Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna domani nelle Marche, per la sesta volta dall'inizio della crisi sismica cominciata il 24 agosto scorso, per prendere parte alla cerimonia di inaugurazione del 681mo Anno accademico dell'Università di Camerino, che ha ripreso l'attività nonostante i danni subiti. Il Capo dello Stato era già stato a Camerino il 2 novembre scorso, incontrando alcuni sfollati. Domani, prima della cerimonia di ateneo, cui prenderà parte anche il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia, Mattarella vedrà i sindaci della provincia di Macerata nella sede del Rettorato. In questi mesi il presidente ha a più riprese fatto sentire la sua vicinanza alle popolazioni marchigiane del cratere: il 27 agosto 2016 ad Ascoli Piceno aveva preso parte ai funerali delle vittime, il 27 novembre ha visitato Ussita, il 15 dicembre Acquasanta Terme e Pescara del Tronto, il 22 dicembre ha incontrato gli sfollati ospiti degli hotel di Porto Recanati e Porto Sant'Elpidio. (Ansa)
Grande successo per il pomeriggio di Scuola Aperta all’istituto San Giuseppe di Macerata. Ieri tantissime famiglie hanno partecipato all’iniziativa per conoscere l’offerta didattica, i professori e la struttura. Il corpo docente ha presentato la scuola dotata di strutture ed attrezzature all’avanguardia con aule spaziose, la biblioteca, la mensa, la chiesa, il salone e il cortile per i giochi, la Lim e i tablet e ha trasmesso i valori su cui si fonda il progetto educativo seguito dall’istituto.
Il pomeriggio è stato reso ancora più piacevole dal laboratorio della tessitura con Maria Giovanna Varagona del Museo “La tela” di Macerata e dalla presenza di un ospite molto speciale. È arrivata, a bordo del suo taxi Milano 25, Zia Caterina, all’anagrafe Caterina Bellandi, che, da 15 anni, dedica le sue giornate a quelli che lei chiama i Supereroi di Milano 25, bimbi speciali con patologie oncologiche che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita. Zia Caterina, insieme al suo amico Pensiero, ha intrattenuto bambini, ragazzi e genitori con giochi e momenti di riflessioni trasmettendo un messaggio molto importante: “Con il sorriso si può! Si possono combattere le paure e le insicurezze. Vivete la vita, anche quando vi sembra difficile”. Si è parlato di speranza, di coraggio, di aiutare il prossimo e i bambini hanno regalato alla “colorata” zia tanti disegni.
In ogni suo viaggio Zia Caterina è accompagnata dall’amore e dalla solidarietà: ha raccolto fondi per sostenere il Comune di Cittareale, colpito recentemente dal terremoto e da ingenti nevicate. Il sostegno di Zia Caterina era già arrivato alle popolazioni terremotate di San Severino, Muccia e Camerino.
Da domani è possibile assistere ad una lezione della scuola secondaria di primo grado, previo appuntamento. Per informazioni: 0733291398 / 3394814949.
I lavori di somma urgenza effettuati presso la Scuola dell’infanzia “Elettra Caracini” di Passo Treia, resisi necessari per riparare alcuni lievi danni verificatisi a seguito delle scosse del 18 gennaio scorso e scongiurare il pericolo di distacco dell’intonaco del solaio dell’atrio sono terminati.
Pertanto, lunedì 30 gennaio riprenderanno regolarmente sia le lezioni sia il servizio mensa.
Questo intervento si è reso necessario dopo gli ultimi eventi sismici del 18 gennaio scorso; data l’intensità delle scosse verificatesi in quella data, i tecnici comunali hanno provveduto ad effettuare immediatamente i sopralluoghi presso tutti gli edifici scolastici, per verificarne l’integrità e la staticità.
In esito a tali verifiche, tutti i plessi scolastici sono risultati in perfetto stato, anche grazie agli interventi di messa in sicurezza effettuati in precedenza; l’unico edificio che ha evidenziato piccole lesioni dopo le scosse del 18 gennaio scorso è stato quello che ospita la scuola dell’infanzia “Elettra Caracini”, che era passato indenne alle scosse precedenti e che dopo il 18 gennaio scorso ha subìto lesioni da distacco dell’intonaco nell’atrio; lesioni, si ribadisce, che non erano state rilevate dai tecnici comunali dopo i sopralluoghi effettuati a seguito delle scosse del 26 e 30 ottobre scorso, né segnalate dal personale della scuola. Si può dunque affermare che tali lesioni non erano presenti prima del sisma del 18 gennaio e dunque sono derivanti da quest’ultimo sisma.
I lavori di messa in sicurezza, consistiti nel consolidamento dell’intonaco nel locale dell’atrio situato al piano terra sono stati effettuati con estrema rapidità, riducendo dunque al minimo il disagio per l’attività didattica e, soprattutto, per garantire immediatamente un servizio molto apprezzato dalle famiglie treiesi.
Cancellare, nel presente, la memoria storica equivale ad aprire quella strada dell'indifferenza che portò via via agli stermini di massa, al genocidio e all'olocausto. Il monito a non dimenticare è stato ribadito nel “Giorno della Memoria” nel corso del Consiglio comunale aperto che si è svolto presso l'Auditorium dell'Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” alla presenza di una folta rappresentanza di alunni delle scuole cittadine.
Il presidente del Consiglio comunale Daniele Maria Angelini ha aperto la seduta, portando i saluti del sindaco Tommaso Claudio Corvatta impegnato a Macerata a presenziare alla cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore ai cittadini italiani militari e civili e ai familiari dei deceduti che sono stati deportati o internati nei lager nazisti. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito della Medaglia d’Onore Giuseppe Sopranzi, venuto a mancare nel mese di gennaio 2015. Sopranzi, nato a Civitanova Marche nel settembre del 1922, fu catturato dai tedeschi il 9 settembre del 1943, nei Balcani, e deportato in Germania. Fu liberato l’8 maggio del 1945 e rimpatriato il 9 settembre del 1945.
Le riflessioni dei ragazzi si sono incentrate quest'anno sul Negazionismo, rispondendo al quesito ministeriale che chiedeva di indagare su questo movimento e contrastarlo.
A questo proposito il presidente Angelini, presenti anche il vice Claudio Morresi e molti consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, gli assessori, il dirigente Giacomo Saracco, esponenti dell'Anpi e dell'associazione Cavalleria, e le massime autorità delle Forze dell'Ordine, ha sottolineato come l'aridità ottusa del Negazionismo, l’ignoranza sottesa alle nuove forme di razzismo possono fiorire unicamente sotto la coltre dell’indifferenza, in quello stesso silenzio che ammantava di calma i campi di concentramento e il fumo delle loro ciminiere.
“Onorare il Giorno della Memoria – ha detto Angelini – significa non accettare più quel silenzio, non solo coltivando il ricordo o facendo sì che le nuove generazioni conoscano la Storia per trarne insegnamenti profondi per la vita, ma anche abituandoci a posare uno sguardo più attento e sensibile sulla realtà che ci circonda, sia essa la solitudine, il disagio, l’indigenza di conoscenti o estranei a noi vicini, sia invece il dramma di comunità e Paesi che non sono nostri. Perché è soprattutto questo che dobbiamo imparare dal passato: al di là di ogni specifica differenza – culturale, religiosa, di provenienza geografica – valori quali la pace, la tolleranza e la convivenza civile sono, e non può essere altrimenti, universali.
Le celebrazioni devono stimolare voi giovani a partecipare democraticamente alla vita delle istituzioni: votare alle elezioni, interessarsi all’attualità del mondo che vi circonda devono essere visti come un dovere civico. Pensiamo a quanto sangue è stato sparso in Europa perché si arrivasse all'Unione Europea, allo spirito di convivenza e di condivisione dei valori civili di tolleranza, solidarietà, libertà, inclusione che la caratterizza.
Andare a scuola non significa solo accumulare nozioni e cercare una realizzazione nel mondo del lavoro. Significa per voi ragazzi formare la vostra personalità, diventare adulti, cittadini italiani ed europei capaci di testimoniare ogni giorno i valori civili e i principi di solidarietà e tolleranza. Le istituzioni democratiche esistono ed esisteranno solo perché ci sarete voi a farle vivere con la vostra partecipazione, con il vostro impegno. L’Italia, oggi più che mai, ha bisogno di un’etica pubblica condivisa, di indignazione rispetto alla violenza, di educazione alla legalità”.
Dopo Angelini hanno preso la parola il dirigente scolastico Pierluigi Ansovini, gli alunni della scuola secondaria “Ungaretti” (I campi di internamento nel maceratese) e il prof. Paolo Giovannini, docente dell'Università di Camerino (Lo sterminio degli ebrei. Un genocidio) e gli studenti dei Licei, coordinati dalla professoressa Rita Baldoni, su: “Il sistema concentrazionale e il campo di Theresienstadt”.
Il preside Ansovini, dopo aver ringraziato l'Amministrazione comunale per aver organizzato il Consiglio comunale nella scuola, ha messo in luce il compito degli insegnanti custodi sia dei valori culturali che morali ed etici e la figura dell'ebreo nella storia, quale archetipo creato dal pensiero unico come catalizzatore di tutti i mali.
Il video “Il führer dona una città agli ebrei” realizzato dai ragazzi del Liceo è scaricabile dal link: http://www.iisdavinci.gov.it/
Il Freno Group è una importante azienda di Funo di Argelato, nel bolognese, con sedi a Piediripa di Macerata e Chieti che a seguito del terremoto ha deciso di fare una donazione alla Città di Tolentino.
Grazie a Luca Rascioni che lavora per Freno Group sono stati consegnati alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “G. Lucatelli”, Mara Amico dieci computer composti da pc e monitor che andranno ad arricchire le aule di informatica delle diverse scuole che fanno parte del comprensivo Lucatelli.
Alla cerimonia di consegna erano presenti Silvio Ronchitelli e Luca Rascioni di Freno Group e il Presidente del Consiglio comunale Francesco Pio Colosi. I Bambini della primaria per ringraziare di questo significativo regalo hanno eseguito alcuni brani musicali con i loro flauti.
Quello che abbiamo fatto non è che un piccolo gesto – ha detto Silvio Ronchitelli – per dare un contributo alla scuola Lucatelli. Una piccola donazione che speriamo che sia apprezzata come un bel gesto fatto da chi, come noi, ama ogni forma di solidarietà e che la sa riconoscere ovunque, anche nelle piccole cose.
Il Freno Group commercializza parti di ricambio per veicoli industriali, rimorchi e autobus e svolge la propria attività commerciale e distributiva con risorse competenti e mezzi di qualità, con impegno umano ed economico rigoroso. La collaborazione con i fornitori permette di garantire competitività alle offerte e seguire l'evoluzione del veicolo industriale in modo aggiornato e completo.
Tolentino avrà un campus scolastico nuovo e moderno per le scuole medie superiori: le risorse ci sono.Quest'oggi il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha ricevuto il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il segretario Pd Marche Francesco Comi, una delegazione del Comitato "Il Filelfo per un campus" per discutere del futuro dell' IIS Filelfo di Tolentino. Era presente il direttore dell'ufficio regionale per la ricostruzione ing. Cesare Spuri."Il Filelfo di Tolentino (una delle 28 scuole inagibili di tipo E non previste nella ordinanza n^ 14 del gennaio 2017) sarà compreso nel prossimo decreto, in uscita entro il mese di febbraio 2017, relativo alla ricostruzione e/o ristrutturazione delle altre sedi scolastiche danneggiate dal sisma.Le scuole, le strutture sanitarie sono infatti" spiega Comi "settori strategici per il territorio che godono di procedure semplificate e più veloci.I tempi di realizzazione saranno rapidi e le scuole comprese in questa seconda fase saranno realizzate entro fine anno 2017".
Enrico Papi all’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata. Il conduttore televisivo, recente protagonista del programma “Ballando con le stelle” dopo un’assenza di alcuni anni dal video, è stato invitato dalla scuola diretta dalla prof.ssa Antonella Angerilli per l’assemblea delle classi del quarto anno.
Papi, ricevuto nell’aula magna, ha parlato di comunicazione, tivvù e social network. Il conduttore ha spiegato la differenza tra il fare televisione alcuni anni fa rispetto ad oggi e ha spiegato che, poiché non si divertiva più con il proprio lavoro, si è preso una lunga pausa dal video. Il maggior tempo a disposizione gli ha permesso di dedicarsi alla famiglia, anche se dopo alcuni anni ha sentito il bisogno di riavvicinarsi allo schermo: ecco il motivo della partecipazione, nel 2016, a “Ballando con le stelle”.
Papi è poi passato a discutere del mondo social, della sua evoluzione e dei fenomeni collegati all’interazione virtuale, sia positivi che negativi. Grandissima la partecipazione degli studenti che hanno fatto numerose domande alla fine dell’incontro.
Intanto domenica 29 gennaio c’è un nuovo appuntamento di Scuola aperta. L’Istituto Agrario invita studenti e genitori a visitare la propria struttura per scoprire la didattica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. L’ultima occasione, prima del termine ultimo per le iscrizioni scolastiche, sarà domenica 5 febbraio, quando la scuola rinnoverà l’iniziativa di Scuola aperta.
Per info: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036.
Letture, musica live, racconti sui percorsi di lavoro e soprattutto la presentazione delle specializzazioni dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale E. Divini di San Severino Marche. Si preannuncia ricca di emozioni la serata in programma per sabato 28 gennaio alle ore 21 presso la sala dell’ex Cinema Italia di San Severino Marche, organizzata dall’Istituto settempedano per promuovere le nuove iscrizioni.
Gli attuali studenti del Divini si troveranno vicini a chi il loro Istituto lo ha frequentato qualche anno fa, oggi imprenditori e professionisti affermati in diversi settori. La serata, condotta dalla giornalista Barbara Olmai, sarà una sorta di talk-show in cui si intervalleranno brevi racconti di vita a letture, musica suonata da una speciale band di studenti, a brevi descrizioni dei diversi indirizzi del Divini.
L’evento sarà un’occasione per ricordare i numerosi progetti realizzati dall’Istituto grazie alla sinergia di enti ed aziende del territorio e per far conoscere le diverse peculiarità della scuola, punto di riferimento di un vasto territorio. Insieme ai rappresentanti dell’Istituto verrà anche fatto il punto sulla ricostruzione del futuro ITTS.
Gli studenti di Chimica, Elettrotecnica, Informatica, Meccanica e Telecomunicazioni saranno i protagonisti della serata, ripresa dalle telecamere di Canale 14.
In attesa delle novità previste per le prossime settimane (tra cui l’accettazione della richiesta del nuovo indirizzo “Grafica e comunicazione”) studenti, insegnanti, personale scolastico, genitori e futuri ragazzi dell’ITTS, si troveranno a vivere una serata in cui il senso di appartenenza è stato lo spunto per il titolo dell’evento stesso: “SIAMOdelDivini!”, dando seguito alla campagna di comunicazione intrapresa dall’Istituto per questo anno scolastico complesso e pieno di sfide.
Tra gli ospiti del talk, anche il Magnifico Rettore di Unicam, il Prof Flavio Corradini, ex studente del Divini che insieme ad altri iscritti ha prestato il suo volto per uno spot dell’Istituto. Le conclusioni e i saluti finali spetteranno al sindaco della città Rosa Piermattei e al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Rita Traversi.
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Bramante” di Macerata apre le sue porte al pubblico per due giornate consecutive: sabato 28 gennaio dalle ore 15 alle 19 per l’Open Day, e domenica 29 dalle ore 16 alle 19 per la Grande Festa d’Istituto con Spettacoli di Arti Varie degli studenti dell’ITCAT – Geometri e dell’IPS Pannaggi, aperta a tutta la cittadinanza ma rivolta in particolare a studenti, genitori e professori delle scuole medie.
Nelle due giornate sarà possibile conoscere l’offerta formativa dell’istituto e saranno attivi i laboratori, ma soprattutto nella giornata di domenica ci sarà la gioia di divertirsi insieme e di mostrare i propri talenti: un eccezionale spettacolo di arte circense, ballo latino americano, l’hip hop con il gruppo Talent’s dance, esibizioni di ginnastica artistica, musicali e teatrali… Per l’occasione torneranno a scuola alcuni ex alunni come Bernardo Calistri, lo schiacciatore che gioca di nuovo con la LUBE in serie B, l’art designer Emilio Antinori, anche esperto della stampante 3D, l’ingegnere Giacomo Del Bianco, campione nazionale di ginnastica artistica e ora allenatore presso la Virtus di Macerata.
Una giornata di festa che diventa una dolce merenda con studenti, mamme e professori al lavoro per preparare dei prodotti tipici della propria terra; dall’Albania, alla Colombia, alla Tunisia, alla Francia…e anche un momento di solidarietà: i dolci offerti saranno infatti l’occasione per raccogliere fondi per le vittime del terremoto e consegnarli agli amministratori del Comune di Bolognola.
Appuntamento per sabato e domenica in via Gasparrini 11 a Macerata, per info 0733.32094 o nella pagina facebook.
Sono quattordici le borse di studio per partecipare al master in “Scienze amministrative e innovazione nella pubblica amministrazione” organizzato dalle Università di Macerata e Urbino. Le iscrizioni per l’anno accademico 2016/17 sono aperte fino al 31 gennaio e, per ulteriori informazioni, si può consultare il sito www.masterpa.it nonché la pagina Facebook “MasterPA Unimc-Uniurb”. Come per le precedenti edizioni, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha erogato cinque borse a favore dei dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Inoltre, per la prima volta, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, ossia l’istituzione deputata a selezionare, reclutare e formare i funzionari e i dirigenti pubblici, ha concesso otto borse di studio riservate a tutti coloro che dipendono da amministrazioni periferiche dello Stato. Per partecipare all’attribuzione delle borse è sufficiente presentare una richiesta da includere nella domanda di iscrizione al master. Per informazioni, contattare la segreteria: masterpa@unimc.it.
“Si tratta - spiega la direttrice del master Elisa Scotti – di un ulteriore riconoscimento a livello nazionale e un supporto importante per chi intende aggiornare la propria formazione. Il master è sul campo sin dal 2000 e questo oggi ci consente di offrire un’esperienza formativa più solida sotto il profilo teorico e particolarmente potenziata sotto il profilo applicativo, rivolta, pertanto, sia a chi già lavora, sia anche a neolaureati o giovani professionisti e consulenti che desiderano rafforzare le proprie competenze nell’ambito del diritto amministrativo, dell’e-government e dei più moderni strumenti di gestione delle organizzazioni pubbliche”.
Dal 2014, grazie alla sinergia tra l’ateneo maceratese e quello urbinate, dove era stato istituito prima un corso di perfezionamento e poi un master in scienze amministrative fin dal 1997, è nato il master interuniversitario di II livello in “Scienze Amministrative e Innovazione nella Pubblica Amministrazione”.
Lo scorso dicembre si è conclusa la prima edizione del nuovo master con la discussione di lavori progettuali di “innovazione”, elaborati dagli studenti, provenienti da Basilicata, Reggio Calabria e Toscana oltre che dalle Marche. I dottori “masterizzati” sono: Anna Borgese, Diego Bossoletti, Carmela Buongermino, Laura Cocci Grifoni, Leilani Corvari, Ivo Ceccarelli, Domenica Geminiani, Roberta Giorgetti, Marisa Lo Sasso, Pier Matteo Pintucci, Paolo Manuel Russo, Carla Scartoccetti, Daniele Sconocchini, Graziano Severini, Claudio Tomassoni, Alessandro Vicari e Stefano Zanieri. La commissione esaminatrice era composta dai professori Ernesto Tavoletti, Daniele Binci, Elisa Scotti, Matteo Gnes e Fulvio Costantino.
“Questo corso - prosegue Scotti - ha il suo punto di forza nell’approccio multidisciplinare - giuridico-economico e gestionale - e ha come suo obiettivo la creazione di un laboratorio permanente sulla pubblica amministrazione attraverso l’associazione ex allievi, network importante di contatto, supporto e scambio di buone pratiche”. E’ possibile contattare l’associazione tramite l’indirizzo email alumni.masterpa@unimc.it e tramite i principali social network, Facebook, Twitter e Telegram, come ExAlumni.MasterPA.
L’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” effettuerà una giornata straordinaria di scuola aperta DOMENICA 29 GENNAIO, dalle ore 15 alle ore 18 (eventuali modifiche per maltempo saranno tempestivamente comunicate nel sito della scuola: www.itcmacerata.gov.it).
Gli alunni e le famiglie, accompagnati dagli allievi e dai docenti dell’Istituto, avranno l’opportunità di visionare i locali e partecipare ai laboratori delle materie professionalizzanti. Per chiunque abbia necessità di informazioni e chiarimenti, oppure richieda l’assistenza di un operatore qualificato per la compilazione del modulo di iscrizione, il nostro Istituto offre un servizio di supporto e assistenza per le famiglie.
E’ possibile prendere appuntamento con un Assistente Amministrativo che sarà a disposizione dei genitori per il necessario supporto nei seguenti orari:
dal lunedì al sabato dalle 8,00 alle 13,00 lunedì e giovedì dalle 14,00 alle 16,00
telefonando all’Ufficio Didattica al numero 0733 260500 interno 3.
Un nuovo appuntamento all’istituto San Giuseppe di Macerata con Scuola aperta, l’iniziativa per far conoscere alle famiglie e ai ragazzi l’offerta formativa e la struttura di via Isonzo 2. Sabato 28 gennaio, dalle 17 alle 19, le porte dell’istituto saranno aperte a tutti con un ospite speciale, Zia Caterina e il suo taxi Milano 25, che ha già incontrato insegnanti e studenti lo scorso novembre.
Zia Caterina, all’anagrafe Caterina Bellandi, dedica da oltre 15 anni le sue giornate a quelli che lei chiama i SuperEroi di Milano 25, bimbi speciali con patologie oncologiche che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita e che lei fa dipingere sul suo taxi perché “i supereroi non muoiono, sono imbattibili ed invincibili e insegnano gli adulti a stare al mondo!”. Sabato porterà la sua testimonianza di come, dal dolore della perdita del suo compagno Stefano per un male incurabile, sia riuscita a trovare nell’amore verso l’altro, la forza per rinascere e testimoniare, giorno dopo giorno, come la vita sia un bene prezioso da celebrare in ogni istante, anche quando il cammino si fa più difficile. In occasione dell’ultima giornata di Scuola Aperta, Zia Caterina raccoglierà fondi a sostegno del Comune di Cittareale che, pochi giorni fa, è stato nuovamente colpito da un forte sisma e da ingenti nevicate che hanno arrecato forti disagi. Zia Caterina nei mesi scorsi ha incontrato le popolazioni terremotate di San Severino, Muccia e Camerino.
Per informazioni: 0733291398, 3394814949.
Note su Zia Caterina
Il motto di Zia Caterina è “Con il sorriso si può”, ed è per questo che ha voluto trasformare i taxi di Milano 25 in piccole oasi incantate, accessibili, grazie ad una serie di optional, anche a chi ha problemi di disabilità motoria e dove ogni bimbo che sale si sente catapultato in una dimensione magica, dove il cielo e le nuvole si fondono in una distesa di margherite, dove i sedili colorati sono invasi di pupazzi, peluche, palloncini e caramelle e dove tutto può diventare possibile.
I bambini seguiti da Milano 25, che nella maggior parte dei casi arrivano al CTO o all’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze dal Sud Italia, sono affetti principalmente da due tipologie specifiche di tumore, i tumori celebrali e quelli dell’osso, patologie che, oltre ad essere ad alto rischio,causano, nella maggior parte dei casi, delle disabilità importanti. E così Zia Caterina arriva “a gamba tesa” al fianco di questi bimbi (i SuperEroi di Taxi Milano25) e delle loro famiglie portando,insieme ai colori, un servizio di amore verso l’altro, che li aiuta e li supporta nell’affrontare il disagio della malattia di un figlio in una città che non conosci. Il progetto dei Supereroi di Milano25 ha infatti poco a che fare con la fantasia, è vita reale di tutti giorni. Sono piccole anime che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita e a cui Zia Caterina chiede semplicemente di vivere una vita speciale attraverso la rielaborazione del dolore, creando una risposta alla malattia o alla morte come movimento alla vita, che dà coscienza e fa vivere intensamente ogni respiro.
Nel suo progetto d’amore, Zia Caterina ha voluto semplicemente ricreare un piccolo mondo colorato, fatto di leggerezza che aiuti i suoi piccoli superEROI a trovare la soluzione alle proprie paure attraverso la condivisione delle proprie esperienze. In ogni suo incontro lascia sempre, in chiunque la ascolti, un seme importante, che ognuno poi innaffierà come meglio crede, ma che porta sempre e comunque a riflettere sull’importanza della vita che non deve essere sprecata ma celebrata in ogni istante.
La governatrice del Friuli Debora Serracchiani si è fatta promotrice dell'iniziativa finalizzata alla ricostruzione della scuola dell'infanzia di Sarnano.
Insieme a lei anche l’assessore Paolo Panontin, il direttore della Pc regionale, l’Associazione dei Comuni terremotati e sindaci della ricostruzione, l’Anci, l’Ente Friuli nel Mondo e l’Ufficio scolastico regionale.
La scelta del comune di Sarnano viene così spiegata dalla Serracchiani: è stato deciso di intervenire sulla scuola dell’Infanzia di Sarnano, comune di 3.265 abitanti, dov'erano accolti 82 bambini, in quanto la struttura è stata fortemente lesionata e dovrà essere abbattuta.
Attualmente i bambini vengono ospitati in tre tende nel palazzetto dello sport di Sarnano che fungono da scuola.
La somma necessaria per realizzazione dell'intervento è 1 milione di euro. L'importo sarà erogato in parte dalla Regione, in parte da chi vorrà fare una donazione utiizzando l ’Iban della Protezione civile regionale IT47 W 02008 02230 000003120964 (causale ‘Sisma Centro Italia’).
Sarà la stessa Protezione Civile regionale a realizzare l'opera ‘chiavi in mano’ entro l’inizio del prossimo anno scolastico.
Il 26 e 27 gennaio inizia all'istituto superiore da Vinci “Io e te diversi, ma insieme”, un percorso di educazione alla relazione organizzato dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Civitanova in collaborazione con l'associazione “Donne di mondo” e coordinato dalla docente Maria Grazie Baiocco.
Il progetto, inserito nell'ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nasce dalla necessità di promuovere tra gli studenti una riflessione su affettività, rispetto delle diversità e delle Pari opportunità e superamento degli stereotipi di genere al fine di prevenire ogni forma di discriminazione, bullismo e violenza.
“L'Amministrazione comunale prosegue la sua lotta contro le discriminazioni di ogni genere – ha detto Cristiana Cecchetti, assessore alle Pari Opportunità - con campagne, incontri e laboratori nelle scuole. Occorre prevenire ogni forma di discriminazione ed episodi futuri di violenza e anche far diventare le donne consapevoli del loro valore. I casi di violenza contro le donne stanno creando nel nostro Paese una vera emergenza sociale. Agli studenti del triennio saranno proposti film che riguardano la storia delle donne e sarà organizzato un percorso teatrale mirato”.
Nel progetto è coinvolta la blogger Monica Lanfranco che guiderà i ragazzi nella realizzazione di un blog arricchito con materiale didattico sui temi affrontati.
Dopo la crisi economica, dopo il terremoto che ha provato duramente il territorio, Poltrona Frau e Conceria del Chienti tornano a unire le proprie eccellenze e, insieme con l'Università di Camerino, scommettono sul futuro. Nasce così il primo Master in arte conciaria proposto da Unicam in collaborazione con le due aziende tolentinati leader nel settore della pelle, che tornano anche a collaborare tra loro sotto il profilo produttivo e commerciale dopo oltre 50 anni. Questa mattina a Tolentino, al Frau Museum, la presentazione del bando. "Solo tre anni e mezzo fa la Conceria del Chienti era in chiusura - ha detto l'ad Marco Luppa - . Oggi siamo ancora qui e investiamo nel futuro". "Il saper fare, che è la tradizione fondante della nostra azienda, è ciò che ci ha spinto a credere in questo master", ha dichiarato Nicola Coropulis, dg di Poltrona Frau. E il rettore Flavio Corradini: "enfatizziamo le nostre eccellenze ma la valenza del modello integrato pubblico e privato è senza dubbio europea".
E' stata pubblicata l'ordinanza n.14 del Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani che disciplina la "Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018".
Nell'ordinanza vengono elencate le scuole da ricostruire e molte di queste ricadono nel territorio della provincia di Macerata.
Nell'elenco delle scuole da ricostruire ci sono: a San Ginesio le scuole di via Roma, l'istituto magistrale "Gentili" e l'Ipsia "Frau"; a Macerata il comprensivo "Mestica" e le medie "Alighieri"; le elementari "Santini" di Loro Piceno; l'istituto "De Magistris" di Caldarola; l'Itis "Divini" di San Severino; il comprensivo "Betti" di Camerino; la scuola primaria "Giacomo Leopardi" di Sarnano.
L'ordinanza prevede la "costruzione di nuovi edifici scolastici definitivi, in sostituzione delle scuole che non possono essere oggetto di adeguamento sismico secondo la disciplina delle Norme Tecniche per le Costruzione per gli edifici strategici di classe d’uso IV, in ragione dell’esistenza di vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i., ovvero dell’eccessiva onerosità degli interventi a tal fine necessari, da realizzarsi, per l’inizio dell’anno scolastico 2017-2018, con tecnologia a secco (strutture lignee, acciaio, cassero a perdere, calcestruzzo prefabbricato) nel rispetto della vigente disciplina di settore in materia di edilizia scolastica, con particolare riferimento alla disciplina delle Norme Tecniche per le Costruzioni per gli edifici strategici di classe d’uso IV, alla normativa in materia di risparmio energetico e di sicurezza antincendio;
b) riparazione, con adeguamento sismico, degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità “E” che consenta il riutilizzo delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018;
c) affitto, montaggio e smontaggio di moduli scolastici provvisori per quelle scuole che verranno riparate, con adeguamento sismico, entro il settembre 2018".
"Forse a tutti noi non è ancora chiara l'eccezionalità di questa emergenza con centinaia di Comuni da raggiungere in un contesto mai riscontrato prima. A fronte di tutto ciò, non abbiamo mai mollato il tema della ricostruzione. Abbiamo elaborato un piano per 21 nuovi complessi scolastici" ha detto Errani.
Il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli ga firmato anche una circolare che proroga i termini per le domande di pensionamento per i docenti delle aree del terremoto al 13 febbraio.
Intanto, tutti i comitati Scuole Sicure del centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) sorti spontaneamente dopo i terremoti che hanno devastato questi territori dal 24 agosto 2016 ad oggi, raccordandosi, hanno dato vita oggi a una pagina su Facebook, il "Comitato Scuole Sicure Centro Italia". L'obiettivo comune è ottenere la sicurezza di tutte le scuole e ''quello che, per legge, doveva essere fatto già dal 2003, ossia la valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e il loro eventuale adeguamento sismico o eventuale ricostruzione''. C'è apprensione dopo l'allarme lanciato dalla Commissione Grandi Rischi sulla possibilità che ci sia un nuovo sisma di magnitudo fra 6 e 7, e l'invito a monitorare dighe e scuole in quest'area del centro Italia, e il Comitato chiede che vengano installati subito in tutta l'area Moduli ad uso scolastico provvisorio, i Musp.
Arriva un nuovo riconoscimento letterario per due studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Macerata. Paolo Scocco della classe IV F e Rachele Pistolesi del IV E sono stati premiati al concorso Tempo della poesia 2017, riservato agli autori delle Marche e delle province confinanti (Rimini, Arezzo, Perugia, Rieti e Teramo).
Nella giornata di ieri, nella cornice del trecentesco Castello del Cassero di Camerata Picena (AN), i due alunni, accompagnati dallo loro prof. ssa Cristiana Sopranzi, hanno ottenuto rispettivamente il quarto posto e una segnalazione di merito nella sezione Poesia in dialetto, ricevendo in premio un diploma e un’antologia con pubblicati i loro componimenti. Gli argomenti trattati, scelti liberamente dagli allievi, sono stati l’eterno sentimento dell’amore e i semplici giochi degli adolescenti di una volta: Li jochi de ‘na orda e Non smette de piòe i titoli dei lavori che hanno partecipato al concorso.
La giuria, presieduta dal prof. Sanzio Balducci dell’Università “Carlo Bo” di Urbino, ha visto anche la partecipazione degli scrittori Gianluca d’Annibali, Antonio Maddamma e Nadia Mogini.
Visita istituzionale dell’onorevole Irene Manzi, segretario e componente della settima Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati nella sede provvisoria dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, ospitato nel plesso della scuola elementare “Alessandro Luzio”, e in quella dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Ercole Rosa”, in via Salimbeni. Ad accompagnare il deputato del Pd anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il dirigente scolastico dell’Itts, Rita Traversi, e il direttore dell’Ipsia, Massimo Martinelli, insieme ad alcuni docenti.
L’onorevole Manzi e il primo cittadino settempedano hanno voluto incontrare anche gli studenti delle due scuole per ascoltare la loro voce, le loro proposte e le loro richieste.
“Agli studenti del tecnico industriale abbiamo promesso una nuova scuola per l’avvio del nuovo anno scolastico. L’Itts, che è di proprietà della Provincia di Macerata, rientra in un elenco di nuovi edifici che verranno ricostruiti a seguito del terremoto. Si tratta di dodici scuole nel maceratese. Per il “Divini” sono già stati stanziati ben 9 milioni. Oltre alle classi verranno ricostruiti anche i laboratori già demoliti e per i quali era stata prevista la ricostruzione prima del sisma”.
All’onorevole Manzi e al sindaco Piermattei sono state presentate anche le nuove strategie dell’Itts, a partire da una nuova specializzazione in Grafica e comunicazione per attivare la quale si sta lavorando intensamente: “Faremo di tutto perché ciò avvenga – promesse il sindaco, che sottolinea – La visita dell’onorevole Manzi è stata molto importante per noi. Queste visite non ci fanno sentire soli. Dobbiamo credere nelle istituzioni e lavorare insieme perché i nostri progetti si realizzino per il bene della nostra comunità”.
Dal gruppo di ricerca UNICAM sull’e-Governement, nasce e-Lios (e-Linking online systems s.r.l.) uno degli spin-off dell’Università di Camerino di maggiore successo.
Sono trascorsi 10 anni e quell’idea, che inizialmente partiva come una scommessa su alcuni degli studenti più promettenti del corso di informatica, si è trasformata oggi in una solida realtà imprenditoriale con 4 sedi operative che danno lavoro a 25 ragazzi marchigiani specializzati nel settore dell’Information Communication Technology.
Numerosi i successi dell’azienda con progetti importanti anche fuori regione.
Ma di cosa si occupa precisamente e-Lios?
“Ci piace definirci un’azienda informatica senza frontiere. Sappiamo creare soluzioni informatiche sulla base delle esigenze dei Clienti. Che siano app, portali web o progetti più complessi per la tracciabilità della produzione o la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Nessun progetto è inferiore all’altro, né per importanza né per impegno.” Ci spiega Alberto Polzonetti, attuale presidente e amministratore delegato e-Lios. “Questo significa che non abbiamo mai voluto chiuderci in compartimenti stagni che finiscono per far creare soluzioni standard, pur di altissimo livello. Siamo una sorta di artigiani del software, che tagliano e cuciono con passione gli strumenti informatici su misura per chi ce li chiede. Ed abbiamo le potenzialità per farlo. La nostra forza è uno staff di sviluppo motivato e in costante crescita, specializzato su tutti i linguaggi di programmazione attualmente in uso.” Ed i 10 anni di esperienza alle spalle, con progetti di successo che vanno dal Trentino alla Sicilia, passando ovviamente per la Regione Marche ma anche per l’Umbria, il Lazio e la Campania, ne sono sicuramente la prova.
Il decimo anniversario di attività è un traguardo importante che ricorre però in un periodo particolare per il vostro territorio… “Sicuramente sì. Il terremoto di ottobre 2016 è una ferita importante per la città in cui siamo nati ed operiamo, Camerino. Ma noi non abbiamo voluto abbandonare il territorio, cercando asilo in zone logisticamente e commercialmente migliori. Camerino fa parte della nostra identità e per questo già all’indomani delle scosse più forti eravamo a lavoro nella nostra sede principale (fortunatamente non danneggiata) per dare un sostegno informatico alla ripresa, tramite il portale e-commerce Marca Camerino e vari progetti a supporto del Comune e della Regione nell’ambito della ricostruzione post sisma.”
Cosa prevedete per il festeggiamento di questa ricorrenza?
“Stiamo progettando di dedicare questo decimo anniversario di attività a tutti coloro che internamente ed esternamente ad e-Lios ci hanno permesso di diventare ciò che oggi siamo. Oltre ai dipendenti e ai collaboratori che sono l’anima dell’azienda, mi riferisco a partner importanti per noi come l’Università di Camerino, la Nuova Simonelli , la Halley Informatica, o la Regione Marche, per citarne alcuni, così come a tutti i nostri Clienti che continuano a confermarci la loro fiducia. Ci piacerebbe ringraziarli pubblicamente, magari con una festa in stile e-Lios!”
Anche quest’anno l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” vuole offrire il suo contributo per festeggiare e onorare il santo patrono della cittadina cingolana, Sant’Esuperanzio, un contributo dolciario gustoso e allo stesso tempo ricco di rimandi storico-culturali. In occasione del patrono, domani 24 gennaio, il dolce realizzato dai ragazzi sarà offerto ai cittadini di Cingoli.
I giovani chef della classe V CD, capitanati dal prof. Oscar Piccinini, per i “Cappelli di Sant’Esuperanzio”, questo è il nome scelto dai ragazzi per la loro preparazione, hanno utilizzato ingredienti che ricordano sia la tradizione dolciaria cingolana tipica della stagione invernale, sia le origini lontane del santo, quelle africane, inserendo così i datteri. Il dolce verrà offerto al pranzo organizzato dal Comitato di Sant’Esuperanzio per le autorità religiose e civili della città.
L’occasione culinaria si fa anche esperienza di conoscenza storica, un percorso dunque attraverso la tradizione religiosa del territorio cingolano.
Inoltre, si ricorda che il 29 gennaio e 5 febbraio, dalle ore 15:00, ci sarà la "scuola aperta" per chi volesse conoscere l'Istituto Varnelli. Pasticceri e professionisti dell'accoglienza saranno a disposizione per dimostrazioni pratiche nei laboratori della scuola; gli alunni in visita prepareranno il caffè per i genitori assistiti dai nostri barman. Le famiglie più fortunate potranno vincere un pranzo al ristorante didattico dell'istituto e verificare la didattica a tavola con degustazione di un menu tipico.
Il 5 febbraio saranno gli adulti del corso serale a lavorare il cioccolato in pasticceria con una lezione a tema "Cioco mania" ed in sala degustazione di mini tacos messicani. Ricordiamo che per l'occasione sarà promosso anche il novo ricettario della scuola in vendita presso la cartolibreria a Cingoli.