Se nella passata stagione è stato il Corridonia a negare la serie D al Tolentino, quest’anno battendo la formazione rossoverde, la squadra cremisi potrebbe imprimere una impronta decisiva sulla retrocessione della formazione ospite, che arriverà al della Vittoria senza mister Carassai, senza il portiere Novembre e senza il difensore D’Addazio che nelle ultime ore hanno abbandonato la società. Dopo la vittoria di domenica scorsa sul Trodica, l’undici allenato da mister Possanzini cercherà di sfruttare al meglio la seconda gara interna consecutiva per conservare il terzo posto in classifica dietro la Civitanovese ed il Cerreto Fabriano, entrambe vittoriose negli anticipi giocati contro Urbania ed Helvia Recina. Contro il Corridonia, il Tolentino si presenterà al gran completo in quanto il tecnico cremisi potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione. Per quanto riguarda la formazione iniziale, mister Possanzini potrebbe confermare lo stesso undici che ha iniziato la partita contro il Trodica. L’unico dubbio per il tecnico cremisi riguarda la scelta degli under. Per due maglie ci sono Palazzetti, Gobbi, Pagliari e Senigagliesi. Da Corridonia invece arriverà al della Vittoria una squadra sicuramente con il morale sotto i tacchi; a guidare la formazione rossoverde dovrebbe essere mister Ribichini, tecnico della Juniores.LE PROBABILI FORMAZIONI:TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Focante, Strano Nicolosi, Gobbi, Mercuri, Adami, Gasparini, Mongiello. All. Possanzini.CORRIDONIA: Carducci, Santini, Zancocchia, Manucci, Ricci, Tentella, Perrella, Corpetti. Boccolini, Proesmans, Noviello. All. Ribichini.ARBITRO: Bonci di Pesaro.
Si apre nel migliore dei modi l’anno agonistico per la talentuosa tennista portopotentina Jennifer Ruggeri. La dodicenne promessa del tennis nazionale si è, infatti, aggiudica la 26esima edizione del prestigioso Torneo Giovanile Indoor Under 14 “Città di Faenza” . Nonostante il gap di età (la Ruggeri è un Under 12) Jennifer ha sbaragliato la concorrenza fino ad arrivare a giocare la finale contro la testa di serie numero uno della competizione Fabiana Marmiroli del Tennis Club Sassuolo. Dopo aver ceduto il primo set all’avversaria col punteggio di 2/6, la marchigiana ha dimostrato tenacia e capacità di reazione facendo propri i due sets successivi per 6/3 – 6/4, vincendo l’incontro e il torneo. Jennifer Ruggeri, allenata dal maestro civitanovese Lucio Lambertucci e dallo jesino Massimiliano Alvarella, dopo essere stata campionessa regionale U10, da due anni è atleta di interesse nazionale ed ha rappresentato l’Italia al Torneo Internazionale Under 12 di Braga in Portogallo.
Mister Daniele Spaccia, da qualche giorno, non è più l'allenatore della Prima Squadra maschile del Civitanova 1996. Poco prima della ripresa del campionato, infatti, ha rassegnato le irrevocabili dimissioni da tecnico rossoblu. E oggi, con grande disponibilità, ha voluto salutare tutti gli amici e colleghi della società civitanovese. "Sono molto dispiaciuto per la situazione ma non c'erano più i presupposti per andare avanti - dice Spaccia - Resta l'amarezza per un percorso iniziato cinque mesi fa e non concretizzato, ma ho fatto questa scelta per il bene della società e, perché no, anche personale. Non vedevo più la volontà e lo spirito nel gruppo di poter continuare insieme, - continua il Mister - ho accettato in estate questa sfida ma non era più possibile proseguire insieme. Ringrazio vivamente la società, il presidente Andrea Palliani, il Dg Paolo Biancucci e tutto lo staff tecnico per il lavoro svolto insieme. Da Marco Vanella a Massimiliano Buschi, finendo con Giacomo Pettinari che mi è sempre stato vicino e il mister Marino Sorichetti. Sono stato fortunato a conoscere tante belle persone nel Civitanova, il mio più caro saluto va a tutti quanti per il proseguo della stagione”.
Obiettivo centrato, la qualificazione alla final four della Del Monte coppa Italia per la Cucine Lube Banca Marche che il 6 e 7 Febbraio sarà al Mediolanum Forum di Assago, Milano, per andare a caccia del primo trofeo stagionale. Le magnifiche quattro del tabellone finale sono: Modena, Perugia, Trento e la Lube, che si affronteranno nelle gare di semifinale e finale. Prima di pensare a Lube-Trento ci saranno però diversi impegni per i cucinieri. Domenica la Lube sarà di scena a Piacenza per la seconda giornata del girone di ritorno di Superlega ma l'evento del mese di gennaio è la gara di mercoledì all'Eurosuole Forum tra i polacchi del Belchatow ed i biancorossi di Blengini. In palio il primo posto nel girone E di Champions. Per Juantorena e compagni potrebbe essere l'ultima partita dei gironi di Champions in casa se, come sembra, la società riucirà, vincendo la concorrenza dei polacchi del Resovia e dei russi del Kazan, ad organizzare la final four di Champions. L'evento, in calendario il 16 e 16 Aprile, dovrebbe avere come sede italiana l'Adriatic Arena di Pesaro. Tornando al match di ritorno di coppa Italia vinto per 3-0 contro Latina, la squadra di Blengini ha mostrato un pò di ruggine, probabilmente dovuta anche ai 23 giorni di assenza dal clima agonistico, ma ha centrato perfettamente l'obbiettivo che era la qualificazione alle finali di Assago. Il lavoro fatto nei giorni scorsi si è visto soprattutto in alcune fasi di muro e difesa e, per dirla tutta, anche chi è stato schierato nel terzo set, a risultato acquisito, ha messo in campo tanta determinazione e voglia di poter fornire il proprio apporto. Di seguito le parole dei protagonisti. KLEMEN CEBULJ: "Siamo stati bravi dal primo all'ultimo punto, giocando come una squadra e senza subire troppi punti da Latina. Questa vittoria ci porta alla Final Four di Milano, ma siamo già proiettati alle sfide con Piacenza e Belchatow dei prossimo giorni. Abbiamo conquistato l'obiettivo, affrontando bene l'impegno in una partita del genere. Possiamo crescere molto ancora, c'è tanto spazio per lavorare. Ripeto, adesso pensiamo alle prossime importantissime gare". MARKO PODRASCANIN: "Una qualificazione molto importante, siamo scesi in campo con l'idea di chiudere subito la gara e mostrare a Latina che volevamo andare a Milano. Pensiamo solo positivo per le prossime gare, arriva la fase più dura e importante della stagione, quindi dobbiamo sempre migliorare e crescere nel livello di gioco. Un primo obiettivo è stato centrato, ma è solo un piccolo passo per guardare avanti con fiducia". ENRICO CESTER: "Siamo stati bravi a chiudere facilmente il primo set, per poi conquistare la qualificazione nel secondo set più equilibrato conquistando il nostro obiettivo. Il terzo set, a quel punto, è diventato poco più di un allenamento e c'è stato spazio anche per chi ha giocato meno. Adesso ci aspettano subito gare importanti, da affrontare al meglio: un mese di grandi partite, come a Piacenza domenica o in casa con il Belchatow mercoledì prossimo". Quella di giovedì è stata la prima partita che segna l’inizio delle ostilità su tutto il fronte. Procedendo per gradi, come amano dire gli addetti ai lavori, domani i cucinieri si tufferanno in clima campionato con l’insidiosa trasferta a Piacenza. Mercoledì ospiteranno il Belchatow per il big match di Champions. L'intera regione delle Marche del volley si sta già mobilitando per assistere all'evento di mercoledì. Una di quelle partite che va vissuta di persona, all'interno dell'Eurosuole Forum insieme ai protagonisti.
Parte domani alle ore 15 il girone di ritorno per la Maceratese. Avversaria, all'Helvia Recina, quella Lupa Roma già battuta in casa all'andata e relegata al penultimo posto in classifica con 10 punti. Obiettivo dichiarato, per la truppa di Cristian Bucchi, mettere alle spalle la brutta, e nel risultato e nel gioco, sconfitta maturata nell'ultimo turno contro il Santarcangelo e riprendere il cammino segnato dalla brillantezza di qualche tempo fa. Saranno di significativo ausilio, in questa direzione, la freschezza e l'entusiasmo dei nuovi ragazzi sbarcati a Macerata nel corso del mercato invernale di gennaio. Primo su tutti, quel Romulo Eugenio Togni a lungo corteggiato e ufficialmente a disposizione di Bucchi. Nella sua prima intervista da biancorosso, apparsa sul sito della Società, il centrocampista brasiliano lascia trapelare chiaramente la sua motivazione a fare bene: "Non ho avuto dubbi a venire a Macerata. Ad Avellino, non trovando spazio, stavo riflettendo se fosse il caso di continuare a giocare. Bucchi, che già conoscevo, mi ha chiamato già a dicembre e lo staff tecnico biancorosso mi ha ridato coraggio. Risolte per il meglio le pratiche burocratiche per svincolarmi, mi sono aggregato a questo gruppo stupendo con grande entusiasmo". Permangono alcuni dubbi sulle tempistiche di utilizzazione, che il 33enne ex Pescara prova subito a dissipare: "Fisicamente sto bene. Ad Avellino mi sono sempre allenato, anche se a parte. Certo, mi manca il ritmo partita ma, se il mister decidesse di impiegarmi già contro la Lupa Roma, giocherei anche con una gamba sola".Al 4-4-2 di Bucchi, tuttavia, di gambe ne serviranno molte di più. Ancora ai box l'ex Chievo D'Anna, alle prese con un lieve stiramento al soleo. La politica biancorossa dei piccoli passi in chiave atletica ne preclude una forzatura dei tempi di recupero. Stessa solfa per il capocannoniere maceratese Fioretti, ancora bloccato da uno scontro in allenamento prima della trasferta di Santarcangelo. Ne farà le veci il quarto acquisto Matteo Colombi, attaccante classe 1994 tesserato in settimana e, quindi, già a disposizione. Il giovane attaccante proveniente dall'Oltrepovoghera in Serie D porta in dote fisicità e un bottino di 15 gol in 20 partite. Insieme con gli altri arrivi (Togni, Sabato e Chagas), darà sicuramente una mano alla truppa biancorossa. Nel frattempo, rientrano dalle rispettive squalifiche Foglia e Carotti.Tumulti in casa Lupa Roma. Dopo l'esonero dell'allenatore Maurizi, sostituito in panchina dal rientrante Alessandro Cucciari, il team capitolino ha provveduto a rattoppare tutte le falle nei vari reparti. Quattro i colpi in entrata: Anedda in porta, Sembroni in difesa, Ferrari e Volpe per la mediana. Innesti che, tuttavia, non sono serviti ad evitare la sconfitta di misura di L'Aquila per 2-1 nell'ultimo turno di campionato. Vedremo cosa sapranno proporre i romani all'Helvia Recina. Sul terreno maceratese, la direzione di gara sarà affidata ad Antonio Eros Lacagnina della sezione di Caltanissetta, assistito da Pierluigi Mazzei di Brindisi e Michele Falco di Bari. Le gare della 18a giornata di Lega Pro girone B 16/1/2016Maceratese - Lupa Roma (ore 15.00); Pistoiese - L'Aquila (15.00); Teramo - Ancona (15.00); Carrarese - Robur Siena (17.30); Pontedera - Savona (17.30); Lucchese - Spal (20.30).17/1/2016Prato - Pisa (14.30); Rimini - Tuttocuoio (15.00); Arezzo - Santarcangelo (17.30).La classificaSpal 37; Pisa (-1) 32; Maceratese 30; Ancona 27; Carrarese 27; Robur Siena 26; Pontedera 25; Tuttocuoio 23; L'Aquila (-1) 23; Prato 20; Lucchese 20; Arezzo 20; Santarcangelo 19; Rimini 16; Teramo (-6) 16; Pistoiese 15; Lupa Roma 10; Savona (-11) 4.
Messa da parte la sconfitta casalinga contro Conselice di una settimana fa, la Medea Montalbano è pronta a rituffarsi sul campionato per la penultima giornata del girone di andata. Appuntamento in casa della Cec Carpi domenica 17 gennaio alle ore 18, una trasferta che presenta non poche insidie per i ragazzi di Francesco Bernetti contro una squadra che ha fatto del suo palasport l'arma in più di questa prima parte di campionato.Gli emiliani sono a quota 16 punti in classifica, tre in più della Medea Montalbano, e come i bianco verdi sono allergici al tie break, avendo sempre vinto o perso con il massimo scarto, dunque è facile prevedere un esito simile anche per domenica, sperando in un risultato positivo per i colori maceratesi.Quella carpigiana è una squadra che non presenta nomi di spicco nella sua rosa, con molti giocatori cresciuti nel florido settore giovanile della vicina Modena e nel proprio e alcuni elementi di esperienza per la categoria, militanti in squadre del territorio negli anni passati. In casa Medea l'obiettivo è giocare con continuità e dare seguito alle buone prestazioni messe in campo prima della sosta natalizia, senza gli alti e bassi della gara contro Conselice e con la grinta vista per buona parte della partita a Grottazolina. In serie D la squadra di Massimo Pistoia si gioca le ultime carte per tentare di raggiungere i play off nella gara interna di sabato 16 gennaio alle 21 contro la New Team Potenza Picena, capolista del girone C.I ragazzi bianco verdi, reduci dalla vittoria sul campo della Videx Grottazolina di una settimana fa, non hanno alternativa al successo da tre punti contro i potentini per sperare ancora di raggiungere il quarto posto, occupato stabilmente dalla Riva del Sole Grottammare, distante cinque punti a tre giornate dal termine della prima fase. Gli ascolani affrontano in casa Corridonia e un successo, concomitante con un tie break tra Montalbano e New Team, vorrebbe dire quarto posto matematico e play out per Valenti e compagni.Grandi soddisfazioni in casa Montalbano stanno arrivando dal settore giovanile. La formazione Under 19 sta crescendo sul piano tecnico, mentre l'Under 17 A è stabile al secondo posto alla spalle della Paoloni Appignano nel girone D, con lo scontro diretto che si giocherà ai primi di febbraio. Menzione speciale per i piccoli dell'Under 15 che sono al comando del girone C con quattro vittorie in cinque partite disputate e quattro punti di vantaggio sul San Severino Volley.I giovani bianco verdi osserveranno l turno di riposo nella prossima giornata e poi saranno impegnati in trasferta sul campo dei settempedani per difendere il primato nel girone.
https://www.youtube.com/watch?v=UuWly--QR2EE' stata presentata ieri al Fontescodella la nuova giocatrice della Roana CBF HR Pallavolo Macerata: Anna Grizzo, una giocatrice di grande esperienza che ha scelto la società maceratese per riprendere la sua attività agonistica dopo essere stata sottoposta ad un intervento alla spalla l'estate scorsa. Anna Grizzo, classe 1984 originaria di Pordenone, ha militato nelle file di molte società e dalla stagione 2006/2006 ha intrapreso il cammino dei campionati nazionali, partendo da Albignasego (PD) passando per Ancona, Padova, Pavia (A1),Parma, Loreto (A2), Filottrano, Bologna e tante altre. Tanta esperienza e tanta grinta in un unica giocatrice che si è messa a disposizione dell'HR sposando il progetto societario di crescere insieme alle altre giocatrici già in rosa. Dopo i primi test in sala pesi e gli ultimi iter federali, la banda friulana sarà presto a disposizione di coach Giganti per entrare in campo e iniziare a far parte di questa squadra che sta regalando tante soddisfazioni a tutta la società e ai suoi tifosi.
"La forza di questa squadra, di questo gruppo, è di andare dritto verso l'obbiettivo. Avevamo ben in testa di dover vincere i primi due set e ci siamo riusciti. Sappiamo che ci attendono tante sfide per cui l'atteggiamento della squadra è l'elemento che più mi soddisfa". E' un Chicco Blengini particolarmente contento quello che si presenta in sala stampa per commentare i 3-0, duplice se ci aggiungiamo il match di andata, che permette alla Lube di volare alla final four di coppa Italia. Il 6 e 7 febbraio al Mediolanum Forum di Assago, Milano, la Lube ci sarà. "Abbiamo alcuni giocatori che sono sotto costante monitoraggio dello staff medico - ha aggiunto Blengini - che lavora ventiquattr'ore per curare i ragazzi. Stiamo gestendo delle situazioni non facili ma riusciamo comunque a venire a capo delle partite grazie a tanti fattori: lo spirito di squadra dei giocatori, l'amalgama e le grandi individualità". Son bastati i primi due set alla Cucine Lube Banca Marche per poter staccare il biglietto per la final four della Del Monte Coppa Italia del 6 e 7 febbraio al Mediolanum Forum di Assago, Milano. Forte del vantaggio del 3-0 della gara di andata la squadra di Blengini ha completato l’opera contro Latina vincendo, in scioltezza, i primi due parziali, completando l’opera vincendo anche la partita. Il terzo set, vinto dai biancorossi, è stato poco più allenamento con l’allenatore civitanovese che rispetto ai primi due parziali ha schierato una squadra con Corvetta in cabina di regia in diagonale di attacco con Fei, schiacciatore opposto. Fuori Christenson e capitan Miljkoivc. Al centro spazio al baby Vitelli, al posto di Podrascanin, e Cester, unico insieme a Grebennikov e Cebulj ad aver giocato l’intero match, quest’ultimo schierato in ricezione con Parodi che rilevato Juantorena. Per la serie “gentiluomini si nasce” baciamano di capitan Ivan Miljkovic al secondo arbitro Rossella Piana di Modena, durante la stretta di mano tra arbitri e capitani. Nonostante le polveri bagnate dei suoi schiacciatori di banda, Cebulj e Juantorena, per entrambi zero punti nel primo set, la Lube ha portato a casa il primo parziale grazie al gioco a muro. Cinque di squadra di cui tre a firma di Christenson che ha anche realizzato due servizi vincenti, risultando con cinque punti il miglior realizzatore nel parziale per la Lube insieme a Cester, anch’egli a quota 5. Set comunque sempre saldamente in mano ai cucinieri che hanno avuto un vantaggio massimo di sette lunghezze, 15-8. Punto di Grebennikov in ricezione con la finta di Christenson che togliendo le mani ha tratto in inganno la squadra avversaria facendo cadere la palla nel campo biancoceleste. Nel secondo set Latina ha anche un vantaggio di due punti, 17-15, ma salgono in cattedra i bombardieri della Lube: Cebulj, capitan Miljkovic e Juantorena che con il minimo sindacale portano a casa set e qualificazione nonostante il tentativo di vincere il parziale da parte dei laziali. Terzo set ben giocato dalla Lube guidata da Corvetta in regia con Fei in grande spolvero. Domenica la Lube farà visita al Piacenza per la seconda giornata di Superlega. CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 NINFALATINA: 0 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 4, Gabriele n.e., Parodi 4, Juantorena 5, Vitelli 3, Stankovic n.e., Christenson 6, Cester 7, Grebennikov (l), Miljkovic 8, Corvetta 1, Cebulj 11, Podrascanin 5. All. Blengini. Ninfa Latina: Krumins, Mattei 5, Sottile, Sket 7, Ferenciac, Romiti (l), Tailli, Hirsch 10, Yosifov 7, Rossi 2, Maruotti 9. All.Placì. Arbitri: Santi (Pg); Piana (Mo). Parziali: 25-17 (26’); 25-23 (31’); 25-19 (24’). Note: 1960 spettatori, incasso 6940 Euro. Lube: 13 battute sbagliate, 6 aces, 9 muri vincenti, 46% in attacco, 45% in ricezione (18% perfette). Latina: 12 b.s., 3 aces, 4 m.v., 41% in attacco, 50% in ricezione (20% perfette).
Giovedì di coppa per la Cucine Lube Banca Marche che dopo la sosta, iniziata il 22 dicembre, si rituffa nel clima agonistico con una partita sulla carta facile ma ricca di insidie. Il match di ritorno dei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia contro Latina è sulla carta facile perchè la Lube è forte del 3-0 maturato nella gara di andata. La squadra di Chicco Blengini, cittì riconfermato fin oltre le Olimpiadi sulla panchina dell'Italia, dovrà vincere almeno due set per qualificarsi alla final four di Assago. La finale tra le magnifiche quattro è in programma il 6 e 7 febbraio al Mediolanum Forum. Ma prima la Lube dovrà superare l'ostacolo Latina. Quella che affronterà la squadra pontina sarà una squadra con diversi problemi di formazione. Soprattutto legati al posto quattro. Juantorena e Parodi non sono al top della condizione ed in quanto italiani potrebbero indurre il coach a scelte dettate dal numero di italiani in campo piuttosto che tecnico-tattiche vere e proprie. Nel giro di una settimana la Lube rimetterà nel mirino tutti gli obbiettivi della stagione. Si inizia con la gara di ritorno dei quarti di finale di coppa Italia contro Latina, in programma alle 20,30 all’Eurosuole Forum. Poi, domenica, trasferta a Piacenza per la seconda giornata di ritorno di Superlega, e mercoledì prossimo di nuovo match all’Eurosuole Fourm. Una partita stellare di coppa dei campioni contro i polacchi del Belchatow per il primato nel girone E di Champions, torneo in cui i biancorossi sono imbattuti. DRAGAN STANKOVIC CI PRESENTA IL MATCH “Siamo pronti a tornare in campo dopo la pausa natalizia, e ritroviamo lo stesso avversario dell’ultima gara del 2015, la Ninfa Latina. Il nostro obiettivo è ovviamente conquistare l’ingresso per la Final Four di Del Monte® Coppa Italia e Volley Land, partendo dal buon successo per 3-0 ottenuto nel match di andata. Ci siamo ritrovati tutti insieme soltanto ieri, ma siamo carichi e determinati per affrontare al meglio questa importante gara che ci può lanciare verso le gare che assegneranno il primo trofeo stagionale”. PALLA AL CENTRALE DI LATINA ANDREA MATTEI “Ci aspetta una gara molto difficile, ma non per questo non ci proveremo. Affronteremo la gara con la grinta e mentalità vincente, questo periodo di riposo ci ha permesso di affinare alcuni fondamentali. Andremo a Civitanova per battercela con la speranza di cambiare il risultato a nostro favore”. ARBITRI: Simone Santi di Città di Castello e Rossella Piana di Modena PREVENDITA Il botteghino sarà aperto all'Eurosuole Forum dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 fino all'inizio del match. Altro punto vendita al Palasport Fontescodella di Macerata solo giovedì mattina dalle 10 alle 12,30. Naturalmente saranno validi gli abbonamenti. Il costo dei biglietti oscilla dai 30 Euro per la tribuna centrale numerata, ai 10 Euro della curva. Infoline: 0733-1999422. GLI ALTRI MATCH Modena-Monza (3-2); Perugia-Verona (3-2); Trento-Molfetta (3-0). TRASFERTA A PIACENZA La società organizza la trasferta in pullman a Piacenza. Partenza pullman alle ore 11 dal piazzale antistante il Palasport Fontescodella di Macerata e alle ore 11,20 dall'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Costo della trasferta 30 Euro, compreso l'ingresso alla partita. Info e prenotazioni: 340-8609198 (sig. Cozzi) entro stasera. PRIDDY IN PROVA Lo schiacciatore statunitense Reid William Priddy da oggi si allena con la Cucine Lube Banca Marche Civitanova. Il martello a stelle e strisce, classe 1977 per 194 centimetri di altezza, è arrivato in Italia direttamente da Los Angeles questa sera e darà man forte in allenamento alla formazione biancorossa guidata da coach Gianlorenzo Blengini. Medaglia d'oro con gli USA alle Olimpiadi del 2008, Priddy è una vecchia conoscenza del campionato italiano, dove ha giocato a Forlì nel 2000/01 e a Vibo Valentia nel 2004/05. Per lui altre esperienze in Club europei di primo livello in carriera, come Olympiakos Pireo, Lokomotiv Novosibirsk, Zenit Kazan e Halkbank Ankara.
Si chiude con la fumata bianca la telenovela Togni, operazione centrale nel mercato di gennaio della Maceratese. È stato perfezionato oggi l'acquisto del centrocampista brasiliano classe 1982 dell'Avellino. Risolti i contenziosi con i biancoverdi, il giocatore può finalmente aggregarsi ufficialmente alla truppa di Cristian Bucchi, portando in dote una solida esperienza maturata sia in serie A che in Serie B e la conoscenza diretta dell'ambiente spallino, frequentato nella scorsa stagione sportiva. Insieme con Romulo Eugenio Togni, arriva alla corte di Bucchi anche il jolly di difesa Rocco Sabato, il cui lungo percorso professionale lo ha portato ad indossare anche le prestigiose maglie di Cagliari e Catania, collezionando dieci campionati tra massima serie e cadetteria. Entrambi i giocatori sono fin da subito a disposizione dell'allenatore romano. A giorni, lo sarà anche Pedro Chagas, promettente laterale difensivo italo-brasiliano classe 1999 in arrivo dall'Alba Adriatica (Eccellenza abruzzese). Colpo di prospettiva dello zelante direttore sportivo Giulio Spadoni che, bruciando sul tempo la concorrenza, sta centrando tutti gli obiettivi di rafforzamento della Rata per gennaio.Nel frattempo, torna in auge il "caso Garaffoni", ovvero la presunta mediazione dell'ex difensore Mirko Garaffoni nella supposta combine di Santarcangelo - L'Aquila 2014. Nel corso dell'udienza relativa presso il tribunale federale nazionale della Figc, sono state rese note le richieste dell'accusa. Un punto di penalizzazione in classifica per la Maceratese, Società d'appartenenza del giocatore all'epoca dei fatti e quindi presumibilmente e indirettamente responsabile dell'accaduto, e la squalifica di tre anni per Garaffoni. Mano pesante della Procura per tutti i soggetti coinvolti nel secondo filone d'inchiesta "Dirty Soccer" riguardante il calcioscommesse: 29 Società tra Serie B, Lega Pro, Lega Dilettanti e 52 tesserati riconducibili ai club in questione. Macigno per L'Aquila, per cui sono stati chiesti ben 32 punti di penalizzazione in classifica, da scontarsi sempre nel corso dell'attuale campionato.
Eccezionale prestazione degli atleti del Nuoto Loreto al Meeting Nazionale di nuoto XXXVII Coppa Città de L’Aquila, meeting che ha visto la partecipazione di 22 società del centro e sud Italia. Per le Marche erano presenti la Rari Nantes Marche la Team Marche Cis ed una rappresentanza della Cogese.I ragazzi civitanovesi che nuotano per il Nuoto Loreto sono stati straordinari e sono saliti sul podio per ben 32 volte. Ben 11 sono state le medaglie d’oro, 10 quelle d’argento e 11 quelle di bronzo. Grazie a questi risultati ed al piazzamento quasi sempre a ridosso del podio di tutti gli atleti il Nuoto Loreto si è classificato al secondo posto nella classifica finale della categoria Esordienti e al sesto posto in quella degli Assoluti.Due gli Ori per Maria Chiara Carelli (2004) nei 50 rana con il tempo di 39”75 e nei 100 rana in 1’25”93. Francesco Maria Mancinelli (2000) conquista l’oro nei 50 rana in 31”79 e l’argento nei 100 misti in 1’05”96. Lorenzo Valentini (2003) porta a casa un oro individuale sui 100 misti in 1’17”44 e ben 4 bronzi conquistati nei 100 farfalla 1’15”93 , 50 stile 30”14, 50 dorso 34”85 e 50 farfalla 32”85. Sara Sallusti (1997) due argenti nei 100 farfalla in 1’05”68 e 100 dorso in 1’08”38.O Ottima la prova di Giulio Preterossi (2001) che collezione un oro nei 50 farfalla in 26”66 un argento nei 50 stile in 25”23 ed un bronzo nei 100 farfalla in 1’01”65. Il capitano Luca Pantanetti Sabatini (1996) contribuisce in maniera significativa al successo della squadra con due ori nel 50 stile in 23”93 e nei 100 misti in 58”02 un argento nei 100 farfalla in 55”20 ed un bronzo nei 50 farfalla in 25”28. Sok Chan Balestrieri (2001) si aggiudica l’oro nei 100 misti con il tempo di 1’05”47. Splendida la prova di Riccardo Fasanella (2000) con due significativi bronzi nei 100 misti in 1’07”18 e nei 50 dorso con un ottimo 29”61. Notevoli le prestazioni di Federico Micucci (2004) che conquista 5 medaglie. 4 argenti nel 100 dorso in 1’13”75, 50 stile in 29”53, 50 dorso in 34”09 e 50 farfalla in 32”64. 1 bronzo nei 100 misti in 1’18”08. Eleonora Gaetani (2002) riassapora la gioia del podio e sale sul gradino più alto guadagnando l’oro nei 100 misti in 1’15”40. Elia Pantanetti Sabatini (1994) porta la sua cordialità e la sua tecnica in squadra e contribuisce con due bronzi vinti nei 100 dorso in 1’00”85 e nei 100 misti in 1’03”80. Nicola Bruno (2003) piazza la sua migliore nuotata nei 50 stile in 28”93 e conquista l’oro. A testimoniare l’alto valore tecnico raggiunto dai ragazzi allenati da Pamela Pasquali e Stefano Iesari arriva l’oro conquistato dalla staffetta maschile 4x50 stile degli Esordienti con il tempo di 1’59”89. Staffetta composta da Lorenzo Valentini, Leonardo Bertini, Federico Micucci e Nicola Bruno. argento vinto anche con la staffetta 4x50 mista sempre degli Esordienti con Federico Micucci, Lorenzo Bertini, Lorenzo Valentini e Nicola Bruno. Bellissime le prove di tutti gli altri ragazzi che hanno partecipato al Meeting. Hanno messo in acqua tutta la loro tecnica arrivando molto spesso ai piedi del podio. La ciliegina sulla torta, già ben guarnita, l’hanno messa i magnifici quattro atleti della categoria ragazzi che hanno stabilito il nuovo primato Regionale nella staffetta 4x50 mista. Primato che resisteva da anni e che apparteneva alla staffetta composta da Luca Pantanetti Sabatini, Vincenzo Nicoletti, Vittorio Ricciuti e Davide Marchini. Splendido il messaggio postato dal Capitano Luca Pantanetti che si conclude con questa frase: "passaggio di testimone effettuato". Un messaggio pieno di significati e ricolmo di affetto, sportività e testimonia che questo gruppo non finirà MAI. Gli atleti della staffetta 4x50 mista hanno fermato il cronometro a 1’53”88. Il precedente record era di 1’56”70. Sono scesi in acqua Sok Chan Balestrieri (2001) nella frazione a dorso nuotando in 30”24, Francesco Maria Mancinelli (2000) a rana in 31”61, Giulio Preterossi (2001) nella farfalla in 26”37 ed ha chiuso con un tempo straordinario Riccardo Fasanella (2000) nella frazione a stile in 25”66. Eccezionale e significativa la partecipazione ed il tifo messo in piscina da tutti i genitori, sia i presenti che quanti hanno seguito le gare da casa.Al meeting era presente anche Massimiliano Rosolino, campione europeo, mondiale ed olimpico.
Il 2016 inizia con una vittoria importantissima per la Roana CBF Macerata, che batte il Visus Cervia 3 a 0 e mettendo altri tre punti fondamentali per il prosieguo della stagione. La trasferta di domenica pomeriggio a Cervia ha permesso alle maceratesi di dimostrare il lavoro fatto durante il periodo natalizio, partendo dal un primo set in cui alle ospiti sembra venire tutto facile, mentre le padrone di casa sbagliano tutto il possibile, non solo errori diretti ma anche incomprensioni tra le compagne. Lombardi e compagne ne approfittano e tenendo la mente ben lucida e la giusta pressione in battuta vincono agevolmente il set 14 a 25.Nel secondo parziale il Visus Cervia cerca di sistemare il proprio gioco ed a inizio set si gioca punto a punto, soprattutto grazie all’apporto da due e con la pipe di Magnani che cerca di trascinare le sue compagne, ma dall’altra parte del campo la Roana non si lascia intimorire continuando a pressare in battuta e a difendere gli attacchi delle avversarie, con la giovane Micheletti che guida difesa e ricezione con molta attenzione. Al secondo time out tecnico le maceratesi hanno solo due punti di vantaggio sulle padrone di casa, ma sul finale di set Cervia torna inesorabilmente a sbagliare, ben sette errori diretti, così le ospiti ne approfittano e chiude il set la fast di Barroero 19 a 25.Altra storia il terzo parziale, sembrano invertirsi le parti tra le avversarie, la Visus Cervia parte con un gioco veloce e la palleggiatrice Capriotti ricorda di avere due centrali oltre che l’opposta, mentre dall’altra parte non bastono gli attacchi di Barroero, Giganti chiama time out sul 5 a 11 e cerca di spronare le sue ragazze che sembrano aver perso la bussola e non riescono ad ingranare il proprio gioco. Si tenta il recupero, ma le padrone di casa sono determinate a non mollare, ancora in vantaggio al time out tecnico 16 a 11, la Visus prende coraggio e sembra non sbagliare più. Il coach della Roana chiama a raccolta ancora una volta le ragazze sul 21 a 15 per le avversarie cercando di trovare le motivazioni giuste per raddrizzare un set che sembra andato. Lombardi risponde presente, con due attacchi, poi Giganti effettua un cambio, facendo uscire Armellini (che comunque stava disputando un buon match) per il capitano Giorgi ancora non al cento per cento fisicamente. Giorgi risponde subito presente con un attacco in parallela da manuale. Un ace di lombardi e un muro di Barroero costringe stavolta mister Nanni a chiamare time out sul 22 a 20, la Roana è di nuovo lì, con il fiato sul collo delle padrone di casa. Si ritorna a giocare e le maceratesi non si fanno intimidire, con grande carattere si portano in situazione di parità e giocano punto punto fino al 26 a 26, poi Cervia molla perché dall’altra parte del campo non cade più niente, così una pipe in rete e un tocco di seconda del palleggiatore regalano il set e quindi la meritata vittoria alla Roana CBF.Vince anche la prima divisione nel match contro la Cucine Lube Treia con un perentorio 3 a 0 consolidando il terzo posto in classifica a soli tre punti dalla vetta e ad un punto dalla seconda con la quale deve ancora giocare lo scontro diretto proprio sabato prossimo alle 17 nella palestra di Villa Potenza.
La A.S.D. Civitanova 1996 comunica che il tecnico della C2 Maschile Daniele Spaccia ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni. La notizia è arrivata ufficialmente ieri, domenica 10 gennaio. Il mister lascia dopo le due amichevoli disputate contro Piediripa e Kaiser, prima della ripresa del campionato prevista per il prossimo week-end. "Spaccia ci ha comunicato le sue intenzioni, in mancanza di stimoli per poter andare avanti e proseguire con serenità il proprio lavoro. La società, preso atto, non ha potuto far altro che accettare la situazione, ferma restando l'immutata stima nell'uomo e nel tecnico. Già tempo fa lo stesso Spaccia ci aveva palesato delle problematiche che adesso si sono riproposte: non avvertiva più il gruppo dalla sua parte e ha preferito lasciare" – ha detto il Presidente Andrea Palliani.La società, nella persona del presidente Palliani, del Dg Paolo Biancucci e di tutto il direttivo, ringrazia infinitamente Spaccia per quanto fatto fino ad oggi con serietà, impegno, dedizione e assoluta professionalità. Ora la palla passa alla squadra che, sin da subito ed assumendosi le proprie responsabilità, riprende in mano una stagione che dovrà condurre i rossoblu verso la salvezza.
Con una rete per tempo il Tolentino liquida il Trodica e conquista tre punti importanti che gli permettono di mantenere la terza posizione di classifica. Quella vista al delle Vittoria è stata una gara piacevole giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Ha vinto con pieno merito l’undici guidata da mister Possanzini, mentre il Trodica ha sicuramente pagato a cara prezzo iìl gol subito in apertura ad opera di Adami.La cronaca: le lancette del cronometro segnano il 2’ ed il Tolentino si porta in vantaggio. Castracani appoggia malamente un pallone sul quale Adami con un pallonetto beffa l’incolpevole Moscatelli regalando l’1 a 0 alla sua squadra. Al 6’ l’ex Verdolini ci prova su punizione ma la conclusione termina alta. Al 12’ punizione sulla sinistra di Ruggeri, Moscatelli para senza difficoltà. Al 20’ punizione di Berardini, ribatta la barriera, riprende Verdolini ma la sua conclusione termina fuori. Al 23’ ci prova Donzelli palla alta. Al 30’ fallo su Ruggeri da parte di Marinangeli. Batte Strano la punizione calciando a lato. Al 36’ Donzelli entrta in area ma da buona posizione calcia a lato. Al 38’ viene negato ai cremisi un evidente calcio di rigore per fallo di Castracani su Gasparini. Ancora un errore della terna arbitrale al 43’ quando Mongiello viene fermato per un fuorigioco inesistente. Ripresa. Il secondo tempo si apre con una punizione a favore del Tolentino. La battuta di Ruggeri viene respinta dalla difesa ospite. Al 52’ buona opportunità per il Trodica di arrivare al pareggio. Gran sinistro di Storani da buona posizione, Palmieri compie un mezzo miracolo e salva il risultato. Al 59 sugli sviluppi di un calcio d0’angolo il Tolentino raddoppia. Focante rimette la palla in area, un tiro di Strano è ribattuto e la palla arriva a Mercuri che la mette dentro all'incrocio sinistro. Al 64’ci prova Dell’Aquila ma la sua conclusione di sinistro viene deviata in calcio d’angolo da Palmieri. Al 67’ Senigagliesi al 23' lancia Adami che viene chiuso da un difensore . Il portiere Moscatelli al 74’ si oppone a Senigagliesi evitando il 3-0. Buon spunto di Gobbi al 75, ma Senigagliesi arriva in ritardo per concludere a rete. All’87 Palmieri deviando in angolo una conclusione di Castracani. L’ultima opportunità è per il Tolentino con Mongiello ma Moscatelli respinge di piede evitando la terza rete per il Tolentino.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 6,5, Palazzetti 6, Ruggeri 6,5 Focante 6, Strano, 6,5. Nicolosi 6,5 , Gobbi 6,5, Mercuri 7 (84’ Romagnoli ng) Adami 7 ( 70’ Ripa ng) Gasparini 6 ( 63’ Senigagliesi 6 ) Mongiello 6,5. A disposizione: Domenicucci, Foglia, Pagliari, Rozzi. All. Possanzini:TRODICA: Moscatelli 6,5 Castracani 5,5 Marinangeli 6, Carboni 6, , Alessandrini 5,5 Ortolani 6, Verdolini 5,5 (72’ Polinesi), Berardini 5 (46’ Storani 6) Donzelli 5,5, Dell’Aquila 6, Rombini 6 (61’ Agostinelli 6). A disposizione: Bonifazi, Lambertucci, Massi, Foresi. All.Mobili.ARBITRO: Renzi di Pesaro 5 (Orsolini di Ascoli Piceno e Tonti di Ancona)RETI: AL 2’ Adami, al 58’ Mercuri.NOTE: spettatori 300 circa. Angoli 4 a 7 – Ammoniti: Castracani, Ruggeri. Recupero 4’ (1+3)
“Esposito? Un giocatore da copertina! Ma è tutto il Matelica che sta facendo della sua personalità la vera arma in più, sono molto soddisfatto anche se questo quattro a zero non deve assolutamente farci cullare sugli allori” – Sono parole di mister Aldo Clementi, ovviamente raggiante dopo il quattro a zero rifilato dal Matelica al Giulianova, nella prima in casa di questo 2016. Il risultato, comunque, racconta una gara diversa dalla realtà, come lo stesso tecnico matelicese ha ammesso al termine dei novanta minuti. “Siamo partiti bene, ma sembrava una di quelle partite maledette, in cui produci senza capitalizzare. Il Giulianova non è affatto una squadra facile e devo dire che questi ragazzi oggi ci hanno messo in difficoltà, sia quando eravamo sullo zero a zero, ma anche dopo”. Per una buona mezz’ora di gioco, infatti, il Matelica, pur senza rischiare nulla, ha fatto fatica a indirizzare sul giusto canale la partita. Le giocate di Esposito ed i suoi hanno prodotto il solo effetto di divertire il pubblico, senza tuttavia che nessuno dei biancorossi riuscisse a dare maggiore concretezza alla manovra. Poi, l’occasione giusta è capitata sui piedi di Pesaresi allo scadere della prima frazione di gioco. Al riposo sull’uno a zero, dunque, il Matelica è tornata in campo determinata a chiudere definitivamente la questione, con Esposito che è letteralmente salito in cattedra. L’attaccante biancorosso in sei minuti tra il cinquantaduesimo ed il cinquantottesimo ha messo a segno ben due reti, fissando il risultato sul tre a zero. Tra le due marcature, però, il Giulianova ha colpito un legno, fallendo l’occasione che poteva riaprire la partita. Ma così non è stato e dopo la rete del tre a zero, messa a segno come detto al minuto cinquantotto, Esposito ha deciso che per quest’oggi poteva portare a casa il pallone, buttando in fondo al sacco il quarto goal e firmando la tripletta personale quando ormai mancava solo un minuto allo scadere del tempo regolamentare. “Avanti così – ha concluso Clementi – Con la convinzione della nostra forza e con la personalità che stiamo dimostrando in campo, ma mantenendo un atteggiamento umile e, soprattutto, facendo tesoro dei nostri errori, anche quelli fatti in una partita come quella di oggi, dove il risultato potrebbe lasciar intendere che sia stata da parte nostra la partita perfetta. Quanto ad Esposito posso solo dire che è un giocatore da copertina, quello che fa in campo è sotto gli occhi di tutti e a Matelica non scopriamo certo oggi questo giocatore”.
Non l'ha presa bene, la presidente Maria Francesca Tardella. La sconfitta di Santarcangelo, seppur a conclusione di un ottimo girone di andata, ha lasciato il segno e non poteva essere altrimenti. Va giù duro la patron biancorossa: "È sembrato di vedere una Maceratese da Terza Categoria. Un inizio 2016 molto brutto, siamo tornati dalle vacanze senza idee, con scarsa concretezza e poco gioco. Non ci sono giustificazioni per una gara approcciata e persa malamente; la sconfitta è ampiamente meritata, dato che non abbiamo mai tirato in porta per tutto l'arco della partita". La rabbia è tanta, ma, sulla generale manovra abulica vista in Romagna, la Tardella vede chiarissimo. "C'era qualcuno che attaccava e qualcuno che subiva. Noi, arroccati dietro, abbiamo finito per subire troppo. Qualcosa è stato indiscutibilmente sbagliato". La presidente non fa sconti, ma traccia anche la direzione per l'immediato futuro. "Dobbiamo ripartire immediatamente con stimoli diversi e ben altra voglia, cioè quelle peculiarità che ci hanno contraddistinto nella prima parte del campionato. Adesso siamo a meno sette punti dalla capolista Spal e noi ci siamo attardati. Piedi per terra; prendiamone atto e ripartiamo subito".Leitmotiv anche nelle parole di mister Cristian Bucchi che, tuttavia, vede il bicchiere un poco più pieno: "Perdere fa sempre male, ma che almeno ci serva da lezione. Probabilmente, si è trattato di un problema psicologico di approccio involontario, soprattutto nella prima parte dell'incontro dove abbiamo assai faticato. Poi, nella ripresa, abbiamo preso il pallino del gioco in mano, senza rischiare praticamente mai. Certo, diversamente che in altre occasioni, siamo mancati nel cinismo e nella concretezza. A dirla tutta, anche il gol del Santarcangelo è arrivato in maniera del tutta fortunosa". Contrariamente alle attese, il tecnico romano della Maceratese non si nasconde dietro l'alibi delle tante assenze tra i titolari. "Non accampiamo scuse - avverte deciso l'ex bomber napoletano - la mia Maceratese era capacissima di fare risultato qui. Lo abbiamo dimostrato nel secondo tempo, durante il quale è venuta meno soltanto un po' di lucidità e qualche guizzo in area avversaria. Anche il passaggio al modulo più offensivo 4-3-3 nella ripresa non è servito". Mancanza di concentrazione e poca fortuna sotto porta, quindi. Tutto qui? Bucchi è convinto di si: "Non posso recriminare sulla prestazione generale dei miei ragazzi; la sconfitta va imputata ad errori individuali, frutto di letture negative del match. Resta l'amaro in bocca, ma non perdiamo di vista la totalità di un girone d'andata che possiamo definire eccellente".Più travagliato quello del Santarcangelo che, con l'importante vittoria di ieri contro la seconda in classifica, prova a rilanciarsi. Gongola mister Lamberto Zauli: "Risultato giusto, alla luce di un ottimo primo tempo e del fatto che non abbiamo praticamente mai corso rischi. Siamo orgogliosi, tanto più che la Maceratese, fin qui, aveva perso soltanto due volte. Adesso nel mirino mettiamo quei risultati che ci possano condurre ad una salvezza tranquilla". Le gare della 17a giornata di Lega Pro girone B L'Aquila - Lupa Roma 2-1; Savona - Prato 1-0; Teramo - Pontedera 0-0; Santarcangelo - Maceratese 1-0; Tuttocuoio - Spal 0-2; Arezzo - Rimini 2-0; Ancona - Robur Siena 0-2; Carrarese - Lucchese 1-0; Pisa - Pistoiese 2-0.La classificaSpal 37; Pisa (-1) 32; Maceratese 30; Ancona 27; Carrarese 27; Robur Siena 26; Pontedera 25; Tuttocuoio 23; L'Aquila (-1) 23; Prato 20; Lucchese 20; Arezzo 20; Santarcangelo 19; Rimini 16; Teramo (-6) 16; Pistoiese 15; Lupa Roma 10; Savona (-11) 5.
Stadio Valentino Mazzola di Santarcangelo stregato per la Maceratese. L'ultima gara del girone di andata, coincidente con la prima del 2016, consegna una sconfitta per 1-0, proprio come contro il Rimini sullo stesso terreno romagnolo. Destabilizzata dall'emergenza in infermeria, la Maceratese mette insieme un buon giro palla nella ripresa e poco altro. Peccato perché, contro il piccolo Santarcangelo visto oggi, la Rata ammirata appena qualche settimana fa poteva fare certamente di più.Ampiamente rimaneggiata la formazione messa in campo da Cristian Bucchi. Oltre agli squalificati Carotti e Foglia, danno forfait anche D'Anna e Fioretti all'ultimo minuto. In panca Fissore e Lasicki, non ancora al meglio della condizione. Il 4-4-2 del tecnico romano fa di necessità virtù con Altobelli al centro della difesa, Alimi a centrocampo, Imparato e Buonaiuto sulle fasce a sostegno di Kouko. Risponde Zauli con il consueto ma meno incerottato 4-3-1-2, con Guidone e Margiotta in avanti, sostenuti dal numero 10 Venitucci. È proprio quest'ultimo ad aprire le danze al 4' con un'ottima punizione di sinistro dal limite. La palla è bene indirizzata all'angolino basso e ci vuole il migliore Forte per respingere di pugno in calcio d'angolo. La Rata ridisegnata fa fatica ad organizzarsi e i gialloblu di casa ne approfittano. Doppia occasione Santarcangelo tra il 17' e il 19', in entrambi i casi con Guidone protagonista. Prima con un pallonetto in solitaria, finito al lato di poco. Poi con un tap-in sottomisura, respinto brillantemente da Forte. Nella seconda occasione, il centravanti romagnolo risulta in posizione di fuorigioco, ma la paura biancorossa fa 90. Brividi giustificati, poiché al 22' è ancora pericolosa la formazione di Zauli: cross in area di Venitucci, non ci arriva Guidoni, ma è Ilari ad impegnare severamente Forte da due passi. Azione ancora viziata da fuorigioco, di nuovo salva la Maceratese. La sfuriata del Santarcangelo si esaurisce per qualche minuto, ma la manovra della Rata rimane abulica, sovente ravvivata da qualche folata offensiva velleitaria a firma Buonaiuto. I romagnoli se ne approfittano al 42' passando in vantaggio. La rete arriva da sinistra con un tiro-cross in area del terzino Rossi non raccolto da nessuno e solo sfiorato da un Forte sorpreso dalla traiettoria. 1-0 e Maceratese che rientra negli spogliatoi con la coda tra le gambe.La ripresa parte con l'ingresso di Valentini, neo-acquisto dal Campobasso, tra i padroni di casa e una Rata che sembra più determinata. In avvio, gli uomini di Bucchi prendono in mano il pallino di gioco, portando al tiro Buonaiuto: telefonato per l'estremo Nardi. è una predica nel deserto, poiché i biancorossi non riescono a sfondare. Bucchi si gioca la carta Giuffrida al 67' in luogo di Belkaid, con l'intenzione di rianimare la linea mediana. Dall'altra parte, Zauli risponde con Obeng al posto di Venitucci. Il tema tattico non muta di un millimetro: Maceratese che fa incetta di possesso palla, ma non riesce ad essere realmente efficacie dalle parti di Nardi. Santarcangelo che agisce di rimessa, cullando dolcemente il vantaggio maturato. Pochissime emozioni: la più decente ha come protagonista Margiotta che tenta un tiro a giro sugli sviluppi di un contropiede. L'effetto alla palla non è adeguato e la parabola si spegne abbondantemente a lato della porta ospite. A 10 dalla fine, Bucchi prova ad inserire anche Sarr per Clemente. Niente da fare, la mossa non produce effetti rilevanti e il risultato non cambia neanche nei quattro minuti di recupero concessi dal signor D'apice di Arezzo. La Maceratese gira la boa di metà torneo a 30 punti, seconda in classifica da sola alle spalle della Spal e in attesa di Pisa ed Ancona, rispettivamente impegnati contro Pistoiese e Siena. Respira il Santarcangelo, che allontana la zona calda della griglia con il minimo sforzo. Detto che poteva senz'altro esserci avvio di 2016 migliore, la Rata incerottata di quest'oggi non deve essere bocciata, ma solo rimandata a giornate più brillanti dal punto di vista fisico. Il tabellinoSANTARCANGELO (4-3-1-2): Nardi; Castellana; Rossi; Arrigoni; Drudi; Capitanio; Ilari (46' Valentini); Romano; Guidone; Venitucci (67' Obeng); Margiotta (81' Bardelloni). A disposizione: Sambo; Adorni; Gerli; Yabre; Mordini; De Vena; De Respinis; Malagoli; Palmieri. All. Lamberto Zauli. MACERATESE (4-4-2): Forte; Clemente (81' Sarr); Karkalis; Belkaid (67' Giuffrida); Altobelli; Faisca; Imparato; Alimi; Orlando; Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Di Vincenzo; Massei; Lasicki; Fissore; Giuffrida; Cesca; Calamita; Sadotti; Muscia. All. Cristian Bucchi.RETI: 42' RossiARBITRO: Giosue' Mauro D'apice della Sezione di Arezzo, assistito da Luca Cassara' di Cuneo e Riccardo Locatelli di Novara.NOTE: ammoniti Altobelli (23'); Alimi (35'); Clemente (61'); Margiotta (70'); Nardi (86'); (74'). Angoli 2-5. Recupero +1 e +4.
La partita perfetta a coronamento di una giornata perfetta che segna un altro passo importante nella storia dell'Helvia Recina. La Civitanovese, capolista del campionato, si arrende all'Helvia Recina con un secco 3-0 contro gli arancioni di mister Lattanzi nel derby della seconda di ritorno, giocata nello stadio che della squadra porta anche il nome. I gol di Lorenzo Rocci, Marco Di Crescenzo e Francesco Romanski regalano una gioia autentica ai tifosi e tre punti pesanti in classifica che rilanciano l'Helvia nella corsa alla salvezza diretta. Dopo la sconfitta di tre giorni fa a Trodica tante erano le incognite in vista di questa sfida, vuoi per il valore indiscusso dell'avversario, vuoi per i dubbi sulla tenuta fisica della squadra e per le assenze nel comparto degli Under, con il giovane Marco Midei, arrivato da poco dalla Maceratese, schierato titolare in mezzo al campo, con Argalia sulla fascia di destra in difesa, e invece la squadra ha sfoderato una prestazione ineccepibile sotto ogni punto di vista. L'inizio di gara è subito a spron battuto con l'Helvia aggressiva e che pressa alto i rivieraschi, costringendoli ad un gioco lento e con pochi sbocchi sulle fasce. ci provano prima Pietrella e poi Gada su punizione senza esito alcuno, antipasto alle vere occasioni da gol. Al 15' Shiba mette in mezzo cross da sinistra con Kutra che colpisce di testa a botta sicura e Isidori si supera nella respinta in angolo. L'occasione per la Civitanovese non spaventa l'Helvia Recina che anzi ribatte colpo su colpo e al 20' sfiora il vantaggio con Rossetti che salva in uscita bassa su Di Crescenzo e Ionni, non nuovo alle incursioni pericolose in area, che mette alto da posizione defilata.L'Helvia gioca bene, pressa, chiude tutti gli spazi e riparte con velocità e precisione, mettendo in crisi la difesa della Civitanovese, con il giovane Pierantozzi subentrato a Morbiducci infortunato. Al 22' l'Helvia colpisce: cross lungo in area di Midei per la sponda area di Di Crescenzo e Rocci che sotto misura mette dentro il punto dell'-10. Neanche il tempo di reagire e l'Helvia piazza il colpo del raddoppio. Punizione in area tagliata di Pietrella, Pierantozzi alza un campanile a centro area e Di Crescenzo anticipa l'uscita di un non attentissimo Rossetti per il 2-0. La Civitanovese sembra un pugile tramortito e non riesce mai a impensierire la difesa dell'Helvia, incaponendosi con lunghi lanci in area, facile preda di Ballini e Tacconi. Gli unici pericoli per Isidori arrivano su un'uscita bassa in anticipo su Margarita e un tiro cross di Shiba messo in angolo sul primo palo. E' invece l'Helvia a recriminare, e a piena ragione, al 39' quando l'arbitro Cecchin nega un solare rigore per fallo in area sul sempre presente Ionni. Si va al riposo sul 2-0 meritato per gli arancioni.Ad inizio ripresa mister Schenardi mette dentro anche Tozzi Borsoi per dare maggiore peso ai suoi in area sulle palle alte ma la mossa non sortisce effetti. L'Helvia si difende con ordine, vince tutti i duelli sui palloni alti e riparte in contropiede quando ne ha l'opportunità, creando sempre pericoli ad una Civitanovese a trazione anteriore e sbilanciata in avanti. E' Pietrella il più pericolo con un destro a giro a lato e una punizione tagliata che colpisce il palo intorno al 50' minuto. La Civitanovese protesta per un fallo di mano in area di Montanari e mister Schenardi viene espulso dalla panchina. Il banco salta definitivamente al 24' con Di Crescenzo che sponda di testa per Romanski che si invola verso Rossetti e lo supera in diagonale per il suo primo, sospirato centro stagionale. La Civitanovese non ha la forza di reagire e rischia il tracollo definitivo in due circostanze con protagonista Midei. Il giovane centrocampista prima conclude svirgolando un appoggio di Di Crescenzo e poi colpisce la traversa di testa con Rossetti battuto. Al 74' espulso per doppia ammonizione Lattarulo, episodio che mette la parola fine alla partita."Abbiamo giocato una partita davvero notevole - il commmento di mister Lattanzi a fine gara - dove non abbiamo sbagliato nulla e siamo stati barvi ad interpretare le varie situazioni di gioco. Abbiamo impostato la partita sul pressing alto per limitare le loro fonti di gioco e questo ci è riuscito, permettendoci di ripartire e di aggredire la loro difesa. I due gol nel primo tempo hanno indirizzato la partita ma anche nella ripresa abbiamo fatto addirittura meglio del primo tempo e di questo sono molto contento. Temevo un calo fisico nel secondo tempo dopo la partita di tre giorni fa a Trodcia ma invece abbiamo tenuto alla grande. E' un risultato che ci riempie di gioia, a noi, alla società e ai tifosi e che deve darci la spinta per continuare così. Non sempre giocheremo così bene e dovremo essere bravi a farci trovare pronti anche nelle difficoltà".Una giornata perfetta con tutti i ragazzi superlativi e una pagina di storia indelebile per l'Helvia Recina ma non bisognerà cullarsi sugli allori perchè la strada verso la salvezza è anoca lunga, a partire dalla trasferta di Fabriano di sabato prossimo e dal derby interno con il Tolentino. Intanto ci godiamo la vittoria nel derby e sogniamo per un pò ad occhi aperti.(Foto Si. Sa.) https://www.youtube.com/watch?v=guq-H0DdA-I
Tanto entusiasmo e grande attesa per il derby di Eccellenza che, iniziato alle ore 14.30, vede scontrarsi in campo la squadra dell'Helvia Recina con quella ospite della Civitanovese: una partita che, soltanto qualche anno fa, sarebbe stata impensabile per mille motivi e che invece oggi è diventata realtà. Presente in tribuna anche il sindaco di Macerata Romano Carancini, che ha affermato: "Anche se con un po' di rammarico, perché sono sicuro che giocare questa partita allo Stadio dei Pini avrebbe creato tutta un'altra atmosfera, sono qui a supportare l'Helvia Recina che ha compiuto uno straordinario percorso e che oggi si trova ad affrontare un match importante. Sono certo che assisteremo ad un momento, sentito e partecipato, di grande sport"."Ritrovarsi in Eccellenza e giocare contro la Civitanovese è per Villa Potenza qualcosa di incredibile - ha spiegato un appassionato tifoso della squadra maceratese - Ora ci godiamo questa bella giornata, senza fare pronostici pre-partita!". "Si respira una bella tensione, oggi - continua un altro -. Abbiamo già incontrato la Civitanovese nel girone di andata e purtroppo non è andata bene. Indubbiamente i nostri avversari sono molto forti, ma speriamo che questa sia per l'Helvia Recina la partita dell'anno". Pietro Paolella, presidente dell'Helvia Recina 2000 Volley, ha precisato: "Al di là del derby che si gioca oggi, è una grande soddisfazione vedere in campo l'Helvia Recina e la Civitanovese, perché per tutti noi questo è un sogno che si è avverato. Mi auguro che i tifosi, oggi, facciano un sano tifo all'insegna dello sport e della giusta competizione. Un pronostico? L'Helvia Recina vince per 2 a 1".A quanto pare, insomma, i tifosi seduti in tribuna sono consapevoli di trovarsi di fronte ad una squadra superiore ma, allo stesso tempo, riconoscono l'enorme crescita che l'Helvia Recina ha affrontato e che l'ha portata, dalla Terza Categoria, a ritrovarsi in Eccellenza. "Oggi si gioca una partita senza storia - afferma Maurizio, ex punta dell'Helvia Recina - ma il risultato non è scontato, perché potrebbe capitare anche alla Civitanovese di imbattersi in un match sfortunato". E chi può dire che non sia davvero così? Il primo tempo si è infatti concluso con due reti centrate dall'Helvia Recina, che sembra adesso davvero vicina alla realizzazione di un sogno: vincere contro una Civitanovese finora imbattuta. Indipendentemente dal risultato del tabellino, comunque, come tutti i tifosi dell'Helvia Recina hanno sottolineato, quello di oggi è forse il match più importante dell'intera stagione.
E' stato un inizio di anno amaro per l'Helvia Recina che alla ripresa del campionato di Eccellenza, ha perso sul campo di un rinnovato Trodica per 2-1.Gli uomini di mister Lattanzi hanno però ora il vantaggio di poter giocare subito e riscattarsi contro la capolista Civitanovese.La gara si disputerà allo stadio Helvia Recina di Macerata alle ore 14.30 di sabato 9 gennaio.La seconda giornata di ritorno offre insomma un derby inedito per la categoria: nonostante i tanti punti di differenza tra le due compagini, ci si aspetta una gara scoppiettante in quanto la capolista vuole consolidare il suo primato, mentre l'Helvia Recina ha assolutamente bisogno di punti per risollevarsi da una posizione di classifica non proprio ottimale.