"Questi che stiamo vivendo sono giorni molto complessi. Le scelte devono essere dettate da un forte senso di responsabilità - dichiara il Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli che ha anche spiegato la scelta della Giunta Regionale di far proseguire la didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, fino al 31 gennaio - Quella di rinviare la riapertura delle scuole superiori in presenza è stata difficile e combattuta perché avremmo voluto dare un senso di ritorno alla normalità. Ma purtroppo ci sono due ostacoli insormontabili".
"Il primo è inerente alla tenuta delle strutture ospedaliere - sottolinea Acquaroli - dopo due mesi di restrizioni abbiamo oltre 550 ricoveri e 65 persone in terapia intensiva. Numeri preoccupanti davanti all’ipotesi di una terza ondata - e aggiunge - Dall’altra parte abbiamo purtroppo la necessità di limitare l’avanzata del contagio e con esso le misure restrittive che stanno producendo danni economici enormi. Con l’ipotesi del Governo che riduce il parametro per cui con l’indice RT superiore a 1 si diventerebbe “arancioni” e a 1,25 “rossi”, il rischio di passare anche le prossime settimane “chiusi” diventa elevatissimo.
"In questo senso la mole di persone che si rimetterebbe in movimento con la riapertura delle scuole superiori, anche al 50 %, è molto importante in un momento così delicato - spiega il Presidente della Regione Marche - Per questo non possiamo far altro che mettere in campo tutte le misure per cercare di evitare scenari sanitari e socioeconomici peggiori. Non è una situazione semplice ma ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, noi ci stiamo provando".
Nuove nomine nella Lega Marche, guidata dal commissario On. Riccardo Augusto Marchetti. Renzo Marinelli, ex sindaco di Castelraimondo, è il nuovo capogruppo in consiglio Regionale: svolgerà l’incarico parallelamente a quello di presidente della Prima Commissione consiliare Affari Istituzionali, Cultura, Istruzione, Programmazione e Bilancio. A Enrico Rossi, sindaco di Cartoceto, affidata l’interlocuzione con gli Enti locali.
“I sindaci sono la voce del territorio e la Lega ha scelto due di loro per coordinare due settori importanti della politica di territorio – commenta il commissario della Lega Marche, On. Riccardo Augusto Marchetti – Renzo Marinelli è uomo di sintesi e autorevolezza, doti indispensabili per un capogruppo. L’esperienza maturata negli anni nella condivisione di obiettivi strategici per il rilancio dell’entroterra terremotato e la capacità di allargare i confini della programmazione amministrativa oltre la gestione quotidiana, sono un bagaglio di competenze che si rivelerà di fondamentale utilità anche in questo nuovo incarico. Enrico Rossi rappresenta la nuova generazione dei sindaci di comuni di provincia, dove il ‘piccolo è bello’: è anche al lavoro degli amministratori locali che si deve un elevato indice di qualità della vita. Sono certo che saprà essere stimolo e collante per i colleghi delle varie istituzioni”.
“Speranza propone di abbassare le soglie per entrare in zona arancione e rossa. Questa ulteriore restrizione è sbagliata se contemporaneamente riaprono le scuole. Abbiamo pertanto ribadito che è una contraddizione questa delle scuole aperte con le restrizioni imposte alle attività economiche, in un contesto in cui oltretutto il Governo sembra andare avanti per tentativi. Lo scrive, in un post , l’assessore regionale Mirco Carloni al termine del summit avvenuto ieri sera tra esecutivo e Regioni.
"Delle due l'una – continua Carloni - se il contagio va ridotto il sacrificio non va chiesto solo a commercianti e palestre cosi come a coloro che stanno vedendo il loro lavoro chiuso, e dall'altra parte si riapre l'attività scolastica sapendo che il contagio avviene ormai con evidenza dentro le case non nei ristoranti o nelle palestre. Pertanto stamattina stiamo pensando ad una ordinanza che dal 7 scuole saranno chiuse nelle Marche a tutela dei nostri concittadini e cerchiamo contemporaneamente di mantenere la nostra regione in zona gialla per evitare ulteriori danni all'economia”, conclude .
La didattica in presenza al 50% nelle scuole deve ripartire dal 7 gennaio. È quanto avrebbe detto il premier Giuseppe Conte, nel corso del vertice con i capidelegazione della maggioranza, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e membri del Cts.
La riunione era stata convocata per fare un punto sull'emergenza Covid in vista della scadenza delle misure restrittive messe in campo per le festività.
Un provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, ovvero tra la data di scadenza del decreto natalizio e quella dell'ultimo Dpcm. È una delle ipotesi che sarebbe stata sul tavolo del vertice. Non si esclude che tale provvedimento contenga misure che saranno applicate a livello nazionale, aldilà del sistema delle fasce.
(Fonte Ansa)
Ha preso il via la sottoscrizione online lanciata da Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, per sfiduciare l'Esecutivo guidato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
La leader di Fdi si rivolge ai cittadini "che non ritengono l'attuale Governo all'altezza di guidare il nostro Paese e in grado di gestire l'attuale crisi". Un appello che trova eco politica anche in Provincia di Macerata dove il coordinatore Massimo Belvederesi e i Consiglieri Regionali Elena Leonardi e Pierpaolo Borroni invitano in una nota a sottoscrivere l'iniziativa.
"L'iniziativa è rivolta a tutti i cittadini che reputano questo Governo inadeguato a gestire la nostra Nazione e la crisi che sta attraversando - dichiarano gli esponenti di FDI - per questo invitiamo tutti a sostenere la mozione parlamentare di sfiducia al premier e all'esecutivo: per farlo basta collegandosi all'indirizzo Sfiduciamoilgovernoconte.it".
Per Fratelli d'Italia "il ritorno alle urne appare l'unica vera strada per poter dare un Governo stabile e autorevole all'Italia, capace di avere una visione comune sul futuro della Nazione e mettere in campo misure efficaci per superare la grave crisi che sta attraversando".
"L’anno 2020 segnato dalla difficile pandemia ha arrestato molte iniziative volte all’istruzione dei cittadini civitanovesi, in particolare dei più piccoli e dei più giovani". Lo ha dichiarato Paolo Giannoni, Presidente della Biblioteca civica Zavatti di Civitanova Marche, in carica con il nuovo consiglio dal febbraio 2018, e Commissario cittadino di Forza Italia.
"Il periodo difficile dovuto alle chiusure nel rispetto dei vari DPCM hanno reso impossibile l'attivazione di vecchie e nuove iniziative in presenza come ad esempio la scuola di cultura e scrittura poetica Sibilla Aleramo di Umberto Piersanti, le letture animate per ragazzi, l’iniziativa ‘Nati per leggere’, i corsi di scrittura o di lettura, gli eventi, la Ludoteca Giada e altre ancora".
‘Nonostante tutte le difficoltà del momento – prosegue Giannoni - l'Amministrazione comunale, il Consiglio di biblioteca ed io abbiamo sempre considerato la cultura e in particolare la biblioteca molto importante per la città cercando in ogni modo la sua valorizzazione, convinti che questo luogo, accessibile per tutte le ragazze e i ragazzi, può dare un contributo importante nel contrasto alla povertà educativa, tanto più in un momento così drammatico in cui le scuole funzionano a singhiozzo o solo in DAD".
"Si tende a sottovalutare – continua Giannoni - quanto la biblioteca non sia solo un luogo dove prendere in prestito i libri, ma può rappresentare anche uno spazio di aggregazione per i giovani, per ritrovarsi dopo la scuola, per confrontarsi, soprattutto una volta che la pandemia sarà rallentata o finita. La biblioteca della Città ha il dovere di offrire a tutti, indiscriminatamente, un posto sicuro e silenzioso dove studiare e leggere, o anche solo per incontrarsi con gli amici".
Nell'anno appena chiuso sono stati vinti, grazie alla competenza e al preziosissimo lavoro dell'ufficio e delle collaboratrici della biblioteca, due bandi regionali per la valorizzazione delle biblioteche e la promozione della lettura che hanno consentito di acquistare nuovi libri cartacei e digitali, quindici e-reader da destinare in noleggio gratuito agli utenti, l'acquisto di un computer portatile da dedicare esclusivamente al servizio di reference on-line con gli utenti per guidarli nella fruizione ottimale delle potenzialità della biblioteca, il tutto per un totale di 14 mila euro.
Sono state, inoltre, acquistate due nuove scrivanie per l'ufficio e otto scaffali per la sistemazione dei libri.
Molto importante per questo periodo di virus, è stata la messa in sicurezza - come disposto nei vari DPCM - sia dei lavoratori che degli utenti grazie all'installazione di pannelli separatori in tutte le postazioni e all'utilizzo della prenotazione obbligatoria per poter studiare in biblioteca senza creare il minimo sovraffollamento, in più è stato garantito anche, nei periodi di chiusura, la possibilità del prestito dei libri.
"Nei giorni di fine anno c’è stata finalmente l'approvazione della delibera per la realizzazione di nuovi bagni al primo piano della biblioteca accanto alla sala Cecchetti che ne era sprovvista e di cui l'utenza ne faceva richiesta da ormai tantissimo tempo, un ottimo risultato questo che era da tempo atteso e che è stato possibile grazie al lavoro congiunto del nostro consiglio con la Giunta Ciarapica e con il Segretario Sergio Morosi per un importo di 30 mila euro". Ha continuato il Presidente Giannoni.
"Per il futuro - annuncia lo stesso Giannoni - sono in cantiere molte altre iniziative come: l'installazione di nuove porte per aumentare la sicurezza di alcune aree della biblioteca, l’installazione di telecamere per la videosorveglianza esterna ed interna per prevenire e contrastare possibili furti e danneggiamenti al patrimonio della biblioteca. Auspico fortemente che si possano trovare, nel breve periodo, risorse per l’adattamento di una location adeguata per la consultazione e l’ascolto di brani, veri tesori che la biblioteca possiede, rappresentati dai vari Fondi, mi riferisco al Bruscantini e al Brillarelli su Enrico Cecchetti, un patrimonio universale di cui andiamo molto fieri e che non sono purtroppo valorizzati".
"Infine - conclude il Presidente Giannoni - è nostro obiettivo quello di potenziare la sezione rivolta ai più giovani che peraltro è molto apprezzata dalle famiglie e che rappresenta il fiore all’occhiello della Città".
"Esprimo soddisfazione per la velocissima soluzione del caso dei petardi fatti esplodere la notte di Capodanno davanti al Comune, il lavoro svolto dai carabinieri di Pollenza guidati dal maresciallo Moretto con la collaborazione della polizia municipale guidata dal maresciallo Fattori unitamente alle testimonianze raccolte dai cittadini che quella notte hanno assistito all’accaduto dalle finestre di casa ed alle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza pubblico installate nelle vie di accesso del paese hanno permesso in meno di un giorno di identificare il responsabile che si è detto da subito disponibile a rifondare tutti i danni". Il primo cittadino di Pollenza Mauro Romoli è intervenuto dopo l'individuzione del responsabile che, allo scoccare della mezzanotte del primo giorno dell’anno ha fatto esplodere dei petardi nelle vicinanze del Palazzo Comunale, provocando danni oltre che agli infissi del Municipio (leggi l'articolo).
"Non credo ci sia bisogno di processi pubblici - ha aggiunto il Sindaco - l responsabile si è reso perfettamente conto di aver sbagliato e di aver fatto una grossa sciocchezza che poteva avere conseguenze ben più gravi. Sin dal primo momento avevo escluso altri tipi di moventi, ho sempre e solo pensato ad una 'bravata”p finita male, sono contento di aver avuto ragione perché conosco la nostra comunità e so che è sana nelle fondamenta - ha dichiarato - Invito tutti a rivolgere un ringraziamento alle nostre forze dell’ordine, ai vigili ed agli operai comunali che hanno lavorato a il primo dlel’anno quando la maggior parte di noi ha potuto invece passare del tempo con le proprie famiglie".
Romoli è anche intervenuto sulle dichiarazioni dell’assessore Primucci che hanno innescato una polemica per via dei toni forti usati sul post pubblicato sulla popria pagina facebook: "Ho parlato con l’assessore, ma dopo 12 anni di collaborazione e crescita fianco a fianco posso nemmeno ne avevo bisogno. Il suo è stato uno scivolone dettato da un momento molto concitato - ha spiegato - chi conosce Andrea Primucci sa bene che tutto è fuorché una persone sessista o misogina, la sua condotta di vita parla per questo, non solo la sua parentesi amministrativa. A lui può essere imputato un difetto, sempre che di difetto si tratti: tenere all’amministrazione pubblica più del suo privato, questo l’ha portato ad andare sopra le righe dopo aver visto lo spavento delle persone in piazza quella notte, i danni fatti dalla bomba carta e valutate le possibili conseguenze che quel gesto poteva avere".
"Mi scuso a nome dell’amministrazione comunale che mi onoro di presiedere con le persone che si sono sentite offese dal post del vicesindaco a cui confermo la mia piena fiducia e mi auguro che questo incidente possa essere considerato chiuso - ha concluso il Sindaco di Pollenza - Ora possiamo spegnere i riflettori, guardare con fiducia al 2021 ed affrontare con entusiasmo il tanto lavoro che ci aspetta".
Confermato il finanziamento di 8 milioni di euro assegnato dallo Stato al Comune di Recanati per il completamento dell'intervento di miglioramento sismico del Palazzo Comunale e per la nuova palazzina per funzioni strategiche di Protezione Civile.
L'ufficio tecnico del Comune ha provveduto ad inoltrare al Commissario Legnini la documentazione richiesta ed il cronoprogramma dopo la conferma del finanziamento stabilito tempo fa.
“L’intervento, definito a seguito di un accurato studio del Prof. Sergio Lagomarsino della Politecnica di Genova, consentirà di mettere definitivamente in sicurezza dagli effetti sismici il Palazzo Comunale, - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - e contemporaneamente di avere a disposizione un edificio strategico per l’intervento immediato nel caso di qualunque tipo di calamità.”
Il Palazzo Comunale, che era stato già oggetto nel 2017/2018 di un primo stralcio di lavori per la riparazione dei danni sisma ed il riutilizzo dello stesso in piena sicurezza, sarà interessato, con i fondi della ricostruzione sisma 2016, da ulteriori opere strutturali e di restauro, al fine di conseguire il miglioramento sismico, ai sensi di legge, di tale bene culturale.
Il costo complessivo di tale intervento di miglioramento sismico assomma a 7.467.696 euro e prevede nello specifico l'esecuzione di ulteriori opere strutturali nelle restanti parti dell'edificio (non interessate dal precedente stralcio lavori del 2017/2918) e da opere connesse di restauro ed impiantistiche.
Con i fondi della ricostruzione è stata inoltre finanziata la realizzazione di una nuova palazzina per ospitare le Funzioni Strategiche, per un costo complessivo di 832.304 euro che si prevede di realizzare nell'area inserita nel Piano di Protezione Civile nei pressi del Pala Cingolani adiacente all’attuale sede del gruppo cittadino di Protezione Civile.
"Una buona notizia in particolare per l'accettazione della proposta di realizzare una palazzina nuova per la Protezione Civile e tutte le funzioni relative al Coc - commenta l'Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Fiordomo -. Penso sia un riconoscimento per il nostro meraviglioso gruppo di volontari e per tutti coloro che operano nel Coc. Per quanto riguarda il Palazzo Comunale il primo intervento per la riapertura lo abbiamo realizzato in tempi record utilizzando il rimborso della polizza assicurativa stipulata dagli uffici del Comune con grande perizia. Ora, nei prossimi anni, si potranno realizzare ulteriori interventi in tutto lo storico edificio".
Nell’ambito della riqualificazione degli impianti sportivi pianificati dall’Amministrazione comunale di Civitanova Marche nel triennio, rientrano anche i lavori per la messa a norma della pista di atletica leggera presso lo stadio comunale.
Per completare i lavori alla pista di atletica, l’Amministrazione comunale ha destinato 60 mila euro necessari per l’adeguamento delle misure, non risultate consone alla normativa della Federazione di riferimento. La stessa Fidal, infatti, per l’omologazione della pista aveva indicato la necessità di effettuare altre lavorazioni presso l’impianto.
Terminati i lavori, c’è stato il rilascio dell’idoneità.
“Era nostra intenzione venire incontro alle esigenze che le varie associazioni sportive operanti presso lo stadio polisportivo ci hanno sottoposto – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai –. Le stesse associazioni stanno approntando varie manifestazioni sportive da effettuarsi presso la pista di atletica leggera, e l’Ente vuole presentarsi al meglio per ospitare le varie società e relativi atleti che gareggeranno presso l’impianto comunale”.
Dopo i vari sopralluoghi dell’U.T.C. Servizio Patrimonio Edilizio - sez. impianti sportivi durante i quali si sono evidenziate le criticità da sanare per meglio soddisfare le esigenze dell’Ente comunale e della Federazione Sportiva di riferimento, si è potuto constatare che alcuni tratti di corsia erano usurati e che, in prossimità delle curve e di alcuni tratti rettilinei, alcune segnature delle corsie erano completamente non idonee.
Inoltre, diverse targhette di riferimento poste sui cordoli erano danneggiate o rimosse, le tavolette di battuta presso le pedane del lungo e triplo completamente deteriorate e quindi inutilizzate e alcuni cordoli mancanti e danneggiati.
Con il progetto per l’intervento si è provveduto al rifacimento di pezzi di manto sportivo, alla sistemazione delle corsie e nuove segnature perfettamente regolamentari Fidal; al psizionamento di nuove targhette mancanti, alla sistemazione dei cordoli e alla sostituzione delle tavolette di battuta e versamenti preventivi.
Altro intervento riguarderà la realizzazione di bagni a servizio delle aule di lettura della Biblioteca comunale Zavatti di viale Vittorio Veneto. Allo stato attuale, nell’immobile storico, si ravvisa la necessità di un servizio igienico aggiuntivo ad uso delle sale lettura.
Lo stesso immobile possiede servizi igienici solo all’interno della biblioteca e risultano non fruibili nel caso i locali stessi non fossero in servizio.
L’importo dei lavori e della fornitura è quantificato in 30 mila euro. L’intervento si inquadra nella normativa per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici. Responsabile unico del procedimento l’ingegner Giordano Bizzarri, tecnico del Comune di Civitanova Marche.
Il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha organizzato una video conferenza questa sera con tutti i sindaci di Forza Italia. Alla call è stato invitato a partecipare anche il Sindaco, Fabrizio Ciarapica.
Alla riunione hanno partecipato oltre al coordinatore degli Enti locali Maurizio Gasparri, la Sentrice Bernini, il vice presidente dell’Anci, Roberto Pella, il sindaco Brugnaro di Venezia, il sindaco di Trieste Di Piazza e circa 70 sindaci di tutto il territorio nazionale.
Berlusconi si è rivolto ai sindaci come la vera istituzione del fare, vicina ai cittadini con la passione civile e autentica per la propria terra e per la propria gente. "Mi rivolgo ai sindaci di Forza Italia ma anche ai tanti sindaci civici che hanno ritenuto opportuno affiancarci - Ha affermato Berlusconi nella video conferenza. - Voi sindaci, soprattutto quelli delle piccole e medie città che sono i veri tutori della vita delle famiglie. Vorrei che questo dialogo con tutti voi diventasse un dialogo costante affinché possiate apportare le vostre idee, le vostre richieste le vostre istanze, perché siete gli unici ad avere il contatto diretto con i cittadini e alle loro esigenze. La vostra azione di governo è l’unica che si possa misurare con mano. Io voglio ripartire da voi per dare nuovo impulso al nostro partito. Per far sì che possiate ristabilire un rapporto con i cittadini che sono delusi della politica e che chiedono alla politica di essere presente e di risolvere concretamente i loro bisogni. Nessuno meglio di voi lo può fare. Dobbiamo restituire alla politica dignità, coerenza e concretezza. E noi come partito all’interno del parlamento e all’opposizione di governo abbiamo dimostrato sempre responsabilità in difesa dei cittadini. Siamo l’unica forza con i valori occidentali, liberali, garantisti ed europeisti. Non era mai esistito un partito come il nostro che avesse un progetto di grande respiro liberale - Ha continuato il Presidente Berlusconi - Voglio ricordare che nella nostra coalizione di centro destra siamo fondamentali, senza il nostro appoggio non avremmo potuto portare a casa tante città e tante regioni. I nostri valori liberali sono in contrasto con le dittature, con la dittatura cinese o gli estremisti islamici così come siamo in linea con i principi europei in risposta soprattutto alla pandemia. Oggi solo grazie all’Europa avremo tutti e gratuitamente un vaccino contro il covid e questo è un risultato straordinario. L’Italia da sola non avrebbe potuto fare nulla. Grazie a tutte le iniziative economiche come il Recovery Fund e il Mes – Mes che noi continuiamo a dire di essere fondamentale per il rilancio delle infrastrutture ospedaliere e per la ricerca. Ci siamo battuti quotidianamente con l’on. Tajani in Europa e nel PPE per avere tutto questo, sono opportunità queste che non vanno sprecate"..
"Ecco – concludendo ha dichiarato Berlusconi - io vorrei che le energie migliori per il Paese venissero proprio dalle città e dai suoi sindaci, puntando sui giovani, sulla digitalizzazione e sulle infrastrutture. Io sono a disposizione, noi siamo a disposizione per portare le vostre istanze a livello centrale".
Anche il Sindaco Fabrizio Ciarapica ha preso la parola ringraziando per l’opportunità il Presidente Berlusconi. "Mi sento di condividere pienamente il suo intervento Presidente Berlusconi, sui valori della libertà". Così Fabrizio Ciarapica intervenendo alla video conferenza con il Presidente Berlusconi. "Sono convinto che la classe dirigente rappresentata dai sindaci di Forza Italia e dei Civici ad essa collegati siano veramente capaci e preparati. Così come mi trovo d’accordo sul fatto che per il bene dei cittadini a volte bisogna essere coerenti e avere senso di responsabilità come è successo a me in questa fase pandemica. Questo 2020 segnato dalla pandemia ha trovato tutti noi impreparati ma comunque fortemente motivati a combattere questa guerra al fianco dei nostri cittadini. In particolare Civitanova Marche ha potuto contribuire fattivamente al contrasto del covid attraverso la messa a disposizione del nostro centro fieristico per l’allestimento di un Covid Center realizzato dal suo ex collaboratore Guido Bertolaso con il quale ho intrapreso una amicizia sincera e profonda. La rapidità di risposte date da me e dalla mia giunta hanno consentito di salvare vite umane sia nella prima ondata che, soprattutto, in questa seconda’.
"Auguro – ha concluso Ciarapica - ancora che il partito nazionale riprenda un collegamento fattivo e quotidiano con le province e con le città. Da qui devono partire proposte e soprattutto personalità in grado di rappresentare le esigenze dei nostri cittadini anche a livello centrale, come oggi ha ribadito lei facendolo con questo gesto riunendoci tutti in un unico momento per mantenere vivo il contatto fra noi e confrontarci sulle nostre problematiche e andare avanti tutti insieme per costruire un futuro migliore per i nostri figli’.
"Sono passati i primi 100 giorni dall’elezione del sindaco Parcaroli e, recentemente, è stato approvato il primo bilancio preventivo della sua amministrazione - scrivono in una nota Il Comitato dei Garanti e i consiglieri del PD di Macerata - Le prime valutazioni sono, innanzitutto, di inadeguatezza a fronteggiare la pandemia Covid sul piano degli scarsi aiuti alle famiglie ed alle attività produttive (Macerata ha aggiunto soltanto 40.000 ai fondi statali a differenza di altri comuni della provincia che li hanno integrati in misura ben più consistente)".
"Per il resto da una parte si è registrato un aumento del numero degli assessori e degli addetti stampa, con relativi costi a carico dei cittadini, nonché delle auto in centro, siamo l’unica o quasi città europea che ha riaperto la ZTL tornando indietro agli anni ’80, mentre d’altra parte, nel bilancio approvato, si riscontra una diminuzione della spesa per il sociale e per la cultura - ed aggiungono - Dopo che soltanto un mese fa il Sindaco ne aveva nominato i vertici, è stata chiusa l’Istituzione Macerata Cultura ed è stata deliberata, contrariamente a quanto previsto dalla riforma del Terzo Settore l’uscita del Comune dalla Cooperativa Sociale Meridiana che favoriva l’integrazione lavorativa e sociale di tanti disabili o svantaggiati. In entrambi i casi si sono cancellate esperienze positive senza costruire alcuna valida alternativa".
"In questo contesto Macerata, purtroppo, non ha mancato di assurgere alle cronache nazionali per la predica del vicario del Vescovo e per le parole del presidente di Confindustria da cui, in ambedue i casi, il Sindaco e la sua amminnistrazione non hanno preso le dovute distanze con fermezza e chiarezza - conclude la nota - Pertanto, nella preoccupazione comune di una involuzione della nostra comunità sia sul piano civile e culturale che su quello dei diritti e delle prospettive economiche, noi proseguiremo ad opporci a questo modo di amministrare la Città affrontando il 2021 a fianco dei maceratesi con immutato impegno civile".
"Apprendiamo della raccolta firme proposta dall’ex consigliere regionale Sandro Bisonni contro la realizzazione di un impianto per la cremazione. Non ci meraviglia nella maniera più assoluta, perché il signor Bisonni, avvezzo a creare confusione, non si è fatto sfuggire l’occasione di buttare fumo sugli occhi alla cittadinanza, attraverso disinformazione mirata, terrorismo psicologico, materie delicate trattate alla stregua di inceneritori di rifiuti, ne è testimonianza diretta il manifesto di divulgazione della protesta dove appaiono un corpo di fabbriche a schiera e una ciminiera nel cielo, ecco questo rende l’idea della correttezza intellettuale di Bisonni e dei suoi collaboratori". Così il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi replica duramente alla raccolte firme lanciata in queste ore dall'ex consigliere regionale Sandro Bisonni.
"Ma come sempre, anche su temi così sensibili, Bisonni preferisce il facile populismo e la raccolta di firme - aggiunge Pezzanesi -. Del resto cosa aspettarsi da chi in cinque anni si è solo manifestato per chiedere un posto in prima fila negli eventi ludici, piuttosto che per sostenere progetti o iniziative per Tolentino che la Regione poteva condividere e magari finanziare. Anzi, quando ha potuto, ha anche remato contro le decisioni di questa Amministrazione che mi onoro di guidare".
"Intanto precisiamo che non abbiamo realizzato la struttura, stiamo però valutando con grande attenzione la possibilità di istallare nei pressi del nostro Cimitero comunale un impianto di cremazione di ultima generazione che assicuri il pieno rispetto delle normative esistenti e soprattutto dell’ambiente e della salute pubblica - precisa il sindaco -. Come abbiamo dimostrato ampiamente in diverse occasioni, basti citare lo spegnimento del termovalorizzatore del Cosmari e la netta contrarietà alla realizzazione di un impianto di incenerimento nella nostra zona industriale, la nostra intenzione è solo ed esclusivamente quella di preservare la salubrità e l’ecosostenibilità del nostro ecosistema, siamo i primi ed è normale ad occuparci della salute pubblica".
"Quindi come sempre proclami e poco più da parte di chi si erge a paladino dell’ambiente e dei cittadini e che in realtà, come dimostrato dai fatti, non ha fatto ancora niente di utile per la nostra Comunità, Bisonni stia tranquillo che se avessimo bisogno di una persona che si erge contro gli interessi della Città di Tolentino lo chiameremo" conclude Pezzanesi.
La seduta del Consiglio regionale si è conclusa, verso le 22.45 di ieri, con l'approvazione della Legge di Stabilità 2021 e del Bilancio di previsione 2021-2023.
L'Assemblea presieduta da Dino Latini (Udc-Popolari Marche) si è svolta in presenza - alcuni consiglieri e assessori collegati in videoconferenza - ma si è tenuta a porte chiuse dopo il caso di positività a coronavirus di una consigliera (asintomatica) che ha fatto scattare i protocolli di sicurezza.
Via libera dunque alle proposte di legge a iniziativa di Giunta sulle "Disposizioni per la formazione del bilancio 2021-2023 della Regione (legge di stabilità 2021)" (21 voti favorevoli, 5 contrari e 1 astenuto) e "Bilancio di previsione 2021-2023" (20 favorevoli, 6 contrari e 1 astenuto).
La manovra è costruita sulle linee di programmazione dell'esecutivo, riguardanti famiglia, fragilità, imprese ed eccellenze. Oltre tre ore di dibattito sulle due proposte nella seduta iniziata poco prima delle 11. Dopo le relazioni introduttive delle relatrici Jessica Marcozzi (Fi), per la maggioranza, e Marta Ruggeri (M5s), per l'opposizione, sono seguiti 12 interventi di consiglieri di tutte le forze politiche. Conclusioni affidate all'assessore al bilancio Guido Castelli.
Gli esponenti di maggioranza hanno sottolineato la volontà di "discontinuità": è stato ribadito che a questa prima fase di ricognizione e di riprogrammazione delle risorse di fine anno, seguirà in primavera una nuova manovra dedicata alle riforme e al rinnovamento, integrata dalla programmazione comunitaria e dalle risorse del Recovery fund.ù
Dai banchi del Pd, invece si è parlato di "copia incolla" del bilancio precedente e di scelte "senza visione". Accesa querelle tra i consiglieri sulla cosiddetta "Tabella C", allegata di consueto al bilancio di previsione che comprende diversi contributi distribuiti sul territorio, e sempre motivo di polemica tra maggioranza e opposizione tra chi li ritiene in ogni caso necessari e chi li giudica una sorta di 'scambio' elettorale.
L'Aula ha respinto gli emendamenti presentati dai gruppi M5s e Pd; mentre è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno a firma delle consigliere M5s Marta Ruggeri e Simona Lupini sulle barriere architettoniche
"Dopo appena due mesi dall'insediamento, tra altre difficili questioni, siamo riusciti ad evitare l'esercizio provvisorio, segnando in maniera inequivocabile la direzione cui puntare nei prossimi anni". Lo scrive in un post sul proprio profili Facebook il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che ricorda come, ieri sera, il Consiglio Regionale abbia "approvato il bilancio per il prossimo anno".
Sulla direzione su cui puntare nei prossimi anni, Acquaroli cita una serie di temi "dalla Zes (Zona economica speciale, ndr) alle politiche europee, dal rilancio turistico all'internazionalizzazione e poi la vera svolta. Passare da politiche di assistenzialismo a un approccio nuovo, che si basa su progettualità che premiano aggregazione, innovazione e competitività".
"Resta tantissimo da fare, - aggiunge - ma in due mesi non era assolutamente scontato riuscire a segnare uno scatto così marcato. Questa mattina partiremo per Roma - annuncia infine - per un'altra importante riunione sulla ricostruzione. Vi aggiorno in tarda serata".
“Abbiamo ricevuto una regione in coma – afferma l’assessore al Bilancio, Guido Castelli – già afflitta da una profondissima emergenza economica e sociale, ancora prima della pandemia, che con la crisi sanitaria si è ulteriormente aggravata. Tutti gli indicatori economici parlano di un territorio profondamente ferito e da risollevare, con una guida politica forte e responsabile".
"Dopo il 31 marzo si rischia una forte emergenza sociale - aggiunge Castelli -, per questo abbiamo voluto appostare 15 milioni per sostenere le aziende delle aree di crisi complessa del territorio, e un set di iniziative di riordino delle politiche attive del lavoro finalizzato a contrastare l’emergenza sociale. A ciò si aggiunga una serie di interventi per circa 30 milioni di euro, che abbiamo messo in campo per contenere gli effetti della pandemia, che si sono già scaricati sulle attività più direttamente colpite. Lavorare per il tessuto imprenditoriale attraverso tutta una serie di misure che rendano la Regione più capace di intercettare le esigenze profonde dell’impresa marchigiana che si è fortemente trasformata negli anni, per evitare il rischio del puzzle”.
“La Regione Marche ha stanziato 5,7 milioni di euro da investire per la progettazione di opere e infrastrutture. Un vero cambio di passo perché la Regione, da oltre 10 anni, non finanziava progetti di infrastrutture e non aveva quindi alcuna visione per il futuro. Senza progetti, inoltre, è di fatto impossibile ottenere finanziamenti, poiché gran parte dei fondi comunitari e nazionali vengono assegnati solo per opere e infrastrutture già in stato avanzato di progettazione e quindi cantierabili in breve tempo. È stata proprio la mancanza di progetti uno dei motivi del ritardo infrastrutturale in cui si trovano ormai da troppo tempo le Marche". Così sottolinea l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici Francesco Baldelli.
"Ci domandiamo per quale motivo l'amministrazione comunale senta la necessità di costruire, nel nostro territorio, un'opera del genere, vista la bassa fruizione di tale servizio registrata in passato, e a fronte di una legislazione che prevede la costruzione di un forno crematorio solo per grandi necessità e dove ci siano i presupposti". Il direttivo dell'Associazione "Città in Comune" dice no alla proposta di costruire un forno crematorio a Tolentino.
"Ci sentiamo in dovere di allertare i nostri concittadini per la scelta poco attenta e sensibile al futuro della città - dicono dall'associazione -, che paga già un prezzo altissimo a livello di inquinamento e di cattivi odori causati dal Cosmari, della discarica provinciale e delle troppe aziende che operano, da sempre, a ridosso del centro storico. Il forno crematorio sarà collocato, sì, all'interno dell’area cimiteriale ma non si può trascurare l'estrema vicinanza di abitazioni, di un campo sportivo molto frequentato, di attività commerciali e di campi coltivati".
"Con questo appello chiediamo al sindaco e alla giunta comunale di prendere atto del dissenso e che facciano un passo indietro, spiegando le motivazioni vere che si celano dietro a questa proposta che verrà dibattuta oggi 30 dicembre, a chiusura di una anno già funesto di suo" aggiungono gli esponenti di "Città in Comune".
"Evidenziamo, inoltre, la necessità di un diretto coinvolgimento della cittadinanza attraverso una adeguata campagna informativa favorendo, in questo modo, un dibattito il più possibile partecipato attorno ad una scelta che inciderà pesantemente sulla qualità della vita: durante la cremazione, infatti, nei forni si ha produzione di inquinanti atmosferici quali monossido di carbonio, ossidi di azoto e zolfo, composti organici volatili, composti inorganici del cloro e del fluoro e metalli pesanti. Possono aggiungersi, inoltre, emissioni di mercurio (dall’amalgama presente nelle otturazioni dentarie), zinco (specialmente nel caso delle cremazione di tombe estumulate), diossine-furani e IPA. Auspichiamo, quindi, un stop all'opera e che le risorse ad essa destinate vengano utilizzate, piuttosto per un reale rilancio del centro storico e della città tutta, fortemente provata dal sisma del 2016, prima, e dall'epidemia da covid19, poi" concludono i membri del direttivo "Città in Comune".
(Foto di repertorio)
"Mentre oggi viene completato alla Camera l’esame della legge di Bilancio, molti provvedimenti di grande importanza ai fini della ricostruzione dei territori del centro Italia colpiti dal sisma del 2016 sono stati già approvati e nuove risorse sono state stanziate". Cosi' Mario Morgoni deputato del PD riguardo i provvedimenti per le aree colpite dal suo sisma inseriti nella legge di Bilancio che vedrà il voto finale oggi alla Camera dei Deputati.
Per Morgoni c’è bisogno però "di intervenire su alcune proroghe assolutamente necessarie per evitare di far ricadere sulle spalle di famiglie e imprese oneri ingiustificabili: bollette delle utenze di immobili inagibili, esenzione Irpef immobili inagibili, esclusione dall’ ISEE degli immobili inagibili, e per non cancellare strumenti come il credito d’imposta, preziosi per sostenere attività economiche già stremate ed oggi messe di nuovo duramente alla prova dalla pandemia".
Per questo con i colleghi Pezzopane e Verini, conclude il parlamentare marchigiano "abbiamo presentato in aula un apposito ordine del giorno sul quale il Governo ha dato il proprio parere favorevole impegnandosi a valutare l’opportunità di recepirne le indicazioni".
“Oggi alla Camera abbiamo approvato un mio ODG che impegna il governo ad allargare i potenziali percettori di finanziamenti in #microcredito e a rendere questo strumento finanziario più competitivo sul mercato del credito”. Lo scrive la deputata marchigiana del Movimento 5 Stelle Mirella Emiliozzi sulla propria pagina Facebook.“Il microcredito - sostiene Emiliozzi - è uno strumento che può rivelarsi molto utile nei prossimi mesi, quando dovremo uscire definitivamente dall'emergenza Covid. Dei tanti strumenti a sostegno della piccola e piccolissima imprenditoria, infatti, è quello che più si presta a creare realtà imprenditoriali efficaci, perché coniuga il sostegno finanziario ai servizi di tutoring, ovvero mette a disposizione le competenze necessarie a creare imprese che funzionano. Prova ne sia che per ogni finanziamento in microcredito erogato finora sono stati creati 2,4 posti di lavoro”.“Già con il decreto Ristori, su mia iniziativa e in collaborazione con la collega senatrice Rossella Accoto, abbiamo portato da 25.000 a 40.000 Euro l'importo erogabile con questa misura. Ora - conclude la parlamentare 5 Stelle - dobbiamo completare la riforma e ottimizzare questo strumento soprattutto aumentando il numero dei potenziali beneficiari. Stiamo parlando di negozianti, lavoratori autonomi, artigiani che potrebbero aprire nuove attività o rilanciare quelle danneggiate dalla pandemia”.
Fondi al Comune di Recanati per la progettazione di interventi relativi al dissesto idrogeologico. Mentre sono in fase avanzata i lavori finanziati dal Ministero dell'Ambiente per il consolidamento del Colle dell'Infinito, il Comune di Recanati intercetta 150 mila euro per redigere progetti esecutivi e provare ad accedere ad altri finanziamenti.
“Come già avvenuto con successo in passato – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - cerchiamo di accedere a tutti i contributi pubblici possibili per poter realizzare i progetti più importanti senza aumentare l’indebitamento del Comune, evitando in questo modo di mettere a rischio gli equilibri di bilancio.”
Le somme ricevute sono relative alla progettazione esecutiva degli interventi per Via Beato Benvenuto (Zona Mercato), Fosso delle Conce (Zona ex discarica) e la zona sottostante il Castello di Montefiore, zona che negli anni ha evidenziato movimenti franosi che sono alla base della fragilità strutturale del Castello di Montefiore.
"Da parte del Governo centrale notiamo un approccio nuovo e molto utile. Per partecipare ai bandi e ottenere fondi europei occorre progettare e spesso i Comuni non hanno le risorse per incaricare i tecnici- spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Fiordomo -. Così si partecipa a fatica ai bandi. L'aiuto economico per la progettazione, in tutte le sue fasi, è quindi fondamentale. Cercheremo di procedere velocemente per avere progetti esecutivi con i quali partecipare a nuovi bandi. Siamo infatti sempre alla ricerca di fondi. In particolare l'inserimento del Castello di Montefiore tra i progetti interessati non deve creare illusioni. Intanto andiamo avanti con i progetti. Un primo passo per affrontare una questione annosa, difficile da risolvere. Ma con i progetti saremo più competitivi nella ricerca di finanziamenti".
Contrariamente a quanto annunciato in precedenza, la seduta del Consiglio regionale sarà posticipata al 29 dicembre e si terrà a porte chiuse senza la presenza del pubblico, nè dei rappresentanti degli organi di informazione.
La decisione è stata assunta dopo aver riscontrato la positività di un consigliere al tampone per il Covid 19, che ha immediatamente portato all’attivazione del protocollo previsto per la prevenzione e il contenimento dell’epidemia. “Nella conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari – specifica il Presidente dell’Assemblea legislativa, Dino Latini – si è deciso di confermare lo svolgimento del Consiglio per l’approvazione del Bilancio della Regione, ma con tutte le necessarie precauzioni per la tutela della salute del personale, dei cittadini e dei consiglieri e amministratori. Siamo sicuri che anche in questa occasione la macchina organizzativa saprà funzionare al meglio, garantendo il normale svolgimento dei lavori”.
Il Presidente evidenzia, inoltre, che “l’obiettivo rimane quello generale di interesse pubblico, affinchè con la massima attenzione possibile sia prevenuta ed evitata qualsiasi forma di contagio”.
La seduta sarà attivata in forma mista, sia in presenza che in videoconferenza. L’accesso nell’Aula di Palazzo Leopardi sarà consentito esclusivamente ai consiglieri e ai dipendenti che si sottoporranno in anticipo al tampone.
L’ordine del giorno prevede l’esame dei Bilanci di previsione 2021 – 2023 della Regione Marche e dell’Assemblea legislativa, della legge di stabilità 2021 e del Defr (Documento di economia e finanza regionale). In discussione anche la proposta di legge in materia di diritto allo studio.
“È chiaro che nessuno della maggioranza PD-Cinquestelle ha mosso una paglia per estendere alle Marche la misura della decontribuzione al 30% prevista invece per l’Abruzzo. Soltanto la Lega si è impegnata in aula e in commissione presentando tre emendamenti ed un ordine del giorno per estendere la decontribuzione al cratere e alle aree di crisi industriale complessa. Tutti respinti. Il governo ha, ancora una volta, rifilato il pacco alle aree depresse e terremotate delle Marche alimentando pure le disparità”.
Lo riferiscono il commissario regionale della Lega on. Riccardo Augusto Marchetti ed il collega on. Tullio Patassini, che ha presentato l’ordine del giorno già per il DL Ristori ed è primo firmatario degli emendamenti portati avanti strenuamente da fine novembre, compreso questo lungo fine settimana vissuto in commissione bilancio.
“Il segretario del PD fermano Alessandrini invita i compagni di governo a svegliarsi e dare le risposte attese e a fare fronte comune. Le proposte della Lega sono pronte e sono le uniche ad essere state presentate e respinte dalla maggioranza. Alessandrini e i suoi dicano ai relatori di inserirle nella Legge di Bilancio. Solo così le Marche potranno seriamente tornare a sperare nel futuro – spiegano i parlamentari leghisti - Ridicoli i trionfalismi di amministratori e politici locali di ogni colore per l’emendamento 27.3 a firma Mancini: non è l’ossigeno miliardario della decontribuzione fiscale, ma 135 milioni in 3 anni. Spiccioli, non per tutto il territorio piceno e pure da dividere in tanti: i comuni del comprensorio di bonifica del fiume Tronto, le province di Latina e Frosinone, l'Isola d'Elba, i comuni della provincia di Rieti già compresi nell'ex circondario di Cittaducale e quelli della provincia di Roma compresi nella zona del comprensorio di bonifica di Latina”.
“Il primo tratto della Pedemontana tra Fabriano e Matelica è in fase di conclusione. La Regione Marche, per consentire di procedere al meglio con i lavori e velocizzare il loro completamento, ha deciso di anticipare alle imprese esecutrici il 30 per cento dell'importo dovuto per i lavori residui, pari a 9,6 milioni di euro”. Lo annuncia il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
L'anticipo, disposto con decreto, dovrebbe consentire all'impresa di chiudere il cantiere entro la prossima estate, come da cronoprogramma. “La legge – spiega l'assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici Francesco Baldelli - consente all'ente appaltante il pagamento di anticipi contrattuali fino al 30 per cento, per facilitare la ripartenza dei lavori di costruzione fermati o rallentati dal Covid, nel caso venga conferita una garanzia bancaria di pari importo. Nel caso specifico, il 30 per cento equivale a 9,6 milioni di euro. In questo modo, l'impresa avrà la liquidità per gestire al meglio gli ultimi mesi di lavoro e la Regione non rischia niente, perché è stata concessa una fidejussione bancaria”.
Queste risorse serviranno per il completamento dei lavori del primo lotto Fabriano-Matelica della Pedemontana Fabriano-Muccia, nell'ambito dell'opera strategica della Quadrilatero Marche-Umbria, che collega la SS76 Perugia-Ancona con la SS77 Civitanova-Foligno. Il secondo tratto della Pedemontana, tra Matelica e Castelraimondo, è a sua volta in costruzione, con finanziamento diretto di Quadrilatero, e dovrebbe anch'esso concludersi entro la prossima estate.
Quindi, fra pochi mesi, tutto il tratto di Pedemontana da Fabriano a Castelraimondo dovrebbe essere pronto. “Un'opera strategica che vorremmo ripetere in altre parti della regione – l'impegno dell'assessore Baldelli - , e che consente non solo di migliorare i rapporti tra le valli e rendere più competitivo il nostro territorio, ma anche di preservare i centri abitati dal traffico pesante, spostando all'esterno i camion. In questa vallata, tra l'altro, i centri abitati hanno anche un elevato appeal economico e turistico”.