Economia

Dazi: per Cna a rischio export Marche Dazi

Dazi: per Cna a rischio export Marche Dazi

I dazi Usa minacciano anche l'export marchigiano. La decisione del presidente Trump di imporre dazi su acciaio e alluminio preoccupa la Cna Marche. "Le nostre aziende - spiega il presidente Gino Sabatini - non avranno ripercussioni immediate, perché nelle Marche non ci sono acciaierie e non si producono materie prime ma solo prodotti lavorati e semilavorati, ma in prospettiva una guerra commerciale con gli Usa penalizzerebbe pesantemente le piccole e medie imprese marchigiane. Infatti nel mirino dei dazi americani stanno per finire anche lavatrici e pannelli solari. Temiamo che anche macchinari, calzature, prodotti agroalimentari e armi possano seguire analoga sorte". Il colpo per il sistema produttivo marchigiano sarebbe notevole, dato che le Marche: l'export di merci e servizi nei primi nove mesi del 2017 ammonta a 652 milioni di euro, le importazioni a 125 milioni, con un saldo attivo di oltre mezzo miliardo di euro ed in aumento di oltre 78 milioni, il 17,5% in più. (Fonte Ansa)

09/03/2018 18:50
Inserzione di ricerca del personale di Confindustria Macerata del 9 marzo 2018

Inserzione di ricerca del personale di Confindustria Macerata del 9 marzo 2018

Confindustria Macerata ricerca per azienda settore installazione e manutenzione impianti della provincia di Macerata un INSTALLATORE IMPIANTI ELETTRICI di qualsiasi genere e pubblica illuminazione stradale (cod. annuncio Conf 109). Si richiede titolo di studio ad indirizzo elettronico o elettrotecnico, preferibile esperienza, anche minima, nella mansione, disponibilità a trasferte. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it, specificando il codice dell’ annuncio. Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

09/03/2018 13:30
Parrucchieri creatori di autostima: la ricetta contro la crisi del trainer Lele Canavero ospite di Confartigianato

Parrucchieri creatori di autostima: la ricetta contro la crisi del trainer Lele Canavero ospite di Confartigianato

Parrucchieri? Da artigiani a imprenditori della bellezza. Questa la ricetta di Lele Canavero, notissimo trainer di impresa specializzato in hair&beauty, ospite presso l’ Auditorium di Confartigianato Imprese Macerata di fronte ad oltre 50 parrucchieri.   <Sei saloni su dieci sono in crisi – ha detto Canavero – Occorre quindi saper gestire il business con la stessa padronanza di taglio e colore. Per ribaltare la situazione e tornare a far crescere l’intero settore è necessario un cambio pelle, che trasformi il parrucchiere in “imprenditore della bellezza”>.   In occasione della serata formativa dedicata agli imprenditori del settore benessere, il trainer ha presentato il libro “Creatori di autostima“, un fondamentale strumento per capire come realizzare brillanti risultati in mezzo a concorrenti aggressivi, clienti difficili e collaboratori introvabili! <Il contesto socio economico attuale – ha spiegato il trainer - ha imposto la riflessione sull’evoluzione in tutti i settori produttivi, compresi quelli artigianali. Tra questi anche i parrucchieri, che, a differenza di altri, non hanno colto immediatamente la necessità evolutiva, perdendo rapidamente il posizionamento economico raggiunto dieci anni fa. Una recente analisi* restituisce un’immagine del settore sintetizzabile in tre numeri: sei, tre, uno. Ovvero, su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%>. L’ultima indagine di mercato disponibile** parla di un fatturato annuo di 7,3 miliardi di euro in Italia, 190 mila operatori per 92 mila saloni, ovvero il 2,2 % delle PMI, 43 milioni di utenti, 24 euro di spesa media e 1 milione di visite al giorno in salone. Negli ultimi anni il numero dei parrucchieri è cresciuto a dismisura, la presenza sul territorio si è frantumata e i consumi si sono ridimensionati. Per un settore che da troppo tempo ripone fiducia unicamente nelle capacità manuali è un vero e proprio salto culturale. L’idea di base è quindi quella di mettere il parrucchiere in condizione di sviluppare il proprio business con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui esegue un taglio o una piega. Soltanto negli ultimi sei anni Lelio “lele” ha formato oltre 5 mila tra parrucchieri e loro collaboratori. Nel 2017 sono stati oltre 800 i parrucchieri italiani che hanno aderito al programma. Oltre il 20% ha duplicato o triplicato il fatturato, metà di loro presentano incrementi a doppia cifra (media superiore al 22%); in alcuni casi i saloni sono passati da 3 a 8 dipendenti, gli scontrini medi sono cresciuti di 11 euro in meno di un anno e ogni mese i clienti sono spesso raddoppiati, senza contare che di pari passo è stato anche il tasso di fidelizzazione.   < In uno scenario economico quale quello attuale – sottolineano infine i Presidenti Provinciali Confartigianato Acconciatura ed Estetica Daniele Zucchini e Rosetta Buldorini - è fondamentale che le imprese del benessere sviluppino sempre piu’ la propria professionalità, siano sempre maggiormente competitive rispetto alle rinnovate esigenze della clientela ed abbiano gli strumenti per affrontare le complesse sfide del mercato.Trainer d’impresa come Lele Canavero sono sicuramente all’altezza delle aspettative delle nostre categorie>.   <Propensione ad investire in qualità e formazione, aggiornamento continuo, dotazione di capitale umano qualificato – dice Eleonora D’Angelantonio, Responsabile Area Benessere di Confartigianato Imprese Macerata - Grazie a queste caratteristiche distintive il settore benessere si conferma uno dei settori trainanti dell’imprenditoria del nostro territorio grazie alla competitività elevata delle sue aziende. Un comparto, questo, che conta oltre 1000 aziende tra estetica ed acconciatura in provincia di Macerata, ed il cui fatturato, seguendo un trend nazionale, dai dati che emergono dalle rilevazioni del Centro Studi di Cosmetica Italia, pur avendo sofferto il fenomeno della contrazione dei consumi determinato dall’effetto recessione, tra il 2008 e il 2016 è aumentato del 36,3%, con una dinamica significativamente migliore rispetto al comparto alimentare, alla filiera della pelle e all’abbigliamento. Oggi infatti molti saloni sono in grado di avvicinare nuovi consumatori con strategie di promozione, anche attraverso nuove tecniche di social – engagement. Noi di Confartigianato lavoriamo infatti al fine di comunicare, attraverso un’intensa attività di consulenza e promozione di corsi formativi,  che flessibilità, formazione e promozione mirata sono infatti le prime attività di strategia su cui devono investire le imprese orientate alla crescita. La nostra formazione è orientata su svariati versanti, sia quelli relativi al marketing ed alle strategie di vendita, che  a quello della neuro – estetica, neuro – cosmesi e psicologia del benessere, che abbiamo iniziato ormai da tempo e che ha portato i nostri imprenditori del benessere a scoprire l’importanza che queste tematiche hanno in relazione alla loro competitività aziendale>.      

08/03/2018 13:08
Confindustria Macerata alla IGuzzini: “Analisi e valutazione del cliente e  del target desiderato”

Confindustria Macerata alla IGuzzini: “Analisi e valutazione del cliente e del target desiderato”

Si è concluso presso la IGuzzini Illuminazione Spa il corso di alta formazione progettato e organizzato da Confindustria Macerata in collaborazione con l’ISTAO “Il nuovo commerciale”, composto da 6 moduli che hanno affrontato tematiche differenti e di grande interesse aziendale. In questa lezione si è parlato di “Analisi e valutazione del cliente e del target desiderato”, un modulo importante con un focus particolare sugli elementi interni ed esterni della tematica: value proposition, clienti, canali, customer relation, revenues, attività chiave, risorse chiave, partner, struttura dei costi, trend, forze macroeconomiche, forze del mercato e forze dell’offerta. Questo della IGuzzini è stato il sesto ed ultimo appuntamento del corso che si è tenuto sempre nelle aziende. Confindustria Macerata ringrazia la IGuzzini Illuminazione Spa e tutto il suo staff per la perfetta ospitalità e l’Istao con il docente Dott. Jose’ D’Alessandro per la grandissima competenza.  

07/03/2018 17:57
Nei primi due mesi del 2018 traffico passeggeri in crescita del 10% per l'Aeroporto dell'Umbria

Nei primi due mesi del 2018 traffico passeggeri in crescita del 10% per l'Aeroporto dell'Umbria

I passeggeri transitati nei primi due mesi del 2018 presso l’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” sono stati 26.903, pari ad una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2017. I movimenti aerei registrati sono stati 411, pari ad un +1% sul 2017. L’incremento del traffico passeggeri - a doppia cifra percentuale rispetto ad una crescita del comparto che su base nazionale si attesta a circa il 6% - risulta particolarmente significativo in quanto registrato nel periodo dell’anno storicamente meno trafficato ed a fronte di una sostanziale stabilità dei movimenti aerei rispetto allo scorso anno. La crescita è quindi imputabile al miglioramento delle performance sulle rotte già operative presso lo scalo umbro. Nel dettaglio, i risultati migliori sono stati registrati sul collegamento da/per Londra (10.300 passeggeri transitati), seguito dalla rotta su Catania (6.700 passeggeri) e da quella su Bucarest (4.800 passeggeri).  Non ha impattato negativamente l’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia nell’ultima settimana di febbraio, compromettendo l’attività di molti aeroporti nazionali che hanno registrato numerosi ritardi e cancellazioni. Lo scalo umbro è stato chiuso al traffico solo nelle prime ore delle mattinate di lunedì 26 e mercoledì 28 febbraio, per consentire l’attuazione del piano anti neve e la regolare operatività dei voli programmati su Perugia, oltre all’accoglimento di due voli dirottati da Ancona a causa del maltempo che ha bloccato lo scalo marchigiano.  

07/03/2018 12:46
CNA Macerata, Antolini: "Autotrasporto, bisogna rivedere il protocollo relativo alle emergenze"

CNA Macerata, Antolini: "Autotrasporto, bisogna rivedere il protocollo relativo alle emergenze"

“Fanno bene le rappresentanze dell’autotrasporto professionale a chiedere conto di come è stata gestita la situazione sui vari territori” afferma Simone Antolini portavoce CNA Fita di Macerata, il settore trasporti dell’associazione di categoria. “Abbiamo vissuto giorni di grande disagio - prosegue Antolini riferendosi alla scorsa settimana - a cui si sono aggiunte le incertezze delle notizie su divieti e percorribilità delle strade. Tra il passa parola di noi autotrasportatori e alcuni divieti, ci sono stati momenti davvero difficili, specie per chi si trovava su strade interne non innevate. E poi fermarsi ai bordi delle strade, senza servizi e senza strutture non è un bel modo di lavorare: ci siamo trovati di fronte ad un po' di neve, non a qualcosa di veramente eccezionale che non poteva essere affrontato con le dotazioni invernali montate sui camion”. Tra le sigle di Unatras, la CNA Fita nazionale ha voluto sottolineare come sia necessario rivedere il protocollo delle emergenze determinate dalle precipitazioni nevose, un “protocollo operativo per la regolamentazione della circolazione dei veicoli pesanti in autostrada in presenza di neve”, firmato il 14 dicembre 2005 tra MIT, Ministero dell’Interno, Anas, Aiscat ed Associazioni degli autotrasportatori. Aggiunge Antolini: “Siamo un gruppo dirigente coeso, che vuole impegnarsi per la categoria con tante iniziative ma che ora, grazie al livello regionale e nazionale, sta cercando di affrontare con senso di responsabilità e proposte serie una situazione grave, che ha messo in ginocchio tante imprese con perdite di fatturato e di lavoro. Non si tratta di camminare un giorno in più per recuperare quanto perduto – spiega - né di essere rimborsati dei pedaggi inutilmente pagati per un servizio non ricevuto. Qui occorre responsabilità da parte di tutti e capire come “viaggia” un’impresa italiana di autotrasporto, come affronta tutte le difficoltà del lavoro e del fisco. Verrebbe da dire che la neve è il male minore, ma da qualche parte dobbiamo iniziare a risolvere i problemi annosi della categoria”.  

07/03/2018 12:26
San Severino: creazione d'impresa, bando regionale per concessione di incentivi

San Severino: creazione d'impresa, bando regionale per concessione di incentivi

Il Comune di San Severino Marche ricorda che la Regione ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione di incentivi per il sostegno alla creazione di impresa. La finalità dell’intervento è la concessione di aiuti per dare vita a nuove realtà imprenditoriali, ma anche studi professionali sia singoli che associati e di liberi professionisti, aventi sede legale o sede operativa nel territorio marchigiano. Le nuove realtà dovranno essere tutte costituite ex novo dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico sul Bollettino ufficiale della Regione Marche. Possono richiedere gli incentivi: •        soggetti con un’età minima di 18 anni; •        soggetti residenti o domiciliati (domicilio da almeno 3 mesi) nella regione Marche; •        soggetti iscritti come disoccupati, ai sensi del D.lgs 150/2015, presso i Centri per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione. Per l’area territoriale di Macerata si dovrà fare riferimento al codice bando: CREAZIMPR_2018_MC La responsabile del procedimento, con riferimento al codice provinciale, è lorena.polidori@regione.marche.it tel. 07331849321. Le domande di richiesta contributo vanno presentate entro il 12 aprile esclusivamente dal soggetto richiedente per via telematica utilizzando il formulario presente nel sistema informatico Siform2 all’indirizzo internet https://siform2.regione.marche.it. Gli uffici del Comune di San Severino Marche sono a disposizione per chiarimenti e supporto. Per info tel. 0733641296.  

06/03/2018 14:56
Concluso alla Confartigianato di Macerata il primo corso di aggiornamento per tatuatori e piercer nel territorio maceratese

Concluso alla Confartigianato di Macerata il primo corso di aggiornamento per tatuatori e piercer nel territorio maceratese

Si è concluso presso la sede provinciale di Confartigianato il primo corso di aggiornamento per tatuatori e piercer attivato nel territorio maceratese e gestito da Confartigianato Imprese Macerata attraverso la propria società di formazione Imprendere srl. Il corso, della durata di 90 h, è iniziato lo scorso 13 novembre e si è concluso il 5 marzo, rilasciando 17 attestati di frequenza per Operatori tatuaggio e piercing. Confartigianato si è da tempo attivata per andare incontro all'esigenza di offrire un'offerta formativa in linea con la recente disciplina emanata dalla Regione Marche, che ha normato il settore attraverso uno specifico regolamento. Dal punto di vista formativo infatti, la normativa prevede un percorso formativo di 700 ore per chi desidera operare professionalmente nel settore, che è già in svolgimento, ed un corso di aggiornamento di 90 ore per chi già operava nel settore in precedenza. "Confartigianato – dice Eleonora D’Angelantonio, Responsabile settore Benessere Confartigianato Imprese Macerata – sta facendo un intenso lavoro a favore dei professionisti del settore,  in concomitanza con le nuove esigenze per la categoria nate dall’introduzione di una specifica normativa regionale, offrendo tutela nei rapporti con le istituzioni, rappresentanza e servizi specifici,  oltre che una consulenza informativa sugli aspetti legali, previdenziali, fiscali, igienico-sanitari e amministrativi. Per noi è prioritario inoltre formare persone che svolgano la propria attività in maniera professionale ed altamente qualificata. Ciò è particolarmente importante per le caratteristiche dell’attività, che attualmente è sempre piu’ in voga tra i giovanissimi ma non solo, e che presuppone il rispetto di una serie di norme igienico – sanitarie da rispettare scrupolosamente per effettuare lavori nel rispetto della salute del cliente". Oggi i tatuaggi ed i piercing godono di una diffusione vastissima ed in tale crescita esponenziale che, catalogarli come moda del momento, non sarebbe che banalizzare e non capire il fenomeno. Proprio per capirlo più a fondo, Confartigianato ha effettuato un’indagine sugli operatori. Da essa è emerso che il 59,2% dei tatuatori fa oltre 30 tatuaggi il mese, a dimostrazione che “disegnare sulla pelle” è una vera e propria professione. In merito alla clientela, essa è per il 70,52% è composta dalla popolazione maschile, contro il 29,48% delle donne. Dai dati è emerso inoltre che è sbagliato credere che il tatuaggio sia in voga solo tra i giovanissimi, infatti i più tatuati sono coloro che hanno un’età compresa tra i 26 e i 35 anni (52% del totale), seguiti a ruota dalle fasce d’età 18-25 (30%), 36-45 (16%) e over 46 (2%). Tra le parti del corpo le spalle sono la zona preferita da chi si tatua (43,14%) in virtù della loro minor sensibilità al dolore. Seguono schiena (23,33%), braccia (17,57%), gambe (13%) e petto (2,96%). Per quanto riguarda i soggetti, infine, motivi floreali e tribali assorbono quasi la metà delle preferenze (23,60 e 23,40% rispettivamente). Questi i nomi dei tatuatori che hanno ottenuto l’attestato: Riccardo Angione, Andrea Buschi, Marco Cagnoni, Dalila Capriotti, Renato Ce', Walter Corradetti, Fabrizio Cotognini, Mirko Di Felice, Francesco Fossaroli, Samuela Giorgini, Daniele Luciani,  Romina Nepi,  Filomena Picchione, Edoardo Polimanti, Arianna Rossi, Danilo Todini, Simona Volponi. Confartigianato informa che sono aperte le iscrizioni per i prossimi corsi sia di aggiornamento che di qualifica per tatuatori e piercer, in partenza a breve. Per info: 0733.366308 – 0733.366885 e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it  

06/03/2018 12:53
Oltre 39mila imprese "in rosa" nelle Marche: nel maceratese circa novemila

Oltre 39mila imprese "in rosa" nelle Marche: nel maceratese circa novemila

Sono 39.292 le imprese in "rosa" nelle Marche. Il dato dell'Osservatorio dell'imprenditoria femminile di Unioncamere-Infocamere è stato elaborato da Confartigianato. Per individuare un nuovo modello di sviluppo della piccola impresa, sostenibile e declinato al femminile, oltre 70 imprenditrici italiane si sono riunite a Roma per il meeting formativo di Donne Impresa Confartigianato. Tra loro Katia Sdrubolini, presidente Donne Impresa Confartigianato Ancona Pesaro e Urbino. Record in provincia di Ancona (10.870). Seguono Macerata (9.080), Pesaro Urbino (8.721), Ascoli Piceno (5.753) e Fermo (4.868): nelle Marche le imprese 'in rosa' sono il 22,83% "L'imprenditoria al femminile è forte, dinamica, innovativa - afferma Sdrubolini - Ma per una donna fare impresa non è facile, divisa tra azienda e impegni familiari. Quando sceglie di fare impresa ha le capacità di esprimerlo al meglio ma manca la cassetta degli attrezzi, un sistema che le renda sostenibile la vita tra il lavoro, la famiglia e gli affetti. (Fonte Ansa)

02/03/2018 17:54
Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 1° marzo

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 1° marzo

  INSERZIONE cod. Conf 107 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore metalmeccanico un INGEGNERE ELETTRONICO E DELL’AUTOMAZIONE (cod. annuncio Conf 106). La risorsa sarà inserita nell’ufficio “automazione” e svolgerà le seguenti attività: progettazione architettura impianto di automazione, sviluppo del codice di processo e di sicurezza (PLC), redazione documentazione italiano/inglese.  Si richiede Laurea in Ingegneria elettronica e dell’automazione,buona conoscenza della lingua inglese e dei linguaggi di programmazione (C, Visual Basic, Csharp,Delphi, Java). Sede di lavoro Provincia di Macerata con disponibilità a trasferte fuori sede sia in Italia che all'estero.  Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs196/2003, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it, specificando il codice dell’ annuncio Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.   INSERZIONE cod. Conf 108  Confindustria Macerata ricerca per azienda settore metalmeccanico un IMPIEGATO / A AMMINISTRATIVO (cod. annuncio Conf 108). La risorsa si occuperà di contabilità fornitori, gestione adempimenti fiscali, contabilità industriale. Si richiede Laurea in Economia e Commercio o Economia Bancaria, buona conoscenza della lingua inglese e del pacchetto Office. Sede di lavoro Provincia di Macerata.   Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs196/2003, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it, specificando il codice dell’ annuncio Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

02/03/2018 09:23
Piediripa, i migliori marchi di caffè e anche di più: CialdeMania diventa produttrice di bevande solubili in capsula

Piediripa, i migliori marchi di caffè e anche di più: CialdeMania diventa produttrice di bevande solubili in capsula

Dopo l’inaugurazione del suo punto vendita tutto dedicato al caffè, a Piediripa di Macerata, CialdeMania si prepara a diventare nei prossimi mesi azienda produttrice di bevande calde in capsule compatibili. Una nuova sfida, la qualità e la convenienza di sempre. Uno spazio di più di 2000 mq, un nuovissimo negozio, un e-commerce attivo da anni aggiornato e arricchito quasi giornalmente con nuovi prodotti. Ma non è tutto: presto Cialdemania, azienda dedicata alla vendita fisica e online dei migliori marchi di caffè in cialde, capsule, grani e macinato, macchine da caffè e altri prodotti diventerà anche produttrice di deliziose bevande calde solubili. Sempre formato monodose, da preparare comodamente con la propria macchina espresso. Questa notizia in anteprima ce la dà proprio la titolare, Cristiana Antinori, che insieme ad Antonio Manca, marito e socio, più di 16 anni fa ha messo le fondamenta di questa azienda attiva ormai in tutto il territorio nazionale ed internazionale. E che oggi conta diversi collaboratori tra uffici e logistica. «Io e mio marito abbiamo sempre desiderato avere un’attività tutta nostra. Ci siamo lanciati in questa avventura nei primi anni del 2000, prima con la distribuzione automatica, poi con il nostro e-commerce, Cialdemania.it, e infine con il punto vendita qui a Macerata», racconta Cristiana. «Abbiamo intuito subito le potenzialità che un prodotto come il caffè poteva avere, in Italia ma anche nel resto d’Europa. Da qui è nato il sito, per rispondere alla necessità di acquistare con un click i migliori marchi di caffè e anche le macchinette, e ricevere tutto a casa in un paio di giorni». Caffè Borbone, Lollo, Lavazza, Covim, Gattopardo, Moreno e macchine fra cui Didiesse, Spinel, La Piccola. Solo alcuni dei brand trattati, nomi che hanno fatto e fanno la storia del caffè in tutto il mondo. A piccoli prezzi, visti i contatti diretti con tutte le case produttrici. Ma la grande novità è un’altra, ed è il titolare Antonio a raccontarcela: «Presto diventeremo anche produttori di bevande aromatizzate in capsula adatte a tutti i tipi di macchina da caffè» annuncia soddisfatto. «Sono molte le persone che per gusto o necessità alternano o sostituiscono l’espresso con altri prodotti. Grazie all’installazione di nuovi e modernissimi impianti potremo realizzare solubili monodose di orzo, ginseng, cioccolato, nocciolino, tè al limone, cappuccino e non solo - prosegue - da preparare in pochi passaggi e da gustare comodamente a casa». Non ci resta che attendere dunque, magari in compagnia di una fumante tazzina di caffè appena preparata. Cialdemania ti aspetta in Via Fratelli Moretti 90/92 a Piediripa di Macerata, o sul sito Cialdemania.it. Desideri maggiori informazioni? Chiama lo 0733288455 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30, oppure scrivi a info@cialdemania.it.  

01/03/2018 14:44
Bovinmarche sul maltempo: “Solo disagi, abbiamo mantenuto tutti i servizi”

Bovinmarche sul maltempo: “Solo disagi, abbiamo mantenuto tutti i servizi”

Sono più che altro disagi quelli che gli allevatori Bovinmarche hanno registrato in questi giorni in cui il territorio è stato colpito da Burian. “La neve scesa da lunedì - spiega il presidente della Cooperativa di Allevatori marchigiana Domenico Romanini (foto) – ha portato a disagi prevedibili e consueti per l’inverno: il grande freddo (le temperature sono arrivate a -15°) ha gelato le acque delle condotte e degli abbeveraggi causando difficoltà agli allevatori”. Ma le perdite vere sono dovute alle mancate consegne: “Le forniture del nostro Igp vitellone bianco dell'Appennino centrale, che solitamente distribuiamo in tutta Italia alle mense scolastiche e non solo, sono state bloccate all’ultimo minuto dal blocco dei trasporti e dalle decisioni delle amministrazioni locali. La chiusura delle scuole è stata prevista a meno di due ore dalla partenza dei camion, quando la nostra carne di Marchigiana era già imballata. Scelte del genere, a fronte di una perturbazione prevista e comunicata dagli organi competenti agli enti locali giorni prima, hanno compromesso l’intera distribuzione delle giornate di martedì e mercoledì”. "Abbiamo perso oltre 70mila euro di forniture alle mense scolastiche in due giorni - dicono da Bovimarche -. Sono perdite che eviteremo di far ricadere sulle piccole aziende socie (distribuite anche nella zona del cratere, per un totale di 400 soci) ma vorremmo sottolineare una incongruenza: se Bovinmarche non effettua consegne subisce una sanzione amministrativa, se invece l'ordine degli enti pubblici viene annullato, anche quando la fornitura è pronta per la consegna, a pagarne lo scotto è solo Bovinmarche". Bovinmarche riunisce oggi 400 piccoli allevatori e fattura annualmente circa 7 milioni di euro. Cifra che quasi raddoppia se si considerano anche le performance della controllata Carnimarche, azienda di sezionamento territoriale costituita nel 2012 che, nel 2017, ha registrato 7 milioni di euro di fatturato. Un giro d’affari positivo e sostanzialmente stabile dal 2013. In totale sono 20mila i capi di Razza Marchigiana allevati e iscritti all’albero genealogico nelle Marche. Bovinmarche è stata la prima organizzazione in Europa a implementare un sistema di tracciabilità elettronica attraverso un proprio disciplinare di etichettatura anticipando i regolamenti che si sono poi succeduti. La cooperativa ha poi introdotto la certificazione NO OGM per l’alimentazione dei bovini e il CReNBA, che garantisce il rispetto del benessere animale. Nell’ultimo anno si è anche aggiunta la certificazione "NO ANTIBIOTIC".

01/03/2018 11:08
Le gelate mettono a rischio i raccolti: danni agli ortaggi a Morrovalle e a uliveti e frutteti di Urbisaglia

Le gelate mettono a rischio i raccolti: danni agli ortaggi a Morrovalle e a uliveti e frutteti di Urbisaglia

Più della neve sono le basse temperature e il gelo a preoccupare gli agricoltori marchigiani che cercano di fronteggiare l'ondata siberiana e le temperature che in certi casi, ad esempio nell'Ascolano, hanno raggiunto i -17 gradi. A rischio, secondo Coldiretti Marche, sono i raccolti di finocchi, cavolfiori, radicchi, scarola e verza, carciofi, frutta e olive. Anche la copertura degli ortaggi con tessuto può far poco con le temperature sotto zero. Nelle Province di Pesaro Urbino e Ancona la coltre di neve funge per ora da coperta termica naturale per gli ortaggi. Nello Jesino la coltivazione del carciofo precoce rischia di essere compromessa. In provincia di Macerata sono segnalati danni agli ortaggi a Morrovalle, agli uliveti e frutteti a Urbisaglia. Stesso discorso per le coltivazioni di albicocca precoce nella zona di Pesaro e Vallefoglia. "I danni alle piante, che potranno però essere verificati definitivamente solo nei prossimi giorni - avverte Coldiretti - sono destinati a compromettere le produzioni nel tempo". (Ansa)

28/02/2018 18:01
Il Gruppo Lube inaugura un nuovo Store a Catania

Il Gruppo Lube inaugura un nuovo Store a Catania

Il Gruppo LUBE continua a crescere e inaugura un nuovo Store Lube a Catania. Il taglio del nastro è previsto per oggi mercoledì 28 febbraio, l’evento proseguirà fino a domenica 4 marzo con tante sorprese e promozioni dedicate a tutti i partecipanti. Lo Store, la cui titolare è Maria Calderoni, espone su una superficie di 106mq una selezione dei prestigiosi 4 modelli delle collezioni Cucine LUBE. All’interno del punto vendita sarà possibile toccare con mano le linee stondate di Clover, la creativa cucina firmata LUBE, oppure ammirare il design elegante di Oltre personalizzabile, assieme alle altre, come un abito sartoriale. Due esperti di settore seguiranno il cliente nel momento della scelta offrendo servizi di consulenza, progettazione, assistenza post vendita, trasporto e montaggio. Il nuovo Store è il terzo punto vendita di Catania; con quest’ultima inaugurazione, LUBE sottolinea l’importanza del territorio nazionale all’interno delle strategie del gruppo marchigiano per il 2018, con una distribuzione capillare, dettagliata e sempre attenta alle esigenze dei clienti.

28/02/2018 15:03
#Feleppaonboard, grande successo per l'evento delle gemelle di Morrovalle alla settimana della moda di Milano

#Feleppaonboard, grande successo per l'evento delle gemelle di Morrovalle alla settimana della moda di Milano

L’evento Feleppa è stato certamente il più particolare tra quelli organizzati durante la settimana della moda di Milano: due tram in servizio speciale completamente dedicati a Feleppa, dove sono stati ospiti buyer, giornalisti e molte celebrity che indossano gli abiti disegnati dalle sorelle gemelle stiliste Francesca e Veronica. I tram hanno portato gli ospiti in giro per le vie più celebri del centro di Milano, sostando vicino al Duomo, sui navigli, e nelle celebri strade del quadrilatero della moda. Durante il tragitto l’atmosfera è stata quella coinvolgente di un cocktail party, grazie alla musica che due bellissime dj in abiti Feleppa hanno mixato, e all’aperitivo con le bollicine Ciù Ciù e il fantastico buffet di dolci. Due vagoni dove sono stati invitati solo 100 ospiti selezionatissimi, che hanno vissuto una esperienza diversa dai soliti eventi e sfilate milanesi. All’interno dei tram erano anche posizionati degli schermi per poter vedere le immagini delle nuove creazioni Feleppa, inoltre due caricaturisti hanno regalato agli ospiti un bellissimo disegno come ricordo della serata. Tra le ospiti che hanno accolto l’invito delle sorelle Feleppa (le stiliste sorelle gemelle Francesca e Veronica e Federica, responsabile commerciale) tante star della tv, tutte rigorosamente in abiti Feleppa: la modella e showgirl Pamela Camassa, i personaggi tv e influencer Sonia Lorenzini, la coppia Alessia Cammarota e Aldo Palmeri, Cecilia Zagarrigo, Sabrina Musco, Martina Pascutti, Sabrina Ghio, la giornalista di Sky Federica Masolin, Erika Barbato. Con loro tanti buyer provenienti da tutta Italia e dall’estero.  

27/02/2018 13:00
Ance, anno di crescita mancato per il settore delle costruzioni

Ance, anno di crescita mancato per il settore delle costruzioni

"Il 2017 è stato un anno di crescita mancato per il settore delle costruzioni, con uno 0,1% complessivo e un -3% del comparto opere pubbliche. In 10 anni sono stati persi 60 miliardi di investimenti in infrastrutture.  Gravi le ripercussioni sull’economia di tutto il territorio nazionale: con il contributo dell’edilizia il Pil sarebbe potuto salire di un ulteriore 0,5% all’anno, agganciando così i livelli di crescita europei". Così l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili). "Le priorità per rimettere in moto il settore sono quelle indicate nel Manifesto per le elezioni politiche elaborato dall’Ance con tutta la filiera delle costruzioni: contrastare l’inefficienza della Pa, rivedere a fondo il Codice appalti e spingere sulla rigenerazione urbana con strumenti fiscali e normativi adeguati". Temi sui quali l’Ance chiede impegni precisi alle forze politiche che si confronteranno alle elezioni il prossimo 4 marzo. "Tornare a crescere è possibile: le previsioni per il 2018 indicano un rialzo del 2,4% degli investimenti totali in costruzioni. Un risultato che potrà essere raggiunto solo se saranno rimossi tutti gli ostacoli e le inefficienze che bloccano i cantieri e frenano la crescita dell’intera economia".    

26/02/2018 10:40
Adiconsum sugli oneri per le morosità in bolletta: "non è possibile sapere quale sarà il costo a carico del singolo consumatore"

Adiconsum sugli oneri per le morosità in bolletta: "non è possibile sapere quale sarà il costo a carico del singolo consumatore"

Consumatori preoccupati. L’ARERA (Autorità dell’energia) ha formalizzato nella Delibera 50/2018 il principio secondo cui sarà distribuita fra tutti i consumatori che pagano regolarmente una parte degli “oneri generali” elettrici inevasi, pari a circa 200 milioni di euro arretrati (su oltre un miliardo di morosità complessiva). "Tuttavia dobbiamo rilevare" spiega Alessandra Fioranvanti di Adiconsum Macerata "che stanno circolando in rete e tramite Whatsapp false notizie che parlano in maniera assolutamente generica, infondata ed irresponsabile di un costo in bolletta a carico dei consumatori “onesti” di 35 euro a copertura delle morosità. Sgomberiamo il campo da false informazioni: la notizia dell’addebito da parte di Enel di 35 euro a bolletta è assolutamente priva di fondamento. Infatti nell’attesa di un provvedimento regolatorio non è possibile sapere quale sarà il costo a carico del singolo consumatore. Inoltre, e soprattutto, l’invito che circola attraverso tale fake-news a non pagare le proprie bollette è del tutto irresponsabile; una misura che infatti si ritorcerebbe contro il consumatore, il quale diverrebbe lui stesso moroso e andrebbe incontro alle procedure di recupero del credito e distacco della fornitura. Adiconsum invita quindi gli utenti a non prestare attenzione alle fake-news che circolano in questi giorni. La posizione di Adiconsum rispetto al provvedimento è comunque fortemente critica; è già stato richiesto a livello nazionale un incontro urgente all’Autorità di regolazione per valutare insieme l’entità economica e numerica, attuale e futura, e quali correttivi mettere in campo per evitare che a pagare siano sempre i consumatori finali ed onesti, giustamente allarmati da questa incresciosa vicenda". Le sedi territoriali dell’Adiconsum sono a disposizione per informazioni ed aggiornamenti.

22/02/2018 19:39
Civitanova, confronto su fisco e tasse nello studio Tosoni

Civitanova, confronto su fisco e tasse nello studio Tosoni

Si è tenuto nei giorni scorsi a Civitanova Marche, presso lo studio Tosoni, un importante confronto tra rappresentanti e delegati nazionali di noti partiti politici (per la Lega Fabrizia Mander, per Fratelli d'Italia Lelio Lauri) e professionisti e rappresentanti di associazioni imprenditoriali locali. Presenti inoltre tra gli altri. il vice sindaco di Civitanova Marche - dott. Fausto Troiani ed il funzionario della Regione Marche Piera Bertoni. E' stato approfondito il tema della "Flat Tax", peraltro già oggetto di un precedente convegno a Civitanova Marche partecipato dal dott. Armando Siri (Lega) e dal Cav. Rag. Giuseppe Tosoni. Nell'ultimo incontro sono stati illustrati ed approfonditi le opportunità e le caratteristiche positive della "Flat Tax". Infatti la riduzione delle tasse alle imprese comporterà maggiori investimenti, più occupazione, e la riduzione delle stesse alle famiglie produrrà chiaramente un aumento dei consumi. Sono inoltre emerse anche le molte criticità del settore fiscal tributario, in particolare il commercialista Tosoni ha evidenziato che: - negli ultimi 5 anni le entrate tributarie pro capite sono aumentate del 76%, molto di più dell'inflazione che invece è salita del 47%; - attualmente sono in vigore nel settore in questione ben 18.000 leggi contro le 7.000 della Francia, 5.500 della Germania e 3.000 della Gran Bretagna; - ci sono 76 modelli di dichiarazione dei redditi e 1.500 pagine di istruzioni; - 1.100 sono i codici dei tributi e 871 scadenze in un anno. Anche le associazioni di categoria, Tutela Impresa rappresentata dal dott. Marco Romano, e Movimento dei Lavoratori Autonomi in persona dell'Avv. Massimo Cesca hanno espresso perplessità sull'attuale grave e penalizzante situazione fiscale, burocratica che annientano con troppa facilità il contribuente italiano. Gli stessi hanno evidenziato che il costo della burocrazia per il nostro paese rappresenta più del 5% del fatturato e che nel relativo rapporto 2016/2017 tali costi posizionano l'Italia al 136 posto in classifica su 138 Paesi, peggio solo Brasile e Venezuela. Ogni anno le imprese impiegano 269 ore per tali adempimenti, il 52% in più della media OCSE. Ciò non permette assolutamente agli imprenditori italiani di sopravvivere con le proprie aziende, pertanto ecco il verificarsi dell'appetibilità di nuovi investimenti all'estero.

22/02/2018 12:39
Cisl, dopo nove anni arriva il rinnovo del contratto del comparto Funzioni Locali

Cisl, dopo nove anni arriva il rinnovo del contratto del comparto Funzioni Locali

Dal segretario CISL Funzione Pubblica Macerata, Alessandro Moretti, riceviamo Dopo 9 anni di attesa è arrivato anche il rinnovo del contratto del comparto Funzioni locali: nella notte le trattative presso l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran) hanno portato alla sigla della pre-intesa per il contratto. I lavoratori coinvolti sono i 467mila dipendenti di Regioni, Comuni, Città metropolitane e Camere di commercio. È stata una trattativa lunga e complessa al termine della quale siamo riusciti ad ottenere molti miglioramenti rispetto alla bozza che, inizialmente ci ha proposto la controparte mostrando rigidità che avrebbero implicato un inaccettabile sbilanciamento in favore della unilateralità datoriale. Sinteticamente i punti qualificanti del nuovo contratto: •     Aumenti tabellari: 85 euro medi di aumento del tabellare con salvaguardia del Bonus 80 euro, come previsto nell’Accordo Governo – sindacati del 30 novembre 2016; •     Sezione Polizia Locale: valorizzazione delle specificità del personale della polizia locale con individuazione di una sezione contrattuale ad hoc e contestuale introduzione di una indennità di funzione correlata al grado; •     Sezione personale educativo e scolastico: previsione di una sezione per il personale educativo basata sulle specificità professionali; •     Rivisitazione del sistema di classificazione del personale: istituzione di una Commissione paritetica finalizzata alla valorizzazione delle competenze e allo sviluppo professionale attraverso la revisione del sistema di classificazione; •     Relazioni sindacali: introduzione di nuove forme partecipative (confronto e organismo paritetico per l’innovazione) che recuperano spazi di interlocuzione fondamentali su materie quali articolazione delle tipologie dell’orario di lavoro, criteri generali dei sistemi di valutazione della performance, criteri per il conferimento e la revoca degli incarichi di posizione organizzativa; •     Risorse per la contrattazione integrativa: incremento della parte stabile del Fondo pari a euro 83,20 a partire dal 1° gennaio 2019; •     Contrattazione territoriale: rilancio della contrattazione territoriale con eliminazione del vincolo della contiguità territoriale; •     Maggiori tutele per i lavoratori a tempo determinato; •     Innovazioni su importanti istituti del rapporto di lavoro (assenze per patologie gravi richiedenti terapie salvavita, fruizione ad ore dei permessi per visite, terapie e prestazioni specialistiche assimilate alle assenze per malattia, indennizzo ferie non godute in casi specifici di cessazione del rapporto di lavoro, congedi per donne vittime di violenza di genere, ferie solidali); •     Incentivo all’adozione di codici di comportamento contro le molestie sessuali. Ed ora il percorso prosegue per riuscire a sottoscrivere il rinnovo contrattuale anche nel comparto Sanità Pubblica. Per illustrare quanto sopra, ed individuare i candidati alle prossime elezioni dei Rappresentanti Sindacali Aziendali, domani giovedi 22 gennaio, tutti i dipendenti del Comune Capoluogo, si ritroverranno in assemblea dalle ore 8,30 presso la Sala Conventati.

22/02/2018 11:05
Settore calzaturiero, Ciccola e Ricciatti: "La politica deve frequentare posti che producono il made in Italy"

Settore calzaturiero, Ciccola e Ricciatti: "La politica deve frequentare posti che producono il made in Italy"

La soluzione per rilanciare i marchi italiani nel mondo, partendo dal riconoscimento del Made in Italy, è soltanto quella di lavorare in squadra. Lo rimarcano all'unisono Enrico Ciccola, presidente dei calzaturieri di Confindustria Centro Adriatico, e Lara Ricciatti, deputata uscente e candidata alla Camera per la lista Liberi e Uguali.  “È un'operazione a costo zero ma fondamentale per l'occupazione e per le aziende italiane - commenta Ciccola -. Sono sempre stato disponibile a lavorare insieme a chi si è dimostrato più sensibile alla difficile situazione del nostro distretto calzaturiero. Ho fatto il possibile per portarlo a tutte le forze politiche e dentro Confindustria, dicendo in tutte le sedi che in Europa la questione del Made in non è negoziabile e che dobbiamo trovare il modo come sistema Italia (e intendo Confindustria, istituzioni, imprese e lavoratori) di farci valere a Bruxelles. Non ci sono motivi per ostacolare questa nostra richiesta e per non rendere obbligatori i regolamenti esistenti, da utilizzare quando facciamo export in Cina e negli Stati Uniti. Il Made in Italy è il marchio più contraffatto al mondo e questo è facilmente documentabile”. “Condivido completamente le parole di Enrico Ciccola - sottolinea Lara Ricciatti -: la politica deve frequentare i posti che producono Made in Italy, deve ascoltare le richieste di chi, partendo dal piccolo, fa grande l'Italia nel mondo. Per cui, per me e per la lista Liberi e Uguali, è un onore fare politica in questo modo accanto a queste aziende e a questi imprenditori. Raccolgo, quindi, la richiesta del presidente Ciccola affinché politica, istituzioni, associazioni di categoria, imprese, sindacati e lavoratori continuino a muoversi in squadra per ottenere finalmente il Made in”. “Quello che abbiamo realizzato nelle Marche - conclude Ciccola - è un vero e proprio accordo di scopo, una collaborazione tra Confindustria, Cna, Confartigianato, Cgil, Cisl e Uil, insieme ai sindaci del territorio. E questa forza deve dilagare in Italia nei diversi settori manifatturieri che hanno lo stesso problema e che, insieme, impegnano 1 milione di posti di lavoro”.

20/02/2018 14:00
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