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Lube al lavoro, dicembre ricco di impegni: domenica arriva Monza

Lube al lavoro, dicembre ricco di impegni: domenica arriva Monza

Berlino che ha sancito il primo ko nell'esordio stagionale in Champions League. Si guarda già avanti, al match in programma domenica (ore 18) all'Eurosuole Forum contro la Gi Group Monza: dopo il giro di boa e il titolo platonico di campioni d'inverno conquistato grazie al punto strappato al Pala Panini domenica scorsa, per gli uomini di Blengini ricomincia il girone di ritorno di Regular Season.Il programma di lavoro prevede per oggi una seduta di pesi e tecnica nel primo pomeriggio, mentre venerdì i biancorossi si alleneranno all'Eurosuole Forum alle 17. Sabato e domenica mattina le ultime due sedute di tecnica, poi si scende in campo contro la formazione lombarda della Gi Group già sconfitta 3-0 nella gara di andata giocata a Monza il 2 ottobre scorso.Il mese di dicembre si prospetta ricco di appuntamenti per Stankovic e compagni: oltre al match di domenica prossima contro Monza, infatti, i cucinieri scenderanno in campo il 18 a Piacenza per la seconda di andata di SuperLega, il 20 e il 26 all'Eurosuole Forum di Civitanova per le sfide rispettivamente con il Dukla Liberec (seconda giornata di Champions League) e con la Top Volley Latina (terza di ritorno SuperLega), infine il 29 l'ultimo appuntamento del 2016 in trasferta a Sora (quarta di ritorno SuperLega).Il programma di lavoro dall'8 all'11 dicembreGiovedì: Riposo - Pesi/TecnicaVenerdì: Riposo - TecnicaSabato: Tecnica - RiposoDomenica: Rifinitura - 1a di ritorno SuperLega VS Monza (a Civitanova)

08/12/2016 12:03
Roana Cbf implacabile: torna anche da Arezzo con i tre punti

Roana Cbf implacabile: torna anche da Arezzo con i tre punti

La Roana Cbf esce vittoriosa dalla lunga trasferta toscana infrasettimanale. In un campo ostico per pubblico e luminosità le ragazze di Giganti partono in sordina cercando di prendere le misure contro le padrone di casa aggressive in attacco e efficaci in difesa. Le ospiti ricorrono per tutto il set, riescono ad agguantare il Valdarno al secondo time out tecnico, ma sul 16 a 18  Migliorini e compagne accellererano e chiudono 25  a 22. Dal secondo set in poi scende in campo un'altra Helvia, quella con lo spirito giusto, con la battuta ficcante, il gioco veloce e di squadra. Per il Valdarno non c'è più storia. I tre set successivi scivolano via senza troppi patemi d'animo. Alla squadra di casa va il merito di avere un grande carattere e voglia di giocare tutti i palloni, ma alla Roana Cbf ha dimostrato ancora una volta che l'obiettivo è solo uno: vincere ogni partita, possibilmente con il massimo scarto. Prossimo match un altro attesissimo derby. La Roana Cbf Macerata aspetta al Fontescodella la Sacrata Civitanova. ValdarnInsieme Castel Franco: Celci, Semplici, Ambrosi, Migliorini, Bonciani, Poggesi, Cherici, Gabrielli, Monchi, Mando, Semplici. Allenatori: Bianchi, Sordi Roana Cbf Macerata: Peretti, Pieristè, Tozzo, Lombardi, Grilli, Armellini, Foglia, Giorgi, Bellucci, Grizzo, Recine, Micheletti. Allenatori: Giganti, Santoni ValdarnInsieme CastelFranco(AR) - ROANA CBF HR MACERATA 1-3 25-22 // 14-25 // 18-25 // 11-25

08/12/2016 10:18
Colpaccio della Rata a Teramo: decide un gol di Palmieri in apertura

Colpaccio della Rata a Teramo: decide un gol di Palmieri in apertura

La Maceratese formato trasferta rialza subito la testa. I biancorossi fanno bottino pieno allo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo contro un’avversaria diretta nella lotta salvezza. 1 a 0 il risultato finale per la squadra di Federico Giunti, decide il match un colpo di testa di Palmieri dopo 8’. Da segnalare anche una traversa colpita da Colombi.Particolare curioso: i biancorossi hanno messo insieme dodici punti fuori casa, appena sei all’Helvia Recina (al totale vanno sottratti i tre punti di penalizzazione).La Maceratese in grave emergenza a causa delle assenze è costretta a rivedere il modulo, si torna al 4-3-3. Non ci sono gli squalificati Quadri e Petrilli, non c’è Allegretti infortunato. Giunti butta nella mischia i doloranti Malaccari e Colombi. Rispetto alla partita persa in casa con il Sudtirol nell’undici titolare trovano spazio Gattari, Mestre e Palmieri. Nelle file degli ospiti sono indisponibili Scipioni, Forte, Jefferson e Ilari;vanno entrambe in panchina i due ex, Altobelli e Karkalis.Le prime schermaglie non sortiscono alcun effetto, anche se una deviazione all’indietro di Perna fa correre qualche brivido a Forte. Alprimo vero affondo la Maceratese trova la rete del vantaggio su una ripartenza. All’8’ Turchetta piazzato sull’out di destra pennella a centro area per la testa di Palmieri, l’attaccante schiaccia la sfera con la testa a terra e gonfia la rete, 1 a 0.Il Teramo ci mette qualche minuto a replicare, ma è pericoloso al 21’: prima una conclusione ravvicinata di Sansovini viene murata da Marchetti, poi Forte vola per deviare in corner un tiro a giro di Di Paolantonio.La Maceratese sfrutta bene gli spazi e al 26’ va vicinissima al raddoppio: Colombi a tu per tu con Rossi si fa ipnotizzare e divora clamorosamente la palla del raddoppio calciando addosso al portiere in uscita.Il Teramo spinge sull’acceleratore nel secondo tempo, al 60’ ci vuole tutta la bravura di Forte per sventare in calcio d’angolo un colpo di testa ravvicinato a botta sicura del neo entrato Croce.La Maceratese non sta a guardare, al 65’ Turchetta innesca Palmieri che pecca di altruismo invece di battere a rete e l’azione sfuma. Un minuto dopo la squadra di Giunti è sfortunata, un cross basso di De Grazia viene girato in rete da Colombi, la sfera centra la traversa.All’85’ un'altra gran bella giocata di Turchetta serve su un piatto d’argento la palla del definitivo ko a Mestre, il numero 20 arriva forse con un istante di ritardo sulla palla e spara alto sopra la traversa da ottima posizione. Il portiere del Teramo dice no al raddoppio della Maceratese al primo minuto di recupero: Turchetta, sempre lui, ispira l’azione, il sinistro di De Grazia sbatte sui pugni di Rossi. La Maceratese fallisce la segnatura anche al 94’ con Turchetta, ma il Teramo oramai non ha più la forza per reagire.Nonostante le occasioni sprecate, specie nel finale, la Maceratese torna a casa con tre punti preziosissimi.TERAMO (4-3-3): Rossi; Sales (38’ st Fratangelo), Caidi, Speranza, D’Orazio; Petrella, Bulevardi (1’ st Croce), Di Paolantonio; Cericola (1’ st Peterman), Carraro, Sansovini. A disp. Calore, Capitanio, Altobelli, Manganelli, Orlando, Karkalis, Mantini, Cesarini, Steffè. All. StefanelliMACERATESE (4-3-3): Forte; Marchetti, Gattari, Perna, Ventola; Mestre (44’ st Bangoura), Malaccari, De Grazia; Turchetta, Colombi, Palmieri (28’ st Franchini). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Marco Massei, Ramadani, Cannoni. All. Giunti.Arbitro: Giovanni Ayroldi di MolfettaReti: pt. 8’ PalmieriNote: una ventina i tifosi della Maceratese sugli spalti. Ammoniti Bulevardi, Sales, Perna, Marchetti, Caidi, Forte. Calci d’angolo angolo 10 a 2 per il Teramo. Recupero pt. 1’, st. 5’.

07/12/2016 16:26
Volley Potentino: tanta voglia di riscatto in casa contro Santa Croce

Volley Potentino: tanta voglia di riscatto in casa contro Santa Croce

Se la Regular Season del Volley Potentino è iniziata in salita lo si deve al 3-1 incassato contro i “Lupi” al PalaParenti nella prima partita ufficiale del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai con crollo nel quarto parziale dopo un avvio promettente Domani, giovedì 8 dicembre, alle 18.00 la GoldenPlast Potenza Picena avrà la possibilità di riscattare quella sconfitta contro la Kemas Lamipel S. Croce. I toscani sono quinti in classifica e vantano 13 punti, uno in più del Volley Potentino che è a braccetto con Lagonegro, ma in difetto sui lucani per numero di vittorie conquistate.Il sestetto di Adriano Di Pinto, forte dell’esperienza acquisita nel girone di andata, vuole macinare punti e scalare la classifica senza però dimenticare che in questo campionato nulla si può dare per scontato, sia in campo che fuori. Come per esempio il doppio colpo clamoroso di S. Croce che si ritrova dopo il giro di boa con una “diagonale monstre” d’esperienza integrata nel gruppo grazie all’ingaggio simultaneo dell’opposto cubano Angel Dennis, in arrivo dalla Revivre Milano, e del monumentale palleggiatore Valerio Vermiglio, ex bandiera di Sisley Treviso e Lube, reduce dall’esperienza nel club argentino UPCN Voley di San Juan. Due atleti di valore assoluto che in A2 possono fare la differenza. Resta il dubbio se i due assi nella manica verranno subito messi nel mazzo dal tecnico Fulvio Bertini o contro Potenza Picena ci sarà la diagonale tutt’altro che innocua composta da Bertassoni e Tamburo. La certezza è che tra gli ospiti ci saranno il capitano Elia, rientrato recentemente da un infortunio, e gli ex della gara, ovvero il centrale Davide Benaglia e il libero Federico Bonami. I biancazzurri, ancora alle prese con qualche acciacco, cercheranno di limitare i battitori del team toscano come in parte è riuscito pochi giorni fa con la capolista BCC Castellana Grotte, che poi l’ha spuntata al tie-break. S. Croce, invece, è risorta domenica scorsa al PalaParenti con il successo per 3-0 sul Club Italia dopo una serie negativa di tre sconfitte consecutive.Domenica 11 dicembre, alle 18.00, la GoldenPlast Potenza Picena giocherà un’altra gara molto delicata a Tricase per la seconda giornata di ritorno contro l’Aurispa Alessano.LA PRESENTAZIONE DEL MATCH DI COACH ADRIANO DI PINTO«Dobbiamo pensare prima tutto al nostro gioco. Chiaro che con due nomi come Dennis e Vermiglio aumentano le difficoltà in qualsiasi caso. Se giocano con la loro esperienza possono integrarsi subito nel nuovo team, mentre se non scenderanno in campo la diagonale che ha disputato il girone di andata farà di tutto per dimostrare il proprio valore. Anche la presenza di Elia, tostissimo a muro, è un altro indizio che potremmo imbatterci in un top team. Sono guardingo, ma non preoccupato perché la mia squadra si esalta contro i campioni e raddoppia le energie. L’obiettivo nel girone di ritorno è essere più costanti. Intanto nell’ultima partita di andata abbiamo portato via un punto alla capolista con un grande quarto set, ma avremmo potuto fare di più senza le banalità nel finale di terzo set e nel tie break. Abbiamo stimoli importanti alla vigilia del match con “i lupi” perché vogliamo riscattare la gara d’andata».ARBITRI DELL’INCONTRODirigeranno la gara il primo arbitro Marco Larghi e il secondo Omero Satanassi, entrambi di Ravenna.I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADREL’unico precedente è stato vinto da Santa Croce in casa per 3-1.LE ALTRE GARE DEL GIRONE BIANCO – Prima di ritorno SERIE A2Aversa – TuscaniaClub Italia – SienaOrtona – AlessanoLagonegro – BCC Castellana GrotteCLASSIFICA GIRONE BIANCOBCC Castellana Grotte 22, Emma Villas Siena 21, Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 19, Sigma Aversa 17, Kemas Lamipel Santa Croce 13, Basi Grafiche Geosat Lagonegro 12, GoldenPlast Potenza Picena 12, Aurispa Alessano 11, Sieco Service Ortona 8, Club Italia Crai Roma 0.

07/12/2016 13:27
Marina Romoli: la pedalata del coraggio - VIDEO -

Marina Romoli: la pedalata del coraggio - VIDEO -

Sembra impossibile ciò che è successo a Marina Romoli, ciclista nata a Recanati nel 1988, che nel pieno della sua attività sportiva, mentre percorreva la strada che porta ai grandi sogni, poco più che ventenne ha avuto un incidente in allenamento: un’auto le ha tagliato la strada e l'ha travolta. Marina ha subito una lesione al midollo spinale, la perforazione di un polmone e ferite al volto per cui sono stati necessari 500 punti di sutura.Dalla luce al buio, dal sogno all’incubo, il passaggio è stato breve e Marina si è ritrovata su una sedie a rotelle con le gambe paralizzate. La vice-campionessa mondiale in linea tra le juniores del 2006 si è risvegliata bloccata in un futuro che non sembrava più il suo. Ma chi è abituato a pedalare per chilometri e chilometri, chi sa affrontare la montagna in solitaria, utilizzando solo la forza fisica e quella mentale, non è sicuramente una persona abituata ad arrendersi, così la giovane ciclista ha iniziato a lavorare per un nuovo obiettivo. Da quella tragica mattina non c’è più la ricerca di arrivare per prima a quella striscia bianca orizzontale che ti dice “ce l’hai fatta!”, ora si lavora per tornare a camminare.“Di notte sogno un traguardo, di giorno faccio di tutto per raggiungerlo” ecco la motivazione di Marina, della campionessa che lavora per tornare a sognare. Non è facile ritrovarsi di punto in bianco, dal gareggiare per vincere, a lavorare per riacquisire l’uso delle gambe. Ci vuole tanta forza di volontà, tanto amore per la vita e per se stessi e per chi vive una situazione simile alla propria, così la recanatese ha deciso di fondare una onlus, Marina Romoli Onlus We can do it, together!, per sensibilizzare e raccogliere fondi a supporto della ricerca di una Cura per la paralisi causata da lesione spinale cronica ma anche per dare un concreto aiuto a giovani atleti diventati disabili scientifica “Io so che prima o poi tornerò a camminare – afferma decisa Marina – E desidero che tutti quelli che hanno vissuto drammi come il mio la pensino così. Ce la farò, ce la faremo. La medicina, al riguardo, corre per noi. Ogni giorno fa una scoperta, fa un passo avanti nell’individuare soluzioni. Ma per progredire sempre di più la medicina ha bisogno della ricerca. La ricerca può ridarci quello che il destino ci ha tolto”.Il 5 dicembre in rete arriva il video di un grande risultato: Marina che torna a pedalare. Sono passati più di sei anni da quel tragico incidente del primo giugno del 2010, la caparbietà della ciclista è arrivata fino a qui, ma non è ancora abbastanza e lei lo sa: “è un risultato straordinario per me ma che comunque sono e rimango con una lesione spinale grave e quindi la mia vita rimane legata ad una carrozzina e ad altri problemi connessi alla paralisi. Per questo continuo a credere nella ricerca perché lei sola può dare una vera cura alla paralisi/lesione spinale. Ma sono fiduciosa che prima o poi insieme ce la faremo! We Can Do It!”. La pedalata magari non è fluida come un tempo, ma le gambe girano e questa emozione è indescrivibile, è un pò come vincere quei tapponi di montagna, in molti prima si sono arresi, pochi hanno avuto la forza di continuare a soffrire per raggiungere la vetta.La sua lotta è diventata un esempio, una bandiera, una gara in cui Marina ha tanti gregari, così la salita fa meno paura, così la cadenza di pedalata è meno dura, la strada sale sempre un po’ di più ma l’obiettivo è troppo importante per arrendersi: "Non c'è nessun miracolo: riesco a pedalare da un pò di tempo, ma ci lavoro da anni con la mia fisioterapista. Ho solo reso la cosa nota ieri perché volevo regalare una speranza a chi come me vive cn lesione spinale e ringraziare chi da sempre sostiene me e la mia battaglia. La lesione spinale ad oggi non è curabile e ho postato il video per far capire che sì, con tenacia dopo anni sono riuscita a pedalare un pò, ma comunque rimango paralizzata e vivo in sedia a rotelle. Per questo da anni la Marina Romoli Onlus lavora per finanziare progetti di ricerca scientifica che possano curare la paralisi. Quindi rimaniamo con i piedi per terra, continuiamo a lavorare e a sostenere la ricerca, perché l'unico miracolo per tutti lo può fare la scienza". [video width="400" height="400" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/12/marina-romoli.mp4"][/video]

07/12/2016 12:18
La Lube parte col piede sbagliato in Champions

La Lube parte col piede sbagliato in Champions

Comincia male l'avventura in Champions League della Cucine Lube Civitanova, sconfitta 3-1 alla Max Schmeling Halle dal Berlin Recycling Volleys nella prima giornata di League Round. Dopo un buon approccio alla gara degli uomini di Blengini, capaci di conquistare con relativa facilità il primo parziale, ecco la veemente reazione dei tedeschi guidati dall'opposto olandese Ter Maat (top scorer con 27 punti e il 64% in attacco) dai 18 punti di Kromm e da un servizio capace di mettere in grande difficoltà la ricezione biancorossa (ben 12 ace e 12 muri subiti dalla Lube a fine gara). Persi nettamente secondo e terzo set, i cucinieri tentano la reazione nel quarto set: ma quando Stankovic e compagni sembravano di poter portare la sfida al quinto, arriva il colpo di coda del Berlino che agguanta prima i vantaggi, poi chiude grazie, ancora una volta, ad un ace.Prossimo appuntamento per la Cucine Lube Civitanova domenica prossima all'Eurosuole Forum contro Monza (ore 18), mentre per quanto riguarda la Champions League l'occasione del riscatto arriverà martedì 20 dicembre a Civitanova contro il Liberec (ore 20.30).La partitaBlengini propone una formazione inedita per questa stagione: la possibilità di schierare stranieri senza limiti apre le porte a Grebennikov nel ruolo di libero, per il resto confermata la squadra scesa in campo due giorni fa a Modena con Christenson-Sokolov, Stankovic-Cester (Candellaro è in panchina ma non a disposizione, c'è il baby Larizza), Juantorena-Kaliberda.Serniotti si affida in partenza alla diagonale palleggiatore-opposto Kuhner-Ter Maat (in panchina Zhukouski e Carroll), al centro Vigrass e Okolic, in banda Kromm-Marshall, Perry libero.Primo break tutto di marca Lube grazie ad attenzione in difesa ed efficacia in contrattacco (1-5) con Kaliberda e Cester. Il muro di Christenson vale il 2-7, vantaggio però mangiato da due contrattacchi consecutivi di Kromm per il -2 Berlino (8-10). I biancorossi non si scompongono rimettendo subito gli avversari a distanza (9-14 su pipe di Juantorena, e ancora l'italo-cubano, che viaggia con l'83% in attacco, per l'11-17): l'ace di Cester (12-19) è il sigillo su un parziale messo in cassaforte da Sokolov (6 punti e 56% in attacco), 21-25 il finale.Parte meglio il Berlino nel secondo set: problemi in ricezione nel campo Lube spingono i tedeschi sul 6-3, gap ampliato dal doppio muro su Cester e Juantorena (9-4). Un paio di falli in palleggi molto dubbi fischiati alla Lube non permettono ai biancorossi di contrattaccare due palloni importanti e Berlino ne approfitta per andare sul 16-7 con i colpi di Ter Maat (9 punti a fine set con il 100% in attacco). Blengini prova la carta Cebulj per Kaliberda, i cucinieri arrivano fino al 17-11 ma ancora il servizio dei tedeschi (3 ace nel set) fa male alla ricezione Lube (20-12 con Kuhner): il parziale scivola via fino al 25-16 conclusivo, set in cui Berlino può vantare addirittura un 79% in attacco.Nel terzo set c'è di nuovo Kaliberda in campo, la Lube piazza subito in break con Stankovic (2-4). I tedeschi non mollano e inizia un punto a punto (7-8 attacco Juantorena, 9-8 muro Okolic) rotto dal muro di Kromm (7 punti nel set) su Sokolov per l'11-9 Berlino. Lo schiacciatore tedesco si scatena e porta i suoi sul 14-9, complice un servizio molto efficace (Ter Maat su tutti), il colpo out di Sokolov vale il 16-10. Ci prova Juantorena dai 9 metri (ace dal 16-12) ma l'incomprensione con Christenson riporta i tedeschi a +6 (18-12). Blengini inserisce Corvetta in regia, l'ennesimo ace del Berlino con Kuhner che ne piazza tre consecutivi (22-14, 5 ace nel parziale in totale, 36% di ricezione positiva Lube) spegne le speranze di rimonta cuciniere, il set si chiude 25-18.Quarto parziale che fa registrare la reazione Lube sin dai primi punti: Sokolov mette giù due contrattacchi consecutivi per il 5-7, Juantorena ferma Ter Maat ed è 5-9. Sempre dai nove metri i tedeschi ci riprovano (10-12), e sempre il solito Ter Maat prima tiene lì il Berlino (17-18) poi aggancia la Lube (19-19). L'opposto olandese spara però fuori il +2 Lube (19-21), il muro di Okolic fa continuare la battaglia (21-21), quello di Marshall porta i tedeschi sul 23-22. Si va ai vantaggi, al secondo match ball l'ace di Kuhner consegna la gara al Berlino (26-24).Il tabellinoBERLIN RECYCLING VOLLEYS: Okolic 8, Marshall 6, Kromm 18, Perry (L), Kovacevic n.e., Fischer n.e., Vigrass 7, Kuhner 9, Zhukouski n.e., Carroll n.e., Schott 0, Ter Maat 27. All. Serniotti.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Candellaro n.e., Pesaresi (L) n.e., Kaliberda 11, Juantorena 16, Casadei n.e., Stankovic 3, Kovar n.e., Christenson 5, Cester 6, Grebennikov (L), Corvetta 0, Larizza n.e., Cebulj 1. All. Blengini.ARBITRI: Ivanov (BUL), Miklosic (SRB)PARZIALI: 21-25 (31'), 25-16 (25'), 25-18 (28'), 26-24 (33')NOTE: Berlino bs 16, ace 12, muri 12, ricezione 57% (33% prf), attacco 53%, errori 3. Lube bs 14, ace 2, muri 8, ricezione 46% (25% prf), attacco 48%, errori 6. 

07/12/2016 08:13
La Maceratese a Teramo in piena emergenza

La Maceratese a Teramo in piena emergenza

Sarà una Maceratese d’emergenza quella che domani pomeriggio (fischio di inizio alle ore 14,30) scenderà in campo sul sintetico dello stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo nel turno infrasettimanale, valido per la diciassettesima giornata di campionato. Quadri e Petrilli sono squalificati, Allegretti è infortunato, Colombi e Malaccari sono acciaccati. In compenso al centro della difesa torna disponibile Gattari.Mister Federico Giunti, che partita si aspetta a Teramo?“Non sarà facile, bisognerà restare concentrati dal primo all’ultimo minuto, cosa che non abbiamo fatto domenica scorsa. Veniamo da due risultati diametralmente opposti, loro sono reduci dalla vittoria di Forlì, noi abbiamo perso in casa con il Sudtirol. Gli abruzzesi hanno investito molto in sede di calcio mercato, i giocatori ce li hanno, il presidente Luciano Campitelli ha dichiarato che il loro budget è il sesto o settimo del campionato. Io sono consapevole della forza dei miei. Spero che la squadra abbia recuperato le energie fisiche e mentali a distanza di tre giorni dall’ultimo impegno. Per il resto la squadra con la vittoria di Bassano del Grappa sul campo della prima in classifica ha dimostrato di potersela giocare con tutti”.La Maceratese ha due giocatori squalificati, ci sono anche degli infortunati?“Allegretti dovrà stare fermo fino a giovedì, Colombi e Malaccari sono in dubbio. Spero che almeno questi due ultimi ce la facciano a recuperare, sennò saremmo davvero in difficoltà”.Basterà muovere la classifica a Teramo?“Noi dobbiamo ragionare anche così. Con il Sudtirol alla fine un pareggio poteva andare bene. Qualche persona che incontro mi dice ancora che la Maceratese ha fatto 15 punti. Tre non ci sono più, ce li hanno tolti, ne abbiamo dodici. Dobbiamo muovere la classifica anche contro squadre come la nostra che lottano per la salvezza, il Teramo è una di quelle”.La Maceratese dovrà fare un girone di ritorno importante per centrare la salvezza, la nuova società ha promesso qualche rinforzo di spessore?“Credo di si. L’ho detto in tempi non sospetti anche al direttore Stambazzi, quando la proprietà era in ano alla presidente Tardella, che secondo me questa squadra manca di due o tre elementi per coprire determinati ruoli. Spero che i buoni propositi che sono stati manifestati verranno messi in pratica”.Sono circolati i nomi di Kouko e Infantino per l’attacco, a lei piacciono questi due giocatori? “Sono due giocatori ottimi per la categoria. Non ho fatto mistero di aver provato a far cambiare idea su Kouko, Daniel era un punto ferma della rosa iniziale. Ne avrebbe tratto beneficio tutta la squadra. A volte si riesce a trovare un punto di incontro se si fa un passo indietro da tutte e due le parti”.Con la Maceratese si stanno allenando da alcuni giorni due giocatori stranieri, uno di origini olandesi, l’altro marocchino.

06/12/2016 17:15
L’Infa Feba Civitanova attende la B Ethic Ferrara

L’Infa Feba Civitanova attende la B Ethic Ferrara

L'Infa Feba Civitanova Marche di nuovo sul parquet... per la vittoria. Le momò sono tornate con i due punti in tasca dall'insidiosa trasferta di Palermo.Le ragazze di coach Alberto Matassini hanno così subito invertito la rotta dopo i due stop consecutivi in campionato, riprendendo a scalare la classifica. Adesso per le biancoblu arriva un altro test impegnativo, contro una compagine che vuole recitare un ruolo da protagonista in questa A2 ovvero la Bonfiglioli Ferrara. Il sodalizio del presidente Ferranti ha cambiato molto rispetto alla passata stagione ed infatti la formazione estense ha avuto un inizio balbettante tuttavia nelle ultime tre gare disputate ha inanellato due vittorie consecutive, l'ultima contro il Giants Marghera, ed una sconfitta di misura contro la Velco Vicenza.In panchina è stato promosso Jonata Chimenti, tecnico 39enne di Sansepolcro ma già nello staff tecnico biancorosso, mentre nel roster sono arrivati diversi volti nuovi. In cabina di regia agiscono Rosa Cupido, una delle top scorer di squadra classe '94 con alle spalle esperienze a Napoli, e Francesca Santarelli, anche lei classe '94 ex Alpo e Bologna. Altri volti nuovi sono la guardia Elena Ramò, 22 anni con esperienze a Battipaglia in A1, Nene Diene, ala classe '92 in passato in A1 con Lucca, l'americana ma di passaporto svedese Pernilla Hanson, alla prima esperienza italica dopo aver giocato in Germania e Svezia, e l'ala - pivot Serena Bona, giocatrice d'esperienza. Top scorer di squadra, con 10.3 punti di media realizzati, è la confermata Liliana Miccio, ala pivot classe '89. Un roster che può contare su giocatrici di assoluto valore ma le biancoblu hanno dimostrato di poter tenere testa a chiunque, senza alcuna paura o timore reverenziale, e anche in questo caso giocheranno con la voglia di fare bene per conquistare due punti preziosi davanti al proprio pubblico, nonostante qualche giocatrice non al top della condizione. Palla a due giovedì 8 dicembre alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro Rebecca di Marco di San Giovanni Teatino (CH) e Giorgia di Luzio di Pescara.

06/12/2016 15:39
Codarin: “La classifica ci va stretta, saremo più costanti”

Codarin: “La classifica ci va stretta, saremo più costanti”

Il quinto match finito al tie break in Serie A2 UnipolSai per la GoldenPlast Potenza Picena, la quarta beffa all’ultimo respiro. L’ultimo turno di andata nel Girone Bianco ha acceso ancora una volta i riflettori sui pregi e i difetti del collettivo di Adriano Di Pinto, ma l’impresa sfiorata all’Eurosuole Forum con la capolista BCC Castellana Grotte ha comunque portato un punto utile per la classifica.Ora il Volley Potentino occupa il sesto posto in classifica a 12 punti in coabitazione con Lagonegro, anche se è in svantaggio con i lucani per il numero di partite vinte e servirà una grande prestazione giovedì 8 ottobre alle 18.00 nella sfida con la Kemas Lamipel Santa Croce, la quinta forza del Campionato.Non solo alti e bassi. Il club biancazzurro ha dimostrato ancora una volta di saper fronteggiare sul piano del gioco e, a tratti di poter dominare, anche rivali più accreditate. Tra le note più positive la crescita del centrale Lorenzo Codarin sul piano del gioco e della personalità: “Mi sento un punto di riferimento per la squadra – dichiara l’atleta senza mezzi termini -. Scendo in campo per dare il massimo, come tutti i miei compagni e sono consapevole di essere maturato molto in campo e fuori grazie all’attuale staff tecnico, allo staff dello scorso anno e alla società che mi dà fiducia. Si tratta di un punto guadagnato con la BCC, ma non siamo del tutto soddisfatti. Alla vigilia dell’incontro l’avremmo accettato di buon grado, ma in campo ci siamo resi conto che si poteva centrare l’exploit. La New Mater è un’ottima squadra ed è riuscita a reagire dopo il nostro avvio fulminante. Ingenuità ed inesperienza magari influiscono nei nostri alti e bassi, ma non devono diventare un alibi e nel girone di ritorno dimostreremo con maggiore costanza che questa classifica ci va stretta. Con S. Croce ci giocheremo punti importanti con cercheremo di non regalare nulla”. 

06/12/2016 14:24
Dopo tre sconfitte la Nuova Simonelli torna alla vittoria

Dopo tre sconfitte la Nuova Simonelli torna alla vittoria

Grande prova di orgoglio per la Nuova Simonelli Tolentino che ritrova il proprio Palasport e la vittoria dopo le ultime tre sconfitte. Con i progressivi recuperi di Lancioni, Nardi, Sorci e l’utilizzo part time di Novatti, finalmente coach Carlo Cervellini riesce a ritrovare la fisionomia di squadra da lungo tempo persa a causa degli infortuni e della tragedia del terremoto, che hanno costretto gli atleti tolentinati ad allenamenti incompleti, saltuari e sempre in palestre rimediate e non regolamentari.La vittoria contro Loreto Pesaro, al termine di una gara largamente in equilibrio per 35’, restituisce un po’ di serenità ad un ambiente che ha dovuto affrontare grosse difficoltà per cercare di mantenere i livelli minimi di attività del settore giovanile e della serie C. Ora con il recupero del proprio palas ed il lento ritorno alla normalità la società auspica un progressivo recupero in classifica per tirarsi fuori dalla zona calda e ritornare ad occupare posizioni più consone al proprio blasone. Tornando alla vittoria contro Loreto Pesaro, dopo un inizio favorevole agli ospiti (0-8 al 3’), la gara è diventata equilibrata (18-24 al 10’, 37-39 all’intervallo), per poi proseguire punto a punto anche nel terzo quarto (46-45 al 30’). Si decide tutto in un quarto periodo dall’inizio scoppiettante per le triple di Pelliccioni, Cavoli, Temperini e Novatti (55-54 al 34’). Altre tre bombe consecutive di Pelliccioni, Sorci e Francesconi valgono il 66-54 al 36’, ma l’immediato uno-due di Sinatra e Baiocchi riduce fino al 66-59, costringendo coach Cervellini al time out. Nardi trova il canestro da fuori poi i viaggi in lunetta di Temperini regalano a Tolentino il 6/6 che fissa il 74-59 a -42’’. Ormai il tempo a disposizione scarseggia e la gara si chiude con la tripla di Sinatra e l’ultimo canestro di Nardi a fissare il finale 76-62.Ora la Nuova Simonelli è attesa dalla doppia sfida di giovedì 8 dicembre a Porto San Giorgio e di sabato 10 dicembre al PalaChierici contro Jesi: due dirette concorrenti contro le quali bisognerà assolutamente dare continuità alla classifica per proseguire nella marcia di risalita verso posizioni più tranquille. IL TABELLINOBasket Tolentino - Loreto Pesaro 76-62Tolentino: Sorci 8, Nardi 10, Temperini 12, Prati 1, Francesconi 3, Pelliccioni 20, Lancioni 2, Cimini 2, Severini 9, Novatti 9, Salvucci, Giuliani ne. All. Cervellini Pesaro: Savelli F. 17, Cambrini 10, Savelli L. 11, Gjinaj 6, Cavoli 3, Sinatra 10, Baiocchi 5, Corsini, Roberti, Di Noto ne. All. Surico Parziali: 18-24, 19-15, 9-6, 30-17. Arbitri: Giardini, Menichelli

06/12/2016 11:41
La Maceratese a Teramo senza Quadri e Petrilli

La Maceratese a Teramo senza Quadri e Petrilli

Nella trasferta di mercoledì a Teramo la Maceratese dovrà fare a meno degli squalificati Quadri e Petrilli. Entrambe i giocatori sono stati fermati per una giornata del giudice sportivo. A Teramo, nella partita valida per la diciassettesima giornata di campionato, tornerà disponibile Gattari, che ha scontato il turno di stop. In forte dubbio Colombi, uscito per infortunio con gli altoatesini. L’allenatore Giunti, allontanato dalla panchina nella partita persa con il Sudtirol, se l’è cavata con una ammonizione.Decisamente peggio è andata al collega teramano, il tecnico Federico Nofri Onori, squalificato per ben quattro gare.L’arbitro designato a dirigere la partita fra il Teramo e la Maceratese (fischio di inizio alle ore 14,30) è Giovanni Ayroldi di Molfetta, assistenti Vitantonio Lillo e Francesco Bruni di Brindisi.

05/12/2016 19:15
All’Helvia Recina la grande staffetta chiude una bella stagione agonistica

All’Helvia Recina la grande staffetta chiude una bella stagione agonistica

Con la staffetta 100 x 400 si chiude la stagione agonistica 2016 su pista dell’Atletica AVIS Macerata. L’appuntamento per tutti gli atleti e appassionati è fissato allo Stadio Helvia Recina giovedì 8 dicembre, con ritrovo ore 8.30 e inizio alle ore 9.00. In origine la staffetta si è svolta, per ben 15 anni consecutivi, sulla distanza dei 1000 metri, una vera impresa con pochi riscontri nel panorama nazionale dell’atletica leggera. L’8 dicembre 1987, in una mattinata freddissima, tutta l’Atletica AVIS Macerata si raccolse allo stadio Helvia Recina per tentare quella prima storica esperienza. Alle 9.00 in punto il Presidente Arnaldo Porro partì per la prima frazione di quella mitica 100 x 1000 che si concluse in 5 ore 43’27”6, un tempo che rappresenta ancor oggi il record della manifestazione. Successivamente, i dirigenti avisini hanno poi optato, soprattutto per agevolare la partecipazione dei più piccoli, per la più abbordabile staffetta 100 x 400 e siamo alla 12^ edizione. Lo schema è noto, un passaggio di testimone fra gli associati di tutte le categorie, che vuole rappresentare anche un importante gesto di appartenenza. C’è già bagarre per accaparrarsi il miglior pettorale, alcuni numeri sono infatti diventati veri cult e con molta probabilità, com’ è successo negli ultimi anni, la staffetta dovrà andare oltre le 100 frazioni canoniche perché ci sono molte richieste anche di soci ed ex atleti di tutte le età. In campo vedremo i campioni come gli esordienti e per tutti verrà trovato, sicuramente, un posto nel tabellone di gara così che i partecipanti potranno indossare la maglia della 12^ edizione. L’ iniziativa è anche l’occasione per la società bianco-rossa di presentare i programmi per il 2017, perché la nuova stagione è alle porte e prenderà il via a gennaio con le corse campestri e le gare indoor, con importantissimi appuntamenti in programma. La prima bozza di calendario 2017 prevede, a livello organizzativo, ben 16 giornate-gara allo stadio Helvia Recina. Appuntamenti fissi sono i classici meeting dell’AVIS: il 30° Meeting S. Giuliano, il 27° Trofeo Città di Macerata, la 11^ Coppa Giovanissimi Memorial “Paolo Mirabile”, e le numerose manifestazioni del calendario marchigiano. Ci sarà anche un Top Event per definire il quale è però necessario attendere la pubblicazione del calendario nazionale. Voltandosi indietro si può dire che il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni per l’AVIS sia per i risultati tecnici conseguiti che per il grande impegno organizzativo, che ha portato in città importanti gare nazionali. Nel settore assoluto le squadre maschile e femminile hanno disputato a Montecassiano il 25/09, la “Finale Nazionale” Gruppo Adriatico, con la bellissima vittoria della formazione femminile, e palcoscenico nazionale anche per le squadre allievi-e nella Finale Nazionale organizzata proprio a Macerata 1-2 ottobre. Nell’attività regionale numerosi sono stati i successi di squadra. L’AVIS si è infatti aggiudicata il titolo di campione marchigiano di società su pista nelle seguenti categorie: assoluta maschile e femminile, allieve, cadette oltre ai successi nel cross, staffette e prove multiple nelle varie categorie giovanili. Individualmente spicca il titolo di Campione Italiano Promesse di Eleonora Vandi nei m. 800 e di Nicola Cesca nei 60 ostacoli indoor. Brillano le convocazioni in nazionale junior sempre di Nicola Cesca per i Campionati del Mondo junior in Polonia nel mese di luglio e per il triangolare indoor Italia – Francia – Germania a Padova a febbraio, dove era presente anche Elisabetta Vandi . Bellissima la vittoria di Eleonora Vandi ai Campionati del Mediterraneo under 23 a Tunisi sempre a luglio. A questi risultati dobbiamo aggiungere oltre 35 titoli di campione regionale individuale conquistati nelle varie categorie. A livello organizzativo lo stadio Helvia Recina è stato, ancora una volta, uno degli impianti centrali dell’atletica marchigiana. L’Atletica AVIS Macerata volta pagina e mette in archivio un’altra annata di grande spessore, quella del 41° anno di attività, con gli atleti avisini protagonisti in tutti campi, sia in regione che nell’attività nazionale, confermando l’Atletica AVIS Macerata come uno dei sodalizi più solidi dell’atletica italiana. Ora ci aspetta il 2017 dove cercheremo di essere ancora protagonisti. Alla staffetta dell’8 dicembre, che si svolgerà in qualsiasi condizioni di tempo, ha assicurato la sua presenza il Sindaco Romano Carancini, al quale è stato riservato il pettorale n. 1, che potrà così vivere a pieno il clima di questa particolare giornata di sport. Sarà presente anche l’Assessore allo Sport Alferio Canesin che non è mai mancato alla manifestazione Insomma, una bella festa dove tutti saranno protagonisti.

05/12/2016 17:18
Scatta l'ora della Champions League: martedì Lube in campo a Berlino

Scatta l'ora della Champions League: martedì Lube in campo a Berlino

Scatta l'undicesima avventura della storia della Cucine Lube Civitanova in Champions League. Martedì (ore 19.30, diretta Fox Sports) Stankovic e compagni scendono in campo a Berlino per affrontare il Recycling Volleys nella prima giornata del League Round della massima competizione europea.Dopo la battaglia di Modena nell'ultima giornata di andata di SuperLega che ha permesso ai biancorossi di restare in vetta alla classifica e conquistare il platonico titolo d'inverno, gli uomini di Blengini si tufferanno subito nell'impegno europeo: stamattina la partenza alla volta della Germania, stasera subito il primo allenamento nella bellissima Max Schmeling Halle che ospiterà la gara di domenica sera.Alla scoperta dell'avversario Berlin Recycling VolleysAllenati dall'italiano Serniotti, i tedeschi si affidano alla diagonale composta dal regista croato Zhukouski e dall'opposto australiano Carroll, in banda ecco il serbo Nikola Kovacevic e il tedesco Kromm, al centro il canadese Vigrass e il serbo Okolic, con l'alternativa del tedesco Fischer. Il libero è un altro australiano, Perry. Dunque una multinazionale formata da diversi atleti con buona esperienza internazionale, accumulata anche nel campionato italiano.Parla Gianlorenzo Blengini"Una volta caduto l'ultimo pallone con Modena abbiamo già iniziato a pensare a Berlino. Ci attende subito il viaggio verso la capitale tedesca, dove mi aspetto una partita ostica contro una buona squadra, molto bene organizzata. In casa loro, poi, è sempre complicato giocare: sarà dura, ma vogliamo partire bene in un girone tutt'altro che semplice dove sono inserite squadre di ottimo livello, come il Resovia o appunto la formazione tedesca. Dunque massima concentrazione verso la sfida di domani sera".Gli arbitri di Berlin Recycling Volleys - Cucine Lube CivitanovaLa prima giornata di League Round della 2017 CEV Volleyball Champions League sarà arbitrata dal bulgaro Ivanov e dalla serba Miklosic.Prima volta con i tedeschi del Berlino , la città di KaliberdaE' la prima volta che si incrociano le strade del Berlin Recycling Volleys e della Cucine Lube Civitanova. Dunque una sfida inedita in campo internazionale quella tra tedeschi e marchigiani, match che si ripeterà nella sesta e ultima giornata di League Round il prossimo 1 marzo all'Eurosuole Forum di Civitanova. Nella Lube gioca Denys Kaliberda, nato in Ucraina ma tedesco di Berlino, città in cui ha mosso i primi passi della sua carriera nel Club VC Olympia.

05/12/2016 11:18
Terza vittoria consecutiva: Santo Stefano conquista il quarto posto in classifica

Terza vittoria consecutiva: Santo Stefano conquista il quarto posto in classifica

Nel campionato di serie A di basket in carrozzina, cala il tris la S.Stefano-Banca Marche Porto Potenza Picena che vince anche contro Varese, dopo i successi di Padova e Giulianova.Il risultato finale di 69 a 48 è il frutto di un match che i ragazzi di coach Roberto Ceriscioli hanno controllato dal primo minuto fino all’ultimo, raggiungendo anche un vantaggio di 26 punti e mostrando sicurezza sia in fase offensiva che difensiva.Ora la formazione portopotentina si attesa al quarto posto in classifica, l’ultimo buono per qualificarsi alle final four di Coppa Italia che è il primo obiettivo stagionale di coach Ceriscioli, subito dietro Giulianova, Cantù che a loro volta inseguono la capolista Porto Torres.Tornando al match di sabato del PalaPrincipi, la S.Stefano-Banca Marche si è mostrata una squadra con eccellenze tecniche e talenti come Sofyane Mehiaoui e Dimitri Tanghe perfettamente integrate con la squadra e i compagni, senza individualismi e protagonismi fini a sé stessi e scollati dal collettivo. Un notevolissimo tasso di esperienza e talento messi la servizio della squadra, senza ripiegarsi esclusivamente sul proprio referto personale.Notevole anche la crescita, in termini di sicurezza nei propri mezzi e di incisività sul parquet, degli elementi riconfermati delle precedenti stagioni.Top scorer dell’incontro, con 16 punti, Enrico Ghione, che conferma la notevole crescita dal punto di vista realizzativo ma anche della presenza sotto le plance e che è sempre più leader della vecchia guardia, insieme ai vari Giaretti, Tosatto, Biondi, notevolmente cresciuti anche loro.Sabato prossimo si accenderà ancora il PalaPrincipi dove la S.Stefano-Banca Marche affronterà Bergamo.

05/12/2016 10:31
Goldenplast, un punto contro la capolista Castellana Grotte

Goldenplast, un punto contro la capolista Castellana Grotte

 Grinta, orgoglio e tanto volley! La GoldenPlast Potenza Picena cade in casa, ma porta via un punto alla capolista BCC Castellana Grotte nella nona giornata del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai, con la consapevolezza che per battere gli avversari all’Eurosuole Forum è mancato davvero poco.Nell’ultimo turno di andata le due squadre non si risparmiano e si affrontano a viso aperto con l’ex centrale Augusto Quarta che sente la pressione ed esce di scena dopo un set. La sfida è spettacolare e dall’andamento incerto. Per la quinta volta in nove partite i “maratoneti” potentini chiudono il match al quinto set. Un finale al cardiopalma per una gara entusiasmante condotta in avvio da Visentin e compagni, poi ribaltata dagli avversari con vittoria sul filo di lana al terzo set. La reazione eccellente della squadra di casa con numerosi cambi in corsa effettuati da Di Pinto vale una chance al quinto set. La resa dei conti offre altre palpitazioni nel finale, ma Potenza Picena si deve “accontentare” di un buon punto contro una delle formazioni più quotate di entrambi i gironi. Argenta ancora una volta top scorer con 24 punti, ma in campo sono tutti protagonisti e anche la panchina gioca un ruolo importante nel quarto set. Giovedì 8 dicembre (ore 18) si torna in campo all’Eurosuole per la prima di ritorno contro S. Croce. Musica e movimento nelle pause all’Eurosuole Forum con le esibizioni della Scuola di Danza Step Dance di Corridonia e le coreografie curate da Claudia Ciccarelli. In campo le due squadre non si rispa salta. I padroni di casa si presentano con Visentin al palleggio per Argenta opposto, Biglino e Codarin al centro, Bellini e Lazzaretto (cambio Under con Zonca) in banda, Casulli libero. La prima della classe schiera Garnica a smistare palloni per l’opposto Cazzaniga, Presta e Quarta al centro, i brasiliani Canuto e Moreira laterali, nel ruolo di libero Cavaccini.1 set: Inizio combattuto. E’ la GoldenPlast ad allungare dopo l’ace di Lazzaretto, l’attacco out della BCC e una giocata di Argenta (9-6). Sui due block di Biglino, il diagonale di Bellini e l’ace di Argenta il divario è di 7 punti (15-8). Su un attacco out della capolista arriva un incredibile +8 (17-9). Nel finale, con Moreira al servizio, Castellana Grotte rientra nel set (19-15). Il risveglio dei potentini arriva quando gli avversari riducono a 3 lunghezze il gap (20-17). Argenta dà il via a una serie provvidenziale biancazzurra di 4 punti consecutivi (24-17). Il sestetto di Lorizio annulla tre palle set, ma sul servizio out del nuovo entrato De Santis arriva il punto del 25-20. Quattro block a zero per i beniamini di casa, quattro a due gli ace. Prova importante in ricezione.2 set: Al rientro campo un’altra fiammata iniziale dei biancazzurri con Bellini e Argenta in evidenza e Biglino autore del muro per il 10-5. Tra gli ospiti c’è Ferraro al centro. I marchigiani allungano ancora (12-6), ma la BCC torna subito in corsa con 5 punti di fila (12-11). Si lotta su tutti i palloni, ma l’esperienza del team pugliese si sente nelle fasi di punto a punto e la GoldenPlast finisce sotto 14-16. Gli ospiti sembrano in controllo (16-20) e si portano sul 20-24 approfittando anche di qualche errore potentino. Argenta annulla una palla set, ma rimanda di pochi secondi la chiusura degli avversari (21-25), cresciuti in attacco e al servizio. Tra i biancazzurri 7 punti di Argenta.3 set: La GoldenPlast torna a far male al centro con Codarin in attacco e a muro (9-6). Sul 10-7 la squadra di casa perde smalto e complice anche un tocco ravvisato dal Video Check System i pugliesi infilano uno strappo siglando 5 punti in successione. In campo si rivedono Zonca, non ancora al top dopo l’infortunio alla caviglia, e Cristofaletti. Il risultato torna in parità (13-13). Il braccio di ferro va avanti fino al break della GoldenPlast con ace di Argenta ed errore degli ospiti in difesa (20-18). Gli animi si scaldano e il primo arbitro Somansino estra un giallo verso la panchina pugliese, ma la BCC non molla (20-20). Sul 20-20 Video Check System fatale: l’occhio elettronico vede il toco degli avversari dando ragione a Potenza Picena, ma il contro-Video Check targato Castellana ravvisa un’invasione nella stessa giocata (20-22). Tutto torna in equilibrio con l’errore di Ferraro e l’ace di Cristofaletti (22-22). Poi Cazzaniga e compagni tornano sul +2 (22-24). Lazzaretto annulla un set ball, ma nel finale una ricezione rocambolesca della BCC si tramuta in punto. (23-25). Parziale equilibrato con passerella finale per Bucciarelli.4 set: Cristofaletti resta in campo e si fa sentire. Suo l’ace del 6-2 in avvio. Anche Bucciarelli ha la fiducia di coach Di Pinto. Nell’azione successiva Lazzaretto cade male infortunandosi a una caviglia e lascia il posto a Bellini. I biancazzurri restano al comando, ma Castellana sfrutta ogni minimo errore (9-7). Anche la capolista pecca in precisione (11-7). Argenta semina il panico nel campo avversario (14-10). Castellana Grotte torna a comportarsi da corazzata (15-14), ma Codarin e Argenta sorprendono la BCC (17-14). Sul bolide fuori misura di Cazzaniga è +4 per Potenza Picena con Lazzaretto di nuovo in campo (20-16). A ruota arriva l’ace di Codarin (21-17). Bucciarelli e Cristofaletti fanno il vuoto (23-17). Castellana non si schioda dai 17 punti e Lazzaretto con una gamba sola fa ballare tutto l’Eurosuole (25-17). Si va al tie-break.5 set: Tie-break subito in salita (1-4). Argenta mette a terra due palloni e poi un Video Check chiesto dall’arbitro per pallone in out vale il pareggio (4-4). Sul più bello la capolista accelera nuovamente (4-9). La GoldenPlast continua a lottare con tutte le forze e si riavvicina dopo il muro di Codarin (8-11). Sull’infrazione ospite l’Eurosuole ci crede (10-12). Sull’11-13 Argenta ha un pallone pesantissimo da schiacciare, ma il muro pugliese si supera (11-14). L’ultima parola spetta a Canuto da posto 4 (11-15).POTENZA PICENA: Casulli (L), Codarin 12, Colarusso, Bucciarelli 1, Cristofaletti 3, Zonca, Bellini 10, Visentin, Argenta 24, Biglino 6, Marcovecchio ne, Lazzaretto 8. All. Di PintoCASTELLANA GROTTE: Cazzaniga 13, Cavaccini (L), Canuto 16, Pace (L) ne, Presta 7, Astarita ne, Scio ne, Parisi, Ferraro 11, Garnica 2, Moreia 19, De Santis 1, Quarta, Barbone ne. All. LorizioArbitri: Somansino di Teramo e Feriozzi di Ascoli PicenoNote: durata set 26’, 31’, 30’, 22’, 22’. Totale 2h 11’ Potenza Picena: errori al servizio 15, ace 7, muri 8. Castellana Grotte: errori al servizio 16, ace 4, muri 8.

04/12/2016 21:49
Lube, ko indolore a Modena: è campione d'inverno

Lube, ko indolore a Modena: è campione d'inverno

La Cucine Lube Civitanova esce sconfitta al tie break dal Pala Panini di Modena nella 13ª e ultima giornata di andata della SuperLega Unipolsai, dopo ben due ore e mezzo di pura battaglia (28-26, 23-25, 28-30, 25-20, 13-15). Ma quella che è la seconda sconfitta dei biancorossi, resta assolutamente indolore dal punto di vista della classifica, perché con il punto conquistato capitan Stankovic e compagni si laureano campioni d’inverno, confermando il primo posto solitario con una lunghezza di vantaggio su Trento e due su Modena.Nei quarti di coppa Italia la Lube, che domani partirà per Berlino (martedì alle 19.30 l’esordio in Champions League contro il Berlin Recycling Volleys), inconterà la vincente dell’ottavo di finale tra Padova e Vibo Valentia.Out Candellaro per una distorsione alla caviglia (in orsa il giovane centrale del settore giovanile Jacopo Larizza, classe 1998), nel setetto titolare Blengini opta per Stankovic e Cester al centro, con Kaliberda a formare la diagonale di posto 4 insieme a Juantorena.La Cucine Lube parte con il piglio giusto nel primo set, che si risolve a favore dei cucinieri nel segno di Tsvetan Sokolov: suo il turno al servizio che ribalta lo 0-2 iniziale mettendo i biancorossi col muso davanti (3-2, 86 dopo un contrattacco di Kaliberda), suo il contrattacco che segna il massimo vantaggio sul 19-15, e suo anche il muro su Petric che vale il definitivo 28-26, arrivato dopo aver sciupato la palla del possibile 21-16 e consentito ai padroni di casa di riacciuffare la parità a quota 24, lanciati da un ace di Vettori ed un muro di Earvin Ngapeth /7 punti), l’uomo che fa la differenza nel campo di Modena. Il bulgaro, gran protagonista in una Lube che comunque gira complessivamente a dovere in attacco (64% di squadra nel fondamentale, con i centrali quasi infallibili nei primi tempi: 100% per Stankovic, 3 punti, 75% per Cester, 4 punti) chiude il parziale con 6 palloni vincenti (57% di efficacia sulle schiacciate).Cucine Lube avanti di tre lunghezze anche nel secondo set (15-12 dopo un muro di Sokolov su Vettori), che sarà un continuo tira e molla fino all’ultimo pallone: Modena pareggia sul 16-16 con un contrattacco di Ngapeth, solito trascinatore dei suoi (altri 7 punti, alla pari di Juantorena sulla sponda marchigiana), poi allunga addirittura sul 19-16 appoggiandosi sul servizio di Vettori, ma viene riacciuffata a quota 20, con Cester e un ace di Kaliberda. Sokolov firma il contrattacco del 23-23, che annulla un nuovo break precedentemente conquistato dagli emiliani con Holt. Ma al primo set ball l’Azimut riesce a chiudere, aiutata dalla fortuna: il servizio di Ngapeth beffa infatti la ricezione Lube trovando l’aiuto del nastro.Il terzo set, equilibratissimo, si accende nel finale quando Vettori regala il break del 22-20 ai padroni di casa trovando la riga col servizio. Orduna si affida successivamente a Ngapeth per il cambio palla, che arriva puntuale (24-22 Modena), ma spalle al muro la Cucine Lube (con Sokolov autore di 8 punti) trova una grande reazione pareggiando con un muro di Cester proprio sul bomber francese. I marchigiani, che subito dopo si ripetono sempre con Cester che mura Ngapeth, mettendosi a condurre 25-24, conquistano anche tre set point, ma nelle prime due occasioni sciupano tutto mestamente sbagliando il servizio. A chiudere i giochi in favore degli emiliani arriva allora Le Roux, che prima mura in maniera vincente Juantorena portandosi i suoi sul 28-27, e successivamente ferma anche Stankovic, scrivendo il 30-28.Lo svantaggio non abbatte però la Lube, che nel quarto set recupera da una brutta partenza trovando la parità sul 10-10, per poi gonfiare i muscoli in faccia all’avversario col muro: quelli in sequenza di Stankovic e Sokolov, rispettivamente su Holt e Vettori, scrivono il 12-10 per i biancorossi, che con Kovar al posto di Juantorena volano poi sul più tre (19-16) con un altro blocco vincente, stavolta di Christenson su Vettori, e mettono quindi al sicuro il tie break con un ace del medesimo palleggiatore americano (22-18). Chiude Cester, con il quinto muro di squadra che fissa il 25-20.Il tie break si apre con una difesa di Orduna che trova la riga nel campo della cucine Lube facendo esplodere il Pala Panini: 5-3 per gli emiliani, che allungano poi sull’11-8 grazie ad un attacco out di Kaliberda. Un gap che gli uomini di Blengini, che riutilizza Kovar in seconda linea al posto di Juantorena, e inserisce Grebennikov al servizio al posto di Stankovic, non riusciranno più a ricucire nonostante Sokolov avesse riacceso le speranze biancorosse per ben due volte, prima con il muro del 10-11 e poi con il contrattacco del 13-14. Finisce 15-13 per Modema, dopo l’errore al servizio di Kaliberda.Il tabellinoAZIMUT MODENA: Cook, Petric 14, Orduna 2, Massari, Rossini (L), Ngapeth S. n.e., Ngapeth E. 18, Le Roux 9, Piano, Holt 9, Onwuelo, Salsi n.e., Vettori 24. All. Piazza.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 29, Pesaresi (L), Kaliberda 13, Juantorena 13, Casadei, Stankovic 11, Kovar, Christenson 5, Cester 13, Grebennikov, Corvetta n.e., Cebulj, Larizza n.e.. All. Blengini.ARBITRI: Santi (PG) – Saltalippi (PG).PARZIALI: 26-28 (34’), 25-23 (27’), 30-28 (35’), 20-25 (26’), 15-13 (20’)NOTE: Spettatori 5035, incasso Euro 65165. Modena bs 30, ace 9, muri 13, ricezione 40% (15% prf), attacco 54%, errori 3. Lube bs 29, ace 5, muri 15, ricezione 48% (21% prf), attacco 54%, errori 8.

04/12/2016 21:24
Colpo grosso del Montegiorgio a Tolentino

Colpo grosso del Montegiorgio a Tolentino

A distanza di quattro giorni,  Tolentino e Montegiorgio si ritrovano di fronte, ma questa volta a sorridere è la formazione allenata da mister Fenucci che con un gol al 44’ della ripresa di Passalacqua vince la partita.Il Tolentino paga a caro prezzo uno schieramento un po' troppo offensivo. Mister Passarini inizialmente schiera due punte Adami e Dell’Aquila e due mezze punte. Mongiello e Valdes, lasciando tutto il peso del centrocampo sul giovane Rozzi, classe 2000 e su Romagnoli. I due per un tempo tengono bene, poi calano nella ripresa lasciando in mano il pallino del gioco al Montegiorgio, che prima della rete crea almeno cinque nitide palle gol.La cronaca: al 9’ Gobbi viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia correre. Al 13’ il direttore di gara, applica lo stesso metodo e non concede nulla su un atterramento in area di Sbarbati. Al 18’ scambio Valdes per Mongiello, pronta la conclusione palla sull’esterno della rete. Al 21’ azione sulla destra di Gobbi, pronto al cross, Adami batte a colpa sicura, Falcetelli devia in angolo. Al 25’  Sbarbati ci prova dal Limite, Palmieri si supera e devia oltre la traversa.  Al 26’ clamorosa palla gol fallita da Rozzi che da ottima posizione calcia alto. Al 27’ corner di Hoxha, testa di Sbarbati para Palmieri.  Al 30’ opportunità per i locali, cross di Gobbi, Mongiello ci prova tiro debole parato da Falcetelli. Ripresa: la prima opportunità al 4' per Sbarbati, tiro da ottima posizione, fuori. Al 9’ ospiti vicinissimi al vantaggio. Romagnoli perde malamente a centrocampo, Hoxha serve Ruggeri che batte di prima intenzione e colpisce la traversa. Al 19' clamorosa palla gol fallita da Sbarbati solo davanti a Palmieri calcia fuori. Al 35’ Minella con un pallonetto tenta si superare Palmieri fuori dai pali, il numero uno cremisi riesce in extremis a deviare in angolo. Al 38’ è ancora Sbarbati a fallire la marcatura da ottima posizione. Il gol degli ospiti arrivi al 44’: Marini dalla sinistra crossa al centro, Passalacqua è il più lesto di tutti e di testa batte Palmieri.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 6,5 Gobbi 6 , Palazzetti 5,5 , Romagnoli 5,5 , Eramo 5,5 , Nicolosi 6 , Adami 5,5, Rozzi 5,5 23’ st. Tizi 6 ) , Dell’Aquila 6 , ( 33 st. Ripa ng ) Valdes  5,5(42’ st. Siena ng) Mongiello 6. A disposizione.   Natali Colonnelli,  Corpetti. Siena,  Castelli, All. Passarini 5,5.MONTEGIORGIO: Falcetelli 6,5,  Passalacqua 7 , Marin 6,5 i, Lanza 5,5, Labriola 6,5, Polini 5,5(7 st. Minella 6,5 ) Rossi 7, Ruggeri 6 , (47’ st.  Di Nicolò ng ) Minnozzi 5,5 , Hohka 6,5 , Sbarbati 5,5, A disposizione: Kapplani, Zancocchia,  Hihi, Jallow. Acciarresi.  All. Fenucci.6,5Arbitro: Grieco di Ascoli Piceno  5(Santirocco di S.Benedetto del Tronto – Cardinaletti di Jesi)RETI: al 44’ st. Passalacqua.NOTE: spettatori 300 circa , Angoli  6 –  5 Ammoniti:  Mongiello,  Gobbi, Rossi, Labriola, Recupero  5’ (1 – 4) 

04/12/2016 17:32
Maceratese, perso lo scontro salvezza con il Sudtirol

Maceratese, perso lo scontro salvezza con il Sudtirol

La Maceratese perde lo scontro salvezza dell’Helvia Recina con il Sudtirol e scivola sempre di più nei bassifondi della classifica. 2 a 1 il risultato finale per gli ospiti grazie alle reti di Gliozzi e Fink. Di Petrilli la rete del momentaneo pareggio per i biancorossi che hanno colpito pure una traversa con Quadri. Da segnalare che le due squadre hanno chiuso l’incontro in dieci uomini a causa delle espulsioni di Sarzi Puttini e Quadri. Anche l’allenatore della Maceratese Giunti è stato allontanato dalla panchina.La Maceratese anti Sudtirol per dieci undicesimi è la stessa che ha pareggiato con il Forlì. La novità è rappresentata dall’utilizzo di Gremizzi in difesa dove prende il posto dello squalificato Gattari. In panchina c’è l’ultimo arrivato Alessio Cannoni, centrocampista classe 1993 originario di Arezzo, attualmente svincolato, in passato al Fondi, L’Aquila, Savona, Pro Patria, Pontedera.Sulla panchina del Sudtirol piuttosto corta c’è l’ex biancorosso Sparacello.Modesta la presenza degli sportivi sugli spalti dell’Helvia Recina nonostante la giornata di festa e l’orario favorevole.Per la prima volta in questa stagione, alla sedicesima giornata di campionato, la Maceratese indossa la maglia a strisce verticali biancorosse, invocata a lungo dalla tifoseria.In gradinata i tifosi espongono lo striscione “R.I.P. Robix” in onore di Roberto Galletti, il tifoso della Maceratese scomparso prematuramente in settimana.Nel primo quarto d’ora il Sudtirol ha il predominio territoriale, ma non crea seri problemi a Forte. Gli altoatesini trovano la via della rete al 24’: Tulli defilato sulla sinistra si libera di Marchetti e crossa a centro area dove Gliozzi gira in rete la palla dell’1 a 0.Nel frattempo il claudicante Colombi toccato duro qualche minuto prima lascia il campo a Palmieri.Il Sudtirol al 28’ va vicino al raddoppio sempre con Gliozzi, l’attaccante al limite dell’area di rigore piazza la palla con il sinistro, Forte in tuffo ci arriva e devia in angolo. Al primo vero affondo, alla mezzora la Maceratese trova la rete del pareggio: grande giocata di Turchetta sulla sinistra, il numero dieci entra in area e mette al centro, sul secondo palo sbuca Petrilli e fa 1 a 1.La Maceratese prende coraggio e al 35’ va vicina al raddoppio con una conclusione di Malaccari che sfiora la traversa. Il Sudtirol invece fa centro al 44’: Fink stoppa con il petto, palla sul destro, tiro, la sfera passa tra diversi giocatori ed entra in rete, 2 a 1. Prima di rientrare negli spogliatoi la Maceratese sfiora il pari. Al 46’  Turchetta guadagna il fondo sulla sinistra, serve dietro per Quadri, il tiro del capitano si stampa sulla traversa.La ripresa si apre con un destro di Palmieri deviato in calcio d’angolo da Marcone. Il Sudtirol è pericolosissimo al 56’: il neo entrato Ciurria si invola sulla fascia destra, Fink a centro area batte a colpo sicuro un rigore in movimento, Forte salva il risultato con un ottimo intervento.Il Sudtirol va ancora vicino alla terza segnatura con Gliozzi al 71’, l’attaccante si infila tra Perna e Marchetti, ma il suo tiro viene respinto con i piedi da Forte. Sul capovolgimento di fronte Sarzi Puttini, già ammonito, manda gambe all’aria Petrilli, l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo e quindi il rosso ad danni del difensore lasciando il Sudtirol in dieci uomini.Passano pochi minuti e il direttore di gara manda anzitempo negli spogliatoi anche l’allenatore della Maceratese Giunti, reo di proteste.Negli ultimi dieci minuti viene buttato nella mischia anche l’ultimo arrivato Cannoni. All’86’ Marconi sventa un tentativo di Turchetta.Durante i minuti di recupero pure la Maceratese resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Quadri. L’ultima occasione del pareggio capita sui piedi di Palmieri, il sinistro viene smanacciato da Marcone prima del triplice fischio di chiusura.MACERATESE (3-5-2): Forte 7; Marchetti 5,5 Perna 6 Gremizzi 5,5 (13’ st Mestre); Petrilli 6 Malaccari 6 Quadri 5 De Grazia 5,5 (35’ st Cannoni ng) Ventola 6; Colombi sv (25’ pt Palmieri 5,5) Turchetta 6. A disp. Moscatelli, Broli, Bondioli, Marco Massei, Allegretti, Bangoura, Franchini, Ramadani. All. Giunti 5,5SUDTIROL (4-3-3): Marcone 6; Brugger 5,5 (1’ st Ciurria 6) Di Nunzio 6 Bassoli 6 Sarzi Puttini 5,5; Furlan 6 Obodo 6,5 Fink 6,5; Gliozzi 6,5 (42’ st Spagnoli) Tulli 6,5 (73’ Baldan sv). A disp. Fortunato, Martinelli, Vasco, Baldan, Torregrossa, Sparacello. All. Viali 6,5Arbitro: Raciti di AcirealeGuardalinee: Conti e De PasqualeEspulsi: 26’ st Sarzi Puttini per doppia ammonizione, 30’ st allontanato l’allenatore Giunti per proteste, 45’ st Quadri per doppia ammonizioneAmmoniti: Quadri (M), Petrilli (M), Sarzi Puttini (S), Marchetti (M), Marcone (M)Marcatori: pt. 24’ Gliozzi (S), 30’ Petrilli (M), 44’ Fink (S)Note: Spettatori 500 circa, incasso non comunicato. Angoli 5 a 2 per il Sudtirol. Recupero pt. 2’, st. 2’.

04/12/2016 16:46
È Enzo Casadidio il nuovo presidente FIGeST

È Enzo Casadidio il nuovo presidente FIGeST

È stato eletto ieri il nuovo presidente del consiglio federale FIGeST, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Enzo Casadidio. L'assemblea elettiva 2017/2020, che si è svolta ieri presso il Cosmopolitan di Civitanova Marche, condotta da Rossana Ciuffetta, direttrice della scuola dello sport "Acqua acetosa" del Coni, si è tenuta alla presenza di Valentina Vezzali, graditissimo ospite della manifestazione, del consigliere nazionale del Coni Andrea Mancino, del delegato provinciale Coni Giuseppe Illuminati e dell'amministratore delegato della Lube Albino Massaccesi.Enzo Casadidio, vicepresidente vicario del FIGeST dal 2012, ha preso il posto di Dino Berti, presidente uscente. Insieme a lui eletto anche il nuovo consiglio federale composto da: Cardarelli Stefano, Theodule Guido, Vitelloni Valeriano, Zanaglia Romano, Neri Mauro, Pazzeggia Sergio, Valeriani Valerio, Lovato Claudio, Plank Thomas e Vierin Fabrizio."Il mio intento - dice Enzo Casadidio - insieme a quello del consiglio è di proseguire quanto svolto dal precedente consiglio, ma soprattutto di incrementare le attività svolte a livello internazionale, ovvero il tiro alla fune, le freccette, la fionda e la boccia alla lunga. Attività che si affiancano a quelle più praticate a livello nazionale come il lancio della ruzzola o il lancio del formaggio".La FIGeST rappresenta ben 18 giochi e sport tradizionali ai quali, proprio ieri, se ne è aggiunta una diciannovesima."Proprio ieri - continua Casadidio - durante l'assemblea è stata aggiunta una diciannovesima attività, quella del calcio storico fiorentino, che la FIGeST rappresenta con molto orgoglio. Durante l'assemblea è stato inoltre stretto un accordo tra i vertici del CUS Macerata e Camerino, rappresentati da Introna e Belardinelli, per portare i giochi tradizionali all'interno delle università".Enzo Casadidio, originario di Pievetorina, conclude con un pensiero riguardante il sisma."Sento molto vicino - conclude - il dramma del terremoto. Io stesso ho perso la casa di Pievetorina e ora vivo a Sforzacosta. Per questo non poteva mancare un pensiero, nella giornata di ieri, a tutti gli sfollati che stanno vivendo sulla loro pelle questo drammatico momento".

04/12/2016 13:17
La Roana Cbf conquista il primo derby della stagione contro la Corplast

La Roana Cbf conquista il primo derby della stagione contro la Corplast

Il derby tra la Corplast e la Roana Cbf non delude le aspettative e si trasforma in un match di pallavolo di buon livello, combattuto dal primo all'ultimo scambio. Le ragazze di Giganti vincono 1 a 3 compattandosi nei momenti difficili e sfruttando le sue bocche da fuoco in attacco.Sin dai primi scambi la battaglia si accende Peretti si appoggia alla sua opposta Grizzo che non tradisce, mentre dall'altra parte della rete Seghetta serve spesso Orazi. Si gioca sempre sul filo della partita, nonostante break di due o tre punti, nessuna delle due squadre riesce a spaccare il set. La Corplast tenta l'allungo più di una volta ma la Roana non cede e recupera sempre fino al 21 pari, poi capitan Giorgi ha dato sfoggio di tutti i suoi colpi di attacco e con ben quattro punti consecutivi chiude il set.Sullo zero a uno, la Corplast torna in campo ancora più grintosa e al primo time out tecnico è avanti di quattro punti. Armellini e compagne si rifanno sotto, ma le locali riescono a mantenere sempre un paio di punti di distacco, fino al 19 a 16 poi le maceratesi tentano il sorpasso sfruttando qualche errore di troppo di mister Luchetti. Il finale di set si accende, prima la Corplast pareggia e sorpassa con Vecchietti e Zamponi, ma la Roana Cbf risponde con due punti di Grizzo. Un'incomprensione tra Seghetta e Agostinelli e un ace di Giorgi portano le maceratesi sul 24 a 21. Giorgi sbaglia il match point e dà la possibilità a Bianchella e compagne di non mollare e di crederci fino alla fine. Chiude proprio un ace di Bianchella 29 a 27 per la Corplast.Nel terzo set le locali partono di nuovo con grinta e determinazione, sul 7 a 4, con un muro di Tozzo e Peretti, la Roana ritorna a macinare punti e a prendere in mano il set senza più perderne la testa, nonostante le difese e i contrattacchi delle locali.Nell'ultimo parziale Micheletti e compagne fanno la voce grossa in attacco e nonostante il carattere coraceo della Corplast si impongono sulle avversarie e chiudono 20 a 25, grazie all'unità di squadra che ha aggiunto il quid in più per affrontare una formazione molto forte in difesa e dal gioco veloce.Corplast Corridonia MC - ROANA CBF HR MACERATA 1-3 (21-25 // 29-27 // 22-25 // 20-25)Corplast Corridonia: Agostinelli, Bartolacci, Bianchella, Crescini, Di Caterino, Fratesi, Mastri, Orazi, Seghetta, Vecchietti, Zamponi, Mattioli, Prosperi. Allenatori: Luchetti - GabrielliRoana Cbf Macerata: Peretti, Pieristè, Tozzo, Lombardi, Grilli, Grizzo, Recine, Giorgi, Armellini, Foglia, Micheletti. Allenatori: Giganti - Santoni 

04/12/2016 10:27
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