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Il maceratese Michele Antonelli è il nuovo campione italiano della 50 km di Marcia

Il maceratese Michele Antonelli è il nuovo campione italiano della 50 km di Marcia

Il maceratese Michele Antonelli è il nuovo Campione Italiano Assoluto e Under 23 nella 50 km di Marcia.Oggi a Catania, con il tempo di 3 ore, 56 minuti e 58 secondi, il ventunenne atleta maceratese ha abbattuto il suo record personale di ben sette minuti centrato lo scorso ottobre ad Andernacht in Germania, ottenendo il minimo olimpico.Michele Antonelli gareggia per l'Atletica Recanati, capitanata dal tecnico Diego Cacchiarelli.La prossima destinazione per il neo campione italiano sarà la Coppa del Mondo di Roma in maglia azzurra.

31/01/2016 17:37
Soddisfazione per il successo di Lucca. Tardella: "Maceratese ritrovata"

Soddisfazione per il successo di Lucca. Tardella: "Maceratese ritrovata"

Quella di Lucca era una sfida delicatissima per i biancorossi della Maceratese, soprattutto per il morale, ancor prima che per la (comunque buona) classifica. È uscito il jolly: una Rata che piega l'avversario alla sua maniera, concedendo poco, pungendo chirurgicamente sulle ripartenze per poi addormentare la partita. L'1-2 del Porta Elisa sembra certificare il ritorno di una Rata che riesce a coniugare prestazione e risultato, anche su un terreno difficile come quello della Lucchese di Giovanni Lopez, formazione che veniva da un grande periodo di salute. Concorde la presidente Maria Francesca Tardella che commenta così: "Ho ritrovato la Maceratese che voglio: corta, concreta, compatta, con grande voglia di correre. Un gruppo dalla grande anima, che non ha paura di nessuno ma rispetta tutti". Incalzata sulla gara del Porta Elisa, la patron biancorossa non si fa desiderare, concedendo anche un monito per l'immediato futuro: "Dopo un buonissimo primo tempo generale, abbiamo concesso qualcosa ad inizio ripresa. Tuttavia, ho sempre avuto la sensazione di poter centrare il risultato pieno. Voglio elogiare Daniel (Kouko ndr) che merita un 10 e lode, ma tutti sono stati bravissimi. Ora, dopo un periodo un po' opaco, mettiamo in cascina quella fiducia che serve per continuare bene. Guardando, magari, dietro di noi in classifica e non davanti".Si toglie una piccola soddisfazione anche il direttore sportivo Giulio Spadoni, destinatario di qualche polemica sui media nazionali nel corso delle ultime settimane. "Oltre alla vittoria, abbiamo visto anche la Maceratese che conoscevamo, capace di spuntarla con sacrificio in casa di un'ottima Lucchese. È questa la strada che avevamo lasciato e che dobbiamo ritornare a percorrere. Giocando in questa maniera possiamo innanzitutto centrare la salvezza e poi continuare a godere dei piani nobili della classifica". Sollecitato sulle polemiche che lo hanno coinvolto,il diesse biancorosso si affida ad una metafora marinara: "Io vengo dal mare e conosco bene gli scossoni che una barca può subire in mezzo alle onde. Bisogna affidarsi alle capacità del timoniere e, nel nostro caso, alla personalità della Tardella che ci ha permesso di superare questi ultimi giorni un po' turbolenti".Dal campo, squillano brillanti le voci dei protagonisti. Apre il match winner  Matteo Colombi, autore della doppietta risolutiva per la vittoria: "Devo innanzitutto ringraziare tutti quelli che mi hanno voluto qui e Daniel Kouko, con il quale c'è grande intesa. Sono però contento a prescindere dal bottino personale per aver aiutato tutta la squadra dopo tanta sofferenza. Abbiamo sempre giocato bene, ma spesso è il risultato ad alimentare il morale. Ora l'abbiamo centrato e ci siamo sbloccati, siamo convinti di poter continuare su questa strada". Chiude, sulla stessa falsa riga, un Giuffrida ritrovato: "Dopo mesi dall'infortunio, per me era molto importante ritrovare il campo. A Lucca era difficile, quindi possiamo parlare di una grande vittoria. Abbiamo sofferto soltanto nei primi dieci minuti del secondo tempo, poi il nulla. Personalmente, non sono sorpreso: conosco la forza mentale del nostro gruppo. Una forza che ci ha permesso di fare sempre la prestazione, anche se alle volte non sono arrivati i tre punti. Adesso guardiamo alla prossima  sfida col Rimini convinti di poter fare ancora bene". Le gare della 20a giornata di Lega Pro girone B Rimini - Lupa Roma 1-1; Arezzo - Tuttocuoio 4-0; Lucchese - Maceratese 1-2; Pistoiese - Spal 0-1; Carrarese - Savona 0-1; Ancona - Pisa 2-0; Prato - Robur Siena 0-1; Pontedera - L'Aquila 1-2; Teramo - Santarcangelo 1-1.La classificaSpal 44; Pisa (-1) 35; Maceratese 34; Ancona 33; Carrarese 30; Robur Siena 30; Pontedera 29; Arezzo 27; L'Aquila (-1) 27; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; Santarcangelo 23; Teramo (-6) 23; Prato 20; Pistoiese 19; Rimini 18; Lupa Roma 12; Savona (-12) 11.                      

31/01/2016 11:17
Torna a vincere la Maceratese. Doppio Colombi e Lucchese al tappeto

Torna a vincere la Maceratese. Doppio Colombi e Lucchese al tappeto

Arriva finalmente la prima vittoria del 2016 per la Maceratese. 1-2 al Porta Elisa di Lucca, dopo una gara gagliarda e di carattere. In un colpo solo, la Rata ritrova cinismo, personalità e risultato. Doppietta per l'acquisto di gennaio Matteo Colombi, sugli scudi l'ivoriano Kouko, autore di una prestazione sontuosa.L'11 titolare maceratese è quello annunciato in conferenza pre-partita da Cristian Bucchi. Dal primo minuto, sulla linea di difesa, il neo acquisto Sabato e Altobelli. In campo anche Giuffrida e Foglia a centrocampo, con Colombi confermato a fianco dell'invincibile Kouko in attacco. Restano a disposizione Buonaiuto, Fissore e il brasiliano Togni. I padroni di casa si affidano al 4-3-1-2, con una mediana formata da Botta, Calcagni e capitan Nolè, fronte d'attacco affidato a Maritato e Terrani con Fanucchi in appoggio. Maglia da titolare anche per il neo arrivato Palomeque in difesa. Si intravede la Lucchese in avvio con una punizione telefonata di Terrani e con un debole colpo di testa di Maritato. Bisogna, però, attendere 14 minuti di abuliche manovre per assistere alla prima occasionissima. È D'Anna che, sul vertice destro dell'area rossonera, prende il tempo ad un addormentato Palomeque e spara in porta: Di Masi riesce solo a ribattere goffamente e Colombi, da due passi, porta in vantaggio la Rata. Prima rete in biancorosso del panzer ex Oltrepovoghera e mister Bucchi torna a sorridere. Tarda ad arrivare la reazione di un'attonita Lucchese: tanto possesso palla, ma fino alla mezz'ora l'unica opportunità rilevante è per la testa di Benvenga. Nel frattempo, la Maceratese non disdegna ficcanti ripartenze come ai bei tempi andati. Su due di esse, in particolare, pezzi di bravura di Kouko e Foglia che mettono in grave apprensione la retroguardia avversaria, senza però pungere. Sul finale di tempo, gli uomini di Lopez premono sull'acceleratore alla ricerca del pareggio; qualche bella incursione dalle parti di Forte e nulla più. Si va negli spogliatoi per l'intervallo con una Maceratese tonica che merita il vantaggio.Stessi 22 giocatori in campo nella ripresa. Passano appena 40 secondi e la Lucchese ha una doppia occasionissima per pareggiare i conti. Prima con un micidiale diagonale da dentro l'area di Botta, ottimamente respinto a mano aperta da Forte, poi con la ribattuta a colpo sicuro di Calcagni che si stampa sul palo. La Maceratese suda freddo, ma è solo l'inizio della sofferenza. 1 minuto dopo, infatti, massima punizione per i padroni di casa: Terrani, steso in area da Carotti, si guadagna il penalty e trasforma perfettamente dagli undici metri. Al 49' già tutto da rifare per la Rata. La Bucchi band ci mette però pochi minuti a riprendersi. Al 57', sugli sviluppi di uno sciagurato disimpegno in area di Lorenzini, Kouko ruba palla e serve pregevolmente col tacco D'Anna: il numero 7 biancorosso trova il tempo, ma spara in curva praticamente un rigore in movimento. Fa molto meglio Colombi al 61', sempre su un'ottima intuizione di Kouko. L'ivoriano in falcata arriva nei pressi dell'area toscana e serve al millimetro il numero 9 che, approfittando di uno sconcertante e scivolante Lorenzini, spara di forza in rete per la doppietta personale. Incolpevole Di Masi che raccoglie nel sacco l'1-2 di carattere della Rata. Intimoriti, i padroni di casa si sbilanciano in avanti con l'ingresso di Sartore in luogo di capitan Nolè. La proposta tattica di mister Lopez, tuttavia, non sortisce effetti rilevanti, dato che la Lucchese riesce a mettere insieme soltanto qualche mischia in area. Al contrario, adeguata la disposizione a cinque dietro della Maceratese che sfrutta gli ingressi sul terreno di gioco di Fissore e Potenza per Giuffrida e il match winner Colombi. Scivola via senza affanni il finale di gara, con la Rata che tiene ottimamente il campo.Interrotta la lunga serie positiva casalinga della Lucchese, c'è da fare i complimenti a mister Cristian Bucchi per aver proposto un undici equilibrato dal punto di vista psicofisico e per aver letto perfettamente la gara. Ordinata, semplice ma efficacie, la Maceratese si rimette in carreggiata con carattere, ritornando a vincere dopo quasi due mesi. In trasferta, oltretutto. Va in archivio il fisiologico momento di appannamento vaticinato da Bucchi? Il tabellinoLUCCHESE (4-3-1-2): Di Masi; Benvenga; Palomeque (80' Ashon); Espeche; Lorenzini; Botta; Calcagni (73' Mingazzini); Nolè (64' Sartore); Maritato; Fanucchi; Terrani. A disposizione: Mengoni; Maini; Melli; Marchesi; Bianconi; Pozzebon. All. Giovanni Lopez.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Sabato; Giuffrida (80' Fissore); Altobelli; Faisca; D'Anna; Carotti; Colombi (83' Potenza); Kouko (88' Buonaiuto); Foglia. A disposizione: Cantarini; Clemente; Karkalis; Togni; Cerrai; Orlando; Massei. All. Cristian Bucchi.ARBITRO: Andrea Capone di Palermo, coadiuvato da Francesco Rossini e Gianluca Sartori, entrambi della sezione di Padova.RETI: 14' e 61' Colombi; 49' Terrani (rig.).NOTE: ammoniti D'Anna (28'); Benvenga (41'); Fanucchi (67'); Terrani (76'). Angoli 4-1. Recupero +1  e +3        

30/01/2016 20:36
La Lube ospita Padova e si prepara ad una settimana di fuoco

La Lube ospita Padova e si prepara ad una settimana di fuoco

Prima dell’anno all’Eurosuole Forum per la stellare Cucine Lube Banca Marche che ospita, ore 18, l’agguerrita Padova, in odore di ottavo posto e quindi zona playoff per la quarta giornata del girone di ritorno.Galvanizzata dall’arrivo di William Reid Priddy, olimpionico al pari di capitan Miljkovic, la squadra di Blengini entra nella settimana più importante di questo inizio di anno che culminerà il prossimo week end con la final four di coppa Italia al Mediolanum Forum di Assago. Prima però ci saranno due turni casalinghi, oggi contro Padova e mercoledì contro Perugia.MARKO PODRASCANIN, c’è il rischio che abbiate già la testa alla final four di coppa Italia?“ Assolutamente no. Con Padova sarà una partita da non sottovalutare, la squadra veneta si sta dimostrando in forma e vorrà darci filo da torcere per ottenere punti importanti in chiave Play Off. Noi vogliamo restare attaccati al primo posto in classifica che dista solo un punto, dunque l’obiettivo come sempre è dare il massimo e non lasciare spazio ai nostri avversari, per conquistare un’altra vittoria di fronte ai nostri tifosi".STEFANO GIANNOTTIi, schiacciatore dellaTonazzo Padova, siete pronti per l’esame di maturità?“Siamo reduci da dei risultati positivi ma sappiamo che domenica affronteremo una corazzata che punta allo Scudetto. Il nostro dovere sarà quello di scendere in campo alla ricerca di punti e comunque cercheremo di giocare al nostro meglio per provare a metterli in difficoltà”.PRECEDENTI: 38 (32 successi Civitanova, 6 successi Padova)EX: Alessandro Fei a Padova nel 1994-1995 (Settore Giovanile) e dal 1995 al 1998, Enrico Diamantini a Civitanova dal 2010 al 2012 (Settore Giovanile) e nel 2012-2013 (dal 16/11/12).A CACCIA DI RECORD:In Regular Season: Klemen Cebulj – 6 punti ai 1000, Simone Parodi – 5 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova).In Campionato e Coppa Italia: Klemen Cebulj – 3 muri vincenti ai 100, Marko Podrascanin – 3 muri vincenti ai 600, Dragan Stankovic – 6 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova).ARBITRI: Ilaria Vagni di Perugia e Marco Zavater di Roma.SUPERLEGA QUARTA GIORNATA DI RITORNOCivitanova – Padova, Verona - Latina, Molfetta - Milano, Piacenza - Trento, Perugia – Ravenna, Modena – Monza.CLASSIFICA: Modena 37, Civitanova 36, Trento 32, Perugia e Verona 28, Molfetta 20, Latina 18, Monza 15, Padova 14, Ravenna 13, Piacenza 6, Milano 5.

30/01/2016 20:00
Il campione olimpico William Reid Priddy alla corte di Blengini

Il campione olimpico William Reid Priddy alla corte di Blengini

La modestia usata da un pallavolista nel muoversi in palestra è, in genere, diametralmente opposta al sua valore ed al suo palmares. Alla Cucine Lube forse non ci si meraviglia più nell’osservare certi comportamenti perché abituati ad avere campioni con la “C” maiuscola. L'Eurosuole Forum dovrebbe essere usato da insegnanti e allenatori di ogni disciplina sportiva quale scuola per i propri alunni o giovani leve. Quest’anno, in particolare, il Cisco, Massaccesi e la proprietà hanno veramente esagerato.L’Eurosuole Forum pullula di campioni come non mai e da ieri, oltre ai vari Miljkovic, Fei, Stankovic, Corvetta, Parodi, Podrascanin, Juantorena, Chirstenson, Grebennikov, Cebulj, Cester, Kovar e Vitelli, si è aggiunto un altro asso alla corte di coach Blengini.Il campione olimpico William Reid Priddy. Dall’alto dei suoi trentasette anni non sarà proprio di primo pelo ma ha un palmares invidiabile per un atleta. Priddy è stato campione olimpico con gli Stati Uniti. Sarà così il secondo olimpionico, oltre Miljkovic, nella rosa della Lube. Ha vinto la World League, mentre a livello di club ha conosciuto la gloria del successo in coppa dei campioni ed è anche campione russo.Queste le parole del neo biancorosso che ha salutato i presenti con un “Buon giorno”, di franceschiana memoria."Sono davvero molto carico per questa nuova avventura – ha detto Reid Priddy durante la conferenza stampa di presentazione - aspettavo questo momento da due anni, e arrivare in un club come la Cucine Lube Banca Marche è una fantastica opportunità. E per me, dopo tante stagioni in giro per il mondo, è come ritrovare un nuovo entusiasmo per la pallavolo. Il campionato italiano è molto complicato, c'è grande attenzione da parte dei media, dei tifosi, devi giocare sempre al massimo livello contro grandi giocatori guidati da ottimi allenatori. Aspetti che altri campionati che ho disputato altrove non hanno: dunque più difficile, ma anche più stimolante. Conosco già i miei compagni, visto che mi alleno a Civitanova già da qualche giorno, e ritrovo il palleggiatore mio connazionale Micah Christenson oltre a giocatori di altissimo livello che faciliteranno e renderanno più morbido trovare il giusto feeling con la squadra. Non vedo l'ora di scendere in campo".Come mai ha deciso di rimettersi in gioco?“Perché voglio provare a conquistare un posto in nazionale per le Olimpiadi. Voglio andare a Rio con qualche trofeo vinto con la Lube”. 

30/01/2016 18:37
L'Helvia Recina stende all'ultimo respiro il Porto d'Ascoli

L'Helvia Recina stende all'ultimo respiro il Porto d'Ascoli

L'Helvia Recina si conferma l'ammazza grandi di questo campionato e stende anche il Porto d'Ascoli, cosi come all'andata, nella quinta giornata di ritorno, seconda consecutiva in casa con altrettanto risultato pieno dopo il successo contro il Tolentino.Partita al cardiopalma nel finale con gli ascolani, macchiata da un rigore inesistente concesso per fallo su Bolzan per il 2-2 momentaneo e ribaltata subito dopo dal gol di Ionni che manda in visibilio l'Helvia Recina. Senza gli squalificati Di Crescenzo e Rosa da ambo le parti, la partita perdeva il suo duello rusticano più affascinante ma regalava comunque tre gol splendidi nel primo tempo e un finale thriller non adatto ai deboli di cuore. In casa Helvia Recina dentro Midei a centrocampo con Romanski, Pietrella e Francioni ad agire alle spalle di Rocci e Ballini regolarmente al suo posto in difesa, nonostante una condizione fisica deficitaria in settimana. Pronti via e Ionni si inserisce centralmente, scarica il pallone a destra su Rocci che in diagonale fa secco Cinaglia dopo appena 48” di gioco. Come all'andata è Rocci a sbloccarla con il suo ottavo sigillo in campionato, una continuità davvero notevole per il giovane bomber, sempre generoso e instancabile per tutti i novanta minuti. Il Porto d'Ascoli fatica ad assorbire il colpo e al minuto undici l'Helvia sfiora il raddoppio. Traversone al bacio a tagliare l'area di rigore da sinistra di Pietrella, Francioni sotto misura anticipa in spaccata Ciotti ma il diagonale è a lato di un niente. Gli arancioni controllano la partita ma al 18' arriva inaspettato il pareggio su un retropassaggio corto di Ballini verso Isidori, con Bolzan pronto a piazzare il pallonetto vincente. Si lotta su ogni pallone con un buon ritmo in campo ma da ambo le parti non ci sono azioni di rilievo dalle parti dei due portieri. Al 28' Ballini non ce la fa ed entra Cervigni con Argalia centrale a fianco di Tacconi. Al 39' la svolta del primo tempo. Altro inserimento centrale del solito magistrale Ionni che pesca sul secondo palo Pietrella e il capitano tira fuori il colpo da maestro con un destro al volo potente e preciso che non lascia scampo a Cinaglia. Applausi e chapeau per Ettore Ionni e Michele Petrella e un gol bellissimo. Si va al riposo sul meritato 2-1 per la formazione di Roberto Lattanzi. Ad inizio ripresa il Porto d'Ascoli ci prova ma l'unica conclusione arriva dalla distanza con Bolzan. Ripresa decisamente meno frizzante del primo tempo, con gli ascolani a folate ma senza mordente davanti e l'Helvia che controlla il gioco e gli avversari senza affanni. Il gioco scorre senza grandi sussulti e nel finale l'Helvia sfiora il terzo gol con un tiro – cross di Montanari che incoccia la parte alta della traversa. Al 41' l'episodio che poteva cambiare tutto: Bolzan con l'esperienza va a contatto con un difensore e si produce in un tuffo carpiato che il direttore di gara beneficia di un inesistente penalty, sia perchè il contatto è avvenuto fuori area e per il palese tentativo di Bolzan di indurre all'errore la terna. Sul dischetto, tra le proteste, va Cingolani che fa 2-2. L'Helvia Recina però non è squadra che si fa intimidire dalla sfortuna e dagli episodi negativi e al 43' piazza il colpo del ko. Rapacci, subentrato al 21' ad uno stanco Francioni, recupera da par suo il pallone a centrocampo, serve Romanski che salta secco Ciotti e costringe Cinaglia ad un grande intervento in diagonale, sulla ribattuta palla sui piedi di Ionni che con calma serafica piazza all'angolino il gol vittoria, facendo esplodere in colpo solo panchina, stadio e compagni di squadra dalla gioia. Partita da 10 in pagella per Ettore Ionni, due assist e un gol, corsa, grinta, intelligenza tattica e cuore da vendere. L'Helvia trova una vittoria meritata che la proietta a quota 26 punti in classifica ed esce dal cilco terribile delle prime cinque giornate di ritorno con un bottino (ben minore di quanto meritato) di nove punti. “Abbiamo meritato la vittoria – il commento di un soddisfatto Roberto Lattanzi – perchè ci abbiamo creduto fino alla fine, nonostante l'episodio del rigore, e abbiamo cercato di vincere sempre. Sapevamo che il Porto d'Ascoli è una buona squadra che fa un ottimo possesso palla e abbiamo preparato bene la partita, non rischiando praticamente nulla e controllando il gioco soprattutto nel secondo tempo. Ci lasciamo alle spalle un periodo positivo contro squadre forti e attrezzate ma davanti a noi ci sono ora partite complicate perchè nel girone di ritorno ogni gara è decisiva e va affrontata con la giusta determinazione e concentrazione”.

30/01/2016 18:08
Civitanova, in cinquecento per la tradizionale "Festa del nuoto" alla piscina comunale

Civitanova, in cinquecento per la tradizionale "Festa del nuoto" alla piscina comunale

Circa 500 tra bambini e bambine, ma anche maschi e femmine ben più cresciuti, hanno preso parte e reso ancor più bella la tradizionale “Festa del nuoto” che è stata organizzata presso la piscina comunale di Civitanova.La grande manifestazione è stata curata impeccabilmente dalla Scuola Nuoto Federale Il Grillo, si è sviluppata nell’arco di un intero pomeriggio ed ha avuto come scopo prioritario l’incoraggiamento della pratica dello sport dando a tutti la possibilità di evidenziare i miglioramenti conseguiti a qualsiasi livello di abilità. Più che di un saggio o di una gara, si è trattato appunto di una festa tra momenti ludici ma anche di spettacolo, in cui i nuotatori hanno effettuato dei percorsi con gradi crescenti di difficoltà ed i più grandi si sono cimentati nei vari stili del nuoto. Molto apprezzato il gruppo femminile di nuoto sincronizzato guidato dall'istruttrice Vanessa Pedicini.La “Festa del nuoto” civitanovese è stata impreziosita da un intermezzo musicale con tanto di esibizione del soprano Aliya Beisenova accompagnata al pianoforte dal maestro Andrea Foresi.Tutti i partecipanti sono stati premiati con una medaglia-ricordo ed in particolare c’è stato un omaggio, doveroso, per l'atleta e allenatore Andrea Talevi che da due stagioni segue la squadra Master del Grillo.Da atleta nel 2012 Talevi aveva vinto il Campionato del mondo Master nei 100 metri delfino categoria M35 (con annesso primato italiano ancora imbattuto) e nella stessa gara vanta anche il 3° posto nei mondiali di Montreal nel 2014. La scorsa stagione ha poi ottenuto 3 medaglie ai Campionati Italiani di Riccione e ha portato la squadra Master nella classifica nazionale fascia A 1-15 atleti, al 19° posto su ben 374 squadre partecipanti.

30/01/2016 14:04
Bucchi mischia le carte per la trasferta di Lucca

Bucchi mischia le carte per la trasferta di Lucca

Per una Maceratese che deve ritrovare spirito e punti, quella dello stadio Porta Elisa non è certo la gara più abbordabile. Domani, alle ore 17.30, trasferta scorbutica a Lucca per gli uomini di Bucchi, a caccia della prima vittoria del 2016. Nel marasma di un periodo caratterizzato da cali di prestazioni e risultati, rivolgimenti di organico, polemiche coi media nazionali e attesa per le sentenze "Dirty Soccer", i rossoneri toscani rappresentano di certo un avversario ostico. Dopo aver affidato la guida tecnica a mister Giovanni Lopez, la Lucchese ha ritrovato quell'equilibrio necessario per rialzare la testa ed allontanarsi dalle zone torbide della classifica. Negli ultimi quattro incontri casalinghi, tre vittorie e un pareggio contro la capolista Spal per i rossoneri di Lucca. Ruolino impreziosito, nello stesso periodo, dai successi conseguiti anche sui campi di Arezzo, Tuttocuoio e Lupa Roma nell'ultimo turno di campionato. Servirà quindi una Rata coriacea, in "versione 2015". Cristian Bucchi giura sulla ripresa dei suoi ragazzi che, in Toscana, dovranno palesare anche quell'umiltà invocata dall'amministratore delegato Nacciarriti in settimana. L'allenatore romano, confortato dal lavoro in allenamento e dalle risposte del test amichevole di mercoledì scorso contro il Moie Vallesina nello jesino, è orientato a proporre un 4-4-2 così composto: Forte, Imparato, Sabato, Carotti, Altobelli, Faisca, D'Anna, Giuffrida, Colombi, Kouko, Foglia. Fuori, dunque, Buonaiuto, Fissore e Karkalis. Fermo, invece, bomber Fioretti, precauzionalmente tenuto a riposo per recuperare dal problema al ginocchio. Bucchi tenta così di miscelare la giusta alchimia di squadra, equilibrando la condizione psicofisica generale, in modo da superare la momentanea fase involutiva di prestazione e risultati.Dal fronte avverso, partono segnali di estremo rispetto per la Maceratese. Così il tecnico Lopez sugli uomini di Bucchi: "Sono terzi in classifica a 31 punti, vorremmo avere noi i problemi rendimento che hanno loro! Negli ultimi incontri, la Maceratese non ha brillato, è vero, ma è stata condizionata anche da episodi sfavorevoli. Presteremo la massima attenzione, contando sulle nostre certezze". Certezze che giungono dall'amato 4-2-3-1, con Espeche e Lorenzini centrali di difesa, Mingazzini e Botta sulla linea mediana, Terrani e Fanucchi punti fermi per il reparto offensivo. Probabile l'inserimento dal primo minuto del neo acquisto Ruben Palomeque sull'out difensivo di destra; da valutare, invece, le condizioni dell'influenzato Monacizzo per il centrocampo. Al Porta Elisa di Lucca, il fischietto sarà nelle mani di Andrea Capone di Palermo, coadiuvato da Francesco Rossini e Gianluca Sartori, entrambi della sezione di Padova. Le gare della 20a giornata di Lega Pro girone B 30/1/2016Rimini - Lupa Roma (ore 15.00); Arezzo - Tuttocuoio (15.00); Lucchese - Maceratese (17.30); Pistoiese - Spal (17.30); Carrarese - Savona (20.30).31/1/2016Ancona - Pisa (15.00); Prato - Robur Siena (15.00); Pontedera - L'Aquila (17.30); Teramo - Santarcangelo (17.30).La classificaSpal 41; Pisa (-1) 35; Maceratese 31; Carrarese 30; Ancona 30; Pontedera 29; Robur Siena 27; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; L'Aquila (-1) 24; Arezzo 24; Santarcangelo 22; Teramo (-6) 22; Prato 20; Pistoiese 19; Rimini 17; Lupa Roma 11; Savona (-12) 8.

29/01/2016 21:08
Tardella: "le affermazioni di Criscitiello sono pura fantasia"

Tardella: "le affermazioni di Criscitiello sono pura fantasia"

In relazione alle dichiarazioni pronunciate nel corso della  trasmissione “Lo Sai Che?”, andata in onda il 22 gennaio scorso sull’emittente televisiva “Sportitalia”, dal giornalista Michele Criscitiello nei confronti della S.S. Maceratese – definita “una Società miracolata dal Signore”, con un Direttore Sportivo non all’altezza della Lega Pro, una Presidentessa che ha costruito la squadra “con tre peperoni, due fagioli e quattro piselli”, una squadra fatta dall’allenatore Cristian Bucchi da solo e senza spendere un soldo, una società ed una proprietà che non hanno nessun merito per i risultati ottenuti ed hanno fatto un mercato di gennaio “con il braccino”, di “mezzi investimenti”, tra cui quello per il calciatore “Togni che non gioca da tre anni” -, questa mattina, la presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella, ha tenuto una conferenza nella sala stampa dello stadio Helvia Recina, per smentire tali illazioni."Questi ultimi giorni non sono stata presente per motivi di salute e ho sentito cose totalmente fantasiose nei confronti della società - afferma Tardella - Questa, in realtà, sarebbe dovuta essere una conferenza stampa congiunta con l'amministratore delegato, ma è assente per lavoro. - spiega la presidente - Quello che mi preme far sapere è che queste dichiarazioni sono tutte infondate, nulla è vero: la società è presente, viva e non ha intenzione di mollare"."Nessuno ha chiesto dimissioni a nessuno e oggi tutti rivengono confermati: ho estrema fiducia nel mister e nella squadra... non consento a nessuno di chiamare la Maceratese un gruppo miracolato dal Signore, la società deve far sentire le sue ragioni e probabilmente queste voci derivano dall'invidia".Effettivamente, le dichiarazioni sopra citate e andate in onda qualche giorno fa sono state alquanto pesanti e a darne conferma è anche l'allenatore stesso, Cristian Bucchi, intervenuto durante l'incontro di questa mattina."Nessuno ha intenzione di dimettersi, non siamo contenti degli ultimi risultati, ma senza dubbio riusciremo a rimetterci in carreggiata" ha affermato il mister.Si è parlato anche del caso Fioretti, "per il giocatore, - spiega Tardella - è stato valutato, non c'è ancora una diagnosi definitiva e prudenzialmente lo staff tecnico vuole continuare a valutare le sue condizioni fisiche, perciò rimarrà ancora fermo per questi motivi".Invece, a proprosito dell'illazione sulle presunte dimissioni della Tardella stessa, la presidente conclude così: "Ma ve lo immaginate un presidente che nel momento del bisogno abbandona la sua squadra? Il ruolo del presidente è anche quello di star ancora più vicino alla squadra quando le cose vanno male e di certo io non mollerò per qualche risultato inutile!".  

29/01/2016 15:32
I giocatori del Montalbano Volley "docenti" alla "Alighieri" di Macerata

I giocatori del Montalbano Volley "docenti" alla "Alighieri" di Macerata

E' arrivato alla sua conclusione il progetto FIPAV “Ragazzi di classe”, volto alla promozione dell'attività di pallavolo e attività motoria nelle scuole, a cui la Montalbano Volley ha aderito con entusiasmo. Finalità del progetto è quella di promuovere l'attività motoria e avvicinare i ragazzi delle scuole medie alla pallavolo, con un programma basato su incontri con giocatori e staff tecnici federali nelle classi e tornei di pallavolo, dapprima all'interno delle classi stesse, poi tra classi dello stesso istituto e infine in un torneo tra i diversi istituti partecipanti a livello provinciale. La Montalbano Volley ha coinvolto nel progetto la scuola media Dante Alighieri di Macerata, dove si sono svolti incontri settimanali con i ragazzi, tenuti dai nostri atleti. Il referente del progetto per la società è Francesco Bernetti (nella foto), coadiuvato nelle lezioni e nelle attività proposte da Leonardo Scuffia e Lazzaro Gaetano. Lezioni teoriche ma soprattutto pratiche durante l'orario di lezione e le ore di educazione fisica per svolgere attività motoria di avviamento alla pallavolo e promozione dell'attività sportiva. I docenti di educazione fisica coinvolti nel progetto sono Paolo Santini, Paola Cioppettini e Elisabetta Battellini. Sabato 23 gennaio, nell'ambito dell'iniziativa “Scuola Aperta” promossa dall'istituto si è svolto il torneo delle classi prime, mentre per le classi seconde l'appuntamento è per il 6 febbraio. Un'iniziativa che ha coinvolto i ragazzi e appassionato i giocatori biancoverdi, docenti per qualche giorno, e che costituisce un punto di partenza per la società nel voler sempre più essere un punto di riferimento sul territorio per i giovani che vogliono avvicinarsi al volley.  

28/01/2016 21:43
Baby nuotatori dell'Ippocampo Civitanova eccellenti al meeting nazionale di Osimo

Baby nuotatori dell'Ippocampo Civitanova eccellenti al meeting nazionale di Osimo

Quattro primi posti ed un totale di 16 medaglie individuali e 2 con le staffette: le cuffie verdi, i giovani nuotatori dell'Ippocampo Civitanova, hanno fatto razzia di vittorie e podi nel 9° meeting Nazionale di Osimo. La società civitanovese, grazie a questi risultati lusinghieri, si è piazzata al 6° posto  nella classifica finale delle squadre partecipanti alla manifestazione.A trascinare l’intero movimento, mettendosi al collo addirittura 3 medaglie, la giovanissima Iris De Angelis. Nella specialità della rana non ha avuto eguali o quasi, collezionando 5 piazzamenti (2 nella staffetta): in dettaglio oro nei 50 metri e bronzo sia nei 100 che nei 200. Sempre nella rana si è distinta la juniores Linda Colotto con un doppio oro nei 50 e nei 100 che fa sognare anche per i prossimi impegni agonistici.Altri metalli preziosi sono stati conquistati nel dorso. Qui i nuotatori dell’Ippocampo hanno brillato nella categoria Ragazzi grazie a Ilaria Simoncini e Lorenzo Forani scatenati con un oro e un argento a testa nei 50 e nei 100 metri. Ancora, bravo Gregorio Rufini Leopardi terzo classificato nei 100. Per la categoria Juniores 2 medaglie per Lucrezia Battistini argento nei 100 e bronzo nei 50 dorso imitata da Alex Pop che all'argento nei 50 dorso ha aggiunto quello nei 50 farfalla. Sempre nello stile farfalla si sono distinti Alessia Moriconi argento nei 100 e Manuel Mazzotta e Lorenzo Ribichini, per questi ultimi medaglia di bronzo nei 50 metri nelle rispettive categorie di età.Gongola, giustamente, il presidente dell'Ippocampo Stefano Carletti, orgoglioso per la continua crescita del progetto che vede riuniti sotto la stessa bandiera giovani atleti di Civitanova, Loreto e Macerata. Carletti esprime particolare soddisfazione per il doppio bronzo delle staffette Esordienti A femminili, segnale evidente dell'ottimo lavoro fatto dai tecnici con i vivai della squadra. 

28/01/2016 21:26
Matteo Seccaccini: una vita fra... forbici e pallone - VIDEO

Matteo Seccaccini: una vita fra... forbici e pallone - VIDEO

Matteo Seccaccini incarna la passione per il calcio, un passato da calciatore dilettante e con un presente e un futuro da dirigente.https://www.youtube.com/watch?v=HVH_K_1Wgl0Attualmente è il direttore generale della Cluentina, formazione che milita in prima categoria, ma oltre a svolgere il lavoro dietro la scrivania, Matteo, si allena costantemente con la squadra di mister Cicarè.Per il direttore generale, che non può fare a meno del campo, questa esperienza è un trampolino di lancio perchè, obiettivamente, con tutta la passione che mette, meriterebbe altri palcoscenici.A volte dice: "devo scappare da lavoro per seguire la squadra per poi tornare di corsa a tagliare i capelli in negozio!"

28/01/2016 15:49
Champions League, primo ko per la Lube: ininfluente sconfitta in Belgio

Champions League, primo ko per la Lube: ininfluente sconfitta in Belgio

Primo stop europeo per la Cucine Lube Civitanova, fermata dallo Knack Roeselare nell'ultima giornata del girone eliminatorio della CEV DenizBank Volleyball Champions League per 3-1. Sconfitta ininfluente per gli uomini di Blengini, arrivati in Belgio già certi del primo posto nel Pool E e in campo con una formazione inedita (il baby Vitelli titolare al centro, Corvetta in regia). Dopo la lotta del primo set, vinta ai vantaggi dai biancorossi, il Roeselare inizia a spingere sull'acceleratore con il servizio (ben 12 ace messi a segno) e lo schiacciatore Coolman (18 punti e 88% in attacco) sugli scudi, mentre i cucinieri non riescono a cambiare l'andamento del match soffrendo molto in ricezione, nonostante la prova maiuscola di Miljkovic (20 punti e 48% in attacco) e i 12 muri di squadra. La partita così scivola rapidamente in mano ai belgi, che sbagliano pochissimo e con questo successo ottengono la certezza della qualificazione alla Coppa Cev.La Cucine Lube, come detto, è invece già passata come prima classificata alla fase dei Playoffs 12 e conoscerà l'avversario in occasione del sorteggio, in programma presso la sede CEV in Lussemburgo giovedì mattina alle 11.La partitaTurnover per coach Blengini, che manda in campo la diagonale Corvetta-Miljkovic palleggiatore-opposto, i centrali Stankovic e Vitelli, Parodi e Cebulj in banda, Grebennikov libero.Partenza super per Vitelli che porta i biancorossi sul 2-6, ma il servizio di Claes scuote subito i belgi che sorpassano sull'8-7. La Lube soffre in ricezione, si fa valere a muro (12-14 con Vitelli e Cebulj) ma lo Knack non molla e riaggancia (17-17). Il punto a punto va avanti fino alla fase calda del set: Parodi tiene la Lube due volte a galla con il muro 22-22 e 24-24 (6 muri complessivi di squadra a fine parziale), poi ai vantaggi Miljkovic (in gran spolvero con 9 punti il 64% in attacco) e Cebulj portano i biancorossi avanti conquistando il primo set 28-30.Knack più determinato nel secondo parziale, concretizza in contrattacco l'8-5 e il 14-11, senza poi più mollare il prezioso vantaggio grazie ad una fase di cambio palla efficace e percentuali positive in attacco (57% di squadra): la Lube (10 errori diretti nel set e ancora sofferenza in ricezione) non riesce più a rientrare il parziale finisce in mani belghe per 25-19.Non cambia la musica nel terzo set, muro e servizio dello Knack scavano subito il +5 (10-5) e poi ancora il 13-7 sempre a muro (saranno ben 4 a fine set). Claes allarga il divario (15-7), che poi si fa ancora più pesante per la formazione cuciniera (20-12): a chiudere un parziale già segnato, nonostante il 75% in attacco di Parodi, ci pensa Coolman a chiudere 25-15 (addirittura 88% in attacco a fine gara per lo schiacciatore del Roeselare).Ancora Claes (ben 6 ace per lui) al servizio apre il break dei belgi nel quarto set (5-4), ed è dai nove metri che il Knack Roeselare fa ancora una volta la differenza: la ricezione biancorossa traballa ancora e il Roeselare vola sul 16-10. Il match prosegue senza ulteriori sussulti di Miljkovic e compagni, è ancora una volta un ace dei belgi a chiudere set (25-17) e partita.Il tabellinoKNACK ROESELARE: Trindad 3, Tuerlinckx 11, Paulides n.e., D’Hulst, Coolman 18, Dejonckheere (L), Konings n.e., Verhanneman 17, Van de Velde 9, Dedeyne n.e., Claes 13, Sanderson n.e., Orczyk, Creus (L). All. Rousseaux.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei, Parodi 12, Juantorena n.e., Vitelli 8, Stankovic 10, Christenson, Cester, Grebennikov (L), Miljkovic 20, Corvetta 2, Cebulj 12, Podrascanin n.e.. All. Blengini.ARBITRI: Fernandez Fuentes (ESP) – Barnstorf (GER).PARZIALI: 28-30 (34'), 25-19 (22'), 25-15 (22'), 25-17 (24').NOTE: Roeselare bs 12, ace 12, muri 7, errori 3, ricezione 67% (27% prf), attacco 48%. Lube bs 16, ace 2, muri 12, errori 10, ricezione 46% (19% prf), attacco 48%.

27/01/2016 13:05
Bomber Mongiello vuole subito il riscatto per il suo Tolentino

Bomber Mongiello vuole subito il riscatto per il suo Tolentino

Si recupera domani la partita di campionato di eccellenza tra Tolentino e Corridonia rinviata domenica 17 gennaio per neve.Squadre con umori completamente opposti, il Corridonia viene dal successo in casa contro il Trodica nonostante i tanti problemi societari mentre il Tolentino targato Possanzini deve rifarsi dopo aver perso per 3 a 1 in casa dell' Helvia Recina con un gol siglato dal bomber Mongiello.Il forte attaccante spiega che la squadra cremisi non vede l'ora di tornare in campo per rifarsi dei punti persi a Macerata: "dobbiamo essere bravi a non ripetere gli errori commessi contro l'Helvia Recina che sono stati soprattutto di attenzione e concentrazione".Il rischio potrebbe essere quello di sottovalutare l'ultima della classe ma Mongiello smentisce categoricamente: "Assolutamente no. Per noi ogni squadra va affrontata con la stessa determinazione con la quale affronteremmo la prima in classifica. Quindi, è un rischio che non esiste: ci servono i tre punti per cancellare subito la sconfitta di sabato"."Tolentino è una delle società migliori in cui abbia mai giocato sia per l'organizzazione che sul piano tecnico, mi trovo a meraviglia con tutta la squadra e con il mister sia dentro che fuori dal campo, speriamo che questa squadra possa raggiungere traguardi importanti anche grazie a qualche mio gol!" 

26/01/2016 14:17
Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

 Il 23 e 24 gennaio al 7° Orsello Cup pista “Sagittario” a Campo Felice (AQ), sono stati quattro gli atleti dello Sci Club Sarnano JAST che hanno raggiunto il podio. La prima vittoria della stagione arriva grazie alla montecassianese Anastasia Patrassi, che nello slalom gigante di sabato, sbaraglia tutte le avversarie della categoria Allievi con un distacco di sessanta centesimi alla seconda. Doppio podio per il piccolo lorese Filippo Maria Calzetti, classe 2009, che pur costretto a gareggiare con gli atleti del 2008, riesce a piazzarsi 2° nel gigante di sabato e 3° nel gigante di domenica. Doppio podio anche per il sarnanese Andrea Rossi, 2° e 3° nei due giganti di domenica nella categoria Cuccioli e 3° posto per Nicola Mandozzi nella categoria Ragazzi il sabato. Sfiora il podio il maceratese Leonardo Carducci, classe 2006: 4° e 5° posto per lui la domenica. Buone prestazioni anche per gli altri atleti JAST Luca Settimi, Aleksey Polucci, Andrea Simonelli, Alessandro Piergentili, Gian Marco Coicchio e Massimiliano Merelli.

25/01/2016 18:56
Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Dall'avvocato Massimo Nascimbeni, legale della S.S. Maceratese riceviamoIn relazione alle dichiarazioni pronunciate nel corso della  trasmissione "Lo Sai Che?", andata in onda il 22 gennaio scorso sull'emittente televisiva "Sportitalia", dal giornalista Michele Criscitiello nei confronti della S.S. Maceratese - definita "una Società miracolata dal Signore", con un Direttore Sportivo non all'altezza della Lega Pro, una Presidentessa che ha costruito la squadra "con tre peperoni, due fagioli e quattro piselli", una squadra fatta dall'allenatore Cristian Bucchi da solo e senza spendere un soldo, una società ed una proprietà che non hanno nessun merito per i risultati ottenuti ed hanno fatto un mercato di gennaio "con il braccino", di "mezzi investimenti", tra cui quello per il calciatore "Togni che non gioca da tre anni" -, la Società Sportiva Maceratese, per il tramite del sottoscritto suo legale, avvocato Massimo Nascimbeni, intende stigmatizzare tali offensive affermazioni, in quanto non rispondenti al vero e gravemente lesive della dignità, dell'onore e della reputazione della Società, della squadra, dello staff dirigenziale e tecnico tutto ed in particolare della Presidente Maria Francesca Tardella, del Direttore Sportivo Giulio Spadoni e del calciatore Romulo Eugenio Togni.https://www.youtube.com/watch?v=ATfI-lEPlq8Tali gratuite e disinvolte illazioni, pronunciate con enfasi e con tono inspiegabilmente astioso travalicando i limiti del diritto di critica, risultano ancor più odiose ed ingiustificabili, poiché reiterano analoghe espressioni sconvenienti ed offensive che lo stesso recidivo giornalista aveva già immotivatamente rivolto nei confronti della S.S. Maceratese in un editoriale a sua firma pubblicato in data 19 ottobre 2015 sul sito tuttomercatoweb.com, definendola anche in quell'occasione "una squadra costruita dal Mister fatta con due peperoni, senza dirigenza e con una proprietà anomala".Le suddette false e volgari affermazioni denigrano l'impegno economico della Società e la professionalità di tutti i suoi componenti, svilendo il valore della squadra, offendendo il nome e la storia sportiva quasi centenaria della S.S Maceratese e mortificando un'intera città e la sua tifoseria che in essa orgogliosamente si riconoscono.Si informa il signor Criscitiello, per sua doverosa conoscenza, che la SS Maceratese è una società seria, con una proprietà rispettabile ed una dirigenza competente, attenta a coniugare esigenze sportive e di bilancio in un budget sobrio e sostenibile, con una Presidente autorevole e stimata, recentemente entrata a far parte del Consiglio Direttivo di Lega Pro, ed una squadra di valore composta da calciatori di categoria, sapientemente costruita dal bravo DS Giulio Spadoni di concerto con il mister Cristian Bucchi, allenatore fortemente voluto dalla Società, che lo ha scelto credendo nelle sue capacità.Si ricorda, inoltre, al signor Criscitiello che in questi quattro anni e mezzo di Presidenza della Dottoressa Tardella la S.S. Maceratese è salita dall'Eccellenza fino alla vetta della Lega Pro, vincendo due campionati ed entrando due volte nei play-off; ha vinto, in particolare, lo scorso campionato di serie D da imbattuta, unica squadra in Europa a riuscire in tale impresa, entrando a pieno titolo nella storia del calcio; quest'anno, infine, da neopromossa, con un allenatore nuovo e una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella della scorsa trionfale stagione, è attualmente terza in classifica in Lega Pro, in piena corsa per i play-off.Con un minimo di onestà intellettuale, qualche merito per questi brillanti risultati sportivi, compreso quello della corrente stagione, andrebbe, dunque, riconosciuto anche alla Società, al di là di quelli innegabili ed indiscussi da attribuire agli allenatori ed ai calciatori che hanno conquistato tali successi sul campo.Si informa, ancora, il signor Criscitiello che, diversamente da quanto da lui affermato offendendo la storia calcistica e la professionalità del calciatore Romulo Eugenio Togni, lo stesso non è affatto fermo da tre stagioni, avendo collezionato ben 30 presenze nello scorso campionato di Lega Pro con la maglia della Spal ed avendo disputato senza soluzione di continuità le ultime 13 stagioni sportive mettendo insieme la bellezza di quasi 300 presenze da professionista tra serie A, serie B e serie C o Lega Pro.La S.S. Maceratese, esprimendo tutto il proprio disappunto e riservandosi ogni più opportuna azione nelle sedi giudiziarie competenti a tutela del buon nome e dell'immagine della Società e dei tesserati ingiustamente offesi, invita, pertanto, il signor Criscitiello a dare immediata smentita, con lo stesso mezzo televisivo, nel corso della prossima puntata della trasmissione in questione, alle false e diffamatorie affermazioni surriferite ed a porgere le proprie scuse pubbliche alla S.S. Maceratese, ai suoi tifosi ed ai suoi tesserati, in particolare alla Presidente Maria Francesca Tardella, al DS Giulio Spadoni ed al calciatore Romulo Eugenio Togni. 

25/01/2016 17:16
Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Doppia ribalta televisiva su Sky per l'assessore al Commercio di Tolentino, Orietta Leonori. Tifosissima della Juventus, anche ieri sera ha raggiunto Torino per seguire dal vivo la partita della sua squadra del cuore contro la Roma.Prima dell'inizio della partita le telecamere di Sky l'hanno immortalata mentre disegnava con le dita un cuore.Poi, dopo il gol di Dybala, è stata inquadrata mentre insieme a un'altra tifosa bianconera festeggiava con l'esultanza diventata ormai tipica dei giocatori della squadra di Allegri.E, inevitabilmente, le foto hanno fatto il giro della città dove in tanti hanno riconosciuto l'assessore già dalle immagini trasmesse in diretta da Sky.

25/01/2016 12:06
Maceratese irriconoscibile. Bucchi: "Servono umiltà e determinazione"

Maceratese irriconoscibile. Bucchi: "Servono umiltà e determinazione"

"Mai avevamo perso con due reti di scarto e mai avevamo subito più di due gol". Mister Cristian Bucchi non da' i numeri nel post Savona, ma individua simbolicamente la cifra di una sconfitta che deve far riflettere. Il 4-2 incassato al "Valerio Bacigalupo" è la certificazione di aver smarrito le peculiarità psicofisiche basilari alla continuità messa in mostra nella prima parte di campionato. Un solo punto in tre giornate non potrebbe essere più eloquente, per dirla alla Bucchi. Il tecnico romano della Rata non accampa scuse né fornisce alibi: "Potrebbe essere comodo dire che ci sono fasi della stagione durante le quali è difficile raccogliere ciò per cui si lavora in settimana. La verità è che è stata una brutta sconfitta: solitamente siamo attenti anche ai dettagli e difficili da violare. Questa volta, invece, il Savona ha concretizzato al massimo le occasioni avute senza trovare sulla sua strada troppi ostacoli. Dispiace, poiché, a ben vedere, abbiamo concesso quattro reti senza soffrire eccessivamente e creando comunque le nostre palle gol". La cura per una Maceratese che non sa più vincere passa per l'archiviazione immediata del capitolo Savona e per l'intensificazione del lavoro sulla testa dei giocatori. Così Bucchi sull'immediata reazione da spendere quotidianamente in campo e all'interno dello spogliatoio: "Anche con il morale basso per gli ultimi risultati, bisogna subito ripartire. È fondamentale ritrovare quella determinazione e quell'umiltà che ci hanno permesso di fare un grande girone d'andata e mettere nel carniere parecchie vittorie. Facciamo un passo indietro e torniamo a pensare a quella salvezza dimenticata negli ultimi tempi e obiettivo prioritario per una neopromossa. Poi, una volta raggiunta, penseremo ad altro. Per farlo serve, innanzitutto, equilibrio a livello psicologico che ci permetta di superare le fragilità emerse a Savona e di ritrovare la voglia di prevalere sull'avversario".Stessi concetti espressi dalle differenti parole dell'amministratore delegato biancorosso Marco Nacciarriti. "Dobbiamo guardarci tutti negli occhi, leccarci le ferite e vedere in che maniera ripartire insieme con il mister e tutto il gruppo. A Savona, i padroni di casa hanno meritato, mettendo sul campo molta concretezza e facendo anche un buon possesso palla. Peccato che gli sono stati concessi due gol facili in avvio di primo e secondo tempo. Lo stesso cinismo non lo abbiamo avuto anche noi sulle nostre numerose occasioni. Sono situazioni che possono indirizzare l'intero match. Ora, analizziamo il brutto periodo di forma e di prestazioni, ma rimaniamo ottimisti e consapevoli della nostra forza. Dopotutto, siamo pur sempre una neopromossa, una matricola terribile che staziona al terzo posto in classifica". Le gare della 19a giornata di Lega Pro girone B Santarcangelo - Carrarese 2-0; Spal - Rimini 1-0; Tuttocuoio - Pontedera 0-2; Pisa - Teramo 1-2; Ancona - Prato 3-2; Lupa Roma - Lucchese 0-2; L'Aquila - Arezzo 1-1; Savona - Maceratese 4-2; Robur Siena - Pistoiese 1-1.La classificaSpal 41; Pisa (-1) 35; Maceratese 31; Carrarese 30; Ancona 30; Pontedera 29; Robur Siena 27; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; L'Aquila (-1) 24; Arezzo 24; Santarcangelo 22; Teramo (-6) 22; Prato 20; Pistoiese 19; Rimini 17; Lupa Roma 11; Savona (-12) 8. 

25/01/2016 11:32
Le maceratesi della Roana CBF mettono in ginocchio la capolista Libertas Volley Forlì

Le maceratesi della Roana CBF mettono in ginocchio la capolista Libertas Volley Forlì

La Roana CBF fa il colpaccio nell'ultima partita del girone di andata vincendo 3 a 1 contro la capolista Libertas Volley Forlì. Una prova corale delle ragazze di Giganti che dopo aver perso il primo set, pur giocando bene rientrano in campo per vendere cara la pelle.In un set giocato sempre stando un passo avanti alle forlinesi, Capitan Giorgi, in grande spolvero, e compagne resistono alle bordate delle avversarie e ricostruiscono con grandi giocate e chiudono 25 a 20.Si gioca senza paura, ogni break conquistato dalle maceratesi sembra non bastare per sentirsi tranquilli, dall’altra parte della rete, le giovani ragazze della Libertas sbagliano poco o nulla e per conquistare il punto ci vuole tanto impegno. Un set, ma in generale tutta la partita, fatto di belli scambi e pochi errori punto, solo il fondamentale della battuta ha registrato un alto numero di errori, dato dal fatto che per entrambe le formazioni era importante rischiare in battuta per rendere la vita difficile all’avversario.Il terzo set si gioca punto su punto fino al 23 pari con la Libertas Forlì che arriva prima ai tempi tecnici (8-7 e 16-15), è un contrasto vincente di Peretti che conquista la parità, poi la Roana CBF gioca la carta Grizzo e un muro di Recine e un attacco della stessa Grizzo chiude il parziale.Le maceratesi non si accontentano del punto conquistato e nel quarto set è ancora guerra, di nuovo fino al 23 pari, un errore in attacco della Libertas regala il ventiquattresimo punto, poi un magico tocco di seconda di nuovo di Peretti mette fine ad una partita da incorniciare.Grandi emozioni durante tutto il match e una grande soddisfazione per tutto lo staff tecnico e la società maceratese, che, con l’obiettivo salvezza, sta regalandosi gioie inaspettate. Si torna a giocare il 6 febbraio al palazzetto Fontescodella di Macerata, contro Torre San Patrizio, con tanta voglia di riscattare la brutta performance della prima di campionato, potendo contare ora di una consapevolezza differente dei propri mezzi.

25/01/2016 10:56
Il Matelica cala il poker e torna secondo in classifica

Il Matelica cala il poker e torna secondo in classifica

I passi falsi si dimenticano con un poker. Devono averla pensata così i giocatori del Matelica. Ma azzardo e fortuna non c’entrano. “Dietro questa vittoria – ha detto mister Clementi – c’è una settimana di lavoro intenso, con i ragazzi che hanno dimostrato più impegno e concentrazione del solito e una determinazione straordinaria per mettere alle spalle il passo falso di domenica scorsa”. Il riferimento, dunque, è al quattro a zero con cui il Matelica calcio ha battuto tra le mura amiche una Folgore che oggi non è mai apparsa in partita. Anche perché non ce ne è stato il tempo, visto che i padroni di casa sono passati in vantaggio già al secondo minuto di gioco, con Giovannini che sfrutta al meglio gli sviluppi di un calcio di punizione. La Folgore prova ad alzare la testa e a riprendersi dalla partenza traumatica, ma apre spazi su cui il Matelica costruisce altre importanti occasioni, riuscendo a trovare il raddoppio al sedicesimo, ancora una volta con Giovanni, che gira a rete un delizioso assist di Jachetta. Pratica risolta in poco meno di venti minuti, quindi, con la Folgore che comunque non alza bandiera bianca e tenta di rimettersi in partita, senza però mettere mai in serio pericolo la porta difesa dall’estremo difensore Nobile. Nel secondo tempo sono ancora i padroni di casa a fare la partita, nonostante il cambio forzato che ha costretto mister Clementi a lasciare negli spogliatoi l’infortunato Moretti. Passano solo tredici minuti e Giovannini si conferma in giornata di grazia, spedendo in fondo al sacco, con un preciso colpo, l’assist servitogli da Esposito. Nel finale gloria anche per l’altro Esposito, Francesco, che riesce ad infilarsi nell’area di rigore della Folgore e a guadagnare il calcio di rigore con cui Pesaresi fisserà il risultato sul definitivo quattro a zero finale. Con questa vittoria il Matelica riaggancia la seconda posizione in classifica alle spalle della Sambenedettese e davanti al Fano.(Foto Massimiliano Serenelli) 

24/01/2016 18:34
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