Grande successo per "Macerata sotto le stelle", svoltasi sabato sera alla presenza di centinaia di appassionati di moda e divertimento. L'evento è stato magistralmente condotto da Matteo Pasquali che ha divertito il pubblico con la sua simpatia, regalando tantissimi gadget offerti dalle ditte sponsor della manifestazione.L’associazione Asd Moda&Motori ha celebrato il suo tredicesimo anno di attività, incantando i presenti con la sfilata di incantevoli modelle - Sara, Eleonora, Valeria, Micaela - e delle finaliste di Miss Italia 2015 Ilenia Bravetti e Valeria Valentini. Anche Claudio, Marco e Riccardo hanno attraversato la rossa passerella con maestria e scioltezza come camminassero sopra le onde del mare, applauditi dal foltissimo pubblico divertito e meravigliato da uno spettacolo oramai atteso ogni anno da chi ama vedere il centro storico brioso e colorato dalla moda primavera - estate con i negozi della nostra amata provincia: King sport&style, Square Store, Cafedelmar per l’abbigliamento; Ottica Pietroni, Calzature Bimbo 2.0, Sandra biancheria intima Piediripa, Francesca Sposi, pelletterie JD Luxury, e la collaborazione dello studio fotografico Pixel, Nada Evolution parrucchieria, Deborah estetica e Fiori Stranissimo.L’associazione Moda&Motori ringrazia i tanti presenti e li invita all’evento “Miss Tuttogelato” in via Spalato a Macerata giovedi 23 giugno alle 21,30 per un altro appuntamento all'insegna della golosità insieme ai modelli e alle modelle della serata.
Inaugurazione eccezionale ieri per la nuova discoteca all’aperto Ikona Beach Club. Sabato sera oltre duemila giovani e giovanissimi di tre province, maceratese, anconetana e fermana, si sono riversati nell’ex Baba Beach, la struttura di contrada Torrenova a Porto Potenza.Nonostante la temperatura non estiva, una fila enorme già dalla mezzanotte precedeva l’ingresso e l’Ikona ha sfoggiato un nuovo look affascinante, abbellita e rifinita nei dettagli, con la particolarità dei pontili, del bar nonché della pista da ballo sopra la piscina.Una festa. Tanto divertimento per i ragazzi e le ragazze accorsi (foto di Martina Sordoni), piena soddisfazione per il nuovo titolare, il giovanissimo Riccardo Foglia e per il direttore artistico Nico Santucci.A far scatenare la pista ci ha pensato poi l’ospite dell’opening night, la cantante con bellezza da modella Francesca Monte che il grande pubblico ha potuto apprezzare in tv a The voice of Italy nel 2013 o l’anno dopo all’edizione di X-Factor 8. Per lei, con curiosi capelli rosa, una notte da deejay in consolle vicino a Chris Ulici, Sbriccoli B2b Massaccesi, Brick, Daedalus e il vocalist Nico Santucci.L’Ikona va ricordato non sarà solo sabato, proporrà anzi ben 3 appuntamenti fissi: il mercoledì all’insegna del trash, il giovedì invece calamiterà donne di tutte le età per ballare i suoni del momento, reggaeton e urban latino con l’animazione Mas Flow e Fashion Gia.Man.Dance. E ogni due settimane spazio al venerdì sera house firmato dallo staff Fade. Il sabato sarà sempre su base commerciale e curato dagli staff giovani Euphoria, Xxl, Vibe e Arcadia.
La Cina si apre al volley e allarga i suoi orizzonti anche allo sport maceratese, rafforzando sempre di più il legame tra la città di Macerata e il Dragone. A fare da ponte è l'unione di intenti tra l'Istituto Confucio di Macerata e la Montalbano Volley.Un connubio che porterà il prestigioso ente culturale presieduto dai direttori Giorgio Trentin e Yan Chunyou a essere uno dei nuovi partner della società sportiva nella prossima stagione. Un primo passo che guarda al futuro per condurre ad una più ampia sinergia tra le due realtà in ambiti diversi, pur tuttavia convergenti sui giovani del territorio. La scelta dell'Istituto Confucio di avvicinarsi allo sport è ricaduta sulla pallavolo e sulla Montalbano Volley per la visione congiunta di uno sport pulito, sano e rivolto ai giovani come solo questa disciplina sa essere e per l'impegno continuo negli anni che la società presieduta da Arturo Angelozzi ha saputo profondere nel lavorare con i ragazzi. Una realtà in crescita e sempre di più un punto di riferimento sul territorio per tutti coloro che vogliono approcciarsi alla pallavolo, partner ideale per aprire ai giovani maceratesi e non solo uno sguardo più ampio verso il paese che i romani chiamavano Serica Maior e chissà che qualche ragazzo, vista la qualità dei servizi linguistici e dell'offerta formativa dell'Istituto Confucio, non trovi una via professionale e sportiva che porta fino in Cina. “Siamo molto orgogliosi che una prestigiosa istituzione accademica come l'Istituto Confucio - ha commentato il vice presidente Gianluca Tittarelli - abbia scelto la nostra società come partner di questa collaborazione che ci avvicina sempre più alla città e alle sue eccellenze. Ci fa molto piacere portare in giro per l'Italia il nome dell'Istituto Confucio e crediamo che questa collaborazione possa svilupparsi in futuro sotto diversi aspetti, tra cui scambi ed eventi culturali congiunti”.
(Foto Si.Sa)"Nella magnifica cornice di piazza della Libertà abbiamo riunito questa sera tre generazioni di laureati dell'Università di Macerata. Questo è per noi motivo di grande orgoglio. La formazione è alla base di un paese civile, moderno e che tende sempre al miglioramento. Durante questa manifestazione premieremo le eccellenze, i nostri gioielli".Con queste parole il magnifico Rettore Luigi Lacchè ha dato inizio alla giornata del laureato 2016, giornata che vuole essere un'occasione di incontro tra le vecchie e le nuove generazioni di laureati perché l'Università, come ha sottolineato Daniela Gasparrini, presidentessa dell'ALAM, "è il luogo dove si vivono gli anni più delicati della propria formazione, anni che creano l'identità degli uomini e delle donne del futuro. Lo slogan che abbiamo scelto per la campagna pubblicitaria di quest'anno è infatti tratto da una frase di Coleridge, nell'oggi cammina già il domani. Noi siamo pienamente convinti del valore sociale e umano della formazione universitaria".Un lungo applauso poi per il prof. Francesco Adornato, preside della facoltà di Scienze Politiche eletto la settimana scorsa all'unanimità e con grandi consensi da tutto il corpo elettorale alla carica di rettore per i prossimi 6 anni.La cerimonia è proseguita con la consegna dei premi speciali, iniziando con la premiazione del laureato dell'anno, il giornalista, voce tra le più autorevoli del Corriere della Sera, Marzio Breda che ha raccontato il suo percorso accademico: “Avevo iniziato a studiare giurisprudenza a Padova con l’idea di entrare nello studio di mio fratello. Ma ero già attratto dal mondo del giornalismo. A tre esami dalla laurea fui chiamato dal Corriere della Sera e quindi il mio percorso era rimasto irrisolto. Pensavo che tutto fosse perduto”. Ma poi a Breda, ormai alla soglia dei cinquant’anni, arrivò il suggerimento di un suo caro amico, Mauro Montali, giornalista, inviato di guerra, adottato negli ultimi anni da Macerata. “Mi parlò della legge che permetteva di recuperare gli esami e di questa città. Anche Ciampi mi aveva parlato molto bene di Macerata. Ho potuto studiare scienze politiche, un percorso più rispondente ai miei interessi, sostenendo gli esami mancanti senza l’imbarazzo per i capelli bianchi. Dalla mia tesi sul quirinale con il prof. Angelo Ventrone si sono poi sviluppati molti miei libri. Ricevo questo premio con grande soddisfazione, per il rapporto buonissimo che ho con questa città e con la sua università”. A consegnare il premio, Valentina Capecci, laureata dell'anno 2015, anche lei, laureata maceratese, scrittrice e sceneggiatrice.Momento di grande commozione per l'assegnazione del premio speciale in memoriam alla giornalista Rai recentemente scomparsa Maria Grazia Capulli laureata con lode a Macerata nel 1984. Il rettore l'ha ricordata come una donna di grande classe ed eleganza capace di parlare al cuore delle persone e premiata per la sua professionalità e la sua passione. Il fratello Angelo ha ritirato il premio: "Maria Grazia aveva un grande desiderio – ha detto – arrivare al cuore delle persone. Non andava a caccia di scoop. Lei era il simbolo del giornalismo costruttivo, in grado di illuminare la periferia del dolore e dare voce alle persone che non ce l’hanno. Alle domande classiche del giornalista, lei ha sempre aggiunto: e adesso? Cosa si può fare per migliorare la situazione?”. Per questo la famiglia ha deciso di istituire un premio di laurea per tesi in giornalismo costruttivo, che, oltre a una borsa di studio, prevede uno stage all'interno del Tg2”.Il premio dell’Alam “Oscar Olivelli” è stato consegnato dalla presidente Daniela Gasparrini in memoria all’avvocato Massimo Olivelli, scomparso improvvisamente lo scorso anno. L’Ateneo ha anche assegnato i premi speciali “Alumni” all’imprenditrice Marisa Biagiola, allo scrittore italo-argentino Adrián N. Bravi, al sindaco di Macerata Romano Carancini; all’insegnante “tecnologico” Paolo Cutini, alla poetessa Colomba Di Pasquale e alla manager Giulia Morresi. Festeggiato anche il successo del film made in Marche “Come saltano i pesci”. A ritirare il premio “Evento dell’Anno” c’erano il regista Alessandro Valori, l’attore protagonista Simone Riccioni e il produttore Mario Tordini.Premiati poi i laureati tra giugno 1964 e aprile 1965 : Lucio Antognozzi, Giacomo Vittorio Busilacchio, Raoul Massimo Fabrini, Angelo Grimaldi, Mario Paciaroni, Francesco Speranza. e quelli tra giugno 1989 e aprile 1990: Giovanni Andreoli, Sandro Apis, Corrado Barletta, Andrea Bartolini, Simonetta Battista, Marzia Battistoni, Camillo Bruno, Wilma Caporossi, Fabiola Caprari, Francesca Chiusaroli, Roberta Cingolani, Alessandra Coppari, Paolo Coppari, Giulia Corsalini, Fulgenzio D’Annunzio, Viviana De Marco, Rosalba Di Sebastiano, Alessandro Ferri, Erminia Fidanza, Maria Cristina Filiaci, Luigi Franceschetti, Stefano Gaspari, Cristiano Iacopini, Maria Lalla, Andrea Laurino, Massimiliano Lelli, Roberto Luminari, Monica Magnini, Sergio Marchetti, Stefania Massini, Angela Mazzali, Patrizia Minnozzi, Edmondo Mirate, Roberto Muratore, Fabiola Ottoni, Emanuele Paladini, Alessandra Pantaleoni, Paolo Parisella, Simonetta Pazzelli, Maria Piani, Roberto Pompei, Loredana Pompei, Andrea Pretini, Roberto Regni, Raffaella Riminucci, Giulio Rizzi, Marta Rosati, Patrizia Sagripanti, Monica Santarelli, Roberta Sgattoni, Ineria Sorichetti, Giuseppe Soverchia, Silena Stramucci, Roberto Tiberi, Alberto Tombesi, Angelo Tosti, Girolamo Claudio Trofino, Laura Turchetti Beatrice Vissani.Prima di passare al consueto e tradizionale lancio del tocco, "un gesto simbolico per augurare a tutti i nostri laureati una lunga strada e un cammino luminoso", nelle parole di Lacché, sono stati chiamati tutti i nomi dei laureati con lode tra dicembre 2014 e aprile 2016. A salire sul palco, in rappresentanza di tutti, quegli studenti che si sono particolarmente distinti nel percorso di studi.Dipartimento di Economia e dirittoSerena Baldi, Eva Cappelli, Lorenzo Carbonari, Alessio Cercaci, Sara Chiacchiera, Elisa Ciccioli, Serena Felicioli, Gianmarco Felicioni, Giuliana Ferretti, Catia Giovannini, Linda Gismondi, Silvia Lattanzi, Vanessa Ottaviani, Cesare Palazzetti, Simona Pettinari, Valentina Pilotti, Tania Quarchioni, Gloria Romanelli, Alessia Sarnari, Caterina Tantucci, Michele Violoni.Dipartimento di GiurisprudenzaGiuliana Bartolomei, Alessandro Berrettini, Cristina Boccanera, Mirco Capomasi, Alessandra Chiusaroli, Marco Cudini, Lorena Esposito, Ludovica Ficcadenti, Marta Gambetti, Chiara Guarnieri, Alessandro Gusmitta, Rosalia Lo Vano, Assunta Lucarelli, Laura Lucarini, Giulia Luciani, Daniele Paciaroni, Daniela Petrelli, Pietro Piccioni, Federica Ragni, Valentina Ronconi, Consuelo Tomassini.Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismoNicolas Abbrescia, Veronica Andreucci, Gaia Bachetti, Claudia Barboni, Francesca Barcaglioni, Beatrice Belelli, Annalisa Belli, Teresa Bentini, Carla Biondi, Carolina Bisconti, Arianna Brunelli, Naomi Campagnani, Sonia Cappelli, Valentina Carradori, Michela Castagna, Clarissa Cavezzale, Emanuela Cesetti, Sofia Claretti, Marina Colletti, Giada Conti, Manuela Crescimbeni, Maria Elena Croci, Deborah De Nicola, Alessia D’Egidio, Noemi Del Bianco, Danila Delle Foglie, Giorgia Di Marcantonio, Manuela Durinzi, Gessica Elisei, Barbara Emiliozzi, Anna Facen, Mariasole Fagioli, Elisa Felicioni, Valentina Gatti, Jessica Giampalma, Alessandra Giannangeli, Irene Giobbi, Vania Giorgetti, Lucia Goffi, Irene Grassetti, Valentina Gregori, Giulia Hilbrat, Sonia Imbrescia, Martina Lo Faro, Antonino Carlo Manuguerra, Erika Marcantoni, Barbara Marconi, Laura Mariani, Arianna Marinelli, Elisabetta Maroni, Vanessa Mazzarini, Luisa Meloni, Federica Menchini, Michele Mercuri, Francesca Mochi, Ambra Molino, Antoine Monnier, Michela Moretti, Annalucia Nargiso, Marianna Nuccio, Veronica Pagnotti, Sonia Palermo, Andrea Paolini, Manuela Pasqualetti, Riccardo Petetta, Maria Luisa Piccioni, Germano Pistolesi, Emanuela Portelli, Melissa Rango, Emanuela Raponi, Tania Ravelli, Claudia Maria Reitano, Letizia Riccetti, Corradina Rosetti, Simona Rutili, Federica Salacotti, Giovanna Salsano, Annalisa Salvatelli, Ilenia Salvatori, Fabiola Santori, Francesca Sassi, Ilaria Silvestrini, Alessia Simonetti, Irene Simonetti, Giulia Sorice, Valentina Speca, Vanessa Testa, Anna Laura Tomaiuolo, Lisa Travaglini, Silvia Valori, Gabriella Verrucci, Giulia Veschi, Mariella Vitaliano, Marta Vitullo.Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionaliSalvatore Accogli, Olimpia Bianchi, Nicoletta Boria, Jonathan David Chiappini, Fabio Coacci, Ludovico Corvatta, Astrid Maria De Luca, Cristina Foglia, Jessica Forò, Francesca Frenquelli, Francesca Gennaro, Danka Grubic, Volha Kuptsova, Carmen Messina, Carlo Mitoli, Greta Piampiani, Elisa Pietrelli, Marika Raimondi, Valeria Rondinelli, Maria Salusti, Federico Scataglini, Ilaria Serpentini, Luca Socionovo, Luca Squadroni, Marta Tesei, Daniele Tomassetti, Isabella Tomassucci, Anna Vitti, Marthe Yongo Batchaya, Marco Zengarini.Dipartimento di Studi UmanisticiIlaria Agostini, Francesco Annibali, Anna Antonelli, Luca Badaloni, Giulia Badiali, Letizia Baffoni, Sofia Barboni, Edoardo Bartolini, Principi Beatrice, Perla Belardinelli, Caterina Belli, Jacopo Bianco, Nicoletta Bidini, Gioia Bisconti, Luigi Borsaro, Federica Brunella, Gabriele Buratti, Serena Cammoranesi, Giacomo Canullo, Federica Capitani, Roberta Capozucca, Claudio Capponi, Riccardo Carmenati, Virginia Carucci, Luca Chiurchiù, Omar Colombo, Niccolò Colonnelli, Giorgia Coppari, Nadia Cornettone, Erica Cupelli, Jacopo Curi, Enrica Di Giovanni, Francesco Nicola Di Pietro, Giada Di Sante, Giulia Ercoli, Oriana Ercoli, Montalbetti Fabio, Serena Fausti, Francesca Fenderico, Vanessa Ferrante, Libero Foglia, Emanuele Follenti, Veronica Fontana, Matteo Francioni, Laura Giuliani, Beatrice Giuliodori, Valentina Giuliodoro, Monia Ionni, Valeria Lelli, Chiara Lorenzetti, Pamela Lupidi, Chiara Mancini, Lorenzo Mancini, Nausica Manzi, Lucia Marcaccio, Giulia Marchetti, Simone Marcolini, Daniela Marconi, Saverio Mariani, Silvia Marilungo, Elisa Marinelli, Giulia Mariotti, Sara Mariotti, Gioele Marozzi, Lucia Matano, Sara Mattioli, Sara Maurizi, Samanta Mecozzi, Lucia Medici, Luca Montanari, Ilaria Monti, Giulia Mora, Daniele Morbidoni, Ludovica Natali¸ Beatrice Nori, Laura Palmizi, Ilaria Palpacelli, Elisa Paolini, Aurora Pepa, Giada Perini, Giulia Peroni, Alessia Perotti, Gloria Perotti, Francesca Petetta, Nicoletta Pettinari, Roberta Pezzola, Claudio Picchio, Benedetta Piermattei, Francesca Pierri, Valentina Pigliacampo, Jessica Pittori, Vanina Pizii, Cinzia Poli, Pietro Polverini, Virginia Potetti, Sandy Prosperi, Francesca Randeni, Daniele Russo, Valentina Russo, Chiara Ruzzo, Maria Claudia Sabatini, Francesca Sampaolesi, Anastasia Santarelli, Elena Santilli, Nicola Santoni, Nicola Santoni, Veronica Sassaroli, Luca Sbarbati, Carla Scala, Alessandro Serrani, Piergiacomo Severini, Chiara Sgambetterra, Anita Sisino, Giorgia Spadini, Maria Spanò, Serena Stronati, Tania Stroppa, Chiara Tangredi, Tania Tempestilli, Simona Tiribelli, Stefano Tomassetti, Elisabetta Torresi, Sara Verdini, Erika Villa, Andrea Vincenzini, Nicoletta Vitali, Ludovica Xavier De Silva.
Il filo conduttore della quarta edizione di Rive è l’ambiente di mare e il Festival mette Civitanova al centro del Mediterraneo. Dall’1 al 5 luglio, storie di culture, ambiente, beni comuni, musiche, teatro, cinema, romanzi si alternano in un susseguirsi di appuntamenti presentati questa mattina dall’assessore alla Cultura Giulio Silenzi, dalla presidente e dal direttore TDiC Rosetta Martellini e Alfredo Di Lupidio e dal direttore artistico Giorgio Felicetti.“Mai come quest’anno è massiccia la presenza di donne - afferma Felicetti - nel programma della manifestazione tra scrittrici, artiste, giornaliste e registe”. I porti del Mediterraneo sono i protagonisti della quarta edizione: a partire da quello di Napoli, a cui è interamente dedicata la giornata di domenica 3 luglio. Sui vari palchi si incontrano Daniela De Crescenzo, che raccoglie le confessioni di Gaetano Vassallo, e racconta della Terra dei Fuochi, poi Antonio Maldestro, ragazzo di Scampia, che si affranca da una sorte già scritta e attraverso il teatro e la musica, diventa uno dei cantautori emergenti della nuova generazione, quindi Teresa De Sio, voce storica di Napoli, la brigantessa della musica del Sud.Ci sono poi i porti medio-orientali che portano nei caffè di Gerusalemme, con la musica incantevole dei Radiodervish e quello dell’isola di Leros, in Grecia, con la scrittrice Simona Vinci che presenta il suo ultimo romanzo, La prima verità, fresco finalista al premio Campiello 2016.Altro tema conduttore di Rive è l’ambiente familiare, argomento mediatico su cui si è discusso di più durante l’ultimo anno in Italia. La famiglia campione è l’ironico titolo della prima giornata: i legami, le nuove e vecchie modalità di concepire la famiglia nella nostra società, sono al centro del Forum di apertura del primo luglio, con la giornalista Camilla Ghedini, il poeta Umberto Piersanti, l’attrice Gianna Coletti. Al rapporto genitori-figli sono dedicati numerosi momenti, dai laboratori agli spettacoli per tutte le età. La giornata di venerdì si chiude con il film La sposa bambina, della regista yemenita Khadija Al-Salami, in collaborazione con Amnesty Internazional.Il Festival dedica una particolare attenzione all’infanzia e rivolge ai più piccoli giochi, teatro ed esperienze formative, dalla conoscenza del mondo stellato all’alimentazione, dallo Yoga Family Day al corso di mini sub.“Un programma ricco e stimolante - sostiene Martellini - che risponde a tanti interessi e più curiosità. Si lega, insieme a tutti i Festival della città, a un percorso del dialogo, un momento di incontro che sta caratterizzando la città”. Sulla qualità della manifestazione interviene anche Silenzi: “Per questa edizione, che evidenzia un salto di qualità, siamo riusciti a garantire un piccolo incremento di bilancio. L’intrattenimento culturale, il divertimento si mescola in maniera magistrale con la riflessione”.La quarta edizione del Festival è sicuramente caratterizzata anche da un arco musicale cantautorale: dal giovane emergente Maldestro, passando per un toccante piccolo omaggio a Gianmaria Testa, si arriva al canto mediterraneo dei Radiodervish, attraversando il nuovo folk d’autore di Teresa De Sio, fino ad arrivare al “principe” dei cantautori, Francesco De Gregori, sul palco dell’Arena del Mare il 5 luglio. Il concerto finale, realizzato in collaborazione con Tyche, è l’unico evento a pagamento, tutto il resto della programmazione è a ingresso gratuito. Per i laboratori a numero chiuso è consigliata la prenotazione.Conclude Di Lupidio, “Speriamo di risolvere a breve le questioni logistiche organizzative che interessano l’area portuale”.Rive Festival è organizzato in collaborazione con l’Amministrazioone comunale, assessorato Cultura e Turismo, l’Azienda dei Teatri e l’Associazione EstEuropaOvest. Ha il sostegno del Cuore Adriatico come main sponsor, e della BCC di Civitanova Marche e Montecosaro come sponsor. Partner tecnici sono QN, Miramare, Fontezoppa, Picchionews e Pellegrini garden.Per info www.rivefestival.it.
Drinking with L.A.: un aperitivo con Alessandra LumachelliLa poesia... io adoro la poesia, e, fin da bambina, sono stata una poetessa dilettantissimissima! Inserisco almeno una poesia in ogni saggio che pubblico... e ho pure provato a scrivere un romanzo composto da brani di prosa e poesie, ma di questo parleremo un'altra volta! Secondo stime più o meno scientifiche, alla stragrande maggioranza degli Italiani piace scrivere... e fra questi aspiranti scrittori, si trova una buona percentuale di poeti.Andrea Cacciavillani mi inviò il suo libro "Minore di diesis" tre anni fa, perchè intendeva partecipare agli aperitivi di "Drinking"... e così iniziò la sua partecipazione al festival, ritornando l'anno scorso con "Labirinto Paradiso e altri racconti"... ormai fa parte della grande famiglia di "Drinking", quindi volentieri si (ri)sottopone alle classiche 5 domande per i lettori di Picchio News. Eccole.Se Andrea Cacciavillani fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che superpoteri avrebbe?Diciamo quale supereroe vorrei essere... Superman... credo che tra tutti i supereroi sia quello più completo... poi la kryptonite uccide meno della stupidità umana...Qual è il tuo colore preferito e perchè?Il blu... mi piace molto, ne sono attratto inconsciamente... un po' mi ipnotizza ... forse perché lo collego al senso di libertà... al cielo, al mare... all'orizzonte...Hai la macchina del tempo: dove vai?Resto nel presente... non mi piacerebbe viaggiare nel tempo... mi interessa l'<adesso> in ogni istante... quello che è accaduto e quello che accadrà sono lontani... il passato può essere riscattato dal presente che può migliorare il futuro... in questo gioco di parole è solo il presente ad essere fondamentale...Il tuo drink preferito?Il vino rosso... ma se proprio devo scegliere un cocktail, allora dico senza dubbio il Mojito del mio amico Domingo Avaro...Cosa può fare Andrea Cacciavillani per salvare, o per migliorare, il mondo?Cacciavillani per salvare, o per migliorare, il mondo?... posso solo continuare a scrivere... miglioro il mio mondo nella speranza che piano piano migliori anche il resto... supponi che ognuno di noi singolarmente provasse a migliorare il proprio mondo!... non potrebbe essere il segreto per arrivare ad un'esistenza più giusta e bella?Foto! E poi, in alto... i calici, Amici!Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse...Andrea Cacciavillani, poeta e scrittore di Radio Kisskiss e paroliere del gruppo musicale pop rock "Tabula osca", ha pubblicato "Icaro – Cuori di cera" (2002), "Porte" (2003), "Labirinto Paradiso" (2005), "Assolo per clarinetto – L'amore in 25 tracce" (2010, Sovera edizioni, con la promozione di Radio Kisskiss), "Sogni a bassa risoluzione (2011, di cui la trasposizione cinematografica è attualmente in lavorazione), "Minore di diesis" (2013), "Labirinto Paradiso e altri racconti" (2014). Nel 2003 viene portato in scena lo spettacolo teatrale "Cuori di cera", tratto dal libro omonimo. Viene prodotto dalla Visual Communication un medio-metraggio dal libro "Labirinto Paradiso". Nel 2006 partecipa alla mostra "Canto Plastico – Testi per immagini", installazione di sue poesie, e di dipinti di Enzo De Simone. Nel 2008 viene portato in scena "Lavanda e Futuro", spettacolo teatrale tratto dal racconto omonimo. Nel 2014 pubblica sulle piattaforme digitali l'album "... E lui dice che fa il poeta", di cui cura i testi, mentre la musica è di Daniele Labbate, col patrocinio di Basscultur e Popacademy di Amsterdam. E' ideatore e proprietario del marchio di abbigliamento "Vèstiti di poesia". Già collaboratore del settimanale "Periodico Italiano", attualmente collabora col bimestrale "Cultura e dintorni".
Un “Concerto per la Città”.È quello che proporrà domenica prossima 19 giugno, a partire dalle ore 21, nella sala degli Stemmi del palazzo Comunale, l’Accademia Feronia di San Severino Marche. Il sodalizio si dedica alle arti dello spettacolo, ovvero alla musica e alle arti interpretative, ed è nato nel 1988 con il preciso obiettivo di dare la possibilità ai giovani di acquisire una formazione musicale professionale. Dal 2006 l’Amministrazione comunale ha affidato all’Accademia la gestione dell’Orchestra Feronia Città di San Severino Marche, formazione che dallo scorso anno è diventata il centro operativo del nuovo Dipartimento di ermeneutica della musica antica. Un progetto messo a punto, insieme all’ Amministrazione comunale, per creare una rete di collegamenti, nazionali e internazionali, con istituzioni e realtà, pubbliche e private, operanti nel settore o comunque ad esso collegate. Un altro dipartimento di ricerca istituito, in collaborazione sempre con l’Amministrazione comunale, è quello di musica e linguaggio verbale. Tutti gli anni l’Accademia fa sostenere ai propri alunni esami presso i Conservatori statali ottenendo sempre eccellenti risultati.I protagonisti del “Concerto per la Città” saranno la giovane violinista Ludovica Lorenzini, nata nel 1992 a San Severino Marche, che ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni, ed Enrico Cicconofri, pianista fin dall’età di quattro anni.Nel suo percorso di studi Ludovica Lorenzini vanta diversi importanti titoli di studio: diploma del corso accademico di violino conseguito presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro con il massimo dei voti e la lode e l’alto perfezionamento presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Dopo stata ammessa al master post-lauream, nella prestigiosa Università Royal Academy of Music di Londra, ha conseguito il Master of Arts. Da un paio d’anni vive a Vienna dove sta continuando a perfezionarsi con il maestro Igor Petrushevski. A diciotto anni ha debuttato come solista con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha tenuto recitals in diverse città italiane tra cui Roma, nel rinomato Parco della Musica. Negli ultimi tre anni si è esibita anche a Londra e Vienna, sia come solista sia in importanti compagini orchestrali in rinomate sale viennesi come il famosissimo Musikverein.Il giovane pianista Enrico Cicconofri è nato nel 1991 e risiede a San Severino Marche. Allievo dei maestri Giovanni Valentini al Conservatorio “Rossini” di Pesaro e Maria Teresa Carunchio, ha conseguito il diploma del corso accademico di pianoforte presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode ottenendo successivamente il diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha frequentato l’Accademia pianistica delle Marche e l’Accademia pianistica internazionale conseguendo l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. È maestro collaboratore sostituto del teatro musicale al Lirico sperimentale “Belli” di Spoleto.
Riapre questo sabato sera 18 giugno, a Porto Potenza, la discoteca Ikona Beach Club, locale un tempo conosciuto come Baba Beach e fino a due anni fa come Mania on the beach.La movida riabbraccia un riferimento storico per i giovani con la sua scenografia speciale grazie all’originale pista sopra la piscina. Ikona torna ad animare la notte in riviera grazie all’intraprendenza del nuovo titolare, il giovanissimo Riccardo Foglia e avrà in Nico Santucci il direttore artistico. Forti gli investimenti per migliorie estetiche e altrettanto massiccia la programmazione degli eventi: tra ospiti del panorama musicale o della tv/web e l’aggiunta di altri appuntamenti settimanali.In vista dell’opening party arriva subito il primo nome importante, per iniziare nel migliore dei modi sabato sarà in consolle Francesca Monte, la cantante con bellezza da modella che il grande pubblico ha potuto apprezzare in tv a The voice of Italy nel 2013 e l’anno successivo all’edizione di X-Factor 8 arrivando ai quarti di finale con i Komminuet. Successivamente l'artista salernitana si è avvicinata anche al mondo dance come dj producer e lo scorso marzo ha lanciato in free download il suo primo singolo autobiografico.In consolle Francesca Monte sarà affiancata dai deejays Chris Ulici, Sbriccoli B2b Massaccesi, Brick e Daedalus; vocalist Nico Santucci. Il sabato sarà sempre su base commerciale e curato dagli staff di Euphoria, Xxl, Vibe e Arcadia. L’Ikona però non sarà solo sabato, proporrà anzi ben tre appuntamenti fissi: il mercoledì all’insegna del trash, mentre il giovedì le piste ospiteranno tutti coloro che vogliono ballare i suoni del momento: reggaeton e urban latino, con l’animazione Mas Flow e Fashion Gia.Man.Dance. Inoltre ogni due settimane spazio al venerdì sera house firmato dallo staff Fade.Con l’arrivo della bella stagione tutto è pronto per dare il via alle serate sotto le stelle. Sono stati organizzati servizi-bus per arrivare a Porto Potenza che collegano l’interno maceratese, la costa in direzione sud e la zona anconetana fino ad Osimo.
Una cena conversazione a casa del direttore artistico Francesco Micheli per presentare la 52ª stagione lirica. Lo Sferisterio, che fa dell’innovazione e della sperimentazione la cifra stilistica del Festival, anche nella sua presentazione sceglie un modo originale per coinvolgere i giornalisti nazionali e lo fa a Milano nella residenza di Micheli.Il Macerata Opera Festival, con il titolo della stagione Mediterraneo, riflette sul tema dell’integrazione culturale tra i popoli del bacino del mare nostrum. La cena è tematizzata con il coinvolgimento dell’associazione Yalla Yalla che propone cucina mediorientale grazie al lavoro di chef, in questo caso siriani, scappati dal proprio Paese ed ora rifugiati in Italia.Dopo i primi saluti del “padrone di casa” Micheli e del Sovrintendente Luciano Messi, è stato mostrato il cartellone del Macerata Opera Festival anche con l’aiuto dei bozzetti delle scene. Tre i titoli d’Opera in programma dal 22 luglio al 14 agosto 2016: Otello di Giuseppe Verdi, per la regia dello spagnolo Paco Azorin (Premio Campoamor 2016); Norma di Vincenzo Bellini, con la regia dei siciliani Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi; completa il cartellone Il Trovatore di Giuseppe Verdi, ripresa dell’applauditissimo spettacolo del 2013 ideato dal regista Francisco Negrin.“A Macerata arriveranno alcune delle voci più promettenti del panorama internazionale - ha affermato il direttore artistico - mentre la ricerca nell’ambito della regia ha trasformato lo Sferisterio in un laboratorio creativo in cui artisti originali e innovativi si confrontano con una duplice sfida: quella con i grandi titoli del repertorio e quella con un palcoscenico unico al mondo, dominato da braccia larghissime e sovrastato dall’imponente muro”.La nuova produzione di Otello è realizzata in collaborazione con il Festival di Peralada, a Girona in Spagna. La regia e le scene sono affidate al quarantenne regista spagnolo Paco Azorin, già vincitore con questa coproduzione del premio Campoamor “miglior spettacolo del 2015” e di numerosi altri riconoscimenti. Con più di cento produzioni all’attivo in ambito teatrale, operistico e della danza, Azorin vanta una lunga collaborazione con Lluís Pasqual e Viktor Ullate. I costumi sono disegnati da Ana Garay.Anche Norma è frutto della collaborazione con un'altra prestigiosa istituzione operistica: il Teatro Massimo di Palermo. La regia è di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, due tra gli autori più innovativi del panorama drammaturgico italiano. Le scene sono di Federica Parolini, che ha già firmato La bohème “sessantottina” di Leo Muscato del 2012 (Premio Abbiati), ripresa con rinnovato successo lo scorso anno. I costumi sono di Daniela Cernigliaro, che ha già collaborato con Francesco Micheli per Candide a Firenze.Il Sovrintendente si è soffermato sui conti dell’Associazione. “Lo Sferisterio conta un bilancio solido e sano: nel 2015 è stato di circa 3,5 milioni di euro e per la prima volta l’autofinanziamento ha superato i contributi pubblici. Tra biglietteria, sponsor e altre entrate, come i noleggi, siamo arrivati alla cifra di 1,9 milioni di euro, mentre le risorse pubbliche sono di 1,6 milioni di euro. Alta la capacità di fare rete, sia sul territorio che a livello nazionale e internazionale, come testimoniano le coproduzioni”.Tra i tanti appuntamenti collaterali del Festival: Goran Bregovic and his Wedding & Funeral Orchestra (24 luglio), l’artista che ha conquistato l’Europa con le colonne sonore dei film di Emir Kusturica, è simbolo musicale di quel crocevia di culture rappresentato dalla frontiera balcanica. Ospite atteso con The 12th Room Tour (14 agosto), è l’acclamato pianista Ezio Bosso, la cui storia ha appassionato il grande pubblico dopo l’apparizione a Sanremo.Tra le novità, quella annunciata dal Presidente dell’Associazione Sferisterio, Romano Carancini. “Dalla città di Padre Matteo Ricci si rafforza il ponte verso l’Oriente. Il Macerata Opera Festival è il primo ente certificato in Italia dal China Outbound Tourism Quality Service Certification Program (QSC Program) come attrazione turistica garantita dal National Tourism Administration (Ministero del Turismo cinese). Questo risultato mostra quanto Macerata stia investendo nell’accoglienza e nella ricettività”.
È arrivato il riconoscimento formale da parte della Regione del nuovo distretto turistico “Riviera del Conero e Colli dell’Infinito” con l’obiettivo di riqualificare e destagionalizzare l’offerta turistica, accrescere lo sviluppo delle aree che ne fanno parte, migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, assicurare garanzie giuridiche alle imprese in particolare sulle opportunità di investimento e di accesso al credito.
Proprio in questo senso, il distretto mira nel prossimo futuro a trasformarsi in un’area a “burocrazia zero” dove sono semplificate le procedure di avvio ed esercizio delle attività imprenditoriali e riconosciuti da parte del Ministero contributi economici diretti. Presenti alla conferenza dei servizi il dirigente regionale settori Turismo, Commercio e Tutela dei Consumatori Pietro Talarico e i sindaci e assessori dei Comuni di Numana, Sirolo, Porto Recanati, Recanati, Potenza Picena, Loreto, Osimo, Camerano, Castelfidardo, Filottrano, Montefano, Offagna, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova.
Capofila del progetto l’”Associazione Riviera del Conero e Colli dell’Infinito”, ente di promozione turistica che riunisce sotto di sé ben 16 comuni lungo 500 km² di territorio e oltre 500 strutture ricettive. Il documento siglato oggi tra la Regione e i sindaci dei Comuni del nuovo Distretto sarà confermato entro fine mese dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo.
“L’economia dell’area del Conero ha una rilevante presenza nel settore turistico -ha affermato al termine dell’incontro il presidente dell’associazione Riviera del Conero e Colli dell’Infinito Carlo Neumann- che si è andato consolidando negli anni ed è divenuto ormai principale fonte di reddito per i residenti. Oltre alla presenza di strutture ricettivo-alberghiere e della ristorazione, esiste tutto un indotto di servizi ed attività artigianali che richiede una sempre maggiore qualificazione ed efficienza”. Ma come ha ricordato Neumann “il turismo dell’area ha bisogno di un’adeguata ed improrogabile fase di rilancio, sia dal punto di vista strutturale, che organizzativo, di formazione e qualificazione professionale, di promozione e marketing”. Attività che saranno messe in campo in maniera più forte e incisiva proprio grazie al nuovo Distretto.
L'Associazione Riviera del Conero in pillole: 500 km² di territorio, oltre 500 strutture ricettive, oltre 50mila posti letto censiti
L' ente si occupa di attività di promozione, formazione e accoglienza. Realizza e distribuisce materiale turistico informativo, svolge attività web e social media, organizza fiere, workshop, educational tour. Fornisce informazioni su strutture ricettive, ristoranti, prodotti tipici, eventi e rievocazioni storiche e propone escursioni mirate alla scoperta delle infinite peculiarità della Riviera del Conero e Colli dell'Infinito.
I Comuni che ne fanno parte sono: Ancona, Sirolo, Numana, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati, Loreto, Castelfidardo, Osimo, Camerano, Offagna, Filottrano, Montefano, Polverigi, Agugliano, Santa Maria Nuova.
Le associazioni ed Enti: Ente regionale Parco del Conero – Confcommercio provincia di Ancona - Conero Golf club - Associazione Albergatori Riviera del Conero – Extra alberghiero Sirolo - Associazione Turistica Portorecanatese - BCC Filottrano, Ag. Numana.
Prende il via stasera la 5° edizione di Pizza & Boccali, organizzata dall'Adus Caldarola Volley.A Caldarola, infatti, fino a domenica, a partire dalle 20 nella piazza principale si potranno gustare ottime pizze, panini, hamburger, patatine fritte e olive all'ascolana artigianali, il tutto accompagnato dalle birre tradizionali e birre artigianali locali.Tutte le serate saranno allietate da band musicali: si parte venerdì 17 con "Il diavolo e l'acqua santa", una delle band più rock'n roll d'Italia. Sabato 18 sarà la volta della band "Area X", tribute band di Ligabue che nasce dalla collaborazione tra i migliori maestri musicisti delle Marche. Grande scenografie ed impianti domenica 19 con i Pink Sonic, tribute band dei Pink Floyd, European tour 2016, unica data nel centro Italia. Il meglio dei Pink Floyd in un sound fresco ed emozionante che mantiene fedelmente il lato rock e la psichedelia della leggendaria rock band britannica evocando l’energia e ricreando la magia e le atmosfere dei concerti dei Pink Floyd. L'intero ricavato sarà devoluto per finanziare l'attività sportiva del gruppo sportivo.
Dal 18 al 19 giugno, in occasione della notte bianca del libro e della lettura “Letti di notte”, torna a Tolentino la rassegna letteraria ScrivereFestival. Inaugurata lo scorso anno con un buon successo di pubblico e di iscritti, che hanno preso parte ai numeri workshop, approfondimenti e laboratori sul mondo della scrittura, la due giorni è organizzata da Confesercenti Macerata con la collaborazione di Collettivo Idra, con il patrocinio del Comune di Tolentino, Provincia di Macerata, Regione Marche, Università degli Studi di Macerata e Biblioteca Filelfica di TolentinoLa due giorni riparte con una serie di iniziative e appuntamenti con autori di calibro nazionale, che hanno lasciato e continuano a lasciare un segno importante nel panorama della letteratura italiana. Fra gli ospiti che interverranno, infatti, si annoverano grandi firme come Valerio Varesi, Lorenzo Marone e Federico Baccomo.ScrivereFestival è una manifestazione strutturata su una serie di incontri formativi incentrati sui vari aspetti della scrittura. Un’occasione - per quanti parteciperanno - di apprendere da professionisti del settore (scrittori, sceneggiatori, editor, responsabili di case editrici) tutte le tecniche necessarie per la costruzione di un romanzo: dalla trama alle caratteristiche dei personaggi, dalla revisione alla prima stesura, sino alla promozione libraria.Inoltre gli iscritti a ScrivereFestival avranno anche la possibilità di proporre i loro manoscritti agli editor di alcune tra le più importanti case editrici italiane (DeAgostini, Fazi, Baldini Castoldi, Frassinelli) e agli agenti letterari presenti durante l’evento. ScrivereFestival dunque consentirà ai partecipanti di confrontarsi direttamente con gli addetti al lavori e verificare in tempo reale la fattibilità della loro idea di romanzo.In contemporanea con i workshop e gli aperitivi letterari, si svolgerà una serie di iniziative parallele gratuite aperte a tutti, che animeranno l'intera città.“La Confesercenti propone eventi culturali con l’obiettivo di animare i centri storici” afferma Lucia Biagioli, direttrice “quest’anno ci ha fatto molto piacere ottenere la collaborazione degli esercenti che si sono da subito manifestati entusiasti nella realizzazione di vetrine a tema”. La Confesercenti premierà la vetrina più accattivante offrendo la consulenza personalizzata di esperti vetrinisti della ditta ST Concept. Abbiamo investito anche sulla qualità delle singole iniziative avvalendoci della collaborazione di una professionista Silvia Giancristofaro della Silvia Event Planner “Mi dedico ogni giorno alla realizzazione dei sogni delle persone, per questo sono entusiasta di dare il mio contributo all'organizzazione di questo evento, che darà la possibilità agli iscritti di vedere il loro sogno di pubblicare il proprio manoscritto prendere vita”.
Sono già a Macerata i 12 volontari del progetto Play Opera and Folk. Dodici ragazzi provenienti da Francia, Polonia, Portogallo e Spagna che resteranno nella nostra città fino all’11 agosto e che saranno impiegati nelle attività culturali e nell’allestimento della Stagione lirica dello Sferisterio.Il Comune si è accreditato nei mesi scorsi come ente di accoglienza e di coordinamento SVE ed è capofila di un progetto di Servizio Volontario Europeo finanziato dal Programma Erasmus+ che è stato approvato e che vede la collaborazione dell’Associazione Sferisterio Teatro di Tradizione, con l’Associazione Strade d’Europa, Risorse Soc. Coop. e organizzazioni di invio francesi, polacche, portoghesi e spagnole.Il progetto offrirà ai partecipanti la possibilità di vivere una esperienza formativa unica in un contesto multiculturale a contatto con i professionisti dello spettacolo che accompagneranno i giovani volontari in un percorso di apprendimento non formale, nella cornice dell’organizzazione di un grande evento culturale come il Macerata Opera Festival.I volontari hanno tra 20 e 30 anni, hanno inoltrato i propri curricula attraverso le rispettive organizzazioni di invio e sono stati selezionati in base a interessi, capacità ed esperienze.
Sabato prossimo, 18 giugno, nella sala congressi di Sarnano in via Benedetto Costa, con inizio alle ore 15,30 si terrà un convegno su di un tema di grande interesse dal titolo "Cibo tra storia, diritto e tradizione”.È organizzato dal Circolo culturale “Guardiamo al futuro” onlus di Sarnano e dalla Delegazione di Macerata dell’Accademia Italiana della Cucina e si aprirà con i saluti del presidente del Circolo culturale “Guardiamo al futuro”, Luciano Magnalbò, dal pro rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, e dal sindaco di Sarnano Franco Ceregioli.Ne saranno relatori: il prof. Diego Poli dell’Università di Macerata sul tema “Nutrimento del corpo e dello spirito, un parallelismo che attraversa le culture”, il prof. Francesco Adornato nuovo rettore dell’Università di Macerata sul tema “Disciplina comunitaria e entità territoriali”, la prof.ssa Giorgia Vici dell’Università di Camerino (Nutricam - Food and health) sul tema “La dieta mediterranea”, il prof. Luca Belli dell’Università di Camerino (Nutricam – Food and health) sul tema “Aderenza allo stile mediterraneo nel territorio”, il prof. Tommaso Lucchetti del Centro studi regionale dell’Accademia Italiana della Cucina sul tema “San Giacomo e i suoi confratelli a convivio: scritti, simboli e modelli della mensa monastica nelle Marche”. Il prof.Stefano Papetti dell’Università di Camerino sul tema “Maratta, Bellori e gli altri: a tavola con gli artisti”. Concluderà i lavori padre Ferdinando Campana ministro provinciale OFM.Al termine del convegno è prevista la visita a Villa Irene, antico casino di caccia dei marchesi Costa di Macerata, in stile Liberty (che si trova proprio di fonte alla sala congressi di Sarnano) ora di proprietà della Congregazione delle suore di S.Giuseppe di Macerata.
Venerdì (17 giugno) con inizio alle ore 17.30, a Villa Cozza torna puntuale Nidi in festa, il tradizionale appuntamento di fine anno che prima della conclusione delle attività didattiche riunisce bambini, famiglie e personale dei nidi comunali in un simpatico momento conviviale.La festa dei nidi d'infanzia è una festa di tutta la città - afferma il vicesindaco Stefania Monteverde - Parlano i nostri bambini, raccontano le tante cose belle che fanno nell'anno insieme alle educatrici. È l'occasione per conoscere progetti straordinari come il QUIsSICRESCE per educare alla vita all'aria aperta, e il Nati Per Leggere per avere sempre un grande che legge storie ai piccoli. Per conoscere anche la bontà delle MenseVerdiBio. Sono progetti di eccellenza dei nidi d'infanzia comunali che siamo stati chiamati a presentare nei convegni nazionali come esempio di buone pratiche e di qualità.Macerata è orgogliosa di essere ogni giorno città dei bambini e delle bambine. Dopo il saluto di benvenuto avrà inizio la festa, che vede in programma Tra natura e cultura, il racconto per immagini e parole delle esperienze educative che hanno preso vita nei nidi d’infanzia del Comune di Macerata. Previsto anche un laboratorio di costruzione con i materiali naturali dal titolo "Le scatole azzurre".Per concludere, le cuoche dei nidi d’infanzia del Comune prepareranno una merenda naturale da condividere tutti insieme. Inoltre, nell’ambito del progetto Nati per leggere, verrà allestito Un nido di storie, angolo dedicato alla lettura condivisa tra bambini e genitori a cura della Biblioteca Mozzi Borgetti e dei lettori volontari NPL.Durante la festa saranno esposti anche dei manifesti riassuntivi della prima annualità del progetto QUIsSI CRESCE! volto alla valorizzazione degli spazi all’aperto dei nidi attraverso un percorso di progettazione partecipata con genitori, educatori, tecnici, dirigenti e amministratori. Le tavole racconteranno le osservazioni e le idee progettuali di genitori ed educatori scaturite dagli incontri tenuti nido per nido. I soggetti coinvolti erano stati invitati dall’associazione Les Friches, ideatrice e curatrice del progetto, a osservare l’area di interesse e di costruire, sulle base delle opportunità e delle criticità dell’area, alcune potenziali idee progettuali. Sulla base di alcuni principi di educazione all’aperto volta all’autonomia del bambino, genitori ed educatori si sono confrontati e hanno discusso a lungo per trovare alcune soluzioni interessanti, funzionali e dal limitato impatto, per non snaturalizzare troppo questi luoghi e per arricchirli di piccoli interventi stimolanti sia per le educatrici che per i bambini. Un anno di dialogo, confronto e crescita insieme seguendo una circolarità dialettica dove ogni soggetto coinvolto, quindi anche amministratori, tecnici e dirigenti, ha detto la propria tendendo ben in vista l’obiettivo educativo del progetto. QUIsSI CRESCE! insieme.
Forza Nuova esprime massima contrarietà all’invito di O’Zulù a Macerata, il cantante dei 99 Posse che domani sera si esibirà in centro storico con il patrocinio del Comune."Chissà se il Sindaco Carancini e l’amministrazione comunale che sponsorizzano l’iniziativa" afferma Tommaso Golini "conoscono i messaggi delle sue canzoni, come “L’unico fascista buono è il fascista morto”, “Se vedo un punto nero sparo a vista” e altri in cui si invita a cercare lo scontro con l’avversario politico, evocando anni da dimenticare. Chissà quanti soldi pubblici sono stati elargiti a quella che a nostro avviso si profila come l’ennesima autocelebrazione dell’estrema sinistra nel capoluogo piuttosto che a una serata realmente attrattiva per tutti i maceratesi che indipendentemente dall'ideologia politica vogliono vivere la città. Chissà perché i soldi per simili manifestazioni escono fuori sempre senza problemi mentre quelli per la manutenzione, il rifacimento delle strade (Collevario come abbiamo denunciato in più occasioni ormai è una pista di trial), e le tante problematiche che affliggono il cittadino non ci sono mai. Forza Nuova invita tutti i cittadini a boicottare il concerto, con l’augurio che non si trasformi in un festival dell’intolleranza politica".
Altra giornata epocale per la storia della fisica moderna quella di mercoledì 15 giugno, dopo quella dell’11 febbraio scorso quando gli scienziati dei gruppi LIGO e VIRGO, di cui fanno parte anche i fisici di Unicam, rivelarono l’esistenza delle onde gravitazionali.Dalla Conferenza dell’American Astronomical Society a San Diego (California, USA) i responsabili di Ligo e Virgo comunicheranno infatti i sorprendenti risultati del primo periodo di osservazione: sarà possibile seguire l’annuncio in diretta all’Università di Camerino alle ore 19.15 presso la Sala della Muta del Palazzo Ducale.L’annuncio sarà preceduto da un happening scientifico a partire dalle ore 18 sempre alla Sala della Muta con gli interventi di Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino, Helios Vocca, dell’Università di Perugia e INFN e David Vitali dell’Università di Camerino e INFN L’animazione e la moderazione dell’incontro sarà a cura di Psiquadro, con esperimenti tratti dallo spettacolo Cacciatori di Onde coprodotto con il consorzio EGO - European gravitational Observatory.
InDIPENDENZE 2016 va in scena giovedì 16 giugno 2016 a Macerata nei luoghi fisici e nell'immaginario dell'Ex Manicomio - oggi sede dell’Asur - dalle 16.45 alle 24. La manifestazione si svolgerà attraverso un percorso a tappe, in ognuna di esse andranno in scena diverse performances, realizzate da artisti affermati e da studenti dell'Accademia, ispirate alle forme di dipendenza/indipendenza. Nell'itinerario di questa seconda edizione ci inoltreremo fino al Villino Morselli, accompagnati da performances che spaziano dal teatro alla danza, dal video alla musica, dalla fotografia alle installazioni. Senza dimenticare l'arte della narrazione, attraverso la quale racconteremo la storia del Villino Morselli e il fenomeno che più di tutti in questo momento sociale è esempio di "follia normalizzata", oltre che fonte di dipendenza: l'esplosione del gioco d'azzardo.Finzione/Realtà, Pieno/Vuoto, Bellezza/Apparenza. Ecco gli ossimori che le performance di InDipendenze 2016 andranno a evocare, attraverso la citazione di due grandi film del passato e del presente: "Amarcord" di Fellini, con l'istallazione fotografica "l'albero dei baci dimenticati" a cura di Andrea Chemelli, e "La Grande Bellezza" di Sorrentino con il flashmob dio danza ideato da Valintina Pierandrei. In particolare sul confine Finzione/Realtà prenderà corpo la perfomance teatrale "I fantasmi del Villino", diretta da Paolo Nanni e dedicata alle maschere folli e dolore di Pirandello, e a cui seguirà "Cronache del Morselli", il racconto sulla storia del Villino curata da Juri Muccichini con il supporto di Massimo Tasso.L'itinerario si articolerà tra le 16,45, momento di apertura, e la chisura dell'evento prevista per le 24. Momento clou del pomeriggio la rassegna dei video di I.Mode Visions 2016 presso l'Aula Galileo, prima tappa del percorso, all'interno della quale troveranno spazio anche gli interventi di presentazione dei promotori di InDipendenze: Alessandro Maccioni e Gianni Giuli dell'ASUR AV3, Paola Taddei e Massimo Puliani dell'Accademia di Belle Arti di Macerata.La sera inizierà con il buffet gratuito per continuare la maratona e oltre ai già citati omaggi filmici avremo il concerto "Flyng Gipsy" del trio blues di Giuseppe Petrucci e uno spazio di racconto e perfomance dedicato come detto sopra al fenomeno della dipendenza da azzardo dal titolo "Azzardopoli - Bleeding shining", curato da Silvia Agnani e Gianni Giuli.La direzione scientifica è come l'anno scorso curata dal dott. Gianni Giuli, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 Asur Marche, mentre la direzione artistica è del Prof. Massimo Puliani, dall’ Accademia di Belle Arti Macerata (Corso di Comunicazione Visiva Multimediale)."In effetti la sfida della prevenzione è una sfida culturale, cioè si gioca sullo stimolare una riflessione critica che riesca a superare la superficialità, a smontare le trappole dell'omologazione, della passività, delle scorciatoie, che traggono in inganno giovani e adulti vendendo illusioni, sfruttando le nostre fragilità, in un sistema sociale sempre più frammentato e caotico, votato a un consumo bulimico" queste le parole di Gianni Giuli, che ha anche aggiunto che il ruolo del Dipartimento Dipendenze Patologiche parte dall'autorevolezza scientifica, cioè dall'elaborare e diffondere informazioni corrette dal punto di vista scientifico, e arriva alla responsabilità di trovare alleanze nel territorio, un terreno di azione comune, interlocutori sensibili. In questo senso da segnalare oltre alla collaborazione dell'Accademia, delle associazioni culturali e dei singoli artisti, il supporto del Comune di Macerata, della Provincia di Macerata e di tutti i partner del tavolo "InArea - Uniti contro le droghe".Si ricorda che tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito, compreso il buffet previsto alle 20 circa.
Nella Sala Guizzardi della Camera di Commercio di Macerata è stato presentato EXINN 2016, evento organizzato dalla Compagnia delle Opere Marche Sud per il prossimo 23 giugno all’Abbadia di Fiastra con il contributo di EXIT, azienda speciale della Camera di Commercio di Macerata, Fermo Promuove, azienda speciale della Camera di Commercio di Fermo, e in collaborazione con Confartigianato Macerata, Next Equity e Marchex. Alla presenza del Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud Emanuele Frontoni e del direttore CDO Marche Sud Massimiliano Di Paolo è stato illustrato il format innovativo di EXINN, acronimo che sta per “Expandere Innovazione”. Expandere è arrivata alla settima edizione: prima si chiamava Expandere Marche, ora Expandere Innovazione. L'innovazione è il primo fattore di crescita delle aziende, e con questo progetto si vuole dare la possibilità a tutti di vedere le innovazioni che hanno permesso lo sviluppo, di cui un altro fattore importante è l'avvio di relazioni. Le aree tematiche che saranno affrontate all’Abbadia di Fiastra sono “Smart manufacturing”, innovazione nei processi produttivi; ICT come strumento di sviluppo; Edilizia, Energia e Ambiente; Innovazione nell’Agricoltura ed Innovazione Sociale nel Turismo e Cultura. Frantoni ha parlato di precision farm, agricoltura di precisione con l'utilizzo di droni. L’evento sarà diviso in due modalità di intervento. Nelle Innovation Talk esperti dei macrosettori interessati descriveranno, in dieci minuti, un progetto o un’attività, mentre nei Working Table ogni tema verrà approfondito allo scopo di condividere e ampliare le proprie conoscenze. Saranno ascoltate venti storie, tra cui quella di Paris Pennesi, a cui la Compagnia delle Opere ha conferito il Premio “EXINN 2016”. Il Dottor Pennesi è speaker dell’Innovation Talk su “Intelligenza artificiale e finanza”: nativo di Monte San Giusto, dopo due dottorati conseguiti presso l’Università Politecnica delle Marche in “Intelligenza Artificiale” e “Sistemi di Intelligenza Artificiale” è stato ricercatore all’Università di Cambridge ed ora è “Associate Director” presso HSBC London, filiale inglese della storica banca fondata ad Hong Kong e che ha da poco superato il traguardo dei 150 anni di storia. Interverrà anche il professor Gabriele Fangi, che ha rilevato in 3D la distruzione di Aleppo e Palmira per mano dell'ISIS; la LUBE sarà presente con la presentazione dello show-room virtuale. L'intero programma della giornata è disponibile sul sito www.exinn.it
Francesco Guccini salirà per una serata speciale il 4 agosto sul palco di Lunaria, a Recanati, non per cantare ma per raccontarsi, percorrendo l'Italia dal dopoguerra ai giorni nostri attraverso le sue canzoni e i suoi libri (romanzi, gialli, fumetti) e attraverso i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. L'incontro sarà condotto da Massimo Cirri, voce storica di Radio Popolare e di Caterpillar. Previsto anche un concerto dei Musici, i musicisti che hanno accompagnato Guccini in un neverending tour durato 40 anni. "Canzoni come Eskimo, Dio è morto, La locomotiva, Autogrill, Auschwitz, L'avvelenata e tantissime altre ci ricorderanno una volta di più come Guccini abbia creato un alfabeto vivo, che si trasmette di generazione in generazione che accende sempre nuove emozioni, nuove riflessioni" dice il direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli. Piazza Leopardi si trasformerà in un'arena sotto le stelle, con ingresso libero ai 1.500 posti disponibili. (Ansa)