C’è anche una giovanissima settempedana, Giulia Eugeni, nel cast di “Miseria e nobiltà”, grande classico della commedia italiana di Eduardo, che verrà portato in scena domani sera al teatro Bramante di Urbania, per la regia di Michele Sinisi. Già finalista al premio Hystrio Twister 2016 - mentre per la regia di Sinisi ha ricevuto il premio dell’Anct, l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro -, lo spettacolo vede in scena altri giovani attori come Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D'addario, Gianluca Delle Fontane, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi e Francesca Gabucci. Dopo Urbania lo spettacolo sarà ancora in scena nelle Marche, al teatro Alaleona di Montegiorgio, il 4 febbraio.
Anche Sinisi è un giovane talento del teatro italiano. E’ stato al teatro Feronia di San Severino Marche con la sua compagnia nel 2014 con “L’arte della commedia”, sempre di Eduardo.
Dopo gli eventi sismici improvvisi di fine ottobre, Chiara Gamberale ha cercato in ogni modo di essere vicina alla nostra città e ai paesi colpiti. Ha organizzato a Roma una raccolta di beni di prima necessità, suggeriti dalla Croce Rossa, grazie alla pronta collaborazione della presidentessa Rosaria Del Balzo Ruiti. Beni giunti a Macerata tramite TNT e FedEx, che hanno viaggiato gratuitamente.
Con Nati per Leggere ed Elena Carrano, ha coinvolto la Feltrinelli nella donazione di libri, scelti ad hoc per un percorso che avesse come tema la resilienza. Inizierà tra poco questo impegno di Feltrinelli sul territorio.
Ma la Gamberale ha voluto fare di più. Volendo sostenere la realtà di Macerata, ha deciso con la casa editrice Longanesi, da subito disponibile, di portare qui l'anteprima nazionale del suo ultimo romanzo “Qualcosa”. La presentazione sarà domenica 5 febbraio alle ore 18 al Teatro Lauro Rossi, con ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti.
A vendere il libro sarà la libreria indipendente Il Nautilus di Tolentino, rimasta chiusa dopo le scosse di ottobre. Presso la libreria Il Nautilus è possibile prenotare le copie dei libri che saranno in vendita in anteprima nazionale il 5 febbraio durante la serata, anziché il 10, data effettiva dell’uscita.
L’incontro nasce dall’amicizia che lega Chiara Gamberale alle componenti della nascente associazione “L’Arca senza Noè” (Emanuela Corvatta, Romina Germani, Paola Locatelli e Francesca Rosini), con la quale ha voluto iniziare una collaborazione per fare da lente di ingrandimento sulle realtà che stavo ripartendo nel territorio colpito dal sisma.
“Questo appuntamento” dicono le organizzatrici “non sarebbe stato possibile senza l’appoggio del Comune di Macerata, nella persona del vice sindaco Stefania Monteverde, entusiasta lettrice della Gamberale, il fondamentale supporto dell’Associazione Cure Palliative Gigi Ghirotti Macerata Onlus e della Presidente Isabella Propersi e lo sponsor Giaconi Editore. Inoltre un ringraziamento particolare va alla Casa Editrice Longanesi per la fiducia data all’associazione Arca senza Noè, sia tramite consigli e indicazioni, sia per il non meno importante supporto economico.”
Discutiamo di emergenza. Questo è il tema dell’ iniziativa pubblica, organizzata dai Gruppi Consiliari regionali della Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che si terrà venerdì 3 febbraio alle ore 17,00 presso la Sala Congressi del Comune di Sarnano (Mc).
Ad oggi sono trascorsi cinque mesi dal sisma, siamo ancora in piena emergenza, un’emergenza senza precedenti quella avvenuta nella Regione Marche; devastanti scosse e nevicate straordinarie hanno distrutto interi paesi che sono ora deserti. I sopralluoghi sono però fermi, i cittadini sono stati deportati sulla costa, il settore agricolo è abbandonato a se stesso. Poi c’è il problema delle risorse. Le risorse stanziate per il terremoto non sono sufficienti. Gli albergatori che hanno ospitato i terremotati sulla costa non vengono pagati.
Secondo i promotori dell'iniziativa: "C’è qualcosa che non ha funzionato. Non si può non stigmatizzare le lacune che il Governo e l’Amministrazione regionale hanno mostrato nell’organizzazione di questa emergenza.Servono provvedimenti semplici e chiari che possano far ripartire la progettazione e far intravedere una speranza nella gente la quale si aspetta delle risposte concrete. Non vorremmo che, al momento in cui si spegneranno i riflettori, tanti di loro restino soli nella loro disperazione".
Prosegue a Tolentino anche nel mese di febbraio la proficua alleanza culturale tra l’Unitre e il multiplex Giometti, che a maggio propone la nuova rassegna del ‘Cinema d’Autore’ con il commento del prof. Cingolani’, con titoli di film di prima grandezza in un unico abbonamento ad € 16 per 4 film, con proiezione unica alle ore 21.15.
La rassegna si apre giovedì 2 febbraio con il film del regista Gaston Duprat, ‘Il cittadino illustre’, presentato con successo di pubblico all’ultimo Festival del Cinema di Venezia. Il film racconta la storia di uno scrittore argentino, premio Nobel, che torna nel paese natale 40 anni dopo averlo abbandonato; il film è basato su coppie di opposizioni: la realtà e la finzione; l’Europa e l’Argentina; la metropoli e la provincia; la cultura e l’ignoranza; il passato e il presente; l’arte e la vita; l’amore e l’odio; la commedia e il dramma. Il film trova il modo per parlare del rapporto tra etica e arte, tra cultura e politica (con un breve monologo che dovrebbero ascoltare i tanti questuanti di casa nostra), soprattutto del rapporto mai completamente risolto, e per questo fecondo, tra quello che c'è di vero e di reale in una creazione e quando invece sia unicamente frutto di fantasia e ispirazione.
Giovedì 9 febbraio ritorna sul grande schermo Jim Jarmusch con il film ‘Paterson’, presentato al festival di Cannes, che lo stesso regista definisce così: “Paterson racconta una storia tranquilla, senza conflitti drammatici. La sua struttura è semplice: segue sette giorni della vita dei protagonisti. Paterson rende omaggio alla poesia dei dettagli, delle variazioni e dei cambiamenti quotidiani. Il film è un antidoto alla noia e all’oscurità dei film drammatici e del cinema d’azione. E’ un film che lo spettatore dovrà lasciare fluttuare davanti ai suoi occhi come le immagini che si vedono dal finestrino di un autobus mentre si attraversano le strade di una piccola città dimenticata”. Il film è l’ennesima prova del regista, che con semplicità narra il collassa mento dell’identità di una cultura, ormai stanca e routinaria.
Giovedì 16 febbraio il regista iraniano Farhadi con ‘Il cliente’ racconta la storia di Emad e Rana, che sono costretti a lasciare il loro appartamento nel centro di Teheran a causa degli importanti lavori che minacciano la costruzione. Si spostano così in una nuova casa, dove un incidente cambierà per sempre le loro esistenze. Il film, presentato sempre al festival di Cannes, mostra un Paese, ormai laico nel quale si scontrano le pulsioni alla modernità e i retaggi della cultura più tradizionale.
Chiude la rassegna, giovedì 23 febbraio, il film di Peter Brosens, ‘Un re allo sbando’, presentato al festival di Venezia. Re Nicolas III è una persona sola, che ha la netta sensazione di vivere una vita non sua. Insieme a un regista inglese, Duncan Lloyd, incaricato dal Palazzo di ravvivare l'alquanto ingrigita immagine della monarchia, parte per una visita di Stato a Istanbul. In questo modo il regista confeziona una pellicola dalla trama semplice, dall’anima dolce e dall’ironia atipica ma coinvolgente, utilizzando l’espediente del ‘film nel film’ che regala movimento ma con una fluidità meritevole di plauso.
Venerdì 10 febbraio, presso il ristorante La Filarmonica di Macerata (inizio ore 20.30), si terrà un incontro con il prof. Emanuele Tondi dal titolo “I terremoti dell’estate-autunno 2016 in Italia centrale : dall’emergenza alla prevenzione”.
Dopo i saluti del sindaco di Macerata Romano Carancini, il Direttore della sezione di geologia della scuola di scienze e tecnologie dell’Università di Camerino spiegherà le caratteristiche dei terremoti che si sono verificati nel centro Italia da agosto 2016 in poi con la consueta chiarezza che lo caratterizza.
Per il docente di Unicam fondamentale è la tematica della prevenzione che “resta l’unico modo per difendersi dai terremoti“.
Tondi da sempre afferma che è importante sapere dove un evento sismico potrà avvenire e ritiene uno strumento fondamentale in questo senso la carta di pericolosità sismica: essa che permette di individuare le aree piu’ pericolose rispetto ad altre, dove poter dunque concentrare l’attività di messa in sicurezza prima che si verifichi un terremoto, e non dopo.
Introdurrà l'incontro e dialòogherà con il professor Tondi, il direttore di Picchio News Roberto Scorcella. L'ingresso alla conferenza è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
Una manifestazione a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto ed estesa a tutti i cittadini italiani che vorranno manifestare la loro solidarietà, si terrà a Roma, in Piazza Montecitorio, il prossimo due febbraio alle ore 10. All’alba partiranno dalle Marche dei pullman che raggiungeranno la capitale. I manifestanti, armati di striscioni e slogan, intendono far presenti con un sit-in pacifico i gravissimi problemi e le grandi difficoltà che vivono ogni giorno, a cui chiedono una risposta straordinaria e decisa da parte dello Stato.
“La nostra sarà una manifestazione per chiedere alle autorità di fare presto, per far rientrare prima possibile la gente nelle loro zone di residenza, chiediamo di togliere gli eccessivi passaggi burocratici che ci sono nella certificazione del danno, tra schede Fast, Aedes e poi di nuovo la certificazione del tecnico. Sui monti muoiono gli animali, non per loro volontà, sono loro la testimonianza più forte dell’inefficienza nella gestione dell’emergenza. Chiediamo che non accada più, che si dia un’accelerazione a tutte le procedure, togliendo compiti alla grande struttura centralizzata che ha generato immobilismo e stasi nelle nostre zone”.
Vanno “restituite ai sindaci e alle autorità locali alcune competenze in materia di ricostruzione e gestione operativa, perché sono i primi a conoscere le necessità del territorio, ripristinando al più presto la viabilità, a partire dalla Valnerina. Bisogna inoltre far presto con le casette in legno, mettendo all’opera un numero maggiore di aziende”.
Dalle Marche si ricorda il modello della ricostruzione del terremoto del 1997. “Il modello della ricostruzione del 1997 è stato un esempio per altri terremoti, ripartiamo da lì. A Serravalle epicentro del sisma del 26 settembre 1997, il 23 dicembre successivo tutti erano già nei container , qui è a rischio l’economia di questi territori, se non ci sarà lavoro, non ci sarà più motivo di risiedere qui, il territorio perderà valore ed attrattiva turistica. Allora forse, non avrà più senso ricostruire le case, ma “ci vorranno loculi mortuari”, come ha detto nel suo ultimo video Antonio Lo Cascio, che ha scelto di appoggiare la protesta pacifica della gente del suo stesso territorio. Chiediamo ai sindaci di farsi portavoce dei disagi della propria gente, perché chi tace acconsente e rischia di divenire complice di ciò che accade.
Chiediamo a tutti i cittadini, di qualunque parte d’Italia, di appoggiarci in questa nostra volontà di manifestare per chiedere che sia tutelato il nostro diritto ad avere ancora un futuro ed una normalità possibile”.
Per informazioni si rimanda alla gruppo Facebook “Manifestazione terremotati a Roma” ed al numero 3701391595. (Agenpress)
E’ tornato a Macerata il festival Così vicino così lontano, Macer/azione Atto XIV che presenterà il prossimo 4 febbraio, alle ore 20.30, al Teatro Don Bosco, l'esperienza del Teatro della Comunità, un progetto di Marco Di Stefano e Tanya Khabarova con uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato dai cittadini. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Macerata ed è sostenuta dall’Anmic.
Il Teatro della Comunità è un’esperienza di teatro partecipato e sociale, diventato una ragione di vita per i due ideatori, dove chiunque ha la possibilità di comunicare attraverso il linguaggio teatrale, una proposta tesa a rimettere in gioco il cittadino, a riscoprire l’arte del dialogo, dell’ascolto, una voce diversa alla ricerca dell’accordo, dell’armonia e anche del contrappunto, ma nel rispetto e nella comprensione reciproca.
Attori per una volta: questo è uno dei temi dello spettacolo intitolato Come and the day will be ours ... Vieni e il giorno sarà nostro. Oltre 45 persone si alterneranno sul palco insieme ad alcuni attori professionisti che gentilmente e liberamente hanno deciso di aderire al progetto tra cui il Trio Carbone, Valentina Pierandrei, Roberta Torresi e Marco Giantomassi.
L’edizione 2016, dedicata a Dario Fo che ha sempre appoggiato questa forma di teatro sociale e partecipato, è slittata rispetto ai tempi tradizionali a causa del terremoto che ha colpito il territorio.
Nell’ambito del festival i due artisti Di Stefano e Khabarova hanno realizzato un momento di teatro nelle case grazie alla disponibilità della famiglia Santinelli.
L’ingresso allo spettacolo Teatro della comunità è libero.
Mario Venuti aprirà la seconda trance di audizioni live di Musicultura, serata aperta al pubblico venerdì prossimo 3 febbraio al Teatro della Filarmonica di Macerata, un gradito ritorno a undici anni di distanza dall'esibizione allo Sferisterio in coppia con Niccolò Fabi. Indimenticabile anche il set tutto siciliano in coppia con Carmen Consoli risalente a qualche edizione prima del Festival.
Venerdì sera è in programma anche l’esibizione del primo marchigiano in gara Piero Romitelli di Morrovalle, classe '86, manifesta sin da piccolo talento per la musica, passione trasmessa dal padre. Giovanissimo, viene ammesso nel talent “Amici di Maria De Filippi”. Piero continua con dedizione il suo percorso artistico e nel 2006 forma con Pietro Napolano il duo Pquadro, partecipando e vincendo la manifestazione Sanremolab. Il nuovo progetto musicale riceve consensi positivi e i due musicisti vengono scelti come interpreti della colonna sonora del film Disney “High School Musical 2”. Con il tempo Piero matura la volontà di percorrere la strada della musica in una direzione diversa: abbandona Pquadro e decide di dedicarsi al songwriting per grandi interpreti della musica contemporanea, come Marco Mengoni, Dolcenera, Raf, Chiara Galiazzo, Francesco Renga e molti altri. Dal 2014 è autore in esclusiva Sony atv e i suoi brani vengono inseriti in progetti discografici nei quali compaiono firme prestigiose del panorama musicale nazionale ed internazionale, tra i quali James Blunt, Tiziano Ferro, Cesare Cremoni, Ivano Fossati, Gianna Nannini.
A sfidarsi a suon di note sul bollente palcoscenico del Festival gli altri quattro concorrenti in gara:
Shark e Groove di Siderno, Reggio Calabria un duo nato nel 2009, partecipa nel 2015 a “Italia's got Talent”, classificandosi al terzo posto assoluto e al primo posto della sezione musica. Nel 2015 i due musicisti sono in tournèe in Canada ed ospiti di TV Chin. Nel 2016 esce il loro disco d'esordio, con il quale si esibiscono live in Italia con il Tour di RadioStudio54 insieme a Pierdavide Carone, Moreno, Mr. Rain e Sugarfree. Nelle stesso anno intraprendono un nuovo progetto musicale, lavorando per la colonna sonora di un film di Nick Mancuso e Nick Caglia, attori e registi di Los Angeles.
Tano Mongelli di Toritto, nome d’arte di Gaetano Mongelli che nasce a Bari nel 1993 e si diploma nel 2015 in recitazione a Milano. Studia da sempre la chitarra ed inizia l'attività cantautorale lavorando ad un proprio progetto artistico. “Ogni canzone che scrivo è per me un’occasione di essere ora più sincero, ora più coraggioso, ora più cattivo, ora meno”. Racconta Tano, cantautore eclettico che suona nella formazione Tano e l'Ora D'Aria.
Lucia Montrone, in arte Luce, giovane cantautrice polistrumentista pugliese che incentra il suo progetto artistico sulla ricerca costante delle varie sfumature della musica d'autore, attingendo dalla tradizione nordeuropea per le sonorità acustiche, e da quella italiana per lo stile metrico/compositivo. Il suo esordio risale al 2013, anno in cui esce la demo “Ora”. Nel 2014 è seconda al concorso nazionale “Mimmo Bucci” a Bari e vincitrice del primo premio alla rassegna “EsserEPerfetto Music Contest”. Nel 2016 esce il suo primo album, intitolato “Segni”, partecipa al Festival Internazionale della Musica a Mantova; finalista al Premio Bindi 2016 e si aggiudica il terzo posto al Contursi Festival.
Buva, all'anagrafe Valerio Buchicchio, cantautore pugliese di Cerignola, esordisce nel 2013, anno in cui vince il primo premio al Puglia UniMusicFest. Nel 2015 pubblica il suo primo Ep ‘’ Vado di fretta’’, interamente auto-prodotto e nel 2016 apre il concerto di Max Gazzè a Cerignola ed è semifinalista a Musicultura. Lo scorso ottobre Valerio vince il primo premio al concorso nazionale di musica d’autore “Bitontosiute” e il premio “Discovering Dalla” per la migliore cover di Lucio Dalla.
E’ possibile seguire lo STREAMING LIVE delle audizioni sul canale you tube di Musicultura: www.youtube.com/user/musicultura
CALENDARIO AUDIZIONI LIVE 2016 - APERTE AL PUBBLICO
Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata
INIZIO SPETTACOLI venerdì e sabato ore 21 - domenica ore 17
-venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 Gennaio;
-venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 Febbraio;
-venerdì 10 , sabato 11 e domenica 1 Febbraio;
- venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 Febbraio.
PROGRAMMA AUDIZIONI LIVE MUSICULTURA 2017
GENNAIO
Venerdì 27 gennaio
Giulia Catuogno
Lene
Eugenio Rodondi
Antonio Ferrari
Salvario
Sabato 28 gennaio
Lorenzo Santangelo
Luca Mele
Makardia
Doro Gjat
Gigi Marras
Domenica 29 gennaio
Francesca Sarasso
Lovain
Lumanera
Andrea Del Rivo
Teo Manzo
FEBBRAIO
Venerdì 3 febbraio
Luce
Shark E Groove
Tano Mongelli
Piero Romitelli
Buva
Sabato 4 fabbraio
Nunzia B
Rachele Di Caro
Fre Monti
Amarcord
Antonio Langone
Domenica 5 febbraio
Alfredo Marasti
Gian Piero Milanetti
Agnese Valle
Bob Messini
Irene
Venerdì 10 febbraio
Jess
Virginia VeronesI
Punto E Virgola
Cauteruccio
Jaspers
Sabato 11 febbraio
Lastanzadigreta
Marte
Il Grande Capo
Nico Gulino
Luca Dolci
Domenica 12 febbraio
Riccardo Ceres
La Base
Francesco Papageorgiou
T;Nagaï
Roberta Dragone
Venerdì 17 febbraio
Simona Severini
Le Larve
Lucio Corsi
Oyoshe
Mirkoeilcane
Sabato 18 febbraio
Valeria Vaglio
Alessandro Sipolo
Bruschetta Brothers
Nico Sambo
Francesco Balasso
Domenica 19 febbraio
Marilisa Ungaro
Ambra Calvani
L’Armeria Dei Briganti
Peligro
Prosegue l’iniziativa che sta coinvolgendo tutta la regione marchigiana denominata “FirmancheToUrMarche”, organizzata dalle Associazioni Anmic, Genitori per la Vita, Genitori e Figli per Mano di Macerata, Comitato Montinari Marche, Acu Marche, Associazione Oltre di Jesi, che ha lo scopo di fermare la proposta di legge numero 95/2016 presentata dal PD regionale che vorrebbe vietare l’accesso agli asili nido pubblici e privati delle Marche ai bambini che non sono in regola con le vaccinazioni obbligatorie.
Dopo le tappe di Civitanova Marche, Fabriano, Pesaro, Jesi, Fermo e San Benedetto del Tronto, venerdì 3 febbraio gli esponenti delle citate associazioni saranno nella città di Macerata per spiegare la loro iniziativa ai cittadini in un incontro che si terrà nella Sala Verde Domus di San Giuliano in via Crucianelli, a partire dalle ore 21.00
L’iniziativa sta riscuotendo ragguardevole successo, considerato che in appena un mese le Associazioni hanno raccolto quasi 2.000 firme per fermare la proposta di legge regionale ritenuta incostituzionale in quanto viola gli articoli 3 e 32 della Costituzione, oltre che a violare normative europee e internazionali ratificate dal nostro Paese.
Un successo evidentemente riconosciuto dalla Commissione Sanità della Regione Marche che ha convocato i rappresentanti dei citati sodalizi, al palazzo regionale di Piazza Cavour di Ancona, il giorno giovedì 2 febbraio, per permettere la partecipazione alla proposta di legge in discussione e a conoscere le ragioni avanzate dalle associazioni e da buona parte dei cittadini marchigiani.
Comunque l’iniziativa, e la discussione politica che ne consegue, proseguirà anche nelle prossime settimane sino a quando non verrà resa trasparente la pratica vaccinale come tante volte promesso ma finora mai concretizzato.
Dopo il grande successo dello spettacolo “L’inquilina del piano di sopra”, con Gaia de Laurentis e Ugo Dighero che venerdì scorso hanno deliziato il foltissimo pubblico, il prossimo appuntamento al Teatro comunale di Treia è la commedia “Grisù Giuseppe e Maria”, di Gianni Clementi, nell’adattamento in dialetto maceratese di Quinto Romagnoli, che ne cura anche la regia.
Quest’opera, nel cartellone della stagione treiese, sostituisce “Lo petròjo” di Dante Cecchi, della compagnia Teatrale “Alternativa” di San Severino Marche, commedia spostata a data in fase di definizione, poiché i ben noti eventi sismici hanno impedito alla compagnia settempedana di provare adeguatamente lo spettacolo.
Gianni Clementi, già conosciuto al pubblico per alcune opere come “Gli sciacalli” e “Ben Hur”, andate in scena anche a Treia nelle scorse stagioni teatrali, affronta con “Grisù Giuseppe e Maria” la scottante tematica della emigrazione all’estero di tanti lavoratori italiani. Nell’adattamento di Quinto Romagnoli, portato in scena dalle Compagnie “La Fabbrica dei Sogni” di Tolentino e “CTR Calabresi Tema Riuniti” di Macerata, i protagonisti sono marchigiani, maceratesi per la precisione, testimoni di tanti lavoratori costretti a cercare fortuna all’estero dopo la seconda guerra mondiale.
Le scene si aprono nell’Italia degli anni ‘50; la trama si svolge nella sagrestia della parrocchia di Sforzacosta di Macerata, luogo che diventa un vero e proprio crocevia di incontri tra il farmacista, le donne del paese, il sagrestano ...
Una storia di paese in pieno dopoguerra, quando molti nostri corregionali furono attratti dalla proposta che il Governo belga offriva a chi voleva lavorare nelle miniere di carbone di Marcinelle, nella regione di Champagne-Ardenne, in Belgio. I nostri protagonisti vivono nella piccola frazione di Sforzacosta, alle porte di Macerata; una piccola comunità di 200-300 persone, per lo più operai e contadini, spesso analfabeti, che nel 1956 faceva riferimento alla Parrocchia dedicata a San Giuseppe, alla Farmacia, e a qualche proprietario terriero della zona.
Tante storie che danno corpo a scelte di vita vera, che suscitano risate e riflessioni. Il testo fa anche riferimento alla tragedia dell'8 agosto del 1956 di Marcinelle, la miniera in Belgio, in cui morirono 262 minatori, di cui 136 italiani. Il testo di Gianni Clementi regala un momento di spensieratezza, di emozioni e di risate: “Grisù, Giuseppe e Maria" trasporta lo spettatore, in quasi due ore, ad un’Italia dove i sogni si affidavano spesso al pallone, ai treni da prendere con le valige di cartone, ad una canzone o anche ad una miniera lontana.
L’appuntamento, dunque, è per sabato 4 febbraio 2017 alle ore 21.15 al Teatro Comunale di Treia.
Per info e prenotazioni
0733/205571 – 348/3417306
Niente da fare per Recanati. Sarà Palermo sarà la capitale italiana della cultura del 2018. Lo ha comunicato oggi il presidente della Commissione Stefano Baia Curioni al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini nella Sala Spadolini del Mibact. Il voto è stato unanimeLa rosa delle dieci finaliste comprendeva Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Palermo, Recanati, Settimo Torinese, Trento, Erice e i comuni ericini (Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice). La lista iniziale comprendeva 24 candidate. Pistoia è la capitale della cultura per il 2017, Mantova lo è stata nel 2016. La vincitrice riceverà un milione di euro dal mibact per realizzare il progetto presentato, oltre all'esclusione dal vincolo del patto di stabilità dei fondi investiti.
Dopo avere, nei primi mesi del 2016, riassegnato incarichi e mansioni, sono iniziate le attività del Centro Studi San Claudio al Chienti, promotore delle teorie sulla presenza carolingia nel piceno. Nel corso delle riunioni mensili, la maggior parte aperte a soci e simpatizzanti, oltre ai consueti scambi di proposte e informazioni, sono state esposte in conferenza le ricerche personali di alcuni membri del gruppo e di graditi ospiti.
Il dott. Nazzareno Graziosi ha parlato delle "Salaria Picena e Salaria Gallica" e delle relazioni tra i “Popoli antichi e le Correnti superficiali dell’Adriatico” e “La storia del Salato”; Antonio Volpini ha mostrato e descritto carte geografiche antiche, foto d’epoca e una relazione sulle “antiche stazioni di posta”; Albino Gobbi si è espresso sulla presenza carolingia in Abruzzo; Silvano Scalzini ha descritto i percorsi delle "antiche strade umbro-marchigiane: da Civitanova a Foligno” e ha organizzato una cena di degustazione con piatti della tradizione picena presso l’Istituto don Bosco; il professor Enzo Mancini ha narrato memorie d’infanzia a San Claudio e descritto i suoi studi su sismicità, clima e coltivazioni nel piceno, messi a confronto con la realtà climatico/agricola di Aachen; la professoressa Simonetta Torresi ha approfondito alcuni capitoli del suo ultimo libro “II + II”; Massimo Orlandini ha illustrato i suoi studi sulla presenza di Federico II nelle Marche; Piero Giustozzi ha proposto all'attenzione dei soci argomenti relativi ai misteri sorti attorno all'abbazia di S. Claudio a partire dall’occupazione tedesca.
Grazie a una sponsorizzazione sono stati stampati e distribuiti in uffici e centri turistici 7500 depliant in italiano e 3000 in inglese sull’Abbazia di San Claudio.
Sono state organizzate due gite: in agosto a S. Vincenzo al Volturno, Capracotta e San Giovanni in Venere; in settembre a Lanciano e SanVito Chietino. Non è mancata la partecipazione alle conferenze del professor Giovanni Carnevale: a Piediripa in collaborazione con l’associazione Cluentum, a Monte San Vito, ad Assisi su invito dell’associazione “Società culturale Arnaldo Fortini”, a Macerata nel corso della presentazione dell’ultimo libro, scritto dal professor Carnevale con Domenico Antognozzi ,“Il Piceno da Carlo Magno a Enrico I”.
È stata proposta dal Centro Studi, e accettata il 24 giugno, la cittadinanza onoraria in Corridonia del professor Giovanni Carnevale mentre c’è stata la partecipazione di alcuni soci come relatori e organizzatori nel percorso di formazione per insegnanti “Alla scoperta del Medioevo” svoltosi a Macerata.
Sono in aggiornamento continuo il sito www.centrostudisanclaudioalchienti.org e la pagina facebook “Centro Studi San Claudio al Chienti” con relazioni, video, notizie, documenti, pubblicazioni.
L’associazione continuerà anche nel corrente anno a proporre e realizzare iniziative volte alla riscoperta e rivalutazione del passato nel piceno, confidando sempre in un futuro appoggio e interessamento del mondo accademico.
“L’uomo che vide l’infinito”, film di Matt Brown con Dev Patel, Jeremy Irons, Devika Bhise, Toby Jones, Stephen Fry e Jeremy Northam, sarà protagonista, giovedì 2 e venerdì 3 febbraio (spettacolo unico con ingresso libero alle ore 21), della rassegna cinematografica dei Teatri di Sanseverino promossa in collaborazione con il cinema San Paolo e che verrà ospitata al teatro Italia.
La storia è quella di una mente geniale che supera le barriere della rigidità accademica facendo una piccola ma incisiva rivoluzione e racconta di due mondi lontani e due modi diversi di intendere la vita, quello occidentale e quello indiano, che debbono fondersi insieme. Nell’India coloniale britannica del 1912 il giovane matematico autodidatta Ramanujan decide di inviare a un illustre professore inglese, G. H. Hardy, le sue recenti scoperte. Fermo e ostinato nel suo lavoro, dopo l'invito di Hardy a Cambridge, Ramanujan parte per l'Inghilterra contro il volere della madre, lasciando la sua terra e l'amata moglie Janaki. Privo di metodo, il suo approccio alla matematica si distingue dai canoni dell'ambiente del Trinity College e viene considerato poco convenzionale: Ramanujan è istintivo, puro, privo di sovrastrutture accademiche, il suo criterio di indagine sembra avere più a che fare con il trascendente e con la spiritualità tipica del suo paese di origine che con l'austerità del college inglese. Grazie alla guida del mentore e amico Hardy, un personaggio eccentrico e fuori dagli schemi, da un lato impara una metodologia che gli servirà per portare avanti il suo lavoro, dall'altro verrà accettato da un ambiente inizialmente molto ostile. Le sue scoperte contribuirono a creare la base per gli studi sulla teoria delle stringhe e dei buchi neri. Il film crea due linee narrative, ponendo l'accento su due relazioni: quella tra Ramanujan e Hardy e quella tra Ramanujan e l'Inghilterra.
I Teatri di Sanseverino proseguiranno poi con le rassegne invernali proponendo, sempre all’Italia, domenica 5 febbraio alle ore 17, con ingresso gratuito, l’incontro con Clelia Rumachella, autrice del libro “C’era una volta il mago”, biografia dell’atleta paralimpico Giorgio Farroni, edito dalla Halley.
La direzione dei Teatri comunica infine l’annullamento de “Il bagno”, annunciato per il prossimo 6 febbraio, per sopravvenuta indisponibilità della compagnia e la sostituzione dello stesso con “Serial killer per signora”, commedia musicale con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia che sarà portata in scena giovedì 20 aprile, alle ore 21, data per cui restano validi i tagliandi di abbonamento relativi a “Diamoci del tu”.
Il giusto connubio tra l’imprenditoria unito all’interesse per i beni pubblici porta sicuramente benefici all’intera comunità. E’ con grande soddisfazione che l’Accademia Georgica di Treia intende esprimere pubblicamente la propria gratitudine alla sensibilità di due imprenditori treiesi: Ivano Rustichelli, titolare della Infissi Design, e Gianni Virgili, titolare dell’Impresa Edile Virgili Pierino, che hanno fornito una potente memoria NAS necessaria alla conservazione dei dati prodotti dalla digitalizzazione della biblioteca antica conservata e custodita pressa l'antica istituzione treiese: una strumentazione indispensabile che completa, potenzia ed arricchisce l’attrezzatura specifica già disponibile.
L’Accademia Georgica, da tempo e nel limite delle risorse economiche disponibili e, grazie anche al sostegno della Regione Marche, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, dell’Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino e ovviamente del Comune di Treia, ha avviato una procedura volta alla messa in sicurezza e al riordino dell’intero patrimonio archivistico, librario e artistico, utilizzando sistemi convenzionali, anche informatici, finalizzati non solo alla tutela ma anche alla sua maggiore e moderna fruibilità.
Quest’attuale organizzazione, da considerarsi “buona prassi”, ha sostanzialmente allargato la visibilità dell’istituzione e del patrimonio contenuto, aumentando quantitativamente e qualitativamente il proprio bacino di utenza. In particolare, oltre ai servizi tradizionali legati alla consultazione fisica in loco del patrimonio librario e archivistico, l’Accademia da qualche anno eroga innovativi servizi on-line attraverso consultazioni virtuali.
Il progetto, il cui dettaglio è riportato nel sito istituzionale www.accademiageorgica.it, attualmente rimane unico non solo nella nostra Regione ma anche sul territorio nazionale. Esso si distingue oltre che per la valenza scientifica – insita nella creazione di una banca dati di file immagini e di documenti digitali utili alla fruibilità e allo studio sia in sede ma soprattutto da postazioni remote - anche per un alto valore sociale. Fin dall’avvio viene infatti condotto, sempre sotto la supervisione delle istituzioni preposte, da giovani laureati in possesso di specifiche competenze e ciò risponde, per l’Accademia treiese, all’importante fine di offrire ai giovani un’occasione per un’esperienza di lavoro significativa.
L’Accademia Georgica ritiene che, oggi più che mai, sia questa una prassi da consolidare e sostenere, al fine di dimostrare come la gestione corretta dei beni culturali possa contribuire a ridurre gli effetti della grave disoccupazione giovanile, specialmente intellettuale, che la crisi economica globale ha causato.
Gli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 hanno evidenziato, tra l’altro, la necessità della messa in sicurezza preventiva dei beni culturali: la digitalizzazione dei documenti storici librari e archivistici rientra appieno tra questo. Il progetto in corso presso la Georgica di Treia viene a connotarsi come una procedura indispensabile, da mutuare anche da parte di altre istituzioni che conservano e custodiscono pregevoli e rari patrimoni librari e archivistici.
Alla data del 31 agosto 2016 sono stati digitalizzati e messi in sicurezza circa n. 3.296 numeri d’inventario corrispondenti ad altrettanti titoli di testo, per complessivi n. 592.359 file di immagine acquisiti (facciate). Considerata la necessità di potenziare il sistema di archiviazione dei file digitali generati da questo progetto, l’intervento della Infissi Design e dell’Impresa Edile Virgili Pierino ha contribuito al miglioramento delle attrezzature informatiche consentendo di ampliare ed espandere la banca dati digitale dell’Accademia treiese e di aumentare il grado di sicurezza della conservazione dei preziosi dati prodotti.
Domenica 5 febbraio, alle ore 17.00, torna “A teatro con mamma e papà”, la rassegna teatrale che avvicina i più piccoli alla magia del teatro. Dopo il grande successo del primo appuntamento - Il gatto con gli stivali – che ha fatto registrare il tutto esaurito, il duo Meroni–Zamboni presenta l’originalissimo Clown spaventati panettieri.
Due panettieri disoccupati scelgono di darsi al circo, ma del circo non hanno gli attrezzi… E allora giocoleria con gli strumenti del fornaio! Tra acrobazie pericolanti e nuvole di farina magica non di solo pane riderà il pubblico, ma di ogni gag dei nostri panettieri! Uno spettacolo senza dubbio originale, nato nel 2015, sotto una buona stella: ha debuttato, infatti, all’Expo Gate al Castello Sforzesco di Milano ed è stato ospite all’Expo del Cluster Cereali e Tuberi.
Andrea Meroni e Francesco Zamboni sono due artisti nati nelle periferie milanesi nei primi anni '80, attivi come duo di clown dal 2005. Si sono formati presso la Scuola di Arti Circensi e Teatrali di Maurizio Accattato nella quale sono entrati tra il 2003 e il 2004, studiando giocoleria, acrobatica, mimo, teatro, ma soprattutto clownerie approfondendo il clown teatrale e il cosiddetto nuovo clown, declinato in varie specialità (sociale, urbano, circense, teatrale). Per circa dieci anni hanno partecipato attivamente alla ricerca artistica della Scuola, collaborando con l'associazione per la realizzazione delle prime nove edizioni del Milano Clown Festival, come insegnanti della Scuola (2008-2014), ma soprattutto come artisti in diverse produzioni in particolare Circo Oblak, il vero primo successo come duo. Nel 2014 vanno a chiudere il rapporto di collaborazione con la Scuola di Arti Circensi e Teatrali e fondano con altri artisti il Collettivo Clown.
CLOWN SPAVENTATI PANETTIERI
Genere: clown teatrale (clown, giocoleria, mimo)
Età consigliata: dai 3 anni
I biglietti potranno essere acquistati presso il Botteghino del Teatro Don Bosco, nel giorno di rappresentazione, a partire dalle ore 16. Info e prenotazioni 340 7028078 – 3384353550 Biglietti: Intero €8,00 | Under18/Over65 € 5,00.
A teatro con mamma e papà è organizzata grazie al contributo della regione Marche
Si ringraziano per la preziosa collaborazione di Multiradio
Nonostante un calo di importante di iscritti (molte famiglie del territorio sono ancora alloggiate lungo la costa) l’istituto musicale Biondi di Camerino con non poche difficoltà cerca di reagire e ripartire con le sue attività didattiche riguardanti i corsi pre –accademici in convenzione con il Conservatorio Pergolesi di Fermo e tutti i corsi amatoriali.
Ospitato presso l’istituto professionale di stato G.Ercoli di Camerino sito in via Seneca (struttura prefabbricata) i docenti e gli allievi giornalmente si incontrano nonostante i molteplici problemi per affrontare lo studio della musica.
La zona completamente avvolta nel silenzio (tutte le abitazioni adiacenti e vicine sono disabitate) nei pomeriggi dal lunedì al sabato viene animata dai suoni degli strumenti musicali che escono dalla scuola, segno di vita e di rinascita.
Intanto continua la gara di solidarietà a favore dell’associazione Adesso Musica ( Ist.Mus.Biondi e Banda Città di Camerino) finalizzata a una raccolta fondi per costruire una nuova scuola di musica e sede della Banda.
Infatti dobbiamo ricordare che dal 26 ottobre i componenti della Banda Città di Camerino, formazione di fiati di pregevole valore artistico non hanno più una sede dove poter provare e affrontare lo studio di nuovi repertori.
Per tutti coloro che volessero iscriversi ai corsi musicali possono farlo ogni giorno dalle ore 16,00 alle 18,00 presso la scuola oppure chiedere informazioni al 3397335864.
Con l’emozionante esibizione di Alberto Fortis dritta al cuore del grande pubblico e una carrellata di quindici concorrenti, Musicultura ha concluso le audizioni live del primo week end di grande musica al Teatro della Società Filarmonica di Macerata che ha registrato per tutti i e tre i giorni il sold out.
La serata conclusiva si è aperta con la lettura di Piero Piccioni di un estratto da Facezie di Voltaire, il primo libro scelto per accordiletterari la nuova iniziativa di Musicultura domenicale che propone un gustoso assaggio di lettura tratti dai alcune perle culturali delle collane di Liberilibri.
A conquistare il favore del pubblico con il Premio Gradimento del Pubblico Val di Chienti la cantautrice Lovain, all'anagrafe Lorena Pizzoleo di Grottaglie, con uno stile ben definito, proprio, e autentico che richiama la migliore tradizione degli chansonnier francesi, da Jacques Brel a Georges Brassens, passando per la dolente metafisica di Édith Piaf, ha offerto ai presenti tre canzoni del suo album Ego scribo tibi : Speriamo nel Karma, Va a Finire Così e 123.
A calcare il palcoscenico domenicale il giovane cantautore milanese Teo Manzo legato alla tradizione cantautorale, debutta nel 2014 con il suo concept album, “Le Piromani”. Si esibisce a Musicultura con un linguaggio musicale creativo e personale con tre brani del suo nuovo progetto : Doors Open on The Right, Buco Nero, Lo Strano Caso dell’Incendio all’Anagrafe.
Al battesimo con una band, formata per l’occasione delle selezioni live di Musicultura, il giovane bolognese Andrea Campi, alias Andrea Delrivo, vent'anni, studente di Lettere Moderne, tra i suoi riferimenti Dalla, Bersani, Carboni da cui trae ispirazione per i suoi tre pezzi offerti al pubblico:Leggera, La Felicità Lampeggia e Il Tempo sulla Luna.
Applauditissimi i Lumanera di Avellino, il gruppo nasce nel 2014 l'intento di unire esperienze musicali diverse, alla ricerca di un linguaggio comune grazie alla musica folk del Sud Italia. Composta da Massimo Vietri (chitarra classica, voce), Maria Irpino (voce), Diego Iannancone (basso, contrabasso), Gioacchino Acierno (organetto, voce), Walter Vivarelli (percussioni, tamburi a cornice), Massimo Testa (chitarra acustica) e Fabio Soriano (flauto, ciaramella e clarinetto) la band ha regalato un viaggio musicale coinvolgente e originale tra la tradizione musicale campana, la cultura mediterranea e latinoamericana. Si sono esibiti con i brani: Vento Che Viè, Carne ‘e Maciello e O Ballo Ro Schuster.
La serata si è conclusa con la performance di Francesca Sarasso, giovane cantautrice di Vercelli, accompagnata sul palco di Musicultura da due coriste e due chitarre; il suo progetto è volto all'incontro perfetto tra il cantautorato e le sonorità innovative e fresche delle musica pop “quando il testo “pensato” incontra la leggerezza della musica main-stream”, racconta la cantante vercellese. I tre brani eseguiti per il pubblico del Festival sono: Antiamore, Non Mollare Mai e Non Ci Incontriamo Mai.
La Audizioni live di Musicultura continuano il prossimo fine settimana con l’atteso ospite di venerdì 3 febbraio Mario Venuti.
Tutte le info sull’ App gratuita di MUSICULTURA App to Youda scaricare su Apple Store e GooglePlay
E’ possibile seguire lo STREAMING LIVE delle audizioni sul canale you tube di Musicultura: www.youtube.com/user/musicultura
CALENDARIO AUDIZIONI LIVE 2016 -
Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata
INIZIO SPETTACOLI venerdì e sabato ore 21 - domenica ore 17
-venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 Gennaio;
-venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 Febbraio;
-venerdì 10 , sabato 11 e domenica 1 Febbraio;
- venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 Febbraio.
PROGRAMMA AUDIZIONI LIVE MUSICULTURA 2017
GENNAIO
Venerdì 27 gennaio
Giulia Catuogno
Lene
Eugenio Rodondi
Antonio Ferrari
Salvario
Sabato 28 gennaio
Lorenzo Santangelo
Luca Mele
Makardia
Doro Gjat
Gigi Marras
Domenica 29 gennaio
Francesca Sarasso
Lovain
Lumanera
Andrea Del Rivo
Teo Manzo
FEBBRAIO
Venerdì 3 febbraio
Luce
Shark E Groove
Tano Mongelli
Piero Romitelli
Buva
Sabato 4 fabbraio
Nunzia B
Rachele Di Caro
Fre Monti
Amarcord
Antonio Langone
Domenica 5 febbraio
Alfredo Marasti
Gian Piero Milanetti
Agnese Valle
Bob Messini
Irene
Venerdì 10 febbraio
Jess
Virginia VeronesI
Punto E Virgola
Cauteruccio
Jaspers
Sabato 11 febbraio
Lastanzadigreta
Marte
Il Grande Capo
Nico Gulino
Luca Dolci
Domenica 12 febbraio
Riccardo Ceres
La Base
Francesco Papageorgiou
T;Nagaï
Roberta Dragone
Venerdì 17 febbraio
Simona Severini
Le Larve
Lucio Corsi
Oyoshe
Mirkoeilcane
Sabato 18 febbraio
Valeria Vaglio
Alessandro Sipolo
Bruschetta Brothers
Nico Sambo
Francesco Balasso
Domenica 19 febbraio
Marilisa Ungaro
Ambra Calvani
L’Armeria Dei Briganti
Peligro
GLI ARTISTI IN CONCORSO 2017
A seguire i nomi degli artisti selezionati e relative città di provenienza:
Francesco Balasso (Thiene – VI), Buva (Cerignola – FG), Ambra Calvani (Roma), Andrea Delrivo (Bologna), Nunzia Bi (Telese Terme – BN), T;nagai (Barletta – BT), Le Larve (Roma), Giulia Catuogno (Palermo), Cauteruccio (Arezzo), Bruschetta Brothers (Trento), Riccardo Ceres (Santa Maria Capua Vetere – CS), Lucio Corsi (Castiglione della Pescaia – GR), Shark e Groove (Siderno – RC), L'Armeria Dei Briganti (Capoterra – Cagliari), Bob Messini (Bologna), Il Grande Capo (Formia – LT), Makardia (Avellino), Giorgieness (Milano), Luca Dolci (Forlì), Doro Gjat (Dolmezzo – UD), Roberta Dragone (Monza), Antonio Ferrari (Piacenza), La Base (Ascoli Piceno), Punto e Virgola (Forlì), Nico Gulino (Erice – TP), Antonio Langone (Roma), Mirkoeilcane (Roma), Marte (Monza), Teo Manzo (Milano), Alfredo Marasti (Pistoia), Gigi Marras (Cagliari), Jess (Chianciano Terme – SI), Luca (Molfetta - BA), Peligro (Vignate – MI), Gian Piero Milanetti (Roma), Tano Mongelli (Toritto – BA), Frè Monti (Castellarano – RE), Luce (Bari), Amarcord (Scandicci – FI), Vincenzo Musto (Napoli), Francesco Papageorgiou (Parma), Salvario (Torino), Lovain (Grottaglie – TA), Eugenio Rodondi (Collegno – TO), Piero Romitelli (Morrovalle – MC), Lene (Vimodrone – MI), Nico Sambo (Livorno), Lorenzo Santangelo (Sydney), Francesca Sarasso (Vercelli), Irene (San Sebastiano al Vesuvio – NA), Simona Severini (Gorgonzola – MI), Jaspers (Asti), Alessandro Sipolo (Brescia), Lastanzadigreta (Torino), Marilisa Ungaro (Ischia – NA), Valeria Vaglio (Roma), Agnese Valle (Roma), Virginia Veronesi (Lodi), Lumanera (Avellino), Rachele (Caltanissetta).
“50 + ! Il grande gioco dell’industria” è il titolo della mostra a cura di Francesca Molteni che sarà allestita presso il Poltrona Frau Museum di Tolentino. Il taglio del nastro è fissato per martedì 31 gennaio alle ore 18:00.
La mostra è dedicata agli oggetti che raccontano il ‘made in Italy’ e che hanno cambiato costume, storia, economia e stile di vita della società italiana.
Un’esposizione iconografica di 50 e più oggetti che hanno fatto la storia dell’impresa italiana, scelti dalle collezioni degli archivi e dei musei associati a Museimpresa, con la collaborazione dei loro curatori. Una macchina del tempo che prende vita negli spazi del Poltrona Frau Museum, al fine di raccontare la storia del design italiano attraverso gli oggetti, le invenzioni, le intuizioni, gli azzardi nati dall’ingegno dei capitani d’industria e dei poeti delle fabbriche, dei visionari delle officine, nonché delle maestranze.
Una storia comune che collega tutte le eccellenze italiane e che viene narrata nel museo corporate per divulgare non solo l’ esperienza del brand Poltrona Frau, ma anche quella delle grandi aziende che hanno rivoluzionato differenti settori merceologici.
Il pubblico ha accolto con una buona affluenza al “Nicola Degli Angeli” il Gruppo teatrale Totò di Pollenza che, nel pomeriggio di domenica 29, ha portato in scena la commedia brillante “Ogghj a me . . . doma’ pure”, regia di Aldo Pisani. E’ un buon segno, significa che la gente inizia a liberarsi da una specie di depressione collettiva da sisma e si avvia a vivere una quotidianità fatta di rinnovata partecipazione.
La commedia, ben recitata da un Gruppo teatrale che tiene molto bene la scena e i ritmi, è divertente e ha suscitato molti applausi spontanei, frammisti a divertiti scoppi di risa che salivano dalla platea.
Molto interessante l’abbinamento “vieni a teatro e assapora i prodotti enogastronomici” della tradizione marchigiana offerti dalla Pro Loco e dalla Cantina Quattrini. A fine spettacolo, infatti, una gran folla si è fermata nell’ampio atrio, piatti fumanti in mano, per consumare saporiti “fagioli e cotiche” con inzuppato un buon pane di altri tempi, il tutto accompagnato da vini niente male. In pratica, una sostanziosa e completa cena per tutti.
I ristoratori del Centro storico hanno affiancato l’iniziativa, offrendo ai clienti piatti tipici a prezzi contenuti: una formula che va diffusa e incentivata.
L’iniziativa “teatro più degustazioni” si ripeterà in occasione dei prossimi spettacoli pomeridiani, programmati per il 26 febbraio e il 26 marzo.
Sold out ieri sera al teatro Lanzi per lo spettacolo di beneficenza "Corridonia Cuore Grande" a cura dell'associazione Artelibera di Loreto con Stefano Bianchi e Maria Perillo; l'intero incasso è stato devoluto alla raccolta fondi per la Chiesa Parrocchiale dei SS Pietro Paolo e Donato inagibile a causa degli eventi sismici.
Lo spettacolo è stato realizzato grazie alla partecipazione di numerose realtà cittadine quali la Banda "G.B.Velluti" , le Palestre "Gymnova" e "Talent's Dance", Gulnora Baydjanova, Gigliola Batocchi, Chiara Marresi, Daniele Spalletti e Alessandra Peroni.
Nell'occasione è stato dato il benvenuto al nuovo direttivo della Pro Loco con il saluto del Vicepresidente Luciano Lisi.
Il Sindaco Nelia Calvigioni e il Parroco Don Fabio Moretti hanno ringraziato sentitamente l’Associazione Artelibera per la lodevole iniziativa ed il numeroso pubblico intervenuto.
"Questo spettacolo - dice il Sindaco – da inizio alla nuova Stagione Teatrale della Città di Corridonia che si svolgerà interamente al Teatro “L.Lanzi”. Anche quest’anno - sottolinea il Sindaco - grazie ad una rigorosa politica di contenimento della spesa ed alla fattiva collaborazione di tante Associazioni Culturali e Musicali, siamo riusciti a dare vita ad una Stagione Teatrale interessante. Tanti e diversificati gli appuntamenti che ci accompagneranno ogni fine settimana fino al prossimo mese di Aprile; commedie dialettali e brillanti, prosa, musica, danza …Elementi trainanti per la scelta del cartellone sono stati la volontà di valorizzare tanti giovani di talento del nostro territorio e coinvolgere un pubblico sempre più numeroso prevedendo prezzi di ingresso minimi ed alcuni spettacoli gratis. Senza cultura non si progetta e non si realizza alcun futuro per la Città; anche in tempi difficili si devono coinvolgere i giovani rendendoli protagonisti e guardare avanti con fiducia. Con l’auspicio che questi appuntamenti della stagione teatrale rappresentino momenti di aggregazione e di spensieratezza per cercare di superare insieme il particolare e difficile momento che stiamo vivendo, non ci rimane altro che … aspettare che il sipario si apra … per emozionarci ancona una volta con … il Teatro che racconta la Vita!"