Scuola e università

Pedibus, ai gruppi che hanno aderito il riconoscimento economico dell’Amministrazione comunale di Macerata

Pedibus, ai gruppi che hanno aderito il riconoscimento economico dell’Amministrazione comunale di Macerata

Pedibus, obiettivo raggiunto e promessa mantenuta. Infatti, come annunciato dall’Amministrazione comunale all’inizio dell’anno scolastico, i gruppi che hanno aderito al progetto di accompagnamento pedonale a scuola e che hanno raggiunto i venti iscritti, riceveranno un riconoscimento di 1.000 euro da utilizzare in beni o servizi per attività didattica del proprio istituto. Sono tre i gruppi che in pochi mesi hanno tagliato questo traguardo e ora, di conseguenza, le loro scuole - le primarie Natali di Sforzacosta, l’Anna Frank di Villa Potenza e la Montessori - avranno il contributo del Comune. Nel frattempo si sono costituiti altri tre gruppi e, seppure non abbiano ancora raggiunto l’obiettivo minimo di 20 partecipanti, l’Amministrazione comunale ha deciso, come apprezzamento del lavoro fatto fino ad oggi, di riconoscere alle loro scuole un contributo di 500 euro che potrà arrivare a 1000 prima della fine dell’anno scolastico. Si tratta delle scuole primarie Quartiere Pace e Sandro Pertini di Piediripa e della scuola primaria Goffredo Mameli. Infine, da non dimenticare che da pochi giorni si è avviato anche un altro piccolo gruppo nella scuola Enrico Medi delle Vergini. “Sono particolarmente soddisfatto di questo riconoscimento - interviene l’assessore all’Ambiente, Mario Iesari - per i bambini, i genitori, e anche gli insegnanti che hanno sposato il progetto Pedibus proposto dall’Amministrazione. Questo contributo alle attività scolastiche arriva grazie al loro impegno e alla loro fiducia nella possibilità di rendere possibile uno stile di vita più virtuoso e sostenibile. Inoltre vedo con soddisfazione che i bambini che partecipano al progetto sono davvero contenti e i loro genitori apprezzano l’iniziativa. Ma questo è solo l’inizio. Ci saranno ulteriori novità nei prossimi mesi e Pedibus coinvolgerà di certo ancora più bambini e genitori. Spero davvero che andare a scuola a piedi tutti insieme diventi nella nostra città la norma e non l’eccezione. Come abbiamo scritto in un post del gruppo Facebook per commentare i tanti disegni dei bambini che partecipano al progetto Pedibus libera la fantasia, l’auto nel traffico no”.   In totale a Macerata sono 110 i bambini, 15 gli accompagnatori volontari e 7 le scuole primarie coinvolte nel progetto Pedibus. Un progetto che si sta diffondendo in molte città e i cui vantaggi non sono soltanto di tipo ambientale, come la riduzione del traffico e di conseguenza delle polvere sottili e dei gas serra, ma anche di tipo sociale perché permette ai bambini di inserirsi in maniera più positiva nella realtà urbana e a questa ultima di diventare più sicura e gradevole adattandosi alle loro esigenze. Pedibus si concretizza in un percorso pedonale in genere di circa 1 chilometro, lungo il quale i bambini possono attendere l’arrivo del gruppo come avviene normalmente per gli autobus. La sicurezza è garantita dalla presenza di accompagnatori volontari, a Macerata gli stessi genitori, e dall’utilizzo di segnali indicatori e di casacchine particolarmente visibili per bambini e accompagnatori.

14/02/2017 17:48
Successo per il Banco del somaro: oltre 150 presenze

Successo per il Banco del somaro: oltre 150 presenze

L’associazione La luna a dondolo ha consegnato i libri ricevuti dall’APM di Macerata e dalle case editrici Rrose Sélavy eZOOlibri al primario del reparto di Pediatria, il dottor Francesco Perri. Oltre 150 persone hanno partecipato all’iniziativa “Il Banco del somaro”, il weekend letterario organizzato, sabato 11 e domenica 12, dal Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata in collaborazione con l’associazione La luna a dondolo.  Simone Maretti, circondato dalla suggestiva atmosfera dell’aula scolastica degli anni Trenta, ha raccontato tre storie che hanno soddisfatto tutte le età: dal racconto dell’orchessa Babayaga per i piccoli dai 4 ai 7 anni a quella per i grandi, “Il piccolo sarto e il cappellaio” di Simenon, per poi concludere con “Thomas e le gemelle” di Carlo Lucarelli per le famiglie con bambini dagli 8 agli 11 anni. Domenica è intervenuto anche Massimo De Nardo, della casa editrice Rrose Sélavy, per presentare la storia in giallo di Lucarelli, che, per la prima volta, ha scritto un libro per ragazzi.  Il weekend letterario è stato l’occasione per consegnare al primario del reparto di Pediatria, il dottor Paolo Francesco Perri, i tanti libri che l’associazione La luna a dondolo ha ricevuto come donazione dall’APM di Macerata e dalle case editrici ZOOlibri e Rrose Sélavy. L’attività principale dell’associazione è, infatti, quella di volontariato nel reparto dell’ospedale di Macerata: ogni giorno i volontari vanno a trovare i piccoli ricoverati per leggere un libro insieme o per consigliare una lettura da fare con la propria famiglia. Alla cerimonia di donazione è intervenuta anche la professoressa Anna Ascenzi, direttore del Museo della scuola, per dare il benvenuto al pubblico. L’iniziativa “Il Banco del somaro” si ripeterà anche amarzo. Info: www.museodellascuola.unimc.it. Pagina Facebook: “Museo della scuola Paolo e Ornella Ricca”.

13/02/2017 20:04
Unicam, successo per lo spin off Synbiotec

Unicam, successo per lo spin off Synbiotec

Ancora un importante riconoscimento per Synbiotec srl, storico spin off dell’Università di Camerino, ora PMI Innovativa, che da anni opera con successo nel settore della produzione di probiotici. Il progetto “Probiosenior” è stato infatti finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del bando volto a “Promuovere soluzioni innovative per affrontare le sfide delle comunità locali nell’ambito della salute e benessere attraverso progetti collaborativi di ricerca e sperimentazione tra imprese e strutture pubbliche/private che erogano servizi ai cittadini”.   Tra gli 8 progetti finanziati c’è infatti anche Probiosenior, classificatosi al primo posto nell’ambito tematico “Nutraceutica e Alimenti Funzionali”, rappresentato dall’azienda capofila Synbiotec che dirige una cordata costituita da aziende del settore agro-alimentare (Caseificio Val D’Apsa snc di Urbino, Pittalis Srl di Ostra, Synbiofood Srl di Civitanova Marche, Torrone Camerinese Casa Francucci snc di Camerino), del settore tecnologico-informatico (Fidoka Srl di Ripe San Ginesio, IT Innovative Technology Srl di Camerino), dell’ambito sociale (COOSS Marche onlus Soc. Coop P.A. di Ancona) nonché soggetti sperimentatori sia pubblici che privati (Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino, Unione Montana dei Monti Azzurri, Unione Montana Marca di Camerino e Labor Spa di Jesi). Partner strategici della ricerca scientifica sono l’Università di Camerino e l’Università di Firenze.   Obiettivo del progetto è sviluppare e sperimentare un set di nuovi alimenti funzionali e nutraceutici contenenti probiotici, distribuiti in modo capillare e monitorato, in grado di migliorare parametri correlati con il processo di invecchiamento. Per la Synbiotec, che ha seguito tutte le fasi di organizzazione del partenariato e di progettazione scientifica, si tratta di un piano molto ambizioso e di ampia portata. Lo stesso propone, infatti, innovazioni che mirano da una parte ad aumentare la specializzazione produttiva delle imprese marchigiane, e dall’altra a proporre reti di servizi per la cura e il benessere della popolazione del territorio, con particolare riferimento agli anziani.   Il progetto, della durata di 3 anni, ha ottenuto un contributo di circa due milioni di euro e prevede una fase di sperimentazione presso alcuni Ambiti Territoriali Sociali e Case di Cura del territorio. Si tratta quindi di una sfida e di un contributo estremamente importanti per la ripresa della nostra Regione dopo gli ultimi eventi sismici che l’hanno colpita e le relative conseguenze, una risposta positiva con la voglia e la determinazione per ricominciare che da sempre ci contraddistingue: Il Futuro non crolla!

13/02/2017 18:54
Una vita sotto scorta: Pino Masciari all’Istituto Agrario

Una vita sotto scorta: Pino Masciari all’Istituto Agrario

È una storia di coraggio quella raccontata all’Aula magna dell'I.I.S. Garibaldi di Macerata. Pino Masciari, imprenditore edile calabrese e testimone di giustizia, ha parlato agli studenti, delle classi V del Tecnico agrario e del professionale, della sua lotta contro la ‘ndrangheta.  Nell’ottobre del 1997, Masciari e la sua famiglia, con due figli appena nati, entrarono nel programma speciale di protezione e dal 2010 vivono sotto scorta. Denunciò il racket della ‘ndrangheta, e ora prosegue la sua vita con forza e determinazione, nonostante abbia dovuto rinunciare alle certezze di un'esistenza agiata e appagante: niente più lavoro, affetti, niente più Calabria, dalla notte al giorno. Il testimone di giustizia è stato accompagnato al tavolo dei relatori da Elio Veltri, medico, scrittore e sindaco di Pavia negli anni Novanta, uomo in prima linea per la lotta alla corruzione. Gli alunni hanno seguito con molto interesse gli interventi, intrattenendosi poi con Masciari e Veltri, anche oltre il termine. L’incontro, dal titolo Organizzare il coraggio, è stato curato dall'Istituto Agrario, in collaborazione con Paolo Cudini del ristorante macrobiotico di Macerata, e con la partecipazione dell’Avvocato Marco Ginesi, Console Onorario della Federazione Russa di Ancona, e del Cav. Renato Barchiesi, coordinatore della segreteria consolare della Federazione Russa di Ancona. Intanto, con il prolungamento del termine delle iscrizioni al 7 marzo deciso dal Ministero dell’Istruzione, l’Istituto Agrario ha organizzato un’ulteriore data di Scuola aperta. Per studenti e genitori l’appuntamento è domenica 19 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Per info e iscrizioni: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036.

13/02/2017 14:34
Macerata: quarta lezione "Alla scoperta del Medio Evo"

Macerata: quarta lezione "Alla scoperta del Medio Evo"

Per il corso di formazione “Alla scoperta del Medio Evo” mercoledì 15 febbraio alle ore 15.00, presso l’auditorium dei Geometri di Macerata, saranno relatori il prof. Nazareno Morresi con la lezione su “La trasformazione dell’amore dall’età Classica al Medio Evo” e la dottoressa Isabella Cervellini, funzionario archivista di stato, su “Approccio metodologico alla ricerca storica”. Molti partecipanti al corso sonodegli appassionati dell’argomento ma soprattutto sono docenti che coraggiosamente vengono da tutta la Provincia, nonostante i tanti problemi. Promotrice dell’iniziativa è l’Associazione Diesse - Didattica e innovazione scolastica-che vuole valorizzare e promuovere la professionalità degli insegnanti anche con attività culturali e di aggiornamento, coinvolgendolidirettamente in un lavoro. In questo caso è stato prezioso il contributo dell’ITCAT Bramante e del Centro Studi San Claudio al Chienti: la sinergia porta sempre frutto. La prossima lezione è programmata per il 21 febbraio: “Colture e ambiente nell’Europa e nelle Marche del Medio Evo” con il prof. Enzo Mancini e “La cartografia e le strade nelle Marche del Medio Evo” con lo studioso e collezionista Antonio Volpini. Oltre all’appuntamento del 14 marzo, è prevista anche una visita alla chiesa di San Claudio, guidata dall’architetto Riccardo Garbuglia, e un ultimoincontro su “Il cibo tradizionale a tavola” con illustrazioni, commenti e degustazioni, curato dal pluristellato chef Silvano Scalzini. Il suo ristorante “Picciolo di rame” si trova all’interno del castello di Vestignano ed è un esempio di chi non trema e ricomincia prendendo per la gola. Il corso è valido ai fini della formazione dei docenti ed è ancora possibile iscriversi. Per informazioni scrivere a diesse.allascopertadelmedioevo@gmail.com

13/02/2017 11:30
IV Meeting regionale di ottica oftalmica: “Il design dell'occhiale” ospite al Pocognoni

IV Meeting regionale di ottica oftalmica: “Il design dell'occhiale” ospite al Pocognoni

Domenica 12 febbraio, presso l'auditorium del IPSIA “Don Enrico Pocognoni” di Matelica si è tenuto un seminario sulla progettazione industriale e il design in occhialeria. Ciò è stato possibile grazie alla professionalità  e al vivo interesse dei professori Paolo Trau' e Rossella Baroni dell'indirizzo ottico dell'Istituto, sostenuti  dal patrocinio dell'Università di Camerino. Sono stati invitati a confrontarsi e a relazionare di fronte ad un folto pubblico esperti di settore come Davide Nobile, Lucio Stramare, Elizabeth Sorentino, Michela De Faveri e Paolo Insogna, delle prestigiose Compagnia Italiana dell'Occhiale e New Optic Italia.  Ciascun relatore si è mostrato disponibile a fornire testimonianza della propria passione, della professionalità acquisita e della storia personale maturata. Gli interventi principali hanno riguardato un excursus storico sull'origine e sugli sviluppi dell'occhialeria in Italia, su come si possa dar vita ad una nuova collezione sia per quanto riguarda i materiali, i dimensionamenti, il design nonché la realizzazione del prototipo, per poi continuare ad illustrare  il valore attuale dell'immagine e della comunicazione per la diffusione di un brand tramite i social media. Molto interessante è stato lo studio del caso della New Optic Italia, una delle pochissime aziende che ha fatto dello studio dell'occhialeria destinata ai bambini una vera e propria mission. Per concludere il ciclo di interventi della mattinata i professionisti si sono soffermati sul ruolo strategico della figura dell'ottico, vero trait d'union tra il mercato nazionale o globale e la realtà locale in cui egli vive ed opera.  Dopo la pausa pranzo i lavori sono continuati con un workshop specialistico sulla progettazione in occhialeria, che ha visto impegnati gi studenti dell' IPSIA Pocognoni e i loro colleghi degli istituti “Sacconi” di Ascoli Piceno, “Benelli” di Pesaro e “Pacinotti” di Foggia. Sono ben 4 anni che i docenti dell'indirizzo ottico si prodigano per organizzare eventi del genere come occasione di formazione per gli studenti, ma anche di scambio culturale tra tecnici e professionisti sia del settore socio sanitario, sia dell'impresa dell'occhiale, tutto rivolto nella direzione dell'innovazione.

13/02/2017 10:25
Al Festival di Sanremo un po’ del Divini e di San Severino

Al Festival di Sanremo un po’ del Divini e di San Severino

Continua la gara di solidarietà e vicinanza verso l’ITTS “DIVINI” di San Severino da parte di ex studenti che hanno sfondato nel mondo del lavoro. Questa è la volta di Daniele Caschera, settempedano diplomatosi appena nel 2013 in Elettrotecnica al Divini, che, dopo aver vinto un importante concorso in RAI,  è stato inviato dalla nostra azienda televisiva nazionale come tecnico del suono al Festival di Sanremo. Daniele ha voluto far sentire la propria voce a favore degli studenti e dei docenti del Divini attraverso un video che potete vedere nella pagina face book dell’istituto (all’indirizzo https://www.facebook.com/itdivini/) girato proprio nella sala suoni del prestigioso Teatro Ariston della Città dei Fiori. Tutte queste autorevoli e genuine testimonianze che si stanno succedendo sull’efficacia e l’utilità della preparazione ricevuta al Divini, considerata fondamentale per il successo lavorativo ottenuto, rappresentano senza dubbio il migliore biglietto da visita  per lo storico e rinomato istituto settempedano.     

13/02/2017 10:15
Cos'è il "Patto per un Islam italiano": parla il professor Stefano Testa Bappenheim (Unicam)

Cos'è il "Patto per un Islam italiano": parla il professor Stefano Testa Bappenheim (Unicam)

Tutti i giornali hanno parlato nei giorni scorsi della firma, al Ministero dell’Interno, del ‘Patto per un Islam italiano’: ne abbiamo parlato col Prof. Stefano Testa Bappenheim, docente di Diritto ecclesiastico e di Diritto musulmano e dei Paesi islamici alla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino. Nei giorni scorsi è stato firmato il "'Patto nazionale per un Islam italiano, espressione di una comunità aperta, integrata e aderente e ai valori e principi dell'ordinamento statale". Di cosa si tratta? È un documento d’impegni firmato, grazie al Ministro Minniti, da una ragguardevole porzione delle Comunità musulmane in Italia, ed è una tappa importante d’un iter di conoscenza e dialogo avviato dal Ministro Pisanu nel 2005, con la creazione della Consulta per l’Islam in Italia, poi proseguito col Ministro Amato, nel biennio 2006-2008, con la ‘Carta dei valori della cittadinanza e dell’immigrazione’ e la ‘Dichiarazione d’intenti’, e continuato ancora col Ministro Maroni, al cui Comitato per l’Islam si debbono altri documenti importanti sugli Imam e sulle moschee. Cosa cambia in concreto rispetto alle relazioni che c'erano finora? Sono stati siglati impegni concreti riguardo in primis la trasparenza, l’uso dell’italiano per i sermoni in moschea, la definizione di curricula formativi degli Imam, il controllo dei luoghi per l’aggregazione religiosa onde si evitino interferenze straniere, assicurando la libertà di culto e di religione ai Musulmani che vivono e lavorano in Italia. L’obiettivo e duplice: garantire la libertà religiosa ai fedeli islamici, come a quelli d’ogni altra religione, con l’Intesa o di fatto, respingendo sentimenti xenofobi, e, al contempo, favorire l’integrazione della confessione islamica nel quadro dei diritti e doveri che la Costituzione garantisce a tutti quelli che si trovano nel nostro Paese. Il documento potrebbe essere anche utile a relazionare le stesse comunità islamiche, spesso in contrasto fra loro? In vari Paesi europei vi sono accordi similari già operativi di cui mi sono occupato e che stanno funzionando anche in tal senso, mentre è uscito da poco un libro, frutto d’un PRIN-progetto di ricerca d’interesse nazionale cui ho partecipato, che illustra proprio queste prospettive; bisogna comunque tener presente che l’Accordo dell’altro giorno, pur importantissimo, non è ancora un’Intesa ex art. 8 della Costituzione, sicché il cammino resta lungo, quantunque sia stato compiuto uno straordinario investimento per il futuro, come ha detto il Ministro Minniti. In concreto, invece, per quanto riguarda il diritto che lei insegna, quali modifiche vengono apportate nell'insegnamento? Io insegno, alla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, due materie, Diritto ecclesiastico e Diritto musulmano e dei Paesi islamici, ed entrambe sono interessate da questa prospettiva; il diritto ecclesiastico, infatti, studia le norme dello Stato che regolano il fenomeno sociale religioso, ed è evidente che ove venisse firmata un’Intesa sarà soprattutto il Diritto ecclesiastico a doversene occupare; d’altro canto, poi, già ora, in alcuni casi, il diritto italiano recepisce o rinvia a norme degli ordinamenti confessionali, sia delle Confessioni con Intesa sia di quelle senza, nonché a norme dei Paesi islamici, pure rilevantissime per l’export del Made in Italy, e questo è l’ambito di studio della mia seconda materia.  

12/02/2017 15:23
Il Rotary di Tolentino finanzia due borse di studio per la ricostruzione post terremoto

Il Rotary di Tolentino finanzia due borse di studio per la ricostruzione post terremoto

Senza sosta l’attività del Rotary di Tolentino, presieduto da Fabio Nardi, a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Il club finanzia due borse di studio, “Rotary reagisce al sisma”, a favore di giovani ricercatori per offrire loro l’opportunità di dedicarsi a due diversi progetti per una migliore interpretazione del terremoto e ad una più efficace ricostruzione post sisma.  Il primo progetto, coordinato dal docente Emanuele Tondi, geologo dell’Università di Camerino, è di tipo geologico che verterà sull’analisi macro sismica e geologica-strutturale dell’area epicentrale del terremoto avvenuto nel 1799 in Appennino centrale, sisma che colpì abbastanza duramente il territorio di Cessapalombo, Caldarola, Sarnano, San Ginesio, Camerino e San Severino Marche. Del terremoto del 1799, infatti, non si conosce ancora bene quale sia stata l’area epicentrale e l’aspetto macro sismico. I risultati di questa ricerca aiuterebbero anche ad una migliore interpretazione degli ultimi eventi.  Il secondo progetto è di tipo urbanistico, riguarda le modalità di ricostruzione di un borgo danneggiato dagli ultimi eventi sismici, individuando percorsi di sviluppo per la rinascita di un’area che rientra nel comprensorio del Rotary di Tolentino. Il coordinatore di tale lavoro, con il quale si cercherà quindi di capire come ricostruire una zona di media pericolosità sismica in modo che il prossimo terremoto non crei problemi come hanno fatto i precedenti, è Massimo Sargolini, docente di Urbanistica alla Facoltà di Architettura dell’Università di Camerino. Ecco, allora, che questi studi saranno molto importanti sia nell’interpretazione degli eventi sismici nel territorio che nella pianificazione urbanistica nella fase di ricostruzione.

12/02/2017 11:35
Rotary Club Macerata, Università per tutte inaugura il suo 27° anno di attività

Rotary Club Macerata, Università per tutte inaugura il suo 27° anno di attività

Nella corsa contro il tempo per rinnovare il patto sui prezzi dei prodotti agricoli in seno alla Comunità Europea del 1964, i ministri dell'agricoltura dell'epoca fermarono gli orologi prima che scattasse la mezzanotte e rimasero in consesso fino al raggiungimento dell'accordo. L'episodio ricordato dal Magnifico Rettore dell'Università di Macerata, il professor Francesco Adornato - che si è detto emozionato e inorgoglito dell'invito a tenere la relazione di prolusione all'inaugurazione del 27° anno accademico dell'UTE del Rotary Club di Macerata svoltasi ieri in un'affollata sala ex cinema allo Sferisterio - indica nella forza di volontà e nella volontà di coesione due elementi irrinunciabili. Valori fondamentali per la collettività che si declinano, nel progetto di formazione firmato Rotary, in un ventaglio ampio di proposte a partire, dal marzo prossimo, dal corso aperto e gratuito sull'assistenza ai malati di demenza e Alzheimer. "Una risposta concreta a un'esigenza reale", ha sottolineato Marco Meldolesi, presidente del Rotary Club di Macerata, secondo quel principio di sussidiarietà orizzontale individuabile fra l'Università per tutte le età e le altre istituzioni formative. Perché Macerata, nelle parole dell'assessore alle politiche giovanili del Comune di Macerata, Federica Curzi, è città della formazione e proprio la formazione è azione di fondamentale importanza, secondo la visione del governatore del Distretto Rotary 2090, Paolo Raschiatore: non soltanto in quelle aree del mondo meno fortunate in cui dà l'opportunità di affrancarsi dalla povertà e dal degrado, ma anche in luoghi più fortunati ma colpiti da profonda crisi come l'Italia in questo particolare frangente storico. In ottica di cooperazione nel sociale il Rotary di Macerata sta stringendo accordi con l'ANFFAS presieduta da Marco Scarponi, presente ieri. La volontà del Club è di proporre azioni che mettano al centro la persona e i suoi bisogni. Sempre all'impronta dell'amicizia e della convivialità che contraddistinguono l'Università per tutte le età. Oltre 300 corsisti l'anno è il dato medio di adesione all'iniziativa rotariana che organizza l'attività formativa nella sede di via Roma a Macerata con aule attrezzate e un comodo parcheggio. La segreteria dell'associazione è a disposizione per informazioni chiamando lo 0733 235200 o scrivendo a segreteria@rotarymacerata.it.  

11/02/2017 12:33
Unimc: insegnanti di dieci nazioni ricevuti dal rettore Adornato

Unimc: insegnanti di dieci nazioni ricevuti dal rettore Adornato

Sono stati ricevuti dal rettore Francesco Adornato i 26 insegnanti di italiano provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato al corso di aggiornamento itinerante "Parole in contesto" organizzato da Edulingua, un evento che la scuola organizza annualmente e a cui partecipano spesso anche i docenti Unimc Italint in qualità di formatori. I docenti venivano da Argentina, Belgio, Brasile, Croazia, Paesi Bassi, Polonia, Russia, Spagna, Ungheria oltre che dall’Italia. “Il mondo in una stanza”, è stato commentato durante l’incontro. Al corso collaborano in particolare i docenti Unimc del master in didattica dell'italiano L2/LS in prospettiva interculturale. Giunto alla settima edizione, il corso intende formare professionisti dell’ambito educativo specializzati nella didattica dell’italiano L2 e LS a stranieri e nella facilitazione linguistico-culturale in enti pubblici e privati, sia in Italia che all’estero

10/02/2017 19:40
Beni culturali e turismo: aperte le iscrizioni al corso di perfezionamento Unimc

Beni culturali e turismo: aperte le iscrizioni al corso di perfezionamento Unimc

Il corso si rivolge a neolaureati interessati ad inserirsi nell'ambito del turismo culturale, ad operatori nel settore delle industrie e imprese culturali e creative. La valorizzazione dei beni culturali si impone oggi come fattore di ricchezza, ma anche come ricchezza in sé, capace di favorire una economia ad alta coesione sociale. D’altra parte, il mondo dell’impresa è chiamato a sviluppare percorsi di innovazione per affrontare la competitività con prospettive strategiche, attraverso l’attivazione dei potenziali di creatività. Partendo da queste considerazioni, l’Università di Macerata ha aperto le iscrizioni al corso di perfezionamento "Cultura, creatività, innovazione. Progettazione e comunicazione per il patrimonio territoriale e il turismo sostenibile", diretto da Carla Danani (foto) e organizzato in collaborazione con il progetto sul Distretto Culturale Evoluto "PlayMarche", con l'incubatore di Ateneo CreaHub e con il patrocinio di Fondazione Symbola e PlayMarche srl. Il corso si rivolge a neolaureati interessati ad inserirsi nell'ambito del turismo culturale, ad operatori nel settore delle industrie e imprese culturali e creative che intendano mettersi in rete in ambito turistico, a soggetti pubblici e privati impegnati nella gestione dei beni culturali, nella comunicazione, nel turismo. Il Corso intende sia qualificare il management dell'impresa culturale, e in specifico dell'ambito turistico, sia formare competenze trasversali di progettazione e comunicazione per l'ingresso nel mondo dell'impresa. Le tematiche affrontate e l’approccio didattico innovativo seguito solleciteranno processi di innovazione nella comunicazione, nella relazione con il territorio, nella capacità di attrazione e di finanziamento delle imprese culturali e creative e degli enti e dei soggetti attivi nella valorizzazione del patrimonio culturale. Il bando completo è disponibile sul sito studiumanistici.unimc.it. Le lezioni (90 ore in presenza, 20 ore a distanza tramite piattaforma di elearning) si svolgeranno da marzo a giugno 2017. E' possibile iscriversi anche come uditori o seguire i singoli moduli: conoscenze di base; area progettazione; area comunicazione; area fundraising. Il percorso formativo è di 24 crediti, pari a 600 ore di impegno complessivo.  Le domande di partecipazione vanno inviate entro il 27 febbraio 2017.  

10/02/2017 18:00
Campus e dintorni: se ne è parlato stamattina a Tolentino

Campus e dintorni: se ne è parlato stamattina a Tolentino

Il Cine Teatro Spirito Santo ha ospitato una partecipata quanto interessante Assemblea d’Istituto convocata dagli studenti dell’I.I.S. “F. Filelfo” per instaurare un fattivo confronto in merito alla richiesta della realizzazione di un nuovo campus scolastico, sostenuta dalle forze politiche degli Enti locali interessati, a partire dal Sindaco Pezzanesi per proseguire con la Provincia di Macerata e la Regione Marche. Oltre ai rappresentanti degli studenti, sul palco erano presenti la Dirigente scolastica Santa Zenobi, il Direttore dell’Ufficio per la Ricostruzione Cesare Spuri, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il docente Unicam Emanuele Tondi, il Segretario del PD regionale Francesco Comi, ex consigliere regionale, il Consigliere provinciale e comunale delegato alla Cultura Alessandro Massi ed i rappresentanti del Comitato direttivo per il Campus. Dopo la relazione del prof. Tondi che in qualità di accreditato studioso del fenomeno sismico scatenatosi nel recente periodo  ha ribadito, tra l’altro, l’importanza della micro zonizzazione sismica e della prevenzione divenuti strumenti essenziali ed imprescindibili per lo sviluppo urbanistico delle nostre città, l’incontro è proseguito con la proiezione di un video realizzato dall’Associazione CitySound e con i vari interventi istituzionali che hanno ribadito l’importanza della realizzazione di un nuovo campus scolastico da realizzare in tempi certi, rispondente alle normative sismiche e capace di assicurare tutti gli spazi necessari per le attività educative, didattiche ed extra curriculari. Un’opera che assume un significato fondamentale per la Città di Tolentino, che trova concordi il Sindaco Pezzanesi ed il massimo esponente del centro sinistra marchigiano, Francesco Comi, segretario del PD Marche ed ex consigliere regionale, decisi ad affrontare insieme la realizzazione di un complesso scolastico che segni l’inizio di una nuova era per la cultura del territorio che intende valorizzare le eccellenze sorte nel corso degli anni e che vuole proporsi come punto di riferimento scolastico per l’intera Regione. Si ringraziano i giovani liceali che hanno espresso gratitudine verso i rappresentanti istituzionali presenti ed ascoltato con grande rispetto, intervenendo con osservazioni e domande interessanti che denotano l’attaccamento all’istituzione scolastica e il successo della scuola tolentinate.            

10/02/2017 17:37
Progetto Green School: terminato il primo ciclo di incontri

Progetto Green School: terminato il primo ciclo di incontri

Si è chiuso il primo ciclo di incontri del progetto Green School, ideato dall’Aaato 3 Macerata per le scuole ricadenti nell’ambito territoriale. Dopo aver incontrato circa 700 studenti di Piediripa, Recanati, Civitanova, Tolentino, Treia, Appignano, Corridonia, questa mattina ha fatto visita agli alunni della scuola Tacchi Venturi di San Severino Marche. Anche per loro un viaggio formativo nel mondo dell’acqua e molti preziosi consigli per imparare a risparmiare acqua. Terminata la lezione, l’Aato 3 ha assegnato alcuni compitini da fare: prendere nota del contatore per tenere sott’occhio i consumi, verificare se ci sono rubinetti difettosi e quindi eventuali perdite da sistemare.   Nel mese di febbraio si darà il via al secondo ciclo di incontri. L’Aato 3, insieme ad un tecnico, tornerà nelle scuole e verificherà i dati raccolti. A quel punto installerà riduttori di flusso sui rubinetti e sacchetti salva acqua nei water oltre a riparare eventuali perdite. Il mese successivo gli studenti potranno misurare la riduzione del consumo di acqua grazie agli interventi dell’Aato 3.   Il progetto si chiude con l’installazione di un dispenser erogatore di acqua in sostituzione dei distributori di acqua imbottigliata.    

10/02/2017 15:52
"I vincenti non mollano mai": Buffon dona la sua maglia a Unicam

"I vincenti non mollano mai": Buffon dona la sua maglia a Unicam

Anche il portiere della Juventus e della Nazionale è vicino alle zone terremotate. Gianluigi Buffon ha fatto recapitare al rettore Flavio Corradini la maglia, dove ha scritto con un pennarello "A Unicam: i vincenti non mollano mai", seguito dal suo autografo. Un gesto di vicinanza che il Rettore non ha mancato di rendere pubblico, postando le foto della maglia sul suo profilo Facebook. 

10/02/2017 15:31
Macerata Racconta Giovani, record di adesioni. Macerata si candida a “Città che legge”

Macerata Racconta Giovani, record di adesioni. Macerata si candida a “Città che legge”

Partono con il record di 850 adesioni le iniziative che l’associazione conTESTO dedica agli studenti per prepararli alla nuova stagione di Macerata Racconta, il settimo festival del libro che si svolgerà nella prima settimana di maggio dal 2 al 7 maggio. Il premio Macerata Racconta Giovani è ormai una parte fondamentale dell’omonima kermesse letteraria e riempie di soddisfazione gli organizzatori che, come afferma la neo presidente dell’associazione conTESTO Lina Caraceni, “stupisce favorevolmente e ci regala ogni volta un’esperienza nuova, fresca e ricca di emozioni che ritroviamo nelle storie e nelle espressioni dei bambini e dei giovani coinvolti”. "Sono poche le iniziative dedicate ai libri capaci di coinvolgere così tanto le nuove generazioni, in tempi come questi in cui le statistiche nazionali dicono che  il 42% della popolazione non legge - afferma Stefania Monteverde, assessora alla Cultura - Macerata Racconta è più di un festival:  dura tutto l'anno grazie ad un lavoro capillare che coinvolge le scuole e le biblioteche. È un grande lavoro collettivo che fa crescere Macerata come città del libro e città che legge. Contribuiamo a far crescere quel dato ISTAT che dice i lettori giovani sono in aumento. Ne siamo orgogliosi". L’assessorato alla Cultura proprio in questi giorni ha risposto all’appuntamento del Centro del Libro e la lettura, d’intesa con l’Anci, e ha candidato Macerata a “Città che legge” visto il programma politico che in questi anni ha investito molto sulle iniziative di promozione del libro e della lettura. Sono due le novità introdotte quest’anno per Macerata Racconta Giovani: la sezione dedicata alle scuole dell’infanzia e quella che ha per oggetto la realizzazione di un booktrailer riservata agli studenti delle scuole superiori che aderiscono alla rete delle biblioteche scolastiche della provincia, che insieme all’Istituto Comprensivo Fermi sono coorganizzatori del premio.  Ad oggi le adesioni al premio sono circa 550 e possono ancora crescere perché per iscriversi alla sezione booktrailer c’è ancora tempo fino al 18 febbraio; gli interessati possono trovare il bando nel sito www.macerataracconta.it . A questi vanno aggiunti altri 300 studenti delle superiori che  prendono parte ai due laboratori didattici di lettura e scrittura realizzati insieme all’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Macerata.   Tutti i laboratori comprendono la lettura collettiva o individuale di un libro: “Re Micio” per l’infanzia, “Cosa c’è la dentro, cosa c’è la fuori” per le classi IV elementare, “Pupa” per le classi II media, tutti e tre editi da Rrose Selavy. Mentre per le superiori il libro scelto è “L’estate fredda”, edito da Einaudi, di Gianrico Carofiglio che incontrerà i partecipanti al termine dei laboratori durante le giornate del festival.   Per questa nuova edizione gli studenti coinvolti provengono da 12 istituti scolastici di Macerata e Recanati: I.C. Enrico Fermi, I.C. Mestica, I.C. Convitto,  ITC Gentili, ITA Garibaldi, IPCT Pannaggi, ITCAT Bramante e Liceo Scientifico Galilei di Macerata, mentre a Recanati, Liceo Classico, Liceo Delle Scienze Umane, Liceo Linguistico e  Liceo Scientifico.  Sono 110 i libri che l’Associazione conTESTO ha distribuito agli studenti. “Un investimento importante - afferma Giorgio Pietrani responsabile dei laboratori. - non solo in termini  economici,  ma anche di energie e tempo, che dedichiamo all’idea di favorire la pratica della lettura consapevole, obiettivo condiviso con tutti gli insegnanti e le insegnanti, i dirigenti scolastici e le Amministrazioni Comunali di Macerata e Recanati che, sempre con entusiasmo, ci supportano in queste iniziative”. Ultimo, ma non in ordine di importanza, il nuovo progetto sul tema dell’integrazione multiculturale destinato ai bambini e ai loro genitori della classe 5 anni della scuola Mestica di Macerata che prenderà il via il 17 febbraio e si concluderà a maggio. Nelle foto: i frequentatissimi laboratori di Macerata Racconta Giovani       

10/02/2017 14:48
A Tolentino "CuoreDojo", iniziativa di solidarietà che coinvolgerà oltre 1000 studenti

A Tolentino "CuoreDojo", iniziativa di solidarietà che coinvolgerà oltre 1000 studenti

Il 18 febbraio, a Tolentino, presso l’Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” si svolgerà CuoreDojo, una iniziativa dei club CoderDojo italiani per portare solidarietà nei territori colpiti dal terremoto. Accogliendo l’invito del Coderdojo Tolentino, volontari non retribuiti provenienti da 15 Dojo italiani (tra cui molti club marchigiani e umbri) organizzeranno laboratori di programmazione per le classi dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I grado, coinvolgendo oltre 1000 bambine e bambini. Nei laboratori i ragazzi, a seconda dell’età, potranno:lavorare con robottini e circuiti morbidi (scuola dell’infanzia)realizzare con Scratch una fiaba animata (prime classi della Primaria)realizzare il primo videogame (ultime classi della Primaria)controllare un robot con mBlock e controllare circuiti elettronici con Arduino (classi prime e seconde della secondaria di I ^ grado)affrontare i primi rudimenti di Python, o imparare le basi di JavaScript con il videogame didattico (classi terze della secondaria di I ^ grado).Per rendere l’evento ancora più concreto e far sì che lasci un segno tangibile alla scuola e ai suoi insegnanti, verranno organizzate anche sessioni di TeacherDojo.In futuro, l’iniziativa potrà essere replicata per portare aiuto e conforto in aree colpite da eventi drammatici.Informazioni e contatti sono reperibili sulla pagina facebook.com/cuoredojo   Inoltre, grazie ad una corposa donazione di CIESSEVI – Centro Servizi per il Volontariato Città Metropolitana di Milano che ha dismesso parte del suo parco macchine donandolo, PCOfficina ha potuto “rigenerare” ben 5 portatili che sono stati consegnati al Coderdojo Brianza che provvederà a portarne 3 alla sede tolentinate per le attività con i bimbi delle zone terremotate.   Cos’è CoderDojoCoderDojo è un movimento internazionale di laboratori gratuiti di programmazione, gestiti da volontari, per ragazze e ragazzi. Chiunque dai 7 ai 17 anni può visitare un Dojo per imparare a programmare, costruire un sito web, creare un’app o un gioco e esplorare la tecnologia in un ambiente sociale informale e creativo.Il movimento CoderDojo crede che una conoscenza dei linguaggi di programmazione sia sempre più importante nel mondo moderno, che sia più facile e meglio acquisire queste competenze in giovane età, e che a nessuno dovrebbe essere negata un’opportunità per farlo.Le attività che si svolgono nei CoderDojo hanno anche la finalità di mostrare ai ragazzi che sono loro a usare il computer e non viceversa, rendendoli non schiavi della tecnologia, ma fruitori e creatori consapevoli. Non a caso il motto è “be cool, sii in gamba”.Il movimento è coordinato dalla CoderDojo Foundation di Dublino, e conta oltre 1200 Dojo nel mondo, di cui 229 in Italia.  

09/02/2017 15:55
Istituto Fermi, al via la rassegna "Il Museo...fuoridisé"

Istituto Fermi, al via la rassegna "Il Museo...fuoridisé"

  Primo evento ieri della nuova rassegna «Il Museo… fuoridisé!». Ieri mattina sessanta studenti delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado «Fermi» di Macerata hanno partecipato al laboratorio di educazione visiva del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca», condotto dal professor Juri Meda (Università degli Studi di Macerata) in collaborazione con la professoressa Valeria Luzi (IC «Fermi»). L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività previste all’interno della Settimana Culturale dell’Istituto Comprensivo «Fermi». Il format di questo laboratorio è stato elaborato dalla Commissione didattica del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» in collaborazione con un team di insegnanti della «Fermi» impegnati nella realizzazione del progetto d'istituto «SofFERMIamoci sul paesaggio: un viaggio tra cielo e terra per scoprire il paesaggio che è dentro ciascuno di noi» per l’anno scolastico 2016-2017. Il professor Meda ha proposto una riflessione preliminare sul concetto di immagine e sul peso che essa ha esattamente al pari delle parole, motivo per cui occorre utilizzarla con attenzione; quindi, ha indicato ai ragazzi alcuni strumenti per analizzare e interpretare correttamente le vecchie fotografie. La professoressa Luzi ha presentato agli studenti una selezione di panorami maceratesi tratti dalla straordinaria raccolta fotografica di Carlo Balelli, conservata presso la Biblioteca Mozzi Borgetti. Le fotografie ritraevano alcuni luoghi di Macerata oggi inevitabilmente cambiati, che i ragazzi hanno riconosciuto e datato grazie agli strumenti forniti dai docenti. Il progetto proseguirà nelle prossime settimana con la collaborazione della professoressa Marta Brunelli (per la parte pedagogica) e della dottoressa Lucia Paciaroni (per la parte fotografica) e culminerà nella realizzazione da parte delle classi coinvolte di mash-up fotografici che sovrappongano gli scatti del Balelli ad altri ritraenti l’attuale aspetto degli spazi cittadini in essi raffigurati. “Un’esperienza di collaborazione molto importante tra docenti e ricercatori del Museo e gli insegnanti volta ad una progettazione condivisa – commenta la professoressa Anna Ascenzi, direttore del Museo della scuola – Il Museo intende sviluppare questa collaborazione per avviare progetti didattici e percorsi di ricerca – azione con le scuole e i docenti del territorio”. 

09/02/2017 15:40
"Giorno del ricordo", gli studenti incontrano la storia in biblioteca

"Giorno del ricordo", gli studenti incontrano la storia in biblioteca

In occasione del Giorno del Ricordo, 10 febbraio, istituito con la legge nazionale n. 92 del 30 marzo 2004 per ricordare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata, questa mattina  nella Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, si è tenuto l’incontro Le Foibe, gli esodi e le violenze del Novecento. Viaggio nelle storie del confine orientale italiano, un’iniziativa organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Macerata insieme all'Isrec - Istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea di Macerata. A nome dell’Amministrazione comunale e del Sindaco,  l’assessore Mario Iesari ha salutato gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata e dell’Istituto Tecnico Commerciale Alberico Gentili intervenuti all’incontro tenuto dal professore Marco Moroni, docente presso l’Università Politecnica delle Marche, e dal professor Paolo Coppari, presidente dell’Isrec. “L’Amministrazione comunale da sempre favorisce e dà importanza a momenti di formazione pubblica come quello di oggi - ha detto l'assessore –  che permettono di acquisire maggiore consapevolezza e comprendere meglio la società attuale”.  Nel corso dell’iniziativa è stato proiettato il documentario Il sorriso della patria – L’esodo giuliano-dalmata nei cinegiornali del tempo. Immagini, schede e testimonianze sulla storia del confine orientale per gli studenti di oggi, realizzato dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza. Nel documentario, della durata di 45 minuti, sono confluiti i più noti cinegiornali della Settimana Incom proiettati nelle sale cinematografiche italiane fra il 1947 e il 1954 sul tema delle foibe e sulle numerose scene di partenza di esuli giuliano -dalmati. Dopo una breve premessa storica che spiega le tensioni fra le comunità di confine a partire dal 1918, i materiali audiovisivi dell’epoca, girati in bianco e nero, restaurati e mixati, arricchiti da narrazioni individuali, riportano a quei giorni drammatici unitamente a materiali di propaganda tesi a dimostrare che i governi degli Anni ‘50 avevano avuto grande attenzione per i profughi e le loro sistemazioni abitative. Da un cinegiornale del 1950 è infatti tratta la frase che dà il titolo al documentario,  Dovunque in Italia ci sarà sempre il sorriso della Patria.  

09/02/2017 15:05
Salone di orientamento Unimc, oltre mille studenti in due giorni

Salone di orientamento Unimc, oltre mille studenti in due giorni

Circa 350 ragazzi hanno partecipato alla prima delle due giornate Almeno ottocento sono quelli attesi per domani. Varie le provenienze: Marche, Emilia, Abruzzo, Basilicata e Lazio. Circa 350 ragazzi hanno partecipato alla prima delle due giornate del Salone di Orientamento organizzato dall’Università di Macerata per gli studenti delle superiori. Ancora di più – almeno ottocento – sono quelli attesi per domani. Varie le provenienze: principalmente le scolaresche venivano da tutta la regione, ma non sono mancati gruppi anche dall’Emilia, in particolare da Rimini, Abruzzo, Basilicata e Lazio. Per loro sono stati allestiti stand informativi in piazza della Libertà e sotto la Loggia del grano. I partecipanti si sono quindi divisi tra le diverse sedi che ospitavano le presentazioni dei corsi di laurea. Il rettore Francesco Adornato ci ha tenuto a incontrare i ragazzi portando il proprio saluto nelle aule. “Le nostre parole chiave – ha detto – sono due: mondo e futuro. Mondo, perché abbiamo una serie di accordi con atenei stranieri per conseguire i doppi titoli di laurea, spendibili sia in Italia sia nel paese dell’università partner, come Francia, Spagna, Russia; rapporti forti con la Cina e un campus urbano che diventa luogo del mondo, in grado di attrarre studenti e docenti stranieri. La seconda parola chiave si riferisce al nostro impegno di leggere il futuro prima che il futuro arrivi. Da noi arrivano esperti da tutto il mondo da cui imparare e con cui confrontarci. Ad esempio, a maggio inaugureremo l’anno accademico alla presenza del giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Sonia Sotomayor, ora al centro della scena mondiale”. L’Ateneo sta lavorando per potenziare anche i servizi agli studenti, in particolare sui fronti dello sport e della cultura. “Stiamo rafforzando il centro sportivo del Cus – ha rivelato Adornato – e vorremmo gestire una linea dedicata agli studenti italiani e stranieri del Cinema Italia, che riaprirà a breve. Vogliamo riprendere anche le attività teatrali con l’aula Shakespeare che è stata appositamente attrezzata. Guardiamo al futuro con fiducia e serenità”. A dare il benvenuto ai ragazzi, anche la neo delegata all’orientamento Pamela Lattanzi. “Il momento della scelta è molto importante per valorizzare le proprie attitudini e passioni – ha detto -. L’Università di Macerata cura gli studenti in modo speciale e li segue dai primi passi in ateneo fino al momento della laurea e oltre per l’inserimento lavorativo. Per questo è stato messo a punto il progetto iCare, che assegna a ogni matricola un docente tutor, con cui può relazionarsi attraverso una piattaforma informatica”.  Il Salone di orientamento replica domani con lo stesso programma. La mattina si svolgeranno le presentazioni dei corsi di laurea: beni culturali, economia, filosofia, giurisprudenza, lettere, lingue, storia, mediazione linguistica, scienze dell’amministrazione, scienze della comunicazione, scienze della formazione, scienze giuridiche applicate, scienze politiche, servizio sociale, turismo. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, il Salotto di orientamento propone un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro a "Tu per Tu" con la delegata all'orientamento, il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e l'Ersu.

09/02/2017 14:53
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