Scuola e università

IL Rotary Club Macerata inaugura il XXVII anno accademico dell’Ute

IL Rotary Club Macerata inaugura il XXVII anno accademico dell’Ute

Domani, venerdì 10 febbraio, alle 18 presso la sala ex cinema dello Sferisterio il Rotary Club di Macerata inaugura il 27° anno accademico dell’Università per tutte le età. Dopo il saluto istituzionale e quello del governatore del Distretto 2090 Rotary International, Paolo Raschiatore, Marco Meldolesi - presidente del Club promotore del progetto UTE - presenterà le novità per il 2017 della formazione firmata Rotary. Il prof. Francesco Adornato, Rettore dell’Università di Macerata, terrà la prolusione dal titolo “L’agricoltura urbana tra coesione sociale e sviluppo della città”. Il giornalista Ugo Bellesi coordinerà l’incontro, aperto a tutta la cittadinanza. L'Università per tutte le età, realtà unica nel suo genere a Macerata fondata dal Rotary Club maceratese nel 1991, è una istituzione che promuove l'arte, la cultura e la socialità permettendo a chiunque, purché abbia almeno 25 anni, di partecipare agli oltre cinquanta corsi che spaziano da ambiti tecnici come l'informatica a quelli umanistici come dizione, ballo e recitazione. Un progetto che vive dell'impegno e della disponibilità di quanti, con spirito di abnegazione, si prodigano da ventisette anni per organizzare e rendere fruibili attività culturali e ricreative. Per conoscere le novità proposte dal Rotary e dall'Università per tutte le età l'appuntamento - aperto al pubblico - è per venerdì 10 febbraio alle 18 nella sala ex cinema dello Sferisterio. Per informazioni è a disposizione la segreteria dell’Università per tutte le età chiamando lo 0733-235200 o scrivendo a universita@rotarymacerata.it.

09/02/2017 13:11
La Presidenza della Repubblica: “Andate avanti con il modello Ussita”

La Presidenza della Repubblica: “Andate avanti con il modello Ussita”

Piace alla Presidenza della Repubblica il modello di fiscalità agevolata per i territori colpiti dal sisma elaborato dall’Università di Macerata e dal Comune di Ussita. Il sindaco Marco Rinaldi ha ricevuto, per tramite della Prefettura di Macerata, una telefonata da parte del consulente giuridico per l’area tributaria del Quirinale, che ha espresso interesse e grande apprezzamento per il Modello Ussita, giudicato estremamente concreto e utile per la risoluzione dei problemi che stanno affrontando i Comuni danneggiati, sollecitando a portare avanti tutte le iniziative utili e a fornire aggiornamenti sui futuri sviluppi. Come spiega il professor Giuseppe Rivetti, docente di diritto tributario a Unimc che ha lavorato alle linee guida, secondo il Modello Ussita il legislatore tributario, in una prospettiva di sviluppo, dovrebbe prevedere misure finalizzate a rendere i territori attrattivi per investimenti e attività da parte di soggetti economici già presenti e per altri che intendano contribuire al progresso economico e sociale delle popolazioni colpite da eventi sismici. In particolare: ricostruire, partendo da una programmazione di alto spessore per tutto territorio che non sia l’iniziativa di un singolo comune; realizzare una pianificazione di iniziative strutturali per garantire un futuro alle nuove generazioni; arginare il fenomeno dello spopolamento; recuperare l’identità territoriale come elemento di sviluppo che non sia alternativo, ma che, in una dimensione plurale, abbia sua dignità e forza propositiva per far rinascere quelle realtà. “Questi territori rappresentano una connessione forte tra passato e futuro e noi vogliamo costruire il futuro senza abbandonare il passato. L’apprezzamento della presidenza della Repubblica è uno sprone autorevole per continuare a lavorare su questo progetto”, è il commento del rettore Francesco Adornato.

09/02/2017 10:30
La Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”  di Unimc nella rete delle Scuole di eccellenza

La Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” di Unimc nella rete delle Scuole di eccellenza

Al recente incontro ufficiale a Torino delle Scuole di eccellenza d’Italia ha partecipato, per l’Università di Macerata, il nuovo direttore della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, prof. Luigi Alici, insieme a tre allieve, Mariagisa Landolfi, rappresentante degli Allievi; Federica Pancotti e Anna Gianvincenzo, rappresentanti presso la Rete Italiana degli Allievi delle Scuole. La Scuola Leopardi dell’Università di Macerata è inserita da alcuni anni nella Rete delle Scuole di eccellenza, insieme a un gruppo circoscritto e prestigioso di nove Atenei: Collegio Superiore di Bologna; Scuola Superiore di Catania; Scuola Superiore Isufi del Salento; Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova; Scuola Superiore dell’Università di Udine; Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” di Macerata; Scuola di Studi Superiori “Ferdinando Rossi” di Torino; Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza di Roma; Collegio Internazionale Ca’ Foscari di Venezia. All’incontro, aperto dal saluto di benvenuto del rettore ospitante Gianmaria Ajani, hanno partecipato Daniele Livon, della direzione generale del Miur, e il professor Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, il primo ministro dell'Università ad aver introdotto una normativa in materia, il D.M. 24/04/2013 n. 338, che disciplina le caratteristiche per l’accreditamento iniziale e periodico delle scuole superiori, rilasciato dal ministero, su richiesta degli atenei, in seguito alla procedura di valutazione da parte dell’Anvur. “Il tavolo di confronto – spiega il direttore Alici - , per un verso, ha ufficializzato la costituzione di un coordinamento della Rete delle Scuole, che si farà carico di iniziative congiunte, relative alle prove di ammissione e alla circolazione interna degli allievi; per altro verso, si sono verificate le condizioni del processo di accreditamento, che dovrebbe essere ufficializzato nel prossimo mese e che comporterà il riconoscimento ufficiale del titolo rilasciato dalla Scuola e un prevedibile finanziamento ministeriale. Anche per la nostra Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” si apre una fase “2.0” che ne valorizzerà ulteriormente il ruolo di eccellenza formativa, a beneficio dell’Università di Macerata e del nostro territorio”.   Attesi quasi mille studenti per il Salone di orientamento Sono quasi mille le adesioni già arrivate per il Salone di orientamento organizzato dall'Università di Macerata per giovedì e venerdì 9 e 10 febbraio. E' possibile comunque partecipare registrandosi direttamente durante l'evento stesso. Per due giorni, l'Ateneo aprirà le porte agli studenti delle scuole superiori, offrendo un programma ricco di attività. Dalle 10 saranno allestiti due punti informativi e di accoglienza, uno in piazza della Libertà e uno sotto la Loggia del grano in via Don Minzoni. La mattina si svolgeranno visite guidate nelle sedi dei dipartimenti: economia e diritto; giurisprudenza; scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali; scienze della formazione, del turismo e dei beni culturali; studi umanistici. Sarà possibile incontrare docenti e tutor, assistere alle lezioni universitarie e alla presentazione dei corsi di laurea. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, il Salotto di orientamento propone un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro a "Tu per Tu" con la delegata all'orientamento, il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". All'Infopoint in Via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e l'Ersu.

08/02/2017 17:20
Parte il master internazionale di ICA

Parte il master internazionale di ICA

India, Colombia e Italia. Gli allievi della seconda edizione dell’International Career Master di ICA Group provengono da tre continenti differenti: Asia, America e Europa. Sono 7 i ragazzi che tutti i giorni fino al 12 giugno affronteranno il corso con lo scopo di diventare manager che operano in contesti internazionali, nei laboratori del gruppo ICA. Il master, completamente in lingua inglese, è partito ieri mattina con la presentazione di Andrea, Claudio e Lorenzo Paniccia, i giovani ideatori di ICA Academy, nata per ricercare talenti e valorizzare le risorse umane attraverso la formazione continua. Con loro Fabio, Piero e Sandro Paniccia, i tre fratelli a capo dell’azienda civitanovese, e i tutor Nadia Capotosti e Trento Carotti che hanno dato il benvenuto agli allievi, spiegando poi le caratteristiche del master e le varie lezioni, verifiche comprese, che dovranno affrontare. I vari responsabili più volte hanno ricordato agli allievi quanto conti il lavoro di squadra e quanto sia importante la condivisione delle informazioni, sottolineando che ICA crede fortemente nel valore delle persone, le sole in grado di portare vantaggi competitivi all’azienda. Le due ragazze e i cinque ragazzi scelti provengono da una lunga selezione effettuata nei due mesi precedenti, tra oltre 100 curriculum arrivati. Il corso ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di introdurre nuove tecnologie, proporre innovazioni che aiutino a ridurre l’impatto ambientale delle vernici, anticipare le esigenze del mercato e differenziare la proposta commerciale. Il primo modulo si concentrerà sulla realtà aziendale di ICA e sul suo business nelle vernici per il legno. Gli allievi nelle prossime settimane conosceranno buona parte dei manager ICA che, ognuno per il suo settore lavorativo, presenteranno argomenti e temi di propria competenza. La seconda parte tratterà il lavoro di team, la leadership e il project management, mentre il terzo e quarto modulo saranno prettamente tecnici. I partecipanti avranno anche l’occasione di incontrare e confrontarsi con designer e architetti, clienti e fornitori, e con i cinque allievi della prima edizione del master, che ora lavorano all’interno di ICA.

07/02/2017 11:50
Li Matti de Montecò portano la tradizione a scuola

Li Matti de Montecò portano la tradizione a scuola

Il gruppo folkloristico “Li Matti de Montecò” di Montecosaro promuove l'inizio del progetto gratuito "Balliamo insieme con musica, allegria e tradizione" che inizierà nella scuola primaria "Viale della Vittoria" di Montecosaro, a partire da sabato 11 febbraio 2017.  L’associazione culturale, gruppo folk “Lì Matti de Montecò”, da sempre impegnata nella diffusione, riscoperta e valorizzazione della tradizione musicale marchigiana, continua il suo impegno nel trasmettere le tradizioni ai bambini, che costituiscono il futuro. Diversi progetti realizzati negli scorsi anni, completamente gratuiti, nelle scuole d'infanzia “J. Lussu”, “Sacra Famiglia” “R. Sanzio” di Montecosaro e Porto Potenza Picena, nelle scuole primarie “Nelson Mandela” di Montecosaro, nell’ istituto scolastico comprensivo di Sant’Elpidio a Mare, nell’istituto Don Milani di Fontespina e nelle scuole elementari "San Liborio", "Santa Maria" e "San Liborio" di Montegranaro.  Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere, riscoprire e valorizzare la tradizione musicale popolare marchigiana, attraverso l’insegnamento di canti e balli popolari della nostra terra. Esso intende creare delle condizioni fertili per la ripresa delle tradizioni e degli usi locali e quindi una riscoperta delle nostre radici e della nostra cultura, riportando in primo piano la nostra storia e le nostre tradizioni che di sovente sono state messe ai margini e dimenticate. Durante le lezioni vengono spiegati l’origine e le tecniche delle danze tradizionali della nostra zona, degli abiti, degli strumenti musicali utilizzati e delle abitudini passate. Il principale ballo popolare marchigiano insegnato sarà il saltarello. Oltre ad esso, verranno eseguite, danze che erano soliti ballare i nostri avi dopo il rientro a casa da una giornata di lavoro: la Raspa, la Castellana, il Pirulì, la Gajinella, la Quadriglia e Tarantelle ecc, di diversa derivazione culturale, ma inerenti alla cultura contadina. Queste venivano eseguite in gruppo nelle aie o nei cortili delle case coloniche all’inizio o alla fine di ogni lavoro importante come la mietitura, la trebbiatura, la raccolta del granturco e la vendemmia.  Le attività che verranno svolte dai bambini saranno incentrate sul loro movimento e sulla danza, con momenti di ascolto musicale, canto e racconti storici e balleranno queste danze nella recita finale di fine anno. Le musiche suonate anche dal vivo con organetti e strumenti storici saranno gioiose e ritmate, creando così un clima giocoso fondamentale al buon apprendimento. Il gruppo che ha una storia fatta di tradizioni, tramandate di padre in figlio, si propone di recuperare e trasmettere anche alle nuove generazioni le tradizioni popolari che hanno accompagnato la vita dei nostri avi, facendole conoscere anche ai più piccoli. Proprio da questa iniziativa negli ultimi anni ha preso vita un minigruppo formato da bambini di età compresa tra i tre e i dodici anni. Il minigruppo ha un suo vero e proprio spettacolo, che, seppur con coreografie necessariamente semplificate, ricalca quello del gruppo de “Li Matti” sui balli fondamentali. L’esibizione di questi bambini è da sempre attesa con trepidazione, quando salgono sul palcoscenico come piccole miniature, cimentandosi in un vivace saltarello. Il nostro desiderio è quello di dare il proprio contributo per non disperdere e quindi salvaguardare le conoscenze sulla nostra cultura popolare, tesoro prezioso per tutti noi. Con i corsi di saltarello e i progetti nelle scuole che teniamo durante l’anno scolastico, cerchiamo di far conoscere le nostre tradizioni, rafforzando la collaborazione cn le scuole locali di Montecosaro, Potenza Picena e dei paesi limitrofi. Inoltre durante tutto l'anno la nostra associazione culturale con l’intento di valorizzare le nostre attività svolte durante questi anni, con il proposito di incrementare la conoscenza e l’importanza del patrimonio delle nostre tradizioni popolari, offre lezioni di organetto, fisarmonica e altri strumenti di accompagnamento come il tamburello a chiunque, mettendo a disposizione strumenti.

07/02/2017 10:39
Unimc, conferenza stampa sulla fiscalità agevolata in zona terremoto

Unimc, conferenza stampa sulla fiscalità agevolata in zona terremoto

"E' significativo ripartire dalla data del 26 novembre, quando il Presidente Mattarella visitò Ussita". Così il Rettore Unimc Francesco Adornato esordisce in merito alla proposta di istituzione di una zona franca fiscale nelle aree terremotate.  "Da quel giorno si è aperta la discussione con il sindaco di Ussita, Ing. Rinaldi ed il Prof. Rivetti di Unimc, sull'elaborazione di un nuovo modello fiscale da applicare nel territorio colpito dal sisma".  Oggi si vuol compiere un passo in più alla luce del Decreto varato la scorsa settimana in cui sembrerebbe incluso il tema della zona franca. Il senso dell'incontro di oggi è quello di approfondire la questione per fornire degli spunti ai parlamentari locali per la conversione del decreto.  Tra Unimc ed il comune di Ussita in particolare si è instaurato un rapporto di reciproca solidarietà e l'Ateneo ha una grande empatia con il territorio. L'obiettivo è quello di incoraggiare la ripresa economica e la ricostruzione.  "Con l'università di Macerata si è aperto un discorso in un periodo non sospetto. C'è stata una condivisione di preoccupazioni dopo il terrmoto tra me ed Adornato in merito al calo demografico delle valli iniziato già prima del sisma. Successivamente la situazione si è trasformata in un incubo". Così Rinaldi. Il Prof. Rivetti spiega che la soluzione prospettata prende spunto, ma allo stesso tempo si allontana, dalle soluzioni messe in pratica a l'Aquila ed in Emilia Romagna. Si tratta di un modello che non fa riferimento solo a delle esenzioni per le imprese residenti nel cratere, ma soprattutto si mira a premiare le aziende che investono nelle zone terremotate con una sorta di "fiscalità umanitaria". E paradossalmente per lo Stato le esenzioni diventano un risparmio della spesa pubblica che esso stesso dovrebbe sostenere in quelle zone. "L'innovazione consiste nell'aprire a soggetti econimici esterni e nel creare un soggetto di tipo privatistico (una Fondazione) per perseguire finalità pubblicistitiche".   Infine un'altra proposta del Prof. esperto in diritto tributario di Unimc riguarda le detrazioni per la ristrutturazioni degli immobili che andrebbero elevate dal 50% al 100% in 5 anni e l'estensione alla messa in sicurezza degli immobili danneggiati dal terremoto.           

06/02/2017 16:48
Tolentino, genitori basiti: "Perchè si è regalato il Bezzi a una scuola paritaria senza informarci?"

Tolentino, genitori basiti: "Perchè si è regalato il Bezzi a una scuola paritaria senza informarci?"

"Lo abbiamo saputo prima da voci di corridoio per poi avere la conferma leggendo l'ultimo numero di Press News: nessuno ci ha mai informato di nulla". Chiedono chiarezza alcuni genitori di bambini che frequentavano la materna e la scuola Bezzi di Tolentino, a due passi dalla Basilica di San Nicola. La struttura, infatti, è destinata a diventare la nuova sede dell'asilo privato gestito dalle Maestre Pie Venerini, a seguito dell'inagibilità della storica struttura di via Corridoni. Attualmente, l'asilo delle Maestre Pie Venerini è stato trasferito in via temporanea nella zona attigua al cinema Giometti.  Ma i genitori dei bambini che frequentavano il Bezzi giurano che questa scelta non li ha visti minimamente coinvolti: " Noi genitori non siamo stati informati di nulla e nemmeno invitati a questa fatidica assemblea a cui avrebbero preso parte Comune, Curia e suore. I nostri figli sono stati trasferiti al Grandi, con evidenti difficoltà logistiche per chi abita in centro" affermano. "Eppure, ci piacerebbe conoscere il motivo che ha spinto questa Amministrazione a voler regalare questo piccolo "paradiso" ad una scuola paritaria come quella delle Maestre Pie Venerini. Non si tratta di sfogo contro le scuole paritarie, ma vorremmo sapere il perchè si vogliano smantellare l'unico asilo pubblico che c'era in centro e una scuola elementare che serviva molte famiglie... scuola ed asilo funzionavano alla perfezione: forse è per questo che si desidera cancellarle?". Insomma, mancanza di comunicazione e di confronto con chi quella scuola la viveva ogni giorno e oggi si trova di fronte al fatto compiuto. Va comunque detto che anche la struttura del Bezzi (oggi divenuta una sorta di parcheggio), sarà oggetto di lavori di messa in sicurezza e adeguamento sismico che consentiranno il suo utilizzo a partire dall'anno prossimo. 

06/02/2017 09:05
La Loccioni incontra gli studenti dell'IPSIA "E. Pocognoni"

La Loccioni incontra gli studenti dell'IPSIA "E. Pocognoni"

Durante questo primo quadrimestre che è giunto ormai a conclusione, i giovani dell’IPSIA “Don Enrico Pocognoni” e della sede associata di San Severino Marche “Ercole Rosa” hanno preso parte a due incontri del progetto “Una finestra verso il futuro”, promosso dalla scuola e dal Lions Club di Matelica come Service Centenario ”Coinvolgere i giovani”. Questa serie di incontri di informazione e formazione relativa al mondo aziendale ed ai suoi valori, si concluderà a fine febbraio, con un evento finale sempre presso la nostra sede di Matelica, grazie al coinvolgimento di imprese locali e figure trainanti, coinvolte dal Presidente pro tempore dei Lions di Matelica, Matilde Amina Murani Mattozzi. L’ospite illustre dell’ultimo evento è stato la Loccioni, impresa fondata nel 1968 dalla volontà di Enrico Loccioni, la quale si occupa di misura e miglioramento della qualità sia di prodotti che di processi, dell’industria e dei servizi. Il dott. Francesco De Stefano, afferente al team People, ha coinvolto gli studenti in una presentazione dinamica delle attività della ditta, ma soprattutto ha loro illustrato quanto, al giorno d’oggi, le aziende puntino sul valore della persona, facciano leva non solo sul loro “saper fare”, ma soprattutto indagando e stimolando il loro “saper essere”. Il relatore, infatti, si occupa della cosiddetta bluzone, ossia lo spazio fisico e metaforico dove persone e ambienti sono dedicati all’ospitalità dei giovani: classe virtuale, laboratorio di Business Marketing e Master Loccioni…in altre parole Alternanza tra mondo della formazione e del lavoro. Il team di Loccioni è estremamente proiettato verso il futuro dell’innovazione tecnologica e, di conseguenza, ha uno speciale occhio di riguardo nei confronti dei giovani, non solo diplomati e laureati, ma anche in formazione. Investire sui giovani, sulle loro potenzialità, sulle loro intuizioni è parte fondamentale del progetto di crescita industriale. Dopo aver presentato i diversi settori in cui opera l’impresa, in primis quello legato all’industria automobilistica, a seguire dall’aeronautico-spaziale, dall’ambiente, dall’energia fino addirittura alla sanità (humancare), De Stefano ha stimolato i ragazzi, tutti alunni di quarta superiore, a riflettere su valori e competenze trasversali ritenute fondamentali per navigare a vele spiegate nel modo del lavoro. I giovani hanno colto l’importanza dell’impegno personale, dello spirito di sacrificio, dell’autoformazione, della flessibilità e dell’essere “imprenditori di se stessi”: ogni opportunità che viene offerta è sempre e comunque formativa, nonché occasione per dimostrare ciò che si è ed il proprio valore, sia tecnico ma soprattutto esistenziale. Ci piace concludere con il sintetico, ma peculiare cogito, ergo sum cartesiano per riassumere i valori di questo nuovo umanesimo tecnologico che ci circonda.

05/02/2017 19:49
Anno scolastico valido anche con meno di 200 giorni effettivi e iscrizioni prorogate

Anno scolastico valido anche con meno di 200 giorni effettivi e iscrizioni prorogate

"Nelle scuole dei comuni colpiti dal sisma l'anno scolastico sarà valido anche con meno di 200 giorni di attività didattiche effettivamente svolte". Lo afferma l'assessore regionale all'Istruzione Loretta Bravi commentando la norma inserita nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri. Si riaprono anche i termini per le iscrizioni nei comuni di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche coinvolti dal sisma e in tutte le province dell'Abruzzo colpite dal maltempo. Dal 13 febbraio al 7 marzo ci sarà una nuova finestra in cui le famiglie che non hanno ancora fatto le iscrizioni potranno svolgere la procedura. Prevista una deroga anche per i giorni di frequenza minima richiesti agli studenti per poter essere ammessi agli scrutini finali. Inoltre, qualora fosse necessario, la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli potrà emanare un'ordinanza per disciplinare, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, le rilevazioni Invalsi, degli scrutini e degli esami relativi all'anno scolastico in corso. (Ansa)

04/02/2017 10:10
Unimc: aperte le iscrizioni al Salone di orientamento 2017

Unimc: aperte le iscrizioni al Salone di orientamento 2017

Si terrà il 9 e il 10 febbraio l'edizione 2017 del Salone di orientamento dell’Università di Macerata, l’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole superiori. L'ateneo apre le porte ai ragazzi offrendo un programma ricco di attività: gli studenti saranno accolti dalle 10 alle 11 dagli operatori dell’orientamento e dai senior tutor, nei due punti informativi allestiti in piazza della Libertà e sotto la Loggia del Grano in via Don Minzoni. A seguire, dalle 10 alle 12, si svolgeranno gli incontri con i docenti e i tutor dei Dipartimenti per la presentazione dell'offerta formativa e dei corsi di laurea, nelle sedi indicate nel programma. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, il Salotto di orientamento propone un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro a "Tu per Tu" con la delegata all'orientamento, il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". Gli studenti possono partecipare singolarmente o con la propria scuola di appartenenza, compilando e inviando la scheda disponibile sul sito www.unimc.it. All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e sulle borse di studio e gli alloggi dell’Ersu.

03/02/2017 18:05
Unicamcisiamo, l'incasso consegnato al Rettore Flavio Corradini

Unicamcisiamo, l'incasso consegnato al Rettore Flavio Corradini

L'incasso relativo all'evento benefico UNICAMCISIAMO tenutosi il 24 Gennaio al Teatro ­Rossini di Civitanova è stato ufficialmente consegnato al Rettore dell'Università di Camerino, Flavio Corradini, giovedì 2 febbraio. Gli organizzatori ringraziano il Sindaco di CIvitanova Marche,  tutti i cittadini civitanovesi e del fermano che sono generosamente intervenuti, gli sponsor, gli artisti che si sono esibiti, tutte le testate giornalistiche e tutti gli studenti di Camerino presenti.

03/02/2017 16:44
IPSIA Pocognoni: "la scelta giusta per un domani ricco di opportunità professionali”

IPSIA Pocognoni: "la scelta giusta per un domani ricco di opportunità professionali”

In prossimità della scadenza delle iscrizioni per l’a.s. 2017/18 l’Istituto Professionale “Don Enrico Pocognoni” ha organizzato una serie di iniziative, rivolte alle famiglie degli alunni di terza media del territorio, per illustrare i Piani di Studio e i caratteri peculiari dei vari indirizzi, con informazioni sui relativi sbocchi professionali e i progetti del ricco Piano dell’Offerta Formativa. Nella sede di centrale di Matelica sono attivi i corsi: “Meccanico”, “Odontotecnico” e “Ottico”; nella sede di Camerino gli indirizzi “Elettrico” ed “Elettronico”, mentre a San Severino è presente l’indirizzo “Meccanico”. Come riporta il Dipartimento per l’Istruzione del M.I.U.R. sul suo sito web, gli Istituti Professionali consentono di formare giovani capaci di rispondere alla domanda di specializzazione espressa dal tessuto produttivo e dei servizi del territorio e contribuire così al successo del Made in Italy. I nuovi Istituti Professionali sono scuole altamente formative, che intercettano i bisogni di una società complessa nel più ampio quadro della dimensione europea e internazionale. Con il Diploma di Istituto Professionale gli studenti potranno contare su un titolo di studio in linea con le indicazioni europee, utile all’accesso nel mondo del lavoro e valido anche per tutte le facoltà universitarie. Una scelta dunque, quella dell’Istituto Professionale, che intercetta sia le esigenze educative dalle famiglie, con un profilo di studi strutturato e funzionale, sia le richieste di professionalità che giungono dalle imprese. Tanti inoltre sono i progetti che arricchiscono la proposta curricolare nelle tre sedi dell’Istituto Pocognoni: soggiorni studio all’estero, corsi di CAD/CAM, di certificazione di lingua inglese e italiana (per stranieri), attività laboratoriali (realizzate grazie alle potenzialità offerte dai laboratori dell’IPSIA, solitamente molto attrezzati), di supporto agli alunni con difficoltà, di natura sportiva e ricreativa, di alternanza scuola-lavoro presso aziende specializzate. L’IPSIA Pocognoni è una scuola molto seria e professionale, con un corpo docente qualificato e gli ultimi dirigenti scolastici che hanno saputo dare un forte impulso all’Istituto sia a livello gestionale organizzativo che di innovazione didattico-curricolare; dalle tre sedi del Pocognoni sono usciti negli anni tecnici affermati nei loro settori, che grazie alla qualità del lavoro hanno saputo combattere la crisi ed anzi implementare le loro attività professionali. Dall’11 gennaio scorso il dirigente prof. Francesco Mezzanotte ha lasciato l’IPSIA Pocognoni, per passare all’incarico di dirigente tecnico presso l’USR Marche (un incarico di prestigio che dimostra le qualità del giovane dirigente); l’incarico di reggenza è stato assegnato al prof. Francesco Rosati, dirigente scolastico dei Licei “C. Varano” di Camerino; tra i due Istituti si sta dunque realizzando una rete collaborativa, utile per mettere a frutto le potenzialità delle due istituzioni scolastiche. Per maggiori informazioni sull’IPSIA Pocognoni: www.ipiapocognoni.gov.it; mcri05000p@istruzione.it; 0737.85491 (Matelica), 0737.632461 (Camerino), 0733.638131 (San Severino).    

03/02/2017 12:10
Unimc diventa partner di un progetto europeo per la salvaguardia ambientale

Unimc diventa partner di un progetto europeo per la salvaguardia ambientale

   Si intitola Alice. Finanziato per 900 mila euro, ha l’obiettivo di accelerare l'innovazione nella gestione delle acque reflue urbane in un’ottica di maggiore sostenibilità.   L’Università di Macerata è partner di un nuovo prestigioso progetto internazionale Horizon 2020 nel campo della salvaguardia ambientale. Si intitola “Alice”, acronimo che indica, in inglese, l’obiettivo di “accelerare l'innovazione nella gestione delle acque reflue urbane per il cambiamento climatico”. Il totale del finanziamento europeo è di 900 mila euro, di cui 99 mila sono quelli destinati a Unimc.  I lavori sono appena cominciati, dopo la riunione di avvio a Bruxelles, a gennaio, negli uffici del governo dell'Irlanda del nord. Al progetto partecipano università, centri di ricerca ed enti non accademici provenienti da sei paesi europei: Gran Bretagna, Cipro, Grecia, Irlanda, Italia e Spagna. Per la Regione Marche è presente anche Aset, società specializzata nella gestione del ciclo delle acque. Capofila è il Dipartimento di ingegneria dell'Ulster University di Belfast, leader nelle ricerche sulle interazioni tra energia e ambiente. I ricercatori coinvolti in Alice studieranno in che modo garantire una maggiore sostenibilità ambientale, sociale ed energetica del ciclo delle acque, in vista delle sfide poste dai cambiamenti climatici globali. L'Università di Macerata, con il Dipartimento di Giurisprudenza capofila, analizzerà gli aspetti giuridici e socio-economici che riguardano l'uso delle acque pubbliche a livello cittadino, oltre che i sistemi di regolamentazione e le politiche dell'acqua. I professori coinvolti sin dalla progettazione sono Erik Longo (nella foto durante la presentazione a Bruxelles), Pamela Lattanzi, Francesca Spigarelli e Andrea Prontera. Ad essi si uniranno altri docenti dell'ateneo esperti in materia. Il progetto è finanziato all'interno della linea per lo scambio del personale addetto alla ricerca e all’innovazione delle azioni Marie Skłodowska-Curie. “La collaborazione a questo progetto – commenta il rettore Francesco Adornato – ancora una volta mostra come la nostra Università possa portare innovazione anche in temi solo apparentemente distanti dai nostri abituali percorsi di ricerca. In questo caso, entrano in gioco quegli studi giuridici, che rappresentano un’eredità secolare e di grande autorevolezza per il nostro ateneo e che, allo stesso tempo, permettono di analizzare scenari di interesse strategico a livello internazionale, come, appunto, la salvaguardia ambientale. La mobilità all'interno del Consorzio costituisce, inoltre, un’ottima opportunità, soprattutto per i giovani dottorandi di Macerata, di rafforzare all'estero, in prestigiose sedi, il proprio profilo internazionale e la propria capacità di ricerca”.

02/02/2017 17:53
Macerata: corso pomeridiano di potatura all’Istituto Agrario

Macerata: corso pomeridiano di potatura all’Istituto Agrario

Con l’innalzamento delle temperature e il miglioramento del tempo è arrivata l’ora di curare i propri spazi verdi. All’Istituto Agrario di Macerata, come gli scorsi anni, vengono organizzati dei corsi pomeridiani per adulti per potatura di vite, olivo e alberi da frutta. L’inizio è domani 3 febbraio, nella sede della scuola che vanta circa 70 ettari di terreno. Prima lezione, con parte pratica, sulla vite, la cui potatura si concentra proprio nei mesi invernali, appena finiscono le gelate notturne. È questo un intervento piuttosto delicato per la pianta da frutto e impegnativo per il viticoltore. I corsi iniziano alle 15 e vengono tenuti da docenti agronomi per la teoria e da insegnanti tecnici per le esercitazioni. Dopo i primi due incontri sulla vite, dal 17 febbraio ci saranno 3 lezioni sulla pianta da frutto, quindi il 10 e 15 marzo due appuntamenti sugli innesti, per concludere dal 17 marzo con 3 interventi finalizzati sull’olivo. Il costo varia da 30 a 50 euro, in base al numero di lezioni. Per info e iscrizioni: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036. Domenica 5 febbraio, inoltre, c’è l’ultimo appuntamento di Scuola aperta. Per chi ha scelto di iscriversi all’Istituto Agrario e per chi è ancora indeciso, la scuola, diretta dalla prof. ssa Antonella Angerilli, apre le porte per mostrare i suoi percorsi didattici, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.

02/02/2017 12:04
Monte San Giusto al via il progetto "GiocoSport"

Monte San Giusto al via il progetto "GiocoSport"

Partito ieri mattina il progetto “GiocoSport” promosso dal CONI al quale l’Amministrazione Comunale e l’Istituto Comprensivo L. Lotto hanno aderito con entusiasmo. L’attività coinvolgerà i bambini dell’età di 5 anni di tutte le sezioni della scuola dell’Infanzia e terminerà il 17 giugno per un totale di 15 lezioni per ogni classe partecipante e vedrà esclusivamente l’intervento di un istruttore, diplomato ISEF o laureato in Scienze Motorie, che affiancherà nell’attività ludico-motoria l’insegnante. “Siamo particolarmente orgogliosi si aver aderito al progetto proprio per l’importanza che ricopre l’attività psico-motoria all’interno del percorso scolastico. Privilegiando il divertimento e la socializzazione si fa in modo di accrescere la consapevolezza della pratica sportiva nei nostri bambini, partendo già dalla scuola dell’infanzia. Vorrei, infine, sottolineare la collaborazione con l’Istituto Comprensivo che consente di portare avanti in modo proficuo tali tipi di iniziative”. Ha commentato l’Assessore allo Sport Mauro Spinelli.

01/02/2017 12:47
A Pievebovigliana arrivano le nuove scuole

A Pievebovigliana arrivano le nuove scuole

Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo da parte del Gruppo Salini Impregilo che realizzerà la costruzione di un grande manufatto destinato alle  scuole di Pievebovigliana. Al sopralluogo hanno partecipato funzionari del Dicomat di Rieti, della Protezione Civile Regionale  e del MIUR. Le opere di urbanizzazione per la nuova iniziativa ed anche per la collocazione delle previste casette di legno saranno affidate al Genio Civile dell'Esercito. I nuovi locali comprenderanno 2 aule per la Scuola Materna, 5 aule per la Scuola Elementare e 2 aule per la Scuola Media oltre a locali di servizio che includono sale professori e 2 bagni. La realizzazione della nuova scuola è prevista in un tempo di circa 6/8 settimane e costituirà un importante punto di partenza per un nuovo futuro di Pievebovigliana.

31/01/2017 21:41
Il Museo della scuola al festival della scienza Fermhamente

Il Museo della scuola al festival della scienza Fermhamente

Il Museo della scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata partecipa alla prima edizione di Fermhamente, il festival della scienza che andrà in scena dal 2 al 5 febbraio a Fermo. Dal 3 al 5 lo staff del Museo sarà impegnato con le scuole e con le famiglie, nello spazio Buc Machinery, nella preparazione di piatti speciali. Il Museo propone “La cucina degli scarti”, un laboratorio per conoscere cosa mangiavano i bambini durante la guerra e che cosa preparavano le cuoche e le mamme di quel tempo. Basta fantasia e un po’ di ingegno per far diventare la cucina un momento di gioia e di creatività. Ciascuno di noi può, infatti, trasformare anche il cibo più povero e umile in un vero piatto da re. Al termine del laboratorio anche i più scettici dovranno ricredersi, perché i partecipanti gusteranno alcune ricette della “cucina di guerra” preparate con ingredienti improbabili, come le bucce delle patate. Prima di mangiare, tutti dovranno mettersi all’opera per preparare i piatti. Il laboratorio, in collaborazione con il Centro Italiano Analisi Sensoriale CIAS e con il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, si terrà venerdì 3 e sabato 4 (la mattina riservato alla III e IV della scuola primaria) e domenica 5 dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. È obbligatoria la prenotazione allo 0734 284344. Al termine del laboratorio, i bambini faranno il percorso Aromateca, dove verrà spiegato come si registra l’impronta digitale molecolare dell’aroma di un alimento per verificarne l’autenticità e prevenire le contraffazioni alimentari a cura di I.T.T. “G. e M. Montani” di Fermo con il coordinamento della professoressa Teresa Cecchi. Sabato 4, dalle 16 alle 17.30, in occasione dell’incontro “Dieta mediterranea: un patrimonio di cultura, nutrizione, educazione, aromi e marketing territoriale”, la professoressa Anna Ascenzi, direttrice del Museo della Scuola, presenterà l’offerta didattica del Museo per la promozione dell’educazione alimentare, alla salute e a corretti stili di vita. All’incontro, incentrato sul tema della Dieta Mediterranea come stile di vita unico e riconosciuto a livello internazionale, parteciperanno il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il pro rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, Alessio Cavicchi dell’Università di Macerata, Lando Siliquini e Paolo Foglini, rispettivamente presidente e vicepresidente del Laboratorio Piceno sulla Dieta Mediterranea, Teresa Cecchi, docente presso I.T.T. “Montani” di Fermo, Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna e Lucia Bailetti, Direttrice Cias Innovation - Centro Italiano di Analisi Sensoriale. Info: www.museodellascuola.unimc.it , museodellascuola@unimc.it , 0733 2586104 o 391 7145274. Il Museo è anche su Facebook “Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca”.

31/01/2017 11:44
I.T.T.S. Divini di San Severino: domani riunione tecnica per la ricostruzione

I.T.T.S. Divini di San Severino: domani riunione tecnica per la ricostruzione

Domani, mercoledì 1 febbraio, presso l’ufficio tecnico della Provincia di Macerata si terrà la riunione operativa per definire i dettagli delle imminenti demolizione e ricostruzione totali dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini” di San Severino Marche. La riunione fa seguito alla ormai nota Ordinanza Commissariale che assegna ben 9 milioni di euro per un Divini completamente nuovo, con laboratori ultramoderni e ovviamente sicuro, già per l’inizio del nuovo anno scolastico. Dovendo gestire una situazione complessa che va dal recupero delle attrezzature presenti nell’istituto allo smontaggio e messa in sicurezza delle linee elettriche, telefoniche, gas esistenti, alla riunione parteciperanno, oltre alla Provincia di Macerata, i Vigili del Fuoco, Il Comune di San Severino Marche, L’ASSEM, la TELECOM e i tecnici del DIVINI. Insomma tutto è pronto per ripartire nel migliore dei modi.”

31/01/2017 10:56
"La vita saprà ringraziarvi": il rettore Corradini dedica agli studenti l'inaugurazione dell'anno accademico - FOTO e VIDEO

"La vita saprà ringraziarvi": il rettore Corradini dedica agli studenti l'inaugurazione dell'anno accademico - FOTO e VIDEO

"Grazie alle studentesse e agli studenti che hanno preferito trasferirsi ai palazzetti dando supporto giorno e notte a chi aveva perso tutto. La vita saprà ringraziarvi e io dedico a voi questa inaugurazione". Il rettore di Camerino Flavio Corradini ha voluto dedicare l'inaugurazione del 681/o anno accademico, ultimo del suo mandato, agli studenti, in un anno particolarmente difficile per l'ateneo, duramente colpito dal sisma. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. "Occorre una presenza concreta e quotidiana per sostenere il rilancio e la ricostruzione di questa università che è testimonianza di una straordinaria capacità di reazione che va da una parte raccontata e dall'altra sostenuta dalla politica": è quanto a detto il ministro dell'Istruzione e dell'Università Valeria Fedeli. Il ministro ha ribadito l'impegno finanziario assunto dal precedente Governo Renzi, con l'allora responsabile del dicastero, Stefania Giannini, che durante la sua visita all'ateneo di metà novembre scorso aveva garantito I fondi necessari per sostenere la ripresa dell'attività didattica e la ricostruzione degli edifici andati distrutti con il terremoto. Gratitudine e a tutti i sindaci presenti che sono "trincea e cerniera del nostro Paese" ha invece detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. " L'Italia - ha aggiunto - è un paese che ha grandi potenzialità. Persone e qualità della formazione debbono essere al centro delle imprese competitive.    Qui c'è un messaggio rivolto al Paese: l'Università di Camerino è un simbolo, bisogna tornare a quello spirito di comunità e reagire, mettere la ragione al servizio della passione. Dobbiamo aver fiducia".    "La crescita - ha detto ancora - è la precondizione per combattere le diseguaglianze; oggi la lezione di vita che emerge da qui è molto più ampia. Il ceto responsabile di un paese deve essere coerente ed esemplare. Esprimo la profonda gratitudine a tutti voi a nome di tutta l'industria italiana". Infine, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli: La "costante presenza, qui, nella nostra terra" del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi in visita a Camerino, "ci dice che lo Stato è con noi". "La sfida che ci accomuna è immensa - ha aggiunto - rinascere è l'imperativo del nostro nuovo orizzonte di governo, nelle Marche, nelle altre Regioni del Centro colpite dalle stesse calamità, in tutta l'Italia, che non sarà più la stessa se noi non ce la faremo". "Abbiamo bisogno che le istituzioni tornino ad essere protagoniste e per questo dobbiamo dotarle di risorse e mezzi", ha aggiunto il governatore. "In questo lasso di tempo che ha visto susseguirsi un'emergenza dietro l'altra cominciano a emergere i limiti e a scarseggiare le risorse ormai rimaste alle amministrazioni locali. Sono piccoli Comuni moltissimi di quelli duramente colpiti dal sisma" e le Province "sono ridotte ai minimi termini, senza risorse, ma con competenze vitali per la vita di una comunità".

30/01/2017 16:45
Giovani, manager e Pmi: se ne parla a Macerata con "Vivi 5 giorni da Manager"

Giovani, manager e Pmi: se ne parla a Macerata con "Vivi 5 giorni da Manager"

Giovani, manager e Pmi. Questa l’alchimia che potrebbe ridare slancio all’economia delle Marche. Se ne parla giovedì pomeriggio 2 febbraio a Macerata, dove verrà presentata la II edizione di “Vivi 5 giorni da Manager”, il progetto che – promosso da Manageritalia, Federmanager e Università di Macerata – coinvolgerà 15 laureandi e altrettante aziende, offrendo ai giovani talenti selezionati l’opportunità di vivere per cinque giorni un’esperienza lavorativa in azienda affiancando un manager. Un’esperienza sul campo per capire cos’è il mondo del lavoro, chi è e cosa fa il manager, apprendere utili competenze manageriali per indirizzare il proprio futuro professionale e avere magari un’opportunità di inserimento nell’azienda. Un’iniziativa che vuole aiutare sia i giovani a entrare nel mondo del lavoro sia il territorio a formare e utilizzare sempre più talenti manageriali dei quali ha tanto bisogno. Un futuro che grazie ad una collaborazione sempre più sinergica tra mondo del lavoro, aziende e manager in testa, Università e istituzioni deve portare il territorio a formare e utilizzare meglio i giovani talenti per competere e crescere. La prima edizione svoltasi ad Ancona, aveva coinvolto una ventina di giovani e altrettanti dirigenti e riscosso un grande successo. Sarà anche l’occasione per affrontare il tema PMI e managerialità negli interventi di Manageritalia e Confcommercio e nella tavola rotonda che si terrà a partire dalle ore 15 al Dipartimento di Economia e diritto in piazza Strambi. Interverranno: Giulio Maria Salerno, direttore del dipartimento di Economia e Diritto Università di Macerata; Paolo Moscioni, presidente Manageritalia Marche Ancona; Antonio Santi, presidente Federmanager Marche; Mario Mantovani, vicepresidente Manageritalia; Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio Marche; Manuela Bora, assessore Regione Marche; Elena Cedrola, docente di Management e Marketing Università di Macerata; Maurizio Giuli, responsabile marketing Nuova Simonelli; Giovanni Matarazzo, corporate communication manager Eko Music Group spa; Antonio Votino, chief business division Loyalty & Direct marketing ICTeam; Eraldo Rossini, referente progetto Manageritalia Marche Ancona;  Ermanno Zigiotti, delegato ai rapporti con le imprese, dipartimento di Economia e diritto Università di Macerata.   Le Marche, che sono soprattutto terra di Pmi, oggi per competere devono affiancare all’imprenditore e i suoi familiari il contributo di manager esterni. E da questo punto di vista le Marche e tutto il suo territorio hanno un gap da colmare. Basti pensare che in un Paese quale l’Italia, povero in ogni dove, salvo poche isole felici, di presenza manageriale, i dirigenti del settore privato sono 113mila e solo 1.149 di questi lavorano in aziende della regione. Un numero su tutti i dirigenti sono lo 0,96% dei dipendenti in Italia, ma l’1,75 in Lombardia e solo lo 0,37% nelle Marche. Anche considerando il rapporto dirigenti e quadri rispetto ai dipendenti le cose non migliorano più di tanto: 4,62% in Italia, 7,09% in Lombardia e 2,56% nelle Marche. E gli ultimi anni di crisi hanno addirittura portato ad una diminuzione dei dirigenti presenti in regione (-20,1%): -28,5% ad Ancona, - 24,6% a Macerata, -7,6% a Pesaro e Urbino e -7,3% a Ascoli Piceno. In aumento solo in alcune province le donne, che comunque calano anche loro in generale.   Insomma c’è tanto da fare, per dare veramente al territorio valide opportunità di riprendere la strada della crescita. Ecco perché questa sinergia tra istituzioni, scuola e mondo del lavoro e giovani, manager e imprese è la strada giusta per arrivare, anche culturalmente, a una gestione più manageriale delle imprese, fermando la fuga di validi manager e giovani talenti, spesso futuri manager, verso altre regioni o nazioni.  

30/01/2017 15:13
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