Gli studenti di ieri a sostenere quelli di oggi con una serata di beneficenza, per gridare insieme che “Il futuro non crolla”. E' stato presentato stamattina in sala giunta lo show in programma per martedì 24 gennaio al Teatro Rossini di Civitanova, promosso dagli ex studenti dell'Università di Camerino, a cui saranno devoluti tutti gli incassi della serata. Musica, danza, mimo, poesia, tanti artisti per uno spettacolo vario capace di abbracciare un pubblico ampio e di tutte le fasce di età. L'iniziativa partirà alle 21.15, biglietto d'ingresso a 5 euro.
“Trovo straordinaria questa serata – il commento in apertura del sindaco Tommaso Claudio Corvatta – In primis perché è l'emblema della volontà della nostra gente di resistere all'enorme tragedia del sisma e di continuare a fornire risposte positive che contribuiscano a tenere alta l'attenzione sulle aree martoriate dai terremoti. In secondo luogo mi sembra bellissimo l'attaccamento all'ateneo che li ha formati da parte di coloro che l'hanno frequentato negli anni passati. Siamo onorati e stimolati che si sia scelta Civitanova, Camerino è la nostra università e sarà un piacere ospitare lo spettacolo”.A parlare dello spirito dell'iniziativa Francesco Tittini e Nadia Massetti, che insieme ad Arianna Apolloni sono stati i primi promotori. “Noi studiavamo a Camerino, una realtà capace di raggiungere risultati di eccellenza, ma restando piccola e a misura d'uomo, forse proprio per questo le siamo rimasti così attaccati. Questo evento serve a non dimenticare Unicam, perché l'università è il principale se non l'unico motore non solo culturale, ma anche commerciale di Camerino e non deve assolutamente fermarsi. Un grazie al sindaco Corvatta per il pieno sostegno e agli sponsor che hanno fornito un supporto indispensabile per la copertura delle spese: Farmacie Mercuri e Parisani, Laboratorio erboristico Di Leo, Rinaldelli Immobiliare, Ica, Marco Massetti, Gruppo costruzioni Sabbatini”.
E' toccato a Wais Ripa, che presenterà lo spettacolo, illustrare gli artisti sul palco, che si esibiranno a titolo gratuito. Interverranno i Talk Radio (Ettore Basili, Piero Cappella, Francesco CasporalettI, Massimo Saccutelli e Luca Ventura), i Just Music (Francesco ed Emilio), Asia Ghergo, Catia Massetti e Marco Emili, Franco Nardi, Doralia Tomassetti e Giulia Mancini, Le Miss Fever, i Sub-Limen, l'Asd Ginnastica artistica Civitanova, Lasura Francia e Oscar Benavidez con i ballerini del Centro studi Tango Ideal, Lucia Girotti che reciterà testi di Clara Grassi Marinelli. “Sarà un programma vario e ci auguriamo di poter abbracciare un target di pubblico molto ampio, tra danza, musica rock e melodica, tango e ginnastica, mimo e poesia – spiega la presentatrice – il Rossini è un teatro dalla capienza importante, ci auguriamo che il pubblico venga contagiato dalla sensibilità ad una giusta causa. I fondi che verranno raccolti saranno consegnati al rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini, che parteciperà alla serata, che poi valuterà come investire i proventi. L'evento rientra nel grande progetto Il futuro non crolla, lanciato da Unicam, ci piace pensarlo come un puntello che gli ex studenti vogliono offrire per sostenere la formazione di quelli attuali”.
Le conclusioni al presidente del Consiglio comunale Daniele Maria Angelini: “Unicam è l'università di Civitanova, con cui abbiamo stipulato una partnership forte e orientata al futuro. Ospitare questo evento è un piacere, perché destinato ad un ateneo a cui siamo legati e che sentiamo anche nostro”.
Contrordine a Macerata: sabato si torna a scuola. Ad annunciarlo il sindaco Romano Carancini: "Conclusi i sopralluoghi per verificare eventuali danni dopo il recente terremoto. Le lezioni riprenderanno domani mattina sabato 21 gennaio in tutte le scuole, di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido comunali, di Macerata, in anticipo ripetto a quanto previsto".
È la lingua più parlata al mondo ed è quindi molto importante conoscerla per comunicare specie per finalità lavorative. Con la globalizzazione e la stessa crisi economica è fondamentale imparare l’inglese e per chi vorrebbe poi andare oltre confine per lavorare è indispensabile.
Ogni occasione per esercitarsi va considerata. Certo il supporto di una scuola di inglese sarà sicuramente necessario per affinare la lingua, ma prima o durante le lezioni di inglese si può fare esercizio in vari modi, vediamone alcuni.
1. Leggere tutto quello che è possibile
Se abbiamo intenzione o stiamo già frequentando una scuola di inglese, potrà essere di grande aiuto il continuo esercizio nella lettura, ad esempio leggere i giornali online, siti web generalisti, qualche buon libro, praticare in sostanza quanto più possibile la lingua. Esercitarsi oltre le lezioni di inglese stimola ulteriormente l’apprendimento e s’imparano nuove parole e termini che torneranno molto utili. Un’altra buona pratica è di rivedere film inglesi con i sottotitoli in inglese, poi fare il contrario per sensibilizzare la pronuncia.
2. Annotare tutte le nuove parole e verificarne il significato
Durante la frequentazione della scuola di inglese, le lezioni seguono un percorso standard, quindi alcuni termini e parole saranno insegnati in differenti stadi di apprendimento. Per questo, seguendo il consiglio sopra citato, tutte le parole nuove che non riconoscete e che trovate, scrivetele e poi analizzatene il significato, infine, utilizzate queste parole in contesto per svilupparne frasi compiute. Fate questo con tutte le parole che vi sembrano strane o inconsuete, sarò molto utile nelle fasi successive e saranno di grande aiuto nelle future lezioni di inglese.
3. Esercitarsi nel parlato
Altra buona pratica da seguire è quella del parlato, occorre trovare un amico/a che parli fluentemente l’inglese, e conversare sostituendo l’italiano, in questo modo l’amico può aiutarci stimolando quando appreso alla scuola di inglese, nello stesso tempo correggerci quando necessario per la pronuncia. Infatti, uno dei problemi maggiori almeno nella parte iniziale dell’apprendimento è esattamente quello della pronuncia, spesso sappiamo perfettamente quali parole usare ma non avendo ancora padronanza della lingua la pronuncia è del tutto errata.
Un’ottima idea è quella di esercitarsi a parlare anche al di fuori della classe con i compagni. Scegliete i vostri corsi di inglese a Macerata e utilizzate al meglio le nuove conoscenze che farete.
4. Imparare con il buon umore
Quando ci si diverte tutto sembra più facile e le nozioni vengono memorizzate meglio poiché ne abbiamo un ricordo favorevole e piacevole. Si possono, per esempio, seguire i canali TV Commedy in lingua originale, sono in genere dedicati ai giovani, quindi hanno un linguaggio veloce e spiritoso, con battute graffianti e molto divertenti. Questo è un buon metodo per apprendere anche la dialettica della sottocultura inglese, che ovviamente poi si potrà esporre nelle lezioni di inglese per approfondirla con gli insegnanti.
5. Un viaggio negli USA o in Inghilterra
Questo è sicuramente un ottimo metodo per integrare la lingua, un supporto alla scuola di inglese che accelera le basi dell’apprendimento. Si tratta di gioco forza ovviamente, perché quando non si ha alternative e tutti parlano inglese, occorre uno sforzo in più per farsi comprendere e capire cosa dicono gli altri. Solitamente da 3 a 6 settimane in uno di questi paesi offre ottime basi da integrare con le lezioni di inglese, per ottimizzare e portare a termine l’apprendimento.
Domani (venerdì 20 gennaio) lezioni regolari nelle scuole di San Severino Marche.
A seguito della violenta ondata di maltempo, che ha portato neve e ghiaccio sulle strade, ma anche delle violente scosse di terremoto causate dall’ultimo sciame sismico, il sindaco Rosa Piermattei aveva dovuto emettere in questi giorni tre distinte ordinanze vietando il rientro in classe degli alunni. Dopo i necessari sopralluoghi da parte dei tecnici del Comune e della Provincia volti a garantire la sicurezza degli edifici, è stato emesso il nulla osta alla riapertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Esito positivo dei tecnici dopo i sopralluoghi effettuati in tutti gli edifici scolastici a seguito degli eventi sismici di mercoledì 18 gennaio. Quindi non sono stati riscontrati danni o problemi né negli asili nido comunali, né tantomeno nelle scuole degli istituti comprensivi Don Bosco e Lucatelli, né negli stabili che attualmente ospitano i corsi dell’istituto comprensivo d’istruzione superiore Filelfo.
Pertanto tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio di Tolentino, compresi gli asili nido e il CentroArancia, saranno regolarmente aperte per la ripresa delle lezioni, da venerdì 20 gennaio 2017.
Sono state circa una sessantina le persone che hanno deciso di trascorre la notte al centro di prima accoglienza, all’interno dello Spazio ‘815 che è stato riaperto dal Sindaco dopo le forti scosse di terremoto di mercoledì mattina.
Tante anche le famiglie che con il proprio camper sono tornate a dormire nell’area di zona Sticchi.
Non si segnalano aggravamenti a edifici pubblici o privati, alla situazione già esistente.
Intanto è tornata alla normalità la circolazione stradale su tutto il territorio comunale.
I mezzi sgombraneve e gli operai del comune hanno lavorato su tutte le strade superando molte difficoltà sia per la tanta neve caduta ma anche per gli impedimenti rappresentati da grossi rami e piante che si sono spezzate sotto il peso della coltre nevosa.
Ripuliti per quanto possibile i marciapiedi e in vista della riapertura, tutte le zone limitrofe alle scuole. Un lungo lavoro è stato fatto anche all’interno dei parcheggi per liberare le tante automobili rimaste bloccate a seguito delle nevicate di questi giorni. Ripulita anche la zona adibita alla sosta dei camper in zona Sticchi, compresa quella adiacente il punto di ammassamento della Protezione Civile.
Si raccomanda a tutti i cittadini di evitare di transitare sotto i cornicioni dei palazzi, specie in centro storico, in quanto sussiste il pericolo di caduta di neve dai cornicioni, resa ancora più pesante dalla pioggia e dall’aumento delle temperature.
La Polizia locale è intervenuta in contrada Regnano per liberare una strada privata che conduce ad una abitazione dove risiedono stabilmente due anziani signori inglesi che, da qualche anno, si sono trasferiti a vivere nelle colline tolentinati.
Anche per l’anno 2016/17 gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “F. Corridoni” di Civitanova Marche sono coinvolti nell’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro.
Ma l’attività prevede stavolta qualche novità in più.
Infatti, per le classi terze e quarte degli indirizzi di Amministrazione Finanza e Marketing, Relazioni Internazionali per il Marketing e Sistemi Informativi per il Marketing, in base alle nuove disposizioni che riguardano gli istituti tecnici, il numero di ore complessive da dedicare all’alternanza è 400.
L’altra novità riguarda il percorso formativo in azienda che, per la prima volta, entra nel curriculum scolastico e sarà oggetto di valutazione.
Un ulteriore importante aspetto è quello relativo alla co-progettazione che la scuola è chiamata a sviluppare con le aziende coinvolte, per consolidare la connessione tra didattica e mondo del lavoro.
Proprio su quest’ultimo punto si è avviata la collaborazione tra l’ITC “Corridoni” di Civitanova Marche e il Direttivo CNA di Civitanova Marche e Montecosaro.
“Siamo lieti di poter contribuire alla formazione degli studenti – afferma Giacomo Cameli, Presidente CNA di Civitanova Marche e Montecosaro – attraverso un progetto che per noi rappresenta un punto di partenza: crediamo in queste esperienze e ci sentiamo chiamati a sostenere tutti i percorsi di confronto tra mondo della scuola e mondo del lavoro, convinti che siano realtà interdipendenti, per le quali la trasmissione e lo scambio di esperienze sarà sempre più determinante.”
La nostra associazione ha messo a disposizione alcuni dei propri uffici per ospitare gli studenti chiamati a destreggiarsi tra la gestione della contabilità, gli aspetti fiscali, le gestione di bilancio e, su iniziativa del direttivo civitanovese, ha coinvolto nella progettazione dell’alternanza diversi imprenditori ed artigiani del territorio, volendo in tal modo contribuire a qualificare il percorso vissuto dagli studenti.
Tra le imprese che ospiteranno i ragazzi, realtà storiche e importanti dell’economia del territorio, ci sono il Calzaturificio “Creative” e le aziende “La Fonderia” e “Carlo D’Angelo” di Civitanova Marche, “Eba Stampi” e la “Modelleria Europa” di Montecosaro.
Grande successo per la “Notte nazionale del Liceo Classico” maceratese, con un’adesione veramente significativa di studenti e genitori, ma anche di personalità e rappresentanti delle istituzioni. La serata, tutta incentrata sul tema della “metamorfosi”, filo conduttore dell’anno scolastico 2016-2017, ha avuto un prologo veramente eccezionale con la presenza dell’attrice Cathy Marchand, importante esponente del Living Theatre, che ha tenuto, per l’intera giornata, un laboratorio teatrale con gli studenti partecipanti al progetto TEATROASCUOLA. Lo stage, cui hanno partecipato anche l’operatore Francesco Facciolli ed il prof. referente Fabio Macedoni, si è svolto al teatro don Bosco; a conclusione l’attrice e gli studenti si sono recati poi a scuola per una conferenza della stessa Marchand nella biblioteca di istituto, alla quale erano presenti genitori, studenti ed insegnanti.
“L’incontro con Cathy Marchand – ha dichiarato Francesco Facciolli – è stato di vitale importanza per i ragazzi, perché l’attrice rappresenta veramente un “pezzo vissuto” di teatro del Novecento. Il fatto poi che i ragazzi, a maggio, metteranno in scena Antigone ha fatto incontrare due esigenze particolari e complementari. L’Antigone del Living Theatre che passa il testimone ai giovanissimi studenti e cede loro il palco è stato veramente un momento di grande intensità”.
“Proprio Cathy Marchand – sottolinea Fabio Macedoni - ha interpretato una indimenticata e rivoluzionaria messa in scena di Antigone insieme ai fondatori del Living Theatre, Julian Beck e Judith Malina. L’incontro di Cathy con i nostri studenti è stato un evento di quelli che difficilmente si possono solo sognare e noi siamo ben felici di averlo vissuto, grazie a Francesco Facciolli, alla Dirigente Annamaria Marcantonelli, alla Compagnia Valenti di Treia, all’Associazione Tuttinsieme di Corridonia ed alle aziende sponsor che ci sostengono”.
Proprio l’Associazione Tuttinsieme e la Compagnia Valenti hanno poi organizzato, per sabato e domenica, sempre al Don Bosco, uno stage destinati ai propri attori che ha avuto enorme adesione.
Cathy Marchand ha promesso che verrà, impegni permettendo, a vedere lo spettacolo di maggio al teatro Lauro Rossi: sarebbe veramente una visita molto importante e significativa, soprattutto per gli stduenti.
Maura Mancinelli, belfortese e presidente del consiglio d'istituto De Magistris, si fa promotrice di una nuova idea per il futuro della scuola:
"Lancio una proposta alla nostra vicina città di Caldarola. Perché non provare a discutere di un progetto che preveda la creazione di un unico polo scolastico per i nostri cinque comuni di Caldarola, Belforte, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo? Come sarebbe bello trovarsi intorno ad un tavolo e immaginare una scuola che possa accogliere tutti i nostri studenti insieme.Una scuola sicura, moderna, a basso impatto energetico. Con una grande palestra, una mensa unica, con aule dedicate all'informatica, alle scienze, alla musica e allo studio dell'arte. Sarebbe possibile riuscire a mettere da pare i nostri interessi in nome dei nostri figli e del loro dritto alla buona scuola?"
(servizio in aggiornamento)
L’I.C. “G. Leopardi” Potenza Picena incontra genitori ed alunni per presentare la Scuola che, nella sua autonomia organizzativa e didattica, si prefigge di garantire le condizioni, le motivazioni ed i supporti funzionali per il maggiore e migliore sviluppo di ogni allievo affinché ciascuno cresca in identità, autonomia e nelle fondamentali competenze affettive, cognitive e relazionali.
L’Istituto si impegna, in integrazione con il territorio e utilizzando tecnologie innovative, a sviluppare le potenzialità e soddisfare le esigenze degli alunni, prevenire l’abbandono, favorire l’integrazione di tutti gli iscritti.
La Scuola Primaria vi attende mercoledì 18 gennaio alle ore 18.30 presso l’aula magna e martedì 24 dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
La Scuola Secondaria di Primo Grado sarà aperta mercoledì 25 gennaio dalle ore 17.00 alle ore 19.30.
Domenica 22 gennaio, alle 17.30, il Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata, in via Carducci 63/a, organizza il laboratorio calligrafico “Oggi dettato!” per grandi e bambini dagli 8 anni.
I partecipanti potranno mettersi alla prova con pennino e calamaio e scrivere sotto dettatura. Ovviamente senza sporcarsi, senza macchiare il foglio e con una calligrafia impeccabile. Ci riusciranno?
Si tratta di un laboratorio che servirà anche a capire che carta assorbente, calamai, netta-pennini, cannucce e pennini non sono semplici manufatti antichi, bellissimi da vedere, né solamente oggetti portatori dell’arte dello scrivere in corsivo e della bella scrittura. Al contrario, le ricerche hanno rivelato che alla modalità di scrittura in corsivo è associato un diverso sviluppo cognitivo e una maggiore creatività e riflessività. È obbligatoria la prenotazione (anche via whatsapp o sms) al 391 7145274. I posti sono limitati. Costo: 5 euro.
Il Museo della scuola è aperto tutte le domeniche dalle 16 alle 19.30.
Info: www.museodellascuola.unimc.it , museodellascuola@unimc.it. Il Museo è anche su Facebook “Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca”.
Giovedì 19 gennaio 2017 alle ore 9.00 presso il Polo Didattico Diomede Pantaleoni si terrà il convegno dal titolo "Recuperare il valore del territorio dopo il terremoto: opportunità per agricoltura, cultura e turismo" organizzato dall'Università degli Studi di Macerata, in collaborazione con ilLaboratorio Umanistico per la Creatività e l'Innovazione (LUCI) e il progetto sul Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche dal titolo "PlayMarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0".
L’evento sarà un’occasione per la comunità cittadina, le università, le associazioni, gli operatori economici, le istituzioni e tutti gli interessati per contribuire attivamente nell'elaborazione ed attuazione di strategie e soluzioni condivise di rinascita del territorio, per essere protagonisti della ripartenza sociale, culturale ed economica delle aree interessate dal sisma.
I partecipanti potranno confrontarsi e scambiare idee (da realizzare insieme) legate a turismo, cultura e agricoltura, ma anche all'ambito educativo, formativo e scolastico, nella convinzione che la ripartenza debba coinvolgere e permettere la partecipazione attiva anche delle giovani generazioni, affinché non perdano il legame con la loro terra, le tradizioni locali, l'economia artigianale e la custodia del paesaggio.
Per partecipare è necessario registrarsi entro il 18 gennaio.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.
A seguire il programma dell'iniziativa
8.30 Accoglienza e registrazione
9:00 – 11:30 Saluti e relazioni introduttive (aula Blu)
11:45 – 13:30 Tavoli tematici paralleli (aule: Rossa 1, Rossa 2, Verde, Viola 1, Viola 3, Blu): agricoltura, cultura, turismo, educazione e formazione, assistenza alla popolazione. Presentazione e selezione delle idee da discutere nel pomeriggio.
14:30 – 16:00 Tavoli tematici paralleli. Discussione approfondita delle idee. (aule: Rossa 1, Rossa 2, Verde, Viola 1, Viola 3, Blu)
Ore 16:30 Sessione plenaria (aula Blu): presentazione in 3 minuti di ciascuna idea discussa.
Ore 17:15 Feedback, discussione libera e condivisione delle idee.
Ore 17:45 Conclusioni: il territorio e CreaHUB di UniMC, atelier di idee.
Il programma, i relatori e le idee sono in corso di aggiornamento e consultabili al link:
http://ricerca.unimc.it/it/ricerca-territorio/luci/recuperare-il-valore-del-territorio-19-gennaio-2017
Hanno dato la propria disponibilità per gli interventi introduttivi :
Francesca Spigarelli – UNIMC, Alessio Cavicchi - UNIMC, Roberto Perna - UNIMC, Giuseppe Rivetti - UNIMC, Pierluigi Feliciati - UNIMC, Marco Cocciarini – Global Inside, Fabio Renzi - Fondazione Symbola, Noemi Tarantini - UNESCO Giovani Marche, Federtrek e Università del Camminare, Stefania Monteverde – Comune di Macerata, Sara Pagnanelli – Performance Strategies, Ivan Antognozzi – Recanati Capitale della Cultura, Maurizio Testa - Artès, Puccini Francesca - Legambiente Marche, Giovanni Bernardini - Copagri Marche, Lorenzo Perone - onData.
Parteciperanno oltre 40 tra docenti universitari, associazioni e imprese che hanno dato la loro disponibilità a condividere idee e progetti nei tavoli tematici.
Per informazioni:
Ufficio valorizzazione della ricerca ILO e Placement
ricerca.ilo@unimc.it
0733 258 2480-2657
I Geologi si sono dati appuntamento a Camerino il prossimo 19 luglio per un convegno in cui verranno analizzate le crisi sismiche dell’Appennino centrale degli ultimi 20 anni: il terremoto dell’Umbria-Marche del 1997, quello de L’Aquila del 2009 e l’ultimo del 2016, che ha interessato un’ampia zona che si estende da Amatrice a sud fino a Camerino a nord.
Dopo una giornata in sede in cui verranno presentati e discussi gli studi più recenti riguardanti la Geologia e la Geofisica, gli esperti e i partecipanti provenienti da diversi paesi del mondo partiranno per una escursione sul campo di 3 giorni per osservare e discutere insieme gli effetti di superficie legati ai tre eventi.
“Una occasione unica – afferma Emanuele Tondi, promotore del convegno e responsabile della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino – per confrontarsi a livello mondiale sulla risoluzione del dato geologico ai fini della valutazione della pericolosità sismica di un’area e in particolare della zona assiale appenninica.
Molti studi sulle faglie attive e capaci dell’area erano stati già effettuati prima di questi terremoti, quindi sarà possibile valutare cosa avevamo capito e cosa no, migliorando quindi la nostra capacità di individuare le aree più pericolose da un punto di vista sismico, sia in termini di magnitudo massima attesa che di ricorrenza degli eventi e la loro ciclicità.”
“E’ necessario fornire alla Protezione Civile degli strumenti aggiornati e più efficienti ai fini della riduzione del rischio sismico rispetto a quanto disponibile – continua Tondi – tali strumenti devono poter indicare le aree a maggiore pericolosità su cui concentrare le attività sia di pianificazione dell’emergenza che di riduzione della vulnerabilità degli edifici e infrastrutture”.
Sono stati coinvolti nell’organizzazione dell’evento i maggiori esperti italiani ed europei che avevano lavorato in Italia e in particolare nelle tre zone epicentrali degli ultimi forti terremoti avvenuti in Appennino, appartenenti ad Università Italiane, francesi, greche e del Regno Unito. Sono inoltre presenti geologi e ricercatori di Enti come la Protezione Civile Nazionale, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il CNR, L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ed Enti equivalenti Europei.
Sarà anche un importante momento di confronto con i numerosi geologi liberi professionisti che operano nel territorio italiano: il patrocinio è stato chiesto infatti sia al Consiglio Nazionale che all’Ordine Regionale dei Geologi, insieme alla Regione Marche e al Comune di Camerino.
Evidentemente è destino che questo debba essere un anno scolastico a singhiozzo per gli studenti della provincia di Macerata. Diversi i Comuni, infatti, dove le scuole resteranno chiuse martedì 17 gennaio a causa del maltempo.
Visti il perdurare del maltempo e l’abbondante nevicata che sta interessando la città, il sindaco Romano Carancini ha firmato un’ordinanza che prevede per la giornata di domani (17 gennaio) la sospensione delle lezioni in tutte scuole di ogni ordine e grado compresi gli asili nido comunali. Scuole chiuse anche a Recanati, Belforte del Chienti, Camporotondo (fino a mercoledì), Sarnano, San Ginesio, Camerino, Corridonia, Treia, Appignano, Mogliano, Urbisaglia, Sant'Angelo in Pontano, Petriolo, Penna San Giovanni, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Colmurano. Scuole chiuse fino a mercoledì anche a Serrapetrona e Cessapalombo.
Alle ore 20.40 è stata ufficializzata anche la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a Tolentino
Alle 21.50 è stata ufficializzata la chiusura delle scuole anche a Cingoli.
Ore 23.50: scuole chiuse martedì anche a San Severino Marche: "Il provvedimento d’urgenza si è reso necessario per salvaguardare la sicurezza dei trasporti e l’incolumità degli studenti".
"Un classico - si sa - non passa mai di moda”: resiste indenne agli assalti del tempo e ai capricci del gusto, sa reinventarsi, stupisce di nuovo, risponde con (auto) ironica vitalità e leggerezza alle accuse di chi lo vorrebbe già morto. Ma la sfida, stavolta, era di quelle che fan tremare le vene e i polsi: per raccoglierla, venerdì 13 gennaio, molti docenti e studenti del Liceo Classico “Filelfo” di Tolentino si sono riuniti presso i locali del Teatro “Santo Spirito” e hanno dato vita, attraverso musica, spettacoli e danza, a “La notte del Classico”.
Il “Filelfo” ha voluto partecipare anche quest’anno ad un’iniziativa ormai alla sua terza edizione, nata dalla volontà del Prof. Rocco Schembra di dedicare una notte bianca alla scuola che, nonostante critiche ed attacchi su vari fronti, resta il fiore all’occhiello dell’istruzione nazionale. «La nostra adesione quest’anno è tanto più significativa – commenta la Prof.ssa Claudia Canestrini, organizzatrice della serata insieme alla Prof.ssa Boldorini e alla Prof.ssa Dionisi – perché segna la rinascita del nostro istituto che neppure il devastante sisma dello scorso ottobre è riuscito a piegare.» Al centro dell’iniziativa, infatti, non solo il tributo dovuto alla formazione classica «che non delude mai» - assicura la Prof.ssa Boldorini - ma anche alla rinnovata forza del Liceo Filelfo, che ha saputo dimostrarsi all’altezza del difficile compito cui è stato chiamato in questi mesi. E, allora, quali versi migliori, nell’incipit, per celebrare i piccoli, ma quotidiani atti di eroismo di questa scuola, che ha ancora voglia di raccontarsi, se non quelli che Sofocle affida alla sua celebre eroina Antigone?
La serata è stata poi animata da Lucrezia Ercoli, Direttrice artistica di Popsophia e dal suo originale philoshow “Allegria di naufragi”, ispirato alla celebre poesia di Ungaretti. A seguire il momento certamente più esilarante della manifestazione, durante il quale ha fatto irruzione sulla scena un divertentissimo e disinvolto Platone nelle vesti di ospite di una puntata di “Porta a porta” dedicata all’amore: a condividere il palco con lui, oltre a Bruno Vespa, alcuni dei personaggi del dialogo platonico “Il Simposio”, tra i quali spicca l’interpretazione di Socrate nelle movenze di Sgarbi. «L’allestimento dello spettacolo ha regalato momenti di grande spensieratezza e condivisione a noi docenti e a tutti gli studenti coinvolti. Questa rivisitazione “in chiave pop” di Platone vuole essere una risposta a quanti ci chiamano “scuola di élite”! Abbiamo dimostrato che il Liceo Classico sa anche guardare a se stesso con autoironia» – confida la Prof.ssa Dionisi. In conclusione Words of Love: performance di recitazione e danza, curata dalla Professoressa Daniela Barabucci, che ha unito il mito classico ai versi di Shakespeare, sulle coreografie allestite dagli alunni del Liceo Coreutico.
#ILCLASSICONONCROLLA!
Gli studenti Erasmus dell'Università di Camerino nonostante il terremoto non hanno perso l'entusiasmo di vivere una delle esperienze più belle della loro vita presso la città ducale. I ragazzi hanno detto: "Il terremoto ci ha spaventato è vero ma questo non deve impedirci di vivere le nostre vite, anche perché a Camerino abbiamo conosciuto delle persone straordinarie soprattutto i ragazzi di ESN AURE Camerino che non hanno smesso di starci vicino. Camerino per noi è una seconda casa".
Gli studenti Erasmus residenti al campus sono rimasti molto affascinati dalla tanta neve che sta cadendo nel territorio camerte rendendolo di una bellezza indescrivibile. I ragazzi si sono divertiti a "bombardarsi" con le classiche palle di neve per poi creare un bel pupazzo che hanno voluto chiamare "Erasmo" dichiarata mascotte invernale della comunità degli studenti Erasmus.
Alla luce delle attuali condizioni meteo, è stata disposta la sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado nel territorio di Sarnano fino a martedì 17 gennaio 2017 compreso, salvo proroga. Stop di due giorni anche a San Ginesio.
L'amministrazione comunale di Camerino, invece, sentita anche la società di trasporti locale, ha stabilito la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, lunedì 16 gennaio.
Scuole chiuse lunedì anche a Valfornace, Loro Piceno, Gualdo, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano.
Tutto nella norma, al momento, a Cingoli dove si prevede che tutti i servizi scolastici saranno regolarmente in funzione.
A seguito della nevicata odierna, infatti, i mezzi comunali sono all’opera per spargere graniglia mista a sale lungo i tratti più critici. Se non ci dovessero essere nuove precipitazioni nevose questa notte, domani avranno regolarmente luogo le lezioni e le attività di tutte le Scuole e degli Istituti.
Domani mattina alle ore 6 l’Ufficio lavori pubblici, il personale della Polizia municipale e gli altri responsabili del settore faranno il punto per comunicare le condizioni di transitabilità dei pulmann e dei mezzi di trasporto pubblico.
Se ci dovessero essere degli impedimenti o problemi di altra natura alle ore 7 verrà inserito sul sito del Comune un avviso ufficiale.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente il 30 gennaio alla cerimonia di inaugurazione del 681/o anno accademico dell'Università di Camerino, una delle città marchigiane colpite dal terremoto. Lo ha reso noto il rettore Flavio Corradini, spiegando che il capo dello Stato manterrà così una promessa fatta durante la prima visita ai terremotati di Camerino, il 2 novembre scorso. "Siamo felici e onorati" ribadisce Corradini.
Saranno presenti anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, che terrà una relazione su economia e sviluppo, Stefano Paleari, ex presidente della Conferenza dei Rettori ed ex rettore dell'Università di Bergamo, ora alla guida del comitato Human Technopole per l'area post Expo, che terrà una relazione su formazione, ricerca e innovazione. Lo stesso rettore Corradini parlerà invece di giovani. Per il presidente Mattarella si tratta della sesta visita nelle zone terremotate delle Marche dal sisma del 24 agosto. (Ansa)
Il 13 Gennaio 2017 dalle ore 18:00 alle 24:00 si è svolta, nel nuovo Polo Scolastico Provinciale in località San Paolo di Camerino, la coinvolgente e suggestiva “Notte Nazionale Del Liceo Classico “Alfonso Varano”: nonostante le difficoltà legate al cambio di sede dei ragazzi dovuto al sisma del 26 Ottobre, essi hanno saputo far propri i nuovi spazi, contribuendo ognuno in modo alle varie e differenti attività svolte.
Gli ambienti occupati sono stati minuziosamente allestiti con mobili antichi e scenografie, pitturate a mano dagli stessi ragazzi, per ricreare le varie atmosfere. Il tema della serata è stato “L'amore di coppia” nelle sue diverse sfaccettature e portato in scena in ben cinque spettacoli di recitazione, si è infatti potuto assistere alla spiegazione e recitazione del canto V dell'Inferno da parte del professor Savi e due alunni, al simpatico dialogo sull'amore e le relazioni personali fra Socrate, sua moglie Santippe e la madre di lei, ma anche allo struggente scambio di battute fra Ettore, Andromaca, Orfeo e Euridice nel momento in cui si accarezzano per l'ultima volta e fra Ulisse e Penelope quando finalmente si ritrovano dopo vent'anni.
Sempre sull'amore sono incentrati i brani cantati e suonati da alcuni ragazzi. Struggente è stata la tragedia della Medea inscenata dai ragazzi in un ambiente trasformato in un vero teatro Greco. Suggestiva e coinvolgente è stata la coreografia di danza contemporanea incentrata sulla figura di Olimpia svoltasi nella palestra della scuola. Nell'ambitodel diritto i ragazzi hanno simulato un completo e dettagliato processo penale con tutti i suoi protagonisti dandogli un tocco personale grazie al progetto di diritto che ormai è presente al Classico di Camerino da più di 4 anni ricevendo un ottimo riscontro da parte degli alunni, nell'ambito scientifico invece sono stati svolti degli interessantissimi esperimenti e delle spiegazioni della matematica accostata alla figura femminile nell'arco della storia.
Nella serata sono stati imbanditi tavoli con varie e gustose delizie creando un antico Simposio e uno moderno, in quest'ultimo i ragazzi hanno voluto inserire, in gesto di vicinanza alle piccole aziende della zona devastate dal sisma,dei prodotti che gentilmente gli sono stati donati. Nell'arco della serata si è misurata un'affluenza incredibile e inaspettata che ha riempito tutti gli ambienti durante le rappresentazioni, tra queste degne di nota non è mancata la presenza del Vescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, a sorpresa hanno avuto il piacere di conoscere l'Onorevole Lodolini che ha voluto condividere con gli stessi ragazzi del Classico questa magnifica serata.
Nel momento finale ad ogni spettatore è stata consegnata in ricordo una pergamena antica scritta e creata dagli alunni contenente una frase sull'amore tradotta sia in Latino che in Greco. I ragazzi tengono a rivolgere un ringraziamento speciale al loro Preside Francesco Rosati e ai professori che li hanno seguiti e coordinati in questa fantastica avventura chiamata: “ Notte Nazionale Del Liceo Classico “Alfonso Varano”.
A Macerata l'inglese può essere insegnato ai bambini fin da piccolissimi. Con Play&Grow, infatti, i bambini impareranno grazie al gioco, cresceranno grazie alla novità, si divertiranno grazie alla musica e scopriranno grazie alla lettura.
Il corso si svolgerà in due asili nido che offrono una struttura luminosa, spaziosa, e con la presenza di un’educatrice: Asilo Nido Le Piccole Canaglie e Poi a Casette Verdini e Asilo Nido La Tribù delle Coccinelle a Villa Potenza. Entrambe le strutture sono aperte al pubblico e offrono servizi anche agli esterni.
Info e iscrizioni: Serena Rossi 328 75 144 76
Da lunedì i bambini dell'Istituto Comprensivo 'A. Manzoni' di Corridonia potranno svolgere le lezioni nella nuova scuola provvisoria realizzata da Save the Children con il contributo di Bulgari e inaugurata oggi nella frazione di Colbuccaro alla presenza del sottosegretario Vito De Filippo.
Dopo il sisma del 24 agosto, la struttura aveva subito danni strutturali che l'avevano resa inagibile. Gli 80 bambini che frequentano le classi della scuola dell'infanzia e della primaria erano stati costretti a iniziare l'anno scolastico in spazi commerciali e della parrocchia in attesa di una sistemazione più adeguata. La struttura prefabbricata, di 630 mq circa, è composta da 6 aule, una palestra, un'area per le nuove tecnologie, una mensa. All'esterno della scuola saranno a disposizione anche circa 4.000 mq di spazio verde per il gioco e le attività sportive. Il Miur ha provveduto all'allestimento interno della scuola e degli spazi dedicati alla didattica, che sarà portata avanti da 11 insegnanti. (Ansa)