Prossima all’inaugurazione la nuova mostra fotografica di Paolo Grandinetti dal titolo "Asante. Il mio viaggio in Africa Australe", prevista per sabato 22 aprile alle 18:00 presso la ex chiesa di Santa Caterina a Potenza Picena.
Un viaggio attraverso un mondo di colori, suoni e profumi unici catturati nelle immagini del viaggio dell’autore in Africa occidentale: Grandinetti ha percorso con un gruppo di 16 persone il territorio africano delle cascate Victoria in Zambia e Zimbabwe fino alla punta estrema del Sud Africa, attraversando Botswana e Namibia.
Un cammino di 6500 km in 23 giorni affrontato in camion, attrezzati solo di tende, materassini, cucina da campo e viveri, fra strade sterrate, deserti e riserve naturali. “La grande quantità di animali incontrati e tribù hanno reso questo itinerario unico, imprevedibile e pieno di emozioni – dice il fotografo sui social - Siete pronti per un viaggio entusiasmante attraverso l'Africa?”.
Chi non si è mai interrogato sulla ragione della nostra vita terrena e di quella Ultraterrena? Chiarendo i grandi quesiti dell’uomo l’autrice Sami Beg risponde a molte di queste tematiche nel suo ultimo e coinvolgente libro. Sabato 22 aprile alle ore 18:00 si terrà al Politeama di Tolentino la presentazione del libro "La grande mente. Tutto ha un senso e una risposta" con l’autrice Sami Beg. L’evento è organizzato in collaborazione con La Coroncina Country Relais ed è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Un libro importante che risponde ai grandi quesiti dell’uomo: chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. Inoltre ci permette di scoprire il punto di vista delle Guide Astrali su molti aspetti quotidiani, che una volta compresi nella loro vera essenza, permettono certamente una migliore qualità della vita.
Relazioni, famiglia, il senso del peccato, il libero arbitrio, il bene e il male e tanti altri temi, trovano spiegazioni nuove. Secondo l’autrice, l’interagire delle gerarchie astrali è determinante in tutto. Viviamo in un sistema siderale straordinariamente ampio con inconcepibili realtà e molteplici forme di comunicazione. Sami Beg ha cercato di sviluppare il suo sapere in uno studio su di noi e sui piani astrali con ognuno i propri sistemi e così dare un’ulteriore spinta evolutiva, senza paure o superstizioni.
Sami Beg è scrittrice e consulente olistica, ha viaggiato tanto e conosce molte culture. Ha pubblicato i libri: Moriamo perché siamo extraterrestri e Oltre questa esistenza. Il suo ultimo volume è il frutto di un lavoro decennale di raccolta di informazioni dai mondi sottili e riunisce tutte le principali domande dell’uomo con le risposte, al fine di migliorare la spinta evolutiva dell’umanità.
Ad ottobre scorso, è nata, da un’idea del giornalista Fabrizio Baleani, la manifestazione "Kronokermesse", un luogo in cui non ci si limita a vedere il mondo cambiare alla rinfusa ma si vorrebbe ancora tentare di interpretarlo, non si subisce il tempo, si tenta di leggerlo.
L’iniziativa ha attratto pubblico dal territorio regionale e nazionale, accreditandosi presso l’opinione pubblica e la stampa come una delle più interessanti rassegne di storia critica e geopolitica nazionale capace di ospitare alcuni dei maggiori analisti italiani.
L’edizione del 2022 tentava di demistificare luoghi comuni e diktat consolidati e di analizzare le pieghe della Storia, contro le illusioni di chi, troppo sbrigativamente, la definiva defunta.
Il disegno complessivo dell’edizione 2023 ha invece messo a punto (dal 4 marzo scorso) dapprima il racconto del continente africano e delle diverse declinazioni d’oriente alla Biblioteca Flelfica di Tolentino con una serie di prestigiose conferenze e ora inaugura, una vera e propria “settimana geopolitica”.
La formula è originale e dialogica. Sei protagonisti, tre incontri per esplorare il lato occidentale europeo e statunitense. Ad Osimo, dal 22 al 29 aprile, sarà di scena Kronokermesse-secondo atto “Voci da Atlantic City” il primo evento geopolitico regionale che metterà di fronte alcune delle più originali intelligenze critiche della cultura, del giornalismo e dell’analisi storica ed economica sul mondo euroatlantico.
L’esordio è previsto per sabato 22 aprile (dalle ore 18:15, alla Sala Congressi Roberto Mosca, Grotte del Cantinone, Via Fonte Magna 12, Osimo) con il giornalista Toni Capuozzo e l’analista militare Gianandrea Gaiani (Direttore di Analisi-Difesa) che presenteranno i loro ultimi testi sul conflitto russo ucraino (Il testo di Toni Capuozzo "Guerra senza fine", scritto a quattro mani con Francesco Borgonovo, è un’anteprima assoluta per le Marche) e "L’ultima guerra contro l’Europa. Come e perché tra Russia, Ucraina e Nato le vittime designate siamo noi".
Il 26 aprile (Libreria La Fonderia, dalle ore 18:15) sarà la volta della giornalista di Panorama Elisabetta Burba che presenterà il volume a sua cura "Guerra in Ucraina. Cause conseguenze e retroscena", assieme allo scrittore, attore e drammaturgo Moni Ovadia. L’ultimo appuntamento della kermesse indaga l’emisfero a stelle e strisce.
Sabato 29 aprile (Libreria La Fonderia, dalle ore 18:15), il vicedirettore de 'La Verità' Francesco Borgonovo dialogherà con l’analista politico Giacomo Gabellini sul saggio: Krisis. Genesi, formazione e sregolamento dell’ordine economico statunitense (Mimesis).
In questo periodo in cui ha preso il sopravvento il cosiddetto "logorio della vita moderna", come recitava uno slogan del celeberrimo Carosello televisivo, sono sempre ben accolte le iniziative come quella che si svolgerà a Mogliano domenica 30 aprile: "La Magnalonga", giunta alla tredicesima edizione, grazie alla passione e all'impegno profuso dagli organizzatori, con in testa il presidente dell'associazione "Amici di Santa Croce" Dalino Giuli e i 40 collaboratori senza i quali non sarebbe possibile organizzare un simile evento.
Il Comune di Mogliano e la Confraternita del Santissimo Sacramento affiancano detta associazione per la completa riuscita. La Magnalonga moglianese consta di un percorso di circa 7 km alla scoperta di vecchie stradine di campagna, con visite guidate a cura della professoressa Anna Luchetti Giuli presso chiesette ed edicole ricche di storia locale, soste degustative a base di prodotti tipici locali, assaggi di vini e dimostrazioni dell'arte dell'intreccio.
Il percorso: partenza alle ore 9 dal piazzale San Michele, attraversamento del centro storico, piazza Garibaldi, piazzale San Giuseppe (prima sosta degustativa), fosso Pisciaroni, contrade Santa Cateria (seconda sosta degustativa) Streggiano, San Martino - ove sorgeva la chiesa più antica del paese, ormai ridotta a rudere - (terza sosta degustativa) Santa Antonio (quarta sosta degustativa).
Arrivo alle 13 al parco fluviale Santa Croce e alla chiesa del Santissimo Crocefisso Ete. Il pranzo e la musica della Felix Street Band nel pomeriggio concluderanno la manifestazione. L'idea di un percorso a piedi che unisse i due santuari del Santissimo Sacramento, uno in paese e l'altro in aperta campagna, venne nel 2009 ad alcuni moglianesi e al padre sacramentino Paolo Polci in occasione dei festeggiamenti per il bicentenario dello scoprimento dell'immagine del Santissmo Sacramento.
Con il passare degli anni, l'evento nato come una sorta di pellegrinaggio a carattere prettamente locale, coinvolse alla partecipazione sempre crescente di gruppi provenienti prima dai paesi vicini poi dall'intera regione: fu così deciso di chiamarla "Magnalonga".
++ AGGIORNAMENTO 27 APRILE ++
L'evento è stato annullato a causa delle avverse condizioni meteo previste per domenica 30 aprile.
È l'evento più atteso dai motociclisti perché segna il via ufficiale alla stagione turistica della nostra Regione sulle due ruote, ma è anche tanto atteso dai recanatesi che amano vedere la città invasa di persone, turisti e appassionati. Sabato 22 e domenica 23 aprile torna il motoraduno nazionale “città di Recanati”alla sua 39esima edizione.
Una ricorrenza resa possibile dal moto club Franco Uncini che festeggia anche i suoi 40 anni della fondazione 1983 – 2023 da sempre è cuore e motore della manifestazione, dal Comune e da tutti gli sponsor che credono e investono nell'evento.
Il programma sarà lo stesso degli scorsi anni: l'evento si snoderà, appunto, nel weekend del 22 e 23 aprile nelle vie della città con ritrovo in piazza Giacomo Leopardi, richiamando certamente migliaia di appassionati delle due ruote provenienti da ogni parte d’Italia.
Momento clou del motoraduno sarà la partenza del giro turistico di domenica previsto alle ore 11,45 con apri pista il campione Franco Uncini in sella alla fiammante Suzuki GSXR 1000 dipinta con i colori di quando ha vinto il mondiale 1982 transitando per le vie della città per raggiungere il santuario di Loreto per la benedizione del motociclista impartita da monsignor Fabio dal Cin
L'iscrizione sarà possibile nel primo pomeriggio di sabato 22 dalle ore 15,00 e domenica 23 dalle ore 8,30 in piazza Leopardi. L’ingresso e la partecipazione agli eventi in piazza Giacomo Leopardi sono gratuiti con la concessionaria Cascioli di Civitanova Marche, dando la possibilità di un test ride (gratuito) il sella alle moto B.M.W e dalla concessionaria Ducati Brothers di Ancona.
Si è tenuta oggi, domenca 16 aprile a Falerone, la seconda edizione del Toreneo della Ricostruzione, una kermesse sportiva riservata ai Vigili del fuoco di tutta Italia che nel 2016 vennero in soccorso delle popolazioni terremotate del fermano.
"Ha vinto Lecce, ma in realtà ha vinto quell’Italia bella e generosa - scrive sui social Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Riparazione e Ricostruzione - di cui il Corpo dei Vigili del fuoco, coordinati per l’evento da Lamberto Cignitti, dirigente dell’Ufficio Attività sportive del Ministero dell’Interno, sono limpida espressione. Era doveroso essere qui".
"La storia del terremoto è piena di dolore ma anche di straordinari esempi di solidarietà - aggiunge Castelli - Farne memoria alimenta il sentimento più nobile: la gratitudine. È quanto accaduto oggi a Falerone, nel cratere fermano, dove il Torneo è stato promosso dall'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Armando Altini e dal suo vice Pisana Liberati".
Si è tenuto al Cinema Italia di Macerata l'incontro pubblico sul tema della riforma sanitaria regionale, con tanti professionisti del settore socio-sanitario e cittadini che hanno potuto ascoltare le iniziative messe in campo per assicurare ai marchigiani una sanità sempre più attenta alle esigenze dei pazienti.
Il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli ha illustrato nello specifico i passaggi che trasformeranno la sanità regionale e gli interventi della senatrice Elena Leonardi e dei consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Simone Livi "dimostrano come la sanità sia un tema cruciale per Fratelli d'Italia, sfruttando la sinergia della filiera istituzionale per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, coniugando le esigenze dei territori con le risorse a disposizione della Regione e dello Stato".
"In particolar modo la sanità delle Marche dovrà vedere una maggior prossimità di servizi sul territorio - si legge nella nota firmata da Leonardi e Belvederesi - integrando la rete ospedaliera senza appesantimenti della struttura amministrativa. In questo senso vanno interpretati i forti investimenti avviati per la formazione del personale sanitario, come le borse di studio per la creazione di nuovi medici, contrastando efficacemente la mobilità passiva. Una riforma regionale che si inserisce perfettamente nell'ottica del Governo Meloni di ricavare nuove risorse per il servizio sanitario nazionale, dopo troppi anni di tagli".
Grande successo per due allevamenti della provincia di Macerata a Campanialleva, la più grande fiera zootecnica del sud Italia che si è svolta a Benevento dal 14 al 16 aprile. Nell'ambito della manifestazione grande spazio è stato riservato alla XXXVI Mostra nazionale della razza Marchigiana (da ricordare che per 35 anni tale Mostra si è svolta nell'ambito della RACI a Macerata).
A Benevento hanno partecipato 18 allevamenti di cui due della provincia di Macerata: l'azienda Mei di Morrovalle e l'azienda Morica di Pollenza della famiglia Marcolini. Le due aziende erano presenti con oltre trenta capi ed hanno conquistato nelle valutazioni le prime posizioni delle varie categorie. L'azienda Morica si è aggiudicata il primo premio delle massime categorie dei tori. Lo stesso presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, ha avuto modo di apprezzare il campione della razza marchigiana, molto allevata anche nel sud Italia.
Grande attesa in città per la prima edizione del "FantaMacerata - Festival dell'Immaginario". L’evento, fissato per il weekend del 17 e 18 giugno, si aprirà già venerdì 16 con il vernissage della mostra di Giuseppe Camuncoli, disegnatore di fama internazionale per Marvel, DC Comics e Image.
La direzione del festival è a cura dell'associazione Cosmica Aps: Marco Bragaglia (regia e direzione artistica), Lucia Paccamiccio (direzione musicale e arrangiamenti), Marco Sonaglia (coordinamento e gestione dell'artist alley) ed Edilio Giuseppe Venanzoni (ideazione e conduzione eventi).
La kermesse, che si svolgerà principalmente in piazza Mazzini, sarà l’occasione per bambini, ragazzi e famiglie di vivere connubi insoliti tra arte visiva, linguaggi dello spettacolo e fantasia.
Comics, anime, serie tv, manga, giochi, musica, fantascienza, letteratura horror, cosplayer sono il fil-rouge che porterà i giovani a socializzare in una due giorni dedicata alle loro passioni, dove si potranno iscrivere a workshop gratuiti di disegno, giochi e altro ancora, per scoprire e affinare i propri talenti.
Inoltre si terranno laboratori per bambini con l'associazione culturale La Rondinella. Il tutto in chiave artistico-educativa e all'insegna della sostenibilità. Nello spazio espositivo saranno presenti fumetterie, librerie, stand di gadget vari e un'area tornei per giochi di ruolo e da tavolo.
“La parola d’ordine del festival è immaginario: un aspetto attrattivo che coinvolgerà tutta la città dato che il FantaMacerata sarà anche l’occasione per ristoratori ed esercizi commerciali di contribuire con aperitivi, cene, menù e vetrine decorate a tema fumetto e serie tv" ha commentato l’assessore all'Ambiente e Sviluppo Economico Laura Laviano.
"Con questo nuovissimo format vogliamo promuovere iniziative finalizzate alla valorizzazione del tessuto produttivo, economico, turistico, culturale, sociale e umano della città con un respiro che superi i confini comunali, provinciali e regionali - aggiunge Laviano -. Inoltre abbiamo preso contatti con una grande azienda nazionale legata alle energie rinnovabili, perché un altro tema importante del festival sarà proprio quello della sostenibilità green".
Grazie al supporto di partner come Confartigianato e con la collaborazione del Liceo Artistico e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, tanti studenti potranno vivere un’esperienza formativa unica, conoscendo da vicino alcuni dei loro beniamini, come autori di fumetti e musicisti, ottenendo al contempo dei crediti formativi riconosciuti all’interno del loro percorso di studi.
Oltre alla personale di Giuseppe Camuncoli, verrà esposta al festival una tavola originale di Jacovitti, in occasione del centenario della nascita e ricordando gli anni della giovinezza dell'artista a Macerata. Tra gli ospiti del FantaMacerata saranno presenti insieme a Camuncoli anche altri importanti fumettisti, come Lola Airaghi, Matteo Casali, Massimiliano De Giovanni, Maicol, Sudario Brando e Ruben Villareal.
Nei talk serali interverranno il fisico delle particelle Giovanni Cantatore, l'astrofisico Francesco Tombesi, l'antropologa Eleonora D'Agostino, il traduttore e curatore editoriale Massimo Scorsone, il docente e specialista in letteratura gotica Fabio Camilletti, l'esperta in narrativa fanta-horror Irene Incarico, il docente e studioso del fantastico popolare Fabrizio Foni.
Ma soprattutto "sbarcherà" a Macerata un vero astronauta: Umberto Guidoni, il primo europeo a salire sulla Stazione Spaziale Internazionale. Con lui sul palco l'ingegnere Donato Altomare, presidente della World SF Italia nonché due volte premio Urania. Insieme hanno scritto a quattro mani il romanzo "Wormhole", che sarà presentato al festival.
Per il comparto musicale sono in programma delle autentiche chicche: il Centro danza El Duende proporrà coreografie e flash mob ispirati a Stranger Things e Mercoledì Addams, il Quartetto F.A.T.A. si esibirà in arrangiamenti originali delle più amate colonne sonore di film, serie tv e videogiochi, mentre la band dei The Misfits è pronta a far cantare tutta la piazza con le sigle dei cartoni animati giapponesi.
Infine l'evento clou: preceduti dalla performance di Macchine Nostre (in collaborazione col Museo del Synth Marchigiano), torneranno a Macerata dopo più di quarant'anni i mitici Rockets, con il loro look argentato e le coreografie spaziali. Scopri il programma completo al seguente link: clicca qui.
Anche il comune di Sarnano, rappresentato dal sindaco Luca Piergentili, ha partecipato alla XXIII Assemblea Nazionale de "I Borghi più Belli d’Italia" che si è tenuta da venerdì 14 a domenica 16 aprile a Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento.
L’assemblea, che coinvolge 345 comuni italiani e alla quale hanno preso parte 250 fra sindaci e amministratori dei Borghi che fanno parte dell’associazione, si è svolta per la prima volta in Sicilia.
"Sono stati tre giorni nei quali, come amministratori, abbiamo confrontato le nostre esperienze con l’obiettivo di crescere insieme" ha detto Piergentili "nello splendido scenario di Sambuca dove ci è stata riservata un’accoglienza davvero squisita".
Tanti gli eventi che hanno accompagnato l’assemblea: convegni, degustazioni di prodotti tipici del territorio, corteo storico, visite guidate, show cooking, sfilate di macchine e moto d’epoca, mercatino dell’antiquariato e annullo filatelico speciale emesso da Poste Italiane.
A conclusione dell’Assemblea Nazionale il corteo dei sindaci dei Borghi più Belli d’Italia lungo Corso Umberto è stato preceduto dalla Fanfara dei Bersaglieri di Caltanissetta.
Nell’ambito dei Colloqui eum organizzati dalla casa editrice dell’Università di Macerata, lunedì 17 aprile alle 17 sarà presentato il libro “Veneficium. Storia di un crimine atroce” di Emilia Musumeci. Con l’autrice dialogheranno Simona Antolini, presidente delle eum, Paolo Marchetti, professore di storia della giustizia, Massimo Meccarelli, professore di storia del diritto medievale e moderno, Michele Pifferi, professore di storia del diritto medievale e moderno e Chiara Scarponi, allieva della Scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi”. L’incontro è aperto al pubblico e si svolgerà nella Sala Sbriccoli del Casb (Piazza Oberdan, 4 – Macerata).
Il veneficio, crimine più volte definito atrocissimo e femmineo per le sue vili e premeditate modalità di realizzazione mediante il veleno, porta con sé i timori di epidemie e pestilenze come punizioni divine per i propri peccati, di oscure magie opera di demoni, streghe o spiriti malvagi, così come una sanguinosa storia di intrighi di corte, morti inspiegabili e tradimenti eclatanti. Ogni epoca ha tracciato i confini incerti del veneficium, di volta in volta ambiguamente vicino alle categorie di maleficium, di homicidium, e infine di proditio. Ma la sua storia giuridica dimostra come esso sia stato sempre qualcosa di più che una delle svariate modalità con cui si può sopprimere la vita altrui, assumendo una valenza propria e dei confini autonomi. Ricostruire questa storia vuol dire innanzitutto avventurarsi nei meandri del diritto di antico regime e, successivamente, esplorare come nell’età moderna e contemporanea sussistano continuità, rotture, affioramenti e nuovi inabissamenti che caratterizzano tale controverso crimine fino agli albori della codificazione ottocentesca.
Emilia Musumeci insegna Storia del diritto medievale e moderno e Storia del diritto penale e della criminologia all’Università di Teramo. È autrice dei volumi Cesare Lombroso e le neuroscienze: un parricidio mancato. Devianza, libero arbitrio, imputabilità tra antiche chimere ed inediti scenari (FrancoAngeli, 2012), Emozioni, crimine, giustizia. Un’indagine storico giuridica tra Otto e Novecento (FrancoAngeli, 2015) oltre che di numerosi articoli e saggi pubblicati in riviste e volumi collettanei editi sia in Italia che all’estero.
Il convegno “Civitanova verso la transizione ecologica” entra nel vivo. E lo fa davanti ad un’ampia platea di studenti, architetti (oltre 40 iscritti), addetti ai lavori, assessori e consiglieri comunali che sin da subito hanno creduto a questa iniziativa.
Presenti Fausto Troiani, presidente del consiglio comunale, i capigruppo Piero Croia, Pierpaolo Turchi e Roberto Pantella, i consiglieri Andrea Ruffini, Paolo Nori, Piero Gismondi, Lidia Iezzi. Con loro anche Alfredo Perugini presidente del Paolo Ricci.
“Dove ci deve portare la transizione ecologica? - ha detto l’assessore Belletti, promotrice insieme all'associazione Marche a Rifiuti Zero del ciclo di incontri - Perché ne parlano tutti e tutti sono coinvolti? La transizione che stiamo affrontando ci deve portare ad un cambiamento per lasciare un mondo sano e vivibile. Una sfida a cui siamo chiamati a partecipare tutti fin da subito, attuando un cambio culturale, prima ancora che sociale ed economico”.
Plauso per l’iniziativa è arrivato da Andrea Putzu, presidente della seconda Commissione del Consiglio regionale.“Sono felice che questo incontro avvenga all'interno di una scuola perché la nostra presenza qui testimonia che vogliamo lavorare per il futuro”.
Molto apprezzato l’intervento dell’assessore al commercio Francesco Caldaroni. “Bisogna sostenere le imprese affinché possano affrontare la transizione ecologica anche riducendo gli impedimenti economici e burocratici verso questo cambiamento epocale. Ad esempio noi stiamo portando avanti un progetto per inserire i motori elettrici sulle imbarcazioni da pesca”.
“La strategia regionale per lo sviluppo sostenibile - ha spiegato la responsabile Patrizia Giacomin - mette insieme quattro ambiti d’azione: sociale, ambientale, economico ed istituzionale e tutti devono collaborare verso la transizione ecologica. Gli impatti sulla vita di tutti i giorni sono evidenti: l'innalzamento del livello del mare produrrà una riduzione delle spiagge a Pesaro di 12 metri, a Senigallia di 25 metri a Civitanova di 12 metri”.
Tra gli studenti presenti, Beatrice ha chiesto come intervenire nei procedimenti della Regione su queste materie. “Basta andare sul sito e seguire le indicazioni per la partecipazione - ha risposto la Giacomin - . Tutti posso inviare documenti, mail o commenti”.
Un insegnante ha voluto sottolineare che la transizione ecologica è una questione soprattutto sociale. I ragazzi si scontrano tutti i giorni con la sostenibilità della città e la vivono sulla propria pelle.
Dopo l’intervento di Marco Bindelli, vice presidente del Banco Marchigiano, che ha illustrato l’impegno della banca verso le imprese e lo sviluppo sostenibile, è stata la volta di Diego Mancinelli, portavoce Forum Terzo Settore Marche: “Dobbiamo cambiare il nostro modello culturale prima di quello economico. Il Terzo Settore lavora su questo cambiamento mettendo insieme ambiente e sociale, perché i cambiamenti climatici creano nuove povertà ed emergenze sociali”.
Renato Campetella di Aiace, associazione Italiana per l'ambiente la cultura le Emergenze, ha raccontato l’esperienza degli Adriatic Heores Day a Civitanova Marche: “Dobbiamo imparare a rispettare i luoghi e gli ambienti che frequentiamo”.
A chiudere il focus gli studenti del liceo Da Vinci che, insieme a David Fiacchini, hanno illustrato i progettiscolastici del “Da Vinci” per lo sviluppo sostenibile: il progetto Cluana Urban Nature (biodiversità urbana e sostenibilità ambientale, tra didattica e pratica) ed il progetto ConsumAt(t)ori. “Da anni - ha spiegato Fiacchini - il Llceo lavora per diventare sostenibile: borracce, dispenser di acqua potabile dell'acquedotto, energie rinnovabili e progetti”.
Tra le proposte emerse, la possibilità che il Comune gestisca direttamente l'area floristica protetta regionale numero 48 per sperimentare come attuare concretamente la strategia per la biodiversità.
Venerdì 21 aprile, alle ore 21,00, al teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta, si svolgerà una serata-evento ricca di emozioni ed approfondimenti sull’Alzheimer, a cura dei gruppi AttivaMente e Galt (gruppo Alzheimer Tolentino), con racconti che accompagneranno il pubblico in un itinerario fatto di storie, di vita e di amore. L’evento è patrocinato dal Comune di Civitanova e Azienda Teatri di Civitanova.
Ospiti della serata Andrea e Barbara Crocetti, co-autori insieme a Fatima Mutarelli e Alessandra Mercorelli di: “Le mani sanno raccontare”, un libro che compie un viaggio dal nord al sud d’Italia attraverso immagini e voci di convivenza con la malattia. I brani letti dall’attrice Gabriela Eleonori, le testimonianze dei familiari e la musica di Mattia Buonaventura De Minicis aiuteranno il pubblico con delicatezza e sensibilità ad addentrarsi nei meandri della malattia mostrando anche le tante possibilità e opportunità.
"Ringraziamo il comune di Civitanova Marche per il patrocinio e l’Azienda Teatri di Civitanova per la concessione gratuita del teatro - ha detto il presidente AttivaMente Barbara Mazzoli; riconosciamo loro il merito di essere sempre vicini e supportare il volontariato”.
AttivaMente è un’associazione di volontariato fondata da familiari di persone malate di Alzheimer, in questi anni di vita è stata contattata da oltre 250 famiglie raccogliendo le loro richieste, difficoltà e fatiche. Ai familiari sono state offerte, in forma gratuita, numerose attività come: sportello di prima accoglienza, gruppi di sostegno psicologico, corsi di formazione, incontri con gli specialisti e incontri domenicali all’Alzheimer Cafè.
Si è concluso da qualche mese il progetto sperimentale “A Casa con Voi”, una formazione domiciliare del care-giver, che ha coinvolto 15 famiglie affiancate da una equipe formata da assistente sociale, psicologo, geriatra e volontari. I risultati di quest’ultimo progetto hanno evidenziato come le famiglie abbiano necessità di un sostegno che va da quello del volontariato a quello più specializzato ed istituzionale, che richiede una maggior assistenza sanitaria territoriale e l’attivazione un Centro diurno Alzheimer.
“Una comunità realmente evoluta e civile – conclude Mazzoli - è quella che riesce a trovare un senso a ciò che accade anche quando questo passa attraverso le fatiche della malattia e della sofferenza imparando da essa a trovare nuove possibilità e soluzioni. Ci auguriamo un pubblico numeroso venerdì”.
Montelupone rende omaggio alla protezione civile e ai carabinieri in congedo per il prezioso impegno e lavoro svolto durante la pandemia, con una cerimonia che si svolgerà domenica (16 aprile) nella chiesa di San Francesco alle ore 10, al termine della quale ci si sposterà al teatro Nicola degli Angeli dove saranno conferite le medaglie al merito come riconoscimento da parte dell’intera comunità.
“Vogliamo ringraziare pubblicamente i volontari che sono stati in prima linea nell’emergenza, in quei lunghi mesi così difficili nei quali il mondo intero si è ritrovato ad affrontare una situazione del tutto nuova e ignota" – spiega il sindaco Rolando Pecora -.
"I carabinieri in congedo e la protezione civile sono stati impegnati in prima linea durante la pandemia da Covid 19, non risparmiandosi e aiutando i propri concittadini al fine del contenimento del virus e a tutela della salute della nostra comunità. Si tratta di una manifestazione di stima e rispetto a cui abbiamo pensato anche in segno di ringraziamento”.
In vicinanza alla Giornata internazionale della danza, domenica 23 aprile il teatro Annibal Caro e la pinacoteca civica Marco Moretti si accenderanno con la Dance Date, un evento che vedrà tre distinti momenti dedicati alla danza contemporanea e pensati per gli appassionati di tutte le età. L’appuntamento rientra negli spettacoli di Teatro di Primavera, il cartellone promosso dall’Azienda dei Teatri di Civitanova assieme a diversi partner.
Il via della maratona sarà alle ore 16.30 all’Annibal Caro con Il Gatto con gli stivali della Compagnia degli Istanti. Si tratta di uno spettacolo per bambini dai 3 anni in su, che ruota attorno alla figura del Gatto con gli stivali come metafora del valore dell’amicizia, dell’arguzia, il valore oltre le apparenze, il superamento delle proprie paure. (Biglietto unico 6 euro).
Alle ore 18 ci si sposterà in pinacoteca Moretti, dove Hunt Compagnia danza contemporanea proporrà il suo progetto Wish_per. Lo spettacolo affronta il tema della potenza della comunicazione verbale e non: le parole evocano sentimenti ed emozioni che vengono tradotte in movimento dai danzatori, in un gioco tra pubblico, performer e location. La coreografia e regia è di Elisa Ricagni, con Leonardo Carletti ed Elisa Ricagni (ingresso gratuito).
Alle ore 21.15 si tornerà al teatro Annibal Caro per l’anteprima nazionale di Invisible Patterns, della compagnia Borderline Danza. Dalla coreografia di Joan Van Der Mast, con musiche originali di Alessandro Capasso, sei danzatori, con i propri vissuti, cercheranno di rispondere ad una delle domande più grandi della Storia: e se ci fosse un modo diverso di pensare al passato e al presente?
Nella seconda parte della serata, andranno in scena i Progetti coreografici del territorio, con i coreografi della città che saranno chiamati a celebrare la parte più creativa del proprio lavoro con un pezzo di libera scelta, con la possibilità di confrontarsi direttamente con il pubblico. Così si esibiranno: Laboratorio Danza 2.0, Spazio Hip Hop, Nura Danza e Effort Spazio Danza. (Biglietto unico per i due momenti, 8 euro).
I biglietti per Il Gatto con gli Stivali e per Invisible Patterns+Progetti coreografici sono in vendita sul circuito Ciaotickets (online e nei punti vendita stabiliti) e alla biglietteria dei Teatri, che sarà aperta all’ufficio IAT di piazza XX Settembre il giovedì dalle 17.30 alle 19.30 e il sabato dalle 10 alle 12 e alla biglietteria del teatro Annibal Caro il venerdì dalle 17.30 alle 19.30, il sabato dalle 18.30 alle 21.30 e il giorno degli spettacoli dalle 15.30 alle 21.30. Per i due spettacoli al teatro Annibal Caro è possibile utilizzare i voucher ancora attivi della stagione 2019/20.
"Progettazione, networking, sviluppo di iniziative ed intercettazione di nuovi fondi costituiranno parole chiave di operatività da subito, ma anche altrettanti impegni affinché vengano costruite occasioni sempre nuove di crescita e traiettorie efficaci per lo sviluppo economico di territori e comunità di cittadini". È questo il compito che il presidente Andrea Santori ha dato alla Svem dall’insediamento del nuovo Cda in cui è affiancato da Monica Mancini Cilla e Tablino Campanelli.
Una strategia rafforzata dal progetto Framesport – oggi, incontro con autorità e partner di progetto al Seebay Hotel di Portonovo - che ha realizzato azioni pilota per individuare interventi di efficientamento e risparmio energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili e gestione ambientale dell’area portuale e degli specchi d’acqua.
Finanziato con Fondi Fesr, il progetto ha coinvolto nove porti turistici marchigiani, da Vallugola a Porto San Giorgio passando per Numana. “L’obiettivo generale è migliorare la qualità delle strutture strategiche per lo sviluppo commerciale, turistico e logistico delle infrastrutture e migliorare i servizi”, sottolinea la vicepresidente Svem Monica Mancini Cilla.
“Le Marche – prosegue Mancini Cilla – con 180 km di costa offrono paesaggi e luoghi che si sono evoluti nel tempo, ma che hanno conservato, immutate, quelle caratteristiche, quei tratti, quelle particolarità che le conferiscono una condizione di unicità, quasi da renderla un’opera d’arte, un pezzo unico”.
Il progetto che per quattro anni ha impegnato la Svem ha messo in risalto il ruolo proattivo dei piccoli porti nello sviluppo del territorio litoraneo adriatico.
“Si è partiti – spiega la vicepresidente Svem – dalla compilazione del Documento strategico per lo sviluppo della portualità turistica nelle Marche, con il coinvolgimento dei nove porti, poi si è passati allo sviluppo di una metodologia per la realizzazione dei Piani Energetico/Ambientali, permettendo di catalogare i consumi energetici e le loro emissioni”.
Una volta completato il quadro, è iniziata la fase di presentazione dei progetti e duello studio, che deve diventare la base di progetti di efficientamento fondamentali per intercettare nuovi fondi europei. “Ma sono certa che lo studio spingerà le amministrazioni locali e i privati coinvolti anche verso nuovi progetti e piani di sviluppo. Stimoli arriveranno durante i tre momenti di presentazione dello studio in tutta la regione”.
All’interno del piano sono stati effettuati anche due interventi pilota, uno – come detto - nel porto di Vallugola con un servizio di mobilità sostenibile attraverso un bus elettrico che collegava gratuitamente il porto turistico al centro cittadino, l’altro a Numana con un servizio di e-bike.
All’evento di Portonovo, testimonianze importanti sono pervenute dalle numerose personalità presenti, dall'Assessore al Bilancio e Programmazione Europea Goffredo Brandoni che ha ribadito l'importanza di attuare strategie di connessione tra le realtà regionali per ampliare l'offerta turistica delle Marche, al Capitano di Fregata della Guarda Costiera Capitaneria del Porto di Ancona Fabio Di Cecco che ha sottolineato la validità di progetti così importanti inseriti nella strategia generale della valorizzazione dei piccoli porti marchigiani.
Partner strategico del progetto Framesport è la Regione Marche che, come sottolineato dal Dirigente al Turismo Paola Marchegiani, ha inserito il progetto nel programma annuale per il Turismo approvato ieri dalla Giunta. Argomento poi ribadito da Nicoletta Santelli del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Marche.
La giornata, condotta dal giornalista Alvin Crescini, ha visto gli interventi del Vice Presidente vicario di Assonautica Francesco di Filippo, del Direttore Generale Corila Pierpaolo Campostrini capofila del progetto Framesport e di Lucia Catalani di Svem che ha illustrato le azioni già attuate a Gabicce Mare e Numana.
Sullo stato di salute dei porti marchigiani, Matteo Arena di PoolEng ha prodotto un interessante documento di indagine proponendo alcuni suggerimenti per aumentare l'attrattività dei piccoli porti il cui valore, in termini di ricaduta economica, ha ottima prospettiva.
Hanno partecipato alla tavola rotonda sul tema dello sviluppo della portualità turistica anche Antonio Bufalari Segretario Generale di Assonautica, Guido Vettorel Responsabile Sviluppo, Comunicazione e Progetti Europei, Roberto Perocchio Presidente Assomarinas, Leonardo Zuccaro Presidente La Marina Dorica Spa, Marila Girolomoni e Romina Braconi, rispettivamente Vice Sindaca di Gabicce Mare e a Assessore alle Attività produttive del comune di Numana.
Svem conferma il suo compito, quello di rendere operativi gli input ricevuti dall’Amministrazione regionale, progettando azioni condivise per il rilancio socio-economico marchigiano, stimolando la progettualità, operando scelte strategiche, predisponendo chiavi di lettura per valutare l’impatto di ogni sua iniziativa.
Doppio appuntamento primaverile da non perdere a Tolentino. Ad aprire le danze sarà la seconda edizione della manifestazione "Panza – Marche Beer Fest" che si terrà i prossimi 29 e 30 aprile al Castello della Rancia.
L’evento dedicato al mondo della birra artigianale 'made in Marche' con esposizione fieristica, musica e workshop (con ingresso a pagamento), è organizzato dall’Associazione Birrifici marchigiani con sede a Ripe San Ginesio. Confermata la presenza di quattordici birrai delle Marche.
La stagione arriverà, poi, al culmine con il grande ritorno in città - a quattro anni di distanza - di Cristina D'Avena. La celebre cantante si esibirà in concerto in piazza della Libertà nell'ambito della "Notte bianca dei bambini", prevista per il prossimo 17 giugno.
Lo spettacolo, con ingresso a pagamento e patrocinato dal comune e dall'Unione Montana Monti Azzurri, vedrà la partecipazione di un coro di bambini provenienti da Tolentino e dal territorio limitrofo. A curare l'organizzazione dell'evento è l'associazione Pro Loco Tct.
Lunedì 17 aprile Jack Cambria ritorna a Macerata dopo un tour nelle principali aziende italiane organizzato da Roi Group, gruppo maceratese alla guida di brand leader nella creazione di grandi eventi per la crescita professionale (Performance Strategies) oltre che personale (Life Strategies) e di una casa editrice (Roi Edizioni).
Jack Cambria è un agente di polizia in congedo, che ha prestato servizio nel New York Police Department per oltre 33 anni. Durante la sua carriera, è stato comandante dell’elite Hostage Negotiation Team, coordinando gli sforzi di oltre 100 negoziatori e supervisionando la formazione e la certificazione di tutti i nuovi membri.
Per 16 anni ha fatto parte dell’Emergency Service Unit (ESU) del New York City Police Department, l’unità dedicata ad operazioni di salvataggio, recupero ostaggi, azioni antiterrorismo e operazioni Swat. Jack Cambria ha inoltre svolto attività di formazione e consulenza in materia di negoziazione in stato di crisi e comunicazione per le forze dell'ordine, tra cui l'FBI, i servizi segreti e le Nazioni Unite.
In Italia ha partecipato a un’edizione di Sales Forum, l’evento sulle vendite organizzato ogni anno da performance Strategies a Milano, e a diverse edizioni de la scienza della negoziazione. Nel corso dell’ultima, Cambria ha lanciato in anteprima mondiale per l’Italia il libro intitolato Parliamone, edito da Roi Edizioni.
“Ho conosciuto Jack Cambria 10 anni fa, lo abbiamo avuto come relatore al grande evento su vendite e negoziazione a Milano – afferma Marcello Mancini, Ceo & Founder di Roi Group – ed è nata una grande amicizia”. “Jack è un personaggio incredibile: ha avuto un’esperienza fuori dal comune come negoziatore e poi l’ha messa a disposizione di tutti coloro che nella vita professionale possono applicare tecniche di controllo emotivo, metodi e leve psicologiche che sono alla base di una negoziazione vincente. È il motivo per cui tante aziende, dalle multinazionali alle medie imprese ci chiedono di organizzare sessioni con Jack in cui formare le proprie reti vendita”.
Il programma del tour di Jack Cambria nelle Marche. Lunedì 17 aprile, dopo una visita ai nuovi uffici di Roi Group, Jack Cambria saluterà il questore Vincenzo Trombadore e si recherà alle 11,00 al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata per un appuntamento molto atteso dal titolo “In dialogo con Jack Cambria”.
Dopo l’apertura del direttore del Dipartimento, Stefano Pollastrelli, e i saluti del rettore John Mc Court, l’evento sarà moderato da Lorenzo Compagnucci e Giorgia Vulpiani.
Nel pomeriggio il tour prosegue in provincia di Fermo con la visita al Pastificio Mancini e al calzaturificio Nero Giardini di Monte San Pietrangeli. Ultima tappa al Fermo Forum per un incontro con gli imprenditori del fermano.
Nella mattinata odierna si è tenuta presso il cimitero di Fiuminata la commemorazione dei quarant'anni dalla tragica morte del vice brigadiere Alfredo Costantini, originario del borgo maceratese.
Alla cerimonia, organizzata dall'amministrazione comunale, erano presenti oltre al sindaco Vincenzo Felicioli, il comandante Provinciale dell'Arma dei carabinieri Nicola Candido, l'ispettore regionale dell'Associazione Nazionale Carabinieri Tito Baldo Honorati e le autorità dei comuni limitrofi come il vicesindaco di Castelraimondo Roberto Pupilli e il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi che hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla Bememerita.
Presenti i ragazzi delle scuola media Dante Alighieri che hanno partecipato alla solenne cerimonia leggendo la biografia del militare. Toccanti le parole pronunciate dal primo cittadino alla presenza delle sorelle dell'eroe, Mirella e Mariantonia.
Il vice brigadiere Costantini era nato a Fiuminata il 12 giugno 1960 e prestava servizio a Padova il 14 aprile 1983 quando, da capoequipaggio del radiomobile, intervenne presso una gioielleria di Montegrotto Terme dove tre banditi armati minacciavano la proprietaria e un cliente.
Nel conflitto a fuoco che ne seguì, riuscì a ferire uno dei rapinatori ma venne a sua volta ferito mortalmente. Si spense quindi il 29 luglio 1983 dopo una lunga agonia di 106 giorni. Per il coraggio mostrato veniva insignito della medaglia d'oro al valore militare alla memoria, il più alto riconoscimento esistente nelle forze armate italiane.
Sabato 15 aprile, la Biblioteca comunale Silvio Zavatti organizza un convegno per la presentazione del fondo librario Brunero Cappella e ricordare l’illustre scienziato scomparso prematuramente il 4 agosto 2022 a Berlino. L‘incontro, dal titolo "Ciao Bru", si svolgerà nella sede di viale Vittorio Veneto a partire dalle ore 17:00, ad ingresso libero.
I familiari hanno espresso il desiderio di donare 259 volumi facenti parte della biblioteca personale di Brunero Cappella alla biblioteca “Silvio Zavatti”, luogo che frequentò sin da bambino.
Il fondo è composto da libri di scrittori italiani e stranieri, autori di opere che hanno fatto la storia della letteratura mondiale, volumi di sicuro interesse che rappresentano un grande apporto all’offerta culturale della struttura comunale, che è dotata di un fondo di volumi regolarmente e costantemente aggiornato, di cui tutti i frequentatori possono liberamente e gratuitamente fruire.
La Giunta comunale, con la delibera del 7 marzo ha accettato la donazione e provveduto all’acquisizione del lascito. "Un bellissimo gesto – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – incarnato ora nel fondo a perenne memoria del nostro concittadino Brunero, che ha portato altissimo il nome della nostra città nel mondo e il cui legame con Civitanova è rimasto sempre forte e solido. A nome mio, dell’Amministrazione e della città desidero esprimere apprezzamento e gratitudine nei confronti della famiglia Cappella".
Da subito i libri sono stati incamerati nel patrimonio comunale, in dotazione della "Zavatti". Brunero Cappella era nato a Civitanova 52 anni fa, ma ha vissuto molti anni a Berlino dove, laureato in fisica, ha brillantemente svolto l’attività di ricercatore. Pur risiedendo da tempo in Germania, aveva sempre mantenuto vivo il rapporto con Civitanova dove tornava periodicamente a visitare familiari e amici.
Proprio alla luce di ciò i familiari hanno voluto lasciare i suoi libri alla sua città. E domani, la città ricorderà la figura e le opere di quella che è stata una mente eccelsa, un grande fisico, insegnante universitario, ricercatore e autore di numerose pubblicazioni, uno dei figli più illustri e Civitanova, organizzando una giornata per condividere l’immensa eredità umana e culturale che ha lasciato.