C’è stata una squadra vincitrice ma in sostanza hanno vinto tutti nella quinta edizione del “Giochiamo per i diritti dei bambini”, il torneo benefico di calcio a 5 ideato dall’associazione Piombini Sensini Onlus ed organizzato negli impianti sportivi del Cus Macerata.
La finalità dell’antica associazione (opera con grande dedizione dal 1895) era quella di sensibilizzare sulla tutela dell’infanzia e la missione è riuscita garantendo, attraverso le iscrizioni all’iniziativa futsal, i fondi necessari per offrire una vacanza estiva agli ospiti della comunità Il Girasole che accoglie bambini e ragazzi vittime di maltrattamenti e abusi.
Per la cronaca, la finale ha visto sfidarsi la rappresentativa dell’Ordine degli avvocati di Macerata e la Banca provinciale di Macerata con i bancari che si sono imposti 6-4 trascianti dalla tripletta di Andrea Marchetti (e bissando il successo del 2013).
E’ stata una bella serata conclusiva, sviluppatasi davanti ad un pubblico numeroso composto sia dagli ospiti della comunità che da curiosi ed amici, nonché dai rappresentanti delle 8 squadre protagoniste. Otto formazioni lo ricordiamo, tutte espressioni di Enti, associazioni, aziende ed Ordini professionali della provincia con l’aggiunta del team del Cus ed uno dell’Università.
Le formazioni della finale. Banca Provincia Macerata: Marchetti, Vallesi, Luciani, Giannini, Cingolani, Bracci, Cavallini.
Ordine Avvocati Macerata: Siciliano, Carnevali, Perticarari, Corsi, Benfatto, Biasco, Foglia, Lufrano, Ponzelli, Vannini.
Questi i premi individuali: capocannoniere Ramon Mincone del Comando provinciale dei Carabinieri, miglior portiere Oreste Ruani dei commercialisti, premio fair play all’Università di Macerata.
Un pomeriggio di sport ma soprattutto di solidarietà. Oggi pomeriggio a Belforte del Chienti, presso il campo sportivo si terrà la partita del cuore, calcio di inizio alle ore 17.
La partita di calcio è stata promossa dall’oratorio Don Bosco di Belforte del Chienti in collaborazione con l’ASD Belfortese Calcio, un appuntamento che si rinnova per la sesta volta e tutti si augurano che sia ancora un grande successo come negli anni passati.
Belforte del Chienti nel Cuore è un’iniziativa nata dal sentimento spontaneo delle famiglie e dei giovani del paesino dell’alto maceratese, con la partecipazione della compagine calcistica delle società: i Fedelissimi, ASD Belfortese Calcio, l’Amicizia 1998, Nuove promesse Belfortese.
“La Maceratese ha depositato in Lega a Firenze la domanda di iscrizione al prossimo campionato. Se tutto va bene domani pomeriggio verrà anche pagata l’iscrizione evitando penalizzazioni”.
Parola dell’avvocato Fabio Marinelli, il legale dell’amministratore unico del sodalizio biancorosso, Claudio Liotti.
La Maceratese avrebbe dunque depositato la domanda, ma non ha pagato la tassa di iscrizione.
Usiamo il condizionale, nonostante le assicurazioni date dall’avvocato Fabio Marinelli, perché da parte sua il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha riferito che a Firenze non è arrivato nulla.
La scadenza per la fideiussione di 350 mila euro, prevista inizialmente per il 30 giugno, è slittata su indicazione del Consiglio Federale al 5 luglio.
Continuano le conferme in casa Infa Feba Civitanova Marche. Due conferme che possono apparire scontate ma dopo un "matrimonio" così lungo con la casacca biancoblu era inevitabile che quel colore, il biancoblu, rimanesse ancora un altro anno con loro. Parliamo del capitano Veronica Perini e di Jessica Trobbiani, entrambe per un'altra stagione momò a tutti gli effetti.
Veronica ormai è da molto tempo con la Feba, considerando che è nata e cresciuta con questi colori, e dopo un ultimo campionato tribolato, per via dell'infortunio, è più determinata che mai a tornare in campo per riprendere ciò che ha dovuto interrompere lo scorso anno. "Sulla riconferma direi che è la prima estate che non c'è stato nemmeno un secondo in cui ho potuto pensare di andare da altre parti, - ha rimarcato Veronica - come invece è capitato ogni estate per via di altre proposte o per la voglia di fare altre esperienze come in precedenza o avere obiettivi diversi.
Quest'anno c'è semplicemente tantissima voglia di proseguire quello che ho iniziato l'anno scorso e che purtroppo non ho potuto terminare per via dell'infortunio. Sono felicissima delle varie riconferme sia dell'allenatore che delle giocatrici proprio perchè con loro volevo riprendere da dove abbiamo lasciato, penso ci siano tutti i presupposti per poter fare bene e anche meglio dello scorso anno. Quindi c'è la squadra sia parlando tecnicamente sia parlando di gruppo e di spogliatoio, c'è l'organizzazione e la professionalità, parlando al livello di staff e società, e ci sono gli obiettivi che per me sono molto importanti, perciò diciamo che era abbastanza scontato che io rimanessi. Per quanto riguarda la caviglia non voglio sbilanciarmi: sto lavorando sodo tutti i giorni, sono stata fortunata a trovare delle persone che sanno quello che fanno e sono molto competenti perchè purtroppo è stato un infortunio molto complesso e particolare. I tempi precisi non li ho ma sto migliorando e non vedo l'ora di poter tornare ad allenarmi in quel palazzetto con la mia squadra e la mia pallacanestro che mi manca molto!".
Anche Jessica Trobbiani rimane momò a tutti gli effetti, anche lei colonna "storica" di questa squadra, sempre pronta a lottare su ogni pallone. "È uno di quegli elementi che dovrebbero sempre esserci in squadra, - commenta Veronica - è attaccata alla maglia, fa gruppo, si sacrifica per la squadra, soprattutto sacrifica i suoi gomiti e i ginocchi per buttarsi su ogni pallone. Non salta un allenamento e dà sempre tutto quello che ha. Diciamo che un allenatore o una società non possono avere dubbi sul confermarla". Chiudiamo con la notizia che la nostra Alessandra Orsili è stata inserita nell'elenco delle convocate per il raduno della nazionale under 16 femminile di Vasto del 3-16 luglio. Un raduno importante che permetterà di selezionare le atlete che disputeranno l'europeo under 16 femminile dal 4-12 Agosto a Bourges in Francia.
Chiusura della stagione estiva di nuoto davvero in bellezza per l’Ippocampo. I giovani atleti della società di Civitanova hanno archiviato l’annata rubando la scena nell’ultimo atto di Grottammare, la sede dei Campionati regionali estivi per la categoria Esordienti B.
Per la gioia del presidente Stefano Carletti e dell’allenatore Giovanni Collini, sono state vinte ben 22 medaglie, metà delle quali d’oro. Curiosamente il totale è stato equamente distribuito tra le gare della mattina e quelle svoltesi nel pomeriggio.
Nella prima parte della giornata ecco subito l’oro per la staffetta mista stile libero (Romiti, Acciarini, Straccia, Mazzieri), poi gli splendidi primi posti individuali per Diamante Straccia e Filippo Mazzieri nei 200 dorso e per Alexandra Manuali nei 200 misti. Ancora, argento per Giorgia Cocci nei 200 misti, bronzo per Samuel Lanciotti nei 100 stile, Tommaso Gaetani nei 100 rana e Azzurra Renzi nei 100 delfino. Non era finita, altro oro per la staffetta mista maschi (Mazzieri, Gaetani, Romiti, Lanciotti) e doppietta oro più bronzo per la staffetta mista femminile (Straccia, Manuali, Giammorcaro, Cocci; Fermani, Scagnoli, Renzi, Acciarini).
L’Ippocampo non si è fermato e dopo la pausa per le libagioni ha voluto ribadire la sua leadership. La piscina di Grottammare ha regalato altre soddisfazioni: oro e bronzo per la 4x50 mista “mista” (Mazzieri, Manuali, Romiti, Cocci; Straccia, Gaetani, Giammorcaro, Acciarini), medaglie d’oro nei 100 dorso per Filippo Mazzieri e Diamante Straccia, ancora nei 100 misti per Riccardo Romiti. Tre gli argenti, se li sono messi al collo Alexandra Manuali nei 100 misti, Riccardo Romiti nei 50 delfino e Tommaso Gaetani nei 200 rana. Terzo posto nei 50 delfino per Asia Giammorcaro e dulcis in fundo oro nella 4x50 stile maschi (Mazzieri, Gaetani, Romiti, Lanciotti) e argento nella 4x50 stile femmine (Straccia, Manuali, Cocci, Acciarini).
Ce n’era eccome per festeggiare e così al ritorno da Grottammare i ragazzi dell’Ippocampo si sono fermati alla discoteca Shada di Civitanova per la cena e la festa di fine stagione. Una straordinaria stagione.
Si è dovuta arrendere in finale, perdendo per 2 a 1 contro la quotatissima formazione del San Severo che si è laureata Campione d’Italia per il terzo anno consecutivo la rappresentativa della Polizia Municipale di San Severino Marche che ha preso parte, nei giorni scorsi, al Campionato nazionale di calcio a cinque dell’A.S.P.M.I., l’Associazione Nazionale Polizia Municipale Italia, che si è svolto a Torre Rinalda in provincia di Lecce.
Gli agenti della Polizia Locale hanno indossato la maglia con i colori del G.S. Pesaro nel torneo che ha visto scendere in campo ben dodici squadre fra cui le rappresentative delle città di Genova, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Salerno, Reggio Calabria, Bari, Andria, Palermo, San Severino, Torino e Montesilvano.
Dopo aver affrontato un girone di qualificazione a tre squadre, il Pesaro ha battuto il Genova per 2 a 0 ma ha perso con il Montesilvano per 4 a 2. Superata la fase eliminatoria la rappresentativa settempedana è arrivata al secondo posto nel girone dopo aver affrontato e battuto per 3 a 2 il Torino ai quarti di finale e aver sconfitto il Castellammare di Stabia per 3 a 1 alle semifinali. Poi, però, sul finale ha avuto la meglio il San Severo.
Entusiasmante la prestazione della triade settempedana con Federico Cardorani, Francesco Carducci e col bomber Luca Crescentini che ha conquistato il titolo di capocannoniere della squadra mettendo a segno ben tre reti. Il portiere Cardorani ha ricevuto invece la riconferma della convocazione nella Nazionale della Polizia Municipale per gli impegni internazionali che a ottobre si terranno a Praga, nella Repubblica Ceca.
La formazione del Gruppo Sportivo della Polizia Municipale Pesaro era così composta: Francesco Carducci, Luca Crescentini e Federico Cardorani della Polizia Municipale di San Severino Marche, Fiorenzo Fiorani della Polizia Municipale di Macerata, Massimiliano Petrella della Polizia Municipale di Ancona, Rodolfo Pazzaglia, Massimo Giusti, Mirco Biondi, Gianluca Ferri della Polizia Municipale di Pesaro, Michele Schiavone e Giacomo Santinelli della Polizia Municipale di Fano,
Michele Fabbroni della Polizia Municipale di Pergola, Tullio Candido della Polizia Municpale di Riccione, Luca Romano della Polizia Municipale di Pescara. Allenatore Elia Renzoni, presidente Fiorenzo Troisi, medico sociale Pietro Cuzzupoli.
L’affidabilità e la tecnica dello schiacciatore Michele Marinelli per avere una certezza in più nella nuova stagione agonistica in Serie A2 UnipolSai. Il Volley Potentino comunica l’ingaggio con contratto biennale dell’atleta nato a Velletri il 15 marzo 1992, reduce dal triennio più che positivo a Civita Castellana. Nelle vene del gigante alto 194 cm scorre anche sangue marchigiano da parte materna, ma finora l’atleta laziale, ampiamente a suo agio sia nella fase di attacco che di ricezione, ha sempre creato grattacapi da avversario alle squadre delle Marche.
Cresciuto nelle giovanili della M. Roma con un’esperienza biennale nel gruppo Juniores (2009 e 2010), Marinelli ha affrontato una gavetta formativa in Serie B1, prima con la Pallavolo Genzano (2011 e 2012), poi, dopo aver resistito alle prime lusinghe della Serie A2 e del Volley Potentino, ha militato nella Pallavolo Olbia, sempre in B1 (2013). A seguire, nel 2014, è andato in scena il fortunato matrimonio con il sodalizio Volley Civita Castellana, di cui il nuovo acquisto della GoldenPlast Potenza Picena è finito al centro del progetto rivelandosi un punto di riferimento importante per tre stagioni. Dopo il salto di categoria al primo colpo in A2, sono seguite due stagioni positive con doppio approdo ai Play Off in campionato. Qualificato ai Quarti di Coppa Italia due anni fa, nell’ultima stagione lo schiacciatore laziale si è migliorato centrando la Semifinale del trofeo tricolore. Professionista impeccabile tutto casa e campo da volley, Michele è ansioso di cominciare la sua nuova avventura con la consapevolezza di avere ancora un debole per i Play Off.
Schiacciatore Michele Marinelli:
«Possiamo far bene. Se riuscissimo a ingranare presto, con questo gruppo potremmo prendere in considerazione i Play Off. Le squadre giovani sono quelle con il maggior margine di crescita. Già anni fa stavo per venire a Potenza Picena. Si vede che era nel mio destino. Per me sarà un’esperienza tutta nuova perché avrò molti compagni di età inferiore e dovrò assumere le giuste responsabilità. So che avrò sempre alle spalle un’ottima società come Potenza Picena e questo ha contribuito alla mia decisione, presa con estrema serenità».
A un nuovo arrivo coincide una partenza. Si separano le strade della GoldenPlast Potenza Picena e dello schiacciatore Enrico Lazzaretto, che nella passata stagione si è fatto apprezzare per il carattere travolgente, il talento e la generosità in campo. La società biancazzurra lo ringrazia e gli augura il meglio per il futuro, come uomo e come atleta.
Sono trascorsi esattamente 40 anni da quel giugno 1977 quando un manipolo di ragazzi di Monte San Martino vide concretizzarsi un sogno: una Squadra di calcio del loro paese. Quaranta ininterrotti anni (matricola Lega Nazionale Dilettanti n.66176) ricchi di passione, di militanza, di attaccamento e di divertimento.
La ricorrenza cade in un momento storico delicato per i paesi dell’entroterra maceratese e fermano, il terremoto non ha scosso solo le case ma ha anche minato nell'intimo l’essere comunità. Dal 1977 ad oggi la Società Sportiva ha rappresentato un simbolo, un riferimento dell’intera collettività, per questo è stato naturale pensare che l'occasione del quarantennale dalla fondazione potesse essere un punto di ripartenza, un modo per affermare che tutti loro, nonostante tutto, lì stanno e lì vogliono restare.
Con una partita di solidarietà la sera di venerdì 28 e con tantissime iniziative tutte imperniate sul calcio nel weekend del 29 e 30 luglio, a Monte San Martino si festeggeranno i 40 anni della “Sportiva” e l'evento promette di essere di quelli veramente memorabili. Leonardo Virgili del Comitato organizzatore dell’evento: “Dobbiamo ringraziare le tantissime persone che si stanno adoperando per la riuscita di questa iniziativa. In modo particolare, sin da ora, il nostro grazie va all’Assemblea regionale delle Marche ed al Coni che ci hanno concesso il Patrocinio; ai tanti personaggi mitici del mondo dello sport che hanno promesso la loro presenza, su tutti Bruno Pizzul e Giovanna Trillini; a Cristiano Militello e alle diverse società di calcio che hanno inviato materiale per comporre i premi di una straordinaria lotteria e da dare in beneficienza alle famiglie colpite dal sisma: Barcellona, Inter, Napoli, Juve, Ascoli e soprattutto all’AS Roma che, attraverso la fondazione RomaCares, ha donato moltissimo materiale tecnico.
Tutti gli appassionati di questo sport e soprattutto i tantissimi giocatori che hanno vestito la maglia biancazzurra del Monte San Martino (per noi è impossibile contattarli tutti) sono invitati a iscriversi all’indirizzo montesanmartino40@gmail.com ed a seguirci sui social network.
L’avvocato Giancarlo Nascimbeni ha detto di non essere più disposto allo scambio di firme per via telematica con il collega napoletano Fabio Marinelli. Dunque, se l’amministratore unico della S.S. Maceratese srl, Claudio Liotti, ed il suo avvocato, Fabio Marinelli, sono ancora intenzionati ad avere la liberatoria da parte della ex presidente Maria Francesca Tardella dovranno salire di persona a Macerata nei prossimi giorni.
“Abbiamo dato la conferma ufficiale che va bene, possono venire in qualunque giorno e a qualsiasi ora” dice l’avvocato Giancarlo Nascimbeni. Per una situazione tanto delicata il legale maceratese pretende che ci siano le firme in contraddittorio.
Da oltre un mese lo studio legale Nascimbeni sta lavorando alla stesura degli atti. Le posizioni si sono irrigidite martedì pomeriggio quando allo studio legale Nascimbeni (dopo il secondo appuntamento "bucato" da Liotti) è arrivato dal collega partenopeo Marinelli un documento modificato, che gli avvocati Giancarlo e Massimo hanno reputato non consono considerati gli accordi verbali raggiunti precedentemente.
Non solo giocatori, il Montalbano Volley lavora anche sullo staff. Dopo aver portato a Macerata il libero Simone Gabbanelli dalla Videx Grottazzolina, la società biancoverde ha cominciato a provvedere allo staff che affiancherà il confermato coach Adrian Pablo Pasquali alla guida della Medea versione 2017-2018.
Un nuovo arrivo in questo settore sarà Federico Domizioli. Maceratese di nascita, palleggiatore di grande esperienza tra Lube, Appignano, San Severino, Vibo Valentia, Monte San Giusto, Castelfidardo, Corigliano e Avellino (solo per citare alcune delle piazze in cui ha giocato, tra Serie C, B2, B1 e A2). Non solo prima squadra ma anche programmazione tecnica a 360 gradi, visto che a Domizioli sarà affidata anche la guida tecnica della squadra di Serie D di Montalbano, incarico in cui sarà affiancato da Carlo Giacomini in posizione di secondo allenatore.
Lo Zanhotel & Meeting Centergross di Bentivoglio, alle porte di Bologna, sarà ancora una volta la sede del Volley Mercato, primo appuntamento della nuova stagione. La Lega Pallavolo Serie A ha ufficializzato le date del consueto evento che dà il via ufficiale alla stagione 2017-2018.
Martedì 18 e mercoledì 19 luglio il centro congressi sarà il cuore della Serie A, non solo con le ultime chiusure dei tesseramenti atleti ma anche con seminari dedicati a dirigenti e uffici stampa. Il 20 luglio, invece, torna l’evento “La prima battuta” presenterà la stagione, oltre ai calendari di SuperLega e Serie A2 UnipolSai e degli eventi di Lega griffati Del Monte®.
Lunedì 3 luglio alle ore 12.00 scade il termine di presentazione delle domande di ammissione al 73° Campionato di Serie A UnipolSai. Raccolti i documenti presentati dalle Società, la Commissione Ammissione Campionati inizierà i propri lavori, pronunciandosi entro le ore 18.00 di lunedì 10 luglio.
“Oramai è troppo tardi. Questo lavoro andava fatto due mesi fa. Oggi è impossibile rilevare la società. Se mi avessero proposto la Maceratese a tempo debito, forse sarei diventato il presidente. Adesso come adesso bisognerebbe che Ruggeri impazzisse, dice pago tutto, poi vediamo cosa succede”.
Il nome dell’imprenditore bresciano Alberto Ruggeri è stato avvicinato alla Maceratese in questi ultimi giorni. A raccontarci come sono andate le cose è il diretto interessato.
“C’è stato un leggero interesse per la Maceratese – dice Alberto Ruggeri - Tramite una conoscenza comune, un amico inglese, ho conosciuto Gaetano Battiloro. Non conosco invece Claudio Liotti né il suo avvocato, Fabio Marinelli, il quale si è permesso di dire che mi sono tirato indietro nella trattativa per acquistare la Maceratese. Io non ci sono mai entrato nella trattativa, assolutamente. Il discorso Macerata mi è stata proposto per la prima volta una decina di giorni fa in questo incontro che ho avuto con Battiloro. Ho dato la mia disponibilità a fare una visita a Macerata, mercoledì scorso sono venuto in città e devo dire che mi è piaciuta molto, anche la gente con cui ho parlato, ho fatto una visita allo stadio Helvia Recina. Non pensavo fosse una città così bella”.
“Mi sono detto: se la situazione non è delle più cattive, si può valutare l’idea – continua Ruggeri - Che potesse essere di sponsorizzazione o di entrare in società. Il nostro intento è quello di acquistare una società di calcio, non inferiore alla Serie C. L’anno scorso siamo stati molto vicini ad acquistare il Pisa, su Mantova sono state dette tutte falsità. Il presidente del Mantova del tempo, che è un mio amico, mi aveva chiesto se potevo dargli una mano, poi ho preferito dire di no perché c’erano molti problemi”.
“Ho dato la mia disponibilità a Gaetano Battiloro a valutare i documenti della società. In pratica ho chiesto a Gaetano di mandarmi tutto quello che è la società Maceratese. Lunedì 26 giugno, due giorni fa, abbiamo ricevuto una documentazione ridicola, imprecisa, insufficiente, ed io ho chiamato dicendo che in queste condizioni personalmente non potevo fare nulla. La prima cosa che un imprenditore deve fare è valutare i conti. Ho parlato con Maurizio Tosoroni, che è anche lui un amico, con Marco Nacciarriti. Mi hanno dato un’idea di quella che è stata la gestione Spalletta e Tardella. Mi hanno fatto la cronistoria. Ritengo di essere una persona seria, il mio gruppo esiste sul territorio da quarantacinque anni. Non inizio nemmeno a fare un discorso se non ho una base solida e seria da cui partire. E poi bisognava svincolare le quote dell’ex presidente Maria Francesca Tardella”.
“Proporre una cosa del genere dieci giorni prima della scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato è una cosa assurda. Se l’intenzione era quella di trovare o partner, o se i napoletani sapevano già che non c’erano le risorse, dovevano muoversi prima, almeno a maggio. Io ci ho messo tre mesi per fare la due diligence a Pisa. Quando ho visto che la società non mi ha mandato i documenti richiesti, ho mandato un’informativa dicendo che avrei potuto mandare i miei consulenti per iniziare a fare una valutazione iniziale, per capire da dove si partiva, quale era il problema. Non abbiamo avuto la possibilità di farlo”.
“Un po’ mi dispiace. Non capisco che interesse abbiano i napoletani a portare la Maceratese a questo punto. Non capisco il loro obiettivo. Non so come finirà. Non siamo mai entrati in una fase di trattativa per l’acquisizione della Maceratese. Abbiamo capito che loro avevano bisogno di una società seria per presentarsi in Lega, noi nei confronti di Gravina siamo tranquilli. In più avevano bisogno di partner per avere un supporto economico. Non capisco la motivazione del loro tentennamento. I debiti non sono pochi, qualcuno ha combinato qualche guaio.
Quando si acquista una società, bisogna fare un minimo di programmazione. Non riesco a capire perché sono arrivati alla fine senza partner. Quando ho visto il mio nome sui giornali, ho pensato di essere stato usato per fare da paravento”.
Lorenzo Andreani sarà il playmaker della Rossella Virtus anche nella prossima stagione. Dopo una stagione esaltante in cui il play di Porto Recanati ha dimostrato di essere un lusso per la Serie C, con 14.8 punti a partita saliti a 18.5 nella Fase Nazionale, la Rossella e coach Rossi non potevano che lasciargli le redini del gioco civitanovese. Andreani, quindi, dopo aver accettate la scommessa del presidente Mandorlini e dello sponsor Rossella di scendere di categoria per riportare la Virtus in serie B, tornerà a giocare nella categoria in cui ha sviluppato la sua carriera, da Montegranaro a Cento, da Porto Sant’Elpidio a Cento, per citare le più recenti.
Queste le parole di Andreani dopo la conferma: “Sono molto curioso per la prossima stagione, la società vuole fare bene ed essere in una squadra ambiziosa è sempre stimolante. L’obiettivo credo sia salvarsi il prima possibile e raggiungere un posto ai playoff. Per quanto riguarda il campionato San Severo sicuramente continuerà a fare una buona squadra, così come Bisceglie, ma sinceramente non seguo molto il mercato, aspetto di vedere le squadre in campo”.
Recanati è ancora ricoperta da un velo di tristezza: nei giorni scorsi la città ha dato l’ultimo saluto a Mario Sampolesi, 74 anni, consigliere del C.C.S.R. (Centro Culturale Sportivo Ricreativo) del quartiere Le Grazie. Un volto noto, quello di Sampaolesi, la cui scomparsa ha lasciato un grande vuoto in tutta la popolazione leopardiana.
Ma è proprio in suo ricordo che i ragazzi della parrocchia, impegnati da settimane nell’organizzazione del torneo di calcio a 5 che, sera dopo sera, anima la città, hanno voluto riprendere l’attività dopo due giornate di stop. Seppure nel dolore ancora vivo di una prematura scomparsa, infatti, si sono disputate ieri sera, martedì 27 giugno, le prime due gare dei quarti di finale, con le altre due previste per domani, giovedì 29 giugno, a partire dalle 21, dirette dal fischietto civitanovese Emanuele Trementozzi. La manifestazione, in seguito, vedrà scendere in campo le semifinaliste lunedì 3 luglio, mentre la finalissima è prevista per mercoledì 5.
“Mario era un grande amico e una persona speciale per tutti noi" fanno sapere gli organizzatori. "Ha sempre partecipato attivamente alle nostre attività e, per questo, abbiamo deciso di portare a termine il torneo in suo ricordo, convinti che anche da lassù continui a seguirci con affetto, come ha sempre fatto in questi anni”.
Il Torneo “Le Grazie” di Recanati è oramai un appuntamento storico in città e, attraverso lo sport, riunisce decine di giovani leopardiani che in queste ultime serate rimaste giocheranno per la vittoria e, soprattutto, per l’indimenticato Mario Sampaolesi.
L’assemblea dello scorso 23 giugno ha sancito il cambio ai vertici dell’ASD Monteluponese, la squadra di calcio di Prima categoria che è stata la vera rivelazione degli ultimi due campionati: una salvezza con una rimonta incredibile un anno fa e, quest’anno, la lotta fino all’ultimo per il primato in classifica. Alla presidenza, per il prossimo quadriennio, Oreste Moretti, che subentra a GianLuca Baiocco. Al suo fianco, Duilio Biagioli presidente onorario, Alessandro Pesaola segretario, Massimo Girotti cassiere.
Il neo presidente Oreste Moretti, Cavaliere del lavoro, è impegnato negli sport da mezzo secolo, sia a livello locale sia regionale e nazionale. Esponente del Coni, è stato tra l’altro presidente regionale della FCI - federazione ciclisti italiani. Ha anche diretto per anni la Pro Loco di Montelupone. Vanta dunque una vasta esperienza, che sarà molto utile nella gestione della squadra.
Oreste Moretti, nell’esprimere apprezzamento per i dirigenti uscenti e per la squadra in tutta la sua struttura, in primis per l’ormai ex presidente GianLuca Baiocco, ha delineato i suoi intenti: "ridimensionamento delle spese e ottimizzazione delle economie produttive, rilancio della squadra che si baserà il più possibile sui giovani locali, allargamento della base dei soci sostenitori che attualmente sono soltanto una trentina e promozione di una più sostanziosa e partecipata affluenza del pubblico alle partite della squadra".
E’ saltato nuovamente l’incontro fra l’amministratore unico della S.S. Maceratese srl, Claudio Liotti e la ex presidente Maria Francesca Tardella.
Ieri sera, prima dell’ora di cena, l’avvocato Giancarlo Nascimbeni si era premurato di chiamare al telefono il collega partenopeo, Fabio Marinelli, a conferma dell’appuntamento previsto per oggi a Macerata. Liotti e il suo legale sarebbero dovuti arrivare oggi stesso città, se non che con una successiva telefonata lo stesso Marinelli ha disdetto l’appuntamento a causa di impegni sopraggiunti del Liotti, sembra con un commercialista, tale Di Maio.
Quella di oggi è stata in ogni caso una giornata convulsa. Per assecondare le esigenze di Claudio Liotti, gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni si sono rimessi alla volontà di Marinelli di raggiungere l’accordo pattuito tramite email certificate.
Questo pomeriggio, intorno alle 16,30, allo studio legale Nascimbeni è pervenuto un documento non conforme agli accordi intercorsi fra le parti. Il riferimento ad una sorta di liberatoria nei confronti di Filippo Spalletta ha bloccato la trattativa. Maria Francesca Tardella come è noto vanta nei confronti dello Spalletta un decreto ingiuntivo emesso a proprio favore dal tribunale di Napoli pari a duecentosettantacinquemila euro.
“Noi liberiamo Liotti e la Maceratese, ma mai e poi mai libereremo Spalletta” ha affermato Giancarlo Nascimbeni, profondamente deluso.
Alle 19,20 dallo studio Nascimbeni è partito l’atto definitivo che riflette rigorosamente quello che era stato concordato di persona lo scorso 31 maggio a Macerata, presente lo stesso avvocato Fabio Marinelli.
Maria Francesca Tardella è pronta a rinunciare ai propri diritti. La ex presidente aveva posto come condizione l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie C e l’assolvimento a tutti gli impegni economico finanziari che ne derivano.
Domani ne sapremo di più. Anche perché l’avvocato Fabio Marinelli, che ha detto di non essere in studio intorno alle 19,30, dovrà dare una riposta.
Lo stesso Marinelli, riguardo al nome dell’imprenditore bresciano Alberto Ruggeri, avvicinato da taluni alla Maceratese, ha testé detto: “Questa è una cosa vecchia. Il signor Ruggeri, che è un vecchio amico del mio cliente, Claudio Liotti, doveva fare parte del gruppo che ha acquistato originariamente la società, ma poi si è tirato indietro”.
Marinelli ha smentito nuovamente possibili trattative di compravendita della Maceratese fra Liotti e Ruggeri.
Dopo aver lavorato sulle riconferme, la Settempeda si è mossa di nuovo sul mercato e ha concluso un altro acquisto degno di nota. Rinforzato l’attacco con Francucci e Fiecconi, ecco arrivare un prezioso puntello per il reparto arretrato. Il nome del nuovo difensore è quello di Niccolò Paciaroni.
Elemento di livello e di esperienza, malgrado la giovane età (classe 1997), Paciaroni potrà rappresentare una pedina fondamentale nello scacchiere biancorosso sia per l’assoluto valore sia per la duttilità(può agire da centrale, ruolo che predilige, e da laterale). Prosegue da parte della società la scelta di puntare sui ragazzi di San Severino e anche in questo caso si tratta di un ritorno. Paciaroni, infatti, ha già militato per un biennio con la Settempeda nel torneo di Promozione e proprio agli ordini di Ruggeri, che ora ritroverà di nuovo come allenatore.
In seguito ci sono state due stagioni a Corridonia (Eccellenza e Promozione) e il periodo di sei mesi dello scorso campionato con la Lorese (Promozione). Esperienza questa molto importante per Niccolò che, reduce da un grave infortunio, aveva bisogno di riprendere confidenza con l’attività agonistica e in tal senso sono giunte conferme e risposte più che incoraggianti perché il recupero è stato completo e lo testimonia il fatto che Paciaroni abbia giocato praticamente sempre. Ora arriva l’avventura bis con il club del proprio paese e le premesse sembrano ottime per poter vivere una stagione importante dal punto di vista personale e di squadra.
L’U.S. Tolentino 1919 comunica di non aver purtroppo trovato l’accordo per la stagione 2017/2018 con il portiere Fabio Palmieri ormai da due anni in maglia cremisi e il difensore Matteo Nicolosi da cinque anni con il Tolentino. La società ringrazia i due calciatori per l’impegno e la professionalità profusa in questi anni e gli augura le migliori fortune calcistiche e personali.
Inoltre l’U.S. Tolentino 1919 comunica di aver trovato l’accordo per l’arrivo in maglia cremisi per la stagione 2017/2018 del portiere classe 1996 Cristopher Rossi, il calciatore originario dell’Umbria è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dello Sporting Terni, dove ha vinto nella stagione 2012/2013 il campionato regionale allievi, nella stagione 2013/2014 ha disputato il campionato Juniores Nazionale con il Foligno.
Nelle stagioni 2014/2016 disputa due campionati di Eccellenza Umbra con la maglia del Subasio dove complessivamente collezione 60 presenze condite da 4 rigori parati.
Nella stagione passata Rossi inizia la stagione con la maglia del Subasio in Eccellenza Umbra dove collezione 15 presenze, a Dicembre 2016 si trasferisce al ViviAltotevere SanSepolcro in Serie D girone G dove ha collezionato diverse presenze.
“Sono felicissimo di aver preso questa strada – dichiara Rossi dopo l’accordo con la società Cremisi - avevo anche altre richieste, ma tutti mi hanno parlato di Tolentino come una società molto seria organizzata, ambiziosa e con una grande storia calcistica alle spalle (società così non sono facili da trovare) e ho deciso senza pensare di entrare a far parte di questa progetto.Cercherò di ripagare la fiducia che mi è stata data cercando di dare un contributo importante alla squadra e mi auguro sia una stagione entusiasmante”.
Il memorial “Bruno Pietrella” ha avuto un battesimo d’eccezione, tre squadre agguerritissime che si sono date battaglia tutto il pomeriggio per poi terminare a pari merito. Le due squadre “professionistiche” di pallavolo e calcio a 5 sponsorizzate dal Associati Fisiomed, reduci dalle vittore dei rispettivi campionati hanno dovuto subire l’inaspettata tenacia ed anche qualità tecnica della squadra Associati Fisiomed composta da dipendenti, collaboratori ed amici del centro medico.
Alla fine però quello che è contato è il divertimento di tutti ed un sempre crescente spirito di squadra a cui tanto tiene l’amministratore di Associati Fisiomed Enrico Falistocco.
Le medaglie per tutti e le coppe per le squadre non sono stati solamente un riconoscimento della performance sportiva ma soprattutto il riconoscimento di un impegno ed entusiasmo che sta contagiando tutti, amministratori, impiegati, medici, tecnici e collaboratori, l’unico presupposto, come sempre ripete Enrico Falistocco, per sperare in un futuro sempre migliore.
Il valore aggiunto di una bella serata è stato il ricordo di Bruno Pietrella, uno delle persone che più hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo del centro medico; la signora Anna, moglie di Bruno, i figli presenti ed i nipoti sono rimasti davvero contenti e commossi per le parole di Enrico Falistocco
Il figlio Luca Pietrella ha aggiunto: “Papà sarebbe stato davvero contento di poter partecipare ad una giornata come quella di oggi, si sarebbe divertito per le belle partite di volley e calcio a 5, ma soprattutto avrebbe goduto delle tante persone presenti che hanno trovato in Associati Fisiomed una dimensione umana e lavoratrice che li rende contenti e felici”
Al momento della consegna delle medaglie e delle coppe, l’allenatore di Cantine Riunite, Andrea Ranzuglia ed il capitano di Puma Volley, Daniele Palmieri hanno ringraziato per l’impegno del centro medico a supporto dei loro sport.
La Petrol Esse sale sul trono del Clausura. La squadra dei gemelli Luca e Marco Mancini non si è fatta sopraffare dalla pressione dell’essere favorita ed ha trionfato nella 9° edizione della manifestazione di calcio a 5 organizzata dal Cus Macerata nei suoi impianti.
Una vittoria quantomai meritata perché i nuovi padroni hanno festeggiato imponendosi con un eloquente 6-1 ai danni della rivelazione Vitellone. Il team-sorpresa del torneo guidato dal baby cussino Di Gregorio (miglior giocatore della competizione), è stato in partita solo per i primi 10 minuti, poi ha ceduto il passo all'incessante manovra dei rivali, più forti sia tecnicamente che fisicamente. Vitellone non è riuscito ad agire in modo coordinato affidandosi agli assoli (di Ciaschetti l'unica rete) mentre Petrol Esse martellava il bravo portiere Centi e trovava un’altra serata di grazia del bomber Saverio Saraceni. Sue 2 reti, doppietta anche per Francesco Paci che sbloccava la finale, poi a bersaglio Piercarlo Lucentini e Leonardo Mancini.
Questi componenti della Petrol Esse campione 2017: Luca Mancini, Marco Mancini, Francesco Paci, Piercarlo Lucentini, Leonardo Mancini, Saverio Saraceni, Alessandro Saracini, Marco Russi.
La partita è stata seguita da un buonissimo numero di spettatori ed è stata accompagnata dalla simpatica telecronaca di Albertino Ribera che si è esibito in esilaranti imitazioni. La cerimonia di premiazione ha visto l’avvenente bellezza partenopea Elena Ricciardi in qualità di madrina e questi sono stati i riconoscimenti individuali decisi dal Cus Macerata e da Nico Petruzzelli: Mvp del Clausura 2017 Alessandro Di Gregorio, miglior portiere Riccardo Centi mentre capocannoniere è risultato (12 reti) Saverio Saraceni.