E’ una stagione difficile per le squadre marchigiane di Lega Pro. Il Fano è ultimo in classifica, la Maceratese attraversa una grave crisi societaria. La situazione non è affatto facile anche ad Ancona, dove l’avvicendamento in panchina di Fabio Brini con Giovanni Pagliari non ha portato i risultati sperati.
Questo pomeriggio al termine della seduta di allenamento una ventina di tifosi ha aspettato la squadra all’uscita dello stadio Del Conero. Sono volate parole grosse e anche qualche spintone. La gazzarra è durata pochi minuti, alla fine le forze dell’ordine presenti hanno riportato, anche se a fatica, la calma: gli ultras se ne sono andati ed i giocatori sono tornati negli spogliatoi visibilmente scossi per l’accaduto.
Civitanova la ospitò nel 1997 per la prima volta. Variazioni della viabilità cittadina in occasione della tappa.
Lunedì 13 arriva in volata a Civitanova la Tirreno Adriatico, la gara ciclistica più partecipata al mondo, un'avventura iniziata venti anni fa in città con l'entrata nel circuito Rcs Sport.
La sesta tappa (Ascoli – Civitanova) della corsa internazionale di ciclismo professionistico si porta dietro una carovana di 176 corridori, circa 200 mezzi ufficiali, 30 motociclette ed un seguito di assistenza, pubblica sicurezza, mezzi di soccorso e tanti spettatori che assisteranno all'arrivo dei campioni poco prima delle ore 16,00. Proveniente da Porto Potenza Picena la corsa svolta ed imbocca il sottopasso “Broccolo” per raggiungere l’arrivo posto sul lungomare sud “Piermanni” (corsia lato monte in corrispondenza del parcheggio del ristorante “Hops”), dopo aver effettuato un giro di un circuito cittadino. Tutto il circuito sarà presidiato dalla Polizia municipale, Forze dell’Ordine, Protezione Civile e associazione Carabinieri in congedo.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina, nella sala della Giunta comunale, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, dal vicesindaco Giulio Silenzi, insieme all'assessore allo Sport Piergiorgio Balboni, del responsabile del Servizio Sport del Comune, Massimo Giulietti, e dal capitano PM Eugenio Autiero.
“L'evento segna la degna conclusione di un quinquennio strepitoso da un punto di vista sportivo – ha dichiarato Balboni. Basti pensare alle finali nazionali di basket U17, al Giro d'Italia di ciclismo, alla Lube, ma anche alle molteplici manifestazioni cittadine organizzate in collaborazione alle tante associazioni. Lunedì aspettiamo una tappa bellissima, arriveranno 150 giornalisti e 192 televisioni e 1200 paesi collegati”.
Quella di Civitanova è una tappa per velocisti, la penultima, che misura 159 chilometri. Il circuito cittadino, invece, si snoda lungo 19 chilometri.
“Con la Tirreno-Adriatico Civitanova consolida la sua tradizione ciclistica – ha detto Silenzi - e l'arrivo della tappa permette di avere un richiamo nazionale del nome di Civitanova. La città si distingue sempre più nel panorama sportivo nazionale e il suo brand si rafforza con iniziative come queste”.
La corsa giungerà a Civitanova da Porto Potenza Picena percorrendo via Colombo (SS 16), imboccherà il sottopasso “Broccolo” e percorrerà via IV Novembre e via Matteotti (sino all'altezza di piazza Gramsci) in controsenso. Lo striscione dell'ultimo chilometro sarà posto su viale Matteotti all'altezza dei civici 41/44 circa. La corsa svolterà verso il Lungomare Piermanni (corsia lato monte) percorrendo piazza Gramsci ed il tratto portuale di via Trento in controsenso. La corsa transiterà sotto il traguardo (posto in corrispondenza del parcheggio del ristorante “Hops”), per poi proseguire su piazzale Italia, via V. Veneto, via Matteotti, vialetto nord di piazza XX Settembre, via Buozzi, via Cecchetti, rotonda San Marone-Trialone, via De Amicis, rotonda Castellaro-Lori Blu, via Civitanova, strada del Castellaro, strada delle Vergini, via XXIV Maggio, strada del Palazzaccio, via Pigafetta, via C. Colombo (SS. 16 direzione Ancona), sottopasso “Broccolo”, via IV Novembre, via Matteotti, piazza Gramsci (tutto il tratto controsenso), lungomare Piermanni (corsia lato monte) ed arrivo finale.
All'arrivo finale le auto al seguito della corsa saranno deviate da personale RCS Sport in via Mazzini e si ricongiungeranno ai corridori sul piazzale Martiri della Libertà, dopo aver percorso via Garbaldi nel rispetto delle norme del codice stradale. Anche via Mazzini, per il tratto interessato dallo scorrimento veloce delle auto, dovrà essere sgomberata da auto in sosta.
Presso il piazzale Martiri della Libertà sosteranno dal mattino i pullman delle squadre, i mezzi pesanti e le ammiraglie (nel dopo gara), pertanto dovrà essere reso libero dalle ore 6.00 del giorno della corsa, sino al termine della manifestazione.
Dalle ore 6.00 del giorno 13/03/2017 sino al termine della manifestazione il Lungomare Piermanni e piazza Gramsci dovranno essere liberi da mezzi in sosta ed interdetti al transito dei veicoli. Tutte le strade interessate dal passaggio della corsa dovranno essere sgombre da veicoli in sosta a partire dalle ore 12.00. Le strade interessate dovranno essere interdette al transito della normale circolazione stradale.
“Massima attenzione e vigilanza - ha riferito Autiero - dovrà essere posta nel tratto contromano di via IV Novembre, via Matteotti, ove la chiusura del traffico dovrà avvenire con adeguato anticipo, compresa la chiusura dei parcheggi zona Parrocchia Cristo Re e lo sbocco di via L. Da Vinci su via Matteotti. Per evitare ingorghi si consiglia di vietare l'accesso veicolare al centro città da via A. Moro già dalle ore 14.00, eccezion fatta per i mezzi autorizzati (contrassegnati dall'organizzazione RCS Sport). Analogo provvedimento per l'ingresso nord (sottopasso Esso), per chi deve svoltare su via IV Novembre. Inoltre particolare premura dovrà essere posta quando i corridori, alla conclusione della gara, raggiungeranno in bicicletta i pullman posti nel piazzale Martiri della Libertà, percorrendo piazzale Italia, via Montenero, rotonda via Garibaldi, indi il piazzale”.
Dalle ore 6.00 del giorno 13/03/2017 presso il piano terra della scuola Primaria “S. Zavatti” sarà allestito (a cura della RCS Sport, di concerto con il Comune) il “Quartier Tappa”. Al “Quartier Tappa” avranno accesso solo addetti ai lavori ed invitati opportunamente contrassegnati con pass RCS Sport.
Dovranno essere riservati alle auto al seguito, contrassegnate con i pass RCS Sport, i parcheggi posti in via Martiri delle Foibe, via Zavatti, via Carnia e via Monfalcone. Quest'ultima dovrà essere anche interdetta al traffico a partire dalle ore 8.00 del giorno 13/03/2017. I giornalisti, gli addetti ai lavori che dovranno raggiungere il “Quartier Tappa” percorreranno, nel rispetto delle norme del codice della strada: via A. Moro, via Marinetti, via Martiri delle Foibe (parcheggi a loro destinati), via Monfalcone.
Precisazioni, ulteriori notizie e possibili variazioni, potranno essere fornite e/o richieste al responsabile del Servizio Sport Massimo Giulietti, che coordina l'evento ed è referente organizzativo dell'Amministrazione comunale presso la RCS Sport.
Impronta internazionale alla seconda parte di stagione della GoldenPlast Potenza Picena. Il giorno successivo al primo turno di ritorno della Pool Salvezza, in programma sabato 11 marzo 2017 a Brescia (ore 16.00) con la Centrale del Latte McDonald’s, i giganti biancazzurri prenderanno il volo per la Tunisia.
La società di viale Piemonte ha risposto positivamente all’invito della EST (Espérance Sportive de Tunis), formazione di una prestigiosa polisportiva nordafricana, conosciuta prevalentemente per le imprese sportive della sua squadra di calcio, una sorta di Juventus del Nord Africa, ma titolare anche di due equipe di punta nella pallavolo e nella pallamano. La tournée sarà di quattro giorni, ovvero dal 12 al 15 marzo 2017. Un viaggio possibile grazie anche alla professionalità dell’Ufficio Passaporti del Commissariato di Polizia di Civitanova Marche, a cui vanno i ringraziamenti del club potentino.
Il viaggio collegiale prevede l’imbarco da Malpensa nella mattinata di domenica 12 marzo. Una volta a Tunisi, il team effettuerà una visita guidata pomeridiana. A dirigere allenamenti e amichevoli sarà il secondo allenatore Luca Martinelli. Coach Adriano Di Pinto rimarrà in Italia per questioni di famiglia. Il tecnico biancazzurro ha espresso la massima fiducia sulla serietà e la competenza degli assistenti al seguito della spedizione.
Lunedì 13 e martedì 14 marzo il roster biancazzurro sosterrà due mattinate di allenamento e due amichevoli i serata per misurarsi contro l’Espérance Sportive Tunis. Un’esperienza impegnativa, fuori dagli schemi e stimolante in vista del rush finale della corsa alla salvezza.
Mercoledì 15 marzo il Volley Potentino rientrerà in Italia.
Il secondo allenatore Luca Martinelli:
“Considero questa esperienza molto importante per me. Finora, in autonomia non ho mai gestito una squadra di Serie A2. Mi sono limitato a dirigere degli allenamenti quando ero secondo allenatore Loreto. Mi spiace che non ci sarà Adriano Di Pinto, ma spingerò i ragazzi a mantenere la concentrazione alta anche senza di lui. Questa sarà per noi una fase di full immersion per amalgamare il gruppo in vista del rush finale del torneo. Inutile dire che, vista l’importanza della polisportiva tunisina con cui si è accordato il Volley Potentino, non si tratterà di due semplici amichevoli, ma sarà un viaggio prestigioso. Prima, però, penseremo alla sfida di sabato perché se vogliamo emergere una volta per tutte dobbiamo andare a Brescia con l’intenzione di raccogliere un risultato positivo”:
Dopo la bella vittoria contro Montorio (3-1) la Medea Montalbano si reca a Pineto. Sabato 11 marzo alle 18 contro la capolista scenderà in campo per la sesta giornata di ritorno del Girone F della Serie B.
Ad attenderla c’è la Pineto Volley, altra formazione del Teramano, come la MD’E Montorio, che nell’ultima partita è riuscita a costringere al tie-break una squadra di qualità come la Paoloni Appignano. Formazione abruzzese che si sta giocando la salvezza con la CLT Terni e proprio con i conterranei di Montorio. Sarà dunque partita durissima visto il bisogno di punti e soprattutto lo stato attuale di forma mostrato dagli abruzzesi.
Continua la striscia positiva del Chiesanuova FC, nel girone di ritorno la formazione del Presidente Luciano Bonvecchi ha inanellato 4 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta; un buon ruolino di marcia, dove Gentili e compagni sono balzati al 3° posto in classifica.
Nelle ultime 2 gare i biancorossi pur non giocando come nelle migliori giornate, sono riusciti a far proprie, gare come la trasferta di Corridonia e la gara casalinga con il Monturano Campiglione, squadre che hanno dato battaglia in campo, affamati sicuramente di punti importanti. I ragazzi di Mr. Luca Travaglini domenica scorsa hanno sicuramente sudato le famose sette camicie contro il Monturano Campiglione di mr. Bagalini, tenendo in bilico il risultato fino al ’95 sbagliando 4 clamorose palle gol, 2 volte con Medei poi con Gentili e Rapaccini.
Nonostante le assenze del bomber Mattia Chiaraberta, Coppari, Pasqui ed Aquino entrato solo nel finale di gara, per dare esperienza ed equilibrio alla retroguardia. Sabato i biancorossi affronteranno la difficile trasferta di Trodica, un pretendente ai play-off fin dall’inizio del campionato, una squadra costruita fin dall’inizio addirittura per vincerlo. I ragazzi del presidente Bonvecchi dovranno sfoderare una prestazione maiuscola, se vorranno uscire indenni sul difficilissimo “San Francesco” di Trodica.
Doppio colpo dell'Atletica Recanati. Sono infatti appena arrivate due convocazioni per il settore Marcia della società biancoverde. Dal 10 al 18 marzo, in quel di Tirrenia, l'atleta Michele Antonelli è stato chiamato dal responsabile dell'Under 25 Stefano Baldini mentre il suo allenatore Diego Cacchiarelli, insieme a Diego Perez e l'advisor Antonio La Torre, è stato convocato dal Direttore Tecnico Alto Livello, Elio Locatelli, per seguire i marciatori assoluti.
Per Michele Antonelli è il secondo stage dell'anno dopo quello effettuato il mese scorso a Castelporziano mentre per Diego Cacchiarelli, dopo diverse esperienze nel settore giovanile, è la prima chiamata in quello assoluto ed arriva appena dopo aver superato l'esame di Allenatore CONI di 4° livello Europeo che rappresenta la massima qualifica in Europa per un tecnico.
Un momento di grande euforia per il club recanatese che, lo ricordiamo, guida il Campionato Italiano di Società dopo la prova sui 35 km di Grosseto e che il 26 cercherà, a Cassino, nella 2^ gara, quella della 20 km su strada, di mantenere nelle sue mani.
La Cucine Lube Civitanova vola in Semifinale Scudetto battendo ancora una volta per 3-0 la Tonno Callipo Calabria in Gara 2 dei Quarti di finale al Pala Valentia. Match senza storia dall'inizio alla fine, sulla falsa riga di Gara 1 di domenica scorsa: la formazione cuciniera si rivela superiore in ogni fondamentale rispetto ai calabresi, mettendo le mani su ogni set già dai primi punti.
La differenza più evidente a muro (11 Lube contro 1 Vibo) ma è anche di nove metri che la Cucine Lube Civitanova costruisce la sua battuta con 4 ace e la ricezione calabrese al 38% di positive e 14% di perfette. Risultato 26 break point messi a segno dai cucinieri contro i soli 3 di Vibo. Christenson gestisce bene gli attaccanti (60% in attacco di squadra), Grebennikov strappa applausi con alcune grandi difese e il resto lo fanno i 14 punti di Juantorena e i 13 di Kovar (59% in attacco).
Domani la squadra rientrerà a Civitanova nel pomeriggio: avendo evitato Gara 3, la Cucine Lube avrà un weekend priva da impegni agonistici. Il prossimo match in programma sarà l'andata dei Playoffs 12 di Champions League a Lodz (15 marzo ore 18), mentre Gara 1 di Semifinale Play Off Scudetto (avversario da scoprire dopo il termine della serie tra Azimut Modena e Calzedonia Verona, domani sera si gioca Gara 2 con i veneti avanti 1-0 e dunque con il primo match ball per chiudere la contesa a dispozione) si giochera domenica 19 marzo all'Eurosuole Forum.
Ancora non pienamente a disposizione Kaliberda nella Lube (presente comunque in panchina), per Vibo sempre out il martello francese Geiler (distorsione alla caviglia sinistra), a cui si aggiunge l'assenza l'indisponibilità dell'opposto croato Rejlek, in panchina solo per onor di firma. Blengini ritrova Candellaro al centro insieme a Stankovic, per il resto confermata la formazione di Gara 1 (Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Grebennikov libero). Kantor sceglie al centro la coppia Barone-Diamantini, obbligato il resto del sestetto con Coscione-Michalovic e Kadu-Thiago, Marra libero.
Partenza a razzo dei cucinieri con i muri di Stankovic e Kovar (2-6), Vibo ci prova con Michalovic (5-6) ma la ricezione calabrese traballa e Candellaro mette giù il 5-8. Sokolov picchia al servizio (6-10), Juantorena contrattacca il +5 (8-13) con i biancorossi bravi a costruire il gioco partendo sempre da una battuta efficace nonostante qualche errore di troppo (7 servizi errati). Il cambio palla Lube funziona alla perfezione (78% in attacco, 73% di ricezioni positive a fine set), Juantorena piazza due ace di fila per il 16-25 finale.
Secondo set che parte esattamente come il primo, con il muro cuciniero a fare da padrone (1-4 su Michalovic), la Lube resta solo a +3 (6-9) solo perché non riesce a concretizzare un paio di contrattacchi per volare più avanti. Ci pensano Juantorena in pipe (9-13) e il muro di Candellaro (10-16) ad allargare il divario, il muro di Stankovic del 12-19 mette in cassaforte il parziale, chiuso 18-25 da Kovar (4 punti e 75% in attacco nel set).
Più equilibrato all'inizio il terzo set, ma la Lube firma il primo break con Candellaro a muro (5-6) e la pipe di Kovar (6-8). Sokolov mura il 7-11 e i cucinieri ripartono dando spettacolo e strappando applausi anche al pubblico calabrese (doppia pipe Juantorena per l'8-15). Il parziale scivola via con gli uomini di Blengini pienamente padroni della situazione: chiude la serie dei Quarti di finale l'errore al servizio di Vibo, 18-25.
"L'aspetto principale - dice Gianlorenzo Blengini - della partita era conquistare subito la semifinale scudetto e ci siamo riusciti. Poi, ovviamente, ci prendiamo molto volentieri la certezza di aver evitato Gara 3 per gestire il lavoro e preparare al meglio i Playoffs 12 di Champions League contro il Belchatow, una squadra che sta giocando molto bene. Stasera abbiamo sbagliato molto in battuta nel primo set, facendo però tutto il resto molto bene: una gara gestita governando il vantaggio con abilità, sono felice di questo perché la squadra ha approcciato bene la partita ed era l'aspetto più difficile dopo Gara 1, ovvero evitare le insidie di una prima gara vinta nettamente".
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 2, Coscione 2, Marra (L), Izzo, Corrado n.e., Michalovic 9, Kadu 8, Barone, Thiago Alves 5, Diamantini 4, Torchia, Rejlek n.e.. All. Kantor.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 11, Candellaro 4, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 14, Casadei n.e., Stankovic 10, Kovar 13, Christenson 5, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta, Cebulj. All. Blengini.
ARBITRI: Vagni (PG), Cappello (SR)
PARZIALI: 16-25 (21'), 18-25 (24'), 18-25 (26').
NOTE: Lube bs 4 , ace 16, muri 11, ricezione 62% (27% prf), attacco 60%, errori 6 . Vibo bs 16, ace 0, muri 1, ricezione 38% (14% prf), attacco 46%, errori 1.
E’ iniziato il conto alla rovescia per la manifestazione “Un goal per San Severino”: partita di calcio fra la Nazionale italiana degli attori e i Campioni per le scuole. L’evento, che nasce da un’iniziativa di solidarietà e sostegno post terremoto, si terrà domenica 19 marzo allo stadio comunale di San Severino.Il programma, i particolari e soprattutto i protagonisti della giornata saranno anticipati in un incontro per la stampa – aperto a tutta la cittadinanza – che i promotori hanno organizzato per dopodomani, venerdì 10 marzo, alle ore 18, nella Sala Italia, a San Severino. Coordinatore della conferenza è il presentatore Marco Moscatelli, il quale ha aderito volentieri alla manifestazione: sarà lui a commentare dal vivo, domenica 19 marzo, la partita da bordo campo, intervistando i protagonisti e introducendo le varie iniziative collaterali.All’incontro di dopodomani (venerdì) parteciperà l'Associazione Help, con in testa la presidente Cristina Marcucci, e saranno presenti i rappresentanti di tutte le altre associazioni, in primis la Pro loco cittadina, e delle società sportive che contribuiscono all'organizzazione dell’evento. Per l'Amministrazione comunale ci sarà l';assessore allo Sport, Paolo Paoloni, mentre per gli istituti scolastici interverranno i dirigenti del “Tacchi Venturi” e del “Divini”.
Quella di oggi potrebbe essere una giornata chiave per il futuro societario della Maceratese. Si saprà infatti se la fideiussione presentata dal presidente Filippo Spalletta avrà superato l’iter degli organi competenti.
Nel frattempo il giudice sportivo ha squalificato per una giornata il difensore Perna ed il centrocampista Malaccari. I due giocatori, arrivati alla quinta ammonizione ciascuno, dovranno saltare la partita con la Reggiana in programma domenica prossima (ore 16.30) allo stadio Helvia Recina. La partita sarà diretta da Manuel Volpi della sezione di Arezzo, coadiuvato da Marco Cecchi di Pistoia e da Nicola Mariottini di Arezzo. Volpi ha già diretto la Maceratese in casa con il Parma, alla 13° gara del girone ascendente; il match terminò 0-0.
Il Nando Cleti 2017 è già a quota venti adesioni. Il torneo di calcio giovanile per Esordienti, organizzato dalla Junior Macerata e prossimo alla 32° edizione, ha raggiunto la cifra tonda. Un totale notevole a conferma del fascino/richiamo del Cleti, ancor più se si considera che alla scadenza dei termini per partecipare manca circa un mese.
Il primo ok formale è stato della Vis Pesaro, queste di seguito le altre 19 società: Alba Adriatica, Vigor S. Elpidio Viola, Junior Macerata, Nuova Real Metauro, Recanatese, River 65, Spes Arcobaleno Calcio, Villa Musone Calcio, Pgs Robur, Alma Juventus Fano (un gradito ritorno dopo anni), Calcio Castelfidardo, Osimana, Fortitudo, United Civitanova, Fc Senigallia, Conero Dribbling, Salesiana Vigor, Cologna Calcio e Borghetto.
La sensazione del presidente della Junior, nonché storico responsabile della manifestazione Marcello Temperi, è che anche questa volta si valicherà la soglia dei 40 team al via, la riprova del blasone della vetrina, la competizione più partecipata e unica con club d’Abruzzo.
Si partirà per detronizzare la Vigorina Senigallia che lo scorso giugno, dinanzi ai 700 spettatori dello Stadio della Vittoria di Macerata, superò in finale 3-0 il Poggio degli Ulivi. Solo la Dinamo Vis negli anni novanta era riuscita a vincere due volte di fila il trofeo, dunque i rossoblu avranno sì rivali agguerriti ma anche la grandissima motivazione di poter diventare i primi a compiere il clamoroso tris.
Il Cleti 2017 vedrà in campo i talenti nati tra il 1 gennaio 2004 ed il 31 dicembre dello stesso anno, con possibilità di utilizzare 5 fuoriquota del 2005. Indicativamente dovrebbe iniziare il 20 maggio per concludersi l’ultima domenica di giugno con una serata di gala che, come abitudine, vedrà la presenza di autorità del mondo istituzionale e dello sport, calciatori/allenatori dei massimi livelli e si concluderà con l’immancabile spettacolo dei fuochi d’artificio.
Le iscrizioni scadono il 31 marzo, per ulteriori chiarimenti contattare Marcello Temperi al 348 0903972, oppure telefonare in sede (anche fax) allo 0733 230600.
Non delude le aspettative la giovane sprinter dell'Atletica Recanati Melissa Mogliani Tartabini nell'incontro riservato alla categoria Cadette "Ai confini delle Marche" che ha visto scendere in gara le più forti speranze di Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Umbria, Marche, San Marino e provincia di Trento. Sul filo di lana dei mt. 60 è stata battuta solo da Alessia Cappabianca (Lazio) che per farlo ha dovuto ottenere il primato personale mentre per la leopardiana si tratta del secondo crono di sempre, 7"79, a soli due centesimi dal suo recente record Regionale.
Non paga poi la biancoverde ha contribuito all'argento nella staffetta 4x200 che ha visto di nuovo il Lazio primeggiare sulle Marche. Terminata questa attività indoor ora l'obiettivo si sposta sulla pista quando fra poco più di un mese inizierà la stagione agonistica all'aperto. Sotto la sapiente guida del tecnico Alessandro Rovati siamo certi che essa riserverà ancora piacevoli sorprese.
Il judo settempedano riparte dopo le scosse di terremoto. Grazie alla forza di volontà della dirigenza e dei soci dell’associazione sportiva dilettantistica J-etic, e all’aiuto di molti, questo straordinario sport potrà tornare finalmente ad essere praticato per la gioia di grandi e piccoli campioni. Sabato 25 febbraio è stata inaugurata la nuova sede che si trova al civico 5 di via Ferranti, in località Taccoli.
Al taglio del nastro hanno preso parte il presidente regionale del Coni Marche, Fabio Sturani, il presidente della Uisp regionale, Armando Stopponi, l’insegnante e tecnico della J-etic, Boris Giachetta, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, insieme ai rappresentanti del Kyoto Club di Reggio Emilia, dei club di Jesi, Chiaravalle, Potenza Picena, Moie e agli amici delle palestre di Montegiorgio, Montegranaro e Monte Urano che hanno permesso, con uno sforzo comune e congiunto, l’acquisto del tatami, il materassino indispensabile per la pratica del judo, oltre che di varie attrezzature donate all’associazione sportiva dilettantistica settempedana che, purtroppo, a causa del terremoto si è dovuta privare della vecchia sede. Tra i partecipanti alla grande festa anche una figura importante del judo internazionale, il professor Corrado Croceri, maestro del tecnico del dojo settempedano, che ha deliziato i presenti con la dimostrazione di lotta a terra.
La struttura è dotata anche di una saletta allestita per l’assaggio di thè e tisane varie. “Grazie a un’azione che ha unito tutti - sottolineano il sindaco, Rosa Piermattei, e l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni - gli appassionati di judo potranno tornare in palestra. Un ringraziamento particolare, il più grande di tutti, va al maestro Boris Giachetta che, prima di ogni altro, ha creduto in questo progetto che finalmente corona i sogni e le speranza di tanti ragazzi e non solo. La partecipazione alla festa ha fornito una grande occasione di incontro anche per tante famiglie. Il judo è uno sport molto bello che offre una grande formazione a molti giovani. Per la città questa riapertura – hanno sottolineato ancora sindaco e assessore – rappresenta un piccolo ritorno alla normalità”.
Nella nuova sarà possibile trovare anche un interessante e funzionale corso di Ananda Yoga. L’associazione è presente su Facebook con una propria pagina (J-etic Judo).
Primo match ball per la Semifinale Play Off Scudetto per la Cucine Lube Civitanova: mercoledì (ore 20.30) Stankovic e compagni scendono in campo al Pala Valentia di Vibo per affrontare la Tonno Callipo Calabria in Gara 2 dei Quarti di finale. Forti del successo in tre set ottenuto domenica scorsa all'Eurosuole Forum in Gara 1, infatti, gli uomini di Blengini hanno già la possibilità di chiudere la serie (si gioca al meglio delle 3 gare) domani sera in un palasport che si preannuncia tutto esaurito per provare a spingere i ragazzi di Waldo Kantor. Nonostante la netta vittoria in Gara 1, c'è massima concentrazione nella squadra cuciniera che vuole affrontare al meglio l'impegno in Calabria per non allungare ulteriormente la serie e per poter così usufruire del prossimo weekend libero da impegni per poter preparare al meglio le prossime fondamentali gare in calendario. Stamattina i biancorossi sono partiti in aereo alla volta di Vibo Valentia, dove questa sera svolgeranno un allenamento di tecnica per prendere il primo contatto con il campo calabrese.
Alla scoperta dell'avversario Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
Come visto in Gara 1, il tecnico dei calabresi Waldo Kantor dovrebbe schierare in banda la coppia brasiliana Barreto Silva - Thiago (out per infortunio il francese Geiler), la diagonale palleggiatore-opposto Coscione-Michalovic (con l'alternativa Izzo-Rejlek già chiamata in causa in Gara 1), al centro si giocano due posti Rocco Barone, il brasiliano Costa Deivid e l'ex biancorosso Diamantini. Davide Marra è il libero.
Parla Tsvetan Sokolov
"Il nostro obiettivo è affrontare, come sempre, una gara alla volta. Dunque archiviamo subito la bella prestazione in Gara 1 e concentriamoci su Gara 2. Mercoledì dobbiamo giocare, infatti, con la massima determinazione e come se si partisse dallo 0-0. I nostri avversari sicuramente giocheranno al massimo perché è la loro ultima possibilità di proseguire nei Play Off Scudetto, inoltre avranno il vantaggio di scendere in campo in un palas a loro favore, tutto esaurito e con un pubblico davvero caldo. Per vincere in Calabria ci vorrà una Lube di alto livello".
Gli arbitri di Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Cucine Lube Civitanova
Gara 2 dei Quarti di finale sarà diretta da Ilaria Vagni di Perugia e Gianluca Cappello di Siracusa.
Quinta gara stagionale con i calabresi
Siamo arrivati al match numero 28 tra Cucine Lube Civitanova e Vibo Valentia, vantaggio netto per i cucinieri con 21 vittorie contro le 6 dei calabresi. E' il quinto match della stagione, finora vittoria Lube in ogni gara disputata (3 volte 3-0, 1 volta 3-1).
Giocatori a caccia di record
In Campionato: Davide Candellaro – 1 partita giocata alle 200, Enrico Cester – 15 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova).In Campionato e Coppa Italia: Osmany Juantorena – 1 partita giocata alle 200 (Cucine Lube Civitanova). Solo nei Play Off: Dragan Stankovic – 1 muro vincente ai 100 (Cucine Lube Civitanova).
Come seguire Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Cucine Lube Civitanova
Diretta web tv su Lega Volley Channel (Sportube.tv). Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube.
La Rossella Civitanova sbanca il PalaRossini di Ancona difeso dalla Stamura per 83-88, dopo un tempo supplementare, che i civitanovesi riescono ad acciuffare grazie alla freddezza da dietro l’arco nel finale e soprattutto al tiro del pareggio sulla sirena di Andreani, miglior giocatore della serata con 26 punti.
La partita sembrava mettersi bene all’inizio per la Rossella, che prendeva subito il largo con i giochi da tre punti di Maddaloni e Marinelli per il 23-13 del primo parziale. Ma i padroni di casa non potevano permettersi un’altra brutta sconfitta dopo quello rimediata nell’ultimo turno a Fabriano e ribaltavano completamente il match con un parziale di 25-7 nel secondo quarto, fino al 38-30 a metà partita.
Al rientro dagli spogliatoi, gli uomini di coach Rossi riuscivano subito a ricucire lo strappo, poi la partita prosegue sul filo dell’equilibrio, che la Stamura spezza a poco più di un minuto dalla fine, quando si porta a +7 con Bini e Centanni. Sembra finita per la Rossella, ma le triple di Maddaloni e Amoroso la riportano a -2. Centanni viene mandato in lunetta a 20” dalla sirena e fa 2/2, tornati in attacco Amoroso invece fa 0/2, ma gli uomini di coach Rossi conquistano il rimbalzo e Andreani realizza dai 6,75 per il -1. Ancona fa un altro 2/2 dalla lunetta con Bini, ma poi non riesce a fermare lo stesso Andreani, che si fa tutto il campo, passa tra tre avversari e lascia la tripla per il supplementare un attimo prima che suoni la sirena.
Nei 5 minuti extra si continua a soffrire, ma Civitanova riesce a spuntarla con i canestri del solito Amoroso e i rimbalzi di Vallasciani e ottiene la ventiduesima vittoria stagionale, che le permette di rimanere in testa a +2 su Fabriano, a quattro partite dai playoff.
Domenica la Rossella tornerà al PalaRisorgimento: alle 18.00 arriverà la Robur Falconara, squadra che si trova nella “bagarre” per l’ottavo posto, l’ultimo che darà accesso alla post-season.
Tabellino
Stamura: Centanni E., Benini 4, Centanni F. 12, Bini 21, Di Battista n.e., Curzi 2, Trovamala, Naspi, Pajola 2, Canali 4, Chiorri 27, Bellesi 8. Coach: Marsigliani.
Rossella: Diener 7, Tessitore, Poletti n.e., Vallasciani 6, Andreani 26, Felicioni 6, Maddaloni 16, Amoroso 20, Sbaffoni n.e., Grande n.e., Marinelli 7. Coach: Rossi.
13-23; 38-30; 51-49; 76-76
Dopo la fortunata sesta edizione terminata nel mese di ottobre, Overtime Festival torna con il lancio del suo primo progetto editoriale, con il supporto di Università degli Studi di Macerata, Comune di Macerata e Panathlon International. Un progetto unico nel suo genere, creato dalla penna degli amici del festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva. “E vissero… sconfitti e vincenti”, il titolo del progetto, un libro fatto di storie, aneddoti, racconti e fantasie. Un libro che ha coinvolto il giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta insieme. Tutti in nome della solidarietà e dell'etica sportiva.
A fare gli onori di casa nei locali di CreaHub è stato il Magnifico Rettore dell’Università di Macerata professor Francesco Adornato che ha con il Direttore Generale Mauro Giustozzi fortemente appoggiato l’iniziativa volta a sostenere il Comune di Castelsantangelo sul Nera: “Sono particolarmente legato a questo paese, ho trascorso lì molte estati. Lo scorrere del fiume e i suoi odori mi riportavano alla mia infanzia”.
Il progetto si fregia della prefazione di Bebe Vio. Bellissime e mai scontate le sue parole, volte al tema ricorrente del libro, quello che emerge nel titolo e che ha caratterizzato Overtime Festival 2016: storie di “Sconfitti & Vincenti”.
Un libro fatto anche di fantasie, di interviste possibili e di personaggi sportivi “onirici”.
Ventidue gli autori e i giornalisti di fama nazionale che hanno aderito al progetto. Diciannove invece i racconti, di cui molti inediti. Lo sport è trattato a 360 gradi, il “mood” di Overtime Festival. Duecentonove pagine su cui si susseguono tecniche, linguaggi e modalità di racconto completamente diverse: ironia, romanticismo, illustrazione, poesia…ed ovviamente sport!
“Oggi non posso nascondere la soddisfazione di aver creato una grande famiglia, fatta di esperienze e vite diverse, accomunate dalla voglia di sostenere un progetto ed un festival che tanto è cresciuto nel tempo” afferma Michele Spagnuolo. “Un festival nato 7 anni fa, con la voglia di dare voce all’etica, allo sport e alla cultura sportiva. Un’idea che anno dopo anno è diventata qualcosa di importante, ma soprattutto è diventata un gruppo di amici, una famiglia. Una famiglia in grado di aiutare e supportare chi è in difficoltà, così come accade in tutte le famiglie. Così come accade oggi ai nostri fratelli di Castelsantangelo sul Nera, terra martoriata da un mostro chiamato terremoto. Una famiglia, la nostra, che prova a supportare la sua gente e che cerca di regalare speranza con piccoli gesti. Come questo libro”.
“Si tratta di un libro nato dopo l’ultima serata di Overtime quando per il maltempo abbiamo dovuto rinunciare alla serata con Teo Teocoli organizzata per raccogliere fondi a sostegno di Castelsantangelo” dice Marco Ardemagni, uno degli autori presenti alla conferenza. “Ci sentivamo frustrati per questo mancato aiuto” - continua il conduttore di Caterpillar AM Rai Radio2 - “ma quando Michel Spagnuolo mi ha chiesto di pensare ad un racconto da inserire in un libro da portare in giro per l’Italia ho aderito con entusiasmo”.
Giammarco Menga inviato di Mediaset Premiun, anch’egli autore di un racconto del libro continua “Io sono aquilano. Ho vissuto in prima persona il dramma che sta colpendo il popolo degli Appennini. Fondamentale è mantenere alta l’attenzione mediatica su quei tragici eventi per non dimenticare le popolazioni colpite. Il libro che presentiamo va proprio in questa direzione. Anche io come giornalista farò il possibile per non spegnere i riflettori sul sisma”.
Ed ecco i nomi che compongono la famiglia di “E vissero… sconfitti e vincenti”: Bebe Vio (prefazione), Marco Ardemagni, Claudio Arrigoni, Davide Barzi & Oskar, Franco Bragagna, Elisabetta Bucciarelli, Nicola Calzaretta, Angelo Carotenuto, Matteo Cruccu, Luca Ferrara (illustrazione in copertina), Luca Leone, Elvis Lucchese e Vittorio Munari, Paolo Maggioni, Giammarco Menga, Marco Pastonesi, Dario Ricci, Dario Ronzulli, Giorgio Terruzzi, Stefano Vegliani, Furio Zara.
Sono già in programma diverse presentazioni in giro per l’Italia, grazie al supporto di Panathlon International e degli autori che hanno aderito al libro. I proventi del libro, decurtati delle spese di realizzazione, saranno devoluti al Sindaco di Castelsantangelo, Mauro Falcucci.
Commosso per l’iniziativa, Falcucci dichiara “Questo progetto è stato realizzato con spirito di squadra. Quello che serve per affrontare questo evento catastrofico. Siamo in ritardo ma bisogna andare avanti perché un’intera comunità montana ha il sacrosanto diritto di continuare ad esistere”.
“Il titolo del libro è quanto mai attuale. La natura ci ha sconfitti, ma potremo comunque essere vincenti se dimostreremo unità in tutto il nostro territorio” chiosa il Sindaco del Comune di Macerata, Romano Carancini.
In occasione della presentazione è stato pubblicamente consegnato al Sindaco Falcucci un assegno gigante (riproduzione) attestante la donazione di Overtime Festival, avvenuta in occasione dell’edizione 2016, nonostante la cancellazione dell’evento di piazza con Teo Teocoli.
Presenti all’incontro anche Barbara Morresi, presidente del Panathlon International di Macerata e l’artista e amico di Overtime Festival, Nazareno Rocchetti.
Per info e per ordinare il libro: www.overtimefestival.it – http://www.facebook/overtimefestival
È tutto pronto per l’edizione numero sessantanove del torneo di Viareggio, al quale prenderà parte anche la Maceratese. Da lunedì 13 marzo quaranta squadre si daranno battaglia per il torneo più prestigioso a livello giovanile. Il calendario è stato presentato questa mattina a Torre del Lago. La Maceratese è inserita nel girone 1 insieme a Juventus, Dukla Praga e Toronto.
I biancorossi giocheranno la prima partita lunedì 13 marzo alle ore 15 allo stadio Cavanis di Capezzano (Lucca) contro il Toronto. Mercoledì 15 marzo alle ore 15 allo stadio Benelli di Lido di Macaiore (Lucca) la Maceratese affronterà il Dukla Praga.
L’attesissima sfida con la Juventus è in programma sabato 18 marzo alle ore 15 allo stadio comunale di Altopascio (Lucca).
La Maceratese Juniores del trainer Matteo Angeletti si aggiudica con merito il derby con la Recanatese al termine di un match ricco di emozioni e di gol. I biancorossi rendono così il favore dell’andata, quando al “Tubaldi” vinsero i leopardiani di Dottori per 2-1.
Ospiti pericolosi in avvio, ma il portiere Sbraga dice immediatamente di no. Dalla parte opposta, Rosetti fa tutto bene ma non centra il bersaglio da buona posizione. Le occasioni si susseguono da ambo le parti, finché a passare in vantaggio sono i baby biancorossi, sul finire del primo tempo, con Ronconi che approfitta di una leggerezza difensiva e non perdona. Si va al riposo sull’1-0.
Ad inizio ripresa la Maceratese parte forte e raddoppia con Pandolfi che si inserisce bene, si porta a tu per tu con il portiere giallorosso e non sbaglia: 2-0. Trascorrono pochi minuti e, sugli sviluppi di una bella azione, Ronconi confeziona un ottimo assist ancora per Pandolfi che cala il tris. La recanatese non ci sta e reagisce. Al 15’ i giallorossi accorciano le distanze dagli 11 metri; fallo in area di Broglia (secondo giallo per lui ed espulsione) e realizzazione del penalty. In superiorità numerica i leopardiani spingono sull’acceleratore alla ricerca del gol che riaprirebbe il match, obbligando i padroni di casa ad abbassare il baricentro. Sbraga evita il possibile 3-2 e, a 10 minuti dalla fine, arriva il gol che chiude definitivamente il derby grazie ad una punizione angolatissima da sinistra di Ronconi che calcia sul palo opposto, sorprendendo portiere e barriera: il poker è servito. Nei minuti finali c’è ancora tempo per la seconda rete ospite, sempre dagli undici metri, che vale solo per la cronaca.
La prossima settimana il campionato sarà fermo per consentire lo svolgimento del Torneo di Viareggio a cui la Maceratese ha deciso di partecipare.
Ritmo senza sosta per la Cucine Lube Civitanova. Archiviata la bella vittoria in Gara 1 dei Quarti di finale Play Off Scudetto contro Vibo Valentia, raggiunta di fronte ad uno splendido pubblico (3500 spettatori all'Eurosuole Forum), gli uomini di Blengini sono già con la testa verso l'imminente Gara 2, in programma in Calabria mercoledì alle 20.30. In caso di vittoria, infatti, Stankovic e compagni conquisterebbero l'accesso alla Semifinale scudetto. In casa di sconfitta, invece, si andrà a Gara 3, eventualmente in programma all'Eurosuole Forum domenica 12 marzo (ore 18).
Oggi pomeriggio il ritorno in palestra dei biancorossi, in programma una seduta di pesi, mentre domani mattina subito la partenza in aereo per Vibo Valentia, dove martedì pomeriggio svolgeranno l'allenamento tecnico. Mercoledì mattina, infine, la consueta seduta di rifinitura al Pala Valentia, impianto dove i cucinieri hanno già disputato un match lo scorso 1 novembre (settima giornata di andata di SuperLega ) vincendo per 3-0. Nel pomeriggio di giovedì il rientro dalla Calabria.
La lotteria del tie break e la catalessi finale dei giganti biancazzurri nell’anticipo di sabato sera con il Pool Libertas Cantù ha costretto la GoldenPlast Potenza Picena a esporre il fianco in classifica. I risultati imprevedibili della domenica per il completamento del quinto turno di andata della Pool Play Off UnipolSai hanno tenuto a galla il team biancazzurro nella parte alta del tabellone di Serie A2 UnipolSai.
Quarti a braccetto con i canturini (21 punti), Visentin e compagni sono a 4 punti dal secondo posto occupato dalla Centrale del Latte McDonald’s Brescia, che ha violato in rimonta il quartier generale della Basi Grafiche Lagonegro, e sono a 3 punti dalla Sieco Service Ortona (24 punti), che ha annichilito con il massimo scarto tra le mura amiche la Sol Lucernari Montecchio Maggiore. Il passo falso della Videx Grottazzolina nella capitale contro un Club Italia Crai Toma in forte crescita e capace di imporsi in tre set, ha permesso agli uomini di Adriano Di Pinto di guadagnare un altro punto sul club di Massimiliano Ortenzi portando a quattro lunghezze il divario. La sconfitta al tie break della Aurispa Alessano nel derby interno con la Materdominivolley.it Castellana Grotte, squadra in grado di recuperare due set di svantaggio in trasferta, ha scongiurato l’aggancio dei salentini al team potentino, che mantiene un punto di vantaggio sul roster di Vincenzo Mastrangelo.
Tra le note positive, dopo la sconfitta al fotofinish con il Pool Libertas, la formazione marchigiana al quinto anno nella categoria può contare su una classifica ancora aperta alle ambizioni di salvezza diretta, che potrebbero rinforzarsi rosicchiando 3 punti sulla seconda forza del torneo sabato 18 marzo (ore 16.00) nello scontro diretto a Brescia, ma anche sulla crescita del centrale Luca Bucciarelli, che nel terzo set è entrato in un momento delicatissimo contribuendo con due ace e un gioco ordinato a una rimonta incredibile, anche se poi i rivali si sono imposti ai vantaggi, e nel quarto set, in cui è salito in cattedra favorendo il dominio dei padroni di casa con tre muri punto e due attacchi vincenti.
“Da parte nostra - diec il centrale Luca Bucciarelli - c’è un grande rammarico per l’occasione persa con Cantù. Dobbiamo misurarci in ogni partita con i nostri picchi massimi e minimi. Il tecnico Adriano Di Pinto ha cercato di aggiustare il nostro corto circuito ricorrendo a vari cambi nel corso della sfida di sabato. Io sono entrato nel terzo set, quando eravamo sotto di 4 punti. Poi gli ospiti hanno allungato, ma siamo riusciti a riacciuffarli dall’11-19 fino al 24 pari, senza però centrare il sorpasso. Ai brianzoli vanno i meriti di una gara molto buona al servizio e in attacco. Noi ce la siamo cavata bene a muro e ci siamo fatti valere nel quarto set. Peccato davvero per la coda del match. Abbiamo i mezzi per eccellere anche in altri fondamentali, ma stiamo inseguendo la continuità necessaria raddoppiando le forze. Sono grato allo staff tecnico per le chance che mi concedono in un Campionato di livello così alto. Non siamo gli unici a pagare gli alti e bassi in classifica. Di sicuro noi non molleremo mai perché la dirigenza e i tifosi del Volley Potentino meritano di rimanere in questa categoria”.
Si è conclusa ieri sera la 46 esima edizione del "Pallino d'Oro", competizione organizzata dalla bocciofila di Sambucheto per giocatori di specialità "raffa". Molti gli atleti che si sono affrontati sin dalle prime ore del mattino, per l'esattezza 160, proventienti da tutta Italia.L'ha spuntata, come nella scorsa edizione, Gianluca Formicone della socità Virtus Aquila, battendo in finale il montecosarese Domenico Dari, tesserato della socità boccifila Montegranaro.L'impresa di Dari non era delle più agevoli, dovendo affrontare il vincitore di tre delle ultime quattro edizioni, nonché campione italiano e campione del mondo. Tutto sommato, per il giocatore di Montecosaro, un secondo posto di tutto rispetto.