Visita di fine anno al Liceo scientifico Galileo Galilei per il rettore dell’Università di Macerata John McCourt e il prefetto Flavio Ferdani: ricevuti dalla dirigente Roberta Ciampechini, hanno incontrato insegnanti, studenti e studentesse coinvolti nel progetto "La Costituzione per immagini", che è stato realizzato in collaborazione fra l'Ateneo, la Prefettura e i Licei della città con il sostegno dell’azienda Clementoni.
È stata anche l’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra le istituzioni, in particolare tra l’Università e il Liceo, che proprio quest’anno compie cento anni dalla fondazione e, forte di una prestigiosa tradizione e un radicamento nella città e nella provincia, ha saputo rinnovarsi per continuare ad offrire una formazione di eccellenza e al passo con i tempi.
Prima uscita ufficiale per la nuova associazione culturale civitanovese "Nova Polis" capitanata dal Presidente nonché avvocato Tiziano Luzi.
Giovedì 15 giugno, alle ore 17:30, nella sala consiliare del comune di Civitanova, verrà presentato il libro del prof Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario presso la facoltà di Giurisprudenza, dal titolo "Povertà e rilancio degli Enti del Terzo Settore" (prefazione di Rocco Pennacchio). Un’iniziativa, patrocinata dall’amministrazione comunale, che vedrà la partecipazione del cardinale Edoardo Menichelli e del mondo universitario regionale.
Il libro ripercorre l’impatto e l’evoluzione sociale delle attività no profit mettendo in risalto come l’economia sociale, unendo redditività e solidarietà, può svolgere un ruolo essenziale di rafforzamento della coesione sociale, generando una visione di economia fondata su forme di sviluppo sostenibile.
L’associazionismo non lucrativo esprime, infatti, elementi di originalità per la sua capacità di coinvolgere le persone, costruire legami sociali, mettere in rete competenze e, infine, sperimentare soluzioni innovative.
Porteranno il loro saluto il sindaco Fabrizio Ciarapica ed il presidente del consiglio comunale Fausto Troiani. Ad intervenire il cardinale Edoardo Menichelli, l’avvocato Tiziano Luzi dell’Università di Camerino, il prof Giovanni Maria Nori dell’Università di Urbino, Maurizio Petrocchi e Francesca Moroni dell’Università di Macerata. Le conclusioni sono affidate all’assessore regionale Chiara Biondi.
“Con questa presentazione – fa sapere il Presidente Luzi - inizia il viaggio culturale di Nova Polis, un’associazione fondata da persone molto diverse tra loro. Ci sono rappresentanti politici, professionisti, studiosi universitari. E’ un’associazione apartitica perché riteniamo che la cultura non possa essere un fine, altrimenti diverrebbe elitaria e divisionale, ma vada considerata quale mezzo che in ultima analisi dà la misura della libertà di ciascuno di noi”.
Nell'ambito del progetto "Civitanova Città dell'Infanzia", l’amministrazione comunale sta promuovendo la realizzazione di un festival del libro dedicato ai bambini e ai ragazzi dal titolo: "Libri in festa - lettori si diventa!".
La nuova iniziativa è realizzata dall’assessorato al Welfare e Servizi educativi e formativi, con la collaborazione dell'associazione culturale ArTIME, specializzata nel coordinamento di manifestazioni rivolte ai giovani, come il Veregra Street Festival, Proscenio Teatro, Marameo Festival, FestivalClown & Clown di Monte San Giusto e eventi Amat.
"Libri in festa" è un evento dal forte contenuto innovativo e peculiare per valorizzare, in collaborazione con le altre organizzazioni pubbliche e private del territorio, la lettura come strumento formativo ed educativo.
"Abbiamo fortemente voluto offrire una due giorni dedicata alla lettura per tutti i nostri cittadini, piccoli e grandi – spiega l’assessore Barbara Capponi - sono previste infatti presentazione dei volumi e laboratori pensati per diverse fasce di età".
"Quando l'assessorato in autunno ha offerto ai nostri studenti la possibilità di visitare la fiera del libro a Roma, abbiamo visto grande interesse e necessità di avvicinarsi alla lettura, confermato anche nel confronto con gli insegnanti - aggiunge Capponi. Presenteremo prima dell'evento in una conferenza stampa a ridosso tutti i dettagli, saranno molti gli attori che collaboreranno con noi per costruire insieme questo momento di divertimento e formazione".
Il Festival è rivolto ai bambini e ragazzi dai 3 anni in su e alle loro famiglie, e sarà articolato in due giornate sabato 15 e domenica 16 luglio 2023, dalle ore 15,00 alle ore 20,00 circa, all'interno del quale verranno proposti giochi, letture, incontri con gli autori, la fiera del libro e laboratori sperimentali con percorsi differenziati e integrati per bambini, ragazzi e genitori con laboratori.
Conclusi in bello stile e con reciproca soddisfazione i corsi legati al progetto "Balliamo insieme con musica, allegria e tradizione" che Li Matti de Montecò hanno riproposto in questi mesi nelle scuole dopo l’interruzione per la pandemia.
Il gruppo folk montecosarese, da sempre attivo nella diffusione delle tradizioni popolari marchigiane, specialmente nel ballo e nella musica, ha incontrato i piccoli alunni delle scuole primarie di Montelupone, Potenza Picena, Montecosaro e qualche tappa è stata fatta anche a Montefano ed Appignano.
L’insegnante Monia Scocco è stata la figura più coinvolta, lei ha interagito più di tutti con gli studenti, impostando lezioni con una forte impronta ludica proprio al fine di attrarre i bimbi nelle storie, i fatti e i divertimenti dei loro nonni e bisnonni.
Nello specifico hanno partecipato al progetto tutte le classi dell’Istituto "Leopardi" di Montelupone; le classi terze della scuola primaria di Potenza Picena sempre del Comprensivo "Leopardi"; le classi prime dell’istituto "Mandela" di Montecosaro.
Sono stati letti i libri realizzati dall’associazione, i due volumi "Un salto nel folklore" e "Giochi senza tempo e senza corrente" dell’autrice Miriam Marzetti entrambi di Giaconi Editore. Il tutto è stato accompagnato dai giochi del mondo contadino (con le carte, la corse a tre gambe, campana, salto della corda, ruba bandiera) e per i balli, sono state fatte apprendere le basi delle danze popolari di una volta, in primis il saltarello.
"Siamo molto contenti del riscontro che abbiamo avuto - spiega Monia Scocco - soprattutto abbiamo rilevato un accresciuto interesse da parte degli insegnanti. Non solo per la parte più ludica o di movimento, vedi canti e balli, ma anche per i testi scritti in dialetto. Si è cercato di farli memorizzare ai piccoli. Grazie alla sensibilità delle scuole e delle insegnanti verso questo tipo di divulgazione, possiamo ora puntare anche sulle nuove generazioni".
"I bambini hanno grande affinità con le nuove tecnologie ma non con le abitudini e i giochi del passato, noi abbiamo appunto cercato di stimolarne l’interesse, la manualità e la creatività. Ora la nostra intenzione è di far partecipare i bimbi ai nostri prossimi eventi estivi e per il futuro anno scolastico ci piacerebbe entrare con i progetti in altri istituti della provincia" conclude Scocco.
Finisce la scuola e inizia l'estate. È così che l'Associazione Tolentino Arte e Cultura promuove un nuovo evento al Castello della Rancia, nato da un'idea condivisa con l'Istituto Filelfo e perciò, questa volta, rivolta ai giovani. Venerdì 16 giugno andrà in scena il numero 0 del Prom di fine anno scolastico, prendendo spunto da quello che negli Stati Uniti è il celebre "ballo di fine anno", in una serata articolata in due diversi momenti.
La prima parte, su invito, vuole essere un regalo per tutti i ragazzi dell'ultimo anno dell'istituto Filelfo e per le loro famiglie. Sarà una sorta di salotto dove diversi volti noti, esponenti del mondo dello sport, della cultura, dell'imprenditoria verranno intervistati dai ragazzi guidati dal giornalista e addetto stampa comunale Luca Romagnoli.
Saranno presenti, tra gli altri, gli allenatori di calcio Fabrizio Castori e Giovanni Pagliari, il Doppiatore Marchigiano, gli scrittori Mauro Mogliani e Alcide Pierantozzi, il cestista della Carpegna Prosciutto Basket Pesaro Riccardo Visconti, la pallanuotista Francesca Romeri, l’atleta paraolimpica Cristina Abrami, il presidente di Design Terrae Carlo de Mattia, il padre agostiniano Giuseppe Arippa, gli atleti della Virtus ginnastica Macerata Paolo Principi e Filippo Castellaro, il vincitore di MasterChef Simone Scipioni e per il Coni Giovan Battista Torresi.
La seconda parte della serata invece sarà aperta a chiunque abbia voglia di divertirsi e vedrà arrivare direttamente da Riccione il tour ufficiale Samsara che porterà a Tolentino i suoi artisti di punta Max Baccano, Danilo Seclì, Cristina Oliveira e Fabio Marzo. Durante la serata avranno modo di esibirsi anche i giovani dj locali Francesco Marinelli e Alessandro Micheli.
Il fine dell'evento è a carattere benefico. Il ricavato verrà donato alla scuola per sostenere i vari corsi di approfondimento, fiori all'occhiello dell’istituto Filelfo, uno tra tutti quello di teatro che ha appena portato in scena al Vaccaj "La notte del classico".
“Ringraziamo il preside e gli insegnanti dell'istituto Filelfo per la collaborazione attiva nell'organizzazione dell'evento - dice Chiara Marchetti, presidente di Tolentino Arte e Cultura - il comune di Tolentino per il sostegno ed il patrocinio, i ragazzi che si sono messi a disposizione nei vari ruoli, tutti gli ospiti che interverranno e tutti coloro che sceglieranno di divertirsi al castello il 16 giugno".
Sabato 10 giugno, gradita visita allo Spazio Europa - David Sassoli di Civitanova Marche da parte di Tudor Laurini, in arte Klaus, content creator, influencer e produttore musicale, con una fanbase di 1.5 milioni di utenti. Ad accoglierlo al terzo piano di Palazzo Sforza, il Team Europa al completo: il vicesindaco Claudio Morresi e i consiglieri Lavinia Bianchi e Giorgio Pollastrelli.
Il 9 maggio di quest’anno, in occasione della Giornata dell’Europa, Klaus ha lanciato l’album “Europa EP” di Wanderlust Vision Records con quattro tracce: Ventotene, Europa, Mons Capitolinus e Esedra, per connettere le giovani generazioni ai valori europei di uguaglianza, libertà e integrazione.
Europa EP racconta, tramite la musica, la storia di libertà dell’Unione europea. Le tracce seguono una collaborazione con il Parlamento Europeo e Roma Capitale: un live set di un’ora che inizia con Campidoglio e si conclude con Europa, traccia in cui risuona la voce del presidente Sassoli nel suo discorso di insediamento al Parlamento europeo.
Tudor Laurini ha ringraziato il team Europa del Comune di Civitanova Marche per l’invito e si è congratulato per l’idea di creare uno spazio che permette di far conoscere l’Unione europea ai cittadini e soprattutto alle nuove generazioni. “Nel 1957 presso il Campidoglio sono stati firmati i Trattati di Roma - ha ricordato Laurini - l'atto che ha costituito l'Unione Europea, un progetto che dobbiamo custodire e rinnovare tutti i giorni insieme. Non dobbiamo dare per scontato le libertà che abbiamo e di cui godiamo, come ci ha insegnato David Sassoli”.
Da oggi, affissa sulle pareti dello Spazio Europa, c’è una grafica dell’EP e un qr code da inquadrare per connettersi al sito di Wanderlust, per ascoltare le tracce e rivivere la storia della democrazia liberale dell’Unione.
Ad accompagnare Klaus, c’era anche Matteo Pagliarulo, Head of Digital e Co-founder di Wanderlust Vision, che ha collaborato alla realizzazione dell’artwork dell’album esposto da oggi presso lo Spazio Europa.
Considerato il passaggio della 1000 Miglia, che si svolgerà in città mercoledì 14 giugno, è previsto l’annullamento del mercato settimanale del mercoledì in centro storico e del mercato dei fiori in piazza Nazario Sauro. Lo rende noto il Comune di Macerata
Si svolgerà, invece, regolarmente, il mercato di merci varie del Foro Boario di Villa Potenza.
Si conclude domani, martedì 13 giugno, la seconda parte della nona edizione del Civitanova Film Festival. Il primo incontro della giornata è alle 18.30 allo chalet Raphael Beach sul lungomare Piermanni, con il giornalista Paolo Mereghetti che parlerà della storia del suo storico Dizionario dei film.
Giornalista e critico cinematografico italiano, Mereghetti, dopo aver conseguito la laurea in Filosofia con una tesi su Orson Wells, è stato collaboratore di diverse riviste quali Ombre rosse, Positif, Segnocinema, Reset e Linus. È autore del più celebre e diffuso dizionario dei film realizzato in lingua italiana, Il Mereghetti, che cura dal 1993. Nel 2001 ha vinto il Premio Flaiano per la critica cinematografica. Attualmente collabora con il Corriere della Sera.
Non esiste in Italia (e non solo) un repertorio tanto ampio e documentato sulla “settima arte” come il dizionario di Paolo Mereghetti. A 30 anni dalla sua prima uscita, rimane un faro capace di illuminare la storia del cinema, i suoi protagonisti grandi e meno grandi, i suoi film noti e meno noti. Nella sua versione definitiva arriva a quota 35mila schede, con i film nuovi usciti negli ultimi due anni (aggiornati ai primi di settembre 2022), ma anche tanti approfondimenti e riscoperte. La sera, tutti al cine-teatro Cecchetti, dove alle 21.15 (ingresso 4 euro) viene proiettato Noi ce la siamo cavata di Giuseppe Marco Albano.
Nel film, Adriano Pantaleo, oggi attore affermato, decide di andare a ritrovare i suoi ex compagni e attori di allora sul set di Io speriamo che me la cavo di Lina Wertmüller. Il racconto delle loro vite e del film diventano occasione per raccontare Napoli. Il regista dialogherà con Ilaria Feole.
Quindi, dal 20 al 24 giugno, prenderà il via la terza parte del CFF 2023, che avrà al centro la rassegna dei corti al cine-teatro Cecchetti (e non più al “campetto rosso” come inizialmente comunicato). Tra gli eventi da non perdere, il concerto di Dente al teatro Annibal Caro - mercoledì 21 giugno -, con i biglietti che sono già online su Ciaotickets.
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Due gruppi di studenti delle classi 3A dell’Istituto Agrario “Garibaldi” e della 2E dell’Istituto Bramante di Macerata sono stati selezionati per partecipare ad un’esperienza formativa sulle Steam (Science, Technology, Engineering, Arts e Maths) all’Istituto Industriale e Liceo delle Scienze Applicate Majorana di Brindisi, accompagnati dalle professoresse Alessandra Giustozzi e Sonia Palmucci.
La scuola brindisina fa parte del progetto 'Scuola', inserita nel progetto nazionale Pnrr, per la Formazione Steam, con l'utilizzo delle tecnologie digitali. Le due classi maceratesi sono le uniche selezionate per la regione Marche.
Gli studenti dell’Agraria, guidati da formatori esperti hanno svolto esperienze sui laboratori Green proseguendo così il percorso già intrapreso dalla scuola maceratese relativamente alla formazione sull’agricoltura 4.0. Numerose le attività formative vissute: dalla costruzione di una serra alla sua domotizzazione.
Gli studenti del Bramante invece hanno svolto esperienze sulla realtà virtuale e aumentata con attività come la realizzazione di progetti con Cospace utilizzando Mergecube. Gli studenti hanno vissuto una full immersion dimostrando competenze nel lavoro di gruppo, nella progettazione, nel problem solving e un’ampia conoscenza nell’uso delle tecnologie che hanno dimostrato di saper utilizzare con forte spirito critico.
Al loro ritorno a scuola gli studenti diventeranno tutor dei loro compagni mettendo in pratica quanto vissuto nel momento di formazione.
Si chiude con la vittoria di Rione Settempeda nel Palio adulti, a distanza di sette anni dall’ultimo successo e di Rione di Contro che succede a Cesolo, in quello dei bambini, la 42^ edizione del Palio dei Castelli di San Severino in onore del Patrono.
Nel corso dell’emozionante serata conclusiva, ricca di colpi di scena e con il ritrovato epilogo degli acclamati fuochi d’artificio su base musicale, il divertimento non è mancato per il foltissimo pubblico che ha gremito ogni angolo dell’ellisse di piazza del Popolo, per la soddisfazione degli organizzatori dell’Associazione Palio che hanno ringraziato davvero tutti, a partire dall’amministrazione Piermattei, con le sentite parole della presidente Graziella Sparvoli.
In apertura di serata la proclamazione della vincitrice del primo concorso, in collaborazione con il Comitato Centro storico presieduto da Fabio Verbenesi, delle “Finestre in festa”, appannaggio di Silvia Cipolletta. Successivamente le finali baby del tiro alla fune, in cui si è imposto Cesolo su Colleluce con una doppia tirata vincente e della corsa delle torri, nella quale i gialloblu di Di Contro hanno regolato Colleluce chiudendo il giro di piazza in 50”-77c.
Dopodiché il clou della fune grandi in cui Settempeda, pur prevalendo in finale su Serralta per 2-1, si è vista squalificare per aver abbandonato improvvisamente la fune dopo la tirata vincente. Inevitabile la coda di proteste e qualche scintilla, presto smorzata.
Nel clou della corsa delle torri, memorial don Amedeo Gubinelli, Settempeda si è presa la rivincita ancora su Serralta, battuta per distacco in 1’-28”-77c. nel doppio giro di piazza. Grazie al successo nella gara che ai primordi dell’evento condensava tutte le competizioni, sia Settempeda nei grandi che Di Contro nella competizione dei bambini si sono aggiudicati la vittoria finale. Prima delle premiazioni con i premi dei baby confezionati dal centro diurno il Girasole e dall’ex capitano d’armi Franco Messi, il pubblico ha avuto l’opportunità di apprezzare l’innovativo e suggestivo spettacolo del gruppo musici Phoenix e delle danzatrici della Scuola di danza SD91.
È stato il Palio della ripartenza post Covid tornato al completo, quello dell’edizione XLII, dopo la parziale ripresa dello scorso anno, che ha ricevuto il plauso dell’intera popolazione settempedana. Ma non finisce qui perché da venerdì 23 a domenica 25 giugno, nel pittoresco borgo di Elcito tornano, dopo lo stop per l’emergenza pandemica, le feste medievali, “luci e ombre dell’era di mezzo”, giunte alla terza edizione, con osterie aperte fino a tarda notte e servizio bus navetta gratuito dal parcheggio dell’abbazia di Valfucina, con partenza a ciclo continuo.
CLASSIFICA FINALE GENERALE PALIO ADULTI
1) Rione Settempeda, punti 82, 2) Serralta, p.80, 3) Di Contro, p.77, 4) Cesolo, p.71, 5) Colleluce, p.61.
CLASSIFICA FINALE GENERALE PALIO DEI BAMBINI
1) Di Contro, punti 74, 2) Colleluce, p.63, 3) Cesolo, p.62, 4) Settempeda, p.47, 5) Serralta, p.47, 6) Taccoli, p.36.
CLASSIFICA FINALE CORSA DELLE TORRI ADULTI
1) Settempeda, punti 48, 2) Serralta, p.39, 3) Di Contro, p.31, 4) Colleluce, p.24, 5) Cesolo, p.18.
CLASSIFICA FINALE CORSA DELLE TORRI BAMBINI
Di Contro, punti 48, 2) Colleluce, p.39, 3) Cesolo, p.31, 4) Settempeda, p.24, 5) Taccoli, p.18, 6) Serralta, p.13.
CLASSIFICA TIRO ALLA FUNE GRANDI
1)Serralta, punti 16, 2) Colleluce, p.12, 3) Cesolo, p.9, 4) Di Contro, p.7, 5) Settempeda squalificata punti 0.
CLASSIFICA TIRO ALLA FUNE BAMBINI
1) Cesolo, punti 16, 2) Colleluce, p.12, 3) Serralta, p.9, 4)Settempeda, p7, 5) Di Contro, p.5, 6) Taccoli, p.3
La Pro Loco di Pollenza raddoppia: dopo il record di presenze della dodicesima edizione della manifestazione “Cantine e castagne”, ecco che l’associazione Pollentina torna con la prima edizione di una nuova manifestazione estiva chiamata "Pollywood Summer Festival".
Tre serate (16-17-18 giugno) all’insegna di musica live e dj set immersi tra le colline marchigiane accompagnate da un ricco stand gastronomico frutto di un mix tra Street Food e cucina tradizionale.
Tra i vari artisti che si esibiranno, l’appuntamento da non perdere è senza dubbio quello di sabato 17 giugno, dove Piccolo G e Federica Andreani, protagonisti dell’edizione 2022 di Amici di Maria De Filippi, si esibiranno in concerto per la prima ed unica data fissata nelle Marche.
Ad arricchire ulteriormente la manifestazione, la mattina del 18 giugno ecco che il percorso naturalistico che circonda la meravigliosa Abbazia di Rambona farà da sfondo alla “Pollywood Race”, competizione sportiva per esperti e principianti che riprende la famosa gara ad ostacoli internazionale denominata “Spartan Race”, ispirata agli addestramenti militari e dedicata a chi ama praticare sport all’aria aperta.
Ad attendere i concorrenti che decideranno di cimentarsi nella gara ci saranno gadget e tanti premi, ma anche penalità da affrontare lungo il percorso.
Sarà inaugurata sabato 17 giugno alle ore 17:30 nello spazio Livello2 arte contemporanea della Torre del Borgo di Recanati la mostra “Memorabilia. Reliquiario memoriale extra – terreno” di Paola Tassetti, a cura di Nikla Cingolani.
L’installazione site specific chiude il programma triennale “E viva e il suon di lei”, dedicato all’idillio “L’Infinito” di Giacomo Leopardi. L’artista affronta i tre temi dell’idillio: spazio, tempo e natura, intrecciandoli attraverso la base oggettuale di un originale casellario, vero e proprio organo di una memoria individuale e collettiva, per ricordare alcuni personaggi che a Recanati hanno lasciato una traccia indelebile.
Il percorso installativo si dipana nel susseguirsi di cassetti, spazio della memoria, dove sono stipati vari oggetti accuratamente selezionati e usati per ciascun soggetto come supporti veicolanti di legami emotivi.
Per definire ogni personaggio l’artista punta sul colore, trattato non solo come fenomeno naturale ed estetico ma come oggetto storico a pieno titolo. L’esplicita ritualità dell’azione artistica nel disporre gli oggetti come reliquie di un corredo processionale, completato da uno stendardo sospeso, trova nello spazio della torre la giusta integrazione.
L’amore dichiarato per la bellezza è la qualità che lega l’arte di Paola Tassetti all’umanità, all’energia del cosmo e alle forze della natura. Con un linguaggio nutrito della memoria dei miti, dei riti del passato e dell’idea del magico, fonda il suo “fare” artistico nella ricerca di sintesi originali sempre più sature di significati e contenuti estetici che spianano le strade all’immaginario. L’artista, con riverenza sacrale per i personaggi e per il luogo, ci accompagna in un viaggio metafisico e ultraterreno che porta nuova luce alle loro vite senza tempo.
La mostra “Memorabilia. Reliquiario memoriale extra – terreno”, sostenuta da Sistema Museo con la collaborazione del Comune di Recanati Assessorato alle Culture, rimarrà visitabile fino al 17 settembre 2023; orari di apertura e tariffe su www.infinitorecanati.it
Civita Star ’80 è stato un grande Amarcord, che ha portato ieri - sabato 10 giugno - il pubblico alla riscoperta dei mitici anni Ottanta.
Uno spettacolo a 360 gradi, in cui gli spettatori sono stati accompagnati in un appuntamento prodotto da Isolani Spettacoli in collaborazione con l’Azienda Teatri e il supporto del comune di Civitanova e che ha visto l’animazione di Top ’80, nuovo progetto del gruppo ’90 Mania.
Rimandato a causa del meteo il primo maggio, il maltempo ha provato a mettere i bastoni tra le ruote anche stavolta. Ma la pioggia è stata clemente la sera, e lo show ha potuto accendere il Varco sul Mare.
Sul palco, immagini e ricordi di quei leggendari anni, con rimandi alla cultura, allo stile e al costume. E ovviamente, musica, arricchita dai balli e dall’animazione dei frontman, animatori e live performer presenti. Ad introdurre poi gli special guest, direttamente da Rds, la speaker Melania Agrimano e il dj e programmatore Ricky Battini.
La prima ospite a salire sul palco è stata Ivana Spagna, che ha fatto un viaggio nelle sue grandi hit, da "E io penso a te" a "Il cerchio della vita", da "Lupi solitari" a "Easy Lady".
"Quando salgo sul palco sto benissimo - ha detto - ma stasera qui in particolare, perché ho tanti amici a Civitanova. È un posto solare, un colpo di vita. Vi ringrazio per l’affetto che mi state dando". Poi è stata la volta di Adriano Pappalardo.
"Ha piovuto il Primo Maggio, ha piovuto oggi: insomma, una serata che ha avuto problemi - le parole di Pappalardo - Ma vi devo ringraziare per essere venuti in così tanti. Non ho un pubblico, ho degli amici".
Pappalardo ha travolto tutti con la sua energia, spaziando tra brani del suo repertorio ad altri brani “mostri sacri” della musica. Come "Non dire no" di Lucio Battisti, "un amico grande e immenso", l’ha ricordato Pappalardo.
Ad aprire lo spettacolo canoro dei due super ospiti è stata la giovane cantante civitanovese Federica Guardiani che ha deliziato il pubblico presente con la sua interpretazione di "In alto mare" di Loredana Bertè e "Amore disperato" di Nada.
L'estate caldarolese prende il via dall'infiorata del Corpus Domini. L'evento che si terrà a Caldarola domenica 11 giugno, è iniziato in origine con 2 soli tappeti realizzati sul sagrato delle chiese di San Martino e San Gregorio nel 1991 per opera dei bambini della scuola elementare.
Una rivisitazione più attuale dell'antica tradizione di infiorare le strade con diversi petali e foglie profumati, mescolati tra loro per creare una guida al passaggio di Gesù. Nel tempo la manifestazione ha richiamato sempre più persone, crescendo di anno in anno fino ad occupare parte di via Pallotta e via de Magistris nel centro storico e, nel 2017 a causa del sisma, lungo il Viale Umberto I.
Nel 2007 è divenuto un evento monotematico, con i quadri floreali che rappresentano un unico tema di particolare rilevanza per la vita cristiana, proposto dalla chiesa a livello universale o locale. Il tema scelto per quest'anno è "I giorni della creazione".
Si parte cona la messa alle ore 10.00 in viale Umberto I, a seguire la processione Eucaristica. Durante tutta la giornata sarà possibile visitare i quadri fioriti realizzati durante la notte di sabato 10 giugno.
Si è conclusa venerdì 9 giugno la XX Rassegna Teatro della Scuola del Comune di Civitanova Marche. Nella splendida cornice del Teatro Annibal Caro, da martedì 6 a venerdì 9, si sono esibiti circa 250 bambini tra gli 8 e 10 anni, provenienti da tutti e quattro gli Istituti Comprensivi di Civitanova Marche.
"Un rientro significativo che festeggia la ripresa di questa importante attività con la ventesima edizione - dichiara l'assessore di pertinenza Barbara Capponi - Crediamo fortemente nel teatro come leva potente per detonare talenti non ancora emersi, e per offrire a tutti i bambini la medesima possibilità: calcare il palco rende ugualmente protagonisti, declinando concretamente quella mentalità di 'tutti diversamente capaci' in cui crediamo fortemente. Ringrazio la coordinatrice, gli insegnanti, gli esperti e tutti coloro che hanno attivamente collaborato con entusiasmo e creatività nel mettere in piedi il progetto, e faccio i miei complimenti ai piccoli attori , di cui siamo molto orgogliosi come comunità. Con semplicità hanno saputo commuovere, emozionare e fare riflettere, e ci ricordano sempre quanto gli adulti abbiano da imparare dai piccoli".
La Rassegna del teatro della Scuola, fortemente voluta dall’Assessorato ai servizi educativi e formativi e in linea con la progettualità Civitanova città con l'infanzia, si rivolge a tutti gli istituti comprensivi della città, i quali quest'anno hanno autonomamente individuato le classi partecipanti. Si è dimostrata ancora una volta un momento significativo di crescita, di confronto e di unione per i bambini che hanno potuto mettere in scena la loro versione del tema indicato dall'assessorato: “Io ho un sogno”.
Grazie alla collaborazione tra amministrazione, dirigenti ed insegnanti, i genitori hanno nuovamente potuto vedere i loro figli impegnarsi per la riuscita di un progetto nel quale tutti hanno messo il cuore. Si sono avvicendati sul palco da martedì 6 a venerdì 9 l’ISC via Ugo Bassi con “Il reality degli elementi”, ISC Sant’Agostino con “Il mondo che vorrei”, ISC via Tacito con “Una fiaba da sogno” ed ISC via Regina Elena con “Arte per i cuori”.
Conclude Vanessa Spernanzoni, coordinatrice del progetto “Ho apprezzato molto limpegno che l’assessore ha impiegato a ripartire con il progetto della rassegna teatrale pur in mezzo a mille difficoltà, perché credo profondamente nel mezzo espressivo del teatro come forma di consapevolezza e autodeterminazione. I bambini imparano a rispettare gli altri e a collaborare con tutti”.
Ultima campanella per la maestra Laura. Questa mattina, sabato 10 giugno, Laura Catalini, insegnante di inglese della scuola primaria “S. D’Acquisto”, ha salutato colleghi e colleghe, alunni e alunne nel suo ultimo giorno di scuola.
Definita da coloro che hanno condiviso tanti anni di insegnamento “un pilastro, un punto fermo, un prezioso riferimento per alunni, colleghi, personale scolastico e genitori”, la maestra è stata salutata con affetto e commozione.
I colleghi e le colleghe le hanno augurato “buona pensione” con queste parole: “Con serietà e impegno, il tuo insegnamento della lingua inglese, ma non solo, è risultato formativo per diverse generazioni di alunni".
"Il tuo ‘English’ è risuonato per moltissimi anni nelle aule scolastiche ed è stato fatto proprio da ogni alunno - concludono - un piccolo, ma importante bagaglio da portare con sé nel prosieguo degli studi e nella vita quotidiana”.
Non è mancata qualche lacrima a rigare le gote di molti, circondati dal clima festoso della chiusura dell’anno scolastico.
Il Rotary Club Civitanova Marche ha assegnato al poeta Umberto Piersanti il Paul Harris Fellow: si tratta della più alta onorificenza concessa dall’associazione per coloro che si sono distinti in iniziative umanitarie, sociali, culturali.
Come ha spiegato il presidente del Club, Angelo De Carolis,”il riconoscimento è stato concesso per rendere onore alla sua “lunga carriera di professore universitario e di letterato, le cui opere poetiche, di saggistica e di narrativa danno lustro alla letteratura italiana”.
“L’onorificenza vuole attestare ed esprimere la più sentita gratitudine anche per il contributo alla crescita culturale della comunità locale, offrendo il suo impegno pregevole al centro mondiale di poesia di Recanati e alla scuola di scrittura poetica Sibilla Aleramo di Civitanova”.
Presente alla cerimonia, che si è tenuta venerdì 9 giugno, anche il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, che ha proprio sottolineato quanto Piersanti “dia lustro al nostro territorio: da sindaco non posso che essere orgoglioso di avere il professore come concittadino”. Piersanti, nato a Urbino, vive ormai da moltissimi anni nella città costiera”.
Piersanti debutta nel mondo della letteratura con La breve stagione nel 1967, all'età di ventisei anni. Da allora, nel corso della sua ultracinquantennale carriera, ha pubblicato oltre a diverse raccolte poetiche, testi di saggistica e anche opere di narrativa. Ha insegnato Sociologia della Letteratura all’Università di Urbino. Il professor Piersanti è una delle figure maggiori della letteratura dell’XX Secolo. Nel 2005 è stato candidato al Premio Nobel per la letteratura.
Si è rivelato un successo l'atteso corteo storico del Palio di San Severino Marche che ha radunato in piazza del Popolo la cifra record di duemila figuranti tra adulti, bambini e ospiti, fra cui una delegazione di Fiuminata, Acquaviva Picena e del palio San Floriano di Jesi.
"Sono veramente emozionata - ha detto al momento dell'omaggio sulla piattaforma di piazza del Popolo a messer Onofrio Smeducci e madonna Francesca Simonetti da Jesi da parte degli armigeri e del capitano d’arme la presidente dell’Associazione Palio dei Castelli, Graziella Sparvoli -. Mai eravamo arrivati ad una cifra come questa".
"È davvero un grande spettacolo. Ciò significa che il Palio è una festa veramente sentita da parte di tutti i settempedani e lo splendido colpo d’occhio dell’ellisse cittadina gremita ci infonde forza per andare avanti con tanti sacrifici per far girare a dovere tutta la macchina organizzativa", ha aggiunto.
Tra i figuranti, nel palco riservato alla nobiltà, ancora una volta non è voluta mancare il primo cittadino Rosa Piermattei, “scortata” dal presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata. "Un ringraziamento sentito - ha detto il sindaco al microfono del ventennale presentatore della manifestazione, Luca Romagnoli - a Graziella Sparvoli per aver saputo riunire in piazza tutta la comunità settempedana. Il Palio è la festa di tutti".
Armigeri, musici, balestrieri ed arcieri, popolani, frati, dame e nobiluomini, bambini di tutti i castelli in gara hanno fatto bella mostra di sé nel corso di una serata magica, che ha visto un quinto della popolazione della città sfilare lungo le vie del centro storico per poi prendere atto del giuramento degli atleti in gara successivo all’omaggio al nobile Smeducci signore della città nel 1400 da parte dei rappresentanti dei castelli.
La giornata in onore di San Severino si era aperta con la sveglia alla città da parte di tamburini e chiarine, seguita alle 11 dalla messa solenne per il Santo Patrono nella basilica di San Lorenzo in Doliolo. Ora si attende l’epilogo dei giochi di domenica 11 (20.30, piazza del Popolo) con le finali del tiro alla fune e della corsa della torre baby, del tiro alla fune dei grandi e tutto lo svolgimento della corsa delle torri, memorial don Amedeo Gubinelli, ispiratore dei festeggiamenti in onore del Palio, al termine delle quali verranno assegnati il Palio dei bimbi, un dipinto delle scuole dell’Infanzia dei plessi cittadini Gentili, Luzio e Virgilio e quello degli adulti, realizzato dall’artista settempedano Luciano Padella.
Il comune di Belforte del Chienti, in collaborazione con la Pro Belforte, è nel pieno dell’organizzazione dell’estate belfortese con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive, culturali, sportive ed enogastronomiche presenti in paese, facendo godere di alcune serate estive sia il pubblico locale, che i visitatori che sceglieranno di trascorrere alcune ore nell’entroterra maceratese.
Scopo degli eventi pensati è anche quello di rinsaldare la socialità e il senso di appartenenza alla comunità belfortese e promuovere un sano divertimento. Con questo spirito torna l’evento "MagnaForte! Cibo belfortese in Piazza", giunto alla seconda edizione e dedicato al buon cibo prodotto in paese. Sabato 8 luglio dalle ore 18:30 in centro storico si potranno degustare cibi e vini locali con i produttori belfortesi protagonisti dell’evento.
A "MagnaForte!" ci saranno cibi e vini dal sapore delle campagne maceratesi, in grado di raccontare il lavoro di allevatori, agricoltori, produttori che cercano di imprimere il loro carattere identitario in ciò che realizzano.
Prima di arrivare all’evento centrale della manifestazione, organizzata dal comune di Belforte del Chienti e dalla Pro Belforte, è stato ideato un percorso enogastronomico itinerante partito giovedì 8 giugno presso l’osteria "La Botte Piena".
Con i percorsi "MagnaPrima. Aspettando MagnaForte!" i produttori aderenti stanno raccontando cosa c’è dietro alla loro attività, come nasce una ricetta tipica, come vengono allevati gli animali di bassa corte e poi le pecore, i maiali, i bovini e gli agnelli, cosa c’è dietro ad una bruschetta con olio extravergine varietà Coroncina, quanto lavoro c’è dietro alle produzioni di tartufi, ortaggi e frutti, come viene prodotta e imbottigliata la Vernaccia e quanta tradizione si respira nei gelati e nei dolci dal sapore belfortese.
Dopo la prima tappa, ci saranno dunque altri tre appuntamenti utili a narrare una manifestazione ideata anche per mettere in luce le eccellenze del paese, al di là di ogni campanilismo e con la consapevolezza che lavorare insieme aiuta a raggiungere obiettivi più alti e duraturi nel tempo.
Venerdì 16 giugno dalle ore 20:00 al Caseificio Di Pietrantonio altra occasione per stare insieme ai produttori; giovedì 22 giugno presso l’Azienda Agricola Carassai Giordano, nuova tappa di MagnaPima. "Aspettando MagnaForte!" che chiuderà mercoledì 28 giugno presso l’Agriturismo Le Sodere. Per partecipare ai percorsi è necessaria la prenotazione al numero 377/0297051.
"Roberto Lucanero con RisorgiMarche, Daniela Lucangeli con Fabulando, in pochi giorni Pieve Torina ha ospitato due personaggi importanti su ambiti diversi, musica e formazione. Un esempio di come, anche da realtà apparentemente periferiche, si possano cogliere spunti interessanti per provare a immaginare un futuro differente, dove la ricostruzione sia anche culturale e sociale".
Alessandro Gentilucci, sindaco del paese, si è sempre adoperato per dare spazio alla dimensione "immateriale" della ricostruzione: "C'è molto da fare, perché il sisma ha lasciato macerie su piani differenti, che riguardano non solo gli edifici ma anche la sfera intima delle persone, la loro serenità, ed è per questo che bisogna accompagnare la ricostruzione fisica con iniziative come RisorgiMarche e Fabulando".
E proprio Fabulando, il premio letterario intitolato a Gianni Rodari e dedicato ai bambini, ha fatto registrare ieri un boom di presenze con oltre duecento alunni provenienti anche da fuori regione. Sul podio ben nove classi che, a suon di fantasia e creatività, hanno espresso i loro talenti artistici attraverso filastrocche, canzoni, video animati, racconti, disegni.
Ad aggiudicarsi il primo posto nella sezione scrittura è stata la classe 5° della scuola primaria “Sapienza” di Fermo con "Amico lupo". Nella sezione illustrazione è risultata vincitrice la classe 2° della scuola primaria croata di Umago, con un lavoro collettivo di disegni e scrittura.
Per i video primo posto per la scuola primaria “Palmieri - San Giovanni Bosco” di Foggia. Alle piazze d’onore per la scrittura, la filastrocca di Fetije Kadriu della classe 2° B della scuola media “Mestica” di Cingoli e il racconto di Kevin Struzzi della classe 4° della primaria Leopardi di Serravalle di Chienti.
Per le illustrazioni, secondo posto per “Lo scannone” di Barone Megan della scuola primaria “Palmieri - San Giovanni Bosco” di Foggia e terzo per il fumetto della classe 5° della primaria De Amicis di Pieve Torina. Infine, per i video, secondo posto alla scuola dell’infanzia Molini di Fermo e terzo posto alle classi 3° e 4° della scuola elementare croata Os Vodnjan di Dignano.
A chiudere la giornata l'incontro, bello e stimolante, con Daniela Lucangeli, ordinario di psicologia dell'età evolutiva dell'Università di Padova, che ha evidenziato l'importanza dell'immaginazione e della creatività da coltivare nei più piccoli attraverso una buona scuola: "Abbiamo bisogno di magister che sappiano nutrire intelligenza e sentimento, immaginazione e creatività, fantasia e ragionamento; abbiamo bisogno di essere ricchi di immaginazione del meglio per tutti".
Stamattina, infine, la passeggiata lungo il sentiero delle acque con la scienza servizievole in cammino, il progetto ideato dalla Lucangeli con l'obiettivo di mantenere alta l’attenzione su servizi base come la scuola, testimoniando solidarietà a studenti, insegnanti e genitori per la sofferenza che le comunità, anche scolastiche, hanno subito a causa del terremoto. Il cammino, condotto da Giuseppe Giorato, è partito da Fabriano il 6 giugno e si concluderà a L’Aquila il 21 giugno.