Anticipo di Natale questo weekend grazie alle iniziative organizzate dalla Pro Loco Macerata nell’ambito del calendario Macerata d’inverno promosso dall’Amministrazione comunale di Macerata.Sabato e domenica, infatti, piazza della Libertà, a partire dalle ore 10, accoglierà i tradizionali mercatini artigianali (chiusura ore 21) mentre dalle 15 sarà possibile rifocillarsi presso gli stand gastronomici che offriranno castagne, vin brulè, vernaccia e vino cotto (chiusura ore 20).Tante anche le iniziative previste: sabato (28 novembre), dalle ore 17 per le vie del centro storico si potrà incontrare Babbo Natale e ascoltare canzoni natalizie grazie all’esibizione del Coro Equi – Voci di Urbisaglia guidato dal Maestro Tiziana Muzi.Si replica domenica quando a dare il via agli appuntamenti sarà, alle 9.30, la Passeggiata dei Babbi Natale per le vie del centro storico. Nel pomeriggio a esibirsi sarà il Coro Sibilla di Macerata con il Maestro Fabiano Pippa
L'evento tanto atteso arriva a dicembre ed è promosso da Alice Catena con le sue creazioni di cappelli della maison Montegallo. Si chiama WINEMEETSTYLE è la sua prima edizione.Si tratta di un evento mercato che nasce da un’idea della casa vinicola Garofoli con l’intento di promuovere le più belle iniziative di giovani eccellenze marchigiane dalla moda all’arte e design accostandole al piacere della degustazione dei vini di casa Garofoli per una giornata di buon gusto in un’atmosfera Natalizia! PICCOLO ATELIER- MONTEGALLO- TEABAG 1928 – ZUCCHERO A VELO- KUBE DESIGN tutti insieme per sostenere la ricerca contro il tumore al seno ed il ricavato sarà devoluto a favore della PINK PROJECT.SAVE THE DATE : 5 dicembre dalle ore 15.00 alle 20.00 presso Casa Vinicola Garofoli via C.Max 123 Castelfidardo
Un percorso tra storia, arte, musica e gusto è quello che si apre, sabato 28 e domenica 29, a partire dalle ore 17.30, nello splendido convento agostiniano del ‘200 di Montecosaro, oggi sede del comune. Torna per il terzo anno consecutivo infatti “Calici d’Arte”, manifestazion organizzata dalla Pro Loco Montecosaro e dal Centro d’Arte e Cultura Verum in collaborazione con Passeggiare Degustando e “Antiquariato nel Chiostro”, novità di questa edizione. Se la location propone un naturale tuffo nella storia medioevale cui Verum aggiunge un viaggio nell’arte contemporanea conoltre 50 artisti nella collettiva pensata per quest’anno, protagoniste del gusto sono le 12 cantine che proporranno i propri vini tutti da assaggiare e contemplare, uno spaccato dei territori sui quali operano le aziende vitivinicole efficacemente presentato ai tanti amanti del “nettare degli dei”. La manifestazione, che anche quest’anno ha ottenuto il patrocinio del Comune di Montecosaro, della Provincia di Macerata e della Regione Marche intende proporre lo stretto connubio tra enologia e arte, evidenziando quest’anno un’altra connessione, quella con l’antichità. Il vino, fil rouge che sin dalla notte dei tempi, da Omero a Cristo, dalla Francia del Re Sole alla storia contemporanea, è stato protagonista delle vicende umane, fa da gancio con l’antichità e, nel legame con il passato, muove l’evento “Antiquariato nel Chiostro”. Al pian terreno, dalle ore 9.00 di domenica 29 l’evento proporrà un’affascinante passeggiata nel tempo tra oggetti antichi, stampe, dipinti d’epoca e gioielli provenienti da mondi ormai lontani. Ma i veri attori di “Calici d’Arte” sono i vini, rossi, bianchi, bollicine, siano essi DOC, IGT o DOP, raccontano una storia fatta di tradizioni e innovazioni, di colori e immagini che oltrepassano il qui e ora. Tra valorizzazione del territorio e del comparto vitivinicolo italiano, quest’anno la passeggiata tra gli stand delle 12 cantine presenti, sarà allietata anche da interventi musicali con le note di un maestro d’arpa e di un flautista. Assieme alla qualità dei vini proposti, c’è l’eccezionale bontà dei piatti e delle stuzzicherie in abbinamento che, al piano superiore del complesso agostiniano, potranno essere degustate in un comodo e abbondante aperitivo curato dalla Pro Loco Montecosaro in collaborazione con La Fabbrica del Gusto e il salumificio Tre Torri. I piatti preparati, rigorosamente innaffiati dal vino delle cantine in esposizione, andranno a rendere magico lo spazio aperitivo, giusto compimento di un viaggio nella qualità a 360 gradi.
Sabato torna a grande richiesta a Tolentino “Tale e Quale Show”. Infatti lo spettacolo liberamente ispirato al celebre programma televisivo di Carlo Conti sarà riproposto sul palcoscenico del Cine Teatro Spirito Santo, in piazza Togliatti a partire dalle ore 21.15. Improvvisati imitatori/cantanti vestiranno per una sera, mettendosi simpaticamente in gioco, i panni dei loro beniamini dando vita a parodie, tra gli altri, dei Pooh de Il Volo, di Emma e di Renato Zero. Orchestrazione musicale suonata dal vivo, come nella passata edizione dal gruppo musicale “Note Arcinote”. A rendere la serata (ingresso libero) ancora più divertente gli sketch del Gruppo Teatrale Li Spiritusi che organizzano l’evento. Presentano Paolo Domizi e Monia Prioretti.
Il Museo della Carrozza festeggia anche quest’anno il suo compleanno – sono 6 gli anni trascorsi dalla sua inaugurazione - con una sorpresa ospitando una iniziativa che coniuga in modo libero ed evocativo l’arte e la storia con la cultura gastronomica. Si tratta del progetto In viaggio con gusto, nato da un’idea dell’associazione maceratese Verticale d’Arte. Dal 6 dicembre al 17 gennaio 2016 nelle sale espositive di palazzo Buonaccorsi una mostra allestita in collaborazione con le cooperative di gestione della rete Maceratamusei e con il sostegno del Lions Club Macerata Host, storico partner del museo, racconterà il gusto del viaggio. In esposizione pezzi rari e curiosi, provenienti anche da collezioni private e arricchiti da oggetti della Maison Hermès, casa di moda sorta nel 1837 che al tema della selleria e al mondo equestre ispira gran parte dei decori delle sue creazioni. La festa di compleanno del Museo della Carrozza sarà domenica 6 dicembre, in occasione delle domeniche gratuite, con l’inaugurazione della mostra alle 16.30. Lunedì 7 un appuntamento con Maceratamusei in tour sarà dedicato allo stesso tema (prenotazioni 0733 256361/ 271709). E’ ispirata al gusto e alla cultura del viaggio anche la cena gourmet che è il clou dell’inedita proposta della giovane associazione Verticale d’arte, un evento gastronomico a quattro mani, studiato ad hoc dagli chef Andrea Mosca e Nikita Sergeev coadiuvati dagli allievi dell’ Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli che è in programma per la serata del 4 dicembre.“Palazzo Buonaccorsi è sempre una sorpresa. Dimentichiamo l’idea del museo polveroso – afferma l’assessore ai Beni culturali, Stefania Monteverde -. Nei musei di Macerata c’è sempre qualcosa di nuovo: da una cena “stellata” in mezzo alle carrozze a una prestigiosa collezione di foulard Hermes. Grazie a chi ci accompagna in un viaggio nel bello e nel buono”. Agli ospiti sarà offerta un’anteprima della mostra alle ore 18.30. L’evento, oltre alla collaborazione dei due giovani chef Andrea Mosca ( Ristorante Marili, Grottammare) e Nikita Sergeev (Ristorante L’Arcade, Porto San Giorgio), protagonisti di importanti riconoscimenti nel panorama della ristorazione, si avvale del sostegno di numerosi partner ( APM - Azienda Pluriservizi Macerata SpA, Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli, Nero Espresso Caffè, Cantina Cavalieri, Doppio Zero Lab, Accademia Chef). L’associazione culturale Verticale D’Arte, piattaforma di servizi per la promozione e la diffusione della cultura artistica contemporanea, dopo la Cena al museo per il giorno di San Valentino nel 2014, contestuale alla mostra dell’artista Sirio Reali, torna nelle sale di Palazzo Buonaccorsi con una proposta volta a far apprezzare come l’arte si sposi in modo naturale con i percorsi del gusto creando affascinanti e inedite sinestesie.
Si è conclusa nel segno dell'elettronica la nona edizione dell'Homeless Rock Fest. A vincere, al Teatro Don Bosco di Macerata, gli Hiroshi, giovane band fermana. Due chitarre, una voce davvero ben utilizzata come strumento, un ottimo batterista e tanta elettronica per il gruppo che ha trovato il gradimento dei giurati. Al secondo posto, un gruppo giovanissimo di Macerata i Tourette. Scelti dalla giuria per le buone idee di scrittura proposte e trionfatori per il pubblico che, numerosissimo, ha riempito il teatro nelle due serate finali del contest. Terzo classificato demeb, un duo di Pergola (PU), batteria e basso, per un jazz core suonato magistralmente e accompagnato da testi "surreali". A decretare la classifica finale la giuria composta da Gianluca Polverari, dj e speaker radiofonico, Giacomo Fiorenza, musicista e titolare dell'etichetta 42 Records, Stefano Pilia, chitarrista degli Afterhours, InZaire e Massimo Volume, insieme a Matteo Cioci, per l'Associazione Homeless. I momenti più significativi della serata finale sono stati proprio gli scambi tra band finaliste e i giurati, con domande, consigli e riflessioni emotivamente molto intense. Lo storico presentatore dell'Homeless Rock Fest, Alessio Carlocchia ha saputo, alternando ironia e considerazioni più serie, condurre in modo brillante le serate finali, sostenendo e incoraggiando i gruppi, prima e dopo le performance. Ad aprire e chiudere la serata finale ci hanno pensato i Little pieces of marmelade, vincitori della scorsa edizione del contest ed i Cadilluck, La qualità della giuria, la passione dei gruppi partecipanti, la serietà e il coraggio dell'Associazione Homeless hanno permesso a questo contest di crescere e di affermarsi come evento unico nel panorama maceratese e di diventare il punto di riferimento per le band indipendenti della Regione. Il prossimo anno l'Homeless Rock Fest festeggerà il 10° anniversario di un'iniziativa tra le più longeve e importanti per coloro che desiderano proporre i propri brani e crescere, nel segno della musica, a livello artistico e personale.
Vincenzo Galiè è l'abate parroco della parrocchia di S. Bartolomeo di Campofilone, ma soprattutto è una sorta di Sherlock Holmes dell'archeologia. Cultore di storia locale marchigiana, soprattutto dei periodi romano e medievale, attraverso documenti di archivio, testimonianze di storici, ricerca di testi archeologici ed uso del georadar ha cercato di ubicare città, villaggi, anfiteatri romani e castelli medievali. Ha individuato per primo l'esatta localizzazione della città romana di Truentum, successivamente certificata dagli scavi della Soprintendenza di Chieti, ed ha all'attivo 83 pubblicazioni riguardanti tali argomenti. Nonostante ciò, in pochi conoscono i suoi studi e le sue intuizioni: l'ambiente accademico ed il mondo dell'archeologia locale, in particolare, sembrano volersi disinteressare degli appelli di Don Vincenzo. "Come ricercatore - afferma l'abate - sono circondato dal silenzio, dall'indifferenza, dalla noncuranza del mondo scientifico preposto alla ricerca e alla diffusione del sapere. Forse, la paura che i miei studi possano fare centro motiva tali deprecabili trascuratezze, ma il danno non è per me. Il danno è per la collettività che non vede tutelata la propria memoria storica per piccoli motivi di poltrone, di interessi personali".https://www.youtube.com/watch?v=aYUebZOp_mc"Da anni, ormai - continua Don Vincenzo Galiè - mi sono accorto che manca uno studio serio e completo del territorio: uno studio approfondito sulla continuità del mondo romano fino ai giorni nostri attraverso lo studio dei catasti, dei documenti, degli atti di donazione, dei toponimi, delle strade e dei nomi antichi". Gli studi di Galiè, invece, si basano su un metodo di ricerca che trova la sua essenza proprio nel rigoroso e corretto esame di documenti ufficiali, atti notarili, mappe catastali e toponimi: "connetto le varie informazioni tra loro, incrocio i dati, disegno un territorio caratterizzandolo con dettagli che viaggiano in ambiti diversi: dalla curia vescovile del '500, alla strada disegnata dagli agrimensori romani, agli atti di donazione medievali, ai manoscritti di un abate del '600, agli atti di donazione delle suore dell'XI secolo". Con il controllo del georadar, poi, si ottiene la prova madre definitiva in grado di dare, anche senza che lo scavo venga effettuato, l'esatta ubicazione della città o di un monumento: "utilizzo tale macchinario d'indagine su decine e decine di località, sono in grado di affermare di non essere mai rimasto deluso: nascosti magari fino a cinque metri di profondità, sono apparsi molteplici insediamenti rivelando presenze di vici e città a forma di reticolato romano o di scacchiera. Ho individuato tre grandi forme ellittiche che hanno rilevato la presenza sotterranea di tre anfiteatri romani al Girfalco di Fermo e nelle città romane di Pausulae ed Helvia Ricina".Tra le intuizioni più eclatanti avute da Don Vincenzo Galiè, sono almeno da nominare quelle riferite a Truentum, la città romana descritta da Sillio Italico, a Novana, sepolta e citata da Plinio il Vecchio, alla romana Helvia Ricina con il relativo anfiteatro. Non solo: l'abate si è anche occupato di Interamnia Picena, una città romana completamente sconosciuta agli studiosi, che doveva sorgere presso l'attuale Comunanza; ha dedicato degli studi alla storia della città di Potentia, nella zona tra Recanati e Potenza Picena; ha effettuato ricerche sulla probabile derivazione dell'attuale Civitanova da Cluentum.
"La notte la casa l'assenza" poesie di Dorinda Di Prossimo, Edizioni Forme Libere, presentato alla libreria Passepartout domenica scorsa, oltre che essere un bellissimo libro, è stata un'occasione di riflessione e proposta per il futuro prossimo della poesia. Ha curato la presentazione Maurizio Boldrini del Minimo Teatro, il quale, prendendo spunto dal valore della scrittura della poetessa, ha rilanciato verso il dovere che spetterebbe oggi ai poeti dotati di strumenti affilatissimi come la Di Prossimo: "Studiare la singola parola per costruire un nuovo vocabolario in cui la parola si testimoni ancora come valore". Dorinda Di Prossimo, secondo Boldrini, è un esempio di poeta-artefice capace di trascendere la propria opera, pure importante, ed essere arte all'opera. Quindi, al Passpartout, il direttore del Minimo Teatro ha ufficializzato l'inizio e la consegna di redigere il nuovo vocabolario, la Di Prossimo tratterà le parole che iniziano con la D; l'altra poetessa presente, Elisabetta Moriconi, prenderà in cura le parole che iniziano con la E. Gli ospiti presenti hanno posto la loro firma sul verbale della serata che sancisce l'inizio della ricerca linguistica.
Giovedì a Macerata e venerdì a Montegiorgio si terrà un convegno dedicato all’arte e alla vita di Giuseppe Vannicola, «ultimo bohemien d’Italia», nel centenario della sua morte. Una vita breve la sua, segnata da estro ed esagerazioni: nato il 18 novembre 1876, e morto a Capri il 10 agosto 1915 in condizioni misteriose, Vannicola è stato musicista, traduttore, scrittore, giornalista, poeta, editore, promotore culturale.Dalla poesia alla musica, dal giornalismo al teatro, Vannicola ha sperimentato percorsi creativi differenti e maturato collaborazioni prestigiose, con i vociani e i futuristi in particolare, interagendo con l’ambiente culturale parigino e i circoli romani e napoletani, a conferma del suo eclettismo.Di qui la proposta di approfondire “le opere e i giorni” di Vannicola a cent’anni dalla sua scomparsa, nel corso di due giornate di studio promosse dall’Università di Macerata e dal Comune di Montegiorgio, con la collaborazione dell’Academia elpidiana di studi storici, con il contributo della Fondazione cassa di risparmio della provincia di Macerata e il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche. Obiettivo, riscoprire e valorizzare un marchigiano versatile che si è mosso tra letteratura, arte, comunicazione e società.Così Laura Melosi, professore associato di Letteratura italiana presso l’Università di Macerata e componente del Comitato scientifico per le celebrazioni del centenario dello scrittore: «Amico di Marinetti, Papini, Prezzolini, Giuseppe Vannicola appartiene a quella schiera di intellettuali di primo Novecento che sono stati capaci di valicare la dimensione meramente locale per affermarsi sul piano nazionale (a Milano, Firenze, Roma, Napoli) ed europeo (soprattutto a Parigi), all’insegna di un eclettismo culturale tipico dell’Italia post-unitaria».L’apertura del convegno è in programma a Macerata giovedì 26 novembre alle 15.30, nell’Aula magna dell’Università, con le relazioni di Giovanni Martinelli (Una vita tra estro ed eccessi), Andrea Gialloreto (Vannicola e i Vociani), Bianca Sulpasso (Vannicola e il côté russo di Olga de Lichnizki), Costanza Geddes da Filicaia (La direzione di “Prose” e l’accademia romana), Pierluigi Ortolano (Vannicola sperimentatore linguistico), Laura Melosi (“Uomini di caffè e d’ospedale”: Vannicola traduttore di Oscar Wilde).I lavori proseguiranno a Montegiorgio il giorno dopo alle 9.30, al cineteatro Manzoni, con gli interventi di Armando Benedetti (Nel centenario di un artista dimenticato), Mario Liberati (Vannicola a Montegiorgio), Diego Poli (Arte e mistica nel Futurismo di Vannicola), Andrea Lombardinilo (Vannicola giornalista culturale), Paolo Peretti (Di “Ut” in “Ut”. Tema con svariazioni).
Cento anni di vita vissuti tra fede, sacrifici e l’amore incondizionato di una maxi famiglia. Sono stati festeggiati ieri mattina a Montecassiano nella casa di riposo Romolo Murri dove Luigia Paciaroni ha ricevuto i fiori e gli auguri di parenti e del sindaco Leonardo Catena. Si tratta del terzo centenario festeggiato nel corso di quest’anno, segno che genetica e ambiente rappresentano un felice connubio. Ma anche la tempra non è da meno, non per nonna Luigia che in un secolo di vita ha affrontato difficoltà, lutti e sfide con coraggio e determinazione. Nata il 23 novembre del 1915 a Pollenza, sin da subito si era dovuta occupare dei cinque fratelli più piccoli. Con il padre affetto da problemi respiratori, era stata Luigia a svolgere i lavori più pesanti. Trascurando la propria vita affettiva, avendo altre priorità ben più stringenti, ha aiutato la famiglia fino a 40 anni, poi, dopo tanti sacrifici, ha incontrato quello che sarebbe stato l’uomo della sua vita, Mario Massera. Scoperto l’amore, i sacrifici però non sono finiti. Di dieci anni più grande Massera era vedovo e già padre di otto figli, ma Luigia Paciaroni, abituata alle sfide e ai sacrifici, non ci ha pensato due volte e si è dedicata totalmente alla nuova famiglia, occupandosi della crescita in particolare dei quattro figli più piccoli (gli altri infatti erano già grandi e sposati). Da Rambona la nuova famiglia si era trasferita a Verdefiore di Appignano, poi begli anni ’70 i coniugi si sono spostati con i due figli più piccoli a Vallecascia di Montecassiano. Negli anni, in quella casa, sono rimasti i due coniugi, un figlio, sua moglie e la nipotina Manuela.La fede è stata l’altra caratteristica che ha accompagnato la vita di Luigia e che le ha consentito di affrontare tre terribili lutti, quello del figlio nell’81 (in un incidente sul lavoro), del marito Mario dieci anni più tardi (morto in un incidente stradale a 86 anni e nel 2000 la perdita della nuora (a causa di una malattia). Per dieci anni nonna Luigia ha accudito la nipote Manuela come una figlia, dandole amore e protezione, poi l’amore è stato ricambiato quando, nel 2010, ha accusato i primi problemi di salute. Da febbraio del 2012 la supernonna è tra gli ospiti della casa di riposo. Supernonna non solo per l’età ma anche per la progenie con: otto figli (di cui sette viventi), 15 nipoti (di cui uno scomparso), 29 pronipoti e 13 pro pronipoti a cui si aggiungono due in arrivo. Ieri (domenica 22 novembre) approfittando del giorno di festa, è stata festeggiata al Parco Hotel di Pollenza da figli, nipoti e pronipoti, alcuni arrivati da fuori regione per ricambiare tutto l’amore che Luigia ha donato loro nel corso della sua vita. In totale una settantina di persone. Nel giorno del suo compleanno, la festa è proseguita alla casa di riposo.
Partono oggi a Roma per proseguire mercoledì a Macerata le celebrazioni in occasione del genetliaco del poeta futurista Velimir Chlebnikov organizzate dall’Università di Macerata, dall’Università di Roma Tor Vergata, dallo studio Pavia e Ansaldo. Diverse le iniziative in programma per “Esorcismi col riso. Velimir Chlebnikov a 130 anni dalla nascita”: una giornata di studi con la partecipazione di alcuni tra i principali studiosi in Italia e all’estero del poeta - tra cui Aleksandr Parnis, Henryk Baran, Vera Chlebnikova, Cesare G. De Michelis, Carla Solivetti, Gabriella Imposti, Michaela Böhmig - e una mostra dell’artista Ksenia Sorokina a Roma; una tavola rotonda e una mostra di artisti italiani a Macerata.Il convegno che si svolgerà mercoledì 25 novembre alle 16 a Macerata nella Biblioteca statale in via Garibaldi sarà incentrato in modo più specifico sul rapporto tra futurismo russo e italiano, con la partecipazione di studiosi italiani e stranieri. Seguirà l’inaugurazione della mostra “Come illegittima cometa: 19 artisti italiani per Chlebnikov”, progetto dell’artista e poetessa Evelina Schatz. Gli eventi s’intendono come momento di riflessione e come ponte culturale tra Russia e Italia, proprio attraverso la filigrana delle avanguardie, gli sperimentalismi verbali e artistici di una Russia punto d’incontro, limen, tra Europa ed Asia. Le giornate hanno il patrocinio della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, il Centro espositivo Manež di Mosca, l’Associazione Italiana degli Slavisti, Eurispes, il Laboratorio di Fonetica e Scrittura (LaFoS). Si ringraziano per la realizzazione del progetto di Ksenia Sorokina Il Cigno GG Edizioni, Pio Sodalizio dei Piceni, Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni.
La Confartigianato imprese di Macerata organizza per i giorni 28 e 29 novembre a Tolentino, un evento denominato “Aperigusto”: Aperitivi Tipici Maceratesi, con l'obiettivo di generare un collegamento stabile e duraturo tra i produttori enogastronomici locali e gli esercenti che vorranno aderire all'iniziativa. “Aperigusto” è un momento in cui le attività del settore (bar, ristoranti, pizzerie....) proporranno aperitivi e piatti tipici del nostro territorio realizzati con prodotti delle imprese artigiane che valorizzano la qualità del Made in Marche.La Provincia di Macerata assegnerà ai partecipanti a questa iniziativa di qualità, il marchio “Momenti del Gusto”. In parallelo all'iniziativa, saranno realizzate iniziative di carattere culturale e sociale volte a valorizzare la qualità del nostro territorio e le eccellenze del nostro artigianato, approfondimenti, momenti di condivisione, conoscenza e attività promozionali, tenendo conto che i giovani sono al centro dell'iniziativa e che l'obiettivo è creare un'occasione di apprendimento della cultura del bere sano, responsabile e di qualità. Previsti anche alcuni “Aperigusto Guidati” presso le aziende locali produttrici o momenti di condivisione e di conoscenza di tipicità. Aperigusto è organizzato da Confartigianato con il patrocinio della camera di Commercio, della Regione Marche, Marche Expo2015,”Momenti del Gusto” ”100% Made in Italy”.Sabato pomeriggio saranno gratuiti i parcheggi nel centro storico.Questo il programma di Aperigusto, aperitivi tipici maceratesi realizzati con prodotti enogastronomici delle imprese artigiane della nostra provincia. Sabato 28 novembre, alle ore 18, al Museo Napoleonico di Palazzo Parisani – Bezzi visita guidata con degustazione di prodotti del territorio (ingresso libero). Domenica 29 novembre alle ore 18, al Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte visita guidata con degustazione di prodotti del territorio (ingresso libero). Apertura delle attività commerciali del centro storico. Da non perdere il Festival dell’Arte una esposizione di quadri di artisti marchigiani da scoprire passeggiando per la città.
Ospite della Locanda del Tavolo Matto, Toni Capuozzo ha trascorso una serata in allegria all'insegna del buon cibo marchigiano. Il noto giornalista ha scelto infatti il locale portopotentino dopo l'evento tenutosi sabato 21 novembre al Teatro Mugellini di Potenza Picena, in occasione della presentazione del libro "Il segreto dei marò". A fine serata, Simone Imbastoni e Francesco Vavallo, i proprietari della Locanda del Tavolo Matto, non si sono risparmiati dal regalare qualche momento di ilarità agli ospiti, proprio come è nello stile del locale. Presenti, insieme a Toni Capuozzo, anche Guido Picchio, il Sindaco Francesco Acquaroli e gli assessori del comune di Potenza Picena.
Grande successo per la presentazione del libro "Il segreto dei marò" di Toni Capuozzo, tenutasi domenica pomeriggio presso la sede della redazione Picchio News. Durante l'incontro il giornalista, nato in Friuli da padre napoletano e madre triestina, laureatosi in Sociologia a Trento, ha presentato il suo nuovo libro, in cui ricostruisce gli eventi della vicenda dei due fucilieri di marina, a cominciare dalla legge che consentì l’impiego di personale militare a bordo di navi mercantili. Spiega il groviglio giuridico che ha intrappolato due Paesi amici, l’Italia e l’India, e il peso degli interessi economici e politici che hanno condizionato la vicenda, gli errori di tre governi e cinque ministri degli Esteri italiani. Ma soprattutto ricostruisce l’incidente del 15 febbraio facendo emergere tutte le contraddizioni e le lacune dell’inchiesta indiana e avanzando un’ipotesi di innocenza dei due militari, mai fatta propria dalla diplomazia italiana. Latorre e Girone hanno sempre detto: «Siamo innocenti». Ma nessuno finora li ha creduti. Perché?La sede di Picchio News era gremita di persone attente ad ascoltare il noto giornalista che oltre a presentare il suo libro, ha raccontato anche altri fatti di attualità. L'evento è stato organizzato in collaborazione con la libreria Feltrinelli che, per l'occasione, ha installato un maxischermo per la proiezione dell'incontro il quale ha attirato parecchie persone intente nella loro passeggiata domenicale in C.so della Repubblica.https://www.youtube.com/watch?v=HnrGmjzqq74
Appuntamento con il meglio del rock 'n' roll giovedì 26 novembre, alle 21.30, al teatro Rossini di Civitanova Marche. Protagonista sul palcoscenico sarà la band "The King - Elvis Presley tribute" che, grazie al sostegno dell'Assessorato al turismo del Comune di Civitanova Marche e al contributo di Consulchimica Ambiente e ClinicaLab, regalerà due ore di puro rock celebrando l'artista di Memphis divenuto noto ai più come "The King". Due ore di ritmo travolgente, con musiche che fanno parte della colonna sonora della vita di moltissimi: "Suspicious mind", "Hound dog", "Blue suede shoes", "That's all right mama" sono solo alcuni dei titoli in scaletta. A far scatenare i fan del re del rock 'n' roll saranno sei musicisti: Matteo Marinelli al basso, Nicola Pierucci alla batteria, Gianfilippo Fancello alla chitarra, Giacomo Piccinini alle tastiere, Jerry Calzolari al sax e Rudy Diomedi, la voce, primo ed unico italiano ad essere stato ammesso, per l'anno 2015 e per il prossimo 2016, alle selezioni europee di Blackpool per l'Ultimate Elvis World Championship, il più rinomato contest mondiale per impersonator di Elvis. Insieme alle tre affascinanti coriste, Ilenia Ciarrocchi, Martina Passalacqua ed Aurora Pepa, lo show prevede sei cambi d'abito e proiezioni video per rendere omaggio a "The King Elvis", dagli esordi all'era del cinema, dal '68 Special Comeback all'Aloha from Hawaii del 1973. Gianfilippo Simoni, socio delle aziende sponsor dell'evento, ha dichiarato: "Elvis è il re indiscusso della musica mondiale e noi siamo orgogliosi di contribuire a rendergli omaggio. Abbiamo già collaborato in altre occasioni con i The King e sarà un piacere ritrovarci di nuovo insieme a loro su un palco prestigioso come quello del Teatro Rossini". Con l'occasione, verrà realizzata una raccolta fondi a favore della Croce Verde di Civitanova Marche. Lo spettacolo “THE KING – ELVIS PRESLEY TRIBUTE SHOW”, gratuito per il pubblico, è davvero uno di quelli da non perdere.
Domani, domenica 22 novembre, la Coldiretti celebrerà a San Severino Marche la Giornata del Ringraziamento, con l’offertorio dei prodotti della terra durante la santa messa che sarà celebrata, alle ore 11, nella chiesa di San Domenico. A seguire, in piazza Del Popolo, sfilata e benedizione dei mezzi agricoli. La cerimonia si concluderà con il saluto del presidente provinciale della Coldiretti e delle autorità. La Giornata del Ringraziamento è una festa che viene da lontano ed ha le sue origini in Italia per iniziativa proprio della Coldiretti. Solitamente viene celebrata nel periodo che va dalla festa di San Martino (11 novembre) alla festa di Sant’Antonio Abate (17 gennaio). Nel 1973, con la pubblicazione del documento pastorale “La Chiesa e il mondo rurale italiano”, i vescovi italiani hanno assunto questa Giornata come occasione opportuna di riflessione ed evangelizzazione. Sulla scia del grande evento del Giubileo del mondo agricolo, nel 2000, questa Giornata ha assunto un’importanza ancora più grande.
Una commedia del drammaturgo e sceneggiatore statunitense Neil Simon, messa in scena da La Compagnia dei Teatranti, di Bisceglie, per il sesto appuntamento del Festival Nazionale Macerata Teatro Premio Angelo Perugini, in programma domenica (22 novembre), alle ore 17.15, al Teatro Lauro Rossi. Si tratta di Rumors, una commedia ambientata in casa Brock dove ricorre il decimo anniversario di matrimonio di Charley e Myra. I due decidono di festeggiare l'evento invitando i loro più stretti amici ma qualcosa, anzi più di qualcosa va storto e non solo ai padroni di casa. Situazioni paradossali, quasi farsesche che portano alcuni degli invitati a camuffare la verità col solo intento di non rovinare miseramente quella che doveva essere una lieta serata tra amici. Ma a complicare tutto ci si mettono anche i pettegolezzi, rumors, appunto, che circolano sia su Charley e Myra che sugli altri invitati e che emergono o trovano la loro consacrazione proprio in quella “festosa” occasione… tra malintesi, imbarazzanti situazioni e colpi di scena si giunge finalmente alla conclusione di tutti gli spiacevoli accadimenti, ma proprio questi saranno stati per lo spettatore i momenti più divertenti ed esilaranti dell'intera commedia. La regia è di Enzo Matichecchia.
Poltrona Frau ha inaugurato ufficialmente ieri il suo primo flagship store a Londra. Lo spazio di circa 500 metri quadrati suddivisi su due piani è situato in Fulham Road 147-153 in uno dei quartieri più esclusivi e prestigiosi della città. L’esecuzione del progetto è stata coordinata con lo studio londinese BDP, che ha realizzato il padiglione UK di Expo 2015, premiato come il migliore dell’evento milanese. La costruzione del progetto è stata seguita da Cassina Contract. L’apertura del punto vendita, che si affianca allo spazio di St. John Street destinato a una clientela di addetti ai lavori e di architetti, rientra in una precisa strategia di espansione del brand che prevede di incrementare la presenza di Poltrona Frau a livello internazionale e di presidiare tutte le aree che presentano forti opportunità di crescita. Il 2016 vedrà l’apertura di punti vendita a Berlino, Johannesburg e in varie città in Cina.
Lunedì 23 novembre, alle 20:30, presso il teatro Lauro Rossi di Macerata si terrà il primo incontro del “Teatro della Comunità”, progetto diffuso in tutto il mondo dall’attore e regista di cinema e teatro Marco Di Stefano e dalla danzatrice e coreografa di fama internazionale Tanya Khabarova. Il Teatro della Comunità è un’esperienza di teatro sociale aperta a tutti e gratuita che si terrà, tutte le sere, dal 23 novembre al 12 dicembre. I partecipanti, poi, domenica 13 dicembre porteranno poi sul palco del Lauro Rossi, uno spettacolo realizzato durante le due settimane di prove attraverso le loro idee ed emozioni. Le prove si terranno presso il salone della Domus San Giuliano in via Cincinelli 4 (dal 24 al 30 novembre) e il locale vicino alla parrocchia di Santa Croce (dal 1 all'11 dicembre). Il Teatro della Comunità quest'anno si avvale della collaborazione dei ragazzi di Supernova e dei musicisti Federico Cippitelli, Sebastiano Pagliuca, Luca Proietti e Antonio Ferdinando Di Stefano. Il progetto è inserito nel programma del festival “Così vicino così lontano Macer/azione atto XIII”, organizzato dall’Anmic Macerata , che si terrà dal 9 al 13 dicembre. Quest'anno il festival rende omaggio all'attore e doppiatore maceratese Silvio Spaccesi. Il programma prevede, infine, mercoledì 9 dicembre una serata al teatro Don Bosco dedicata proprio a Spaccesi e giovedì 10 un seminario e un incontro con il regista Silvano Agosti. Venerdì 11, al teatro Lauro Rossi, sarà la volta dello spettacolo “Don Chisciotte” con l'attore Vincenzo Di Bonaventura e, a seguire, la proiezione del cortometraggio “Eccomi”, con il giovane attore Simone Riccioni.
L’agenzia MAP Communication di Potenza Picena è stata fra i protagonisti dell’esclusiva festa organizzata dall’editore Urbano Cairo per celebrare il decimo compleanno della ben nota rivista Diva e Donna. Per festeggiare questo importante traguardo è stato organizzato uno speciale evento al The Stage, uno dei locali più in voga di Milano, nella prestigiosa e nuovissima Piazza Gae Aulenti. Oltre cinquecento gli ospiti intervenuti.Antonella Mazzarella, Direttore Creativo di MAP, è stata fra gli invitati dell’esclusiva festa e, insieme a Walter Bartolomei, titolare di Ciù Ciù, ha trascorso la piacevole serata insieme ai tanti personaggi del mondo dello spettacolo intervenuti: la presentatrice Milly Carlucci, accompagnata dal marito Angelo Donati, la showgirl Alena Seredova, la conduttrice Barbara D’Urso, l’attore Beppe Convertini, le showgirl gemelle Lucia e Luisa Nardelli, in arte SpyTwins. E poi tutta la squadra dei giornalisti del gruppo Cairo, a partire dal direttore di Diva e Donna Angelo Ascoli, insieme al caporedattore Moda Daniela Cattaneo, fino al direttore di DiPiù Sandro Mayer e all’ex Direttore di Chi e Diva e Donna Silvana Giacobini.L’agenzia MAP Communication, da quasi quarant’anni nel campo della comunicazione, ha ormai un consolidato rapporto con Cairo, editore di importanti riviste come Nuovo, DiPiù, F, Bell’Italia e, appunto, Diva e Donna, oltre che concessionaria pubblicitaria dei canali tv La7 e La7D. Urbano Cairo, Presidente del gruppo omonimo, presente alla festa di Milano insieme ad Antonella Mazzarella, solo pochi giorni prima si era intrattenuto con Mario Carlocchia, Presidente di MAP Communication, alla cena di gala che ha accompagnato l’evento bolognese "Media Roadshow", organizzato dall’editore per celebrare il ventennale dalla sua fondazione.