Sport

Poker d'autore per il Tolentino a Pergola

Poker d'autore per il Tolentino a Pergola

Con una tripletta di Adami ed un gol di Mongiello il Tolentino espugna il Comunale di Pergola e chiude nel migliore dei modi il girone di andata. Mattatore della partita  è stato l’ultimo arrivato in casa cremisi l’attaccante Gianluca .Adami, autore di una tripletta. Dopo la sconfitta interna ad opera della Civitanovese in casa cremisi c’era una certa preoccupazione per la gara in casa della Pergolese, ma sul campo per gli uomini allenati da mister Possanzini, le cose sono andate nel migliore dei modi. In vantaggio con Mongiello  su assist di Gobbi, La Pergolese ha trovato il pareggio con un gol di Carbonari  imbeccato da un o degli ex di turno Cinotti. Passano appena due minuti però e la squadra cremisi torna di nuova avanti con Adami che su assist di Ruggeri batte Latini. Nella ripresa, l’ex giocatore della Lorese diventa il protagonista della partita realizzando  altre due reti di ottima fattura che permette al Tolentino di chiudere vittoriosamente la partita sul 4 a 1.IL TABELLINOPERGOLESE: Latini, Righi (46’ Copa), Berardi, Morganti, Guerra, Vitali  N. (77’ Vitali C.), Carbonari, Riserbato, Chiarucci (69’ Sabbatucci) , Cinotti, Bucefalo. A disposizione. Lattanzi, Branquini, Anastasi, Turchi. All. Guiducci-TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti (87’ Ripa), Ruggeri, Pagliar (76ì Romagnoli)i, Focante, Nicolosi, Gobbi, Mercuri, Adami (79’ Senigagliesi) Gasparini, Mongiello. A disposizione: Domenicucci, Colonnelli, Melchiorre, Raponi,  All. Possanzini.ARBITRO: Munerati di Rovigo (Errico e Principi di Ancona.RETI: 19’ Mongiello, 25’ Carbonari, 27’ 68’ e 74’ AdamiNOTE:  spettatori 400 circa. Ammonito. Bucefalo, Carbonari  Recupero: 5’   (1+4)

20/12/2015 17:00
La Maceratese non sfonda. Contro l'Arezzo finisce a reti bianche

La Maceratese non sfonda. Contro l'Arezzo finisce a reti bianche

La Maceratese saluta questo scintillante 2015 con uno scialbo 0-0 contro l'Arezzo. I ragazzi di Cristian Bucchi ci hanno provato fin oltre il 90', mettendo in ambasce la difesa ospite in più occasioni. Hanno però trovato sulla loro strada un portiere avversario bravo e fortunato a rintuzzare tutti i tentativi creati e a consegnare l'undicesimo pareggio stagionale all'Arezzo.Squadra che (con)vince non si cambia e mister Cristian Bucchi non lo fa neanche questa volta. 4-4-2 tipo per i biancorossi di casa, con la conferma di Mattia Altobelli al centro della difesa e Imparato sull'out di destra. I bomber Fioretti e Kouko in avanti, nel tentativo di abbattere il muro amaranto eretto da Ezio Capuano. Il mister dell'Arezzo, squalificato e sostituito in panchina dal secondo Raffaele Esposito, sceglie un abbottonato 3-5-2, con Carlini e Brumat sulle fasce e il tandem Cori-Betancourt a pungere in attacco. I 22 in campo si godono il bel sole dicembrino dell'Helvia Recina fino al minuto 10, quando Karkalis pesca Kouko in profondità. L'ivoriano spara verso la porta aretina, ma l'estremo Baiocco esce provvidenzialmente e respinge. La Rata preme e l'Arezzo rincula, non disdegnando sortite offensive in ripartenza. Le occasioni da rete tardano ad arrivare, in un sostanziale equilibrio in fase di possesso palla. Su uno dei contropiedi toscani, è Cori ad anticipare l'uscita di Forte e a sospingere un ballonzolante cuoio in fondo al sacco. Non c'è però motivo di gioire, perché il direttore di gara Di Martino annulla per un fallo di mano dello stesso numero 9 amaranto. Sussulto dell'Helvia Recina al 27' per "colpa" di Buonaiuto. Il numero 11 maceratese si invola sulla sua corsia mancina, bevendosi un paio di avversari e sparando a rete di piattone sinistro. La risposta di Baiocco, a deviare in corner, è pronta, plastica e salvifica. Quella di Buonaiuto è un po' la campanella di fine ricreazione per l'Arezzo, che si fa maggiormente intraprendente. Diverse le incursioni amaranto dalle parti di Francesco Forte, ma nessun vero pericolo. Più concreto e minaccioso il solito Buonaiuto ancora dalla Mancina: punizione dai 20 metri e palla che sfila velocemente verso la rete, sorprendendo tutti. Baiocco è sempre attentissimo. E' praticamente l'ultima occasione della prima frazione di gara, andata in archivio con un buon ritmo, qualche bella iniziativa, ma generale incapacità delle due formazioni di prevalere nettamente una sull'altra.Gli ultimi 45 minuti del 2015 iniziano senza stravolgimenti di formazioni. Maggiore pressione degli ospiti in avvio che si fanno pericolosi con una punizione di Tremolada decentrata sulla destra, ottimamente respinta in calcio d'angolo da Forte. Risponde prontamente la Rata con una pregevole stoccata di sinistro dal limite di Foglia che conclude la sua parabola di poco a lato dall'incrocio della porta amaranto. Nel mentre, il direttore di gara grazia il già ammonito Cori, colpevole di un fallo di mano nel corso di un'anonima manovra in attacco. Rumoreggia pesantemente e, a ragione, l'Helvia Recina. Si zittisce, invece, poco dopo sulla punizione dai 20 metri di Tremolada. Il minuto è il 65' e la parabola ad aggirare la barriera è perfetta: Forte deve far ricorso a tutta la sua bravura per distendersi e respingere coi pugni. Baiocco, però, non vuol cedere lo scettro di miglior portiere della gara e al 70' si produce in due miracoli. L'occasione per la vetrina scaturisce da una micidiale ripartenza della Maceratese che si presenta per ben due volte, nella stessa azione, all'appuntamento con il gol. Prima con un piattone destro in corsa di Foglia ribattuto dal numero 1 aretino, subito dopo con l'elegante serpentina di Daniel Kouko che si conclude con un ravvicinato sinistro a mezza altezza nello specchio della porta amaranto. Baiocco riesce a respingere anche questo, onorando il Natale con pregiati doni per mister Ezio Capuano, sofferente in tribuna. Per limitare i danni, gli aretini tolgono anche la punta Cori, in favore del centrocampista Gambadori. L'intenzione di mantenere il pareggio da parte degli ospiti è evidente. A nulla serve anche la girata di destra da dentro l'area del subentrato Orlando, sugli sviluppi di calcio d'angolo biancorosso. Il portiere dell'Arezzo si supera respingendo con il corpo. Diventa una saracinesca e il migliore in campo all'ultimo respiro, quando riesce a sventare anche un preciso colpo di testa di Alimi, anche lui entrato a dar man forte in luogo di Buonaiuto.La Maceratese si congeda con un pareggio che può servire alla classifica, ma anche con un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate. Ci diranno che la salvezza si avvicina, ma oggi il risultato poteva essere ben diverso, senza un Baiocco in stato di grazia e capace di difendere col coltello tra i denti l'imbattibilità esterna dei suoi. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Altobelli; Faisca; D'Anna (88' Orlando); Foglia; Fioretti; Kouko; Buonaiuto (77' Alimi). A disposizione: Di Vincenzo; Massei; Clemente; Djibo; Sarr; Cesca; Belkaid; De Angelis; Calamita; Cantarini. All. Cristian Bucchi.AREZZO (3-5-2): Baiocco; Milesi; Madrigali; Feola; Monaco; Carlini (72' Masciangelo); Brumat; Capece; Cori (88' Gambadori); Tremolada; Betancourt. A disposizione: Rosti; De Martino; Panariello; Pugliese; Ceria; Calabrese; Mariani.  All. Raffaele Esposito.ARBITRO: Antonio Di Martino di Teramo, assistenti Pietro Guglielmi e Daniele Colizzi, entrambi di Albano Laziale.NOTE: ammoniti Cori (13'); Karkalis (29'); Carotti (43'); Altobelli (49'); Feola (58'); Foglia (74').  Angoli 5-5. Recupero 0 e +4.         

20/12/2015 16:47
Finisce 1-1 la gara tra Loreto ed Helvia Recina

Finisce 1-1 la gara tra Loreto ed Helvia Recina

Finisce 1-1 la gara tra Loreto ed Helvia Recina per la quindicesima giornata del campionato di Eccellenza, un pareggio che segna il giro di boa del girone di andata e che a conti fatti accontenta tutti. Senza l'infortunato Tacconi, tocca ad Argalia prendere il posto accanto a Ballini nella difesa dell'Helvia, con i restanti dieci effettivi confermati rispetto alla vittoria di una settimana fa sulla Pergolese. L'inizio di gara è subito all'insegna del Loreto che parte con un buon piglio e nei primi minuti si rende pericoloso con un paio di cross da destra, sventati dalla difesa. Al 10' i locali di mister Moriconi sbloccano il risultato: lancio lungo di Cheddira e Streccioni parte sul filo del fuorigioco e fredda Isidori in diagonale, mettendo a segno il suo ottavo centro stagionale. L'Helvia prova a ribattere colpo su colpo e si rende pericolosa con i cross dalle fasce e le incursioni di Romanski senza però sfondare. Il Loreto si fa vedere ancora con un tiro di Garbuglia deviato in angolo, ma è l'Helvia che trova il pari al 23'. Azione convulsa in area (con tanto di proteste per un fallo di mano di Ruggeri) , traversone di Ballini e sponda di Francioni per Rocci che gira con il destro e mette dentro il quinto sigillo del suo torneo e la nuova parità. La partita sale di tono agonistico, gli scontri, anche duri, aumentano e le due squadre si affrontano senza grandi tatticismi. Il Loreto ci prova con un destro da fuori di Ciminari deviato in angolo da Isidori ma al 46' l'occasione d'oro capita a Francioni. Di Crescenzo lo smarca al limite dell'area di tacco ma la conclusione del centrocampista è debole e centrale. Pronti via e nella ripresa l'Helvia resta in dieci per il doppio giallo nel giro di cinque minuti ad Argalia. Mister Lattanzi manda dentro Cervigni al posto di Rocci e l'Helvia si prepara all'assalto del Loreto. I giallo verdi sono più bravi in contropiede però che nella costruzione della manovra e il risultato è che di fatto il Loreto nel secondo tempo non ha mai tirato verso la porta di Isidori. L'Helvia controlla senza subire mai e anzi ha le occasioni per centrare il colpaccio, prima con un paio di incursioni da destra sventate dalla difesa e nel finale con Cervigni che svirgola il lancio in profondità che avrebbe messo Di Crescenzo e Romanski davanti al portiere Tomba, con le due squadre in parità numerica dopo il rosso diretto a Garbuglia al 36'. Un punto a testa che soddisfa tutti, il primo interno per il Loreto, e che muove la classifica di entrambe, con l'Helvia Recina che dà continuità ai risultati e aggancia a quota 17 punti Grottammare, Trodica e Forsempronese, in attesa delle gare di queste ultime. “Abbiamo interpretato la gara alla grande – il commento di mister Lattanzi a fine gara – con lo spirito giusto e la concentrazione giusta. Anche nel secondo tempo, quando siamo rimasti in dieci, non abbiamo sofferto e concesso praticamente nulla la Loreto. Siamo in un buon momento, sia fisico che mentale, e le prestazioni delle ultime giornate sono confortanti per il girone di ritorno. Il bilancio di questa andata non è propriamente positivo, potevamo e dovevamo fare qualcosa in più e ci mancano dei punti, ma la classifica è corta e giocando così ci tireremo fuori dalla zona pericolosa.”

19/12/2015 18:10
Arezzo ultimo ostacolo del 2015 per la Maceratese

Arezzo ultimo ostacolo del 2015 per la Maceratese

E' l'ultima gara del 2015, anno da tramandare agli annali biancorossi. Per questo, la partita di domani all'Helvia Recina contro l'Arezzo rappresenta per la Maceratese un incontro speciale per salutare come si deve il proprio pubblico. Alle ore 14, mister Cristian Bucchi dovrà fare i conti con un avversario attardato in classifica a 16 punti, ma di carattere e con un'invidiabile imbattibilità esterna. Bollettino medico immutato da settimane per il mister della Rata che, anche questa volta, dovrà fare a meno dei lungodegenti Fissore, Lasicki e Giuffrida. Oliata la combinazione di emergenza della retroguardia, il 4-4-2 di Bucchi proporrà al centro della difesa quell'Altobelli gettato nella mischia a Pisa e autore di una confortante prestazione. Così il centrale sostituto di Fissore sull'impegno di domani contro gli amaranto: "I Toscani me li aspetto arrabbiati per la vittoria sfumata in extremis contro la Spal nel turno precedente. Tuttavia, noi non abbasseremo la guardia, consapevole di potercela giocare con tutti e di poter portare a casa il risultato. Sarebbe davvero un Natale sereno se riuscissimo a concludere nel migliore dei modi davanti alla nostra gente".Altrettanto sicuro dei propri mezzi, ma più concentrato sugli aspetti tattici il numero uno maceratese Francesco Forte: "Non ho mai conosciuto di persona l'allenatore dell'Arezzo Ezio Capuano, ma ho avuto più volte l'occasione di giocarci contro. Si tratta di un mister che ama rimanere abbottonato e concedere poco, schierando difese formate praticamente da cinque uomini. Sarà una partita difficile, nella quale dovremo avere pazienza per poi colpirli al momento opportuno. L'impresa non ci spaventa, abbiamo tutte le carte in regola per fare qualcosa di straordinario per questa Società".Sotto l'albero aretino, non ci sarà mister Capuano a lasciare i regali. Il trainer amaranto è stato infatti squalificato in seguito all'espulsione di Ferrara nell'ultimo turno di campionato, nel quale i toscani sono stati raggiunti sul 3-3 dalla capolista Spal soltanto al 96'. Sarebbe stata la seconda (sorprendente) vittoria in trasferta per un Arezzo che, fin qui, è sempre andato a punti negli scontri esterni. Ci proverà anche all'Helvia Recina contro la seconda in classifica, anche se non sarà un compito agevole. "La Maceratese è la vera rivelazione del campionato - avverte Capuano - dato che, ai nastri di partenza, nessuno avrebbe pronosticato questa posizione per i biancorossi. Frutto dell'impressionante ruolino casalingo, al quale cercheremo di opporci con la nostra solidità esterna". Vedremo se lo farà con l'ampiamente sfruttato 3-5-2 o con il sempre caro 4-3-1-2. In ogni caso, la Rata si troverà di fronte una squadra scorbutica e spigolosa, da prendere con le molle. All'Helvia Recina, il direttore di gara sarà Antonio Di Martino della sezione di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Pietro Guglielmi e Daniele Colizzi, entrambi di Albano Laziale. Le gare della 16a giornata di Lega Pro girone B 19/12/2015Rimini - Ancona (ore 14.00); Robur Siena - Tuttocuoio (15.00); Lucchese - L'Aquila (17.30); Pistoiese - Savona (20.30).20/12/2015Maceratese - Arezzo (14.00); Prato - Carrarese (14.30); Lupa Roma - Pisa (15.00); Spal - Teramo (15.00); Pontedera - Santarcangelo (17.30).La classificaSpal 31; Maceratese 29; Pisa (-1) 28; Ancona 26; Robur Siena 23; Pontedera 21; Carrarese 21; Tuttocuoio 20; Prato 20; L'Aquila (-1) 20; Lucchese 17; Santarcangelo 16; Arezzo 16; Rimini 15; Teramo (-6) 15; Pistoiese 12; Lupa Roma 9; Savona (-11) 2.  

19/12/2015 11:44
Vigilia di Lube-Ravenna, Osmany Mvp di Novembre in Superlega

Vigilia di Lube-Ravenna, Osmany Mvp di Novembre in Superlega

Domenica alle 18 all’Eurosuole Forum andrà in scena l’ultima partita dell’anno, solare, della Cucine Lube Banca Marche che ospiterà Ravenna. Sono diversi i temi della giornata che sancirà l’inizio del girone di ritorno. Il primo è in quanto tempo la Lube si riprenderà la vetta della classifica persa per lo scivolone di domenica scorsa a Trento. Ora comanda Modena ma né i campioni d’Italia di Trento né la Lube vorranno lasciare la leadership della Superlega ai canarini, candidati ad una stagione di successi su tutto il fronte. L’aspetto che è emerso da questa prima fase della stagione è che la Cucine Lube Banca Marche è troppo Osmany dipendente. Il fatto che il gioco dei biancorossi poggi troppo ed inevitabilmente sul talento italo cubano lo dimostra che domani Juantorena riceverà il premio di Superlega quale miglior giocatore del mese di Novembre. Osmany Juantorena, cosa prova nel ricevere l’ennesimo premio della sua carriera? « Sono onorato di ricevere il premio di MVP di Novembre, è una grande soddisfazione soprattutto perché il livello dei giocatori di questo Campionato è molto alto: averlo vinto mi fa estremamente piacere ». Dopo Trento e il Liberec domenica affronterete Ravenna. Con che spirito scenderete in campo? « Sarà importante vincere per ripartire subito dopo la sconfitta a Trento. Non vogliamo perdere il contatto dalla vetta, quindi conquistare i tre punti è il nostro obiettivo, anche in vista del match a Latina di martedì per i Quarti di Finale di Coppa Italia ». In una stagione condensata, si è giocato al ritmo di una partita ogni tre giorni, la sosta sembra un toccasana per registrare alcune cose anche se, come da calendario internazionale, saranno diversi i nazionali che lasceranno Civitanova per andare a disputare il torneo di qualificazione olimpica con le rispettive nazionali. Non è il caso degli azzurri perché la nazionale di Blengini e Juantorena ha già in tasca il pass per Rio 2016. L’INCASSO DI DOMENICA IN BENEFICENZA La società biancorossa devolverà in beneficenza, all'AIRC, il 50% dell’incasso proveniente dalla vendita dei biglietti della partita in programma domenica tra la Cucine Lube Banca Marche e la Cmc Romagna. La Lube si schiera a fianco del Comitato Marche dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro per sostenere i migliori progetti di ricerca oncologica di AIRC. Un gesto concreto di solidarietà voluto dalla proprietà dell'A.S. Volley Lube, un appuntamento esclusivo per gli appassionati della pallavolo e per tutti gli amanti dello sport in generale, che potranno trascorrere un pomeriggio ricco di emozioni e nel contempo sostenere concretamente AIRC, garantendo così continuità ai suoi 5.000 ricercatori che ogni giorno sono impegnati in progetti fondamentali per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. PREVENDITA La prevendita per la gara di domenica è già attiva. E’ possibile acquistare il biglietto sul circuito Liveticket (www.liveticket.it/lubevolley) o al botteghino dell'Eurosuole Forum di Civitanova Marche tutti i giorni con orario 10-12,30 e 16-19,30. Costo del biglietto dai 30 Euro della tribuna numerata ai 10 del settore curve. TRASFERTA A LATINA La Lube organizza la trasferta in pullman per seguire i biancorossi in occasione della sfida di andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Cucine Lube Banca Marche Civitanova e Ninfa Latina, che si giocherà al PalaBianchini di Latina martedì 22 dicembre, inizio gara ore 20,30. Costo della trasferta 23 Euro, compreso l'ingresso alla partita. Info e prenotazioni: 340-8609198 / 340-4269550 (sig. Cozzi) entro domani, domenica.

19/12/2015 11:39
Boom di medaglie d'oro per la palestra Zicatela

Boom di medaglie d'oro per la palestra Zicatela

Strepitoso inizio di stagione per la palestra Zicatela di Casette Verdini e i suoi atleti di arti marziali. A Civitanova si sono tenuti i campionati regionali organizzati dalla Cluana Boxe e la Zicatela ha impressionato collezionando un gran poker di primi posti e conseguenti titoli regionali nelle categorie Kick Boxing e Shoot Boxe.Da segnalare il successo al debutto assoluto per Francesco Mariani nel combattimento Light categoria 65 kg, imitato da Giacomo Petetta che ha fatto suo il titolo Junior.Il terzo trionfo è stato di Simone Buratti, anche lui Junior ma nel Contatto pieno e contro un rivale che era ben più pesante. Bravissimo, infine, il talentuoso Jacopo Rizzo di appena 16 anni che era invece impegnato nello Shoot Boxe contro un rivale di 8 anni più grande e lo ha sconfitto contro ogni previsione. Felicissimo il maestro e titolare della palestra Marco Bentivoglio: per la Zicatela non poteva esserci inizio di stagione migliore e ci si avvicina in modo promettente al 2016 quando arriveranno le gare di livello nazionale.

18/12/2015 15:44
Successo per Monceri della Muay Thai Macerata

Successo per Monceri della Muay Thai Macerata

Grande successo per l’atleta di punta dell'associazione “Martial Arts Project – Muay Thai Macerata” Alessandro Monceri, ottima la prestazione sfoderata al Galà Nazionale, a contatto pieno, dell’arte marziale Muay Thai, K1 e MMA denominato “King Of The Ring 5'' sotto la Federazione WTKA Italia.Alessandro, appena maggiorenne, nella categoria dei -67 kg ha trovato subito la chiave di volta per fare un ottimo match: attaccando sempre, tecniche precise di pugni, micidiali calci sia bassi che alle testa e perfette ginocchiate, studiate e preparate meticolosamente in palestra con il maestro Marco Nacchia, hanno portato ad avere la meglio sull’avversario pesarese e a vincere tutte e tre le riprese. "Ora" conclude il maestro Nacchia “ci aspettano altri incontri per i nostri dilettanti e professionisti infatti noi siamo già tornati ad allenarci duramente per essere i numeri uno!”.

18/12/2015 15:28
La Lube di Champions è bella e vincente

La Lube di Champions è bella e vincente

Poker di Champions per la Cucine Lube che batte per 3-0 i cechi del Liberec, fanalino di coda del girone E, e si mantiene in vetta a punteggio pieno. Come era prevedibile coach Blengini ha optato per il turn over. Fei è stato schierato in diagonale di attacco con il palleggiatore, Chirstenson. Nel ruolo di schiacciatori ricevitori: Cebulj e Parodi, al centro Podrascanin e Stankovic, libero Grebennikov. Al primo time out tecnico è la formazione ospite a condurre, 8-6 grazie all’errore al servizio di Cebulj. I cucinieri pareggiano subito i conti con l’attacco vincente di Fei e l’ace di Podrascanin. Il Liberec prova ad allungare nuovamente ma viene ripreso sul 13 pari da Fei. I cucinieri serrano il muro ed allungano. 16-14 al secondo tempo tecnico di sospensione. La Lube allunga con Parodi: 20-17, ipotecando la vittoria del primo parziale. Set che chiude con un errore in attacco degli ospiti. I padroni di casa partono forte nel secondo parziale portandosi sul 2-0. Bastano però un paio di errori in attacco per rimettere in corsa i cechi che al primo tempo tecnico di sospensione conducono 8-6, grazie all’errore di Fei che spara fuori un attacco da seconda linea. Podrascanin impatta a quota dieci con un primo tempo che il muro ospite non riesce a intercettare. Il Liberec vanifica con gli errori in attacco quanto di buono riesce a fare con il gioco a muro mentre la Lube gioca a sprazzi non riuscendo a trovare il ritmo partita in tutte le rotazioni. L’ace di Parodi permette ai cucinieri di portarsi sul 16-15 ma il Liberec rimane aggrappato ai padroni di casa. Christenson delizia il pubblico con giocate sublimi che mandano a segno i propri cecchini. Parità fino a quota 21. Momento in cui Cester entra al posto di Podrascanin e grazie al suo turno di servizio la Lube ottiene un break di tre lunghezze. Parodi firma il set ball e Blengini alza il muro con Miljkovic al posto di Christenson. Il Liberec annulla la prima palla set dei cucinieri ma nulla può sull’attacco in primo tempo di Stankovic che permette alla Lube di portarsi sul 2-0. Nel terzo set Blengini opera una variazione nella propria formazione schierando Cester al centro al posto di Podrascanin. La Lube spinge con il servizio costringendo l’allenatore ospite a chiedere il time out sul 6-2 per i cucinieri. La Lube impone il proprio ritmo e vola sul 14-8, contrasto a rete vinto da Christenson. Sul 21-15 entra il baby Vitelli per Stankovic. Match chiuso, al secondo tentativo, dal primo tempo di Cester. Domenica i biancorossi saranno nuovamente in campo, alle, ore 18, all’Eurosuole Forum per la prima giornata del girone di ritorno contro Ravenna. La coppa dei campioni tornerà all’Eurosuole Forum il 20 gennaio con il big match del girone E, la partita che varrà il primo posto, tra la Cucine Lube e i polacchi del Belchatow. Questa sera, alle 20,30 vi sarà la cena di Natale, organizzata dal Club Lube nel Cuore, cui interverranno i giocatori, presso il ristorante Orso di Civitanova Marche.IL TABELLINO CUCINE LUBE CIVITANOVA: 3 DUCKLA LIBEREC: 0 CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei 12, Parodi 10, Juantorena n.e., Vitelli, Stankovic 5, Christenson 4, Cester 4, Grebennikov (L), Miljkovic, Corvetta n.e., Cebulj 13, Podrascanin 4. All. Blengini. DUKLA LIBEREC: Fucik n.e., Krisko 18, Galabov, Kunc n.e., Zajicek, Pospichal n.e., Stanek 6, Janouch 2, Kopacek (L), Duchac n.e., Patucha9, Leikep 5, Spravka 4. All. Nekola. ARBITRI: Rodriguez Jativa (Spa); Georgouleas (Gre). PARZIALI: 25-20 (25’); 25-23 (29’); 25-20 (25’). NOTE: 2043 spettatori, incasso: 7950. Lube: 10 battute sbagliate, 4 aces, 5 muri vincenti, 51% in attacco, 68% in ricezione (50% perfette). Liberec: 15 b.s., 1 ace, 10 m.v. 41% in attacco, 57% in attacco (24% perfette).

16/12/2015 22:56
Champions: Lube contro il Liberec tre punti per rimanere in vetta

Champions: Lube contro il Liberec tre punti per rimanere in vetta

Dopo lo scivolone di Trento, la Cucine Lube Banca Marche prova a consolarsi con la coppa dei campioni. Stasera, inizio del match alle 20,30, all'Eurosuole Forum arrivano i cechi del Dukla Liberec. Sarà un testa-coda dal momento che la Lube, braccata dai polacchi del Belchatow, conduce la classifica del girone E a punteggio pieno mentre i cechi sono ancora fermi a quota zero. Come ci ha già abituato nei precedenti match di coppa dei campioni è ipotizabile che anche stasera, contro la modesta quanto pericolosa, perchè priva di ogni genere di pressione, formazione ospite, coach Blengini opti per il turn over. In coppa dei campioni non vi sono limiti agli stranieri quindi la Lube potrebbe giocare con Christenson in regia, Fei, schiacciatore opposto, Podrascanin e Stankovic al centro, Parodi e Cebulj, schiacciatori ricevitori, Grebennikov, libero. Quello odierno sarà il penultimo match casalingo della Lube che domenica ospiterà, sempre all'Eurosuole Forum, il Ravenna per la prima giornata del girone di ritorno di Superlega. MARCO PODRASCANIN, quale migliore occasione, se non la partita di stasera, per “sfogare” la delusione post Trento? « Vogliamo lasciare immediatamente alle spalle la sconfitta di Trento che, ovviamente, è stata una delusione anche per noi ma l'obiettivo è soltanto guardare avanti. Stasera avremo subito l'occasione di tornare al successo in un match molto importante per la classifica del girone europeo ». Quali le insidie del testa-coda contro i cechi? « Sicuramente il Dukla è una squadra alla nostra portata, come abbiamo dimostrato nel match di andata vincendo nettamente al Liberec, ma questo non significa altro se non che dobbiamo comunque mantenere la massima concentrazione per portare a casa altri tre punti fondamentali in chiave qualificazione e per la classifica del girone ». Ancora tre partite, poi vi sarà la meritata sosta. « Siamo pronti ad affrontare il rush finale di questo 2015, che ci proporrà oltre al match europeo di stasera anche l'impegno di campionato di domenica prossima, sempre in casa contro Ravenna, e l'importante gara di martedì prossimo a Latina, andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ma adesso pensiamo prima di tutto a superare i cechi per conquistare la quarta vittoria consecutiva in Champions League ». E’ ipotizzabile che il match di stasera venga utilizzato dal coach civitanovese per rodare la squadra in vista degli ultimi due impegni di questa prima, massacrante, fase della stagione in cui la Lube ha giocato ogni tre giorni. PRECEDENTI: nella gara di andata giocata lo scorso 3 dicembre netta vittoria per 3-0 per i cucinieri. C'è inoltre un doppio precedente risalente alla stagione 2003/04 in Champions League: anche lì in entrambe le occasioni successo per i biancorossi, 3-0 in casa e 1-3 in trasferta ARBITRI: Susana Maria Rodriguez Jativa (Spa) Georgios Georgouleas (Gre). Il CEV Supervisor è invece lo slovacco Lubor Halanda. Ieri il Belchatow ha vinto in Belgio, 3-1, contro il Roeselare agganciando momentaneamente in vetta alla classifica i cucinieri. CLASSIFICA: Lube: 9, Belchatow: 9, Roeselare 3, Liberec 0. BIGLIETTI E' possibile acquistare sul circuito Liveticket i biglietti per il match europeo della Cucine Lube Banca Marche. Due le modalità: acquisto online, collegandosi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandosi nei punti vendita Liveticket. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. La società ricorda che sono validi gli abbonamenti. Il costo del biglietto oscilla dai 30 Euro della tribuna numerata ai 10 Euro della curva. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova nei seguenti orari: 10-12,30 e dalle 16 fino all'inizio del match. Altro punto vendita pure al Palasport Fontescodella di Macerata aperto solo stamattina dalle 10 alle 12. Infoline: 0733-1999422 negli orari suddetti.

16/12/2015 10:39
L'Asd Fochi vicina alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane

L'Asd Fochi vicina alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Quando lo sport si lega al sociale nasce sempre qualcosa di buono. La squadra dei Fochi di Tolentino, e in particolare il presidente Massimo Mazzoleni, si è sempre impegnata per rendersi utile alle realtà che ci circondano, dando il suo, seppur piccolo, contributo. Alla vigilia del campionato, è stato donato un televisore di ultima generazione al reparto "Dialisi" dell'Ospedale di Tolentino ma, come preannunciato, la beneficenza non si sarebbe fermata lì. Ieri pomeriggio, prima dell'incontro di pallacanestro, è avvenuta la donazione a favore della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Hanno presieduto all'evento: l'assessore comunale allo sport, Francesco Colosi, il presidente e la coordinatrice della sezione Tolentino della LNDC, Roberto Aliscioni e Lorena Brandi, insieme al direttivo e a tutta la squadra dei Fochi. Attraverso la donazione, la squadra ha adottato un cane meraviglioso e contribuito a salvare la vita di molti altri. Un'iniziativa lodevole che conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, l'impegno per il sociale del gruppo che guida, in testa alla classifica, il campionato di Promozione di pallacanestro. La serata è stata infatti coronata dalla vittoria dei ragazzi contro i rivali dell'Adriatica Porto Recanati. A fine partita, il via ai festeggiamenti, insieme ai tifosi presenti sugli spalti del Palasport "Giulio Chierici" di Tolentino. Un sentito ringraziamento da parte della dirigenza della squadra agli sponsor presenti all'iniziativa: Trailer, Paolo Ciccarelli Promotore assicurativo - Consulente finanziario, Rewind Tolentino, Tappezzeria Gattari e Tappezzeria R.B. senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile.  

15/12/2015 15:19
Volley Potentino batte Cantù in quattro set

Volley Potentino batte Cantù in quattro set

Scorpacciata di punti al PalaPrincipi nell’anticipo delle 12. Nella nona giornata di andata della Serie A2 UnipolSai il Volley Potentino centra la terza vittoria consecutiva battendo la Cassa Rurale Cantù in quattro set. Partenio apparecchia palloni invitanti e i suoi compagni banchettano a nozze. Prosegue così la risalita in classifica dei biancazzurri che si portano a 15 punti, staccano la Vbc Mondovì (12), caduta in tre set a Ortona nel secondo anticipo del sabato, e superano i rivali di Cantù rimasti a quota 13. Grande prestazione del best scorer Cavuto (21 punto), così come di Moretti (15) e l’ex del match Ippolito (13). Marchigiani superiori in attacco, in difesa e in ricezione, ma i 13 ace realizzati da Cantù danno un’idea del potenziale brianzolo al servizio. Avanti 2-0 i biancazzurri accusano un calo quando sul fronte opposto entra la diagonale composta da Groppi e Gaggini, ma poi si ricompongono e chiudono la gara con “il solito 3-1”. Mercoledì prossimo, alle 20.30, in campo a Tricase con l’Aurispa Alessano.Il Volley Potentino si presenta con Partenio al palleggio per Moretti opposto, Quarta e Codarin al centro, Cavuto (cambio Under con Pierotti) e Ippolito in banda, Calistri libero. Gli ospiti rispondono con la diagonale Gerosa-Krolis, i centrali Monguzzi e Robbiati, le bande Preti e Tiozzo, il libero Butti. La gara si apre con il minuto di silenzio in memoria di Andrea Scozzese, presidente del COL di Roma dei Mondiali Femminili Italy 2014, scomparso di recente.Primo parziale altalenante con i potentini che partono molto aggressivi e gli avversari bravi a replicare, ma nella volata finale s’impongono i padroni di casa con Moretti alla seconda palla set (26-24). Nel secondo set gli ottimi turni di battuta consentono agli uomini di Graziosi di dar vita ad attacchi convincenti (16-10). Krolis e compagni mollano franando 25-15. Nel terzo set i giochi sembrano giù chiusi al time out (12-8), ma Della Rosa cambia diagonale inserendo Groppi e Gaggini. Cantù si risveglia e trova una rimonta insperata (16-19) andando a vincere il parziale con l’ace di Tiozzo (19-25). Nel quarto set i potentini tornano a dominare la scena (15-10) e dopo qualche brivido finale (23-21) s’impongono con Moretti (25-22).

13/12/2015 21:10
Lube: incredibile regalo ai campioni d'Italia

Lube: incredibile regalo ai campioni d'Italia

Harakiri della Cucine Lube Banca Marche al Pala Trento. La Lube conosce così la seconda sconfitta stagionale, dopo lo scivolone con Modena, e chiude il girone di andata al secondo posto alle spalle dei canarini giallo blu, un colore indigesto ai cucinieri. L'accoppiamento di Coppa Italia sarà contro Latina con il match di andata in Lazio il 22 dicembre. La Lube ha perso una partita vinta due volte ed anziché uscire con tre punti, per certi aspetti del match meritatissimi, esce dal Pala Trento a testa bassa e con appena un punto che in classifica la fa retrocedere al secondo posto alle spalle della capolista Modena. La squadra di Blengini ha sfiorato la perfezione nei primi tre set fermandosi sul 21-19 del terzo, quando conduceva due set a zero. Dopo aver subito un parziale di 6-2 che ha riaperto il match, per la vittoria del set da parte dei campioni d’Italia, ed essere andata clamorosamente in buca nel quarto parziale, la squadra di Blengini si è fermata sul 14-11 del tie break facendosi annullare tre palle match, complice anche una svista arbitrale. Parodi ha attaccato il match ball operando un chirurgico mani e fuori che però è stato giudicato attacco sbagliato dalla coppia arbitrale. La Lube ha ceduto di schianto subendo un break di cinque a zero e perdendo il match al quinto set. Prima del match tutti in piedi per Osmany Juantorena ex di lusso al Pala Trento. Coach Blengini si affida al sestetto a trazione anteriore: Christenson in palleggio, Miljkovic, schiacciatore opposto, Juantorena e Cebulj, schiacciatori ricevitori, Cester e Podrascanin, al centro, libero Grebennikov. Campioni d’Italia in formazione tipo, con Urnaut titolare dopo i guai fisici post europeo. Lube subito avanti nel primo set con i muri di Podrascanin e Cester, ottimi anche negli attacchi di primo tempo. Cebulj è una spina nel fianco per i padroni di casa che non riescono a fermarlo. I biancorossi mantengono il mini break deliziando la platea con le giocate di Juantorena, ottimamente servito da Grebennikov e Cebulj. Chiusura di set tra le proteste per un fallo di seconda linea fischiato a Djuric. Nel secondo set la Lube opera un break con due servizi vincenti di Miljkovic, che manda un segnale in una partita in cui il capitano fatica a trovare il ritmo. Il capolavoro lo compie Cester che dalla linea di battuta manda in crisi la ricezione trentina. La Lube ottiene un break di 7-0 portandosi sul 15-9, 8-9 per i locali. Parziale tutt’altro che chiuso perché con il servizio di Mazzone Trento opera il contro break, 6-0, annullando il vantaggio dei biancorossi. Miljkovic e Juantorena rimettono in moto la Lube che chiude al secondo set ball con l’ex trentino. Nel terzo set la Lube parte forte. 12-9 per i cucinieri in un pala Trento in cui scende il silenzio. Juantorena porta la Lube sul 21-19 ma poi sbaglia il servizio. Giannelli, mura Cebulj nel momento cruciale del parziale, subito dopo Miljkovic frana sulla rete. Sorpasso di Trento. Stankovic entra al posto di Podrascanin ma Trento è ormai lanciata e con un break di sei punti a due chiude il parziale riaprendo la partita. Un match già vinto dalla Lube. Nel quarto set non c’è storia. Blengini si affida anche agli uomini della panchina che non riescono a frenare l’onda giallo blu. Si va al tie break. Blengini opta per Parodi e Stankovic in campo al posto di Urnaut e Cester. Trento va subito sotto, 7-4 per la Lube complici un paio di errori in attacco dei padroni di casa. La Lube rallenta con l’errore al servizio di Stankovic e l’invasione a muro di Christenson, che è andato a corrente alternata. Podrascanin firma il match ball ma Trento annulla tre palle match ai biancorossi e poi vince ringraziando la Lube per il regalo natalizio in anticipo. IL TABELLONE QUARTI DI COPPA ITALIA Si giocherà il 22 dicembre: Monza-Modena; Verona-Perugia; Molfetta-Trento; Latina-Lube.

13/12/2015 20:35
In serie A si è giocato un inedito derby fra Camerino e Tolentino

In serie A si è giocato un inedito derby fra Camerino e Tolentino

Il derby tra Camerino e Tolentino, questa settimana, è andato in scena in Serie A. E a vincere è stato Camerino. Non è un delirante racconto, ma la sintesi della partita nella partita che si è giocata oggi pomeriggio tra l’Empoli ed il Carpi. I toscani si sono imposti, come è noto, per tre reti a zero, grazie alla giornata di grazia di bomber Maccarone. Ma, al di là del risultato, la curiosità è rappresentata dal derby che si è giocato, appunto, tra Fabio Micarelli, collaboratore tecnico dell’Empoli e secondo di mister Marco Giampaolo e l’allenatore del Carpi, Fabrizio Castori. I due, quest’oggi, si sono stretti la mano in terra toscana, ma vivono ad una ventina di km l’uno dall’altro, visto che Micarelli è di Camerino e Castori di Tolentino. Le loro carriere, già in passato, si erano più volte incrociate, ma fino ad ora mai in Serie A.

13/12/2015 19:26
Il Matelica si impone all'inglese sul Fano: la classifica fa sognare

Il Matelica si impone all'inglese sul Fano: la classifica fa sognare

Derby anche dal punto di vista delle emozioni quello giocato tra Matelica e Fano. Tra il campo e le panchine, infatti, si sono ritrovati molti ex compagni, come ha confermato anche lo stesso tecnico del Matelica, Clementi, che ha abbracciato tanti dei componenti la panchina del Fano, essendo di Senigallia, prima dell’inizio delle ostilità. Finiti i convenevoli, però, è stata partita vera, con il Matelica che ha pigiato sin dai primissimi minuti sull’acceleratore, indirizzando la gara in discesa già al diciassettesimo. Il Signor Meraviglia di Pistoia, infatti, non ha dubbi sull’assegnazione di un calcio di rigore ai padroni di casa, sul dischetto va il solito Esposito che trafigge l’estremo difensore, Ginestra. Diciassette minuti di gioco, quindi, e Matelica già avanti di una rete. Il Fano prova a reagire, ma la manovra ospite non appare mai concreta, con Nobile che riesce a conservare senza particolari patemi l’integrità della propria porta. Anche perché il raddoppio dei padroni di casa arriva appena tre minuti più tardi, con Giovannini che non sbaglia da buona posizione e mette al sicuro il risultato. Nel finale della prima frazione di gioco si scaldano gli animi, con Esposito che subisce un brutto fallo e le panchine che innescano una discussione. Ne fanno le spese il tecnico del Fano, Alessandrini, e il direttore sportivo del Matelica, Dolce, entrambi allontanati dal rettangolo di gioco dal direttore di gara. Il secondo tempo inizia con il Fano che effettua tutti i cambi in appena 13 minuti, con miste Alessandrini che, dalla tribuna, cambia l’assetto dei suoi nel tentativo di rimettere su altri binari la partita. La risposta di mister Clementi arriva al sedicesimo del secondo tempo, con Giovannini, autore del raddoppio, che lascia il posto ad Ilari. E’ proprio Ilari a pescare nuovamente Esposito, con il funambolico attaccante biancorosso che, però, fa tutto bene tranne il tiro, spedendo di pochissimo a lato della porta difesa da Ginestra. E’ stato il maggior sussulto dei secondi quarantacinque minuti, con Nobile, estremo difensore di casa, impegnato solo in un paio di uscite. “Oggi – ha detto mister Clementi – sono veramente soddisfatto. Abbiamo gestito egregiamente sia la fase di possesso del pallone che quella di non possesso. Ora, senza alimentare, ma coltivandoli, sogni troppo ambiziosi, rimettiamoci al lavoro con quest’impegno e questa intensità e viviamo alla giornata, preparando al meglio la prossima gara. E’ così che il Matelica deve affrontare questa stagione. Quanto ad Esposito, non scopro certo io che è un giocatore straordinario e che ci sono state partite in cui si è letteralmente caricato la squadra sulle spalle nei momenti più difficili, ma oggi i miei complimenti, oltre che ad Esposito, vanno davvero a tutti per la partita che siamo riusciti a giocare”.MATELICA: Nobile, Girolamini, Boskovic, Gilardi, Borghese, Lipsi, Giovannini, Moretti, Pesaresi, Esposito, Perfetti. All.: ClementiFANO: Ginestra, Salvato, Bartolini, Lunardini, Nodari, Torta, Siviglia, Favo, Sartori, Borrelli, Marconi. All.: AlessandriniArbitro: Meraviglia di Pistoia, assistito da Gregorio e Mittica.

13/12/2015 18:17
La Civitanovese impone a Tolentino la legge del più forte - FOTO

La Civitanovese impone a Tolentino la legge del più forte - FOTO

Ha vinto la squadra più forte al termine di una buona partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Il Tolentino per il primo quarto d’ora è padrone del campo, va subito in vantaggio, e sfiora pochi minuti dopo 2 a 0; una volta raggiunto però  cala d’intensità ed in queste condizioni una squadra esperta come la Civitanovese va a nozze. Passata in svantaggio e con un uomo in meno, la squadra cremisi fa il possibile esponendosi però al contropiede ospite che su uno di questi trova il terzo gol con Shiba che in pratica chiude la partita. La cronaca: Parte subito forte la squadra cremisi ed  al 3 ‘ passa in vantaggio. Cross di Ruggeri dalla sinistra, Mercuri si trova sola in area avversaria stoppa il pallone e batte Mazzoni. Al 5’ Tolentino subito vicino al raddoppio con Ruggeri, Mazzoni salva alla disperata. Al 14’alla prima apparizione in area cremisi la Civitanovese pareggia. Cosa dalla sinistra di Margarita, testa di Seferi  e palla nell’angolino fuori dalla portata di Palmieri. Al 32’ occasione per gli ospiti. Shiba evita il fuorigioco si presenta in area , batte a colpo sicuro, Palmieri si salva respingendo di pugno la conclusione del numero nove rossoblù. Al 34 è ancora Shiba a mettere i brividi alla difesa cremisi, Palmieri esce e salva ancora la sua porta. Al 40’ Seferi si divora il raddoppio calciando alto da pochi passi, su assist di Margarita. Ripresa:  Al 5’ st cross di Margarita, Gadda ha una buona opportunità ma da pochi passi calcia sopra la traversa. Al 10’ st. cross dalla sinistra di Margarita, testa di Carteri, para Palmieri. All’11 st. la Civitanovese passa in vantaggio. Carteri lancia Margarita, il numero sette ospite evita il fuorigioco, si presenta solo davanti a Palmieri e lo batte in uscita. Al 14’ st. il Tolentino resta in dieci uomini per l’espulsione di Strano per doppia ammonizione. Al 23’ st. Gasparini per Adami, pronta la conclusione, Lattarulo si immola e salva. Al 36’ st. terzo gol della Civitanovese, autore Shiba con un gran tiro dal limite che fulmina Palmieri.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 5,5, Palazzetti 6 (20’ st. Pagliari ng), Ruggeri 6,5, Focante 6, Strano 5,5 ,  Nicolosi 6, Gobbi 6, Mercuri 6,5 (42’ st. Romagnoli), Ripa 5,5 (9’ st. Adami 5,5), Gasparini 6, Mongiello 6. A disposizione: Domenicucci, Corpetti, Senigagliesi, Tizi, All. Possanzini.CIVITANOVESE. Mazzoni 6, Morbidoni 6 (38’ st. Pierantozzi ng ), Morbiducci 6, Diomandry 6,5 , Lattarulo 6,5 , Micolucci 6,5, Margarita  6 (42’ st. Diamanti ng),  Carteri 6,5, Shiba 7, Gadda 6 (39’ st. Kutra) ng, Seferi.  A disposizione: Rossetti,  Rapagnani,  Foresi, Gorini.  All. Schenardi.ARBITRO: Zippilli di Ascoli Piceno  6 (Marinelli di Jesi e Pizzuti di Macerata)RETI: 3’ Mercuri, 14’ Seferi, 11’ st. Margarita, 36’ st. Shiba.NOTE: spettatori  800 circa.  Angoli  3 a 0 Ammoniti:  Strano, Gasparini. Espulso Strano al 14’ st per doppia ammonizione.    Recupero:  4’(0+5)(Foto Massimiliano Serenelli)   

13/12/2015 18:05
Medea Montalbano travolge l’Olimpia Sant’Antioco per 3 a 0

Medea Montalbano travolge l’Olimpia Sant’Antioco per 3 a 0

La Medea Montalbano si regala una serata da rullo compressore e travolge, nell'ultima gara casalinga del suo fantastico 2015, la Vba Olimpia Sant'Antioco per 3-0 (25-16, 25-18, 25-22) nella nona giornata di campionato. Un successo pieno e meritato che dimostra come la sconfitta di Massa  di una settimana fa sia stato solo un episodio nel complesso di maturazione della squadra, tornata ad esprimersi su ottimi livelli contro i sardi che, dal canto loro, pur reduci da un periodo di buone prestazioni nonostante i risultati e una classifica asfittica, non sono mai riusciti a creare problemi ai biancoverdi. Tornato nel sestetto titolare Daniele Paterniani in coppia con Giovanni Marra in banda e con Di Florio opposto, la Medea ha dominato la partita proprio sulle bande, con i i tre martelli che hanno chiuso tutti in doppia cifra di punti e con Molinari imsuperabile a muro e pronto a mettere palla a terra al centro contro l'esperta e rodata di dirimpettai dell'Olimpia.Sin dalle prime battute la Medea Montalbano ha aggredito la partita, spingendo al servizio e mettendo in crisi la ricezione sarda con un grand numero di palloni rigiocati e messi a terra. I parziali (8-4, 16-7, 21-12) la dicono lunga sull'andamento di un parziale dominato.La musica non cambia nel secondo con i biancoverdi sempre a condurre le danze e fare sfracelli in rigiocata e in cambio palla e con i sardi a inseguire a debita distanza, 8-5, 16-12, 21-16 i parziali prima dello strappo finale.Ad inizio del terzo set l'Olimpia riesce a trovare le contromisure a muro (2 block contro gli zero dei primi due set) e add essere più incisiva in attacco e va al primo time out tecnico avanti di quattro sull'8-4. Coach Bernetti dà la sveglia ai suoi per evitare un calo di tensione pericoloso che avrebbe porrtato a riaprire i giochi e la reazione della squadra è subito immediata. Al rientro in campo la Medea Montalbano ritorna a macinare gioco e con un Di Florio immarcabile (21 punti totali per lui in tre set) piazza un parziale di 12-6 che manda le due squadre al secondo riposo forzato con la situazione ribaltata, 16-14. L'Olimpia prova a restare in partita ma non riesce più ad essere continua in tutti i fondamentali come ad inizio set e la Medea prima allunga il passo sul 21-17 e si concede un brivido finale con un mini recupero degli ospiti fino al 24-22 prima di chiudere set e partita.Una vittoria netta frutto di una prestazione complessiva di squadra molto positiva, testimoniata dalle ottime percentuali finali in tutti i fondamentali, che fa ritrovare il gusto della vittoria al commiato con il pubblico amico per questo 2015 e dà una carica in più per affrontare il derby della decima giornata in casa della Videx Grottazolina, da oggi nuova capolista del girone, sabato prossimo nella decima giornata.Anche la classifica torna a sorridere con i biancoverdi che salgono a quota 13 punti al decimo posto di una graduatoria molto corta e livellata con le squadre tutte racchiuse in pochi punti, salvo le due sarde staccate in coda.TABELLINOMEDEA MONTALBANO: Molinari 11, Di Florio 21, Paterniani, 14, Marra 12, Gaetano 2, Cacchiarelli (L), Del Gobbo, Medei 1, Sarnari, Fiori, Scuffia, Cenci, Lentini, All. BernettiVBA OLIMPIA: Vinci, Beccaro, Genna 9, Di Franco 8, Usai 6, Muccione, Mocci (L), Ferraro (L), Geraldi 6. Longu 2, 

13/12/2015 12:52
Soddisfazione post Pisa. Tardella: "Rata guarda in alto"

Soddisfazione post Pisa. Tardella: "Rata guarda in alto"

In casa biancorossa, nessuno avrebbe firmato per un punto alla vigilia. Alla fine, è arrivato proprio un pareggio, ma la soddisfazione tra le fila maceratesi è comunque palpabile. Dopo aver toccato con mano la consistenza di un Pisa costruito per dominare il campionato, non poteva essere altrimenti. Sentite mister Cristian Bucchi: "Abbiamo disputato una grande partita contro una signora squadra e in uno stadio di categoria superiore, il cui calore mi era ben noto per i miei trascorsi da calciatore. Questo non fa che aumentare la nostra soddisfazione per aver portato via un risultato positivo". L'allenatore biancorosso si concede una disamina tattica sul match a due facce della Rata all'Arena Garibaldi: "Nella prima frazione di gioco, col consueto 4-4-2, abbiamo fatto fatica. Il Pisa aveva in mano in pallino del gioco, ma, soprattutto, sfruttava con troppa facilità gli spazi tra le linee dei reparti. Nel secondo tempo, disponendoci con un 4-3-3, li abbiamo fatti aprire un po' facendo pressione sui difensori centrali. Le cose sono andate meglio". Bucchi lancia qualche riflessione anche sul cammino futuro della Maceratese: "In ogni caso, quello di Pisa è un buon punto anche per la classifica. Adesso la salvezza dista solo 11 punti. Manteniamo questa andatura fino alla pausa e poi valuteremo il da farsi, anche in ottica mercato".Se il mister ride, la presidente Maria Francesca Tardella di certo non piange. "Per noi si tratta di un ottimo pareggio - conferma la numero uno biancorossa - ottenuto su una piazza meravigliosa e degna di palcoscenici più importanti. Un risultato sicuramente giusto, ottenuto in rimonta e con la capacità di non arrendersi mai. Tra l'altro, per noi, uscire imbattuti da Pisa significa centrare un risultato storico. Direi che adesso possiamo cominciare a guardare anche in alto e non solo in basso".Si sbilancia Tardella, come mai prima d'ora durante questo torneo. Comprensibile, poiché l'1-1 dell'Arena Garibaldi è un segnale concreto, un certificato di garanzia sulla solidità del collettivo biancorosso. Qualità e unione di intenti, dalla difesa all'attacco. Provare per credere, così Francesco Forte sul risultato di ieri: "Uscire indenni da Pisa è davvero un buon risultato. Sapevamo che si trattava di una trasferta complicata e di un avversario ostico, ma ne siamo usciti benissimo con una prestazione all'altezza. Dentro lo spogliatoio, quando ci guardiamo in faccia, abbiamo completa fiducia uno dell'altro e il campo lo dimostra. Sono contento anche della mia prova, contro un attacco nerazzurro così organizzato non era certo semplice". Gli fa eco l'uomo partita tra i biancorossi, quel Daniel Kouko tornato a segnare dopo molto tempo, nonostante le sempre positive prestazioni. "Sono molto contento del gol - dice l'ivoriano - si tratta di una rete importante davanti ad un grande pubblico. Ci ha permesso di raggiungere il Pisa prima che scappasse. La squadra ha saputo contenere l'avversario nel primo tempo e rimboccarsi le maniche nel secondo, sintomo di una marcata personalità e di coesione".Meriti riconosciuti davanti ai microfoni anche dal mister avversario Ringhio Gattuso: "La Maceratese non molla mai. Tiene bene il campo e conosce a fondo i propri limiti: è questa la sua vera forza. C'è un po' di rammarico per non aver centrato la vittoria, ma incassiamo questo buon punto e raccogliamo le energie per chiudere al meglio il 2015".Le gare della 15a giornata di Lega Pro girone B 12/12/2015Santarcangelo - Prato 0-0; L'Aquila - Rimini 2-1; Teramo - Pistoiese 2-1; Pisa - Maceratese 1-1; Savona - Robur Siena 0-3; Arezzo - Spal 3-3; Ancona - Lupa Roma 1-0; Tuttocuoio - Lucchese 0-2; Carrarese - Pontedera 1-2. La classificaSpal 31; Maceratese 29; Pisa (-1) 28; Ancona 26; Robur Siena 23; Pontedera 21; Carrarese 21; Tuttocuoio 20; Prato 20; L'Aquila (-1) 20; Lucchese 17; Santarcangelo 16; Arezzo 16; Rimini 15; Teramo (-6) 15; Pistoiese 12; Lupa Roma 9; Savona (-11) 2.        

13/12/2015 12:32
Trento-Lube, chi la spunterà?

Trento-Lube, chi la spunterà?

In palio tre punti importantissimi per la classifica e gli accoppiamenti dei quarti di finale di coppa Italia. In campo tantissime stelle che non ci stanno a perdere tra queste l'ex Osmany Juantorena, che dopo aver fatto la storia di Trento ora prova a scrivere pagine importanti anche per la Lube. Tantissimi i duelli tra i protagonisti: quello delle panchine tra Blengini e Stoytchev, il nuovo e intraprendente allenatore della Lube e della nazionale italiana e il vincente, per antonomasia, dell'ultimo decennio. Sotto rete sarà interessante seguire l'evolversi del gioco orchestrato dai giovanissimi Simone Giannelli, palleggiatore di Trento e della Nazionale, e di Micah Christenson l'hawaiano de Citanò che dopo i successi con la nazionale americana prova a ripetersi con la Lube. Interessanti anche i duelli a distanza tra schiacciatori sloveni: Urnat contro Cebulj e azzurri: Lanza contro Juantorena, con Parodi che vorrebbe giocare da tero incomodo anche in chiave Olimpiadi. Ma sono solo alcuni dei temi di una partita ricca di pathos, tutta da vedere e che inizierà alle 17 con diretta su Rai Sport. La Lube tornerà poi in campo mercoledì, alle 20,30 all'Eurosuole Forum per la quarta giornata di coppa dei campioni ospitando i cechi del Liberec. E' gia iniziata la prevendita per il match che, manco a dirlo, dovrà permettere alla Lube di mantenere la vetta della classifica sfruttando il calore del palas amico. CLEMEN CEBULJ, schiacciatore della Cucine Lube Banca Marche, siete pronti per il bbig match che vale lo scudetto di inverno in caso di 3-0 per la Lube? "Si tratta di una trasferta molto complicata perché il PalaTrento è, come sempre, un campo difficile da espugnare. Siamo consapevoli che ognuno di noi dovrà dare il 100% per riuscire a trovare un risultato positivo, che ci permetta di restare al primo posto in classifica, anche in chiave di qualificazione alla griglia di Coppa Italia. Trento è una squadra molto equilibrata e completa, ma abbiamo la forza giusta per provare a battere i campioni d'Italia. E dall'altra parte della rete troverò il mio compagno di nazionale Tine Urnaut, che dopo il ritorno in campo ha dato ancora più valore alla formazione trentina: certamente uno stimolo in più per me confrontarmi con lui, dopo l'avventura insieme agli Europei che ci ha permesso di conquistare la medaglia d'argento con la Slovenia. Domani dovremo comunque scendere in campo per divertirci e dare il meglio, ci attende una partita spettacolare tra due delle migliori formazioni di questo campionato di SuperLega. Ovviamente con l'obiettivo di vincere e di confermare la vetta della classifica". QUI TRENTO: Filippo Lanza, schiacciatore azzurro e trentino, come si gioca un match del genere? “E’ una gara molto attesa e fondamentale per determinare la nostra posizione nella griglia dei Quarti di Finale di Coppa Italia ma soprattutto è una di quelle partite che non vedi l’ora di giocare. Avremo il vantaggio di disputarla in casa e soprattutto di avere meno pressione dei nostri avversari che devono vincere per confermarsi al primo posto. Dobbiamo approfittare di questa doppia condizione di vantaggio per provare a raccogliere un altro risultato positivo. Sicuramente sarà una serata di grande volley”. PRECEDENTI: 45 (26 successi Trento, 19 successi Civitanova). EX: Osmany Juantorena a Trento dal 2009 al 2013. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Tine Urnaut – 5 muri vincenti ai 100 (Diatec Trentino); Osmany Juantorena – 33 punti ai 1500, Simone Parodi – 7 attacchi vincenti ai 1500, Dragan Stankovic – 7 punti ai 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Osmany Juantorena – 25 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Sebastian Solé – 4 muri vincenti ai 200 (Diatec Trentino); Enrico Cester – 1 partita giocata alle 200, Pasquale Gabriele – 1 partita giocata alle 100 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). ARBITRI: Stefano Cesare di Roma e Simone Santi di Città di Castello. UNDICESIMA GIORNATA Trento - Civitanova, Ravenna - Milano, Padova - Modena, Monza - Verona, Latina - Perugia, Piacenza - Molfetta. CLASSIFICA: Civitanova e Modena 26, Trento 22, Verona 21 e Perugia 21, Molfetta 15, Latina 13, Monza 12, Padova e Ravenna 9, Piacenza 4, Milano 2.

12/12/2015 20:55
Pisa e Maceratese impattano 1-1. Sfuma il primato in classifica

Pisa e Maceratese impattano 1-1. Sfuma il primato in classifica

In un' Arena Garibaldi riempita a festa, leoni nerazzurri e biancorossi si dividono la posta. Nel big match di giornata, è 1-1 tra Pisa e Maceratese, dopo una gara intensa e un gol per tempo. Padroni di casa che fanno la partita per quasi tutti i novanta minuti, senza però mai affondare il colpo decisivo. Rata che brilla solo nella ripresa grazie al ritrovato Daniel Kouko, tornato al gol dopo oltre due mesi. Alla fine, ride soltanto la Spal che mantiene il primato in classifica.Cristian Bucchi rispolvera Altobelli al centro della difesa, così da restituire la corsia di destra a Raffaele Imparato. Per il resto, 4-4-2 invariato tra i biancorossi rispetto alla roboante vittoria sulla Carrarese. Gennarino Gattuso, invece, si affida ad un 3-5-2 con i letali Montella e Varela in avanti. Il primo tentativo è di marca nerazzurra e passa sui piedi educati di Varela: botta di sinistro dai venticinque metri a disegnare un potente rasoterra che finisce a meno di un metro dalla porta Maceratese. E' una prova generale, poiché due minuti dopo, al 12', il Pisa si porta in vantaggio. Mannini scappa sulla corsia di destra e mette al centro dell'area biancorossa un bel cross che scavalca l'intera difesa ospite. Il cuoio, dopo un paio di rimpalli, giunge dalle parti del serbo Golubovic che, senza pensarci su due volte, scarica un robusto sinistro sotto l'incrocio. Impossibile intervenire per Francesco Forte e Rata costretta subito ad inseguire. La reazione tarda ad arrivare e il match procede senza sussulti fino alla mezz'ora, con il predominio toscano in fase di possesso palla. Al 30', è Varela a dare sfoggio delle sue qualità tecniche con dribbling continuati sulla destra, finalizzati al traversone in area biancorossa. Montella, in ritardo, manca l'appuntamento con il raddoppio. Gli uomini di Bucchi prestano il fianco e lasciano campo agli avversari: al 35' è ancora Pisa con la bellissima stoccata dai venti metri di Mannini; Forte, in grande affanno, riesce soltanto a mettere in angolo con i pugni. Abulica dalla cintola in su, la Rata non riesce mai farsi viva dalle parti dell'estremo di casa Brunelli e la prima frazione va in archivio con il meritato vantaggio degli aggressivi uomini di Ringhio.Si ritorna in campo nel secondo tempo con formazioni invariate e con la speranza di vedere una Maceratese più motivata. C'è da aspettare poco, poiché, dopo appena sei minuti, la gara torna in equilibrio. Sugli sviluppi di un corner pennellato da Buonaiuto, Brunelli riesce a respingere la prima incursione biancorossa, non la ri-battuta a rete di Daniel Kouko che, da due passi, raccoglie e fa 1-1 di rapina. Quella del lesto "invincibile" numero 10 ha tutta l'aria di essere una sveglia per i ragazzi di Bucchi. Così è, dato che la Rata prende coraggio e si rianima. I pisani non stanno però a guardare e al 61' dilapidano un'occasionissima con Verna. Velo di gran classe al limite di Varela e numero 8 nerazzurro che si trova a tu per tu con Forte: la conclusione è affrettata e imprecisa, con il cuoio che finisce sopra la traversa tra mille brividi biancorossi. Gli ospiti rispondono al 72' con Buonaiuto che raccoglie di testa un cross al bacio dalla destra di D'Anna; l'avvitamento non è perfetto e la palla sfila sul fondo. Nel mentre, Gattuso richiama dalla panchina l'albanese Cani, a rilevare Montella e a rinforzare l'attacco dal punto di vista fisico. L'ex Catania e Leeds è una buona spalla; lo sa bene Varela che sfrutta una sua sponda e si lancia in solitaria verso la rete di Forte. Il numero 1 maceratese esce in maniera provvidenziale, sventando la minaccia. Gennarino Gattuso, mantenendo fede alla fama che lo precede, non si accontenta e butta nella mischia anche gli altri due attaccanti di riserva Lupoli e Peralta. E' proprio quest'ultimo a seminare il panico in area maceratese a un minuto dalla conclusione: un dribbling di troppo e buona opportunità che sfuma. Ci pensa, però, Mannini a tenere alta la tensione anche durante il recupero. Il numero 7 nerazzurro dipinge una punizione perfetta dai venticinque metri, con Forte che si distende sulla sinistra e toglie la palla dal sacco a mano aperta. E' l'ultima emozione di una gara sostanzialmente equilibrata, nella quale le due formazioni si sono aggiudicate un tempo a testa. Quarto risultato utile per gli uomini di Gattuso, ottimo punto per Bucchi, vista la generale prestazione dei biancorossi su un campo ostico come quello pisano. Il tabellinoPISA (3-5-2): Brunelli; Golubovic; Fautario; Rozzio; Crescenzi; Ricci; Mannini; Verna; Montella (70' Cani); Varela (87' Lupoli); Sanseverino (81' Peralta). A disposizione: Bacci; Dicuonzo; Polverini; Starita; Provenzano; Frugoli; Forgacs; Giacobbe.  All. Gennaro Gattuso.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Altobelli; Faisca; D'Anna; Foglia; Fioretti; Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Di Vincenzo; Massei; Clemente; Djibo; Alimi; Sarr; Orlando; Ganci; Belkaid. All. Bucchi.ARBITRO: Livio Marinelli della sezione di Tivoli, assistenti Mauro Galetto di Rovigo e Davide Marcolin di Schio.RETI: 12' Golubovic; 51' Kouko. NOTE: ammoniti Karkalis (24'); Altobelli (41'); Sanseverino (49'); Crescenzi (69'); Fautario (76'); Cani (81').  Angoli 4-2. Recupero 0 e +3.       

12/12/2015 20:52
Si gioca al Della Vittoria il match clou di Eccellenza

Si gioca al Della Vittoria il match clou di Eccellenza

La sfida clou della quattordicesima giornata del girone di andata si gioca al della Vittoria di Tolentino dove la squadra cremisi affronterà la Civitanovese. Reduce della bella vittoria di Loreto, la formazione allenata da mister Possanzini farà di tutto per fermare la marcia della capolista che fino ad ora è sembrata inarrestabile. Per i cremisi la sfida contro i rossoblù è anche un esame di maturità per incrementare le proprie ambizioni di classifica che al momento vede il Tolentino al quarto posto. Tolentino e Civitanovese si sono già affrontate in Coppa Italia, ed in quella occasione fu la formazione rivierasca ad imporsi per 2 a 1, ma l’undici di mister Possanzini giocò una buona partita. Ora i cremisi hanno la possibilità di rifarsi e siamo sicuri che capitan Ruggeri e compagni non lasceranno nulla di intentato per conquistare un risultato positivo. Per quanto riguarda la formazione, il tecnico Possanzini ha tutta la rosa a sua disposizione e contro la Civitanovese potrebbe esserci il debutto dal primo minuto dell’attaccante Adami che a Loreto ha giocato solo uno spezzone di partita.LE PROBABILI FORMAZIONI:TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Focante, Strano, Nicolosi, Gobbi, Mercuri, Adami, Gasparini, Mongiello. All. Possanzini.CIVITANOVESE; Rossetti, Morbidoni, Lattarulo, Morbiducci, Gorini, Diamanti, Carteri, Gadda, Margarita, Ambrosini, Shiba. All. Schenardi.ARBITRO: Zippilli di Ascoli Piceno.

12/12/2015 17:51
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.