalisti presenti.Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 13, Parodi 2, Juantorena 12, Vitelli n.e., Stankovic 6, Priddy 1, Christenson n.e., Cester, Grebennikov (L), Miljkovic n.e., Corvetta 1, Cebulj 12, Podrascanin 5. All. Blengini. DIATEC TRENTINO: Nelli 7, Antonov 9, Mazzone T. 3, Bratoev, De Angelis (L), Giannelli 2, Lanza n.e., Solé 8, Djuric n.e., Colaci (L), Van De Voorde 2, Urnaut 4, Mazzone D. n.e.. All. Stoytchev. ARBITRI: Saltalippi (PG) – Gnani (FE). PARZIALI: 25-23 (27’), 25-19 (26’), 25-17 (23’). NOTE: Spettatori 3987, incasso 41120 Euro. Lube bs 12, ace 7, muri 6, errori 6, ricezione 59% (29% prf), attacco 57%. Trento bs 12, ace 2, muri 4, errori 10, ricezione 38% (23% prf), attacco 41%.
Increscioso episodio che nulla ha a che vedere con lo sport questo pomeriggio a Colbordolo, dove era in programma la gara valida per il campionato regionale di Eccellenza fra l'Atletico Gallo e l'Helvia Recina.E' successo tutto intorno al 40' minuto della ripresa, con la squadra di casa in vantaggio per uno a zero. Il giovane Leonardo Crocioni, difensore dell'Helvia Recina e nipote del presidente, e che per ironia della sorte proprio oggi compie diciotto anni, sedeva in panchina. A un certo punto la palla è uscita dal terreno di gioco e i padroni di casa temporeggiavano nel farla tornare verso il campo, così Crocioni si è alzato dalla panchina ed per accelerare le operazioni di ripresa del gioco ha cercato di recuperare il pallone. Un componente della panchina della squadra di casa non ha evidentemente gradito il comportamento del giovane maceratese e gli è andato incontro colpendolo violentemente al volto.Crocioni è caduto a terra ed è stato prontamente soccorso dai compagni di squadra e dalla sua panchina. La partita è stata sospesa per oltre dieci minuti, ma poi si è ripreso a giocare. Per accertamenti, Crocioni è stato trasportato in ospedale, anche se le sue condizioni non dovrebbero destare preoccupazione.Il giocatore e la società stanno valutando eventuali denunce a carico del responsabile di un fatto oggettivamente molto grave.Per la cronaca, la partita è terminata sull'uno a zero per i padroni di casa.
Con un gol per tempo, di Adami nella prima frazione di gioco e di Mongiello nel secondo tempo.Il Tolentino espugna il Comunale di Chiaravalle e conquista tre punti importati confermandosi al terzo posto in classifica. Mister Possanzini conferma la linea giovane partendo con quattro under in campo di cui due 99’ Pagliari e Tizi, lasciando in panchina due titolari come Focante e Mercuri non al meglio e le sue scelte gli danno ragione perché il Tolentino gioca una buonissima partita e conquista un meritato successo contro una delle formazioni migliori del girone. La cronaca: La prima conclusione della partita è del Tolentino al 12’ con Mongiello, parato dal portiere avversario. Al 29’ Tolentino in vantaggio. Corner di Tizi, Adami stacca più alto di tutti e batte imparabilmente Lombardi. Al 38’ Mongiello, uno dei più attivi ci prova , ma un difensore respinge la sua conclusione. Ripresa: Al 52’ Cavaliere di libera del suo diretto avversario e dal limite lascia partire un tiro che termina sul fondo. Al 66’ il Tolentino raddoppia con Mongiello su assist di Gasparini. La Biagio accusa il colpo e non riesce più a reagire. Il Tolentino invece controlla la partita e prova a segnare il terzo gol prima con Mercuri al 69ì tiro fuori e poi con Senigagliesi al 78’ conclusione parata da Lombardi. Nel finale ritorna a farsi viva la Biagio con Giampieri all’88 ma il suo tiro termina sul fondo.IL TABELLINOBIAGIO NAZZARO: Lombardi, Medici (74’ Negozi), Santoni, Fenucci, Giovagnoli, Cecchetti (68’ Rossini) , Giampieri, Rossini, Cavaliere, D’Errico, Pieralisi (59’ Candolfi) A disposizione: Marziani, Carloni, Domenichietti, Carboni, All. Malavenda.TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Pagliari, Strano, Nicolosi, Mongiello , Romagnoli (62’ Mercuri) , Adami, Gasparini (86’ Foglia), Tizi (70’ Senigagliesi) A disposizione: Domenicucci, Focante, Gobbi, Ripa. All. Possanzini.ARBITRO: Biagini di Pesaro.RETI: 29’ Adami. 66’ Mongiello.NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Ruggeri, Rossini, D’Errico. Recupero 4’ (1+3)
Dopo Rimini il Campionato Italiano di Ginnastica Artistica Maschile ha fatto tappa ad Ancona per la seconda prova. Cambia la location ma non il risultato: la Virtus E. Pasqualetti infila la sua seconda vittoria consecutiva consolidando la prima posizione in classifica.In un Palarossini che, oltre a tremila paganti, vedeva la presenza dei vertici nazionali di Federginnastica, la Virtus ha dominato la prova al corpo libero con Andrea Cingolani, Paolo Principi e Gilles Gentges facendo capire subito che, anche stavolta, era la squadra da battere.Cavallo con maniglie, dove il giovanissimo Paolo Fabiani ha dato il suo contributo, anelli, volteggio e, soprattutto, una strepitosa performance alle parallele e alla sbarra - dove, oltre a Principi e Gentges, ha esordito Leonardo Rocchetti - hanno sancito il dominio assoluto della squadra guidata dal tecnico Sergyi Kasperskyy assistito da Matteo Gentili.Per usare le parole del Presidente di Federginnastica - Riccardo Agabio - incontrato subito dopo la premiazione, "la squadra sta vivendo un periodo radioso". ... e con la sua luce sta illuminando la ginnastica artistica nazionale.
La Roana Cbf Macerata esce vincitrice contro la Stella Rimini in un match in cui le ospiti ce la mettono tutta per dar fastidio alle maceratesi che però alla fine la spuntano e portano a casa altri tre punti.Già dal primo set Stella Rimini restano attaccate a Recine e compagne fino al 13 pari, poi con un turno in battuta di Peretti la Roana Cbf crea il break per allungare sulle avversarie, fino al 19 a 13. Lanciata verso l'obiettivo Rimini non riesce più a ricucire il gap e si chiude sul 25 a 20.Nel secondo parziale il break arriva subito dopo i primi scambi, al primo time out tecnico la Roana Cbf è sull'8 a 4, ma questa volta Rimini non ci sta e cerca di recuperare, ma non riesce nell'obiettivo perché le ragazze di coach Giganti difendono e contrattaccano senza paura lasciando le avversarie a 21.Al rientro in campo Caf Acli Stella parte con coraggio e grinta, mentre dall'altra parte della rete tarda ad arrivare la reazione, solo sul 5 a 10 si rivede la vera squadra che però non riesce a trovare continuità, per tutto il set crea e disfa, non trovando il ritmo giusto e incappano in errori che lanciano le ospiti verso la conquista del parziale, chiudendo 18 a 25.Ricaricate le batterie e con una mentalità più guerriera la Roana Cbf conquista il quarto set, dopo i primi scambi ancora a favore della Stella Rimini, le maceratesi salgono in cattedra e non cedono più ad errori ma lottano su ogni pallone lasciando le avversarie a 16.Un'altra partita archiviata e si riparte per lavorare alla prossima sfida, quella contro la corazzata di Bastia, una gara in cui la Roana Cbf dovrà dare il meglio per spuntarla contro una delle protagoniste del campionato.
Non solo primo tempo devastante e seconda frazione di contenimento. Contro il Siena, la Maceratese ha mutato il suo (ormai) famoso tema tattico gestionale, spalmando il proprio dominio su un'ancora più ampia fetta di gara. Così che anche la manovra ne ha giovato, risultando avvolgente e, a tratti, assai piacevole. Il motivo? Lo spiega mister Cristian Bucchi in coda alla gara dominata per 4-2: "In campo, c'erano 11 duelli individuali e la Maceratese li ha vinti tutti. Quando, prima della sfida, dicevo che il Siena contava su un organico di riguardo, da prime posizioni, non sbagliavo. Avendoli superati in ogni zona del campo, possiamo ritenerci sicuramente soddisfatti del lavoro fatto". Sugli elogi generali di squadra e individuali, il tecnico romano della Rata non lesina. Certo, non prima di aver sferrato una stoccata in salsa stacanovista: "Mi dispiace per il secondo gol del Siena, secondo me evitabilissimo. Per il primo, nulla si può togliere al pregevole gesto tecnico di Minotti. Comunque, non posso imputare nulla ai ragazzi, sono stati bravissimi ad interpretare e gestire la partita, dando in ogni momento il massimo. Contro la Robur bottino pieno, vittoria sia all'andata che al ritorno. Per quanto riguarda Foglia, al di là della tripletta, sono contento che ha avuto così tante possibilità di inserirsi ad andare al tiro. Sono le situazioni che predilige e in cui diventa pericoloso. Ha la mia stima totale, ricambiata da queste prestazioni importanti".La presidente Maria Francesca Tardella si gode il risultato: "Ho visto una Maceratese che ha giocato a calcio, con i ragazzi in campo assai arrabbiati e determinati a strappare il risultato. Si tratta della Maceratese che vorrei sempre ammirare. Complimenti a loro; adesso che la quota salvezza è stata centrata, possiamo cominciare a concentrarci sulla preparazione del prossimo campionato". Guarda molto lontano, la patron biancorossa. Un poco più vicino il match winner di giornata Fabio Foglia e il brasiliano Togni, che puntano la Spal, avversaria nel prossimo turno di campionato: "Sono contento - dice l'autore della tripletta al Siena - non avevo mai fatto così tanti gol in partita, forse nemmeno tiri in porta! Scherzo, fa molto piacere contro una squadra importante come il Siena. Adesso guardiamo avanti". Si, perché il prossimo ostacolo è di quelli assai probanti da superare, avverte Togni: "Andremo a Ferrara a testa alta. Non abbiamo niente da perdere e, se saremo corti e disciplinati come col Siena, potremo sicuramente ripetere la bella prestazione".Prestazione rimarcata anche dall'avversario. Così il tecnico del Siena Guido Carboni nel post gara: "Anche se noi ci abbiamo messo del nostro, oggi avevamo un compito difficile. La Maceratese è un'ottima squadra che merita pienamente la classifica che ha. Noi inqualificabili nel primo tempo. Dobbiamo lavorare sulla continuità nelle prestazioni".
All'Helvia Recina cade anche il Siena per 4-2, grazie alla tripletta di Fabio Foglia e alla rete di Colombi. La Maceratese lascia ai blasonati avversari solo qualche scampolo di secondo tempo, offrendo un'ottima prestazione corale e mandando un segnale di forza alla capolista Spal, avversaria nel prossimo turno. Oltre al match winner Foglia, sugli scudi l'esterno D'Anna, autore di una prova eccellente.Mister Bucchi sceglie la fantasia di Togni per la mediana. A fargli compagnia, Foglia e la coppia di esterni D'Anna-Buonaiuto. Completano il 4-4-2 biancorosso la premiata ditta Colombi-Kouko in avanti e la difesa tipo con Sabato in mezzo. Carboni, dalla parte opposta, schiera un 4-2-3-1 con Cori unica punta, sostenuto dal tridente De Feo-Yamga-Fella. Ritmi alti in avvio, con flebili schermaglie offensive da una parte e dall'altra a firma Cori e Kouko. Equilibrio che si spezza già all'11', manco a dirlo, con il solito cinismo della Rata formato prima frazione di gioco: D'Anna propone un cross arretrato dalla destra trovando Colombi impreparato; sopraggiunge, di gran carriera, Foglia che batte a rete dal limite. La stoccata non è irresistibile, ma piega le mani di Montipò e porta in vantaggio la Maceratese. Neanche due minuti dopo, la replica: Imparato al millimetro per la testa di Colombi che anticipa Montipò in uscita, ma manca il bersaglio grosso di un soffio. Straripanti gli uomini di Bucchi in questa fase. Molto attivo l'‹‹invincibile›› Kouko che semina il panico tra le fila della difesa bianconera e, al 18', si vede anche annullare una rete per fuorigioco, dopo aver ribattuto una pregevole rovesciata di D'Anna. Esterno destro biancorosso protagonista anche sul raddoppio maceratese al 20'. Fuga sulla corsia di competenza e ottimo cross sul secondo palo; la retroguardia senese è schierata a presepe, così che l'ottimo Foglia trova il tempo per schiacciare di testa e mettere dentro la doppietta personale. Impalpabile e attonita la Robur, che va ko sotto i colpi devastanti dei padroni di casa. Impietosa, per i bianconeri di Carboni, l'azione che conduce alla terza marcatura della Rata. Celiento, in disimpegno, si accartoccia goffamente sul pallone, lasciandolo alla mercé di Colombi. Il numero 9 biancorosso non ci pensa su un secondo, raccoglie, ringrazia e si invola a campo aperto verso Montipò. Il dribbling sull'estremo senese è perfetto, la facilità di tiro per il 3-0 disarmante. Senza freni i ragazzi di Bucchi, che al 38' potrebbero passare nuovamente. È Buonaiuto in tuffo di testa a mancare di pochissimo il poker. Segnali di vita dal Siena solo al 40', con il fendente dai 25 metri di Opiela che costringe Forte in angolo. È il primo ed unico intervento dell'estremo maceratese nella prima frazione. Prima frazione che regala anche un ulteriore, bellissimo tentativo di D'Anna che esce di poco. Al duplice fischio dell'arbitro Pillitteri, una sola squadra in campo all'Helvia Recina.Alla ripresa, ci sono Minotti e la ‹‹vipera›› Mastronunzio tra gli ospiti, per tentare di arginare il rovescio fin lì maturato. Bucchi si copre togliendo il brasiliano Togni e inserendo il duttile Carotti. Preferibile la scelta di Carboni, dato che al 54' il Siena accorcia. La rete bianconera arriva su perfetta punizione dal limite dello stesso Minotti. Si scalda l'ugola di Cristian Bucchi e la Maceratese torna subito in carreggiata. Dopo un vano tentativo di Mastronunzio, giunge infatti il quarto sigillo della Rata, terzo personale per Foglia. In ripartenza, l'ispiratissimo numero 8 biancorosso ci prova due volte rasoterra; è buona la seconda, con un diagonale che incoccia sul palo e rotola nel sacco per il 4-1. È veramente troppo per i nervi, già ampiamente logorati, degli uomini di Carboni. I toscani si vedono costretti ad abbassare decisamente il ritmo proposto nel secondo tempo, riuscendo comunque a farsi vivi dalle parti di Forte. All'86', da un'incursione sulla fascia destra di Pellegrini nasce il traversone che manda a rete Mastronunzio. La seconda marcatura ospite è tuttavia utile soltanto per le statistiche e gli almanacchi, dato che la sostanza dell'incontro non cambia fino al triplice fischio finale. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Togni (52' Carotti); Sabato; Faisca; D'Anna; Foglia; Colombi (69' Talamo); Kouko (91' Potenza); Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Rizzo; Fissore; Giuffrida; Carotti; Orlando; Massei. All. Cristian Bucchi.ROBUR SIENA (4-2-3-1): Montipò; Pellegrini; Masullo; Opiela; Celiento; Portanova; Yamga; La Vista (45' Minotti); Cori; De Feo (45' Mastronunzio); Fella (70' Rozzi). A disposizione: Bacci; Paramatti; Boron; Saba; Torelli; Ficagna; Burrai; Beye. All. Guido Carboni.ARBITRO: Luigi Pillitteri della sezione di Palermo, assistenti Leonardo De Palma di Termoli e Francesca Di Monte di Chieti.RETI: 11'; 20' e 64' Foglia; 27' Colombi; 54' Minotti; 86' Mastronunzio.NOTE: ammoniti Opiela (2'); Yamga (57'); D'Anna (65'). Angoli 5-2. Recupero 0 e +3.(Foto Si.Sa.)
Prima di tutto, una notizia di servizio: l'associazione Amici della Rata comunica che per favorire l’accesso allo stadio dei tifosi biancorossi per l’importante partita di domani Maceratese - Siena sarà in funzione un servizio gratuito di bus-navette che, a partire dalle ore 14, accoglieranno coloro che vorranno usufruirne in diversi punti della città, quali Parcheggio Garibaldi per tutta la sua lunghezza, Piazza Garibaldi, Stazione, Sferisterio, Mura di Tramontana, con destinazione Piazzale Panfilo e Piazzale Stadio. Analogo servizio verrà effettuato con percorso inverso al termine della partita. L’iniziativa è sperimentale e se riceverà il consenso della tifoseria verrà ripetuta a spese dell’associazione per tutte le prossime partite del campionato.Tornando al calcio giocato, "sarà decisivo l'attacco". Secondo l'amministratore delegato della Maceratese Marco Nacciarriti, nel delicato match di domani all'Helvia Recina (ore 15.00) contro la Robur Siena sarà determinante il reparto offensivo. "In settimana - aggiunge Nacciarriti - ho visto lavorare molto bene la coppia Kouko-Colombi e credo che daranno un apporto importante contro i bianconeri toscani. Inoltre, non dimentichiamo che si sta avvicinando il rientro di bomber Giordano Fioretti, tornato finalmente ad allenarsi in gruppo. Si, credo che sarà il Siena a doversi maggiormente preoccupare dell'avversario più che il contrario. Noi, oramai, siamo abituati a guardare avanti e, pur rispettando tutte le compagini del torneo, non temiamo nessuno. Prolungando la striscia di risultati utili consecutivi, potremo fare la corsa su Spal e Pisa, così da mantenere invariato l'obiettivo della zona play off". Ostenta sicurezza, l'ad della Rata. Una sicurezza fondata e giustificata, aggiungiamo noi, poiché la truppa di Cristian Bucchi ha dimostrato sul campo tutta la propria forza. E poco importa se, nell'ultimo turno di campionato contro il Teramo, la prestazione è venuta un po' meno. Come ampiamente ribadito dall'allenatore biancorosso, si tratta di tappe fisiologiche nella generale economia di un intero campionato. E, soprattutto, non intaccano minimamente ciò che di buono è stato fatto finora. Anche contro i toscani di Guido Carboni, Bucchi si affiderà al premiato 4-4-2 che tante soddisfazioni gli sta portando. Tutte da scoprire le soluzioni sulla linea mediana, con il creativo Togni a contendersi una maglia da titolare con il più roccioso Giuffrida. A seconda della decisione, muteranno gli interpreti sugli esterni; più che confermati gli altri reparti, con Imparato, Karkalis, Fissore e capitan Faisca in retroguardia e il già citato tandem Kouko-Colombi in avanti.A Siena, ancora brucia la sconfitta dell'andata. Tuttavia, nei pensieri di Carboni ci sono il presente e quella vittoria che manca, in campionato, da inizio febbraio. Dopo il successo casalingo nel derby con la Lucchese, infatti, i senesi hanno inanellato due sconfitte e un pari interno contro la corrazzata Spal. Un ruolino che ha decisamente rallentato la marcia dei bianconeri, scivolati in settima posizione in classifica a 34 punti pari merito con l'Arezzo. Confortano, però, le ultimissime prestazioni, dato che sia contro la capolista che nella sonante vittoria in Coppa Italia col Foggia (5-2) i toscani hanno mostrato segnali di ripresa. Per quella che potrebbe essere l'ultima chiamata per centrare la zona play off, ovvero la sfida dell'Helvia Recina, il focoso mister aretino del Siena fa pretattica, nascondendo la formazione fino all'ultimo. Le uniche certezze arrivano dallo stop dell'esterno difensivo scuola Roma Cedric e dall'assetto difensivo a quattro, formato dalla linea Celiento-Portanova-Ficagna-Boron. All'Helvia Recina, Maceratese-Robur Siena sarà affidata all'arbitro Luigi Pillitteri di Palermo, coadiuvato da Leonardo De Palma di Termoli e Francesca Di Monte di Chieti.Le gare della 25a giornata di Lega Pro girone B 5/3/2016Savona - Ancona (ore 14.00); Rimini - Pisa (15.00); Carrarese - L'Aquila (15.00); Maceratese - Robur Siena (15.00); Lupa Roma - Spal (16.00); Prato - Teramo (17.30); Tuttocuoio - Pistoiese (20.30).6/03/2016Arezzo - Pontedera (15.00); Lucchese - Santarcangelo (17.30).La classifica Spal 52; Pisa (-1) 47; Maceratese 42; Ancona 39; Carrarese 35; Arezzo 34; Robur Siena 34; Pontedera 30; Teramo (-6) 28; Lucchese 26; Pistoiese 26; Tuttocuoio 25; Prato 24; Rimini 24; Santarcangelo (-6) 24; L'Aquila (-14) 20; Lupa Roma 16; Savona (-15) 10.
Lasciata alle spalle la sconfitta interna contro la Lupi Santa Croce, la Medea Montalbano è chiamata ad una dura trasferta sul campo della Edilfox Grosseto nella diciottesima giornata di campionato, domenica 6 marzo alle 17. Partita che sembra dal pronostico scontato contro una squadra toscana reduce da un periodo di risultati positivi alle spalle e attualmente al secondo posto in classifica in coabitazione con la Monini Spoleto a quota 36 punti e in piena lotta per la promozione diretta e i play off.Già all'andata la Edilfox si dimostrò squadra solida e molto competitiva imponendosi a Macerata per 3-1, con la Medea che sciupò l'occasione di portare la contesa al tie break in un quarto set a lungo condotto in vantaggio. I bianco verdi di coach Bernetti fin qui hanno sempre disputato prestazioni molto positive contro le squadre di vertice e, giocando con la mente libera e senza pressioni, sono riusciti a mettere in difficoltà anche avversarie più quotate e attrezzate. La squadra ha lavorato in settimana soprattutto sulla sincronizzazione tra muro e difesa e il servizio, due fattori che saranno determinanti contro i grossetani per tentare l'impresa di giornata. In serie D dopo la sconfitta nel derby con Caldarola, la serie D di coach Massimo Pistoia, ha regolato in casa per 3-0 la Videx Grottazolina nella quarta giornata della poule salvezza. Ottima prova complessiva dei bianco verdi che occupano ora con nove punti la prima piazza in coabitazione con Caldarola e Jesi, con sei punti di vantaggio sulla Jumpers Sant'Angelo in Vado, penultima e al momento condannata ai play out. Un buon bottino e un buon vantaggio in vista dell'ultima giornata del girone di andata sabato 5 marzo in casa della Leoni Osimo. Un risultato positivo darebbe un'ulteriore spinta verso la salvezza in vista poi della trasferta in terra pesarese contro la Jumpers, partita già decisiva per strappare la permanenza in serie D. Grazie alla vittoria per 3-0 su Loreto in casa nell'ultima giornata del girone C, l'Under 15 allenata da Ettore Martusciello chiude il suo raggruppamento in testa e si prepara ad affrontare la seconda fase interprovinciale. Dopo la sconfitta a San Severino nel penultimo turno, i ragazzi bianco verdi hanno ritrovato grinta e concentrazione e giocato un'ottima partita contro i lauretani. 18 punti conquistati nelle otto gare disputate, frutto di sei vittorie e 2 sconfitte e tre punti di vantaggio sul Volley Potentino, seconda, per i giovanissimi di casa Montalbano, che saranno chiamati ora ad affrontare la Volleyball Mondolfo nella fase interprovinciale con gare di andata e ritorno in programma il 9 e il 16 marzo con l'andata in trasferta. La formazione pesarese ha chiuso all'ultimo posto il girone B senza aver vinto nemmeno un set, una squadra certamente non irresistibile ma da non sottovalutare. In caso di passaggio del turno negli ottavi di finale ci sarà l'incrocio con la vincente della sfida tra Montesi Pesaro e la stessa Loreto.