Politica

Consiglio comunale Macerata, annullate le sedute del 23 e 24 marzo e il calendario del primo semestre

Consiglio comunale Macerata, annullate le sedute del 23 e 24 marzo e il calendario del primo semestre

Il presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti,  ritenuto necessario adottare ogni misura al fine di ridurre il possibile contagio da COVID-19, dopo aver consultato  i capigruppo consiliari riuniti in conferenza, ha deciso di annullare il Consiglio comunale previsto per i giorni 23 e 24 marzo e il il calendario delle sedute del primo semestre.   Il presidente Pantanetti si riserverà nei prossi mi giorni di convocare la Conferenza dei Capigruppo, anche per calendarizzare le prossime sedute del Consiglio comunale, non appena saranno disponibili ulteriori indicazioni da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

17/03/2020 16:59
Civitanova- Covid-19, Ciarapica contro il Pd:" Propaganda politica non è solidarietà"

Civitanova- Covid-19, Ciarapica contro il Pd:" Propaganda politica non è solidarietà"

 "L'ultima notizia appresa,  è quella dell'apertura di due sportelli di consulenza psicologica targati Pd dentro i Covid Hospital di Camerino e Civitanova. So bene che gli apparati di quello che si autodefinisce Partito Democratico Italiano mi vorrebbero invisibile e silenzioso in questo drammatico momento che stiamo attraversando, ma scelgo di esercitare tutti i miei doveri di sindaco conferitemi dai cittadini che mi hanno votato alle ultime elezioni e tra questi c'è anche quello di intervenire nelle questioni che riguardano la salute della popolazione".È intervenuto così, il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, riguardo l'iniziativa del Partito Democratico provinciale che ha aperto due sportelli di consulenza nei Covid Hospital di Civitanova e Camerino. Nello specifico - continua il sindaco - ritengo sacrosanta la misura di affiancare tutti gli operatori sanitari in questa tragica emergenza e in ogni modo. In primis controllando vengano garantite loro le adeguate protezioni, aspetto questo che ha fatto registrare diverse mancanze di materiale indispensabile come ammesso dallo stesso Governatore, e poi integrando ogni altro tipo di sostegno, da quello economico a quello psicologico,  perché la paura e l'ansia che possono essere scatenate specialmente quando si è in prima linea a fronteggiare la malattia non sono affatto secondarie.Aggiunge Ciarapica: "Come invece sia riuscito proprio il Pd, nella persona del suo presidente provinciale, ad entrare laddove a tutti gli altri è negato,  è un aspetto che merita di essere  assolutamente sollevato e approfondito.Com’è che si smantellano i reparti  come medicina, chirurgia, ematologia, otorino, ortopedia, cardiologia, allegologia, urologia e si aprono le sedi di partito in quello che è il servizio sanitario nazionale? Cercheremo di approfondire come sia stato possibile e in base a quali convenzioni e normative. Può davvero essere considerato normale che se un sindaco che pone domande e quesiti ai vertici della sanità sulla destinazione dell'ospedale cittadino venga definito uno sciacallo, mentre può passare in cavalleria che il Pd, forte del governo regionale dello stesso colore e col parere positivo di dirigenti che dovrebbero essere super partes, possa far sventolare i suoi simboli in posti dove le speculazioni politiche non sono ammesse?Pur nelle emergenze, pur nella disponibilità e totale collaborazione nel salvare vite umane, torno a ribadire che i fatti inauditi vanno denunciati così come certe scorrettezze fatte passare per atti di solidarietà". Conclude Ciarapica: "Noi sindaci impegnati in prima linea ad amministrare il territorio siamo tenuti all'oscuro di tutto in nome dell'emergenza. Ma è proprio nelle emergenze che dovrebbe invece scattare la massima condivisione delle scelte da cui dipendono la salute dei cittadini e soprattutto il futuro del nostro territorio e del nostro ospedale una volta che questa drammatica situazione avrà visto la fine".

17/03/2020 16:45
Salvini sulla casa di riposo di Cingoli: "Servono medici militari, nessuna risposta dalla Regione"

Salvini sulla casa di riposo di Cingoli: "Servono medici militari, nessuna risposta dalla Regione"

"Aiutiamo i nostri cari nelle case di riposo". Anche il leader della Lega Matteo Salvini interviene in merito alla drammatica vicenda della casa di riposo di Cingoli e lo fa attraverso facebook. "Abbiamo segnalazioni preoccupanti di case di riposo, come quella di Cingoli in provincia di Macerata, dove tutti i 40 ospiti hanno contratto il Coronavirus - scrive Salvini in un post -   ma mancano medici, mascherine, guanti e altri presidi per evitare ulteriori contagi. Ci risulta - ne ho parlato personalmente con il vicesindaco Filippo Saltamartini -, che sia stato chiesto aiuto da giovedì scorso ma né dalla regione Marche, né dalla Protezione civile sono arrivate risposte concrete.Bisogna intervenire subito a tutela di tutti i nostri cari che sono più fragili e indifesi. Servono medici, anche militari, e invio immediato delle protezioni contro il contagio. Scriverò anche al presidente del Consiglio per sensibilizzarlo sulla questione", conclude il leader del Carroccio.

17/03/2020 15:12
Civitanova, la giunta Ciarapica, approva il bilancio: "la priorità sarà la situazione che dovremo affrontare dopo il Covid-19"

Civitanova, la giunta Ciarapica, approva il bilancio: "la priorità sarà la situazione che dovremo affrontare dopo il Covid-19"

“L'Amministrazione comunale si trova a dover approvare un bilancio così come predisposto prima della tragica pandemia che il nostro Paese sta affrontando, ma è evidente che il drammatico contesto sociale che stiamo vivendo ci imporrà in sede di assestamento di rivedere molte delle scelte fatte in altri tempi. Cercheremo di mettere in atto quanto possibile per far fronte alle varie esigenze che si stanno manifestando e che si manifesteranno a seguito del Covid -19”. Con questa premessa il Sindaco e l'assessore al Bilancio e al Personale Roberta Belletti chiariscono i passaggi della prossima manovra finanziaria. “La giunta Ciarapica, prima della tragica epidemia che ha interessato tutta l’Italia, ha approvato il Dup e il bilancio di previsione 2020-2022 e anche quest’anno, così come avvenuto per il bilancio 2019, ha previsto una serie di interventi coerenti con l’obiettivo di mandato di ridurre le tasse ai cittadini e di agevolare l’accesso degli utenti ai servizi pubblici. La manovra prevede, in linea con quanto attuato nel bilancio 2019, un primo intervento sull’addizionale comunale all’IRPEF, nello specifico è stata ridotta ulteriormente rispetto all’anno scorso l’aliquota dell’addizionale comunale all’irpef dello 0,02% che è così passata dallo 0.8% del 2018 allo 0.76% del 2020 riducendo la pressione fiscale su tutti i redditi imponibili. Il beneficio complessivo per i contribuenti con residenza nel Comune è stimato in circa 240.000 euro. Sul fronte delle tariffe si sono previste agevolazioni personalizzate su diverse categorie di cittadini: Per gli utenti del tempo pieno scolastico abbiamo incrementato ulteriormente, sempre rispetto all’anno precedente, con decorrenza dall’anno scolastico 2020-2021, un contributo maggiorato di 25 centesimi in modo da ridurre in misura equivalente il costo di ciascun pasto. Del maggior contributo beneficeranno, nella stessa misura, tutte le fasce ad esclusione di quelle che già godono della gratuità e quelle escluse da contributo. Per gli utenti dei nidi non solo abbiamo confermato quanto fatto nel bilancio 2019, cioè la riduzione delle tariffe di una percentuale pari al 10% e la modifica del regolamento del servizio, finalizzato a tener conto della frequenza nel calcolo della retta mensile, ma abbiamo ridotto ulteriormente le tariffe di una percentuale pari a circa il 10%. Anche in questo caso le modifiche entreranno a regime a partire dall’anno scolastico 2020-2021. Rispetto all’anno precedente l’amministrazione, sempre in un’ottica di ridurre la pressione fiscale e di vicinanza ai cittadini, ha stanziato in bilancio una somma di 80.000€ a sostegno di cittadini e imprese con modalità da definire con degli specifici bandi. Si tratta di una serie di interventi ai quali si vuole dare seguito con ulteriori misure da attuare negli anni successivi ma che è necessario valutare con prudenza stante l’attuale dinamica della finanza pubblica. Tuttavia si tratta di una risposta per venire incontro agli interessi dei cittadini dopo anni nei quali si sono consolidati solo interventi nella direzione opposta. Dobbiamo evidenziare che si deve approvare il bilancio così come predisposto dall’Amministrazione per poter operare e far fronte alle sopravvenute esigenze, ma è evidente come spiegato in premessa che la priorità sarà la gestione della drammatica situazione che dovremo affrontare dopo il Covid -19 e purtroppo ad oggi è impossibile fare previsioni sulle reali necessità

17/03/2020 14:35
Potenza Picena - emergenza Covid-19, Strovegli: "Necessaria compattezza e cooperazione "

Potenza Picena - emergenza Covid-19, Strovegli: "Necessaria compattezza e cooperazione "

In questo particolare momento il capogruppo di maggioranza del Comune di Potenza Picena Luca Strovegli, a nome di tutta la maggioranza, esprime sostegno al Sindaco Tartabini ed alla Giunta per la modalità di gestione dell’emergenza COVID-19 in tutta la sua particolarità, continuando a rendersi disponibile, insieme a tutta la maggioranza, per fronteggiare al meglio l’attuale emergenza socio- sanitaria. “La giunta a guida Tartabini  sta affrontando, questo delicato momento, in modo responsabile e puntuale, senza sensazionalismi ma con l’attenzione e la diligenza che richiede questa situazione mai verificatasi in precedenza”, sottolinea Strovegli. “Oggi più che mai bisogna camminare uniti insieme alle istituzioni nazionali, regionali e territoriali, evitando fughe individuali in avanti che in questa emergenza non sappiamo dove ci possono portare. Riteniamo l’operato del Sindaco e della Giunta preciso e puntale che attraverso tutti i canali di comunicazione, compresa la pagina facebook Ufficio Stampa Potenza Picena, aggiorna la cittadinanza in tempo reale  delle ordinanze e circolari regionali e ministeriali, inviando anche le informative specifiche alle varie associazioni locali.  Allo stesso tempo non ha esitato a procedere alla sospensione delle imposte di competenza comunale, a dare mandato agli uffici per determinare la modalità di rimborso delle rette degli asili nido comunali per i periodi non goduti e ad attivare nel territorio comunale, tramite il Cosmari, la pulizia straordinaria di strade e marciapiedi con utilizzo di soluzione disinfettante”. “Voglio sottolineare e ringraziare le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale per l’ attività di controllo che stanno svolgendo sul territorio comunale nonché la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana per le attività e la presenza sul territorio, in particolare con l’iniziativa della consegna a domicilio di farmaci e spesa alimentare”, continua il capogruppo di maggioranza. Crediamo che la linea di condotta seguita dal Sindaco e dalla Giunta sia quella corretta, improntata alla stretta collaborazione ed alla sinergia con le altre istituzioni, alle quali però abbiamo chiesto maggiore attenzione sul tema dell’ufficio postale di Potenza Picena, coinvolgendo anche il Prefetto, e sulla scelta della sua temporanea chiusura nonché, scrivendo al Sindaco Carancini, in qualità di presidente dei Sindaci dell’Area Vasta 3,  sulla necessità di comunicazione dei casi positivi al COVID -19  e di maggiore coordinamento nella predisposizione di ordinanze di chiusura di parchi, aree verdi e cimiteri. Credo che questo sia il momento della compattezza e della cooperazione costruttiva e non della ricerca spasmodica di visibilità”.  

17/03/2020 12:01
Covid-Hospital Civitanova, la maggioranza fa quadrato con il sindaco: "Serve un commissario straordinario"

Covid-Hospital Civitanova, la maggioranza fa quadrato con il sindaco: "Serve un commissario straordinario"

“Condividiamo pienamente la soluzione del sindaco Ciarapica: per gestire la situazione socio-sanitaria provocata dal dramma del Coronavirus, si provveda a nominare un Commissario straordinario. Precisiamo subito che la nostra non è una proposta di gruppi di centrodestra contro una Regione di centrosinistra, ma per garantire la certezza che non si approfitti di questi momenti per condurre in porto l'insano disegno della sinistra di concentrare tutto sull'ospedale unico a scapito dell'ospedale di Civitanova. Crediamo poco alla Storti che difende le scelte fatte dall'azienda che presiede”. Ad affermarlo, in una nota congiunta,sono consiglieri e assessori di maggioranza del Comune di Civitanova che fanno quadrato intorno al sindaco. “Molti di noi, infatti – continua la maggioranza -  hanno raccolto proteste di medici e infermieri perché sono a corto di strumenti di protezione, ma non lo dicono perché temono ritorsioni da parte della politica. E questo è vergognoso. Come è vergognoso che agli incontri non sia stato mai invitato il sindaco, magari con la scusa che si tratta di decisioni tecniche. Ci risulta però che nella tarda serata di domenica fosse presente Micucci che non è un tecnico ma il capogruppo regionale del PD. Facciamo la proposta di un Commissario anche per denunciare l'improvvisazione delle scelte e la mancanza di una programmazione per assicurare provvedimenti efficaci. Un Commissario straordinario, aggiungiamo, anche contro la supponenza di una classe dirigente, locale e regionale, che fa e disfa nel chiuso di quattro mura, decide senza consultare chi vive la sanità a contatto con pazienti, familiari e problemi; mette in difficoltà ricoverati e famiglie trasferendo reparti interi e non prende in considerazione l' idea di recuperare all'uso gli ospedali chiusi per ospitare gli infetti senza sconvolgere la vita di chi già soffre per conto suo e quella di chi li assiste per non farli sentire soli. L' ultima perla, il trasferimento anticipato nel nostro ospedale dei pazienti infetti senza darne notizia e, come denunciato dal sindaco, senza neanche preparare il personale all'accoglienza. La Storti smentisce ma anche a noi è stato confermato. Provvedimenti improvvisati – spiegano i consiglieri -  che se da una parte possono essere capiti perché la situazione evolve pericolosamente di giorno in giorno, dall'altra sono da respingere perché presi senza il coinvolgimento di operatori che in materia ne sanno più della stessa Storti,  Maccioni e Ceriscioli. Sorprende Francesco Micucci (PD), che polemizza con il sindaco perché alla luce di certe decisioni (tra cui lo smantellamento di Ematologia che è uno dei fiori all'occhiello della sanità territoriale) esprime i suoi timori circa il futuro depauperamento del nostro ospedale. Micucci assicura che così non sarà e si appella ad un accordo sottoscritto. Ciarapica non si fida, e neanche noi. Troppi accordi finiscono in carta straccia, non vorremmo che succeda la stessa cosa con l' ospedale. Anzi chiediamo un potenziamento e siamo d’accordo con la proposta del sindaco di attrezzare i due piani ancora vuoti per creare un reparto di eccellenza in malattie infettive. E allora invitiamo tutti a diffidare e a tenere sempre alta l'attenzione.  <<La sanità è di tutti>> deve essere uno slogan non per coprire giochetti di parte invitando l'avversario politico a non disturbare chi manovra. E allora, che venga il Commissario e se ne vadano tutti gli altri”, concludono.  

16/03/2020 19:06
Macerata, Marchiori scrive al Comune e attacca: "L'emergenza Covid-19 non si affronta a singhiozzo"

Macerata, Marchiori scrive al Comune e attacca: "L'emergenza Covid-19 non si affronta a singhiozzo"

"Il Comune di Macerata si attenga alle regole perché l’emergenza da Covid19 non è a singhiozzo - sono queste le parole espresse tramite un comunicato dal consigliere comunale di minoranza Andrea Marchiori- inutili i videopromo #iorestoacasa se poi si sollecita la consegna a mano del plico con le offerte per la gestione del Bar della Rotonda perché scade il termine della gara. Un’assurdità che ho segnalato questa mattina all’Amministrazione la quale, per tutta risposta, ha postato un messaggio di conferma della scadenza e delle modalità di consegna. E non ci si venga a dire che non è il tempo delle polemiche politiche se invitiamo al rispetto delle regole chi è chiamato a farle rispettare. La collaborazione è anche richiamare al buonsenso civile e amministrativo. Il Covid19 non è e non può essere la scusa per abbassare la guardia e tacitare voci critiche”. Ecco il testo integrale della lettera che il consigliere Andrea Marchiori ha inviato all'attenzioni dei vertici della giunta comunale: Al Sindaco di Macerata Romano Carancini all'Assessore ai Lavori Pubblici Narciso Ricotta   - Premesso che con Deliberazione di Giunta Comunale n. 444 del 18-12-2019 avente ad oggetto “ESPERIMENTO ASTA PUBBLICA PER LA CONCESSIONE DEL LOCALE SITO ALL'INTERNO DELL'IMMOBILE DENOMINATO "LAROTONDA" ANTISTANTE I GIARDINI DIAZ” è stato emanato il bando per la concessione, tramite asta pubblica, dei locali della Rotonda dove verrà realizzato un bar;   - che nel sito istituzionale del Comune è indicato che: “L’area dei Giardini Diaz, afferma l’assessore al Patrimonio Narciso Ricotta, torna a essere un luogo di attrazione come lo è stato per tanto tempo in passato. Il bar che verrà allestito spazio nei locali della Rotonda, oltre che da servizio di ristoro, indirettamente, fungerà anche da presidio che restituirà ai cittadini il senso di sicurezza.”L’asta pubblica, ad unico incanto, si terrà il prossimo 19 marzo alle ore 12 nei locali del servizio Servizi tecnici, piaggia della Torre 8. Il canone annuo a base d’asta è di 10.000,00 euro.Gli interessati in possesso dei requisiti indicati nell’avviso e nel modello di domanda di partecipazione, dovranno far pervenire al Comune di Macerata – Ufficio Protocollo, viale Trieste, 24, entro le ore 12 del prossimo 16 marzo un plico sigillato con la dicitura “Asta pubblica ad unico incanto per la concessione del locale denominato ‘La Rotonda’”.   - Che il termine per la presentazione delle domande risulta incompatibile con l’emergenza sanitaria in atto anche in considerazione dei numerosi provvedimenti governativi e dell’Ente locale che hanno sospeso e/o prorogato termini e scadenze di vario genere,   si chiede di valutare l’opportunità di rinviare il termine di scadenza per la presentazione delle domande nell’interesse di tutti coloro che potrebbero aver interesse a partecipare e non ne hanno la possibilità entro la data odierna.   Si chiede cortese messaggio di ricevimento e cenno di riscontro.   Cordiali saluti,   Andrea Marchiori  

16/03/2020 16:30
Caldarola, Giuseppetti: "Sindaci non informati sui contagiati del proprio Comune"

Caldarola, Giuseppetti: "Sindaci non informati sui contagiati del proprio Comune"

“Il Sindaco di un paese o città è la prima Autorità Sanitaria del suo territorio, ha il dovere di garantire l’integrità delle norme igieniche e tutelare la salute dei suoi concittadini. Appare quindi assurdo che proprio il Primo cittadino non venga messo a conoscenza dell’esistenza o meno, tra gli abitanti del suo Comune, di uno o più casi di Coronavirus. Non par avviare una caccia all’untore, assolutamente da escludere ed evitare, ma per avere una situazione puntuale e attenta ed agire nel rispetto soprattutto dei tanti volontari che si stanno mettendo a disposizione dei più deboli per garantire beni di prima necessità”.   A far emergere questo paradosso è il Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti che - sentiti i colleghi di altri Comuni toccati dal CoViD 19 - ha potuto confermare quello che in un primo momento era solo un sospetto: nell'eventualità della presenza di uno o più casi di Coronavirus in un Comune, i Sindaci e gli uffici comunali non ne verrebbero informati, in barba al ruolo di autorità sanitaria. Giuseppetti non ci sta e punta i piedi: “Dobbiamo tutelare la salute di tutti, anche di chi va nelle case a portare farmaci e viveri, le precauzioni non sono mai abbastanza. In situazioni di contagio accertato il rispetto della privacy deve subire una deroga e il Sindaco deve sapere i nomi dei contagiati, ovviamente sarà suo dovere rispettare la segretezza dell’informazione”. E’ capitato invece, in altri Comuni del territorio, che la notizia del contagio sia arrivata per via traverse, ben poco ufficiale e non sempre attendibili, ciò può  creare ancora più confusione e psicosi. A tal proposito alcuni esponenti politici nazionali hanno anche presentato un’Interrogazione Parlamentare a dimostrazione di quanto la problematica sia sentita da molti Primi cittadini.  

16/03/2020 10:45
Civitanova, Ciarapica: "Arrivati pazienti contagiati prima del previsto, serve un commissario"

Civitanova, Ciarapica: "Arrivati pazienti contagiati prima del previsto, serve un commissario"

"Questa mattina al nostro pronto soccorso sono arrivati pazienti COVID 19, prima della data stabilita dalla determina del 13 marzo che stabiliva il trasferimento per martedì prossimo, con il personale medico e infermieristico lasciato all'oscuro della decisione e delle dovute informazioni. In questa situazione drammatica ho ricevuto centinaia di messaggi e telefonate allarmate da tutto il personale medico e paramedico". Così il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica torna a lamentare, attraverso un post apparso sui social, la mancanza di informazioni preventive adeguate da parte della Regione Marche sulla gestione dell'emergenza sanitaria.  Il primo cittadino civitanovese sottolinea come gli operatori sanitari si muovano "secondo indicazioni ricevute al telefono da superiori che dicono tutto e il contrario di tutto". "Gran parte dei medici e del personale sanitario non è stato ancora formato su come trattare pazienti contagiati ma, soprattutto, non ha ricevuto dispositivi di protezione individuale per fronteggiare l'eventuale contaminazione - denuncia ancora il sindaco -. Ricordiamo che la nostra rete sanitaria è sotto un grande stress. In questo momento gli operatori sanitari sono i veri eroi di questa guerra e i primi che devono essere tutelati per il bene di tutti e io sono in prima linea dalla loro parte". "Il tutto è assai grave, e di questo ho informato la Prefettura - sottolinea Ciarapica -, perché il nostro Ospedale ancora è saturo di pazienti NO COVID (la dislocazione verso gli altri ospedali è appena iniziata), e come ho già detto alcuni di queste persone è molto grave e non se ne conosce ancora la sorte. Solo ora che stiamo vivendo questo dramma possiamo toccare con mano cinque anni di mala gestione regionale del PD che ha smantellato 13 ospedali sul nostro territorio". Il sindaco chiede con forza anche la nomina di un commissario straordinario per gestire in maniera migliore l'emergenza: "La Lombardia ha nominato Guido Bertolaso; l'Emilia Romagna, Sergio Venturi. Le Marche appaiono come terzo caso più grave di contaminazione in Italia dopo queste due regioni, ma non c'è all'orizzonte purtroppo la nomina di nessun commissario straordinario". 

15/03/2020 16:42
Coronavirus, appello di Pantana agli imprenditori: "Fondi e donazioni per i nostri ospedali"

Coronavirus, appello di Pantana agli imprenditori: "Fondi e donazioni per i nostri ospedali"

"Faccio un appello al mio Presidente della Provincia , ai tutti i Sindaci ma soprattutto agli imprenditori locali affinchè si adoperino per trovare dei fondi o fare delle donazioni per portare i “Presidi” necessari nelle strutture ospedaliere del territorio". Così il consigliere provinciale Deborah Pantana richiede supporto per personale e strutture sanitarie del Maceratese, viste le quotidiane difficoltà che si trovano a fronteggiare a seguito dell'emergenza coronavirus.  "Viviamo una situazione difficile - ricorda Pantana, ma la solidarietà che da sempre ha contraddistinto il popolo Italiano in questo momento si sta dimostrando la vera forza motrice per affrontare questa Pandemia, che ci mette di fronte ad una realta’ che da decenni facciamo finta che non esista: la fragilita’ del nostro sistema sanitario, sopperito negli anni dal privato e dal volontariato sociale".  La consigliera pone l'accento su uno dei temi principali sollevati dagli operatori sanitari: la necessità di ulteriori Dispositivi di Protezione Individuale.  "Gli infermieri evitano di andare al bagno per non sprecare tutto il materiale di vestizione che hanno in dotazione per ogni turno - evidenzia Pantana -. Gli infermieri delle strutture ospedaliere di Macerata, Camerino e Civitanova Marche, si sono ingegnati, creando mascherine , con stoffa, carta da forno e garze, tutte cose poco efficaci ma utili per avere una minima protezione per i pazienti. Ascoltare il dolore e la confusione che regna tra gli operatori sanitari di Camerino, Macerata e Civitanova Marche, fa piangere il cuore".  "Cari colleghi che fate politica come me, cerchiamo insieme di coinvolgere la nostra straordinaria imprenditoria locale, penso a Giulianelli della Lube, a Germano Ercoli a Civitanova Marche ed altri dell’entroterra come Lino Rossi, affinchè il gesto del nostro Vescovo di Camerino non sia un gesto isolato ma di coinvolgimento per tanti altri. Chiediamo di fare delle  donazione ai nostri i ospedali affinche’ i nostri operatori sanitari possano avere almeno piu’ Dispositivi di Protezione Individuale" conclude nel suo appello la consigliera provinciale.   

14/03/2020 09:56
Coronavirus, Ceriscioli: "Faremo controlli nelle aziende, necessaria la distanza di sicurezza"

Coronavirus, Ceriscioli: "Faremo controlli nelle aziende, necessaria la distanza di sicurezza"

"Il Governo ha emanato un nuovo decreto. Un provvedimento che va con ulteriori misure a restringere le attività economiche, in particolare quelle commerciali non essenziali, con l’obiettivo di arginare il Coronavirus, che sta assumendo anche nella nostra regione proporzioni importanti". Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, in un video-messaggio nel quale espone le misure che verranno adottate in ambito lavorativo nel territorio regionale.  "Tra le novità ce ne è una particolarmente significativa che riguarda le attività produttive: le aziende possono restare aperte ma devono garantire ai lavoratori le distanze di sicurezza e tutti i presidi necessari per non essere contagiati. Il luogo di lavoro non può diventare un luogo di contagio - sottolinea il governatore -. Quindi, se da una parte non viene prevista la chiusura, dall’altra, se il datore di lavoro non è in grado di garantire la sicurezza dei suoi dipendenti, è sostanzialmente invitato a sospendere l’attività e a rinviarla a quando questo periodo difficile terminerà". "Per quanto riguarda l’economia, l’Europa ha dato il via libera a 25 miliardi di aiuto di cui 12 immediatamente disponibili.  Sono risorse che aiuteranno le imprese che in questo momento stanno facendo grandissimi sacrifici. Ma prioritario per noi è continuare a dare risposte sulla salute. Quindi ora la palla passa alle imprese e al loro senso di responsabilità. Noi faremo i controlli, andremo a visitare gli stabilimenti per vigilare sull’applicazione del decreto, perché ci teniamo alla salute dei lavoratori e vogliamo che la nostra regione possa superare nel miglior modo possibile questo momento così difficile". 

12/03/2020 15:53
Emergenza Covid-19, Acquaroli (FdI): "Richiesta la proroga della scadenza del Cas"

Emergenza Covid-19, Acquaroli (FdI): "Richiesta la proroga della scadenza del Cas"

Verso la proroga della scadenza del 18 marzo per le certificazioni per il CAS. “Avevamo formalizzato già da lunedì la nostra richiesta di rinviare la scadenza fissata al 18 marzo, termine entro il quale i comuni del cratere dovranno attestare la persistenza dei requisiti in capo ai beneficiari del CAS – ha affermato il deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Acquaroli –. Un’iniziativa che fa parte di una serie di proposte all’attenzione del Governo, alle quali ho lavorato assieme ai colleghi deputati Paolo Trancassini ed Emanuele Prisco e al responsabile autonomie locali Fdi, Guido Castelli, per mitigare gli effetti che la pandemia in corso rischia di produrre a livello comunale. Sindaci e amministratori comunali sono in prima linea in questo frangente così complicato ed è necessario allestire una serie di misure di garanzia per tutelare, nell’interesse delle comunità locali, sia i bilanci che i servizi comunali. Questo vale ancor più per i comuni del cratere resi già vulnerabili dalle pregresse vicissitudini connesse al sisma”. Resta alta l’attenzione del Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia per l’evolversi della situazione legata al Coronavirus. “Fratelli d’Italia è consapevole della grande rilevanza del ruolo dei comuni nella gestione di una crisi che richiede la massima coesione sociale – ha aggiunto Guido Castelli, responsabile nazionale Autonomie Locali di FdI – I Sindaci sono i terminali di richieste e di sollecitazioni continue da parte di cittadini sempre più preoccupati. In questi giorni stiamo lavorando per garantire alle istituzioni comunali di poter svolgere nel modo migliore questa insostituibile funzione di sostegno”.

11/03/2020 17:18
Regionali, Emiliozzi: "Mercorelli è l’uomo giusto per il rilancio delle Marche"

Regionali, Emiliozzi: "Mercorelli è l’uomo giusto per il rilancio delle Marche"

“Gianni Mercorelli è il candidato giusto per portare finalmente un cambiamento nelle nostre Marche. Una persona che ha già dimostrato grandi capacità e soprattutto un attaccamento vero e genuino al nostro territorio. Non mi stupisce che sia risultato il candidato più votato su Rousseau alle regionali che lo hanno indicato come nostro candidato governatore”. Ad affermarlo in una nota è Mirella Emiliozzi, parlamentare marchigiana e facilitatrice regionale per le relazioni esterne. “Mercorelli è un attivista del Movimento fin dai primi tempi e uno che non si è mai risparmiato in nessuna delle battaglie che ha intrapreso. Lo ricordo - scrive Emiliozzi - in prima linea, sia a Tolentino che in tutta la regione, per la tutela dell’ambiente, del territorio, della sanità. Nella questione terremoto e ricostruzione ha profuso un impegno senza pari e soprattutto ha dimostrato di incarnare quello spirito onesto e laborioso che è proprio delle Marche. Sono sicura che sia la persona giusta per portare un reale cambiamento al nostro territorio. Quando sarà terminata questa tragica emergenza legata al Coronavirus e ci sarà da far ripartire la nostra regione insieme al resto dell’Italia sono certa che tutti potremo contare sul suo contributo”, conclude Emiliozzi.

11/03/2020 16:55
Marche 2020, Mercorelli candidato governatore M5S: vince il ballottaggio su Rousseau

Marche 2020, Mercorelli candidato governatore M5S: vince il ballottaggio su Rousseau

È  Gian Mario Mercorelli il candidato governatore della Regione  Marche nelle fila del Movimento 5 Stelle. Il consigliere comunale tolentinate ha battuto nel ballottaggio sulla piattaforma Rousseau l'anconetano Andrea Quattrini, con un totale di 454 voti (58%). Quattrini ha ottenuto invece  329 voti (42%) . A votare sono stati gli iscritti M5S da almeno sei mesi e con documento certificato. Le votazioni sono iniziate alle ore 12 di ieri e terminate alle ore 12 della giornata odierna.  Ancora in bilico, invece, la data delle elezioni regionali. Vista l'emergenza che il Paese sta vivendo, c'é la possibilità che vengano posticipate al prossimo autunno. (Leggi qui per saperne di più)    

11/03/2020 15:19
Lega Marche: Arrigoni eletto Segretario regionale

Lega Marche: Arrigoni eletto Segretario regionale

Si è tenuto oggi il congresso regionale della Lega Marche per Salvini Premier che ha deliberato all’unanimità di eleggere il Senatore Paolo Arrigoni come Segretario Regionale. Ad annunciarlo sono Massimo Agostinelli, Amministratore regionale, e gli altri due soci fondatori dell'Associazione, gli Onorevoli Giorgia Latini e Tullio Patassini, che hanno provveduto alla deliberazione. "Ringrazio l’Amministratore Regionale, Massimo Agostinelli, e gli altri due soci fondatori dell’Associazione Lega Marche per Salvini Premier, Tullio Patassini e Giorgia Latini, per aver confermato la fiducia che lo scorso 17 febbraio il Segretario Federale Matteo Salvini e l'intero Consiglio Federale della Lega per Salvini Premier mi hanno accordato indicando il mio nome” dichiara Arrigoni. “Continuerò determinato sulla strada tracciata dal nostro Segretario Federale Matteo Salvini, che ringrazio per la rinnovata fiducia accordatami, proseguendo le battaglie che da anni la Lega porta avanti per i marchigiani: dalla ricostruzione, al sostegno al territorio e al suo sistema economico e produttivo, alla realizzazione di un sistema sanitario efficiente e rispondente alle necessità della popolazione. Il nostro primo obiettivo è portare il buon governo nelle Marche liberando la regione dalla pessima gestione del partito democratico e della sinistra. Un grande lavoro di squadra frutto dell'impegno dei militanti storici e di tutti coloro che in questi ultimi mesi si sono avvicinati con passione alla Lega".

10/03/2020 19:56
Coronavirus, Popolo della Famiglia Marche: "Regione e Comuni non abbandonino i più deboli"

Coronavirus, Popolo della Famiglia Marche: "Regione e Comuni non abbandonino i più deboli"

"Il popolo della Famiglia sin dal 20 febbraio sta consigliando di prendere  misure restrittive in tutto il Paese per contenere il virus. Ora, dopo venti giorni, sembra che il Governo ci sia arrivato. Adesso però si tenga conto delle necessità dei più vulnerabili". Questo ha dichiarato Fabio Sebastianelli, Coordinatore Regionale del Popolo della Famiglia dopo l'annuncio  del Presidente del Consiglio, dell'ampliamento delle misure restrittive a tutto il territorio nazionale. "Disabili, anziani, persone in quarantena senza il sostegno di una rete familiare, tanto per citarne alcuni, sono oggi più che mai, in una situazione di grande difficoltà, - continua Sebastianelli -non potendo provvedere da soli alle necessità basilari per la loro sopravvivenza. Addirittura, da quanto mi è arrivato, ci sono disabili gravi senza sostegno della famiglia, che rischiano di non  avere l'assistenza necessaria a causa della paura del contagio". "Il Popolo della Famiglia - conclude- richiama l'attenzione delle Istituzioni sul problema  e invita fortemente la Regione, nella persona del Presidente Ceriscioli, e i Sindaci dei Comuni Marchigiani, a prendere provvedimenti urgenti per creare una rete solidale, coordinata dagli stessi, che si occupi di individuare le categorie più deboli e sopperire alle loro necessità. Insieme all'ashtag #IORESTOACASA noi chiediamo sia lanciato anche: #NESSUNORESTISOLO".

10/03/2020 14:21
Coronavirus, Fratelli d'Italia: "Infelice scelta togliere i servizi all'ospedale di Camerino, dopo l'emergenza vanno ripristinati"

Coronavirus, Fratelli d'Italia: "Infelice scelta togliere i servizi all'ospedale di Camerino, dopo l'emergenza vanno ripristinati"

“Al di fuori delle considerazioni di natura tecnica sulla scelta di riconvertire l’ospedale di Camerino in presidio di riferimento provinciale per il Coronavirus, che comunque andranno spiegate con chiarezza alla popolazione, ritengo che la scelta di destituire il presidio montano sia quantomeno infelice”. Ad affermarlo, in una nota stampa, è  Francesco Acquaroli, deputato marchigiano  di Fratelli d’Italia, il quale  si esprime riguardo l’approvazione del piano regionale per l’emergenza Coronavirus, che vede l’ospedale di  Camerino tra le strutture scelte come punto di riferimento per i contagiati da  Covid-19. “Ritengo che sia il messaggio più brutto che oggi le istituzioni possano dare ad un territorio già penalizzato dal terremoto e fortemente in crisi: privarlo di tutti i servizi è un pessimo segnale. L’ospedale di Camerino è punto di riferimento di un importante comprensorio, sorge nel cuore del vero cratere sismico ed è a servizio di una popolazione già in difficoltà. Pur comprendendo le necessità di individuare un presidio di riferimento per il Coronavirus, credo sia inopportuno che questa struttura possa essere asservita ad un’altra emergenza, che va ad aggiungersi a quella già in essere dal 2016 ad oggi. Certamente, una volta conclusa l’emergenza Covid-19, non dovrà essere neanche lontanamente in discussione la restituzione di tutti i servizi ad oggi presenti all’ospedale di Camerino e già da ora andrebbero messe in essere delle garanzie concrete per questo presidio, in termini economici e di destinazione d’uso. Mi sento di dare voce alla forte preoccupazione espressa dai territori e dai tanti sindaci, che ancora una volta dimostrano solidarietà e sollecitudine ma non meritano un ulteriore affronto da parte delle istituzioni, conclude Acquaroli”. Dello stesso avviso il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi. “Ho formalizzato questa mattina al presidente, Luca Ceriscioli, inviandogli una lettera, le istanze del territorio montano che in queste ore sta affrontando la decisione di riconvertire l’ospedale di Camerino in punto di riferimento provinciale per il Covid-19 – così Elena Leonardi, capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia e vicepresidente della commissione sanità –. Ho chiesto alla Giunta regionale che nel prendere questa decisione dia contemporaneamente delle reali garanzie per il futuro della struttura una volta terminata la fase critica, con la certezza della ripresa di tutte le normali attività oggi in essere nel presidio e di prevedere già da ora la possibilità di un potenziamento. A tal fine sarebbe opportuno indicare fondi economici accantonati a garanzia concreta per l’ospedale di Camerino. Parimenti ho chiesto un potenziamento dei servizi territoriali anche di assistenza domiciliare per la popolazione coinvolta da tale riorganizzazione del Sistema Sanitario Regionale, tenuto conto dell'elevata percentuale di persone anziane e delle difficoltà orografiche del territorio già fortemente colpito dal sisma, valutando il possibile potenziamento della presenza dei medici di medicina generale ed un supporto alle associazioni di mutua assistenza, ai comitati di CRI impegnati nel supporto alla popolazione e garantire un efficiente sistema di trasporto di chi deve effettuare prestazioni sanitarie negli altri nosocomi dopo la trasformazione di quello camerte. Non da ultimo – ha concluso Elena Leonardi – il ruolo della comunicazione e dell'informazione sulla riorganizzazione sanitaria in atto per l'emergenza Covid-19 sarà essenziale sia per informare tutti coloro che avevano in questi giorni già programmate delle prestazioni all'ospedale di Camerino che per chi dovesse trovarsi a dover ricorrere a prestazioni sanitarie non avendo ancora consapevolezza dell'avvenuta trasformazione dell'ospedale. Non possiamo dimenticare infatti che la zona dell’entroterra, che oggi viene caricata di un ulteriore aggravio, stia lottando da tre anni con il terremoto e l’incertezza per il futuro".

09/03/2020 14:26
Riunione col commissario Legnini, il sindaco di Caldarola: "Che senso ha in piena emergenza coronavirus?"

Riunione col commissario Legnini, il sindaco di Caldarola: "Che senso ha in piena emergenza coronavirus?"

“Da tutte le parti le raccomandazioni sono univoche, le parole d'ordine sono: evitate ogni forma di contatto, restate a casa, se potete non frequentate posti affollati e limitate il più possibile luoghi di aggregazione. Allora perché? Che senso ha? A cosa serve la riunione che il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Giovanni Legnini e il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli hanno convocato per la giornata di domani a Camerino con tutti i sindaci coinvolti dal sisma del 2016?". Lo ricorda il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti a seguito delle nuove disposizioni contenute nel decreto del Governo per contenere il contagio del coronavirus (leggi qui).  "Sono passati quasi 4 anni dagli eventi sismici e poco è stato fatto, le riunioni convocate non hanno portato a decisioni determinanti, quindi qual’è l’utilità della convocazione di domani, in piena emergenza coronavirus, se non mettere a rischio i primi cittadini che poi potrebbero diffondere il contagio nei loro paesi - sottolinea Giuseppetti -. Oltretutto alla riunione è prevista la presenza del Presidente Ceriscioli, proveniente da Pesaro, zona arancione, dove i residenti non possono uscire se non per motivi urgenti di salute. Anche il Commissario per la Ricostruzione in questi giorni praticamente sta girando mezza Italia ed è a contatto diretto anche con cittadini a rischio contagio".  "Non mi tiro indietro, non l'ho mai fatto e non lo farò in futuro, ogni mio dovere di Primo cittadino l’ho sempre sostenuto con forza e coraggio, ma trovo irresponsabile, nonostante le tante raccomandazioni, convocare questa riunione assolutamente non urgente. Mi aspettavo un rinvio, com'è logico che fosse, visto che sono state rimandate cose molto più impellenti, non capisco come mai questa conferenza sia ancora confermata e non posticipata di qualche settimana - conclude il sindaco di Caldarola -, e soprattutto mi stupisce come mai nessuno fino a questo momento abbia sollevato il problema. Quindi, ancora una volta faccio il “bastian contrario” e, in attesa di avere riscontri da parte di chi ci amministra, mi riservo la facoltà di partecipare”.   

08/03/2020 17:45
Leonardi (FdI): "Preoccupazione per chi potrebbe essere arrivato nelle Marche da zone a rischio contagio"

Leonardi (FdI): "Preoccupazione per chi potrebbe essere arrivato nelle Marche da zone a rischio contagio"

“Stiamo monitorando l’evolversi della situazione Coronavirus in Italia e nelle Marche non senza apprensione – ha affermato il capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi –. Le ultime vicende non contribuiscono ad un clima di unità e di coesione che sarebbe necessario in questo momento". "La fuga di notizie e le informazioni contrastanti hanno generato lo spostamento di persone in luoghi dove ci sono seconde case e la conseguente preoccupazione di residenti e cittadini – ha aggiunto il consigliere Leonardi –. Ritengo che questo debba essere monitorato e auspico che laddove non ci sia ancora un provvedimento che impone l’auto-quarantena per chi si è spostato venga adottata autonomamente, come presidio di tutela nei propri confronti e nei confronti delle persone più fragili. Ci troviamo di fronte ad una situazione seria che non va minimizzata né sottovalutata ed è dovere di ciascuno di noi essere accorti e prudenti anche al di sopra delle nostre percezioni". "Non possiamo mettere a rischio le persone più fragili, gli anziani, gli immunodepressi e chi in questo periodo soffre di patologie particolari, a causa di informazioni circolate in maniera sicuramente pasticciata fra Stato e Regione. Un richiamo al senso di responsabilità di ciascuno di noi è necessario e doveroso, rispetto ai tanti operatori della sanità marchigiana e italiana che stanno non solo lavorando sopra le proprie forze ma anche esponendo a rischi eventuali di contagio per tutelare la nostra salute. Invito anche la Regione Marche a ragionare su un provvedimento che possa prevedere almeno un obbligo di segnalazione per chi è fuggito dalle zone a rischio contagio venendo nelle Marche". "Per questo l’invito che anche io voglio rivolgere ai cittadini è quello di restare in casa il più possibile e di attenersi alle raccomandazioni che arrivano dalle istituzioni e dagli esperti, perché il sacrificio di poche settimane può prevenire conseguenze ben più gravi. Rinnovo la mia disponibilità a collaborare e di supporto per qualsiasi iniziativa sia nei confronti delle istituzioni regionali che delle amministrazioni locali”, conclude Elena Leonardi.  

08/03/2020 15:00
Coronavirus, Acquaroli (FDI): "Governo nazionale in confusione,crisi sottovalutata"

Coronavirus, Acquaroli (FDI): "Governo nazionale in confusione,crisi sottovalutata"

"Nella serata di ieri è trapelata la bozza del decreto con le nuove disposizioni per il Covid-19. Misure molto importanti per la popolazione, che mi risultano anche non essere state pienamente condivise con le Regioni. Ora le polemiche non servono perché bisogna restare uniti, ma il Governo centrale e quelli regionali devono coordinarsi perché abbiamo già sprecato troppo tempo. Invece il Governo chiede coesione ma non rispetta le Istituzioni locali e, anzi, a volte sembra addirittura ostacolarle". Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia e candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Marche, Francesco Acquaroli. "Dopo la fuga di notizie di ieri - prosegue Acquaroli -, ci raccontano della stazione centrale di Milano presa d’assalto da centinaia di persone per rientrare al centro-sud. Se a gennaio e febbraio si è sottovalutata la situazione, tacciando per allarmisti e razzisti coloro che chiedevano controlli più ferrei e quarantena per chi arrivasse dalle zone a rischio contagio, oppure definendo il Coronavirus una normale influenza che non avrebbe potuto mettere in crisi il nostro sistema sanitario, tanto che qualcuno è andato addirittura nei ristoranti cinesi per esprimere solidarietà e vicinanza contro le 'paure' degli italiani razzisti,oggi ci troviamo ad arginare la diffusione di un virus che rischia davvero di mettere in crisi il sistema sanitario nazionale. "Alla superficialità e all’ipocrisia dei mesi di gennaio e febbraio, sono seguite le incertezze e la confusione di queste settimane, durante le quali abbiamo dimostrato e mostrato il livello di adeguatezza di una classe dirigente che non riesce a maturare neanche davanti ad una situazione così delicata. Unione e coesione devono fare il paio con certezza, chiarezza e condivisione delle norme, altrimenti si rivelano essere solo espressione di supponenza e presunzione. L'Italia è una grande Nazion - conclude il deputato di Fratelli d'Italia -, ce la potremo fare se saremo uniti, coesi e veloci nelle risposte ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese".  

08/03/2020 11:06
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