In merito alle dichiarazioni di Paolo e Flavio Pieroni, intervengono gli ex presidenti della Settempeda Teloni e Sileoni. "L’articolo pubblicato su PicchioNews in data 15 aprile 2016 con le dichiarazioni dei cugini Pieroni Paolo e Flavio in merito agli illeciti avvenuti nella gestione 2006/2007" dicono "ci dà l’opportunità di chiarire i fatti in modo concreto e dimostrabile"."In questo articolo" si legge in una nota "vengono attaccati i presidenti Teloni e Sileoni per non aver fatto ricorso, a seguito della verifica della Guardia di Finanza riguardante la gestione di una contabilità parallela in merito all’anno 2006. Questo non è stato fatto perché i presidenti Teloni e Sileoni hanno iniziato i loro 6 anni di gestione nel 2009 e, quindi, è stato impossibile fare un ricorso e difendersi su fatti e documenti esclusivamente di conoscenza e dominio di Paolo Pieroni.Pieroni afferma che la dirigenza della Settempeda della gestione Teloni e Sileoni durante la verifica della GdF di Camerino non gli aveva fatto alcuna comunicazione, e ciò avrebbe creato problemi per la sua difesa. Le contestazioni traggono però origine dal rinvenimento nel 2008 da parte della GdF di Macerata di documentazione extra contabile in formato excel nel computer della carrozzeria di cui è titolare Pieroni Paolo e, quindi, nessuno meglio di lui sapeva cosa vi era contenuto; poi, nel gennaio 2013, Gabriele Cipolletta, impiegato dell’ufficio contabile per conto della Settempeda, invia una mail a Flavio Pieroni, regolarmente evasa, con cui gli chiede le scritture contabili relative a quel periodo perché vi era una verifica della GdF. In merito alla notifica del processo verbale di constatazione del 29/4/2013 Pieroni Paolo viene subito informato; fu inviata anche per raccomandata la copia del documento della Guardia di Finanza da parte della segreteria della Settempeda per dare a lui la possibilità di difendersi immediatamente con i mezzi che la legge in materia consente. Quindi il suo diritto di difesa non è mai stato in alcun modo leso. A metà giugno del 2013 viene svolta una riunione congiunta tra gli interessati e consulenti legali e fiscali presso la carrozzeria di Pieroni Paolo, ove lo stesso preliminarmente afferma ai 7 testimoni presenti che, essendo la vicenda riferibile al periodo in cui egli era presidente, è ovvio che avrebbe pensato a tutto lui.Dopo un anno e mezzo di silenzio, il 15 novembre 2014 viene notificato l’avviso di accertamento unico, emesso in via solidale nei confronti di SSD Settempeda e Pieroni Paolo: l’importo non è quello di euro 109.180,00 indicato nell'articolo, in quanto maggiorato di euro 23.327,00 a titolo di 1/3 di sanzioni qualora si fosse deciso di pagare spontaneamente, o invece, come verificatosi, di euro 69.981 a titolo di sanzioni complessive, non essendovi stato adempimento spontaneo. Il 24 febbraio 2016 la Settempeda riceve da Equitalia una cartella esattoriale da pagare di euro 166.736,94 e poco dopo tutti leggiamo l’articolo su www.picchionews.it che i cugini Pieroni Paolo e Flavio con soli euro 3.500 riescono a chiudere la pratica sopra citata (solo per ora, poiché la sentenza non è definitiva, e non ne conosciamo il contenuto). Ogni argomento citato è dimostrabile con documenti alla mano".
Chiusa la stagione agonistica, al di là dei risultati sportivi, dell'annata 2015/2016 della Cucine Lube Banca Marche resta il grande valore del pubblico dell'Eurosuole Forum. I numeri delle presenze nell'impianto di Civitanova Marche collocano infatti ancora la realtà biancorossa ai vertici nel campionato italiano ma anche in Europa.In totale sono 21 (15 di SuperLega, 1 di Coppa Italia e 5 di Champions League) le gare disputate nell'impianto civitanovese in questa stagione: il pubblico complessivo è stato di quasi 63.000 unità (62.780), per una media dunque di 3.000 spettatori a partita. Non sono mancati i sold out, nelle gare di campionato con Modena, Trento (Regular Season) e Perugia (semifinali play off), così come una delle sfide più seguite è stata quella dei Playoffs 6 di Champions League contro l'Halkbank Ankara.Pubblico che arriva non solo da Civitanova e dalla provincia di Macerata,ma anche da tutta le Marche, con buone presenze anche dalla Romagna e dall'Abruzzo, seguendo una linea virtuale da nord a sud che abbraccia tutta la nostra regione e ne valica i confini seguendo la costa adriatica.Ai nostri tifosi, sempre presenti in casa e in ogni trasferta vicina o lontana, va una grande grazie. In particolare al Club "Lube nel Cuore", che ha anche reso unica l'accoglienza nel palasport, sia con le colorate coreografie in occasione di ogni partita sia per l'ormai consueto ma sempre molto apprezzato "Special Set", ovvero il buffet a fine gara dedicato alle tifoserie avversarie presenti a Civitanova. Diamo appuntamento a tutti per la stagione 2016/17.
Ogni successo è bello ma veder scritto il proprio nome, per primo, in un Albo d’Oro, è particolare motivo di vanto. L’orgoglio dell'Ippocampo Civitanova che ha vinto la primissima edizione del Trofeo Nazionale di Salvamento "Lido delle rose" disputato nelle piscina di Roseto degli Abruzzi.La società civitanovese ha schierato la squadra allenata da Pietro Giulietti al completo con le categorie Esordienti e Assoluti ed anche una rappresentativa del settore nuoto guidata da Mario Menghi.Atleti scesi in gara in più specialità individuali (percorso misto, trasporto manichino, manichino pinne e lifesaver) nonché nelle staffette 4x25 manichino e 4x50 mista e capaci di portato nel medagliere dell'Ippocampo ben 8 ori, 12 argenti e 6 bronzi. Grandi risultati che, uniti ai numerosi piazzamenti, hanno appunto dato la vittoria nella classifica società davanti a blasonate squadre come la Rosetana nuoto e la romana Sergio de Gregorio.L’elenco dei protagonisti parte dal capitano Alessandro Agostinelli che ha ottenuto due ori ed un argento più la qualifica per i Campionati italiani e prosegue con i 3 ori, due bronzi e altra qualificazione per Amir Gamahdrid. Ancora, 2 ori un argento e un bronzo e qualifica per Diego Berdini, due ori e due argenti per Diletta Cesaretti, 1 oro e 2 argenti per Martina Grassetti, 2 argenti per Giulia Berdini ed Elena Vessela, un argento ed un bronzo per Maria Chiara Angeletti ed infine un bronzo per Marco Cruciani.A medaglia con le staffette anche gli esordienti Samuel Girotti, Aleksander Kucala, Lorenzo Carpineti, Giovanni Giammarco, Lorenzo Alessandrini, Paci Marinella, Ludovica Corallini, Caterina Romagnoli, Bianca Costache, Lucia Vecchi e Wiktoria Nowakowska. Inoltre hanno raggiunto la qualifica –nei 50 metri trasporto manichino- per i Campionati italiani estivi di fine giugno Emi Torresi e Lorenzo Ribichini.Da segnalare nella categoria Assoluti le prestazioni (molte da medaglia nelle staffette) di Lorenzo Serio, Matteo Polimanti, Niccolò Bruscantini, David Sgalla, Marco Cicconi, Rafal Trojan, Alessandro Polinesi, Lorenzo Forani, Alex Pop, Manuel Mazzotta, Giulia Bindelli, Sara Berdini, Ilaria Malaccari, Lucia Dolce, Sara e Laura Ripari, Giada Mercanti, Linda Colotto e Anastasia Giorgini.Agli atleti dell’Ippocampo, oltre alla gioia per gli eccellenti risultati, anche i ringraziamenti del presidente Stefano Carletti.
Tutto pronto in casa Nuova Simonelli Tolentino per lo storico debutto di sabato 30 aprile nella fase nazionale che metterà in palio il pass per la prossima Serie B. Mai la società tolentinate era arrivata così in alto nel corso della sua trentennale storia e mai come quest’anno il traguardo è meritato: dopo aver dominato il proprio girone con 25 vittorie su 28 gare, gli uomini di coach Cecchini ora sono pronti a far sognare i propri tifosi. Le società ammesse alla Fase Nazionale sono state suddivise in 4 gironi composti da 4 squadre ciascuno; il calendario prevede gare di andata e ritorno, a partire dal 30 Aprile. Al termine di questa fase, la prima classificata di ogni girone sarà promossa in Serie B per la stagione 2016/2017. Questo lo schema dei gironi (Tolentino è inserita nel Girone B): GIRONE A: Sardegna 1 (Sestu), Toscana 1 (Pino Dragons Firenze), Marche 2 (Fabriano), Liguria 1 (Sarzana); GIRONE B: Sardegna 2 (Esperia Cagliari), Toscana 2 (Virtus Siena), Marche 1 (TOLENTINO), Umbria 1 (Valdiceppo); GIRONE C: Sicilia 1, Campania 2, Puglia 1, Abruzzo 1; GIRONE D: Sicilia 2, Calabria 1, Campania 1, Puglia 2. Le seconde classificate di ogni girone effettueranno uno spareggio promozione (in data 11 giugno) in campo neutro, secondo i seguenti accoppiamenti: SPAREGGIO 1: 2ª girone A vs 2ª girone B SPAREGGIO 2: 2ª girone C vs 2ª girone D.Lo spareggio 1 verrà fissato in Emilia Romagna o Lombardia, mentre lo spareggio 2 verrà disputato nel Lazio. Nel caso in cui lo spareggio coinvolga due squadre della stessa regione, la gara verrà giocata in campo neutro nella stessa regione. Le vincenti saranno promosse in Serie B per la stagione 2016/2017. E sabato 30 Aprile alle 21,15 si inizia a fare sul serio, con la Virtus Siena prima protagonista a scendere al PalaChierici per questa interessante post season. La storica società toscana, fondata nel 1950, vanta anche recenti trascorsi in DNA e DNB e, dopo la seconda posizione nel proprio girone alle spalle della Pino Dragons Firenze, si appresta a testare le potenzialità di capitan Pelliccioni e soci nell’esordio. Il roster a disposizione di coach Braccagni: Bartoletti, Ricci, Bianchi, Mugnaini, Zeneli, Olleia, Imbrò, Monciatti, Nasello, Bonelli. Altra sfida inedita verrà disputata contro l’Esperia Cagliari, seconda classificata in Sardegna alle spalle di Sestu (vittoriosa 73-66 in gara 3 di finale). Il roster a disposizione di coach Fioretto: Spampinato, Musiu, Orrù, Limbardi, Salone, Putignano, Nanni, Marcato, Pedrazzini, Vaccargiu, Ibba, Argiolas. Ultima a classificarsi in ordine di tempo Valdiceppo, che ha distrutto in gara 5 Perugia per 86-46 ed ha vinto la serie C Umbra. Il roster a disposizione di coach Pierotti: Anastasi, Meccoli, Rombi, Meschini, Orlandi, Mariucci, Spagnoli, Casuscelli, Urbini, Burini F., Burini R., Gionangeli.Il calendario di questa serie Finale: 30/4 Tolentino - Siena 8/5 Valdiceppo - Tolentino 15/5 Cagliari - Tolentino 22/5 Tolentino - Cagliari 28/5 Siena - Tolentino 4/6 Tolentino – Valdiceppo
E' arrivato il momento del "rompete le righe" per la Cucine Lube Banca Marche Civitanova 2015/16. Dopo l'eliminazione dai play off scudetto, arrivata in Gara 4 di semifinale domenica scorsa a Perugia, si è chiusa ufficialmente la stagione degli uomini di Blengini dopo ben 44 incontri ufficiali disputati tra Campionato, Coppa Italia e Champions League.Non sono quindi previsti ulteriori allenamenti per la rosa cuciniera una volta terminati gli impegni agonistici ufficiali.Un'annata dove il cammino di Miljkovic e compagni si è fermato con l'eliminazione in semifinale in tutte e tre le competizioni a cui la formazione biancorossa ha preso parte, a cui va aggiunto il terzo posto ottenuto nella Final Four di Champions League nelle finale per il 3° posto a Cracovia, contro i padroni di casa del Resovia.Prossimamente diversi atleti della rosa biancorossa, oltre a coach Blengini, raggiungeranno le rispettive Nazionali per gli impegni del fitto calendario estivo, che prevede il torneo di qualificazione olimpica, la World League e, appunto, l'appuntamento con le Olimpiadi di Rio 2016.
Presentato nella Sala Conferenze Stampa della Provincia di Macerata il 26° trofeo Ludovico Scarfiotti auto moderne e il 9° trofeo storico Ludovico Scarfiotti autostoriche che si svolgeranno a Sarnano da venerdi 29 aprile a domenica 1 maggio.Sono intervenuti Antonio Pettinari, presidente provincia di Macerata, Enrico Ruffini, presidente automobile club Macerata, Franco Ceregioli, sindaco di Sarnano, Alferio Canesin, assessore allo sport del comune di Macerata e Giuseppe Saluzzi, addetto stampa trofeo Scarfiotti.Pettinari ha affermato come sia doveroso da parte della provincia dare un sostegno a questa manifestazione."La Sarnano-Sassotetto è una strada importante, che si presta benissimo per la gara. Rappresenta inoltra un'ottima vetrina per far conoscere le bellezze del territorio" ha dichiarato Pettinari. Ruffini ha poi proseguito descrivendo la storia del trofeo che nasce per ricordare il pilota Ludovico Scarfiotti scomparso nel 1968 nel circuito di Rossfeld. La prima edizione della Sarnano Sassotetto risale quindi al 1969. "Quest'anno sono 86 le auto storiche che parteciperanno alla gara. Ci saranno anche due auto Alta anni '30, veri pezzi unici. Le iscrizioni per ora sono più di 150. Lo sforzo del sindaco di Sarnano è da ammirare e con lui tutte le persone che si attivano per preparare l'esposizione delle auto storiche in piazza. Quest'anno gli iscritti provengono da tutti il territorio nazionale, sono iscritte anche 10 donne e parteciperanno anche 15 auto con alla guida sarnanesi e gareggerà anche una vettura di corsa realizzata dagli studenti del settore meccanico dell'IPSIA di Sarnano" ha dichiarato. Ruffini ha sottolineato anche come la gara si avvicina al sociale in quanto quest'anno gareggerà una ragazza affetta da fibrosi cistica Rachele Somaschini e il trofeo si attiverà per promuovere l'associazione fibrosi cistica. Inoltre sabato 30 alle ore 18,30 verrà presentato un libro sulla storia di Nesti.Il sindaco di Sarnano Ceregioli ha sostenuto la necessità di far conoscere il trofeo attraverso i canali di informazione e il passaparola. "Ringrazio la provincia che ci è costantemente vicina in questa manifestazione e più volte ha ripristinato la viabilità della strada dopo eventi calamitosi e altre problematiche. Sono soddisfatto che domenica gareggeranno 15 piloti di Sarnano nell'ambito di "Sarnano in pista". Vi aspetto domenica" ha concluso. L'assessore Canesin ha invece spiegato perchè Macerata ha dato il patrocinio a questa manifestazione. "Macerata partecipa perchè è un'iniziativa a livello nazionale che qualifica il territorio, lo sport traina il territorio" ha affermato. Infine Saluzzi ha spiegato che c'è un'attesa per la stagione automobilistica in montagna, sono molti i motivi di interesse. "Il favorito della gara sarà Christian Merli se non parteciperà il campione Simone Faggioli. Diverse sono le storie dei piloti che si intrecciano" ha concluso.Infine Ruffini ha comunicato notizie logistiche riguardo la giornata di domenica: sarà presente una navetta di dui tutti potranno usufruire e che porterà vicino il percorso. Un'ora prima dell'inizio della gara sarà vietato l'accesso al percorso.(Foto Si.Sa.)
La Roana CBF conferma il buon momento della squadra e continua a vincere, questa volta vittima la Visus Cervia che non oppone grande resistenza contro la corazzata di Giganti. Fin dal primo set Giorgi e compagne prendono possesso del campo e anelano punti su punti, soprattutto con la solita pressione a muro e dalla linea dei nove metri, mentre le ospiti cercano di opporre resistenza difendendo le bordate maceratesi. Nulla da fare per il Cervia, Macerata si porta subito in vantaggio e chiude 25 a 21. Ancora più netto il differenziale nel secondo set, le padrone di casa fanno 5 ace e sbagliano una sola battuta mentre le ospiti conquistano un solo ace e ne sbagliano 4, si gioca tutto sulla precisione e la determinazione del gioco di squadra, l'unione che ha fatto la forza di questa squadra emerge negli scambi e determinano il quid in più che dà alla Roana CBF la vittoria anche del secondo parziale 25 a 15. nel terzo e ultimo set la Visus Cervia fa lo sprint iniziale e si porta sul 6 a 1, ma Armellini e compagne ricuciono lo strappo e poi si portano alla guida del parziale senza più lasciarne la testa. con le difese di Micheletti e i muri di Barroero e Lombardi le avversarie si arrendono e lasciano scivolare via il gioco e si chiude 25 a 16. Mancano due giornate alla fine e potrebbe non bastare alla formazione maceratese vincere entrambi gli scontri per chiedere qualcosa in più a questo campionato, dall'altro lato la società è completamente soddisfatta del percorso fin qui svolto da questo gruppo di ragazze.
Dopo un lungo digiuno la Medea ritrova il gusto della vittoria e supera nettamente per 3-0 (12-25, 17-25, 19-25) la Foris Index Conselice nella terzultima giornata di campionato.Contro un'avversaria decimata dagli infortuni (Cerquetti, Belloni e Dirani out dall'inizio e con lo schiacciatore Scarpi dirottato nel ruolo di libero per problemi alla spalla) la squadra di coach Giannini ha gioco facile, giocando tuttavia una buona partita, continua e senza grandi sbavature, con un muro impenetrabile (13 block vincenti in totale) e una fase di contrattacco puntuale trascinata dal solito Di Florio (14 punti per lui). Il primo set non ha avuto storia con la Medea subito a premere sull'acceleratore e la Foris Index arrendevole e senza mordente che lascia campo aperto ai bianco verdi. Stesso andamento nel secondo set con la Medea che conduce prima 8- 4 e poi 16-10 ai due time out tecnici e con la squadra locale che perde un altro pezzo per strada, Calarco, già acciaccato nel riscaldamento. E' il segnale della resa definitiva dei romagnoli che cedono prima il secondo e poi il terzo set. Una partita indubbiamente condizionata dalle assenze tra i locali che la Medea è stata però brava e cinica a chiudere senza lasciare adito a dubbi ai locali, tanta era la voglia di tornare alla vittoria e di lasciarsi alle spalle un periodo avaro di soddisfazioni. Grazie a questo successo i bianco verdi scavalcano a quota 24 punti la Roma 7 Volley al quartultimo posto e guardano con maggiore ardore all'ultimo appuntamento in casa della stagione, sabato 30 aprile contro la Cec Carpi, con tanta voglia di chiudere con un successo davanti al proprio pubblico questa prima stagione in serie B1.Novità nell'organigramma societario della Montalbano Volley. La società ha infatti ufficializzato l'accordo con Riccardo Modica come nuovo Direttore Tecnico, ruolo di raccordo tra la dirigenza e lo staff tecnico e di supervisione dell'intero progetto tecnico e di crescita di tutte le formazioni giovanili e della prima squadra. Nativo di Palermo ma da anni trapiantato nelle Marche, Modica vanta una lunga carriera da palleggiatore spesa tra A1 e A2 e chiusa, a livello agonistico, nelo 2011 in A2 a Pineto. Smessi i panni da giocatore si è poi speso in ruoli dirigenziali e tecnici e la sua figura di esperienza e carisma sarà un punto di riferimento importante per tutta la società, un tassello in più sulla strada del consolidamento e della crescita globale che la società vuole rilanciare per l futuro.Foris Index Cm Cati-Montalbano 0-3 (12-25, 17-25, 19-25)FORIS INDEX CM CATI: Sasdelli, Calarco 3, Rota 6, Garavini 5, Dalmonte 10, Benvenuti 7, Scarpi (libero), Rizzi, Bendandi 3. N.e. Marini, Ciuffoli. All.: Del Federico. MONTALBANO: Molinari 9, Di Florio 14, Paterniani 6, Marra 8, Sarfnari 2, Fiori 6, Scuffia 5, Cacchiarelli (libero), Rino, Medei. N.e. Del Gobbo, Lentini. All.: Bernetti. ARBITRI: Selmi e Pampalone NOTE. Battute vincenti: Foris Index 1, Montalbano 1. Battute sbagliate: Foris Index 6, Montalbano 9. Muri: Foris Index 1, Montalbano 13. Errori: Foris Index 19, Montalbano 10.
Tutto pronto in casa Maceratese per l'edizione 2016 del Torneo Velox Gobid. Le iscrizioni si sono chiuse la scorsa settimana.Parte quindi ufficialmente la più importante manifestazione calcistica giovanile marchigiana, una grande vetrina per le ben 90 squadre che parteciperanno, suddivise nelle due categorie, Giovanissimi ed Allievi, in rappresentanza di società di tutte le province marchigiane. Grande soddisfazione della presidente Tardella e del Comitato organizzatore,che vedono ancora una volta premiato il grande sforzo organizzativo della società biancorossa. La presentazione ufficiale,con la pubblicazione dei gironi di qualificazione e il sorteggio per i relativi calendari, si svolgerà mercoledì 27 aprile alle ore 18 a Macerata presso "Villa Tardella" in via Cinicinelli 95.
Una partita vinta e una partita persa è il resoconto di questo fine settimana in casa Hotsand.Tirando le somme, due ottime partite per gli Angels, giocate con attenzione e senza sbavature contro un avversario di tutto rispetto. Gara 1: Macerata Angels BSC Godo 4-6. La partita inizia subito in salita per gli Angels, con gli ospiti che colpiscono subito il partente Cingolani realizzando 1 punto su due valide, ma la reazione non tarda ad arrivare, e i padroni di casa rispondono subito con 5 valide realizzando ben 4 punti. Godo sembra accusare il colpo, con Cingolani che riesce a tenere a bada le mazze ospiti per le successive quattro riprese, ma al sesto inning, complice anche un errore difensivo, Godo riesce a passare, e a quel punto dilaga, ben 5 valide e 4 i punti segnati, ma questa volta manca la reazione (e un po' di fortuna) da parte di Macerata, che comunque non manca di colpire con costanza il pitcher avversario. Con corridori in posizione punto infatti, ben 4 prese in tuffo da parte degli esterni di Godo salvano la partita, 4-6 il risultato finale. Gara 2: Macerata Angels BSC Godo 3-2 (10^inning). Per gara 2 scendono in campo come da programma Rodriguez per Macerata e Palencia per Godo che insieme mettono a segno ben 29 strikeout. Dura la vita per entrambi gli attacchi quindi, che comunque si equivalgono, segno che può e deve far ben sperare in casa Angels, dal momento che per tutti i componenti del team si tratta del primo anno in serie A. I primi a passare sono proprio i padroni di casa al quarto inning, ma vengono subito raggiunti dagli ospiti. La partita va via veloce, con Macerata però che azzarda un cambio sul monte di lancio, inserendo all'ottavo il giovane Riccardo Sampaolo, che in due inning riesce ad imbrigliare le mazze avversarie prendendo solamente una valida. Si arriva al nono inning sul punteggio di 1-1, ma al primo supplementare Godo passa complice un controverso "balk" del lanciatore maceratese. A quel punto però Macerata replica con due punti vincendo di misura una partita difficilissima.Da sottolineare, nonostante il freddo, la grande affluenza sugli spalti, particolare di cui la squadra sta sicuramente giovando. Segno che la serie A ha risvegliato l'orgoglio degli appassionati del batti e corri maceratese. La classifica aggiornata vede Jolly Rogers e Padule in testa, e in seconda posizione la rivelazione Macerata, seguono Godo, Anzio e Viterbo, mentre in fondo Potenza Picena e Foggia.
Ancora 180 minuti per sapere quale sarà la griglia dei play-off con le quattro squadre che andranno a giocarsi la serie B. Il matematico accesso agli spareggi per la promozione è arrivato per la Maceratese con il pareggio interno di sabato contro il Pisa: un risultato già straordinario. Ma il sogno continua.Anzi, la gara col Pisa, per quanto avara di emozioni proprio per l'importanza della posta in palio, ha confermato che i ragazzi di Bucchi possono giocarsela alla pari con chiunque.Forse il complimento più bello è arrivato proprio dal presidente dei toscani Fabio Petroni che ha dichiarato: "Di tutte le trasferte fatte all'Helvia Recina abbiamo trovato il pubblico più sportivo. Macerata ed il suo pubblico hanno fatto onore al calcio". Come ha detto proprio il tecnico biancorosso, Cristian Bucchi "Penso che si siano affrontate due squadre toste, che hanno dimostrato di essere forti come in tutto il corso del campionato. A livello di occasioni c'è stato poco, ma sono state due squadre davvero brave. Avevamo preparato la partita per bene. Alla fine non abbiamo rischiato nulla nonostante i nerazzurri dispongano di una rosa con individualità importanti. Non sarebbe stato giusto che una delle due squadre l'avesse spuntata perché si sono equivalse". Ti auguri di ritrovare il Pisa o un'altra squadra ai play-off? "Il Pisa, ma nella finale dei play-off..." Dispiaciuto di non aver trovato sulla panchina avversaria Gattuso? "Molto. Quando ci sono queste partite c'è voglia di viverle, ognuno sulla propria panchina. Comunque ho recuperato parlandoci nel dopo gara per un quarto d'ora. Vuol dire che ci ritroveremo nella finale play-off in panca". Chi ha il calendario più difficile tra Pisa e Maceratese nelle due restanti gare? "L'Ancona – risponde di getto Bucchi, provocando l'ilarità generale -. Tra noi e il Pisa – risponde, tornando serio - direi che abbiamo entrambe gare toste. Il Pisa deve affrontare la Lupa Roma che ha bisogno di punti e la Pistoiese, forse non ancora tranquilla. Noi abbiamo l'Arezzo sì, praticamente salvo, ma anche il Santarcangelo in piena lotta per evitare i play-out".Epilogo tutto da godere, ma per l'intanto arriva il ringraziamento della presidente Tardella, commossa per l'aver raggiunto un traguardo storico: i play-off di Lega Pro. "Oggi dobbiamo avere più contentezza. Siamo ai play-off e, pur non disponendo di un campione del mondo come Gattuso, elogio pubblicamente uno staff e dei giocatori che sono dei campioni del mondo perché ci hanno insegnato a vivere e giocare al calcio. Grazie a tutto lo staff! Avete regalato a Macerata un sogno infinito. Gioiamo insieme per il traguardo dei play-off raggiunto con merito". "Vorrei inoltre ringraziare i tifosi – prosegue la numero uno della Maceratese – perché oggi c'è stata una cornice davvero degna, un pubblico che ha cercato di trascinare tutta la squadra e la società. Ringrazio anche Gianluca Stambazzi, arrivato in corsa, per il suo apporto".
Cresce l’attesa per la Sarnano-Sassotetto che quest’anno inaugurerà il calendario del CIVM, le dodici gare che assegneranno i titoli italiani della montagna per le auto moderne. Nello stesso fine settimana da venerdi 29 aprile a domenica 1° maggio saranno impegnati nella cronoscalata sui Monti Sibillini anche i protagonisti dell’italiano salita autostoriche.La presentazione stampa ufficiale del doppio evento si terrà presso la Sala Conferenze della Provincia di Macerata martedi 26 aprile alle ore 12. La chiusura delle iscrizioni è stata invece prorogata fino alle ore 24 di mercoledi 27 aprile. L’evento è molto atteso da piloti ed appassionati, per l’avvio stagionale del CIVM: nuovi accoppiamenti piloti/vettura e interessanti novità tecniche saranno al centro delle attenzioni.Abbiamo voluto interpellare alcuni protagonisti intenti negli ultimi preparativi. La trentina Gabriella Pedroni sarà al debutto sui tornanti di Sarnano: “Ho partecipato solo a dei test più di dieci anni fa su questo percorso. Dopo molte stagioni d’europeo sono felice di ritornare nell’italiano, e mi fa piacere iniziare proprio da Sarnano perché amo i percorsi tecnici, mentre in Europa sono brevi e veloci. Sulla mia Mitsubishi adotto ora un cambio ad innesti frontali e sono fiduciosa. Ho una nonna marchigiana e qui ho anche studiato, mi sento quasi a casa”.Per il maceratese Francesco Carini, spesso nella top ten del Trofeo Scarfiotti sarà un importante debutto tecnico: “Correrò per la prima volta con una Lola formula 3000, sono molto emozionato. Dopo il primo piacevole test in pista, spero di trovarmi bene anche in salita, ma sarà davvero una prova impegnativa.” Attesa anche la perugina Deborah Broccolini, alle prese con problemi di salute ma determinatissima a correre: “Sarnano è una delle salite che preferisco e voglio partecipare a tutti i costi. Concludere la gara sarà per me come una vittoria, sarò al via per la prima volta con una Mini Racing Start Plus.”L’orvietano Michele Fattorini, uno dei migliori giovani in crescita nelle salite sta preparando una nuova PA2000 preparata da Osella: “Aspetto questo bel debutto di Sarnano, una gara ben organizzata ed alla quale tengo particolarmente a partecipare. Sto attendendo l’ok dal costruttore piemontese e spero di poter iniziare al meglio la stagione.”Un altro interessante debutto sarà quello del foggiano Lucio Peruggini: “Sono sceso dalla Lancia Delta S4 con la quale mi sono molto divertito e affronterò Sarnano con una Ferrari 458 GT3 ufficiale dell’AF Corse. L’ho già provata in pista, trovandone subito il feeling ed ora dovrò vedere come si comporterà in salita. Ho avuto modo di assaggiare il percorso del Trofeo Scarfiotti con una vettura stradale e devo dire che è davvero una gara molto interessante e sicuramente impegnativa.” L’evento di Sarnano vedrà le verifiche tecniche e sportive venerdi 29 aprile e sabato mattina solo per le storiche, prove ufficiali sabato 30 aprile e le gare CIVSA e CIVM domenica 1° maggio in unica salita. Sarà presente anche Christian Merli con l’Osella FA30-Zytek ufficiale che ha vinto oggi la salita austriaca del Rechberg valida per l’europeo davanti al pluricampione Simone Faggioli.
La Sir Safety Perugia si aggiudica con un netto 3-0 Gara 4 della semifinale play off UnipolSai (25-20, 25-23, 27-25), chiudendo la serie sul 3-1 e facendo dunque calare mestamente il sipario sulla stagione della Cucine Lube Banca Marche. Che resta a secco di trofei, pur avendo conquistato la vittoria della Regular Season del campionato, valsa la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, e la settimana scorsa la medaglia di bronzo nella medesima competizione continentale, che il cui atto finale è andato in scena a Cracovia.LA PARTITA I biancorossi, in campo con Fei opposto a Christenson, Priddy a formare la diagonale di posto 4 con Juantorena e Stankovic al centro con Cester, firmano una buona partenza scavando un gap di cinque lunghezze grazie al servizio float di Cester (13-8), che segna un ace e favorisce i muri di Stankovic e Christenson. Il vantaggio dura comunque poco, perché Perugia pareggia già a quota 14, aiutata da qualche errore di troppo in attacco da parte dei marchigiani (dentro Miljkovic per Fei, solo 33% di squadra nel fondamentale), quindi pigia sull’acceleratore con la battuta di Russell (6 punti), decisivo con ben tre ace e un contrattacco vincente per lanciare la Sir sul 21-16.Finirà 25-20. I problemi in attacco per la Cucine Lube Banca Marche permangono anche nel secondo parziale (6-15 dopo due muri di fila dei perugini, su Fei e Juantorena), in cui Blengini gioca nuovamente le carte Cebulj e Miljkovic, trovando stavolta grandi risposte da parte del capitano (6 punti con l’80% sulle schiacciate), che con un grandissimo turno al servizio (3 ace) regala ai suoi addirittura il vantaggio, sul 17-16. Poi il nuovo break di Perugia firmato dai contrattacchi di Atanasijevic (19-22), la Lube che ritrova il -1 con un contrattacco di Juantorena (23-24), e Kaliberda che alla seconda palla set a disposizione della Sir Safety, chiude schiacciando sulle mani alte del muro marchigiano. Nel terzo set, con Cebulj per Priddy e Podrascanin per Stankovic, i biancorossi risalgono dal 10-16 fino al 18-19, con i muri in serie di Cebulj e Juantorena, quindi trovano la parità ancora con Cebulj, a quota 23.Poi il testa a testa finale, deciso da un appoggio lungo del suo uomo migliore, Miljkovic (11 punti, 56% in attacco), che segna il 27-25 in favore di Perugia.IL TABELLINO SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 5, Fromm, Holt n.e., De Cecco 2, Kaliberda 9, Giovi (L), Russell 19, Dimitrov, Tzioumakas n.e., Elia, Atanasijevic 15, Fanuli n.e., Birarelli 6. All. Kovac. CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 3, Juantorena 11, Vitelli, Stankovic 5, Priddy 1, Kovar n.e., Christenson 3, Cester 6, Grebennikov (L), Miljkovic 11, Corvetta n.e., Cebulj 7, Podrascanin 2. All. Blengini. ARBITRI:Cipolla (PA) – Bartolini (FI). PARZIALI: 25-20 (29’), 25-23 (31’), 27-25 (34’). NOTE: Spettatori 3880. Perugia bs 13, ace 6, muri 6, errori 6, ricezione 44% (16% prf), attacco 49%.Lube bs 14, ace 4, muri 7, errori 5, ricezione 49% (25% prf), attacco 43%.
E’ andata male. Il Tolentino perde in casa con la Biagio Nazzaro è dai via libera alla formazione guidata da mister Malavenda per accedere alla finale in programma domenica prossima in casa del fabriano Cerreto. E cosi per il secondo anno consecutivo la formazione cremisi deve dire addio alla possibilità di puntare alla serie D. Nulla da rimproverare l’undici di mister Possanzini che in mezzo al campo ha dato tutto, ma ha sofferto l’esperienza della formazione ospite. Buon primo tempo da parte degli uomini di mister Possanzini, mentre nella difesa è venuta fuori tutta l’esperienza della formazione guidata da mister Malavenda. Poche le occasioni da rete nel primo tempo, mentre nei secondi quarantacinque minuti oltre alla rete di Pieralisi c’è stata una grossa opportunità per Fenucci ed una per Gasparini sul cui colpo di testa Lombardi ha salvato il risultato. La prima conclusione della partita al 4’ minuto è di Mongiello, para Lombardi. Risponde la Biagio al 7’ con un tiro da fuori area di Domenichetti respinto un difensore cremisi. Al 13’ azione di Ruggeri sulla sinistra, il numero tre cremisi entra in area, assist per Adami, Giovagnoli in spaccata ferma l’azione. Al 18’ un errore difensivo ospite mette Mongiello in ottima posizione, sbagliato però il cross per Adami solo davanti al portiere. Al 24’ corner di Senigagliesi, Mongiello ci prova di prima intenzione, para Lombardi. Al 27’ Rossini L.. ci prova dalla distanza, para a terra Palmieri . Ci prova Gasparini al 37 ‘da buona posizione, conclusione alta. Al 44’ fallo di Giovagnoli su Ruggeri. Punizione di Senigagliesi per Gasparini, libera la difesa della Biagio. Ripresa: La Biagio entra in campo con un altro piglio, mentre la squadra di casa stenta ad entrare in partita. Al 47’ occasione per la Biagio. Fallo di Pagliari su Cecchetti. Punizione di Rossini L. Fenucci si divora il gol del vantaggio. Al 5’ azione di Mongiello sulla sinistra, assist per Senigagliesi pronto il tiro para Lombardi. Al 56’ Biagio in vantaggio con. Il Tolentino perde palla a centrocampo ne approfitta la Biagio, ci prova Santoni, tiro ribattuto, palla a Pieralisi che insacca. All’79’ miracolo di Lombardi su colpo di testa di Gasparini servito da Nicolosi.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 6, Palazzetti 6 (63’ Gobbi 6), Ruggeri 6, Pagliari 6 (88’ Ripa ng), Strano 6,5, Nicolosi 6, Mongiello 5,5, Mercuri 5,5, Adami 5,5. Gasparini 6, Senigagliesi 5,5 (77’ Tizi ng ) A disposizione: Natali, Focante, Foglia, Romagnoli, All. Possanzini.BIAGIO NAZZARO: Lombardi 7, Medici 6,5, (83’ Giampieri ng) Candolfi 6,5, Fenucci 7, Giovagnoli 7, Cecchetti 6, Rossini D. 6 , Rossini L. 6,5, Pieralisi 7 (88’ Cavaliere. ng), Domenichetti 6 (91’ Carloni), Santoni 6,5. A disposizione: Cecchini, Gatti, Carboni, Negozi. All. Malavenda.ARBITRO: Zippilli di Ascoli Piceno 6,5 (Alesi di Ascoli Piceno – Battista di Pesaro)RETI: 56’ Pieralisi.NOTE: spettatori 1000 circa con folta rappresentanza ospite, Angoli 5 a 1 Ammoniti: Ruggeri, Domenichetti, Lombardi Recupero 3’ (0+3)
Un'edizione da record quella 2016 della 24 ore di nuoto Arena di Tolentino.Indubbiamente il momento più emozionate è stato quando Alice Vitali ha dedicato alla madre Monica Paolini il superamento del record di chilometri percorsi in tutta la storia della 24 ore di nuoto di Tolentino, infatti Alice ha percorso ben 45 chilometri in oltre 17 ore ed ha dichiarato di aver pensato in tutto quel tempo agli avvenimenti più recenti della sua vita, l'aver perso un anno all'accademia militare a causa di un infortunio all'anca, ai rapporti con le persone importanti della sua vita ma soprattutto ha dichiarato di aver trovato la forza di infrangere il precedente record della madre, di 40 chilometri, pensando proprio a lei, alla recente battaglia combattuta contro la malattia che ha fatto vacillare solo per un periodo la forza di una donna ed una famiglia riusciti a riprendersi con più forza di prima.E quello di Alice Vitali non è stato l'unico record: per la prima volta in 31 anni una società sportiva, la società Il Grillo di Civitanova è riuscita a coprire tutte le 24 ore di maratona natatoria con 94 atleti che tutti insieme hanno percorso 295,75 chilometri.Forconi Agnese è stata la nuotatrice più giovane 4 anni compiuti da pochi giorni e Filippo Bonifazi il bambino più piccolo entrato in vasca, 4 anni anche lui ma da compiere il prossimo 26 aprile. E poi i più “maturi” Graziella Signorotti e Roberto Lattanzi rispettivamente classe 1944 e 1938.La distanza più lunga percorsa da un uomo è stata di 21 chilometri fatti da Antonio Mottola; nella categoria famiglie dai Nardi: papà Andrea e i suoi bambini Giulia e Federico, 2 chilometri.Infine numeri da record anche nelle presenze di pubblico, richiamati anche dalla presenza del campione olimpico di nuoto Massimiliano Rosolino presente per il tuffo d'inizio e per una staffetta con le scuole la mattina successiva. Rosolino ha firmato centinaia di autografi si è prestato ad un numero indefinibile di foto e selfie, per poi nuotare fianco a fianco dei bambini delle scuole e delle squadre di nuoto Propaganda partecipando anche ad una staffetta a squadre.Molto fashion il momento della sfilata di moda con i commercianti del Comitato Centro Storico, una bella anteprima della moda primavera estate 2016, poi le esibizioni delle palestre meeting e Robbys, elegantissime le bambine e le ragazze del nuoto sincronizzato.Singolare anche la “confettata” proposta dalle wedding planners di Incanto che ha assegnato diversi premi messi a disposizione da bar e ristoranti della città.
Un omaggio all’essenza del Volley Potentino tra scatti fotografici e frasi emblematiche dei protagonisti dentro e fuori dal campo. Nel tardo pomeriggio di ieri, per la Giornata Mondiale del Libro, la società pallavolistica marchigiana reduce dalla quarta stagione in A2 ha raggiunto un’altra bella tappa della sua storia presentando in anteprima nazionale il volume fotografico “Passione Schiacciante”. Un’opera realizzata dal club biancazzurro grazie a un’idea della collaboratrice Sara Grufi con il contributo di cinque fotografi (Lorenza Morbidoni, Noemy Malinconico, Fabiano Rossi, Giorgio Borsini e Omar Antognini) e la fiducia della casa editrice di Recanati Giaconi Editore.Oltre 200 invitati hanno gremito l’Auditorium Centro Culturale Ferdinando Scarfiotti a Potenza Picena per la conferenza di lancio del primo di una serie di volumi dedicati al team marchigiano, divenuto trampolino di lancio per giovani di talento e punto di riferimento nel settore grazie a saldi principi, valori sani e fiuto per i campioni. Data la sua importanza, l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Potenza Picena, della Federazione Italiana Pallavolo, del Comitato Regionale “Le Marche del Volley” e della Lega Pallavolo Serie A.La serata condotta dalla giornalista Daniela Gurini e dallo speaker Pietro Napoleoni si è aperta con il saluto inaugurale del sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli che ha sottolineato i meriti del Volley Potentino: “E’ un’eccellenza cha sta tenendo alto l’onore di Potenza Picena e delle Marche in tutta Italia. Il club biancazzurro ha dimostrato nella sua lunga storia di saper mantenere sempre viva la passione”.Il primo rappresentante del club a parlare è stato il presidente biancazzurro Giuseppe Massera, socio fondatore e unico dirigente a non essere mai uscito dal Volley Potentino fin dal 1979, anno in cui l’attuale numero uno societario diede vita al club con l’ex presidente Andrea Rinaldelli e altri amici: “In questa società sentiamo sempre il bisogno di identificare nuovi obiettivi. Il progetto di dare spazio ai giovani atleti e la pubblicazione del volume fotografico sono due tappe importanti che certificano un ulteriore passo avanti”.Poi è stata la volta del direttore generale Carlo Muzi, che con il suo ingresso in società nel 2000 ha portato nuova linfa vitale al Volley Potentino favorendo l’ingresso di altri dirigenti validi e appassionati: “La realizzazione di un libro così significativo ci rende orgogliosi di aver creduto nel progetto e ringraziamo la Giaconi Editore che ha puntato sul volume. Saremo sempre attivi nel sociale con nuove iniziative per il prossimo anno”.Proprio Simone Giaconi, fondatore della casa editrice marchigiana, e la sua grafica Valentina Castellani hanno spiegato a tutto tondo la prima parte ufficiale di un progetto che avrà un seguito con altri volumi: “Il libro condensa le emozioni di una stagione ed è lo strumento ideale per trasmettere la passione del Volley Potentino. Il messaggio più bello della società è stato il gesto di rinunciare alla SuperLega per non bruciare le tappe, preferendo piuttosto di rimettersi in gioco in A2 partendo con un roster ancora più giovane”.Parole condivise da Franco Brasili, presidente della Fipav Marche: “Il Volley Potentino ha tramutato la passione in programmazione professionale. Tre le tappe più importanti: la vittoria dei Play Off di A2, la decisione di rimanere nella categoria per strutturarsi e il coraggio di credere in questo libro, primo in Italia di questo tipo. Le Marche hanno bisogno di iniziative del genere”.Riflettori puntati anche sul tecnico biancazzurro Gianluca Graziosi e il capitano del team Emanuele Miscio, che hanno ribadito concetti importanti, in parte già espressi nelle pagine di libro, elogiando la dirigenza per l’umanità e la capacità organizzativa. Spirito di gruppo testimoniato dallle parole di stima della bandiera del club nei confronti dei compagni.In chiusura Potenza Picena ha ribadito il suo feeling con le associazioni benefiche invitando a parlare l’opposto Federico Moretti, best scorer nell’annata della vittoria dei Play Off di A2 e fondatore della onlus filantropica Asante Sana, a cui sarà devoluta una parte dei ricavi di “Passione Schiacciante”.Tra il pubblico anche il sindaco di Civitanova Marche Tommaso Corvatta, il primo cittadino di Montecosaro Reano Malaisi, altre figure istituzionali, ma anche il primario Riccardo Centurioni per suggellare il feeling tra la società di Potenza Picena e l’Ail (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma). Insieme ai dirigenti e alla squadra, seduta al completo in sala, i tifosi del gruppo organizzato Passione Biancazzurra.Al termine della serata, dopo la foto di gruppo, il birrificio artigianale Mukkeller di Porto Sant’Elpidio ha offerto delle degustazioni nell’ambito del ricco rinfresco conclusivo.Nella giornata di oggi il Volley Potentino e la Giaconi Editore inizieranno il tour promozionale a Loreto nell’ambito del Trofeo delle Province, che vede impegnati i migliori giovani atleti delle Marche.Il Volley Potentino ringrazia gli sponsor Factory 4D, Don Diego, Muzi Costruzioni, Grandinetti, Audison, Stampi Italia, MadeinFF e Mascia Mandolesi – Femblu.
Nel pomeriggio è andato il scena il big match Maceratese-Pisa allo stadio Helvia Recina di Macerata. L'incontro è terminato con un indolore 0-0 ed una partita non particolarmente ricca di azione. Le emozioni più grandi tuttavia, le ha regalate il pubblico. Più di 3000 i tifosi accorsi per seguire l'impresa della Rata. Uno stadio gremito, un mare di bandiere biancorosse come non si vedeva da tanto tempo.Anche il Sindaco Romano Carancini presente tra gli spalti, in mezzo al popolo maceratese, con l'immancabile sciarpa biancorossa ha dichiarato: "Un giorno di festa, una grande festa dello sport e così deve essere! E' entusiasmante tornare a vedere così tanto biancorosso. Dobbiamo aiutarli fino alla fine, hanno fatto un campionato straordinario e comunque vada, a prescindere dal risultato di oggi, siamo ai play off e questo è un risultato che fino a qualche tempo fa sarebbe stato impensabile ". Anche i tifosi si sono detti soddisfatti, soprattutto dei risultati raggiunti in questi due anni "Da quanto c'è la Tardella ogni anno è una promozione, anche se i tempi sono cambiati, prima eravamo molto di più! Io seguo la Rata dal '58 ed è così: oscilliamo gioie e dolori. Ma la Rata la si ama e basta!" ha dichiarato uno di loro.In tribuna anche tifosi giovanissimi molto attenti ed entusiasti che hanno seguito la partita con passione da "grandi". Presso l'hospice dello stadio inoltre, è stata allestita una mostra fotografica a cura di Picchio news (fotografie di Guido Picchio e Simone Salvucci) con gli scatti più belli della stagione sportiva 2015-2016. Sempre nello stesso spazio è stato allestito un rinfresco con la collaborazione di Romcafè e Quacquarini per tutti i sostenitori delle squadre."La rata è una fede" ha dichiarato un tifoso in tribuna! Tutti, oggi, lo hanno decisamente dimostrato con la loro numerosa e viva partecipazione. https://youtu.be/kv9p8axFHRo
Sfida che vale una stagione per la Cucine Lube Banca Marche Civitanova domenica (ore 17.30) al PalaEvangelisti di Perugia: è l'appuntamento con Gara 4 della semifinale play off tra gli uomini di Blengini e la Sir Safety Conad. Dopo la battaglia di giovedì scorso in Gara 3 nelle Marche, Miljkovic e compagni cercheranno di continuare la rimonta nella serie (che vede ora gli umbri in vantaggio per 2-1) e riportare a Civitanova la formazione di Kovac per l'eventuale Gara 5 (in programma mercoledì prossimo 27 aprile). Atteso un clima infuocato nel palasport perugino, già tutto esaurito, con oltre 500 tifosi marchigiani pronti a sostenere la Cucine Lube Banca Marche nella difficile impresa di espugnare il PalaEvangelisti. Massima concentrazione e determinazione in casa biancorossa: nel pomeriggio di sabato l'ultimo allenamento all'Eurosuole Forum, poi la partenza per il capoluogo umbro dove domenica mattina i cucinieri terranno la consueta seduta di rifinitura.GLI ARBITRI Designati gli arbitri di Gara 4 di semifinale Play Off di SuperLega tra Cucine Lube Banca Marche Civitanova e Sir Safety Conad Perugia, in programma domenica alle 17.30 al PalaEvangelisti. Sono Matteo Cipolla di Palermo e Gianni Bartolini di Firenze.PARLA REID PRIDDY "Ci stiamo preparando mentalmente per una battaglia molto difficile - dice lo schiacciatore statunitense della Cucine Lube Banca Marche, Reid Priddy, protagonista della vittoria in Gara 3 - dove dovremo lottare palla dopo palla. Dentro di me sento il forte desiderio di conquistare Gara 4 per arrivare alla partita decisiva di fronte al nostro pubblico : dobbiamo resistere e assolutamente tenere questa serie viva, per non uscire dalla corsa scudetto in anticipo. L'importante è restare uniti, e andare avanti palla dopo palla anche se capiterà di commettere qualche errore. Dobbiamo giocare di squadra, per proseguire la nostra strada e continuare a migliorare. Molto dipenderà dall'efficienza del nostro servizio, un aspetto capace di modificare le dinamiche della gara, favorendo il muro e la difesa. Questi sono i play off, ci saranno tanti tifosi a sostenerci anche a Perugia e in quelle 3 ore di partita di domenica dovremo restare concentrati e determinati per dare il meglio di noi stessi, senza nessuna paura".COSI' LA LUBE AL PALAEVANGELISTI Match n. 8 per la Cucine Lube Banca Marche sul campo della Sir Safety: quattro vittorie e tre sconfitte su 7 gare giocare finora. Gara numero 17 in generale con Perugia, con 11 vittorie Lube contro 5 degli umbri.GIOCATORI A CACCIA DI RECORD In Campionato: Alessandro Fei – 1 partita giocata alle 600 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Simone Buti – 15 punti ai 2000 e – 1 battuta vincente alle 100 (Sir Safety Conad Perugia); Enrico Cester – 3 muri vincenti ai 400, Marko Podrascanin – 16 attacchi vincenti ai 1500, Dragan Stankovic – 14 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). Solo nei Play Off: Alessandro Fei – 13 punti ai 1800, Dragan Stankovic – 5 muri vincenti ai 100 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova).
Troppo importante la posta in palio. Maceratese e Pisa si giocano tanto in novanta minuti e alla fine ne esce fuori uno zero a zero dove le emozioni si sono contate sulle dita di una mano. E il risultato è il giusto specchio di quanto si è visto in campo, dove due squadre solide e determinate hanno dimostrato di valere la classifica che occupano.I nerazzurri scendono in campo a Macerata con il chiaro obiettivo di portare a casa un punto: retroguardia munitissima e concentrazione a mille. La Maceratese sa che se vuole mettere in difficoltà gli avversari deve provare ad alzare i ritmi. L'Helvia Recina è una bolgia biancorossa: quasi quattromila gli spettatori presenti, per una partita che vale tantissimo in termini di piazzamento play-off.Come era facilmente prevedibile, le prime battute di gioco sono piuttosto spezzettate, anche se la squadra di Bucchi appare un pochino più contratta rispetto agli avversari che cercano di farsi vivi dalle parti di Forte.Ma la Maceratese col passare dei minuti cresce e al 12' si rende pericolosa con un lancio per Kouko che non riesce di un soffio ad approfittare di un'uscita un po' avventata di Bindi. In campo si vedono più i muscoli che la tecnica e il tempo di gioco effettiva, viste le numerosissime interruzioni, è veramente scarso e la Maceratese stenta a trovare un ritmo continuo per mettere in difficoltà il Pisa. Alla mezz'ora ci prova Mannini su punizione, ma il tiro dell'ex Sampdoria e Napoli finisce altissimo sopra la traversa di Forte. Un traversone di Fioretti al 36' si spegne sul fondo, senza creare particolare patemi a Bindi. La scintilla si accende al 37', quando Di Tacchio è il primo a finire sulla lista dei cattivi per un brutto intervento su Giuffrida. Brivido al 42', quando sul calcio d'angolo battuto da Di Tacchio, Rozzio, lasciato solo a due passi dalla porta della Maceratese, si mangia un gol praticamente fatto: è questa praticamente l'unica vera occasione da gol del primo tempo. Al 43' Giuffrida viene ammonito per un fallo su Ciani. Partita bloccata, Pisa a cui va benissimo lo zero a zero e la guarnitissima difesa fa egregiamente il suo lavoro, Maceratese che cerca di alzare i ritmi ad ogni costo ma raramente ci riesce: il primo tempo non può che finire sullo zero a zero.Le squadre rientrano in campo per la ripresa con gli stessi effettivi che hanno iniziato la gara. Il primo cambio arriva al 57', quando nel Pisa Eusepi prende il posto di Cani. Un minuto dopo nella squadra di casa Orlando va a sostituire Buonaiuto. La Maceratese si fa pericolosa al quarto d'ora, ma D'Anna all'interno dei sedici metri avversari colpisce male e l'occasione sfuma. Al 67' Sabato calcia una punizione che Bindi blocca senza troppe difficoltà. Bella iniziativa di Orlando al 74': parte dalla destra e si accentra prima di far partire una conclusione che viene deviata in corner da un difensore pisano. Kouko si incarta a centrocampo al 76' e perde un bruttissimo pallone che consente la ripartenza al Pisa: Forte rimedia in calcio d'angolo.Il Pisa non molla un centimetro e dietro non concede nulla alla Maceratese che ci prova soprattutto sulla fascia di destra, ma senza risultati apprezzabili. Fuori Tabanelli e dentro Montella nel Pisa, mentre Colombi sostituisce Fioretti nella Maceratese all'84'. Si va avanti fino alla fine del recupero, ancora con diversi fischi dell'arbitro a interrompere le azioni e con i giocatori del Pisa che di mestiere guadagnano secondi preziosi. Finisce zero a zero. Giusto così. Per assestare le posizioni della griglia play-off ci sono ancora 180 minuti e il calendario sembra favorire la squadra di Gattuso, già avvantaggiata di un punto, per il secondo posto. Ma nulla è ancora deciso. Così come non è affatto da escludere che fra Maceratese e Pisa in questa stagione sia finita qui...IL TABELLINOMaceratese: Forte, Altobelli, Sabato, Giuffrida, Fissore, Faisca, D'Anna, Foglia, Fioretti (dall'85' Colombi), Kouko, Buonaiuto (dal 58' Orlando). All. BucchiPisa: Bindi, Golubovic, Fautario, Lisuzzo, Rozzio, Di Tacchio, Mannini (dall'89' Avogadri), Verna, Cani (dal 57' Eusepi), Tabanelli (dall'84' Montella), Valera. All. Gattuso (in panchina Riccio)Arbitro: Morreale di Roma(Foto Si.Sa.)
È l'ora del big-match che può valere la seconda piazza nel girone B di Lega Pro e, quindi, un posto al sole ai play-off di fine stagione. L'ambiente della Maceratese è tutt'altro che teso. Testimonianza ne sono il sorriso e la battute con cui mister Cristian Bucchi accoglie i giornalisti nel dopo rifinitura al campo sportivo di Collevario.Il condottiero della Rata, come è sua consuetudine, non fa pretattica e rende noti con 24 ore di anticipo i nomi di chi scenderà in campo dal primo minuto contro il Pisa dello squalificato Rino Gattuso."Giocheranno – dice Bucchi -: Forte, Altobelli, Sabato, Giuffrida, Fissore, Faisca, D'Anna, Foglia, Fioretti, Kouko, Buonaiuto".Togni in panchina? "Devo fare delle scelte perché ho tutti i giocatori che stanno benissimo e mi dispiace tenere fuori elementi come Togni, Alimi e Carotti che giocherebbero titolari in ogni altra compagine del girone. Ma sono convinto che quando saranno chiamati ci daranno una mano".Che clima si respirerà in Maceratese-Pisa? "Nella scelta delle pedine devo valutare di partita in partita. Sono tutte finali. A cominciare da questa. È come se fosse un match dei play-off. Ci sarà una grande cornice di pubblico a vedere due squadre forti. Saranno sottoposte ad una pressione psicologica intensa ma dobbiamo prepararci ai play-off giocando una gara come se già fossero i play-off. Giocheremo contro una grande squadra da... grande squadra!".Là davanti come è messa la Maceratese? "Fioretti sta crescendo di condizione. A Carrara ha giocato l'intera gara e sta migliorando. Ma abbiamo, con Kouko in campo, anche Colombi e Talamo che scalpitano. Un parco attaccanti veramente tosto".Che Pisa pensi ti troverai di fronte? "Un Pisa aggressivo. I nerazzurri vengono da buoni risultati e sono secondi. Vorranno difendere la loro posizione e saranno emotivamente carichi per aver evitato la penalizzazione. Ma noi vogliamo batterli".Gattuso si sta lamentando un po' troppo? "Gattuso è un mio grandissimo amico. Lo stimo molto. È un passionale che a volte, nel vivo delle emozioni, le manifesta. Ma è bello che sia così, perché è un ragazzo di un'umiltà incredibile. Di lui si devono apprezzare i lati positivi. È un campione del mondo che parte nell'allenare dalla Lega Pro. È un gesto bellissimo, secondo me, perché in questo torneo tutti, allenatori e giocatori, crescono molto. Lo abbraccerò prima e dopo la gara ma nei 90-100' di competizione saremo fieri avversari e faremo di tutto per batterci a vicenda".Qualche osservato speciale nel Pisa? "Sono tutti forti. Il Pisa è una squadra compatta con una rosa di primissimo livello. Non faccio nomi per non sminuire chi non citassi. Spero che domani, come all'andata, ci sia una grande cornice di pubblico".Dove si deciderà Maceratese-Pisa? "La gara potrebbe essere decisa da un episodio perché si misurano due formazioni con caratteristiche diverse che, però, si equivalgono".Sarà una Maceratese di sostanza, considerata la presenza dall'inizio del più muscolare Giuffrida al posto del più tecnico Togni? "Non direi. Anche Romulo ha disputato delle partite bellissime. Togni e Giuffrida hanno caratteristiche diverse ma nel corso della settimana ci sono delle sfumature che possono indirizzarti ad optare per l'uno o per l'altro. Saranno entrambi utili".La mancata penalizzazione del Pisa può, per contrappasso, caricare di più la Maceratese? "Noi carichi lo siamo già. Non abbiamo mai guardato ad altre sedi che non siano state il campo. Saremmo arrivati a questa partita facendo finta di nulla in ogni caso. Abbiamo battuto la Spal due volte ma i ferraresi hanno dimostrato di essere più continui e vinceranno con merito il campionato. Noi e il Pisa abbiamo lasciato qualche briciolina per strada ma eccoci qua, pronti a darci battaglia per superarci. Se la Rata non ce la farà, stringeremo loro la mano e faremo loro i complimenti. Ma sono sicuro che la mia squadra domani farà una grande prestazione!".Biglietti, in serata raggiunta quota 2.550Il dato sulla prevendita dei biglietti in conclusione della serata di oggi, venerdì, è il seguente. Sono stati venduti oltre 2.550 tagliandi in totale. Si annuncia una grande giornata di sport.