Filosofi e ingegneri insieme per capire come ricostruire non solo gli edifici, ma l’anima di una comunità. Succede a Falerone, in provincia di Fermo, dove gli studenti di filosofia dell’Università di Macerata, corso di etica fondamentale di Carla Danani e Donatella Pagliacci, hanno lavorato in stretta sinergia con i colleghi del corso di laurea in ingegneria edile architettura dell’Università Politecnica delle Marche, corso di storia dell'architettura di Antonello Alici.
Il laboratorio fa parte del più ampio progetto ‘Vivere coi terremoti. Living with Earthquakes’, avviato dall’Ateneo dorico in collaborazione con l’Università di Cambridge e che da quest’anno può contare anche sul contributo delle discipline umanistiche dell’Università di Macerata. A fine novembre con un convegno internazionale ad Ancona si è aperta una nuova fase, che ha portato al lavoro sul campo nel centro storico di Falerone.
Al centro del laboratorio ci sono stati gli strumenti per il riconoscimento dei valori del patrimonio di questo piccolo centro collinare, duramente colpito dal sisma del 2016-2017 che ha accentuato il già avanzato processo di spopolamento. “Se il passato non può essere cambiato – spiegano i docenti -, questo non significa che non se ne possa interpretare il senso in modi nuovi, generativi. Si può mettere al lavoro la memoria, con fiducia nella capacità di immaginare insieme il futuro, collaborando con le popolazioni nella reinterpretazione di nuove possibilità”.
Dopo un excursus sulla storia del paese a cura dello storico Marco Armellini e un’analisi dei danni alle strutture guidata dal professor Francesco Clementi, gli studenti hanno avviato la loro ricognizione degli spazi pubblici della città per costruire una mappa di comunità. Il loro sguardo si è intrecciato con la memoria della comunità, chiamata a ripercorrere gli eventi ricorrenti della storia dei luoghi legati all'agricoltura e all'artigianato e a indicare sulla mappa i luoghi rappresentativi. Sono stati coinvolti bambini delle scuole, produttori agricoli, artigiani e associazioni culturali. I primi risultati dei lavori sono presentati oggi pomeriggio all’Università di Macerata alla presenza di cittadini e amministratori del Comune di Falerone.
Il prefetto di Macerata Flavio Ferdani e il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato hanno firmato un accordo per suggellare la sinergia che da anni lega i due enti. L’intesa prevede l’organizzazione di progetti e iniziative comuni come seminari, convegni ed eventi su tematiche di comune interesse e la promozione di attività di ricerca e formazione, anche attraverso l’eventuale istituzione di borse di ricerca o premi di laurea.
In particolare, sarà da subito operativa la convenzione che consentirà agli studenti dell’Ateneo di svolgere tirocini curricolari all’interno dell’ufficio territoriale del governo. L’obiettivo perseguito è duplice: da un lato, fa conoscere le aree di competenza, le attività istituzionali e la struttura organizzativa della Prefettura, così da rafforzare la fiducia nel valore e nella qualità dell’istituzione; dall’altro, orientare gli studenti nelle scelte professionali post-lauream, attraverso un contatto diretto e qualificato con il mondo del lavoro nella Pubblica Amministrazione.
“La stretta collaborazione tra Università e Prefettura - commenta il Rettore Francesco Adornato - ci ha permesso di portare avanti negli anni progetti di rilievo per il territorio e per la sua comunità. La firma di oggi rappresenta un ulteriore sviluppo. Grazie alla sensibilità del Prefetto Flavio Ferdani, tanti studenti e tante studentesse avranno l’opportunità di arricchire la propria formazione attraverso il confronto diretto con un ente ricco di stimoli dal punto di vista giuridico, economico e sociale”.
“Gli atti sottoscritti oggi - ribadisce il Prefetto Flavio Ferdani - vanno nella direzione di consolidare la collaborazione tra il mondo accademico e la Prefettura, che fornirà agli studenti dell’Università di Macerata una preziosa opportunità per arricchire il proprio percorso formativo e a entrambe le Istituzioni di realizzare progetti e iniziative di comune interesse. Ringrazio il Magnifico Rettore per aver condiviso questa iniziativa, in linea con le finalità che l’Educazione universitaria è impegnata da sempre a realizzare”.
Un ciclo di lezioni interattivo e innovativo, partito lo scorso 18 ottobre e che terminerà il 18 dicembre, e destinato a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Si tratta dell'iniziativa "Acqua a Km0 - Per un mondo Plastic free", promossa dalla AATO-3 di Macerata e volta a sensibilizzare i giovani studenti al loro futuro e a quello del pianeta. Ad accogliere uno degli ultimi incontri tenutosi il 18 novembre è stato l'ITE A. Gentili, attraverso il progetto dal titolo “Educazione alla sostenibilità ambientale: regole di civiltà e buone abitudini” coordinato dalla Prof.ssa Rosella Ancillai, con la collaborazione delle Prof.sse Maria Antonietta Di Tullio e Paola Formica. Un'occasione importante, come sottolineato dalle docenti, per informare adeguatamente i loro studenti su tematiche riguardanti l’uso consapevole dell’acqua, intesa come risorsa primaria che va custodita e rispettata, patrimonio che non può e non deve essere sprecato. Inoltre, gli studenti del biennio dell'Istituto hanno potuto incontrare direttamente il dott. Fulvio Riccio, referente dell’AATO-3 di Macerata, con il quale è stata condivisa una lezione fresca e dinamica, fatta di domande e risposte, analisi e risoluzione dei problemi.
Si tratta di un segnale importante dal punto di vista didattico e culturale, in quanto è dalla scuola, oltre che dalla famiglia, che si apprende il rispetto dell’ambiente, inteso come bene comune da preservare. Puntare sui giovani è la mission dell'ITE A. Gentili, a partire dalla formazione di un comportamento consapevole che guardi al futuro in termini di rispetto dell'ambiente e della collettività.
Il Comitato Regionale di Coordinamento delle Università Marchigiane esprime perplessità e preoccupazione, in una nota, per la decisione dell’Azienda Rai di chiudere l’edizione della notte della TGR.
"L’informazione locale è una colonna portante per l’intero sistema informativo e La TGR ne costituisce risorsa indispensabile - si legge nel documento sottoscritto dai quattro rettori delle università marchigiane -, per garantire il pluralismo dell’informazione locale e l’importantissima funzione di giornalismo della prossimità, che specie in questa epoca pandemica, è stata fondamentale nell’aggiornamento puntuale e tempestivo sull’evolversi della situazione regionale".
"Al pari delle altre testate della TGR, quella notturna rappresenta per i marchigiani un punto di riferimento irrinunciabile d’informazione immediata, costante e verificata e per il mondo universitario, costituisce un interessante contenitore d’informazione e di cultura, ma anche un vero e proprio canale di servizio pubblico che abbiamo apprezzato e utilizzato all’indomani delle emergenze, quella sismica, ancor prima di quella pandemica" evidenziano i rettori Claudio Pettinari (Università degli Studi di Camerino); Francesco Adornato (Università degli Studi di Macerata); Gian Luca Gregori (Università Politecnica delle Marche) e Giorgio Calcagnini (Università degli Studi di Urbino)
"Molto spesso, l’ultima edizione della TGR Marche ha rappresentato per le Università marchigiane un fondamentale strumento di comunicazione per rendere noti tempestivi cambiamenti (chiusure o aperture straordinarie di sedi a causa del maltempo, anticipi o annullamenti di eventi, comunicazioni per l’emergenza pandemica ecc.) o apprendere le ultime notizie dal governo regionale. Ci auguriamo, che la Rai possa riconsiderare la decisione, al fine di mantenere l’edizione della notte della TGR, non solo per il sistema universitario marchigiano ma per l’intera regione" si conclude nella nota.
Al via le iscrizioni dei nidi d’infanzia del Comune di Macerata per i bambini nati tra il 15 giugno e il 31 dicembre 2021. Le strutture disponibili sono: “Topolino” in via Cassiano da Fabriano, “Aquilone” in via Eustacchio, “Arcobaleno” in via Gasparri, “Gian Burrasca” in contrada Vallebona nella la Facoltà di Scienze della Formazione ed Educazione, “Mi e Ma” in via Tibaldi e “Villa Cozza” in via Beniamino Gigli.
I requisiti per l’ammissione sono l’età del bambino compresa tra i tre mesi ed i tre anni (in casi di particolare necessità può essere consentita l’ammissione prima del compimento del terzo mese di età) e la residenza nel Comune di Macerata. La domanda di ammissione può essere scaricata dal sito www.comune.macerata.it o ritirata all’ufficio Scuola, piazza Vittorio Veneto 2. Le domande devono essere inviate entro il 5 gennaio 2022.
Si è tenuto il saluto di benvenuto per le matricole del corso di laurea in "Terapia della Neuro Psicomotricità dell’Età Evolutiva" di Macerata. Sono 20 le studentesse e gli studenti dell’Università Politecnica delle Marche, che hanno iniziato le lezioni di questo nuovo corso, a partire dal 25 ottobre, presso le aule della Domus San Giuliano di Macerata. Il Rettore Gian Luca Gregori ha guidato l’incontro che ha visto i saluti delle autorità, dei docenti Univpm e degli ordini professionali. Con un video messaggio l'Assessora all’Università e Diritto allo Studio della Regione Marche Giorgia Latini ha inviato i suoi saluti alle studentesse e agli studenti dell'Univpm. Con il Rettore erano presenti nell'aula magna dell’Ite di Macerata che ha ospitato l'incontro la dottoressa Daniela Corsi, direttore dell’Area Vasta 3, il professor Andrea Santarelli Vice Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia UNIVPM, il professor Luigi Ferrante del corso di laurea triennale in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva Univpm, la professoressa Maria Rita Rippo Presidente del corso di laurea in Infermieristica di Macerata Univpm, il dottor Fabio D’Ercoli, presidente dell’Ordine Professionale dei TNPEE e il dottor Sandro Di Tuccio, presidente dell’Ordine Professionale degli Infermieri. È stata anche l’occasione per incontrare le studentesse e gli studenti del primo anno in Infermieristica, corso istituito a Macerata nell’anno accademico 2006-2007.
IL CORSO - Il corso in Terapia della Neuro Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE), il primo nelle Marche, appartenente alla classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione, ha lo scopo di formare operatori sanitari impegnati in attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla valutazione funzionale, all’abilitazione e alla riabilitazione di bambini e adolescenti con disturbi dello sviluppo evolutivo di natura neuro e psicomotoria, neuropsicologica e psicopatologica, promuovendo uno sviluppo equilibrato ed armonico del bambino nelle sue funzioni cognitive, psichiche e motorie.
La figura professionale del terapista della neuro psicomotricità dell’età evolutiva sarà particolarmente richiesta dal mercato del lavoro nei prossimi dieci anni. L’analisi della condizione occupazionale (report annuale della conferenza nazionale dei corsi di laurea delle professioni sanitarie del 4 dicembre 2019) fa emergere come i laureati in TNPEE del 2017 abbiano trovato occupazione pertinente al profilo nell’84,2% dei casi, a 1 anno dalla laurea, occupando il primo posto tra tutti i laureati delle professioni sanitarie per opportunità di lavoro.
Inoltre, il XXIII rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea evidenzia una crescita dei tassi di occupazione per le Professioni sanitarie in era Covid. L’ampia rete di tirocinio per la formazione professionalizzante e i rapporti consolidati con sedi di formazione in Italia e all’estero (nell’ambito del progetto Erasmus) permettono agli studenti di effettuare 3 mesi di tirocinio presso Centri di eccellenza.
I NUMERI - Sono 20 le studentesse e gli studenti che frequentano a Macerata il corso in TNPEE e che hanno superato il concorso di ammissione tenuto, a livello nazionale, lo scorso 14 settembre 2021. Sono 75 le studentesse e gli studenti iscritti al primo anno in Infermieristica a Macerata. In complesso sono 18 i corsi triennali delle Professioni Sanitarie all’Università Politecnica delle Marche. I nuovi corsi attivi da quest’anno sono Fisioterapia ad Ascoli Piceno, Logopedia a Fermo e Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva a Macerata.
Sono 4 i corsi di laurea magistrali delle professioni sanitarie, tra questi il nuovo corso in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie attivo a Pesaro. Il numero complessivo dei posti disponibili per accedere ai corsi triennali delle professioni sanitarie Univpm è aumentato rispetto all’anno precedente, si è passati da 598 del 2020 a 735 posti per il 2021.
È stata inaugurata nel pomeriggio la nuova sede di Unitelma Sapienza presso i locali del terzo piano della palazzina di via Nelson Mandela n. 6, dove sono presenti quattro aule, una sala riunioni, una segreteria studenti, una sala multimediale. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il vicesindaco Fausto Troiani, il presidente del Campus “Città del Sapere” Bruno Pinti, il referente del Polo Unitelma Sapienza Civitanova Marche Vincenzo Salzano, il Commissario Capo di PS di Civitanova Fabio Mazza, il luogotenente comandante della Stazione dei Carabinieri di Civitanova Bartolomeo Filannino, il comandante dei carabinieri Massimo Amicucci, il comandante della Guardia di Finanza di Civitanova Tiziano Padua, il segretario generale dell’associazione Fervicredo Paolo Petracca ed il segretario generale aggiunto Unarma Giuseppe Palermo.
Collegati in videoconferenza: il magnifico rettore di Unitelma Sapienza Antonello Folco Biagini con il segretario generale Donato Squara. "La nostra è una Università telematica, con un proprio CdA, il cui socio maggioritario è “La Sapienza di Roma” - ha dichiarato il Magnifico Rettore Antonello Folco Biagini - che risponde alle esigenze degli studenti non solo per la formazione online ma anche per costituire con la nuova sede un punto di riferimento territoriale per esami, tesi di laurea e informazioni su tutto ciò che è inerente alla nostra attività accademica. Abbiamo trovato unità di intenti con altre realtà locali in merito a iniziative, convegni e webinar, al fine di sviluppare una sinergia che possa andare incontro alle esigenze dei singoli territori. Sono comprensibili le perplessità sulla didattica a distanza, ma è innegabile che nel corso degli anni l’Università telematica ha dato possibilità ai lavoratori di approfondire i propri studi con l’opportunità di conseguire diplomi. Oggi è essenziale la digitalizzazione ed al riguardo i corsi online rivestono sempre più importanza”.
“Ringrazio il Comune per questa opportunità accordataci– ha affermato Donato Squara - nelle Marche non avevamo un centro e Civitanova rappresenta per noi un legame non solo alla realtà locale, con cui contiamo di avere un rapporto virtuoso, ma anche alle Università della regione. Siamo la seconda Università telematica d’Italia, costituita nel 2004, ci avvaliamo dell’esperienza di una Struttura storica come “La Sapienza” di Roma. Saluto il sindaco e spero che, non appena sarà possibile, ci si possa incontrare di persona”.
“La nostra Amministrazione Comunale - ha dichiarato il sindaco Ciarapica - è fiera della collaborazione con Unitelma che è collegata alla Università Pubblica per eccellenza della Capitale, la prestigiosissima “La Sapienza”. Unitelma costituisce un punto di riferimento per la nostra città in un nuovo e moderno modo di concepire la formazione accademica. In un periodo come questo, condizionato da un evento imprevisto e drammatico che ha cambiato profondamente le nostre vite, il nostro modo di pensare e di agire, facilitando il ricorso a strumenti tecnologici, ben venga nel nostro territorio un ateneo telematico, come Unitelma Sapienza, che riesce a colmare ogni lacuna formativa attraverso l’offerta di corsi di qualità e con metodologie moderne e innovative. Accogliamo con piacere la proposta di vederci di persona quanto prima per iniziare un percorso insieme prendendo a riferimento la giornata odierna come punto di partenza”.
“Unitelma Sapienza, oltre ai corsi on line - ha dichiarato Bruno Pinti - offre un appoggio didattico in presenza mettendo a disposizione degli studenti tutor e supporto tecnologico. Riteniamo utile creare un’interazione del mondo scolastico con quello del lavoro. Al riguardo, è nostra intenzione portare gli studenti in azienda e metterli in contatto con gli imprenditori per capire meglio le dinamiche aziendali. E’ nostro intento anche offrire lezioni prova, in modo che i ragazzi possano riflettere con largo anticipo su cosa fare dopo il diploma. A Civitanova presenteremo un corso di laurea triennale in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza, un corso di laurea triennale in Scienze dell’Economia Aziendale ed corso di laurea magistrale in Economia, Management ed Innovazione. Ed a breve saranno messe a disposizione 100 borse di studio per gli studenti meno abbienti”.
Si chiamerà “Percorsi formativi inclusivi. Unicam per tutti” l'incontro aperto al pubblico e organizzato dall'Università di Camerino in occasione della "Giornata Internazionale delle persone con Disabilità", e atteso il prossimo 3 dicembre alle ore 10 presso la Scuola di Giurisprudenza. Un'iniziativa dal valore inclusivo, che sarà dedicato alla presentazione dei risultati delle attività che l’Orientamento di Ateneo - insieme al Servizio Accoglienza Studenti con Disabilità e DSA e alla Scuola di Giurisprudenza - ha attivato a favore dei diritti e del benessere delle persone.
«L'obbiettivo – ha dichiarato la prof.ssa Maria Gabriella Gabrielli, Delegata del Rettore alla Disabilità e al disagio psicologico – è quello di aumentare la consapevolezza verso la comprensione dei problemi connessi alla disabilità e favorire l'impegno per garantire la dignità, i diritti e il benessere delle persone con disabilità. A questo fine mirano le proposte di nuove collaborazioni con studenti universitari e studenti delle scuole superiori, che saranno presentate a conclusione dell’incontro».
Dopo il saluto delle autorità accademiche, verrà presentata la guida ai “Sentieri fruibili delle Marche. 24 percorsi per utenza ampliata” realizzata con gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “G. Antinori” di Camerino nell’anno scolastico 2019- 20 e curata dalla prof.ssa Catia Eliana Gentilucci (referente del progetto e docente Unicam) e Giorgio Giorgini (accompagnatore volontario del CAI di Camerino). All’incontro porteranno la loro testimonianza diretta anche gli studenti di Unicam e dell’Istituto Antinori, e il presidente del CAI, Giulio Tomassini, che ha collaborato ai lavori preparatori della guida.
Raddoppiano le quarantene e non decollano le vaccinazioni nella fascia di età 12-19 anni in provincia di Macerata. È quanto emerge dal report rilasciato dall’Osservatorio Epidemiologico della Regione Marche.
Le classi in quarantena nelle Marche sono 145 (il doppio rispetto a 7 gioni fa): 14 nella scuola d’infanzia, 50 nella primaria, 34 nelle medie e 38 nelle superiori. Macerata è la provincia che registra più classi in quarantena (58), la settimana scorsa erano 25; seguono Ascoli (40), Ancona (26), Pesaro-Urbino (20), Fermo (1). Questo, quando è arrivata la nuova direttiva ministeriale sulle quarantene nelle scuole. Si torna in Dad con un solo contagiato, mentre prima dovevano essere tre i contagi per far scattare la quarantena.
Quanto alle vaccinazioni, è sempre la provincia di Macerata a essere maglia nera. Ad oggi risultano infatti vaccinati con doppia dose il 63,3% dei ragazzi tra 12 e 19 anni, su una popolazione studentesca di 22.290. Nelle Marche la media si attesta intorno al 71,9% di studenti che hanno completato il ciclo vaccinale. La provincia con più studenti vaccinati è Ancona (78,7%), seguono: Ascoli (73,8%), Fermo (70,7%), Pesaro (69,9%).
Grande successo per la prima giornata di "Scuola Aperta" organizzata dall’IIS Bramante-Pannaggi domenica 28 novembre. Il titolo dell’evento, #fuoriclasse, scelto per identificare la giornata con la quale la scuola ha aperto le porte agli studenti e alle famiglie, ha rispecchiato in pieno lo spirito e la riuscita dell’evento.
Alla presenza della Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Antonella Angerilli, del rappresentante del Consiglio Provinciale, prof. Andrea Marinelli, e del rappresentante del Collegio dei Geometri della provincia di Macerata, geom. Fabio Mazza, è stata svelata la nuova targa, simbolo dell’identità rinnovata della scuola e metafora dell’unione d’intenti tra l’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio “A. D. Bramante” (ex Geometri) e l’Istituto Professionale di Stato “I. Pannaggi”.
Una scuola fiore all’occhiello nel territorio maceratese – come espresso nel discorso di apertura dalla Dirigente stessa - che ha sempre saputo rispondere con concretezza e competitività alle sfide educative. Un’istituzione scolastica che, proprio per questo, ha voluto ampliare la sua già ricca offerta formativa con il nuovo indirizzo di studio “Servizi Culturali e dello Spettacolo”; un indirizzo che si inserisce nella lunga ed importante tradizione culturale legata al mondo dello spettacolo, considerato parte integrante dell’identità culturale e sociale dell’intero territorio maceratese.
Tanti, dunque, i motivi per festeggiare e far conoscere la scuola agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e alle loro famiglie, che hanno risposto con calore e partecipazione all’invito e che hanno potuto toccare con mano le attività che la scuola ha proposto: set fotografici, laboratori didattici innovativi di grafica, laboratori aperti di topografia con simulazioni di utilizzo del drone, della stazione totale e della stampante 3D. Il tutto accompagnato da musica, momenti conviviali e numerosi e graditi omaggi a tutti i partecipanti.
Una domenica da veri #fuoriclasse, dunque, quella trascorsa in compagnia dei docenti e degli studenti dell’IIS Bramante-Pannaggi, ma non finisce qui. La scuola aprirà le sue porte anche nelle giornate dell’11, 12 e 18 dicembre e del 9 e 16 gennaio 2022.
Un’ulteriore occasione per conoscere l’istituto nella sua dimensione quotidiana e per avvicinarsi a contenuti e metodi dei vari indirizzi è rappresentata dall’attività “Un giorno alle superiori”: gli studenti delle classi terze della scuola Secondaria di primo grado potranno partecipare per un’intera mattinata alle attività didattiche in presenza dell’IIS Bramante-Pannaggi, frequentando i laboratori delle discipline caratterizzanti i nostri indirizzi di studio. Nel rispetto delle norme anti covid, tutte le iniziative si svolgeranno su prenotazione.
Donazione del Soroptimist International Club di Macerata di un’arnia didattica all’Istituto Agrario.
Il club, che ha sempre dato priorità ad iniziative da realizzare con scuole ed istituzioni, ha deciso di collaborare con l’IIS “G. Garibaldi” di Macerata, frequentato da circa 750 studenti e visitato annualmente da numerose scolaresche di altre scuole, dalla materna alla scuola media inferiore, e dove è attivo, già dallo scorso anno scolastico un corso specialistico per apicoltori destinato agli studenti dell’Istituto.
Nel 2021 il Soroptimist International ha festeggiato i 100 anni dalla sua fondazione a Oakland in California il 3 ottobre 1921, diffondendosi in pochissimi anni in varie parti del mondo (in Italia il primo Club è nato a Milano nel 1928). I vari Club si sono attivati per realizzare service che ricordassero quelle prime socie fondatrici che, oltre a sostenere l’avanzamento della condizione femminile e la tutela dei diritti umani, avevano mostrato particolare sensibilità per l’ambiente, salvando un bosco di sequoie in California.
In Italia, le Soroptimiste hanno scelto di realizzare progetti riguardanti le api, quali tutrici dell’ambiente e simbolo della salute degli ecosistemi, con la creazione o il potenziamento di “Oasi delle Api” e organizzando eventi di approfondimento sul loro mondo. In questo contesto, il Club maceratese ha scelto di donare all’Istituto Agrario un’arnia didattica con vetro ed altre attrezzature connesse, per potenziare l’apiario già esistente e per mostrare a studenti e piccoli visitatori il mondo delle api.
La cerimonia di consegna del materiale si è svolta alla presenza della dirigente scolastica Maria Angerilli, della presidente del Soroptimist Club di Macerata Maria Leonori e dell’assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta. Nel corso dell’evento il prof. Sergio Benedetti, docente di zootecnia, ha illustrato vari aspetti dell’apicultura, da quello strettamente scientifico a quello pratico-imprenditoriale. Erano presenti anche alcuni studenti dell’Istituto che, proprio il giorno precedente, avevano iniziato a frequentare il corso sull’allevamento delle api.
Successo per la settimana dedicata a “Libramoci “a Recanati, il progetto nato per la promozione della lettura ad alta voce promosso su tutto il territorio nazionale dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dei Beni Culturali. Sono state tante le iniziative che hanno coinvolto le scuole recanatesi di ogni ordine e grado con lettrici e lettori volontari. Quest’anno le classi della Scuola Primaria “B. Gigli” hanno deciso di ascoltare le letture negli spazi della Mediateca Comunale “Bonacci-Brunamonti”.
I libri scelti dalle maestre sono stati letti dall'assessore alle Culture Rita Soccio che ogni anno si presta come lettrice volontaria. "Libriamoci è ormai diventato un appuntamento fisso a cui tengo molto" - afferma l'assessora - "Recanati ha la qualifica di “Città che Legge” anche grazia a queste iniziative che focalizzano l’attenzione sull’importanza della lettura. Dobbiamo trasmettere la consapevolezza che leggere un libro fa sentire meglio, migliora il proprio stato di coscienza, di conoscenza, di giudizio, un libro in più è un gradino in più verso l’arricchimento spirituale, culturale e sociale di ciascuno di noi”. Negli incontri organizzati dalla Scuola Primaria “Gigli” in Mediateca anche il collegamento in remoto con la scrittrice Francesca La Mantia.
In occasione delle celebrazioni per l’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, promosse dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata ha preso avvio il ciclo di incontri Dante young a cura di Laura Melosi e Manuela Martellini: cinque Lecturae Dantis distribuite sulle tre cantiche della Divina Commedia e svolte da dottorandi e laureandi magistrali della Cattedra di Letteratura Italiana. Parteciperanno tramite piattaforma di videoconferenza il Liceo Classico “G. Leopardi” di Macerata e il Liceo Classico “G. Leopardi” di Recanati.
Ad ospitare le letture dantesche negli spazi aperti al pubblico sarà la Biblioteca comunale ‘Mozzi Borgetti’, che offrirà a ciascuna la cornice ogni volta diversa delle sue sale e dei suoi ambienti. Il quinto e ultimo appuntamento è per martedì 30 novembre, alle 14.30: Simone Ruggeri, Lettura del XXXIII canto del Paradiso. Gli incontri saranno fruibili in presenza e in diretta streaming.
Per il pubblico in presenza è possibile partecipare tramite prenotazione del posto (compilando il modulo al seguente link: https://forms.gle/Ejf6GPUorMxzdni99) ed esibizione del green pass, secondo le norme antiCovid attualmente in vigore. Il pubblico a distanza potrà seguire le letture dantesche attraverso il canale Facebook della Biblioteca comunale ‘Mozzi Borgetti’: https://www.facebook.com/BibliotecaMozziBorgetti
La “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” è stata celebrata presso l’Istituto “Gentili” di Macerata con una serie di iniziative che hanno coinvolto gli studenti e i docenti della scuola, coordinati dalla professoressa Federica Manoni. Gli alunni hanno realizzato una cornice dove portesi fotografare per testimoniare la propria opposizione al terribile fenomeno.
Sulle gradinate di accesso alla scuola sono stati disposti vari oggetti: scarpe da donna, cuori, palloncini, borse e sciarpe, che richiamano alla quotidianità femminile, tutti di colore rosso, quello del sangue , quello di un amore che diventa crimine.
All’interno dell’Istituto gli studenti della classe 1L “progetto sportivo” , sensibilizzati sulla tematica in questione dalla professoressa Iolanda Polidoro che ha dato un forte contributo all’iniziativa, hanno indossato una maglietta bianca su cui è stata impressa l’impronta di una mano rossa sul petto, un forte segnale visivo che ha accompagnato tutte le attività svolte.
Sulla bacheca dell’Ite sono stati appesi fogli con riflessioni, pensieri e commenti sul drammatico fenomeno, in particolare dagli studenti della 2E coordinati dalla professoressa Elena Bonvecchi. Tra i testi vanno evidenziate due toccanti poesie della professoressa Paola Galli, scritte proprio da lei.
La referente per l’Educazione civica e le Pari opportunità della scuola, Prof.ssa Paola Formica, evidenzia "la fondamentale importanza che ha l’istituzione scolastica nella formazione di un’etica e di una morale adeguata al contrasto del problema". La giornata è coincisa col decennale dell’adozione della Convenzione di Istanbul da parte del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. Gli alunni saranno poi coinvolti il 30 novembre con un “debate” al quale seguirà una simulazione di processo presso l’Osservatorio per la parità di genere di Macerata.
Con questa imponente serie di attività l’ITE “Gentili” ha urlato il proprio “NO” alla violenza sulle donne, violenza che avrà forse fine se anche la scuola contribuirà ad un’adeguata formazione riguardo questo gravissimo fenomeno.
I bambini e le bambine delle classi di prima e seconda elementare di Appignano hanno aderito all'iniziativa "Io leggo perché" e a loro insaputa hanno domandato al questore Vincenzo Trombadore di acquistare un testo: richiesta accettata. Lo scopo dell’azione è quello di comperare un libro per la biblioteca della scuola.
Bimbe e bimbi intraprendenti, complici le insegnanti, hanno fermato questo pomeriggio Trombadore nei pressi della Questura di Macerata e lo hanno invitato ad acquistare un libro. La richiesta è stata ben accolta dal questore. Un vero e proprio incontro inaspettato che ha stupito alunni e insegnanti che hanno condiviso il progetto “io leggo perché”, il cui compito è infatti far crescere nuovi lettori, in primis incrementando le dotazioni librarie delle biblioteche nelle scuole.
L’Università di Macerata prende parte all’iniziativa “Università per la Legalità”, giunta alla quinta edizione ed organizzata per commemorare l’anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
L’iniziativa - organizzata e promossa dal Ministero per l’Università e la Ricerca e la Fondazione Falcone - ha come obiettivo la promozione della cultura della memoria, dell’impegno e della legalità attraverso la sensibilizzazione e formazione del mondo accademico.
“Ragazzi, vi auguro di essere dei servitori dello Stato, così come lo è stato Giovanni Falcone” è stato l'incitamento del presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone. L’Università di Macerata ha avanzato due progetti, il primo dei quali consiste in un ciclo di lezioni e laboratori incentrati sugli ideali dell’umanesimo, aggiornati ed adattati al contesto contemporaneo, con l’intento di accrescere la consapevolezza degli studenti verso il rifiuto alla discriminazione.
Il secondo progetto, “Tra le macerie”, nasce dall’idea di alcuni studenti di UniMc per indagare sulla corruzione ed il caporalato nelle dinamiche della ricostruzione post-sisma. “E’ nostro compito– commenta il rettore Francesco Adornato – educare persone in grado di contribuire alla crescita generale delle società in cui vivono, sostenendo, quindi, con fermezza la battaglia contro qualunque organizzazione o attività di stampo mafioso”.
Per il Covid in classe, l'azienda sanitaria unica regionale Asur annuncia che la "procedura è operativa dal 25 novembre". "La Circolare ministeriale del 3 novembre ha definito nuove modalità di gestione dei casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico - ricorda la Regione - che prevedono la possibilità di attivare un percorso rapido con l'effettuazione di tamponi alla classe coinvolta; l'atto ha richiesto l'organizzazione del percorso con la previsione di punti prelievo con fasce orarie specifiche dedicate alle scuole oltre a modifiche dell'applicativo dedicato alla gestione dei casi".
La circolare ministeriale prevede che "con un positivo, i compagni dell'alunno e l'insegnante dovranno effettuare un tampone su indicazione del referente scolastico per il Covid-19 o del dirigente scolastico. Se il risultato è negativo si torna in classe, ma con l'obbligo di ripetere il test dopo 5 giorni. Se l'insegnante non è vaccinato, scatta la quarantena di dieci giorni".
"Con due positivi - invece - si effettua un tampone immediatamente dopo la comunicazione della presenza dei positivi e uno dopo 5 giorni. I ragazzi non vaccinati dovranno seguire una quarantena di 10 giorni. Anche per gli under 12 (per cui la vaccinazione non è prevista) scatta la quarantena di 10 giorni. Per gli insegnanti valgono le regole di quando c'è un solo positivo in classe".
"Tutti a casa se tre o più alunni sono risultati positivi al tampone per il coronavirus. - prevede ancora la circolare - Quarantena obbligatoria di 7 giorni per i vaccinati e di 10 giorni per i non vaccinati. I bimbi fino a 6 anni vanno in quarantena per 10 giorni, insieme ai loro educatori e agli operatori delle scuole dell'infanzia entrate a stretto contatto con la persona contagiata (se vaccinati la quarantena dura 7 giorni), sia se vaccinati sia se non vaccinati".
La proposta di procedura operativa definita da Asur "è stata poi oggetto di confronto con l'Ufficio Scolastico Regionale per la definizione delle attività in capo ai dirigenti scolastici e al fine di raggiungere la massima condivisione l'Usr ha organizzato due conferenze dei servizi con i Dirigenti scolastici. La procedura è stata resa operativa dal 25 novembre e sarà oggetto di monitoraggio congiunto tra Servizio Sanità, Usr e Asur al fine di valutare le problematiche operative e adottare le misure correttive eventualmente necessarie".
Il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ha ricevuto ieri pomeriggio Francesco Rosati, il dirigente scolastico dell’ITCG “Antinori” di Camerino. Il tema dell’incontro, a cui ha partecipato anche l’ingegnere della Provincia Roberta Fattoretti, era la richiesta da parte della scuola camerte di ricostruire il laboratorio per l’esecuzione e certificazione di prove sui materiali da costruzione presso il polo scolastico, in via Madonna delle Carceri.
Tale laboratorio è di notevole importanza per l’Istituto: infatti ha una finalità didattica e formativa per gli studenti perché si effettuano prove sui materiali da costruzione, inoltre viene anche utilizzato per la certificazione di queste prove sui materiali da costruzioni, a servizio di utenti esterni, in primis imprese e professionisti. Situato originariamente in piazza Neghelli, nei pressi del centro storico, dopo il terremoto del 2016 è stato trasferito, in via provvisoria, in un fabbricato in località Torre del Parco, pertanto distante dall’attuale scuola.
Durante l’incontro con il dirigente scolastico, Pettinari ha potuto valutare la richiesta effettuata all’Amministrazione provinciale di delocalizzare il laboratorio nel polo scolastico dove, di fatto, si trovano pressoché tutti gli istituti superiori di Camerino. «Ho valutato la necessità di non occupare tutti gli spazi a disposizione nel campus scolastico, quindi l’idoneità dell’area - ha dichiarato Pettinari - con l’utilità e l’opportunità di avere un laboratorio vicino alla scuola. In questo modo l’attività didattica e formativa degli studenti ne uscirebbe rafforzata perché la struttura sarebbe integrata alla scuola e quindi immediatamente raggiungibile dai ragazzi, rispetto alla situazione odierna».
Il presidente ha quindi comunicato la decisione di accogliere la richiesta della scuola e di redigere il progetto per la costruzione del laboratorio, da localizzare all’interno del campus scolastico di Camerino, adiacente all’Auditorium che sta per essere completato. L’intervento verrà finanziato le risorse della ricostruzione, con le quali sarà anche demolito l’edificio di piazza Neghelli che ospitava originariamente il laboratorio. Le questioni relative alla destinazione di questa area e del suo utilizzo saranno esaminate con l’Amministrazione comunale di Camerino.
Saltare indietro di due millenni per ammirare lo splendore del teatro di Helvia Recina: è il viaggio – virtuale – nel tempo reso possibile dal progetto di realtà aumentata frutto della collaborazione tra l’Università Politecnica delle Marche, con l’équipe del Distori Heritage diretta da Paolo Clini, e l’Università di Macerata, con la squadra di archeologi di Roberto Perna.
Il video con la ricostruzione in tre dimensioni del teatro è stato premiato al F@imp 2.0, il Festival of Audiovisual International Multimedia Patrimony, nella categoria “Realtà aumentate e virtuale” assegnato da una giuria internazionale esperta e qualificata. Il premio è stato consegnato nei giorni scorsi nella splendida cornice del Museo di Budapest, a Mirco d’Alessio per l’Università Politecnica, e a David Sforzini, in rappresentanza dell’Ateneo maceratese, protagonisti principali di questo splendido progetto che ha sviluppato la filologica ricerca archeologica sul teatro in uno strumento di valorizzazione per il territorio L’esperienza di realtà virtuale e aumentata è oggi fruibile nell’area archeologica di Helvia Recina, che presenta un allestimento rinnovato dal Comune di Macerata, con la collaborazione dei due Atenei.
Ci sarà anche Foodoc, l’idea di impresa firmata da studenti dell’Università di Macerata, tra le finaliste del Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante Business Plan Competition in Italia che si svolgerà all’Università di Roma “Tor Vergata” dal 30 novembre al 3 dicembre. L’iniziativa è promossa da Pni Cube, che aggrega 51 Università e incubatori accademici, coinvolgendo 16 regioni italiane.
Il progetto UniMc si era classificato terzo alla Start Cup Marche, una competizione tra progetti ad alto contenuto di conoscenza e finalizzati alla nascita di imprese innovative nella Regione Marche organizzata dall’Università di Camerino in collaborazione con gli Atenei di Macerata, Ancona e Urbino. Tre erano i finalisti targati Macerata: oltre Foodoc, LandGO e ArtView, focalizzati sui settori della digitalizzazione, edutainment, arte e turismo eco-sostenibile.
A rappresentare il teamalla finale nazionale saranno Nadia Malavolta e Gianni Emidi. Foodoc aiuta le industrie di produzione alimentare a semplificare, in ottica digitale, l’etichettatura multilingua dei prodotti. Questo processo di adattamento alle esigenze doganali, normative e commerciali dei paesi esteri impegna ingenti risorse aziendali. La tecnologia di Foodoc permette di dimezzare i costi operativi, eliminare gli errori, garantire la sicurezza alimentare e migliorare il servizio al cliente. Durante il percorso di preparazione alla finale nazionale, la start up ha fruito del contributo scientifico del ricercatore Lorenzo Compagnucci e del supporto amministrativo dell’Ufficio Valorizzazione per la Ricerca Ilo e Placement di UniMC.