Politica

Uniti per Porto Recanati: "Buttare fango sugli altri è molto facile"

Uniti per Porto Recanati: "Buttare fango sugli altri è molto facile"

Riceviamo da Uniti per Porto Recanati il seguente comunicato stampa relativo alle affermazioni denigratorie e contradditorie di Alessandro Rovazzani, candidato sindaco della lista "Porto Recanati a Cuore": "Grazie all’audio della presentazione della lista Porto Recanati a cuore messo a disposizione dal blog “L’Argano”, abbiamo appreso con sorpresa che proprio chi aveva auspicato una campagna elettorale dai toni pacati, è stato invece colui che si è lasciato andare ad affermazioni al limite del denigratorio e contraddittorie rispetto al proprio passato politico. Ad esse, per correttezza di informazione e per rispetto dei cittadini chiamati alle urne, pensiamo si debba rispondere. Il fatto di non essersi presentato alle amministrative del 2014 e di non aver mai preso posizioni nette sulle maggiori problematiche riguardanti la città, non può restituire ad Alessandro Rovazzani la verginità politica tanto sbandierata. Rovazzani definisce “scandaloso” (citiamo testualmente) il riproporsi degli ex amministratori di Uniti per Porto Recanati alle elezioni, attribuendo ad alcuni di noi la responsabilità degli strascichi legali, tra i quali l’indennizzo del marciapiede realizzato sulla collina del Burchio. Riteniamo sia doveroso per un’Amministrazione opporsi all’approvazione di delibere illegittime, che tengono conto degli “interessi di chi costruisce in maniera maggiore dei gravissimi e negativi impatti sul delicato equilibrio del territorio”, anche a rischio di un minimo indennizzo. Lui avrebbe fatto il contrario, forse.La nostra coerenza e i nostri principi sono la garanzia che non ci venderemo agli interessi particolari e che, se come sembra, la partita Burchio non può ancora dirsi chiusa, non la baratteremo per un marciapiede voluto da chi Rovazzani ha affiancato al governo della città e, a quanto ci risulta, sostenuto nell’ultima tornata elettorale. A Rovazzani fa gioco omettere di aver lavorato per mesi ad un bando per la gestione del servizio di illuminazione pubblica di durata di un quarto di secolo, che grava sul nostro bilancio per oltre mezzo milione di euro l’anno, solo per essersi dimesso quattro settimane prima della pubblicazione dello stesso; far finta di non sapere che mentre era assessore ai Lavori pubblici una parte della zona Peep non veniva collettata in pubblica fognatura, ma su fossi a cielo aperto; di aver speso 90 mila euro per la manutenzione straordinaria di un ponte, quello “della Barchetta”, pericoloso e non a norma, che si poteva rifare spendendo poco di più. La sua politica si basa da sempre sul paradigma del “forse, ma, se, probabilmente”, di cui l’esempio emblematico è la sua posizione in merito al mercato settimanale cittadino. Buttare fango sugli altri è molto facile, parlare dei propri progetti, come noi abbiamo scelto di fare, è un po’ più impegnativo".

23/05/2016 14:44
Incontro M5S sui pericoli delle polveri sottili

Incontro M5S sui pericoli delle polveri sottili

Un incontro pubblico organizzato dal Movimento 5 stelle di Macerata per parlare di un pericolo gravissimo a volte sottovalutato.Parliamo delle polveri sottili che non si vedono ma che sono implacabili. Studi scientifici approfonditi dimostrano che l’aspettativa di vita per chi è soggetto a queste polveri è molto inferiore rispetto a chi il problema non ce l’ha.A Macerata il problema c’è, ma viene messo sotto un tappeto, proprio come si fa a volte con la polvere. Le centraline esistenti qualche anno fa rilevavano valori pericolosi. Come si è risposto a queste rilevazioni? Togliendo le centraline!? La realtà è che in alcuni rioni della città di Macerata c’è un tale traffico veicolare da supporre un serio pericolo per la salute pubblica, soprattutto dei minori. Rilevare i valori delle micro polveri significherebbe far uscire il problema e dover obbligatoriamente attuare quelle decisioni sulla mobilità sostenibile tanto difficili per i nostri amministratori.Invitiamo la popolazione maceratese ad un importante incontro pubblico che si svolgerà al teatrino della Parrocchia S.S Sacramento (Largo Cappuccini, Rione Santa Lucia) il giorno venerdì 27 maggio alle ore 21,00. Relatori di altissimo livello ci parleranno delle micro polveri, dei bambini e dell'importanza dell’aria che respirano, di un particolare sistema di rilevamento dei metalli presenti nell’uomo attraverso l’esame dei capelli, delle norme vigenti sulle polveri stesse.Siamo sicuri che tanti cittadini vogliano intervenire chiedendo a gran voce al Sindaco di adempiere a quello che forse è il suo ruolo più importante: La tutela della salute pubblica.https://www.youtube.com/watch?v=C0BNEViUmMk 

23/05/2016 09:07
Fiastra e Acquacanina verso la fusione: nettissima affermazione dei sì al referendum

Fiastra e Acquacanina verso la fusione: nettissima affermazione dei sì al referendum

284 a 32: con questa nettissima affermazione dei "Sì" nel referendum per la fusione tra i comuni di Fiastra e Acquacanina si va verso la fusione.Il risultato è stato accolto con entusiasmo dal segretario regionale del Pd, Francesco Comi, che ha commentato: "Bravi i due sindaci Castelletti e Ricottini. Hanno fatto assemblee pubbliche per incontrare i cittadini e spiegare le opportunità della fusione e soprattutto si sono presentati con un progetto vero di riorganizzazione dei due Comuni".Ora si procederà con l'iter burocratico previsto dalla normativa prima della fusione vera e propria fra i due Comuni

22/05/2016 20:32
Inaugurato l’Ecomuseo di Villa Ficana

Inaugurato l’Ecomuseo di Villa Ficana

Un pomeriggio di sole ha fatto da sfondo oggi all’inaugurazione dell’Ecomuseo di Villa Ficana, punto di arrivo di un percorso ultradecennale, come ha ricordato l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde in attesa del taglio del nastro, dedicato alla riqualificazione di Ficana, l’antico quartiere di Macerata interamente costituito da case di terra.L’esperienza che ha portato a tutto questo è iniziata diversi anni fa con il lavoro proposto da una scuola elementare (La scuola adotta un monumento) e proseguita con altre iniziative di tipo culturale (progetti tecnico didattici, Giornate di Primavera FAI). Tutto questo ha riportato l’attenzione sulle case di terra, la cui tecnica costruttiva è stata abbandonata dal secondo dopoguerra. Abbandono dovuto soprattutto a pregiudizi che collegano questi tipi di manufatto a condizioni di miseria e arretratezza.In seguito a queste iniziative e all’impegno diretto dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Meschini, l’intera comunità cittadina ha cominciato a prendere coscienza del valore dei suoi beni ed è iniziato un percorso virtuoso che ha visto l’apposizione della legislazione di tutela riservata ai beni di particolare interesse artistico e culturale (2003) da parte della Soprintendenza Regionale, l’emanazione di un Piano di Recupero (2005) ed infine il restauro realizzato dal Comune di Macerata grazie anche ad un finanziamento della Regione Marche.Una volta ultimati i lavori il quartiere è rinato e, in seguito alla riqualificazione, diversi proprietari hanno intrapreso restauri in proprio e sono tornati a vivere nei vecchi atterrati.Nel 2014 il Comune ha indetto un concorso di idee per la ricerca di proposte progettuali per l’allestimento di un percorso a carattere museale con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle modalità costruttive in terra cruda, destinando gli otto edifici di sua proprietà, a finalità culturali. Il progetto vincitore del bando è curato e gestito da Gruca Onlus, Associazione Culturale OZ, Associazione Internazionale Città della terra cruda, Ced Terra, Terrae Onlus e attuato anche grazie ai Volontari Europei (SVE) – attualmente sono Lorenz (Francia), Diogo (Portogallo), Elwira (Polonia) e Natalia (Spagna) - e del Servizio Civile Nazionale nelle persone di Giulia, Emanuele, Gloria ed Elisa, che garantiscono una presenza giovanile anche transnazionale.“Ficana – ha detto il sindaco Carancini subito dopo l’inaugurazione – è un luogo straordinario, il recupero di un pezzo organico e atipico della città che riparte e che da oggi entra a far parte ufficialmente della rete Macerata Musei. E per noi è una grande soddisfazione. Si apre un'altra storia fatta di integrazione tra attori: l'Amministrazione comunale, istituzioni, cittadini, associazioni. Quando Macerata lavora insieme si arriva a risultati come questi dove la cultura di tutti è per tutti".“L’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana – è intervenuto Alessandro Battoni dell’associazione Gruca che lo gestisce – comprende l’intero borgo di case in terra e nasce per valorizzare le risorse ambientali, storiche e culturali del territorio e dei suoi abitanti nell’ottica dello sviluppo locale sostenibile attraverso la realizzazione di itinerari di tipo esperienziale, laboratori didattici e approfondimenti tematici”.Parte fondamentale dell’Ecomuseo è il Centro Visite, allestito in alcune delle case di proprietà comunale dove si trovano un bookshop, la mostra con la storia del borgo, le aule didattiche, un ufficio e altre due stanze dove saranno ricostruiti una cucina e una camera da letto ambientate nei primi del ‘900.“Quello dell’Ecomuseo di Villa Ficana – ha detto Enrico Pusceddu, presidente dell’associazione nazionale Città della Terra Cruda, a Macerata per la serie di eventi promossi in occasione dell’inaugurazione di oggi – è un evento epocale, un’esperienza che fino ad oggi in Italia non esisteva. Macerata sta dimostrando che è possibile recuperare pezzi di storia della città. Ficana si proietta nel futuro rendendo possibile la rigenerazione che porta con sé progettualità per il futuro e diventerà un riferimento per tanti”.Nel corso della festa per l’inaugurazione dell’Ecomuseo si è potuto assistere è stato presentato il progetto B.A.R.E.G.A. - il nome oltre ad essere quello della località in provincia di Carbonia-Iglesias dove sorge il progetto, è anche l’acronimo del nome scelto per il progetto stesso Bio Architettura Rete Economica Gruppo d’Azione - è un’iniziativa open source per la condivisione dei saperi in bioedilizia nato dall’interesse per l’educazione ambientale e dalla volontà di reagire a uno scenario di crisi economica e occupazionale profonda.A Villa Ficana oggi hanno trovato spazio anche i bambini con il laboratorio ludico creativo Manine creative e Il gioco dell’oca su progetto curato dagli studenti dell’Istituto Matteo Ricci e ancora pizza cotta nel forno del borgo, birra artigianale e balli in compagnia de Li Pistacoppi.

21/05/2016 18:58
Prugni insiste: "Impossibile fare la palestra sopra il park di viale Matteotti"

Prugni insiste: "Impossibile fare la palestra sopra il park di viale Matteotti"

Da Bruno Prugni, capogruppo del Partito Democratico di Tolentino, riceviamoFar credere che il Partito Democratico sia il responsabile dei fallimenti amministrativi, ormai all’ordine del giorno, è una storiellina ridicola che il Sindaco racconta e a cui nessuno crede.L’ultimo Consiglio comunale non è stato vergognoso a causa della nostra democratica opposizione, ma della palese incapacità amministrativa del Sindaco e della sua Giunta. Pezzanesi, invece di inveire contro il PD, si faccia spiegare l’urbanistica da qualcuno e vedrà che quanto dichiarato sul parcheggio Matteotti risponde esattamente al vero per disposizioni di leggi vigenti dal 1989. La Legge 24 marzo 1989, n. 122 “Disposizioni in materia di parcheggi” (legge Tognoli), vale esclusivamente per la realizzazione di parcheggi tramite l’approvazione del PUP (Piano Urbano dei Parcheggi). Tali parcheggi potevano essere realizzati direttamente dai Comuni o anche da privati attraverso convenzioni. All’epoca (1993-1995), il Comune di Tolentino scelse l’attuazione diretta e la Regione Marche finanziò i parcheggi di cintura di Filzi, Foro Boario e Matteotti. L'immodificabilità dell'esclusiva destinazione a parcheggio è data dalla legge 122/1989 varata esclusivamente per tali finalità e non è scritto da nessuna parte che si possa fare il contrario.Per superare i vincolo bisognerebbe fare ben due varianti. La prima al Piano dei Parcheggi (PUP) prima e la seconda al Piano Regolatore Generale (PRG) per cambiare la destinazione d’uso. Va da se che dovrebbero essere trovati anche ulteriori parcheggi per sopperire a quelli eliminati per la realizzazione della palestra. Per non parlare poi delle grandissime difficoltà dovute alla sicurezza per i ragazzi e per gli automobilisti (vie di fuga ed altro). Il tempo è sempre galantuomo. Lo è stato fin qui dimostrando l’incapacità di Pezzanesi, lo sarà anche in futuro. Alla fine di tutto contano i fatti. Dispiace che questa incapacità costerà, ancora una volta, il rinvio della realizzazione della palestra per i ragazzi degli Istituti Superiori

21/05/2016 16:24
Il PD Marche a Tolentino per parlare di nuova imprenditorialità

Il PD Marche a Tolentino per parlare di nuova imprenditorialità

Il PD delle Marche organizza per lunedì 23 maggio, alle ore 21.00, presso la Biblioteca Filelfica di Tolentino un importante convegno sulle nuove forme di imprenditorialità.“L'obiettivo – spiega Frida Paolella, Responsabile Imprenditorialità del PD Marche – è di incentivare il dialogo tra pubblico e privato con realtà imprenditoriali che, seppure ancor piccole nei numeri, meritano innanzitutto visibilità ed ampio sostegno per quello che già esprimono nell’era della trasformazione digitale dei modelli economici. Queste nuove forme di imprenditorialità – prosegue Paolella – troppo spesso, ancora oggi, si trovano in un limbo normativo pur avendo enormi potenzialità. È compito della politica contribuire a scovarle per aiutarle a posizionarsi sul mercato. Per andare più veloci, è necessario un confronto costante anche con i Grandi Campioni Regionali”.All'incontro parteciperanno il Segretario regionale del PD Marche, Francesco Comi, l’Assessora regionale alle attività produttive, Manuela Bora e la segretaria PD di Tolentino, Anna Quercetti. Moderatrice sarà  Frida Paolella, responsabile Imprenditorialità del PD Marche. Il dibattito prenderà vita grazie agli interventi tematici di alcuni rappresentanti di FabLab e Coworking e con l'esperienza di chi è già attivo nei processi partecipativi. 

21/05/2016 14:30
Ivo Costamagna eletto nella direzione nazionale del PSI

Ivo Costamagna eletto nella direzione nazionale del PSI

Nella giornata di oggi Ivo Costamagna è stato eletto a Roma nella direzione nazionale del Partito Socialista Italiano.Costamagna, dopo l'On. Giacomo Brodolini, già ministro del lavoro e "padre" dello Statuto dei lavoratori, è l'unico maceratese eletto nel massimo organo di partito."Lo dico con orgoglio e commozione, ma anche con la consapevolezza che il confronto con Brodolini rischia di essere iriguardoso" - ha affermato Costamagna -  "Ringrazio il compagno Riccardo Nencini segretario nazionale per la fiducia che ha riposta nella mia persona."

21/05/2016 13:30
"Per San Severino" presenta il proprio programma politico

"Per San Severino" presenta il proprio programma politico

Dalla lista “Per San Severino”, Francesco Borioni Sindaco, riceviamo:"Siamo al lavoro. Questo tema, come più volte ribadito, è al centro della nostra azione amministrativa: ma non in termini di propaganda, no, bensì in termini si reale progettazione. Serve fare infatti qualcosa di concreto, servono garanzie e coperture economiche a sostegno del mondo del lavoro, per le aziende, per chi lavora e per chi non lavora più: noi è in questi termini che ci muoveremo. Andremo a potenziare in maniera sostanziale il “Settore Attività Produttive”, affinché possa realmente mediare tra aziende e privati, fornire consulenze circa le figure professionali più richieste, organizzare corsi di formazione mirati proprio all’avvio al lavoro in modo di fornire tutte le possibilità per l’accesso all’attività lavorativa da parte di giovani e di quanti si trovano in situazioni di disoccupazione. In questo modo potremo garantire una effettiva costante condivisione dei problemi, ed il confronto sulle possibili soluzioni in modo quantomeno da evitare che l’amministrazione pubblica rappresenti un ulteriore problema, un ostacolo nello svolgimento delle attività economiche.È indispensabile inoltre fornire consulenza professionale nella ricerca di contributi regionali nazionali e sovranazionali destinati al finanziamento delle diverse tipologie di attività delle attività, ponendo, nel rispetto dell’identità del nostro territorio, particolare attenzione ai progetti di finanziamento relativi all’agricoltura che rappresentano il volano principale di questa attività.  Per quanto riguarda inoltre le esigenze delle attività commerciali situate nei diversi quartieri di San Severino, faremo in modo di non isolare le attività meno centrali, soprattutto quando in città si svolgono manifestazioni ed attività in modo da consentire a tutti di beneficiarne e di poter partecipare. Infine, e non certo per minore rilevanza, affronteremo con tutti i mezzi a nostra disposizione le situazioni di maggiore incertezza e precarietà per mezzo di sostegni economici: attraverso l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti per lo sviluppo di progetti lavorativi, e con l’istituzione di un fondo di €. 50.000 destinato, in assoluta trasparenza, a sostenere finanziariamente chi perde lavoro, chi avvia nuove attività/start-up".

21/05/2016 13:12
Quercetti (Pd): "Fusione con Camporotondo? Da parte nostra, nessuna opposizione"

Quercetti (Pd): "Fusione con Camporotondo? Da parte nostra, nessuna opposizione"

Riceviamo da Anna Quercetti, segretario del PD di Tolentino, il seguente comunicato relativo alla fusione tra i comuni di Camporotondo e Tolentino:"Allo scorso Consiglio Comunale, la discussione sul piano parcheggi ha lasciato che passasse in secondo piano il progetto di fusione tra il nostro Comune e quello di Camporotondo di Fiastrone, che si è dimostrata un'azzardata operazione con sole finalità pre-elettorali ed assolutamente priva di alcun valido contenuto. Il fallimento del progetto di incorporazione del Comune di Camporotondo con quello di Tolentino è esclusivamente da imputare alla superbia del Sindaco Pezzanesi, che ha affrontato la questione con un atteggiamento superficiale  e senza ritenere utile e necessario coinvolgere le minoranze e la cittadinanza. A Tolentino tutti ricordano la brutta figura del Sindaco Pezzanesi che pensava di poter modificare “in solitaria”  lo Statuto comunale, allo scopo di indire il referendum,  e che, nel corso del Consiglio Comunale, ha avuto l'amara scoperta di non avere i numeri sufficienti (2/3 dei Consiglieri). Nessuna responsabilità, invece, nel comportamento del Sindaco Tondi , che forse ha commesso il solo errore di fidarsi delle promesse del Sindaco Pezzanesi. Infatti, trascorsi due mesi dall'annuncio della fusione, il sindaco Pezzanesi non ha rispettato l'impegno assunto né con il Sindaco di Camporotondo né con il consiglio comunale, dal momento che non è stato organizzato alcun confronto con i cittadini, ma, sopratutto, non è stato capace di presentare alcun concreto progetto economico, riorganizzativo e contabile. Il Partito Democratico, al contrario, ha sempre avuto un comportamento coerente. Non ci siamo in alcun modo opposti alla fusione con Camporotondo pur avendo sempre e pubblicamente affermato di preferire la fusione tra i cinque Comuni di Caldarola, Belforte, Camporotondo, Cessapalompo e Serrapetrona. Anche in questa occasione il Partito Democratico ribadisce di essere favorevole alle fusioni, a qualsiasi livello e con qualsiasi colore politico, purché siano Coordinamento del Partito Democratico Comune di Tolentino fusioni serie e con un progetto sociale, culturale e organizzativo discusso con la città. E, su questa premessa, siamo felici della ripresa del dialogo tra i cinque comuni confinati con Tolentino".Il sindaco Pezzanesi replica, affermando quanto segue:"Per quanto riguarda la lettera del collega Tondi non ha bisogno di troppi commenti. Siamo in democrazia e bisogna tenere conto delle opinioni di tutti ma certamente certe forze politiche stanno facendo dell’ostruzionismo un modo di governare il territorio. Si cerca in tutti i modi di ostacolare progetti importanti, stravolgendo completamente anche situazioni che in altre realtà vengono condivise e realizzate. L’incorporazione con Camporotondo avrebbe generato molti aspetti positivi e portato benefici a tutti i cittadini delle due realtà, sotto forma di finanziamenti e quindi di opere pubbliche e di servizi. La mera cecità politica, invece, blocca e ostacola, con tutti i mezzi, ogni buon proposito di chi, realmente, vuole far crescere un territorio e la sua Comunità. E’ ora che i cittadini valutino in maniera serena e obiettiva l’operato di alcuni nostri politici di “razza” che in realtà fanno e disfano solo tenendo conto delle logiche di partito… basti guardare la situazione attuale della nostra sanità e del nostro ospedale senza ulteriori commenti.Scrivere è opportuno, scrivere è democrazia, scrivere genera sapere, per cui non possiamo che essere favorevoli a che la Minoranza scriva però con una sottolineatura e cioè che si dica la verità e non le “frottole” di convenienza politica." 

20/05/2016 13:08
Anche il candidato sindaco Valter Bianchi aderisce al "patto per la famiglia naturale"

Anche il candidato sindaco Valter Bianchi aderisce al "patto per la famiglia naturale"

L'Associazione ProVita Onlus stringe il "Patto per la famiglia naturale" con il candidato Sindaco Valter Bianchi della lista San Severino Tricolore. In applicazione dei principi costituzionali, in particolare: - Art. 29 Costit.: la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio (...) - Art. 30 Costit.: E' dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio (...) - Art. 31 Costit.: La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo. Il patto sottoscritto, consiste nel: - realizzare un sistema di assistenza e previdenza sociale che abbia come centro naturale la famiglia; - preservare e promuovere il diritto naturale, costituzionalmente garantito, dei genitori ad educare i propri figli. Questo implica anche l'opposizione a ogni tipo di propaganda "gender" o "lgbt"; - introdurre, potenziare e moltiplicare le iniziative di sostegno economico a favore della famiglia; - incrementare l'efficienza e la presenza di nidi d'infanzia e micro-nidi; - sostenere la vita nascente mediante aiuti finanziari a ragazze madri, donne con gravidanze difficili; - Aderire, promuovere e ripristinare iniziative per la famiglia naturale come unico recipiente di benefici sociali e giuridici; - votare contro tutte le iniziative in contrasto o incompatibili con le suddette politiche. Ad ulteriore conferma che per noi la famiglia naturale è importante per il futuro dell'umanità, quindi va supportata e difesa anche nelle piccole realtà come San Severino Marche.

20/05/2016 11:41
Pasqui e Caprodossi d'accordo: "Bene la nomina del nuovo primario di ortopedia"

Pasqui e Caprodossi d'accordo: "Bene la nomina del nuovo primario di ortopedia"

"Pochi giorni fa ho ricevuto una telefonata molto importante" - così esordisce in una nota il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui."Dall'altro capo del telefono, infatti, il dottor Alessandro Maccioni, direttore dell'Area Vasta 3, mi informava di aver avviato le procedure per la nomina del nuovo primario del reparto di Ortopedia dell'Ospedale di Camerino. Non possiamo gridare al miracolo anche se questo importante traguardo è frutto di un lavoro avviato ormai due anni fa dal sottoscritto, in piena sinergia con i sindaci dell'intero territorio montano. Desidero quindi ringraziare - continua il sindaco- l'ex direttore Pierluigi Gigliucci, che per primo ha preso a cuore le istanze di un territorio intero per quanto riguarda la sanità nell'entroterra. Un ringraziamento che estendo al dottor Marini, e chiaramente allo stesso Maccioni, che ha operato nel segno della continuità portando avanti un percorso virtuoso. Con l'ormai imminente nomina del nuovo primario di ortopedia l'ospedale di Camerino, può vedere risolte tutte le sue difficoltà principali, poiché questa nomina arriva a pochi mesi di distanza da quella dei primari Umberto Berrettini, del reparto di Cardiologia, e Domenico Sicolo, del Pronto Soccorso. Per quanto riguarda l'Ortopedia, faccio fin da subito i miei migliori auguri a chi arriverà- conclude Pasqui - nella consapevolezza che dovrà raccogliere l'eredità importante e prestigiosa lasciata dal dottor Francesco Testiccioli".Particolare soddisfazione in merito alla nomina ha espresso altresì il segretario del Pd di Camerino, Andrea Caprodossi che attraverso una nota ringrazia il direttore dell'Area Vasta Maccioni per l'uscita del bando."Il gruppo consiliare Pd ringrazia il Direttore dell'area Vasta Dott. Alessandro Maccioni per l'imminente uscita del bando a copertura del ruolo di primario dell'unità operativa di ortopedia dell'ospedale di Camerino. Il reparto è uno dei fiori all'occhiello del nostro nosocomio e la sostituzione del posto vacante ne è il riconoscimento a livello regionale perciò si esprime gratitudine per la vicinanza delle Istituzioni alla città Camerino e ai suoi cittadini". 

20/05/2016 11:22
Il Pd di Macerata illustra il progetto "Il Pd ascolta la città"

Il Pd di Macerata illustra il progetto "Il Pd ascolta la città"

Nel corso di una conferenza stampa il Partito Democratico di Macerata ha esposto il suo programma politico che prevede incontri capillari con i cittadini nei quartieri della città.Sono intervenuti Paolo Micozzi, segretario del PD di Macerata e gli esponenti Marco Menchi, Stefano Di Pietro e Alessia Scoccianti . "Stiamo elaborando un progetto che prevede incontri su tematiche diverse, di interesse pubblico - ha detto Micozzi - abbiamo già iniziato con il Welfare urbano e proseguiremo con il progetto Il Pd ascolta la città nel quale ci presenteremo ai cittadini per ascoltare le loro richieste e presentare i nostri obiettivi. Il nostro è un percorso capillare con dodici incontri. Abbiamo già fatto un incontro a Collevario e il venti maggio ne è in programma uno a Villa Potenza. Venerdì 27 saremo a Rione Marche. Vogliamo porci in ascolto della gente. L'obiettivo è quello di andare ogni anno nei quartieri per controllare cosa è stato fatto e cosa dovrà esser fatto. Il nostro è un percorso impegnativo ma ci crediamo fino in fondo, in quanto vogliamo dare un segnale nuovo presentandoci nel corso dell'intero mandato per far sì che il rapporto con la gente sia costante e continuo e per rendere attuabili determinate richieste".Menchi ha ribadito poi che lo scopo principale è quello di mettersi in ascolto e confrontarsi con tutte le realtà del territorio. "Il Pd si prende le proprie responsabilità, ci mette la faccia e spera che anche i giovani si avvicinino sempre di più all'attività politica" ha affermato.Infine Scoccianti ha dichiarato la volontà di attuare un percorso a stretto contatto con i cittadini tutto l'anno e per tutti e cinque gli anni. "Andremo nei centri civici o nei luoghi di aggregazione dei quartieri. È un'iniziativa impegnativa, in cui ci metteremo in ascolto dei cittadini per risolvere tutti i problemi dei quartieri. Accettiamo tutte le proposte ed anche le critiche per dare delle risposte adeguate. Sabato saremo anche in piazza Cesare Battisti dalle ore 17,30 per la raccolta firme sul referendum" ha dichiarato.Infine il segretario e gli assessori hanno spiegato come avverranno gli incontri con i cittadini: si svolgeranno dalle ore 21.15 in poi. Verrà illustrato in generale e nello specifico com'è andato l'ultimo anno di mandanto, il capogruppo o i consiglieri illustreranno le attività svolte e poi si lascerà spazio alle domande dei cittadini per rendere attuabili richieste e risolvere dubbi.

19/05/2016 15:54
Intervista a Elena Leonardi, candidata sindaco "Fratelli d'Italia e Lega Nord"

Intervista a Elena Leonardi, candidata sindaco "Fratelli d'Italia e Lega Nord"

di Nicola VorzilloProseguiamo nelle interviste ai candidati a sindaco di Porto Recanati. Oggi è la volta di Elena Leonardi, sostenuta da “Fratelli d'Italia e Lega Nord”Chi è Elena Leonardi e cosa fa nella vita di tutti i giorni?Ho 41 anni ed attualmente sono Consigliere Regionale. Prima dell'elezione ero impiegata in uno Studio Legale anche se affondo le mie radici nel mondo del turismo visto che sono cresciuta nell'albergo ristorante che i miei genitori avevano a Porto Recanati. Ma l'impegno politico forse era proprio nella mia strada visto che avevo scelto la facoltà di Scienze Politiche per i miei studi universitari.Perché ha scelto di candidarsi come sindaco?La mia candidatura nasce certamente a corollario di un impegno quotidiano speso negli ultimi anni per Porto Recanati. Alcuni amici me lo chiedevano da un po', mi hanno incoraggiata e spronata e li ringrazio per la stima e la fiducia. Chi mi conosce da vicino sa che le mie azioni non sono mai mosse dal calcolo politico, ma dall'amore per la mia Città tanto che ho cercato per alcuni mesi di avvicinare ed unire soggetti che avevano espresso la volontà di impegnarsi nell'amministrazione del paese e che potessero avere una visione comune dello stesso per evitare, una volta eletti di fare la fine di chi ci ha preceduti, dilaniato dalle lotte intestine. Voleva essere anche un segnale che per il bene di Porto Recanati si potessero superare i personalismi e “dare il buon esempio” alla collettività che lo scontro aspro e a volte poco civile espresso nell'ultima campagna elettorale era qualcosa che apparteneva al passato, ma ho dovuto prendere atto che non per tutti era così. Metterò a disposizione l'esperienza maturata seguendo da vicino diversi settori della macchina amministrativa, abbiamo idee concrete per la Città, l'entusiasmo e la voglia di impegnarci seriamente per portarle a compimento.Qual è il significato del nome della coalizione per la quale si candida e quello del simbolo scelto?Il simbolo che abbiamo scelto è molto semplice e diretto: una banda trasversale che richiama la fascia indossata dal sindaco con il nome della nostra Porto Recanati, il mio nome quale candidato ed i simboli dei due partiti che sostengono la coalizione quello di Fratelli d'Italia – AN cui sono orgogliosa di appartenere sin dalla sua fondazione e quello della Lega Nord. Rappresentiamo l'unica lista che esprime concretamente un'area politica, quella della destra, e crediamo che i valori che ci caratterizzano come la ricerca di legalità, la meritocrazia, la tutela della famiglia ed il rispetto della cosa pubblica intesa come bene comune che deve essere fruibile a tutti, siano cardine anche per l'impegno nell'amministrazione cittadina.Quali sono le linee guida del suo programma?La concretezza e la realizzabilità delle nostre proposte che hanno come obiettivo il rilancio di Porto Recanati quale meta turistica di qualità ed il benessere dei nostri concittadini. Non possiamo nasconderci che stiamo attraversando un periodo di profonda crisi per i cittadini, le imprese ed il commercio ma anche per le amministrazioni locali cui spesso lo Stato scarica il peso dei propri tagli e che invece, per la vicinanza con i cittadini, sono i primi a dover garantire servizi. Il nostro obiettivo è la riqualificazione ed il recupero delle aree verdi e delle piazze restituendole all'uso della collettività, la Pineta potrebbe ad esempio essere destinata agli Scout e/o ad altre associazioni sportive o sociali. Vogliamo investire in Sicurezza incrementando l'illuminazione nelle zone sensibili e la videosorveglianza ma anche attraverso forme di collaborazione con i cittadini, come il “controllo del vicinato”, per cercare di ricreare quel senso di comunità che negli anni si è perso. Sarà essenziale per potenziare l'offerta turistica valorizzare gli elementi storici quali il Castello Svevo, la Pinacoteca e il sito archeologico di Potentia che potrebbe diventare cornice di appuntamenti musicali e teatrali ed essere strumento di riscoperta delle nostre tradizioni trasformandole in azioni pedagogiche e ludiche per i bambini vista la nostra vocazione di un turismo familiare. La collaborazione con gli operatori del settore sarà elemento qualificante come la ricerca di sinergie per inserirci in circuiti extra-stagionali e la ricerca di nuove opportunità come promuovere Porto Recanati quale location per produzioni cinematografiche. Puntiamo ad un ricorso crescente e preparato ai Fondi Europei quale strumento per reperire risorse che ci consentano di  intervenire concretamente in settori importanti quali la Scuola, lo Sport, la difesa della costa e la riqualificazione dell'Hotel House.Che tipo di squadra la affianca?Una squadra eterogenea perché la rappresentatività è quanto di più democratico ci sia. Fra i candidati abbiamo insegnanti, avvocati, membri delle Forze dell'Ordine, studenti, professionisti, pensionati, ad alcuni di loro mi lega una profonda amicizia e condividiamo da alcuni anni la passione e l'impegno politico, con altri ci siamo ritrovati per questo progetto perché ci accomunano i valori cui ci rifacciamo ed una visione della nostra città oltre alla volontà di impegnarci per Porto Recanati.Quali saranno i primi interventi pratici che farà per Porto Recanati?Decoro del paese, sicurezza, difesa della costa e qualità delle acque andranno affrontati subito attraverso una ricognizione della situazione e dello stato di attuazione dei progetti in essere,  stabilendo subito contatti diretti con gli altri Enti coinvolti in queste tematiche, a tal fine potranno rivelarsi il valore aggiunto le relazioni sviluppate in questi mesi dal Consigliere Regionale. Il mandato elettorale inizia proprio a ridosso della stagione estiva che ci vede impegnati nell'accoglienza partiremo quindi da tutti quegli interventi che possano presentare al meglio il paese: dalle spiagge libere ai giardini, dalle piste ciclabili ai luoghi maggiormente frequentati fino ai bagni pubblici. Tutto ciò che può essere messo in atto da subito in tema di sicurezza sarà una priorità come pure entrare nel merito degli interventi nel sociale, ci sono molte situazioni di reale bisogno che spesso per vergogna e dignità non chiedono aiuto, bisogna arrivare anche a loro, quella sociale è un'emergenza che non aspetta. Il dialogo con i cittadini sarà lo strumento quotidiano che guiderà la nostra azione amministrativa. 

19/05/2016 09:06
Piano parcheggi, il Pd di Tolentino: "Lo sfascio continua tra confusione e dilettantismo"

Piano parcheggi, il Pd di Tolentino: "Lo sfascio continua tra confusione e dilettantismo"

Dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Tolentino riceviamoNessun servizio tv o nessun bravo cronista riuscirà mai a far capire il livello che si è raggiunto nell’ultimo consiglio comunale di lunedì sera.Abbiamo visto di tutto. Dopo aver utilizzato i social network per inveire contro i cittadini non allineati offendendoli pesantemente, consiglieri comunali hanno pubblicamente preteso il rispetto degli stessi cittadini. Il segretario comunale, trasformatosi in consigliere di maggioranza aggiunto, ha preso la parola per interrompere un consigliere comunale durante il suo intervento.Il sindaco, messo alle corde dalla minoranza, ha all'improvviso tirato fuori dalla tasca un documento definendolo emendamento alle proposte di delibere sui parcheggi per poi, visto il fermo diniego del presidente Romagnoli, trasformarlo in mozione d'urgenza pur di poterlo fare approvare ai suoi. Insomma tanta confusione e tanto dilettantismo.  Quello che, invece, non cambia è l’intenzione di voler proseguire con un Piano parcheggi assurdo e che la città, e non solo i partiti di opposizione, non vuole.  Tante sono state le bugie e le mezze verità raccontate dalla maggioranza.  La palestra sopra al parcheggio di viale Matteotti non si potrà mai realizzare. Il sindaco mente quando dice che è tutto ormai deciso. Su quell’area ci sono ben due vincoli di destinazione urbanistica. Ancora una volta il tempo sarà galantuomo. Vedremo se la palestra sarà realizzata o se farà la stessa fine di tutti i grandi progetti presentati (Ponte Mancinella, fusione con Camporotondo, ecc).  Perché è consentito al gestore privato che si aggiudicherà il bando di scegliere il tecnico che effettuerà la direzione lavori? Perché non si è preteso che la supervisione delle opere pubbliche fosse fatta dai tecnici comunali? Il controllore non può essere scelto dal controllato.Si è appositamente anticipato un Consiglio comunale per non dover sottostare ad una nuova normativa che garantisce più concorrenza e maggiore trasparenza. Cosa c’è nel bando che il sindaco vuole nascondere? Perché si sono volute evitare le nuove norme del codice appalti? (Decreto Cantone).  Tante domande a cui il sindaco, chissà perché,  evita sempre di rispondere. A fronte di tanti quesiti abbiamo sentito il sindaco ed i suoi, anzichè rispondere, inverire contro "quella piazza", quella che sabato scorso in maniera civile ed educata ha manifestato il proprio dissenso contro questo folle piano parcheggi.

18/05/2016 16:01
Fusione Camporotondo - Tolentino: discorso chiuso. Tondi: "Politici incerti. Serviva condivisione"

Fusione Camporotondo - Tolentino: discorso chiuso. Tondi: "Politici incerti. Serviva condivisione"

E' saltata la fusione per incorporazione fra i Comuni di Tolentino e Camporotondo di Fiastrone.La comunicazione ufficiale è arrivata nel corso del consiglio comunale di lunedì a Tolentino, dove il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha letto una lettera del suo collega di Camporotondo Emanuele Tondi."A oltre due mesi dalla delibera del Consiglio Comunale di Camporotondo di Fiastrone sulla proposta di fusione per incorporazione, il Consiglio Comunale di Tolentino non si è ancora espresso sul progetto che la nostra Amministrazione voleva sottoporre alla valutazione e scelta dei Cittadini. Questo lungo periodo di tempo" scrive Tondi "è stato necessario a Tolentino non solo per modificare lo Statuto, relativamente alla legge regionale sul regolamento del referendum, ma anche per cercare di condividere il progetto con le diverse forze politiche. Tuttavia, in questi mesi abbiamo potuto constatare che sia il Partito Democratico che il Movimento 5 Stelle di Tolentino, come da loro espresso in più sedi e a mezzo stampa, sono contrari a questa proposta di fusione. Inoltre, tale contrarietà è stata manifestata anche da esponenti del Consiglio Regionale, che, sulla base di personali “visioni” di riforma del territorio, preferiscono altre forme di fusione rispetto a quella per incorporazione, preferenza che però non è stata dichiarata nei precedenti casi di Pesaro ed Urbino.Come abbiamo già avuto modo di dichiarare pubblicamente, se il Partito Democratico, nel suo ruolo di partito di governo sia a livello nazionale che regionale, vuole veramente, come sembra, l’aggregazione e la fusione dei Comuni, dovrebbe porre questo obiettivo al di sopra della competizione politica e favorirle a prescindere dai partiti che le propongono. La proposta di fusione del Comune di Camporotondo di Fiastrone nel Comune di Tolentino necessita di un’ampia se non unanime condivisione da parte delle forze politiche di Tolentino. Anche perché i capisaldi del progetto, alcuni dei quali rappresentati da intenti politici, dovranno poi essere recepiti dallo Statuto comunale e non possono essere concordati con una parte soltanto. L’allungarsi dei tempi, inoltre, porterebbe a sviluppare il progetto in piena campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative di Tolentino, aspetto non certamente positivo in quanto mancherebbero la serenità e l’attenzione necessarie, oltre al rischio di strumentalizzazione politica.Sulla base delle considerazioni appena esposte, abbiamo deciso di sospendere il progetto di fusione per incorporazione del Comune di Camporotondo di Fiastrone nel Comune di Tolentino. Ci dispiace che non si sia potuto dare ai Cittadini la possibilità di esprimersi su una delle possibilità che il nostro Comune ha per quanto riguarda il tema dell’aggregazione, unione e fusione dei Piccoli Comuni. Di questo, comunque, se ne continuerà a parlare nei prossimi mesi, in particolare dopo il referendum nazionale di ottobre che potrebbe sancire la chiusura definitiva delle Provincie. Le forze politiche di governo, infatti, sono convinte che a seguito della scomparsa delle Province una riforma mirata alla riduzione della frammentazione amministrativa comunale sia necessaria. Anche a seguito della nostra iniziativa, su questi temi si è aperta una costruttiva e concreta discussione nel territorio dei “5 Comuni” a cui abbiamo partecipato e continueremo a partecipare. Sarà un nostro obiettivo quello di promuovere e di organizzare nel prossimo futuro assemblee pubbliche per discutere con i Cittadini delle diverse possibilità che si verranno a creare, anche a seguito delle decisioni che verranno prese a livello nazionale e regionale".

17/05/2016 14:02
Castelraimondo, De Leone presenta la sua lista

Castelraimondo, De Leone presenta la sua lista

Lunedì sera, in una sala particolarmente affollata, Renato De Leone ha presentato la sua lista “identità e futuro” ed il suo programma elettorale. Il piglio sicuro del professore universitario abituato anche alle folte platee, tradiva però una certa emozione difronte ai suoi concittadini. Abbigliamento sportivo e mano in tasca, con l’aiuto di qualche slide ha illustrato in maniera diretta e sintetica i suoi propositi per il futuro di Castelraimondo.“Il mio impegno - ha esordito – l’ho sin qui speso in gran parte per l’università e per gli studi. Da oggi voglio mettermi al servizio della città con le mie competenze professionali.  Una città – ha continuato - che dovrebbe essere la casa di tutti: accogliente, sicura e proiettata nel futuro.”Tra i principali punti illustrati, ha indicato come degni di particolare importanza la partecipazione ai bandi europei e la realizzazione di master universitari. Quindi, parlando di cultura, ha affermato come ci sia più bisogno di azioni continuative che non di eventi occasionali. De Leone è risultato chiaro ed immediato anche sulla questione del cementificio: vanno sì rispettati tutti gli standard di sicurezza, ma vanno pure tutelati i lavoratori che al più presto devono poter rientrare in fabbrica.Successivamente hanno preso la parola i candidati al consiglio comunale. 10 su 12 di loro sono alla loro prima esperienza e 5 sotto i 35 anni. Claudio Cavallaro il più giovane tra tutti ha evidenziato come la Castelraimondo del ’96 sia la stessa di quella di oggi: senza un miglioramento, senza una novità. Mirella Cossa Santarelli ex impiegata dell’anagrafe, ora in pensione, ha dichiarato che sente la necessità di dover dare il suo contributo per occuparsi delle tante persone in difficoltà ed in condizioni di non autosufficienza. Buon ultimo, ha concluso Giancarlo Marcelli, il decano della lista (avendo egli ricoperto in passato significativi incarichi amministrativi), il quale ha richiamato la necessità di un cambiamento di passo e un rinnovamento tra le persone che solo la lista “identità e futuro” può garantire.Oltre a quelli già menzionati sono in lista come candidati consiglieri anche Angelo Brachetta, Giuseppe Cingolani, Diego Conforti, Christian Federici, Stefano Paciaroni, Daniele Paganelli, Ornela Pelivani, Luca Rocchetti, e Roberto Santarelli.La curiosità che riguarda il prof. De Leone è lo studio effettuato con la teoria dei grafi (che analizza insiemi di oggetti, situazioni, persone che sono in relazione e permette di studiare queste relazioni) ed applicato all’ultimo conclave nel quale è stato eletto Papa Francesco. De Leone riuscì tramite i grafi ad individuare i quattro cardinali più influenti per orientare le preferenze. I cardinali erano l’indiano Dias, gli americani George e Levada ed infine il tedesco Kasper.

17/05/2016 09:39
Comunali: si vota solo nella giornata di domenica 5 giugno

Comunali: si vota solo nella giornata di domenica 5 giugno

Sfuma la possibilità di votare anche lunedì 6 giugno. La tornata di elezioni amministrative in programma tra qualche settimana si terrà esclusivamente nella giornata di domenica 5 giugno.Gli elettori potranno recarsi alle urne, pertanto, in una sola giornata.Le elezioni amministrative comunali si terranno in un solo giorno. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno Angelino Alfano.“Avevo proposto – ha spiegato Alfano in consiglio dei ministri – l’estensione del voto sia al lunedì di questo turno amministrativo che a quello della consultazione referendaria, e ovviamente per tutte le elezioni a seguire, per andare incontro a una istanza che mi veniva rappresentata da più parti e cioè di ampliare la partecipazione al voto e ridurre i rischi di astensione dalle urne”.“Esigenza che, tra l’altro – ha sottolineato – mi era stata rappresentata in prima battuta proprio da quei partiti di opposizione che, in questi giorni, ne hanno poi approfittato per attaccare il Governo su presunte paure presenti e future”.“Di fronte a tante polemiche pretestuose e strumentali – sia riguardo i costi sia riguardo a chissà quali strategie occulte che sarebbero state alla base di questa mia iniziativa – valuto opportuno lasciare le cose così come stanno”.

16/05/2016 16:24
Tolentino, consiglio comunale subito rovente: si dimette il presidente Sclavi

Tolentino, consiglio comunale subito rovente: si dimette il presidente Sclavi

Subito un colpo di scena in apertura del consiglio comunale di Tolentino, all'interno del quale è stato inserito un punto, su richiesta delle minoranze, per discutere del piano parcheggi.Il presidente del consiglio comunale Mauro Sclavi, in rottura con la maggioranza dopo il suo voto contrario al piano parcheggi, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico.L'assise è stata sospesa in attesa di verificare se a proseguire la seduta come presidente sarà il vice Marco Romagnoli (Pd) o si procederà subito all'elezione del nuovo presidente, prima che si parli di piano parcheggi, con l'annunciata presenza di un nutrito gruppo di cittadini.A sorpresa l'attesa discussione sui parcheggi è stata anticipata al primo punto all'ordine del giorno: una mossa voluta dalla maggioranza che troverà impreparate le persone che avrebbero voluto partecipare, essendo fra l'altro un orario in cui la stragrande maggioranza dei cittadini lavora.

16/05/2016 15:17
Si costituisce anche nelle Marche l'associazione "L'altra giustizia"

Si costituisce anche nelle Marche l'associazione "L'altra giustizia"

Il Comitato Nazionale dell’associazione “Un'altra Giustizia”, promuove per il giorno 21 maggio alle ore 16.00, presso il Grand Hotel Passetto di Ancona, un convegno dal titolo: “Sicurezza: quali tutele per le vittime dei reati. Presentazione Disegno di Legge Costituzionale” con l'intervento di relatori esperti del settore, tra cui il noto penalista Avv. Valter Biscotti, Presidente dell'Associazione.Lorena Polidori referente regionale per le Marche afferma che “le finalità di questa associazione, costituitasi recentemente a Roma, sono quelle di introdurre nella Costituzione il diritto alla sicurezza e la tutela per le vittime di ogni reato. Sono temi particolarmente sentiti dai cittadini, specialmente in questi ultimi tempi, – continua la Polidori - dove sempre più spesso apprendiamo dalle cronache quotidiane quanto i reati siano in pericoloso aumento e quanto lo Stato non riesca, purtroppo, a tutelare coloro che ne sono le vittime. Sarà questa l’occasione – conclude la Polidori – anche per costituire nelle Marche il comitato regionale di “Un’Altra Giustizia”.Tutti sono invitati a partecipare e contribuire al dibattito. 

16/05/2016 14:20
Intervista a Sauro Pigini, candidato sindaco "Movimento 5 Stelle”

Intervista a Sauro Pigini, candidato sindaco "Movimento 5 Stelle”

di Nicola VorzilloProseguiamo nelle interviste ai candidati a sindaco di Porto Recanati. Oggi è la volta di Sauro Pigini, candidato sindaco del "Movimento 5 Stelle".Chi è Sauro Pigini e cosa fa nella vita di tutti i giorni?Mi chiamo Sauro Pigini, ho 49 anni e ho sempre vissuto a Porto Recanati. Sposato con due figli, abito in Viale della Repubblica, nella zona a sud del fiume Potenza. Sono ingegnere elettronico e lavoro in progetti innovativi nel campo ICT, sviluppando soluzioni ad alto contenuto tecnologico nel settore industriale ed energetico nazionale.Perché ha scelto di candidarsi come sindaco?Quando ho annunciato ufficialmente la mia candidatura a sindaco molti dei miei amici non sono stati sorpresi: in diversi mi hanno chiesto più volte di offrire la mia disponibilità. Ho passato molto tempo a pensare in che modo potevo fare la mia parte: la risposta che mi è sembrata più giusta e reale è stata quella di candidarmi personalmente. Non guardo a questa decisione come un possibile cambio di carriera lavorativa, piuttosto come una espansione dei miei impegni a favore dei concittadini.Qual è il significato del nome della coalizione per la quale si candida e quello del simbolo scelto?Sono candidato sindaco per il Movimento 5Stelle: le cinque stelle del nome sono il simbolo di cinque tematiche molto care al Movimento e relative a: acqua pubblica, mobilità sostenibile, sviluppo, connettività, ambiente. Il Movimento 5Stelle è un movimento inclusivo, che non è nè di destra nè di sinistra: per troppo tempo i politici hanno parlato di cosa è di destra e cosa è di sinistra: a noi invece interessa parlare di cosa è giusto e di cosa è sbagliato. Vogliamo coinvolgere le famiglie, i quartieri, le scuole, le associazioni sportive e culturali, nella vita politica del nostro paese.Quali sono le linee guida del suo programma?Il nostro programma si articola in cinque punti fondamentali, nell'ordine:1 - SICUREZZA E SOLIDARIETÀ2 - INVESTIRE SUL TURISMO PER FAR RIPARTIRE IL PAESE3 - RIGENERAZIONE URBANISTICA E AMBIENTE4 - PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA5 - CULTURA E POLITICHE SOCIALIPer una spiegazione dettagliata dei vari punti e per scaricare l'intero programma è possibile consultare il sito web: www.sauropiginisindaco.itChe tipo di squadra la affianca?La nostra lista è composta da un gruppo di cittadini competenti e motivati, che hanno deciso di mettersi a disposizione per servire il bene della comunità. Sono tutte persone abituate a rimboccarsi le maniche, abbiamo avvocati, ingegneri, architetti, ma anche imprenditori, manager, casalinghe: una squadra forte, che è pronta ad assumersi la responsabilità di governare Porto Recanati. Per i dettagli e le foto dei singoli candidati potete sempre far riferimento al sito web sopra menzionato.Quali saranno i primi interventi pratici che farà per Porto Recanati?Ho già assegnato le deleghe ai vari componenti della squadra, per cui ognuno di loro si sta già preparando a rendere esecutiva la propria parte di programma. La scelta di indicare adesso le deleghe è un atto di trasparenza nei confronti dei cittadini che ci votano: stiamo chiedendo loro la fiducia per governare questo paese ed è giusto che sappiano cosa abbiamo intenzione di fare e chi lo farà. Inizieremo subito ad implementare il programma, tuttavia a ridosso della stagione turistica ci potrebbe essere la necessità di intervenire in maniera più focalizzata su particolari problemi del momento.Personalmente sono lieto di poter servire, essere sempre disponibile notte e giorno se serve, per mantenere la stabilità e la pace a Porto Recanati. Questi sono i presupposti indispensabile per il benessere economico, partendo dal turismo e a seguire con le attività commerciali e industriali. Non diamo per scontato niente, i voti non sono garantiti e dobbiamo guadagnarceli, ascoltando i cittadini con generosità. Per finire, non siamo in cerca di poltrone o di protagonismo: ci siamo posti degli obbiettivi molto ambiziosi e di fronte a questi, le nostre ambizioni personali non contano nulla.

16/05/2016 11:55
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