Politica

Macerata, sbarrato il sottopasso al parco di Fontescodella. Renna (FdI): "Lo chiedevamo da mesi al Comune"

Macerata, sbarrato il sottopasso al parco di Fontescodella. Renna (FdI): "Lo chiedevamo da mesi al Comune"

Inaspettata chiusura del sottopassaggio al parco di Fontescodella. L'ingresso, infatti, è stato sbarrato con una grossa transenna, provocando la reazione del consigliere comunale e provinciale di Fratelli d'Italia, Paolo Renna: "Erano mesi che lo chiedevamo. Ora se ne è resa conto anche l'amministrazione comunale". "Tempo addietro avevamo presentato una mozione all'Amministrazione comunale - dice Renna - firmata da me e da tutta la minoranza, in cui chiedevamo la chiusura del sottopassaggio nelle ore notturne per evitare che ci andassero a dormire i migranti e soprattutto che potesse fungere da luogo di spaccio di sostanze stupefacenti. L'Amministrazione ritenne all'epoca, che non fosse un problema di grande rilevanza e rigettò la mozione". "Successivamente vi sono state varie richieste di controllo e di sgombero del sottopassaggio da parte della Questura, dimostrando che il problema esiste e bisogna dunque trovare delle soluzioni. Ancora una volta avevamo ragione - conclude Renna. Avevamo chiesto la chiusura e degli impianti di videosorveglianza per ripristinare il decoro di quella zona: a distanza di mesi finalmente è stata messa una transenna". 

31/05/2018 11:57
Tolentino, Comitato 30 Ottobre: "Continueremo nella vigilanza perchè vengano tutelati tutti i cittadini"

Tolentino, Comitato 30 Ottobre: "Continueremo nella vigilanza perchè vengano tutelati tutti i cittadini"

Il Comitato 30 Ottobre di Tolentino ha reso noto che a seguito dell'incontro tenuto dal Coordinamento di Cratere (che raccoglie la quasi totalità dei comitati dei terremotati dell'intero cratere sismico) con il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, e la Commissaria Paola De Micheli, sono stati posti, tra le altre questioni, due temi estremamente delicati, che riguardano in particolare la nostra comunità: la questione del Cas per i cittadini residenti in condomini che hanno riportato danni di tipo B, costretti a lasciare la propria abitazione in assenza di una ordinanza sindacale e con l'autorizzazione del progetto approvato dall'USR da un lato e una serie di agevolazioni fiscali da prevedere per chi assume disoccupati residenti nel cratere dall'altro. Entrambi questi aspetti sono stati valutati come oggettivamente importanti, sia per le criticità che presentano che per le opportunità che presentano per il rilancio del territorio e saranno oggetto di provvedimenti nei prossimi giorni. Come Comitato 30 Ottobre, nel ringraziare il Coordinamento di Cratere per l'azione svolta, continueremo nella vigilanza attenta e puntuale affinché i diritti vengano allargati e tutelati per tutti i cittadini.  

31/05/2018 11:33
Riorganizzazione degli uffici postali dopo il sisma, Cangini e Marcozzi (FI): intervenga la Regione

Riorganizzazione degli uffici postali dopo il sisma, Cangini e Marcozzi (FI): intervenga la Regione

Il Senatore FI, Andrea Cangini, e il Capogruppo regionale FI Marche, Jessica Marcozzi, chiedono l'immediato intervento dell'amministrazione regionale"L'amministrazione regionale si attivi immediatamente per scongiurare l'imminente processo di riorganizzazione, così come paventato, delle Poste Italiane - spiegano -  Si corre il rischio di un consistente taglio delle zone di recapito  nelle aree colpite dal sisma, anche nel Fermano, da cui potrebbe addirittura partire la riorganizzazione degli uffici postali, e la consegna della posta a giorni alterni. Evitiamo che oltre alla lunga scia di danni, per le nostre aree interne arrivi anche l'ennesima beffa. Quello che si vuole ridurre è un servizio pubblico di interesse generale, ed in questo caso essenziale per mantenere in vita quei piccoli centri che lottano quotidianamente per la sopravvivenza". "I cittadini che ogni giorno si sentono ripetere che da loro, dai loro borghi, dalle loro case ripartirà la rinascita dell'entroterra,  non meritano l'ennesimo taglio dettato da certo non condivisibili logiche di riordino - aggiungono ancora - Non possiamo ignorare il grido d'allarme lanciato dai sindaci, dalle popolazioni e dalle sigle sindacali. Sappiamo che l'amministrazione regionale ha dichiarato di aver inviato al riguardo una missiva alla direzione di Poste Italiane. Ora quindi chiediamo un intervento immediato della Regione per evitare, prima che sia troppo tardi, che venga assestato l'ennesimo colpo a chi già di colpi e beffe ne ha ricevuti anche troppi".

30/05/2018 17:42
Tolentino, Gionata Del Pupo (Lega) si dimette da consigliere comunale

Tolentino, Gionata Del Pupo (Lega) si dimette da consigliere comunale

Il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Tolentino Gionata Del Pupo rassegna le dimissioni. Il suo posto, a partire dal consiglio comunale fissato per domani 31 maggio, sarà preso da Sonia Dignani. Del Pupo ha preso la decisione di dimettersi non certo a cuor leggero, ma si è trovato di fronte a un bivio: lavoro e famiglia o l'impegno politico. "E’ con immenso rammarico che comunico le mie dimissioni da consigliere comunale. Avrei voluto portare a termine il mio ruolo fino alla fine della legislatura" spiega Del Pupo "ma purtroppo per motivi di lavoro legati alla riorganizzazione della mia azienda mi vedo costretto ad abbandonare questo incarico. I mesi a venire, con gli investimenti fatti per la crescita dell’azienda, mi vedranno molto impegnato con il lavoro in tipografia; e non reputo giusto svolgere questo importante ruolo dedicandogli solo ritagli di tempo; soprattutto in un momento politico come quello che stiamo vivendo con il post-sisma e le numerose difficoltà sociali. Questa decisione, presa dopo diversi giorni di riflessione e di confronto con la Segreteria Cittadina della Lega e dopo aver informato la Segretaria Provinciale Maria Letizia Marino e il Coordinatore Nazionale Senatore Paolo Arrigoni, è stata molto difficile soprattutto visto l’entusiasmo che mi aveva spinto alla candidatura e la voglia di poter portare in Consiglio Comunale il mio contributo e la voce dei cittadini che l’11 giugno 2017 mi hanno dato fiducia. Partecipare ad i lavori del Consiglio Comunale e alle decisioni che riguardano il futuro della mia Tolentino, e  il confronto con le altre forze politiche sono state per me motivo di crescita personale in questi mesi. Voglio ringraziare le persone che hanno creduto in me scrivendo il mio nome sulla scheda elettorale; i colleghi consiglieri di maggioranza e opposizione, i membri della Giunta Comunale, la mia famiglia che mi ha sostenuto in questa esperienza. Grazie a Giovanni Gabrielli e alla lista Lega Tolentino per avermi accolto nel loro gruppo di cui continuerò a far parte e a condividerne i progetti. Colgo l’occasione per augurare buon lavoro all’amica Sonia Dignani che mi sostituirà in Consiglio"

30/05/2018 16:21
Terremoto, Fiori (FI): bene il decreto legge, ma ancora siamo in piena emergenza

Terremoto, Fiori (FI): bene il decreto legge, ma ancora siamo in piena emergenza

Il decreto legge, approvato ieri in Consiglio dei Ministri, prevederebbe misure per la proroga e sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari e contributivi, la sospensione del pagamento del canone Rai e la sospensione del pagamento delle utenze per le popolazioni dei Comuni interessati dagli eventi sismici di agosto 2016 e successivi eventi. “Si tratta di misure - ha dichiarato Marcello Fiori, responsabile Enti locali di Forza Italia- chieste a gran voce dai sindaci e dalle popolazioni colpite dal terremoto che finalmente approdano in un atto legislativo. Da quello che sappiamo però il decreto legge non conterrebbe molte altre misure altrettanto urgenti sollecitate dagli amministratori pubblici in questi mesi Solo per citarne alcune: la possibilità che nelle politiche di coesione le aree del cratere di cui agli allegati 1 e 2 della Legge 229/2016 possano essere ricomprese tra quelle delle Regioni meno sviluppate anche in sede europea; correggere la normativa relativa alla Zona Franca Urbana che esclude i Comuni di cui all'allegato 1 (Legge di Bilancio 27/12/2017 n.205); consentire nell'ambito dei Piani Attuativi e dei centri storici il finanziamento di quegli edifici non utilizzati ma che per ragioni di continuità del tessuto urbanistico e paesaggistico, dovrebbero essere almeno ricostruiti e completati con le sole finiture esterne; semplificare in modo sostanziale le procedure di determinazione dei contributi ponendo in carico ai Professionisti le responsabilità degli atti presentati, introducendo rigide operazioni di verifica a campione e severe sanzioni in caso di errori gravi; consentire nell'ambito dei Piani Attuativi e dei centri storici il finanziamento di quegli edifici non utilizzati ma che per ragioni di continuità del tessuto urbanistico e paesaggistico, dovrebbero essere almeno ricostruiti e completati con le sole finiture esterne; avviare una procedura extra Mude di autorizzazione diretta dell'intervento urbanistico e di ricostruzione e consentire dei lavori di ripristino agli edifici con danni lievi che non necessitano di opere di miglioramento sismico e fino alla soglia di 40 euro".Forza Italia, conclude, "continuerà a impegnarsi, anche in sede di conversione in legge del decreto, a inserire nel provvedimento tutte quelle misure frutto della esperienza e conoscenza diretta dei problemi segnalate dagli amministratori locali, dalle associazioni di categoria, dai comitati e dai cittadini per far uscire dall’emergenza questi territori straordinari dell’Italia centrale”

30/05/2018 15:41
Tolentino, Gianni Principi presidente del Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada

Tolentino, Gianni Principi presidente del Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada

Dopo il rinnovo dei Consigli di Quartiere e Contrada di Tolentino, nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo presidente del Coordinamento, organo formato da presidenti e vice dei tredici Consigli di Quartiere e Contrada che discute ed esamina le problematiche dell’intera città ed indica le priorità negli interventi da proporre all’amministrazione comunale. Il nuovo presidente è Gianni Principi, vice presidente del Consiglio di quartiere Foro Boario, che si avvarrà della collaborazione, per la comunicazione, della collega Carla Passacantando, presidente del Consiglio di contrada Ributino Pianciano  Ancaiano Calcavenaccio Parruccia. Nel frattempo è stato richiesto un incontro con l’amministrazione comunale per la fine del mese di giugno dal neo Coordinamento per intraprendere un fattivo percorso partecipativo, illustrare le priorità da risolvere per la città e per chiedere un coinvolgimento nei progetti generali che riguardano la ricostruzione post sisma di Tolentino. Compongono il Coordinamento Luigino Luconi e Novella Pippa, presidente e vice del Consiglio di quartiere Centro storico; Chiara Ramo e Fabiano Gobbi, presidente e vice del Consiglio di quartiere Vittorio Veneto; Paolo Domizi e Fabio Rossi, presidente e vice del Consiglio di quartiere Repubblica; Roberto Zanetti e Ombretta Nerpiti, presidente e vice del Consiglio di quartiere Benadduci; Maria Grazia Fratini e Bruno Gobbi, presidente e vice del Consiglio di contrada Rancia; Mirko Angelelli e Marco Mancini, presidente e vice del Consiglio di quartiere Buozzi; Michela Cesari, presidente del Consiglio di quartiere Foro Boario; Giannicola Pascucci, vice del Consiglio di contrada Ributino; Loredana Del Bello e Mauro Sclavi, presidente e vice del Consiglio di contrada Le Grazie; Pierino Cesolari e Stefania Luconi, presidente e vice del Consiglio di contrada Divina Pastora; Emanuele Porfiri e Mattia Scattolini, presidente e vice del Consiglio di contrada San Giuseppe; Graziella Antonelli e Flavia Capitani, presidente e vice del Consiglio di contrada Paterno; Silvia Turchetti e Marco Trobbiani, presidente e vice del Consiglio di contrada Bura.

30/05/2018 15:18
La Cisl maceratese dal Prefetto: "Consegniamo 3.483 firme e continuiamo il nostro impegno per il territorio"

La Cisl maceratese dal Prefetto: "Consegniamo 3.483 firme e continuiamo il nostro impegno per il territorio"

Dai Responsabili AST CISL Macerata e Tolentino - Camerino, Silvia Spinaci e Rocco Gravina, riceviamo 3.483 firme raccolte sul nostro appello ai Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio per chiedere un immediato intervento normativo di modifica delle modalità di restituzione dell’IRPEF sospesa a seguito del sisma. 3.483 firme raccolte dalla CISL solo nel cratere maceratese e in soli cinque giorni e tante sono le sottoscrizioni che continuano ancora oggi ad arrivare nelle nostre sedi. Una grande partecipazione che ha portato a un risultato essenziale per la nostra gente. Oggi abbiamo consegnato le firme raccolte al Prefetto di Macerata. E con questa consegna vogliamo esprimere un sentito ringraziamento ai tantissimi lavoratori, pensionati, cittadini che ci hanno dato fiducia e che insieme a noi non hanno mollato fino all’ultimo, anche quando in tanti pensavano che fosse ormai una battaglia persa. In tutti i luoghi di lavoro, dalle scuole e università alle aziende, dalle banche agli uffici pubblici, nelle piazze, nei mercati, nelle nostre sedi, il flusso della raccolta firme è stato ininterrotto. Segno di un territorio che non si arrende e che resiste. L’incontro con il Prefetto, che ci ha ringraziati per il nostro costante ruolo di presidio del territorio e di rappresentanza degli interessi e delle esigenze delle popolazioni colpite dal terremoto, è stata l’occasione per fare il punto su tante problematiche del post sisma che restano ancora aperte. Sulla stessa emergenza della “busta paga pesante” ci sono infatti aspetti essenziali che devono essere chiariti. In particolare, in alcuni comparti della pubblica amministrazione (come scuola, vigili del fuoco, Guardia di Finanza e Polizia) la restituzione dell’IRPEF è già partita su iniziativa della Ragioneria dello Stato, mediante trattenuta sullo stipendio di maggio. Ora, per evitare la beffa di un’assurda disparità di trattamento, è fondamentale che sia garantita a questi lavoratori la possibilità di passare alla restituzione in 60 rate a partire da gennaio 2019. Chiediamo che per questi lavoratori la restituzione venga subito congelata e che possano richiedere il ristorno della rata già versata. Il Prefetto nei giorni scorsi, prendendo visione del nostro appello, ha adottato tutti gli strumenti a sua disposizione per sollecitare un intervento risolutivo ed ha tempestivamente segnalato questa specifica problematica al Commissario Straordinario Paola De Micheli, che ha a sua volta assunto l’impegno di risolvere quanto prima anche questa situazione.    

30/05/2018 14:23
De Micheli: "Segnali di aumento della spesa per la ricostruzione: io non sono Alice nel Paese delle Meraviglie"

De Micheli: "Segnali di aumento della spesa per la ricostruzione: io non sono Alice nel Paese delle Meraviglie"

La ricostruzione sta partendo e per qualcuno rischia di diventare un'occasione per spendere troppo e male i soldi pubblici. Sembra esserne convinta la commissaria straordinaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, che, però, dice di non voler abbassare l'attenzione su temi come il controllo amministrativo e le rendicontazioni.  "Mi arrivano segnali inequivocabili di un aumento della spesa. Teniamo il fronte. Temo che ci siamo segnali che denotano un'idea della ricostruzione collegata al business. Io lo so, sono un'imprenditrice, non sono Alice nel Paese delle Meraviglie ma non bisogna esagerare. La ricostruzione deve continuare a mantenere un filone etico senza il quale diventa un'altra cosa che non è quello che è immaginato". A lanciare l'allarme è stato il commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 Paola De Micheli spiegando che "siamo nella fase della ricostruzione perché i cantieri sono aperti e siamo nel tempo della decisione finale. Abbiamo messo delle regole, alcune sono migliorabili ma altre sono dei presidi su come le risorse pubbliche devono essere utilizzate perché possono esserci appetiti illegali. Mi arrivano richieste di abbassare queste difese ma se devo abbassare le difese adesso che sono a un miglio dall'aumento dei cantieri io non sono disponibile". (fonte Ansa)

30/05/2018 13:02
Approvato il Decreto sul terremoto, Morgoni (Pd): “Vicini alle comunità colpite”

Approvato il Decreto sul terremoto, Morgoni (Pd): “Vicini alle comunità colpite”

“Ringrazio il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, - commenta Mario Morgoni - che nella fase conclusiva del suo mandato ha dimostrato ancora una volta grande attenzione nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto. Il decreto approvato  dal governo, che contiene una serie di provvedimenti importanti in tema fiscale che scadevano il 31 maggio, dalla busta paga pesante alla cancellazione di bollette, canone Rai e delle cartelle esattoriali, testimonia la vicinanza del Partito democratico verso i cittadini colpiti dal sisma”  “Approvando - continua -questo decreto abbiamo evitato ogni possibile ripercussione dovuta all’irresponsabile crisi istituzionale che Lega e M5S hanno provocato dopo le elezioni del 4 marzo. Alla prova dei fatti il PD dimostra di essere l’unica forza di Governo in grado di affrontare con concretezza i problemi dei cittadini. Il Pd si impegna a portare nel lavoro parlamentare e a far approvare in Commissione speciale altri interventi fondamentali alla ripresa e alla ricostruzione di quei territori colpiti, quali la proroga della sospensione dei mutui, la prosecuzione della cassa in deroga, la regolarizzazione delle difformità edilizie e l’abolizione della doppia conformità” “La situazione drammatica - il commento, invece, di Patrizia Terzoni, portavoce presso la camera dei Deputati del M5s - che contraddistingue il quadro politico italiano nelle ultime settimane ci ha portato, come M5s, a lavorare per avere un decreto terremoto in tempi certi, in accordo col commissario per la ricostruzione Paola De Micheli. Un testo da far firmare al premier uscente Paolo Gentiloni, essendo la situazione in continua evoluzione, e dopo lo stop alla nascita del governo Conte da noi fortemente voluto dopo mille sforzi. I terremotati non possono essere danneggiati ulteriormente dai teatrini della vecchia politica, ed era necessario essere responsabili in questa fase. Mentre Palazzo Chigi si appresta a dare l’ok al provvedimento, fa specie il silenzio assordante del governatore delle Marche Luca Ceriscioli, che pare non curarsi affatto della sorte delle popolazioni colpite dal sisma. Se non per accusare a testa bassa noi su scadenze e tassi dei mutui solo perché domenica il governo non è nato. Ceriscioli dovrebbe sapere che il M5s, in sinergia con le altre forze politiche e anche con i suoi compagni di partito, ha lavorato per arrivare comunque al documento a cui Gentiloni proprio oggi ha dato l’ok. Dovrebbe esserne a conoscenza il governatore, in teoria, visto che a quanto ci risulta il presidente marchigiano resta pur sempre subcommissario: perché non si è per niente interessato del decreto? Peccato, i cittadini delle aree interne delle Marche, duramente provati ormai da due anni, meriterebbero un pochino più di attenzione da parte dell’esecutivo della loro regione”. La CNA Territoriale di Macerata, invece, dice di accogliere con favore le modifiche apportate al decreto 189 del 2016: “Grande soddisfazione è stata espressa dalla Cna di Macerata per la proroga dei pagamenti Irpef per i cittadini residenti nella aree colpite dal sisma. Si tratta di un grosso sospiro di sollievo per i 230 mila contribuenti che avrebbero dovuto pagare oltre un miliardo di euro di tasse arretrate a partire dal primo giugno". "Si tratta di provvedimenti attesi – commenta il Presidente Giorgio Ligliani - che arrivano dopo un lungo lavoro svolto dall’associazione di categoria a partire dall’immediato post sisma, come supporto alle imprese e alle comunità colpite e costante confronto con i rappresentanti delle istituzioni”. “Raccogliamo i risultati di un impegno concreto al fianco di cittadini e imprese. Ci preme sottolineare – dichiara il Direttore Generale Luciano Ramadori – come le modifiche disposte vadano incontro alle esigenze di chi lavora e si è trovato in forte difficoltà a causa del sisma, anche se CNA ritiene che per alcuni aspetti, ad esempio per quanto concerne i benefici per le Zone Franche Urbane, ci sia ancora da fare”.   Così come ci aspettiamo un provvedimento che preveda che riguardo gli interventi realizzati prima degli eventi sismici in assenza di permesso a costruire o in difformità da esso, sia possibile presentare anche contestualmente alla domanda di contributo, richiesta di permesso in sanatoria e ottenerlo: “Si tratta di un passaggio necessario – aggiunge il Direttore di CNA Macerata – soprattutto perché contribuisce a snellire le procedure per la riparazione dei cosiddetti danni lievi e a velocizzarne l’iter”.     

29/05/2018 18:33
La Lega in piazza, Arrigoni: "Raccoglieremo le firme per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica"

La Lega in piazza, Arrigoni: "Raccoglieremo le firme per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del senatore della Lega Paolo Arrigoni Nel weekend del 2 e 3 giugno la Lega sarà in piazza con decine di gazebo in tutte le Marche, non solo per proseguire con le giornate del tesseramento ma soprattutto per raccogliere le firme dei cittadini per una proposta di legge di iniziativa popolare per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica. "Si tratta di una proposta politica seria e concreta rispetto a quella di aprire la procedura di impeachment per il Presidente Mattarella che, oltre ad essere tecnicamente complessa, rischierebbe di farlo passare come una vittima quando invece, avendo respinto la nostra proposta per la squadra di Governo, è il principale responsabile di questo salto nel vuoto che con Carlo Cottarelli farà precipitare il Paese nel baratro!" Così il Senatore Paolo Arrigoni, Responsabile politico della Lega nelle Marche, presenta l’iniziativa voluta da Matteo Salvini per riavvicinare i cittadini alle istituzioni a seguito dello “strappo” da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Mentre molti media e i giornali, ormai totalmente allo sbando, si schierano apertamente con i poteri forti e un partito come il PD difende le ingerenze politiche di Mattarella per cercare un leader che non ha al suo interno, la Lega e Matteo Salvini confermano di voler stare tra la gente e di voler dare voce alle persone"."Nel nostro Paese – conclude il Senatore Arrigoni - è diventato necessario evitare un’ulteriore ferita tra il popolo e le istituzioni, l'elezione diretta del Presidente della Repubblica è il primo passo per ricucirla! Sabato e domenica chiediamo a tutti i cittadini che hanno a cuore la democrazia di venire nelle piazze a firmare".

29/05/2018 17:56
Asse viario Monti-Mare, Marcozzi (FI): “Chiedo chiarimenti e impegni precisi per le aree colpite"

Asse viario Monti-Mare, Marcozzi (FI): “Chiedo chiarimenti e impegni precisi per le aree colpite"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma del Capogruppo FI in Consiglio regionale, Jessica Marcozzi. "Lo scorso mese di aprile ho presentato un’interrogazione sul progetto di realizzazione della strada Monti-Mare. Gli eventi sismici registrati nelle Marche nel 2016 e nel 2017 hanno, infatti, arrecato enormi danni, oltre che strutturali, anche in termini di collegamenti con le zone dell’entroterra fermano che hanno maggiormente pagato gli effetti devastanti del terremoto. Svariate vie di collegamento sono tutt’ora non transitabili.  Precario e pericoloso è il transito lungo la provinciale Servigliano - Amandola unica via di penetrazione verso l’entroterra fermano. Il rilancio dei territori montani, però, passa inevitabilmente dal ripristino e dal potenziamento delle vie di collegamento, anche con la costa. L’Amministrazione regionale si è espressa riguardo l’intenzione di inserire nel Bilancio 2018 una quota parte del FSC Fondo di Sviluppo e Coesione, pari a 15 milioni di Euro, aumentato a seguito del sisma, nell’ambito del Par-Fas 2014-2020, per la direttrice Monti-Mare che collega Amandola a Porto Sant’Elpidio. La Provincia di Fermo ha già avuto in dono un progetto preliminare per l’adeguamento dell’asse viario in questione che collega Amandola a Servigliano, coinvolgendo anche i territori di San Ruffino, ed i Comuni montani di Smerillo, Montefalcone Appennino e Santa Vittoria in Matenano interamente inseriti nell’area di cratere.   Per questo motivo ho chiesto al Presidente della Giunta regionale quali sono tempi e modalità di intervento nella realizzazione del primo tratto montano della Monti Mare tra l’altro interamente collocato nell’area di cratere, quali sono le competenze di intervento e lo stralcio operativo dei lavori secondo l’impegno tecnico finanziario assunto e quali sono le iniziative programmatiche dell’Amministrazione per ripristinare e potenziare la rete viaria regionale di collegamento tra la costa e l’entroterra. Oggi mi è stato risposto che la Regione ha proposto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di finanziare con i FSC la viabilità di adduzione al nuovo ospedale di Fermo per 11 milioni di Euro, richiesta inserita nella Delibera CIPE 98/2017. L’intervento consiste nella realizzazione della viabilità di collegamento al nuovo ospedale previsto a Campiglione con la viabilità principale e verranno realizzati alcuni interventi di manutenzione straordinaria per  migliorare la scorrevolezza stradale e ridurre la pericolosità in alcuni tratti della Monti-Mare che collega il capoluogo con i territori montani. E mi viene detto che la Regione potrà attuare l’intervento attraverso convenzione con altri soggetti pubblici sub-regionali non appena la Delibera Cipe verrà pubblicata. Solo a quel punto si regolamenterà l’attuazione dell’intervento e si stabiliranno competenze e priorità infrastrutturali. Una risposta non sufficiente a mio parere che rimanda la definizione dell’opera a future ipotesi di intervento senza dare garanzie su cosa é stato proposto e verrà eseguito. È imprescindibile un intervento, ad oggi però ancora interlocutorio e soprattutto non preciso, che possa garantire, alle popolazioni dei territori delle aree interne colpiti dal sisma, una certezza di attenzione e di futuro, necessario sviluppo. Una risposta ancora aleatoria e senza cronoprogramma a cui esigo, visto il lungo tempo trascorso, chiarimenti e precisi impegni da parte della Giunta regionale".  

29/05/2018 16:36
Ceriscioli: "Lega e Cinque Stelle irresponsabili: rinvii scadenze e ricostruzione a rischio per aumento dei tassi"

Ceriscioli: "Lega e Cinque Stelle irresponsabili: rinvii scadenze e ricostruzione a rischio per aumento dei tassi"

"L'incremento dei tassi che andremo a pagare sul debito nazionale, che toglierà risorse alla gestione dello Stato" è il "regalo" lasciato da Lega e M5s, "semplicemente 'avvicinandosi' al governo, facendo una specie di recita". Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.    "Quando si paga più sugli interessi - ha aggiunto - ci sono meno risorse per servizi, investimenti e tutto il resto. Questo - ha insistito - è il regalo fatto al nostro Paese", con effetti pesanti sulle popolazioni terremotate e sulla ricostruzione".    "Siamo vicinissimi a scadenze che andavano rinviate, doveva essere uno dei primi atti del nuovo governo, siamo estremamente preoccupati per la possibilità di avere cittadini e imprese con il pagamento dei mutui o la restituzione della busta paga pesante, nonché le agognate semplificazioni per far ripartire la ricostruzione. Si è passato sopra questo, si è passato sopra al Paese con grave irresponsabilità, l'unica caratteristica che rimane dell'impostazione giallo-verde".

29/05/2018 16:17
Prefettura di Macerata, trasferito il vice prefetto e commissario prefettizio Cacciaguerra

Prefettura di Macerata, trasferito il vice prefetto e commissario prefettizio Cacciaguerra

Novità per la Prefettura di Macerata.  Infatti, il vice prefetto, capo di gabinetto Marco Cacciaguerra è stato trasferito alla Prefettura di Roma.  Trentotto anni ancora da compiere, il dottor Cacciaguerra, laureato in Giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma, era arrivato a Macerata da Trieste il 3 febbraio 2014. Dopo le dimissioni del sindaco, dallo scorso mese di aprile era stato nominato commissario prefettizio a Montefano.  Fra i diversi compiti svolti a Macerata, vanno ricordati la riallocazione d’urgenza dei migranti presenti nei centri di accoglienza straordinaria dichiarati inagibili e gestione delle complesse problematiche connesse al flusso di richiedenti asilo in un territorio colpito dal sisma nella quasi totalità; -presidente commissione di gara per l’aggiudicazione del servizio di accoglienza profughi in provincia di Macerata 

29/05/2018 16:08
I terremotati si "aggrappano" a Gentiloni: oggi l'ultimo Consiglio dei Ministri per varare il decreto sisma

I terremotati si "aggrappano" a Gentiloni: oggi l'ultimo Consiglio dei Ministri per varare il decreto sisma

C'è l'ipotesi di un ultimo Consiglio dei ministri, oggi pomeriggio, per dare l'ok al decreto Terremoto, necessario per evitare che a fine maggio scadano diverse norme di sostegno alle popolazioni dellequattro regioni del centro Italia colpite dal sisma. Lo apprende Public Policy da fonti di Governo.  Al momento si tratta solo di un''ipotesi, perché non è stata ancora diramata la convocazione ufficiale.  Nelle scorse settimane il commissario di Governo per la ricostruzione, Paola De Micheli, ha incontrato le diverse forze politiche per mettere a punto un testo condiviso. Il provvedimento eviterebbe in primo luogo che a partire da giugno i residenti nel cratere comincino a pagare le imposte sospese. Tra le altre cose il decreto dovrebbe prorogare: la deroga della scadenza della busta pesante e l''ulteriore rateizzazione, il congelamento del pagamento delle utenze, lo stop dei mutui sino al 2020 e la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per accedere ai benefici dellazona franca urbana.

29/05/2018 14:45
Viabilità, ambiente e turismo, Civitasvolta: "Ancora vecchi nomi e vecchie idee"

Viabilità, ambiente e turismo, Civitasvolta: "Ancora vecchi nomi e vecchie idee"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Civitasvolta "Ci risiamo, vecchi nomi e vecchie idee su come gestire la viabilità, l’ambiente, il turismo. Si parla del parcheggio sotto il “varco” sul mare ora e, in precedenza, sotto piazza XX Settembre. Si è parlato di centraline non certificate per misurare la qualità dell’aria che, in alcuni casi, assomigliava a quella che si respira sul Monte Bianco suscitando l’ilarità di noi cittadini. La domanda sorge spontanea: I principi europei di concertazione e di precauzione quando saranno adottati per questa e qualsiasi altra proposta di cementificazione del territorio che rispondono a una visione preistorica dell'idea turistica della città? Il V.I.A. e la V.A.S. dovranno prevedere la presenza di chi abita  in centro e in periferia, viste le conseguenze di decisioni che nulla hanno a che vedere con la diminuzione del traffico in tutto il territorio comunale. Gli amministratori scelgono legittimamente, i cittadini altrettanto legittimamente pretenderanno il rispetto dei principi costituzionali, in particolare del 32 e del 28, insieme al rispetto di quelli europei anche per vie legali".  

29/05/2018 14:25
Governo, Cinque Stelle: "Serve un decreto terremoto entro due giorni. La crisi non pesi sugli oppressi"

Governo, Cinque Stelle: "Serve un decreto terremoto entro due giorni. La crisi non pesi sugli oppressi"

"I cittadini delle aree colpite dal sisma non possono aspettare l'evoluzione della situazione di emergenza senza precedenti, causata da chi ha impedito la nascita di un governo legittimo e fondato sul risultato del voto elettorale. Il decreto deve essere emanato entro due giorni perché ci sono deroghe e scadenze che non possono attendere oltre. Tutti quelli che hanno lavorato al testo sanno che il decreto è pronto, per cui il Presidente della Repubblica solleciti il presidente Gentiloni ad intervenire adesso. Siamo rattristati e ed esprimiamo un fortissimo disappunto per il fatto che, a causa della voluta dilatazione dei tempi rispetto alla nascita di un governo M5s-Lega, a rimetterci siano cittadini che già vivono grandi difficoltà. Quando si parla, appunto, di essere responsabili nei confronti del Paese e consapevoli dei suoi bisogni. Lavoreremo come sempre in modo costruttivo per migliorare il decreto al suo passaggio in Parlamento ma, intanto, è necessaria la sua emanazione". Così i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle 4 regioni del Centro Italia colpite dal sisma 2016.

28/05/2018 20:47
Camerino, Pasqui preoccupato: "Servono risposte veloci e concrete. Abbiamo già aspettato tanto"

Camerino, Pasqui preoccupato: "Servono risposte veloci e concrete. Abbiamo già aspettato tanto"

"La preoccupazione c'è e anche molta, soprattutto per chi come i terremotati ha bisogno di risposte veloci e concrete. Con un governo che ancora deve partire e forse stenta, non so quanto saranno veloci queste risposte". A parlare è il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui dopo il nulla di fatto del possibile governo Lega-M5s e l'incarico all'economista Carlo Cottarelli. "C'è il commissario alla ricostruzione Paola de Micheli - osserva -, ma noi abbiamo bisogno di leggi che debbono essere approvate da un Parlamento, provvedimenti che debbono essere adottati da un governo". "Già abbiamo aspettato tanto - dice all'ANSA -, secondo me chiunque vada al governo deve subito varare una legge elettorale che garantisca stabilità al Paese e poi andare al voto subito". Anche Pasqui, come altri sindaci del terremoto, non ha apprezzato la genericità del 'contratto' di governo in tema di terremoto e ricostruzione. E - conclude - "certi discorsi contro le alte cariche dello Stato mi preoccupano". (Ansa)

28/05/2018 17:44
Riapertura al pubblico delle seggiovie di Frontignano: mozione di Elena Leonardi (Fratelli d'Italia)

Riapertura al pubblico delle seggiovie di Frontignano: mozione di Elena Leonardi (Fratelli d'Italia)

"La stagione estiva è alle porte - si trovi una idonea soluzione per l'anticipazione delle risorse"Nuovo intervento in Regione sul tema degli impianti da sci delle zone colpite dal sisma da parte della capogruppo regionale Elena Leonardi di Fratelli d'Italia.Con questo documento la Leonardi evidenzia la richiesta effettuata dal Comune di Ussita all'Ufficio Speciale per la Ricostruzione regionale di un intervento per la riapertura al pubblico esercizio delle seggiovie denominate "Lo Schiancio-Le Saliere" e "Pian dell'Arco – Belvedere". Esso, afferma la rappresentante del partito della Meloni, è ricompreso in un allegato di un Decreto del Vicecommissario Delegato per l'emergenza terremoto, risalente allo scorso gennaio: il problema è che del finanziamento complessivo di 7.960.000 euro destinati al Comune di Ussita, i fondi per gli impianti ancora non si vedono.Al fine di una necessaria parziale riapertura delle seggiovie, è stato stimato un costo prudenziale attorno ai 200.000 euro che il Comune sollecita, tramite un anticipo, al fine di far riaprire la stagione estiva e sbloccare la stagnante situazione economica locale, si afferma nel dispositivo a firma Leonardi.L'atto della rappresentante di Fratelli d'Italia è motivato dal fatto che si possa così dare un concreto e tangibile impulso al territorio: riattivando efficacemente questo settore e conseguentemente quello sciistico invernale, si avrebbe anche un incremento dell'occupazione e dell'indotto legato al turismo di alta quota.Pertanto dopo l'importante mozione inerente il "rilancio delle aree montane colpite dal terremoto e il sostengo concreto per lo sviluppo economico e turistico dei bacini sciistici di Frontignano, Bolognola e Monte Prata" attuato lo scorso ottobre in collaborazione e su stimolo del consigliere provinciale Paolo Renna, arriva ora questo documento avente ad oggetto "fondi per la riapertura al pubblico delle seggiovie di Frontignano".La Leonardi chiede pertanto un impegno della Giunta nel trovare una idonea soluzione anticipando la somma richiesta, come è stato fatto in passato per altre situazioni. Si chiede inoltre di impegnarsi direttamente col Comune di Ussita al fine di avere una rapida soluzione per il riallineamento delle funi, necessario al riavvio degli impianti della seggiovia di Frontignano.

28/05/2018 14:55
Sarnano, 400mila euro di avanzo di amministrazione per la manutenzione straordinaria delle strade

Sarnano, 400mila euro di avanzo di amministrazione per la manutenzione straordinaria delle strade

Nella seduta del 24 maggio 2018, il Consiglio Comunale di Sarnano ha approvato, con due distinte delibere, il rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2017, le variazioni al bilancio di previsione 2018/2020 e l'applicazione dell'avanzo di amministrazione.In merito al rendiconto 2017, il Comune di Sarnano chiude l'esercizio dello scorso anno con un risultato positivo di amministrazione di circa 680mila euro. Questo risultato, al netto della parte da accantonare come fondo crediti di dubbia esazione e fondo contenziosi, genera una risorsa da destinare ad investimenti di ben 550mila euro. Si tratta di un risultato che offre la concreta ed immediata possibilità di effettuare investimenti molto consistenti sulla viabilità comunale, che necessità di interventi urgenti anche a causa dei danni derivati dalle pioggie torrenziali che si sono verificate negli ultimi mesi. Immediatamente dopo l'approvazione del rendiconto 2017, il Consiglio Comunale ha approvato la variazione al bilancio di previsione 2018 consistente nell’impiego dell’avanzo di amministrazione vincolato per investimenti pari a 550mila euro, che è stato destinato per spese di miglioramento del patrimonio comunale e per il finanziamento di lavori di manutenzione straordinaria della viabilità comunale. Nel corso della discussione il Sindaco Ceregioli ha illustrato l'indirizzo della Giunta sull'utilizzo di tali consistenti risorse, annunciando la destinazione di ben 400mila euro per investimenti sulla viabilità comunale.Entrambe le delibere sono state approvate con il voto favorevole della sola maggioranza, mentre la minoranza ha votato contro. Il Sindaco Franco Ceregioli: “Con l'approvazione del consultivo 2017 si chiude un lunghissimo periodo nel quale abbiamo dovuto lottare contro “falle” generatesi in epoca precedente al mio insediamento come Sindaco di Sarnano.Dal 2009 ad oggi abbiamo dovuto coprire uscite straordinare di circa 1,5 milioni di euro, tutte relative a situazioni precedenti alle due amministrazioni che mi onoro di presiedere (debiti fuori bilancio, mancati finanziamenti iscritti a bilancio, spese per cause perse dal Comune, residui attivi da cancellare, spese legali per esposti-denunce-cause, etc.): negli ultimi nove anni, questo milione e mezzo di euro avremmo potuto utilizzarlo per fare tantissimi investimenti sul territorio, ed invece abbiamo dovuto fare enormi sacrifici per coprire errori del passato e, nonostante ciò, lo abbiamo fatto senza aumentare la pressione fiscale e senza rinunciare agli investimenti sul sociale.Oggi finalmente possiamo disporre di importanti somme per intervenire sulla viabilità, con un piano di ben 400mila euro, mai attuato in precedenza in un solo esercizio finanziario, che verrà approvato dalla Giunta Comunale. Spiace solo constatare – ma oramai ci siamo abituati – che la minoranza abbia votato contro sia all'approvazione del rendiconto 2017 che all'applicazione dell'avanzo di amministrazione: su Facebook criticano l'Amministrazione Comunale perchè non si interviene sulla viabilità e poi, quando in Consiglio Comunale si tratta di votare l'utilizzo dell'avanzo proprio per intervenire sulla viabilità, votano contro. L'importante è saperlo: la minoranza ha votato contro l'utilizzo di 400mila euro di avanzo di ammistrazione per interventi sulla viabilità comunale”.

28/05/2018 13:39
Macerata, CasaPound: "Ospedale alla Pieve? Una scelta insensata che penalizza i maceratesi"

Macerata, CasaPound: "Ospedale alla Pieve? Una scelta insensata che penalizza i maceratesi"

"Non si scherza con la salute dei cittadini! No all'ospedale-discarica - questo lo striscione di protesta a firma CasaPound che denuncia il pericolo legato alla futura costruzione dell'ospedale su terreno inquinato da metalli pesanti e diossine nella zona della Pieve. "Tutt'ora restano oscure le ragioni per cui si sia scelta proprio la Pieve per la costruzione del polo sanitario - scrive nella nota Andrea Lamona, responsabile regionale di CasaPound - e i motivi per cui sia il presidente di Regione Ceriscioli che il sindaco Carancini spingano per l'attuazione del progetto, nonostante la zona sia nota per essere una ex discarica ancora fortemente inquinata da metalli pesanti e diossina. L'assoluta inidoneità del sito della Pieve è evidente a tutti, partendo dall'assurda scelta di costruire un ospedale proprio su un terreno dichiaratamente malsano e che necessita una pesante bonifica - spiega Lamona - un'operazione che sindaco e Regione addebiterebbero direttamente ai cittadini senza alcuna volontà di ricercare i responsabili e costringerli a porre rimedio". "Mentre i dati sull'inquinamento portano la Provincia ad ipotizzare un reato ambientale, Carancini e Ceriscioli volutamente minimizzano - continua il responsabile del movimento della tartaruga frecciata - ben sapendo che la Pieve è terreno agricolo e non industriale ed i valori di inquinamento registrati sono oltre ogni parametro considerato normale e tollerabile". "Alla scelta insensata per la salute e alla beffa della bonifica addebitata ai cittadini, si aggiungerebbe un serio problema di viabilità - prosegue Lamona - con il conseguente e necessario adeguamento delle strade di accesso al futuro ospedale che ora non sono in grado di reggere un afflusso di traffico più sostenuto". "Chiediamo che sindaco e presidente di Regione facciano chiarezza sui reali motivi che li spingono ad insistere per la scelta di un luogo assolutamente e palesemente inidoneo - conclude nella nota Lamona - spiegando nel dettaglio i benefici di tale scelta per la collettività che, al momento, subisce un sopruso in termini di salute e di finanze".

28/05/2018 13:15
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