"Quella subito dopo la pausa per le Feste è sempre una partita un po' particolare". È l'incipit dell'analisi del direttore sportivo Giulio Spadoni sul match che domani la Maceratese dovrà sostenere in casa del Santarcangelo a metà pomeriggio (ore 16.30). "La spunterà - continua il diesse biancorosso - chi sarà più bravo a ritrovare subito concentrazione e ritmo. A parte le squadre corrazzate per i primi posti, gli altri avversari, in questa fase, si assomigliano tutti. Sono poche le differenze che ho fin qui riscontrato, quindi, anche a Santarcangelo servono voglia e determinazione. Sono sicuro che i nostri ragazzi riusciranno comunque a dare battaglia, anche se andremo a Santarcangelo con problemi di formazione". Eh si, perché la Rata affronterà la prima trasferta di questo 2016 con parecchie defezioni. Focus dell'attenzione sulla linea di centrocampo, date le squalifiche dei titolari Lorenzo Carotti e Fabio Foglia. Non solo: ad angustiare lo stato di salute del reparto c'è anche Giovanni Giuffrida, per il quale si prospetta un impiego parziale, causa il latente ritardo di condizione. C'è da credere che mister Bucchi dovrà inforcare il cilindro da prestigiatore, per tirar fuori il più convincente dei conigli sulla mediana. Quasi sicuramente, sarà della partita Alimi, rispolverato alla bisogna e affiancato a uno tra Belkaid e Sarr, quest'ultimo, tra l'altro, sul piede di partenza verso minutaggi più consistenti. In ogni caso, il 4-4-2 dell'allenatore romano sarà comunque una sorpresa sul campo, attenuata dai rientri degli infortuni in difesa.Se sul versante maceratese si preannunciano novità, il 4-3-1-2 del Santarcangelo non starà di certo a guardare impotente. Il tecnico dei gialloblu romagnoli Lamberto Zauli deve infatti fare i conti con un mercato già scoppiettante, che gli permetterà di ridisegnare la squadra. Rinforzi, quelli romagnoli, in tutti i reparti: in difesa con l'arrivo del terzino Castellana, a centrocampo con le operazioni Gerli e Valentini, ma anche in avanti con l'approdo del classe 1990 Emanuele Bardelloni. Puntelli importanti, volti ad imprimere una decisa accelerata al cammino del Santarcangelo, attardato in classifica a sedici punti e di ritorno da una infelice chiusura di 2015 con il ko subito a Pontedera. Gli uomini di Zauli proveranno da invertire la tendenza, ma sarà dura contro una Rata seconda in griglia e tutta vogliosa di riprendere da dove lasciato.Nell'attesa di conoscere il verdetto romagnolo, continuano imperterriti i movimenti sottotraccia per il mercato biancorosso. Passi in avanti per l'affaire Togni: da Avellino, Società di appartenenza del regista brasiliano, fanno sapere di aver risolto consensualmente il rapporto contrattuale. A questo punto, il ragazzo è libero di fare le valigie per Macerata, anche se Spadoni attende di avere il gatto nel sacco prima di festeggiare: "È un'operazione che possiamo permetterci solo grazie alla concomitante atipicità del rapporto tra giocatore e squadra campana. Se non ci saranno altri intoppi, dovremmo chiudere nel corso della prossima settimana". Vedremo se il diesse maceratese metterà a segno il colpo; nel frattempo, si segue anche la pista che conduce all'attaccante esterno Francesco Potenza, gradita contropartita nella cessione di Sarr al Lumezzane. Vigili sul mercato, quindi, ma concentrazione massima sulla sfida di Santarcangelo, nella quale la Rata vuol ben figurare anche per omaggiare la prematura e improvvisa scomparsa del dottor Sauro Apolloni, assistente sanitario dei biancorossi da inizio stagione. Le gare della 17a giornata di Lega Pro girone B 9/1/2016L'Aquila - Lupa Roma (ore 14.00); Savona - Prato (14.00); Teramo - Pontedera (15.00); Santarcangelo - Maceratese (16.30 arbitro Giosue' Mauro D'apice della Sezione di Arezzo, assistito da Luca Cassara' di Cuneo e Riccardo Locatelli di Novara); Tuttocuoio - Spal (17.30); Arezzo - Rimini (20.30).10/1/2016Ancona - Robur Siena (15.00); Carrarese - Lucchese (17.30); Pisa - Pistoiese (17.30).La classificaSpal 34; Maceratese 30; Pisa (-1) 29; Ancona 27; Carrarese 24; Pontedera 24; Robur Siena 23; Tuttocuoio 23; Prato 20; L'Aquila (-1) 20; Lucchese 20; Arezzo 17; Santarcangelo 16; Rimini 16; Teramo (-6) 15; Pistoiese 15; Lupa Roma 10; Savona (-11) 2.
di Marco Cognigni La accarezzi, la sollevi, la baci, la veneri. Una coppa ha il potere di mandarti fuori di testa, sopratutto se per inseguirla hai versato sudore e lacrime derivanti dalle passate sconfitte. Ti tempra la delusione. Ti spinge a riprovarci. Ti costruisce addosso una corazza dalla quale sarai pronto a liberarti soltanto quando quell'obiettivo lo avrai finalmente raggiunto. Queste sensazioni, indescrivibili, le ha vissute in una notte magica il Cus Macerata. Con il senno di poi, gli eroi biancorossi hanno consumato la loro consacrazione trascorrendo una giornata al centro di un set cinematografico.Da film la sceneggiatura. A partire dal "pre" fino ad arrivare al "post", senza trascurare il pathos del "durante". Dettagli inseriti in un copione scritto con i piedi da una squadra unica e coesa. Non inganni la metafora, più che mai celebrativa. Con quei piedi i leoni di Bacosi e Zampolini hanno calciato, dribblato, contrastato, accelerato e frenato. Ma sopratutto sono riusciti nell'impresa di cambiare direzione ad una storia ricca di secondi posti e piazzamenti, lusinghieri e altrettanto logoranti. Niente carbone, no. In barba al calendario il 6 Gennaio sarà, da oggi in poi, la data della Festa della Liberazione. Da un peso. Da una piacevole ossessione. Campioni delle Marche. Il titolo è da pelle d'oca, come la cornice di pubblico che ha caratterizzato l'intero evento delle Prince Sport Finals Cup 2016. Entusiasmante sentirsi circondati dal calore della gente: la sfera rotola con leggerezza sul parquet, l'adrenalina in corpo scorre a fiumi e lo spettacolo cresce di livello. Camerano è stata teatro di una finale intensa, onorata non solo da chi ha avuto il privilegio di stappare lo spumante al termine delle ostilità. Un applauso, fragoroso, lo merita anche l'Adverso Ascoli. Paolini e soci si erano presentati all'appuntamento da outsider. Una mina vagante capace di esplodere all'improvviso, sconvolgendo gli equilibri di un torneo che la sua griglia di favorite l'aveva già ampiamente disegnata. Rieccoli i bianconeri, orgogliosi e in grado di stupire, imbottiti di giovanotti e a caccia di certezze. Sotto la sapiente guida di Nicolino Rocchi è arrivata quell'iniezione di fiducia utile a proseguire la marcia verso l'obiettivo. In moto, però, il Cus ci si era messo già in mattinata. Riposo per ricaricare le pile ed eliminare un po' di acido lattico dai muscoli, riserve energetiche da immagazzinare sotto forma di cibo, sfacchinata a bordo del Galaxy, e ultimi riti scaramantici da discutere nello spogliatoio. Procedura esemplare. Paranoie come trampolino verso una scalinata. Gradini che hanno gettato i protagonisti in pasto al riscaldamento, alla musica e alla voce dello speaker. La lettura delle formazioni e il saluto di circostanza hanno fatto da prologo. Lì lo stomaco si è chiuso, cancellando lo spazio dedicato a qualsiasi eccesso di sentimentalismo. Al contrario di quanto accaduto nelle battaglie epiche con Portos e Eta Beta, il Cus ha approcciato in maniera aggressiva. Niente fase di studio, niente analogie con una partita a scacchi. Bacaloni ha estratto gli artigli e ha graffiato Manfroni con un tiro secco di punta dopo una manciata di secondi, quasi a voler sottolineare le intenzioni bellicose della combriccola maceratese. La replica ascolana, però, non si è fatta attendere: Falconi ha mirato l'angolino e con il destro ha indovinato il diagonale che ha ristabilito la parità. Ormai la finale si era trasformata in una biglia vittima di un flipper impazzito. Sciolte le redini Carpineti si è concesso una licenza offensiva: ha orchestrato un contropiede, è avanzato indisturbato al limite dell'area e ha trovato il pertugio per firmare il nuovo vantaggio biancorosso. E' qui che il lume della ragione si è impossessato del contesto, almeno fino a quando Bonfigli è riuscito ad infilarsi come una lama nel burro all'interno della retroguardia avversaria. Il morso della "Vipera" ha sancito il 3-1 sinonimo di gestione. Tranquillità è una parola grossa per Bacosi e Zampolini. Decifrare il calo di inizio ripresa è materia da scienziati, e la pecca sta nell'aver sciupato un paio di clamorose occasioni che avrebbero potuto abbassare la saracinesca sull'esito del match. L'Adverso, galvanizzato, si è rifatto sotto e ha testato i riflessi di Traini, come al solito reattivo e sul pezzo. Poi Falconi, autore di una buona prestazione, è caduto nella trappola rimediando un doppio giallo che ha spianato la strada al Cus. In chiusura c'è stato spazio per il 4-1 di Bonfigli, quindi per il 4-2 di Camaioni, infine per il 5-2 di Bacaloni. La sua volata a porta sguarnita è il manifesto di "fuga per la vittoria". Il resto sono abbracci, sorrisi e foto. Magari da appendere nel corridoio della Palestra Bramante. Fiera e con le occhiaie: la Macerata del Futsal, stamattina, si è svegliata così.
Mauro Torresi, portiere proveniente dalle file dello United Civitanova, è stato ingaggiato in prestito ufficializzato dal Perugia. Il giocatore, classe 1999, dopo essere stato a lungo visionato dallo staff di Massimiliano Santopadre, è stato tesserato e ora verrà messo alla prova durante il corso del campionato. Il sedicenne, è arrivato a titolo temporaneo, con diritto di riscatto a favore del Perugia e le referenze su di lui sono solo positive. E' stato ingaggiato dal club biancorosso perchè è arrivato su di lui prima di altre società.
Comincia nel migliore dei modi il 2016 del Matelica di mister Clementi. La formazione maceratese, infatti, torna da Isernia con tre punti nel sacco che valgono un ulteriore passo in avanti nella classifica guidata dalla Samb. Adesso il distacco è di soli sei punti. La trasferta molisana, tuttavia, è stata tutt’altro che facile per i ragazzi di Clementi, che hanno dovuto impostare una gara accorta e tatticamente preparata in maniera maniacale in questa sosta del campionato. Alla fine, la rete che è valsa i tre punti è arrivata da Vittorio Esposito quando ormai la partita sembrava essersi incanalata verso un risultato ad occhiali. L’attaccante biancorosso si è infatti incaricato della battuta del calcio di rigore concesso all’ottantottesimo di gioco e con grande freddezza ha messo il pallone in fondo al sacco. La squadra ha poi fatto il resto, contenendo senza troppi patemi il forcing tentato dai locali nei minuti di recupero.
Finisce in parità, come era già successo nella prima giornata del girone di andata la sfida tra il Fabriano Cerreto ed il Tolentino. Risultato giusto al termine di una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Con il risultato di oggi, Fabriano Cerreto e Tolentino si confermano rispettivamente seconda e terza forza del campionato, dietro la capolista Civitanovese che oramai fa corsa a sè.Le reti: passa in vantaggio il Tolentino nel primo minuto di recupero del primo tempo con una punizione magistralmente calciata da Strano, pareggia la formazione di casa al 51’ con Martellucci.IL TABELLINOFABRIANO CERRETO: Spitoni, Savelli, Berettoni, Bianchi, Boinega , Lapi. Aquila (87’ Moretti), Bartoli, Bellucci, Piergallini n(75’ Francioni) Martellucci. A disposizione: Rossi, Severini, Lanzi, Scotini, Iacoponi, All. Spuri Forotti.TOLENTINO: Palmieri,. Gobbi, Ruggeri, Palazzetti, Focante, Nicolosi, Mongiello, Strano, Adami, Mercuri, Senigagliesi (62’ Pagliari) A disposizione: Domenicucci, Melchiorri, Gasparini, Romagnoli, Rozzi, Ripa. All. Possanzini.ARBITRO: Sicurello di Seregno (Tidei di Fermo e Baldisserri di Pesaro)RETI: 46’ Strano, 51’ Martellucci,NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti: Bartoli, Boinega, Bellucci, Bianchi, Nicolosi. Recupero 6’ (2+4)
L’anno terminato da pochi giorni va ricordato anche per il patto d’amore tra capitan Miljkovic e la Cucine Lube Banca Marche. Ivan giunse alla Lube poco più che maggiorenne, firmò tutti i primi storici successi dei cucinieri: la coppa dei campioni, le varie coppa Italia e Cev, lo scudetto, poi se ne andò. Ha giocato in Italia, Grecia e Turchia per poi giurare fedeltà alla sua Lube che si è ripresa il suo capitano. “U’ capità” come si dice in dialetto, parla poco fuori dal campo, evita le luci della ribalta ma la sua presenza è fondamentale nel gruppo a disposizione di coach Blengini. Ivan Miljkovic, come si sente dopo il suo ritorno in Italia ed alla Lube, in questa sorta di time out della stagione? “La pausa ci è servita per staccare un po' con la testa da partite, allenamenti e per un po' dal mondo della pallavolo dopo tante gare giocate in pochissimo tempo. Dovremo approfittare di questi giorni di allenamento per sistemare i nostri meccanismi di gioco e perfezionarli dopo l'esperienza della prima parte della stagione”. Dal 14 Gennaio, ritorno dei quarti di coppa Italia all’Eurosuole Forum contro Latina, si entrerà nella fase calda della stagione. Siete pronti? “Da metà gennaio si riprenderà a giocare ogni tre giorni, la seconda parte della stagione sarà molto più dura della prima: se arriveremo in fondo a tutte le manifestazioni dovremo essere molto bravi visto l'impegno psico-mentale, dovremo combattere in campo per un bel po' di tempo e per le partite decisive. Cercheremo di essere più freschi e più compatti possibile. Ci sarà anche l'avventura in Champions League da proseguire: la qualificazione è vicinissima, il 20 gennaio ci aspetta il big match con i polacchi del Belchatow e daremo il meglio per farlo nostro e centrare anche il primo posto nel girone. Insomma, per questo 2016 spero di arrivare in fondo a tutte le competizioni e di festeggiare insieme ai miei compagni di squadra a fine stagione".
Brillanti risultati per il settore Salvamento dell’Ippocampo Civitanova nella piscina del Foro Italico di Roma per la 32° edizione del Trofeo Nazionale di Salvamento "Daniele Conte". Una manifestazione importante, come testimoniato dalle 32 società iscritte e le oltre 1.200 gare disputate e che l’Ippocampo dell’allenatore Pietro Giulietti ha utilizzato anche come test di preparazione in vista dei prossimi Campionati regionali ed italiani.La società civitanovese si è presentata con 18 nuotatori ed ha ottenuto un buonissimo 8° posto finale nella classifica dei club grazie alle 4 medaglie conquistate. Scatenato in particolare Alessandro Agostinelli con due argenti (percorso misto e super lifesaver) e pure un bronzo nel trasporto manichino con lo straordinario tempo di 35,2, uno dei tanti crono che gli hanno dato il pass per i prossimi Campionati italiani. Nei 100mt lifesaver inoltre Lorenzo Serio, partito con il quinto tempo, è riuscito a rimontare fino a salire anche lui sul podio conquistando un meritato e grintoso 3°posto.Soddisfazione per le prove di Amir Gamahdrid e Diego Berdini, che hanno sensibilmente migliorato i primati personali nelle gare individuali e hanno trascinato le staffette mista, ostacoli e manichino ad un passo dal podio. Bravi anche Nico Sembroni e Mattia Mandozzi, che nelle prove individuali hanno confermato la loro costante crescita.Infine, ottimo il debutto di Matteo Polimanti, Niccolò Bruscantini e le prime gare nella categoria ragazzi di Maria Chiara Angeletti, Ilaria Malaccari e Rafal Trojan. Miglioramenti nelle tecniche e nei tempi personali e buoni risultati nelle staffette sono stati comuni in tutti gli altri atleti delle varie categorie: Giulia e Sara Berdini, Martina Grassetti, Lucia Dolce, Marco Cruciani, Alessandro Polinesi e David Sgalla.
Un periodo di lavoro nel riposo attende i giocatori della Cucine Lube Banca Marche. Il calendario internazionale ha imposto una sosta per il torneo di qualificazione a Rio 2016 in programma dal 5 al 10 gennaio a Berlino. A caccia di un biglietto per Rio ci saranno, tra le altre nazionali, la Francia di Grebennikov e la Serbia di Stankovic e Podrascanin. L'Italia di Blengini e Juantorena e gli Stati Uniti di Christenson sono già qualificate per le Olimpiadi di Rio 2016. Dopo un periodo massacrante, sono state disputate diciassette partite in poco meno di due mesi, dal 25 Ottobre al 22 Dicembre, la Lube può quindi lavorare in palestra, per mettere energie nuove nel motore, ma anche concedersi pause di riposo. Anche perchè il bilancio stagionale della squadra di Blengini è più che positivo: tutte le partite vinte, tra Superlega, coppa dei campioni e coppa Italia, e due solo sconfitte subite al tie break. Giancarlo D'Amico, vice allenatore della Lube, come utilizzerete questo periodo? "Il lavoro di questi giorni, al di là del fatto che il gruppo non è al completo, ci permetterà di poterci soffermare su alcuni dati statistici e affrontare tematiche tecniche e tattiche volte al miglioramento individuale e dei sistemi di gioco con gli atleti che saranno presenti in palestra. In questa fase di pausa da impegni ufficiali la squadra potrà rifiatare sia fisicamente sia mentalmente, un aspetto importante visto che arriviamo da due mesi in cui siamo scesi in campo praticamente ogni tre giorni. Si è chiusa, comunque, una prima parte di questa stagione che giudico buona: peccato per le sconfitte di misura con Trento e Modena. Credo che quella con gli emiliani sarà una sfida e un dualismo di altissimo livello che ci accompagnerà per il resto dell'annata". Oggi, mercoledì, il programma prevede una seduta dedicata alla parte tecnica, nel pomeriggio. Doppia seduta domani, giovedì. Poi due giorni di libertà per ritrovarsi domenica 3 gennaio per una doppia seduta. La prima del nuovo anno. Il primo appuntamento del 2016 sarà il 14 all’Eurosuole Forum vi sarà la gara di ritorno dei quarti di finale di coppa Italia. Poi si riprenderà a giocare al ritmo di una partita ogni tre giorni.MARCO PODRASCANIN VOTATO MIGLIOR GIOCATORE IN SERBIA DEL 2015 "Per me è un onore ricevere questo premio - ha detto Podrascanin - prima di tutto perché viene dalla Federazione Serba, ovvero una delle migliori al mondo, e ancor più perché in precedenza questo premio è stata consegnato a giocatori che hanno fatto la storia del volley mondiale. Tutto questo rappresenta un grande stimolo per affrontare al massimo tutte le prossime competizioni. E' stata anche una gradita sorpresa, sinceramente non mi aspettavo di ricevere questo riconoscimento, perché World League a parte non è stato un 2015 completamente soddisfacente dal mio punto di vista personale. Ma, ripeto, ho una grande carica per questo 2016: spero che sarà un anno migliore sia con la nazionale sia con il mio Club, la Cucine Lube Banca Marche Civitanova. Abbiamo grandi obiettivi davanti da raggiungere con la maglia biancorossa, e voglio fare il massimo per riuscire ad aggiuntarli insieme ai miei compagni di squadra. Siamo un gruppo molto forte ed unito. Ora, però, prima di ricominciare con la Lube sono concentrato al meglio per l'importante torneo di qualificazione olimpica con la mia Serbia".
Anche quest’anno i ragazzi del settore giovanile l'U.S. Tolentino 1919 ha fatto visita al CentroArancia e alla Casa di Riposo di Tolentino.Nei giorni scorsi, i ragazzi guidati dai loro tecnici Gagliardi, Ortolani, Mercuri, Ippoliti e dal direttore generale Roberto Chiavari hanno passato due piacevoli pomeriggi insieme agli ospiti dei due istituti e in occasione delle visite la società del presidente Mazzocchetti ha devoluto ai due enti il frutto della raccolta di beneficenza.Intanto è stato anche disputata la nona edizione del torneo "Alberto Fanelli" svoltosi domenica 27 dicembre che è stata vinta dalla Belfortese. Il format prevedeva partite da 45 minuti e nello specifico la prima gara ha visto in campo Belfortese - Juventus Club terminata 1-0. La seconda partita tra Juniores Tolentino e Juve Club è finita 1 a 0 e nell'ultimo incontro la Belfortese ha battuto 1 a 0 la Juniores Tolentino, aggiudicandosi il torneo.
Col ritrovo di ieri, ma soprattutto con gli allenamenti di oggi, la Maceratese torna al lavoro sul campo. Una doppia seduta che verrà ripetuta nella giornata di domani, per poi lasciare spazio alla pausa di Capodanno. Giovedì 31 unica seduta mattutina, quindi il rompete le righe e primo giorno del 2016 in libertà. Pausa meritata per un anno solare denso di soddisfazioni, vittorie e riconoscimenti in casa biancorossa. Ultimi, solo in ordine cronologico, il premio Awards di squadra rivelazione e l'elezione a neo consigliere nazionale di Lega Pro per la presidente Maria Francesca Tardella. I buoni propositi, per il 2016, sono quelli di ripetere le imprese fin qui conseguite. L'allenatore in seconda Mirko Savini non ha dubbi: "Torniamo dalla pausa natalizia tutti belli carichi. Sarà ancora più difficile riprendere il cammino, avendo interrotto per la sosta. Ma il gruppo e lo staff godono di quella determinazione e quell'abnegazione necessarie per continuare a fare bene. Ora non siamo più una sorpresa, tutti ci rispettano e ci temono. Questo ci invoglia ancora di più a raggiungere l'obiettivo, da conseguire con concentrazione massima e quell'identità gladiatoria che ci ha già permesso di tenere testa a tutti". Idee chiare, dunque, dalle parti della Rata. Così come cristallina è la tabella di lavoro nel breve periodo. Prima della pausa di fine anno, si cercherà di recuperare brillantezza e gli infortunati lungodegenti Giuffrida, Lasicki e Fissore. Alla ripresa, invece, si imbastirà un lavoro mirato sul prossimo match contro il Santarcangelo, valutando le possibili alternative agli squalificati Carotti e Foglia.Lavoro intenso anche per la dirigenza in ottica mercato. Dopo la risoluzione del contratto del bomber Massimo Ganci, alla ricerca di un minutaggio più consistente, la Maceratese sta valutando molteplici operazioni sia in entrata che in uscita. Per Sarr e Djibo, stessa situazione affrontata per Ganci: i due ragazzi, motivati a giocare di più, potrebbero cambiare casacca, ma sono con il beneplacito dei dirigenti biancorossi. Sirene adulatrici da Siena, invece, per Fabio Foglia, il cui eventuale trasferimento è laconicamente liquidato così dal diesse Giulio Spadoni: "Il giocatore non è in vendita". Qualche interrogativo in più sull'annunciata operazione in entrata riguardante il brasiliano Romulo Eugenio Togni. "Il ragazzo - spiega Spadoni - non ha ancora risolto contrattualmente con l'Avellino, sua Società di appartenenza. So che le parti stanno cercando una soluzione a stretto giro di posta, ma, data la situazione non idilliaca del rapporto, ad oggi non c'è ancora stata una fumata bianca".
Sedici medaglie prese, 12 grazie alle staffette e 4 nelle gare individuali, il Centro Nuoto Macerata ha fatto razzia di vittorie e podi nella prima trasferta stagionale, il Rescue Nazionale de L’Aquila. Un debutto prodigioso che è valso il 4° posto assoluto tra tutti i team giunti nel capoluogo abruzzese.Il CN Macerata si è presentato con una nutrita pattuglia composta da 30 atleti e due si sono messi al collo la medaglia più bella. A prendere l’oro la più giovane, la classe 2004 Patrizia Palazzini prima classificata nella specialità 100mt Life Saver. Ad imitarla un magnifico Riccardo Zaffrani Vitali che ha fatto doppietta con l’oro nello sprint dei 50mt Trasporto Manichino e l’argento nei 100mt Life Saver. La quarta medaglia, di bronzo, è stata conquistata da Marco Marinozzi nei 50mt Trasporto Manichino.Zaffrani Vitali ha anche ottenuto il pass per i prossimi campionati Italiani invernali di Riccione, con lui ci sarà anche Sonia Sotiri, che, nella categoria Ragazzi, ha abbassato il suo “personale” di oltre 2 secondi nel Trasporto Manichino.A sottolineare l’eccelso esordio del CN Macerata i 12 podi conquistati nelle staffette in tutte le Categorie e in tutte le specialità (4x50 Ostacolo, 4x25 Trasporto Manichino, 4x50 Mista). Quattro nella categoria Ragazzi: 2 ori e 1 argento per le femmine Maria Vittoria Bonvini, Alice Pagnanini, Veronica Scocco, Mara Sdrubolini, Silvia Smorlesi, Sonia Sotiri e 1 bronzo per i maschi Ludovico Baleani, Francesco Besana, Filippo Maurizi, Lorenzo Nardelli. Nella categoria Juniores un oro e un bronzo per Sofia Cerquetella, Federika Ciccioli, Scocco Beatrice e 3 podi tutti di bronzo per Simone Bruzzesi, Niccolò Fidani, Luca Guerrini, Giacomo e Lorenzo Menchi, Riccardo Pietroni, Riccardo Trivelli, Pietro Trobbiani. Vanno infine aggiunti l’oro e i 2 argenti della staffetta Cadetti maschile.Felicissimo l’allenatore Franco Pallocchini, soddisfatto anche del contributo dato dagli atleti che, pur non salendo sul podio, hanno migliorato le proprie prestazioni cronometriche e portato punti preziosi per il 4° posto finale della rappresentativa.
Per chi non se ne fosse ancora accorto e per chi, a torto, non ci ha mai creduto, ritenendo la Rata un fenomeno passeggero. La Lega Pro Channel, a consacrazione dell'anno solare che ha visto i biancorossi parteciparvi come matricola, ha attribuito i premi Awards al giocatore ed alla squadra rivelazioni del primo scorcio del torneo.La palma del best player è andata al pisano Ignacio Lores Varela, peraltro molto ben controllato nel match disputato all'Arena Garibaldi dalla retroguardia biancorossa.Il premio alla formazione rivelazione è stato invece conferito proprio alla Maceratese di Cristian Bucchi, che oramai non è più una sorpresa per alcuno e che quindi viene consacrata come undici temibile del girone B, che lotterà fino alla fine per un posto al sole.Dallo scetticismo di inizio stagione si è passati... all'attenzione mediatica da parte di tutti. Vedremo, come i tifosi si augurano, se a fine stagione si potrà parlare di consacrazione.Oltre al premio Awards di squadra, la Maceratese ha avuto il pregio dell'inserimento nella speciale sezione fotografica dell'LPC, dell'immagine della bella ragazza dagli occhi cerulei che guarda, con le mani sotto il mento ed il cappellino della Rata in bella evidenza, ad un futuro che ci si attende radioso. Immagine estratta dalla splendida clip "Momenti di gloria" postata dal direttore marketing Fabrizio Nascimbeni nella pagina facebook della SS Maceratese.Che il tutto sia foriero di altri, numerosi, futuri successi dei "Guerrieri" di Bucchi succeduti agli "Invincibili " di Magi.
Con la vittoria per 3-0 ottenuta a Latina, che vale tre quarti di biglietto per la final four della Del Monte coppa Italia, la Cucine Lube Banca Marche ha archiviato gli impegni del 2015. La squadra di Gianlorenzo Blengini ha chiuso l'anno con il primo posto nel girone E di coppa dei campioni a punteggio pieno. Il secondo posto in Superlega a due sole lunghezze di svantaggio dalla capolista Modena. E con il 3-0 del match di andata dei quarti di finale di coppa Italia. Il ritorno contro Latina si disputerà all'Eurosuole Forum il 14 Gennaio. La squadra godrà di qualche giorno di riposo natalizio e si ritroverà all'Eurosuole Forum martedì 29 per la ripresa della preparazione. Capitan Ivan Miljkovic, come giudica questa prima fase della stagione? "Finora abbiamo perso soltanto due gare e al tie break, la prima parte è quindi stata quindi positiva e importante anche per i nuovi giocatori che affrontavano per la prima volta il campionato italiano". Come giudica la prova di Latina? "Siamo stati molto bravi a tenere la partita dalla parte nostra sempre e chiudere bene questo 2015. Ognuno di noi ha cercato di fare il suo massimo e stiamo ancora crescendo. Abbiamo reagito bene ai momenti di difficoltà, ora ci alleneremo per trovare il ritmo e la continuità, per evitare cali di tensione".LE PAROLE DEGLI ALTRI PROTAGONISTI A FINE MATCH DI LATINA OSMANY JUANTORENA: "Un 3-0 meritatissimo, perché abbiamo giocato molto concentrati dal primo punto. Latina ha giocato molto bene al di là delle difficoltà che ha causa infortuni e ha lottato fino alla fine. Abbiamo ottenuto un risultato che ci lascia più tranquilli per la sfida di ritorno. Stasera, ultima gara del 2015, volevamo chiudere bene la prima parte delle stagione e siamo contenti di esserci riusciti. Il bilancio di questa prima fase? Molto positivo, siamo un gruppo nuovo e la differenza l'hanno fatta due palloni nelle sconfitte. Ora approfitteremo della pausa per ripartire nel 2016 più carichi e ancora con più obiettivi". DRAGAN STANKOVIC: "Siamo arrivati per vincere e ci siamo riusciti: un 3-0 a Latina è un risultato importante, nonostante qualche sofferenza nel primo set. Poi nei parziali successivi abbiamo spinto forte conquistando il successo netto, che sarà molto utile in vista del match di ritorno. In questa prima parte di stagione abbiamo giocato tantissime partite, con soltanto due sconfitte decise da un singolo pallone: il bilancio quindi è molto positivo".INIZIA LA PREVENDITA PER LE FINAL FOUR DI COPPA ITALIA DEL 6 E 7 FEBBRAIO AD ASSAGO E' iniziata on line su bookingshow.it e in tutti i suoi punti vendita, la prevendita dei biglietti per la final four della Del Monte Coppa Italia in programma al Mediolanum Forum di Assago, Milano, il 6 e 7 Febbraio. Costo del biglietto giornaliero dai 15 Euro della gradinata ai 35 Euro del parterre. Abbonamenti per le due giornate di gara da 22 a 50 Euro.
La Cucine Lube Banca Marche chiude l'anno ipotecando la qualificazione alla final four della Del Monte Coppa Italia. La squadra di Chicco Blengini, ex di turno, ha espugnato con un netto 3-0 il Pala Bianchini di Latina rendendosi più facile il ritorno in programma all'Eurosuole Forum il 14 gennaio. Lube in campo con Christenson in palleggio, capitan Miljkovic, schiacciatore opposto al palleggiatore, Cebulj e Juantorena, schiacciatori ricevitori, Stankovic e Cester, centrali, Grebennikov, libero. Latina, priva degli infortunati Yosifov e Pavlov ha provato a rendere la vita difficile ai biancorossi senza riuscirvi. Lube molta insidiosa al servizio, 9 aces a referto, con cui ha chiuso sia il primo set che il terzo, ma anche incomprensibilmente nervosa nella fase centrale del terzo set quando la modesta coppia arbitrale ha fischiato un paio di falli di invasione ai biancorossi. Al via Juantorena trascina la Lube sul 4-1. Latina non ci sta e con una grande impennata d’orgoglio inizia a lottare punto su punto con i cucinieri dopo averli agganciati e superati. 8-6 per i pontini riagganciati dai civitanovesi a quota 9 grazie all’ace di Christenson. A rompere l’equilibrio ci pensa capitan Miljkovic bravo a murare Maruotti. La Lube allunga con l’ace di Juantorena: 19-16 per i cucinieri che murano Sket con Christenson e chiudono, ancora al servizio, con l’ace di Cebulj su Romiti. Secondo set condotto in maniera impeccabile dalla formazione di Blengini subito insidiosa al servizio, ace di Juantorena e a muro, Cester ferma Hirsh. La Lube gira molto in attacco e Latina precipita a meno otto: 14-6 per gli ospiti che deliziano la platea con le giocate di elevata caratura tecnica dei suoi giocatori. Parziale chiuso da un attacco di capitan Miljkovic. Nel terzo set la Lube si illude. Con l’ace di Stankovic si porta sul 6-4. Christenson si affida a Juantorena per scavare il break che porta la Lube sul 14-12. Latina non ci sta ed ha una reazione d’orgoglio complice anche qualche fischio di invasione contro la Lube che fa innervosire i cucinieri. 16 pari e lotta punto su punto fino all’ace di Stankovic che rimette dietro Latina. 20-18 per i cucinieri che si affidano a Juantorena, due attacchi vincenti e altrettante battute vincenti, per chiudere la pratica della gara di andata. Vi sarà ora la pausa per il torneo di qualificazione a Rio 2016. Mancheranno all’appello i serbi Podrascanin e Stankovic ed il francese Grebennikov che torneranno all’Eurosuole Forum solo il 12 gennaio, quarantott’ore prima della ripresa delle ostilità. Il 14 la Lube ospiterà Latina per la gara di ritorno dei quarti di coppa Italia. «Siamo molto contenti di come abbiamo gestito questa prima fase della stagione – ha detto Dragan Stankovic – anche ieri avevamo l’obbiettivo di vincere e l’abbiamo centrato. Ora ci sarà la sosta per il torneo di qualificazione olimpica. Mi auguro per il 2016 di non aver infortuni né personali né ai miei compagni perché le ultime stagioni siamo stati costretti a fare i conti con questo genere di sfortune». LUBE IN LUTTO per la prematura scomparsa di Dejan Brdjovic, pallavolista serbo che ha giocato con la maglia biancorossa nella stagione 2000/01. Medaglia di bronzo con la Jugoslavia alle Olimpiadi di Atlanta 96, Dejan ci ha lasciato a soli 49 anni, sconfitto da una brutta malattia.IL TABELLINO NINFA LATINA: 0 CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 Ninfa Latina: Krumins, Mattei 3, Sottile, Sket 6, Ferenciac n.e., Romiti (l), Tailli 3, Hirsch 10, Yosifov n.e., Rossi 5, Maruotti 6. All.Placì. Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi n.e., Juantorena 22, Vitelli n.e., Stankovic 8, Christenson 3, Cester 6, Grebennikov (l), Miljkovic 9, Corvetta n.e., Cebulj 9, Podrascanin n.e.. All. Blengini. Arbitri: Bartolini (Fi); Goitre (To). Parziali: 20-25 (29’); 16-25 (25’); 20-25 (29’).. Note: Latina: 10 battute sbagliate, 1 aces, 4 muri vincenti, 39% in attacco, 35% in ricezione (17% perfette). Lube: 10 b.s., 9 aces, 4 m.v., 53% in attacco, 69% in ricezione (19% perfette).
Maria Francesca Tardella, Presidente della SS Maceratese, è stata eletta come membro del Consiglio Direttivo nazionale di Lega Pro. Con lei altri sette consiglieri che affiancheranno il nuovo presidente Gabriele Gravina, il quale è stato eletto al secondo scrutinio, poche ore prima, dall’assemblea dei club riunitasi oggi a Firenze, con 31 voti contro i 13 di Raffaele Pagnozzi e i 7 di Paolo Marcheschi.Sono stati eletti per il Consiglio Direttivo: Cerrai (Lupa Roma), De Meis (Rimini), Lovisa (Pordenone), Maglione (Melfi), Miani (Ancona), Nitti (Pro Patria), Sannella (Foggia) e, appunto, Maria Francesca Tardella (SS Maceratese).Grande la soddisfazione in città per l’elezione della numero uno della società biancorossa Tardella nel consiglio direttivo.Il presidente Gravina, nato a Castellaneta in provincia di Taranto, succede come presidente a Mario Macalli. “È un momento importante e sono soddisfatto di quanto ho raggiunto - ha commentato subito dopo l’elezione il neo presidente - è un risultato chiaro e impegnativo perché è ricco di responsabilità. È necessario lavorare per rimettere assieme le energie dei presidenti. È stata premiata la mia tenacia. Al termine dell’assemblea, ho abbracciato uno ad uno tutti i presidenti. La prima cosa che farò? Tra pochi giorni al lavoro, perché abbiamo un anno, ma tante attività da portare avanti con traguardi e obiettivi. Incontrerò appena possibile il commissario Miele per il passaggio di consegne”.L’assemblea ha votato con larga maggioranza il rinvio dell’elezione dei due vicepresidenti della Lega Pro.
Una nuova prova attende la Cucine Lube banca Marche impegnata a Latina nella gara di andata dei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia. Ultima fatica dell’anno prima della sosta. Inizio del match mercoledì alle 20,30 con diretta Radiofonica sulle frequenze di Radio Cuore. Per la prima volta in questa stagione la squadra di Gianlorenzo Blengini, capoclassifica nel girone E di coppa dei campioni, seconda forza di Superlega alle spalle della capolista Modena, dovrà gestire una partita che di fatto dura sei set, avendo una fase di andata ed una di ritorno, fissato per il 14 gennaio all’Eurosuole Forum.DRAGAN STANKOVIC, quanto vale la partita di Latina? “La gara di Latina è un appuntamento fondamentale, perché la Del Monte Coppa Italia è uno dei nostri obiettivi stagionali e vogliamo quindi partire con il piede giusto. Sarà l’ultima gara del 2015 prima della pausa. Abbiamo disputato tantissime partite in due mesi, e servirà l'ultimo sforzo per provare ad espugnare il PalaBianchini, un campo che conosciamo bene e difficile. Ci vorrà una grande Lube per vincere l’andata dei Quarti di Finale”. Coach Blengini, che torna da ex a Latina, avrà l’imbarazzo della scelta. La Lube partirà con Fei opposto, come nelle due ultime uscite, o ritroverà capitan Miljkovic? Da verificare anche la scelta dei tre centrali con Cester sempre più pedina inamovibile nello scacchiere centrale della Lube e Podrascanin e Stankovic ad alternarsi nell’altro posto libero al centro. Da stasera i giocatori biancorossi godranno poi di qualche giorno di riposo. Il rendez vous all’Eurosuole Forum è fissato per lunedì 28 mentre i nazionali serbi, Podrascanin e Stankovic risponderanno alla convocazione di Grbic già domani. Volerà in Francia anche Grebennikov, anch’egli impegnato nelle qualificazioni ai giochi Olimpici, biglietto già staccato dagli States di Christenson e dall’Italia di Blengini e Juantorena. Latina affonterà la Lube in versione "incerottata" per l'assenza di giocatori molto importanti al centro. Assenze che costringeranno Camillo Placì, allenatore dei pontini, a scelte tattiche importanti con cambiamento di ruolo per almeno un elemento della sua rosa. Gianrio Falivene (Vice Presidente Ninfa Latina), gara ancor più ostica date le assenze? “Già sarebbe stata una gara difficile normalmente, ma ora senza centrali sarà ovviamente ancora più ardua; però con Civitanova sono sempre belle sfide con palazzetti pieni. Il tie break di domenica ci ha fatto capire che questa squadra, quando messa alle corde, esprime il meglio di se. Quindi non mi spingo a facili pronostici”.LA STORIA DI LATINA IN COPPA ITALIA 10 partecipazioni: 5 in Coppa Italia A1 nelle stagioni 2014-2015 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Cucine Lube Banca Marche Treia), 2012-2013 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Cucine Lube Banca Marche Macerata), 2006-2007 (eliminata in Semifinale dalla M. Roma Volley), 2003-2004 (eliminata in Semifinale dalla Sisley Treviso), 2002-2003 (eliminata in Semifinale dalla Sisley Treviso). 1 alla Coppa Italia mista A1/A2 nella stagione 1996-1997 (eliminata nella fase preliminare dalla Formaggi Sardi S. Antioco Cagliari). 4 in Coppa Italia A2 nelle stagioni 2008-2009 (vincente in Finale contro la Nava Gioia del Colle), 2000-2001 (eliminata ai Quarti Finale dalla Alver Lamezia per Diff. Set/Punti), 1999-2000 (eliminata agli Ottavi di Finale dalla Sarplast Livorno), 1998-1999 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Cosmogas Forlì). 1 trofeo vinto in Coppa Italia A2: 2008-2009 contro la Nava Gioia del Colle.... E QUELLA DI CIVITANOVA 21 partecipazioni: 16 alla Coppa Italia A1 nelle stagioni 2014-2015 (eliminata in Semifinale da Modena Volley), 2013-2014 (eliminata in Semifinale dalla Sir Safety Perugia), 2012-2013 (sconfitta in Finale dall’Itas Diatec Trentino), 2011-2012 (sconfitta in Finale dall’Itas Diatec Trentino), 2010-2011 (eliminata in Semifinale dalla Bre Banca Lannutti Cuneo), 2009-2010 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Trenkwalder Modena), 2008-2009 (vincente in Finale contro la Bre Banca Lannutti Cuneo), 2007-2008 (vincente in Finale contro la M. Roma Volley), 2005-2006 (eliminata ai Quarti di Finale dall’Itas Diatec Trentino), 2004-2005 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Edilbasso&Partners Padova), 2003-2004 (eliminata in Semifinale dalla Noicom Brebanca Cuneo), 2002-2003 (vincente in Finale contro la Sisley Treviso), 2001-2002 (eliminata in Semifinale dalla Maxicono Parma), 2000-2001 (vincente in Finale contro la Sisley Treviso), 1999-2000 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Casa Modena Unibon), 1998-1999 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Iveco Palermo – diff. Set/Punti). 5 alla Coppa Italia mista A1/A2 nelle stagioni 1997-1998 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Conad Ferrara), 1996-1997 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Alpitour Traco Cuneo), 1995-1996 (eliminata ai Quarti di Finale dalla Las Daytona Modena), 1994-1995 (Serie A2 – eliminata ai Sedicesimi dalla Fochi Bologna), 1993-1994 (Serie A2 – eliminata ai Sedicesimi dalla Daytona Modena). 4 trofei vinti: 2008–2009 contro Bre Banca Lannutti Cuneo, 2007–2008 contro M. Roma Volley, 2002–2003 contro Sisley Treviso, 2000–2001 contro Sisley Treviso.IL CALENDARIO DEI QUARTI DI FINALE "DEL MONTE" COPPA ITALIA Monza – Modena, Verona – Perugia, Molfetta – Trento, Latina – Civitanova. Ritorno il 14 Gennaio a campi invertiti. Final four al Mediolanum Forum di Assago, Milano, il 6 e 7 Febbraio.
La Medea Montalbano chiude il suo straordinario 2015 con una sconfitta per 3-1 (21-25, 25-12, 25-17, 25-18) nel derby di Grottazzolina contro la Videx, capolista del campionato e favorita per la promozione diretta in A2. Stavolta non riesce l'impresa ai ragazzi di Francesco Bernetti come già avvenuto contro la Monini Spoleto, nonostante un ottimo primo set che aveva fatto sperare e illudere i bianco verdi di rivivere un'altra serata di gloria al cospetto di una squadra fermana forte e costruita per vincere, con giocatori esperti e di categoria superiore in ogni reparto. L'inizio di gara è nel segno dell'equilibrio con il cambio palla che funziona in casa Medea e il muro che riesce ad arginare gli attaccanti della Videx. I fermani faticano a trovare le contromisure a Di Florio in ricezione e la Medea si prende il doppio vantaggio al secondo time out tecnico (14-16), mantenuto fino al 19-21 e allo strappo finale, complice qualche errore della Videx e il contrattacco efficace con Paterniani e Di Florio protagonisti per 21-25 finale.La Videx però non è capolista per caso e ci mette poco a ritrovare fluidità e continuità nel gioco e dal secondo set la musica cambia. La Medea regge l'urto nella parte iniziale del secondo set fino al primo time out tecnico (8-6) poi il divario si allarga sul 16-11 quando, al rientro in campo i biancoverdi restano di fatto in panchina e nulla servono gli ingressi di Lentini e Scuffia per arginare la fuga della Videx, trascinata dall'opposto belga Hendriks e da Paris in banda, sul 25-12 finale.Medea piantata come un ciclista sulle grandi salite ma capace di reagire subito e ritrovare coraggio e convinzione ad inizio di terzo set con il punteggio di nuovo in equilibrio fino al 7-8. Il time out sveglia però la Videx che sfrutta il turno al servizio di Hendriks e ribalta la situazione con un parziale di 8-3 che al giro di boa del set vede ora avanti di cinque lunghezze la squadra di casa. Una serie di cambi palla e un break locale non cambiano la situazione fino al 21-15 ma nel finale la Medea è costretta a rischiare qualcosa in più e la Videx non lascia scampo e allunga sul 25-17. Quarto set con la Medea ancora a spingere forte in avvio e i fermani ad inseguire. Sembrava di poter rivivere i fasti del primo set con una Medea più concreta e meno imprecisa e una Videx nervosa e fallosa, invece dopo i quattro di vantaggio al primo time out tecnico (4-8) e i due al secondo (14-16), è ancora il tempo di sospensione a segnare il passo per i ragazzi di Francesco Bernetti. La Medea resta al palo e la Videx piazza un parziale di 7-0 che non lascia margine alla replica di Gaetano e compagni che dicono addio a set e partita sul 25-18 finale. Una sconfitta che ci può stare contro una squadra forte e ben costruita come la Videx che lascia comunque un po' di amaro in bocca alla Medea e qualche interrogativo per i due improvvisi black out del secondo e quarto set, al netto dei quali la Medea ha dimostrato di potersela giocare alla pari con la prima della classe. Si chiude qui un 2015 comunque fantastico per i colori di casa Montalbano con la storica cavalcata vincente nei play off di B2 e l'approdo in B1, la nuova casa del Fontescodella e l'ottimo lavoro della società sul settore giovanile, tornato ad essere un punto di riferimento per tanti ragazzi, e per dare continuità e solidità ad un progetto tecnico e societario di lungo corso. Tante soddisfazioni che sono uno stimolo e non un punto di arrivo in vista del nuovo anno. TABELLINOVIDEX GROTTAZZOLINA: Mannoni, Vecchi R. 1, Gabbanelli (L), Girolami, Cecato 6, Tomassetti 8, Pison, Paris 19, Hendriks 21, Twiaw 5, Salgado 12, Vecchi E., Brandi (L) MEDEA MONTALBANO: Molinari 9, Di Florio 21, Paterniani 9, Marra 8, Gaetano 1, Cacchiarelli (L), Del Gobbo, Medei, Sarnari, Fiori 8, Scuffia 2, Cenci, Lentini 2, All. Bernetti
È quanto meno ingeneroso focalizzare tutta l'attenzione sullo 0-0 ottenuto contro l'Arezzo. Il 2015 della Maceratese racconta di cavalcate straordinarie, come quella della promozione conseguita la scorsa stagione sportiva e come quella di questo primo scampolo di torneo. La Rata si congeda a 30 punti, in salda posizione play-off e con un carniere colmo di prestazioni convincenti. A ben vedere, lo è stata anche quella di ieri; gli uomini di Cristian Bucchi hanno messo sul (disastrato) terreno dell'Helvia Recina quello che gli si chiedeva. I motivi della mancata vittoria li spiega lo stesso allenatore romano. "Abbiamo avuto delle occasioni nitide - esterna Bucchi - ma non siamo riusciti a sfruttarle. Un po' per bravura degli avversari, un po' per nostre imprecisioni. È stato comunque fatto tutto quello che si poteva: sapevamo di trovare una squadra ostica e molto chiusa, certo non pensavamo di doverci scontrare con un portiere in stato di grazia, di gran lunga il migliore in campo". Il mister biancorosso liquida con molta serenità il verdetto con l'Arezzo, traccia un primo bilancio e guarda già al futuro: "In sostanza, si tratta di un pareggio che ci va stretto, ma non posso dire assolutamente nulla ai miei ragazzi. Se un rammarico c'è, è quello di dover fare a meno degli ammoniti Carotti e Foglia nella prossima gara. Vorrà dire che sarà protagonista chi ha avuto meno spazio fino ad ora. Sono orgoglioso e pienamente soddisfatto di questo gruppo, secondo in classifica con merito e senza lacune. Se nella finestra di mercato di gennaio interverremo, sarà non per stravolgere ma per completare l'organico con l'entusiasmo di gente motivata".L'identikit di questa "gente", lo traccia con dovizia di particolari il direttore sportivo Giulio Spadoni: "Ci stiamo muovendo già da un po'. Ringraziato per l'apporto e liberato definitivamente Ganci, ci preme offrire opportunità di giocare ad elementi come Sarr e Djibo, che potrebbero cambiare squadra. Poi ci concentreremo su due rinforzi, un centrocampista attualmente in forza ad un organico di serie B e un giovane attaccante tesserato in A, con esperienza anche nella cadetteria". Nell'attesa che si concretizzino accordi e trasferimenti, Spadoni torna sulla partita di domenica, ribadendo le tante cose buone fatte dalla Maceratese: "In un match difficile, sono state create palle gol fino alla fine. Molto probabilmente, nel finale avremmo anche potuto giocare in superiorità numerica, ma l'arbitro ha fatto valutazioni diverse. Sono comunque dettagli, ciò che conta è il bilancio di questa prima parte di campionato. La posizione in classifica di Bucchi e dei ragazzi non lascia dubbi su quanto di positivo è stato fatto. Penso che, in estate, nessuno lo avrebbe pronosticato".No, probabilmente neanche gli stessi protagonisti del campo lo avrebbero fatto. Così Raffaele Imparato sulla gara conclusiva del 2015: "Il fatto che, al triplice fischio finale, i giocatori dell'Arezzo siano andati tutti ad abbracciare il loro portiere la dice lunga sulla nostra prestazione. Siamo stati pericolosi più volte, è semplicemente venuta meno un po' di lucidità nelle finalizzazioni". Rincara la dose il perno di centrocampo Fabio Foglia: "Non ci sono dubbi, noi alla ricerca del vantaggio, l'Arezzo in difesa con ordine. È mancato solo un pizzico di fortuna nelle conclusioni. Si tratta comunque di un pareggio importante ai fini della classifica, che ci permette di rimanere agganciati alle prime posizioni".Nel post partita contro l'Arezzo, Bucchi e Spadoni hanno voluto ricordare pubblicamente Vincenzo Cosco, ex allenatore della Torres venuto a mancare lo scorso maggio, e il figlio dell'ex patron dell'Ancona Daniel Marinelli, tragicamente scomparso nella mattinata di ieri in seguito ad un incidente stradale. I risultati della 16a giornata di Lega Pro girone B Rimini - Ancona 2-2; Robur Siena - Tuttocuoio 0-4; Lucchese - L'Aquila 3-1; Pistoiese - Savona 1-0;Maceratese - Arezzo 0-0; Prato - Carrarese 2-4; Lupa Roma - Pisa 1-1; Spal - Teramo 2-0; Pontedera - Santarcangelo 2-0.La classificaSpal 34; Maceratese 30; Pisa (-1) 29; Ancona 27; Carrarese 24; Pontedera 24; Robur Siena 23; Tuttocuoio 23; Prato 20; L'Aquila (-1) 20; Lucchese 20; Arezzo 17; Santarcangelo 16; Rimini 16; Teramo (-6) 15; Pistoiese 15; Lupa Roma 10; Savona (-11) 2.
La Cucine Lube Banca Marche tiene il passo della capolista Modena, liquidando con un perentorio 3-0 la Cmc Ravenna. Prestazione a muro da incorniciare per i ragazzi di Blengini che hanno ottenuto ben 18 muri vincneti. Con Cester mattatore della serata, 7 muri, imitato da Fei, 5 muri, la Lube ha potuto concedere un turno di riposo a Juantorena, appena, ironicamente parlando, 11 punti. Nel finale di partita c’è stata gloria anche per il baby Vitelli, entrato al posto di Stankovic, che ha avuto l’onore di chiudere il match con un attacco in primo tempo. Coach Blengini ha schierato: Christenson in regia, con Fei schiacciatore opposto al palleggiatore. Al centro Cester e Stankovic mentre Juantorena e Cebulj hanno formato la linea degli schiacciatori ricevitori insieme al libero Grebennikov. La Lube ha dovuto rincorrere gli ospiti subito avanti nella fase iniziale grazie agli attacchi vincenti di uno scatenato Torres. Sull’8-5 per Ravenna coach Blengini ha speso il time out discrezionale a sua disposizione per riorganizzare la tattica della squadra vittima anche dei servizi vincenti di Van Garderen e Mengozzi che hanno “castigato” l’ex Cebulj. La Lube si aggrappa al talento di Juantorena per rimontare gli ospiti. E mentre l’italo-cubano picchia dalla sua zona preferita, Fei e Cester si fanno sentire a muro. La Lube agguanta la parità a quota 17, sfrutta un paio di errori degli avversari per allungare e mantiene il break con i primi tempi di Stankovic. Chiusura di set per fallo di otto secondi fischiato a Van Garderen che ha consumato tutto il tempo a disposizione senza effettuare la battuta. Lube subito aggressiva nel secondo set con Cester che mura prima Zappoli, in posto quattro, poi Torres, da seconda linea. 4-2 per i cucinieri che giocano un po’ ad elastico, nel punteggio, con la formazione ospite controllando il vantaggio che oscilla da una a quattro lunghezze. Christenson dimostra una grande intesa con i centrali, utilizza con il contagocce le bande tanto che fa stacco la percentuale di Fei che dopo aver chiuso il primo set con zero attacchi vincenti ed un solo punto con un muro, nel secondo set “sporca” il proprio tabellino con due attacchi vincenti ed un muro. Terzo set ancora all’insegna dei muri della Lube con Ravenna che perde lucidità e si demoralizza piombando a meno dieci. I cambi del coach ospite servono a poco. Chiude Vitelli. Domani la Lube sarà in campo a Latina per l’andata dei quarti di finale di coppa Italia.LA PAROLA AI PROTAGONISTI GIANLORENZO BLENGINI: "Un risultato molto positivo, una bella prestazione da parte di tutta la squadra che ha superato le difficoltà che ci ha proposto l'avversario nel corso del match. E' la sedicesima partita dall'inizio della stagione, il nostro compito era proprio crescere durante i mach visto i tanti impegni e posso di dire che è stato fatto. Ora dopo il Natale avremo anche più tempo per lavorare. Nella gara di andata con la Cmc ci eravamo appena ritrovati, oggi a distanza di due mesi si sono visti i miglioramenti. Abbiamo murato bene, in un fondamentale che dipende in parte dall'avversario ma anche dalla nostra battuta, sono soddisfatto. Ripeto ancora una volta: questa Lube ha molte risorse e alternative valide in diversi ruoli. Adesso pensiamo al match di Latina, dove mi aspetto una buona partita da parte nostra: l'obiettivo Coppa Italia è molto importante per noi, sul quale puntiamo molto. Sappiamo che per espugnare il Pala Bianchini dovremo giocare molto bene, in una sfida andata e ritorno dove ci si gioca tanto, ovvero l'accesso alla Final Four di Coppa Italia".ENRICO CESTER (11 punti, 7 muri vincenti, 50% in attacco): "Una grande prestazione sia mia sia di tutta la squadra a muro, con numeri importanti. La partita è andata via abbastanza liscia, a parte il primo set dove c'è stato un punto a punto in un frangente del match. Stasera non volevamo concedere nulla ai nostri avversari e ci siamo riusciti: era il nostro obiettivo del pre partita e siamo riusciti a concretizzarlo. Ora ci attende una sfida calda a Latina, conosco il campo e il tifo che c'è, servirà un'ottima Lube per riuscire a strappare un successo importante.DRAGAN STANKOVIC: (11 punti, 89% in attacco, 3 muri vincenti) "Oggi abbiamo giocato bene, scendendo in campo con la testa giusta contro una formazione che nella gara di andata ci aveva messo in difficoltà, facendoci soffrire. Stasera abbiamo cercato subito di conquistare il nostro obiettivo, con l'approccio corretto alla gara. Serviva un po' di tempo per trovare la mia intesa con il palleggiatore e stasera abbiamo dimostrato i nostri progressi. Abbiamo disputato tantissime gare in due mesi, ora è rimasto l'ultimo sforzo prima della sosta: martedì a Latina ci aspetta una gara assolutamente da vincere vista l'importanza dell'obiettivo Coppa Italia e sappiamo quanto il Pala Bianchini sia un campo complicato da conquistare".MARCO VITELLI: (2 punti, 40% in attacco) "Abbiamo ottenuto quello che volevamo da questa gara, ovvero i tre punti contro una buona formazione come la CMC Romagna. Siamo partiti col piede giusto nel girone di ritorno e dobbiamo continuare così per restare sempre nelle parti altissime della classifica fino al via ai playoff. Oggi il muro ha fatto la differenza, dando un grande apporto per la vittoria finale. Per me una bella soddisfazione poter scendere in campo in una porzione del match e mettere a segno anche l'attacco conclusivo che ha messo fine alla gara". IL TABELLINO CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 CMC ROMAGNA RAVENNA: 0 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 13, Parodi n.e., Juantorena 11, Vitelli 2, Stankovic 11, Christenson 3, Cester 11, Grebennikov (l), Miljkovic n.e., Corvetta n.e., Cebulj 10, Podrascanin n.e.. All. Blengini. Cmc Romagna Ravenna: Mengozzi 6, Ricci 12, Cavanna, Zappoli 5, Della Lunga 3, Van Garderen 8, Polo n.e., Koumentakis, Goi (l), Torres 8, Boswinkel, Bari (l), Perini 1. All. Kantor. Arbitri: Lot (Tv); Saltalippi (Pg). Parziali: 25-21 (26’); 25-22 (31’); 25-17 (26’). Note: spettatori: 2730, incasso 10.890 Euro, Lube: 8 battute sbagliate, 3 aces, 18 muri vincenti, 48% in attacco, 69% in attacco (50% perfette). Ravenna: 8 b.s., 4 aces, 2 m.v., 42% in attacco, 60% perfette (29% perfette). Votato miglior giocatore: Cester.
di Stefano PaoliniPasso indietro della formazione rossoblu' sotto il profilo del gioco: è anche il pensiero di Mister Schenardi nell'intervista rilasciata a fine gara. Contro un Trodica che cercava di indirizzare la gara sui binari della parità, con una partita maschia, forse anche troppo. Il match terminava infatti con 7 ammoniti e 2 espulsi nelle fila della squadra di mister Mobili e 3 ammoniti nella squadra di casa. Ci pensava comunque Shiba a portare in vantaggio la squadra rivierasca con una perfetta inzuccata sugli sviluppi di un calcio d'angolo sapientemente battuto da Gadda. Secondo tempo nel quale la Civitanovese abbassava un po' il suo baricentro, così gli avversari cercavano di impensierire più di una volta la retroguardia rossoblu. Alla fine comunque la Civitanovese riusciva a chiudere imbattuta e con altri 3 punti in cascina questo girone di andata del campionato di Eccellenza, staccando addirittura le sue inseguitrici di ben 11 punti.Civitanovese: Mazzoni, Morbidoni (Morbiducci), Cesselon, Diomande, Lattarulo, Micolucci, Margarita (Diamanti), Carteri, Shiba, Gadda, Bondi (Seferi). All. Marco SchenardiTrodica:Moscatelli, Verdolini (Alessandrini), Lambertucci, Carboni, Castracani, Ortolani, Robini, Giri, Donzelli, Dell'Aquila, Simoncelli (Storani). All. Roberto MobiliArbitro Gabriele Sacchi di MacerataMarcatore: Shiba al 35'Recupero primo tempo 3' e 4' secondo tempo. Spettatori 900 circa.Foto di Massimiliano Serenelli