Politica

Macerata, Marchiori: "Transito e sosta veloce in centro come antidoto alla crisi da Coronavirus"

Macerata, Marchiori: "Transito e sosta veloce in centro come antidoto alla crisi da Coronavirus"

Giunta indegna quella che si nasconde dietro all’epidemia: la Lega al fianco di commercianti ed esercenti del Centro al collasso. “Non è degna di Macerata e dei maceratesi una giunta che, per bocca dell’assessore Ricotta arriva a nascondersi dietro il coronavirus per tacitare le voci contrarie sul PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile). Priorità alle conseguenze dell’epidemia? Subito apertura del Centro almeno fino alla fine dell’emergenza con possibilità di sosta veloce e parcheggio in piazza della Libertà per dare una mano ai commercianti. Il controllo del contagio sta portando a zero il numero di chi si serve degli ascensori ed acuisce una crisi ad un passo dall’essere irreversibile”. Il consigliere leghista Andrea Marchiori, candidato a sindaco di Macerata, sorvola sulle offese personali ricevute dallo sfidante Ricotta e rilancia in chiave politico-amministrativa: “Ricotta si loda per aver fatto solo il suo dovere di amministratore nel supporto agli anziani, ma lascia soli commercianti ed esercenti al collasso per i danni economici dell’epidemia. Le mascherine non possono e non devono essere usate come bavaglio e strumento di distrazione di massa. Perché anche ieri è stata convocata la commissione sul PUMS senza che ci fosse alcuna urgenza e senza che si adottasse alcuna precauzione sanitaria? – sottolinea Marchiori – Chiederò in consiglio di sospendere ogni decisione sul PUMS come è giusto ed opportuno che sia, e di attuare alcuni provvedimenti per le attività del centro storico. La chiusura dell’università e delle scuole, unico ossigeno di una ZTL al collasso, impone un’urgenza di cui non c’è mai stata né c’è traccia nelle azioni della giunta PD”.

07/03/2020 17:32
Nasce Macerata Sovranista: la nuova realtà politica maceratese

Nasce Macerata Sovranista: la nuova realtà politica maceratese

È stato presentato. negli scorsi giorni,  un nuovo progetto politico nella realtà maceratese per una nuova concezione della realtà cittadina. "Macerata Sovranista - si legge nel comunicato - nasce dalla volontà di offrire una alternativa politica e culturale al grigiore che incombe sulla classe dirigente locale e nazionale  Agiamo nella società circostante con una sola volontà che si esprime in mille voci: mostre, conferenze, gruppi di studio, sperimentazioni artistiche, concerti, centri di aggregazione, comunità giovanili, palestre, volontariato, sindacalismo, provocazioni mediatiche. Macerata Sovranista declina la politica come volontariato al servizio della polis. I suoi militanti sono uomini e donne mosse da un forte amore verso la loro città e la loro Nazione che vogliono torni ad essere forte, sovrana e libera dai vincoli UE". Al momento rimane avvolta nel mistero la possibile partecipazione alla prossima tornata elettorale, mistero che ad oggi nessuno vuole svelare.  

07/03/2020 10:12
Regionali, M5S: ballottaggio tra il tolentinate Mercorelli e l'anconetano Quattrini. Al voto su Rousseau

Regionali, M5S: ballottaggio tra il tolentinate Mercorelli e l'anconetano Quattrini. Al voto su Rousseau

Il tolentinate Gian Mario Mercorelli e l'anconetano Andrea Quattrini sono i due candidati del Movimento 5 Stelle,  che andranno al ballottaggio per la corsa alla presidenza della Regione Marche. Nel voto sulla piattaforma Rousseau, non si è raggiunta la maggioranza assoluta tra i sei in lizza e quindi si andrà al ballottaggio tra i due più votati. Mercorelli e Quattrini sono "due figure storiche del Movimento nella nostra regione che saranno comunque due risorse preziose per portare avanti il cambiamento nel nostro territorio", è il commento del facilitatore marchigiano,Giorgio Fede ,che ha comunicato l'esito della votazione chiusa alle 12 di oggi. Al ballottaggio su Rousseau basterà la maggioranza semplice. "Grazie a chi si è candidato, grazie ai tanti che hanno votato - osserva Fede -  l'M5s è l'unica forza politica che, grazie alla piattaforma Rousseau, dà ai suoi iscritti la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni politiche, in tempo reale e conformemente alle disposizioni di sicurezza sanitaria".

06/03/2020 21:15
Coronavirus, Gostoli (Pd) risponde alla Lega Marche: "Fanno sciacallaggio, non è un tema da propaganda"

Coronavirus, Gostoli (Pd) risponde alla Lega Marche: "Fanno sciacallaggio, non è un tema da propaganda"

"Combattere il  Coronavirus proteggere le persone e riaccendere l’economia. Queste sono le sfide che dovrebbero unire l’Italia e le Marche. Invece la Lega fa sciacallaggio politico sulla pelle dei marchigiani. Questo non è un tema da propaganda. Questo è il tempo della responsabilità".  È la risposta del segratario regionale del Pd Giovanni Gostoli alla Lega Marche, che aveva accusato i dem di aver gestito male l'emergenza Coronavirus per via di guerre interne al partito. (Leggi qui)

06/03/2020 20:34
Coronavirus,  Lega Marche attacca:  "Medici e infermieri lasciati soli per guerra interna al Pd"

Coronavirus, Lega Marche attacca: "Medici e infermieri lasciati soli per guerra interna al Pd"

“La Giunta Ceriscioli ha gestito l'emergenza Coronavirus con ritardo, lasciando i nostri medici, i nostri infermieri e gli operatori socio sanitari  senza disposizioni e a rischio contagio. Le guerre interne al PD hanno ritardato la predisposizione di un piano di prevenzione efficace, con Ceriscioli che ha subito i diktat di Conte, Boccia e Ricci, posticipando quelle misure straordinarie che la Lega aveva richiesto. La Giunta regionale, inoltre, è priva di idee per sostenere le imprese e le famiglie marchigiane in difficoltà”.   Il commissario regionale della Lega Sen. Paolo Arrigoni, insieme ai consiglieri regionali  Sandro Zaffiri, Luigi Zura Puntaroni, Marzia Malaigia e Mirco Carloni, attaccano duramente la gestione dell'emergenza Coronavirus operata dalla Giunta Ceriscioli e dal Partito Democratico.   “La Lega già il 21 febbraio, ben prima dell’inizio della fase di emergenza, aveva invitato Ceriscioli ad informare medici, infermieri e operatori socio-sanitari sulle procedure di prevenzione da attuare, nonché  a predisporre un piano di emergenza che tenesse conto di misure anche drastiche, come già avevano fatto altri governatori”, sottolineano gli esponenti leghisti. “Ceriscioli invece ha preferito ignorare il nostro appello e ha rimandato per giorni i primi provvedimenti.  Il risultato di questo ritardo è sotto gli occhi di tutti: sono evidenti le falle nella sicurezza del sistema sanitario territoriale, a cominciare dalla mancanza di un piano operativo di emergenza, dall’assenza di risorse aggiuntive per le assunzioni di supporto, dall’assenza di kit di sicurezza che sono risultati insufficienti rispetto alle necessità, come hanno giustamente denunciato i sindacati in questi giorni”.  “L'assenza di indirizzi e disposizioni precise da parte della direzione sanitaria regionale e dell’ASUR ha avuto come risultato ben 116 medici e operatori sanitari che oggi sono in isolamento, impossibilitati a svolgere il loro lavoro. Questo oltre ai medici contagiati, tra cui anche un primario ricoverato in rianimazione a Pesaro che sta rischiando la vita per aver aiutato la nostra comunità”.  “Complessivamente – continua la Lega - sono saliti a 159 i tamponi positivi al Coronavirus nelle Marche su 585 complessivamente analizzati finora.  L'auspicio è che la Dr.ssa Di Furia, oltre alla passerella odierna nel territorio di Pesaro-Fano martoriato dall'emergenza, abbia fornito per tempo e fornisca tutti gli strumenti idonei per tutto il personale addetto all'emergenza.  Appare però totalmente assente un coordinamento della dirigente Di Furia, su tutte le strutture sanitarie (ASUR - Ao Marche Nord - AO Torrette) che stanno letteralmente scoppiando, con medici e infermieri stremati e in assenza di posti letto! Qui c'è in ballo la salute dei marchigiani”. “D'altra parte, nei giorni in cui occorreva predisporre un’efficace azione di prevenzione  - attaccano il Sen. Arrigoni ed i consiglieri regionali della Lega - Ceriscioli e il PD erano impegnati in uno scontro interno tra correnti che ha danneggiato i cittadini. Il PD ha preferito occupare il proprio tempo per  riunire la direzione regionale e discutere di candidature e non per prevenire e affrontare l’emergenza. Le trappole politiche di Matteo Ricci contro Ceriscioli non sono certamente utili,  né sono utili le sue continue apparizioni nei talk-show tese a minimizzare un'epidemia in corso. Il Governatore è stato isolato dal suo stesso partito che non solo non è mai intervenuto per difendere le sue scelte, ma ha giocato con la salute dei marchigiani, sospendendo le decisioni della giunta in diretta tv, impugnando attraverso Conte l’ordinanza regionale al TAR e denigrando la nostra Regione con il ministro Boccia in tutte le trasmissioni televisive”. “Ceriscioli, impallinato dai suoi amici, ha cercato di difendere la salute dei marchigiani ma ha  dimostrato la sua incapacità di farsi valere nei confronti del Governo, esattamente come in questa legislatura era già capitato con la gestione del terremoto, con la vicenda di Banca Marche e con l’assenza di investimenti nazionali nelle infrastrutture regionali”, insiste la Lega. “Va sottolineato, inoltre, il ritardo della Giunta Ceriscioli nel mettere in campo azioni incisive capaci di sostenere l'economia regionale  in profonda sofferenza.  Ancora oggi non c'è alcun provvedimento a sostegno delle imprese che lavorano con l’export, del sistema di trasporti regionale, degli operatori del turismo e di tutto il settore del commercio che sta vivendo giorni di vera preoccupazione per il proprio futuro. Non c'è, ad oggi, alcuna garanzia neppure per i comuni che si trovano da soli a dover fronteggiare una crisi senza precedenti”.  “Su questo aspetto – concludono gli esponenti della Lega -  Ceriscioli conferma l’atteggiamento di inerzia avuto in questi anni che ha fatto declassare l’economia della nostra regione. Sono necessari provvedimenti shock e non basta solamente attendere che il Governo vari misure economiche di cui beneficiare. Alle Marche servono idee concrete, ma evidentemente chi ci governa non ha alcuna strategia”. In serata è arrivata la replica di Giovanni Gostoli, segretario regionale del Partito Democratico (Leggi qui)

06/03/2020 15:46
8 marzo PD: "Bilancio di genere nel piano per le Marche"

8 marzo PD: "Bilancio di genere nel piano per le Marche"

  Il segretario regionale Giovanni Gostoli dichira: "Per il Partito democratico le pari opportunità tra uomini e donne, la rimozione di ogni forma di disuguaglianza, è una delle più grandi questioni del nostro tempo. Vogliamo fare delle Marche una terrà all’avanguardia sulla parità di genere che per noi rappresenta anche uno straordinario motore per un nuovo sviluppo sostenibile, economico e sociale. La sfida è grande e possiamo vincerla insieme.Dalla Costituente delle Idee, grazie alla Conferenza regionale delle donne democratiche, abbiamo iniziato a lavorare a un “Piano per le Marche” per dare risposte concrete ai bisogni e alle speranze della nostra regione.Un progetto per il futuro delle Marche che tiene insieme le cose fatte in questi anni con le tante cose ancora da fare. Un Patto con le marchigiane e i marchigiani articolato su cinque linee di azione: per il lavoro, il fare impresa e la rigenerazione delle Marche; per la ricostruzione post terremoto e un nuovo sviluppo delle aree interne; per la salute e la buona sanità pubblica; per proteggere le persone e un welfare di comunità; per prenderci cura dell’ambiente e del territorio. Il tutto all’insegna dello sviluppo sostenibile e del benessere orientato agli obiettivi di Agenda 2030".Procede Gostoli: "In questi anni la Regione Marche ha messo in campo tante misure. Dallo stanziamento di risorse importanti per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro al sostegno alla creazione di nuove imprese a guida femminile. Dal raddoppio dei fondi per i centri antiviolenza al protocollo della rete regionale antiviolenza sottoscritto da molti interlocutori istituzionali. Dall’istituzione di un tavolo regionale per la valutazione delle politiche di genere alla conquista della “doppia preferenza” per il voto dalle prossime elezioni regionali. Insomma, non partiamo da zero e c’è stato un lavoro prezioso. La parità di genere sarà un tema cruciale ancora di più nella prossima legislatura e richiede un approccio sistemico - spiega i segretario - Noi vogliamo essere protagonisti di una nuova agenda di iniziative e politiche capaci sempre più di ridurre le diseguaglianze di genere. E’ tempo di agire ancora con più forza per realizzare nei fatti la piena parità, dal lavoro alla vita nelle istituzioni, al fine di migliorare l’intera società. Vogliamo dare vita a un “bilancio regionale di genere” come strumento per migliorare le azioni concrete rivolte alle marchigiane che può dotarsi del Tavolo regionale per le statistiche di genere, istituito nel 2019, per valutare in maniera più puntuale le scelte da fare per migliorare l’azione di governo e ridefinire le priorità d’intervento rispetto ai bisogni e le speranze dei cittadini. Ciò può contribuire a intervenire sui bilanci pubblici, tutelando i diritti individuali, ma in una prospettiva di interesse generale, con effetti positivi per tutta la società. Serve una maggiore trasparenza sulla destinazione delle risorse di bilancio e sul loro impatto su uomini e donne. A livello europeo, già nella risoluzione del Parlamento Europeo del 3 luglio 2003, si suggerisce l’adozione del “bilancio di genere” poiché consente di "adottare una valutazione d’impatto di genere a tutti i livelli delle procedure di bilancio e ristrutturando le entrate e le uscite al fine di promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne". Per il Pd delle Marche le priorità sono quelle di promuovere la parità salariale tra uomini e donne: è inaccettabile la diversità di trattamento salariale a parità del lavoro svolto. Vogliamo continuare a sostenere l’occupazione femminile e incentivare le donne che vogliono fare impresa. Una strada irrinunciabile per la crescita della regione se si considera, inoltre, che negli atenei marchigiani ci sono 6 mila iscritte donne in più rispetto agli uomini. C’è bisogno di un welfare capace di conciliare lavoro e famiglia. Così come più prestazioni sanitarie per la salute e la prevenzione delle malattie, come ad esempio lo screening. La tutela dei diritti delle donne lungo tutto l’arco della vita riproduttiva ci chiede maggiore attenzione assicurando su tutto il territorio regionale la piena applicazione della legge 22 maggio 1978 n. 194, potenziando i consultori familiari che devono diventare anche luoghi per la tutela della salute della comunità Lgbti. E poi la lotta alla violenza di genere: una battaglia prima di tutto culturale che bisogna sostenere con più risorse il prezioso lavoro del mondo dell’associazionismo e dei centri antiviolenza, anche attraverso una grande sensibilizzazione culturale per superare gli stereotipi di genere. Conclude Gostoli: "Siamo grati a tutte le donne che in questi anni hanno lottato per i diritti della loro generazione e di quelle future. Questo 8 marzo noi vogliamo dedicarlo a tutte le bambine che saranno le donne di domani. L’impegno delle democratiche e dei democratici, a tutti i livelli istituzionali, tutti i giorni e non solo nella ricorrenza dell’otto marzo, è rivolto a loro alle quali dobbiamo lasciare una società migliore di come l’abbiamo ereditata. Nella consapevolezza che un mondo capace di fare un passo avanti sulla parità di genere è un luogo più giusto e migliore per tutti".  

06/03/2020 11:16
Macerata, Alberto Cicarè candidato sindaco di Strada Comune

Macerata, Alberto Cicarè candidato sindaco di Strada Comune

La lista civica Strada Comune ha presentato il nuovo candidato Alberto Cicarè nella giornata di oggi, alle 15.45 presso i Giardini Diaz. Cicarè, laureato in scienze politiche è tra i fondatori di Ciclostile, un'associazione che si occupa di mobilità sostenibile, non a caso si è presentato in un autobus oggi pomeriggio.La lista ricorda i punti fondamentali del suo programma: "Non si può immaginare il futuro con gli occhi fissi sul presente e rimpiangendo il passato. Quando si parla di centro storico si è sempre portati ad incolpare i centri commerciali, i cellulari e Amazon se ora non si va più in piazza, e a ricordare i tempi mitici quando lungo i corso non si passava per quanto era pieno. Invece se vogliamo salvare il nostro centro storico e dare una svolta alla città, di cui il centro è simbolo e vetrina, dobbiamo guardare al futuro e trovare i meccanismi giusti per innescare un circolo virtuoso. In tempi dove tutto, materialmente, è a portata di click, la chiave della rinascita è soddisfare l'innata tendenza umana ad apprezzare il bello ed il piacevole. Se abitare dentro le mura diventa conveniente, comodo e soprattutto un'esperienza appagante, se andare a passeggio consente di trovare musica, arte, mercatini, cibo, posti da scoprire, spazi dove sedersi  e incontrarsi, allora possiamo invertire la rotta e riportare la vita dentro le mura". Continuano i membri della lista: "Una visione rinnovata di Macerata città della cultura può essere la chiave di questa trasformazione. Cultura non chiusa dentro il Lauro Rossi o in una biblioteca, ma che si espande nelle strade e si allarga a tutti i gusti. Da questo punto di vista la nostra città ha un patrimonio che può essere solo invidiato. Mettiamo a disposizione spazi e opportunità a chi ha energia e creatività per ribaltare l'idea di un centro noioso: gli studenti e i ricercatori di Università ed Accademia, i ragazzi delle nostre scuole, le numerose associazioni. Facciamo un accordo con la SIAE per consentire a chi vuole fare e proporre musica di suonare liberamente e in spazi dedicati, all'aperto o al chiuso; troviamo un area dove coltivare la creatività e sostenere le proposte artistiche della città, una Casa/Officina delle arti, mettendo in rete le varie realtà artistiche presenti sul territorio e dando loro spazio fisico ed espressivo garantito; realizziamo un ostello per facilitare il passaggio di turisti giovani e di studenti internazionali; apriamo musei e teatri alle famiglie con proposte inclusive; recuperiamo le tradizionali feste maceratesi permettendo alle persone di fruire di memoria e identità storica, valorizziamo le grandi feste come gli Aperitivi Europei e la Notte dell'Opera, creiamo un calendario di eventi e comunichiamolo alla città e al territorio”. Conclude Strada Comune: "E poi valorizziamo quelle parti di centro storico che possono essere una grande scoperta per chile visita come Vicolo Cassini, Vicolo Consalvi, Vicolo degli Orti, la Cocolla, le gallerie che compongono la Macerata sotterranea e riqualifichiamo la passeggiata lungo le mura nord. Dal punto di vista commerciale: proponiamo un mercatino settimanale dove ospitare a rotazione i produttori del Comune e del territorio, in particolare quelli più colpiti dal sisma, offriamo alle famiglie la possibilità di venire a mangiare in centro con menù a prezzo fisso, scegliendo tra le tante proposte. Invertire la rotta è possibile, ci vogliono impegno, creatività e una visione del futuro: Strada Comune".      

05/03/2020 17:22
Coronavirus, i capigruppo consiliari si riuniscono: "massima condivisione per fronteggiare l'emergenza"

Coronavirus, i capigruppo consiliari si riuniscono: "massima condivisione per fronteggiare l'emergenza"

Si è svolta questa mattina presso la sede della giunta regionale, a Palazzo Raffaello, una riunione dei capigruppo consiliari per fare il punto sull’emergenza coronavirus. Il presidente Luca Ceriscioli ha voluto informare, infatti, i consiglieri  regionali sulla situazione e il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, accogliendo la proposta, ha convocato la conferenza dei capigruppo. Una modalità di condivisione e aggiornamento della situazione giudicata da tutti gli intervenuti utile e molto opportuna alla luce del continuo evolversi degli scenari e per arrivare a scelte condivise. Erano presenti oltre al presidente Luca Ceriscioli e all’assessore regionale Fabrizio Cesetti, il presidente dell’Assemblea legislativa Antonio Mastrovincenzo, Renato Claudio Minardi  vicepresidente (Pd);Piero Celani vicepresidente (Fi);Mirco Carloni consigliere segretario (Lega);Boris Rapa vicesegretario (Uniti per le Marche), i capigruppo Francesco Micucci (Pd);Gianni Maggi (M5s);Jessica Marcozzi (Fi);Fabio Urbinati (Italia Viva);Sandro Zaffiri (Lega);Elena Leonardi (Fdi);Gianluca Busilacchi (Art. 1); i consiglieri  Romina Pergolesi (M5s); Francesco Giacinti (Pd) presidente Commissione affari istituzionali. Da tutti, al di là dell’appartenenza politica, è stata data la massima collaborazione alla giunta regionale condividendo i principi di precauzione e di prevenzione messi in atto con le misure regionali e governative.  In tutti gli interventi è stato dato atto unanimemente al presidente Ceriscioli di aver gestito bene questa fase difficile, anche nei giorni precedenti con alcuni atti e decisioni presi in prevenzione mettendo la salute pubblica al primo posto. Quindi il presidente Ceriscioli ha aggiornato i presenti anche sul quadro dei dati di contagio di oggi che sono purtroppo in crescita, ma anche informato che si stanno prendendo tutte le misure di riorganizzazione sanitaria indispensabili e con visione prospettica, come l’aumento delle terapie intensive e dei posti letto dedicati ai casi positivi di coronavirus in reparti di infettivologia attraverso anche l’accorpamento dei servizi. Il sistema sanitario marchigiano in questa fase è a pieno regime di efficienza e non in sofferenza riguardo a carenze, ma occorrerà sicuramente reperire figure mediche specializzate e aumentare posti letto dedicati. A tale proposito da tutti i consiglieri e presidenti, è stato espresso un ringraziamento molto sentito a tutto il personale sanitario impegnato in questo momento difficile, con turni di lavoro straordinari e la massima professionalità espressa da medici, infermieri, assistenti e volontariato sanitario.   “Un incontro importante quello di oggi– ha sottolineato Ceriscioli -  per fare il punto insieme e con la massima trasparenza su questa emergenza. Un modo anche per informare la comunità regionale, preoccupata in questo momento per quello che accade, che esiste nelle Marche una capacità di ragionare insieme e condividere percorsi e scelte, che aiuterà a fare bene e a rispondere alle esigenze dei marchigiani sia in termini di salute che di sostegno economico.” “E’ emersa un’unità di intenti e convergenza da parte di tutte le forze politiche – ha evidenziato Antonio Mastrovincenzo - e una solidarietà verso l’azione del governo regionale. Su questo lavoreremo insieme nei prossimi giorni, Consiglio e Giunta, per affrontare su tutti i versanti questa emergenza e per dare segnali positivi a tutta la comunità marchigiana.”  Accanto al tema sanitario è stato affrontato anche il problema dei danni economici e il presidente Ceriscioli ha assicurato che si sta già agendo in parallelo, con misure di competenza regionale e progettando alcune azioni di sostegno ai lavoratori e alle piccole e medie imprese, anche riconvertendo la destinazione di alcuni fondi per agire con immediatezza, in modo da consentire di attraversare una prima fase critica. Insieme ai consiglieri è stata condivisa anche la scelta di una comunicazione forte alla popolazione appellandosi al senso di responsabilità di ognuno, specialmente rivolgendosi alle persone poste in quarantena per tutelare efficacemente le persone con più fragilità.

05/03/2020 17:07
Macerata, Sebastianelli: "Concordiamo con Sacchi l'opportunità delle primarie nel Centro-destra"

Macerata, Sebastianelli: "Concordiamo con Sacchi l'opportunità delle primarie nel Centro-destra"

"Il Popolo della Famiglia concorda con la proposta di Riccardo Sacchi (FI) sostenuta con un recente comunicato da Mattia Orioli (NCDU) sull'opportunità delle Primarie nel centrodestra". Questo ha dichiarato Fabio Sebastianelli, Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia, riguardo alla recente notizia della proposta delle primarie per la scelta del candidato Sindaco nel centrodestra. "Le primarie per la scelta del Candidato Sindaco sono una scelta di democrazia e un'occasione d'oro per i cittadini di Macerata per esprimere la loro opinione, dando una preferenza, prima ancora delle elezioni: un'occasione da non perdere!"    

05/03/2020 15:37
Macerata, Pantana favorevole alle primarie: "Utili a far risvegliare il popolo del centrodestra"

Macerata, Pantana favorevole alle primarie: "Utili a far risvegliare il popolo del centrodestra"

Deborah Pantana, consigliere provinciale di Macerata, si allinea a Forza Italia e al Nuovo Cdu nella richiesta di primarie per eleggere il candidato sindaco unitario del centrodestra. Una richiesta definita dalla Pantana "naturale e politicamente corretta" in quanto "il tavolo del centro destra che, da oltre un anno si riuniva, alla fine è saltato sulla proposta di Marchiori Sindaco da parte della Lega,  per inconsistenza di guida, di mediazione e di obiettivi".  Un'implosione che non viene attribuita dalla Pantana a Maurizio Mosca, al quale - dice - "sono state attribuite delle responsabilita’ non sue".  "Scegliere il Sindaco di centro destra con il metodo delle primarie sarebbe la prima volta per Macerata e sicuramente - sottolinea Pantana -, farebbe risvegliare quel popolo di centro destra che da tempo è in silenzio perche’ sfiduciato e abbattuto dalle solite faide interne che dalla caduta della Giunta Menghi non ha piu’ consentito al centro destra di governare a Macerata. E' surreale che in 20 anni non ci sia mai più  stato un candidato apprezzato dell’intero centro destra. Ciò è incredibile". "Le candidature di Riccardo Sacchi e di Mattia Orioli oggi aprono un nuovo scenario per il centro moderato e cattolico di cui sono da sempre una fervente sostenitrice - aggiunge la consigliera -. Mi compiaccio che anche Fratelli d’Italia esprima la sua posizione favorevole alle primarie per voce di Francesca D’Alessandro, identificando questo strumento utile per rimettere insieme tutto il tavolo del centro destra, per non perseguire una politica di personalismi quindi lasciando da parte il solo interesse per la candidatura a Governatore di Acquaroli". "Mi auguro che la richiesta di primarie non sia finalizzata solo a riaprire un tavolo di trattative senza senso, ma che risulti essere un modo per ricompattare un centro destra che non vince a Macerata da oltre 20 anni. Abbiamo tutto il tempo ormai per farlo ed a mio modesto parere i bagni di folla sono benefici per tutti anche e soprattutto per il centro destra di Macerata - conclude Pantana -, che e’ rimasto troppo chiuso nelle segrete stanze, lontano da chi ci chiede il metodo della condivisione delle scelte, e di conoscere il nostro programma.  Quindi ripartiamo dal centro, in tutti i sensi per Macerata, sia politico che storico della citta’, per il dare quel cambiamento che per Macerata significa ridarle ossigeno".    

05/03/2020 09:45
Macerata 2020, anche Orioli (N.Cdu) favorevole alle primarie: "Marchiori non abbia paura del confronto"

Macerata 2020, anche Orioli (N.Cdu) favorevole alle primarie: "Marchiori non abbia paura del confronto"

"Apprendo dalla stampa che Sacchi di Forza Italia propone le primarie. Per quanto mi riguarda, visto che è da novembre che chiedo di parlare di metodo e non di nomi, mi dico soddisfatto. A questo punto non è più importante il tempo, arrivare prima, ma l'unità, arrivare insieme”. Ad affermarlo,  in una nota, è Mattia Orioli esponente del Nuovo Cdu di Macerata, che si esprime riguardo alla richiesta di Forza Italia di indire le primarie dalle quali possa uscire il candidato sindaco del centrodestra, che possa mettere d’accordo tutta la “coalizione” a pochi mesi dalle elezioni. “Il tavolo prenda in seria considerazione le primarie e Marchiori non abbia paura a confrontarsi con la città. Finalmente un metodo, io, i civici di "frazioni e centro" e il Popolo della Famiglia ci siamo, il centrodestra faccia le primarie”.

04/03/2020 10:47
Regionali, Gostoli (Pd) sulla candidatura di Mangialardi: "Abbiamo aperto una fase nuova"

Regionali, Gostoli (Pd) sulla candidatura di Mangialardi: "Abbiamo aperto una fase nuova"

“I marchigiani e le marchigiane sono stufi delle divisioni, delle polemiche e del chiacchiericcio. Adesso è il tempo dell’unità e della responsabilità. Con la direzione regionale del Pd abbiamo aperto una fase nuova. Dopo una lunga e positiva discussione, con la partecipazione del vicesegretario nazionale Pd Andrea Orlando, è stato dato il via libera con un voto quasi unanime alla candidatura di Maurizio Mangialardi”. Sono le parole del segretario regionale Pd, Giovanni Gostoli, riguardo alla decisione della direzione del Pd, di candidare il sindaco di Senigallia per il dopo Ceriscioli.  “Una buona proposta sostenuta, inoltre, da tanti sindaci della regione, dalle aree interne alla costa. Con umiltà e convinzione la porteremo al tavolo della coalizione nella consapevolezza che sia la soluzione migliore che può interpretare un nuovo progetto per le Marche e quella più forte per vincere. Invito tutti a dare una mano per costruire l’alleanza più larga possibile aperta al civismo, anche a quello del fare, sperimentato nel buon governo dei comuni", conclude Gostoli.  

04/03/2020 09:57
Macerata 2020, Forza Italia chiede le primarie del centrodestra: "Riccardo Sacchi è il nostro candidato"

Macerata 2020, Forza Italia chiede le primarie del centrodestra: "Riccardo Sacchi è il nostro candidato"

Per le elezioni comunali di Macerata Forza Italia propone la soluzione delle  primarie per uscire dall’impasse del candidato sindaco del centrodestra. È la proposta scaturita dalla riunione avvenuta oggi del coordinamento provinciale di Forza Italia Macerata. All’incontro, presieduto dal Coordinatore provinciale Riccardo Sacchi, affiancato dai due vice, Alessia Pupo e Corrado Perugini, ha partecipato una nutrita rappresentanza di iscritti e amministratori, tra cui il sindaco di Esanatoglia Luigino Bartocci, l’ex sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il capogruppo di Civitanova Marche Giuseppe Baioni, oltre a una rappresentanza dei comitati comunali di Macerata, San Severino Marche, Tolentino, Civitanova Marche, Montecassiano,  Potenza Picena e Morrovalle. La discussione si è incentrata sulle elezioni regionali, sulle elezioni comunali di Macerata e sulla campagna relativa al tesseramento 2020 anche in funzione della miglior organizzazione del movimento sul territorio in vista dei predetti appuntamenti elettorali. Sono stati poi affrontati alcuni aspetti programmatici, con particolare attenzione ai temi della sanità, della viabilità, della ricostruzione, del riequilibrio tra costa ed entroterra, del sostegno al lavoro e ai giovani, delle prospettive per le imprese e l’agricoltura collegate a bandi europei che offrono interessanti opportunità da sfruttare meglio. “Tutti spunti che, una volta elaborati, il Coordinamento provinciale chiederà alla coalizione di centrodestra di porre al centro del programma per le elezioni regionali”, affermano in una nota del coordinamento provinciale. “Nel più assoluto rispetto delle scelte del tavolo nazionale, si è poi auspicata una celere e condivisa scelta del candidato presidente della Regione”. “Per ciò che riguarda le elezioni comunali di Macerata, nel registrare le candidature offerte dagli alleati, - continuano nella nota -  il Coordinamento ha chiesto al capogruppo al Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, di offrire la propria disponibilità alla candidatura a sindaco, nel rispetto dell’imprescindibile unità della coalizione ma anche della pari dignità degli alleati che mai possono essere ridotti a sudditi, preservando e valorizzando la forza e la compattezza della coalizione eventualmente anche attraverso il ricorso allo strumento delle . “primarie”, da celebrare entro il corrente mese di marzo. In ogni caso, Forza Italia ritiene improrogabile un immediato confronto, anche tra tutti coloro che hanno offerto la propria disponibilità per tentare di addivenire alla sintesi più alta, sostenibile e condivisa. Il Coordinamento ha poi confidato che tali proposte, volte esclusivamente al bene di Macerata, vengano prese in seria e serena considerazione da parte degli alleati e che non prevalgano interessi di bottega o la difesa di miopi rendite di posizione, potenziale intralcio a un aperto, onesto e franco confronto tra alleati, lasciando da parte i rituali della vecchia politica, il manuale Cencelli e perniciose partite a risiko che renderebbero assai probabile, queste sì, la replica delle memorabili sconfitte patite dal centrodestra in tanti, troppi comuni della nostra provincia nel 2019”.  

03/03/2020 21:14
Macerata, bordate di Miliozzi a Marchiori: "Manca di rispetto alla città, parole improvvisate"

Macerata, bordate di Miliozzi a Marchiori: "Manca di rispetto alla città, parole improvvisate"

"Le dichiarazioni del consigliere Marchiori mancano di rispetto alla città di Macerata, sono parole improvvisate di un consigliere che neanche sembra essere maceratese, che sembra stare qui per caso, e non conosce nulla della città". Questo il commento del consigliere comunale della lista civica "Macerata Insieme" David Miliozzi alle dichiarazioni rilasciate nella giornata di ieri dal candidato sindaco della Lega Andrea Marchiori riguardo il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (leggi qui).  "Premesso che il piano è rimasto per 30 giorni consultabile e aperto alle critiche e alle proposte sul sito del comune, è evidente che Marchiori oltre a non aver letto le 387 pagine del documento edito da professionisti del settore, crea deliberatamente confusione - prosegue Miliozzi - liquidando con due battute un piano articolato e complesso, forse per sopperire allo stallo politico che sta vivendo personalmente". "Questo PUMS è un documento a maglie larghe - specifica Miliozzi -, un indirizzo non vincolante, soprattutto rispetto alle questioni sollevate in malafede dal consigliere che non va al sodo sulle parti che non gli sembrano adeguate e meritano essere discusse, riviste. Un esempio di politica distruttiva, superficiale, di bassa lega. Il PUMS non è un documento di un partito o per un partito, ma per l'intera città. Nessuno, finché Macerata Insieme sarà in maggioranza, imporrà una funivia, né tanto meno nessuno blindera' un centro storico evidentemente in crisi per molteplici ragioni". "Il percorso politico della nuova classe dirigente del centrosinistra vuole essere costruttivo e va esattamente nella direzione opposta alle bugie di Marchiori - conclude Miliozzi -: noi di 'Macerata Insieme' siamo già al lavoro per una Macerata più accessibile, aperta e attrattiva, a cominciare dal Centro storico, su cui ci siamo impegnati dall'inizio della nostra discesa in campo". 

03/03/2020 12:50
Coronavirus, secondo decesso nelle Marche: primo caso positivo in provincia di Macerata

Coronavirus, secondo decesso nelle Marche: primo caso positivo in provincia di Macerata

"E’ deceduto questa notte a Marche Nord il secondo paziente contagiato dal Coronavirus. Si tratta di un uomo sessantenne pesarese con patologia pregressa. Esprimo ai familiari delle vittime la mia vicinanza". A comunicarlo è stato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.  Il Gores, inoltre, ha comunicato che è terminato questa notte l’esame dei 54 tamponi effettuato ieri dalla Sod Virologia di Torrette. In totale nella giornata del 2 marzo sono stati rilevati 26 tamponi positivi: 22 nell’Area Vasta 1, 3 nell’Area Vasta 2, 1 nell’Area Vasta 3. Salgono a 61 i casi positivi complessivi nelle Marche: 55 nella provincia di Pesaro e Urbino, 5 in quella di Ancona, 1 in quella di Macerata. Quest'ultima persona proviene dalle zone a rischio.

03/03/2020 12:17
Tolentino, i 5 Stelle a Pezzanesi: "Accumulati ritardi su ritardi nella consegna degli appartamenti"

Tolentino, i 5 Stelle a Pezzanesi: "Accumulati ritardi su ritardi nella consegna degli appartamenti"

"Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo chiesto chiarimenti sulle date di consegna degli appartamenti in sostituzione delle SAE. Tra una divagazione e l’altra del Sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’unica cosa che è stata chiara è che si sono accumulati ritardi su ritardi: per alcune delle palazzine bisognerà attendere la primavera del 2021, sempre che non ci siano intoppi durante i lavori. E queste dovrebbero essere sistemazioni di emergenza!". Con queste parole i consiglieri del Movimento 5 Stelle Tolentino Gian Mario Mercorelli e Martina Cicconetti commentano quanto avvenuto nell'ultima assise del Consiglio Comunale.  "Ma per Pezzanesi la colpa è sempre di qualcun altro: a turno dell’ERAP, dell’ANAC, della burocrazia in genere - proseguono Mercorelli e Cicconetti in una nota stampa congiunta -. Mai di chi ha scelto una strada diversa da tutti gli altri costringendo Commissari Straordinari, ministeri e Protezione Civile a trovarsi di fronte a continue richieste particolari provenienti dal Comune di Tolentino e a predisporre strumenti normativi adeguati". "Era proprio Pezzanesi a vantarsi che grazie alla collaborazione con ERAP avrebbe potuto abbattere i tempi di realizzazione degli appartamenti quando il Ministero Economie e Finanze chiedeva, per concedere i finanziamenti, rassicurazioni sul fatto che la realizzazione di “vere case” non avrebbe richiesto più tempo di quello necessario per le “casette” - aggiungono i 5 Stelle -. Ed era sempre Pezzanesi a promettere che tutto sarebbe stato pronto per l’agosto 2019 vantandosi in una lettera alla Protezione Civile che “i tempi totali per la consegna delle SAE sarebbero di 20 mesi rispetto ai 18 mesi previsti per gli alloggi”. Pezzanesi non perde occasione per ricordarci che sappiamo solo fare le pulci al suo operato senza contribuire. Però dimentica che quando abbiamo portato a Tolentino Vito Crimi, sottosegretario del M5S con delega al terremoto, per incontrare i sindaci del cratere, l’unico sindaco a non aver nulla da dire è stato proprio lui!".  "Del resto è di questi giorni la notizia che il Sindaco avrebbe incontrato il PD per parlare del progetto per realizzare il forno crematorio in città. La lettera per invitare noi si deve essere persa, perché nulla ci è arrivato. La collaborazione, se la si vuole, si chiede con i fatti, non a chiacchiere" concludono i consiglieri.    

02/03/2020 19:36
Macerata, Marchiori: "Piano della mobilità? Il colpo di grazia del duo Carancini-Marchiori al centro"

Macerata, Marchiori: "Piano della mobilità? Il colpo di grazia del duo Carancini-Marchiori al centro"

“Il piano sulla mobilità è sostenibile solo per la giunta Carancini che, in scadenza di mandato e da tempo scaduta quanto a capacità di amministrare, tenta un altro blitz per dare il colpo di grazia al centro storico di Macerata. Proposte folli ed inutili, immagine risibile di un fallimento totale del PD maceratese non fosse che le spese le pagano i cittadini". Il consigliere leghista Andrea Marchiori, candidato a sindaco di Macerata richiama l’attenzione sulla volontà della giunta Carancini di approvare il PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) nel prossimo consiglio comunale. “Con il duo Ricotta-Carancini Macerata ha collezionato 10 anni di provvedimenti sulla mobilità incoerenti ed a singhiozzo e vogliono pure condizionare le future amministrazioni alla visione del PD che ha desertificato il centro della città – spiega Marchiori – Spingeranno alla chiusura anche le poche attività commerciali che sono eroicamente sopravvissute agli effetti del Carancini-pensiero la definitiva blindatura del centro storico, il restringimento di Corso Cavour (a cui verrebbe anche invertito il senso di marcia), il trasferimento del terminal dei bus extraurbani a Fontescodella con conseguente bisogno indotto di un costoso attracco meccanizzato con funivia”. Un fattore non secondario quello dell’attracco, che - secondo Marchiori - è solo l’ultimo di una serie di testimonianze della disinvoltura usata dalla giunta PD in materia di finanza. “È certo che il piano della mobilità di fine mandato certifica il fallimento della Giunta PD e che, come unico esito certo, avrà quello di aumentare il costo degli abbonamenti dell’ex ParkSi di cui hanno ammesso l’uso come garage più che come sosta per il centro – conclude Marchiori – Come mai, invece di andarsi a nascondere, il duo Carancini-Ricotta vorrebbe imbrigliare anche le scelte della prossima amministrazione? Forse per mantenere l’andazzo di affidare incarichi senza gara e a prezzi fuori mercato come quello di 50.000 euro per lo studio del piano di mobilità o per giustificare proposte folli finite nel cassetto o nei programmi elettorali?”.    

02/03/2020 18:20
Regionali, Fratelli d'Italia: "La candidatura di Acquaroli non ha nulla a che vedere con Macerata"

Regionali, Fratelli d'Italia: "La candidatura di Acquaroli non ha nulla a che vedere con Macerata"

Fratelli d'Italia Macerata ritiene "assolutamente infondata e fantasiosa" la ricostruzione giornalistica che vorrebbe la candidatura a presidente della Regione Marche di Francesco Acquaroli legata alle sorti del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative in programma a Macerata.  "Ricordiamo prima di tutto che il tavolo nazionale per le prossime elezioni regionali riguarda sei Regioni e non ha nulla a che vedere con Macerata né con gli altri Comuni che saranno chiamati al voto nella prossima primavera - sottolineano gli esponenti maceratesi di Fratelli d'Italia -. Semplicemente perché sul quel tavolo non si parla dei Comuni in questo momento. D'altronde non è una novità che proprio a Macerata ci sia, da oltre un anno, un tavolo aperto dove tutte le forze alternative al centrosinistra si sono confrontate per cercare di costruire una proposta alternativa all’attuale governo cittadino".  "Del resto, sulla storia delle elezioni maceratesi c’è poco da dire - concludono da Fratelli d'Italia -. Basta consultare i risultati delle ultime tornate elettorali, esclusa quella del 2010, per capire che negli anni è sempre prevalsa la logica della difesa del piccolo interesse di parte, che è stato sempre il più grande alleato del malgoverno della sinistra. Questa volta faremo di tutto per non consentirlo".  

02/03/2020 17:48
Coronavirus e ripercussioni economiche, Leonardi a Ceriscioli: "Quali misure intende attuare?"

Coronavirus e ripercussioni economiche, Leonardi a Ceriscioli: "Quali misure intende attuare?"

Ripercussioni socioeconomiche del Coronavirus nelle Marche: il presidente Ceriscioli ci comunichi quali misure la Regione abbia programmato di mettere in campo per far fronte alle eventuali ricadute dannose nel mondo produttivo, turistico ed economico marchigiano a causa del CoVid-19 – così il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Elena Leonardi –. Ho ritenuto doveroso presentare un’interrogazione a risposta immediata alla Giunta a fronte del veloce progredire della situazione legata al Coronavirus e all’allarme lanciato dagli addetti ai lavori, dalle imprese, dalle associazioni di categoria.  L'economia italiana ed anche quella marchigiana sono fortemente dipendenti da turismo e da export, che sono i principali settori a rischio a causa dei provvedimenti restrittivi per arginare il Coronavirus presi da tanti Stati nel mondo e la forte preoccupazione che si è diffusa tra le popolazioni rischia di minare la credibilità internazionale dell’Italia. La Regione deve fare la sua parte – ha aggiunto il consigliere Leonardi – per scongiurare ogni possibile ricaduta a fronte di cancellazioni massive delle prenotazioni turistiche e della difficoltà a portare avanti le attività economiche e produttive e gli scambi commerciali con possibili gravi ripercussioni occupazionali.  Sono sconcertanti infatti i dati che provengono dagli operatori turistici in manifestazione questa mattina sotto al Ministero dello Sviluppo Economico, con l’intero comparto turistico che conta il 13% del Pil della nostra Nazione a rischio collasso, innescando un effetto domino su tutta l’economia nazionale, e chiede attenzione al Governo. Fratelli d’Italia ha presentato già la scorsa settimana numerose proposte di concerto con il mondo produttivo per permettere alle aziende di ripartire e scongiurare che i danni siano ancora più pesanti, chiedendo al Governo di mettere in campo un piano strategico per le imprese”, conclude Elena Leonardi. 

02/03/2020 14:37
Macerata, mobilità sostenibile e acquisto dell'ex cinema di Villa Potenza: ne discute il Consiglio comunale

Macerata, mobilità sostenibile e acquisto dell'ex cinema di Villa Potenza: ne discute il Consiglio comunale

Con la discussione di due interrogazioni relative alla inagibilità e più in generale alla situazione del Convitto nazionale, presentate rispettivamente da Carla Messi (Movimento 5 stelle) e Paolo Renna (Fratelli d’Italia) lunedì 9 marzo, alle 15.30, nella sala consiliare della Provincia, prenderanno il via i lavori del Consiglio comunale convocato anche per la giornata di martedì 10 marzo.  Alle 16.30 la seduta proseguirà con la discussione delle otto delibere poste all’ordine del giorno e che riguardano la previsione del regolamento comunale sull’attività del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari, la convenzione per l’esercizio associato delle funzioni dell’ufficio di segreteria comunale tra i Comuni di Tolentino e Macerata, provvedimenti in merito all’anticipazione di liquidità prevista dalla legge di bilancio 2020,  la costrizione di diritti reali reciproci per la valorizzazione dei complessi edilizi della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti e la Collegiata di San Giovanni, l’approvazione definitiva del Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), l’acquisto dell’immobile che ospita l’ex cine teatro di Villa Potenza e l’approvazione di alcune varianti al Prg. Cinque invece le mozioni di cui l’assise cittadina si dovrà occupare relative all’intitolazione di una via a Geppino Micheletti e alla revisione e ampliamento degli utenti aventi diritto alla presentazione del rimborso dell’abbonamento del trasporto pubblico e della fruizione della navetta gratuita (Paolo Renna di Fratelli d’Italia), alla ristrutturazione del Convitto (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi), all’istituzione di un anello verde a Macerata e all’adesione al “Manifesto della comunicazione non ostile” (Lina Caraceni e Michele Verolo Sinistra per Macerata bene comune).  Due infine gli ordini del giorno che verranno presi in esame. Si tratta di quello su Casa Betania (Paolo Renna di Fratelli d’Italia) e di quello per la richiesta di liberazione di Patrick George Zaky (Lina Caraceni e Michele Verolo di Sinistra per Macerata bene comune).  Nel caso in cui la seduta del 10 marzo dovesse andare deserta, la seconda convocazione è fissata per giovedì 12 marzo, alle 16.30.

02/03/2020 13:25
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