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Tre anni di concerti ed eventi: siglato accordo tra Comune e coro polifonico di Tolentino

Tre anni di concerti ed eventi: siglato accordo tra Comune e coro polifonico di Tolentino

Nel corso di una conferenza stampa il sindaco Mauro Sclavi, alla presenza del presidente del Rotary Club di Tolentino Stefano Ferranti, Aldo Cicconofri e Adriano Aloisi del coro polifonico città di Tolentino hanno illustrato l’accordo firmato tra il Comune e la stessa associazione che prevede, per i prossimi tre anni, concerti, eventi e festival. Con l’occasione è stata anche presentata la prima iniziativa programmata nella convenzione. Venerdì 14 aprile, presso la basilica di San Nicola, con inizio alle 21.15 si terrà un grande concerto, in occasione delle celebrazioni per la Pasqua, durante il quale verrà eseguito il ”Requiem” in Re min opera 48 ,nella versione del 1888/93, di Gabriel Faurè. Il coro Polifonico “città di Tolentino”, diretto da Aldo Cicconofri, si esibirà accompagnato da un ensemble strumentale di 12 elementi e con le voci soliste di Maura Gennaro come soprano e di Matteo Pietrapiana, baritono. Il concerto è a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, grazie alla generosità degli amici sponsor che hanno reso possibile offrire al pubblico questo evento. Il coro ha accettato l’invito del Rotary Tolentino per una raccolta fondi in favore del progetto: “Assistenza domiciliare degli anziani”, l’obiettivo è quello di permettere un’assistenza continuativa agli anziani, che ne hanno bisogno, direttamente presso la loro abitazione. Il concerto è patrocinato dal Comune di Tolentino, assessorato alla Cultura. Il Requiem di Gabriel Fauré (1845-1924) fu composto tra il 1886 e il 1887 ed eseguito per la prima volta alla Madeleine, nel 1888. Rimane l'unica opera di vaste dimensioni e con l'intervento dell'orchestra scritta dal compositore francese per la chiesa. Fauré fece diverse orchestrazioni di quest’opera e ad ogni nuova versione l’organico diventava sempre più grande. La versione che viene presentata in questa occasione è quella del 1888, caratterizzata dall’orchestra composta da archi scuri (viole, violoncelli, contrabbassi) uniti all’arpa e all’organo, con interventi solistici di un violino. Il Requiem fu nuovamente eseguito alla Madeleine nel 1924, per i funerali dell'autore. Il Requiem di Fauré si distacca notevolmente dalle altre composizioni romantiche del genere: colpisce in primo luogo il rifiuto a musicare il Dies irae, del quale invece sia Mozart che Berlioz e Verdi avevano fatto il centro di un vero e proprio dramma religioso. Nel Requiem di Fauré è assente ogni violenza e ogni contrasto; in esso prevale un sentimento di rassegnazione e di abbandono, a volte si potrebbe addirittura dire un desiderio di assenza e di silenzio: ha scritto un critico inglese, «Fauré ha centrato il suo Requiem sull'idea dell'eterno riposo. Il suo lavoro comincia e finisce con la parola requiem, che è d'altronde messa nel massimo rilievo ogni volta che ricorre nel testo». «Sembra che Fauré abbia scelto i brani della liturgia da musicare con il proposito di sottolineare quest'idea, visto che non solo cinque dei sette brani che compongono l’opera contengono la parola requiem, ma che in uno di essi (il Pie Jesu che sta al posto del Benedictus) aggiunge a quella la parola sempiternam». Nel Requiem di Fauré l'integrazione tra le voci corali, e quelle strumentali è perfetta. La loro fusione, che esclude ogni contrapposizione, crea una particolare atmosfera sonora, della quale è componente importante l'organo, usato in modo da sottolineare il timbro opaco e come velato. Le due voci soliste compaiono nella seconda parte dell'Offertorio (Hostias et preces tibi) e nel Lìberame il baritono, nel Pie Jesu il soprano. Sono trattate in modo essenzialmente lirico, con piana e semplice effusione melodica. Il Requiem è impregnato di un lirismo sommesso e intimo che rifugge da ogni esteriorità o urto violento di contrasti, ed è invece animato da una profonda melanconia. La raffinatezza delle tinte, la sobrietà del canto, l'eleganza dell'esposizione, la discrezione del porgere non nascondono nel Requiem dì Fauré la solitudine amara di chi ha preso coscienza della sconsolata impotenza dell'uomo e ne esprime una dolente, equilibrata accettazione.  La distanza rispetto agli altri modelli di Requiem è ben evidenziata dalle parole dell’autore stesso: «Il mio Requiem si dice che non esprima affatto lo sforzo della morte, al punto che qualcuno lo definisce una “ninna-nanna” della morte, ma è così che io sento la morte, come un delirio felice, una aspirazione alla felicità dell’aldilà piuttosto che come un passaggio doloroso. Bisogna accettare la natura dell'artista. Forse, può essere che io qui abbia cercato, d’istinto, di uscire dalla convenzione. Certo, io ho voluto fare un’altra cosa». «Né devoto né scettico» si definiva lo stesso Fauré: in questo suo atteggiamento, così lontano dalle passioni e dalle ribellioni prepotenti, e perciò ricche di fede e di forza, dei musicisti romantici, sta la chiave della modernità o meglio dell'attualità della sua musica. Il Coro Polifonico "Città di Tolentino", storica istituzione musicale cittadina, ha stretto con il Comune un accordo di collaborazione per gli anni 2023, 2024 e 2025 che preveda l’impegno da parte del coro ad organizzare una serie di eventi e concerti e da parte del Comune a sostenere tali attività attraverso la concessione di un contributo a parziale copertura delle spese e lo spazio per le prove, essendo la sede associativa inagibile a causa del sisma del 2016. Per l’anno in corso sono previsti il 14 aprile 2023, alla basilica di San Nicola, l’esecuzione del Requiem di Gabriel Faure’ per soli, coro, strumenti e organo; a giugno e luglio XXVII Festival di musica corale con diversi momenti musicali e concerti; il 24 giugno concerto di canzoni napoletane con la partecipazione di Emanuele Cedrone; il 25 giugno laboratori di musica per bambini, concerto di voci bianche e alle Terme di Santa Lucia “Bohemian Rhapsody”, i Queen in coro; 30 giugno concerto con il Meleute Ensamble, un viaggio musicale nell’amore. A luglio 2023 master class e una rassegna di concerti del coro newyorchese Ghostlight Corus, ospite dell’Associazione, presso il Castello della Rancia o presso le Terme Santa Lucia; il 24 settembre 2023, alla Basilica di San Nicola l’esecuzione del Pater Noster - Requiem for the living per orchestra, coro e solisti; il 16 dicembre 2023, al Teatro Vaccaj, il tradizionale concerto di Natale. “È intendimento del coro organizzare anche il XXVII Festival della musica corale, con dieci eventi musicali in centro storico, qualora l’associazione riesca a reperire le necessarie risorse attraverso attività di ricerca sponsor”, fa sapere il Comune. Il Coro polifonico città di Tolentino, nato nel 1980, ha all'attivo una intensa attività concertistica sia in Italia che all'estero (Jugoslavia, Germania Federale, Francia, Grecia, Polonia, Spagna, Olanda, Austria, Boemia, Repubblica Ceka, Belgio, Lettonia, Repubblica Slovacca, Portogallo e Russia).  Dal 1984 organizza il festival di Cori Polifonici "Città di Tolentino" nell'ambito del quale si svolgono mostre di editoria musicale, convegni e concerti cui prendono parte le migliori formazioni coristiche italiane e estere.

13/04/2023 16:59
Marche e povertà: a Loreto una reunion di tecnici per una prospettiva multidisciplinare

Marche e povertà: a Loreto una reunion di tecnici per una prospettiva multidisciplinare

A Loreto una reunion di tecnici per una prospettiva multidisciplinare e scientifica sulla povertà. La questione della povertà è un problema che non consente oggi di abbassare la guardia: le contingenze e i dati ci presentano un quadro allarmante sia a livello regionale che nazionale. Urgono risposte, ma prima ancora una prospettiva nuova da cui osservare le dinamiche socio-economiche del territorio: definire la povertà in modo unidimensionale, meramente in termini di reddito monetario, risulta ad oggi quantomai riduttivo. Un folto numero di esperti nella città lauretana in cerca di valutazioni e interventi multidisciplinari. Che la povertà rappresenti un problema grave e all’apparenza ineliminabile, in grado di incidere indistintamente sia a livello locale e sia internazionale, non vi è dubbio. Ieri come oggi, la quaestio è radicata nella struttura della società, come nelle coscienze. Ma se è vero che la povertà resta un problema ancestrale, occorre tuttavia fare i conti, ora, con la necessità di guardare ad essa con uno sguardo nuovo e più ampio, orientato verso sia la molteplicità dei fattori che la contraddistinguono e sia la loro interconnessione, così da definirla in modo adeguato e consentirne una valutazione congrua. È quanto si propone di fare il Centro Famiglia di San Benedetto Del Tronto con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e la collaborazione del Centro di Aiuto alla Vita di Loreto e la Comunità di Capodarco, organizza un Convegno sul tema “La povertà multidimensionale”, il giorno 14 aprile (h. 14.30-18.30) a Loreto, presso la Sala Paolo VI. "Sono molto contento che si affronti questo tema – ha dichiarato Sua Eccellenza Monsignor Carlo Bresciani, vescovo di San Benedetto del Tronto e responsabile della Famiglia per la Conferenza Episcopale marchigiana - al centro della riflessione c’è la persona, la quale è per sua natura multidimensionale; nell’essere umano vi sono infatti molti aspetti che interagiscono fra di loro: materiale, psicologico e spirituale. La povertà va aggredita da tutti i lati per rispondere alle esigenze delle persone: si tratta di una sfida difficile da risolvere, ma necessaria e irrinunciabile per andare incontro alla persona umana nella sua interezza".  L’incontro mira infatti a sensibilizzare l’opinione pubblica verso un fenomeno la cui cancellazione costituisce in effetti il primo dei diciassette Sustainable Development Goals adottati dalle Nazioni Unite nel 2015 al fine di assicurare pace e prosperità a tutti entro il 2030. Stando agli ultimi rapporti della Caritas e ai dati rilevati dall’Istat, negli ultimi anni la soglia di preoccupazione su questo tema sembra essersi alzata: pandemia, guerre in corso nel cuore dell’Europa, inflazione e crisi energetica hanno saputo acuire una situazione già di per sé fuori controllo: solo in Italia nel 2021, sono in condizione di povertà circa 5,6 milioni di individui (9,4% come l’anno precedente). Aumenta anche il numero dei senza fissa dimora nelle Marche: +13,6% dal 2019 al 2021, secondo dati raccolti presso i centri Caritas della regione, mentre risultano in crescita i nuclei che richiedono "almeno una mensilità del reddito di cittadinanza”: secondo dati Inps e Istat da 14.189 del 2019 a 20.045 del 2021. Previsti al dibattito sulla povertà interventi illustri, con l’obiettivo di interpretare sinergicamente la complessità del problema, attraverso la rappresentanza delle innumerevoli voci coinvolte: dalle istituzioni politiche, alla scuola, dall’Università degli Studi di Urbino e di Macerata alla Caritas nazionale e regionale, dal mondo della Chiesa ai sindacati fino al mondo delle associazioni e del volontariato. L’appuntamento costituirà l’incipit di un percorso volto a trovare soluzioni concrete per il territorio regionale, attraverso l’incontro e l’esperienza di tanti attori coinvolti nell’ambito di una questione urgente, che interessa una parte sempre più estesa della popolazione e si ripercuote sul benessere dell’intera collettività.   

13/04/2023 15:28
Civitanova, il convegno "la città dei bambini" fa centro: incontro a più voci per l'inclusività

Civitanova, il convegno "la città dei bambini" fa centro: incontro a più voci per l'inclusività

Sala consiliare affollata e oltre 280 visualizzazioni in streaming hanno accompagnato nella serata di mercoledì 12 aprile l'evento organizzato dall'assessorato alle Politiche sociali e alla famiglia "La città di tutti i bambini", reso accessibile anche in lingua dei segni. Presenti molte realtà del territorio e diversi rappresentanti politici e istituzionali, tra cui i consiglieri comunali Paolo Nori e Letizia Murri. "Ringrazio tutti i partecipanti per aver dato vita a questo profondo incontro a più voci, trasversali ma vicine, che raccontano strategie, criticità su cui c'è ancora da lavorare e prospettive da costruire insieme a tutti i livelli", ha commentato l'assessore Barbara Capponi, annunciando ai presenti di essere già formalmente in contatto con le scuole per la realizzazione di un prossimo convegno dal titolo ‘La città con i giovani’, in cui i relatori saranno gli adolescenti stessi" e l'offerta per il prossimo anno scolastico di un percorso di formazione apposito. L'assessore Capponi ha aperto il suo intervento con una poesia dell'autore Michele Cesari, prossimamente ospite proprio in Sala consiliare, che racconta come nella vita sia necessario lo sguardo dell'altro su di sé per poter vivere degnamente. Simone Forani, moderatore dell'incontro, ha passato la parola ai vari relatori portando il suo valore aggiunto di educatore professionale e referente Anffas, tenendo con maestria il filo conduttore tra relazioni così distanti ma legate da sguardi comuni per alcuni ambiti. Moltissimi gli aspetti emersi nel corso dell’evento: dalla consapevolezza come genitore, tratteggiata da Kety Paglialunga di ‘Omphalos’, che ha raccontato la complessità e la bellezza di "avere un bambino senza manuale di istruzioni", alle richieste ben puntuali ed argomentate da Graziella Santarelli, della ‘Terra degli arcobaleni’, relative alle politiche sanitarie e alla necessità dell'applicazione non solo del "Dopo di noi" ma anche il "Durante noi". Per l'associazione ‘Gaia’, genitori di bambini con malattie oncologiche, ha parlato Maria Paoloni, che ha ricordato a tutti i presenti quanto sia necessario dare il massimo valore a quello che i figli ci insegnano e spiegato gli ambiti di intervento dell’associazione. Manuela Baldoni, dell’associazione Controluce, ha illustrato lo sport come consapevolezza di avere potenzialità e spiegato ai presenti come si gioca a calcio per i non vedenti, mentre la logopedista Mirella Franco, parlando di sordità, comunicazione, diagnosi e diagnosi differenziale ha sottolineato la necessità di creare un ambiente in cui ciascuna persona si senta sana.  La professoressa Simona Simonetti dell'Istituto superiore Bonifazi di Civitanova Marche, con il suo intervento articolato sulla didattica che vede "la realtà come il libro di testo" ha raccontato bene come inclusione significhi appartenenza ed infine l'architetto Barbara Baiocco ha riflettuto insieme ai presenti sul concetto di città come comunità che vive di relazioni e disegna il territorio in base alle proprie consapevolezze e priorità. Pregnante la presenza dei dottori Simone Mattozzi ed Elisabetta Tarsi, del Centro Regionale Autismo, che hanno ringraziato le associazioni per il fondamentale ruolo che le famiglie portano nei percorsi di inclusione e raccontato del progetto Dama.  L'evento è stato curato ed organizzato da Reschini eventi, che alla fine ha distribuito ai presenti dei biscotti acquistati dal microbiscottificio inclusivo Frolla di Osimo.       

13/04/2023 12:07
Macerata, 'Le Case Resort' festeggia 30 anni di attività con una cena di gala

Macerata, 'Le Case Resort' festeggia 30 anni di attività con una cena di gala

Trenta anni di attività per 'Le Case Resort', un importante anniversario frutto di impegno e sacrificio da parte di tutta la famiglia Giosuè ed orgoglio per la città di Macerata. Flavia e Francesca, le titolari, hanno voluto festeggiare con una cena di gala, assieme a tutti i collaboratori, amici e i propri familiari questo notevole traguardo. Tra gli invitati, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, il past presidente di Confindustria Gianluca Pesarini e tanti altri volti noti, tra cui identità di spicco.  Una serata molto coinvolgente dove non sono mancati sorrisi con l’intrattenimento del comico Piero Massimo Macchini, lacrime di emozione con i racconti storici della famiglia Giosuè e buon cibo, quest'ultimo una sicurezza a 'Le Case'. "Tutto è nato da un sogno, quello di mamma e papà, il sogno di Marcello ed Elvia" dice la figlia Flavia, i ricordi della sua infanzia e della sorella Francesca, sono legati da un sentimento di convivialità e amicizia, un sentimento d’amore per la buona cucina, tutto questo ha reso 'Le Case' ciò che è oggi, una grande famiglia che trascinata dalla passione, promuove il prodotto a km zero, puntando sempre verso il futuro, rinnovandosi e sperimentando. Le Case e l'offerta ricettiva sono sempre in continua trasformazione, regalando ai turisti e ai clienti abituali una proposta che varia dalla "Stile House sul bosco", una suite immersa nel verde come nei migliori sogni da bambino della casa sull’albero, un centro benessere di ultima generazione, con sauna, bagno turco, bucket shower, doccia emozionale, piscina, idromassaggio e sala relax e una grande attenzione al green e ecosostenibilità, togliendo plastica il più possibile, lavorando i prati che circondano la struttura per renderli sempre belli e puliti e cercando di rendersi autosufficienti con un impianto di produzione di energia elettrica. "Anche la ristorazione" dice Francesca, "ha in mente graduali cambiamenti, continuando a migliorare l’offerta/evento con alto numero di commensali alla cena romantica progettata con specifiche caratteristiche che aumentano la qualità dell’esperienza". Benché a primo impatto "Le Case" possano identificarsi come una serie di edifici immersi in un ampio parco verde, tutto questo non avrebbe senso se non fosse accompagnato da uno staff che ogni giorno con impegno ed attaccamento mette a disposizione le proprie competenze e professionalità. Nulla viene per caso, ciò che Elvia e Marcello, Flavia e Francesca, tutto lo staff e i collaboratori hanno raccontato è frutto dell’impegno quotidiano, la voglia costante di mettersi in discussione, la tenacia nei momenti difficili e il grande amore per questo lavoro.    

12/04/2023 17:30
Macerata, Polizia in festa per il 171° Anniversario della sua fondazione (FOTO e VIDEO)

Macerata, Polizia in festa per il 171° Anniversario della sua fondazione (FOTO e VIDEO)

La Polizia di Stato festeggia oggi il 171° anniversario della sua fondazione. Una giornata volta a suggellare l’orgoglio e il senso di appartenenza che accumunano le donne e gli uomini in divisa, il cui lavoro quotidiano si proietta tra la gente.  Questa mattina, alle 11, presso la Caserma "Pasquale Paola" in via dei Velini, a Macerata, alla presenza del questore Vincenzo Trombadore si è svolta una cerimonia celebrativa. Presenti il sindaco di Macerata nonché presidente della provincia Sandro Parcaroli, il vescovo di Macerata Nazareno Marconi, i vertici delle forze di polizia, il rettore dell'università di Macerata John McCourt, l'assessore regionale Filippo Saltamartini e la senatrice Elena Leonardi.  Nel corso della cerimonia è stata deposta una corona di alloro, da parte del prefetto Ferdani e del questore Trombadore, al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato. Sono stati letti i messaggi augurali del presidente della Repubblica, del ministro dell'Interno e del capo della Polizia, ricordando anche l'agente di Polizia Domenico Zorzino, di 50 anni, morto lo scorso 3 marzo nel disperato tentativo di salvare un pensionato finito nelle gelide acque del Gorzone ad Anguillara Veneta.  A seguire è stato premiato il personale della Polizia di Stato che si è distinto nelle operazioni di maggior rilievo. Ecco i nominativi: ispettore Gianluca Romagnol, vice ispettore Andrea Elisei, vice ispettore Eno Scagnetti, sov.te capo Fausto Minichelli, vice sov.te Emanuele Balzi, vice sov.te Flaviano Luciani, vice sov.te Giuseppina Pinna, ass.capo c. Pierluigi Zippilli e ss.capo c. Pezzola Lorenzo.  A conclusione dell’evento è stato consegnato un premio anche agli studenti delle classi degli istituti scolastici di San Severino Marche (classe 1°C dell'istituto comprensivo "Tacchi Venturi"), Matelica (classe 5° C e D della scuola primaria "Mario Lodi") e Macerata (classe 4° D del liceo artistico "Cantalamessa") risultate vincitrici del concorso "PretenDiamo Legalità" indetto dal Ministero dell’Interno per l’anno scolastico 2022/23.        

12/04/2023 15:30
"Immersione sensoriale nella natura": al Parco dei Sibillini un corso sul 'forest bathing'

"Immersione sensoriale nella natura": al Parco dei Sibillini un corso sul 'forest bathing'

Presentati stamattina a Visso, presso la sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, i nuovi corsi sul forest bathing (bagni di foresta) organizzati dai sindaci della strategia nazionale aree Interne Alto Maceratese (SNAI). “Si tratta di una opportunità unica per il territorio, in particolare per chi già opera in ambito turistico”, ha sottolineato Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, soggetto capofila della Snai. “Offriamo la possibilità di fruire gratuitamente di un corso che specializza in una disciplina, il forest bathing appunto, che sta sempre più prendendo piede a livello nazionale ed europeo."Parliamo di benessere dalla natura, della possibilità di poter scaricare tensioni e stati di disagio psicofisici grazie a camminate salutari nelle foreste e a sostanze, i monoterpeni, che promanano dalle piante e agiscono beneficamente sul sistema immunitario”. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è stato tra i primi in Italia a “valutare questa modalità alternativa di fruizione naturalistica che si affianca a quelle più tradizionali, individuando 19 siti adatti alla pratica del forest bathing”, ha dichiarato Andrea Spaterna, presidente del Parco. “È importante usufruire di tali spazi accompagnati da personale esperto, quindi le nostre guide, grazie a questo corso, potranno acquisire una ulteriore qualificazione. Mi piace ricordare” -  ha concluso Spaterna - “che è in atto una collaborazione con l’Università di Camerino per verificare la concentrazione di questi monoterpeni sia rispetto alla composizione botanica del bosco che durante le varie stagioni dell’anno”. È intervenuto infine Carlo Bifulco, coordinatore del corso ed ex direttore del Parco, che ha evidenziato l’importanza dei cosiddetti green jobs, ossia i lavori verdi “come, ad esempio, l’ingegneria naturalistica e, appunto, il forest bathing. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è un serbatoio di benessere che va valorizzato ulteriormente, e i 19 siti individuati, insieme alla possibilità di usufruire di questi corsi tenuti dai migliori professionisti del settore, rappresentano una straordinaria opportunità per acquisire nuove competenze sul piano turistico, in particolare per le guide”.   Tutto questo all’interno di percorsi seminariali attivati dalla Snai Alto Maceratese, che riguardano diverse tematiche in ambito turistico e non solo. “Voglio ringraziare la Regione, e in primis il presidente Acquaroli” ha concluso Gentilucci “per essere vicino al nostro territorio sostenendo queste iniziative che intercettano il desiderio della nostra gente che si sta rialzando e guarda con ottimismo al futuro”. Il corso sul forest bathing partirà il prossimo 12 maggio e si concentrerà nei fine settimana

11/04/2023 17:23
San Severino, 50 anni dell'Accademia Belle Arti: una mostra e un laboratorio in città

San Severino, 50 anni dell'Accademia Belle Arti: una mostra e un laboratorio in città

Un’esposizione di opere d’arte appena restaurate e un laboratorio aperto al pubblico, dove sarà possibile seguire le fasi dei lavori di recupero di tele e altri preziosi oggetti. La città di San Severino Marche saluterà così i cinquant’anni dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, istituzione universitaria di alta formazione artistica con la quale, da anni, è stato stretto un intenso rapporto di collaborazione per la conservazione, il restauro e la valorizzazione del patrimonio artistico. La giunta settempedana ha dato il via libera a una mostra che, nel periodo che andrà da luglio a settembre, permetterà di ammirare il ritorno all’antico splendore di ben sette piccoli grandi capolavori, tutti dipinti ad olio su tela, aventi come soggetto venerate figure religiose: Sanctes Sacconi, beato Masseus, il beato Iacopo Procacci, il beato Domenico, il beato Bentivoglio,  San Vittorino e la beata Angela. La mostra, che sarà ospitata in una sala espositiva al piano terra di palazzo Servanzi Confidati, sarà inserita all’interno del programma di iniziative per il mezzo secolo di vita della stessa Accademia al quale stanno da tempo lavorando la direttrice dell’istituzione, la professoressa Rossella Ghezzi, il neoeletto presidente, Gianni Dessì, insieme ai docenti. In cinquant’anni l’Abamc è cresciuta per numero di iscritti, tanto che oggi è arrivata a superare i milleduecento studenti, ma anche per numero di corsi. Tra tutti particolarmente seguito risulta essere quello di restauro che è diventato quinquennale a ciclo unico abilitante alla professione che, dal 2011, ha visto fondare anche l’Istituto di restauro delle Marche con il quale la città di San Severino Marche ha avviato, appunto, un’intensa attività di collaborazione.    

11/04/2023 16:06
Montelupone, l'espansione del lupo in un convegno in ricordo di Franco Perco

Montelupone, l'espansione del lupo in un convegno in ricordo di Franco Perco

A Montelupone il convegno "L’espansione del lupo - Problematiche e ipotesi gestionali". Si svolgerà sabato 15 aprile, alle ore 9, al teatro Nicola degli Angeli e vedrà al centro del dibattito il ritorno del predatore il cui legame con gli esseri umani affonda le radici nella notte dei tempi e si perde nelle leggende e nel mito. "Un convegno che nasce da un’idea di Franco Perco, già direttore del Parco Nazionale dei Sibillini dal 2010 al 2016, scomparso lo scorso anno, mio caro amico e un luminare nel settore della gestione faunistica in Italia - ha spiegato il sindaco Rolando Pecora -. È dedicato alla sua memoria".  Il lupo appenninico, dopo aver sfiorato l’estinzione tra gli anni Sessanta e Settanta, è tornato a ri-colonizzare lo stivale sulle sue zampe con oltre 3mile e 300 esemplari, aiutato da leggi di tutela, campagne di sensibilizzazione e dalla trasformazione del paesaggio. Dopo i saluti del sindaco Rolando Pecora, interverranno l’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Maria Antonini; il dottor Willy Reggioni responsabile del servizio conservazione della natura del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano; il dottor Paolo Forconi zoologo dello studio faunistico Chiros; la dottoressa Giulietta Mungo veterinaria e dirigente di sanità animale della Regione Marche AV3; il dottor Duccio Berzi, dottore forestale; il dottor Paolo Giacchini, biologo Hystrix srl; Roberto Gatto, Regione Marche, direzione agricoltura e sviluppo rurale.  Il ritorno del lupo nelle zone da cui era scomparso per decenni o secoli pone la grande sfida di riuscire a instaurare una pacifica convivenza, per gli allevamenti, cercando di prevenire i danni e rispettare le leggi comunitarie, ma anche attraverso una corretta comunicazione e informazione con i cittadini. "Negli anni si sono registrati casi di lupi giovani, alimentati dall’uomo come fossero cani randagi. Mitigare queste situazioni conflittuali richiederà impegno e proprio nel corso del convegno saranno illustrate prospettive e possibilità" spiega il primo cittadino di Montelupone, Rolando Pecora.    

11/04/2023 15:58
"La città di tutti i bambini": a Civitanova un convegno su autismo e inclusività

"La città di tutti i bambini": a Civitanova un convegno su autismo e inclusività

“La città di tutti i bambini” è il titolo del convegno organizzato per mercoledì 12 aprile, dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Civitanova Marche, presso la sala del Consiglio comunale, con inizio alle ore 21,00, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo istituita nel 2007 dall’assemblea generale dell’Onu. Con l’incontro di domani, l’Amministrazione comunale prosegue il lavoro portato avanti in questi anni sul fronte dell’Autismo e dell’Inclusione, al fine di sviluppare ulteriori spunti di riflessione ed individuare politiche inclusive, educative e sociali atte a incrementare i servizi e migliorare l’organizzazione delle risorse a supporto delle famiglie. L’assessore ai Servizi Sociali, Barbara Capponi, che ha promosso questo convegno-incontro, spiega così l’intento dell’iniziativa: "Come avevamo annunciato a ridosso del 2 aprile, abbiamo concordato con i vari attori una data che potesse dare maggior partecipazione possibile, data la concomitanza con le festività di Pasqua”. “Parleremo di autismo ma non solo, con la chiara intenzione di voler pensare l’inclusione a 360 gradi, ma rigettiamo con forza l'idea di lavorare a compartimenti stagni, mentre vogliamo favorire consapevolezze e scambi utili davvero ad ognuno: solo così “La città con l'infanzia” diviene città per tutti, pensata in modo corale e costruita in rete". Al convegno saranno presenti, l’ass.re ai Servizi sociali Barbara Capponi, promotore dell’incontro, Simone Forani moderatore dell'incontro, Elisabetta Tarsi direttore di Neuropschiatria infantile ospedale di Fano e responsabile Centro Regionale Autismo, Simone Mattozzi, Neuropschiatra Infantile ospedale di Fano. Inoltre interverranno Graziella Santarelli (presidente APS “La Terra degli Arcobaleni”), Mirella Franco (logopedista “Argomento sordità”), Simona Simonetti (referente per l’inclusione all’Istituto Superiore Bonifazi di Civitanova Marche), Barbara Baiocco (architetto progetto “La citta di tutti i bambini sguardi sul territorio”) e per le associazioni interverranno Kety Paglialunga (Omphalos - autismo Famiglie), Filippo Marilungo (Gaia - genitori bambini oncologici), Manuela Baldoni (associazione Controluce calcio non vedenti), che porteranno la loro esperienza.  Durante l’incontro sarà garantito il servizio di interpretariato lingua Italiana dei segni e la diretta streaming al sito https://www.civitanovamarchetv.com/. L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti.

11/04/2023 12:20
Recanati torna a celebrare "La Pasqua dello Sport": premiati campioni e associazioni recanatesi

Recanati torna a celebrare "La Pasqua dello Sport": premiati campioni e associazioni recanatesi

Nel sabato di Pasqua la città di Recanati ha celebrato i suoi numerosi  campioni dello sport  e le trentacinque  associazioni sportive del territorio nell’aula magna del Comune di Recanati con l’evento “La Pasqua dello Sport 2023”. Dopo tre anni di pausa dovuti  alla pandemia, la tradizionale festa dello sport recanatese, fondata dall’onorevole Franco Foschi a cavallo degli anni ‘80/90, organizzata dal Comune di Recanati e dal Circolo Acli San Domenico, ha premiato e ringraziato tutte le società e gli atleti che con il loro impegno e sacrificio tengono alto il nome di Recanati a livello regionale, nazionale ed internazionale non solo dal punto di vista agonistico. “E’ un grande piacere ritornare a celebrare i nostri atleti in questa  festa molto sentita e partecipata da tutto il mondo sportivo recanatese - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - Una tradizione che si rinnova e che quest’anno in particolare conta un gran numero di campioni che si sono distinti in Italia e nel mondo dando lustro  alla nostra città. Una grande festa per promuovere la cultura sportiva recanatese dopo l’importante riqualificazione dei nostri principali impianti sportivi il Pala Cingolani-Pierini e lo stadio Nicola Tubaldi. Interventi che proseguiranno in futuro anche su altri impianti sportivi della città.” Alla presenza del Sindaco Antonio Bravi, del Delegato allo Sport Sergio Bartoli, del Presidente Regionale del C.O.N.I. Fabio Luna, del Delegato Provinciale C.O.N.I. Fabio Romagnoli e della Presidente Provinciale ACLI Roberta Scoppa sono state premiate ben 35 società sportive recanatesi con 28 discipline,  sono stati consegnati 15 i diplomi con menzioni speciali e 10  targhe ad atleti e società per i loro meriti sportivi che hanno reso onore alla Città di Recanati nell’ultimo triennio. “Nonostante le piccole dimensioni la nostra città può vantare ben trentacinque associazioni sportive tutte molto attive sul territorio e una quindicina  di campioni con  titoli mondiali, nazionali e regionali nelle varie discipline. – ha affermato il Consigliere comunale con delega allo Sport Sergio Bartoli – A Recanati c’è la possibilità di praticare ogni tipo di disciplina sportiva e visto il numero degli iscritti possiamo dire con grande soddisfazione  che non esiste  in città un bambino o una bambina che non pratica almeno uno sport.”  A rappresentare i grandi campioni recanatesi, la leggenda del MotoGP Franco Uncini campione del mondo nel 1982 con la Suzuki 500 del Team Gallina, vincitore della SBK nel 1992 con la Ducati e Doug Polen e dal 1993 impegnato a migliorare la sicurezza nei circuiti e negli equipaggiamenti dei piloti. “Sono molto legato a Recanati, mi sono formato come pilota proprio in questa città - ha detto Franco Uncini – “Questo è un  territorio che regala molte soddisfazioni nello sport,  grazie all’impegno delle numerose associazioni che offrono tante discipline i nostri ragazzi possono scegliere e praticare i loro sport preferiti fin da bambini  vicino casa.” Tra i campioni premiati con le targhe: Silvia Luna Campionessa Italiana Maratona Categoria SF40; Gianni Meschini 1° Classificato Coppa del Mondo E-Bike 2021; Alessandro Greco Campione Mondiale di Basket con la Nazionale  Italiana IBA 21 e Campione d’Italia 2022 con la squadra dell’Anthropos di Civitanova Marche nel Basket per ragazzi con sindrome di down;  Federica Sileoni 8° posto a livello individuale alle Paralimpiadi di Tokyo nel 2020 e qualifica alle Paralimpiadi del 2024 a Parigi; Armando Benedetti Campione Italiano 300 HS Cat. SF50 anno 2021; Paolo Marconi Campione Italiano Salto in Alto Indoor Categoria SM65  anno 2021; Cristina Grufi Campionessa Europea ed Italiana di Nordic Walking  e il pluricampione mondiale ed europeo  di bocce Mirko Savoretti.  Attestati di riconoscimento sono stati consegnati  a squadre,  atleti e a tutti coloro che con il loro impegno e professionalità hanno contribuito alla buona riuscita delle manifestazioni sportive  nel corso del 2020-2021-2022 quali Croce Gialla, Polizia Municipale, Protezione Civile, Arma e Associazione Nazionale Carabinieri nonché  alle responsabili dell’Ufficio Sport del Comune di Recanati: Silvia Batocco e Antonietta Rotini.

08/04/2023 15:15
Svelata l'epigrafe dedicata al settempedano illustre Giorgio Zampa. Sgarbi: "Ora il premio Salimbeni"

Svelata l'epigrafe dedicata al settempedano illustre Giorgio Zampa. Sgarbi: "Ora il premio Salimbeni"

Una epigrafe, in un piccolo largo che apre alla vista sulla meravigliosa piazza Del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche; finalmente porta il nome di Giorgio Zampa, scrittore e critico letterario qui nato il 24 febbraio 1921 e morto il 13 settembre 2008, docente all’Università di Firenze e Urbino, collaboratore del Corriere della Sera, della Stampa, del Giorno, dell’Espresso, Panorama, Domus, di Atlante e del Giornale Nuovo di Indro Montanelli di cui fu inviato e tra i fondatori. A scoprire la targa il sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, il sindaco, Rosa Piermattei, la figlia del giornalista e germanista, Giovanna Zampa, l’ex primo cittadino settempedano Adriano Vissani. Presenti alla cerimonia anche il viceprefetto, Emanuele D’Amico, il soprintendente di Marche sud, Giovanni Issini, l’arcivescovo emerito di Ancona Osimo cardinale Edoardo Menichelli, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, l’assessore alla Cultura e vicesindaco, Vanna Bianconi, quello al Patrimonio, Sara Clorinda Bianchi, il consigliere comunale Tiziana Gazzellini. “Giorgio Zampa è stato un settempedano illustre, forse il primo del Novecento, e dedicargli questo largo, che è un largo del cuore, era cosa necessaria. È giusto che questa lapide lo faccia ricordare a quanti, passanti distratti, vedano nel nome di Zampa il riferimento all’anima viva di San Severino Marche e dell’arte italiana”. Così Sgarbi, poco prima lo scoprimento dell’epigrafe. Il sottosegretario di Stato alla Cultura ha subito dopo annunciato: “Questo momento è una riparazione a cui io stesso ho cercato di collaborare ma, soprattutto, la riparazione per la quale ho chiamato anche il soprintendente e il prefetto è che da questo momento si possa segnare la rinascita del premio Salimbeni che è un dovere e su questo non credo che il ministero abbia difficoltà particolari. Ciò significherà indicare con il nome di San Severino Marche la gloria della ricerca di uno studioso oltre che far venire studenti e vedere le loro opere”. Tra i tanti meriti, infatti, Giorgio Zampa, ha quello di aver dato vita, insieme a due dei maggiori storici dell’arte d’Italia, Federico Zeri e Pietro Zampetti, al Premio Lorenzo e Jacopo Salimbeni per la storia e la critica d’arte. Correvano gli inizi degli anni ‘80. Lo scopo, come disse lo stesso Zampa in un’intervista, era quello di “far rifiorire quei caratteri di fierezza e finezza, di autonomia, di energia e bellezza della San Severino Marche città d’arte, un tempo rigogliosi”, che però negli anni si erano attenuati. “Adesso – ha spiegato ancora Sgarbi pubblicamente - occorre che portiamo avanti l’impresa di Zampa e la sua opera che significa opera per San Severino Marche, opera per l’arte e per quella che è una Capitale dell’arte. Per fare diventare quello che oggi San Severino Marche è, Zampa ha combattuto la sua vita per cui è il primo cittadino di questa città nel Novecento come la persona più consapevole della storia, della verità e della forza dell’arte per collegarci agli uomini e a Dio”. La giornata, pensata in occasione del centenario dalla nascita di Zampa, ma rimandata causa Covid è stata una festa di paese e di città per un figlio davvero illustre. “Zampa è stato non solo un cittadino illustre, ma un illustre cittadino – è intervenuta, portando il saluto della comunità il sindaco, Rosa Piermattei - che ha deciso di donare molte delle sue opere alla città di San Severino Marche, che oggi ne rimpiange la grandezza ma, soprattutto, ne ricorda la grandissima personalità. Questa epigrafe ricorderà per sempre la sua figura e mi piace pensare che chi passerà di qui, senza sapere chi fosse Giorgio Zampa, da oggi ne avrà almeno coscienza”. A ringraziare, a nome della famiglia Zampa, è stata Giovanna Jörgensen Zampa, figlia del giornalista e germanista, arrivata da Stoccolma insieme alle figlie per prendere parte alla cerimonia organizzata dal Comune: “Sono qui con i miei cari perché so bene quanto amore mio padre provasse per San Severino Marche. Questo amore era più grande di tutto. Nella sua stessa maniera anche io torno qui ogni volta che posso, ogni angolo di questa città è un ricordo di lui. Lo rivedo sempre con il libro in mano”. Giovanna Zampa, che ha una casa in città, guida la Nynäshamns bibliotek e dal papà ha ripreso la passione per i libri e l’arte. La giornata dedicata a Zampa si è infinte conclusa, al teatro Feronia, con la presentazione del libro di Sgarbi “Canova e la bella amata”, un vero e proprio viaggio dove il critico d’arte più famoso d’Italia e sottosegretario alla Cultura ha mostrato la grandezza e l’unicità di Canova, lo scultore e pittore italiano autore di capolavori unici come l’abbraccio di Amore e Psiche, esposto in Francia al museo del Louvre di Parigi. La speciale lectio si è aperta con un curioso siparietto che ha visto salire sul palco ben tre sindaci della città di San Severino Marche: l’attuale primo cittadino, Rosa Piermattei, chi vestì la fascia tricolore tra il 1978 e il 1990, Adriano Vissani, e lo stesso Sgarbi, che ha guidato l’Amministrazione settempedana tra la fine del 1992 e quella del 1993.

08/04/2023 13:03
Civitanova, "Il cinema va a teatro": tre proiezioni di grandi classici all'Annibal Caro

Civitanova, "Il cinema va a teatro": tre proiezioni di grandi classici all'Annibal Caro

Si chiama Il cinema va a teatro la nuova manifestazione cinematografica curata dall’azienda dei Teatri e dal Civitanova Film Festival e inserita all’interno del cartellone di Teatro di Primavera. Per l’occasione, nella consueta rassegna del CFF 50 anni di…, si proporranno tre importanti film della storia del cinema, che festeggiano quest’anno mezzo secolo di vita. Le proiezioni avverranno proprio nel bellissimo teatro Annibal Caro di Civitanova Alta (21.15): una cornice di assoluto fascino e prestigio. Si partirà giovedì 13 aprile con Jesus Christ Superstar, il musical diretto da Norman Jewison trasposizione sul grande schermo dell’omonima opera rock di Tim Rice. Giovedì 20 aprile sarà la volta di American Graffiti, malinconico e autobiografico successo che catapultò in avanti la carriera di George Lucas. Le conclusioni, giovedì 27 aprile, sono affidate a La stangata, il colossal - con Paul Newman e Robert Redford - che fece man bassa di statuette agli Oscar.

08/04/2023 11:30
Civitanova, "Dall'attesa al primo anno di vita": partecipato il ciclo d'incontri

Civitanova, "Dall'attesa al primo anno di vita": partecipato il ciclo d'incontri

Con l’appuntamento di lunedì 3 aprile, si è concluso il ciclo di incontri proposto dal Comune di Civitanova Marche tramite il Centro per la famiglia, intitolato: “Dall’attesa al primo anno di vita”.  L’iniziativa è nata all'interno della progettualità sviluppata dall'assessorato alle politiche sociali nell’ambito del progetto “Civitanova città con l'infanzia”, ed è stata particolarmente apprezzata dalle future mamme che hanno scelto di aderire all’intero programma di eventi. Il percorso si è sviluppato in sei incontri gratuiti, in presenza, presso i locali dell’ASP “Paolo Ricci” di via Einaudi che ha in gestione il servizio dell’assessorato alla famiglia del Comune di Civitanova, con la finalità di supportare persone singole o coppie che stanno vivendo il periodo dell’attesa e della nascita e che hanno scelto di scoprire insieme ai professionisti le diverse fasi che la caratterizzano. Nel corso degli incontri gli specialisti hanno fornito spiegazioni specifiche e tranquillizzato le donne sul corretto modus operandi da seguire dalla fase prenatale a quella post partum. Questa seconda edizione si è aperta il 20 febbraio, con l’intervento della dottoressa Michela Tassotti sulla “Gestione delle emozioni prima e dopo il parto”. Con cadenza settimanale sono state poi affrontate le tematiche della “Postura da mantenere in gravidanza” con la dottoressa  Marica Germani, “Lo sviluppo dei sensi del bambino prima e dopo la nascita”, con la dottoressa Alessandra Ripari e “Prepariamoci all’allattamento”, con la dottoressa Maria Grazia Bianchimani. A chiudere la rassegna è stata la dottoressa Simona Carassai, che ha illustrato “La lettura come stimolo per lo sviluppo del bambino” insieme alla dottoressa Marina Marchionni che ha parlato del “Massaggio infantile”. "Incontri come quello che ha visto coinvolte le future mamme rappresentano il senso più profondo del centro per la famiglia", si legge in una nota del Comune, luogo di incontro in cui le famiglie possono costruire esperienze significative per la promozione del benessere familiare". "Tra gli obiettivi del Centro per la Famiglia vi è anche quello di sviluppare rapporti che possano poi consolidarsi nel tempo alla naturale conclusione di ogni singolo ciclo di appuntamenti con gli specialisti".

07/04/2023 16:18
Da Colorado a Civitanova, la comicità di Alberto Farina sul palco dell'Annibal Caro

Da Colorado a Civitanova, la comicità di Alberto Farina sul palco dell'Annibal Caro

Nuovo appuntamento con il cabaret a Teatro di Primavera, la stagione dell’Annibal Caro promossa dall’Azienda Teatri di Civitanova. Venerdì 14 aprile, alle ore 21.15, sarà ospite il comico Alberto Farina, direttamente da Colorado, per uno show in collaborazione con Isolani Spettacoli. Con la sua inconfondibile aria da giovane scapestrato capitato lì per caso, Alberto Farina racconterà al suo pubblico aneddoti più o meno verosimili della sua stravagante famiglia e della sua controversa vita di coppia. Romano d’origine, Alberto Farina si è diplomato all’Accademia teatrale Ribalte di Enzo Garinei, ha frequentato anche lo Zelig Lab ed è noto soprattutto per i monologhi sulla sua vita d’infanzia.  La sua popolarità è aumentata nel 2012 grazie al programma televisivo Colorado, di cui è diventato quasi un pilastro. La comicità di Alberto Farina è surreale e tagliente e la sua dote principale è sicuramente la semplicità con cui riesce a far ridere, grazie anche al suo aspetto che ricorda i ragazzi di periferia degli anni ’70. Biglietti online su Ciaoticket e nei punti vendita autorizzati del circuito, e alla biglietteria “fisica” dell’Azienda Teatri (dal 13 aprile temporaneamente all’ufficio IAT di piazza XX Settembre il giovedì ore 17.30-19.30 e sabato 10-12; all’Annibal Caro, il venerdì dalle 17.30 alle 19.30 e i giorni di spettacolo dalle 18.30 per gli spettacoli serali e dalle 15.30 per gli spettacoli pomeridiani). Per questo spettacolo è possibile utilizzare i voucher ancora attivi della stagione teatrale 2019/20. Ricordiamo che Teatro di Primavera è promosso e coordinato dall’Azienda in collaborazione con il Comune - assessorati alla Cultura, Turismo e Spettacolo e Partecipate -, la Regione Marche e il coinvolgimento di soggetti civitanovesi e non.

07/04/2023 10:54
Matelica grande protagonista al Vinitaly: cinque le aziende del territorio presenti

Matelica grande protagonista al Vinitaly: cinque le aziende del territorio presenti

Si è chiusa oggi la 55esima edizione del Vinitaly che si è tenuta a Verona negli ultimi giorni a partire da domenica. In rappresentanza del Verdicchio di Matelica e del territorio comunale erano presenti ben 5 aziende, ovvero Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Colpaola e Provima. I vini matelicesi come sempre hanno attirato l’attenzione di buyers ed appassionati italiani e stranieri, sempre più interessati al Verdicchio e ai prodotti marchigiani in generale. Nella giornata inaugurale della manifestazione (domenica 2 aprile) al Vinitaly hanno presenziato anche diversi membri dell’amministrazione comunale matelicese, a partire dal sindaco Massimo Baldini, accompagnato dal vicesindaco Denis Cingolani e dagli assessori Maria Boccaccini e Graziano Falzetti. Una presenza forte e importante a ribadire la vicinanza della città e dell’amministrazione alle aziende del territorio. Il sindaco e gli amministratori hanno partecipato anche al convegno sull’enoturismo che si è tenuto all’interno dello spazio riservato alla Regione Marche. "Il Vinitaly da sempre è una grande vetrina per il nostro Verdicchio di Matelica e per tutte quelle realtà che non promuovono solo un vino, ma un intero territorio – ha commentato il sindaco Baldini – mi ha fatto molto piacere visitare gli stand delle aziende matelicesi che erano molto affollati a testimonianza dell’alta qualità e dell’interesse del mercato verso le nostre eccellenze". Grande soddisfazione anche per il vicesindaco e assessore all’Agricoltura Denis Cingolani. "Le cantine matelicesi sono molto contente di questo Vinitaly – ha spiegato Cingolani – c’è stata una grande affluenza di operatori sia italiani che stranieri, per molti è un appuntamento fisso per degustare e scoprire le nuove annate di etichette già conosciute e acquistate, per altri invece è l’occasione per scoprire da zero le nostre realtà". "Il padiglione delle Marche è stato uno dei più frequentati e le aziende matelicesi sono rimaste molto soddisfatte. Eventi come il Vinitaly rafforzano uno sviluppo economico basato sempre di più sull’enogastronomia di qualità, per Matelica in particolar modo per il settore della viticoltura, in quanto il nostro territorio è fortemente vocato alla produzione di vini premiati e riconosciuti in tutto il mondo".

05/04/2023 17:03
Tolentino, Jesus Christ Superstar compie 50 anni: proiezione speciale al Politeama

Tolentino, Jesus Christ Superstar compie 50 anni: proiezione speciale al Politeama

Nel 50° anniversario dalla sua uscita nelle sale torna sul grande schermo un cult indimenticabile e assolutamente moderno come Jesus Christ Superstar. Il film verrà proiettato al Politeama di Tolentino venerdì 7 aprile alle ore 21, nell’iconica serata del Venerdì Santo.  Accattivante rilettura cinematografica della celebre opera rock scritta e composta da Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, diretta da Norman Jewison con Ted Neeley nel ruolo di Gesù, Carl Anderson in quello di Giuda e Yvonne Elliman in quello di Maria Maddalena. L’ultima settimana di vita di Gesù raccontata in modo epico con una potente colonna sonora rock che è entrata nella storia. Una rappresentazione moderna e laica, amata e contestata che negli anni ’70 ha rappresentato una bandiera della pop generation e che ancora oggi colpisce nella sua miscela di rock e Vangelo. Il musical ha consegnato alla storia pezzi memorabili, dalla “trionfale” Jesus Christ Superstar a “I dont know how to love him”, cantata dalla Maddalena, a “Too much heaven on their minds” di Giuda, senza trascurare “Then we are decided” dei sommi sacerdoti. Prima della proiezione il protagonista del film Ted Neeley interverrà in video sullo schermo del Politeama, in collegamento dagli Stati Uniti, per parlare di Jesus Christ Superstar e del 50° anniversario del film. Jesus Christ Superstar chiude la rassegna AperiCinema in Musical dedicata ai film musicali che hanno fatto la storia del cinema e del musical. La rassegna nella formula apericena e proiezione è stata molto apprezzata dal pubblico con una sala affollata per ogni evento. L’apericena, allestita dalla nuova gestione della Caffetteria della Enoteca Compagnucci, prevede vini di grande qualità e una gustosa selezione gastronomica servita prima della proiezione dalle ore 19,30 con prenotazione obbligatoria al costo di 10 euro.

05/04/2023 14:28
Mogliano, torna la rievocazione storica della Passione di Cristo

Mogliano, torna la rievocazione storica della Passione di Cristo

Venerdì 7 aprile Mogliano tornerà a celebrare la rievocazione storica della Passione di Cristo e la processione religiosa. Già nel 1962 per le vie cittadine si svolgeva la processione del Cristo Morto con la bara, con tanto di simboli della Passione e il penitente, ma è a partire dagli anni ’80 che si è aggiunta la rievocazione storica della passione di Cristo. L’ ultima rievocazione si è svolta nel 2019 poi, a causa della pandemia, è stata sospesa per due anni. Nel 2021 un gruppo di parrocchiani, spinti dal desiderio di ricominciare, ha organizzato solo la processione religiosa, molto apprezzata e partecipata dai fedeli moglianesi. Quest’anno, sotto la guida e con il supporto del parroco Mauro Valentini, quello stesso gruppo ha deciso di riprendere anche la rievocazione storica della Passione. Tanti i giovani che hanno dato la loro disponibilità sia per l’organizzazione logistica che come figuranti. A loro si affiancano diversi organizzatori storici che, con la loro esperienza e i loro insegnamenti, continuano a tramandare una delle tradizioni religiose di maggior valore e rilievo per il paese di Mogliano. La novità del Venerdì Santo di quest’anno sarà la scena dell’ultima cena sarà sostituita dall’episodio dell’Orto degli Ulivi, allestito nello spazio verde adiacente all’ex ospedale. Seguirà poi il processo nel Piazzale San Michele, dal quale si snoderà il corteo, composto da più di 150 figuranti. La rievocazione storica culminerà davanti al Santuario del SS. Crocifisso con il momento della crocifissione. Dopo di che inizierà, sempre dal Santuario, la processione religiosa composta dalle ragazze che portano i simboli della Passione di Cristo, il penitente , l’antica Bara del Cristo Morto, la banda e i fedeli. Il tutto terminerà con il rientro del corteo nella Chiesa di San Gregorio Magno.        

05/04/2023 12:41
Levante in concerto all'Arena Gigli: sempre più ricca l'estate musicale di Porto Recanati

Levante in concerto all'Arena Gigli: sempre più ricca l'estate musicale di Porto Recanati

In attesa dello speciale evento live all’Arena di Verona, in programma per il prossimo 27 settembre, Levante presenterà dal vivo il nuovo album “Opera futura” e i suoi successi che hanno caratterizzato questi 10 anni di carriera in alcuni Festival e particolari location del nostro paese nell’estate 2023, tra cui l’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il 18 luglio con ingresso alle ore  21.  “Nessun viaggio porta dritto alla meta senza che il navigatore faccia delle tappe”. - racconta Levante - “Italia mia, sii palestra per i miei muscoli, riscaldamento prima dell’incontro più temuto, maestra di una testa in subbuglio e di un cuore in fiamme. Fatti vela che io soffio vento”. Il tour è prodotto e distribuito da Vivo Concerti. Levante ha pubblicato a febbraio il suo nuovo album che contiene oltre a “Vivo”, il brano presentato al Festival di Sanremo, anche “Leggera” e altri 8 brani che parlano di vita con un inedito sguardo rivolto al futuro e attraverso le diverse sensazioni vissute dalla cantautrice negli ultimi anni. Leggera, colonna sonora del film Romantiche di Pilar Fogliati è presente anche in una nuova ed emozionante versione acustica. I biglietti per il concerto all’Arena Beniamino Gigli, organizzato da Best Eventi ed Eclissi Eventi in sinergia con il Comune di Porto Recanati, saranno disponibili sui circuiti TicketOne e Vivaticket, online dalle 15 di giovedì 6 aprile e nei punti vendita dalle 11 di martedì 11 aprile.

05/04/2023 11:20
A Tolentino torna lo Street Food Festival: la grande novità è lo show culinario dedicato all'Amatriciana

A Tolentino torna lo Street Food Festival: la grande novità è lo show culinario dedicato all'Amatriciana

Torna a Tolentino l'appuntamento con lo "Street Food Festival", in piazza della Libertà. L'evento è stato confermato dall'11 al 14 maggio prossimi. Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere la cultura gastronomica italiana e internazionale, suddivisa per regioni, etnie e tradizioni storiche delle varie località.  Tra le novità proposte dall'associazione organizzatrice, c'è l’inserimento nell’iniziativa del progetto sociale "Amatriciana On Tour – Show Cooking" consistente in uno show culinario tenuto da chef qualificati, che descrivono e mostrano ai presenti le diverse fasi della preparazione del piatto che si andrà a degustare in seguito. Durante il festival, sarà presente uno stand che avrà il fine di raccogliere fondi da utilizzare per progetti sociali dedicati al comune di Amatrice, territorio ancora in emergenza dopo il terremoto del 2016. Si prevede che saranno presenti circa 20 truck di varie dimensioni e gli espositori verranno scelti accuratamente dall'Associazione Gente di Strada.     

04/04/2023 16:38
Altro big nell'estate di Porto Recanati: Stefano Bollani in concerto all'Arena Beniamino Gigli

Altro big nell'estate di Porto Recanati: Stefano Bollani in concerto all'Arena Beniamino Gigli

Stefano Bollani sarà in concerto con "Piano Solo" all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanti il 7 luglio alle 21. "Piano Solo" è un viaggio tra i tasti del pianoforte che si rinnova ogni sera. La musica di Stefano Bollani non conosce confini, sconfessa i generi musicali e si nutre di tutti quei momenti magici con artisti straordinari che il pianista ha incontrato sui palchi di tutto il mondo.  Quando Bollani sale sul palco con il suo "Piano Solo" esiste una sola regola: rendere omaggio all'arte dell'improvvisazione grazie all’unione sempre nuova di tutte le note messe insieme in questi venti anni di Jam session. Ogni volta con un risultato diverso, eppur sempre incredibile. Nel one man show di Stefano Bollani tutto può accadere. Non esiste nessuna scaletta, nessun programma di sala a indicare il succedersi dei brani. Lo spettatore prende posto in una sala ma è chiamato a spostarsi con la mente verso luoghi inaspettati e a guardare orizzonti musicali sempre nuovi. Una sorta di laboratorio creativo portato in scena seguendo il flusso di coscienza musicale che spazia dal jazz ai suoni brasiliani, a Carosone fino ai brani inediti del nuovo album Blooming in uscita in primavera, alcuni dei quali sono stati anticipati dal Maestro durante la trasmissione cult "Via Dei Matti numero Zero" di Bollani e Valentina Cenni, che tanto ha entusiasmato il pubblico a casa e la critica. Una sola cosa è sicura: il medley imprevedibile deciso dal pubblico in cui il virtuosismo si mescola all’irriverenza. I biglietti per il concerto all'Arena Beniamino Gigli, organizzato da Best Eventi ed Eclissi Eventi in sinergia con il comune di Porto Recanati, saranno disponibili dalle 14 di domani, mercoledì 5 aprile, sui circuiti TicketOne (www.ticketone.it), Ciaotickets (www.ciaotickets.com) e Vivaticket (www.vivaticket.it): primo settore 50 + d.d.p. – secondo settore 45 + d.d.p. – terzo settore 40 + d.d.p. – tribuna non numerata 32 + d.d.p.  

04/04/2023 15:40
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