Politica

Appignano, cambia il Servizio di Assistenza Domiciliare. Via libera anche alla "Carta Servizi"

Appignano, cambia il Servizio di Assistenza Domiciliare. Via libera anche alla "Carta Servizi"

"Il vecchio regolamento SAD che disciplina le modalità di accesso al servizio di assistenza domiciliare è stato recentemente oggetto di profonde modifiche nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi il 25 Maggio. L’obiettivo principale  è stato semplificare il più possibile l’accesso snellendo il vecchio regolamento attraverso l’eliminazione di requisiti considerati oramai superati". Lo  comunica, in una nota, l'amministrazione comunale di Appignano che spiega le modifiche disposte sul regolamento dell'assitenza domiciliare.  "Un obiettivo ci auguriamo raggiunto - prosegue l'amministrazione -  è stato l’estensione della platea dei destinatari attraverso un’importante rimodulazione dei requisiti reddituali di accesso attraverso due nuove fasce Isee ed il più generale aumento a 18.000 euro quale limite massimo. Nel dettaglio dei criteri di accesso, evidenziamo l’introduzione dell’Isee di tipo socio sanitario che, in alternativa all’ordinario ed in presenza di specifici requisiti, consentirà ai richiedenti di produrre la relativa richiesta anche in circostanze in cui prima non era possibile: ricordiamo che l’Isee socio sanitario è normalmente più conveniente per l’utente in quanto consente di prendere in considerazione per il calcolo, i redditi di un nucleo familiare più ristretto. Il nuovo regolamento SAD è finalmente al passo coi tempi, flessibile ed idoneo a ricevere domande fuori dai termini del bando in situazioni di particolare necessità, valutabili dalla Giunta Comunale con relazione dell’Assistente Sociale. Ci rende inoltre particolarmente orgogliosi l’introduzione di un servizio che abbiamo definito “di sollievo” e che consentirà a quei nuclei familiari al cui interno è presente un disabile “gravissimo” e che dimostrino di accudirlo in prima persona, di poter richiedere 2 ore settimanali di assistenza, senza dover produrre documentazione reddituale ma con valutazione in capo all’Assistente Sociale.Abbiamo ritenuto quest’ultimo un gesto di vicinanza importante nei confronti di situazioni critiche di complessa gestione economica e familiare che troppo spesso finiscono con influenzare negativamente la sfera sociale, relazionale, dei familiari tutti". "Siamo altresì soddisfatti - continua l'amministrazione comunale -  di aver trovato un accordo in merito all’emendamento presentato dal Gruppo di Minoranza “Su la Testa” con il quale abbiamo introdotto la “Carta Servizi” ovvero un sistema che consentirà a chiunque in condizione di particolare difficoltà, di rivolgersi ai Servizi del nostro Comune per attingere a servizi sociali assistenziali che, qualora non attivabili gratuitamente, lo saranno a pagamento.L’obiettivo è evidentemente quello di dare una risposta concreta a tutta una serie di casistiche e problematiche che fin troppo spesso non riescono ad essere risolte dai diretti interessati troppo assorbiti ed impegnati nella gestione della precaria situazione vissuta". "Ci siamo già messi al lavoro per l’individuazione di questi servizi e presto ve ne renderemo conto, spiega l'amministrazione comunale.Il nuovo regolamento SAD è stato votato da tutto il Consiglio Comunale ad unanimità perché quando si devono dare risposte ai bisogni dei concittadini non c’è politica, colore, ideologia". Sull'argomento Carta dei Servizi è intervenuto, Luca Buldorini, coordinatore della Lega nonché consigliere appignanese di "Su la testa" , il quale aveva proposto l'emendamento poi approvato in assise.  "Grazie all’emendamento della Lega comunale, Appignano avrà una “Carta Servizi” riservata a tutti i nuclei familiari in condizione di particolare difficoltà per la presenza di un disabile", spiega Buldorini. Introdotta nel nuovo regolamento che disciplina le modalità di accesso al Servizio di Assistenza Domiciliare approvato nel Consiglio Comunale del 25 Maggio, la Carta consentirà di usufruire dei servizi sociali a costi convenzionati da parte di coloro che non dispongono dei requisiti Isee per l’accesso.  “Oltre ad aver fortemente premuto perché fosse aumentato a 18.000 euro il tetto Isee per l’accesso gratuito ai servizi, ma ci siamo spesi con l’emendamento per dare risposte a tutti quei cittadini che, accudendo in famiglia un disabile, svolgono un ruolo sociale che va oltre la classificazione reddituale – continua il coordinatore cittadino della Lega – . Quale sia la visione della Lega lo abbiamo ribadito attivandoci al governo per l’istituzione del Ministero della Disabilità. Agevolare con servizi e snellimento burocratico le incombenze di chi gestisce quotidianamente la disabilità rappresenta non solo un doveroso intervento di supporto, ma anche il sincero convincimento che sia un segno di civiltà considerare la mitigazione dei suoi effetti fortemente impattanti su famiglie e comunità come stimolo al miglioramento dell’azione amministrativa nel suo complesso”.    Una motivazione che ha spinto la Lega Appignano a condividere con la maggioranza, in particolare, la modifica del SAD relativa agli interventi “di sollievo” per consentire ai nuclei familiari che accudiscono un disabile gravissimo in prima persona di richiedere 2 ore settimanali di assistenza con la sola valutazione dell’Assistente Sociale.  

01/06/2021 17:32
Regione Marche, Carloni: "Un milione di euro a fondo perduto per sostenere start-up innovative"

Regione Marche, Carloni: "Un milione di euro a fondo perduto per sostenere start-up innovative"

La Regione Marche ha pubblicato il bando che assegna un milione di euro per sostenere l’avvio di nuove start-up innovative. Attivo dalle ore 10 del 15 giugno sino alle ore 13 del 10 settembre 2021, è rivolto a tutte le aziende iscritte nell’elenco speciale delle start up innovative presso la Camera di Commercio e costituisce il primo intervento attuato dopo l’approvazione della legge regionale n. 6/21. È previsto un contributo, a fondo perduto, pari al 60 per cento delle spese ammesse, nel limite massimo di 100 mila euro a progetto, con la possibilità di coprire anche le spese di una assunzione nella funzione commerciale, proprio per dare una maggiore spinta al fatturato: in questo caso viene riconosciuta una maggiorazione del contributo del 10 per cento. “Quella sulle Start Up è la prima legge che abbiamo approvato all’unanimità e sarà fondamentale per fortificare il tessuto economico del nostro territorio perché rivolta alle comunità delle imprese  ad alta intensità di conoscenza - precisa il Vice Presidente Mirco Carloni, assessore allo Sviluppo economico – Un segnale di rinnovamento per il nostro sistema imprenditoriale che saremo pronti a rifinanziare se necessario, dal momento che sostiene imprese nuove, innovative, tendenzialmente giovani. Questo bando non prevede finanziamenti a pioggia, ma è mirato alle circa 370 start-up innovative registrate presso la nostra Regione che hanno le caratteristiche utili per un primo salto di qualità, dal punto di vista imprenditoriale”. L’elemento fondamentale della selezione sarà il progetto complessivo (il business plan), che dovrà dimostrare le reali potenzialità di sviluppo dell’impresa sul mercato e la propria sostenibilità economica. Si richiederà uno sforzo per illustrare a quale target di mercato si rivolge l’impresa, come pensa di affrontare la concorrenza, le modalità di penetrazione del mercato. Le imprese finanziate potranno, in futuro, avvalersi di altri strumenti per lo sviluppo aziendale, forniti dal mondo della finanza e degli acceleratori di impresa. Si tratta di un primo intervento legato alla legge 6/21, la quale prevede ulteriori strumenti, che, nel loro insieme, dovranno accelerare il fenomeno della nascita e dello sviluppo delle start up e del loro inserimento nelle filiere e nell’ecosistema dell’innovazione della Regione Marche.    

01/06/2021 12:40
Il Partito Comunista in piazza contro il governo Draghi: sit-in anche a Civitanova Marche

Il Partito Comunista in piazza contro il governo Draghi: sit-in anche a Civitanova Marche

Mercoledì 2 giugno il Partito Comunista scenderà in ben 30 piazze d’Italia per ribadire nel giorno della festa della Repubblica la propria opposizione al "governo delle banche e delle multinazionali". "È proprio l’Unione Europea che continua a scegliere di tutelare gli interessi dei grandi gruppi finanziari invece che quelli dei cittadini; come risultato si ha che oggi sono le multinazionali a decidere le linee politiche degliSstati a proprio esclusivo vantaggio e non viceversa, come richiederebbe la forma di governo che gli italiani hanno scelto il 2 giugno 1946" sottolinea il direttivo del Partito nel promuovere l'iniziativa "La politica oggi serve solo a garantire che i profitti di pochi continuino a crescere, aumentando così quel divario tra ricchi e poveri che ha portato la popolazione alla fame". Il Partito Comunista insieme al Comitato 27 febbraio, comitato formatosi per unire tutte le forze politiche contro il governo Draghi, sarà in piazza anche nelle Marche con ben due appuntamenti: a Senigallia, dalle ore 10 in piazza Roma e a Civitanova Marche, dalle ore 16 presso il Varco sul Mare.      

01/06/2021 11:30
Giardini Lennon, la Giunta Pezzanesi: "Abbatteremo 12 alberi pericolosi per piantarne il doppio"

Giardini Lennon, la Giunta Pezzanesi: "Abbatteremo 12 alberi pericolosi per piantarne il doppio"

"Leggiamo diverse dichiarazioni e apprendiamo di convocazioni di tavoli per discutere e contrastare il restyling dei Giardini John Lennon. Si parla di abbattimento 'di gran parte degli alberi del giardino' e ci stupiamo perché chi lo afferma, dice anche di essere ben informato". Così si esprimono, in una nota congiunta, tutti i membri dell'Amministrazione Pezzanesi. Nota nella quale ribattono alle critiche dichiarando in realtà di voler "riqualificare gli spazi verdi dei giardini John Lennon che da troppi anni risultano lasciati a sé stessi".  "Ci si stupisce perché le critiche mosse sono basate su circostanze non vere, ne’ scritte in nessun tipo di atto o documento depositato in Comune; ci si stupisce - aggiungono dall'Amministrazione - anche il fatto che le critiche siano basate su verità distorte e su fatti raccontati per metà" "Su oltre 30 esemplari attualmente esistenti all’interno del parco, ne verranno abbattuti soltanto 12 perché pericolosi (pini domestici e pino d’aleppo). Sono alberi piantati in epoche diverse e senza un ordine o una logica precisa e questo ne ha compromesso la corretta crescita e un equilibrato sviluppo strutturale - spiegano dalla Giunta -. Il Corpo dei Carabinieri Forestali ha effettuato un sopralluogo a seguito della relazione effettuata dagli enti preposti e non ha eccepito nulla. Non è vero che le piante da abbattere siano monumentali (fatto riportato da Europa Verde Tolentino, leggi qui)".  "Chi dice di essere bene informato non dice che a fronte dell’abbattimento delle 12 piante è stato imposto di ripiantarne esattamente il doppio, cioè 24 - spiegano i membri della maggioranza -. Tra queste 24 piante, ci saranno specie autoctone e specie che saranno in grado di resistere sul tessuto urbano (frassini e aceri ad esempio ma anche alberi di Giuda, Orniello, Corbezzolo, Sorbo montano); saranno preferite piante a foglia caduca rispetto alle conifere così da garantire il soleggiamento in inverno (che i pini non potrebbero fornire) e l’ombra durante il periodo estivo, permettendo anche di far crescere l’erba sottostante che altrimenti faticherebbe a mantenersi e ad essere mantenuta verde. Tra le specie da reimpiantare è stato indicato anche il Sorbo degli Uccellatori, un alto fusto i cui frutti sono da nutrimento per l’avifauna". "E’ nostra ferma intenzione scongiurare situazione di pericolo per le persone e i frequentatori dei giardini Lennon che in passato, in condizioni particolari, come a seguito di nevicate o forte vento, hanno registrato cadute di alberi e di rami" ribadiscono dall'Amministrazione Pezzanesi.  E poi l'affondo finale: "Ci rendiamo conto che levate di scudi di questo tipo in questa fase siano propedeutiche a campagne elettorali del futuro, ma ci teniamo a ribadire che l’Amministrazione comunale non progetta e esegue opere pubbliche in funzione di campagne elettorali, ma solo perché persegue il miglioramento di una Città, quella di Tolentino, che già ha ricevuto tanto in questi 9 anni di Giunta Pezzanesi, ma che tanto ha ancora da ricevere, dopo anni (quelli precedenti al 2012) di nulla cosmico e immobilismo amministrativo. Vi ringraziamo per la pubblicità che fate ai nostri splendidi lavori ed al contempo ringraziamo Dio per averci concesso la possibilità di amministrare questa Città senza di voi, perché abituati al nulla… nulla vi sarebbe stato contestato!".   

31/05/2021 20:07
Porto Recanati, polemica sul finanziamento all'Ente Palio: "I soldi usati per ripianare i debiti"

Porto Recanati, polemica sul finanziamento all'Ente Palio: "I soldi usati per ripianare i debiti"

Il gruppo consiliare di opposizione "Uniti per Porto Recanati" chiede chiarezza al sindaco Roberto Mozzicafreddo in merito al finanziamento di 5.800 euro concesso all'Ente Palio. Soldi che, secondo la minoranza, andranno in parte a "ripianare i debiti di bilancio dell'ente".  Un'accusa alla quale il presidente dell'Ente Palio di San Giovanni Battista Italo Canaletti aveva replicato sottolineando come la sua fosse "l’unica associazione in città che ha presentato tutti i bilanci, fino al 2020”.  Un'asserzione contestata dall'opposizione, che sottolinea come quelli prodotti dal presidente non "siano in realtà bilanci ma rendicontazioni prive di qualsiasi valore".  "L’Ente non approva i propri bilanci dal lontano 2018, visto che per stessa ammissione del legale rappresentante le assemblee dell’associazione non si sono più tenute da allora - puntualizzano i rappresentati di 'Uniti per Porto Recanati -, allora che cosa è stato prodotto in allegato alla richiesta di patrocinio oneroso? Speriamo che il Sindaco faccia immediatamente luce su questa brutta vicenda".  "Altra cosa gravissima è la conferma che Canaletti ha dato a mezzo stampa della circostanza che il contributo concesso nella forma del patrocinio oneroso non coprirà i soli costi dell’iniziativa ma, in pratica, rappresenta un vero e proprio artificio per ripianare i buchi di bilancio dell’Ente - sottolineano dalla minoranza -. Canaletti d’altro canto mostra di non conoscere (o forse di non ricordare) neppure il provvedimento comunale parlando di 'una quarantina di video da un minuto' mentre la delibera ne indica di 20 da 2". Quanto al presunto “disamore” per il Palio, il gruppo "Uniti per Porto Recanati" replica consigliando a Canaletti "di riguardarsi bene i filmati storici così da potersi sincerare chi sono coloro che da atleti, soci, e dirigenti hanno contribuito orgogliosamente a farne la storia, ma anche a tutelarne i principali artefici: i corridori. Questo è quello che accadde nel 2014 quando le squadre si rifiutarono di correre per questioni legate all’incolumità degli atleti, ma evidentemente anche su questo la memoria del Presidente fa acqua visto che in quella Giunta, nel 2014 c’era anche lui".

30/05/2021 15:30
Potenza Picena, due aste deserte per la vendita di Villa Buonaccorsi. "La Giunta non resti spettatrice"

Potenza Picena, due aste deserte per la vendita di Villa Buonaccorsi. "La Giunta non resti spettatrice"

“Oltre un anno fa avevo rivolto un appello pubblico all’amministrazione comunale di Potenza Picena perché si occupasse  di una vicenda come quella di villa Buonaccorsi, allora  recentemente messa in all’asta dalla curatrice fallimentare. Ritenevo necessario valutare e concretizzare ogni iniziativa utile a garantire da qui al futuro non solo la fruibilità pubblica di un bene di inestimabile valore per la nostra comunità ma anche una presenza pubblica in grado di orientarne l’utilizzo in un modo coerente con quelle che sono le peculiarità e le caratteristiche del luogo. Anche i gruppi consiliari chiesero alla giunta di attivarsi convocando un apposito tavolo di lavoro che poi fu convocato dal sindaco anche con  la presenza di Francesco Acquaroli e del sottoscritto come parlamentari del nostro territorio. In quell’ incontro emersero alcune indicazioni: l’opportunità di un confronto con la curatrice per seguire le procedure avviate per la vendita della villa e con la Soprintendenza per verificare le possibilità di utilizzo di quel bene, ma anche la necessita di avviare una verifica di possibili disponibilità da parte di soggetti privati in grado di concorrere, di concerto con il Comune, ad acquisire la proprietà e a garantirne un utilizzo adeguato a valorizzare il bene e, con un progetto imprenditoriale, una equilibrata gestione economica. Da allora, per oltre un anno il tavolo non è stato più convocato ma gli eventi si sono succeduti fino ad arrivare ormai a ridosso di un terzo esperimento d’asta dopo che i primi due sono andati deserti". È l'appello apparso sulla pagina facebook dell'on. Mario Morgoni su Villa Buonaccorsi. Morgoni ricorda che la prossima asta sarà infatti il 29 luglio, con un prezzo base di 2.970.000,00 euro e con offerte ammissibili a partire da 2.230.000,00. "Ritengo – continua il parlamentare del PD - che l’amministrazione comunale di Potenza Picena non possa rimanere spettatrice di questa vicenda ne’ possa limitarsi  ad annunci privi di consistenza . Occorre invece attivare da protagonisti una decisa iniziativa per evitare che questo prezioso bene possa essere definitivamente sottratto alla comunità e per garantirne invece una valorizzazione che ne faccia  un punto di forza del nostro Comune in termini di capacità di attrazione culturale e turistica". "Pensiamo solo come esempio, per rendere chiare le potenzialità del luogo - rileva Morgoni - alla possibilità che villa Buonaccorsi possa essere inserita in un itinerario che parta  da palazzo Leopardi e dal colle dell’infinito e passando per  villa Buonaccorsi arrivi poi a palazzo Buonaccorsi a Macerata.  Io ritengo anche necessario agire perché in questa operazione venga coinvolta una realtà che vanta una presenza storica e significativa nel nostro Comune fino a segnarne l’identità , il Santo Stefano, oggi parte di un gruppo di rilievo nazionale che opera da leader nel settore della sanità privata nella nostra Regione, un gruppo enormemente cresciuto in questi anni in un rapporto molto stretto con la sanità pubblica. Per queste ragioni - conclude l'appello di Mario Morgoni - e con spirito apertamente collaborativo dichiarando la mia esplicita disponibilità ,mi rivolgo al Sindaco, alla giunta e alle forze di maggioranza affinché riaprano un confronto operativo su questo tema coinvolgendo anche il nostro concittadino Francesco Acquaroli, allora deputato ed oggi presidente della Regione  Marche".

29/05/2021 17:14
Mangialardi all'attacco: "Tagli a RisorgiMarche incomprensibili, Acquaroli mortifica la cultura"

Mangialardi all'attacco: "Tagli a RisorgiMarche incomprensibili, Acquaroli mortifica la cultura"

"Tagli a RisorgiMarche scelta incomprensibile, ma non lasceremo che passi in silenzio. Colpo su colpo la giunta Acquaroli continua a mortificare la cultura e il comparto turistico della nostra regione". A sottolinearlo è Maurizio Mangialardi, capogruppo regionale del Partito Democratico. "Non saremmo stati d’accordo, ma avremmo potuto comprendere, se l’intenzione di tale scempio fosse dettata dalla legittima volontà di cambiare modello - sottolinea l'ex sindaco di Senigallia -. Ma qui, e questo va detto chiaramente, l’obiettivo è esclusivamente quello di smantellare e cancellare solo ciò che con tanta fatica si è costruito, senza proporre altra alternativa. In tal senso, il possibile taglio dei due terzi delle risorse destinate a RisorgiMarche ne sono l’ennesima eclatante dimostrazione".  "Si tratta di una decisione sbagliata e incomprensibile perché RisorgiMarche ha rappresentato nel corso degli ultimi anni non solo un simbolo della rinascita dei territori colpiti dal sisma del 2016, ma un evento che ha permesso da un lato  di tenere accesi i riflettori sul dramma del terremoto, grazie soprattutto all’impegno di un grande artista marchigiano come Neri Marcorè , e dall’altro di creare un volano di promozione turistica a beneficio delle popolazioni locali, grazie ai concerti gratuiti dei migliori interpreti del panorama della musica italiana che hanno saputo valorizzare le straordinarie bellezze naturali della nostra montagna" precisa Mangialardi. "Come si possa solamente immaginare di affossare una rassegna simile è difficilmente spiegabile se non con il furore ideologico che anima l’agire di questa Amministrazione regionale e una visione miope incapace di andare oltre una politica culturale e turistica provinciale e di scarso respiro. Se queste sono le modalità di ricomporre la frattura tra costa e aree interne, cavallo di battaglia della maggioranza, direi che c’è davvero di che preoccuparsi - conclude il capogruppo regionale del Pd -. Non permetteremo che tutto ciò si consumi in silenzio, all’interno delle fredde e tristi stanze del presidente Acquaroli, che ha tenuto per sé la delega al turismo, e dell’assessore alla Cultura Giorgia Latini, la quale sembra non perdere occasione per ferire i territori che la hanno eletta".

29/05/2021 16:23
L'ultimo saluto della Lega a Marco Acciaresi: "Un amico sincero ben oltre la politica"

L'ultimo saluto della Lega a Marco Acciaresi: "Un amico sincero ben oltre la politica"

La Lega provinciale Macerata saluta oggi per l’ultima volta Marco Acciaresi, il professore deceduto per un malore nella sua casa ginesina lo scorso 27 maggio.  “Marco Acciaresi ha creduto fin dal primo momento nel progetto della Lega di riportare al centro della politica i bisogni reali dei cittadini. Lo ricorderemo oggi e domani nei gazebo aperti nelle piazze della provincia a cui ha sempre partecipato con entusiasmo. Ironia della sorte, non ci sarà proprio quando scendiamo in campo per una delle battaglie in cui credeva di più: la difesa del made in Italy – dice commosso il coordinatore provinciale della Lega Simone Merlini – Marco era una persona speciale e, per tanti di noi, un amico sincero ben oltre la politica. Ci spezza il cuore che il destino abbia voluto che se andasse solo e in silenzio uno come lui che credeva nella socialità, nella solidarietà e nell’importanza di fare squadra per il bene comune mettendoci la faccia in prima persona”.       

29/05/2021 10:02
Cingoli, il Comune incentiva l'apertura di nuove attività: sul piatto 15mila euro

Cingoli, il Comune incentiva l'apertura di nuove attività: sul piatto 15mila euro

A Cingoli la ripartenza passa anche attraverso il sostegno alle nuove attività commerciali. L’Amministrazione Comunale, guidata da Michele Vittori, consapevole della funzione anche sociale svolta dalle attività commerciali nel contribuire ad animare e rendere vitali i centri urbani, intende sostenere e migliorare l'attrattività dell'offerta commerciale attraverso specifiche azioni ed interventi diretti a favorire l'apertura di nuove unità locali (commerciali e artigianali) ed in particolare mediante l’erogazione di apposito contributo per la locazione. "Il bando è rivolto a tutte le nuove attività che saranno avviate sull’intero territorio comunale che potranno godere di un contributo sul canone di locazione, andando così a concorrere in maniera significativa alla valorizzazione del territorio. Si tratta di azioni dirette ad incentivare il recupero ed il rilancio della Città di Cingoli" evidenzia l'assessore Cristiana Nardi. La dotazione finanziaria prevista è pari a 15mila euro, i soggetti potranno beneficiare di un contributo massimo di 2.500 euro a fondo perduto. Le domande di concessione del contributo potranno essere presentate dal 1 giugno per successivi 60 giorni e comunque fino ad esaurimento fondi. "Con questo contributo vogliamo incoraggiare la nascita di nuove attività commerciali a Cingoli, sostenere coloro che desiderano investire nel nostro paese, soprattutto in funzione del particolare momento storico che stiamo attraversando - sottolinea il sindaco Michele Vittori -. Siamo certi che le vie del paese animate da nuove imprese saranno il motore per il rilancio commerciale e turistico del cuore del paese. Noi crediamo nel nostro borgo, i piccoli borghi infatti sono dei veri e propri centri di sviluppo, garantiscono una forte attrattiva dal punto di vista turistico in quanto riescono a conciliare economia, cultura ed un immenso patrimonio naturalistico". Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.cingoli.mc.it , scrivere all’indirizzo e-mail: commercio@comune.cingoli.mc.it o chiamare allo 0733601960.    

28/05/2021 19:59
Pollenza, rischio idrogeologico: lavori sul fosso Morazzano, ottenuto oltre un milione di euro

Pollenza, rischio idrogeologico: lavori sul fosso Morazzano, ottenuto oltre un milione di euro

Arrivano le opere di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico a Pollenza, sul fosso Morazzano. Il Consorzio di Bonifica delle Marche ha definito il progetto, realizzato da Bonifica Marche Engineering: ieri il presidente Claudio Netti e il progettista Nafez Saqer hanno consegnato tutta la documentazione nelle mani del sindaco di Pollenza, Mauro Romoli. Il lavoro verrà attuato con due diversi canali di finanziamento, che hanno portato alla progettazione in altrettanti stralci. Il primo, da 375mila euro, riguarderà un tratto di 280 metri ed è finanziato con fondi del Psr Marche 2014-2020; il secondo, da 990mila euro, ha un'estensione di 3 chilometri ed è finanziato con fondi ministeriali. Il tratto interessato dal progetto si estende dalla zona del depuratore fino all’immissione del fosso Morazzano sul fiume Potenza. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, sul tratto di monte, e per uno sviluppo di circa 1,2 chilometri, il fosso verrà sistemato con operazioni di risezionamento e riprofilatura, adeguamento degli attraversamenti esistenti e rifacimento spondale del laghetto in corrispondenza del tratto di fosso che è stato fortemente inciso e che presenta problemi di erosione spondale. Per il tratto a valle dell’attraversamento del fosso, sotto alla strada in contrada Morazzano, sono invece previste opere di ripristino dell’officiosità idraulica: l'intervento verrà portato a termine con operazioni di taglio e sfalcio e con il rifacimento degli attraversamenti esistenti. Grandissima la soddisfazione espressa dal Sindaco Mauro Romoli “ringrazio il Consorzio di Bonifica per il prezioso lavoro svolto in così poco tempo, non era semplice preparare in poche settimana un progetto di questa portata. Il Consorzio di Bonifica si è dimostrato ancora una volta un ente virtuoso la cui collaborazione può portare solamente plusvalore per i Comuni e quindi per i territori”. L’assessore Primucci si è soffermato invece sull’entità dei lavori finanziati “l’intervento andrà a risolvere una delle due grandi criticità presenti nel nostro territorio che non saremmo mai riusciti a risolvere con i fondi del bilancio comunale, invece l’essere attenti ad ogni opportunità ed il voler osare ci ha portati ad ottenere oltre un milione di euro a fondo perduto, ora speriamo di spenderli bene e presto così da guardare a nuovi obiettivi verso cui siamo già proiettati”.  

28/05/2021 15:20
Civitanova, cantieri e progetti per la città Alta: si parte da piazza Garibaldi. Il punto

Civitanova, cantieri e progetti per la città Alta: si parte da piazza Garibaldi. Il punto

Si sta per concludere l’iter legato alla gara d’appalto per iniziare i lavori di sistemazione di piazza Garibaldi a Civitanova Alta, per un importo di 470 mila ero, di cui 120 mila euro messe a disposizione della società Atac. Lo rende noto l’assessore ai lavori Pubblici Ermanno Carassai, riferendo la situazione dei lavori della Città Alta. “L’elaborato progettuale di piazza Garibaldi – spiega Carassai - prevede il rifacimento della pavimentazione in selce arenaria e la verifica degli impianti esistenti. Dopo prima fase della manifestazione di interesse, in cui si sono proposte 191 imprese, l’iter passerà alla centrale unica degli appalti di Macerata per la definizione della gara d’appalto”. Tra le prossime opere da eseguire, c’è anche l’asfaltatura di via della Repubblica, da porta Zoppa al parcheggio situato nell’ex campo Boario, il cui progetto è stato ultimato dall’ufficio tecnico. “In questi quattro anni di Amministrazione con il sindaco Ciarapica – prosegue Carassai – sono diversi gli interventi portati a conclusione a Civitanova Alta: la sistemazione di parte del vicolo dell’Aurora mediante la realizzazione nuova pavimentazione e sottoservizi (euro 168 mila); il ripristino della pavimentazione e la realizzazione del collettore acque nere e allacci rete idrica in via Roma (140 mila ero in compartecipazione di Atac); la ripresa delle asfaltature di alcuni tratti delle strade Caronte, via del Molino, via XXX Giugno ed accesso campo di calcio (importo complessivo di euro 177 mila). Inoltre, abbiamo provveduto a far sistemare il campo di calcio in zona Tirassegno, con manto in erba sintetica, illuminazione, recinzione e drenaggio (750 mila euro); il rifacimento di una porzione del collettore delle acque chiare nella strada comunale della Celeste (30 mila euro) e la sistemazione della pavimentazione e dei sottoservizi di vicolo dei Sediari, intervento eseguito dalla società Atac. Un progetto importante è la coibentazione del solaio di copertura della scuola materna Morvillo, per un importo di 150 mila euro, opera eseguita con fondi messi a disposizione dallo Stato e la sostituzione e l’implementazione di tutte le telecamere per avere un controllo capillare di tutto il territorio: l’ufficio tecnico ha fatto una mappatura delle zone strategiche e l’investimento per la sicurezza è di 30 mila euro”. L’assessore poi elenca una serie di opere che la Giunta intende avviare, quali l’adeguamento dell’impianto di illuminazione di tutto il centro storico (accordo di programma con Atac per sistemazione dei punti luci del territorio comunale); lavori alla Scuola materna via Morvillo, per i quali è già stato assegnato il contributo statale di 130 mila euro per la coibentazione delle pareti con cappotto esterno. “Anche per la Palazzina Liberty, ex sede Atac – prosegue Carassai - è stata avviata la progettazione allo scopo di utilizzare la struttura per attività culturali, con contributo 30 mila euro per la progettazione. Per la scuola elementare Sant’Agostino e la parte terminale ex chiesa e campanile sono stati concessi finanziamenti dalla Regione Marche (3 milioni 126 mila euro), derivanti dalle economie del sisma del ‘96. In questo caso, sono arrivati i pareri da parte della Soprintendenza e il progetto verrà approvato in Giunta per poi iniziare la procedura delle gare di appalto. Per l’ex palazzo della Delegazione comunale è stato predisposto l’elaborato progettuale per la sistemazione dell’ala sud-est e l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante la realizzazione di un ascensore (importo 617 mila con fondi comunali). Il progetto definitivo ed esecutivo verrà approvato a breve in giunta, mentre 17 mila euro di contributo per la progettazione arrivano dallo Stato.  Per quanto attiene il completamento delle opere, la Giunta si è già attivata per la richiesta di ulteriori 3 milioni 500 mila euro alla Regione per i comuni fuori cratere con i fondi del terremoto. Arrivato anche il parere definitivo della Soprintendenza per la sistemazione del piano primo dell’ex Tribunale, attualmente utilizzato al piano terra per gli uffici comunali: il progetto prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione della scala esterna di sicurezza e lo stesso sarà utilizzato per realizzare le aule nel corso dei lavori di ristrutturazione del complesso di sant’Agostino (importo 195 mila euro). Con la realizzazione dello spogliatoio del campo calcio in località Tirassegno, il cui progetto è in fase di redazione per un importo 250 mila euro, si andrà a completare tutta la struttura sportiva a servizio della cittadinanza. Altro intervento è il miglioramento sismico della Torre dell’acquedotto, per il quale è stato concesso un finanziamento di 300 mila euro da parte della Regione Marche, con i fondi del terremoto: sono in fase di approntamento gli elaborati esecutivi.  A differenza della precedente Amministrazione comunale di sinistra, che purtroppo si è dimenticata di richiedere i fondi messi a disposizione dello Stato per il terremoto relativo ai comuni fuori cratere – conclude l’assessore Carassai - l’attuale compagine politica ha inoltrato reiterate richieste al fine di canalizzare i finanziamenti nella città (richiesti fondi statali, europei e regionali). Grazie alla collaborazione e alla disponibilità dell’ufficio tecnico si è riusciti a portare a compimento molte progettazioni e a coordinare l’attività dei professionisti incaricati. L’unico rammarico è che dall’inizio della progettazione alla realizzazione delle opere i tempi necessari per impostare tutti gli iter amministrativi sono purtroppo molto lunghi”.

27/05/2021 20:34
Macerata, Parcaroli: "Mancanza di infermieri problema conosciuto, ci siamo attivati per risolverlo"

Macerata, Parcaroli: "Mancanza di infermieri problema conosciuto, ci siamo attivati per risolverlo"

«La problematica del personale infermieristico presso le strutture protette è presente da sempre con periodici picchi carenziali legati ai flussi dei professionisti; un fenomeno che è stato fortemente accentuato dalla pandemia. La presentazione dell’Ordine del giorno parla di un situazione che riguarda quasi tutte le regioni italiane per cui l’oggetto della tematica evidenzia una situazione complessa di cui l’Amministrazione è perfettamente consapevole». A dirlo sono il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro e il consigliere con delega alla Sanità Giordano Ripa, presentatore dell’emendamento, in risposta al consigliere Elisabetta Garbati del gruppo Macerata Rinnova, la quale aveva chiesto al sindaco di intervenire sulla questione riguardante la mancanza di personale infermieristico nelle strutture residenziali per anziani. (Leggi qui l'articolo)  «L’Amministrazione, sulle attuali difficoltà di reclutamento delle figure infermieristiche, aggravato dalla situazione pandemica, si è attivata da mesi per comprendere con esattezza i termini del problema e, di conseguenza, definire le azioni concrete da mettere in campo – spiegano -. Ci siamo fatti carico di questa situazione mettendo in campo azioni fattive di impegno istituzionale; il dialogo con il presidente dell’IRCR Giuliano Centioni, con il direttore Francesco Prioglio, con l’Area Vasta 3 e con la Regione Marche è stato, ed è, serrato e costante». «La pandemia ha comportato uno sovvertimento totale delle varie strutture sanitarie a partire da quelle ospedaliere fino a quelle territoriali con ridimensionamento e accorpamento di personale; tuttora gli organici risentono, sia numericamente che qualitativamente, del flusso del personale infermieristico verso le strutture Covid – proseguono Parcaroli, D’Alessandro e Ripa -. Considerato il momento emergenziale, una parte cospicua del personale infermieristico, è stata attratta dalle strutture pubbliche vista la grande richiesta e ora ci stiamo avvicinando a un progressivo riordino degli organici». «L’Ordine del giorno ha avuto un totale consenso da parte della maggioranza fermo restando che l’emendamento proposto dalla Lega ha voluto rimarcare la necessità di ridefinire gli organici preso atto della minore pressione nelle strutture ospedaliere territoriali. Questo non significa rallentare o addirittura stoppare l’iter amministrativo richiesto, che comunque non è di competenza comunale – concludono -. Strumentalizzare un reale e serio problema che necessita invece di confronti continui e costruttivi con tutti gli attori in campo è alquanto disdicevole in un momento critico come quello che stiamo vivendo».  

27/05/2021 19:23
Comunali Porto Recanati, Lega pronta a scendere in campo: "Si apra un tavolo di confronto"

Comunali Porto Recanati, Lega pronta a scendere in campo: "Si apra un tavolo di confronto"

"La Lega Porto Recanati scende in campo in vista delle prossime elezioni amministrative di ottobre invitando ufficialmente il centro destra e le liste civiche a lavorare alla formazione della squadra migliore per il governo della città". Lo comunicano il coordinatore provinciale della Lega, Simone Merlini, quello cittadino, Luca Davide, e la rappresentante della Lega Porto Recanati nelle liste regionali, Emanuela Addario. “Apriamo da ora un tavolo di confronto per dare risposte concrete alle problematiche di Porto Recanati, sicurezza in primis - dichiarano Merlini, Addario e Davide -. Prima di entrare nel vivo della stagione balneare, che impegna i portorecanatesi nell’accoglienza dei turisti, è doveroso che l’ascolto delle loro istanze sfoci nell’individuazione di un candidato sindaco di coalizione. È importante che si inizino a valutare le personalità migliori, quelle che più di chiunque altro conoscono le potenzialità e le esigenze del territorio, così da garantire ai cittadini un’amministrazione consapevole e preparata ad affrontare le problematiche, ma anche a valorizzare la città. Porto Recanati è una delle realtà più importanti della costa, e la Lega dimostra da anni di avere a cuore gli interessi di questo territorio - concludono - pertanto continueremo su questa strada, mettendo a disposizione della coalizione l’esperienza maturata e le strategie elaborate a partire dall’ascolto costante dei cittadini".  

27/05/2021 18:24
Porto Recanati, lavori capannone Nervi: "Voci deliranti, dal Governo finanziamento raddoppiato"

Porto Recanati, lavori capannone Nervi: "Voci deliranti, dal Governo finanziamento raddoppiato"

Al via i lavori per il capannone Nervi a Porto Recanati. Una vicenda su cui l’amministrazione Comunale ha deciso di intervenire spiegando le varie fasi. “Si stanno diffondendo voci deliranti molto distanti da ogni principio di verità in merito all’intervento di restauro e risanamento conservativo delle parti più ammalorate del capannone Nervi per 90.000 mila euro – dice con apposito post Facebook la vicesindaco Rosalba Ubaldi - Il Comune ha programmato l’intervento con il finanziamento erogato dalla Legge 160/2019 art. 1 comma 29 bis, legge che prevede ogni anno per i Comuni delle nostre dimensioni la cifra di 90.000 € (utilizzati anche negli anni precedenti per gli scopi previsti). Quest’anno il D.M. dell'11 novembre scorso ha previsto il raddoppio del finanziamento e appena appresa la notizia abbiamo inserito, dopo le dovute verifiche, l'intervento sul Nervi. E' quindi grazie a questo contributo governativo, che non grava in alcun modo sul bilancio comunale che nel corrente anno abbiamo deciso di finanziare la manutenzione della copertura dell’ex mercato ittico e il restauro e risanamento conservativo del Capannone Nervi. Va ricordato che il Comune ha l’obbligo di manutenere, conservare, tutelare e valorizzare il Capannone Nervi dopo l’apposizione nel 2002 da parte della Sovrintendenza del vincolo quale testimonianza di Archeologia Industriale, a prescindere dal progetto di illuminazione che usufruisce di un altro finanziamento”. “Qualsiasi amministrazione chiamata ad intervenire sul Capannone Nervi – sottolinea Angelica Sabbatini, Assessore con delega al Bilancio - deve sapere che il Comune, da solo, non può supportare l’intera cifra che si aggira sui 500 mila euro, e per questo da anni è stato chiesto di essere inseriti nei vari finanziamenti governativi sia come progettazione che come intervento nel suo complesso". "Certamente il tutto può rientrare in un progetto più ampio quale ad esempio il porto che resta un obiettivo a cuore di tutti. Il contributo Ministeriale dei 180.000 euro totali debbono, per normativa, essere spesi entro il 15 settembre 2021 - aggiunge Sabbatini -. E' chiaramente irrilevante se il tempo di realizzazione coincide con la campagna elettorale. Questa manutenzione insieme al progetto di illuminazione finanziato dalla Regione che mira ad una qualificazione culturale e attrattiva di interesse regionale rendono tutto il progetto completo. Tutti i lavori di riqualificazione dell’area contribuiranno sicuramente ad avere un risultato pur non completo ma sicuramente di pregio". "Molto spesso i Bandi Regionali non ci vedono inseriti perchè riservati ai vari territori regionali considerati maggiormente "fragili" (territori terremotati, distretti industriali in difficoltà, agricoltura, piccoli borghi...) e quindi sono sempre poche le occasioni di finanziamento che possiamo cogliere come Comune. In questa circostanza abbiamo presentato un progetto con valenza sovra comunale e per questa ragione è stato accettato e finanziato. Ora, secondo alcuni, dovremmo restituire il finanziamento perchè possa essere impiegato in altri luoghi regionali che già usufruiscono di azioni ad hoc" ha concluso l'assessore Angelica Sabbatini.

27/05/2021 12:05
"Mancano infermieri nelle strutture residenziali per anziani": l'appello di 'Macerata Rinnova'

"Mancano infermieri nelle strutture residenziali per anziani": l'appello di 'Macerata Rinnova'

Nella seduta del 25 maggio la Lista Civica “Macerata Rinnova”, attraverso la consigliera Elisabetta Garbati, ha proposto in Consiglio Comunale un ordine del giorno relativo all’emergente carenza infermieristica all’interno delle strutture residenziali per anziani del Comune e dell’ATS15, considerando che in quasi tutti i Comuni della provincia sono presenti strutture residenziali per anziani (Residenze Protette, Case di Riposo) che sono per il 99% pubbliche, ospitano circa 300 anziani dove operano complessivamente 25/30 infermieri tra dipendenti Comunali, delle Cooperative e dell’ASP. L’attuale situazione pandemica e l’emergenza sanitaria ha colpito con particolare accanimento tutte le strutture comunitarie e residenziali per anziani, con i noti e drammatici esiti, le perdite economiche, i mancati ristori e l’esodo di infermieri, i quali rappresentano le uniche figure sanitarie di riferimento all’interno di queste strutture. La forte richiesta di personale sanitario proveniente dall’ASUR sta mettendo a rischio tutto il sistema della garanzia del servizio infermieristico presso le strutture socio-sanitarie del territorio. "Attualmente vi sono diverse cooperative che non hanno più infermieri e l’Asp Ircr è ormai al limite della resistenza. Sono a rischio le sostituzioni per le assenze (riposi, malattie, ferie) che vengono tamponate con turni straordinari, cancellazione dei riposi, doppi turni. A breve la situazione diverrà particolarmente grave e sarà necessario tagliare turni di servizio. In tale panorama l’ASP IRCR ha un peso determinante in quanto gestisce 2/3 dell’utenza anziana con circa 200 posti letto ed oltre 15 infermieri, di questi una buona parte sono nella graduatoria del concorso ASUR e probabilmente verranno chiamati prima dell’estate. In tale contesto, difficile per tutti, la sanità privata intercetta gli infermieri neo laureati che entrano nel mondo del lavoro offrendo ulteriori “benefit”, oltre allo stipendio, alloggio e vitto". A fotografare la situazione è la consigliera Elisabetta Garbati.  "In questo momento da più parti arrivano appelli affinché tutte le istituzioni interessate affrontino rapidamente la situazione delle strutture per anziani - aggiunge Garbati -. Macerata Rinnova desidera trovare risposte ai bisogni di assistenza espressi da tante famiglie di maceratesi prefigurando uno scenario di chiusura, di perdita dei pubblici servizi di assistenza e la conseguente ricaduta sulle famiglie e sulle strutture ospedaliere. La carenza dei servizi minimi essenziali espone di fatto le strutture al rischio della revoca delle autorizzazioni da parte del soggetto titolato al rilascio dell’autorizzazione, ossia il Comune stesso, innescando un potenziale e pericoloso loop istituzionale". La consigliera Elisabetta Garbati ha quindi sollecitato il Sindaco Parcaroli, in qualità di autorità sanitaria locale con funzioni e poteri in materia di emergenze sanitarie e di igiene pubblica, nonché Presidente del Comitato dei Sindaci, ad affrontare il problema per attivare azioni congiunte e condivise; a porre la problematica all’Asur e alla Regione Marche al fine di trovare soluzioni repentine, senza ulteriori rimandi e prima dell’emergenza estiva; di chiedere all’Univpm, nell’ottica di un'implementazione d’investimenti per la medicina territoriale l’ampliamento, per il futuro, del numero chiuso dei posti riservati al Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche. "L’ordine del giorno è stato approvato dalla maggioranza, ma emendato, cioè solo dopo aver posto in essere delle modifiche che rilanciano una politica di attesa; aspettare che finisca la pandemia o quanto meno che si riduca sensibilmente, aspettare l’esito dell’attivazione della graduatoria del concorso ASUR, espletato a febbraio 2021, dal quale attingere per l’assunzione a tempo indeterminato infermieri nell’ambito dell’Asur Marche. Forse aspettare non è la strategia migliore in questa emergenza sanitaria, poiché si rischia di arrivare troppo tardi,  quando oramai è più difficile trovare soluzioni al problema" conclude Elisabetta Garbati.     

27/05/2021 11:27
Terzo settore, le nuove linee guida firmate dal Ministro Orlando: appuntamento formativo con Unimc

Terzo settore, le nuove linee guida firmate dal Ministro Orlando: appuntamento formativo con Unimc

Il Centro interdipartimentale per il Terzo settore e l'Economia Civile dell'Università di Macerata (CiTeSEC) continua gli incontri dedicati al territorio, dentro i binari della Terza missione che riguarda «l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società».    Il secondo appuntamento si terrà venerdì 28 maggio alle 11 su piattaforma online: Stefano Villamena, Unimc, e Alessandro Berrettini, Unicam, spiegheranno le “Linee guida per il rapporto PA- Terzo settore” firmate dal Ministro Orlando il 31 marzo scorso. Il terzo appuntamento sarà in autunno con la presentazione del libro di Alessandro Riccobono dell’Università di Palermo “Diritto del Lavoro e Terzo settore”. Per informazioni, è possibile consultare il sito di Ateneo alla voce “Eventi”.  “Sono dialoghi formativi dedicati alla necessità di darsi prima di tutto un linguaggio e delle categorie comuni, per andare oltre la semplice interpretazione dei fenomeni di bisogno del nostro territorio e cominciare a costruire i presupposti di una vera e propria operatività che veda i soggetti del terzo settore e le istituzioni costituirsi in un tavolo di co-governance in cui condividere strategie e strumenti per poi verificare gli esiti delle politiche attuate”, sottolinea la coordinatrice del Centro Ninfa Contigiani.  Il ciclo di lezioni, con tavola rotonda, concorrono a un percorso di formazione insieme ai soggetti del volontariato, della cooperazione e dell'associazionismo maceratese disponibili alla prospettiva del nuovo welfare ripensato secondo il principio di sussidiarietà, un ripensamento necessario come ha sottolineato al primo incontro di aprile il prof. Emmanuele Pavolini. 

26/05/2021 20:15
“Basta code chilometriche in A14, si trovi una soluzione": la Lega Interroga il ministro Giovannini

“Basta code chilometriche in A14, si trovi una soluzione": la Lega Interroga il ministro Giovannini

“Arriva l’estate ed iniziano le code chilometriche in A14. Una situazione paradossale che crea notevoli disagi soprattutto agli autotrasportatori. In questi giorni, tra l’altro, il tratto tra Pedaso e Grottammare è chiuso per quattro notti, con la conseguenza che il traffico viene dirottato su tratti alternativi, congestionando i centri abitati con appesantimento della viabilità ordinaria dei luoghi costieri”. Così, in una nota, gli onorevoli della Lega Tullio Patassini e Antonio Zennaro, i quali hanno depositato un’interrogazione sul tema al Ministro delle Infrastrutture Giovannini. “Tra Porto Sant’Elpidio e Val di Sangro – proseguono gli esponenti del Carroccio -  la strada è costellata per 156 km da numerosi restringimenti di carreggiata con conseguente blocco della viabilità nelle ore di punta. Ricordiamo, inoltre, che lungo il percorso marchigiano dopo il casello di porto Sant'Elpidio l’autostrada è a sole due corsie, non più sufficienti a sopportare la mole di traffico ordinaria, come fa notare anche Confindustria. Oltre ai maggiori rischi per gli automobilisti, risulta paradossale che si debba pagare l’intera tariffa nonostante il raddoppio dei tempi. In un’interrogazione al Ministero recentemente depositata a prima firma Patassini e Zennaro abbiamo sottolineato come l’Adriatica sia uno dei due assi viari fondamentali per i collegamenti nord-sud della nostra penisola e non siano quindi più accettabili difficoltà di viabilità, in particolare nelle Marche ed in Abruzzo. Sono tangibili i grandi danni per l'ambiente e la salute dei residenti nei comuni costieri per l'aumento dei livelli di inquinamento a causa delle soste forzate dei mezzi. In un momento in cui il paese inizia ad uscire dalla crisi pandemica è fondamentale favorire lo sviluppo economico e commerciale delle regioni che si affacciano sull'adriatico. È dunque necessario intervenire presso il concessionario per sollecitare una veloce chiusura dei cantieri permettendo una adeguata viabilità nei mesi estivi. “Si avvii finalmente – proseguono -  la progettazione e cantierizzazione della terza corsia nel tratto sopra indicato o, in alternativa, la realizzazione di uno studio di fattibilità̀ per l'arretramento della stessa, trasformando l'esistente tracciato come tangenziale del mare a servizio di una migliore mobilità territoriale”.  

25/05/2021 20:17
Marche, nuove opportunità per i disoccupati: la Regione realizza 10 percorsi formativi, ecco gli indirizzi

Marche, nuove opportunità per i disoccupati: la Regione realizza 10 percorsi formativi, ecco gli indirizzi

Per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro la Regione Marche amplia l’offerta formativa: la Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Lavoro, Stefano Aguzzi, ha approvato gli indirizzi operativi per la redazione di un Avviso Pubblico per la realizzazione di 10 percorsi formativi di Istruzione Formazione Tecnica Superiore (IFTS).  I progetti, che si svolgeranno in tutta la regione, sono relativi all’annualità 2021/2022. Le risorse che la Regione Marche investe nell’attuazione dell’IFTS ammontano a 1.120.000 euro del POR Marche FSE 2014/2020. “Come assessorato, vogliamo ampliare e migliorare le opportunità di occupazione dei disoccupati e offrire opportunità di riqualificazione agli occupati– spiega Aguzzi – Con questa offerta formativa si intende sostenere il tessuto produttivo regionale attraverso la diffusione e l’innalzamento del livello tecnologico delle competenze da acquisire per concorrere al mantenimento della competitività delle nostre imprese sia a livello nazionale che internazionale”. Inoltre “nel percorso formativo sono coinvolti docenti provenienti direttamente dal mondo del lavoro proprio per offrire una formazione rispondente alle richieste del sistema imprenditoriale” aggiunge l’assessore. I fabbisogni formativi del tessuto imprenditoriale della regione Marche sono stati rilevati grazie al confronto con tutti i componenti del Comitato regionale per l’IFTS: le necessità di formazione riguardano i settori della Meccanica, delle Tecnologie informatiche, dell’Edilizia, dei Servizi amministrativi/commerciali e del Turismo, declinati nello specifico delle esigenze delle imprese del territorio. I 10 percorsi formativi, 2 per provincia, prevedono un monte ore pari a 800 ore, da svolgersi entro un anno, di cui una buona parte in stage, da un minimo del 30% del monte ore corso (240 ore) ad un massimo del 40% (320 ore dell’intero monte ore corso). I destinatari dei progetti IFTS sono disoccupati, inoccupati e occupati, residenti o domiciliati nelle Marche. A breve sarà pubblicato il bando cui potranno partecipare enti formativi e istituzioni scolastiche accreditati

25/05/2021 10:44
Camerino riparte dallo sport: parchi e aree pubbliche assegnati gratis ai titolari delle palestre

Camerino riparte dallo sport: parchi e aree pubbliche assegnati gratis ai titolari delle palestre

L’estate come occasione per praticare sport in sicurezza all’aperto e per ricostruire legami di socialità. Per questo la Giunta comunale di Camerino ha approvato l’assegnazione di aree pubbliche nei parchi cittadini, a titolo gratuito, come sostegno alle attività sportive e di fitness all’aria aperta. “Dal punto di vista economico la pandemia ha messo in ginocchio tante attività produttive - spiega l’assessore allo sport nonché vice sindaco Lucia Jajani - in particolare i titolari di palestre, impianti natatori, attività sportive che hanno subìto delle restrizioni più forti con un periodo di chiusura esteso fino a oggi. La riapertura avverrà a condizioni molto rigide che, talvolta, considerato il distanziamento imposto, rendono di fatto impossibile svolgere corsi di gruppo all’interno. Proprio in considerazione di questa situazione, come Amministrazione abbiamo voluto mettere a disposizione, a titolo gratuito, delle aree pubbliche all’aperto ai titolari di palestre, impianti natatori, associazioni sportive, da prenotare alla Proloco di Camerino, così da poter svolgere attività sportiva di gruppo per agevolare la ripresa". "Siamo consapevoli delle problematiche di chi lavora nel mondo dello sport – prosegue l’assessore Jajani - e con questo provvedimento abbiamo cercato di agevolarne la ripresa. Un piccolo gesto a dimostrazione della sensibilità che cerchiamo di mostrare nei confronti delle attività più in difficoltà. Questo atto segue il precedente sugli aiuti economici, erogati lo scorso mese, nei confronti degli esercizi commerciali che sono stati obbligati a chiudere per norma di legge, perchè in quarantena da positività Covid o da contatto. Ricordiamo che per quest'ultimo caso lo Stato non ha previsto alcun tipo di ristoro che invece il Comune di Camerino ha deliberato di concedere”. "La ripresa delle attività sportive è l’occasione per ripensare e riprogettare il ruolo e la funzione dello sport nel territorio, inteso non solo come attività agonistica, ma soprattutto come strumento per la promozione di stili di vita sani, la promozione della socializzazione e il contrasto e la prevenzione delle patologie legate alla sedentarietà e all’alimentazione scorretta. Questo significa pensare anche a nuovi modi di fare pratica sportiva anche al di fuori dei luoghi tradizionalmente deputati ad essa, cioè gli impianti sportivi, ma in luoghi di socializzazione e di libera fruizione all’aperto, quali parchi, piste polivalenti e campi a fruizione libera, come appunto avverrà quest’estate" ha concluso la vice sindaco.  

24/05/2021 20:15
Questione migranti, Saltamartini: "L'Italia faccia come la Spagna, le politiche di sinistra un suicidio"

Questione migranti, Saltamartini: "L'Italia faccia come la Spagna, le politiche di sinistra un suicidio"

"Quella solidarietà pelosa che porta a sostenere le economie e i guadagni dei trafficanti di persone, non puo' essere condivisa. Non perchè oggi milito nel Partito di Matteo Salvini. Questo processo di ammissione indistinta di migranti e il sostegno alle navi taxi nel Mediterraneo, determina lo svilimento di ogni politica di sicurezza del nostro Paese, con possibili pericolosi risvolti di terrorismo religioso di cui sono stati vittima i cugini d'oltralpe".  Ad affermarlo, in un post su Facebook, è l'assessore regionale della sanità Filippo Saltamartini.  "Dobbiamo prendere posizione su questo tema - aggiunge l'assessore leghista -. L'Italia non potrà mai contenere tutto il continente Africano e il multiculturalismo su cui si fondano le politiche delle sinistre sono il suicidio della nostra Nazione. L'Italia come ha fatto recentemente la Spagna deve essere assolutamente rigida sul respingimento di ogni forma di migrazione non controllata". "Si deve poter entrare in Italia con un visto di ingresso e con la possibilità di poter lavorare e integrarsi. Diritti e doveri per tutti specie dopo questa crisi, in cui molti italiani rischiano di perdere il posto di lavoro. Tutto il resto non conta" conclude Saltamartini.

24/05/2021 19:45
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