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La Maceratese capitola ancora. A Savona rocambolesco 4-2

La Maceratese capitola ancora. A Savona rocambolesco 4-2

Prosegue il 2016 nero della Maceratese, piegata 4-2 in casa dell'ultima in classifica. Al "Valerio Bacigalupo" di Savona, gara godibile in avvio e ritmi bassi nella parte centrale. Poi, alla fine, girandola di emozioni, con tre gol in venti minuti, di cui due rigori. Rata propositiva ma sciupona che incassa la seconda sconfitta consecutiva in trasferta. Di Buonaiuto e Kouko, su penalty, le marcature biancorosse.Mister Bucchi lascia Emanuele D'Anna a riposare in panchina, mentre lancia dal primo minuto il più significativo acquisto di gennaio Romulo Eugenio Togni. Il centrocampista brasiliano si inserisce al centro della mediana del 4-4-2 biancorosso, facendo defilare sulla corsia di destra Fabio Foglia. Rientra Riccardo Fissore al centro della difesa, confermato titolare l'altro neo arrivato Matteo Colombi, tutto intento a spalleggiare Kouko in attacco. Lo squalificato mister ligure Giancarlo Riolfo, con la mediazione dell'allenatore in seconda Marco Dessi, oppone un 5-3-2 con un rodato Antonelli e un Vannucci non al meglio in difesa, il metronomo Taddei e Gagliardi sulla mediana e Cocuzza-Virdis consueto tandem d'attacco. Tra i nuovi, parte dal primo minuto il centrocampista centrale Luca Lulli. Neanche 5 minuti di studio e i padroni di casa, quest'oggi in maglia rossa, passano in vantaggio. Cross rasoterra dalla sinistra di Cocuzza, a centro area Fissore anticipa la battuta di Virdis, ma sorprende Forte che non riesce a togliere dal sacco la palla deviata dal suo difensore. 1-0 Savona e partita subito in salita per la Rata. La reazione è però immediata con un tentativo di Colombi in tap-in di sinistro da distanza ravvicinata, ottimamente respinto dall'estremo di casa Falcone, e con una discesa velleitaria di Kouko. Antipasto del pareggio maceratese che arriva puntuale al 16': il brasiliano Togni pennella un assist in verticale a saltare tutta la difesa savonese, Falcone esce per tentare di chiudere, ma Buonaiuto è il più lesto in anticipo. Il numero 11 biancorosso prolunga la traiettoria con un altrettanto elegante pallonetto ristabilendo l'equilibrio al Valerio Bacigalupo di Savona. Per i ragazzi di Bucchi non è sufficiente: al 21' altra ghiotta occasione per l'ivoriano Kouko, che riesce a raccogliere soltanto con lo stinco un traversone lungo di Karkalis. L'impatto, in corsa, non è però dei più fortunati e il cuoio ballonzola a lato. Si tratta dell'ultima opportunità da ambo le parti prima dell'intervallo, con la gara che si dipana tra macchinose manovre di centrocampo. Degno di nota soltanto il passaggio di modulo savonese dal 5-3-2 al 4-3-1-2, con lo spostamento di Rondanini sull'out di sinistra e l'ingresso di Dell'Agnello in luogo di Gagliardi a sostegno delle punte.Seconda frazione di gioco che parte senza ulteriori sostituzioni, ma non c'è neanche tempo di fare la conta che il Savona torna in vantaggio. Virdis ci impiega nemmeno 120 secondi a spedire in rete un favoloso diagonale al volo su pregevole imbeccata di Cocuzza. Tutto da rifare per la Rata. Riparte con buona lena Kouko che ci prova dal limite con una botta di destro: troppo centrale per impensierire un Falcone deviante in corner. "Vorrei ma non riesco" è il tema tattico biancorosso in questa fase. Un paio di occasioni per Buonaiuto con una punizione telefonata dal limite e un tiro di destro da appena dentro l'area, ma niente da fare. Nel mezzo, l'ingresso in campo di Orlando per un Togni in netto calo. Bucchi in modalità "spregiudicato on" mette il neo entrato sulla destra, privandosi di un uomo al centro. Primi riscontri al 65', quando Colombi si divora un gol a porta spalancata schiacciando troppo di testa un ottimo traversone di Imparato dalla corsia di destra. Bucchi, per l'occasione, si strappa i capelli che non ha. Passa a divorarsi le mani al 70' per il rocambolesco 3-1 ligure di Cocuzza. Virdis spedisce un pallone molle in mezzo all'area sul quale si avventa il numero 9 savonese che, sul filo del fuorigioco, anticipa tutti e rimpingua il bottino dei padroni di casa. Furibonda la reazione degli avanti maceratesi che, con una mezza rovesciata sottomisura di Colombi, vanno vicinissimi ad accorciare le distanze. L'ottima girata del panzer biancorosso si infrange però contro il muro Negro, che sventa sulla linea di porta. Altra determinante folata maceratese a cinque minuti dalla fine: Kouko in anticipo sull'estremo savonese Falcone che, in collaborazione con Negro, lo stende in aera. Rigore e ivoriano che si incarica della trasformazione: seconda marcatura biancorossa, palla al centro e partita potenzialmente riaperta. Avverbio d'obbligo poiché all'89' arriva la beffa che chiude il discorso: Virdis prende palla sulla trequarti sinistra e si propone in area avversaria. Buonaiuto, vistosi superato, allunga la gamba e affossa il centravanti savonese. Anche in questo caso, massima punizione ineccepibile e realizzazione senza incertezze di Dell'Agnello. A questo punto, rimangono a disposizione degli uomini di Cristian Bucchi soltanto i quattro minuti di recupero concessi. Pochi per colmare una differenza reti ormai troppo ampia.Doveva essere l'occasione per tenere il passo della Spal e approfittare della sconfitta del Pisa. Il rovescio di Savona, invece, consiglia di individuare come priorità il ritrovamento della serenità di qualche tempo fa. Un pizzico di fortuna e precisione in più, un'infermeria meno affollata e la Maceratese vista oggi potrà sicuramente invertire la tendenza. Il tabellinoSAVONA (5-3-2): Falcone; Antonelli (82' Steffè); Vannucci; Cabeccia; Negro; Rondanini; Lulli; Taddei; Cocuzza (87' Lebran); Gagliardi (36' Dell'Agnello); Virdis. A disposizione: Cincilla; Pinton; Romney; Clematis; Boggian; Corticchia; Lomonno; Bonavia. All. Marco Dessi.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis (73' Sabato); Carotti; Fissore; Faisca; Foglia; Togni (60' Orlando); Colombi; Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Cantarini; Clemente; Altobelli; Giuffrida; D'Anna; Massei. All. Cristian Bucchi.ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara, assistito da Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Antonio Vono di Soverato.RETI: 5' Fissore (aut.); 16' Buonaiuto; 47' Virdis; 70' Cocuzza; 85' Kouko (rig.); 90' Dell'Agnello (rig.).NOTE: ammoniti Cabeccia (42'); Taddei (45'); Fissore (76'); Buonaiuto (89'). Angoli 2-2. Recupero +2  e +4        

24/01/2016 17:49
Latina-Lube ma... non ci eravamo già visti?

Latina-Lube ma... non ci eravamo già visti?

Quarta sfida della stagione tra la Cucine Lube Banca Marche e Latina, e potrebbe non finire qui. Per la terza giornata del girone di ritorno di Superlega la squadra di Chiccco Blengini incrocia i laziali avversari della Lube anche una decina di giorni fa nella gara di ritorno dei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia. Potrebbe non finire qui perchè Latina si gioca con Molfetta il sesto o settimo posto in classifica e quindi c'è il serio rischio di un incrocio anche nei playoff. Al Pala Bianchini la formazione biancorossa è costretta a vincere per provare l'aggancio in vetta alla capolista Modena che guida la classifica con un punto di vantaggio sui cucinieri. Il calendario sembra ora concedere un sorta di "settimana relax" con l'obbligo però di vittoria. Dopo la trasferta a Latina la Lube scenderà in campo martedì in Belgio contro il Roeselare per l'ultima giornata del girone di Champions. Un match privo di pressioni per i biancorossi perchè già matematicamente primi. Domenica 31 arriverà all'Eurosuole Forum Padova. Partite da vincere ma con formazioni di seconda fascia. Da mercoledì 3 febbraio, invece, salirà anche il livello di gioco perchè arriverà all'Eurosuole Forum il Perugia di Boban Kovac. Poi ci saranno le final four della Del Monte Coppa Italia. In semifinale la Lube affronterà Trento, sabato 6 al Mediolanum Forum di Assago. Ma torniamo al match di Latina. Tra i laziali è probabile dopo il recupero di Yosifov anche quello di Pavlov, assente per infortunio nelle sfide di coppa Italia. La Lube potrebbe optare per un turn over controllato per dare il ritmo gara a tutti gli effettivi della rosa a disposizione dell'allenatore biancorosso che torna da ex nella sua Latina. CHICCO BLENGINI, quali sono i temi del match contro i laziali? “Andiamo ancora una volta a Latina dove dovremo fare un’altra partita concreta in cui vogliamo conquistare una vittoria per confermare la crescita e gli aspetti positivi già visti nella gara di Champions con il Belchatow”. QUI LATINA DAVIS KRUMIS, schiacciatore pontino, con che spirito affronterete la Lube che vi ha già sconfitto tre volte su tre? “Ci aspetta la terza partita in tre mesi contro la Lube, cerchiamo di strappare la prima vittoria su queste quattro gare, proveremo a cambiare qualche cosa per riuscire a strappare un risultato positivo”. PRECEDENTI: 41 (8 successi Latina, 33 successi Civitanova) EX: Enrico Cester a Latina nel 2011-2012. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Andrea Rossi – 4 muri vincenti ai 200, Viktor Yosifov – 13 attacchi vincenti ai 500 (Ninfa Latina); Klemen Cebulj – 18 punti ai 1000, Simone Parodi – 5 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Pasquale Gabriele – 1 partita giocata alle 100 ((Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Klemen Cebulj – 4 muri vincenti ai 100, Marko Podrascanin – 5 muri vincenti ai 600, Dragan Stankovic -6 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). ARBITRI: Giorgio Gnani di Ferrara e Daniele Rapisarda di Udine.

24/01/2016 10:32
All'Helvia Recina piacciono le "grandi": strapazzato anche il Tolentino

All'Helvia Recina piacciono le "grandi": strapazzato anche il Tolentino

Dopo la Civitanovese, tocca al Tolentino subire  una cocente sconfitta ad opera della formazione guidata da mister Lattanzi. Subito in vantaggio con Rocci, l’Helvia Recina ha trovato il raddoppio con Montanari ad inizio ripresa. Il gol di Mongillo ha ridato speranza al Tolentino, ma nel momento di maggior pressione della formazione allenata da mister Pozzanzini per arrivare al pareggio, la terza rete segnata da Ionni ha chiuso una partita che l’Helvia Recina ha vinto meritatamente il derby.All’ 8’ locali subito in  vantaggio con Rocci che trafigge Palmieri. Il Tolentino si fa vivo al 18’ con una conclusione di Strano parata da Isidori. Al 27’ ci prova Romanski ma il suo tiro termina fuori dallo specchio della porta difesa da Palmieri. Al 35 azione dei locali ma Di Crescenzo viene beccato in posizione di fuorigioco.  Al 37’ azione pericolosa dei cremisi con Adami che impegna Isidori. Al 40’ Helvia Recina vicina al raddoppio con Di Crescenzo che colpisce in pieno il legno della porta difesa da Palmieri. Scampato il pericolo il Tolentino negli ultimi minuti del primo tempo ci prova prima  con Mongillo, tiro parato da Isidori e subito dopo con Nicolosi, poi con Gasparini ma entrambe le conclusioni terminano fuori. La ripresa ha inizio da due minuti e l’Helvia Recina raddoppia subito  con Montanari.Al 51’ ci prova di Cresenzoi ma Palmieri è attento e para la conclusione del numero nove dell’Helvia Recina. Il Tolentino accusa il colpo. Mister Possanzini effettua il primo cambia, fuori Pagliari e dentro Tizi, fresco di convocazione nella rappresentativa under 17. Tra il 61’  ed il 63’ Mongiello conclude due volte a rete ma senza fortuna. Al 65’ il Tolentino accorcia le distanze con Mongiello su assist di Mercuri. Al 71’ conclusione di Tizi sul fondo. All’ 83’ Ionni, uno dei tanti ex di turno segna il terzo gol per l’Helvia Recina ed in pratica chiude la partita.IL TABELLINOHELVIA RECINA: Isidori, Crocioni (64’ Tirabassi) Montanari, Ionni, Ballini, Tacconi, Pietrella, Romanski, Di Crescenzo,  Francioni (74 Rapacci), Rocci (84’ Cervigni) A disposizione: Maccari, Grassi, Argaglia, Silvetti, All. Lattanzi.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Nicolosi, Focante, Strano. Pagliari (52’ Tizi), Senigagliesi (75’ Ripa), Mercuri, Adami, Gasparini, Mongiello. A disposizione:  Domenicucci, Palazzetti, Melchiorre, Foglia, Romagnoli,  Ripa. All. Possanzini.ARBITRO. Grieco di Ascoli Piceno (Gigli di Macerata e Cardinaletti di Jesi)RETI: all’8’ Rocci, al 47’ Montanari, 65’ Mongiello,NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Strano, Pietrella, Di Crescenzo . Recupero  7’  (2+5)  

23/01/2016 16:34
La Rata a Savona tra infortuni e mercato. Liguri nei guai

La Rata a Savona tra infortuni e mercato. Liguri nei guai

È lunga la trasferta che può rimettere in carreggiata la Maceratese. Domani, alle ore 15, gli uomini di Cristian Bucchi scenderanno in campo sul terreno del Savona per acciuffare la prima vittoria del 2016. Dopo i passi falsi contro Santarcangelo e Lupa Roma, vietato sbagliare. Oltre alla prestazione, questa volta i biancorossi dovranno portare a casa anche il risultato se non vogliono vanificare ciò che di buono è stato fatto nella prima parte del campionato e scivolare lentamente verso il centro della classifica. Lo sa bene il mister della Rata, che si presenterà in Liguria con un Emanuele D'Anna in più, il cui stiramento al soleo è stato completamente riassorbito. Il bomber Giordano Fioretti, al contrario, è ancora alle prese con i postumi dalla distorsione al ginocchio, seguita da un esiguo versamento di liquido. Il completo recupero richiede ancora qualche giorno di riposo e, pertanto, a Savona non ci sarà. Non partiranno per la trasferta neanche Sarr, Belkaid e il polacco Lasicki, tutti e tre interessati dalle operazioni di mercato in uscita. Per Sarr, si profila come destinazione Lumezzane, in cambio dell'esterno offensivo Francesco Potenza classe 1986. Il marocchino Belkaid, invece, passa alla Lupa Roma che, in contropartita, gira alla Maceratese il centrocampista Lorenzo Cerrai, classe 1993. Infine, per l'under 21 polacco Lasicki c'è il Rimini alla finestra, in attesa del beneplacito del Napoli, proprietario del cartellino del ragazzo. Nella conferenza stampa pre-partita di quest'oggi, Bucchi scioglierà i dubbi sugli impieghi dal primo minuto di D'Anna e del neo arrivato Romulo Togni. A seconda dell'utilizzo o meno del brasiliano dall'inizio, dipenderanno la posizione in campo di Foglia e la maglia da titolare per Orlando. Verso la conferma l'impiego in avanti di panzer Colombi a sostegno di Kouko.Nel frattempo, a Savona, persistenti problemi disciplinari. La Società ligure, già penalizzata con -12 punti in classifica, incappa in un ulteriore deferimento al Tribunale Federale dei legali pro tempore del club Aldo Dellepiane, Enrico Santucci e Stefano Giordano. Provvedimento indirizzato anche allo stesso sodalizio biancoblu per responsabilità diretta e riguardante i mancati versamenti Irpef e Inps sugli emolumenti dei propri tesserati riferiti alle mensilità di maggio e giugno 2015. Il deferimento potrebbe portare ad una nuova penalizzazione in classifica per gli uomini di mister Giancarlo Riolfo. Il tecnico ligure, squalificato nella gara contro il Prato il 9 gennaio scorso, domani non potrà essere in panchina, dovendo scontare ben tre giornate di squalifica. Al suo posto, il vice Marco Dessi, al quale andrà l'ingrato compito di sbrogliare la matassa di un match delicato da entrambe le parti. Certo lo schieramento collaudato sul 4-4-2, con la responsabilità dell'attacco affidata al pungente Virdis e al rientrante Cocuzza. C'è da dire che il Savona, in mezzo a mille difficoltà, sta tenendo botta in questo avvio di 2016 sportivo, principiato con una vittoria contro il Prato e proseguito con un buon pareggio raccolto sull'ostico terreno di Pontedera. Inoltre, l'organico biancoblu è stato arricchito in questa finestra di mercato di gennaio con gli arrivi dell'esterno difensivo sinistro Lorenzo Pasqualini e del centrocampista Luca Lulli. Al "Valerio Bacigalupo" di Savona, la Rata non troverà soltanto il fanalino di coda della classifica, ma anche un avversario determinato a rialzarsi. Le gare della 19a giornata di Lega Pro girone B 23/1/2016Santarcangelo - Carrarese 2-0; Spal - Rimini 1-0; Tuttocuoio - Pontedera 0-2; Pisa - Teramo 1-2; Ancona - Prato 3-2.24/1/2016Lupa Roma - Lucchese 0-2; L'Aquila - Arezzo 1-1; Savona - Maceratese 4-2; Robur Siena - Pistoiese (17.30).La classificaSpal 41; Pisa (-1) 35; Maceratese 31; Carrarese 30; Ancona 30; Pontedera 29; Robur Siena 26; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; L'Aquila (-1) 24; Arezzo 24; Santarcangelo 22; Teramo (-6) 22; Prato 20; Pistoiese 18; Rimini 17; Lupa Roma 11; Savona (-12) 8. 

23/01/2016 12:32
Ripa e Tizi del Tolentino convocati per le Nazionali Dilettanti under 18 e under 17

Ripa e Tizi del Tolentino convocati per le Nazionali Dilettanti under 18 e under 17

L'U.S. Tolentino comunica che i calciatori Lorenzo Ripa classe 1998 e Lorenzo Tizi classe 1999 sono stati convocati rispettivamente per la Nazionale Dilettanti U. 18 e U. 17.I due cremisi parteciperanno nei giorni di lunedì 25 e martedì 26 gennaio 2016 al raduno di pre-selezione che si svolgerà a Pomezia (Roma).Molto soddisfatto il presidente Fabio Mazzocchetti: "Siamo molto lieti di ricevere le convocazione di questi due valenti ragazzi per la squadra Nazionale Dilettanti. Altri si stanno mettendo in mostra e meriterebbero questi prestigiosi palcoscenici. L'attenzione e la crescita del giovane va accompagnata giorno per giorno, e lavorando quotidianamente con giocatori adulti permette loro di assorbire esperienza e affinare le proprie qualità. Il segreto è avere pazienza e saper aspettare il momento giusto per inserirli. Il nostro progetto va avanti spedito, e i tanti ragazzi devono impegnarsi quotidianamente e saper apprendere dallo staff tecnico e dai calciatori più grandi con passione e voglia di migliorarsi. La società fa un grande in bocca a lupo a Ripa e Tizi per questa esperienza unica, quale quella di rispondere alla convocazione della Nazionale, e portare in alto il nome del Tolentino come in passato hanno fatto, tra gli altri, Melchiorri e Bonaventura". 

22/01/2016 15:39
Il Club Lube in visita alla redazione di Picchio News

Il Club Lube in visita alla redazione di Picchio News

Gradita sorpresa in redazione per la visita dei rappresentanti del Club nel Cuore. Guidati dal presidente Giacomo Andreani, i rappresentanti del cuore pulsante dell'Eurosuole Forum hanno illustrato i propri programmi rivolgendo un invito a tutti gli appassionati di pallavolo: "seguiamo e tifiamo Lube, ovunque". Il presidente del Club ha parlato dell'imminente trasferta a Latina, domenica i biancorossi non saranno soli, addirittura oltre al tifo organizzato che partirà dalle Marche vi sarà anche un pullman di tifosi Lube in arrivo da Napoli. L'attenzione dei tifosi è però focalizzata all'organizzazione della due giorni di final four di Coppa Italia. Sarà difficile ripetere l'esodo di oltre 20 pullman della finale scudetto ma al Mediolanum Forum saranno centinaia i tifosi della Lube. Già due pullman sono stati completati. Ma non finisce qui perchè Picchio News darà voce, con una rubrica dedicata, al Club Lube nel Cuore.https://www.youtube.com/watch?v=8ZI9Oi9kv8U   

22/01/2016 15:10
La Lube vola tra le magnifiche dodici d'Europa

La Lube vola tra le magnifiche dodici d'Europa

Cinquina europea per la Cucine Lube che in un Eurosuole Forum in versione Champions, caloroso ed entusiasta per i propri beniamini, strapazza i polacchi del Belchatow conquistando matematicamente il primo posto nel girone E. Con un turno di anticipo la squadra di Blengini vola ai playoff 12. Spettacolare e stellare la Cucine Lube in versione Champions che vince per 3-0 contro i blasonati polacchi del Belchatow. Il tutto sotto gli occhi del presidente della Regione, Luca Ceriscioli, seduto in tribuna tra l’amministratore della Lube Fabio Giulianelli ed il vice sindaco di Civitanova, Giulio Silenzi. Quello che colpisce della squadra di Blengini è la semplicità con cui ha reso facile un match ricco di insidie. A difesa della formazione polacca le assenze del convalescente Winiarski e dei due “intossicati” Wlazly e Klos. La Lube è partita molto bene conducendo il primo set in assoluta scioltezza. Nel secondo la formazione di Blengini ha subito la rimonta dei polacchi innescando una battaglia punto a punto conclusa al sesto set ball dalla Lube dopo aver annullato tre palle set agli avversari. Terzo set con la sola squadra di Blengini in campo tanto che sul finire i due allenatori hanno dato spazio anche ad alcuni elementi della panchina. Top scorer della serata Clemen Cebulj con 18 punti. Il suo compagno di squadra Dragan Stankovic si aggiudica la simbolica classifica del miglior muratore con tre realizzazioni personali. La Lube in versione Champions è quella con al centro la coppia Stankovic e Podrascanin. Cebulj e Juantorena sono gli schiacciatori ricevitori, Christenson palleggia in diagonale con capitan Miljkovic, schiacciatore opposto. Grebennikov è il libero. La formazione ospite si affida alla regia di Uriarte. Schiacciatore opposto, Gromadowski. Al centro Lisinac e Wrona, schiacciatori ricevitori: Conte e Marechal, libero Piechocki che si alterna con il collega Milczarek. Sin dai primi scambi la Lube si affida alle sue mani pesanti: Miljkovic, Cebulj e Juantorena sono incontenibili. Dall’altra parte della rete il solo Conte prova a tener testa ai cucinieri. Il divario aumenta con un paio di muri firmati rispettivamente da Podrascanin su Gromadowski e Stankovic su Wrona. 19-11 per la Lube che gestisce il vantaggio chiudendo con un muro di Christenson su Marechal. Secondo set con black out nel campo Lube che dal 9-4 subisce la rimonta degli ospiti. Si lotta punto a punto in maniera spettacolare e tecnicamente molto intensa fino a quota 33 con la chiusura, al sesto set ball per la Lube contro i tre dei polacchi, di Stankovic bravo nel contrattaccare in primo tempo dopo aver intercettato un attacco del suo connazionale Lisinac. Nel terzo set è passerella della Lube che allunga con Cebulj disarmando definitivamente gli avversari. Si chiude tra il tripudio degli oltre tremila dell’Eurosuole. A fine match festa di compleanno per l’allenatore Giancarlo D’Amico, festeggiato dai tifosi di Lube nel Cuore. Domenica i biancorossi saranno di scena a Latina per la terza giornata del girone di ritorno di Superlega mentre martedì saranno in Belgio per l’ultima giornata del girone E contro i padroni di casa del Roeselare. CLEMEN CEBULJ "Sono contento per questa vittoria che ci consente di staccare con un turno di anticipo il biglietto per i playoff 12 di coppa dei campioni. La squadra è in crescendo ed anche io ho giocato una buona partita. Ci tenevo a dimostrare il mio valore e finalmente sono riuscito ad esprimermi su livelli". IL TABELLINO CUCINE LUBE CIVITANOVA M: 3 PGE SKRA BELCHATOW: 0 CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi 1, Juantorena 8, Stankovic D. 5, Christenson 3, Cester, Grebennikov (L), Miljkovic 11, Corvetta n.e., Cebulj 18, Podrascanin 8. All. Blengini. PGE SKRA BELCHATOW: Lisinac 6, Marcyniak, Conte 7, Wrona 5, Janusz, Uriarte 2, Stankovic M. 1, Gromadowski 10, Rodriguez 5, Piechocki (L1), Milczarek (L2), Marechal 4. All. Falasca. ARBITRI: Collados (Fra); Akinci (Tur). PARZIALI: 25-16 (25’); 33-31 (35’); 25-16 (24’). NOTE: Spettatori 3240, incasso 14740 Euro. Lube: 11 battute sbagliate, 3 aces, 9 muri vincenti, 49% in attacco, 62% in ricezione (29% perfette). Belchatow: 17 b.s., 3 aces, 3 m.v., 39% in attacco, 60% in ricezione (31% perfette).(Foto Massimiliano Serenelli)   

21/01/2016 11:43
Al Fabriano Cerreto la Coppa Italia di Eccellenza

Al Fabriano Cerreto la Coppa Italia di Eccellenza

La squadra di Spuri Furotti batte la capolista Civitanovese e si aggiudica il primo trofeo stagionale: la Coppa Italia!Partita effettivamente noiosa, sul neutro di Chiaravalle, per essere una finale giocata da due squadre composte da giocatori di categoria superiore.La risolve Lapi che trova la zampata vincente a seguito di una mischia in area Civitanovese.Continua il momento positivo del Fabriano Cerreto che dopo aver battuto di misura l' Helvia Recina nella terza giornata di ritorno del campionato di eccellenza Marche, abbatte la Civitanovese nella finale regionale di coppa Italia.La Civitanovese, forse già convinta di aver acquisito la promozione tramite la vittoria del campionato, si lascia scippare la coppa Italia da un più cinico Fabriano.Prosegue, invece, il momento "no" della corazzata rivierasca che dopo esser stata sconfitta per 3 a 0 nel derby con l'Helvia Recina ed essersi salvata per il rotto della cuffia ad Urbania, perde di misura la finale.

20/01/2016 16:46
Notte stellare all'Eurosuole Forum c'è Lube-Belchatow

Notte stellare all'Eurosuole Forum c'è Lube-Belchatow

Intenso profumo di aria di Champions all'Eurosuole Forum dove stasera, inizio alle 20,30, la Cucine Lube ospiterà i polacchi del Belchatow. Sarà una sfida stellare, dal momento che scenderanno in campo diversi top player, con in palio il primato nel girone E di Champions. Quello che vede la Lube prima a punteggio pieno, inseguita dai polacchi dell'ex Facundo Conte. La partita sarà trasmessa in diretta Tv su Sky Sport 2. MARCO PODRASCANIN, centrale dei cucinieri, con che spirito scenderà in campo la Lube? « Sarà un match di altissimo livello contro una delle migliori formazioni d'Europa, fondamentale tra l'altro per la classifica del Pool E visto che un nostro successo significherebbe avere la certezza del primo posto nel girone. Dunque non mancano le motivazioni per conquistare la vittoria contro la formazione polacca, come sia già riusciti a fare a novembre in casa loro dove mai nessuna squadra italiana aveva vinto. Con il supporto del nostro splendido pubblico vogliamo bissare quel successo e regalarci con una giornata di anticipo la vetta matematica. Servirà certamente una grande Lube, che dovrà affrontare la partite con grande attenzione nei minimi particolare, perché il Belchatow come sappiamo ha grandi giocatori in rosa, capaci di girare la partita dalla loro parte in qualsiasi momento del match e alla prima nostra disattenzione. Vogliamo spingere sin da subito sull'acceleratore per fare capire la nostra forza e le nostre intenzioni agli avversari ». Quello tra la Lube e la squadra più titolata di Polonia è ormai il sesto incrocio in Europa. Conducono i polacchi per tre vittorie a due. La vigilia è stata contrattidistinta dalle voci di un virus che avrebbe decimato, nel vero senso della parola, la squadra del Belchatow. In relatà sono rimasti a casa solo, e si fa per dire vista la caratura tecnica, Klos e Wlazly, due stelle dello squadrone polacco. La squadra ospite ruota sull'asse argentino formato dal palleggiatore Uriarte e dallo schiacciatore Conte. Inoltre sono pericolosissimi anche il centrale serbo Lisinac, che date le assenze potrebbe essere schierato nel ruolo di shiacciatore opposto, Marechall e l'altro bombardiere Gromadowski. Alla Lube basterà vincere due set per mantenere la vetta. L'ultima giornata vedrà la Lube impegnata in belgio, contro il Roeselare il 26, mentre il Belchatow ospiterà il Liberec, fanalino di coda del girone. Sugli spalti sarà anche presente una delegazione iraniana, ospite della Lube Cucine, ed alcune ragazze per la prima volta potranno assistere dal vero ad una partita di pallavolo maschile. Cosa c'è di strano? Che in Iran è vietato alle donne assistere alle partite degli uomini. PREVENDITA Nel ricordare che sono validi gli abbonamenti, anche oggi sarà attiva la vendita on line, sul sito liveticket.it/lubevolley. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova nei seguenti orari: 10,00-12,30 e dalle 16 ad inizio gara. Palasport Fontescodella di Macerata dalle 9,30 alle 12. Il costo del biglietto varia dai 30 Euro per la tribuna centrale numerata ai 10 Euro per il settore curve. ARBITRI: Fabrice Collados (Fra); Erdal Akinci (Tur). Il CEV Supervisor è la montenegrina Anka Ivanovic.

20/01/2016 11:40
Javier Zanetti in campo a Falconara per promuovere lo stage Leoni di Potrero

Javier Zanetti in campo a Falconara per promuovere lo stage Leoni di Potrero

Sarà Javier Zanetti l’ospite d’onore della gara di futsal che si terrà il prossimo 22 febbraio al Pala Badiali di Falconara.La partita di calcio a 5, internazionalmente conosciuto con il termine “futsal”, nasce per promuovere lo “STAGE ESTIVO LEONI DI POTRERO 2016” dedicato ai ragazzini/e che amano giocare a calcio, che l’associazione A.S.D. SOGNI E PASSIONI organizzerà in collaborazione con il CENTRO DI FORMAZIONE CALCISTICA LEONI DI POTRERO di Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso.Un match dall’alto valore sportivo, che vedrà Zanetti confrontarsi sul parquet anconetano con alcune delle migliori atlete della Nazionale Italiana Futsal e tanti altri calciatori professionisti e non solo del comprensorio marchigiano.Sofia Luciani, Martina Mencaccini, Giulia Domenichetti, Bruna Borges, Silvia Giosuè, Ersilia D’Incecco e Marika Mascia alcuni dei nomi altisonanti che faranno compagnia all’ex esterno neroazzurro e attuale vice presidente, oltre agli atleti Daniel Martin, Juninho ed Emanuele Pesaresi, quest’ultimo con un passato in serie A con le maglie di Sampdoria e Lazio e agli istruttori del Centro di Formazione Calcistica Leoni di Potrero nelle figure di Sebastian, Pablo e Diego.Durante l’evento, patrocinato dal Comune di Falconara Marittima, saranno estratti a sorte tra i partecipanti 25 fortunati che potranno farsi fotografare con Zanetti e ottenere un autografo, uno che otterrà foto e maglia del terzino argentino e due baciati dalla dea bendata che potranno sedere al tavolo con il capitano durante la cena di Gala prevista per maggio, durante la quale sarà presentata nei dettagli la seconda edizione dello “STAGE ESTIVO LEONI DI POTRERO”.Uno dei maggio partners della manifestazione sarà la Prince Sport di Paolo Biancucci, l’azienda civitanovese di abbigliamento sportivo, con sedi a Corridonia, Macerata e Ancona.“La Prince Sport è lieta e onorata di poter sostenere un evento di tale portata – ha dichiarato Paolo Biancucci – Quando lo sport scende in campo la nostra azienda non può che rendersi disponibile. Zanetti ha sempre rappresentato, in un mondo come quello del calcio troppo spesso fatto di plastica, un esempio di correttezza sportiva e lealtà rare da trovare al mondo d’oggi. La Prince Sport, quando sono in gioco questi valori, non può che non associare il proprio marchio a queste iniziative”.

19/01/2016 12:14
Emilia off limits per la Medea Montalbano sconfitta a Carpi per tre a uno

Emilia off limits per la Medea Montalbano sconfitta a Carpi per tre a uno

Emilia amara per la Medea Montalbano che dopo le sconfitte contro Modena Est e Reggio Emilia, cede il passo anche a Carpi nella dodicesima e penultima giornata del girone di andata. Finisce 3-1 (25-23, 25-23, 18-25, 25-18) per i locali che, pur privi del palleggiatore titolare ex Monza Bartozzoni, si rivelano più lucidi e concreti nel gestire le fasi calde del match. Formazione Medea con la diagonale Gaetano - Di Florio, Marra e Paterniani di mano, Medei e Molinari al centro, Cacchiarelli libero. Il primo set vede la Cec Carpi sempre avanti di qualche punto, ma i troppi errori in battuta dei locali tengono in partita una Medea che fatica a trovare continuità in attacco e che tuttavia porta il set alla volata finale, con il punto risolutivo dello schiacciatore Cordani. Il secondo set è un'altalena di emozioni. Carpi scatta sull'8-2, la Medea reagisce e comincia a macinare gioco e trova la parità sul 12-12 con un muro di Medei. Sul 15-15 l'arbitro giudica fuori un servizio dei locali che scatena le proteste del libero locale Trentin che viene espulso. Il coach locale Molinari è costretto a ridisegnare il ruolo di libero e per Trentin la gara finisce lì. La Medea approfitta del contraccolpo e vola sul 18-23 ma quando tutto sembrava fatto, prima Gaetano sbaglia il servizio e poi sul turno in battuta locale di Luppi, la Cec piazza un filotto di sette punti che ribalta il set, con l'errore in attacco di Lentini a mandare sul 2-0 gli emiliani. L'ennesimo parziale buttato via dalla Medea con il solito black out, lancia i carpigiani nel terzo set sul 9-6 ma la Medea ha la forza di reagire e con rabbia e determinazione ritrova se stessa e lascia al palo gli avversari per il 25-18 che prolunga la contesa. La Cec non molla la presa sulla partita e sull'8-5 per la Medea, risale la china e dopo una serie di scambi interminabili si porta a condurre 15-12. Un doppio allungo dei locali sul 20-16 e un muro al centro su Molinari per il 22-17 chiudono il confronto.Ennesima prova dei rimpianti per la Medea che gioca ancora sull'altalena con momenti di bel gioco alternati ad altri di calo mentale e quel secondo set buttato alle ortiche che avrebbe dato un volto diverso alla partita. Mancato ancora l'appuntamento con la prima vittoria del 2016, il nuovo tentativo per assaporare il gusto del successo è per sabato 23 gennaio quando a Macerata arriverà La Niagara Ferrara, ultima gara del girone di andata, sperando il sfatare il trend negativo contro le squadre emiliane.Cec Pallavolo Carpi – Medea Montalbano Macerata 3-1Parziali: 25/23 25/23 18/25 25/18Cec: Bertazzoni 1, Ghelfi 14, Bellei 12, Cordani 13, Miselli 15, Luppi 13, Trentin (L), Bonavita 2, Bosi.All.Molinari Medea Montalbano Macerata: Gaetano 2, Di Florio 21, Marra 5, Paterniani 6, Molinari 6, Medei 3, Cacchiarelli (L), Lentini 4, Del Gobbo ne, Fiori ne, Sarniani, Cenci ne. All. BernetttiArbitri: Giuseppe Soffietto e Sergio Giusti

18/01/2016 11:37
La Lube vince a Piacenza e rosicchia un punto alla capolista Modena

La Lube vince a Piacenza e rosicchia un punto alla capolista Modena

La Lube espugna il Pala Banca e rosicchia un punto alla capolista Modena che ha vinto 3-2 contro Verona. Brava la squadra di Blengini nel compiere la rimonta, sotto di un set, ed a rimettersi in carreggiata grazie anche all’apporto dei singoli. In particolare è stato importante l’ingresso di Parodi al posto di Cebulj per dare concretezza e solidità ad una balbettante ricezione. Ottima la prova di Fei con Podrascanin, top scorer a muro con 5 realizzazioni personali. Per la prima partita di Superlega dell’anno coach Blengini opta per una formazione con Christenson in palleggio, schiacciatore opposto Fei. Al centro Cester e Stankovic, schiacciatori ricevitori: Juantorena e Cebulj, libero Grebennikov. Nel Piacenza, oltre coach Giuliani, due ex subito in campo: Patriarca e Lampariello, libero insieme a Papi con compiti precisi: Lampa entra nel giro di difesa, Papi in ricezione. I padroni di casa iniziano subito bene costringendo la Lube ad inseguire. Il gioco al centro di Piacenza mette in crisi la formazione di Blengini che soffre parecchio anche in ricezione. 5-2 per Piacenza tra l’incredulità anche dei presenti. Fei, in grande serata, tiene la Lube nella linea di galleggiamento. Il 12 pari illude i biancorossi ospiti che piombano nuovamente a meno tre complice un invasione di Cester e l’ace di Luburic. Piacenza vola sul 19-16 e la Lube, nonostante il tentativo di doppio cambio ordinato da Blengini, non riesce a rimontare. Nel secondo parziale i muri di Cester contribuiscono all’allungo: da otto pari a 12-7 per i cucinieri. Piacenza sbanda, piomba a cinque lunghezze dai biancorossi ma riesce a sfruttare la vena di Perrin per dimezzare lo svantaggio. La Lube sbaglia un paio di attacchi, Piacenza si porta a meno uno. 17-18. E’ il momento di Parodi pr Cebilj. Registrata la ricezione la squadra di Blengini si rimette in moto. E’ Fei il bombardiere principe che conduce la Lube sul l’uno pari. Nel terzo set Blengini conferma Parodi e Podrascanin per Cebulj e Cester. Si lotta punto a punto con la Lube che opera un break di due lunghezze grazie a due errori dei padroni di casa. Christenson inventa, Fei picchia da ogni parte. Piacenza prova a rimanere agganciata ai biancorossi che però chiudono con Podrascanin. Nel quarto set la Lube sfrutta due muri di Podrascanin e Christenson per staccare i padroni che non riescono a mantenere il ritmo della Lube che accelera e porta a casa tre punti importantissimi. A fine match la concretezza di Alessandro Fei, votato miglior giocatore della partita, autore di 24 punti personali (62% in attacco), un muro, nelle parole dell’ex piacentino. « E’ stata una vittoria molto importante. Piacenza ha giocato veramente bene. Abbiamo ottenuto tre punti importanti. Dal canto mio ho sfruttato l’occasione che mi è stata offerta. Non è facile tornare e giocare subito trovando l’amalgama del gruppo anche perché durante la sosta ci siamo allenati a volte in cinque ». CHAMPIONS Mercoledì la Lube ospiterà, ore 20,30, i polacchi del Belchatow per la quinta partita del girone E. La squadra di Blengini è prima a punteggio pieno. E’ già iniziata la prevendita attraverso i consueti canali. Biglietterie dell’Eurosuole e del Fontescodella di Macerata e sul sito Liveticket.it. LUTTO IN CASA LUBE Ieri dopo una lunga malattia è morto Ireneo Leonardi, padre del team manager della Lube Claudio, cui vanno anche le condoglianze della ns redazione. TABELLINO LPR PIACENZA: 1 CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 Lpr Piacenza: Coscione 3, Kohut 7, Ter Horst 3, Perrin 18, Papi (l), Sedlacek n.e., Lampariello (l), Patriarca 10, Zlatanov 14, Luburic 7, Tencati, Tavares, Cottarelli n.e.. All. Giuliani. Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 24, Gabriele n.e., Parodi 2, Juantorena 16, Vitelli n.e., Stankovic 6, Christenson 3, Cester 4, Grebennikov (l), Miljkovic, Corvetta, Cebulj 7, Podrascanin 10. All. Blengini. Arbitri: Cappello e Tanasi di Siracusa. Parziali: 25-22 (27’); 23-25 (30’); 22-25 (29’); 17-25 (23’). Note: 2822 spettatori. Piacenza: 18 battute sbagliate, 5 aces, 6 muri vincenti. Lube: 16 b.s., 4 aces, 10 m.v. Votato miglior giocatore: Fei.

17/01/2016 21:10
Il Matelica fermato dall'Amiternina e raggiunto in classifica dal Fano

Il Matelica fermato dall'Amiternina e raggiunto in classifica dal Fano

Battuta d’arresto per il Matelica che rimedia una brutta sconfitta e si ritrova agguantata dal Fano nella classifica guidata da una inarrestabile Sanbenedettese. L’Amiternina rifila la prima delusione del 2016 alla formazione di mister Clementi che paga a caro presso lo scivolone dopo ben sei risultati utili consecutivi. La formazione ospite era arrivata a Scoppito accolta da qualche fiocco di neve, con il cielo grigio che ben presto ha però lasciato spazio ad una discreta giornata, pur con temperature molto basse. In campo le due formazioni hanno dato vita ad una partita su ritmi vivaci, soprattutto nella prima parte del primo tempo, con la formazione di casa che, nonostante la posizione di classifica, non ha certamente mostrato un atteggiamento arrendevole al cospetto del Matelica. Tanto che la prima frazione di gioco si è chiusa sullo zero a zero, con qualche discreta occasione sia da una parte che dall’altra. Nel secondo tempo, invece, il campo ci ha messo del suo e con l’ulteriore abbassamento delle temperature il terreno di gioco si è fatto pesante, rallentando la manovra delle due squadre e rendendo più noiosa la ripresa. Almeno fino al diciassettesimo, quando Giordano ha infilato in fondo al sacco la rete che poi è valsa la vittoria dei padroni di casa. I ragazzi di Clementi hanno provato a pigiare sull’acceleratore, ma non si sono registrate particolari occasioni da rete, neanche nel serrato forcing finale. Alla fine della gara mister Clementi si è detto comunque soddisfatto della prova di carattere dei suoi ed ha voluto sottolineare come il campionato sia ancora lungo. Il Matelica, infatti, è stato raggiunto in classifica dal Fano, ma il tecnico biancorosso si è detto convinto che “solo guardando in casa propria, impegnandosi con la consueta serietà e producendo un bel gioco il Matelica saprà regalarsi grandi soddisfazioni. A prescindere dal risultato degli altri”.

17/01/2016 18:40
Tolentino - Corridonia rinviata per neve

Tolentino - Corridonia rinviata per neve

A causa dell'abbondante nevicata caduta questa mattina su Tolentino, la gara del campionato di Eccellenza fra i cremisi e il Corridonia, prevista per il pomeriggio con inizio alle 14.30, è stata rinviata a data da destinarsi.

17/01/2016 14:11
Prova di maturità per la Roana che passeggia contro Castelbellino

Prova di maturità per la Roana che passeggia contro Castelbellino

La Roana CBF vince agevolmente contro la Termofoglia Moviter Castelbellino per 3 a 0, in un match senza troppe tensioni in cui le padrone di casa hanno sempre avuto la partita in pugno e sono state brave a non far calare mai il livello di concentrazione.Già dai primi scambi del primo set Foglia e compagne prendono il largo, molto aggressive in attacco e a muro e tenendo sottopressione le avversarie in battuta, quattro sono gli ace in questo fondamentale, di cui due della giovane regista Peretti, si chiude 25 a 16 con la Moviter che non trova il filo del suo gioco e non riesce a creare un sistema muro difesa che possa in qualche modo tenere testa al gioco maceratese.Il secondo parziale scivola via anche meglio del primo, se possibile, con le ospiti che, dopo aver tenuto fino al 3 pari, subiscono un parziale di 8 a 0, al secondo time out tecnico la Roana CBF è sul 16 a 9 con tanta testa e con la voglia di archiviare il prima possibile la pratica Castelbellino. Tornate in campo si ritorna a martellare fino ad arrivare al 25 a 15, chiudendo con un muro di Lombardi sempre molto presente sotto rete.Partono in volata nel terzo parziale le ragazze di Giganti, solo dopo il time out chiesto sull’8 a 19 la Termofoglia Moviter cerca di contenere i danni e conquista qualche scambio, senza però impensierire Recine &co. Giganti dà spazio anche alle giovanissime che tanto stanno dando in palestra, dentro Salvatori (classe 99) e Creti (classe 97), ma la sinfonia non cambia e l’ultimo assolo è un attacco di Armellini entrata per Foglia che mette a terra il match point del 25 a 19. Una vittoria di squadra, una prova di maturità per una squadra tanto giovane e che tanto sta crescendo.Prossimo impegno con la Libertas Volley Forlì, sabato prossimo 23 tra le mura della capolista, che ad oggi ha perso una sola partita fori casa 3 a 2. Una formazione, anch’essa giovane, protagonista del campionato di B2, la speranza della Roana CBF è quella di fare, almeno per un giorno, l’antagonista perfetto e fare il colpaccio.Da sottolineare inoltre, la nuova iniziativa del presidente maceratese Pietro Paolella: “Snack after game”, prendendo spunto dal rugby la società HR Macerata ha organizzato un buffet a fine gara per giocatrici, locali e ospiti, tecnici e spettatori, così da prolungare il tempo da vivere insieme in palestra e creare un momento per condividere le emozioni post partita e per creare aggregazione tra gli amanti del volley. In questa occasione lo Snack after game è stato offerto dal Sì Con Te di Villa Potenza.

17/01/2016 13:16
Disco rosso per l'Helvia Recina a Fabriano

Disco rosso per l'Helvia Recina a Fabriano

Una grande prova dell'Helvia Recina non basta per portare a casa un risultato positivo sul campo del Fabriano Cerreto, punita nell'unica incertezza della partita. Gli arancioni ripetono la prestazione messa in campo contro la Civitanovese, fatta di corsa, testa, pressing alto e buone trame offensive ma vanno sbattere contro i legni delle porte, uno Spitoni super e il direttore di gara. Su questo punto andrebbe aperta una lunga digressione e una seria riflessione sul perchè sia stato scelto lo stesso contestatissimo direttore di gara, Perozzi di Ancona, della partita di andata che in molti ricordano ancora e che condizionò in maniera decisiva la gara in favore dei fabrianesi. A parte ciò l'Helvia ha tenuto sempre in mano la partita, annullando o quasi gli avanti fabrianesi e costruendo molte occasioni da gol. Nel primo tempo ci hanno provato Di Crescenzo con una gran conclusione finita sull'incrocio dei pali, e in altre circostanze è mancato solo il guizzo sotto porta per mettere il pallone in rete. Nella ripresa lo scenario non è cambiato con Pietrella che ha colpito due pali e uno Spitoni in giornata di grazia, come all'andata, che ha compiuto almeno tre interventi dcisivi. Il calcio è però uno sport spesso beffardo e al 75' è arrivata puntuale la beffa. Su palla ferma, la difesa perde la marcatura di Martellucci, entrato da poco, e l'attaccante non sbaglia nel mettere alle spalle di Isidori l'immeritato vantaggio. A minuti dalla fine poi ci ha pensato l'arbitro a chiudere i conti con un'espulsione quanto mai “generosa” per Midei per un fallo di gioco a centrocampo, dopo aver più volte sorvolato in precedenza su interventi ben più duri ai danni di Pietrella, Romanski e Di Crescenzo. Con l'uomo in meno l'assalto finale non è servito a rimettere in pari il risultato. Rimane la soddisfazione per una prestazione di spessore e la consapevolezza che la vittoria con la Civitanovese non è stata estemporanea ma frutto del grande lavoro della squadra e dello staff tecnico, una crescita che andrà confermata anche contro il Tolentino sabato prossimo. “Stiamo percorrendo la strada giusta – ha affermato un deluso mister Lattanzi a fine gara – e la prestazione di oggi su un campo difficile come questo ne è la conferma. Abbiamo creato tante occasioni da gol, in alcune decisivo il loro portiere e in altre imprecisi noi, ma avremmo meritato di portare a casa almeno un punto. Siamo stati puniti sull'unica incertezza e nel finale in dieci non ce l'abbiamo fatta a pareggiare. Peccato perchè avremmo meritato molto di più”.

17/01/2016 12:41
La Rata rallenta la marcia. Mister Bucchi: "Non parlatemi di cali"

La Rata rallenta la marcia. Mister Bucchi: "Non parlatemi di cali"

Nelle ultime otto gare disputate, cinque pareggi, due sconfitte e una sola vittoria. Da tre turni, a secco di gol. La flessione della Maceratese è certificata dalle statistiche. Nel post gara contro la Lupa Roma, mister Cristian Bucchi prova a spiegare perché i numeri sono bugiardi. "Io vedo il bicchiere mezzo pieno - dice l'ex bomber napoletano - visto che siamo in linea con il nostro obiettivo di raggiungere la salvezza prima possibile. Dopo due pareggi in casa, non mi sembra il caso di fare drammi. Certo, rimane l'amarezza di non aver portato a casa il risultato contro la Lupa Roma, ma ricordiamoci delle quattro occasioni nitide create contro una. Probabilmente, qualche tempo fa, avremmo subito concretizzato la prima. Ieri, anche per via di un terreno in pessime condizioni, abbiamo fatto più fatica a velocizzare la manovra". Niente flessione, dunque, secondo l'allenatore della Rata, neanche dal punto di vista fisico: "Non è proprio possibile parlare di cali di rendimento. A Pisa un pareggio con gol, contro Arezzo e Lupa Roma meritavamo la vittoria per quanto espresso sul campo, e poi c'è il rotondo successo contro la Carrarese. Dal punto di vista atletico, inoltre, è sotto gli occhi di tutti la capacità della Maceratese di spingere anche nel recupero. No, la verità è che non ho proprio nulla da rimproverare ai miei ragazzi. Anzi, dico ai tifosi che possono essere fieri di questo gruppo". Gruppo al quale si sono recentemente aggregati volti nuovi, alcuni immediatamente proposti da Bucchi. Così il tecnico biancorosso sul loro esordio: "Molto bene Colombi per tutti i 90 minuti, darà soddisfazioni. Ottimo anche Togni, che, appena avrà recuperato fisicamente, potrà dimostrare tutta la sua personalità. Aspettiamo anche il contributo di Sabato, anche lui dotato di larga esperienza".Nuovi acquisti tutti e tre disponibili a fornire la propria opinione sul match di ieri contro la Lupa Roma. Comincia il brasiliano Togni, il più atteso: "Nonostante un campo difficile -spiega il centrocampista 33enne ex Pescara - abbiamo creato diverse occasioni. Purtroppo, è mancato il gol. La Maceratese resta comunque una squadra ben impostata che sa muoversi molto bene con e senza palla. Riusciremo a toglierci molte soddisfazioni da qui alla fine". Convergenza di vedute con Matteo Colombi, centravanti di sfondamento impiegato dal primo minuto in sostituzione di bomber Fioretti: "Approccio e ritmi positivi. La Lupa Roma si è fatta vedere nel primo tempo, mentre noi abbiamo preso il sopravvento nella ripresa, dominando e dimostrando di essere superiori. Personalmente, credo di aver retto bene fisicamente, a parte gli ultimi minuti quando sono un po' calato. Sono entusiasta di essere qui, ho trovato dei ragazzi molto disponibili. Sono certo che, con questi nuovi stimoli, posso dare un contributo importante". Chiosa finale per il difensore Rocco Sabato, altro acquisto biancorosso di gennaio non utilizzato nella sfida di ieri. "Dobbiamo rammaricarci soltanto di non essere stati lucidi sotto porta. Per il resto, il bel secondo tempo proposto ci deve far capire che possiamo sicuramente ottenere tutto ciò che meritiamo". Le gare della 18a giornata di Lega Pro girone BMaceratese - Lupa Roma 0-0; Pistoiese - L'Aquila 3-1; Teramo - Ancona 1-0; Carrarese - Robur Siena 3-0; Pontedera - Savona 0-0; Lucchese - Spal 1-1.17/1/2016 Prato - Pisa (14.30); Rimini - Tuttocuoio (15.00); Arezzo - Santarcangelo (17.30).La classificaSpal 38; Pisa (-1) 32; Maceratese 31; Carrarese 30; Ancona 27; Robur Siena 26; Pontedera 26; Tuttocuoio 23; L'Aquila (-1) 23; Lucchese 21; Prato 20; Arezzo 20; Santarcangelo 19; Pistoiese 18; Teramo (-6) 18; Rimini 16; Lupa Roma 11; Savona (-11) 5. 

17/01/2016 12:24
La Lube a Piacenza per vincere

La Lube a Piacenza per vincere

La Cucine Lube Banca Marche chiede punti in Superlega al Piacenza degli ex Giuliani, Patriarca e Lampariello, per potersi poi concentrare sul big match di Champions. Mercoledì, alle 20,30 arriverà all'Eurosuole Forum, la temibile formazione polacca del Belchatow per la leadership del girone. Dragan Stankovic, centrale della Cucicne Lube Banca Marche, dopo la conquista della final four di coppa Italia ecco Piacenza. C'è il rischio di pensare già a mercoledì? "Veniamo da una vittoria importante che ci ha permesso di conquistare la Final Four di Coppa Italia di Milano. Ma questo non deve assolutamente far calare la nostra attenzione, visto che la seconda metà di gennaio sarà piena di impegni, come d'altra parte il resto della stagione che ci attende. A partire dalla gara di Piacenza, una squadra che nella prima parte del campionato sicuramente non ha reso come è nelle sue corde, ma al PalaBanca dovremo stare molto attenti e giocare bene, con concentrazione. La pausa, infatti, avrà ricompattato la formazione emiliana che vorrà dare filo da torcere a noi e a tutti i suoi prossimi avversari per riscattarsi nel girone di ritorno. Il nostro obiettivo è riprendere il percorso nel campionato di SuperLega da dove l'avevamo lasciato, ovvero con la vittoria casalinga ottenuta contro la CMC Romagna lo scorso 20 novembre, per restare agganciati al treno per il primo posto. Poi penseremo alla Champions". Vedremo se coach Blengini, anche in previsione dell'impegno contro il Belchatow, che vale il primato nel girone E, opterà per il turn over oppure si affiderà alla squadra tipo, vale a dire: Christenson in palleggio. Miljkovic, schiacciatore opposto al palleggiatore. Cebulj e Juantorena, schiacciatori ricevitori, Podrascanin e Cester, al centro, Grebennikov, libero. In pre allarme Fei per Miljkovic, Stankovic per Podrascanin e Parodi per uno tra Cebulj o Juantorena. Dall'altra parte della rete la Lube troverà l'esperienza dei vari Papi, Zlatanov e Tencati, vogliosi di risollevare gli emiliani dall'attuale penultimo posto in classifica. QUI PIACENZA Davidson Lampariello, ex della Lube, come avete vissuto le tre settimane di sosta? « In queste settimane abbiamo lavorato molto dal punto di vista fisico e tatticoLa pausa ci è servita per capire quali erano i nostri problemi, sicuramente abbiamo migliorato alcune cose e altre devono essere ancora migliorate. La Lube è una squadra molto forte. Sarà una partita difficile. Per me, che ho giocato tanti anni alla Lube, sarà un’emozione in più. Ho tanti bei ricordi ma ho voglia di dimostrare il mio valore ». PRECEDENTI: 40 (18 successi Piacenza, 22 successi Civitanova) EX: Davidson Lampariello a Civitanova dal 10/11/2010 al 2013 e nel 2013/2014 (fino al 7/11/13), Stefano Patriarca a Civitanova dal 2003 al 2007 (Settore Giovanile) e nel 2013-2014, Antonio Corvetta a Piacenza nel 2012-2013, Alessandro Fei a Piacenza dal 2012 al 2014. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Osmany Juantorena – 1 punto ai 1500, Simone Parodi – 7 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Emanuel Kohut – 1 partita giocata alle 200, Hristo Zlatanov – 1 muro vincente agli 800 (LPR Piacenza); Enrico Cester – 1 partita giocata alle 200, Dragan Stankovic – 11 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Emanuel Kohut – 3 muri vincenti ai 300, Hristo Zlatanov – 3 battute vincenti alle 600 (LPR Piacenza); Klemen Cebulj – 4 muri vincenti ai 100, Simone Parodi – 1 partita giocata alle 300 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). ARBITRI: Gianluca Cappello e Alessandro Tanasi di Siracusa. IL PROGRAMMA ODIERNO: Perugia - Milano, Padova - Trento, Modena - Verona, Ravenna - Molfetta, Monza – Latina, Monza – Latina (martedì ore 20,30). CLASSIFICA: Modena 32, Civitanova 30, Trento 27, Verona 26, Perugia 25, Molfetta 18, Latina 15, Monza 12, Ravenna e Padova 10, Piacenza 6, Milano 5. PREVENDITA CHAMPIONS E’ aperta la prevendita biglietti per il big match di Champions League tra Cucine Lube Civitanova e i polacchi del PGE Skra Belchatow, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche mercoledì 20 gennaio alle 20,30, quinta giornata del girone di League Round. Sono validi gli abbonamenti. I tagliandi, che hanno un costo massimo di 30 Euro, tribuna centrale numerata e 10 Euro le curve, sono in vendita presso le biglietterie dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche e del Fontescodella di Macerata. On line sul sito liveticket.it Infoline: 0733-1999422.

17/01/2016 11:38
L'Urbania spaventa solo un tempo. Nella ripresa la Civitanovese cala il poker

L'Urbania spaventa solo un tempo. Nella ripresa la Civitanovese cala il poker

Partita dai due volti oggi al Polisportivo di Civitanova.Sotto di due gol contro l'Urbania nel primo tempo per la doppietta di Pagliardini, la Civitanovese nella ripresa cambia marcia e, complice l'espulsione poco dopo il quarto d'ora di Temellini, capovolge il risultato mettendo a segno tre delle sue quattro reti in poco più di cinque minuti nelle battute finali. A segno per i rossoblu di Schenardi due volte Tozzi Borsoi e due volte Shiba.(foto di Massimiliano Serenelli) 

16/01/2016 20:33
Maceratese stoppata dalla Lupa Roma. All'Helvia Recina finisce 0-0

Maceratese stoppata dalla Lupa Roma. All'Helvia Recina finisce 0-0

Finisce in parità all'Helvia Recina tra Maceratese e Lupa Roma, dopo un match sostanzialmente equilibrato. 0-0 onesto per quanto fatto vedere in campo dalle due squadre, ravvivato soltanto nella seconda parte di gara con una manciata di ghiotte occasioni da una parte e dall'altra. Dilapidatore di giornata, tra i biancorossi maceratesi, Fabio Foglia, sui cui piedi sono passate due prelibate palle per portare a casa il bottino pieno.L'aveva detto in conferenza stampa pre-partita e ha mantenuto la parola: mister Bucchi getta nella mischia dal primo minuto il giovane attaccante Matteo Colombi, mattatore in serie D con l'Oltrepovoghera. Formazione annunciata anche nei dieci undicesimi rimanenti, con Altobelli in difesa, Foglia e Carotti rientranti dalla squalifica e il premiato tandem Kouko-Buonaiuto davanti. Dal 4-4-2 tipo biancorosso restano out i degenti Fioretti, D'Anna e Fissore. Dall'altra parte, il tecnico Cucciari propone una Lupa Roma completamente ridisegnata rispetto al girone d'andata. Molti gli innesti dal primo minuto, tra i quali gli ultimissimi acquisti Anedda, Sembroni e Volpe. Lo speculare 4-4-2 romano, orfano del diamante Di Michele, è ruvido e arroccato dietro; la Maceratese imbastisce gioco e spinge. Al 15', primo squillo biancorosso con Kouko che devia di testa, in avvitamento, un cross arretrato di Orlando: la palla finisce sul fondo. Fatica, tuttavia, ad arrivare la replica, con la Rata che non riesce a trovare l'ultimo passaggio per andare a rete. Ci prova allora, intorno alla mezz'ora di gioco, Buonaiuto su calcio di punizione dai venti metri, ma la mira non è di quelle indimenticabili. Rimarcabile, invece, il potente destro di Tajarol dal limite dell'area opposta al 31': Forte respinge coi pugni e con bravura. Velleitaria, poco dopo, una girata di nuca di Daffara, che non centra lo specchio della porta maceratese. Non succede più nulla fino all'intervallo, con un Helvia Recina spazientito e alla ricerca della fulgida Rata di qualche settimana fa.La seconda frazione di gioco parte senza cambi tra i 22 in campo. Motivata, in avvio, la Maceratese che si segnala per un ottimo sinistro di Colombo dal limite senza fortuna. Replica, subito dopo, Orlando che, con lo stesso piede, scarica verso l'incrocio della porta avversaria dai venti metri: l'estremo ospite Anedda è piazzato e blocca con sicurezza. Più spigliati e tonici i ragazzi di Bucchi in questa fase, che vanno vicinissimi al vantaggio al 67'. Fugge Imparato sull'out di destra, il cross arretrato trova l'accorrente Foglia che, da dentro l'area, manda alle stelle un vero e proprio rigore in movimento. Attonita la metà dei presenti all'Helvia Recina, con l'urlo di gioia strozzato in gola l'altra metà. Cristian Bucchi cerca di distrarli tutti con l'ingresso in campo del neo acquisto Togni, lesto a rilevare Orlando al 69'. Sono però Buonaiuto e Carotti, nella stessa azione al 74', a mettere in ambasce la difesa ospite con due pericolosi diagonali. Giusto un minuto prima dell'occasionissima capitata sui piedi del solissimo romano Leccese, capace di dilapidare un ottimo servizio di Sfanò in profondità con un rasoterra sbilenco finito a lato della porta di Forte. Adesso la partita sale di ritmo e la Rata vuole partecipare alla festa: contropiede ficcante e Foglia pescato da solo a centro area. Il piattone di destro è l'esatto opposto di ciò che insegnano alla scuola calcio, Anedda suda freddo ma se la cava. Permane lo 0-0 e gli animi diventano tesi: tre ammoniti nel giro di appena due minuti. Si raffreddano solo per fare spazio al fendente, centrale, di Sfanò, bloccato con sicurezza da Forte. È l'ultima occasione del match, che va in archivio a reti bianche.Ci ha provato la Rata, ma senza il consueto cinismo sotto porta. A secco anche i neo acquisti Colombi e Togni, ancora in ovvia fase di ambientamento e recupero. Resta avaro di successi il 2016 maceratese, che stenta a decollare. Occorre ripartire da ciò che di buono è stato fatto nel secondo tempo, per riprendere il brillante cammino abbandonato qualche settimana fa. Nel frattempo, un buon punto che fa comunque bene alla classifica.Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti (85' Giuffrida); Altobelli; Faisca; Orlando (69' Togni); Foglia; Colombi; Kouko; Buonaiuto (87' Belkaid). A disposizione: Cantarini; Clemente; Fissore; Lasicki; Sabato; Massei; Togni; Alimi; Cesca; De Angelis. All. Cristian Bucchi.LUPA ROMA (4-4-2): Anedda; Daffara; Pasqualoni; D'Agostino; Fabbro; Sembroni; Malaccari; Quadri; Tajarol; Volpe (59' Leccese); Ricci (69' Sfanò). A disposizione: Mangiapelo; Losi; Sfanò; Ippoliti; Delvecchio. All. Alessandro Cucciari.ARBITRO: Antonio Eros Lacagnina della sezione di Caltanissetta, assistito da Pierluigi Mazzei di Brindisi e Michele Falco di Bari.NOTE: ammoniti Carotti (12'); Buonaiuto (19'); Daffara (39'); Ricci (62'); Sfanò (79'); Fabbro (86'); Imparato (86'); Sembroni (87').  Angoli 3-5. Recupero +1  e +5(foto Si.Sa.)        

16/01/2016 18:53
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