Cultura

"Dialettiamoci" a teatro, gran debutto della rassegna

"Dialettiamoci" a teatro, gran debutto della rassegna

Sabato scorso, nel teatro di Caldarola, si è ufficialmente aperto il festival-concorso "Dialettiamoci", giunto alla sua sesta edizione. Sul palco, la compagnia Arca di Trevi con l’opera "Le Pillole d’Ercole" di M.Hennequin e F.C.Bilhaud, un vaudeville classico rivisitato in lingua dialettale da Graziano Sirci, che ne ha anche curato la regia. Questa commedia, fuori concorso, ha inaugurato la sezione dei dialetti nazionali; l’altra è prevista per il 12 dicembre, con una rappresentazione in napoletano.Un teatro gremito di pubblico, come ormai accade per ogni edizione. I frequenti applausi tributati dalla platea agli attori, solo la prova della bontà dell’interpretazione e della validità del testo messi in scena. La compagnia umbra, sopotutto, è un gruppo di notevole spessore ed anche a Caldarola non ha tradito le legittime attese dell’organizzazione e del pubblico.Il prossimo appuntamento con "Dialettiamoci" è per sabato 7 novembre, quando inizierà il concorso vero e proprio ed il pubblico sarà chiamato a votare. Salirà sul palco la compagnia Teatro del Sorriso di Ancona, che presenterà "Zizó de Palumbèla" di Mauro Panzini, per la regia di Giampiero Piantadosi. La vendita dei biglietti per lo spettacolo si aprirà alle ore 19, nel foyer del teatro di Caldarola.Il festival-concorso è organizzato dalla Compagnia Valenti, dai 5Comuni, con il sostegno della Regione Marche, della Unione Montana dei Monti Azzurri e con il patrocinio della U.I.L.T. e delle due Università di Camerino e Macerata. 

04/11/2015 10:22
Festa dell'Unità Nazionale: manifestazioni a Tolentino e S. Severino

Festa dell'Unità Nazionale: manifestazioni a Tolentino e S. Severino

In occasione della Festa dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate domani il Comune di San Severino Marche ha organizzato una cerimonia ufficiale che prevede, alle ore 11, il ritrovo delle autorità, delle associazioni e di alcune classi delle scuole settempedane all’ingresso del Municipio, in piazza Del Popolo, da dove muoverà un corteo fino al monumento dei Caduti in Guerra, in via Roma. Durante la manifestazione effettuerà servizio il Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”. La cittadinanza è invitata a partecipare.Invece, l’Amministrazione comunale di Tolentino promuove una cerimonia, fissata per sabato prossimo con la partecipazione degli studenti delle cittadine. Il programma prevede la S. Messa presso la Cattedrale di San Catervo, il corteo fino al monumento di Caduti in via Nazionale e la deposizione della corona, il ritorno in piazza della Libertà per le prolusioni delle autorità cittadine e dei rappresentanti degli studenti, il tutto accompagnato dal Corpo Bandistico “Nicola Simonetti – Città di Tolentino”.Questo il programma completo predisposto dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio comunale. Alle ore 10.30 Santa Messa alla Concattedrale di San Catervo. Al termine formazione del corteo che muoverà verso il monumento ai Caduti in via Nazionale con il Corpo Bandistico “N. Simonetti” dell’Associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino”. Alle ore 11.30 deposizione delle corone di alloro al monumento dei Caduti in via Nazionale (Stadio Della Vittoria) e formazione del corteo che muoverà verso piazza della Libertà. Alle ore 12.00 in piazza della Libertà (in caso di pioggia Sala Consiliare) esecuzione dell’Inno Nazionale e alzxabandiera, saluto delle autorità e intervento dei rappresentanti degli studenti.Nel corso della mattinata verranno deposte corone di alloro al Famedio dei caduti del Cimitero comunale e in via 4 Novembre.

03/11/2015 16:30
Cecchetti d’essai: taglio del nastro con "Non essere cattivo"

Cecchetti d’essai: taglio del nastro con "Non essere cattivo"

Al via la rassegna cinematografica Cecchetti d'essai: domani, alle 21.30, al cinema Cecchetti di Civitanova Marche verrà proiettato "Non essere cattivo", film postumo di Claudio Caligari prodotto dall'amico Valerio Mastandrea e scelto per rappresentare l'Italia agli Oscar, nella selezione per il miglior film in lingua straniera.Presentato fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia, "Non essere cattivo" è la storia di due amici, Cesare (Luca Marinelli) e Vittorio (Alessandro Borghi) sullo sfondo della Ostia degli anni Novanta. È un excursus nei luoghi oscuri non solo dell'hinterland romano, ma dell'animo umano e della società contemporanea, raccontato attraverso queste due figure di confine, l'una encomiabile per la sua volontà di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della propria condizione, l'altra patetica per l'incapacità strutturale di farlo.Cecchetti d’essai è in programma tutti i mercoledì ed è organizzata da Michele Fofi e la Fango&Assami, in collaborazione con il Comune e l’Azienda dei Teatri di Civitanova.

03/11/2015 15:27
Anche nel 2016 la 1000 Miglia transiterà a Macerata

Anche nel 2016 la 1000 Miglia transiterà a Macerata

Svelato il percorso di massima della 1000 Miglia 2016, nel quale c’è la conferma del passaggio a Macerata , previsto per la tappa del 20 maggio. Quattro le tappe che da giovedì 19 maggio fino a domenica 22, vedrà lo splendido museo viaggiante attraversare lo stivale da Brescia a Roma e ritorno. Nella seconda tappa, quella di venerdì 20 maggio, è stato confermato l’attraversamento marchigiano, con passaggi a Senigallia, Loreto, Recanati, Macerata e Fermo. Il capoluogo maceratese sarà nuovamente grande protagonista. Una conferma che rende particolarmente felice Enrico Ruffini, presidente dell’Automobile Club Macerata. E Alferio Canesin dell’amministrazione comunale maceratese. Si sono aperte ufficialmente le iscrizioni degli equipaggi, che termineranno il 31 dicembre. La città di Macerata, grazie al grande gradimento dei precedenti passaggi, ha visto confermato ed ampliato l’attraversamento. Infatti, oltre al timbro in Piazza della Libertà, ci saranno sei prove di regolarità intitolate alla famiglia Scarfiotti attorno alle mura cittadine, la sosta pranzo dei partecipanti presso i Giardini Diaz ed un controllo orario in uscita su Corso Cavour, che vedrà nuovamente il transito doppio sia in entrata che in uscita dalla città. < Per i numerosissimi appassionati e per l’innegabile fascino della manifestazione - dice il presidente dell’Automobile Club Macerata Enrico Ruffini - si sta studiando un passaggio anche a Civitanova Marche, così avranno modo di gustare nuovamente le centinaia di splendide vetture partecipanti ed i personaggi famosi che vi parteciperanno>. Quello del prossimo anno è il terzo passaggio consecutivo della storica rievocazione della corsa su auto d'eopoca a Macerata. 

03/11/2015 15:27
Radiologi riuniti a Caldarola

Radiologi riuniti a Caldarola

Si è svolto a Caldarola nei giorni scorsi il 114° Raduno Annuale del Gruppo Regionale Marche dei medici specialisti in Radiologia i cui lavori si sono tenuti nel più prestigioso contenitore cittadino: il Teatro Comunale. I numerosi ospiti giunti da fuori regione hanno immediatamente notato la numerazione (114°) dell’edizione e conti alla mano, ricordando la data di scoperta dei Raggi X da parte di Roentgen (1895), hanno commentato, con scetticismo ed ironia, che i radiologi marchigiani avevano già dal 1901 cominciato ad organizzare un loro convegno regionale, cioè a distanza di soli 6 anni dalla scoperta di Roentgen e ben 19 anni prima che si costituisse la Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM). Si è quindi dovuto pazientemente spiegare, ed ogni anno accade con gli ospiti che vengono da lontano, come durante i primi decenni della costituzione del Gruppo la presenza di pochi (12/15) specialisti operanti nelle Marche instaurò rapporti di amicizia e cordialità tali per cui i raduni venivano svolti ripetutamente nello stesso anno, favoriti da assoluta informalità e nessuna necessità organizzativa (a volte addirittura a casa di singoli specialisti). I tempi sono ovviamente mutati e l’organizzazione dell’evento ha richiesto tempo, lavoro e sede idonea. La presenza di più di settanta medici radiologi prevalentemente marchigiani, ma non solo, ha testimoniato come lo scopo del convegno sia riuscito e la sede apprezzata. Si sono trattate, nella giornata di venerdi, problematiche legate alla pelvi femminile, con lezioni di illustri colleghi provenienti dagli Atenei di Roma, Napoli ed Ancona, le alterazione dell’osso e le sue problematiche diagnostico/terapeutiche e il complesso ruolo della radiologia nella valutazione del malato in corso di chemioterapia. Il Presidente Nazionale della Società di Radiologia, prof. Carlo Maschiocchi che il Raduno ha avuto l’onore di ospitare, ha ricordato il ruolo fondamentale che lo specialista radiologo sta assumendo nella nuova sanità sempre più attenta, e forse condizionata, da aspetti economici. La serata si è conclusa con una lettura del prof. Antonio Luccarini sulla “Maternità nell’arte” condotta con l’usuale competenza e stile da un caro amico di Caldarola. Sabato mattino i giovani radiologi hanno presentato i loro lavori scientifici, proseguendo con le problematiche diagnostiche legate alle infezioni ospedaliere ed all’urgenza. L’ultima sessione è stata dedicata alla usuale “sfida” tra le 4 Scuole di Specializzazione limitrofe (Ancona, L’Aquila, Chieti e Perugia)  con momenti di simpatica suspance e tensione, risultando infine vincitrice la squadra aquilana. Per  due giorni quindi Caldarola ha visto concentrarsi professionisti e studiosi tra i più prestigiosi a livello nazionale che nell’intervallo dei lavori hanno avuto modo di conoscere, seppure in estrema sintesi, le peculiarità culturali, artistiche, paesaggistiche e gastronomiche del paese grazie alla disponibilità del sindaco Luca Giuseppetti e della sua “squadra”. Le strutture ricettive hanno mostrato di poter perfettamente supportare eventi organizzativi complessi ed articolati al punto tale che molti docenti hanno testimoniato la volontà di scegliere Caldarola come sede di futuri eventi scientifici. Come sempre accade a chi non conosce la realtà del paese, si è suscitato stupore, meraviglia, desiderio di tornare con più calma, senza impegni di lavoro, per riprendere un discorso interessante, complesso e suggestivo che merita indubbiamente di essere approfondito.

03/11/2015 15:18
Halloween da paura al Corridomnia- FOTO

Halloween da paura al Corridomnia- FOTO

Grande successo per la festa di Halloween organizzata sabato pomeriggio al Corridomnia Shopping Park. All'evento hanno partecipato tanti bambini mascherati, con i propri genitori, per un pomeriggio ricco di spaventosi giochi e divertimenti.Accompagnati dalle “streghette”, i piccoli coraggiosi hanno dato vita a oggetti utili per la festa: ragni, cappelli da strega, bacchette magiche e amuleti. Immancabile il momento del dolcetto & scherzetto con zucchero filato e altre leccornie. Nella giornata in cui spuntano fuori mostri, scheletri, zombie, vampiri, fantasmi, pipistrelli e fattucchiere, i bambini hanno ampliato il loro divertimento truccandosi nei vari personaggi di Halloween grazie all’arte del truccabimbi, che ha reso ancora più vera la suggestiva atmosfera di questa “cupa festa”.E mentre i bambini hanno giocato nello spazio Halloween, curato dall’animazione delle “Superteppe”, i genitori hanno avuto del tempo libero per passeggiare tra i vari punti vendita del Corridomnia che, nella scorsa settimana ha offerto promozioni a tema: da paura. 

03/11/2015 13:32
Ridere e riflettere con Fabio Macedoni

Ridere e riflettere con Fabio Macedoni

di Donatella Pazzelli.Molto di Molière, una spruzzata di Vasco Rossi e tanto di Fabio Macedoni nella sua nuova commedia dialettale “Più de là che de qua”, messa in scena dalla Compagnia teatrale Fabio Valenti con la regia di Francesco Facciolli dal 30 ottobre al 1° novembre nel Teatro comunale di Treia.La scena si apre con Bartolomè, un ex fattore magistralmente interpretato dall’autore, che tra sogno e realtà si trova al centro del carosello di tutta una serie di personaggi che scopriremo essere questuanti, approfittatori e falsi.Pippina, la serva che a suo modo è l’unica che ha a cuore Bartolomè, rappresenta una sorta di ancora di salvezza, ma anche lo sfogo di un uomo incattivito dalla vita e arricchitosi quasi per dispetto.Nel corso della commedia, essenziale nella scenografia ma ricca nei costumi, si ha modo di conoscere la famiglia di Bartolomè: Dorgezza, innamorata del nullafacente Amoretto e assolutamente contraria al progetto del padre che la vuole sposa di Esculapio, giovane medico figlio di Podalirio Diarroico, anch’esso medico; Amanda, la sua seconda moglie interessata solo alla cospicua eredità su cui non riesce a mettere le mani, nonostante la tresca con il notaio Arturo Abbifede e poi le sorelle nubili Ida e Ada, due zitelle acide che nella preghiera morbosa hanno trovato la conveniente copertura alla loro devastante ipocrisia.Al girotondo intorno al moribondo partecipano anche il marchese squattrinato Alfredo De Nullis, la cui famiglia ha causato a Bartolomè tanto dolore che questi esprime in un toccante monologo dove la rabbia verso i padroni che dettavano legge sulle cose e sulle persone dà una nuova interpretazione della sua malvagità, il factotum e imbroglione Giuliano Vrugnoleaux, la tenutaria Fernanda preoccupata per il cambio dei gusti dei suoi clienti e S.E. Mons Giustino De Pretis, prelato ambiguo che cerca di tenere in pugno il protagonista con la scusa che istruisce e corregge il figlio Svogliato in seminario a Roma.“Più de là che de qua – si legge nelle note di regia - è una storia senza tempo, un rimbalzo continuo di situazioni e sentimenti non ancorati a periodi storici determinati, ma vaganti incessantemente in un universo privo di forza gravitazionale, sentendosi perfettamente a loro agio e nel loro tempo, qualunque esso sia, proprio perché tutti i personaggi della storia sono eterni grazie alla replicabilità delle loro azioni. E’ un ringraziamento a Molière ed al suo genio, scrittore capace di raccontare il mondo con quell’ironia che non offende e sa penetrare; autore capace di spazzare via le regole classiche del teatro per fare posto all’unica vera regola che è quella di piacere al pubblico”. Risate grasse e risate amare fanno sì che la pièce di Fabio Macedoni, molto piacevole e apprezzata dal pubblico, arrivi al gran finale dove Bartolomè resta il protagonista assoluto, anche se non è più tra i vivi, ma in fondo “la vita è un brivido che vola via, è tutt'un equilibrio sopra la follia… sopra la follia!”.   

03/11/2015 11:46
Matelica sempre più in alto dopo l'exploit di Chieti

Matelica sempre più in alto dopo l'exploit di Chieti

Il Matelica passa anche a Chieti con una grande prova di autorità e maturità che ne fanno una realtà sempre più convincente di questo campionato. Trascinatore il solito Esposito, autore di una doppietta, che non ha esultato davanti ai suoi ex tifosi, i quali gli hanno poi riservato una stangind-ovation al momento della sostituzione nel finale. Tanta roba oltra ad un giocatore di serie superiore come Esposito in questo Matelica. nel primo gol gran merito di Bondi che gli serve l’assist vincente dopo un’azione personale sulla fascia, nel secondo il solito Espsoito che dribla più avversari in area e realizza. Chieti in ginocchi e frastornato. Anche il portierino Nobile contribuisce ad evitare film già visti parando un rigore a Dos Santos sullo 0-2 a circa 20’ dalla fine, che sarebbero stati più sofferti. Sarebbe stata però una grossa beffa per il Matelica che già nel primo tempo avrebbe meritato più gol di vantaggio con  un super Picci fermato in almeno tre grandi occasioni da altrettante risposte del portiere  Fatone, il migliore dei nero-verdi abruzzesi. Il Matelica vola e l’ambizioso Chieti si ferma.  Mister Clementi , grande stratega per la gestione in gara del tridente d’avvio Bondi, Picci Esposito, spostato a secondo delle caratteristiche dell’avversario e dell’andamento del match, non si esalta e predica umiltà e lavoro, per continuare a crescere e migliorare, poi alla fine la risultanza delle prestazioni sarà la classifica. Al momento il tecnico senigalliese guarda al miglioramento dei suoi, evitando di volta in volta gli errori di gara in gara. Per il resto Clementi  dice <I sogni non sono vietati a nessuno, io resto concentrato tappa per tappa alle prestazioni. Sono contento della prova di Chieti, ma io guardo già al Castelfidardo di domenica prossima, avversario ostico e anche in un buon momento visto anche il successo sul Campobasso>. 

02/11/2015 17:55
Unimc: confronto tra esponenti del Ministero e delle istituzioni culturali nazionali

Unimc: confronto tra esponenti del Ministero e delle istituzioni culturali nazionali

Per il quinto anno della rivista "Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage", la Sezione di beni culturali del Dipartimento di scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell’Università di Macerata ha organizzato il convegno internazionale di studi "La valorizzazione dell'eredità culturale in Italia", in calendario giovedì 5 e venerdì 6 novembre.Nella mattinata del primo giorno illustri studiosi italiani dibatteranno sulla nozione di patrimonio culturale definita dalla Convenzione di Faro rispetto ai valori e ai paradigmi della tradizione culturale italiana. Le risultanze di questa prima sessione saranno oggetto della discussione pomeridiana fra eminenti personalità di altri paesi europei. Tra gli altri, interverranno i nuovi direttori del parco archeologico e del museo di Paestum Gabriel Zuchtriegel e della Galleria Nazionale di Urbino Peter Aufreiter, la cui recente nomina, insieme a quella di altri cinque su venti direttori di grandi musei, ha acceso ulteriormente il dibattito sulla gestione dei beni culturali in Italia. Il convegno si aprirà alle 9.30 nell’Aula Magna dell’Ateneo con il saluto del rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacché, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, del sindaco di Macerata Romano Carancini, del direttore del Dipartimento di scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo Michele Corsi. I lavori del secondo giorno, che si terranno a partire dalle 9.30 al Polo didattico Bertelli di Vallebona, saranno introdotti dal presidente del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali Giuliano Volpe. E’ prevista una serie di relazioni sul tema dei percorsi formativi, delle opportunità occupazionali e delle abilità professionali necessarie a conseguire i dichiarati obiettivi di valorizzazione sociale ed economica del patrimonio culturale italiano nel nuovo contesto giuridico e amministrativo. Al mattino ne discuteranno autorevoli esponenti del Ministero e di istituzioni culturali nazionali, mentre nel pomeriggio si terrà una tavola rotonda con i rappresentanti delle principali associazioni professionali dei beni culturali. L'assessore regionale Moreno Pieroni concluderà i lavori, presentando le linee politiche della Regione Marche in materia di formazione e reclutamento del personale dei beni culturali. Il programma completo è disponibile sul sito www.unimc.it.

02/11/2015 16:40
Macerata: consiglio comunale convocato per il 9 e 10 novembre

Macerata: consiglio comunale convocato per il 9 e 10 novembre

Due nuove sedute per il Consiglio comunale di Macerata sono state convocate per lunedì 9 e martedì 10 novembre, alle ore 16. Il Consiglio è chiamato a prendere in esame due delibere sulle modalità per determinare i corrispettivi di cessione nella trasformazione del diritto di superficie in proprietà con l’eliminazione dei vincoli presenti nelle convenzioni stipulate e sugli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune negli organi amministrativi delle società partecipate, degli enti pubblici vigilati e di diritto privato in controllo pubblico. Cinque invece le mozioni che verranno discusse e che riguardano la solidarietà del Consiglio comunale al procuratore Antonino Di Matteo e agli alimenti contenuti nei distributori che si trovano negli edifici comunali (Movimento 5 stelle), alla progettazione dell’edificio ex Gil e al settore trasporti dell’Apm (Comitato Anna Menghi), alla trasparenza amministrativo contabile della rendicontazione delle spese inerenti alla gestione separata dei progetti affidati al Gus in collaborazione con il Comune e delle attività svolte (Andrea Marchiori e altri consiglieri di Forza Italia ).Infine, il Consiglio comunale si occuperà di un ordine del giorno sulla sicurezza viaria di via Cincinelli (Ivano Tacconi dell’Udc). Nel caso in cui la seduta del 10 novembre andasse deserta, la seconda convocazione è fissata per il 12 novembre alle ore 16.

02/11/2015 16:36
Unicam al Festival della scienza a Genova

Unicam al Festival della scienza a Genova

Si è svolta nei giorni scorsi a Genova la tredicesima edizione del Festival della scienza, punto di riferimento per la divulgazione della scienza e un’occasione di incontro per ricercatori, appassionati, scuole e famiglie. È uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale. Il Festival, durante gli undici giorni di apertura ha ospitato mostre, laboratori, spettacoli, conferenze, incontri ed eventi speciali finalizzati alla promozione, valorizzazione e divulgazione della cultura scientifica e tecnologica che formano un ricco programma di iniziative studiate per stimolare l’interesse di qualsiasi fascia d’età o livello di conoscenza. Un'occasione per toccare con mano la scienza in modo efficace e divertente.Anche il Museo delle scienze di Unicam ha partecipato al Festival presentando “L’ascolta luce” una rivisitazione arricchita e resa esponibile di un componente dell’exhibit della Mostra che nei mesi scorsi è stata dedicata dall’Università di Camerino alla missione Rosetta. L'istallazione e la relativa attività didattica, nell'anno internazionale della Luce e delle tecnologie legate alla luce, parla delle onde, in particolare di quelle luminose, e di come ....ascoltarle con uno speciale sensore. L’istallazione è rimasta a Genova per tutto il periodo del Festival e visitata da moltissime scuole riscuotendo un importante successo.

02/11/2015 15:50
Ladri al centro commerciale Valdichienti

Ladri al centro commerciale Valdichienti

Malviventi asportano il fondo cassa di un centro commerciale. I fatti si sono verificati la notte scorsa, quando alcuni ignoti hanno tentato di forzare le porte di sei esercizi del centro commerciale "Valdichienti", ma sono riusciti ad entrare soltando in due di questi, dove in entrambi i casi, hanno asportato un totale di alcune centinaia di euro. Sul posto oltre che una volante della polizia è intevenuta anche la scientifica per i rilievi del caso. Indagini in corso.

02/11/2015 14:12
Piazza del Popolo di San Severino finisce fra le meraviglie del mondo

Piazza del Popolo di San Severino finisce fra le meraviglie del mondo

Una straordinaria immagine di piazza Del Popolo, scattata da Mirko Scoccia, sta facendo il giro del mondo. La foto rappresenta l’Italia intera visto che è fra i dieci scatti scelti dalla speciale giuria del concorso fotografico “Wiki Loves Monuments”, una mega campagna internazionale che intende anzitutto documentare lo straordinario patrimonio artistico e culturale di tanti Paesi, compreso il nostro. La partecipazione di ben 947 fotografi - per un totale di 12740 immagini – ha portato quest’anno l’Italia in testa alla classifica delle nazioni in gara. Fra i tanti click quello della piazza che rappresenta l’immagine simbolo della Città di San Severino Marche si è guadagnato un posto in prima fila.“Il Comune di San Severino è stato uno dei primi delle Marche ad aderire al concorso in questione – ricorda l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, che sottolinea – Vedere la nostra piazza fra le meraviglie del mondo ci emoziona e un po’ ci commuove. Mirko Scoccia ha saputo riprendere al meglio questo gioiello con i suoi monumenti, la sua forma straordinaria, la sua bellezza unica”.Non c’era limite al numero di scatti che di fatto sono entrati a far parte del grande bacino di Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikimedia. Le immagini adesso andranno a illustrare le voci di Wikipedia, Wikivoyage e i progetti correlati. Quest’anno in concorso fra i monumenti settempedani c’erano piazza Del Popolo ma anche il palazzo comunale, il teatro Feronia, la torre dell’Orologio, la fonte della Misericordia e quella del Leone, Porta Romana, la fonte di San Lorenzo, il Ninfeo, ma anche palazzo Servanzi Confidati, casa Vannucci, palazzo dei Governatori, la fonte dell’Isola, la Porta di San Francesco e quella delle Sette Cannelle, la fonte delle Sette Cannelle, la torre Civica, il santuario di San Severino, il Duomo Antico, il chiostro di Castello al Monte, ponte e chiusa di Sant’Antonio, il cimitero monumentale di San Michele, il viadotto di San Bartolomeo, la chiesa di San Domenico, il santuario di Santa Maria del Glorioso, la chiesa S. Maria della Pieve, la chiesa di S. Eustachio in Domora, la torre di Aliforni, la rocca di Monte Acuto, il castello di Pitino, la torre di Carpignano, quella di Isola e il giardino pubblico “Coletti”.

02/11/2015 13:35
"Immagini di San Severino Marche": inaugurata la mostra

"Immagini di San Severino Marche": inaugurata la mostra

Le immagini di piazza Del Popolo, cuore e luogo simbolo della città, insieme a quelle del Castello al Monte, del Duomo Antico, del santuario del Glorioso, delle chiese di Sant’Agostino e San Lorenzo, di villa Collio, delle fontane del paese, delle torri del circondario e tante altre ancora. C’è la città in bianco e nero, quella del passato, e quella a colori di oggi nella mostra “Immagini di San Severino Marche”, inaugurata nell’atrio dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” e realizzata dagli studenti della scuola primaria e secondaria settempedana sotto la super visione delle insegnanti Letizia Felicioli e Sabrina Nardi. Al taglio del nastro, insieme a molti alunni, anche le insegnanti, il dirigente scolastico, Sandro Luciani e il sindaco, Cesare Martini. La mostra si compone di disegni e foto raffiguranti gli angoli più suggestivi della città ma anche i monumenti che la rappresentano. Accanto alle immagini gli alunni hanno pure sistemato poesie e versi. “E’ un modo per raccontarsi e raccontarci” – spiega il dirigente scolastico, Sandro Luciani, che per il terzo anno consecutivo ha voluto coinvolgere gli studenti in questa lodevole iniziativa. Pronto, per il prossimo anno, il tema dell’esposizione che sarà dedicato agli strumenti musicali. “Questi disegni, le foto e le poesie che li accompagnano, ci fanno apprezzare le tante bellezze della nostra amata San Severino Marche – spiega il sindaco, Cesare Martini, che sottolinea – Ho invitato i ragazzi, spesse volte molto più sensibili di noi adulti, a prendersi cura di questo grande patrimonio. Solo con il loro aiuto, e formando nuove coscienze, riusciremo a tramandare anche alle generazioni future quello che ci hanno lasciato quelle del passato. La mostra, molto interessante, è un utilissimo strumento che va in questa direzione. Non credo che ci siano altre città che ce l’abbiano”. Quest’anno la mostra si arricchisce anche di uno spazio particolare con le opere dell’artista settempedana Maria Ersilia Valentini. L’ingresso all’esposizione è gratuito, è possibile farvi visita durante l’orario scolastico.    

02/11/2015 12:27
Sarà una stagione lirica incentrata sul Mediterraneo

Sarà una stagione lirica incentrata sul Mediterraneo

Mediterraneo è il tema della 53esima stagione del Macerata Opera Festival 2016, che conferma la formula di tre titoli in cartellone con due nuove produzioni, Otello di Giuseppe Verdi e Norma di Vincenzo Bellini, e la ripresa de Il Trovatore "di fuoco" di Francesco Negrin del 2013. La novità assoluta del cartellone 2016 riguarda il calendario: considerate la presenza di pubblico che negli scorsi anni ha fatto registrare più volte il tutto esaurito nell'ultimo weekend di repliche, il Festival si sposta in avanti di una settimana , prolungando gli spettacoli nel weekend di ferragosto, periodo di massima affluenza turistica nelle Marche.La stagione 2016 s'inugura venerdì 22 luglio con Otello e si conclude domenica 14 agosto. Quattro le repliche di Otello, tre di Norma e tre di Trovatore, lo spettacolo più apprezzato del 2013. Tre anteprime saranno dedicate ai giovani, confermate anche quest'anno le promozioni per gli Over65 e per gli Under30. Sono già attive le prenotazioni per singoli, gruppi e tour operator, i biglietti singoli saranno in vendita da dicembre 2015.Il tema della stagione lirica i contormni culturali di quel "mare nostrum", da sempre viatico di viaggiatori e migranti tra Europa, Africa e Asia Anteriore, idea evocativa in cui s'intrecciano speranze e illusioni, passioni e interessi, passato e future. Scenario di atroci barbarie e allo stesso tempo culla della civiltà occidentale, origine dei miti su cui Europa si fonda e a cui l'opera attinge, custodendone il segreto:  dall'Orfeo di Caludio Monteverdi sino a Norma-Medea, il Mediterraneo è protagonista di narrazioni che hanno contribuito ad alimentare il mito moderno. Con Otello il Mediterraneo si fa personaggio, il cui temperamento contribuisce alla materializzazione dell'inquietudine che regna sovrana sullo sfondo della tragedia, e scenario di delitti passionali nel "dramma della gelosia" per antonomasia. In Trovatore è la terra di difficile convivenza tra zingari e potere medievale aragonese, infine in Norma è luogo d'incomprensioni tra sacralità druida e "mores romani" all'epoca della conquista Romana in Gallia.Tre produzioni in lingua italiana dimostrano, ancora na volta, che se l'opera non è patrimonio esclusivo italiano, essa è ieri come oggi forse il più efficace veicolo della nostra lingua e della nostra cultura nel mondo, "golden record" in viaggio nel tempo, in grado di consegnarla, quale importante parte di un patrimonio del Mediterraneo, nelle mani del futuro.Infatti, come afferma il sindaco di Macerata Romano Carancini: "Macerata Opera Festival 2016 ha tutte le premesse artistiche progettuali proprie di un gran festival. Le urla che abbiamo lanciato precedentemente, non erano urla isteriche, ma erano urla di necessità per il futuro incerto del festival. Questa tradizionale manifestazione, ormai, appartiene alla nostra città. Per dare forza, struttura e anima al progetto culturale più importante di Macerata dovranno partecipare tutti: la Regione non può voltarsi dall'altro lato, bisogna capire che anche su questo settore c'è possibilità e anche la Regione deve sentirsi orgogliosa. A questo progetto bisogna ricostruire la spina dorsale: le istituzioni, i soggetti collettivi e i singoli sono la triade perfetta per la realizzazione dell'evento. Il futuro della città è la cosa più importante e con l'aiuto del CdA, il Macerata Opera Festival sarà inserito fra i primi eventi ad essere rivalutati".Francesco Micheli direttore artistico del Macerata Opera Festival: "Poter lavorare con artisti di lusso richiede tempo, lo Sferisterio ha chiuso i battenti ad agosto, ma ma non ha smesso di lavorare, infatti, Macerata Opera Festival e Nuova Simonelli hanno hanno lavorato insieme ad un evento lirico organizzato alla Triennale di Milano. La mappa della stagione 2016 del festival è il Mediterraneo su cui sono ambientate tre opere: 1) "Otello" dove il Mediterraneo è un luogo di incontro ma anche un luogo di conflitto fra uomo e natura, uomo e uomo; "Norma" e "Il Trovatore". Le ambientazioni in queste opere sono romantiche, suggestive e svolte attorno al mare "nostrum".Il Rossini Opera Festival ha chiesto di unire gli spettacoli, perciò le due manifestazioni verranno sovrapposte e la stagione 2016 del Macerata Opera Festival inizierà una settimana dopo rispetto agli altri anni: il 22 luglio. Sarà una stagione impegnativa da un punto di vista tecnico e culturale dove alla bellezza verrà unita la sperimentazione".Antonino Pettinari vicepreseidente del CdA: " Abbiamo ridotto all'osso i costi della stagione, questo solitamente significa chiudere, invece, potrebbe significare un aumento degli incassi per il Macerata Opera Festival. Insieme si posso raggiungere tanti risultati, il CdA ha aiutato parecchio. Le risorse sono state ridotte, nonostante ciò, non c'è volontà di mollare di fronte alle difficoltà, ma occorre che la stagione culturale più importante della città sia sostenuta".Luciano Messi direttore dell'organizzazione tecnico-artistica e di produzione: "La vera sfida è quella di proiettare la sostenibilità dell'equilibrio nel futuro, quando viene raggiunto un risultato è compito di tutti i maceratesi sostenerlo. Questa sfida ci proietta nel futuro, grazie all'aiuto dell'Art Bonus, ma anche attraverso l'acquisto del biglietto. L'intento è quello di affinare il meccanismo, ampliando anche l'attività com già è stato fatto: progetti nelle scuole, l'evento triennale. l'Expo... C'è già uno Sferisterio attivo tutto l'anno".    

31/10/2015 16:12
Homeless Rock Fest al Teatro Italia

Homeless Rock Fest al Teatro Italia

Già selezionate le band che domani sera si sfideranno per la nona edizione dell’“Homeless Rock Fest”, il contest per gruppi emergenti che fa tappa, con inizio delle esibizioni alle ore 21, al teatro Italia di San Severino Marche. La seconda serata della rassegna vedrà sul palco, l’ingresso è libero, le “Biciclette Volanti”, formazione pop/rock composta da Sara Magnamassa (voce), Elena Agostinelli (voce), Riccardo Trozzo (chitarra), Stefano Morroni (chitarra), Matteo Volatili (basso), Luca Magnamassa (batteria ), i “Bullets”, una punk rock band, i “Demeb” formazione che prende il nome da un progetto musicale che fondamentalmente parte dal jazzcore, esattamente dalla periferia del jazzcore, e poi, ancora, i “Raab”, gruppo fondato da Federico Latini e Riccardo Bigi cui si è poi unito il batterista Daniele Montesi. Attese poi altre due band: “La Resistenza”, formazione di rock italiano, e i “Tourette”, specializzati in eclectic underground. In giuria, com’è noto, dei veri e propri “guru” come Stefano Pilia, uno dei migliori chitarristi italiani e membro dei “Massimo Volume” che suona, attualmente, con gli “Afterhours” e gli “In Zaire” ed è presente in numerosi altri progetti musicali anche al di fuori dall’Italia. Poi ci saranno Giacomo Fiorenza, fonico e produttore fra i fondatori dell’etichetta “42Records” titolare dello studio di registrazione Alpha Dept Recording Studio, e Gianluca Polverari, giornalista musicale, dj e speaker radiofonico che collabora con la rivista “Rockerilla” e conduce su Radio Città aperta di Roma la trasmissione “Alternitalia”. Ospite e sostenitore della serata anche l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di San Severino Marche, Simone Vitturini.

30/10/2015 16:41
Documenti informatici in sanità: al via le iscrizioni al convegno di studi

Documenti informatici in sanità: al via le iscrizioni al convegno di studi

L’Università di Macerata si apre a medici e personale sanitario con il convegno di studi “Documenti e archivi digitali in Sanità. Criticità e prospettive nel nuovo contesto tecnologico e funzionale” che si terrà venerdì 6 novembre dalle 9 alle 17 all’Auditorium San Paolo in piazza della Libertà, con una pausa dalle 13 alle 14.30. La partecipazione è gratuita ma, per una miglior organizzazione, è necessario registrarsi entro martedì 3 novembre sul sito masterarchividigitali.unimc.it, dove è anche possibile consultare il programma completo.La gestione informatica dei documenti e degli archivi digitali in sanità è uno dei settori di attività dove è molto sentita l’esigenza di figure professionali come quelle formate dal Master in Formazione e gestione degli archivi digitali dell’Università di Macerata, per il quale sono ancora aperte le iscrizioni. “La sanità elettronica – spiega il direttore del master Stefano Pigliapoco - è una tra le più importanti iniziative di dematerializzazione promosse a livello nazionale e regionale. Essa costituisce una linea d’azione dell’agenda digitale europea, che l’Italia ha recepito e inserito nella strategia nazionale, prevedendo la progressiva digitalizzazione dei documenti sanitari, la formazione delle cartelle cliniche digitali e la produzione del dossier e del fascicolo sanitario elettronico”.Il convegno rappresenta, dunque, un momento formativo importante per i medici, gli archivisti, i dirigenti, funzionari e operatori del Servizio Sanitario. Momenti di riflessione si alterneranno al dibattito sullo stato di attuazione della “Sanità digitale”, sull’operatività dei produttori dei documenti – in primo luogo i medici – e sulla necessità di una revisione dei classici paradigmi archivistici, anche sull’onda delle nuove prospettive d’uso degli archivi sanitari. Interverranno archivisti, associazioni di categoria, esperti di tecnologie informatiche e soggetti che nelle aziende sanitarie si occupano di gestione, archiviazione e conservazione dei documenti digitali. Per maggiori informazioni: masterarchividigitali.unimc.it,

30/10/2015 16:40
Unimc: università a misura di studente perfetta per laurearsi

Unimc: università a misura di studente perfetta per laurearsi

Macerata è prima tra le cinque città "a misura di studente" perfette per laurearsi secondo il portale per studenti Skuola.net, che ha stilato una mini classifica di “piccole città universitarie che offrono una vita un po' più tranquilla rispetto a quelle grandi. Meno distrazioni e una vita serena”. L’articolo prosegue sottolineando che “I ragazzi che sceglieranno uno di questi meravigliosi posti faranno anche una scelta mirata alla perfetta carriera da studente, visto che le università sono tutte nella top 10 della classifica Censis. Scoprite quali sono le 5 città universitarie in cui difficilmente potrai diventare uno studente fuori corso”. La notizia, ripresa anche dal sito di Tgcom 24, descrive così l’ateneo maceratese: “Storica e rinomata (nata nel 1290) è l'università di Macerata. Economia e diritto, Giurisprudenza e Scienze politiche. L'offerta dell'ateneo marchigiano più antico della regione è davvero vastissima e questo gli ha portato l’ottima condizione di seconda università migliore di Italia tra le piccole”. A seguire tra gli altri atenei indicati, troviamo Sassari, Cassino e ancora due università marchigiane, quelle di Camerino e Urbino.“Il livello reputazionale del nostro Ateneo sta aumentando, di anno in anno – commenta il rettore Luigi Lacchè -, e ci auguriamo che il risultato delle immatricolazioni dell’anno scorso possa trovare piena conferma nell’anno che sta per cominciare. L’anno accademico 2015-2016 sarà un anno di svolta, perché faremo partire il progetto “I care”, un programma per la cura a 360° della matricola. Vogliamo, infatti, che ogni studente prenda da subito coscienza dell’importanza della formazione universitaria e della sua futura crescita professionale, per sé, per la propria famiglia e per l’intera società. A ognuno sarà assegnato un docente-tutor con cui avrà un colloquio individuale subito dopo l’inizio dei corsi e, obbligatoriamente, prima di sostenere il primo esame. Metteremo, poi, a disposizione una piattaforma informatica predisposta per chiedere informazioni relative al percorso di studi, ai servizi, all’organizzazione didattica”.

30/10/2015 12:15
Weekend con il Trekking urbano e le antiche fonti

Weekend con il Trekking urbano e le antiche fonti

Tutto pronto a Macerata per la dodicesima edizione della Giornata nazionale del Trekking urbano in programma sabato e domenica. Ispirata a Le antiche fonti, sorgenti di vita naturale e spirituale l’iniziativa, che a livello nazionale coinvolge 50 città e ha come tema portante Cibo per l’anima, cibo per il corpo in occasione dell’Expò, prevede due percorsi distinti, uno per gli adulti e uno più giocoso per i bambini.Il ritrovo per chi vorrà partecipare è al parcheggio Sferisterio, in via Paladini (zona Camper service). Sabato 31 ottobre è prevista una sola partenza alle ore 15 mentre domenica 1° novembre le visite guidate saranno due, alle 10.30 e alle 15. Questo il percorso: Fonte Pozzo del mercato, Fonte Maggiore, Pieve santo Stefano (Cappuccini vecchi), Basilica della Madonna della Misericordia, Cattedrale san Giuliano e cortile Palazzo Buonaccorsi dove è prevista una degustazione di prodotti tipici. Il tempo di percorrenza è stato stimato in circa 2.5 h mentre la lunghezza è di 3 km. Si consiglia di indossare calzature adeguate e di portare con sé una pettorina catarifrangente per il percorso fuori dal centro.Per quanto riguarda il percorso dedicato ai bambini, l’associazione culturale Les Friches, dalle 10,30 alle 12,30 darà vita ad un originale trekking ludico ispirandosi naturalmente al tema centrale della giornata: l’acqua! Partendo da piazza Vittorio Veneto ci si sposterà verso la seconda fontana di piazza Lauro Rossi fino alla tappa finale in piazza Mazzini e lungo il percorso, attraverso una dinamica simile alla caccia al tesoro, si inviteranno i partecipanti a rintracciare quali elementi della città raccolgano o abbiano a che fare con l’acqua.Un girovagare curioso tra scoperta e osservazione con l’obiettivo di sensibilizzare, in maniera giocosa, il bambino verso un uso consapevole di una risorsa così importante. Un’esplorazione ludica della città camminando insieme e conoscendo o cogliendo particolari nuovi attraverso piccoli e curiosi indovinelli e giochi. La Giornata nazionale del Trekking Urbano 2015 è anche social grazie a Facce da Trekking, la campagna di recruting lanciata dal Comune di Siena, comune capofila dell’iniziativa, per diventare testimonial della Festa del turismo sostenibile. Partecipare è semplice e gratuito: basta farsi un selfie e postare la foto sul profilo istituzionale di Instagram del trekking urbano con l’hashtag #trekkingurbano2015. Tutte le immagini raccolte, inoltre, saranno pubblicate sulla Pagina Facebook e sul Profilo Twitter. Un modo per condividere, in pieno spirito wiki, tutte le emozioni dei trekker e le curiosità legate ai percorsi dedicati al gusto che uniranno arte, cultura, luoghi e prodotti enogastronomici tipici di 19 regioni e 50 città del “Bel Paese”. La Giornata nazionale del Trekking urbano è stata organizzata in collaborazione con Macerata Musei, Associazione nazionale guide turistiche, Guide delle Marche, Associazione culturale Les Friches e Green Nordic Walking.

29/10/2015 18:33
San Severino capitale dell'editoria italiana

San Severino capitale dell'editoria italiana

L’editoria specializzata nell’italiano per stranieri torna a darsi appuntamento a San Severino Marche, città che diventa Capitale della lingua di casa nostra grazie alla più importante mostra mercato che, promossa da Edulingua con il patrocinio del Comune, verrà ospitata sabato 7 novembre a palazzo Servanzi Confidati. Tutte le principali case editrici operanti nel settore, dalla torinese Loescher alla marchigiana Eli, da Guerra ad Alma Edizioni, da Edilingua a Raffaello, da Bonacci a Mondatori Education, da OL3 alla Casa delle Lingue/Difùsion a Le Monnier, presenteranno le opere prodotte per chi vuole avvicinarsi all’italiano come lingua straniera studiata o direttamente nei paesi stranieri o da chi vive in Italia oltre che da chi ovviamente, in Italia o all’estero, va a scuola o frequenta corsi della nostra lingua. Alle esposizioni delle case editrici si accompagneranno workshop, incontri con autori, laboratori didattici e molto altro ancora. L’evento, infatti, ha anche ottenuto il riconoscimento per la formazione in servizio dei docenti da parte del Miur, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Questo il programma: alle ore 9,30 registrazione e accoglienza, alle 10 tavola rotonda sul tema: “Italiano L2: nuova emergenza o possibile programmazione?”. Vi prenderanno parte: Antonietta Fracchiolla dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, Sabrina Machetti direttrice Cisl dell’Università per stranieri di Siena, Lorenzo Rocca responsabile Celi immigrati dell’Università per stranieri di Perugia, Edith Cognigni dell’Università degli studi di Macerata e Cecilia Pani della Comunità Sant’Egidio di Roma. Il programma dettagliato della giornata su www.edulingua.it L’iniziativa è rivolta, in particolar modo, a tutti quegli insegnanti e formatori che, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle istituzioni o anche nel mondo del lavoro, fanno formazione e si trovano a doversi confrontare con l’insegnamento della lingua italiana. E’ solo la seconda volta che un evento simile si svolgerà nelle Marche. La prima edizione fu ospitata lo scorso anno sempre a palazzo Servanzi Confidati. “La nostra mostra mercato - spiega il direttore di “Edulingua”, Giorgio Massei – sarà ancora una volta occasione di approfondimento e di formazione. Presenteremo i nuovi prodotti che offre il mercato editoriale ma anche occasioni di incontro e confronto”.

29/10/2015 18:20
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