La P.G.S. robur organizza il secondo memorial in ricordo di Bruno Battista, un uomo che ha dedicato la sua vita allo sport per farne un ambiente sano dove i ragazzi fossero educati all'etica sportiva. Il torneo si svolgerà il 25 aprile al campo dei Salesiani di Macerata.
Definito non a caso "l'Allenatore dei giovani", ha collaborato per molti anni con la P.G.S. sia come allenatore, che come Responsabile Tecnico della Scuola Calcio. Per questo la P.G.S. Robur vuole ricordarlo con una giornata di partite, in cui si sfideranno ragazzi della categoria Pulcini secondo anno, provenienti da tutta la provincia.
Al via a Recanati la 2° edizione del Torneo dei Poeti un torneo di pallacanestro per esordienti in collaborazione con Casa Leopardi che per la prima volta in Italia mette in rete le principali citta italiane luoghi di nascita dei grandi poeti Italiani e dove i giocatori, anziché i colori di uno sponsor, “vestono” il nome di un poeta che rappresenta la loro città.
Domenica 23 Lunedì 24 Martedì 25 aprile si sfideranno al Palasport Cingolani di Recanati dodici squadre di basket italiane tra cui emergono i blasoni dei grandi poeti come Giacomo Leopardi con la Pall. Recanati, Pier Paolo Pasolini con Bologna
Un’idea nata da Marco Raffaeli Direttore sportivo del settore giovanile dell’ A.S.D. pallacanestro di Recanati: “Un torneo di basket dedicato alla poesia a 12 squadre con 4 gironi da 3 con girone eliminatori all’italiana che coinvolgerà circa 200 ragazzi e le loro famiglie che avranno l’opportunità di vivere a Recanati un week end di sport e turismo.”
“È con grande piacere che saluto i genitori e gli atleti che quest’anno partecipano alla seconda edizione del “Torneo delle città dei poeti” - ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi - Questa stagione è particolarmente significativa perché la vostra presenza, nella nostra regione ferita dal terremoto, è un segno di rinascita e ci dà la forza e l’energia per andare avanti, per ricostruire ciò che avevamo e migliorarlo ulteriormente. In bocca al lupo a voi tutti!”
“La seconda edizione del torneo delle città dei poeti rappresenta la prova concreta della volontà di continuare a far crescere l’attenzione verso la pallacanestro giovanile nel territtorio. – ha dichiarato Michele Casali Pres.Pall. Recanati - Il numero delle squadre è salito da 8 a 12, provenienti dalle marche e da fuori regione e per 4 giorni quasi 200 tra ragazzi ed istruttori si alterneranno sui campi da gioco ma soprattutto vivranno la nostra città e i nostri luoghi più belli. Sport, cultura, turismo sono sia valori fondamentali che asset per lo sviluppo di un territorio che deve rialzarsi dopo gli eventi funesti dello scorso autunno ma che ha tutte le capacità per farlo Mi auguro, come presidente della società, di vedere una partecipazione del territorio e dei nostri ragazzi, perché la nostra ambizione è quella di far crescere l’importanza di questo appuntamento anno dopo anno.”
Tutte le squadre partecipanti avranno l’occasione di visitare Casa Leopardi l’appuntamento imperdibile con lo sport e la poesia è quindi per domani a Recanati.
Nonostante le avversità societarie, domani la Maceratese potrebbe festeggiare con due giornate di anticipo sulla fine del calendario la salvezza nel campionato di Lega Pro. Malgrado i due ulteriori punti di penalizzazione chiesti dalla procura federale per le inadempienze Covisoc, ed in attesa della sentenza del tribunale che dovrebbe arrivare la prossima settimana, in caso di vittoria nello scontro diretto all’Helvia Recina con il Teramo (fischio di inizio alle ore 16,30) la squadra allenata da Federico Giunti sarebbe matematicamente salva. Potrebbe bastare anche il pareggio, se il Forlì domani sera non dovesse vincere con il Bassano Virtus e il tribunale federale non decidesse una penalizzazione superiore ai due punti.
“A noi era stata detta un’altra cosa dalla società – dice Federico Giunti a proposito della penalizzazione – Siamo delusi. In cuor mio spero che la decisione del tribunale federale non peserà sul risultato finale. Noi sul campo al momento abbiamo fatto 46 punti, saremmo stati già salvi. Queste penalizzazioni non ci danno neanche la soddisfazione di poter guardare a qualcos’altro (chiara l’allusione ai play off ndr). Facciamo conto di avere 42 punti, ce ne servono tre per essere salvi matematicamente, perché uno probabilmente non basta. Quella di domani con il Teramo è una partita fondamentale, se vinciamo non ci riprendono più”.
Il Teramo domani si gioca moltissimo per la salvezza diretta, quella abruzzese è una squadra che vale più dei punti che ha in classifica.
“Il Teramo è una squadra che non centra niente con queste posizioni di classifica. Il presidente del Teramo nel girone di andata si lamentava del fatto che avesse la squadra con il sesto budget della categoria. E’ un intrusa. Quando le cose non vanno bene e ti trovi li, non è facile tirarsi fuori. Loro piano piano sono riusciti a mettersi nelle condizioni di giocarsi la salvezza diretta, obiettivo che fino a poco tempo fa sembrava impossibile. Noi dobbiamo fare assolutamente risultato, se vinciamo chiudiamo il discorso, se non vinciamo dipenderà da quanti punti ci tolgono”.
Sabato scorso a Bolzano con il Sudtirol la Maceratese ha dato l’impressione di avere le ruote sgonfie.
“E’ stata una partita strana quella della scorsa settimana, non era la mia squadra. Ci siamo adagiati al ritmo della partita che non ci era congeniale. Abbiamo sperato probabilmente che la partita terminasse 0 a 0, non lo avevamo mai fatto durante l’anno. Non eravamo noi, mi sono lamentato di questo con i ragazzi”.
Mister Giunti, tolto Perna il resto della rosa è disponibile?
“Non sarà fra i convocati Petrilli. Il giocatore ha ancora fastidio, gli esami strumentali ai quali si è sottoposto non hanno evidenziato nulla di grave. Petrilli ha corso questa mattina, ha giocato con la palla, spero di averlo a completa disposizione da metà della prossima settimana”.
Che partita si aspetta, il Teramo con Ugolotti in panchina è molto cambiato.
“E’ una squadra più quadrata, hanno preso consapevolezza che possono salvarsi senza i play out. Hanno sfruttato molto le capacità aeree di qualche giocatore, alcune partite le hanno vinte sui calci piazzati. Non credo che verranno allo sbaraglio cercando di vincere a tutti i costi. Cercheranno di fare una partita attenta, senza scoprirsi, perché sanno dove noi possiamo fare male. Sarà una partita chiusa all’inizio. Dovremo avere la forza di dare ritmo al gioco, se aggrediamo l’avversario li possiamo mettere in difficoltà”.
In casa nelle ultime partite la Maceratese ha fatto sempre bene.
“Era quello che auspicavo. Ci sono rimaste due partite di fronte al nostro pubblico, speriamo di chiudere subito il conto. Ci permetterebbe di giocare a Santarcangelo di Romagna e con il Venezia in maniera più spensierata, senza l’oppressione del risultato a tutti i costi. Sarebbe una gran cosa se riuscissimo a sbloccare subito il risultato. Se servirà, dovremo avere pazienza. Il loro 4-4-2 fa giocare male l’avversario, concede pochi spazi. Bisognerà creare la superiorità dove serve, qualche giocatore in grado di risolvere l’uno contro uno ce l’abbiamo”.
Sarebbe bello chiudere il discorso salvezza in casa, di fronte ai tifosi biancorossi.
“I tifosi ci hanno dato sempre dimostrazione di affetto. Parlo di tutti, dai ragazzi della curva a quelli della tribuna. Ci hanno dato sia sostegno morale che economico. Se finiremo questa stagione lo dobbiamo a loro. Alcune situazioni sono state sanate grazie alla vicinanza alla squadra che hanno dimostrato alcune persone. L’obiettivo salvezza è un traguardo che dobbiamo raggiungere per noi stessi ma anche per chi ci ha sostenuto”.
Questa la lista dei convocati e la probabile formazione.
MACERATESE (4-3-1-2): 22 Forte; 14 Ventola 5 Marchetti 6 Gattari 31 Sabato; 19 Malaccari 8 Quadri 7 De Grazia; 10 Turchetta; 15 Allegretti 16 Palmieri. A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 3 Broli, 4 Bondioli, 9 Colombi, 13 Massei, 18 Marcantoni, 20 Mestre, 21 Bangoura, 23 Franchini, 25 Mansuri, 26 Moroni. All. Giunti
Oggi hanno riempito le pagine di giornali e le agenzie non fanno altro che battere il nome di Michele Scarponi. Cordoglio unanime, che arriva da ogni dove: dai ministri ai presidenti delle federazioni sportive, dai colleghi ai giornalisti.
Le avevate già riempite le pagine di giornali e avevate già fatto centinaia di lanci di agenzia dieci anni fa, quando Michele Scarponi era stato bollato, smerdato, condannato senza processo dal solito utilizzo scientifico dei media che devono creare il "mostro" per essere "il solito ciclista dopato". Ve lo siete scordato oggi quello che scrivevate su Scarponi? Oggi diventa un "campione" perchè ha perso la vita a 37 anni in un assurdo incidente a due metri da casa? Beh, avete la memoria corta. Ma fortunatamente non tutti.
Su Michele Scarponi sono state gettate camionate di merda in merito a una vicenda mai del tutto chiarita, il famigerato caso chiamato come un film portoricano di second'ordine: "Operation Puerto".
Copio da Wikipedia: "Operation Puerto è il nome dato all'indagine spagnola relativa al doping sportivo effettuata tra il febbraio e il maggio 2006.
I principali accusati sono Eufemiano Fuentes, medico di diverse squadre ciclistiche, e Manolo Saiz, al momento dell'arresto direttore sportivo della squadra Liberty Seguros. Secondo l'accusa Fuentes e Saiz erano a capo di una organizzazione che si dedicava alla gestione di autoemotrasfusioni, alla vendita di sostanze dopanti, quali EPO, ormoni della crescita, anabolizzanti, e alla pianificazione del loro utilizzo.
La polizia ha sequestrato anche numerosi elenchi cifrati di presunti clienti dell'organizzazione. Dalla decifrazione degli elenchi si è arrivati al coinvolgimento di 58 ciclisti professionisti, che sono stati individuati dalle autorità. I nomi di altri sportivi non sono stati decifrati o resi noti, il dottor Fuentes ha però riferito di prestare regolare assistenza medica a sportivi di discipline diverse, fra cui calciatori, motociclisti e tennisti".
Michele Scarponi venne squalificato per 18 mesi dalla commissione disciplinare della federciclismo che l'ha giudicato dopo il deferimento della Procura antidoping del Coni per tentato uso di sostanze proibite. In sostanza è stata confermata la prima richiesta di stop, che poi è stata leggermente ridotta per la collaborazione fornita dal corridore, ritenuta comunque "incompleta".
Il 5 maggio 2007 la Gazzetta dello Sport scriveva "Il corridore (Scarponi, ndr) ha già dato la propria disponibilità al test del Dna, dando prova di un atteggiamento collaborativo. Ma non sono le sacche di sangue ciò che gli viene contestato. Nel materiale in mano agli inquirenti del Coni ci sarebbero infatti altri elementi che testimonierebbero rapporti con Fuentes: in particolare un numero di telefono di Scarponi (che per i magistrati spagnoli si nasconderebbe dietro lo pseudonimo Zapatero) sull’agenda del medico. Anche qualora non fosse possibile dimostrare una relazione diretta, il corridore rischia il deferimento alla Disciplinare per la presunzione dei fatti".
Diciotto mesi di squalifica per "la presunzione dei fatti". Capito come? E mesi di gogna mediatica, non con quella che sembrerebbe essere una banale ma logica presunzione di innocenza, ma secondo quell'odioso motto popolare instillato dal giustizialismo a tutti i costi per il quale "Eh, ma qualcosa avrà fatto sicuramente, ti pare?".
E i responsabili primi di tutto questo siamo noi giornalisti, categoria da cui mi sento personalmente ogni giorno sempre più distante.
Beh, malgrado tutto, Michele Scarponi è ripartito, ha ricominciato, ha continuato a pedalare, a spingere lungo quelle salite che per noi "umani" a volte è difficile anche percorrere in prima con la macchina. E nel 2011 ha vinto anche la corsa delle corse per un ciclista italiano, quel Giro d'Italia assegnatogli a tavolino dopo la squalifica di Contador.
Stamattina l'Aquila di Filottrano è tornata a volare in cielo, libera, lasciando Giacomo e Tommaso insieme a mamma Anna nel dolore, ma anche nell'orgoglio di chi ha vissuto accanto a un grande atleta, a un ottimo ciclista ma soprattutto a un uomo per bene come tutti confermano a Filottrano dove era amatissimo per la sua estrema disponibilità e per il carattere gioviale che lo contraddistinguevano.
Il tweet di ieri sera alle 22.02 con i due gemelli sulle spalle è struggente: "...anche se solo per un giorno ho pensato di portarne a casa 2 di maglie da leader.... ".
Stamattina Michele, ti sei portato via la maglia da immortale. E anche il rimorso, speriamo, di chi prima di chiamarti "campione" ti chiamava "dopato". Ciao, saluta Marco: per voi non esistevano prima salite impossibili, figuriamoci adesso...
Filippo Spalletta continua a cercare acquirenti per la Maceratese. L’imprenditore italo svizzero recentemente ha preso contatti con Gaetano Battiloro, il deus ex machina della trattativa che dovrebbe consentire il passaggio di proprietà del Savoia Calcio ad una cordata cinese.
Battiloro, di origini campane, svolge le funzioni di mediatore- consulente nelle trattative di acquisti e cessioni delle società di calcio.
Agli inizi dell’anno duemila Gaetano Battiloro rimase invischiato nel fallimento del Mestre di serie C2 e nel 2013 nella disastrosa gestione dell'Isernia. Pochi mesi ha assistito impotente al fallimento della Novese.
La Maceratese Juniores di Matteo Angeletti si aggiudica il torneo pasquale “San Giusto Cup”, organizzato dalla San Giusto Asd in collaborazione con la Valdichientisangiusto Asd. Rispetto alle due precedenti edizioni, il tournament ha visto la partecipazione di più categorie, dall’attività di base con i Piccoli Amici fino ai più grandi Juniores. La formula per la categoria Juniores a cui partecipava la Maceratese è stata quella del girone all’italiana con 3 partite da 45’ minuti ciascuna, disputate al Comunale di Villa San Filippo. La Maceratese si è misurata con il Valdichientisangiusto ed il San Giusto.
Nella prima partita si sono affrontati la Maceratese ed i sangiustesi. I biancorossi si sono imposti per 2-0 con gol di Lombardo e Mistretta.
Nella seconda sfida, reti inviolate tra Valdichientisangiusto e San Giusto. Data la parità si è proceduto con i rigori che hanno visto esultare il Valdichientisangiusto.
Nell’ultimo, decisivo confronto per l’assegnazione del torneo, la Maceratese ha prevalso di misura, per 1-0, grazie all’acuto di Traficante.
La Rata Juniores si è così aggiudicata con merito il torneo chiudendo a punteggio pieno.
Maceratese-San Giusto 2-0
Maceratese Juniores 1^ partita: Sbraga, Malaigia, Santangelo, Cittadoni, Menghini, Romagnino, Nasic, Lombardo, Mistretta, Pugni, Ronconi
All. Matteo Angeletti
Reti Maceratese: Lombardo e Mistretta
Maceratese-Valdichientisangiusto 1-0
Maceratese 2^ partita: Feliziani, De Matteis, Di Crescenzo, Salvatori, Broglia, Fusacchia, Mengaroni, Traficante, Poddie, Babusci, Malaccari
All. Matteo Angeletti
Rete Maceratese: Traficante
Per la Maceratese è giunto il momento di capire cosa vuol fare da “grande”. La sfida contro il Teramo è una sorta di esame di maturità per la squadra marchigiana, perché la classifica al momento è “ibrida”: i suoi quarantaquattro punti collezionati in trentacinque incontri di campionato valgono l’undicesima posizione in graduatoria in coabitazione con il Santarcangelo, l’ultima utile per sperare in un eventuale play-off promozione.
D’altro canto, però, la zona play-out è a quota trentacinque ed impersonata proprio dal Teramo, prossimo rivale. E contro gli abruzzesi, dunque, serve una vittoria, sia per scacciare i fantasmi, ma soprattutto per sognare qualcosa di più.
La Maceratese, però, quest’anno è abbonata ai pareggi: dopo l’Albinoleffe (quattordici), infatti, i marchigiani sono la squadra che ha impattato di più in campionato nel Girone B della Lega Pro (ben tredici). E di questi tredici pari, ben otto sono arrivati in casa. Va anche detto, tuttavia, che sono tredici i risultati utili casalinghi nelle diciassette partite giocate (dunque “solo” quattro le sconfitte interne). Dall’altra parte, invece, il Teramo ha perso dieci delle diciassette partite giocate finora in trasferta e solo in tre occasioni è riuscito ad avere la meglio sull’avversario (quattro pareggi completano lo score).
La Maceratese è dunque favorita, come confermano le quote di Bet365: l’1 risultato finale, infatti, vale 2,1 volte la posta, il pareggio è dato a 3,1 e l’eventuale vittoria esterna a 3,2. Non aspettatevi, però, una gara spettacolare e tanto meno con molte reti: l’Under 2,5 è infatti offerto “solo” a 1,65, mentre l’Over 2,5 è quotato a 2,2. Wincomparator.com presenta una scheda di analisi del bonus di benvenuto di 100 euro per le scommesse effettuate su Bet365. Per usufruire della promozione basta recarsi sul bookmaker e inserire il codice disponibile sul sito www.wincomparator.it.
C'è un bel pezzo del settore giovanile biancorosso in campo con la Nazionale Under 19 Maschile italiana, che da domani scenderà in campo a Gyor (Ungheria), sede di gioco insieme a Puchov (Slovacchia), nei Campionati Europei di categoria che si svolgeranno fino a domenica 30 aprile.
L’esordio dei ragazzi di Mario Barbiero è fissato per sabato, quando alle ore 20.30 affronteranno la Bulgaria (diretta streaming LaolaTv). La formazione tricolore affronterà poi nell’ordine Polonia, Russia, Belgio e Ungheria. Questi i dodici atleti convocati per la rassegna continentale: insieme ai biancorossi Diego Cantagalli, Francesco Recine, Manuel Bussolari (Lube Civitanova) ci sono Lorenzo Sperotto, Marcorocco Panciocco, Matheus Motzo, Filippo Federici, Filippo Maccabruni e Davide Gardini (Club Italia), Lorenzo Cortesia (Volley Treviso), Daniele Lavia e Giovanni Maria Gargiulo (Materdomini Castellana Grotte).
Al termine della prima fase giocata con il consueto round robin le prime due classificate di ciascuna pool (a Gyor e Puchov) accederanno alle semifinali, mentre le terze e le quarte giocheranno per la classifica dal quinto all'ottavo posto con le ultime due che saranno invece eliminate. Tutti gli incontri della fase finale si svolgeranno a Gyor. Le prime sei classificate della rassegna continentale conquisteranno poi la partecipazione ai Campionati del Mondo di categoria in programma dal 18 al 27 agosto in Bahrain, mentre le prime sette assieme all'Ungheria Paese Ospitante avranno la possibilità di partecipare all’European Youth Olympic Festival (EYOF) in programma a Gyor a luglio.
Pool I (Gyor, Ungheria): Ungheria, Polonia, Italia, Bulgaria, Russia e Belgio.
Pool II (Puchov, Slovacchia): Slovacchia, Romania, Turchia, Finlandia, Francia e Repubblica Ceca.
Il calendario
22 aprile
Pool I: Polonia-Russia ore 15.30, Ungheria-Belgio ore 18, Bulgaria-Italia ore 20.30.
Pool II: Rep. Ceca-Turchia ore 15, Slovacchia-Francia ore 17.30, Finlandia-Romania ore 20.
23 aprile
Pool I: Belgio-Russia ore 15.30, Ungheria-Bulgaria ore 18, Italia-Polonia ore 20.30.
Pool II: Turchia-Francia ore 15, Romania-Slovacchia ore 17.30, Rep. Ceca-Finlandia ore 20.
24 aprile
Pool I: Bulgaria-Belgio ore 15.30, Polonia-Ungheria ore 18, Russia-Italia ore 20.30.
Pool II: Francia-Romania ore 15, Slovacchia-Rep. Ceca ore 17.30, Finlandia-Turchia ore 20.
26 aprile
Pool I: Bulgaria-Polonia ore 15.30, Ungheria-Russia ore 18, Belgio-Italia ore 20.30.
Pool II: Rep. Ceca-Francia ore 15, Finlandia-Slovacchia ore 17.30, Turchia-Romania ore 20.
27 aprile
Pool I: Russia-Bulgaria ore 15.30, Italia-Ungheria ore 18, Polonia-Belgio ore 20.30.
Pool II: Francia-Finlandia ore 15, Romania-Rep. Ceca ore 17.30, Slovacchia-Turchia ore 20.
Le gare dell’Europeo Under 19 maschile saranno trasmesse in diretta streaming su LaolaTV.
Albo d'oro azzurro: 1995 Argento (Barcellona); 1997 Oro (Puchov); 2003 Bronzo (Zagabria); 2005 Bronzo (Riga); 2015 Argento (Sakarya).
La Rossella Civitanova non passa in casa del Pisaurum Pesaro e si giocherà l’ammissione alla fase nazionale domani alle 21.00 al PalaRisorgimento nella decisiva gara 3.
Serata del tutto negativa per la Virtus, che approccia male la sfida e non riesce mai veramente a reagire e giocare al meglio, nonostante Pesaro raggiunga un vantaggio in doppia cifra soltanto nell’ultimo quarto.
Il momento chiave della partita è probabilmente a metà della terza frazione, quando la Rossella spreca il possesso del possibile sorpasso e subisce un contro-parziale che la riporta a -7 (42-35) con 4’34 sul cronometro. Da qui la squadra di coach Rossi non riuscirà più a cambiare l’inerzia dell’incontro, facendosi anzi prendere dal nervosismo (4 falli tecnici rimediati in totale), fino al 67-54 finale.
Ora i civitanovesi hanno poco più di 24 ore per ricaricarsi e cancellare una brutta prestazione, consapevoli che niente è ancora compromesso e di avere il potenziale per vincere qualsiasi partita, ma anche che Pesaro è pronta ad approfittare di ogni errore, avendolo già dimostrato due volte in questa stagione.
L'auspicio comunque, non solo da tifosi ma soprattutto da appassionati di basket, è che il pubblico (che ci auguriamo ancora più numeroso del solito), possa assistere come nel primo episodio della serie a un incontro in cui sia il bel gioco a prevalere.
Nomisma Pisaurum Pesaro - Rossella Virtus Civitanova 67-54 Pesaro: Carnaroli, Morelli, Bianchi, Giacomini 12, Jovanovic 6, Vichi 12, Foglietti, Giunta 18, Cecchini 5, Ravaioli 10, Giovanelli, Cristiano. All. Foglietti; Vice All. Ragnetti Civitanova: Diener 5, Tessitore, Poletti, Vallasciani 5, Andreani 5, Minnucci, Felicioni 8, Maddaloni 12, Amoroso 7, Marinelli 7. All. Rossi Parziali: 14-11, 20-17, 16-14, 17-12.
Sarà un fine settimana molto impegnativo quello che l'Atletica Recanati va ad affrontare.
I primi a scendere in pista saranno i corridori delle lunghe distanze. Dopo la prova di corsa campestre di Gubbio, il sodalizio leopardiano cerca di rimontare dalla 9 ^ posizione, attualmente occupata, fin dalla gara su pista dei mt. 10000.
Sabato, in Toscana, gareggerà "lo straniero" Julius Rono mentre i marchigiani saranno della partita in quel di Tolentino. Luca Antonelli, Marco Campetti, Andrea Falasca Zamponi, Mauro Marselletti, Giovanni Moretti e Daniele Santucci si confronteranno nei 25 giri con gli umbri per ottenere un risultato che li proietti, nel computo nazionale, verso la rincorsa alle prime posizioni nella classifica di società.
Domenica invece andranno in gara i marciatori. Qui i biancoverdi devono addirittura difendere la prima posizione che occupano nel Campionato Italiano di Società dopo due prove (35 km e 20 km su strada) nell'unica gara su pista: i mt. 10000. La prova sarà di scena ad Orvieto nel raggruppamento dell'Italia centrale con una classifica che vedrà, comunque poi anche qui, i risultati inseriti nel computo nazionale. Ancora una volta saranno tre i moschettieri a gareggiare: Michele Antonelli, Federico Boldrini e Luca Capogrossi.
Non resta che fare il miglior in bocca al lupo alll'Atletica Recanati ed ai suoi ragazzi!
La Federazione Italiana Pallavolo ha comunicato alla Federazione Internazionale la lista degli atleti che vestiranno la maglia azzurra nel corso della 28esima edizione della World League, manifestazione che vedrà l’Italia giocare la Fase Intercontinentale a Pesaro (2-4 giugno), a Pau in Francia (9-11 giugno) ed Anversa in Belgio (16-18 giugno), prima dell’eventuale Final Six in programma a Curitiba in Brasile (4-8 luglio). Tra i convocati dal tecnico Gianlorenzo Blengini anche tre atleti della Cucine Lube Civitanova: Davide Candellaro, Enrico Cester e Nicola Pesaresi.
Ecco la lista completa stilata dal ct azzurro: palleggiatori Simone Giannelli (Diatec Trentino), Riccardo Sbertoli (Revivre Milano) e Luca Spirito (Bunge Ravenna); opposti Gabriele Nelli (Diatec Trentino), Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta) e Luca Vettori (Azimut Modena); centrali Simone Buti (Sir Safety Perugia), Davide Candellaro (Lube Civitanova), Enrico Cester (Lube Civitanova), Daniele Mazzone (Diatec Trentino), Matteo Piano (Azimut Modena) e Fabio Ricci (Bunge Ravenna); schiacciatori Oleg Antonov (Diatec Trentino), Iacopo Botto (Gi Group Monza), Filippo Lanza (Diatec Trentino), Tiziano Mazzone (Diatec Trentino), Luigi Randazzo (Calzedonia Verona) e Michele Fedrizzi (Kioene Padova); liberi Fabio Balaso (Kioene Padova), Massimo Colaci (Diatec Trentino) e Nicola Pesaresi (Lube Civitanova).
La GoldenPlast Potenza Picena vuole chiudere la serie dei Play Out a Tricase per centrare la permanenza in Serie A2 UnipolSai. Avanti 2-0 (3-0, 3-0) nella serie al meglio delle cinque partite, domani, sabato 22 aprile alle 20.30, i biancazzurri cercheranno di sconfiggere anche in Gara 3 la Aurispa Alessano in un impianto molto caldo, ma già violato due volte in stagione.
In Regular Season Visentin e compagni si sono imposti al tie break, mentre proprio ai Play Out la serie si è aperta con un successo pieno in Salento. Poi bissato domenica scorsa all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Se nel primo confronto degli spareggi salvezza la partita si è schiodata dal punto a punto solo nel terzo parziale, nel secondo faccia a faccia la formazione marchigiana ha dato la sensazione di essere padrona del campo per la maggior parte del match, riuscendo anche a centrare delle preziose rimonte nelle fasi più combattute Andrea Argenta incontenibile e Alberto Bellini che, da assente annunciato, si è rivelato fondamentale grazie al recupero lampo dopo un infortunio al piede in palestra.
Contro avversari del calibro di Cernic, Piscopo e Borgogno è vietato rilassarsi e solo una GoldenPlast quasi perfetta come nelle ultime due gare può annullare la voglia di riscatto degli uomini di Vincenzo Mastrangelo.
L’eventuale Gara 4 tra Potenza Picena e Alessano, programmata per martedì 25 aprile alle 18.00 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, verrebbe giocata nello stesso impianto, ma mercoledì 26 aprile, alle 20.30, per evitare concomitanze con la Cucine Lube Civitanova, impegnata martedì nella Finale Scudetto.
"Di fronte a un traguardo importante e agli sgoccioli di una stagione tosta ci sono un po’ di nervosismo e stanchezza, ma i ragazzi arriveranno pronti al match. Sarebbe bello per le Marche del volley mantenere Grottazzolina e Potenza Picena in Serie A. La Videx ha completato l’opera, noi abbiamo una prima chance importante. Anche se siamo avanti 2-0 i conti non sono chiusi e dovremo affrontare la sfida con la massima concentrazione. Ogni gara è a sé e Alessano è un team di valore pronto a tentare il tutto per tutto. Il Volley Potentino finora ha giocato bene. Questa è una prova ulteriore da sostenere. Dobbiamo confermarci pensando a giocare la nostra pallavolo. Partiremo decisi, ma se l’impatto dei padroni di casa sarà irruento dovremo giocare con pazienza senza affrettare nulla".
Dirigeranno la gara il primo arbitro Rosario Vecchione di Salerno e il secondo Davide Morgillo di Napoli.
Le due squadre si sono incontrate 8 volte. Il bilancio della GoldenPlast è di 7 vittorie e 1 sconfitta.
La gara andrà in onda su Sportube.tv Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 20.30 di sabato 22 aprile e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 11 del digitale terrestre martedì 25 aprile alle ore 20.50. Replica in programma sul canale 111 del digitale terrestre mercoledì 26 aprile alle ore 12.45.
L'Infa Feba Civitanova Marche inizia la sua avventura nei play-off. Un traguardo storico per le momò che per la prima volta nella loro storia hanno centrato l'obiettivo in A2. Un risultato importante dopo quattro stagioni consecutive nella lega, a conferma dell'ottimo lavoro svolto in questi anni e a coronamento di un campionato fin qui superlativo, a cui si è aggiunta anche la partecipazione alla Coppa Italia di categoria.
Dopo la conquista della quinta piazza nella regular season, le momò incrociano il Giants Marghera nei quarti di finale. Un appuntamento che le ragazze di coach Alberto Matassini non vogliono fallire, oltre al fatto che contro la compagne di coach Francesco Iurlaro c'è sempre stata battaglia ad armi pari nella fase regolare.
In entrambe le occasioni sono serviti i tempi supplementari per decretare la vincente della sfida: all'andata, in casa, si imposero le biancoblu per 71-67, al ritorno in trasferta vinse Marghera per 86-82. Le venete hanno un roster di qualità con giocatrici di spessore. Per esempio l'ex di turno Federica Iannucci, una delle migliori realizzatrici del torneo, seguita a ruota da Macarena Rosset, arrivata in corso d'opera ma già determinante, oltre alle tre under 18 Giulia Cecili, Beatrice Baldi e Sara Toffolo. La squadra, non a caso, ha un potenziale offensivo niente male, 1.577 punti all'attivo e secondo attacco del girone, anche se concede qualcosa in difesa, 1.417 i punti al passivo.
Le momò vengono da tre successi consecutivi, tra cui quello prestigioso contro Bologna, e vogliono continuare nel loro buon momento. Pertanto andranno a Marghera senza paura, perchè l'avventura play-off è appena cominciata.
Per gara 1 dei quarti di finale palla a due domenica 23 aprile alle ore 18.00 alla palestra "Stefani" di Marghera (VE). Dirigono l'incontro Matteo Bergami di San Pietro in Casale (BO) e Andrea Cassinadri di Bibbiano (RE). Forza Feba!
Valentin Altenburg, l’allenatore della Nazionale tedesca di hockey su prato medaglia di bronzo alle recenti Olimpiadi di Rio 2016, è stato la stella dello stage tecnico svoltosi lo scorso fine settimana presso il nuovo stadio dell’Hockey all’interno del campus sportivo di San Girio, organizzato dall’H.C. Potenza Picena e dell’H.C. Potentia con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
Alla due giorni hockeistica hanno preso parte anche i tecnici di livello nazionale Gianluca Cirilli, Emanuele Iossa e Stefano Muscella che, insieme ad Altenburg, hanno diretto gli allenamenti incentrati sullo “Scoring & Goalkeeping” (azioni di attacco con tiro e parate). Nutrito il gruppo di agonisti Over 15 partecipanti, provenienti un po’ da tutto il centro Italia, tra i quali i ragazzi del Potenza Picena già ai Play Off di Serie B ed in lizza per il salto in Serie A. All’allenamento del sabato ha presenziato il Sindaco Francesco Acquaroli, unitamente al Consigliere Delegato allo Sport Massimo Caprani, al Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi e all’Assessore alle Attività Produttive Tommaso Ruffini.
A.S. Volley Lube informa che dalle ore 17.00 di venerdì 21 aprile apre la prevendita biglietti per Gara 1 e Gara 3 di Finale Play Off di SuperLega, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche rispettivamente martedì 25 aprile alle ore 18.00 (Gara 1) e domenica 7 maggio alle ore 16.30 (Gara 3). Ricordiamo che per la Finale Scudetto non sono più validi gli abbonamenti.
FINALE SCUDETTO, ABBONAMENTI NON VALIDI: DIRITTO DI PRELAZIONE
Come detto sopra, per le gare di Finale Scudetto non saranno validi gli abbonamenti. Gli abbonati alla stagione 2016/17 potranno però esercitare il diritto di prelazione per confermare il proprio posto recandosi in biglietteria all'Eurosuole Forum di Civitanova entro le ore 13.00 di domenica 23 aprile. Da lunedì 24 aprile i posti non confermati dagli abbonati saranno messi in vendita aperta a tutti. I posti non abbonati, invece, sono in vendita libera da subito.
Inoltre, in occasione della Finale Scudetto, le tessere libero ingresso non daranno diritto all'ingresso gratuito e le tessere Atleti Lube e Familiari non daranno diritto a sconti, ma daranno la possibilità di avere un biglietto a pagamento in un settore a scelta entro la scadenza della prelazione (domenica 23 aprile ore 13.00).
VENDITA BIGLIETTI E ORARI ALL'EUROSUOLE FORUM DI CIVITANOVA
Biglietti in vendita all'Eurosuole Forum di Civitanova nei seguenti giorni ed orari (fino ad esaurimento tagliandi): venerdì 17.00-19.30, sabato 15.00-19.30, domenica 10.00-13.00, lunedì 17.00-19.30, martedì 10.00-13.00 e 15.30-inizio gara. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
PREVENDITA ONLINE E NEI PUNTI VENDITA LIVETICKET
Sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti per i match della Cucine Lube Civitanova anche nel circuito Liveticket, solo tagliandi per i settori numerati. Due le modalità: acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia: qui l'elenco. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino.
PREZZI BIGLIETTI
PREMIUM (settore B):
Biglietto numerato: 30 Euro Intero (31,50 Euro in Prevendita Liveticket), 20 Euro Ridotto* (21,50 Euro in Prevendita Liveticket)
GOLD (settori A-C)
Biglietto numerato: 20 Euro Intero (21,50 Euro in Prevendita Liveticket), 15 Euro Ridotto* (16,50 Euro in Prevendita Liveticket)
TRIBUNA (settori G-H-I):
Biglietto numerato: 15 Euro Intero (16,50 Euro in Prevendita Liveticket), 12 Euro Ridotto** (13,50 Euro in Prevendita Liveticket)
GRADINATA (settori E-M):
Biglietto numerato: 12 Euro Intero (13,50 Euro in Prevendita Liveticket), 10 Euro Ridotto** (11,50 Euro in Prevendita Liveticket)
CURVA (settori D-F-L-N):
Biglietto non numerato: 10 Euro Intero (11,50 Euro in Prevendita Liveticket), 7 Euro Ridotto** (8,50 Euro in Prevendita Liveticket)
*ridotto Under 18 e Over 65
**ridotto Under 18, Over 65, tesserati FIPAV, studenti universitari, militari
“Ancora nulla”. Giorgio La Cava è telegrafico. La risposta che arriva dall’Umbria per adesso non è incoraggiante. Le speranze che la Maceratese possa avere un futuro in Lega Pro sono in buona parte legate alla volontà dell’imprenditore perugino.
Il primo approccio fra Giorgio La Cava e la Maceratese c’era stato qualche mese prima, grazie alla mediazione di Stefano Caira, nominato poi direttore generale del sodalizio biancorosso. Gli accordi fra il presidente Filippo Spalletta e Giorgio La Cava erano stati chiari. Spalletta avrebbe dovuto garantire gli impegni presi fino ad aprile, quando sarebbe subentrato La Cava.
I debiti nel volgere di pochi mesi invece si sono moltiplicati. Non sono stati versati gli stipendi e i contributi, non sono stati pagati i fornitori. “Spalletta non ha rispettato gli accordi” dirà Stefano Caira.
Nel frattempo la trattativa per l’arrivo di Giorgio La Cava a Macerata si era bruscamente interrotta a causa dell’avvento della cordata romana formata fa Marzo Fantauzzi e Luca Macaluso. La sceneggiata del duo capitolino, rappresentato dall’avvocato Angelo Massone, è andata avanti qualche giorno. Salvo poi rivelarsi un bluff.
Quando La Cava poche settimane fa ha accertato che i debiti alla Maceratese superano il milione di euro ha fatto un passo indietro, ma non ha chiuso definitivamente la porta in faccia al sodalizio biancorosso.
L’escussione della fideiussione da parte del presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha consentito per adesso il pagamento di uno stipendio alla squadra. Nelle prossime settimane dovrebbero essere liquidate ulteriori mensilità ai giocatori e allo staff tecnico.
A quel punto La Cava farà la sua scelta. Il possibile nuovo interessamento dell’imprenditore perugino per la Maceratese tiene accese le speranze dei tifosi biancorossi. Al momento alternative non ce ne sono.
Ci sarà anche Civitanova tra le 12 città italiane ad ospitare la Gazzetta Cup, il più grande torneo italiano di calcio per ragazzi. La manifestazione è realizzata dalla Gazzetta dello sport in collaborazione con il Centro sportivo italiano, ed è arrivata a coinvolgere ben 43mila partecipanti, tra i 9 ed i 12 anni. L'appuntamento è per domenica 7 maggio al Polisportivo comunale: la mattina si disputerà la fase a gironi, nel pomeriggio le gare ad eliminazione diretta, fino alle due vincitrici, una per categoria, che guadagneranno la qualificazione alla finale nazionale, il 4 giugno, allo stadio Olimpico di Roma. Il torneo è a partecipazione libera e gratuita ed è diviso in due categorie: Junior (nati negli anni 2007-08), calcio a 5, e Young (2005-06) calcio a 7.
Il torneo si struttura in tre fasi: interne, cittadine, finale nazionale. Le interne si sono già svolte, ora si arriverà al secondo atto. Oltre a Civitanova il torneo sarà ospitato dalle città di Cagliari, Catania, Bolzano, Milano, Bari, Como, Napoli, Padova, Parma, Roma e Torino. Si affronteranno 32 squadre, 16 per ciascuna categoria, che hanno superato le selezioni precedenti. “Ospitiamo per il secondo anno consecutivo la Gazzetta cup, che lo scorso anno ci ha regalato un bellissimo colpo d'occhio, con tanti giovani in campo ed un folto pubblico a seguirli. Un'esplosione di entusiasmo e passione per lo sport bella e coinvolgente, siamo lieti di poter replicare a maggio e ringraziamo il Csi, in particolare il presidente provinciale Carlo Belvederesi, per aver scelto ancora la nostra città”.
“Il Polisportivo di Civitanova si presta perfettamente a questo tipo di manifestazione, che richiede di dividere l'area di gioco in quattro campi, due da calcio a 5 e due da calcio a 7 – spiega il presidente provinciale Csi Carlo Belvederesi – Parliamo di un torneo con numeri straordinari, che solo nelle Marche ha visto partecipare oltre 100 squadre. Il Csi partecipa come ente di promozione sportiva, puntando, oltre che sull'aspetto agonistico, su valori di lealtà e fair play, in modo che il divertimento rimanga l'elemento principale dell'iniziativa, arrivata alla sua nona edizione. Il nostro comitato è coinvolto anche in un progetto nazionale finanziato dall'Internazionale, che si chiamerà “Un gol pe ripartire”. La dirigenza dell'Inter ha deciso di sostenere economicamente la costruzione di un nuovo impianto sportivo nell'area del cratere sismico, in cui verranno realizzati campi estivi, progetti scuola e formazione per gli allenatori”.
La rappresentativa della Liguria guidata dal duo Alberto Bodrato ed Emma Schiaffino, superando in finale con il punteggio di 10-5 il Lazio, si è aggiudicata la 16esima edizione del Trofeo delle Regioni svoltasi nella Piscina Comunale “G. Caporicci” di Tolentino, a cui hanno partecipato ben 11 rappresentative regionali femminili Under 15.
Più di 200 atlete si sono affrontate nel rinnovato impianto tolentinate nel corso di quattro giorni vivi e intensi dopo trenta differenti partite, in quello che gli addetti ai lavori paragonano al Trofeo calcistico giovanile di Viareggio. Una manifestazione che rappresenta un trampolino di lancio per le giovani atlete fiore all’occhiello dei vari settori giovanili delle più affermate società sportive nazionali del settore pallanuoto.
Sotto gli occhi dei selezionatori nazionali Paolo Zizza e Giacomo Grassi, supportati dall’arbitro internazionale Mario Bianchi, la formazione ligure non ha avuto alcun problema nel superare in finale la compagine laziale, che si posiziona sul secondo gradino del podio, alle spalle della rappresentativa del Veneto, che ha avuto la meglio sulla squadra del Friuli Venezia Giulia.
La rappresentativa regionale delle Marche insieme a quella dell’Umbria si è classificata al settimo posto alle spalle del Piemonte, superata nella finalina con il punteggio di 8 a 7.
Questi i riconoscimenti attribuiti nel corso della premiazione finale: giocatrice più giovane Anna Zoch (Friuli Venezia Giulia); miglior portiere Gaia Gregorutti (Friuli Venezia Giulia); migliore giocatrice del torneo Alessia Iannarelli (Lazio).
Classifica definitiva: 1° posto Liguria, 2° posto Lazio, 3° posto Veneto, 4°posto Friuli Venezia Giulia, 5° posto Lombardia, 6° posto Campania, 7° posto Marche – Umbria, 8° posto Piemonte, 9° posto Toscana, 10° posto Emilia Romagna, 11° posto Molise.
E' un buon momento in casa biancazzurra dopo le tre vittorie in campionato, di cui due nei Play Out contro la Aurispa Alessano, entrambe per 3-0. A pochi giorni da Gara 3, in programma sabato 22 aprile alle 20.30 nella tana dei salentini, lo schiacciatore Paolo Zonca ha ricevuto la convocazione a Roma dal tecnico federale Michele Totire per uno stage della Nazionale Juniores che si terrà nella capitale dal 30 aprile al 2 maggio. Un’altra ventata d’entusiasmo alla vigilia del confronto che potrebbe sancire la salvezza a lungo inseguita.
La GoldenPlast Potenza Picena e l’allenatore Adriano Di Pinto celebrano il martello ex Club Italia reduce dalle ottime prestazioni inanellate nelle ultime settimane. Il tecnico biancazzurro, però, esprime il proprio rammarico per l’assenza di un calendario estivo riservato anche agli azzurrini Under 23: “Ci fa piacere che Michele Totire confermi la fiducia nei confronti di Paolo – esordisce Di Pinto -, un atleta che, ha stoffa da vendere e sta facendo bene. E’ un peccato che non ci sia anche una programmazione estiva destinata agli Under 23 da parte della Federazione. In campionato il Club Italia e molte squadre puntano sui giovani, il Volley Potentino in primis. Non è ottimale che dalla seconda metà di aprile fino alle preparazioni dei club tanti giocatori U23 di talento, ormai fuori quota per la Juniores, rimangano ai box”.
“Siamo tutti in crescita. Il mio rendimento è migliorato di pari passo a quello dei compagni - dice lo schiacciatore Paolo Zonca - Sono felice per la chiamata con la Nazionale Juniores perché nella vita e nello sport non bisogna mai dare nulla per scontato. La fiducia dello staff tecnico potentino ci ha permesso di lavorare bene. Il segreto in una squadra di giovani è proprio quello di coinvolgere tutti". E aggiunge "Ognuno di noi ha avuto i suoi alti e bassi e ci siamo sostenuti a vicenda. A Tricase la Aurispa Alessano darà il tutto per tutto di fronte ai propri supporter, ma non ci lasceremo intimorire perché vogliamo chiudere la serie. Sarà importante giocare bene in avvio, ma, qualora dovessimo soffrire la possibile partenza a razzo dei padroni di casa, sarebbe decisivo avere pazienza e cogliere le opportunità come è avvenuto in Gara 1".
La Cucine Lube Civitanova ammutolisce il Pala Panini in Gara 4 delle semifinali dei playoff UnipolSai, piegando l’Azimut Modena di Tubertini con una vittoria al tie break (25-15, 19-25, 25-22, 22-25, 15-10) che vale il definitivo 3-1 nella serie, quindi il biglietto per la finalissima (la quarta per la società cuciniera) che assegnerà il titolo di campione d’Italia 2017.
Gara 1 dell’atto conclusivo della corsa tricolore si giocherà all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche martedì 25 aprile alle 18.00, contro la vincente dell’altra semifinale tra Perugia e Trento, che stasera è tornata in perfetta parità e si deciderà quindi in gara 5 (sabato 22).
Primo set di assoluto dominio biancorosso. La squadra di Blengini sfodera sin da subito un cambio palla regolare (100% per Sokolov e Candellaro, per loro 4 punti a testa), mettendo ripetutamente in difficoltà Modena col proprio servizio. E con Modena che giostrata in regia da Orduna per le schiacciate si affida quasi esclusivamente a Petric e Ngapeth, ad esaltarsi è il muro-difesa dei marchigiani, che consente a Christenson di impostare agevoli contrattacchi cercando soprattutto Juantorena, che chiude il parziale con 7 punti e l’83% di positività sulle schiacciate. Il primo break, sul 7-5, è proprio dell’italo cubano, che poi pigia sull’acceleratore firmando la battuta vincente del 15-11. Massimo vantaggio Lube sul 21-15, quando Tubertini cambia l’alzatore inserendo Travica. Ma l’inerzia del set rimane invariata: chiude l’imperioso Juantorena con un muro su Vettori (25-15).
Nel secondo parziale Modena rimette la sfida in equilibrio sistemando la propria ricezione e di conseguenza il cambio palla, con Ngapeth e Petric che restano le bocche di fuoco preferite da Orduna. Gara in perfetto equilibrio fino a quota 15, poi i padroni di casa scappano favoriti dai tanti errori dei cucinieri: ben 11, di cui 5 in attacco. Modena avanti 17-15 dopo un muro di Ngapeth su Juantorena, cui seguono un attacco out di Sokolov (18-15 per i gialloblu) ed un fallo in palleggio rilevato a Christenson (19-15). E’ la fuga decisiva, che si chiude con un muro su Sokolov che vale il 25-19 finale, quindi l’1-1.
Solo 35% di efficacia in attacco per i cucinieri in questo set (47% per Modena, che ha in Vettori il suo miglior realizzatore: 4 punti, 67% in attacco), Cucine Lube che però riparte col piglio giusto nel parziale successivo. Che si gioca di nuovo sul filo dell’equilibrio, e sul 23-22 per capitan Stankovic e compagni viene deciso da un contrattacco vincente di Sokolov, che sfrutta la gran difesa di Candellaro siglando il break sul 24-22. Candellaro che dalla linea dei nove metri metterà in grande difficoltà la ricezione emiliana, consentendo a Juantorena (8 punti, 58% sulle schiacciate) di mettere a terra di prima intenzione la palla del 25-22.
La riscossa di Modena porta la firma di Vettori, che nel quarto set trascina (insieme al solito Ngapeth) i suoi dopo il break conquistato con un suo contrattacco sul 14-12. Del martello francese il mani out che spedisce i canarini a +3 (21-18), poi è il citato Vettori a garantire ai modenesi il cambio palla che li conduce fino al tie break (25-22).
E il quinto set (il terzo della serie), torna ad essere (come nel primo parziale) un monologo della Cucine Lube di Civitanova, che affonda i padroni di casa sul turno al servizio del Mvp Juantorena (24 punti, 62% in attacco, 2 muri e 1 ace), in cui arrivano due muri di fila di Stankovic su Ngapeth (10-7), un attacco out di Vettori e la successiva invasione di Ngapeth, che valgono il 12-7 per la formazione marchigiana. Lanciata verso la finale.
AZIMUT MODENA: Petric 12, Orduna 1, Massari, Rossini (L), Ngapeth S. , Ngapeth E. 27, Le Roux, Piano 4, Holt 6, Travica, Onwuelo n.e., Vettori 20. All. Tubertini.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 23, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 24, Casadei n.e., Stankovic 8, Kovar 14, Christenson 3, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj, Candellaro 11. All. Blengini.
ARBITRI: La Micela (TN) – Sobrero (SV).
PARZIALI: 25-15 (23’), 19-25 (27’), 25-22 (30’), 22-25 (28’), 15-10 (18’).
NOTE: Modena bs 17, ace 1, muri 13, ricezione 38% (15% prf), attacco 52%, errori 5.Lube bs 18, ace 3, muri 12, ricezione 62% (41% prf), attacco 57%, errori 7.