Montelago Celtic Festival, sicurezza al centro: rinnovata la collaborazione con la Croce Rossa di Macerata
La sicurezza torna al centro del Montelago Celtic Festival con il rinnovo della collaborazione tra la manifestazione e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata. Anche per l’edizione 2026 sarà garantito il servizio di assistenza sanitaria e il presidio operativo durante i quattro giorni dell’evento, in programma dal 5 all’8 agosto a Serravalle di Chienti.
Un lavoro spesso poco visibile agli occhi del pubblico, ma fondamentale per permettere alle migliaia di persone che ogni anno raggiungono l’altopiano di vivere il Festival in tranquillità, tra concerti, campeggi, attività all’aperto, escursioni e laboratori.
Per l’edizione 2026 il dispositivo sanitario coinvolgerà circa 120 operatori tra medici, infermieri e soccorritori, affiancati da personale logistico e volontari impegnati nelle attività di assistenza e coordinamento. Il servizio sarà attivo senza interruzioni dal mercoledì fino al completo deflusso dei partecipanti, per circa 110 ore consecutive.
La macchina organizzativa potrà contare su un’importante dotazione di mezzi e strutture: tre ambulanze di soccorso avanzato, tre ambulanze da trasporto, un’automedica, un’ambulanza fuoristrada per raggiungere rapidamente ogni area del Festival, una centrale operativa dedicata e un Posto Medico Avanzato composto da tre tende pneumatiche per una superficie complessiva di 144 metri quadrati, in grado di gestire fino a 16 pazienti contemporaneamente.
La pianificazione del servizio nasce da mesi di lavoro condiviso tra Croce Rossa Italiana, organizzazione del Festival, ARES Marche, istituzioni e tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza.
I numeri delle ultime edizioni confermano l’efficacia del modello organizzativo: nel 2025 il Posto Medico Avanzato ha registrato 537 accessi, mentre nel 2024 gli interventi erano stati 501. La maggior parte delle richieste viene gestita direttamente all’interno del presidio sanitario, consentendo risposte rapide e riducendo il ricorso al sistema di emergenza territoriale.
Le principali necessità riguardano piccoli traumi, distorsioni, punture di insetti, problemi dermatologici, disturbi gastrointestinali e malesseri legati all’esposizione al sole o agli sbalzi di temperatura tra giorno e notte: situazioni tipiche di un grande evento all’aperto e generalmente risolvibili sul posto.
«La sicurezza non si improvvisa, dietro ogni edizione di Montelago ci sono mesi di pianificazione, formazione e coordinamento – spiega Matteo Baiocco, coordinatore del servizio sanitario della Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata per il Montelago Celtic Festival –. Il fatto che la maggior parte degli interventi riguardi piccoli inconvenienti è il segnale che il sistema funziona e che il Festival viene vissuto in modo responsabile».
Un elemento distintivo del servizio è anche la centrale operativa mobile dotata di collegamento satellitare e sistema radio, che raccoglie le chiamate provenienti dal numero dedicato indicato sui braccialetti dei partecipanti e coordina gli interventi sanitari, di sicurezza e protezione civile.
«La collaborazione con la Croce Rossa è uno dei pilastri che rendono possibile Montelago – sottolinea Michele Serafini, titolare de La Catasta e organizzatore del Festival –. È una presenza discreta ma fondamentale, che contribuisce a creare quel clima di fiducia e sicurezza che permette ai partecipanti di sentirsi parte di una comunità».
Anche attraverso questa collaborazione, che si rinnova anno dopo anno, Montelago Celtic Festival conferma la propria attenzione alla sicurezza e al benessere del pubblico, unendo la dimensione libera e partecipativa dell’evento a un sistema organizzativo strutturato e professionale.
Il Festival è firmato La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.

nubi sparse (MC)
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