Mai come in questi giorni, in cui la quarantena costringe tutti a stare in casa, la musica è stata capace di annullare le distanze permettendoci di sentirci vicini e di stringerci in un abbraccio fatto di note. Lo sta dimostrando anche l’“Overdubbing project”, nato dall’idea lanciata lo scorso 16 marzo dal musicista Massimo Saccutelli dalla sua abitazione di Civitanova Marche attraverso il suo profilo Facebook: realizzare una cover del brano “Hard to say I’m sorry” dei Chicago coinvolgendo amici musicisti, cantanti e tecnici del suono.
Ognuno avrebbe partecipato registrando da casa la sua parte strumentale o vocale e tutte le tracce sarebbero state poi missate dai tecnici: così è stato e il risultato, emozionante e sorprendente, si può vedere e soprattutto ascoltare sulla piattaforma online youtube. Gli artisti coinvolti sono numerosi e non solo marchigiani, perché quando si parla di musica non esistono confini: oltre al promotore Saccutelli, pianista e tastierista, stanno prendendo parte al progetto il bassista Andrea Zaccari di Macerata, Matteo Pecora di Ancona, batterista e tecnico del suono, il chitarrista Paolo Sorci di Senigallia, la voce anconetana Veronica Key, Roberto Gaetani, tastierista di San Benedetto del Tronto, Susy Miandro, cantante di Civitanova Marche, Archelao Macrillò, batterista di Recanati, Luca Orselli di Potenza Picena, anche lui batterista, e Roberto Rossini, tecnico del suono di Cesena. Parliamo al presente perché l’iniziativa non si è fermata alla prima canzone: il gruppo, infatti, che cresce di giorno in giorno, è già al lavoro per realizzare altri brani. Insieme, così come vinceremo la battaglia contro il virus.
Il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, presidente della “Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni” ricorda con commozione lo scrittore e giornalista Alberto Arbasino, tra i protagonisti del Gruppo 63, venuto a mancare nei giorni scorsi.
“Il passo si fa sempre più fragile e incerto e quella generazione va rastremandosi - è la riflessione del prof. Adornato -. Ho conosciuto Arbasino ormai tanti anni addietro perchè era, di Giosetta Fioroni, un carissimo amico. Persona di vastissima cultura, sorprendente per le connessioni e i rimandi complessi e irrefrenabili. Giurista di formazione con borsa Fulbright (anche La Capria la ebbe). Amabile conversatore, di intelligenza spumeggiante e velocissima e di un'ironia brillante e tagliente. Apparentemente "leggero", ma fortemente "aristocratico". Avevano fatto insieme, nel 1967, a Bologna, con Gregotti - altro caro amico, che però non ho conosciuto - scenografo e lei costumista, una Carmen a dir poco fuori dai canoni classici e dentro gli schemi del Gruppo '63. Furono subissati da critiche! Appena elaborata la scomparsa di Gregotti, arriva quella di Alberto, mio vicino di casa a Roma, con cui capitava spesso di incontrarsi per strada, oltre che a cena nelle diverse serate. Una giornata e, ancora di più, una serata difficile, come ho avuto modo di verificare, pur a distanza. Ma, mi illumina, a quest' ora, un verso di Nina Berberova, "per me questa sera è troppo chiara/questo vento è troppo silenzioso,/ bellissimo è solo l'orizzonte:/ confine di vive acque lontane".
Alberto Arbasino, nato a Voghera il 22 gennaio 1930, laureato in diritto internazionale all'Università di Milano, ha vissuto a Roma dal 1957, l'anno in cui aveva esordito come scrittore con alcuni racconti, incoraggiato da Italo Calvino. Per i suoi 80 anni gli era stata dedicata, nel 2010, un'edizione critica nei Meridiani Mondadori.
Si celebra quest’anno il 25 marzo, per la prima volta, il Dantedì. La ricorrenza, dedicata al grande Dante Alighieri, è stata recentemente istituita dal Governo italiano, poichégli studiosi hanno individuato questa data come l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia.
Per l’occasione il MiBACT ha invitato tutti a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia, a scuola ma non solo. Le celebrazioni si terranno tutta la giornata sui social, con pillole, letture in streaming, performance dedicate al fiorentino più celebre, il tutto accompagnato dagli hashtag ufficiali #Dantedìe #IoleggoDante.
Anche l’Associazione Lo Specchio di Recanati intende aderire al Dantedì, con un ospite d’onore. Sarà infatti l’attore Carlo Di Maio, tra i protagonisti del film Il postino di Troisi e che vanta collaborazioni importanti nel mondo del cinema e del teatro (da Salemme, Martone, Pieraccioni, Carlo Cecchi, fino al grande Konchalowsky) a leggere alcuni versi del poeta toscano.
La lettura sarà disponibile on line su Radio Versus, la radio “dedicata” di Versus, la manifestazione recanatese legata alla poesia, giunta alla seconda edizione, che tanti consensi sta riscuotendo.
Libri, quotidiani e riviste per tutte le età e tutti i gusti senza muoversi da casa. Basta iscriversi al servizio con il semplice invio di una mail al Comune di Tolentino.
Su iniziativa dell’Assessore alla Cultura e Istruzione Silvia Tatò, con il supporto degli Uffici Segreteria e Cultura, la Biblioteca comunale “Filelfo” ha aderito al MLOL (Media Library Online), sistema avviato dalla Regione Marche con il progetto Biblioteca digitale e Card Marche Cultura.
Il MLOL è il primo sistema bibliotecario digitale a cui hanno aderito oltre 5.000 biblioteche in Italia che offre gratuitamente e 24 ore su 24 contenuti multimediali: è possibile trovare gli ultimi ebook, consultare i principali quotidiani italiani ed esteri, ascoltare audiolibri e musica, guardare film. C’è anche una ricchissima sezione “Open”, con l’accesso al patrimonio di musei, collezioni, centri di documentazione.
“Un mondo da esplorare - ha detto l’Assessore Silvia Tato’ - Questo sistema consente di sopperire temporaneamente alla mancanza della biblioteca comunale, al momento inagibile, e rendere più piacevole la permanenza a casa dovuta all’emergenza Coronavirus. Ringrazio il Sistema Bibliotecario della Regione Marche e la Biblioteca del Comune di Macerata, capofila per la provincia di Macerata, per questa grandissima opportunità. Cerchiamo anche in questo modo di stare vicino ai cittadini in un momento così delicato per tutti”.
Per iscriversi al servizio inviare una mail a:
tiziana.cardinali@comune.tolentino.mc.it
con il seguente testo:
Chiedo l’iscrizione al Sistema Bibliotecario Marche – MLOL
Nome e cognome: ……………………
Codice fiscale: ………………………
Dichiaro di aver preso visione dell’informativa privacy presente nel sito del sistema bibliotecario della Regione Marche e di acconsentire all’uso dei miei dati personali da parte del Comune di Tolentino.
Vi sarà inviata una mail con le vostre credenziali per l’accesso al portale http://marche.medialibrary.it
Per informazioni: Comune di Tolentino 0733 901274 - 901325
Ieri si è svolto “Prendiamola Con Filosofia”, festival digitale in diretta streaming su www.PrendiamolaConFilosofia.it. Si è parlato di solidarietà, educazione civica, sentimentale e digitale in una staffetta che ha visto alternarsi alcuni dei nomi più importanti del panorama filosofico e culturale italiano.
Una "festa online", dalle 10 del mattino fino alle 24, e naturalmente non poteva mancare “Le serie tv e la comprensione del mondo”. Un appuntamento unico nel suo genere, che è diventato subito virale. Grandissima la partecipazione e l’entusiasmo di chi si è collegato.
Lucrezia Ercoli, assieme alla giornalista Marina Pierri, al filosofo Tommaso Ariemma e al moderatore Diego Passoni famosissimo conduttore di Radio Deejay, ha presentato la novità filosofica del prodotto culturale seriale.
Le fiction sono entrate nell'immaginario collettivo attraverso grandi storie e grandi personaggi, diventando, in un tempo rapidissimo, un nuovo metro di paragone attraverso cui lo spettatore affronta la conoscenza del mondo e i problemi della contemporaneità. Il ragionare è giocoforza andato a finire sul particolare momento che stiamo vivendo, in piena emergenza Covid-19.
“La narrazione pop della contemporaneità deve essere l’oggetto principe della filosofia - ha ammesso Lucrezia Ercoli -. Pensiamo al termine catastrofe, che guarda caso ha a che fare con la narrativa. E con quella drammaturgia classica fatta di personaggi che vivono una catastrofe che cambia il destino. Oggi siamo di fronte proprio ad una catastrofe. Ma non finisce “il mondo”, ma un mondo. La filosofia, insieme alla narrazione, deve capire quale nuovo mondo si sta aprendo. Le serie tv possono raccontarci tanto, dandoci spunti di lettura importanti”.
L’incontro della Ercoli ha ricevuto centinaia di interventi in diretta. Del resto, in questa quarantena le serie tv stanno facendo compagnia agli italiani. Dando loro linfa e coraggio. Cosa guardare, allora? Lucrezia Ercoli ha consigliato agli spettatori “Chernobyl”.
“È una serie che parla di una catastrofe - ha continuato la Ercoli -. Non c’è un virus ma il pericolo arriva da qualcosa di altrettanto impalpabile. Qualcosa che non si vede, non si tocca, ma che uccide. Tutte le riflessioni di oggi sulla comunicazione dell’emergenza, sul sacrificio, sull’eroismo, sono condensate all’interno di una fiction che è più reale della realtà”.
Insomma i nuovi percorsi della filosofia si dimostrano in questo momento strumenti indispensabile per superare le proprie difficoltà, combattere la frustrazione e ritrovare la fiducia. L’obiettivo in questo caso è quello di contribuire a creare una comunità capace di contenere l’angoscia per fronteggiare l’isolamento con passione e intelletto.
La maratona si concluderà alle 24. È trasmessa in diretta streaming su www.prendiamolaconfilosofia.it ed è stata ripresa dal Ministero della Salute, dalla Regione Lombardia, dal quotidiano La Repubblica e da tantissimi social.
“Prendiamola con filosofia” è un progetto realizzato da Tlon (con la conduzione dei filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici) e Piano B grazie al contributo di Audible e eFM - Engaging Places.
Prosegue l’iniziativa “A casa con... i Teatri di San Severino” lanciata per diffondere, in queste giornate in cui tutti sono invitati a restare al proprio domicilio a causa dell’emergenza Coronavirus, diversi contenuti culturali attraverso illustrazioni del patrimonio artistico settempedano, inviti alla riflessione, rassegne fotografiche e recensioni di pubblicazioni varie.
Questa volta il direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, offre consigli di lettura a tutti presentando alcuni straordinari romanzi come “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valerie Perrin, “La malalegna” di Rosa Ventrella, “Il treno dei bambini” di Viola Ardone, “I giorni del giudizio” di Giampaolo Simi. La puntata può essere seguita sula pagina Facebook dei Teatri oppure all’indirizzo https://www.facebook.com/iteatridisanseverino/videos/639135446870826/
La rassegna si era aperta con la presentazione del primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che dalla platea del Feronia insieme al direttore Rapaccioni ha dato il via a una serie di trasmissioni che, utilizzando i canali social, proseguiranno anche nelle prossime settimane a diffondere interessanti contenuti culturali.
“L'emergenza sanitaria ci costringe a casa, ma non ci deve far sentire soli”. E' il messaggio che ha voluto inviare oggi a tutti i Civitanovesi l'assessore alla Cultura Maika Gabellieri riferendo alcune iniziative che l'Assessorato ha preparato in collaborazione con Biblioteca, Pinacoteca, Noi Marche e il maestro Di Bella e che saranno avviate dalla prossima settimana.
“La cultura al tempo del coronavirus viaggia sul web, si improvvisa sui balconi e inventa nuovi modi per far sì che la voglia di sognare e di creare non si spengano mai – ha detto l'assessore. L'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova è a lavoro per raggiungere le persone nelle mura domestiche attraverso i social, una rivoluzione copernicana necessaria che inverte le rotte: gli appuntamenti si spostano dalle piazze e dai luoghi di cultura nelle case dove lo sconforto dovuto all'immane tragedia che stiamo affrontando rischia di prendere il sopravvento.
Nessun luogo e nessun tempo è sprecato, sono i nostri spazi e il nostro tempo per esprimerci, per dare il meglio di noi. Il nostro pensiero va ai bambini, ai giovani, agli anziani, ai malati e a tutte le famiglie: la nostra vuole essere una carezza virtuale, ma non meno intensa, un abbraccio a distanza, una cartolina con un sorriso”.
Queste le iniziative che partiranno da lunedì: La Biblioteca comunale Silvio Zavatti e l'associazione Nati per leggere proporranno due letture di libri per bambini da 0 a 6 anni a settimana, che verranno rese disponibili agli utenti il lunedì, attraverso il sito web della biblioteca e la pagina facebook della stessa. Sulle stesse piattaforme, il martedì e il giovedì, il personale della biblioteca leggerà dei racconti per bambini da 7 a 10 anni, a puntate.
“Il presidente della Zavatti Paolo Giannoni mi ha subito dato la sua collaborazione per attivare questo progetto e regalare le letture animate ai bimbi – ha spiegato Gabellieri – grazie al lavoro della coordinatrice Simona Carassai e dei volontari. Si tratta di un appuntamento che viene portato avanti con passione da anni e che non vuole fermarsi. Via libera dunque alle favole e, ricordiamolo, anche la voce può essere una carezza”.
"La dottoressa Enrica Bruni, direttrice della Pinacoteca comunale, aprirà le finestre della casa di Annibal Caro per svelare alcuni tesori d'arte che ci illustrerà con dovizia di particolari per farci provare l'esperienza di una visita virtuale del museo.
"Altra sorpresa saranno le Pillole musicali in video con il Maestro Lorenzo Di Bella direttore artistico di Civitanova Classica Piano Festival e il musicologo Niccolò Rizzi. La musica è una medicina che può sollevare l'animo nei momenti difficili.
"Inoltre, grazie al protocollo d'intesa Noi Marche di cui il nostro Comune è capofila attiveremo un contest fotografico “#BellezzaDallaMiaFinestra”, un hashtag aperto a tutto il territorio nazionale con l'invito a scattare foto dal balcone. La bellezza può essere ovunque e spesso è negli occhi di chi guarda e in questo momento il nostro invito è di alzare lo sguardo verso un orizzonte migliore. Restiamo a casa, proteggiamo noi, i nostri cari e il nostro prossimo dai contagi, ma non smettiamo di sognare.
Altra iniziativa bellissima sarà quella curata dall'associazione dantesca civitanovese che vi sveleremo a breve.
Nei prossimi giorni invieremo le informazioni dettagliate per ogni singolo evento e dove potrà essere possibile garantiremo una traduzione nella lingua dei segni.
Voglio intanto ringraziare le persone che in questo momento mettono a disposizione i loro talenti e le loro professionalità per aiutare l'umanità, e tra questi ci sono anche gli operatori culturali che non si fermano E anche dalle loro case e ci inviano idee e modi per condividere da lontano la cultura, certi che la Bellezza ci salverà.
Per quanto riguarda i video della Biblioteca i canali saranno i seguenti:
http://turismo.comune.civitanova.mc.it/
https://bibliotecazavatti.com/
Canali Youtube e Facebook del Turismo: https://www.facebook.com/turismocivitanova.marche/
Per quanto riguarda i video della Dott.ssa Bruni e del Maestro DiBella i canali saranno:
http://turismo.comune.civitanova.mc.it/ e Facebook del Turismo
https://www.facebook.com/turismocivitanova.marche/
La beneficienza del libro “Carpe Diem Se puoi sognarlo puoi farlo” di Federico Piancatelli cambia destinazione. Il testo, nato dall'esperienza dell'autore in giro per il mondo, il cui ricavato è destinato alla Missione di San Michele Arcangelo a Barbacena, in Brasile, in questo periodo sposta il suo obiettivo per aiutare l’ospedale di Camerino trasformato in Covid-Hospital.
Un messaggio chiaro, quello del 43enne settempedano, che riesce ad arrivare dritto al cuore del pubblico.
Piancatelli porta l’esperienza di vita di circa un anno nel nuovo mondo: dal Texas alla Terra del Fuoco, punta estrema della Patagonia argentina, alla riscoperta di se stessi e del vero significato della vita.
Ad arrivare al cuore, o meglio, all’anima del pubblico, oltre ai racconti di quello che il giovane ha vissuto all’estero, è la scelta di mollare tutto e partire per riaccendere la luce della propria anima che si stava spegnendo.
Il coraggio di lasciare il posto fisso, la propria casa, gli affetti, per intraprendere un viaggio non solo fisico, ma anche e soprattutto interiore, ha portato l’autore a riscoprire il vero senso della sua vita.
Un insieme di fatti e avvenimenti in cui è stato coinvolto gli hanno fatto vivere luoghi e conoscere persone che, ciascuna in maniera diversa, gli hanno indicato la strada per riappropriarsi dei veri valori della sua vita.
Valori che, una volta tornato in Italia, ha racchiuso nel libro, il cui ricavato, finora, è stato devoluto in beneficenza alla Missione di San Michele Arcangelo a Barbacena, in Brasile, che si occupa della cura di oltre 350 bambini delle vicine favelas, offrendo vitto, alloggio, istruzione e beni di prima necessità.
“Ho pensato però - dice l’autore - di spostare per un po’ il mio obiettivo. In questo periodo in cui la mia terra sta soffrendo per il Coronavirus ho deciso che il ricavato dei libri venduti su Amazon da oggi al 20 aprile prossimo, sarà devoluto all’ospedale di Camerino. Credo che in questo periodo di quarantena forzata un buon libro sia di ottima compagnia e, ancora meglio se, leggendo, si può aiutare una struttura vicina a noi. Terminato questo periodo di emergenza il ricavato tornerà ad essere destinato alla Missione del Brasile e mi auguro di poter presto ricominciare anche con le presentazioni del libro”.
L'autore
Federico Piancatelli è nato a Matelica nel 1976 e vive a San Severino Marche. Diplomato in ragioneria, abbandona i successivi studi universitari per prestare il servizio civile obbligatorio con la Croce Rossa Italiana e trasferirsi poi in Inghilterra, dove lavora e studia la lingua inglese per un anno.
Rientrato in Italia, completerà la sua formazione con vari corsi di specializzazione post diploma e si concentrerà sull’apprendimento delle lingue estere. Dopo diverse esperienze lavorative in varie aziende, approda nel mondo della moda dove lavorerà per circa 13 anni.
A quarant’anni decide di gettarsi alle spalle tutto quello che si era faticosamente costruito in Italia per intraprendere una nuova avventura nelle Americhe.
Esperienza dai risvolti inattesi e incredibili, che lo ha portato a viaggiare e lavorare in ben sette paesi. Questa esperienza ha dato vita alle pagine del suo primo libro autobiografico: “Carpe Diem, se puoi sognarlo puoi farlo”.
La Biblioteca comunale Mozzi Borgetti di Macerata oggi è chiusa a causa dell’emergenza covid19. Ma è aperto il servizio di Biblioteca Digitale MLOL.
In tutte le biblioteche del Sistema Bibliotecario delle Marche, infatti, è attivo il servizio per accedere gratis ai libri digitali di tutti i generi e per tutti i gusti. Ci sono libri per bambini ma ci sono anche giornali, periodici, musica e tanto altro da consultare sul proprio ereader, tablet, smartphone o pc.
“La biblioteca è una risorsa democratica anche in situazioni difficili come queste che stiamo vivendo - sottolinea Stefania Monteverde, assessora alla Cultura di Macerata. - Con il servizio digitale MLOL a tutti è permesso l’accesso gratuito ai libri, tanti libri ma anche giornali e musica. Anche i bambini possono trovare un libro da leggere, e letto insieme a qualcuno più grande è ancora più bello. Leggere un libro è sempre un bene primario che aiuta tutti a trovare risorse per stare meglio”.
Molto facile l’iscrizione al servizio: scrivi il tuo NOME, COGNOME, CODICE FISCALE e MAIL ed invia la richiesta a meri.petrini@comune.macerata.it. Il personale della biblioteca provvederà ad inviarti l'informativa sulla privacy e, una volta ricevuta, attivarti un account in MLOL per la consultazione attraverso il portale http://marche.medialibrary.it
Moltissimi sono i contenuti scelti ed acquistati dal Sistema Regionale per i propri utenti: migliaia di ebook dei maggiori editori italiani da prendere in prestito digitale, un’edicola con migliaia di quotidiani e riviste italiani ed internazionali, audiolibri e tanta musica.
Inoltre, è consultabile una collezione “Open”, che comprende una grandissima collezione di oggetti digitali sempre accessibili: una selezione del meglio del patrimonio italiano ed internazionale di ebook, audiolibri, spartiti musicali, risorse audio, video, mappe e molto altro ancora.
Si potrà accedere al servizio 24 ore su 24, 7 giorni su 7: basterà solo avere una connessione internet.
Gli ebook di MLOL Marche possono essere letti su e-reader , computer, smartphone o tablet scaricando l’app MLOL Reader.
Nella sezione “edicola” si trovano migliaia di quotidiani e periodici italiani e da tutto il mondo, consultabili ogni giorno in versione digitale, da sfogliare per intero, con testi e immagini, sul proprio dispositivo scaricando l’app PressReader. Si possono anche ascoltare migliaia di risorse audio e audiolibri in streaming.
Aperte le selezioni per la 24^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz, fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz.
Ci sarà tempo sino al 12 aprile per iscriversi attraverso l’invio dei materiali richiesti dal bando scaricabile sul sito del Premio (www.premiomassimourbani.com). I semifinalisti saranno comunicati entro il 20 aprile attraverso tutti i canali del Premio.
Il format adottato negli ultimi anni, infatti, ha voluto che il Premio si facesse itinerante con tappe semifinali in luoghi culto del jazz italiano, per permettere ai concorrenti in gara di esibirsi davanti a pubblici sempre diversi, sino ad arrivare alle finali di Camerino che decreteranno i vincitori dell’edizione. Data la situazione assolutamente straordinaria causata dall’emergenza COVID19, quest’anno si è cancellata la consueta semifinale di Torino interna al Torino Jazz Festival, rimandato ormai ad ottobre.
Ci sarà solo una semifinale che si disputerà, salvo altre sopravvenute emergenze, il 1 maggio a Roma presso la Casa del Jazz. A seguire poi le finali del 27 e 28 giugno a Camerino presso la Rocca dei Borgia che decreteranno i vincitori dell’edizione.
In caso di cancellazione della semifinale, si procederà esclusivamente con la finale di Camerino.
A presiedere la giuria tecnica della 24^ edizione saranno il pianista e trombettista Dino Rubino e il clarinettista Nico Gori.
Per la semifinale di Roma, ad accompagnare i semifinalisti sul palco ci sarà Seby Burgio con il suo trio (Seby Burgio, Luca Bulgarelli, Marco Valeri).
Il Premio ormai non ha bisogno di presentazioni. Nomi del calibro di Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Max Ionata, Dino Rubino, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro Lanzoni e numerosissimi altri sono saliti alla ribalta proprio dopo l’incoronazione a vincitori, segno questo dell’assoluto livello della competizione e del suo prestigio.
Il teatro, casa della cultura, porta la cultura a casa. Si può sintetizzare così l’iniziativa che i Teatri di San Severino hanno deciso di mettere in atto ai tempi del Coronavirus.
Rilanciando l’invito, rivolto a tutti gli abbonati e non solo, a rimanere a casa, il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, insieme al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, dalla platea del Feronia hanno dato il via a una serie di trasmissioni che, utilizzando i canali social, cercheranno di diffondere diversi contenuti culturali attraverso illustrazioni del patrimonio artistico cittadino, inviti alla lettura, rassegne fotografiche e recensioni di libri.
“Siamo qui per dirvi che i Teatri di San Severino non si fermano - recitano direttore artistico e sindaco appoggiati alle poltroncine del prezioso gioiello opera di Ireneo Aleandri e con alle spalle il meraviglioso sipario storico dipinto da Filippo Bigioli che raffigura la dea Feronia nell’atto di liberare uno schiavo - Anche in questi giorni un po’ complicati, nei quali siamo tutti invitati a rimanere a casa, abbiamo pensato di trasmettere delle piccole pillole culturali per aiutare a trascorrere le giornate in modo un poco diverso. In mezzo alle occupazioni familiari, alla cura di figli e nipoti, al telelavoro per chi può praticarlo, ogni tanto potranno essere seguiti online i nostri contributi video”.
“Dobbiamo tutti rimanere il più possibile in casa ed evitare i contatti sociali, seguendo e rispettando scrupolosamente le misure di prevenzione - ricorda, ancora una volta, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei sottolineando ancora - Mi sembra importante occupare parte del nostro tempo condividendo interessi culturali e in questo il Comune ha deciso di farsi parte attiva. Non vogliamo lasciare soli concittadini e abbonati dei nostri teatri e ci piacerebbe diffondere così anche la conoscenza delle nostre infinite bellezze al mondo. È un momento difficile quello che stiamo vivendo ma sono certa che se tutti collaboreremo e mostreremo grande senso di responsabilità, insieme ce la faremo”.
L’iniziativa “A casa con… I Teatri di San Severino”, dopo un primo messaggio di presentazione, si è focalizzata sul video racconto dedicato al teatro Feronia opera dell’architetto Ireneo Aleandri, o stesso che realizzò l’Arena Sferisterio.
Inaugurato nel 1828 è rimasto attivo fino agli anni Sessanta del Novecento. Completamente restaurato nel 1985 venne poi inaugurato nello stesso anno. Da allora la struttura presenta ogni anno una ricchissima stagione teatrali in cui si esibiscono le più importanti compagnie del panorama teatrale nazionale.
In questi giorni di necessario isolamento casalingo, dove il sollievo della compagnia può mancare, il Centro culturale Fonti San Lorenzo di Recanati ha dato vita a un nuovo supporto per la propria comunità, tutto su Facebook, con il programma 'Fonti Live' che va in onda dalle 10 alle 19, per tenere unita la propria comunità, dare stimoli e supporto, far sì che la vicinanza continui a esistere, anche se nella interazione digitale.
Il Centro culturale Fonti San Lorenzo nasce come spazio di relazione intergenerazionale, con un pubblico di frequentatori che va dagli 0 ai 99 anni, fra il centro di aggregazione giovanile e lo bocce, nonni e nipoti. Oggi che la struttura ha chiuso e ha sospeso le proprie attività in presenza, è in onda una diretta online digitale .Con pillole di talk-show, satira, tutorial di workshop per i bambini, tutorial di cucine dal mondo e poi commenti e notizie e intrattenimento. Il tutto è animato dallo staff d’una ventina di tra volontari ed educatori. Ci sono anche otto volontari europei del Corpo europeo di solidarietà che provengono da sei Paesi. “Ognuno si connette da casa propria. Alcuni dei volontari europei sono arrivati a fine febbraio, quando è scoppiata l’emergenza, ma hanno deciso di restare in Italia per fare la loro parte. Il volontariato sta esprimendo tutta la sua forza, grazie alla mentalità disponibile, aperta, iper reattiva dei ragazzi che vogliono aiutare la comunità”, spiega Federico Marinelli, uno dei coordinatori dei progetti dell’associazione.
Alcune trasmissioni sono registrate, altre in diretta. I workshop per i bambini sono organizzati con dei post di preavviso, così da dare modo alle famiglie, a casa, di preparare il materiale occorrente, e poi come da programmazione alle 16 vanno online nello spazio Kids Tutorial. La programmazione raccoglie il meglio dell’attività di Fonti. Il progetto funziona e richiama pubblico, gli insight della pagina tracciano più di 15mila persone raggiunte, con un grande livello di interazione coi post, fra commenti in diretta, slanci di socialità a distanza, mentre ognuno è barricato nelle proprie stanze. “Se le persone non possono venire a Fonti, sarà Fonti a portare la sua vitalità e la sua proposta nelle case di Recanati e di tutto il paese”, scrivono gli organizzatori. E infatti lo streaming è una esperienza di comunità, coi volontari che intrattengono i numerosi spettatori del progetto, con toni riflessivi, calmi, come in un isola di distensione dalla raffica delle notizie che arrivano dai media. “Il nostro target è la nostra comunità del Centro. Il nostro compito è saldare e stimolare la crescita di una comunità educante, nel quartiere, andando avanti anche online nella impossibilità di vedersi, quindi si tratta tenere saldi i rapporti, per stemperare le ansie del periodo”, continua Marinelli. Fonti Live è aperto, e chiunque può entrare, fare proposte di programmi, mettersi in gioco o solo lanciare uno spunto. Basta scrivere a projects@centrofontisanlorenzo.it o scrivere a 339.3487656.
Non solo digitalità . I volontari del centro hanno attivato anche il servizio di consegna spesa, “Una mano spesa bene_ Aiutare i più vulnerabili che non possono uscir di casa”. E per gli anziani che non si destreggiano coi social è in fase di avviamento “Daje, famo du chiacchiere”, una prestazione di contatto diretto telefonico per rompere l'isolamento. In questi periodo dove è doveroso restare a casa, il senso di comunità è più prezioso che mai e la volontà di vicinanza esprime la sue capacità di inventiva.
Rush finale delle Audizioni live della 31° edizione di Musicultura di fronte alla giuria del Festival, in diretta streaming nella pagina Facebook e nelle televisioni private ÉTV Marche (canale 12) e TVRS (canale 111).
Un venerdì ricco di colori musicali ha contraddistinto la penultima serata di ascolti dei membri della giuria per la selezione dei 16 finalisti di Musicultura 2020 che saranno protagonisti della prossima fase del celebre concorso.
La commissione di ascolto, capitanata dal Direttore Artistico Ezio Nannipieri e composta da Stefano Bonagura, critico musicale, Fiamma Sanò, giornalista, Marco Maestri, autore e compositore, Roberto Giambò e Marcello La Matina delle Università di Camerino e Macerata, è stata conquistata dal progetto della band ULULA & LaForesta a cui è andato il “Premio Med Store” per la migliore esibizione della serata.
ULULA & LaForesta è una band di Verona alla ricerca di un sound non convenzionale, contaminato da generi diversi, con sonorità contemporanee.
Nasce dall’incontro tra il cantautore Lorenzo Garofalo, in arte Ulula e da LaForesta, gruppo composto da Andrea Mandelli, Maximilian Agostini, Filippo Chiarini, Simone Carradori e Alessio Profeti.
Influenze indie, rock e folk hanno accompagnato i testi e la voce di Lorenzo Garofalo nelle canzoni: Lacerba, Non esiste niente, Oddio l’oblio. Impegnati in progetti sociali e pronti a calarsi nei panni di chi è meno fortunato, usano la loro musica anche per beneficenza “Ci piace pensare che la musica scelga noi e non il contrario. Siamo rimasti servitori, moltiplicatori di essa; lasciamo che usi i nostri cuori le nostre teste e i nostri corpi per diffondersi.”
Le migliaia di persone che hanno seguito la serata dalla diretta streaming della pagina di Facebook hanno scelto l’esibizione di The Vito Movement a cui è andato il “Premio Val Di Chienti” del pubblico.
The Vito Movement è un collettivo musicale che nasce a Palermo nel 2018 “aperto a tutti quelli che vogliono suonare con noi” formato da Giovanni Parrinello, Marco Raccuglia e Giacomo Scinardo. Rappresentano in musica la loro città e le tante sfumature dialettali di ogni strada “Siamo un miscuglio di testi, parole, suoni. Siamo il nostro dialetto.” hanno raccontato i componenti della band.
Con un groove minimale, di grande effetto, formato da basso chitarra e percussioni hanno proposto a Musicultura i loro primi due singoli: Masterpiece, contro la violenza sulle donne e Welcome to Ballarò, entrambi scelti come colonna sonora di Sicilian Rhapsody e la canzone Io Ti Attendo. Prossima l’uscita del loro nuovo album.
Lamine all’anagrafe Viviana Strambelli di Trapani, attrice e cantautrice “ Nasco come attrice, - ha raccontato Lamine - creavo le musiche per gli spettacoli e cantavo nelle mie parti. Per gioco ho iniziato il mio percorso musicale e dopo anni di studio ora sento che il mio suono mi corrisponde” Con un progetto di cantautorato contemporaneo, alternative pop, un sound visionario ed internazionale, Lamine ha proposto al Festival: Non se ne va, Penna Bic, la storia di un incubo vissuto e Non è tardi. Testi minimali e suoni essenziali per la cantautrice siciliana in quanto“ viviamo in un momento in cui c’è più bisogno di verità che di filtri”
Matteo Carmignani 30 anni di Vinci (FI), negli anni ‘90 fonda gli Alkimia, e gli Oronero Rock band, per cui scrive testi e melodie. Nel 2001 si trasferisce a New York e, parallelamente al suo lavoro nell'industria delle costruzioni, si dedica ad un progetto di musica elettronica. Aggrappato alla musica come ad “una donna da amare”, la scopre nel tempo diversa e sul palcoscenico del Lauro Rossi, con un sound molto evocativo, ha offerto le canzoni: Acrobazie, Le parole che ti detto e Un posto al sole. A breve il suo album di esordio con la produzione artistica di Fabrizio Simoncioni. Tra le sue espressioni anche un libro nella cui prefazione scrive ”Imparare ad ascoltare il silenzio è il modo migliore per comprendere la musica, quella del mondo e quella dell'anima.”
Guastavoce è il progetto di Francesco Falco, cantautore casertano classe ’84: un microcosmo di canzoni dalla provincia e dal tempo presente in un mosaico in cui malinconia e speranza viaggiano insieme. Guastavoce ha proposto, con atmosfere folk e intime alternate alle suggestioni del cantautorato classico, i brani: Se senti le mie demo, Tu vieni da un sogno e Lunedì . “Lavorare sulle canzoni fino a farle brillare, - ha detto l’artista - questa è la mia idea di successo e la mia prospettiva”
Tra i più giovani iscritti al festival, i The Flyers di Reggio Calabria, nascono nel 2013 dall’unione di Salvatore Spadaro, Michele Macrì e Michele Panetta. Riconosciuta come “miglior band studentesca italiana del 2016” al CampusBand della Siae ed Rtl 102.5, noti per il loro stile pop-punk e rock che li ha sempre caratterizzati con un’influenza di musica elettronica, collaborano con Mario Lavezzi a approdano a Musicultura con le canzoni: Quarantenne che ne sai, Blu cobalto, una storia finita che può ricominciare, c’è sempre una speranza e Marta ha paura sull’ incertezza dei ragazzi di diciotto anni.
“Sono canzoni con diversi vestiti musicali che rispecchiano la nostra crescita, abbiamo iniziato a suonare a 13 anni, ora ne abbiamo 20 e sono cambiate molte cose..”
Questa sera a calcare il palcoscenico del Teatro Lauro Rossi di Macerata, gli ultimi sei artisti in gara: Miele, Alex Ricci, Giannicaro, Fabio Curto, Magma e Vhelade, in diretta su ETV canale 12, TVRS canale 111 e in streaming sulla pagina Facebook di Musicultura.
Se c’è una bella certezza in questo periodo è sicuramente Musicultura.
Con le sue canzoni scanzonate ed impegnate, alleggerisce gli animi e ci fa volare sulle note colorate di un panorama musicale italiano che ha qualcosa da dire e da raccontare . È questo il grande potere della musica.
Grazie alle dirette televisive delle serate su emittenti regionali e alla diretta streaming nella pagina Facebook di Musicultura, gli appassionati del Festival hanno potuto seguire le esibizioni live dei nuovi cinque artisti in programma che sul palco del teatro Lauro Rossi di Macerata, purtroppo a porte chiuse per le ristrette ordinanze dell’emergenza coronavirus, si sono esibiti di fronte alla giuria del Festival e al pubblico a casa per accaparrarsi un posto in finale tra i magnifici 16 di Musicultura 2020
Largo all’avanguardia e alla sperimentazione con le canzoni di Paolo Rig8, autodidatta di Torino , che ha conquistato il “Premio Med Store” assegnato della giuria del Festival per la migliore esibizione della serata. L’artista si è avvicinato alla musica grazie agli strumenti e ai dischi rock del fratello maggiore. Con un’ ampia tavolozza di colori, gestita con grande consapevolezza, Paolo Rig8, insegnante di batteria e di produzione musicale, si è proposto a Musicultura con le canzoni: Non scherziamo, Gli anni 20 e Scemi in paradiso “Amo la musica – ha detto l’artista - ma lei mi vede più come un amico”.
Ad accaparrarsi il “Premio Val Di Chienti” del pubblico dei social Alberto De Luca che si è esibito live con le canzoni: Ma fleur un brano che tratta di gelosia, Nuvole e De Andrè.
In una fusione tra elettronica, cantautorato italiano e genere trap, il cantautore di Sondrio con la sua voce e con i suoi testi raffinati ha conquistato i migliaia di utenti in diretta sui social della pagina di Facebook di Musicultura che hanno espresso la propria preferenza tramite i commenti sulla diretta social.
Costanza, all’anagrafe Costanza Motroni di Livorno classe 1998, nonostante la sua giovane età, unisce le note a parole dense di profonde emozioni per raccontare i suoi sogni, le sue fantasie, le sue irrequietezze e le sue tentazioni.
A breve logopedista di professione, Costanza a Musicultura ha proposto tre intensi brani legati tutti dall’ispirazione per una stessa persona: 100 maglioni , dove si scopre che il segreto dell’umanità è la fragilità, 1000 luci spente e Lunapark.
Il rap di PeppOh, apprezzato dalla giuria del Festival, già tra i finalisti di Musicultura 2016, con testi complessi in un’armonia melodica ricca di sfumature condite dalla sua bella voce, ha proposto al Concorso Totale, Where is the Rapstar? !per la prima volta presentata con una band e Vita un inedito dedicato alla mamma “La mia croce e delizia? …la mia voce e la mia scrittura mi fanno sentire un cantante tra i rapper e un rapper tra i cantanti”
Salba, all’anagrafe Salvatore Battaglia, è un cantautore siciliano di ventisette anni, cantante, pianista, tastierista, producer che vive a Milano dove si occupa di musica, concerti live e produzioni, ha proposto a Musicultura i brani: Tu sei qua, un brano che racconta il rapporto dell’artista con la musica, Allegro ma non troppo e Vivo solo dedicato a tutte le vittime di bullismo che stanno affrontato periodi di grande fragilità “ ho raccolto una serie di testimonianze e di racconti sul tema del bullismo e della solitudine” ha raccontato Salba alla giuria.
Le audizioni live in diretta sulle televisioni regionali e in streaming sulla pagina Facebook di Musicultura continuano per il rush finale domani sabato 7 marzo con gli ultimi sei artisti in programma: Miele, Alex Ricci, Giannicaro, Fabio Curto, Magma e Vhelade.
Intanto, ricordiamo che in questo ultimo week end di Musicultura sono ancora in vendita promozionale i biglietti per le grandi serate finali del Festival del prossimo giugno all’Arena Sferisterio presso la biglietteria dei Teatri in Piazza Mazzini 10 di Macerata e il Centro Commerciale Val Di Chienti.
Dopo lo stop dovuto all’emergenza Coronavirus ripartono a porte chiuse, da stasera venerdì 28 febbraio le audizioni di Musicultura 2020 al teatro Lauro Rossi di Macerata Il pubblico potrà seguirle in diretta streaming sulla pagina facebook di Musicultura e sulle principali emittenti televisive delle Marche.
Grazie alla disponibilità di Simone Baronio direttore di Etv Marche e Andrea Verdolini, direttore di Tvrs sarà infatti possibile collegarsi col teatro Lauro Rossi e seguire in diretta sia le performance degli artisti in concorso, sia le loro conversazioni con la giuria. Basterà sintonizzarsi a partire dalle ore 21,15 su ETV Marche canale 12 e su TVRS canale 111: un ottimo esempio di buone pratiche di servizio pubblico in un momento di difficile gestione degli eventi della nostra Regione.
“Ovviamente sarebbe molto più bello condividere le audizioni con gli spettatori in sala e confido che presto potremo tornare a farlo. – ha dichiarato il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri- Intanto diamo precedenza alle canzoni, certo è che non sono immunodepressive”
Questa sera si esibirà sul palcoscenico del Lauro Rossi l’attesa band marchigiana originaria di Urbino Il Diavolo & L’ Acqua Santa composta da Thomas Reggiani (voce, chitarra, tromba), Diego Brancaccio (pianoforte, tastiere, voce), Manuel Benedetti (contrabbasso, basso, voce), Lorenzo Cecchini (batteria, percussioni, voce).
Con Il Diavolo & L’Acqua Santa si esibiranno altri cinque giovani artisti: Sergio e la Chitarra, Carmine Granato, Skerna & Aperkat, Rebi Rivale e Domo Emigrantes.
Dodicimila persone hanno seguito in streaming le prime 4 serate di audizioni live di Musicultura con oltre 100 mila contatti social.
Una domenica di grande musica d’autore ha concluso il primo lungo week end di audizioni live che ha visto gremito di pubblico, in ogni ordine di posti, il Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Una maratona di quattro giorni in cui 17 giovani talenti della musica italiana si sono esibiti dal vivo con 51 nuove canzoni di fronte alle oltre 1700 persone, con età variabile tra i 16 e i 70 anni presenti nel teatro cittadino
“La grande partecipazione del pubblico ha dimostrato che i tempi erano maturi per accedere ad un teatro che dà la possibilità di coinvolgere, in questo bellissimo rito delle audizioni live, una platea sempre più vasta e molto varia dal punto di vista anagrafico. E’ estremamente raro che un evento riunisca nella stessa sala tante persone di età diverse e questo ci fa molto piacere. – ha dichiarato Ezio Nannipieri Direttore Artistico di Musicultura - Dal punto di vista artistico abbiamo avuto una prima finestra sulla varietà di stili e di idee, un grande valore perché è proprio nella diversità che fiorisce la possibilità del confronto.”
Numeri di successo anche sui social per la prima trance di audizioni live, oltre 12 mila persone hanno seguito in streaming le serate e si sono registrati circa 100 mila contatti complessivi tra i social del festival.
La domenica si è aperta con la voce di Federico Fellini nel centenario della sua nascita:
“..Alla fine della vita, se ci fosse concesso di dire qualche cosa, io sono convinto che se uno fosse completamente sincero direbbe una canzonetta, come senso di tutta la vita”. Un piccolo omaggio a un grande maestro che ci ha introdotti a mondi inimmaginabili.
A Valentina Sofio di Bagnara Calabra, in arte SofSof, è andato il favore della giuria con il Premio Med Store per la migliore esibizione. La cantautrice e polistrumentista calabra si è esibita con una grande vocalità in un crescendo di adrenalina pura e con un atteggiamento da vera rocker sul palco del Lauro Rossi con i brani "Ma dove vanno a finire le persone", "La vita sognata" e "Rituale". Ha raccontato alla giuria e al pubblico del forte legame che la lega alla sua terra e in particolare alle figure di Mia Martini e Loredana Bertè che sono state fondamentali fonti d’ ispirazione.
Gradito ritorno a Musicultura di Toto Toralbo, il giovane talento cantautoriale partenopeo, già tra i vincitori di Musicultura 2014. Toto Toralbo si ripresenta a Musicultura 2020 con un gruppo di sette elementi i MiniMali, dando vita a un nuovo progetto dove musica e parole si coniugano in melodie di grande impatto e con testi poetici che denunciano i problemi sociali del sud italia, dalla terra dei fuochi, all’incendio doloso che ha per dieci giorni interessato il parco nazionale del Vesuvio. La poetica espressa da Toto Toralbo e la maestria dei suoi compagni di viaggio hanno dato all’esibizione di Fummo scuro, Dieci juorne e Resta un alto profilo riscuotendo grandi apprezzamenti tanto da aggiudicarsi il Premio del pubblico Val di Chienti per la migliore esibizione.
Applaudissima anche Luna Palumbo, la giovane e bella cantautrice di Salerno, volto noto di "The Voice of Italy”, con la sua foltissima chioma nera e la sua suadente voce ha affascinato il pubblico con le note di Una casa piccola, Quanto dura un girotondo, “brano arrivato dopo un lungo silenzio nella mia scrittura in cui credevo che nessuno potesse ascoltare veramente le mie canzoni” – ha raccontato l’artista che ha chiuso l’esibizione tra gli applausi con Magari domani.
Sul palcoscenico del lauro Rossi Fabrizio Gatti, compositore e autore autodidatta romano che si è spesso dedicato al teatro, in particolare alla composizione della musica per spettacoli tratti dalle opere di Goldoni Molière e di Gozzi. Ha composto anche per programmi televisivi, documentari e colonne sonore di film. Con la sua chitarra e la sua calda voce ricca di sfumature ha presentato al pubblico Penelope, Gli smarriti e Burro e Alici.
Senna è il progetto musicale di Carlo, Simone e Valerio di Roma. Il trio di musicisti e scrittori nato nel 2017 registra in analogico ed ha appena realizzato il loro primo album Sottomarini, da cui sono tratti i tre brani presentati alle audizioni: Le cose a metà, Italifornia e Fiume.
Le audizioni live di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata, proseguiranno giovedì 27 febbraio con la nuova tornata di artisti: La zero, The Vito Movement, Rebi Rivale, Cobalto e con l’amichevole partecipazione di Cristina Donà.
Un altro tutto esaurito chiude la quinta rassegna de Il Gusto del Teatro, a Caldarola con la commedia "Oh mio Dio!" opera di Anata Gov, autrice israeliana per la regia di Diego Ciarloni, presentata dal Teatro Claet di Ancona.
Ed un altro apericena all’insegna del gusto tradizionale e ricercato che l’amministrazione comunale di Caldarola e tutte le sue frazioni hanno voluto offrire al pubblico numerosissimo di questa quinta edizione, per altrettante serate vissute con entusiasmo.
“Una bellissima edizione – commenta il sindaco Luca Maria Giuseppetti – che ha visto coinvolti tantissimi partners; dalle aziende produttrici a quelle trasformatrici, dai collaboratori alle frazioni, è stata una grande sinergia che ha innamorato il pubblico presente, di Caldarola, ma anche proveniente dalle città vicine. Sono convinto di aver fatto, tutti insieme, un grande sforzo, ma sono anche consapevole di aver raggiunto un traguardo considerevole. Le nostre città hanno bisogno di vivere e debbono farlo in maniera costante. Se non ci abitueremo a lottare tutti i giorni, avremo poche possibilità di ritornare alla normalità; intanto ci prepariamo ad un nuovo appuntamento estivo, sempre organizzato con i 5 comuni e la compagnia Valenti, di cui presto parleremo”.
“L’edizione di quest’anno ha fatto registrare moltissime presenze di pubblico – commenta il presidente della Compagnia Valenti Fabio Macedoni – dovute, pensiamo, alla qualità: qualità delle commedie e qualità del cibo. Se si considera il numero delle rassegne che vengono organizzate nel raggio di 20 km, nel medesimo periodo, il pubblico della rassegna di Caldarola rappresenta un mezzo miracolo; inoltre un altro miracolo è dato dalla collaborazione straordinaria delle aziende che partecipano alla parte enogastronomica”.
Moltissime le aziende che hanno aderito a questa quinta rassegna: Oro della Terra, Cantine Belisario, BCC Banca dei Sibillini, Rhütten, Valbeton, Marco Imperatori Movimento Terra, Impresa Bozzi Paolo, Porzi Ezio Impianti elettrici, Alimentari Ferranti Pa’ e Salato, Azienda Vinicola Colleluce, Coroncina, Rocchi Paris, Biscottificio Annavini, Maurizi Luigino, Antico Biscottificio Carducci, Caseificio Di Pietrantonio, Pizzeria Mariella, Azienda agricola Fabrizi Paolo, Azienda agricola Angeletti, Azienda agricola Alesiani, Nuova Simonelli, Bernys, Forno De Luca & Petetta, Hotel Il Tesoro, Pizza in Piazza, Systematica, Varnelli, Crucianelli Rest Edile, Super Coal Vitellitaly, Azienda Agricola Podere sul lago, Azienda Carlini Graziella, Tecniconsul Energia, Pucciarelli Agricoltura, Il Picciolo di Rame.
Secondo appuntamento di Catà Rifrangenze. Cesare Catà torna martedì 25 febbraio con un nuovo incontro della sua rassegna, pensata per Civitanova Marche e realizzata dall’Azienda dei Teatri.
Alle 21, al cine-teatro Cecchetti, lo storyteller fermano presenta la storia del film Pretty Woman, diretto da Garry Marshall e interpretato da Richard Gere e Julia Roberts.
Catà, come sua tradizione, farà un monologo composto da racconti e letture sceniche che svelano le storie nascoste dietro alla pellicola, alternato dalla visione di alcuni frammenti del film, considerato da molti critici come uno dei più grandi successi del proprio genere. Ingresso al costo di 10 euro.
Prossime date: il 25 marzo con Mary Poppins e l’8 aprile con La gatta sul tetto che scotta.
Iniziativa della Wunderkammer Orchestra (WKO) per sostenere la cultura e la musica nelle zone terremotate della provincia di Macerata.
L’Associazione pesarese ha organizzato, in collaborazione con l'Associazione Musicale Appassionata di Macerata, per domenica 1° marzo uno dei format più apprezzati dai suoi soci, una “gita sociale con musicista al seguito” che toccherà Macerata e Fiastra e si concluderà al Salone dell’Ostello Comunale di San Ginesio con il concerto della pianista inglese Cordelia Williams (prime note, ore 17.00), appuntamento inaugurale della Stagione dell’Associazione Musicale Selifa.
Questa formula è stata sperimentata e apprezzata lo scorso dicembre in occasione del concerto del pianista, compositore e direttore artistico di WKO, Paolo Marzocchi, all’Ateneo Veneto di Venezia e risponde in pieno all’obiettivo principale della Wunderkammer di sostenere la diffusione della cultura musicale soprattutto laddove, per qualsiasi motivo, sia o diventi più difficile portare la musica. In questa occasione la “gita sociale con musicista al seguito” risulta però anche uno strumento indispensabile per la realizzazione dell’iniziativa stessa, in quanto il contributo dei Soci della Wunderkammer e il sostegno di Appassionata consentono di offrire il concerto al territorio con biglietti al prezzo simbolico di 5,00 euro. La WKO si augura che questo del 1° marzo possa essere solo un primo appuntamento e di poter replicare l’esperienza in altre località delle zone terremotate delle Marche.
Le tappe previste della giornata sono il seicentesco Palazzo Ricci a Macerata, sede di una delle più grandi collezioni d'arte del '900 italiano, e una visita guidata all’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra, tra le abbazie cistercensi meglio conservate in Italia.
Infine i Soci WKO si uniranno al pubblico di San Ginesio per assistere al concerto della pianista inglese Cordelia Williams che si esibirà in un programma di musiche di Beethoven, Chopin, Evans e Prokofiev.
Biglietti Posto unico € 5,00, acquistabili presso il Salone dell'Ostello Comunale di San Ginesio dalle ore 15:00 di domenica 1° marzo 2020
Info Tel. 3476691204, e-mail associazionemusicalelifa@gmail.com
Il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica con visite guidate gratuite in tutta Italia.
Eventi anche il 29 febbraio e il 1 marzo 2020. La Giornata Internazionale della Guida Turistica, istituita nel 1990 dalla World Federation Tourist Guide Associations,è promossa in Italia dalla ANGT(Associazione Nazionale Guide Turistiche) e coinvolge decine di associazioni di guide turistiche abilitate di tutte le regioni italiane.
La Giornata si celebra il 21 febbraio ma dal 2013 le guide italiane scelgono anche un weekend in cui proporre ulteriori visite guidate gratuite a cittadini e turisti, con ottimi risultati di pubblico (mediamente 20.000 visitatori). Quest’anno la manifestazione sarà dedicata a Marcella Bagnasco, scomparsa nel 2019: donna colta e appassionata, socia fondatrice e per molti anni presidente di ANGT, è sempre stata fiera sostenitrice di tutte le manifestazioni che danno risalto alla figura professionale della guida turistica abilitata.
Nelle Marche, il team di “Guide nelle Marche”, per l'edizione del 2020, ha volutamente pensato di creare una vetrina turistico-culturale per le cittadine dell'entroterra marchigiano, preziosi scrigni di storia, cultura e arte tracciando, così, un'interessante e dinamica prospettiva e un momento di riflessione verso le grandi potenzialità turistiche del territorio. Gli itinerari a cura delle guide abilitate di “Guide delle Marche” proposti nelle date di sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo, vedono visite guidate gratuite nelle città di: Ascoli Piceno, Monteprandone, Lapedona, Mogliano, Loro Piceno e San Severino Marche.
L'evento internazionale nelle Marche è patrocinato dalla ANGT (Associazione Nazionale Guide Turistiche), Confesercenti/Federagit e dalle amministrazioni delle città coinvolte nell'iniziativa.
Ulteriori e più dettagliate informazioni si posso avere consultando le specifiche locandine pubblicate on line o visitando le pagine dei siti internet e pagine facebook ufficiali e sotto elencati. “Vieni a scoprire le Marche con chi della passione per la propria terra ha fatto un'affascinante professione” www.giornatadellaguidaturistica.it - E mail: info@giornatadellaguidaturistica.it Pagina Facebook: Giornata Internazionale della Guida Turistica @GIDGT Twitter @GiornataGuida www.guidedellemarche.com FB: Guide delle Marche@guidedellemarche e mail: info@guidedellemarche.com