Politica

Rifare l'Italia Macerata: "Non puntare su Pettinari è stata miopia politica"

Rifare l'Italia Macerata: "Non puntare su Pettinari è stata miopia politica"

Rifare l'Italia Macerata sollecita la convocazione della Direzione Provinciale del Partito Democratico "all'esito delle elezioni nell'ambito della Area Provinciale che ha visto la riconferma del Presidente uscente Pettinari". Rifare l'Italia aveva già espresso perplessità in Direzione "per il veto posto da alcuni sul nome del Presidente uscente con il quale si è finanche illustrato i risultati raggiunti nell'ultimo mandato alla presenza di due assessori del Partito Democratico a pochi giorni dalle elezioni.Non si è trattato di assistere alla scelta di un usato sicuro in luogo di un rinnovamento come da qualche parte si teorizza autorevolmente sugli organi di stampa ma di miopia politica anche in una ottica di consolidamento delle alleanze perché nessuno ma proprio nessuno poteva comprendere una presa di distanza dell'ultimo minuto dopo cinque anni di buona amministrazione. Resta l'amarezza verso chi persegue modelli trasversali a dispetto di chi si è impegnato nel rispetto di decisioni adottate nelle sedi a ciò deputate. Da qui l'invito alla convocazione della Direzione ma opportunamente allargata a tutti gli amministratori comunali della provincia per un franco confronto ed un attento esame dei voti espressi. Un sincero ringraziamento a Ornella Formica per l'impegno profuso e agli eletti del Pd va un augurio di buon lavoro".

01/09/2016 15:21
Post-voto provinciali, Paola Mariani sbotta: "Manca anche il pudore del silenzio"

Post-voto provinciali, Paola Mariani sbotta: "Manca anche il pudore del silenzio"

Da Paola Mariani, vicepresidente uscente della Provincia di Macerata, riceviamoPensavo che a fronte di tanto disastro politico, il pudore, che anche in politica ha il suo valore, quando altri meriti non si hanno, a questo punto avesse suggerito di tacere. E magari riflettere. Invece no ancora una volta il senatore Morgoni, che in questi mesi ha impartito lezioni sulla stampa sulla nuova politica scegliendo di volta in volta i bersagli da colpire, con particolare cura all'interno del PD, avesse capito che l'isolamento in cui ha stretto il partito, dopo aver nell'ombra cercato l'accordo con Capponi ed altri, è stato uno sbaglio grossolano. Non solo politico ma banalmente anche tattico.A questo punto dare agli altri la colpa è veramente paradossale. La politica anche quella del presunto rinnovamento, non può dimenticare le sue regole, in primis di correttezza, linearità e trasparenza e di sedi appropriate dove discutere e confrontarsi. Non serve e non ci serve chi detta la linea sui giornali ed evita le riunioni ufficiali, non servono a questo partito capi corrente che al solo fine di accreditarsi come referenti creano il vuoto intorno. Ai giovani e ai tanti che guardano favorevolmente al nostro partito dobbiamo insegnare che l'unità è un valore da salvaguardare e che sono gli ideali il collante di un partito e non la mera tifoseria che alza gli steccati.

01/09/2016 12:44
60mila euro di fideiussione dalla presidente Tardella: la convenzione fra Maceratese e Comune resta in vigore

60mila euro di fideiussione dalla presidente Tardella: la convenzione fra Maceratese e Comune resta in vigore

Gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni comunicano che nella mattinata odierna sono state da loro consegnate in Comune al Dirigente Dott. Gianluca Puliti, responsabile del procedimento, le polizze assicurative e fideiussoria per l’utilizzo dello stadio Helvia Recina da parte della S.S. Maceratese per la stagione sportiva 2016/2017. Alla consegna, al fine dell’illustrazione tecnica delle polizze, era presente il sig. Mauro Cantarini, titolare dell’agenzia di Jesi della Vittoria Assicurazioni S.p.A. che le ha emesse.Il Dirigente Dott. Puliti le ha ricevute manifestando approvazione del testo e, pertanto, rimane in vigore la convenzione per la concessione in uso dell’impianto sottoscritta il 29 agosto 2015. A dimostrazione della fondatezza della richiesta avanzata dai sottoscritti legali di proroga del termine per il deposito delle polizze, rispetto a quello indicato dal Comune nel giorno 20 agosto u.s., l’avv. Massimo Nascimbeni, la Presidente Dott.ssa Maria Francesca Tardella e l’agente assicurativo sig. Mauro Cantarini si sono recati personalmente ieri 31 agosto, giorno di San Giuliano, presso la Direzione Generale della Vittoria Assicurazioni S.p.A. in Milano per la stipula e la sottoscrizione degli atti.Alla Dott.ssa Tardella va riconosciuto questo ulteriore sacrificio (fideiussione di euro 60.000 e non di euro 3.000 come erroneamente indicato da un organo di stampa il 21 agosto 2016 e polizze assicurative per un massimale di euro 1.500.000), nell’interesse della Maceratese, dei suoi tifosi e finanche del Comune, superando così ogni pur legittima contestazione che verrà esaminata nel prosieguo con recuperata serenità e nei tempi necessari, che verranno concordati tra i sottoscritti legali ed il Dott. Puliti. A quest’ultimo va riconosciuto di aver compreso, grazie alle sue conoscenze tecnico-giuridiche, i motivi che hanno portato i sottoscritti legali all’espletamento della pratica oltre il termine da lui prima indicato. Senza la visita presso la Direzione Generale di ieri sarebbe stato materialmente impossibile provvedere all’incombenza prima dell’inizio del campionato. Da qui la ragione della nostra indicazione del 20 settembre 2016 come termine congruo per adempiere. Superata la questione attinente alle garanzie richieste del Comune, dopo un breve periodo di riflessione, i sottoscritti legali riprenderanno ad incontrarsi con il Dott. Puliti per dirimere definitivamente le problematiche riguardanti l’utilizzo dello stadio Helvia Recina. Agli atti del procedimento sussiste la prova dell’impegno profuso, anche il giorno di Ferragosto, dai sottoscritti legali nell’interesse della S.S. Maceratese e dal Dirigente Dott. Gianluca Puliti in una vicenda complessa che presenta reciproche criticità, purtroppo non da tutti comprese sia sul piano tecnico che su quello giuridico.

01/09/2016 12:18
Civitanova: avvio del sostegno per l'inclusione attiva

Civitanova: avvio del sostegno per l'inclusione attiva

L'assessore ai Servizi Sociali Yuri Rosati comunica che a partire da domani 2 settembre gli uffici comunali saranno a disposizione per gli utenti che facciano richiesta di un sussidio economico per l'inclusione attiva previsto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Decreto Ministeriale del 26 maggio 2016 ("Avvio del sostegno per l'inclusione attiva (SIA) su tutto il territorio nazionale").Il sostegno per l'inclusione attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un sussidio economico in favore di famiglie con ISEE inferiore a € 3.000,00 nelle quali sia presente almeno un componente minorenne oppure un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata oltre a ulteriori requisiti specifici. Tale sussidio verrà erogato dall'INPS a seguito dell'adesione del nucleo familiare ad un progetto individualizzato.Le domande potranno essere presentate presso il Comune di Civitanova Marche a partire dal 2 settembre.Per maggiori informazioni ci si potrà  rivolgere all'Ufficio di Promozione Sociale del Comune ai seguenti recapiti telefonici: 0733822229 - 0733822608 (mercoledì e sabato mattina), oppure consultare il seguente link del sito del Comune di Civitanova Marche http://www.comune.civitanova.mc.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5746&Itemid=59

01/09/2016 10:49
"Harambee! Per fare politica ci vuole passione”: il nuovo libro di Matteo Richetti

"Harambee! Per fare politica ci vuole passione”: il nuovo libro di Matteo Richetti

“Cari amici, in un momento in cui tutto pare racchiuso tra 140 caratteri e due settimane di campagna elettorale, sento come urgente la necessità di discutere e riflettere insieme sul senso dell’impegno politico. Per questo nasce il mio libro, “Harambee! Per fare politica ci vuole passione”.Inizia così la presentazione del libro di Matteo Richetti, parlamentare del Partito Democratico. Un libro che nasce soprattutto per questo: riuscire a parlare alle nuove generazioni e alimentare quel senso di fiducia ormai così difficile da percepire nel nostro Paese. Perché la politica, anche oggi, può ancora essere un’esperienza straordinaria. Una passione travolgente che porta a fare della nostra vita un incessante servizio rivolto agli altri. Un impegno che deve andare nella direzione di un indispensabile e sempre maggiore coinvolgimento delle persone, soprattutto giovani, all’impegno sociale e politico. Un’iniziativa che trarrà spunto dalla presentazione del libro per ampliare la discussione alla proposta di legge sulla riforma dei partiti, di cui Richetti è primo sottoscrittore. E riprendere così quella riflessione sul tema del partito, della sua organizzazione e della sua funzione di cui oggi più che mai sentiamo l’importanza.L’appuntamento è per le ore 21 di venerdì 2 settembre 2016 presso l'hotel Claudiani di Macerata.

01/09/2016 10:41
Le minoranze di Treia "Capponi deve spiegare il teatrino alle provinciali"

Le minoranze di Treia "Capponi deve spiegare il teatrino alle provinciali"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei gruppi consiliari MeritAmo Treia e il Futuro nel Cuore: Dopo aver rispettato un silenzio preelettorale imposto moralmente dal rispetto dovuto alle vittime del terremoto e ai tanti cittadini, treiesi e non, alle prese con le difficoltà del momento, i gruppi consiliari d'opposizione “MeritiAmo Treia” e “Il Futuro nel Cuore”, al termine delle elezioni provinciali che hanno visto la conferma del presidente uscente Antonio Pettinari, inviano la seguente nota di commento a quanto assistito nelle scorse settimane e a margine dello spoglio.In particolare, ci si riferisce allo spettacolo da Prima Repubblica offerto in occasione della presentazione delle liste (con il coinvolgimento diretto di un assessore e quello “forzoso” di un dipendente pubblico), a seguito del quale si è appreso dalla stampa dell'appoggio del sindaco Capponi alla candidatura promossa dal Partito Democratico. Un'intenzione di voto che a Treia è stata letta come il prossimo sciogliersi delle riserve al confluire del Sindaco nelle fila del Pd, come auspicato anche dal segretario regionale Comi nel recente convegno in città sulla riforma sanitaria.Tuttavia, il Sindaco, non avendo avuto il via libera dalla porta principale, è stato costretto a puntare su quella di servizio, con la presentazione, poi mancata, di una lista composta pressapoco dalla Giunta di Treia. In pochi anni, per Capponi si tratta di un vero e proprio salto triplo olimpionico: dal centrodestra (“berlusconiano” con Forza Italia e Pdl) al centro (Scelta Civica per Mario Monti) fino alla sponda opposta.Un transito politico a discapito dei cittadini: chissà se Capponi spiegherà realmente le ragioni che lo hanno portato a votare contro un candidato treiese, un presidente esempio di coesione territoriale, come dimostrato dagli ampi numeri della vittoria, come Pettinari. É davvero certo che questa fosse la volontà degli stessi treiesi? I gruppi d'opposizione hanno creduto il contrario e colgono l'occasione per inviare al presidente Pettinari i migliori auguri di buon lavoro, soprattutto in queste ora di emergenza per il territorio provinciale e non solo.

01/09/2016 09:53
Provincia nuova, partiti nuovi? Speriamo...

Provincia nuova, partiti nuovi? Speriamo...

Adesso che i risultati delle elezioni provinciali sono definitivi e sono pure sommariamente elaborati, si può fare qualche ragionamento politico in più. Ma prima, parto dai numeri e da qualche curiosità. Intanto il presidente dura in carica quattro anni, mentre il consiglio solo due. Quindi nel caso il referendum costituzionale venisse bocciato, Pettinari si troverà a presiedere due diversi consigli. Questo è così distribuito: 5 consiglieri al PD, 1 a Uniti per la Marche, 3 a per la nostra terra, 2 alle liste civiche di centrodestra e 1 a Sindaci insieme. Vengono elette quattro donne su cinque candidate. Otto consiglieri sono alla loro prima esperienza, mentre quattro (Montesi, Micozzi, Acquaroli e Ubaldi) sono dei “veterani”. La montagna elegge ben quattro consiglieri, due vanno alla costa, due al capoluogo e gli altri distribuiti tutti in centri medio – grandi. In questo quadro, se si realizzasse in provincia la stessa coalizione regionale che ha appoggiato Ceriscioli, essa si troverebbe ad avere sicuramente nove consiglieri compreso il presidente. (6 della lista del Pd più due dell’UDC). Verosimilmente si aggiungerebbe immediatamente pure Massi, il terzo eletto sulla lista dell’UDC. Occorre ricordare al riguardo come i segretari regionali dei partiti di maggioranza, insieme al vicesegretario nazionale del PD Guerini, avessero invitato tutti a perseguire questo obiettivo. Come si sa, queste voci non solo non furono ascoltate, ma furono presi tutti a male parole dal senatore Morgoni. Pettinari riceve, in termini assoluti 303 voti, pari al 57.2%. La Formica 227, pari al 42.8% su un totale di 530 amministratori votanti. Ma poiché il voto degli amministratori delle grandi città vale molto di più di quello dei piccoli centri è stato introdotto il così detto voto ponderato. Il calcolo del risultato del voto ponderato è il seguente: Pettinari 40753 voti pari al 56.1%, mentre la Formica 31931 pari al 43.9%. Questo per quanto riguarda l’elezione del presidente. Relativamente al consiglio e su 561 amministratori votanti i risultati sono i seguenti: il PD assieme ad Uniti per le Marche riceve 187 voti pari al 33.3%. La lista dell’UDC 152 voti pari al 27.1%. La lista dei sindaci 133 voti pari al 23.7% ed infine la lista di centrodestra 89 voti pari al 15.8%. Con il voto ponderato questi numeri cambiano totalmente e cambia pure la classifica. Il PD riceve la bellezza di 35038 voti sale al 43.9%. L’UDC con 19819 scende al 24.9%. Il centrodestra sale al terzo posto con 15217 voti e con il 19.1%. Infine i sindaci con i loro miseri 9658 voti scendono al 12.1%. Per i consiglieri hanno votato 31 amministratori in più rispetto alla votazione per il presidente. Si desume quindi che l’elezione del consiglio sia stata più sentita di quella del presidente. Già da questi impietosi numeri si legge la disfatta del Partito Democratico. Ma bisogna approfondire meglio quello che è avvenuto in fascia E. Appartengono alla fascia E i comuni con un moltiplicatore più alto e decisivi per la vittoria. Sono quelli di Macerata e Civitanova: tutti e due saldamente in mano al Partito Democratico. Ebbene lì emerge la tragedia di un partito improbabile e grottesco. In fascia E, per il consiglio, su 43 elettori ben 27 vanno alla lista del PD.  27 a 16 dunque a favore del PD.  Ci sono dunque 11 pesanti voti di differenza. Sempre sulla stessa fascia E, ma questa volta solo per l’elezione del presidente su 41 votanti 22 voti vanno a Pettinari e 19 alla Formica.  Il gap larghissimo a vantaggio del PD per l’elezione dei consiglieri viene non solo annullato, ma addirittura superato da Pettinari. La sconfitta del PD sta tutta qua dentro: in fascia E.  La corsa di Ornella Formica si ferma a Macerata e a Civitanova. Ora le accuse sono tutte rivolte agli alleati minori del PD di queste due città. Ma la verità vera e che, in fase di candidature, la segreteria provinciale dei democratici non solo non li ha mai consultati né nominati (basta leggere i comunicati stampa), ma li ha sempre trattati come dei paria, indegni di considerazione.. La prospettiva di autosufficienza pervicacemente perseguita della segreteria provinciale dei democratici, si è schiantata contro questi numeri. Incapaci di tenere unita la coalizione di maggioranza, hanno provato a tenere unito il partito. Non ci sono riusciti. Il doppio, pesante tracollo va ascritto a tutto il gruppo dirigente. Ma in particolare al segretario provinciale e al senatore Morgoni che si sono intestati questa battaglia in prima persona. In breve: dopo aver assistito, in diretta, a questo suicidio politico - peraltro da me annunciato in tempi non sospetti -l’unica cura possibile per il Partito Democratico provinciale è un bel bidone di diserbante e poi sopra una bella colata di asfalto alta non meno di una decina di centimetri. Sul fronte opposto lo spettacolo è stato più o meno lo stesso. Il centrodestra si è frammentato e non è riuscito a trovare, in fase progettuale, la sintesi unitaria che, nei fatti e poi soprattutto col voto, si è realizzata su Pettinari. L’unica stella che è ha brillato di luce propria è stato il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui. Sembrava a tutti – anche a me e faccio pubblica ammenda – che, chiuso tra le sue montagne, non avesse nessuna possibilità di elezione. Invece si è rivelato il più votato di tutti: 116 assoluti e 8197 voti ponderati. Di fatto porta la montagna in provincia con i voti della città. Oltre al pieno scontato della sua comunità, riceve due pesantissimi voti in fascia E; 11 in fascia D e 6 in fascia C. E questo non accadeva dai tempi delle elezioni, in Regione dell’Avvocato Grifantini. Pasqui è anche l’unico consigliere iscritto a Forza Italia e oltre al ruolo istituzionale di sindaco ha pure una caratterizzazione politica forte. In più è ambizioso e particolarmente diplomatico. Non a caso contro di lui si sono concentrati tutti gli attacchi della segreteria regionale del suo stesso partito. La Pantana è tanto caruccia quando, sullo sprint ed ostentando il suo grado di dirigente regionale di Forza Italia,  tenta di mettere il cappello su una vittoria che sua non è. Intanto la decisione era già stata presa: il niet della Cacciolari a Pettinari, in tempi non sospetti, è irrecuperabile. Se è per questo è pure incomprensibile, ma di questo abbiamo già parlato in altra occasione. Inoltre tutti sanno che lei - la Pantana - e la capogruppo regionale, la fermana Marcozzi, portavano il sindaco di Castelraimondo, Marinelli. E che, soprattutto la Marcozzi ha tempestato di telefonate, al limite dello stalking, i poveri amministratori montani, alle prese con il terremoto, per farli votare Marinelli e non Pasqui. Ordini superiori: evidentemente del coordinatore regionale Ceroni. Perché, secondo lui, dentro Forza Italia nessuno deve assolutamente emergere. Soprattutto nel maceratese. Invece Pasqui, nonostante gli ostacoli frapposti, ha avuto un gran successo. Essendo giovane, motivato e capace di costruire, con la sola presenza mette in difficoltà un vecchio bollito e con l’attitudine solo a distruggere. Troverà Pasqui, sicuramente un valido appoggio nella coordinatrice provinciale attualmente in carica: Lorena Polidori che, a titolo personale (ci tiene a precisarlo con una punta di veleno), si è messa sin da subito accanto a lui e a Pettinari.  Nella fase della campagna elettorale e con la massima discrezione, la Polidori ha lavorato per i due. Era presente inoltre, mettendoci la faccia, immediatamente prima dello spoglio, accanto a quelli che poi si sarebbero rivelati i veri vincitori. La Forza Italia che sarà, secondo il mio parere, deve partire da queste due figure, non prima di aver cacciato tutti gli altri. A cominciare dal coordinatore regionale Ceroni e la sua vice Cacciolari. In poco più di due anni hanno fatto più danni loro che manco la peronospora della vite...

01/09/2016 09:36
Vince Civitanova: "Le bugie hanno le gambe corte"

Vince Civitanova: "Le bugie hanno le gambe corte"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Vince Civitanova firmato da Fabrizio Ciarapica:Solo alcuni giorni fa, il sindaco, nel rispondermi in merito a precise contestazioni poste circa la vendita di Gas Marca, una delle quali la breve durata del bando, testualmente mi rispondeva: “ riguardo all'aver pubblicato il bando nel mese di agosto, davvero pensate che le società interessate all'acquisto di GAS MARCA si possano far distrarre dalle nostre "ferie"? Stiamo parlando di un mercato nazionale e forse internazionale, dove gli operatori non si fermano certo dal mese di agosto, né si fanno trovare impreparati dalla rapidità di emissione di un bando”.Ebbene, a distanza di soli otto giorni, leggiamo sul sito ufficiale di ATAC, che lo stesso bando, che sarebbe scaduto l'8 settembre, è stato prorogato fino al 3 ottobre per rettificare un “mero errore formale”. Invece sappiamo per certo, che la proroga si è resa necessaria non solo per correggere errori sostanziali di calcolo, che avrebbero pregiudicato il buon esito della gara, ma soprattutto per fornire ai partecipanti che ne hanno fatto richiesta e che ne hanno diritto, la documentazione mancante al momento della pubblicazione.È alquanto strano infatti, che non sia stata allegata sin dall'inizio, la perizia giurata asseverata da un tecnico che determina il valore aziendale, senza la quale non è possibile per chi acquista, valutare la congruità del valore posto a base d'asta. Forse perché la perizia riportava un valore di 9 milioni e 480 mila euro e quindi difforme dai 10,5 milioni indicati nel bando? Perchè non è stata presa in considerazione questa perizia che tra l'altro è costata 18 mila euro? Ma soprattutto perché non sono state rispettate le direttive di giunta che indicavano nello schema di bando un valore di partenza di 8,5 milioni? Perchè questa confusione di cifre? E poi com'è possibile che un bando affidato senza alcuna procedura ad evidenza pubblica e costato alla collettività 38 mila euro, possa presentare degli errori così grossolani? Eppure solo alcuni mesi mesi Corvatta dichiarava: “La nostra amministrazione porterà avanti tale operazione con il massimo scrupolo…” queste parole purtroppo, a distanza di poco tempo hanno solo il sapore della presa in giro. 

31/08/2016 09:52
La preoccupazione del M5S di Macerata per le scuole cittadine

La preoccupazione del M5S di Macerata per le scuole cittadine

dal Movimento Cinque Stelle Macerata riceviamoTra poco riapriranno le scuole di ogni ordine e grado e qualsiasi genitore, in questo momento così doloroso, non può che pensare alla sicurezza dei suoi figli.Il M5S Macerata ha iniziato il suo mandato nel luglio 2015 puntando in maniera particolare sul garantire la sicurezza dei cittadini. Chiedemmo le dimissioni dell’assessore competente per la mancanza di un Piano Comunale di protezione civile adeguato alla normativa e questo fece sì che l’Amministrazione si adeguasse qualche mese dopo.Oggi abbiamo un Piano di Protezione Civile sulla carta e chiederemo conto di quali esercitazioni, prove o istruzione della popolazione abbia già fatto la nostra Amministrazione o abbia in mente di fare nel prossimo e immediato futuro.Quello che però siamo costretti ad evidenziare ai cittadini è la spiacevole risposta ricevuta in 2 momenti  diversi e successivi dall’Amministrazione  in relazione allo stato di agibilità delle scuole cittadine.Nell’ottobre 2015 facemmo il primo accesso agli atti sull’agibilità delle scuole e ricevuta una risposta imbarazzante (che i cittadini possono vedere in questo articolo) interrogammo l’assessorato competente che ci diede una risposta vaga, assicurando che avrebbero provveduto quanto prima a sistemare la situazione.Attendemmo 8 mesi e nel giugno scorso abbiamo rifatto l’accesso agli atti ed abbiamo ricevuto la medesima risposta.Il M5S Macerata, considerati anche gli ultimi eventi catastrofici, non ha ora altra strada da intraprendere che quella di informare i cittadini affinché gli stessi si presentino al nostro banchetto di San Giuliano per firmare una diffida che costringa l’Amministrazione Comunale a modificare la carente situazione attuale.Qualora la diffida non produrrà risultati richiederemo l’intervento della Procura della Repubblica.Ci teniamo a sottolineare l’importanza del lottare tutti per il Bene Comune, importanza che non può essere superiore solo  quando si verificano eventi catastrofici. Ogni cittadino si dovrebbe sentire sempre in dovere di lottare perché sia garantita la sicurezza di tutti e  in questi due giorni ne avrete concretamente la possibilità  .Inoltre il M5S Marche invita i cittadini maceratesi a versare i propri aiuti sul conto corrente apposito creato dal Comune di Arquata, perché quei soldi saranno gestiti direttamente dal Comune stesso, sul suo territorio martoriato e senza intermediari di sorta. (www.arquatadeltronto.com)Nel banchetto in Corso Garibaldi vi daremo ogni informazione per farlo.

30/08/2016 16:43
D'Arpini: "Alle provinciali riconfermato il risultato della volontà popolare precedentemente espressa"

D'Arpini: "Alle provinciali riconfermato il risultato della volontà popolare precedentemente espressa"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Paolo D'Arpini, Treia comunità ideale:"Ho scritto ad Antonio Pettinari per congratularmi con lui per l'avvenuta riconferma alla carica di Presidente della Provincia di Macerata.Ho voluto compiere questo gesto di cortesia non soltanto perché siamo concittadini, entrambi abitanti di Treia, ma perché avevo già votato per lui alle precedenti elezioni amministrative e non mi sono pentito, anzi ho trovato che egli durante il suo mandato egli abbia svolto un buon lavoro e che quindi meritava di essere riconfermato.Mi è piaciuta poi una sua dichiarazione: “Il nostro Ente si chiama Provincia di Macerata e solo se verranno approvate le modifiche costituzionali volute dal governo Renzi si chiamerà “Area vasta”. Certo noi maceratesi, del capoluogo e dei paesi limitrofi ci riconosciamo nella nostra Provincia e non in una generica “Area vasta”, ed avrei preferito che la rielezione di Pettinari fosse avvenuta nei modi della Democrazia diretta, attraverso il voto popolare, e non attraverso la “democrazia indiretta” ai punti. Ma dobbiamo accontentarci -per ora- almeno di aver visto riconfermato il risultato della volontà popolare precedentemente espressa.Pessima figura in questa competizione ha fatto la direzione del PD regionale e provinciale che aveva indicato un candidato altro, una certa Formica, in alternativa ad Antonio Pettinari (nel 2011 appoggiato dallo stesso PD, in competizione con l'allora presidente defenestrato Franco Capponi). Forse il PD pensava di avere tutti gli assi nella manica, avendo al governo un suo esponente, il rottamatore Renzi, alla Regione Marche il Governatore, prof. Ceriscioli, e quindi voleva piazzare anche in Provincia una sua pedina, controllata direttamente dal direttorio al potere... ma talvolta, come dice il proverbio, le ciambelle non riescono con il buco... e così è stato!".

30/08/2016 15:13
Progetto Ospedale Unico? Prima le emergenze attuali

Progetto Ospedale Unico? Prima le emergenze attuali

Continua a far discutere la questione legata alla nascita dell’Ospedale Unico nelle Marche, e a quale debba essere il territorio indicato per quest’ultimo. Un progetto a lunga scadenza, che dovrebbe andare in porto tra circa 20 anni, e che inevitabilmente ha diviso le opinioni dei cittadini tra chi vede la questione come una necessità da affrontare il prima possibile e chi, viceversa, preferirebbe concentrarsi sulle tante impellenze che attanagliano la sanità oggi.Si è spesso parlato della questione in riferimento alle candidature delle varie strutture a Ospedale Unico Marche nord; sono tante le amministrazioni locali che, da ogni parte della regione, si stanno proponendo. Il tutto perché attualmente si lavora su 3 strutture, con inevitabile dispersione di risorse; mentre concentrare tutto in un unico ospedale avrebbe impatto positivo come funzionalità ed economicità.Così, mentre il presidente della Regione ha continuato a ribadire, anche nel corso dell’estate, di non aver ancora scelto il sito per la realizzazione dell’Ospedale Unico, le varie amministrazioni territoriali vanno avanti a sfidarsi per ottenere questo ruolo.Nelle ultime ore, come dicevamo, si sono alzate voci anche autorevoli che hanno richiamato a una maggiore attenzione a quanto sta accadendo oggi nella sanità locale; non a quanto avverrà tra 20 anni.L’ultimo richiamo in ordine di tempo è arrivato dall’ex sindaco di Camerino e presidente della federazione del Partito Socialista di Macerata, Dario Conti. Secondo il quale gli amministratori sarebbero distratti da queste schermaglie per una struttura prevista tra 20 anni, mentre intanto ci sono criticità evidenti riguardanti la sanità locale, che sta vivendo un periodo delicato.Nelle ultime settimane la regione Marche ha introdotto novità importanti, come la possibilità di ricevere cure a base di cannabis e farmaci cannabinoidi e di impiegare l'olio di CBD in campo curativo.Una novità attesa da tempo, da circa 3 anni, e diventata realtà con l’approvazione della legge regionale n.1/2013. Una normativa che consentirà ora cure gratuite a base di cannabis terapeutica per le patologie ammesse. Aspetto importante ma che non cancella altre criticità del sistema sanitario regionale; come il piano delle reti cliniche, che dovrebbe essere ridisegnato. O come le lunghe liste di attesa per esami diagnostici, che spingono i malati a recarsi in altre regioni.In definitiva, tante questioni impellenti e assolutamente attuali che, agli occhi dell’ex sindaco di Camerino, vengono prima della questione Ospedale Unico.

30/08/2016 13:13
Potenza Picena: mutuo per la messa in sicurezza degli edifici

Potenza Picena: mutuo per la messa in sicurezza degli edifici

A seguito dei drammatici eventi sismici che hanno interessato anche il territorio di Potenza Picena, è stata avviata una ricognizione sullo stato degli edifici pubblici comunali.Tempestivamente sono stati programmati ed eseguiti i sopralluoghi, partendo proprio da quelle strutture abitate e utilizzate, come la Casa di Riposo, non solo ma nel contempo sono state raccolte tutte le segnalazioni da parte dei privati.Ad oggi, gli unici edifici che presentano danni importanti sono: la ex Scuola Elementare di Potenza Picena che al piano inferiore ospita Ufficio Tecnico, Servizi Sociali e Polizia Municipale e una parte del Palazzetto del Podestà che ospita l’Ufficio Anagrafe. Per tali strutture è stata emessa un’ordinanza di inagibilità limitatamente alle parti danneggiate: piano sottotetto della ex Scuola e parte del Palazzo del Podestà.Saranno quindi necessari e urgenti lavori per salvaguardare l’incolumità pubblica. Al momento è impossibile per l’Ente reperire la somma necessaria per la realizzazione del progetto di messa in sicurezza: si ricorrerà alla richiesta di un mutuo. 

30/08/2016 10:16
Ecco i nomi dei consiglieri provinciali eletti

Ecco i nomi dei consiglieri provinciali eletti

Scrutinate anche le schede relative alla nomina dei consiglieri provinciali.Sei consiglieri vanno alla lista che fa riferimento al Partito Democratico e al centrosinistra: Leonardo Catena, Massimo Montesi, Paolo Micozzi, Lidia Iezzi, Stefania Tamburrini, Francesco Acquaroli; tre consiglieri sono stati eletti nella lista di riferimento all'Udc: Tarcisio Antognozzi, Rosalba Ubaldi e Alessandro Massi; due consiglieri vanno alla lista del centrodestra: Paolo Renna e Debora Brugnola; un eletto anche nella lista della montagna, Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino. 

29/08/2016 15:07
Pettinari stravince e... ride sopra i baffi: "Continuerò ad essere il presidente di tutti" - FOTO E VIDEO -

Pettinari stravince e... ride sopra i baffi: "Continuerò ad essere il presidente di tutti" - FOTO E VIDEO -

Il volto sorridente di Antonio Pettinari vale più di mille parole. Non se la ride solo sotto i baffi: stavolta il sorriso è ben più ampio. Abituato a tante battaglie, forse questa è stata quella più importante. La conferma, a larga maggioranza, alla presidenza della nuova area vasta che andrà a prendere il posto della provincia di Macerata, ha un sapore dolce. Significa stima, rispetto, passione.Nella conferenza stampa che segue l'ufficialità della sua conferma a capo della ex provincia, Pettinari è però un fiume in piena. Parla a ruota libera, senza bisogno di domande, di stimoli. E soprattutto, senza mai nessuna vena polemica in quello che dice, nel massimo rispetto di chi lo ha sostenuto e di chi, invece, aveva scelto un'altra strada. "E' una soddisfazione grandissima, enorme" esordisce Tonino "prima di tutto perchè con il voto degli amministratori ho avuto la conferma della stima e della fiducia che ancora una volta hanno deciso di riporre nella mia persona. Uscire sconfitto, ovviamente, sarebbe stato per me sicuramente non un bel segnale: dopo tanto lavoro, tanto impegno avevo messo a disposizione di poter continuare la mia esperienza proprio in un momento così difficile.Sono grato a tutti gli amministratori che mi hanno ridato fiducia. E' anche una soddisfazione personale, perchè nel momento in cui mi sono messo in gioco mi sarebbe dispiaciuto molto un risultato diverso. Però è una soddisfazione che naturalmente non può sfociare nell'euforia, perchè so bene che da ieri a oggi i problemi non sono cambiati e ce ne sono tantissimi. Siamo nel mezzo di un processo difficilissimo di trasformazione della provincia, del trasferimento di tante competenze alla regione, ma soprattutto la preoccupazione è che questi servizi, al di fuori di chi debba assicurarli, siano effettivamente garantiti, cosa che non è assolutamente scontata.A questi problemi proprio in questi giorni se ne sono aggiunti altri ancora più complicati. Le nostre genti devono fare i conti tutti i giorni con le difficoltà, con un momento difficilissimo che riguarda il loro futuro, quello delle loro famiglie e dei loro figli. A questo si aggiunge la preoccupazione di questo passaggio del quale non si è, purtroppo, ancora percepita la gravità. Uno dei miei impegni delle prossime ore e non dei prossimi giorni, è quello innanzitutto di chiedere un incontro al presidente della giunta regionale. Non l'ho potuto fare prima, perchè erano momenti caotici. Oggi è il tempo della consapevolezza: ho l'impressione che non sia stato ben compreso quello che è successo nella nostra provincia. La provincia di Macerata è stata messa in ginocchio dal terremoto: non penso solo ai tantissimi sfollati e ai danni enormi ma a un territorio che, purtroppo, si sente un po' solo e questo non è giusto. Allora, in nome della verità, dobbiamo rappresentare quello che è successo e quello che sta succedendo. Giorno dopo giorno emergono sempre maggiori danni e maggiori difficoltà. Alla soddisfazione per la vittoria, quindi, si aggiunge anche il mio impegno personale nel continuare con la stessa passione a stare vicino ai cittadini. Se Dio mi darà la forza, sicuramente sarà lo stesso e, se possibile, ancora maggiore".Stimolato da una domanda sulla sua affermazione in Comuni come Macerata e Civitanova, Pettinari non apre fronti di polemica: "Non mi dà soddisfazione l'aver vinto a Macerata e Civitanova. Sono contento di aver vinto e di aver ottenuto così tanti consensi. Sono contento anche del fatto che gli amministratori siano riusciti a non farsi confondere. Non era una questione politica nè partitica. C'era in gioco l'interesse di un territorio che doveva continuare ad avere un interlocutore nell'amministrazione provinciale. Mi auguro che i consiglieri che saranno eletti non vorranno rappresentare solo il loro territorio, ma l'intera collettività. Per quello che mi riguarda, non mi baserò sulla fiducia e sul sostegno di un territorio piuttosto che un altro. Sembra una frase fatta, ma sarò il presidente di tutti: continuerò a fare quello che ho fatto con la stessa sensibilità e attenzione verso tutti, a prescindere dal colore politico. So bene chi mi ha sostenuto e chi non lo ha fatto: era legittimo e naturalmente non ne terrò conto assolutamente. Voglio ringraziare in particolare i miei colleghi della Giunta provinciale. Questa è un'esperienza che mi rimarrà nel cuore ed è anche un insegnamento per tutti: insieme, se si fa squadra, si possono affrontare e vincere tante sfide. Questo è un monito che deve servire a tutti, in particolare a chi amministra".https://www.youtube.com/watch?v=vbTUT1zdfL0(Foto Guido Picchio e vignetta dell'arch. Andrea Seri, candidato sindaco alle Comunali di Colmurano sconfitto per tre voti da Ornella Formica)

29/08/2016 14:50
Pantana: "La nostra linea moderata è quella vincente"

Pantana: "La nostra linea moderata è quella vincente"

"La nostra linea moderata è quella vincente. Lo dimostra, dopo i successi delle recenti amministrative, anche il risultato delle elezioni provinciali dove ha vinto il nostro candidato Pettinari": è questo il commento di Deborah Pantana, dirigente regionale di Forza Italia, al risultato delle elezioni per la nuova provincia di Macerata."Abbiamo vinto contro il Pd" dice la Pantana "ma anche contro chi non ha creduto alla linea moderata di Parisi. Infatti i risultati parlano chiaro i consiglieri eletti sono la dimostrazione che Forza Italia è determinante per la vittoria dell'area moderata, insieme a NCD e UDC, così come è avvenuto per la lista La terra delle Armonie. Non possiamo non elogiare il grande lavoro dei SIndaci dell'area montana che ha comportato l’elezione di 2 consiglieri con Pasqui capolista, quello di Marinelli che ha contribuito a far eleggere i 3 consiglieri e di Flavio Zura sempre di Forza Italia. I cittadini hanno sempre più bisogno di avere dalla politica un interlocutore serio, presente, attendibile e trasparente. Abbiamo svolto un grande lavoro, anche grazie al Capogruppo in Consiglio regionale, Jessica Marcozzi, e il vero impegno continua. Sarà un onere importante ma anche un onore e un privilegio lavorare tutti insieme quotidianamente per il territorio dando risposte concrete alle sue esigenze, soprattutto in questo momento tragico che stiamo vivendo, dove il nostri comuni dell'entroterra sono stati sottoposti ancora una volta ad una grande prova. Siamo vicini a tutti i nostri cittadini senza lasciare indietro nessuno!".

29/08/2016 14:00
San Giuliano solidale: saltano gli incontri con le città gemellate

San Giuliano solidale: saltano gli incontri con le città gemellate

Si allestiscono gli stand per le cene di solidarietà in piazza della Libertà, in occasione delle celebrazioni del patrono san Giuliano, una celebrazione in forma sobria per vicinanza e solidarietà alle popolazioni terremotate. Annullati tutti gli spettacoli e fuochi di artificio, annullati anche gli incontri con le città gemelle di Macerata: Weiden., Issy Les Moulineaux e Floriana, le cui delegazioni non raggiungeranno Macerata per i tradizionali festeggiamenti patronali.Il sindaco ringrazia pubblicamente gli amministratori e la popolazioni delle città gemellate per la vicinanza e l’affetto manifestati all’Amministrazione ed ai maceratesi in questi giorni difficili. “Tanti sono stati i messaggi ricevuti, le telefonate giunte sia dagli amministratori che da amici delle città gemelle di Macerata, che hanno espresso la loro solidarietà e la loro disponibilità a collaborare in questi momenti difficili. A tutti va un caloroso ringraziamento mio personale e a nome dei maceratesi.”San Giuliano veste dunque i panni della solidarietà e dell’accoglienza, insiti nella figura del santo protettore di Macerata e proprio per la ricorrenza l’Amministrazione comunale lancia l’iniziativa MacerataVicina, un progetto di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite a ricominciare una nuova vita. I fondi raccolti, anche con il prezioso supporto dei cittadini, delle associazioni e di iniziative che si vorranno organizzare saranno destinate alla costruzione di una scuola in uno dei comuni colpiti.Circa il programma di san Giuliano, piazza della Libertà sarà dedicata alla solidarietà e alla raccolta fondi per il progetto MacerataVicina per una scuola in uno dei comuni terremotati.Oltre agli stand dell’Avis, della Croce verde e di altre associazioni di volontariato, ci sarà lo stand gastronomico della Pro Loco per raccogliere i contributi per il fondo di solidarietà. Lo stand sarà aperto il 29, 30 agosto e 31 solo a cena dalle ore 19.30 e il 31 agosto sarà possibile consumare anche il pranzo dalle ore 12.30.La tradizionale fiera delle merci si svolgerà regolarmente, ma con una dislocazione diversa per garantire la pubblica incolumità evitando l’affollamento delle vie.Circa 52 bancarelle saranno spostate intorno all’ovale dei Giardini Diaz. Sono gli ambulanti di via Garibaldi e alcuni di piazza Mazzin. Le circa trecento bancarelle, che arriveranno dal pomeriggio di martedì 30 agosto, occuperanno corso Cavour, piazza Garibaldi, il perimetro della cinta muraria da viale Puccinotti a viale Trieste, saranno presenti in piazza Nazario Sauro, piazza Mazzini, corso Cairoli e intorno all’ovale dei Giardini Diaz.Spazio anche agli stand delle associazioni sportive che promuoveranno le proprie attività, con esibizioni e materiale promozionale, in piazza Cesare Battisti, via Gramsci, piazza XXX Aprile e piazza Annessione.Modifiche anche al programma religioso, con la messa spostata allo Sferisterio per la chiusura del Duomo. La celebrazione solenne di San Giuliano si svolgerà alle ore 18 nell’arena maceratese, mentre la processione con il braccio del santo lungo le vie del centro è stata annullata.

29/08/2016 13:48
MacerataVicina, un progetto di solidarietà della città di Macerata

MacerataVicina, un progetto di solidarietà della città di Macerata

“Macerata si sente vicina alla gente colpita dal terremoto. Vicina emotivamente, vicina di casa, perché a due passi dai territori duramente colpiti. Con i valori delle nostre radici e della tradizione di buon vicinato, l’Amministrazione comunale lancia un progetto di solidarietà per costruire una scuola in uno dei comuni terremotati –sono le parole del sindaco Romano Carancini per presentare MacerataVicina l’iniziativa lanciata dal Comune per aiutare la ricostruzione, per sostenere la gente nel ricominciare. “Lo faremo insieme.” – aggiunge il vice sindaco Stefania Monteverde che sta coordinando il progetto- “Insieme ai cittadini, alle associazioni, a chiunque voglia essere parte attiva e porgere la propria mano a chi ha perso tutto a chi con grande forza e dignità muove i primi passi per ricostruire una nuova vita”.Il Comune, proprio nei giorni della celebrazione di san Giuliano Ospitaliere, lancia un appello a tutta la città, associazioni, istituzioni, imprenditori, singoli cittadini affinché con lo slancio e le capacità che sempre li hanno contraddistinti possano concorre a questo progetto, anche attraverso iniziative di raccolta fondi. “Su sito del Comune di Macerata daremo visibilità e trasparenza ad ogni euro raccolto.” – continua il vice sindaco. – “Nella tradizione tutta maceratese dei Cento consorti, che hanno costruito lo Sferisterio, rinnoviamo lo stesso impegno per ricostruire una scuola. La sceglieremo in uno dei comuni dove hanno operato con tanta generosità i Vigili del Fuoco del comando di Macerata, cui va la nostra gratitudine e grande stima.”Si comincia subito con le cene della solidarietà organizzate il 29, 30 e 31 agosto in piazza della Libertà per San Giuliano, il nostro patrono. Serviranno a raccogliere fondi per il progetto, grazie alla sensibilità e disponibilità della Pro Loco Macerata che si occupa dell’organizzazione e della cucina.Anche la Pro Loco e il ristorante il Ghiottone contribuiranno alla raccolta, devolvendo 2 euro per ciascun pasto consumato Tutte le informazioni per partecipare al progetto, con cui la città di Macerata  vuole intraprendere una sorta di gemellaggio della solidarietà con una di queste realtà, sono nel sito del Comune www.comune.macerata.it.

29/08/2016 13:45
Vince Civitanova: "Non abbiamo niente a che fare col vecchio centrodestra"

Vince Civitanova: "Non abbiamo niente a che fare col vecchio centrodestra"

Da Fausto Troiani e Daniele Centioni (Vince Civitanova) riceviamo Riteniamo doveroso, nei confronti dei cittadini Civitanovesi, chiarire in maniera inequivocabile la posizione di Vince Civitanova, movimento politico cittadino, intorno al quale , da sinistra e da centro, si gioca a fare tanta confusione. La prima cosa da chiarire è che Vince Civitanova non fa parte del così detto centrodestra dal quale siamo usciti diverso tempo fa perché, come già detto all’epoca (e qui lo ribadiamo): 1) non abbiamo alcun riferimento politico a livello nazionale tra i  partiti del vecchio centrodestra; 2) a livello locale, ma anche a livello nazionale, riteniamo necessario un doveroso rinnovamento di uomini e di idee, con il quale, finalmente, gli interessi della comunità vengano anteposti a quelli personali. Per tali convinzioni uscimmo dal P.d.L. come area politica, tanto tempo fa e poi, a livello locale, siamo usciti dal centrodestra del quale non accettiamo più la subdola impostazione del “deus ex machina” che parla a nome della “società civile”. Le tante donne e i tanti uomini di Vince Civitanova, i suoi sostenitori e simpatizzanti, le centinaia di Civitanovesi che quotidianamente esprimono giudizi positivi sul nostro operato e ci invitano a proseguire a fare politica per la città, tra la gente e per la gente, tutti questi Civitanovesi che lavorano e pagano le tasse rappresentano la “nostra” società civile !! Circa 10 mesi fa, avevamo dato vita ad un tentativo di mediazione tra le varie forze che si oppongono all’amministrazione Corvatta; molti dell’attuale così detto centrodestra hanno disertato i nostri incontri; altri, saltimbanchi e burattini, hanno girato a destra e a manca alla disperata ricerca della collocazione più conveniente. Ma noi siamo andati avanti, con gli amici che hanno compreso e condiviso la necessità di una svolta innovativa e disinteressata rispetto al vecchio modo di concepire la politica. Con i Civitanovesi abbiamo redatto il “programma di solidarietà sociale” per la città del futuro. Con i Civitanovesi abbiamo indicato un giovane sensibile ed esperto della macchina amministrativa che potrà sedere sullo scranno di Sindaco senza nessuna paura di far rimpiangere qualche predecessore. Allora, ringraziamo l’amico Mobili che continuerà ad invitarci alle sue riunioni anche se noi continueremo a non andare, gli chiediamo solo di non annoverarci ulteriormente tra i partiti del vecchio centrodestra. Siamo disponibili a parlare di future alleanze con chiunque vorrà prendere in seria considerazione il nostro candidato sindaco Fabrizio Ciarapica e il nostro programma elettorale. Sicuramente non vorremo mai più essere mischiati con saltimbanchi e marionette.

29/08/2016 09:44
Pettinari trionfa e si conferma presidente della Provincia: il Pd provinciale distrutto

Pettinari trionfa e si conferma presidente della Provincia: il Pd provinciale distrutto

Tutto è andato secondo le previsioni. Tonino Pettinari resta saldamente al comando dell’amministrazione provinciale. Gli amministratori lo hanno votato. Di più: lo hanno portato in trionfo alla guida della nuova Area Vasta.Del Partito Democratico restano solo macerie. Pietre e polvere. E tanti conti da regolare a breve. Il nuovo corso di Novelli, Morgoni e Montalboddi crolla come un solaio di cartapesta. La linea tenuta dalla segreteria provinciale si sbriciola come pasta frolla. La tenuta unitaria, tanto sbandierata in questi ultimi giorni, cede sotto i colpi di matita dei consiglieri comunali. Una débâcle. Una Caporetto annunciata. A Tonino lo hanno attaccato ed insultato in tutte le maniere. La risposta degli amministratori è stata forte e chiara. L’alleato più prezioso di Pettinari – ovviamente a sua insaputa – si è rivelato il senatore Mario Morgoni. Lui che ha cominciato a far politica dal lontano 1980 (il muro di Berlino era lontano dal crollo) si è vestito da rottamatore, moralizzatore ed innovatore: dei costumi e della politica. La gente leggeva sui giornali le sue dichiarazioni e si stropicciava gli occhi incredula. Gli amministratori, per parte loro, hanno fatto l’esatto contrario di quello che andava predicando.Morgoni santo subito, dunque sono le prime battute sarcastiche che trapelano dalle file dei vincitori. L’UDC: un partito che praticamente non esiste. Che ha qualche sezione sullo stile combattenti e reduci, in qualche piccolo centro, ma che in caso di campagna elettorale diventa una falange armata dovunque vincente. Quelli del PD ne avevano avuto sentore a Porto Recanati e San Severino. Dovevano farne tesoro, invece hanno sbattuto forte il muso contro il muro.Onore ad Ornella Formica che ci ha messo la faccia. Per la seconda volta quello che era il suo partito l’ha tradita. Conti alla mano le avevano garantito una sicura elezione. Una garanzia effimera dentro un partito dove sono volati stracci e secchi di merda. Avevo scritto che era la faccia pulita su cui poter contare, oppure il capro espiatorio da sacrificare. Si è rivelata la seconda opzione. Anche in piena campagna elettorale i Morgoni boys non hanno risparmiato durissimi epiteti a Pettinari. Uno su tutti: osceno. Una vergognosa farsa messa in piedi solo per spacchettare e destabilizzare il PD provinciale, complice tutta la sua segreteria. Anzi parte della segreteria. Perché ad un certo punto la vicesegretaria Castricini (donna vicinissima a Comi) ha mollato tutto non prima di accollarsi, pro quota, le sue responsabilità. E questo le fa onore. Da quel momento in poi la guida del partito è stata presa da personaggi sicuramente non all’altezza della situazione. Il risultato è stato il totale e cieco isolamento. Pure un uomo saggio e prudente come Guerini, il vicesegretario nazionale del PD, aveva consigliato e caldeggiato la prudenza. Lo hanno volutamente escluso dal dibattito tirandolo dentro per i capelli nelle loro becere polemiche. Il Partito Democratico è un partito penoso ha affermato  Mario Morgoni. Sottoscriviamo in pieno, senatore. Ha perfettamente ragione. Però se lo dice e lo scrive lei che grazie al PD riceve mensilmente un diecimila euro al mese, perché pensava che gli altri avrebbero dovuto votare la sua candidata? Ce lo dirà tra qualche giorno con tutta calma…Dentro le urne si nasconde un palese e pesante tradimento. La scheda rossa, quella di Macerata e Civitanova è a favore di Pettinari, quando le maggioranze consiliari erano favorevoli alla Formica. Brutto, bruttissimo segno che riaprirà cicatrici e produrrà nuove ferite. La prossima battaglia sarà sulle radici di provenienza. Sì perché lo stop alla Formica è uno stop duro, forte e chiaro agli ex DC. A quelli che provenivano dalla Margherita e che hanno fatto il pieno di incarichi e ruoli di primissimo piano, lasciando gli ex DS a bocca asciutta. E che da dietro tramavano, assieme ai Morgoni boys, per far fuori i vari Pettinari, Carancini e Fiordomo e divenire gli unici interlocutori dei moderati.Stavolta gli è andata male. Hanno sbagliato gli alleati interni e dopo le vacche grasse dovranno mettersi a dieta.All’architetto Montalboddi che tanto si divertiva leggendo le mie analisi su Picchio News, mi permetto, molto sommessamente, di dare un consiglio: la prossima volta (anche se mi auguro che il PD provinciale presto la cacci e che poi si guardino bene dal metterla di nuovo in segreteria) mi prenda sul serio.A Tonino auguri di buon lavoro e i miei complimenti. Se li merita perché non ha mai fatto polemiche e tra tanti esagitati si è rivelato l'unico signore.

29/08/2016 09:24
Pettinari trionfa e si conferma presidente della Provincia: il Pd provinciale distrutto

Pettinari trionfa e si conferma presidente della Provincia: il Pd provinciale distrutto

Tutto è andato secondo le previsioni. Tonino Pettinari resta saldamente al comando dell’amministrazione provinciale. Gli amministratori lo hanno votato. Di più: lo hanno portato in trionfo alla guida della nuova Area Vasta.Del Partito Democratico restano solo macerie. Pietre e polvere. E tanti conti da regolare a breve. Il nuovo corso di Novelli, Morgoni e Montalboddi crolla come un solaio di cartapesta. La linea tenuta dalla segreteria provinciale si sbriciola come pasta frolla. La tenuta unitaria, tanto sbandierata in questi ultimi giorni, cede sotto i colpi di matita dei consiglieri comunali. Una débâcle. Una Caporetto annunciata. A Tonino lo hanno attaccato ed insultato in tutte le maniere. La risposta degli amministratori è stata forte e chiara. L’alleato più prezioso di Pettinari – ovviamente a sua insaputa – si è rivelato il senatore Mario Morgoni. Lui che ha cominciato a far politica dal lontano 1980 (il muro di Berlino era lontano dal crollo) si è vestito da rottamatore, moralizzatore ed innovatore: dei costumi e della politica. La gente leggeva sui giornali le sue dichiarazioni e si stropicciava gli occhi incredula. Gli amministratori, per parte loro, hanno fatto l’esatto contrario di quello che andava predicando.Morgoni santo subito, dunque sono le prime battute sarcastiche che trapelano dalle file dei vincitori. L’UDC: un partito che praticamente non esiste. Che ha qualche sezione sullo stile combattenti e reduci, in qualche piccolo centro, ma che in caso di campagna elettorale diventa una falange armata dovunque vincente. Quelli del PD ne avevano avuto sentore a Porto Recanati e San Severino. Dovevano farne tesoro, invece hanno sbattuto forte il muso contro il muro.Onore ad Ornella Formica che ci ha messo la faccia. Per la seconda volta quello che era il suo partito l’ha tradita. Conti alla mano le avevano garantito una sicura elezione. Una garanzia effimera dentro un partito dove sono volati stracci e secchi di merda. Avevo scritto che era la faccia pulita su cui poter contare, oppure il capro espiatorio da sacrificare. Si è rivelata la seconda opzione. Anche in piena campagna elettorale i Morgoni boys non hanno risparmiato durissimi epiteti a Pettinari. Uno su tutti: osceno. Una vergognosa farsa messa in piedi solo per spacchettare e destabilizzare il PD provinciale, complice tutta la sua segreteria. Anzi parte della segreteria. Perché ad un certo punto la vicesegretaria Castricini (donna vicinissima a Comi) ha mollato tutto non prima di accollarsi, pro quota, le sue responsabilità. E questo le fa onore. Da quel momento in poi la guida del partito è stata presa da personaggi sicuramente non all’altezza della situazione. Il risultato è stato il totale e cieco isolamento. Pure un uomo saggio e prudente come Guerini, il vicesegretario nazionale del PD, aveva consigliato e caldeggiato la prudenza. Lo hanno volutamente escluso dal dibattito tirandolo dentro per i capelli nelle loro becere polemiche. Il Partito Democratico è un partito penoso ha affermato il Mario Morgoni. Sottoscriviamo in pieno, senatore. Ha perfettamente ragione. Però se lo dice e lo scrive lei che dal PD riceve mensilmente un diecimila euro al mese, perché pensava che gli altri avrebbero dovuto votare la sua candidata? Ce lo dirà tra qualche giorno con tutta calma…Dentro le urne si nasconde un palese e pesante tradimento. La scheda rossa, quella di Macerata e Civitanova è a favore di Pettinari, quando le maggioranze consiliari erano favorevoli alla Formica. Brutto, bruttissimo segno che riaprirà cicatrici e produrrà nuove ferite. La prossima battaglia sarà sulle radici di provenienza. Sì perché lo stop alla Formica è uno stop duro, forte e chiaro agli ex DC. A quelli che provenivano dalla Margherita e che hanno fatto il pieno di incarichi e ruoli di primissimo piano, lasciando gli ex DS a bocca asciutta. E che da dietro tramavano, assieme ai Morgoni boys, per far fuori i vari Pettinari, Carancini e Fiordomo e divenire gli unici interlocutori dei moderati.Stavolta gli è andata male. Hanno sbagliato gli alleati interni e dopo le vacche grasse dovranno mettersi a dieta.All’architetto Montalboddi che tanto si divertiva leggendo le mie analisi su Picchio News, mi permetto, molto sommessamente, di dare un consiglio: la prossima volta (anche se mi auguro che il PD provinciale presto la cacci e che poi si guardino bene dal metterla di nuovo in segreteria) mi prenda sul serio.A Tonino auguri di buon lavoro e i miei complimenti. Se li merita perché non ha mai fatto polemiche e tra tanti esagitati si è rivelato l'unico signore.

29/08/2016 08:19
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